Scuola e università

Unimc fa il "pieno" superando i 10 mila iscritti

Unimc fa il "pieno" superando i 10 mila iscritti

L’Università di Macerata ha superato i 10 mila iscritti, con un aumento dell’oltre il 2% rispetto all’anno precedente. Se a questi si aggiungono quelli di master, scuole di specializzazione e dottorato – il cosiddetto terzo ciclo – si arriva a circa 10.500 studenti per quest’anno accademico. Continuano a crescere le iscrizioni al primo anno dei corsi di laurea, che anche per il 2016/2017 registrano un più 2,8% che si aggiunge al 6% di crescita dell’anno precedente, in controtendenza rispetto all’inflessione delle immatricolazioni registrato dal sistema universitario nazionale negli ultimi anni. Le migliori prestazioni si registrano nei Dipartimenti di Economia e diritto (+2,2%), di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo (+11,6%) e di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali (+3,5%). “Questo dato – commenta il rettore Francesco Adornato - dimostra la crescente fiducia che le famiglie e i ragazzi ripongono in un ateneo, come il nostro, che si impegna ad affrontare le continue sfide dell’attualità, leggendo il futuro prima che il futuro arrivi. Lavoriamo costantemente per una didattica di qualità crescente e, allo stesso tempo, vogliamo fornire occasioni di formazione di alto livello. Abbiamo attivato corsi di laurea in inglese, che attirano studenti da tutto il mondo, e altri a doppio titolo che permettono ai nostri ragazzi di trascorrere un periodo di studi all’estero e di ottenere una laurea valida in entrambi i paesi. Mettiamo a disposizione borse di studio per prestigiosi atenei internazionali di tutto il mondo - Cina, Australia, Canada, Stati Uniti, - che si affiancano alle borse di studio estero. Per il prossimo anno, stiamo lavorando all’attivazione di ulteriori incentivi per offrire ai nostri migliori studenti e laureati ulteriori possibilità di partecipare a importanti percorsi formativi all’estero. Ogni anno, invitiamo relatori di altissimo livello. Giusto per fare un esempio, il prossimo 3 maggio ospiteremo la giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti Sonya Sotomaior, che ci ha concesso l’onore di intervenire all’inaugurazione dell’anno accademico e presenzierà anche a due prestigiose giornate, che vedranno confrontarsi le giudici delle corti supreme di Canada, Germania, Israele, Italia e Uganda. L’Università di Macerata rappresenta un elemento vitale e imprescindibile per la città e per l’intero territorio, nonché un valore aggiunto di saperi e legami scientifico-culturali, peraltro, consolidati”.

14/04/2017 14:41
Nelle mense di Recanati arriva il progetto il Pappa Fish

Nelle mense di Recanati arriva il progetto il Pappa Fish

Oltre 300 bambini degli Istituti scolastici Badaloni e Gigli, accompagnati dagli insegnanti,  hanno partecipato al Pappa Fish day di Recanati svoltosi l'11 aprile al Teatro Persiani. Una Giornata speciale organizzata dal Comune di Recanati, dalla Regione Marche ed Albert dedicata al Progetto Pappa Fish - Anno Scolastico 2016/2017 e ai bambini delle Scuole di Recanati. Sono intervenuti, il Sindaco Francesco Fiordomo, l’Assessore Rita Soccio, il dirigente alla Pesca della Regione Marche Luigino Peloni, Elvira Naselli giornalista di “La Repubblica”, Valentina Tepedino Direttrice del periodico Eurofishmarket specializzato nel settore ittico, Giovanni Faedi rappresentante ANCI nazionale al Tavolo Tecnico del Ministero della Salute per la definizione delle nuove linee guida per la ristorazione scolastica, Giorgia Del Torre responsabile qualità dei processi produttivi CIR FOOD, i rappresentanti del Comitato Mensa delle Scuole di Recanati. Sono stati consegnati due riconoscimenti  per l'impegno nella comunicazione dei progetti inerenti la valorizzazione dei prodotti ittici italiani a filiera corta alla giornalista Elvira Naselli di La Repubblica Salute e a Valentina Tepedino direttrice di EUrofishmarket. I bambini hanno assistito e partecipato con entusiasmo allo Spettacolo teatrale "Le avventure di Pietro il pescatore" della Compagnia ICIRCONDATI realizzato per il progetto PAPPAFISH. Nella stessa giornata, oltre 1800 bambini hanno poi mangiato a mensa il pesce fresco di Pappa Fish e partecipato alla votazione finale per la rilevazione del gradimento, dove è stato registrato un elevato grado di apprezzamento in tutte le classi coinvolte.  Oltre alla somministrazione del pesce fresco nelle mense, a scuola si sta sviluppando un percorso di sensibilizzazione insieme agli insegnanti. La mensa scolastica non è solo il luogo dove nutrire i bambini, ma un’occasione rilevante per educare. Dietro a questo risultato, c'è l'impegno di un'ampia rete di soggetti diversi: amministrazioni, psicologi della nutrizione, biologi marini; insegnanti, genitori, educatori e animatori teatrali; tecnologi alimentari, comitati mensa, cuochi, e ovviamente tutti gli stadi della filiera locale, dai pescatori alle aziende di trasformazione. Ruoli e professionalità differenti che collaborano attivamente per la buona riuscita del progetto.  

