L Istituto “Costanza Varano” vuole esprimere profonda gratitudine all’Associazione “Liceali Sempre” di Legnano, per il concreto e significativo gesto di vicinanza nei confronti di una terra devastata dal terremoto.Il sisma del 26 e 30 ottobre ha duramente colpito la città di Camerino, a tal punto che più del 90% degli edifici del centro storico, tra i più grandi delle Marche, risulta inagibile.Molto danneggiati sono anche molti paesi dell’entroterra, bacino di utenza di questa scuola, come Muccia, Pievetorina, Pievebovigliana, Visso e Castelsantangelo sul Nera, ormai quasi interamente spopolati.
Il Liceo Costanza Varano è una scuola articolata su due plessi, uno dei quali situato in piena zona rossa, in un’area particolarmente danneggiata che probabilmente resterà chiusa per diversi anni.
L’edificio del centro storico è accessibile solo con la presenza dei Vigili del Fuoco e non sempre è possibile effettuare il recupero dei beni; alcuni materiali didattici sono stati recuperati, ad esempio gli arredi, per altri la cosa è più complessa, quali laboratori di informatica, linguistico e di scienze, sia per la laboriosità delle operazioni, si consideri che la zona rossa è ancora pericolosa e vengono concessi tempi limitati per il recupero dei materiali, sia per la mancanza di spazi adeguati nella nuova sede scolastica.
È per questo motivo che l’Istituto intende realizzare subito, in carenza di aule speciali, dei laboratori mobili, per trasformare le aule in spazi integrati per l’apprendimento, dove coniugare l’innovazione tecnologica con la metodologia collaborativa e laboratoriale. Il laboratorio mobile, insieme alle LIM, una delle quali abbiamo ricevuto in dono dalla vostra associazione e destinata agli alunni del liceo classico, consentirà di trasformare le aule in laboratori con postazioni e servizi digitali moderni e funzionali. Fare di necessità virtù, questo è l’imperativo del momento.
Il liceo vuol quindi rivolgere un ringraziamento sia all’associazione “Liceali sempre”, sia alle persone che si sono adoperate affinché l’aiuto si concretizzasse: la professoressa Ornella Ferrario del Liceo “Galilei” di Legnano e l’ingeniere Pietro Bonzi. L’auspicio è che il rapporto di sostegno e condivisione si trasformi magari in un gemellaggio fra i due Licei, che preveda lo scambio di buone pratiche, la produzione di materiali didattici e lavori condivisi. Con la speranza di poterci incontrare presto, vi saluto cordialmente, ringraziandovi di nuovo per il prezioso e disinteressato gesto di solidarietà.
È stata inaugurata il 9 maggio la seconda edizione del master di primo livello in Wine Export Management, organizzato dalla scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino in collaborazione con il comune di Matelica e l’istituto marchigiano di tutela dei vini ed il consorzio vini piceni.
Presenti all’incontro di apertura, che si è tenuto a Matelica presso il Foyer del Teatro Piermarini, il Sindaco di Matelica Alessandro Delpriori, la Vice Presidente della Giunta della Regione Marche Anna Casini, il Rettore Unicam Flavio Corradini, il Presidente dell’Istituto Marchigiano Tutela Vini Antonio Centocanti, il Presidente del Consorzio Vini Piceni Giorgio Savini, il Direttore del master Luca Petrelli.
Il master ha la finalità di perfezionare le conoscenze e le competenze professionali di operatori e professionisti attivi nel settore vitivinicolo, un settore in continua crescita e trasformazione, capace di sviluppare grandi potenzialità sui mercati internazionali. La necessità di intercettare una crescente domanda estera e di sostenere la competizione sui mercati internazionali ha reso evidente la necessità di disporre di figure di professionalità elevata qualificate a svolgere compiti di gestione, di marketing e di comunicazione per la valorizzazione e la tutela del prodotto vino.
Obiettivo del master è quello di formare professionisti esperti nel marketing, nel sensory and consumer behaviour, nel wine business, che sappiano applicare sistemi di regole cogenti e volontarie nei mercati di riferimento. Il Master ha una dimensione internazionale grazie al coinvolgimento di prestigiosi docenti provenienti dal mondo accademico, produttivo, della distribuzione organizzata e della certificazione. I corsisti potranno migliorare ed accrescere le proprie conoscenze e competenze giuridiche, di management, marketing e comunicazione, internazionalizzazione e conoscenza del prodotto nel contesto dell’economia globale.
“Con questo corso – ha dichiarato il Rettore Unicam Flavio Corradini – Unicam vuole confermare l’offerta formativa del nostro Ateneo nel settore della promozione e della valorizzazione dei prodotti tipici del nostro territorio. Da tempo infatti Unicam è impegnata nel sostegno, nello sviluppo e nell’innovazione del settore agroalimentare del nostro territorio, con corsi di laurea, attività di ricerca in collaborazione con enti e aziende, iniziative nell’ambito della Consulta permanente per lo sviluppo, partecipando al cluster Agrifood Marche”.
