In occasione del "Seismic Emergency Workshop", da domenica 29 ottobre a sabato 4 novembre Treia ospiterà il Master Itinerante - organizzato dall’Accademia Adrianea di Architettura e Archeologia Onlus - in “Museografia, Architettura e Archeologia, Progettazione Strategica e Gestione Innovativa delle Aree Archeologiche”.
Dopo Roma, Berlino, Napoli, New York e Atene, il Master fa tappa nella città di Treia e richiama più di 50 studenti provenienti da diverse Università italiane di Architettura e Ingegneria. Ragazzi e docenti del Master si confronteranno con la realtà di un territorio colpito dal sisma, cercheranno di comprendere le fasi e la macchina organizzativa della gestione dell'emergenza e svilupperanno progetti di recupero e rifunzionalizzazione di edifici storici lesionati dagli eventi sismici.
La città di Treia è stata ferita dai sismi, ma è accessibile e abitata. E il “Seismic Emergency Workshop” ha proprio lo scopo di ripensare e ricucire un tessuto urbano lacerato. Fuori le mura il complesso di Villa Spada, di proprietà comunale, ricostruita dopo il 1815 su disegno dell’architetto Giuseppe Valadier, è da tempo in attesa di un progetto di riqualificazione e riuso e si presta particolarmente a riattivare tutti quei processi di implementazione e rivitalizzazione che rilancerebbero l’area all'interno del circuito territoriale.
Il programma prevede la conferenza iniziale del “Seismic Emergency Workshop” al Teatro Comunale di Treia lunedì 30 ottobre 2017 dalle ore 09:30; la presentazione dei lavori sviluppati dagli studenti del “Seismic Emergency Workshop” nell’aula multimediale del Comune di Treia nel pomeriggio di venerdì 03 novembre 2017.
Dalla collaborazione tra CrowdfundImpresa e Università di Camerino nasce il nuovo progetto di formazione avanzata, articolato in 6 incontri, su Business Angels & Crowdfunding. Come finanziare la propria idea imprenditoriale, che avrà inizio il prossimo 10 novembre e terminerà entro il 22 dicembre, per 100 ore di docenza e il riconoscimento di 4 CFU. Il corso si terrà il venerdì pomeriggio dalle 14.00 alle 19.00 presso la Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino presso il Campus universitario, e potrà essere seguito anche on line tramite la piattaforma webex.
Il Corso si caratterizza per essere un percorso formativo attraverso il quale studenti, startupper, imprenditori, consulenti e referenti delle organizzazioni non profit potranno conoscere ed approfondire il mondo del crowdfunding e dei business angels. Il percorso formativo persegue diversi obiettivi: conoscere e saper utilizzare sistemi innovativi di finanziamento per la propria impresa, individuare sistemi alternativi di raccolta per PMI (ma anche ONLUS, ONG ed imprese sociali), specializzarsi in un ambito estremamente innovativo e promettente che sta generando exit milionarie in termini di capitali raccolti e, non ultimo, aggiornare la propria preparazione finanziaria e professionale.
Un’occasione di formazione dove i corsisti potranno confrontarsi con il relatore, Filippo Cossetti, dottore di ricerca in Economia e gestione dei mercati finanziari, co-funder e CEO di Startzai, una delle prime società italiane di Equity Crowdfunding autorizzate Consob e promotore del progetto CrowdfundIMPRESA. Per maggiori informazioni è possibile contattare la referente Unicam, prof.ssa Catia Eliana Gentilucci, alla mail catiaeliana.gentilucci@unicam.it
Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa del vescovo Nazzareno Marconi della Diocesi di Macerata - Tolentino - Recanati - Cingoli - Treia
"La storia dei 25 secondi di interruzione di una lezione, per dire un'Ave Maria per la pace, con la reazione che ha scatenato ci interroga profondamente come credenti. Gli stessi 25 secondi usati per dire una battuta, cosa che molti docenti fanno spesso, non avrebbero creato problemi.
Chiediamo scusa come credenti per aver destabilizzato la serenità di un'Università, ma il problema è la nostra poca fede. Chi dice almeno 50 Avemarie al giorno, cioè un rosario, tanti, molto più di quelli che vanno a Messa la domenica, non capisce tutta questa agitazione.