14/04/2017 12:09
Macerata, nuova sede in centro storico per la Scuola Leopardi

Macerata, nuova sede in centro storico per la Scuola Leopardi

Nuova sede in centro storico per la Scuola Leopardi dell’Università di Macerata. Sarà il settecentesco Palazzo De Vico ad ospitare l’istituzione. Individuati nuovi spazi per la didattica in centro storico Il rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato, ha incontrato al Collegio universitario “Padre Matteo Ricci” gli allievi della Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi”, polo di eccellenza formativa dell’Università, collegato a una rete nazionale costituita da nove Istituti superiori universitari. Accompagnato dal direttore Luigi Alici, il rettore si è informato sulle attività e sulla vita della scuola Leopardi, ribadendo apprezzamento e sostegno per una realtà importante, sulla quale l’Ateneo intende continuare a investire. Nel corso dell’incontro, è stata presentata la nuova sede della Scuola, prima ospitata da Villa Cola, individuata nel prestigioso Palazzo De Vico, che continuerà a ospitare, grazie a una ottimizzazione degli spazi, la sezione di scienze archeologiche e storiche dell'antichità. Situato nel cuore del centro storico e oggetto di un recente restauro, Palazzo De Vico è uno degli edifici più antichi di Macerata, la cui costruzione, iniziata nel ‘500, continuò fino ai primi del ‘700, quando furono realizzate le decorazioni pittoriche. Per le attività didattiche della scuola, che coinvolgono periodicamente studiosi di chiara fama a livello internazionale, sarà possibile usufruire di nuovi spazi in centro storico, già individuati e a breve disponibili, facilitando un dialogo sempre più stretto non solo con i Dipartimenti dell’Ateneo maceratese, ma anche con la città e il suo territorio. Concorrendo attivamente a realizzare e promuovere la vocazione dell’Università come un vero e proprio “campus urbano”, la Scuola Leopardi potrà essere sempre più un interlocutore autorevole e uno spazio collettivo di elaborazione e incontro, in un servizio di promozione culturale e formativa autenticamente generativo di “infiniti mondi”.  

13/04/2017 16:06
Premiati i vincitori del III Certamen Latinum indetto dal Classico di Macerata

Premiati i vincitori del III Certamen Latinum indetto dal Classico di Macerata

 La sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti, domenica 9 aprile, ha ospitato la cerimonia di premiazione del terzo Certamen di Lingua Latina indetto dal Liceo classico “Leopardi” di Macerata, intitolato all’illustre studioso e preside del Liceo cittadino Febo Allevi. Ospite di onore di questa edizione il noto giornalista, regista, conduttore Rai Michele Mirabella, che, cultore appassionato degli studi classici, ha premiato i giovani vincitori, intrattenendo i numerosi intervenuti con eleganza e garbo. Il Certamen, progetto curato dalle professoresse Pistelli e Zega, patrocinato dalla Regione Marche, della Provincia, del Comune, dell’Università degli Studi di Macerata, dell’AICCAssociazione Italiana di Cultura Classica, dell’Associazione Amici del Classico di Macerata,  ha visto la partecipazione di studenti provenienti da tutta Italia, che si sono cimentati in una difficile prova di traduzione dal Latino per la categoria Seniores (alunni del IV e V anno) e nella produzione di un lavoro  in forma multimediale su temi della civiltà romana (alunni del II anno). Dopo il saluto della Dirigente del Liceo classico Annamaria Marcantonelli e gli interventi del sindaco Romano Carancini, del vicesindaco assessore alla Cultura Stefania Monteverde, della professoressa Maria Grazia Moroni per l’Università degli Studi di Macerata e del professor Sandro Baldoncini, docente dell’Università di Macerata, la Commissione, formata dalla professoressa di Latino e Greco del Liceo Leopardi Maria Assunta Cioci e dai docenti dell’Università di Macerata Arianna Fermani, Maria Grazia Moroni e Sandro Baldoncini, ha premiato i vincitori: per la categoria Juniores, primo premio della sezione dedicata alla giornalista Maria Grazia Capulli  a “Moda e cosmetici nell’Antica Roma” della V C del  Liceo “Leopardi” di Macerata, secondo posto a Davide Filippi e Francesco Pecini del Liceo scientifico “Giordano Bruno” di Albenga con “Circences e calcio”, terzo posto per la VB del Classico “Leopardi” di Macerata (gli alunni Di Luca, Micozzi, Piloni, Quadri, Rapari) con “Romanum Karma”. Nella categoria Seniores, al termine di una dura prova delle durata di cinque ore, al primo posto Luca Sgolastra dell’IIS “Corridoni Campana” di Osimo, secondo classificato Nicolò Iommi, del Classico “Leopardi” di Macerata, terza Veronica Mangiaterra del classico “Leopardi” di Recanati. (Foto Marco Vecchioni)

13/04/2017 14:07
Scambio culturale tra Potenza Picena e Satoux: studenti e insegnanti ricevuti da Acquaroli

Scambio culturale tra Potenza Picena e Satoux: studenti e insegnanti ricevuti da Acquaroli