"Il progetto – hanno dichiarato il Sindaco di Matelica Alessandro Delpriori e l’Assessore all’agricoltura ed enologo Roberto Potentini - è stato ideato per creare una nuova attenzione da “leader” a livello nazionale sul settore vitivinicolo nel territorio matelicese e lo scorso anno ha ottenuto un notevole successo, che ci ha indotto ad attivare anche la seconda edizione. Si tratta di un master molto pragmatico per arrivare a formare il perfetto venditore internazionale del vino. Grazie alla collaborazione con Unicam, abbiamo deciso di approfondire il tema del ‘saper vendere il vino’: conoscere le regole del marketing vitivinicolo internazionale, la legislazione commerciale vinicola internazionale; un insieme di tematiche che in modo così organico ed interdipendente nessun’altra Università sta trattando”.
Saranno quest’anno Piero Ciocca, economista dell’Accademia dei Lincei, già vicedirettore generale della Banca d’Italia, e Filippo Satta, professore emerito dell’Università di Roma La Sapienza, a tenere la conferenza inaugurale della seconda edizione del Master Interuniversitario di II Livello in Scienze Amministrative e Innovazione nella Pubblica Amministrazione delle Università di Macerata e di Urbino Carlo Bo che si terrà venerdì 12 maggio dalle ore 11 alle ore 13 presso l’aula A, in piazza Strambi. L’evento sarà trasmesso in videoconferenza nella sede di Urbino.
Il tema che sarà discusso nell’incontro e cruciale nell’attuale momento di crisi è il complesso rapporto tra pubblica amministrazione, economia ed esigenze di legalità. Su questo rapporto si snoda del resto l’intera programmazione del Master che, sotto la direzione dei professori Elisa Scotti (Unimc) e Matteo Gnes (Uniurb) coadiuvati dal Vicedirettore, il professor Fulvio Costantino (Unimc), si propone di preparare l’amministrazione ad affrontare le sfide del nostro tempo in senso dinamico e innovativo; e ciò non solo con gli strumenti del diritto, e cioè della legalità, ma anche con quelli dell’economia gestionale.
Interverranno all’inaugurazione il professor Alessandro Cioffi dell’Università del Molise, il Consigliere di Stato Dario Simeoli e il professor Antonino Ilacqua, consigliere giuridico del Presidente della Commissione bilancio della Camera dei deputati. Presiederà la direttrice Spocri Unimc Elisabetta Croci Angelini e concluderà il professor de Leonardis dell’Università di Macerata.
Come sottolinea la direttrice del Master, professoressa Elisa Scotti: “Siamo molto grati agli illustri relatori che ci consentiranno di condurre la conferenza introduttiva con quell’approccio multidisciplinare che solo può consentire all’amministrazione di uscire dalle maglie del formalismo e dell’immobilismo di cui è sempre più spesso accusata, per diventare fattore di propulsione della società e del sistema economico e territoriale”.
Inaugurata nel pomeriggio di oggi, martedì 9 maggio, in Piazza della Libertà a Macerata la Festa dell'Europa.
Il saluto ufficiale dell'amministrazione comunale è stato portato dall'assessore alle Politiche giovanili Federica Curzi. Alcuni studenti stranieri hanno raccontato la loro esperienza Erasmus. Sono intervenuti il sindaco di Civitanova Marche Tommaso Claudio Corvatta e il rettore di Unicam Flavio Corradini.
Il Comitato genitori delle scuole Salvo D’Acquisto e Gianni Rodari, in collaborazione con la pro Loco di Villa Potenza e con il patrocinio del Comune di Macerata, organizza per sabato 13 maggio uno spettacolo di Oreste Castagna, in arte “Gipo”, e delle sua collega Laura Carusino, conduttrice di Rai YO-YO, al Teatro Don Bosco. Obiettivo dell’evento: raccogliere fondi per finanziare progetti o acquistare materiali didattici.
L’iniziativa vedrà la partecipazione delle autorità cittadine, di una delegazione del Comune di Erba e di un gruppo di alunni, insegnanti e genitori della scuola elementare di Caldarola duramente colpita dagli ultimi eventi sismici.
”Un ringraziamento speciale - afferma il Comitato genitori - va alla preside Sabina Tombesi, che ha sempre sostenuto il progetto, e a tutte le insegnanti per la loro disponibilità”.
Al mattino, i bambini della primaria Salvo d’Acquisto e della materna Rodari avranno l’opportunità esclusiva di fare dei laboratori a scuola con gli stessi artisti e nel pomeriggio vedranno le loro creazioni prendere vita.
Il sipario del Don Bosco si aprirà per ben due volte nello stesso pomeriggio, alle 15 e alle 18, mentre in teatro sarà possibile acquistare gli ultimi biglietti fino a sabato.
L’Istituto Confucio dell’Università di Macerata ha organizzato la visita di una rappresentativa e nutrita delegazione del Conservatorio Statale di Musica “G. Rossini” di Pesaro a Pechino, su invito dell’Università Normale di Pechino e dell’Hanban, l'ufficio per la promozione della lingua e della cultura cinese del Ministero dell’Istruzione Cinese, con l’obiettivo di stabilire relazioni di scambio e di collaborazione con le istituzioni musicali più prestigiose della Cina e di effettuare una serie di concerti per il pubblico cinese.
