Un viaggio nella culla della cultura classica, un’esperienza emozionante che difficilmente dimenticheranno. È con grande entusiasmo che i ragazzi del liceo classico “Alfonso Varano” di Camerino raccontano i giorni trascorsi alla scoperta della Grecia.
“Accompagnati dalle professoresse Lana, Miliani, Antinori, Villanova e dall’assistente tecnico Ferretti, abbiamo avuto la possibilità di partecipare al viaggio di istruzione in Grecia. L’obiettivo del progetto è stato quello di mostrare a noi studenti i luoghi, di cui fino ad ora abbiamo solo letto nei libri di scuola”.
“Abbiamo raggiunto la Grecia in traghetto. La prima tappa – raccontano – è stata Kalambaka. Qui abbiamo avuto l’opportunità di visitare le Meteore, torrioni di roccia arenaria, dove in passato monaci eremiti si sono stanziati per condurre una vita ascetica. Sono seguite, nel corso dei secoli, imponenti costruzioni di monasteri bizantini, oggi visitabili. Il giorno seguente è stato dedicato alla visita del sito archeologico di Delfi, famoso per l’oracolo di Apollo, che gli antichi Greci consultavano per questioni pubbliche e private”.
“Il momento più significativo e senz’altro più affascinante – proseguono – è stata la visita all’Acropoli di Atene. Lì nel V secolo a.C. sono stati edificati alcuni dei capolavori dell’arte classica greca: il Partenone, i Propilei, l’Eretteo e il tempio di Atena Nike. Oggi l’Acropoli è patrimonio mondiale dell’UNESCO. Il complesso, perfettamente inserito nel paesaggio naturale, pur essendo composto da strutture imponenti, mantiene sempre presente e viva l’eleganza tipica dell’arte ellenica”.
“Successivamente abbiamo attraversato Corinto, città della regione del Peloponneso, per poi giungere al piccolo villaggio di Epidauro, famoso per il teatro che si ergeva su un’altura, sfruttando il pendio naturale per la cavea, ovvero le gradinate del pubblico. Il teatro, oltre ad un’ulteriore prova dell’abilità architettonica della civiltà ellenica, è anche esempio della perfetta acustica dei teatri greci”.
“Il nostro viaggio si è concluso con la visita di Micene, antica città del Peloponneso, centro della civiltà micenea. Qui l’acropoli è circondata da possenti mura ciclopiche e la parte più alta era dedicata al palazzo reale, con il famoso megaron (sala del trono). La sensazione che ci ha accomunati al ritorno è stata la consapevolezza di aver saggiato un ambiente intriso di arte, fascino, cultura e storia di una civiltà che, sebbene scomparsa, continua a vivere nei resti di un passato glorioso. Siamo grati al nostro preside Rosati per averci permesso, nonostante i disagi che questo periodo ha comportato, di realizzare questo progetto e godere di questa emozionante esperienza, che sicuramente – concludono i ragazzi – contribuirà ad ampliare il nostro bagaglio culturale”.
Interessanti le ultime proposte previste nell’offerta formativa rivolta agli studenti dell’alberghiero “G.Varnelli” di Cingoli: innanzitutto la partecipazione, anche quest’anno rinnovata con successo, dello chef Nikita Sergeev del ristorante l’Arcade di Porto San Giorgio. Gli alunni delle classi quinte hanno assistito con ammirazione alla masterclass di alto livello offerta dallo chef: la sua cucina rispecchia in pieno le esperienze gastronomiche dei viaggi compiuti nei paesi del Mediterraneo, ma anche la sua formazione alla scuola di Gualtiero Marchesi per la notevole particolarità nella presentazione delle vivande e la fusione con ingredienti orientali e spezie. I ragazzi hanno degustato i piatti simulando un servizio ristorativo a tavola. Altrettanto stimolante si è rivelata l’iniziativa rivolta ai ragazzi delle classi quarte che hanno incontrato lo chef Rodrigo Staffolani del ristorante Seta cruda di Loro Piceno, ex alunno dell’istituto cingolano, con importanti esperienze lavorative anche in altri continenti. Durante la masterclass lo chef ha proposto alcune tecniche di cucina innovative e piatti primaverili a base di pesce, crostacei e molluschi dell’Adriatico. Ad abbinare alle pietanze i vini del territorio, il sommelier del ristorante Pagliaccio di Roma, Luca Belleggia, anche lui ex studente del Varnelli.
Lo scorso 10 aprile, inoltre, l’istituto Varnelli ha ospitato una delegazione di studenti australiani provenienti dal college Sidenam di Melbourne. Gli allievi del corso serale e della classe quinta sez. CD, rispettivamente guidati dai proff. Bruno Spaccia e Oscar Piccinini, hanno offerto un ricco pranzo marchigiano, presentando i piatti tipici della cucina del nostro territorio. Il gemellaggio tra il “Varnelli” e il college australiano, che prosegue da ben dieci anni, si è caratterizzato per la qualità delle scelte culturali proposte, spaziando dalle visite culturali, alle escursioni naturalistiche, con esperienze enogagastronomiche alla scoperta dei sapori tipici della tradizione marchigiana.
“L'importante non è quello che trovi alla fine di una corsa, l’importante è quello che provi mentre corri". E’ con questa battuta presa a prestito da Giorgio Faletti che la recitò nel film Notte prima degli esami che il sindaco Romano Carancini ha iniziato la conferenza stampa convocata per questa mattina, durante la quale, affiancato dalla Giunta, ha annunciato nuove e importanti novità sul campus scolastico che sorgerà nell’area delle ex Casermette che ospiterà la Dante Alighieri e la Mestica.
“E’ il senso di responsabilità che voglio trasmettere – ha detto il primo cittadino - e il lavoro di una squadra che, quotidianamente, attraverso il confronto continuo, è riuscita a rispettare l’impegno che il governo della città aveva rispetto ai cittadini e in particolar modo al mondo della scuola”.
L’ufficio tecnico comunale, infatti, ha completato e consegnato alla struttura commissariale per la ricostruzione il progetto definitivo del complesso, che sarà posto a base di gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori.