Sono stati ricevuti in municipio dal sindaco Francesco Acquaroli i 27 studenti e le due insegnanti francesi del Collège La Chenaie di Mouans – Sartoux in Costa Azzurra, facenti parte dello scambio culturale scolastico, ospitati a Potenza Picena da altrettante famiglie. Un progetto che si perpetua ormai da 21 anni grazie all’impegno della prof.ssa Sandra Moroncini con l’appoggio della dirigenza dell’Istituto Comprensivo “Giacomo Leopardi” di Potenza Picena. I cugini d’Oltralpe nel corso della settimana di permanenza hanno avuto modo di visitare le bellezze della nostra Regione come le Grotte di Frasassi, Urbino, Ascoli Piceno ma anche eccellenze della nostra tradizione gastronomica facendo tappa al Pastificio Rossi di Campofilone e al Frantoio Torresi di Potenza Picena. Il Sindaco Acquaroli, unitamente all’Assessore all’Istruzione Noemi Tartabini, si è intrattenuto in Sala Giunta con i ragazzi francesi accompagnati dalle loro insegnanti di lingua italiana Sophie Moschetti ed Emmanuelle Iannacone e dalle insegnanti di francese della Leopardi Sandra Moroncini e Maria Luisa Mengascini, presente anche la Preside prof. Maria Antonietta Rizzo. Dal 24 al 30 aprile prossimi 27 studenti potentini della terza media completeranno lo scambio culturale ospiti dei colleghi di Mouans e visiteranno Antibes, Cannes, il Principato di Monaco e Grasse.

13/04/2017 13:04
Civitanova: alternanza scuola - lavoro plauso ai ragazzi del liceo Classico

Civitanova: alternanza scuola - lavoro plauso ai ragazzi del liceo Classico

“La persistenza della memoria” è il titolo lavoro giornalistico realizzato dagli studenti della III B del Liceo Classico Leonardo Da Vinci nell'ambito del progetto alternanza scuola-lavoro. L'esperienza è stata raccontata oggi stesso dai ragazzi, ricevuti dal vicesindaco e assessore alla Cultura Giulio Silenzi nella sala della Giunta, insieme alla direttrice della Pinacoteca Enrica Brni e dall'insegnante Maria Grazia Baiocco.Lo stage formativo, cui la Pinacoteca ha aderito per il terzo anno consecutivo, è durato due settimane. Quest'anno per l'alternanza Scuola Lavoro quattro allievi della prof. Maria Grazia Baiocco: Alessia Tarullo, Rebecca Barboni, Stefano Caserta, Nicole Sansolini, su consiglio della Direttrice Enrica Bruni, hanno avviato e concluso un progetto volto a raccontare eventi poco conosciuti  tratti direttamente dalle persone che li hanno vissuti, portando così a nuova luce le figure centrali della storia culturale civitanovese che furono il maestro Luciano Moretti, il pittore Arnoldo Ciarrocchi e il capitano Ermanno Mori. I ragazzi hanno intervistato la Signora Rinalda Mori Ciarrocchi e Alessandra Mori e hanno prodotto un dettagliato saggio giornalistico, inedito e storicamente importante. "La persistenza della memoria" è il primo passo fatto verso la riscoperta di quella singolare storia locale che merita di essere documentata con altri reportage che, vista la buona riuscita di questo, abbiamo già messo in cantiere. Il lavoro di collaborazione proficua tra Scuola e Museo cittadino,” conferma ancora una volta che la Pinacoteca, tra le sue funzioni, espleta egregiamente anche quella di centro aggregante e divulgativo, punto eccellente di ricerca dove i giovani trovano stimoli e motivazioni per conoscere ed apprezzare la Storia e l'Arte.“Questa esperienza – ha commentato l'assessore Silenzi – è la dimostrazione di come l'interazione scuola e istituzioni culturali sia fondamentale per custodire la memoria che altrimenti andrebbe dispersa. Le istituzioni vanno intese come luoghi aperti in cui informare e formare i giovani, far crescere gli studenti e contrastare la superficialità della cultura moderna fornendo stimoli diversi capaci di arricchire e elevare i cittadini. Ringrazio il direttore Bruni e la docente Baiocco e gli studenti per il loro interessante lavoro che diventa patrimonio della città”.  