Ad aprile la delegazione pesarese ha consolidato i rapporti, già avviati da alcuni anni, con la realtà cinese. Due apprezzati concerti sono stati tenuti nel teatro Beiguo e nel Teatro del Conservatorio Centrale di di Pechino. L’eccellenza musicale del Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro è stata rappresentata dalla “Rossini Saxophone Orchestra” e dal prof. Lorenzo Bavaj, noto collaboratore pianistico del famoso tenore Josè Carreras e, per l’occasione, accompagnatore del cantante cinese, il Basso Shu Xin Li.
I concerti hanno avuto un grande successo, in particolare l’esibizione della giovane orchestra di sassofoni del Conservatorio, diretta da Alberto Domizi e Stefano Venturi. La delegazione italiana, guidata dal M° Ludovico Bramanti, direttore del Conservatorio di Pesaro, intitolato a Gioacchino Rossini, era composta inoltre da Lamberto Lugli, docente di composizione e autore di un brano appositamente scritto per l’occasione. Al termine della visita, il direttore Ludovico Bramanti è stato invitato, quale rappresentante del Conservatorio “Rossini”, al congresso mondiale che avrà luogo a Pechino a settembre e a cui parteciperanno tutti i più importanti Conservatori musicali del mondo.
“Si tratta di un grande risultato – commenta il rettore Giorgio Trentin – che indica quale motore di scambio culturale con la Cina rappresenti l’Istituto Confucio dell’Università di Macerata, in questa occasione determinante nel promuovere le eccellenze formative e culturali del territorio marchigiano. Un successo incoraggiante per una collaborazione che è solo agli inizi e che l’Istituto Confucio e il Conservatorio Rossini intendono arricchire e valorizzare”.
Venerdì 19 maggio alle ore 18 presso l’Aula Magna dell'Istituto Commerciale "A. Gentili" di Macerata si svolgerà il secondo convegno "Gli amici di Graziano" dal titolo "La gioia del gioco. I ragazzi di oggi e una passione da ritrovare”.
L’iniziativa nasce dalla volontà di ricordare la figura di Graziano Colotti, scomparso due anni fa e per molti anni attivo protagonista del mondo del calcio giovanile, nelle vesti di allenatore, responsabile tecnico e organizzatore di vari eventi sportivi e culturali. Un gruppo di amici che hanno condiviso con lui le sue passioni si è preso l’impegno di continuare la sua opera e di organizzare dunque degli incontri che consentano a tutti di riflettere e discutere insieme sullo sport giovanile, per riportarlo alla sua dimensione più pura e riscoprirne la grande valenza educativa.
In particolare, quest’anno hanno voluto invitare mister Ezio Glerean, allenatore professionista (al suo nome è legato il “miracolo” del Cittadella), ma anche scrittore e promotore di idee e progetti interessanti e innovativi proprio relativi al calcio giovanile. Per questo, all’iniziativa sono invitati gli allenatori dei vari sport che si praticano a Macerata e nella provincia, i giovani praticanti, i genitori e più in generale tutti coloro che si occupano o si interessano della formazione dei ragazzi, attività che oggi risulta sempre più complessa per le trasformazioni che la nostra società sta vivendo.
Tutto ciò nella convinzione che valori come l’etica, l’educazione, il rispetto, l’impegno - valori che Graziano ha sempre insegnato e professato nella vita e nello sport - non debbano essere dimenticati, ma vadano anzi rinforzati e condivisi con le nuove generazioni.
Nuovo appuntamento nell’ambito del ciclo di incontri “I giovedì del dipartimento” organizzati dal Dipartimento di Studi Umanistici di Unimc: giovedì 11 maggio alle 17.30 a Palazzo Ugolini, in corso Cavour 2, si svolgerà un evento di solidarietà con la presentazione del libro “La Rosa del mio Giardino”, seguito dall’incontro con l’autore, Giammario Borri, docente di Paleografia latina e Diplomatica. I proventi delle vendite del libro serviranno ad acquistare un pulmino da nove posti con pedana e carrozzina da donare al Centro “Il Girasole” di San Severino Marche, al fine di agevolare gli spostamenti delle persone con disabilità.
“La Rosa del mio giardino” è una pubblicazione diversa rispetto alla corposa produzione scientifica dell’autore. Come scrive lo stesso Borri, si tratta di “appunti e riflessioni, misti a una vena a volte ironica a volte emotiva, sugli eventi sismici del 24 agosto 2016”, scritti “in un monolocale seminterrato, dopo cinque trasferimenti in sei mesi” a causa degli sciami, ed è pubblicato con lo scopo di “proporre parole tonificanti per rinforzare la fragilità post-sisma, alimentare la speranza”. Parole tonificanti, pensate e scritte durante un faticoso peregrinare, in contesti provvisori, fra tende, colline e mare e, contemporaneamente, forte esempio di resilienza, perché “propongono di vedere il mondo in modo positivo, senza lasciarsi abbattere dall’imprevedibilità degli eventi, senza dimenticare di tentare di donare un sorriso e riprendere il cammino”.
