Scuola e università

“White... La notte della Moda” accende piazza Unità d'Italia a Montecassiano

“White... La notte della Moda” accende piazza Unità d'Italia a Montecassiano

In piazza Unità d’Italia, a Montecassiano, ieri sera giovedì 31 maggio è andata in scena “White… La notte della Moda”, un evento organizzato dal Liceo artistico di Macerata e dall’Associazione culturale Officine Light Zero. Ad aprire il défilé sono stati gli abiti degli sponsor Archidona e Oltre, per poi entrare nel vivo della serata con le sfilate: modelle Liceo artistico 5°C, allieva e modella 5°C e modelle Liceo artistico 4°C e 4°D. Oltre alla sfilata si sono esebite anche le ballerine della scuola di danza “Arabesque” di Montecassiano il gruppo musicale “I Brema” di Caporotondo di Fiastrone. Successivamente sul palco sono saliti anche Riccardo Sbaffi e Matteo Balestrini dell’Admo Macerata,che hanno presentato l’attività dell’associazione donatori di midollo osseo.  A mezzanotte e mezzo il verdetto, sei i vincitori: al primo posto la studentessa Elena Cingolani, seconda Vittoria Prosperi, terzo Santiago Gonzales che hanno vinto respettivamente uno stage in un'azienda di San Severino, uno stage presso un'azienda di Civitanova Marche e un viaggio. A seguire poi: Noemi Stizza, Irene Pallotto e Alessandra Cittadini. I capi realizzati dai sei studenti sfileranno a Villa Baruchello a Porto Sant’Elpidio. Ma oltre ai ragazzi hanno vinto sicuramente bellezza,moda e solidarietà. “Un colpo d’occhio strepitoso”, come ha sottolineato più volte nel corso della serata il presentatore Marco Moscatelli, affiancato nelle due ore di spettacolo dall’affascinante Taryn Piccinini, Miss Marche 2016. Al momento delle premiazioni sul palco è salito anche il sindaco Leonardo Catena, il quale,visibilmente soddisfatto della riuscita della serata interviene: "È stata una splendida serata realizzata in una suggestiva cornice come la piazza centrale di Montecassiano. Siamo felici di aver ospitato questo importante evento che ha visto la collaborazione di più soggetti, ha valorizzato talenti del territorio e fatto incontrare il mondo della scuola e quello del lavoro. Si apre così una stagione estiva ricca di eventi con Svicolando, la Festa della musica, il Palio dei Terzieri e l'Estate montecassianese con teatro e Musicultura e le altre iniziative della Pro loco e dei comitati festeggiamenti delle frazioni”. L’evento è stato patrocinato dal Comune di Montecassiano, dal Consiglio Regionale delle Marche e dalla Cna di Macerata.  

01/06/2017 18:18
Dagli USA ad Unicam per il "Geology field camp"

Dagli USA ad Unicam per il "Geology field camp"

Da stamattina e per tutto il mese di giugno un gruppo di sedici studenti americani della George Mason University, in Virginia, saranno ospiti dell’Università di Camerino in occasione del “Geology Field Camp”, organizzato dalla Sezione di Geologia di Unicam. Grazie alla collaborazione con l'Università di Camerino, infatti, la George Mason University offre ai propri studenti un programma intensivo per acquisire specifiche competenze in diversi campi delle Scienze Geologiche. Durante questo mese gli studenti alloggeranno presso la struttura Centro di Ricerca e Formazione Ambiente e Territorio (CRIFAT) di Camporotondo di Fiastrone e acquisiranno competenze di base essenziali per intraprendere la carriera di ricercatori sia nell’ambito del settore privato industriale che in quello accademico e riguardanti la cartografia geologica e il rischio idrogeologico, vulcanico e sismico. Grazie alla collaborazione dei docenti della sezione di Geologia di Unicam, gli studenti avranno l’opportunità di raccogliere i dati direttamente sul campo con escursioni mirate, ed impareranno ad interpretare i problemi geologici, a creare mappe geologiche e a scrivere un lavoro scientifico. A dare il benvenuto in Unicam agli studenti americani anche il ProRettore Vicario Unicam Claudio Pettinari, che ha augurato loro buon lavoro, Chiara Invernizzi e Emanuele Tondi come Responsabile della Sezione di Geologia. Coordinatori del progetto sono i professori Giuseppina Kysar Mattietti a Randy McBride per la George Mason University e il prof. Claudio Di Celma e il dott. Alan Pitts per Unicam, il quale dopo aver conseguito la laurea magistrale Unicam in “Geoenvironmental Resources and Risks”, sta seguendo il dottorato di ricerca in Scienze della Terra sempre presso il nostro Ateneo.

01/06/2017 15:43
L'Agraria festeggia la conclusione del progetto Growth

L'Agraria festeggia la conclusione del progetto Growth

Festa all’Istituto Agrario di Macerata per la conclusione del progetto Growth, il graduale percorso di Granting Respect Opportunity Wellness Trust Hope. La scuola, diretta da Antonella Angerilli, prosegue il suo impegno verso pratiche di accoglienza ed inclusione e questa iniziativa ne è una ulteriore testimonianza. Growth ha l’obiettivo di fornire a giovani studenti immigrati, da poco in Italia, competenze nell’uso corrente della lingua Italiana, necessarie a demolire barriere di diffidenza e di incomunicabilità; supporto psicologico, per imparare a fronteggiare situazioni caratterizzate da un alto livello di criticità e abilità informatiche, per porre le basi necessarie a saper cercare e costruire opportunità di scambio e di lavoro. Il progetto, svolto in cooperazione con la Croce Rossa Italiana sezione di Macerata, ha impegnato numerosi docenti dell’IIS “Giuseppe Garibaldi”: Grazia Di Petta, Antonella Montecchiari, Luigi Niolu e Nicoletta Olivieri e ha visto l’intervento della psicologa Alessandra Fermani, dell’Università degli Studi di Macerata, per gli aspetti concernenti lo sviluppo della resilienza. Il percorso ha previsto anche momenti di formazione per i docenti sul tema dell’intercultura. La graduale disseminazione di buone pratiche può aiutare a riconoscere nello “straniero” un’occasione di confronto e di interazione che, al tempo stesso, consente di attivare una serie di risorse che possono proiettare le persone accolte in una prospettiva di miglioramento e di inclusione. Al termine della consegna dei diplomi, i cuochi dell’Istituto Agrario hanno organizzato un rinfresco, preparando i piatti tipici degli stati di provenienza dei partecipanti.