“Dietro la nostra scelta – ha proseguito Carancini – c’è un’opzione che abbiamo voluto scegliere, quella che l’intera operazione vuole essere pubblica al 100% e questo non era scontato. Per farlo abbiamo trovato un partner e non un venditore di aree, la Cassa Depositi e Prestititi, con il quale abbiamo instaurato un rapporto che sta generando altri progetti”.
Il sindaco, annunciando che nei prossimi giorni inizierà la demolizione degli immobili che si trovano all’interno della zona dell’ex Saram e che entro maggio la stessa sarà completamente ripulita, ha ricordato che la realizzazione del campus è frutto della rigenerazione di una parte della città: “Abbiamo risvegliato un’area addormentata che avrà un valore e sarà un nuovo polmone per Macerata”.
Il nuovo polo scolastico prevede una superficie complessiva di 24,000mq, di cui 6,971.30 mq di superficie coperta, 5,568mq di parcheggi e ben 11,460mq di verde, attrezzature e percorsi: una progettazione in cui è stata posta particolare attenzione alla fruibilità degli spazi all’aperto, integrati pensati per diventare una prosecuzione degli spazi scolastici ed un luogo di incontro per la città.
Il plesso è articolato in tre corpi distinti, che si adattano all’andamento altimetrico del lotto, tutti costituiti da volumi a due piani, nel rispetto delle caratteristiche progettuali vigenti per l’edilizia scolastica: due di essi saranno destinati ad ospitare le scuole Dante Alighieri e Mestica, mentre il terzo una palestra usufruibile dall’intera città. I tre edifici vengono inoltre messi in comunicazione fra di loro tramite passerelle coperte.
I due edifici scolastici sono organizzati come due strutture gemelle a pianta quadrata, a cui si aggiungono i corpi più piccoli di forma rettangolare che ospitano le palestre scolastiche.
La distribuzione interna si organizza intorno alle due grandi corti centrali vetrate, su cui si affacciano tutti gli spazi di connessione: le due corti-giardino, oltre a poter essere utilizzate come “aule all’aperto” per le attività scolastiche, portando il verde anche all’interno della scuola, riforniscono di luce naturale anche gli spazi interni degli edifici. Questi infatti vengono pensati non solo come spazi distributivi, ma come aree ampie e illuminate in cui troveranno ubicazione attività didattiche libere e spazi di ricreazione.
I tre edifici, pur connessi fra loro, sono strutturalmente indipendenti: ognuno di essi è realizzato con struttura portante a telaio in legno, che garantiscono una sicurezza strutturale ottimale unita a velocità di esecuzione. A questo si unisce una particolare cura nei dettagli, che vedono l’uso di altri materiali come l’acciaio, esempio nei passaggi di collegamento tra gli edifici e nelle scale antincendio, studiate non solo da un punto di vista funzionale ma anche architettonico.
L’edificio dedicato all’Istituto Comprensivo Enrico Mestica ospiterà al piano terra la scuola dell’infanzia (3 classi) e la scuola primaria (5 classi), mentre al primo piano sarà collocata la scuola media inferiore (3 sezioni, 9 classi). Su entrambi i livelli sono previste inoltre aule polifunzionali, aule per laboratori ed attività di sostegno. Il piano terra conterrà inoltre gli uffici amministrativi e lo spazio mensa dotato di cucina.
La scuola Dante Alighieri ospiterà 7 sezioni (21 classi), oltre ad aule - laboratorio, sale polifunzionali e gli uffici amministrativi, collocati al piano terra. Questo ospiterà anche il locale - mensa, servito dalla cucina presente nella scuola Enrico Mestica.
“Tutti gli arredi scolastici – ha detto ancora il sindaco Carancini – saranno nuovi grazie ad un finanziamento di 250.000 euro di Conad Adriatico, per interessamento di Antonio Di Ferdinando, ad e direttore generale dell’azienda, impegnata in un progetto che riguarda varie scuole dei centri del cratere danneggiati dal recente terremoto”.
Adesso si entra nel vivo della seconda fase, quella dell’appalto per la progettazione esecutiva e la realizzazione, che secondo le disposizioni della Struttura Commissariale per la Ricostruzione sarà seguita direttamente da Invitalia (Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa). Le procedure per l’affidamento sono già iniziate. Infatti, nei giorni scorsi, è stato pubblicato un avviso pubblico i cui termini sono scaduti ieri, 21 aprile, per la “formazione di un elenco di esecutori interessati alla realizzazione dell’opera scolastica”.
L’esecuzione interesserà inizialmente i due edifici scolastici, oggetto di due distinti appalti, del valore di 7'936'419.00 euro per la Mestica e di 7'976'576.07 euro per la Dante Alighieri.
A questo seguiranno procedure negoziate che porteranno all’affidamento dei lavori la cui esecuzione, secondo l’ordinanza n.18 del 3 aprile 2017, dovranno essere eseguiti entro 150 giorni dalla data di sottoscrizione del verbale di consegna, ovvero 5 mesi.
E sui tempi di realizzazione il sindaco Carancini ha detto che gli edifici che ospiteranno le due scuole del nuovo campus saranno pronte entro la primavera del 2018 anche se, ha affermato ancora, “qualcuno all’interno dell’ufficio Ricostruzione è più ottimista e pensa che i lavori potrebbero essere completati entro la fine del 2017. Per quanto riguarda la realizzazione delle altre strutture a corollario degli edifici scolastici i lavori avranno tempi più lunghi”.
“Questo piacere nel correre – ha concluso il sindaco Carancini - ci piace condividerlo con tutto il Consiglio comunale, senza alcuna distinzione. E’ una risposta alle esigenze dei cittadini, perché la politica sa dare risposte”.