La campagna di solidarietà non si ferma qui. Altre presentazioni sono previste a San Severino: il 20 maggio allo “Scrigno della gioia” nei locali dell'ex pastificio in Piazza del Popolo e il 3 giugno al Cinema Italia.
Gemellaggio tra le scuole dell’infanzia del Comune di Potenza Picena. Alla sua undicesima edizione, i bambini nati nel 2011 frequentanti gli Istituti Comprensivi “Raffaello Sanzio” e “Giacomo Leopardi” si sono incontrati in un clima di festa presso la scuola dell’infanzia ospitante della Città Alta.
Gli alunni, coordinati dalle maestre, hanno presentato un piccolo spettacolo nel quale si è illustrato il loro percorso didattico intitolato “La Nuvola Olga fa un salto nello spazio” vertente sulla conoscenza e scoperta dell’universo. Gli alunni della scuola “Coloramondo” di Porto Potenza Picena hanno intonato canti sulla “Sana Alimentazione”, tema dello loro programmazione didattica, ed hanno regalato un cartellone murario rappresentante le colline potentine coltivate. Il Vice Sindaco Noemi Tartabini è intervenuta a sottolineare l’importanza dei valori dell’amicizia e della collaborazione tra le varie scuole dello stesso territorio. I bambini hanno voluto ringraziare l’assessore all’Istruzione Tartabini facendole dono di alcuni elaborati.
Al termine della manifestazione gli alunni si sono scambiati alcuni lavori per ricordare la bella giornata insieme e suggellare lo spirito di fratellanza che lega le due scuole facenti parte dello stesso Comune.
Con il workshop internazionale di progettazione “COAST2COAST”, coordinato dal professore Luigi Coccia della scuola di Architettura e Design e giunto alla tredicesima edizione, si consolidano i rapporti tra l’Università di Camerino e la California State University.
Dall’8 al 12 maggio, infatti, ad Ascoli Piceno presso la sede dell’Annunziata della Scuola di Architettura e Design, i partecipanti, ottanta tra studenti e tutor italiani e americani, saranno impegnati in una attività progettuale incentrata sul tema dello spazio vuoto e sui nuovi significati dello spazio pubblico.
La sperimentazione progettuale interessa la città di Civitanova Marche e l’attenzione è rivolta alla Piazza XX Settembre sorta sul sito dell’antica darsena antistante la fortezza quattrocentesca, attuale Palazzo Sforza, eretta a difesa del territorio.
La recente demolizione dell’edificio dell’ex-fiera, amplificando lo spazio vuoto, offre una opportunità per ridefinire il rapporto tra mare e città ma anche per reinterpretare il senso di questo spazio pubblico in una dimensione estesa dell’insediamento, nel rapporto tra costa ed entroterra.
“Entro tale visione – ha dichiarato Coccia – piazza XX Settembre può essere assunta come un “hub”, un luogo in cui convergono impulsi provenienti dalla città e dal suo intorno che contribuiscono ad arricchire la valenza pubblica di questo spazio, ma anche come un luogo da cui divergono impulsi che vanno a rivitalizzare le aree interne, in particolare quelle coinvolte dal recente sisma. Civitanova Marche, come molte città della costa medio-adriatica, ha accolto gli sfollati provenienti dalle aree terremotate che necessitano di luoghi di incontro, di confronto e di scambio, luoghi per riflettere sul passato ma soprattutto per immaginare il proprio futuro”.
La stagione degli Anni di piombo in Italia ha fatto 135 vittime e 546 feriti in una serie di attentati – piazza Fontana, piazza Loggia, stazione di Bologna, per citare solo i più noti – che rappresentano un caso unico tra i grandi paesi dell’Europa occidentale. È per fare luce su quanto accaduto, per trasformare la memoria in storia, che il rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato, il rettore dell’Università di Brescia Maurizio Tira e il presidente della Casa della Memoria di Brescia Manlio Milani hanno firmato oggi, lunedì 8 maggio, un accordo di collaborazione scientifica volto a promuovere una ricerca pluriennale sugli eventi terroristici che hanno colpito il nostro Paese nel corso degli anni ’70 e ’80.
L’obiettivo è quello di contribuire a dissipare le tante ombre che ancora caratterizzano questo periodo. I tre enti sono impegnati da anni sui fenomeni della violenza politica, dell’eversione e del terrorismo. Unimc, attraverso il suo Centro di documentazione sui partiti politici diretto da Angelo Ventrone, e la Casa della Memoria di Brescia, costituita per mantenere viva la memoria sui tragici fatti di Piazza della Loggia, aderiscono alla rete degli “Archivi per non dimenticare”.
La ricerca sarà condotta a partire dall’imponente materiale documentario relativo ai processi giudiziari, con l’obiettivo di favorire la diffusione nelle scuole e, più in generale, presso l’opinione pubblica nazionale, dei risultati raggiunti.