01/06/2017 13:00
Unimc: la dottoressa Chiara Pesaresi vince il premio Vaclav Cerny

Unimc: la dottoressa Chiara Pesaresi vince il premio Vaclav Cerny

Chiara Pesaresi, dottore di ricerca dell’Università di Macerata in co-tutela con l’Institut Catholique di Parigi - dottorato in Human Sciences – Curriculum Filosofia, Storia della filosofia, Scienze umane - ha ricevuto il premio “Vaclav Cerny”. Il premio è istituto dall’Ambasciata della Repubblica ceca in Francia ed è conferito al miglior lavoro di ricerca dedicato a personaggi insigni della cultura ceca. Quest’anno, il prestigioso riconoscimento è stato assegnato a Pesaresi, che ha svolto un originale lavoro sull’opera del filosofo Jan Patočka. Un lavoro che si distingue anche per la traduzione dal ceco di un testo scritto da Patočka all’inizio del suo percorso filosofico e dedicato ad Hegel. La tesi di dottorato è stata seguita a Macerata dai docenti Carla Canullo e Roberto Mancini, rispettivamente tutor e co-tutor di Chiara Pesaresi, da Emilie Tardivel, docente presso l’Icp e tra i massimi esperti del pensiero del filosofo ceco, che ha partecipato al collegio di dottorato maceratese in qualità di esperto della materia. Presso l’Institut Catholique de Paris il direttore della tesi è stato il prof. Jérôme de Gramont, mentre il prof. Karel Novotny dell’Università Karlova di Praga ha seguito il lavoro nell’anno che Pesaresi ha trascorso a Praga presso l’Archivio Jan Patočka.

01/06/2017 11:20
Unimc: da dottore di ricerca a prof in Brasile

Unimc: da dottore di ricerca a prof in Brasile

Fino a pochi mesi fa dottorandi di ricerca all’Università di Macerata, oggi professori nei più importanti atenei del Brasile. La scorsa settimana Lucas Carlos Lima, che appena il marzo scorso aveva discusso la tesi di dottorato a Macerata, ha vinto il concorso per la cattedra di diritto internazionale della prestigiosa facoltà di Giurisprudenza dell’Universidade Federal de Minais Gerais. Alcuni mesi prima, un altro dottore di ricerca dell’Ateneo maceratese, Diego Nunes, era risultato vincitore del concorso per la cattedra di Storia del diritto di un altro importante ateneo brasiliano, l’Universidade Federal de Santa Catarina. “Oltre alla gioia per il successo personale di questi giovani colleghi, c’è la soddisfazione di avere formato studiosi che vanno ad occupare cattedre nei più importanti Atenei di un paese come il Brasile. Questi risultati accrescono la proiezione internazionale della nostra Università, mostrando come il nostro programma di dottorato sia sempre più un polo di attrazione per giovani talenti stranieri” commenta il professor Paolo Palchetti, coordinatore del corso di dottorato in Scienze giuridiche. “Un piccolo merito va senza dubbio alla Scuola di dottorato del nostro Ateneo, a cominciare dall’importante lavoro fatto dal personale amministrativo per cercare di superare le tantissime difficoltà che la gestione di un corso di dottorato comporta”.