Banchi e sedie nuove per gli alunni, nuove cattedre per gli insegnanti, armadi e computer per migliorare la vivibilità a scuola e rendere più moderna la didattica. Il cuore grande dei cittadini di Bagnacavallo, realtà del Ravennate, si è aperto nei confronti dei tanti piccoli settempedani che frequentano l’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” e del Comune di San Severino Marche. Nei giorni scorsi il vice sindaco, Giovanni Meschini, la referente della primaria del plesso di Cesolo, Maria Laura Callea, e il dirigente del Comprensivo, Sandro Luciani, hanno ricevuto in dono un campion carico di materiale acquistato grazie alla raccolta fondi “Aiutiamo San Severino Marche”. La consegna è avvenuta per mezzo del gruppo di Protezione civile di Bagnacavallo, accompagnato dal vicesindaco, Matteo Giacomoni, e da Cesare Giorgi, presidente della sezione Avis di Bagnacavallo, che ha coordinato la raccolta fondi. Insieme a banchi, sedie, cattedre, armati e computer, per un valore complessivo di 9mila euro, la ditta Natura Nuova di Bagnacavallo ha fatto arrivare in città alcuni bancali di succhi di frutta che sono stati consegnati anche in altri plessi scolastici di San Severino Marche.
Grande soddisfazione è stata espressa dal coordinatore del gruppo di Protezione civile, Oriano Ballardini, “per il clima di amicizia che si è creato subito fra i volontari bagnacavallesi e i bambini, la responsabile della scuola e le autorità. Ora il progetto, promosso dalle associazioni e dal Comune di Bagnacavallo, proseguirà con l’obiettivo di acquistare altri tre armadi-casellario così da completare le cinque classi del plesso. Desideriamo ringraziare coloro che hanno partecipato all'iniziativa per aver creduto nel progetto e i bambini che abbiamo incontrato, perché con la loro semplicità e i loro messaggi di affetto sono riusciti a farci commuovere”.
Alla raccolta fondi hanno contribuito le associazioni Amici dell'Abbondanza, Amici di Neresheim, Cercare la luna e Anpi, Avis, Comunicando e Pro Loco di Bagnacavallo, il centro sociale Il Senato, la Tenda della Pace e l'Arci Casablanca di Villanova, la Polisportiva di Rossetta, la ditta A. Minardi e Figli di Bagnacavallo, l'associazione L'Incontro e il Consiglio di Zona di Villa Prati assieme a privati cittadini.
Anche l’Università di Macerata partecipa alle “Giornate Cuia in Argentina 2017”, l'annuale manifestazione del Consorzio Universitario Italiano per l’Argentina in corso fino al 6 maggio a a Buenos Aires.
Nelle attività di cooperazione scientifica e accademica tra l’Italia e il paese sudamericano, anche quest’anno l’Ateneo maceratese riveste un ruolo di primo piano presentando importanti iniziative. La professoressa Amanda Salvioni coordinerà la “Giornata della scuola in patrimonio culturale” quest’anno dedicata al tema "Le relazioni culturali fra Italia e Argentina: viaggi reali e immaginari". La giornata, che si svolgerà presso la Universidad del Salvador di Buenos Aires, vedrà presenti importanti studiosi argentini e italiani in dialogo fra loro sui temi della ricezione e circolazione delle letterature e degli immaginari culturali fra i due paesi.
Unimc partecipa anche con un progetto di ricerca, vincitore del bando Cuia 2017, coordinato da Gennaro Carotenuto, dal titolo "Il discorso sui diritti umani fra Italia e Argentina come patrimonio culturale".
Infine, in occasione delle Giornate, saranno siglati accordi con il Conicet, corrispettivo del Cnr argentino, per il cofinanziamento di progetti di ricerca congiunti, e con la Secretaría de políticas universitarias, emanazione del Ministero dell'Educazione argentino, per il riconoscimento dei titoli di studio e il regolamento sui dottorati in cotutela fra università italiane ed argentine.
“Da una sconfitta si può solo che imparare. Siamo noi ad essere consapevoli della nostra vita” è lo slogan del logo vincitore del bando promosso dall'amministrazione comunale di Recanati per contrastare il gioco d'azzardo. Ad elaborarlo è stata la scuola secondaria di primo grado Patrizi dell'Istituto Comprensivo B. Gigli alla quale è andato il contributo di 1000 euro. Il logo, ideato dall'alunno Mattia Accattoli della III D, d'ora in poi contrassegnerà tutte le iniziative nell'ambito del progetto "Game over, non azzardo con l'azzardo" lanciato dall'Assessorato ai servizi sociali unitamente a quello delle Culture e pubblica istruzioni guidati rispettivamente da Tania Paoltroni e Rita Soccio.
La cerimonia di premiazione si è svolta questa mattina alla presenza del sindaco Francesco Fiordomo, dell'assessore Rita Soccio, degli alunni, degli insegnanti e dei dirigenti scolastici Giovanni Giri e Giuseppe Carestia. Il logo che si è classificato al secondo posto, caratterizzato dal motto "No alle slot" elaborato dall'alunna Federica Ronzitti della III B, è della secondaria di primo grado San Vito dell'Istituto comprensivo Badaloni a cui è andato un contributo di 500 euro. Terzo classificato e degno di menzione è il logo proposto dalla secondaria di primo grado della Patrizi intitolato "Abbattiamo il gioco d'azzardo" ideato dall'alunna Lucrezia Taffi della III D. Massiccia la partecipazione al bando con l'invio di ben 64 elaborati che sono stati sottoposti alla valutazione della giuria tecnica composta da esperti nell'ambito della comunicazione e della grafica, appartenenti all’Associazione “Riviera del Conero e Colli dell’Infinito” con presidente della commissione il dott. Massimiliano Paolucci.
Il progetto “Game Over – Non azzardo con l’azzardo”, è finalizzato alla prevenzione e al contrasto del gioco d’azzardo patologico e prevede la realizzazione di un’azione di sensibilizzazione nei confronti del mondo della scuola. Tra i vari interventi messi in atto, oltre al bando relativo al Logo, si ricorda anche la conferenza - spettacolo che si è svolta al Teatro Persiani alla presenza di oltre 300 alunni promossa dalla società Taxi di Torino dal titolo "Fate il nostro gioco, perdere è matematico" in cui si è utilizzata la matematica come forma di prevenzione nel contrasto alla ludopatia.