La Casa della memoria ha consegnato all’Ateneo maceratese la digitalizzazione di verbali di interrogatori, intercettazioni, riviste e volantini che raccontano gli anni più bui della storia recente del nostro Paese. Il progetto prevede anche la digitalizzazione di documenti che interessano la provincia di Macerata, come quelli relativi al processo per l’omicidio di Roberto Peci e sul ritrovamento a Fiungo di un deposito di armi utilizzato dai terroristi di destra come depistaggio ai danni di quelli di sinistra.
La firma dell’accordo è avvenuta nell’ambito del convegno “La verità accessibile” in corso oggi e mercoledì 10 maggio all’Università di Macerata. Dopo i saluti dei rettori Adornato e Tira e della presidente del consiglio comunale di Brescia Laura Parenza, coordinati dal professor Ventrone, il convegno ha visto la partecipazione di Carlo Alberto Romano dell’Università di Brescia, Ilaria Moroni della rete degli Archivi per non dimenticare, Maurizio Petrocchi, che ha studiato gli atti del processo maceratese sull’omicidio Peci, Manlio Milani e Pippo Jannacci della Casa della memoria di Brescia. Mercoledì 10 maggio interverranno due magistrati che indagarono su quelle stragi: l’ex procuratore di Venezia Pietro Calogero, che denunciò i legami tra Autonomia Operaia Organizzata e Br, e il procuratore della Repubblica di Rovigo Carmelo Ruberto con il presidente della Corte di Appello di Ancona Carmelo Marino e con il procuratore della Repubblica di Macerata Giovanni Giorgio.
“Oltre al desideri di verità e giustizia – ha spiegato il professor Ventrone – il nostro progetto ha lo scopo di dimostrare che la democrazia, pur tra mille contraddizioni, ha vinto restando se stessa. Una prova è che i nemici della democrazia hanno continuato, dopo aver pagato il loro debito con la giustizia, a essere parte della nostra società e ad avere diritto di parola. Ma bisogna saper raccontare la democrazia, perché è importante non solo partecipare, ma sentirsene parte”.
Il rettore dell’Università di Camerino Flavio Corradini ha ricevuto, lo scorso venerdì 5 maggio, il dottorato di ricerca honoris causa dall’Università de La Plata in Argentina. A consegnare il prestigioso riconoscimento al professor Corradini, visibilmente emozionato, è stato il Presidente dell’Ateneo argentino Raúl Perdomo.
“Sono davvero molto felice e onorato di ricevere il dottorato honoris causa da una prestigiosissima università argentina" ha dichiarato il professor Corradini, che ha voluto dedicare questo riconoscimento a "todos los marchigianos argentinos". "Un riconoscimento che mi riempie di gioia e mi responsabilizza con ancora maggiore forza e determinazione nell’impegno alla cooperazione e al rafforzamento delle relazioni tra i nostri due meravigliosi Paesi, l’Argentina e l’Italia" ha proseguito Corradini. "Mi piace anche immaginare che questo titolo investa non solo la mia persona. Valorizza un rapporto di collaborazione positivo tra due meravigliose Università e due meravigliosi Paesi. L’Argentina e l’Italia hanno una storia incredibilmente importante e affascinante, una cultura della bellezza e della vita molto simili, un linguaggio che permette di capirci nonostante le differenze sintattiche”.
“Ringrazio il Consorzio Interuniversitario Italiano per l’Argentina, il CUIA – ha affermato ancora il rettore – del quale sono Presidente dal 2013. Il CUIA è sostenuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca italiano e dalle 26 Università pubbliche italiane che collaborano con le Università pubbliche e private argentine. Insieme abbiamo stipulato numerosi accordi di collaborazione, iniziative sinergiche di didattica, di ricerca, di mobilità e di cooperazione internazionale che stanno portando significativi risultati di crescita congiunta”.
“Nella mia lezione – ha concluso il professor Corradini – ho trattato tematiche quali trasferimento tecnologico e autoimprenditorialità, ricerca e innovazione per lo sviluppo del territorio, in un’ottica di cooperazione internazionale: ciò che Unicam sta perseguendo con successi e soddisfazioni, ritengo infatti possa essere una buona pratica da prendere come esempio anche in altri contesti. La cooperazione internazionale, la mobilità di studenti e ricercatori, i doppi titoli e le collaborazioni per attività e progetti di ricerca sono al centro della mission di Unicam e negli Atenei argentini abbiamo trovato partner ideali”
Educazione ambientale significa anche comprendere i fenomeni naturali e gli effetti a essi legati. Per questa ragione il Centro di Educazione Ambientale “Parco di Fontescodella” ha organizzato per giovedì 11 maggio, alle ore 18, nell’aula didattica del CEA “Parco di Fontescodella” (via Mugnoz 5/a) un incontro divulgativo con i geologi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) per comprendere e osservare cosa è successo nel nostro territorio a seguito dei recenti eventi sismici.