È che a dirne tante di Avemarie si comincia a pensare che valgano poco, che di fatto siano innocue. Che non creino problemi. Grazie perciò di cuore a chi ha protestato, a chi ci ha ricordato che la preghiera è una forza, una potenza che può mettere paura a qualcuno.
Grazie a chi crede più di noi credenti che quelle poche parole smuovano i monti e i cuori tanto da sconvolgere la loro vita. Grazie a chi ci ricorda che dire Ave Maria è salutare una donna morta 2000 anni fa credendo che è viva, in grado di pregare per noi e di operare per rendere la nostra vita più buona e vicina a Dio, tanto da aiutarci ad affrontare serenamente la morte.
Grazie fratelli non credenti e anticlericali perché ci avete ricordato quali tesori possediamo senza apprezzarne adeguatamente il valore e l'importanza.
Un altro importante traguardo per l'Università di Camerino. Ad annunciarlo è stato il docente Fabio Marchesoni, che questa mattina, presso il Polo di Matematica "G. Giacchetta", ha presentato il lavoro di una ricerca, portata avanti ormai dal settembre del 2015, con la quale hanno aperto "una nuova finestra sull'Universo". Uno studio complesso a partire dal dicadimento di due stelle di neotroni, le quali, ruotando vorticosamente, si andavano a fondere in un buco nero.
Un risultato importante, non solo dal punto di vista tecnico scientifico e astrofisico, ma anche per l'utilizzo di segnali gravitazionali, come una sorta di sirena cosmica per i telescopi di tutto il mondo. Grazie a questa delicato processo i telescopi hanno la capacità di dare una visione dettagliata di quanto accade nell'Universo in pocchissime frazioni di secondo. L'occhio umano avrà la possibilità di vedere fenomeni veri e propri, che fino ad oggi sono stati riprodotti soltanto attraverso effetti speciali tramite computer.
Quindi, oggi, Unicam ha festeggiato la nascita di una nuova branca dell'astrofisica, detta "multimessaggero", in cui i fenomeni vengono descritti, non solo con le onde elettromagnetiche, ma combinando anche i segnali gravitazionali con particelle altamente energetiche.
Presente all'evento anche il Rettore Flavio Corradini, che ha affermato: "Congratulazioni per questo importantissimo riconoscimento mondiale sulle onde gravitazionali. Anche un nostro gruppo ha lavorato al progetto, ottenendo risultati considerevoli. Ci fa piacere prendere atto, inoltre, che insieme, sia a livello nazionale, europeo e mondiale si possono ottenere risultati considerevoli".
Il caso editoriale del momento, Roberto Emanuelli, è stato protagonista della conferenza riservata agli studenti dell'ITTS - l'Istituto Tecnico Tecnologico statale "Eustacio Divini" - di San Severino Marche, nell'ambito della rassegna Incontri con l'autore dei "Teatri di Sanseverino".
Roberto Emanuelli (a sinistra nella foto), blogger e autore del libro "Davanti agli occhi" ha parlato di fronte ai ragazzi settempedani e ha presentato il suo nuovo romanzo, edito da Rizzoli, dal titolo "E allora baciami". In testa alle classifiche di vendita in Italia, il lavoro di Emanuelli è stato presentato dal direttore artistico dei Teatri di Sanseverino, Francesco Rapaccioni.
L’autore del best seller ha incantato i giovani studenti dicendo loro di seguire i propri cuori. Di ritorno al lavoro dopo la parentesi settempedana, nel corso della quale ha avuto modo di vedere con i propri occhi le ferite provocate dal sisma, Emanuelli ha scritto sulla propria pagina Facebook: “In questi giorni marchigiani ho imparato tanto. Siete la parte sana di questo mondo in cui ho ancora voglia di stare anche solo per alzare le braccia al cielo e urlare: “Io ci sono”.