Ancora un importante riconoscimento per la ricerca di eccellenza Unicam. Il progetto “Nuovo polo didattico sperimentale a Montelupone", realizzato dallo spin off Pensy – Pro Energy Systems, è stato selezionato dalla Regione Marche come unico rappresentante regionale al “RegioStars Awards 2017” nella sezione “Energy Union: climate action”.
Il concorso RegioStars Awards, promosso ogni anno dalla Commissione europea e dedicato ai progetti finanziati dai fondi strutturali europei, intende premiare le buone pratiche e le iniziative finanziate dalla Politica regionale, individuando i progetti innovativi capaci di ispirare altre Regioni europee.
Il progetto del polo scolastico situato a San Firmano, nel comune di Montelupone, nasce dalla collaborazione tra lo spin off Unicam e l’amministrazione comunale.
Il complesso si articola in una scuola materna che ospita circa 25 bambini e in un parco pubblico attrezzato di 5.000 metri quadrati: un involucro altamente performante, sonde geotermiche per il riscaldamento e impianto fotovoltaico per il condizionamento ne fanno un esempio di progettazione integrata sostenibile.
“Siamo estremamente orgogliosi – ha dichiarato l’arch. Angela Giovanna Leuzzi, amministratore delegato dello spin off Pensy e docente della Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria” di Unicam – di questo importante risultato, che conferma la qualità del progetto, già considerato dalla Regione Marche esempio di buona pratica per quanto riguarda l’efficienza energetica negli edifici pubblici, da replicare anche per altri interventi pubblici italiani, tanto che proprio la Regione Marche lo ha inserito nella sezione Buone Pratiche all’interno del portale dedicato ai Fondi Europei”.
In occasione del 60° Anniversario della Firma dei Trattati di Roma, poi, l’Agenzia per la Coesione Territoriale ha inserito il progetto del “Polo Sperimentale Didattico Montelupone” tra i 60 progetti selezionati tra quelli cofinanziati dai Fondi Strutturali e di Investimento dell’Unione Europea, che sono stati protagonisti di una campagna di comunicazione volta a raccontare le realizzazioni concrete delle politiche europee in Italia per migliorare la conoscenza e la percezione dell'utilità dei finanziamenti dell'UE.
La cerimonia di premiazione del RegioStars Awards si terrà a Bruxelles il prossimo mese di ottobre, durante la Settimana europea delle regioni e delle città 2017.
"Tra palco e realtà" è un'azione di prevenzione ideata e promossa dalla Polizia di Stato, dal Dipartimento Dipendenze Patologiche AV3 Asur Marche e dal Garante Regionale per l'Infanzia.
Il progetto è dedicato alla prevenzione dei comportamenti inadeguati e dei pericoli legati a Internet e nuovi media, quali dipendenze, cyberbullismo, predazione sessuale, gioco d'azzardo, acquisti illegali o pericolosi, abuso e cattivo uso dei social, estorsione dati sensibili. Un universo esteso e complicato di problematiche con cui quotidianamente tutti ci troviamo a fare i conti e in particolare su cui i più giovani rischiano di inciampare, con conseguenze che possono essere drammatiche quando sottovalutate. Lo dimostrano svariati casi di cronaca e il numero sempre maggiore di denunce per reati compiuti su "mezzi tecnologici".
L’iniziativa è partita ad autunno scorso, con un’attività informativa/didattica in cinque scuole secondarie di primo grado della Provincia di Macerata (Dante Alighieri di Macerata, Badaloni e Gigli di Recanati, …………….).
In questa prima fase gli esperti della Polizia di Stato, del Dipartimento Dipendenze, hanno realizzato incontri informativi utili ad stimolare interesse e comprensione, allo scopo di ottenere nella fase creativa una maggiore profondità di analisi e consapevolezza riguardo a i fenomeni dell'era digitale, delle risorse e dei pericoli da cui sono caratterizzati.
Giunti ora alla fase conclusiva, l’iniziativa si pone l’obiettivo non solo di sensibilizzare gli studenti delle scuole, ma introducendo una innovativa e coinvolgente metodologia, assurgendo i ragazzi al ruolo di attori e stimolando un percorso interattivo e creativo, con l’uso del linguaggio teatrale, tenterà di portare un messaggio alle famiglie, che saranno presenti agli spettacoli al personale docente delle scuole che ha collaborato all’organizzazione delle rappresentazioni ed a tutti gli spettatori.
Gli spettacoli si svolgeranno in primis con una rappresentazione teatrale eppoi con altri approcci artistici, attivati grazie alla guida dei docenti, in ambito musicale, video, poesia, disegno.
Domani, venerdì 21 aprile 2017, oltre 170 studenti della scuola media inferiore "Dante Alighieri" di Macerata saliranno sul palco del Teatro Don Bosco per rappresentare con recitazione, musica e video i pericoli della Rete e delle nuove tecnologie. Lo spettacolo sarà duplice, alle 10 per i compagni di scuola, e alle 18,30 aperto anche alle famiglie ed alla cittadinanza.
Venerdì al Don Bosco si assisterà ad una serie di performance di diverso tipo, che articoleranno oltre un'ora di spettacolo. La performance principale, quella che parteciperà al concorso con le altre scuole, è ovviamente quella prettamente teatrale. Il teatro è stato scelto quale linguaggio di espressione e fascinazione che mai come oggi appare utile valorizzare, proprio opponendolo alle insidie individualistiche delle tecnologie, mettendo in luce la sua impareggiabile capacità di creare divertimento, relazione, e di attivare riflessione critica e creativa.
Un lavoro che ora si andrà a svelare, un po' alla volta, in un itinerario di eventi che parte il 21 aprile a Macerata ma si snoda per oltre un mese per raggiungere le altre scuole coinvolte: venerdì 28 aprile al Teatro Persiani a Recanati con le scuole "Gigli" e "Badaloni", martedì 9 maggio al Teatro Cecchetti di Civitanova Marche con i ragazzi del "Tacito", venerdì 12 maggio al Teatro Spirito Santo di Tolentino con la scuola "Lucatelli".