L’incontro sarà l’occasione per presentare un numero di Miscellanea Ingv, una collezione fotografica degli effetti geologici cosismici superficiali della sequenza 2016 in Italia Centrale (https://ingvterremoti.wordpress.com/tag/miscellanea-ingv).
All’incontro interverranno Luigi Cucci, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Emanuele Tondi, direttore della Sezione di Geologia dell’Università di Camerino e Paolo Marco De Martini, Coordinatore Emergeo dell’ Ingv.
Di notevole valenza formativa si è rivelato l'incontro che ha visto uniti i docenti di diversi ordini di scuola mercoledì 26 aprile nell'Aula magna dell'Ipsia “F.Corridoni” - sede coordinata di Civitanova Marche . Hanno discusso della grande sfida educativa che la scuola attuale è chiamata ad affrontare: trovare le strategie di insegnamento ed apprendimento adeguate a garantire il diritto allo studio e all'istruzione degli alunni di recente immigrazione, ai quali la scarsa conoscenza della lingua italiana non permetterebbe una piena integrazione nella vita sociale e scolastica.
Il progetto, finanziato dal MIUR-USR Marche ha lanciato uno slogan ambizioso: “Nessuno resta indietro". Non un invito, ma un' affermazione che riflette il costante e intenso lavoro portato avanti fino ad ora dai due istituti scolastici che hanno promosso l’iniziativa: l’Ipsia “F.Corridoni” di Corridonia e l’I.C. “G.Leopardi” di Potenza Picena. “Nelle nostre aule è entrato il mondo, la Storia di nazioni lontane si è seduta sui nostri banchi, sconvolgendo spesso sicurezze e visioni di vita, ma soprattutto stimolando un diverso metodo di lavoro in prospettiva interculturale” afferma la professoressa Silvia Lambertucci, funzione strumentale per l’Intercultura e il sostegno linguistico.
“Oltre l'etnocentrismo”è il titolo del progetto, proprio per permettere una visione più ampia dell’essere docenti, cambiare il proprio abito mentale per formarsi e formare cittadini planetari in grado di affrontare la complessità del mondo attuale. L'incontro è stato condotto dal prof. Giorgio Massei, fondatore e direttore del laboratorio Edulingua di San Severino Marche, docente presso l’Università degli Studi di Macerata, autore e consulente editoriale nell'ambito dell'italiano a stranieri per le case editrici Eli Edizioni e Alma Edizioni, formatore nell’ambito di seminari e corsi d'aggiornamento per docenti in Italia e all'estero.
Illuminanti si sono rivelate le sue indicazioni su come avviene un’efficace comunicazione linguistica e quali sono gli strumenti che stimolano l'apprendimento di una lingua sconosciuta. E' seguito un vivace dibattito ricco di curiosità e richieste a cui il formatore ha risposto con suggerimenti e reali percorsi da seguire. Una vera occasione per ampliare i propri orizzonti umani e professionali e un’esperienza di notevole soddisfazione per le dirigenti delle due scuole, M.Antonietta Rizzo e Francesca Varriale, inizio di una proficua collaborazione futura.
L’iniziativa proposta giovedì 4 maggio dalla scuola alberghiera di Cingoli, in collaborazione con il Comune di Sefro, ha riscosso notevole successo. Protagonista dell’evento è stato l’abbinamento tra la trota e il Verdicchio: un pesce ricco di proteine nobili, versatile in cucina, abbinato ad un vino dagli inconfondibili riflessi verdognoli, dal sapore avvolgente e dal caratteristico retrogusto di mandorla amara.
La mattinata è iniziata con lo showcooking dei docenti Marcello Stefano e Leonardo Lupinelli, in qualità di chef nutrizionista, per i ristoratori del territorio di Sefro: una kermesse di proposte e rivisitazioni di ricette che hanno visto come ingrediente principe la trota, abbinata ai prodotti di ogni stagione: la frutta secca per l’autunno, le erbe aromatiche e gli agrumi per l’inverno, i fiori e la frutta per la primavera e l’estate.
A seguire un concorso tra chef di rinomati ristoranti, rispettivamente Emanuele Senzacqua del ristorante Officina del sole di Montegiorgio, Flavio Cerioni del ristorante Alla lanterna di Fano, Marco Vegliò del Galeone di Fano, Reald Prifti del Cobà di Porto San Giorgio, Luca Compagnucci del ristorante Domus S. Giuliano di Macerata. In giuria lo sguardo attento dei membri dell’Accademia di Cucina e dell’Associazione sommelier delle Marche.
Gli chef si sono cimentati in un’ appassionata e sentita gara per decretare i partecipanti alle varie iniziative previste nel calendario dell’evento gourmand La trota ed il Verdicchio che avrà luogo a Sefro il 13 e 14 maggio.
Il professor Bruno Spaccia dell’istituto alberghiero di Cingoli, supportato nelle preparazioni di gustose degustazioni dagli instancabili allievi del corso serale, accompagnerà nel weekend gli eventi enogastronomici che animeranno il suggestivo borgo di Sefro.