01/06/2017 11:08
Scuola Polacca delle Marche "Anders": due anni di successi

Scuola Polacca delle Marche "Anders": due anni di successi

Gli studenti di “Anders” - Scuola di lingua e cultura polacca delle Marche hanno appena terminato i corsi 2016/2017 e si apprestano a celebrare i numerosi successi raggiunti in un anno particolarmente denso. Hanno quindi organizzato una festa aperta ad amici e famiglie, docenti e simpatizzanti, che si terrà sabato prossimo, 3 giugno, presso lo Sporting Club “I ludi di Apollo” di Piediripa. La chiusura dei corsi è l’occasione propizia per tracciare il bilancio dei primi due anni di attività della scuola.  Già dal nome, “Anders” intende sottolineare il legame storico della comunità polacca con il territorio della Regione. Fu infatti il mitico Generale Władysław Anders a guidare le truppe del 2° Corpo d’Armata Polacco nella liberazione delle Marche dall'occupazione tedesca, culminata con la presa di Ancona nell’estate del 1944 (dopo aver combattuto al fianco degli alleati nella battaglia di Montecassino). L’idea di avviare i corsi per bambini nasce nel 2015 grazie alle insegnanti Anna Czerwinska e Anna Traczewska, due intraprendenti mamme di origine polacca da qualche anno trasferitesi nel maceratese. Si documentano, frequentano corsi specifici, seguono seminari online e stringono relazioni con gli altri istituti d’Italia. Con l'aiuto del Consolato Onorario della Repubblica di Polonia in Ancona e sotto il patrocinio dell'AIP Nuova, l’Associazione Italo-Polacca delle Marche, danno vita al Progetto Regionale dei corsi in lingua polacca. I circa venti alunni entusiasti al termine dei primi otto mesi di attività scolastica ricevono i primi diplomi nel 2016, presso la Cantina delle Tenute Muròla dell’Ing. Jurek Mosiewicz. Nel secondo anno gli iscritti crescono, aumenta anche il numero di aule e insegnanti, vengono instaurati i primi contatti internazionali con altre scuole. L'attività della scuola è notata anche in Polonia. Oggi sono oltre 30 gli iscritti e ben 4 le insegnanti della scuola di Macerata. La struttura e le lezioni della scuola hanno riscontrato grande interesse tra i genitori di origini polacche. I corsi insegnano principalmente la lingua madre, ma anche geografia e storia con gli elementi della tradizione, del costume e della cultura del Paese. Gli studenti, con età che vanno dai 3 ai 16 anni, trovano stimolante e divertente partecipare alle lezioni pomeridiane del sabato. Dal gennaio scorso è attiva con successo la prima filiale “Anders” Umbria a Perugia, aperta dalle due fondatrici con le amiche connazionali residenti nel capoluogo e il prezioso supporto della Console Onoraria Cristina Gorajski e della Presidente dell'AIPN Marche Maria Teresa Bulhak - Jelski. Il riconoscimento “clou” arriva il 2 maggio, quando il Presidente della Repubblica di Polonia Andrzej Duda invita una delegazione di insegnanti e allievi “Anders” a Varsavia e consegna loro la bandiera polacca durante la tradizionale cerimonia ufficiale al Palazzo del Belvedere in occasione della Giornata dei Polacchi all'Estero - Festa della Bandiera, come segno del riconoscimento per l’impegno e il lavoro svolto dalla scuola in Italia. Sabato 3 giugno saranno entrambe le aule, marchigiana e umbra, a certificare con gioia il duro lavoro dei “piccoli” studenti italo-polacchi. Ci saranno le feste di fine anno con premiazioni, recite e merende in compagnia delle famiglie, degli invitati e di alcune autorità locali e polacche. Un momento conviviale che sarà anche utile per condividere quanto fino ad ora costruito insieme e raccogliere le prime iscrizioni per il prossimo anno.  

01/06/2017 10:30
Scolaresca tedesca a Civitanova Marche: scambio culturale con  la classe IV L dell'Itcg Corridoni

Scolaresca tedesca a Civitanova Marche: scambio culturale con la classe IV L dell'Itcg Corridoni

Questa mattina, 31 maggio, il sindacoTommaso Claudio Corvatta e l'assessore all'istruzione Piergiorgio Balboni hanno accolto al Palazzo Sforza-Cesarini di Civitanova Marche, un gruppo di studenti tedeschi: sono sette ragazzi del Liceo Gauss di Worms, in Germania, indirizzo turistico ed economico, arrivati a Civitanova per uno scambio culturale con la classe IV L dell'Itcg Corridoni. É stata ricambiata la visita, dopo la trasferta tedesca degli alunni civitanovesi tra il 26 aprile ed il 3 maggio. La scolaresca è arrivata in comune accompagnata dalle responsabili del progetto, Ricarda Speca ed Agrippina Giuffrida, e dalla docente del Liceo Gauss Gundula Werger. I sette ragazzi sono ospiti in questi giorni di una famiglia locale, si tratterranno per una settimana, seguendo le lezioni italiane dell'istituto Corridoni. Prevista anche alcune visite per conoscere meglio le Marche. Già in programma le uscite alla casa di Giacomo Leopardi a Recanati, sulla riviera del Conero ed alla mostra del fotoreporter di guerra Steve Mc Curry ad Ancona. “Mi auguro possiate conservare un positivo ricordo di questi giorni nella nostra città", l'augurio del sindaco corvatta,"...esperienze come questa sono un'occasione importante per conoscere popoli, luoghi, culture e sistemi educativi, è un'esperienza preziosa per i ragazzi civitanovesi e per quelli di Paesi esteri che vengono a conoscere Civitanova e le Marche”.  

31/05/2017 16:32
Unicam, 1,8 milioni di euro per un progetto nell'ambito del programma Adrion

Unicam, 1,8 milioni di euro per un progetto nell'ambito del programma Adrion

Il progetto Blue_Boost (BOOSTing the innovation potential of the quadruple helix of Adriatic-Ionian traditional and emerging blue growth sectors clusters through an open source/knowledge sharing and community based approach) ideato, redatto e coordinato dall’Università di Camerino in collaborazione con la Camera dell’Economia Croata, ha ottenuto un finanziamento di 1,8 milioni di euro nell’ambito del Programma di Cooperazione Territoriale INTERREG -ADRION, gestito dalla Regione Emilia-Romagna. Il programma Interreg V-B Adriatico-Ionico (Adrion) è un programma di finanziamento transnazionale per il periodo 2014-2020, che interessa l’area ricompresa nella Strategia macroregionale europea per l’area adriatico-ionica. La soddisfazione è ancora maggiore dal momento che il progetto ha ottenuto un lusinghiero  secondo posto nella graduatoria  finale relativa alla Priorità 1 –Innovative and Smart Regions)  Blue-Boost è un progetto che si inserisce nell’ambito della “Blue Growth”, la “crescita blu”, ossia la strategia a lungo termine per sostenere una crescita sostenibile nei settori marino e marittimo, e coinvolge 7 territori costieri della Macroregione Adriatico-Ionica (contea di Zara in Croazia, Marche, Friuli Venezia Giulia e Puglia, Grecia occidentale e Macedonia Centrale, e le zone costiere di Durres, Vlora, Saranda e Shengjin in Albania) caratterizzati dalla presenza di cluster marittimi (maturi o emergenti o anche solo embrionali) con un'elevata eterogeneità delle attività. “Obiettivo del progetto – sottolinea la prof.ssa Diletta Romana Cacciagrano, docente della sezione di Informatica e responsabile del progetto – è quello di sbloccare e rafforzare il potenziale di trasferimento di conoscenze e tecnologie e di cooperazione transnazionale e intersettoriale tra gli attori chiave dell'innovazione dei settori tradizionali (in primo luogo la pesca e le costruzioni navali) e di quelli emergenti (soprattutto biotecnologie blu, tra cui l'acquacoltura, e poi la robotica, i nuovi materiali) della Blue Growth, rafforzando le relazioni e la condivisione della conoscenza grazie ad iniziative quali, ad esempio, fab-lab, co-working, maker space, innovation hub”. “L’approccio innovativo di Blue_Boost – prosegue la prof.ssa Cacciagrano –  verrà quindi testato tramite iniziative rivolte alle imprese blu che vogliano innovarsi e diversificare le proprie attività, attraverso azioni di finanziamento delle stesse grazie ad un voucher scheme dedicato all’innovazione blu nonché alla creazione di reti di innovazione macroregionali per l’esplorazione di possibili collaborazioni settoriali e l’avvio di nuove alleanze nel settore dell’economia blu, che merita di essere sostenuta al meglio dal momento che rappresenta un driver economico e un potenziale generatore di sviluppo e occupazione”. L’inizio delle attività di progetto è prevista per fine settembre/inizio ottobre 2017 per una durata di 24 mesi.