13/04/2017 11:15
Unimc come una grande impresa per una città universitaria

Unimc come una grande impresa per una città universitaria

Trasporti, infrastrutture, servizi culturali sono alcuni degli elementi da ripensare per rendere Macerata una vera e propria città universitaria. Lo ha ribadito il rettore Francesco Adornato in apertura del convegno “Università e città”, un’iniziativa organizzata insieme all’Ordine degli architetti della provincia proprio per creare un momento di riflessione sul rapporto tra il territorio e un ateneo “giovane per definizione e vitale -, ha ribadito Adornato – che vive nella città e ne è parte integrante”.   L’Università di Macerata ha attraversato sette secoli di alterne vicende, ripercorse dal professor LuigiLacchè per raccontare la storia e lo sviluppo di un ateneo da sempre strettamente intrecciato con la comunità e la società civile, tanto che nel 1981, come ha ricordato Adornato, fu organizzato un importante convegno sul tema sotto il rettorato di Attilio Moroni.  L’Università, come ha rilevato Rosita Pretaroli, docente di economia politica, presenta anche una dimensione economica importante, come una grande impresa, che genera un livello di spesa e di occupazione davvero rilevanti per il territorio. Alla domanda diretta di beni e servizi, legata alle attività didattiche e di ricerca, si aggiunge quella derivata dai molti attori che si muovono intorno all’università: gli studenti innanzi tutto, ma anche i docenti e tutti gli altri portatori di interesse. Ad esempio, i cinque milioni di euro che il Ministero si è impegnato a dare a Unimc per recuperare i danni del terremoto possono creare circa 14 milioni di euro di nuova produzione e nuovo reddito. Lapresenza dell’Ateneo, è stato detto, può rispondere alle criticità legate alla perdita di attrattività del territorio, dovuta anche ai recenti eventi sismici.  Ma per farlo, uno dei punti nodali da sciogliere è quello dei trasporti, che, come ha spiegato ErikLongo, docente di diritto costituzionale e delegato del rettore ai rapporti con le imprese, viene percepito come poco rispondente alle esigenze reali, mostrando un quadro di investimenti basso, carenza di servizi e mancanza di un piano integrato. Manca ad esempio la possibilità di usufruire di una tariffa unica da poter utilizzare su più mezzi, come un biglietto studenti. Non ci sono investimenti, che non siano di mero mantenimento, per la tratta ferroviaria Civitanova – Albacina, che potrebbe essere liberalizzata, e i trasporti su gomma, a fronte di una rete viaria molto sviluppata, non sono abbastanza sfruttati.  Importante è anche la riqualificazione urbana della città, come ha puntualizzato Antonio Pagnanelli di Italia Nostra Macerata. Tra gli assi da recuperare, secondo l’architetto, ci sono via Don Minzoni, che unisce la parte civile e quella religiosa del centro storico, corso Cavour, che presenta il maggior problema di traffico veicolare, e l’asse che da piazza della Vittoria va verso il Sasso d’Italia, dove si vanno concentrando i maggiori edifici di sostegno all’attività didattica dell’Ateneo, come i collegi dell’ex Cras e l’Istituto Confucio. Al convegno, che ha rappresentato la prima di una serie di lezioni sull’urbanistica coordinati dall’architetto Federica Ciavattini, sono intervenuti anche il vescovo Nazzareno Marconi, il sindaco Romano Carancini, il direttore generale dell’Ateneo Mauro Giustozzi, la presidente del consiglio degli studenti Rebecca Marconi, il presidente dell’Ordine degli architetti della provincia di Macerata EnzoFusari, Manuel Orazi dell’Università di Ferrara e il presidente dell’Istao Pietro Marcolini. Il tavolo di lavoro è stato presieduto da Giorgio Piccinato, professore emerito di Urbanistica nell’Università Roma Tre.

13/04/2017 10:43
Angelica Berdini tra i primi dieci alle "Olimpiadi delle Scienze 2017"

Angelica Berdini tra i primi dieci alle "Olimpiadi delle Scienze 2017"

Complimenti unanimi sono arrivati alla studentessa Angelica Berdini della classe 2^B dell’Istituto Economico “A. Gentili” di Macerata che si è classificata tra i primi dieci alla gara Regionale delle Olimpiadi delle Scienze posizionandosi molto onorevolmente al 3° posto (sez. Biennio) ed al 1° posto (sez. Biennio) degli Istituti Tecnici delle Marche. "Un bel risultato che fa ben sperare per i tanti giovani della nostra provincia e della regione Marche" ha affermato il dirigente scolastico dell'Istituto Gentili Pierfrancesco Castiglioni.    

12/04/2017 19:11
San Ginesio, per settembre pronto il nuovo campus

San Ginesio, per settembre pronto il nuovo campus

Dovrebbe essere realizzato per settembre, con l'inizio del nuovo anno scolastico, il nuovo campus scolastico di San Ginesio (Macerata) che riunisce nel centro storico le quattro scuole (su sei) danneggiate dal sisma.    Il progetto, a cura dell'Università Politecnica delle Marche, che ha messo in campo oltre ai suoi progettisti anche gli studenti dell'Ateneo, è stato presentato oggi ad Ancona, nell'Aula Magna dell'Università, ai ragazzi del comune terremotato. Il complesso, articolato in più strutture, è stato pensato all'interno delle mura urbane per sottolineare la chiara volontà di rinascita e di affermazione identitaria della comunità. "E' il secondo progetto più grande, per intensità e dimensioni, fra quelli scelti dal commissario straordinario Vasco Errani, che ora lo sta appaltando", ha ricordato il rettore Sauro Longhi. "Ora - ha detto il sindaco Mario Scagnetti - avremo una delle prime scuole sicure d'Italia: per noi è vitale ripartire". (Ansa)

12/04/2017 13:47
Unimc: Eduardo Galeano raccontato dal professore Carotenuto

Unimc: Eduardo Galeano raccontato dal professore Carotenuto

A due anni dalla scomparsa del giornalista e scrittore latinoamericano Eduardo Galeano, giovedì 13 aprile dalle 14 alle 14.30 su Rai Radio 3 andrà in onda una puntata del programma “Wikiradio” della quale è autore Gennaro Carotenuto, docente di storia Contemporanea del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata. Eduardo Galeano, nato a Montevideo nel 1940 fu in particolare l'autore nel 1971 de "Le vene aperte dell'America latina", una delle opere che più di tutte hanno plasmato la coscienza critica della regione latinoamericana, tanto che nel 2009 il presidente venezuelano Hugo Chávez ne fece dono al suo omologo statunitense Barack Obama. Il prof. Carotenuto, nella puntata di Wikiradio, si occupa di tutta la parabola intellettuale dello scrittore uruguayano, dalla passione per il calcio, all'impegno giornalistico agli anni dell'esilio, prima in Argentina e poi in Spagna. Il prof. Carotenuto fin dal 1997 collabora o è invitato come esperto ai più importanti programmi del principale canale culturale del servizio pubblico e per Wikiradio ha curato alcune delle principali biografie ed eventi della storia contemporanea latinoamericana, da Simón Bolívar a Fidel Castro.