Infine venerdì 26 maggio 2017 ritorneremo a Macerata, nella vetrina esclusiva del Teatro Lauro Rossi per la serata finale che prevede le premiazioni delle opere più significative.
Le opere saranno poi utilizzate in nuove azionie diversi contesti, nella speranza siano in grado non solo di parlare ai ragazzi, ma anche ai loro genitori, che sovente sono altrettanto impreparati riguardo le insidie della Rete, ma loro è primariamente il compito di accompagnare i figli in un difficile percorso di uso moderato e consapevole.
"Tra Palco e Realtà" è dunque un'azione ambiziosa di educazione digitale, che coinvolge tutto il tessuto sociale, e questo è stato reso possibile grazie al patrocinio dei comuni di Macerata, Recanati, Tolentino, Civitanova Marche e alla collaborazione di associazioni culturali e di promozione sociale: Rotary Club Matteo Ricci Macerata, Glatad, Aiart, Compagnia Calabresi Tema Riuniti, Play Marche.
I registi teatrali coinvolti sono Lucia De Luca per Macerata, Laura De Sanctis per Tolentino, Roberto Tanoni per Recanati e Vanessa Spernanzoni per Civitanova Marche.
Conoscere il mondo del lavoro, sviluppare la creatività, apprezzare i valori del proprio territorio e approcciarsi al mercato internazionale e in particolare a quello della Germania, sono questi gli obiettivi del progetto Unternehmen Deutsch (Piazza Affari tedesco) organizzato dal Goethe Institut per gli alunni che studiano il tedesco e a cui l’indirizzo Turismo dell’ IIS Matteo Ricci partecipa per il quarto anno consecutivo. L’attività viene realizzata in collaborazione con le aziende del territorio e quest’anno i ragazzi della classe terza N hanno rivolto la loro attenzione al settore agro-alimentare del Maceratese approfondendone le potenzialità per il mercato tedesco.
Dopo una fase iniziale di conoscenza delle produzioni locali e del mercato online di prodotti alimentari italiani in Germania gli studenti della classe 3N hanno scelto l’azienda SiGi di Macerata che ha accolto e sostenuto i ragazzi nel loro progetto attraverso una visita aziendale e vari incontri, la classe ha poi approfondito l’analisi con ricerche online e consultando anche un blogger di cucina italiana che è notoriamente molto apprezzata in Germania.
Il primo incontro dei i ragazzi del Matteo Ricci presso la SiGi che si è svolto a febbraio ha decretato un amore a prima vista tanto che i ragazzi vengono descritti dai titolari della SiGi come giovani ardenti e innovativi, carichi di voglia di fare, di assaggiare di condividere e trasmettere positività.
Da parte loro i ragazzi hanno subito compreso e apprezzato i valori che la visita aziendale da SiGi è riuscita a trasmettere: passione, volontà, curiosità, ricerca e soprattutto amore per le proprie radici. Valori che difficilmente si acquisiscono rimanendo sempre tra i banchi di scuola e che solo con l’esperienza e l’emozione rimangono ancorati in profondità.
Per gli alunni del Matteo Ricci si è trattato di un vero e proprio viaggio alla scoperta dei valori e dei sapori del territorio, sapori antichi e genuini che sicuramente potrebbero trovare un maggiore apprezzamento anche nel mercato estero.
Anche in classe l ’attività si è svolta in modo interdisciplinare e l’idea per il mercato tedesco, che i ragazzi hanno sviluppato insieme alle loro insegnanti, è la realizzazione di “SiGi- SiBi” nuove confezioni studiate ad hoc per la realizzazione di serate italiane in cui i prodotti SiGi vengono abbinati ai prodotti dei Sibillini, tra questi naturalmente il Ciauscolo, il pecorino e aperitivi, il tutto realizzato con prodotti locali che i ragazzi hanno voluto scegliere tra quelli delle aziende colpite dal terremoto.
Gli obiettivi del progetto a cui si è lavorato durante tutto l’anno scolastico sono stati raggiunti: formare i ragazzi dell’indirizzo turismo a pensare in un’ottica internazionale e a sviluppare le loro competenze in lingua tedesca in situazioni reali legate al territorio e alle sue migliori produzioni, promuovendo un turismo sostenibile in grado di valorizzare l’ambiente, i sapori e le tradizioni locali, ma il lavoro continua e si concluderà presto con la realizzazione di uno spot pubblicitario in lingua tedesca per le Marche e i suoi prodotti.