La rassegna “Incontri con l’autore” prosegue giovedì prossimo (19 novembre) alle ore 21 con l’incontro, a palazzo Gentili, con Roberto Mancini. L’appuntamento, in collaborazione con l’associazione Archivio storico tipolitografia Bellabarba, tratterà il tema: “Estraneità, esilio, comunità: riconoscere l’umanità in ognuno”. Professore ordinario di Filosofia teoretica all’Università di Macerata, Mancini insegna anche Culture della sostenibilità e Etica pubblica e culture delle economia presso l’Accademia di Architettura dell’Università della Svizzera Italiana a Mendrisio. Autore di diversi libri di filosofia teoretica, antropologia, etica e teoria critica dell’economia, è editorialista di “Altreconomia” e collabora con le riviste “Fenomenologia e società”, “Servitium” ed “Ermeneutica letteraria”. Dirige le collane “Orizzonte filosofico” e “Tessiture di laicità”.
Nuova era per l’astrofisica gravitazionale. La nuova sensazionale scoperta è stata annunciata ieri lunedì 16 ottobre nel corso di tre eventi simultanei in collegamento con la collaborazione scientifica LIGO-Virgo dalla National Science Foundation (NSF) di Washington, con l’European Southern Observatory (ESO) di Monaco in Germania e con l’European Space Agency (ESA) a Venezia: la fusione di due stelle di neutroni è stata osservata per la prima volta sia con le onde gravitazionali dagli interferometri Ligo e Virgo, sia con la radiazione elettromagnetica dai telescopi a terra e nello spazio scoprendo, tra l’altro, che in quegli eventi si formano elementi chimici pesanti, come oro e platino.
Per la prima volta nella storia dell’osservazione dell’universo, è stata rivelata un’onda gravitazionale prodotta dalla fusione di due stelle di neutroni e captata, dalle onde radio fino ai raggi gamma, la radiazione elettromagnetica associata alla poderosa esplosione avvenuta durante il fenomeno.
A questa sensazionale scoperta ha partecipato anche l’Università di Camerino tramite il prof. Fabio Marchesoni, scienziato di fama internazionale nel campo dello studio del rumore nei sistemi fisici, che da oltre due decenni fa parte del team scientifico che si è occupato degli aspetti teorici dell’antenna di VIRGO, l’interferometro installato nelle campagne pisane di Cascina.
“Questo nuovo risultato – ha dichiarato il prof. Marchesoni – rappresenta un grande successo per la comunità scientifica internazionale perché per la prima volta un evento cosmico viene osservato sia nelle onde gravitazionali che elettromagnetiche, avviando così l’era dell’astrofica che viene definita multimessaggero”.
Grande soddisfazione è stata espressa dal Rettore Unicam Flavio Corradini a nome dell’intera comunità universitaria: “Sono ancora una volta molto orgoglioso del lavoro di ricerca svolto dal gruppo di docenti e studenti della sezione di Fisica di Unicam che fanno tuttora parte o che hanno preso parte negli scorsi anni a tale importante progetto. Si tratta di una ulteriore conferma dell’eccellenza della qualità della ricerca scientifica Unicam nei settori più all’avanguardia, eccellenza riconosciuta anche a livello internazionale grazie a collaborazioni così prestigiose che hanno portato ad aprire scenari finora solo immaginati”.
Nella mattinata di oggi il prof. Marchesoni ha tenuto in Ateneo un seminario divulgativo per illustrare non solo agli studenti universitari ma tutti quanti interessati, natura e importanza scientifica di tali risultati.
Nella prima settimana di ottobre 47 studenti del Liceo Artistico "Cantalamessa" di Macerata - in collaborazione con Accademia Britannica di Campobasso - ha organizzato un viaggio studio a Dublino, sotto la guida della Prof.ssa Simona Trubbiani, coordinatrice del Progetto, e delle Prof.sse Roserita Calistri, Antonella Gentili, Barbara Moretti e Stefania Minnozzi.
Gli studenti hanno frequentato un corso di lingua inglese presso “l’Atlas Language School” e sono stati ospitati da alcune famiglie così da approfondire lingua e stile di vita della popolazione irlandese. Hanno inoltre colto l'occasione per visitare i molti e famosi luoghi di cultura della città di Dublino, come il Trinity College, la Christ Church Cathedral, la Saint Patrick Cathedral, la National Gallery e l’Irish Museum of Modern Art, oltre che passeggiare nella centralissima O’Connor Street o riposarsi nel parco Saint Stephen Green.