12/04/2017 13:22
C'è anche Unicam nel progetto "Re-Cycle Italia"

C'è anche Unicam nel progetto "Re-Cycle Italia"

Tre anni di lavoro, decine di pubblicazioni e tre volumi conclusivi: giovedì 13 aprile a partire dalle ore 11.00 al MAXXI di Roma, gli undici gruppi di ricerca del PRIN Recycle Italy distribuiti in altrettante scuole di architettura italiane, che si sono assegnati il compito di approfondire ed estendere il tema lanciato nel 2011 dalla mostra Recycle, presentano i risultati ottenuti alla presenza di istituzioni e ospiti importanti e fortemente interessati al tema del riciclo architettonico e urbano. Per l’Università di Camerino responsabile scientifico del progetto è il prof. Pippo Ciorra, docente della Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria”, nonché Senior Curator MAXXI Architettura.  L’occasione è la pubblicazione dei tre volumi conclusivi della ricerca: l’Agenda che raccoglie  le riflessioni sulle leggi e sui sistemi normativi e fiscali che regolano (o rendono difficile) il  riciclo architettonico nel nostro paese; l’Atlante, che raccoglie un’ampia rassegna di sperimentazioni descrittive e progettuali condotte dai gruppi di ricerca; il Dizionario della Recycled Theory, che intende evidenziare l’importanza del riciclo come dispositivo teorico universale e non solo come atteggiamento politicamente corretto. Per discutere delle conclusioni finali della ricerca, che saranno presentate dal coordinatore Renato Bocchi (IUAV), il gruppo di ricerca e il MAXXI hanno scelto interlocutori che considerano essenziali, tra cui il sottosegretario MiBACT Ilaria Borletti Buitoni. Interverranno anche il Rettore Unicam Flavio Corradini e il Soprintendente Regionale delle Marche Carlo Birrozzi, entrambi impegnati in un aspetto drammatico del riciclo, quello originato dal terremoto.  Con questo incontro gli oltre cento ricercatori impegnati per tre anni sul tema cruciale del riciclo consegnano il patrimonio di dati, mappature e proposte a rappresentanti della cultura e della classe dirigente che più di altri dovrebbero essere coinvolti nella questione. La speranza è che ancora una volta questa non sia la conclusione di un percorso ma una tappa essenziale per rilanciarlo e portarlo a uno stadio più operativo e concreto, pronto a portare benefici alla comunità.   Gli undici atenei coinvolti nella ricerca sono le Università di Genova, Roma Sapienza, Napoli Federico II, Camerino, Chieti-Pescara, Palermo, Mediterranea di Reggio Calabria, Trento, Iuav di Venezia, i Politecnici di Milano e Torino.    

11/04/2017 18:20
Unimc, successo per il laboratorio di Umanesimo Digitale

Unimc, successo per il laboratorio di Umanesimo Digitale

Grande successo per la prima edizione del Laboratorio di Umanesimo Digitale dell’Università di Macerata. Quasi settanta sono le domande di partecipazione pervenute per questo nuovo progetto formativo che coniuga gli studi umanistici con le molteplici dimensioni del digitale. Oggi si è tenuta la lezione iniziale, con venticinque partecipanti per ognuno dei due moduli in cui è diviso. “Si tratta – è il commento del rettore Francesco Adornato – di una scommessa sul futuro che l’università fa sulla convergenza tra le scienze tecnologiche e umanistiche, da cui far nascere nuove forme di didattica, nuovi e trasversali saperi. In sostanza, si tratta di un modo per aprirsi al mondo dell’innovazione e avere nuove e più concrete opportunità di lavoro”. Al primo incontro è intervenuto Fabio Ciotti, presidente dell’Associazione di informatica umanistica e cultura digitale che ha patrocinato l’iniziativa insieme alla Rete ”Digital Cultural Heritage”. Coordinato dalla professoressa Laura Melosi, il laboratorio è articolato in due percorsi didattici autonomi: la prima renderà possibile ai partecipanti l’incontro con esperti e professionisti su temi legati a materie di natura più strettamente filologico-letteraria; la seconda area sarà incentrata su temi legati a problematiche di natura storico-documentaria e  connessi allo studio e alla gestione dei beni culturali. Tra gli argomenti trattati: sistemi informativi applicati all’archeologia e ai beni culturali, l’analisi digitale dei testi, le applicazioni digitali per la filologia, la digitalizzazione di fonti, gli archivi e le biblioteche digitali, le analisi digitali di opere artistiche, ipertesti ed editoria digitale.