High School Game, il prestigioso concorso didattico multimediale, inserito nel Pof 2017 da 300 tra Licei e Istituti tecnico-professionali in tutte le regioni italiane, arriva venerdì 21 aprile a partire dalle 9:00, all’Università Politecnica delle Marche. High School Game è un progetto didattico. E' stato ideato da Planet Multimedia che ne cura la complessa organizzazione. Ha il patrocinio del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Servizio Civile Nazionale. La V edizione dell'avvincente gara, iniziata all’inizio dell’anno scolastico 2016/2017 nelle medie superiori di tutta Italia e che coinvolge 150mila studenti, disputerà la competizione areale (Area Marche più la provincia di Perugia) in Aula Magna dove ci saranno 49 classi IV, 44 classi V per un totale di circa 530 ragazzi. Nella competizione di venerdì si qualificano per la Finale nazionale, prevista il 14 e 15 maggio a Civitavecchia, la prima classe quarta e la prima classe quinta di ogni provincia o area rappresentata. Dopo i saluti del Rettore Sauro Longhi si svolgerà la prima manche per le classi IV con le classi V a fare da spettatrici. La seconda manche invece i ruoli si invertiranno. I ragazzi davanti a maxischermi e muniti di telecomando, vengono sottoposti a test a risposta multipla di cultura generale, in totale 30 domande. Imparare divertendosi, questo è l’obiettivo dell’appassionante sfida, tra gioco e didattica. Al concorso sul programma scolastico concordato con gli insegnanti delle scuole aderenti, anche quest’anno si affiancheranno due concorsi tematici, uno sulla Sicurezza Stradale in collaborazione con Amissima Assicurazioni e uno sulla Educazione Ambientale, in collaborazione con il programma Connect4Climate della Banca Mondiale. In palio una crociera di 4 giorni a Barcellona alle prime due classi (quarta e quinta) classificate sulle navi della famosa compagnia navale Grimaldi Lines. Per i docenti degli istituti vincitori ci saranno viaggi offerti dall’Ente del Turismo di Malta. Le scuole presenti saranno: PROVINCIA DI ANCONA: Liceo Scientifico “Medi”, ITCG “Corinaldesi” e ITIS “B. Padovano"di Senigallia, Liceo Classico “Rinaldini” di Ancona, Istituto Alberghiero “Einstein - Nebbia” di Loreto, ITIS “Merloni - Milianii” di Fabriano, ITCG “Cuppari” e IIS “G. Galilei” di Jesi. PROVINCIA DI ASCOLI PICENO: ITIS “Fermi” ed ITCG “Umberto I” di Ascoli Piceno. PROVINCIA DI MACERATA: Liceo Classico - Linguistico “G. Leopardi” e ITC “Gentili” di Macerata ed ITCG “Corridoni” di Civitanova Marche. PROVINCIA DI PESARO - URBINO: Istituto Omnicomprensivo “Della Rovere” di Urbania, IPSIA “G. Benelli” di Pesaro e IIS “polo3” di Fano. PROVINCIA DI PERUGIA: ITIS “L. Da Vinci” di Foligno ed IIS “Cavour - Marconi - Pascal” di Perugia.
Un momento di solidarietà molto particolare è stato pensato per circa 350 studenti di San Ginesio e Gualdo, dalla scuola primaria a quella secondaria di primo e secondo grado. Una mattinata di educazione stradale di fronte a un Crash test simulator che ha fatto sì che a momenti più di riflessione e formazione si alternassero forme di espressione più impattanti: un vero e proprio spettacolo che ha coinvolto i ragazzi e le ragazze in prove di simulazione di ribaltamento, impatto e guida, per percorrere in modo alternativo le tappe di un percorsi didattico impostato su temi di grande rilevanza sociale, tra cui l’incidentalità stradale e le cause e gli effetti ad essa collegate.
A organizzare la giornata, che si è sviluppata nel parcheggio della discoteca Mirage di Passo San Ginesio, il Club Virgiliano di San Giorgio di Mantova, in collaborazione con la Polizia locale di Mantova e quella di San Ginesio, e con la sponsorizzazione dell’Associazione San Giorgio Solidale.
“Volevamo creare un momento formativo da condividere con leggerezza e spensieratezza – hanno detto gli organizzatori – per questi ragazzi che stanno affrontando un periodo complicato come quello del post sisma”. A spiegazioni scientifiche si sono affiancati spunti di riflessione molto attuali, e, grazie al coinvolgimento di sponsor locali, è stata offerta agli studenti anche una colazione all’insegna della convivialità.
La School of Advanced Studies di Unicam conferirà domani venerdì 21 aprile al prof. Edoardo Boncinelli, ricercatore, divulgatore scientifico di fama internazionale, fisico, biologo, poeta, il SAS AWARD 2016 per il suo enorme contributo all'avanzamento della scienza e della società.
L’incontro si aprirà con il saluto del Rettore Unicam Flavio Corradini e con l’intervento del Direttore della School of Advanced Studies Roberto Ciccocioppo. Il prof. Boncinelli dialogherà poi con i presenti sul rapporto fra umanesimo e scienza.
Nel corso dell’evento saranno consegnati anche i SAS Young Investigator AWARD 2016 a tre dottorandi dell'Ateneo.
Il Premio è un’iniziativa inclusa nell’Action Plan of the Human Resources Strategy for Researchers, che ha fatto ottenere ad UNICAM il riconoscimento “HR Excellence in research” da parte della Commissione Europea e rientra nelle azioni di implementazione dei principi della Carta Europea dei Ricercatori e Codice di Condotta per il loro Reclutamento e viene assegnato sulla base di valutazioni effettuate sia da una commissione interna che da parte di esperti esterni.
In questo modo l’Ateneo vuole premiare la ricerca di alta qualità, in modo da incentivare i dottorandi a condurre la loro attività di ricerca secondo standard elevati.
Il percorso didattico di un giovane parte sempre dall’adolescenza e dalle scuole superiori: nonostante oggi questo sia un titolo sempre più spesso scarsamente considerato, è in realtà un momento chiave per la formazione di un ragazzo, in quanto sancisce il passaggio dalla giovinezza all’età adulta, che dovrebbe teoricamente concretizzarsi con l’iscrizione all’università.
In Italia però, il problema dell’alfabetizzazione rappresenta ancora un punto dolente nel nostro Paese: al punto che il 32% circa dei nostri ragazzi non termina le superiori. Stando ai dati diffusi dal dossier Dispersione di TuttoScuola, infatti, troviamo un totale di oltre 3 milioni di studenti che hanno scelto di abbandonare la scuola superiore prima del conseguimento del diploma. In base ai suddetti dati, ecco che le Marche rappresentano una piccola isola felice per quanto concerne l’istruzione: in questa regione, infatti, la percentuale dei giovani diplomati supera l’80%, con un totale del +12% rispetto alla media nazionale. Al polo opposto troviamo invece la Campania, con una percentuale che stenta a superare il 60% dei giovani diplomati.
Dal diploma alla laurea: un passaggio obbligato
Come già accennato poco sopra, il diploma non deve ovviamente rappresentare un punto d’arrivo ma una base di partenza: il conseguimento di una laurea, infatti, rappresenta uno step obbligato per aumentare le chance relative al reperimento di un posto di lavoro, o per aumentare le opportunità di fare carriera. In questo senso, ecco che le università online come l’Università degli Studi "Niccolò Cusano" rappresentano un ottimo sistema per velocizzare questo percorso didattico, senza rinunciare a un livello ottimo di istruzione, e senza eventualmente sacrificare il lavoro. Le lauree telematiche, infatti, consentono di seguire i corsi da casa, per via della presenza delle video-registrazioni sui portali di e-learning e presentarsi in sede solo per sostenere l’esame.