Quella di Dublino è stata un’esperienza che ha rappresentato per i ragazzi un’opportunità preziosa per entrare in contatto diretto con la cultura e la civiltà irlandese e per consolidare il loro percorso di formazione come cittadini europei.
Si è diffusa velocemente la notizia riguardante la preghiera durante una lesione all'Università di Macerata. Non sono mancate polemiche e commenti da parte di molti personaggi conosciuti, tra i quali l'On Paglia di Sinistra Italiana.
"Non avremmo creduto possibile che in un'istituzione pubblica, - afferma Paglia - quale un'aula universitaria, si fosse costretti a recitare una preghiera su imposizione di una docente, pagata dallo Stato. E invece è accaduto a Macerata, negli scorsi giorni, presso il Dipartimento di Studi Umanistici. Il principio di laicità è sempre più calpestato - conclude Paglia - e non crediamo sia ammissibile lasciar correre episodi del genere come niente fosse."
Proprio per questo, Paglia si è rivolto direttamente al Miur con un'interrogazione.
"Premesso che
Secondo fonti di stampa e secondo la circostanziata denuncia di un'associazione studentesca, il 13 ottobre scorso presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Macerata sarebbe avvenuto il seguente fatto: una docente avrebbe deciso di interrompere la sua lezione per pregare insieme recitando l'Ave Maria, invitando chiunque non fosse credente a rimanere in silenzio;
A quanto sembra, la preghiera sarebbe stata recitata contro la de-cristianizzazione e l'islamizzazione dell'Italia e dell'Europa, lasciando intendere anche una sorta di disprezzo verso le altre religioni;
Indicativa, secondo le testimonianze, la reazione di molti degli studenti presenti in aula: chi si è scambiato sguardi incerti, chi ha borbottato qualche parola, chi è rimasto in silenzio e chi se ne è andato dovendo subire parole di disapprovazione da parte della docente stessa;
Chiede
Se sia a conoscenza del fatto summenzionato;
Se non sia il caso di richiamare la docente in questione per un'evidente lesione del principio di laicità dello Stato, trattandosi di un'Università pubblica.
On. Giovanni Paglia (SI)"
La Scuola di Giurisprudenza di Unicam organizza per giovedì 19 ottobre il convegno sul tema “Il Dopo di Noi, impegno sociale e nuove professionalità per il Terzo Settore”, che sarà moderato dalla coordinatrice del corso di Laurea in Scienze Sociali per la Cooperazione internazionale e gli Enti non profit, Prof.ssa Catia Eliana Gentilucci.
Tra i relatori l’on. Laura Coccia e numerose importanti associazioni nazionali e territoriali, tra le quali Anffas, Go4all, Coos Marche, Fideas, Asscoop, Assif, Arci Servizio Civile Ancona, Lacam, che alla presenza del Rettore Flavio Corradini e del Direttore della Scuola di Giurisprudenza Rocco Favale, dialogheranno sulle reali esigenze delle persone con disabilità e sulla formazione di professionisti che dovrebbero supportare le esigenze quotidiane di tipo logistico, sanitario, morale, giuridico ed economico dei disabili “dopo” il decesso dei tutori diretti (genitori e familiari).
Il convegno, che si terrà giovedì 19 ottobre alle ore 14.30 presso la Scuola di Giurisprudenza Unicam al campus universitario, verterà, quindi, sull’ampio tema dibattuto in Parlamento del “Dopo di Noi” delle persone prive del sostegno familiare.
Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa del Rettore dell'Università degli Studi di Macerata Francesco Adornato.
"Se i fatti, come sembra, corrispondono alla denuncia presentata dagli studenti, si tratta di un atteggiamento assolutamente improprio e censurabile. L'università è uno spazio di convivenza pacifica e rispettosa di opinioni, culture e fedi religiose. L'Università non è luogo di gesti divisivi, né, tantomeno, di imposizione e se ciò è avvenuto nel nostro Ateneo non può essere accettato dal Rettore, che rappresenta l'Ateneo stesso nella sua interezza e nella pluralità delle sue espressioni, che ne costituiscono la ricchezza e la distintività. Valori assolutamente da conservare, difendere, rafforzare ed è a nome dell'intero Ateneo che chiedo scusa a tutti coloro che sono stati feriti nella sensibilità e nella fiducia verso l'Università".