11/04/2017 17:47
Post sisma, al via i lavori della scuola materna di Sarnano

Post sisma, al via i lavori della scuola materna di Sarnano

Con la consegna del cantiere alla ditta aggiudicataria dei lavori di demolizione della scuola materna di Sarnano, prevista per oggi, martedì 11 aprile, inizia l'iter che porterà alla ricostruzione ex novo di questo plesso scolastico, dopo che il vecchio edificio era stato danneggiato e reso totalmente inagibile dalla terribile scossa del 30 ottobre scorso. L'opera verrà interamente finanziata dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, sia con risorse regionali che attraverso la raccolta fondi attivata presso i cittadini friulani. Il progetto del nuovo edificio è stato prediposto dall'Ing. Burba e dai Geom. Zuliani e Cossa della Protezione Civile Regionale del Friuli, diretta dal Dott. Luciano Sulli.  Una volta terminata la demolizione, la realizzazione dei muri di contenimento e degli scavi per le fondazioni, l'inizio dei lavori per la costruzione del nuovo edificio è stata già fissata per il prossimo 8 maggio e la tempistica per l'ultimazione dei lavori è stata prevista in 116 giorni solari consecutivi. Il Sindaco Franco Ceregioli: «Siamo alla vigilia di un momento di eccezionale importanza, anche simbolica, per la nostra comunità. L'inizio dei lavori di demolizione del vecchio edificio della scuola materna, propedeutici a quelli di ricostruzione del nuovo, rappresentano un punto di svolta nel processo di ripartenza del Comune di Sarnano dopo la crisi sismica che ci ha così duramente colpito. Il nuovo edificio della scuola materna verrà realizzato con i massimi criteri di sicurezza e di efficienza energetica, con un investimento che si aggirerà sui 2.500.000 euro complessivi. Desidero ringraziare per questa opera la Regione Friuli Venezia Giulia, nelle persone della Presidente Debora Serracchiani e dell'Assessore delegato alla Protezione Civile Paolo Panontin, nonché tutti i cittadini friulani che, attraverso le iniziative di raccolta fondi avviate dalla loro Regione, stanno partecipando a questa gara di solidarietà nei nostri confronti. Un ringraziamento particolare desidero indirizzarlo al Dipartimento della Protezione Civile del Friuli, al suo Direttore Generale Luciano Sulli ed a tutti i suoi tecnici e collaboratori, con i quali in questi mesi abbiamo condiviso tutti i passaggi che hanno condotto alla nascita di questo bellissimo progetto: la loro professionalità e grandissima umanità sono stati veramente encomiabili». L'avvio del cantiere della scuola materna rappresenta il primo passo verso la totale rivoluzione degli edifici scolastici di Sarnano. Infatti tra pochi giorni la struttura commissariale del Commissario Errani attiverà tramite Invitalia (l'Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, di proprietà del Ministero dell'Economia) la procedura di gara per la costruzione della nuova scuola elementare, mentre a breve si auspica di poter ufficialmente annunciare che anche l'edificio della scuola media verrà ricostruito ex novo. 

11/04/2017 17:42
Unicam: al dottor Filippo Maggi il premio Nutrilite 2017

Unicam: al dottor Filippo Maggi il premio Nutrilite 2017

Il lavoro di ricerca dal titolo “Polar Constituents and Biological Activity of the Berry-Like Fruits from Hypericum androsaemum” di cui è autore il dott. Filippo Maggi ricercatore Unicam della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, è risultato vincitore del premio ‘Nutrilite™ Award’ 2017, brand che detiene la leadership mondiale nel settore delle vitamine e integratori alimentari.  “Sono estremamente orgoglioso di questo riconoscimento – ha dichiarato il dott. Maggi – Il concorso, è stato indetto per premiare la migliore ricerca scientifica che evidenzi il contributo benefico dei fitonutrienti nell’invecchiamento sano. La pubblicazione è stata valutata da un comitato scientifico di professori universitari specializzati in scienze della nutrizione e alimentazione provenienti da Italia e Olanda, ed è stata selezionata tra lavori presentati da ricercatori provenienti dalle Università di Firenze, Roma, Milano, Napoli e Camerino”. Il lavoro di ricerca si è incentrato sulla caratterizzazione fitochimica e sull’attività biologica dei frutti prodotti dalla specie Hypericum androsaemum, che ha come particolarità quella di produrre dei frutti carnosi simili a bacche che cambiano il colore durante la maturazione da rosso a nero. “I risultati dello studio – ha proseguito il dott. Maggi – hanno messo in evidenza un’elevata attività antiossidante di tali frutti, mai analizzati fino ad ora, superiore a quella di noti frutti di comune utilizzo come mirtilli, lamponi e more, attività che è da attribuire all’elevato contenuto in composti fenolici dei frutti rossi. È inoltre emersa un'interessante attività stimolante la proliferazione dei linfociti B. Tali risultati, sebbene preliminari, hanno incoraggiato ulteriori ricerche e potrebbero aprire un futuro impiego di questi frutti in nutraceutici e fitoterapici per il trattamento di patologie legate allo stress ossidativo”. La cerimonia di consegna, nel corso della quale il dott. Maggi ha avuto l’opportunità di presentare le proprie attività di ricerca, si è tenuta nei giorni scorsi a Milano.  