31/05/2017 15:35
Unimc e Anffas firmano un accordo per l'inclusione sociale

Unimc e Anffas firmano un accordo per l'inclusione sociale

L’Università e l’Anffas di Macerata hanno sottoscritto oggi un accordo per organizzare iniziative culturali, formative e di ricerca comuni sui temi legati alla disabilità intellettiva e relazionale. Erano presenti il rettore Francesco Adornato, il presidente dell’associazione Marco Scarponi insieme al direttore Gianfranco Pascucci e al vicepresidente e consigliere nazionale Mario Sperandini, il direttore generale dell’Ateneo Mauro Giustozzi, le delegate del rettore ai servizi per gli studenti diversamente abili Pamela Lattanzi e Catia Giaconi. “Stiamo attrezzando il nostro teneo con attrezzature che consentano anche agli studenti con handicap di studiare - ha commentato il rettore Francesco Adornato al momento della firma -. Si tratta di un progetto già in atto, che ha trovato il suo naturale sviluppo nell'accordo con l’Anffas. Il nostro obiettivo è quello di far fare un passo avanti all’intera società civile, perché i ragazzi che studieranno insieme ai loro colleghi con disabilità saranno portatori di un positivo sentire comune di inclusione”. L’accordo prevede la promozione di iniziative culturali, didattiche, formative e di ricerca di comune interesse; la divulgazione e l’attuazione dei principi sanciti dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, anche attraverso studi, seminari, progetti di ricerca; la cura dell’attività didattica necessaria e utile all’avvio, all’aggiornamento e alla formazione professionale degli insegnanti di sostegno e degli assistenti sociali; la cultura dell’inclusione sociale, della non discriminazione, della parità di trattamento delle persone con disabilità intellettiva o relazionale. “Questo accordo ci rende orgogliosi. Sarebbe bello se Macerata diventasse anche capitale della cultura dell’inclusione sia sociale sia dal punto di vista delle opportunità lavorative”, ha dichiarato Scarponi. “Come ha detto il nostro presidente nazionale – ha sottolineato Sperandini, per anni alla guida della sezione maceratese dell’associazione – la disabilità non è una malattia, ma una condizione umana , che ognuno di noi può riscontrare vita. Il connubio tra l’Anffas e un luogo dove si fa cultura credo possa far crescere questa società. Il nostro scopo non è curare i nostri figli, ma la nostra società. Attualmente sono circa 60 gli studenti con disabilità iscritti all’Università di Macerata, ognuno seguito da un tutor specializzato. L’Ateneo sta lavorando al potenziamento dei servizi offerti per aumentare e migliorare la possibilità di inclusione dei propri studenti. Come ha illustrato Catia Giaconi, responsabile del progetto “Inclusione3.0”, le linee di intervento sono due: una macro, con iniziative di collaborazione come quelle con l’Anffas sul “dopo di noi”, il recente premio “Inclusione 3.0”, e, prossimamente, la settimana “Unimc for inclusion”. A queste si aggiungono una serie di azioni “micro”, come la collaborazione con associazioni specifiche per fornire video di traduzione in liss, la lingua dei segni, dei programmi di insegnamento o le tre postazioni tecnologiche in allestimento al Polo pantaleoni, alla biblioteca didattica e al Polo Bertelli per ragazzi ipovedenti e dislessici.

31/05/2017 15:09
Gli alunni del "Tacchi Venturi" si esibiscono a Vignanello per ricostruire l'asilo di San Severino

Gli alunni del "Tacchi Venturi" si esibiscono a Vignanello per ricostruire l'asilo di San Severino