La Presidente della Camera On.le Laura Boldrini, in un messaggio al Rettore eletto Unicam prof. Pettinari inviatogli in occasione del convegno di presentazione degli “Scritti in onore di Vito Rizzo. Persona, mercato, contratto e rapporti di consumo” organizzato nei giorni scorsi alla Camera dei deputati, ha annunciato che tornerà a Camerino il prossimo 30 ottobre.
“Desidero rivolgere un pensiero all’Università di Camerino, ateneo che ho visitato in diverse occasioni e che ho visto reagire con coraggio, determinazione e speranza alle devastazioni del terremoto – ha affermato la Presidente Boldrini nel suo messaggio – Rettore, docenti, studenti e personale tutto si sono rimboccati le maniche per non pregiudicare la normalità della vita accademica ed universitaria; un grande esempio della volontà di ripartire seppur tra comprensibili difficoltà. Il prossimo 30 ottobre – continua il messaggio della Presidente – visiterò nuovamente la vostra Università per incontrare gli studenti e i docenti e per ascoltare quello che lo Stato potrà e dovrà ancora fare per assicurare una completa ricostruzione”
La Presidente Boldrini sarà accolta presso il Rettorato di Unicam al Campus Universitario dal Rettore prof. Flavio Corradini, dal Rettore eletto prof. Caudio Pettinari e dal Sindaco di Camerino dott. Gianluca Pasqui.
Mercoledì 18 ottobre alle 17 la Biblioteca di filosofia dell’Università di Macerata (sede di via Garibaldi, 20) sarà intitolata ad Alberico Montecchiari, bibliotecario prematuramente scomparso nel giugno 2016. All’iniziativa, particolarmente apprezzata da quanti, docenti e impiegati, hanno avuto modo di conoscere le doti professionali ed umane di Alberico, interverranno il direttore del Dipartimento di Studi Umanistici Carlo Pongetti, la presidente del consiglio dei corsi di laurea Carla Danani, la responsabile della sezione di Filosofia Roberto Mancini, la delegata del rettore per il Sistema Bibliotecario di Ateneo Elisabetta Michetti e la responsabile del Casb Patrizia Raponi.
"La mia libertà finisce dove comincia quella degli altri": un concetto semplice, di poche parole ma che racchiude un enorme significato. Proprio a questa frase si sono appellati i rappresentati di Officina Universitaria, l'Associazione studentesca dell'Università di Macerata, che si è trovata a fare i conti con un caso che ha "sconvolto" l'Ateneo. Sono stati proprio loro a rendere pubblico un fatto avvenuto il 13 ottobre, verificatosi durante una lezione presso il Dipartimento di Studi Umanistici, quando una professoressa ha deciso di interrompere la spiegazione per pregare insieme recitando l'Ave Maria ed invitando chiunque non fosse credente a rimanere in silenzio.
Un tema caldo, di cui i media hanno parlato molto, quello inerente al culto nei luoghi pubblici, rimarcato da Officina, dal momento che in un luogo laico, quale dovrebbe essere l'Università, un fatto del genere è a dir poco scandaloso. A quanto sembra, la preghiera sarebbe stata recitata contro la de-cristianizzazione e l'islamizzazione dell'Italia e dell'Europa, lasciando intendere anche una sorta di disprezzo verso le altre religioni.
"Non avremmo mai immaginato potesse accadere una cosa simile e dover segnalare questo accaduto ci fa letteralmente cadere le braccia. La spiritualità è qualcosa di intimo e privato e tale dovrebbe rimanere, senza ripercussioni sulla carriera scolastica di studenti e docenti" ha affermato l'Associazione. Una posizione, questa, condivisa da molti, basti pensare alle reazioni degli studenti presenti in aula: chi si è scambiato sguardi incerti, chi ha borbottato qualche parola, chi è rimasto in silenzio oppure chi se ne è andato dovendo subire parole di disapprovazione da parte della docente stessa.