Ormai ultimata la fase di demolizione della vecchia scuola materna di Sarnano (resa inagibile dal sisma del 30 ottobre scorso) e di approntamento dell'area (v. foto allegata), lunedì 8 maggio 2017, alle ore 12.30, verrà posata la prima pietra della nuova scuola materna, interamente realizzata dalla Regione Friuli Venezia Giulia.
Si tratta di una tappa di grandissima importanza, anche simbolica, in quanto rappresenta il primo momento di effettiva ricostruzione delle scuole indicate nell'ordinanza 14 del Commissario per la ricostruzione Vasco Errani.
La Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia, che cura progettazione e direzione dei lavori, aveva stilato un preciso cronoprogramma che prevedeva l'inizio dei lavori di costruzione del nuovo edificio proprio per l'8 maggio, e tale scadenza, grazie anche all'impegno delle imprese e delle maestranze che operano da giorni nel cantiere, verrà pienamente rispettato: questo rappresenta il miglior viatico per il completamento dell'opera in tempo utile per l'inizio del prossimo anno scolastico.
Alla posa della prima pietra saranno presenti, oltre al Sindaco di Sarnano Franco Ceregioli, l'Assessore alla Protezione Civile della Regione Friuli Venezia Giulia Paolo Panontin ed il Direttore della stessa Protezione Civile Luciano Sulli.
Il Sindaco Franco Ceregioli: «Il nostro motto è da tempo “un passo alla volta”, ma questo “passo” ci dà veramente tantissima emozione perché dopo il tempo, necessario ma doloroso, delle demolizioni, da lunedì prossimo inizieremo a veder rinascere la nostra scuola materna: e questo rappresenta il modo migliore per continuare a vedere con ottimismo il futuro della nostra terra. Ringrazio ancora la Regione Friuli Venezia Giulia, la Presidente Serracchiani, l'Assessore Panontin e, loro tramite, tutti i friulani per questa straordinaria manifestazione di vicinanza che resterà per sempre impressa nei nostri cuori e nella storia di Sarnano».
Anche per l’anno scolastico 2016/2017 l’amministrazione comunale di Recanati garantisce alle famiglie residenti nel Comune di Recanati e frequentanti le scuole pubbliche di Loreto e Castelfidardo per parità di trattamento le stesse modalità di fruizione dei servizi scolastici garantiti agli alunni residenti nel Comune di Recanati.
Lo ha deliberato la giunta comunale, sia per ragioni di equità sociale sia per ragioni di efficienze ed economicità dell’agire amministrativo. Per l'aiuto economico è stata stanziata una cifra di euro 3.000.
L'Intervento, richiesto da diverse famiglie, è stato accolto positivamente dal sindaco Francesco Fiordomo. Il contributo è pari alla differenza tra gli € 4,63 (costo sostenuto) e la tariffa applicata dal Comune di Recanati per l’anno scolastico in corso (2016/2017).
Per i cittadini recanatesi che frequentano le scuole pubbliche del Comune di Loreto è previsto un contributo di € 1,13 per il 1° Figlio – scuola dell’Infanzia e Primaria, € 1,73 per il 2° Figlio – scuola dell’Infanzia e Primaria, € 3,93 per il 3° Figlio – scuola dell’Infanzia e Primaria, € 0,93 per il 1° Figlio – scuola Secondaria e di Primo Grado, € 1,53 per il 2° e 3° Figlio – scuola Secondaria e di Primo Grado.
Per i cittadini che frequentano le scuole pubbliche del Comune di Castelfidardo è previsto un rimborso di € 1,10 per il 1° Figlio – scuola dell’Infanzia e Primaria, € 1,70 per il 2° Figlio – scuola dell’Infanzia e Primaria, € 3,90 per il 3° Figlio – scuola dell’Infanzia e Primaria, € 0,90 per il 1° Figlio – scuola Secondaria e di Primo Grado, € 1,50 per il 2° e 3° Figlio – scuola Secondaria e di Primo Grado.
Si procederà al rimborso delle relative quote integrative alle famiglie che avranno prodotto opportuna richiesta e documentazione, comprovata l’effettiva fruizione dei pasti rilasciata dal Comune di Loreto e dal Comune di Castelfidardo.
Entra nella fase conclusiva il Progetto Green School ideato dall’Aaato 3 Macerata per le scuole ricadenti nell’ambito territoriale. Dopo le lezioni sul risparmio idrico e piccoli interventi in tutte le scuole, come l’istallazione dei riduttori di flusso e dei sacchetti salva acqua, l’Ente ha donato ed inaugurato i primi due dispenser nelle scuole di Recanati e Tolentino. Si tratta di erogatori di acqua per incentivare anche i più piccoli a bere acqua del rubinetto in sostituzione dei distributori di acqua imbottigliata.