I piccoli alunni dell’Istituto comprensivo “Tacchi Venturi” di San Severino Marche e del comprensivo “Falcone e Borsellino” di Vignanello sono saliti sul palco per l’evento clou del progetto didattico “RicostruiAmo l’asilo di San Severino. Insieme si può”, iniziativa promossa dall’associazione “Gli Amici di Loreto onlus” con la collaborazione dei Comuni di Vignanello, di Canepina e di Vallerano - tutti nel Viterbese -, del Comitato Festeggiamenti Santa Corona, dei Frati Minori Cappuccini della Provincia Picena, delle Missioni Estere dei Cappuccini delle Marche e di altri enti e associazioni. Allo spettacolo, ospitato presso il teatro comunale di Vignanello, è intervenuta anche una delegazione di studenti del comprensivo settempedano, accompagnata dal dirigente scolastico, prof. Sandro Luciani, e dall’assessore comunale alla Cultura, Vanna Bianconi. I piccoli alunni  hanno proposto per l’occasione un concerto delle classi di pianoforte, chitarra, flauto e clarinetto, guidati dalle professoresse Valentina Del Carpio e Magdalena Fontana e dal professor Vincenzo Correnti. Lo spettacolo è stato di elevato valore artistico. Particolarmente toccante e commovente è stato l’inizio dello spettacolo dove gli alunni delle classi di clarinetto e flauto sono salite sul palco riproducendo in musica le emozioni che aveva suscitato loro il terremoto. Molto gradita è stata anche l’esibizione dei frati cappuccini missionari di Recanati, padre Claude e padre Michelle, entrambi originari del Benin, presenti insieme ad una delegazione di missionari laici delle Missioni estere dei cappuccini delle Marche, che hanno proposto brani di musica etnica africana. Particolarmente sentita è stata l’esibizione di uno studente di pianoforte di San Severino che ha avuto l’onore di suonare il pregevole organo monumentale presente nel santuario su cui suonò Hendel. Erano presenti alla manifestazione i rappresentanti dei tre Comuni del Viterbese, il presidente del comitato festeggiamenti di Santa Corona, Giuseppe Palazzolo, e la presidente dell’associazione “Gli Amici di Loreto onlus”, Maria Rita Peciarolo. I fondi raccolti nel corso della serata benefica sono stati consegnati alle Missioni estere dei cappuccini delle Marche per la ricostruzione dell’asilo di San Severino. Al termine della manifestazione gli ospiti sono stati accompagnati al santuario della Madonna del Ruscello di Vallerano. La manifestazione si è conclusa con il pranzo presso la taverna di Santa Corona a Canepina, dove molto apprezzata è stata la tipica pasta canepinese, i maccaroni.

31/05/2017 14:50
Premi e riconoscimenti per la traduzione dal Latino agli alunni del Classico di Macerata

Premi e riconoscimenti per la traduzione dal Latino agli alunni del Classico di Macerata

Al Certamen Latinum di Mondaino, sono risultati vincitori, al primo e secondo posto, per la sezione del IV anno, gli alunni della II Ar Edoardo Lazetera e Veronica Moriconi; per la sezione dedicata agli alunni del primo anno, ha superato ragazzi provenienti da varie regioni l’alunna del IVB Arianna Proietti. Gli alunni sono stati premiati domenica alla presenza delle autorità della città e di numerosi docenti e familiari provenienti da tutto il Centro Italia. Il primo Certamen Philelfianum indetto dal Liceo Classico di Tolentino ha visto protagonisti altri due studenti del Liceo Classico di Macerata: il primo premio per la traduzione di un brano dal Latino dell’Umanesimo europeo è andato all’alunno della II B Nicolò Iommi, già vincitore del Certamen di Macerata; al secondo posto si è piazzata l’alunna della VBr Lucia Giustozzi. Gli alunni sono stati premiati presso il palazzo Sangallo di Tolentino alla presenza della Dirigente Zenobi e del sindaco Pezzanesi; la premiazione è stata preceduta da una lezione della professoressa Silvia Fiaschi, docente di letteratura latina medievale e umanistica all’Università di Macerata e studiosa di Francesco Filelfo, presidente della Commissione esaminatrice.

30/05/2017 21:00
Unimc partner di Philips, un altro successo per la ricerca di eccellenza

Unimc partner di Philips, un altro successo per la ricerca di eccellenza

  L’Università di Macerata ha vinto un altro importante progetto di ricerca nell’ambito del prestigioso programma europeo Horizon 2020: “Heart: HEalth related Activity Recognition system based on IoT – an interdisciplinary training program for young researchers”.  Il progetto, finanziato dalla Commissione europea con circa 1.500.000 euro, è coordinato dell’Ateneo maceratese e vede la partecipazione di due istituzioni di ricerca leader in Europa nei settori dell’Ict e della salute: l’azienda multinazionale Philips - divisione Salute - e l’Università Cattolica di Lovanio in Belgio.  Obiettivo del progetto è formare sei giovani dottorandi nel settore dell’Internet delle Coseapplicato alla salute, fornendo loro competenze multidisciplinari - ingegneristiche, giuridiche ed economiche, nonché una approfondita conoscenza delle caratteristiche del promettente mercato cinese. L’utilizzo sempre più ampio di sensori indossabili o collegati allo smartphone o ad altri oggetti della vita quotidiana permette il monitoraggio da remoto delle attività dell’uomo e di parametri vitali come la pressione o il battito cardiaco. Questi sistemi di e-tutoring si rivelano utili per la prevenzione di malattie croniche, ma pongono tutta una serie di sfide sia di carattere informatico che legale (protezione della privacy), in relazione al trattamento e alla interpretazione di tale mole di dati. Il settore dell’Internet delle Cose si caratterizza per un alto tasso di crescita. Tuttavia, per essere competitivi su scala mondiale, occorre uno studio approfondito delle abitudini degli utilizzatori finali, delle caratteristiche e della cornice normativa del mercato di riferimento. I giovani coinvolti nel progetto lavoreranno alla realizzazione di una piattaforma informatica capace di rispondere al meglio a tali sfide e risultare vincente sul mercato europeo e cinese. Come sottolineato dal rettore Francesco Adornato, “Da anni Unimc porta avanti una proficua politica di collaborazione con le aziende del territorio regionale e nazionale. Questo nuovo successo europeo e, in particolare la collaborazione con un’azienda leader su scala mondiale come la Philips, rappresenta il coronamento di questa strategia e la sua naturale evoluzione in una prospettiva internazionale. Il progetto rappresenta altresì un’ulteriore conferma del ruolo chiave che le discipline socio-umanistiche rappresentate dal nostro Ateneo possono avere anche nei processi di ricerca più “tecnologici”, come quella attinente l’Internet delle Cose”.   Il progetto è finanziato nell’ambito di Horizon 2020, Programma per la Ricerca e l’Innovazione dell’Unione Europea e, in particolare, dalle azioni Marie Sklodoswska Curie Actions – Itn– Industrial Doctorates.  Heart è coordinato dalla professoressa FrancescaSpigarelli e prevede il coinvolgimento diretto dei docenti Paolo Palchetti, Erik Longo e SimoneCalzolaio per l’Università di Macerata, oltre che il supporto di Barbara Chiucconi in qualità di project manager. Il progetto durerà quattro anni e vedrà, a Macerata, la formazione di due dottorandi, uno con specifiche competenze giuridiche e l’altro esperto in International business e Cina in particolare. Essi lavoreranno assieme ai dottorandi con profilo ingegneristico, legati a Lovanio e Philips. Oltre alle attività di ricerca vera e propria, sono previsti periodi di mobilità presso la Philips e istituzioni partner cinesi, corsi intensivi di lingua e cultura cinese, nonché formazione sulle cosiddette competenze trasversali (ad es. imprenditorialità, gestione della proprietà intellettuale, europrogettazione). Supporteranno inoltre le attività del progetto anche i partner associati: Philips Investment (Cina), Fudan University (Cina), Graduate University of Chinese Academy of Sciences (Cina), Jacobs University Bremen (Germania), Isinnova (Italia), nonchè l’azienda di consulenza con sede a Jesi Eurocentro srl, che fornirà ai dottorandi le competenze sull’europrogettazione.  