Giovani diplomati: come scegliere la laurea?
Il momento della scelta del percorso di studi universitario è molto delicata: qui, infatti, le passioni dei giovani diplomati devono necessariamente confrontarsi con quelle che sono le tendenze del mercato, e dunque con quelle lauree che possano garantire un proficuo atterraggio sul mercato del lavoro. Ed ecco che i test d’orientamento diventano un ottimo strumento per misurare l’appeal di un corso universitario e per valutare se si adegua alle proprie competenze e passioni, così come l’analisi degli sbocchi occupazionali, che invece consente di visionare le opportunità sul mercato. Infine, non scordate che cambiare facoltà in corsa non ha mai ucciso nessuno: la giovane età, infatti, permette anche gli errori. A patto di saperli riconoscere in fretta e aggiustarli in corsa, scegliendo stavolta una facoltà che sia quella definitiva.
Proseguono gli aiuti del Rotary di Tolentino a favore delle popolazioni colpite dal sisma. Il club, presieduto da Fabio Nardi, ha donato una lavagna interattiva multimediale agli alunni della classe 4B della scuola King dell’Istituto comprensivo Giuseppe Lucatelli.
“E’ una bellissima iniziativa – ha detto la maestra Maria Cristina Miluch – e siamo molto contenti perché la lavagna elettronica aiuterà i ragazzi ad avere un apprendimento più attivo, consapevole e soprattutto più partecipativo."
La lim è uno strumento di integrazione con la didattica d’aula poiché coniuga la forza della visualizzazione e della presentazione tipiche della lavagna tradizionale con le opportunità del digitale e della multimedialità. Oltre a Fabio Nardi, alla cerimonia di consegna erano presenti il rotariano Stefano Gobbi, prossimo presidente del sodalizio tolentinate; la dirigente scolastica Mara Amico; le maestre Miluch, Enrica Orazi, Monia Quacquarini e Beatrice Medici.
Questa mattina presso la Sala del Rettorato dell’Università di Camerino è stato presentato il protocollo d’intesa tra l’Università e il Forum nazionale dei giovani. All’incontro hanno partecipato: il Magnifico Rettore Flavio Corradini, il consigliere vicario del Forum Francesco Nicotri, il pro Rettore Claudio Pettinari e Giuseppe Finocchiaro, rappresentante del Consiglio studentesco.
L’accordo è stato stipulato per dare una risposta alle ambizioni e alle speranze di un territorio che vuole rinascere dopo il sisma. Grazie a questa collaborazione, saranno attivati tirocini formativi nelle varie aziende del territorio, prestando attenzione agli studenti sfollati; sarà creato un gruppo, Resilienza e gestione dell'emergenza post sisma, che permetterà di realizzare i progetti frutto dell’intesa, e un team di formatori che terranno incontri di educazione non formale nelle sedi universitarie, in sintonia con la missione del Forum nazionale dei giovani.
“L’università di Camerino è pronta a formare non solo professionisti, ma uomini e donne capaci di affrontare la vita”, ha dichiarato Corradini e ha aggiunto: “Il futuro non crolla – slogan coniato dal rettore stesso all’indomani del sisma dello scorso ottobre – non è soltanto uno slogan, ma un insegnamento per tutti gli studenti che si identificano in questa comunità. Quest’anno Unicam ha avuto 711 iscritti in più rispetto allo scorso anno e più di 300 nuove immatricolazioni”.
“La valorizzazione delle proprie risorse come obiettivo dell’ateneo camerate è la sua stessa forza – ha detto il consigliere del Forum Nicotri – e il campus è un esempio di come siano state ben impiegate queste energie. L’accordo aiuterà la comunità a reagire. Il futuro, sebbene a volte imprevedibile, si prepara e all’università di Camerino lo si fa tutti insieme”.
"Disegnare i Dinosauri" è il titolo dell’incontro che l’artista Franco Tempesta avrà con gli alunni delle Scuole Medie di Camerino venerdì 21 aprile presso il Centro Sociale di San Paolo a partire dalle ore 9,30.
L’iniziativa, organizzata dal Sistema Museale d’Ateneo – Museo di Scienze Naturali, darà ai ragazzi partecipanti l’opportunità di assistere all’esecuzione dei suggestivi disegni di dinosauri del bravissimo Franco Tempesta che li guiderà attraverso alcuni piccoli ‘segreti’ professionali. Loro stessi, poi, armati di matite, colori e fogli di carta, come amava fare lo stesso Tempesta sin da bambino, potranno cimentarsi in prima persona, nella realizzazione di fantasiosi elaborati.
Franco Tempesta è un paleo-artista specializzato in illustrazione naturalistica che vanta numerose collaborazioni con i maggiori editori italiani e internazionali, quali National Geographic, Smithsonian Institute, Random House, Firecrest, Fleurus, Geoworld, e importanti agenzie di pubblicità italiane, oltre che musei e acquari nel mondo.
Dal 2014, il Museo di Paleontologia di Napoli ospita una sua mostra permanente sui dinosauri e recentemente il Sistema Museale d’Ateneo di Camerino, ha stretto una collaborazione per la realizzazione di una mostra iconografica “Emozioni dal passato- Arte e scienza nelle illustrazioni di Franco Tempesta" allestita la scorsa estate presso le sale espositive del Museo delle Scienze e la Sala della Colonna del Palazzo Ducale di Camerino. La Mostra, per la sua particolarità e la suggestione dei disegni, ha riscosso il gradimento convinto dei numerosi visitatori.
Info su sma.unicam.it
Si stanno completando le ultime iscrizioni al primo Master nazionale "Città e territorio. Strategie e strumenti innovativi per la protezione dai rischi dei territori in crisi", promosso dall'Università Politecnica delle Marche, che riunisce i migliori laureati di 40 Atenei italiani aderenti alla Società Italiana degli Urbanisti, dirigenti delle pubbliche amministrazioni e professionisti.