Ad oggi, dopo la diffusione e tramite passa parola, si punta a mobilitare chi di dovere, non solo per prendere provvedimenti, onde evitare che si verifichi di nuovo una situazione analoga, ma anche per fare in modo che la docente in questione si scusi pubblicamente con la collettività universitaria. Infine, Officina ha invitato tutti gli studenti a non abbssare la testa e a rivolgersi a loro oppure allo sportello apposito dell'Ateneo per denunciare soprusi di questo tipo.
Registrato dalla Corte dei Conti di Ancona il decreto dell’Ufficio scolastico regionale per le Marche che istituisce, per l’anno scolastico 2017/18, 95 nuovi posti di personale ATA e 57,2 posti di personale docente ed educativo nelle aree del cratere del terremoto e nelle località interessate dal trasferimento di alunni seguito agli stessi eventi sismici.
La decisione, che prevede un investimento di 322.807,49 euro mensili, è stata resa possibile grazie all’approvazione definitiva, in agosto, del cosiddetto “decreto Sud” da parte del Parlamento. Un provvedimento con il quale sono stati prorogati, anche per la scuola, gli effetti del decreto legge con cui, nell’ottobre 2016, erano stati individuati gli interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma dell’Italia centrale.
Il documento firmato dal direttore generale dell’USR Marche, Marco Ugo Filisetti, che acquista ora piena efficacia, è frutto di un confronto costruttivo con la Regione e gli enti locali coinvolti sulla base della verifica delle necessità aggiuntive, espresse tramite due applicazioni informatiche da parte sia delle scuole che dalle stesse amministrazioni del territorio.
I nuovi posti, ha dichiara Filisetti, “contribuiranno a dare risposta alle esigenze rappresentate dalle famiglie favorendo la ricomposizione e lo sviluppo delle comunità colpite dal sisma”.
“La Scienza incontra la Storia. Viaggio tra i terremoti dell’Appennino umbro-marchigiano tra il 1200 ed il 1700” sarà il tema delle iniziative promosse dal Sistema Museale di Unicam per giovedì 19 ottobre 2017 in occasione della quinta edizione della Settimana del Pianeta Terra. Presso la Geostruttura di Camerino, in Via Madonna delle Carceri, sarà organizzata una serie di seminari-laboratori con ingresso gratuito dedicati alle scuole superiori agli studenti universitari ed alla cittadinanza: al mattino alle ore 9.00 è previsto un incontro al quale parteciperanno i Licei, l'Istituto Tecnico e l'Istituto Professionale di Camerino. Nel pomeriggio, invece, alle ore 17:30 si terrà una conferenza aperta agli studenti universitari ed alla cittadinanza.
Nel corso degli incontri sarà raccontato come la sequenza sismica iniziata il 24 agosto 2016, sia stata un evento straordinario ed imprevedibile per l’uomo, ma i geologi sanno che ciò rappresenta il normale gemito della Terra da milioni di anni e che la durata della vita umana rispetto al tempo di ritorno di alcuni fenomeni a volte è paragonabile ad un singolo battito d’ali rispetto al volo di una farfalla. Consultando libri di storia si ritrovano infatti molte tracce di questi eventi, e come l’uomo ha ogni volta reagito ad essi.
I partecipanti partiranno dunque per questo particolare viaggio, dagli eventi sismici più lontani che hanno colpito le nostre contrade, con l’auspicio che la conoscenza delle avversità affrontate dai nostri predecessori possa in qualche modo aiutare tutti a superare quelle attuali e che le conoscenze scientifiche siano di ausilio per comprendere meglio le cause di questi fenomeni e come da essi ci si possa difendere senza mai dimenticarli.
Il Rotary di Tolentino ha donato una somma di denaro per l’allestimento di un’aula speciale per disabili al terzo piano dello stabile di viale Benadduci che ospita la scuola media “Lucatelli” di Tolentino. Il club tolentinate ha acquistato mobili ed arredi per l’allestimento del nuovo spazio. Ed ora sono sei gli alunni disabili che stanno usufruendo dell’aula speciale. La spesa è stata sostenuta con i fondi ricavati durante la “Festa d’estate”del Rotary di Tolentino all’insegna della solidarietà, dell’amicizia e del divertimento che si era svolta a Treia, a casa del socio Francesco Lambertucci.