11/04/2017 11:51
Libri e strumenti musicali per l’Istituto De Magistris di Caldarola: dono dell’associazione Namaste Onlus

Libri e strumenti musicali per l’Istituto De Magistris di Caldarola: dono dell’associazione Namaste Onlus

Questa mattina, martedì 11 aprile, alle ore 12 l’associazione Namaste onore a te Onlus sarà a Caldarola per consegnare ai ragazzi dell’Istituto “De Magistris” libri e strumenti musicali in gran parte andati distrutti col sisma. L’iniziativa è frutto di una raccolta fondi di Namaste Onlus realizzata attraverso una lotteria e un crowdfunding (sul portale www.eticarim.it) intitolato Millecolori_Lab, come la struttura che attualmente accoglie la scuola. Alla presenza della dirigente Fabiola Scagnetti e delle autorità locali verranno consegnati strumenti musicali per un importo di 3mila euro: 20 tastiere per i ragazzi e 2 per i docenti, 5 chitarre classiche, maracas, triangoli, cimbali, e altri strumenti a percussione come proposto dal prof. Franco Tiberi, docente di musica dell’Istituto. Potranno così riprendere regolarmente i laboratori musicali di gruppo ma anche lo studio individuale dei ragazzi che hanno perso i propri strumenti.  Oltre agli strumenti saranno consegnati libri dell’Editore Rrose Sélavy di Tolentino utili per le attività integrative come laboratori di scrittura e storytelling, per un importo di 2mila euro. Per l’associazione Namaste Onlus sarà presente il vicepresidente dott. Gabriele Burnazzi. L'associazione Namaste Onlus (www.namaste-adozioni.org) si occupa prevalentemente di adozioni a distanza nelle zone più povere del sud dell’India (Kerala e Tamil Nadu), ma anche in Moldova. Sono circa un migliaio i bambini sostenuti a distanza, in gran parte attraverso aiuti alle famiglie o con l’accoglienza in case famiglia. L’associazione interviene anche a sostegno dello studio e della salute, nella gestione di asili, doposcuola, squadre sportive, dispensari medici, progetti di informazione igienico sanitaria, aiuto ad anziani e disabili e con progetti di formazione e sviluppo, rivolti particolarmente alle donne che abitano in comunità di particolare disagio sociale ed economico. In Italia opera nelle scuole con iniziative di educazione alla pace e alla solidarietà e porta concrete azioni di aiuto dopo calamità (come il terremoto dell'Emilia e ora nella Marche). La casa madre è a Bologna con sezioni a Rimini e Ferrara e presenze importanti a Modena, Imola, in Veneto.

11/04/2017 10:21
Gli studenti dell'Università Politecnica della Marche studiano “La Pasta di Camerino”

Gli studenti dell'Università Politecnica della Marche studiano “La Pasta di Camerino”

“Siamo un'azienda del territorio che produce un prodotto tipico del territorio, che è fatto da persone del territorio”.Così Federico Maccari, Direttore di “La Pasta di Camerino”, ha sintetizzato il lavoro che l'azienda della sua famiglia sta portando avanti, agli studenti del corso di Marketing della Laurea triennale in Economia Aziendale della Facoltà di Economia (Giorgio Fuà) dell'Università Politecnica delle Marche, sede di San Benedetto del Tronto. Nella case study voluta dal prof. Silvio Cardinali docente del corso, il direttore Maccari, il cui pastificio commercializza pasta all'uovo 100% italiana producendo circa 250 quintali di pasta al giorno per 16 milioni di fatturato tra Italia, Germania e Usa, ha ripercorso le tappe di 15 anni di storia aziendale, presentando le proprie strategie di marketing e discutendole con gli studenti ormai prossimi alla laurea. Lo stesso Maccari ha conseguito il titolo nell'ateneo marchigiano. “Per i ragazzi – ha detto il prof. Cardinali – è stata sicuramente una proficua occasione per vedere raccontato come da un'idea si realizza un progetto, le variabili che vengono considerate, il riscontro continuo che si ottiene dal mercato perché nessuna strategia, per quanto ben studiata, è infallibile”. “Non molti anni fa – ha aggiunto Federico Maccari – sono stato seduto come voi su quei banchi ed ho sempre considerato interessanti e stimolanti occasioni di confronto come queste e spero che lo siano anche per voi. Il motore della nostra azienda è soprattutto la passione che ci mette la mia famiglia così come ciascuno dei 51 dipendenti che lavorano con noi. Ringrazio il prof. Cardinali per avermi dato l'opportunità di raccontare una storia che è molto italiana e molto marchigiana per le caratteristiche artigianali del prodotto e la tradizione familiare della nostra azienda, ma che si sta evolvendo ed internazionalizzando verso mercati finora inesplorati come la Cina, l'India, l'Australia per continuare a crescere e contribuire al rilancio ed allo sviluppo del nostro territorio”.