L'iniziativa ha il suo cuore operativo nel workshop residenziale che si svolgerà nell'area del cratere, a Camerino, dal 17 al 22 Luglio 2017, e affronterà i problemi della ricostruzione sociale, economica e urbanistico-territoriale dell'area del cratere, con approfondimenti progettuali di dettaglio in una prima fascia che attraversa due regioni e tre Comunità montane, da Fabriano a Camerino, a Norcia, a Visso.
(Ansa)
Il Rettore dell’Università di Camerino Flavio Corradini sarà insignito del titolo di “Dottore Honoris Causa” dall’Università de La Plata in Argentina. A comunicarlo al Rettore è stato direttamente il Presidente dell’Ateneo argentino Raúl Perdomo, e la cerimonia di consegna si terrà il prossimo 5 maggio alle ore 17:30 a La Plata in Argentina.
“Sono davvero molto felice e onorato di ricevere il dottorato honoris causa da una prestigiosissima università argentina – ha dichiarato il prof. Corradini. Un riconoscimento che mi riempie di gioia e mi responsabilizza con ancora maggiore forza e determinazione nell’impegno alla cooperazione e rafforzamento delle relazioni tra i nostri due meravigliosi Paesi, l’Argentina e l’Italia.
Mi piace anche immaginare che questo titolo investa oltre la mia persona; esso valorizza un rapporto di collaborazione positivo tra due meravigliose Università e due meravigliosi Paesi. L’Argentina e l’Italia hanno una storia incredibilmente importante e affascinante, una cultura della bellezza e della vita molto simili, un linguaggio che permette di capirci nonostante le differenze sintattiche”.
“Ringrazio il Consorzio Interuniversitario Italiano per l’Argentina, il CUIA – ha proseguito il Rettore – del quale sono Presidente dal 2013. Il CUIA è sostenuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca italiano e dalle 26 Università pubbliche italiane che collaborano con le Università pubbliche e private argentine. Insieme abbiamo stipulato numerosi accordi di collaborazione, iniziative sinergiche di didattica, di ricerca, di mobilità e di cooperazione internazionale che stanno portando significativi risultati di crescita congiunta”.
“Nella mia lezione – ha concluso il Rettore – tratterò tematiche quali trasferimento tecnologico ed autoimprenditorialità, ricerca e innovazione per lo sviluppo del territorio, in un’ottica di cooperazione internazionale: ciò che Unicam sta perseguendo con successi e soddisfazioni, ritengo infatti possa essere una buona pratica da prendere come esempio anche in altri contesti. La cooperazione internazionale, la mobilità di studenti e ricercatori, i doppi titoli e le collaborazioni per attività e progetti di ricerca sono al centro della mission di Unicam e negli Atenei argentini abbiamo trovato partner ideali”.
L’Istituto Agrario di Macerata pensa anche agli adulti e apre le iscrizioni del corso serale per conseguire il diploma di Stato di Tecnico Agrario (articolazione Viticoltura ed Enologia), normato a livello nazionale.
Al corso serale dell’IIS Garibaldi possono iscriversi persone di cittadinanza italiana senza licenza media (titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione); coloro che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età e che, già in possesso della licenza media dimostrino di non poter frequentare il corso diurno; chi ha interrotto gli studi superiori e voglia rientrare nel percorso formativo e quanti, in possesso già di diploma di studi superiori, vogliano conseguire un ulteriore diploma.
I corsi serali (percorsi di secondo livello) sono articolati in tre periodi didattici. Il primo è finalizzato all’acquisizione della certificazione necessaria per l’ammissione al secondo biennio del percorso dell’Istituto Tecnico Tecnologico (Articolazione Viticoltura ed Enologia). Il secondo serve per acquisire la certificazione necessaria per l’ammissione all’ultimo anno del percorso dell’Istituto Tecnico, mentre con il terzo si accede al diploma di Stato finale. Gli studenti che seguono l’articolazione di Viticoltura ed Enologia potranno anche frequentare, dopo essersi diplomati, un ulteriore anno per ottenere la specializzazione di Enotecnico.
Ogni iscritto stringerà un “patto formativo individuale” con un’apposita commissione che ne valuterà le competenze già possedute al momento dell’ingresso ed elaborerà il percorso di studio personalizzato in base alle sue effettive esigenze formative. Verranno valutati possibili crediti scolastici e professionali che consentano di ridurre le ore e le discipline del corso ed il periodo di inserimento (primo, secondo o terzo periodo didattico). Sono possibili anche moduli on-line per seguire parte del percorso a distanza.
ll corso serale, in conformità al Nuovo Regolamento per i corsi di istruzione per adulti, ha un monte ore pari al 70% dei corsi diurni.
Le iscrizioni potranno essere effettuate fino al 31 maggio. Informazioni: www.itagaribaldi.it oppure telefonare allo 0733/262036.
Dopo un paio di giorni di lavori in notturna per motivi di sicurezza, la demolizione dell'Itis di San Severino Marche si ferma per la Pasqua. "Si è cominciato - spiega il presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari - con l'abbattimento della parte più vicina alla ferrovia: in questa prima fase i lavori vengono svolti di notte quando non transitano i treni per garantire la massima sicurezza sulle rotaie. E' un accordo preso con le Fs e, in base a quanto previsto nell'appalto, il lavoro in notturna che viene effettuato dalle 22 alle 5 del mattino, durerà circa sette giorni".
Le operazioni di abbattimento, interrotte solo per le festività pasquali, riprenderanno nella notte di martedì prossimo. Ultimata questa prima fase si andrà speditamente avanti con i restanti lavori; l'intera fase di abbattimento della scuola non dovrà superare i 30 giorni, come prevede l'appalto vinto dalla ditta Torelli Dottori spa di Cupramontana che si occuperà anche dello smaltimento delle macerie in una discarica dell'Anconetano.