30/05/2017 14:45
Unimc: Fabrizio Barca si esprime riguardo le aree interne italiane e sulla nuova faglia città-campagna

Unimc: Fabrizio Barca si esprime riguardo le aree interne italiane e sulla nuova faglia città-campagna

L’economista Fabrizio Barca, già Ministro per la coesione territoriale sotto il governo Monti, sarà presente mercoledì 31 maggio all’Università di Macerata per un incontro sul tema “La nuova faglia città-campagna. L’opportunità delle aree interne italiane”. L’appuntamento è per le 15 al Polo Pantaleoni in via Pescheria Vecchia. Partecipano Francesco Adornato, rettore dell’Università di Macerata,Sauro Longhi, rettore dell’Università Politecnica delle Marche e Antonio Mastrovincenzo, presidente del Consiglio Regionale Marche. Per la partecipazione all’incontro l’Ordine degli Architetti di Macerata riconosce un credito. Durante il suo incarico al Governo, Fabrizio Barca ha avviato un progetto nazionale per le aree interne, che rappresentano una parte ampia del Paese – circa tre quinti del territorio e poco meno di un quarto della popolazione – assai diversificata, distante da grandi centri di agglomerazione e di servizio e con traiettorie di sviluppo instabili, ma tuttavia dotata di risorse che mancano alle aree centrali, con problemi demografici, ma anche fortemente policentrica e con forte potenziale di attrazione.  Secondo Barca, nelle aree interne si manifesta la versione italiana della nuova faglia città-campagna che segna il mondo intero, e che in Occidente è fonte di profondi sconvolgimenti politici. Una faglia che vede i cittadini delle “aree rurali” fuori dall’orizzonte delle élite nazionali, penalizzati nei servizi, pubblici e privati, e nelle scelte di investimento, mortificati talora come luoghi di svago e nostalgia. L'Italia, nel Piano Nazionale di Riforma, ha adottato una strategia per contrastare la caduta demografica e rilanciare lo sviluppo e i servizi di queste aree attraverso fondi ordinari della Legge di Stabilità e i fondi comunitari.

30/05/2017 10:17
Conclusa con successo la settima edizione di "Talent Unicam"

Conclusa con successo la settima edizione di "Talent Unicam"

Serata speciale quella dello scorso 24 maggio per gli studenti dell’Università di Camerino. Il Comitato Unico di Garanzia dell’Ateneo ha organizzato infatti la settima edizione del talent show riservato agli studenti universitari “TU”, acronimo di Talent Unicam. Sul palco dell’auditorium "Benedetto XIII" a Camerino sono stati 40 gli studenti partecipanti, che si sono esibiti sia come solisti che in gruppo, con brillanti performance di canto, danza, recitazione e multimedialità. Studenti anche i presentatori Joseph Kobina Sampson Duncan, iscritto al corso in Biotecnologie e Flavia Albertini, laureata Unicam ed ora iscritta al Master in Nutrizione nutraceutica e dietetica applicata, che si sono cimentati egregiamente in questo ruolo. Vincitori della serata, grazie ai voti della giuria sommati a quelli del pubblico, il gruppo dei ragazzi africani “Voices of Africa”, che hanno eseguito canti gospel e tradizionali africani. Secondo e terzo posto per due studentesse, Alba Ciattaglia e Anna Scamardella, che hanno magnificamente cantato due famosi brani. Presente in platea anche il Rettore Flavio Corradini, soddisfatto per il successo della manifestazione, mentre il Pro rettore vicario Claudio Pettinari ha presieduto la giuria, composta da docenti, studenti ed esperti.

29/05/2017 17:57
Tolentino, solidarietà e commozione per la chiusura dell'anno accademico di Unitre

Tolentino, solidarietà e commozione per la chiusura dell'anno accademico di Unitre