Festa dunque alla scuola d’infanzia Aldo Moro di Recanati dove hanno partecipato oltre alle insegnanti anche il Presidente dell’Aato3 Francesco Fiordomo, il Dirigente dell’istituto comprensivo Beniamino Gigli Giovanni Giri ed i rappresentati dei genitori. “Green School è un grande progetto che ha coinvolto 700 studenti e ben 11 scuole – ha spiegato Fiordomo - . Un progetto che educa ad un consumo responsabile dell’acqua. La nostra buona acqua che arriva dalle montagne e che possiamo bere grazie al lavoro che viene portato avanti con grande attenzione da molti comuni e società. Per i bambini è una festa, ma soprattutto un percorso formativo per far capire che l’acqua è bene prezioso e limitato e che quindi non va sprecata. Questo progetto, dunque, è un bel regalo che abbiamo voluto fare ai bambini ma anche a noi grandi che abbiamo la responsabilità di dover trasmettere le buone pratiche. Vorrei ringraziare tutti i sindaci dell’Aato3 per la disponibilità che ci hanno dato, tutte le scuole e le loro insegnati e ovviamente la struttura dell’Aato che ha sviluppato questo progetto’. “Progetto interessante – ha commentato il Dirigente scolastico Giri - che ha coinvolto i nostri bambini e i nostri insegnanti su un tema che è di rilevante importanza. L’acqua è un bene prezioso, va risparmiata e consumata intelligentemente. E per fare questo bisogna cominciare sin da piccoli ad essere educati”.
Ieri mattina, sempre Aato3 ha inaugurato il dispenser nella scuola Don Bosco di Tolentino. Presenti oltre alla referente del progetto, professoressa Tonnarelli, anche l’assessore al comune di Tolentino Fausto Pezzanesi. ‘Un momento di festa che chiude un progetto educativo molto importante, nato per insegnare ai più piccoli il valore dell’acqua e allo stesso tempo sensibilizzarli ad un consumo responsabile. Il comune di Tolentino e le sue scuole ringraziano l’Aato3 per questa opportunità”.
Gli alunni delle classi quarte dell’Istituto Comprensivo “G. Lucatelli “ di Tolentino hanno incontrato la Guardia di Finanza.
L’intento è stato quello di far maturare nei giovani la consapevolezza del valore della legalità economica, con riferimento all’attività svolta dalla Guardia di Finanza a contrasto dell’evasione fiscale, dello sperpero di denaro pubblico, della contraffazione, delle violazioni dei diritti d’autore, degli illeciti in materia di sostanze stupefacenti ed, in generale, di ogni forma di criminalità economico – finanziaria. Sono intervenuti il tenente Antonio Di Paolo, il maresciallo aiutante Paolo Messina , l'appuntato scelto Francesco Zalloco che ha guidato il cane pastore tedesco Charlie in una simulazione di ricerca di sostanze stupefacenti.
Lunedì e mercoledì due giornate di studio con docenti, ricercatori e giuristi. Tra gli interventi, quello di Pietro Calogero, già procuratore generale della Repubblica di Venezia, il magistrato che denunciò i legami tra Autonomia Operaia e Br.
I documenti giudiziari sulle stragi e la violenza politica negli anni Settanta, l’Italia dei terrorismi, delle deviazioni e della fedeltà della Magistratura alla Costituzione: sono i temi al centro delle due giornate di studio organizzate per lunedì e mercoledì, 8 e 10 maggio, dalle ore 11 al Polo Pantaleoni dall’Università di Macerata in collaborazione con l'Università e la Casa della Memoria di Brescia, che riunisce il Comune, l’Associazione dei familiari dei caduti della strage di Piazza Loggia e la Provincia di Brescia e la Rete degli Archivi per non dimenticare. “La verità accessibile” è il titolo scelto per il convegno per evidenziare l’ampia disponibilità, oggi, di un vasto patrimonio documentario messo a disposizione dalla scansione dei documenti giudiziari e delle Commissioni parlamentari di inchiesta relativi alle stragi e alla violenza politica nell’Italia repubblicana. Nel 2014 una direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri ha declassificato la documentazione relativa alle stragi verificatesi in Italia tra il 1969 e il 1984.
Dopo i saluti dei rettori Francesco Adornato per Macerata, Maurizio Tira per Brescia e della presidente del consiglio comunale di Brescia Laura Parenza, coordinati dal professor Angelo Ventrone, interverranno, tra gli altri, anche Carmelo Marino, presidente della Corte di Appello di Ancona, Giovanni Giorgio, procuratore della Repubblica di Macerata, Pietro Calogero, già procuratore generale della Repubblica di Venezia, il magistrato che denunciò i legami tra Autonomia Operaia Organizzata e Br, e Carmelo Ruberto, procuratore della Repubblica di Rovigo, oltre a Carlo Alberto Romano, Ilaria Moroni, Maurizio Petrocchi, Manlio Milani e Pippo Jannacci.
Per l’occasione, sarà firmato un accordo di collaborazione scientifica tra l'Università di Macerata, l'Università di Brescia e “la Casa della memoria di Brescia” per promuovere una stagione di ricerca sugli eventi terroristici che hanno colpito l’Italia nel corso degli anni ’70 e ‘80, con l’obiettivo di contribuire a dissipare le tante ombre che ancora caratterizzano il passato recente del Paese e a promuovere la conoscenza dei fenomeni della violenza politica, del terrorismo e dell’eversione.