10/04/2017 17:05
Beni culturali: rinnovato l’accordo tra Unimc e Università di Argirocastro

Beni culturali: rinnovato l’accordo tra Unimc e Università di Argirocastro

Sabato 8 aprile ad Argirocastro, città patrimonio Unesco nel Sud dell’Albania il rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato e quello dell’Università di Argirocastro Bektash Mema hanno firmato il rinnovo dell’accordo quadro di cooperazione tra i due Atenei, che definisce aree di comune interesse, scientifico e didattico, ormai condivise da più di dieci anni.  Erano presenti il Ministro della cultura albanese, Mirela Kumbaro, del Console italiano di Valona, Luana Alita Micheli, e del Console onorario di Gjirokaster, Teodor Bilushi. La nuova intesa sarà alla base della prossima istituzione di una laurea magistrale doppia che avrà, quali temi centrali, lo sviluppo delle materie storiche e archeologiche condivise dai due Atenei.  Dal 2005 l’Università di Macerata ha attivato una missione archeologica ad Hadrianopolis, città romana e bizantina non lontana da Gjirokaster, diretta da Roberto Perna ed inserita tra le Missioni archeologiche sostenute dal Ministero degli Affari Esteri, nell’ambito della quale gli studenti maceratesi sostengono una parte significativa della loro formazione archeologica, spesso già collaborando con studenti dell’Università di Gjirokaster. “Lo spirito di collaborazione, rispetto e amicizia che in questi anni ha caratterizzato i rapporti fra i due Atenei - ha fatto notare il rettore Adornato - sarà alla base di ancora più strette, intense e solide relazioni che renderanno l’Adriatico più vicino ad un comune spazio di terra, da attraversare con sempre maggiore facilità” Nel futuro, proprio a partire da questa collaborazione, studenti italiani ed albanesi interessati alle materie storico-archeologiche e alla gestione e pianificazione del patrimonio culturale potranno seguire dei percorsi comuni ed acquisire una laurea valida in Italia ed Albania. “Ormai in Albania è acquisito come il patrimonio culturale sia un motore non solo di viluppo civile, ma anche sociale ed economico - ha rilevato il Ministro Kumbaro -. Lo scambio di esperienze e competenze sarà fondamentale per la formazione di una nuova generazione di esperti nel settore dei beni culturali che potranno trovare ottime occasioni di lavoro nel futuro in Albania”.

10/04/2017 12:51
Croce Verde e alternanza scuola-lavoro: un'esperienza da vivere

Croce Verde e alternanza scuola-lavoro: un'esperienza da vivere

Sabato  8 aprile, nell'ambito del progetto di alternanza scuola - lavoro - tutela della salute, i volontari della Croce Verde di Macerata hanno incontrato, nell'aula magna dell'Istituto di via Di Pietro, gli studenti delle classi terze. Dopo una breve presentazione delle attività della Croce Verde, da parte del presidente dell'associazione, dottore Proietti, si è dato corso ad esercitazioni pratiche di pronto soccorso e rianimazione, con la partecipazione attiva degli alunni stessi. Momenti particolarmente commoventi si sono avuti quando alcuni volontari hanno condiviso le loro esperienze personali, a fianco delle popolazioni terremotate . Il progetto, grazie alla sensibilità dimostrata dal Dirigente Scolastico prof. Crescimbeni e dalla professoressa Ricciardi,  continuerà sino al mese di maggio.

10/04/2017 12:09
Istituto "A. Gentili", un incontro tra Pino Masciari e gli studenti sulla legalità

Istituto "A. Gentili", un incontro tra Pino Masciari e gli studenti sulla legalità

Gli alunni del triennio dell' Ite “A. Gentili” hanno incontrato Pino Masciari un uomo che ha sacrificato la sua vita e quella della sua famiglia in nome della legalità e delle Istituzioni.   Si è svolto giovedì 6 aprile, nell'aula magna dell'Istituto, l'incontro con Pino Masciari, l'imprenditore che ha avuto il coraggio di denunciare la “ndrangheta” e che ha permesso la cattura di numerosi esponenti della malavita organizzata.  “ Sul palco non c'era Pino Masciari imprenditore ma un uomo, un padre di famiglia che ha raccontato, a più di 400 studenti, una storia, purtroppo vera, di illegalità, di corruzione, di poteri, di solitudine e della latitanza delle Istituzioni che non sempre sono di supporto alle persone oneste” .  Gli allievi sono stati subito catturati dalla forza e dal coraggio di quest'uomo, seguendo con incredulità, indignazione e commozione il racconto di quello che Pino Masciari e la sua famiglia hanno dovuto vivere e che ancor oggi devono vivere.  “Ragazzi studiate, l'istruzione è importante e non abbiate paura di denunciare, non siate complici di coloro che fanno della disonestà l'arma del potere”, questo il consiglio agli studenti. Molte le domande e molte altre ne avrebbero voluto fare.  L'Istituto Tecnico Economico “A. Gentili” ringrazia, inoltre, Paolo Cudini che ha reso possibile la realizzazione di questo evento.  

09/04/2017 14:08
Le collezioni del Museo della Scuola di Unimc in mostra in Francia

Le collezioni del Museo della Scuola di Unimc in mostra in Francia

I musei della scuola in Europa: una mostra in Francia. Il Museo della scuola "Paolo e Ornella Ricca" dell’Università di Macerata è stato selezionato per rappresentare l’Italia. È stata inaugurata ieri, venerdì 7 aprile, presso il Musée de l'école di Chartres e di Eure-et-Loir (Francia), la mostra «Les musées de l'école en Europe», all'interno della quale sono presentate anche le collezioni e le proposte didattiche del Museo della Scuola "Paolo e Ornella Ricca" dell’Università di Macerata, che è stato selezionato - tra gli altri – per rappresentare l’Italia. La mostra, realizzata in occasione dei 60 anni della firma dei Trattati di Roma, resterà aperta dal 7 al 20 aprile.   

08/04/2017 17:37
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