Una giornata di festa ma anche di commozione, quella vissuta sabato 27 maggio, nell’aula magna della scuola primaria e dell’infanzia “M.L.King” di Tolentino, dove si è celebrata la chiusura del ventiseiesimo anno accademico dell’Unitre con la partecipazione del presidente nazionale Unitre Gustavo Cuccini. Il saluto della città è stato portato dal sindaco Giuseppe Pezzanesi, che ha sottolineato la grande solidarietà dimostrata da privati ed enti, italiani ma anche stranieri, che hanno voluto prestare aiuto alla comunità tolentinate investita in pieno dalle scosse sismiche. Si sono poi succeduti gli interventi di quanti, soprattutto nel mondo della scuola, si sono adoperati perché l’Unitre di Tolentino, privata della sua sede a causa del sisma, potesse continuare la sua attività, con i tanti corsi programmati per l’anno accademico 2016/2017. Particolarmente toccanti le parole dei dirigenti dell’Unitre di Varedo (Monza Brianza) e Poirino (Torino). Quest'ultima, prima di Natale aveva donato grazie al sostegno dell'intero paese mille euro all’Unitre di Tolentino. Varedo aveva, invece, raccolto 5mila euro destinati anche ad altre scuole della città. Protagonista dell’intera manifestazione è stata la presidente di Unitre Tolentino, Mirella Valentini che ha raccontato le difficoltà incontrate per riprendere l’attività e le lezioni dopo che molti allievi e docenti si erano allontanati da Tolentino a causa del sisma, e soprattutto quando ci si è resi conto che era inutilizzabile la vecchia sede danneggiata dal sisma. A concludere l'incontro, il presidente nazionale dell’Associazione Unitre, Gustavo Cuccini il quale ha ricordato che è stato sempre vicino all’Unitre di Tolentino e a tutte le popolazioni terremotate perché, abitando a Perugia, ha avvertito le violente scosse dell’ottobre 2016, ma anche perché conosce bene tutti i paesi travolti dal sisma come Pievetorina, Visso e tutte le bellissime località dei Sibillini. Ha sottolineato il grande senso di altruismo delle Unitre che sono intervenute in aiuto alla consorella di Tolentino ricordando come l’Unitre sia una grande famiglia. Ha ringraziato la professoressa Valentini per l’impegno dimostrato in queste difficili circostanze superate.  

29/05/2017 17:10
Camerino: si rafforza il sodalizio tra CNA e Unicam

Camerino: si rafforza il sodalizio tra CNA e Unicam

Lo scorso 25 maggio, in occasione del convegno “Il non profit e l’economia civile: inclusione sociale, welfare society e opportunità imprenditoriali” organizzato da Unicam, Comune e associazione “Il Cortile di Edy” all’Auditorium Benedetto XIII dell’ateneo camerte, il Presidente CNA Nazionale Daniele Vaccarino, insieme al Presidente Territoriale di Macerata Giorgio Ligliani, al Direttore Generale Luciano Ramadori e alcuni dei rappresentanti della presidenza di CNA Macerata, ha incontrato il Magnifico Rettore Flavio Corradini.   L’incontro ha aperto ad un rilancio del protocollo d’intesa già siglato tra Unicam e CNA Territoriale di Macerata: "É fondamentale per il nostro mondo delle piccole e medie imprese – dice il Presidente Nazionale Daniele Vaccarino - rafforzare il rapporto con gli enti di ricerca, perché siamo convinti che l’imprenditorialità diffusa, come quella artigiana, possa rivelarsi concretamente la leva con cui rilanciare questo territorio così duramente colpito dal sisma. Il tema principale è delineare quali saranno le opportunità lavorative per i giovani: per il mondo dell’artigianato i collegamenti ad esempio con il terzo settore e, ad esempio, con l’economia sostenibile, rappresentano il futuro con cui misurarsi. Ringrazio il Rettore Corradini per la sua grande disponibilità e per aver posto le basi per una forte collaborazione tra la CNA e il mondo del sapere”.   “Con il Presidente Vaccarino – riferisce Corradini - si è parlato di imprenditorialità e cultura di impresa, temi sui quali Unicam ha posto le sue strategie di crescita, con risultati apprezzabili. I protocolli già stilati con le territoriali di CNA prevedono la costituzione di start up innovative, di spin off universitari e la partecipazione a bandi congiunti a livello regionale e nazionale. Ora intendiamo estendere il rapporto di collaborazione con CNA Nazionale: i temi saranno quelli della diffusione della cultura di impresa tra i giovani, la formazione, anche potendo contare su esempi virtuosi di imprenditori nazionali che guardino ai nostri territori per una rinascita del tessuto economico e sociale”.   Aggiungono Giorgio Ligliani e Luciano Ramadori: “Ringraziamo il Presidente Vaccarino per la sua presenza a Camerino, un’importante testimonianza di vicinanza ai territori colpiti dal sisma, che si realizzerà attraverso il potenziamento del rapporto con Unicam, nell’ottica sia della collaborazione tra scuola e impresa sia del sostegno alla nostra economia ponendo all’attenzione nazionale la situazione determinata dal terremoto e l’esigenza di ripartire”.

29/05/2017 15:35
Macerata:  aperte le iscrizioni agli asili nido comunali per l’anno scolastico 2017/2018

Macerata: aperte le iscrizioni agli asili nido comunali per l’anno scolastico 2017/2018

Sono aperte le iscrizioni per la frequenza degli asili nido comunali. La domanda di ammissione deve essere presentata entro il prossimo 30 giugno utilizzando l’apposito modello che può essere richiesto agli uffici di viale Trieste, 24 o può essere scaricato dal sito www.comune.macerata.it . Questi, invece, alcuni di  requisiti richiesti per l’ammissione: età del bambino compresa tra i tre mesi e i tre anni; residenza nel Comune di Macerata.   Le graduatorie verranno predisposte sulla base dell'Isee 2017 (Indicatore Situazione Economica Equivalente) del nucleo familiare cui appartiene il bambino e in base ai criteri indicati nel regolamento dei nidi d’infanzia. Info: tel. 0733.256453/534/384, email ufficioscuola@comune.macerata.it

29/05/2017 14:56
"G7 dei Giovani": riconoscimenti e premi per il Liceo Leopardi di Macerata

"G7 dei Giovani": riconoscimenti e premi per il Liceo Leopardi di Macerata

Si è conclusa l’esperienza di “YounG7”, G7 dei Giovani, simulazione dei lavori del vertice che ha visto radunarsi a Taormina in questi giorni i rappresentanti dei Paesi più influenti del mondo. L’iniziativa, promossa dal Miur e rivolta agli studenti delle scuole superiori di tutta Italia, ha avuto come protagonisti gli alunni del Liceo classico e linguistico “Leopardi” di Macerata, scuola selezionata a rappresentare la Regione Marche. A Catania, dal 22 al 25 maggio, gli studenti, divisi in sette commissioni, hanno simulato i lavori dei paesi membri del G7. Le commissioni di giovani hanno lavorato in inglese. Al termine delle riunioni, i ragazzi hanno prodotto una dichiarazione finale, sul modello di quella approvata parallelamente, forse con qualche difficoltà in più, dai leader mondiali.  Al progetto hanno partecipato 34 scuole da tutta Italia, selezionate in base al piano formativo e alla motivazione alla partecipazione: il Liceo “Leopardi” di Macerata ha inviato quattro studenti fra gli alunni del IV anno, scelti anche in base all’ottima conoscenza dell’inglese. Accompagnati e guidati dalla responsabile del progetto, la professoressa Apolloni, gli alunni Arianna Verdicchio, Giulia Scibè, Riccardo Tasso, Francesco Pallotto hanno partecipato alla commissione 8, “Energy and ClimateChange”, lavorando fino alla stesura del documento finale, contenente soluzioni originali e realizzabili: la qualità del lavoro svolto ha permesso ai giovani maceratesi di ottenere il terzo posto come “Best Committee”. I ragazzi, distintisi tra i 150 studenti partecipanti, hanno ottenuto in premio l’accesso all’evento “Campus Party” che si terrà a Milano dal 20 al 23 luglio.        

28/05/2017 16:05
Liceo artistico, inaugurata la mostra "Macerata novepuntozero. Nove luoghi della città tra passato e futuro"

Liceo artistico, inaugurata la mostra "Macerata novepuntozero. Nove luoghi della città tra passato e futuro"

Il MiBACT ha organizzato l'evento “Il Maggio dei Libri 2017” e venerdì 26 maggio 2016 alle ore 17.30 presso l’Orto dei pensatori dell'Università di Macerata si è svolta la conferenza organizzata dalla Biblioteca Statale di Macerata sul tema: “La digitalizzazione del fondo fotografico Balelli”.  Contestualmente, in collaborazione con l’Università degli Studi di Macerata, il Comune di Macerata, il Centro Studi Balelli, il Liceo Artistico “G. Cantalamessa” è stata inaugurata la mostra: “Macerata novepuntozero. Nove luoghi della città tra passato e futuro”. La mostra è stata allestita all’interno dell’attiguo  ex chiostro di S. Chiara, e consiste nell'elaborazione di nove luoghi della città, visti dall'archivio Balelli (passato), dal fotografo Massimo Zanconi (presente) e dai ragazzi del Liceo artistico di Macerata (futuro). Il professor Gildo Pannocchia ha portato i saluti del Dirigente scolastico. La mostra è stata presentata dal critico d'arte David Miliozzi, che insieme alla professoressa Veronica Rossetti e Cristiana Torresi, ha curato il progetto espositivo. I lavori dei ragazzi del liceo artistico di Macerata hanno sollevato lo stupore dei presenti, realizzando istallazioni, video e fotografie che rappresentano la Macerata del futuro, con opere visionarie e apocalittiche che hanno riscosso un grandissimo successo tra il pubblico. La mostra è visitabile fino al 10 giugno, negli orari di apertura della biblioteca, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Citiamo i ragazzi della IV D che hanno partecipato alla mostra: Francesco Giuli, Federico Graciotti, Paolo Fineschi, Martina Stefanelli, Filippo Adriani, Giulia Sileoni, David Marignani, Alessandro Zinchuk, Beatrice Fioretti, Michele Cavallaro, Monica Quadraroli, Alessandro Gentili, Lucia Vintia.  

27/05/2017 12:18
Si rafforza il legame tra Civitanova e Esine grazie all'Avis

Si rafforza il legame tra Civitanova e Esine grazie all'Avis

Sessantacinque ragazzi della prima media di Esine (sezioni 1a H e I scuola Ungaretti) hanno visitato ieri pomeriggio il comune di Civitanova Marche, al termine di tre giorni trascorsi nel territorio e caratterizzati da numerose escursioni in luoghi di pregio delle Marche. Una visita che si ripete da diversi anni, in forza del rapporto di amicizia e gemellaggio consolidato con la cittadina lombarda, nato sulla base delle relazioni tra le reciproche Avis. Presenti in sala consiliare, dove la comitiva è stata accolta dal sindaco Tommaso Claudio Corvatte e dall'assessore Cristiana Cecchetti, la referente del progetto, Bianca Maria Eleuteri, i presidi e gli insegnanti dei rispettivi istituti, i rappresentanti delle rispettive Avis, il consigiere regionale Francesco Micucci. “Sono stati tre giorni molto positivi e stimolanti – ha osservato il dirigente scolastico civitanovese Claudio Bernacchia – una visita che si colora di solidarietà, dato che ragazzi e associazioni di Esine hanno raccolto una cifra che sarà donata ad una scuola di Camerino”. Ad accogliere gli studenti l'assessore Cecchetti: “Il gemellaggio è un ponte verso il futuro, con il vostro impegno potrà durare anche nelle prossime generazioni. Qui nascono amicizie, capaci di superare le diffidenze.  Ho visitato due volte Esinte, scoprendo una terra bellissima. Mi auguro che anche voi abbiate apprezzato allo stesso modo Civitanova e i territori marchigiani visitati in questi giorni”. In chiusura il saluto del sindaco Corvatta: “Le porte della città saranno sempre aperte per gli amici di Esine, ancor di più quando arrivano a trovarci giovanissimi cittadini, perché è a voi ragazzi che affidiamo la prosecuzione di questa storica fratellanza tra le nostre due città. Spero che tornando nelle vostre terre portiate nel cuore un piacevole ricordo di Civitanova”.

26/05/2017 16:29
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