Nel corso dell’evento erano stati distribuiti degli orologi, per uomo e donna, con nel quadrante il logo del Rotary Tolentino. Il ricavato della serata con la vendita degli orologi è stato così devoluto all’allestimento della classe per disabili. L’aula speciale è stata inaugurata l’altra mattina. Erano presenti la dirigente dell’Istituto comprensivo “Lucatelli”, Mara Amico; il presidente del Rotary di Tolentino, Stefano Gobbi; il segretario del club Iole Rosini; Alduccio Rita dell’arredamenti Nuova due R di Pollenza. C’erano anche alcuni alunni e docenti.
"Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole". Sabato 28 ottobre alle ore 9 presso la Scuola Secondaria di I grado a Belforte del Chenti verrà presentata questa iniziativa firmata dall'Associazione Culturale "San Ginesio e dal Centro di Lettura "Arturo Piatti", in collaborazione con l’Associazione Culturale Terra dell’Arte e l'Istituto Comprensivo “Simone De Magistris” di Caldarola e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Belforte del Chienti.
Interverranno: gli studenti delle Classi Seconde e Terze della Scuola Secondaria di I grado dell'Istituto di Belforte del Chienti, gli attori della Compagnia Teatrale “San Ginesio” Alba Piatti, Rita Bompadre, il Presidente di Terra dell’Arte Alfonso Caputo e l’operatore culturale Matteo Marangoni.
Nella tarda mattinata di venerdì 13 ottobre, gli alunni delle classi terze del Liceo Classico "Giacomo Leopardi" di Macerata hanno incontrato, nella sala “Confucio” dell’Istituto, il giovane scrittore Roberto Emanuelli, in città in questi giorni per presentare il suo ultimo romanzo “E allora baciami”.
Introdotto dalla professoressa Maria Rita Pistelli, organizzatrice dell’evento, Emanuelli ha parlato dei suoi libri e dei temi da lui trattati in un vivace dibattito con gli alunni, mediato da Emanuela Corvatta dell’associazione “L’arca senza Noè”. Grazie al web e al passaparola, Roberto Emanuelli è noto ed apprezzato fra i giovani per i suoi romanzi, l’ultimo dei quali è stato pubblicato da Rizzoli. Il giovane scrittore ha saputo attrarre l’attenzione dei ragazzi, coinvolgendoli su tematiche importanti e particolarmente sentite, quali l’amore, l’amicizia e i rapporti tra genitori e figli.
Mercoledì 11 ottobre, l’Istituto Alberghiero “G. Varnelli” di Cingoli è stato protagonista di una serata all’insegna dello sport. Nella suggestiva location della Chiesa di Santo Spirito numerosi referenti sportivi di tutta la regione Marche hanno assistito alla presentazione, da parte dello Staff Educational Olympic Group Summer & Winter, esperti del settore turistico sportivo – Madonna di Campiglio-Pinzolo (Tn), di progetti rivolti alle scuole inerenti alle attività sulla neve.
La settimana bianca per le scuole è un viaggio di istruzione che unisce sport e cultura in un’unica esperienza. La Montagna è uno scrigno che racchiude in sè storia, tradizione e cultura, le Alpi Italiane sono state teatro di guerre ma anche culla ed ispirazione di grandi scrittori internazionali. Il progetto è rivolto agli studenti di tutti i gradi d’istruzione; il programma propone, un periodo di avviamento alla pratica dello sci alpino finalizzato all’acquisizione ed al miglioramento delle capacità motorie generali, al potenziamento della personalità, all’integrazione sociale e al rispetto delle regole tramite tutte quelle attività, motorie e non, che possono ruotare intorno alla pratica dello sci alpino.
Inoltre sono previste attività di orienting, visite ai musei, incontri con operatori del parco, non solo neve molto di più.
La Dirigente Maria Rosella Bitti ha sottolineato, inoltre, la valenza formativa dello sport, sia dal punto di vista fisico che relazionale e alla presenza degli ospiti e del Sindaco di Cingoli Filippo Saltamartini, ha colto l’occasione per promuovere un nuovo indirizzo che l’Istituto alberghiero avvierà auspicabilmente nell'anno scolastico 2018/2019. ll corso sarà quello di "Turismo sportivo", nel rispetto degli obiettivi formativi del settore tecnico-turistico.
Dopo un'attenta analisi dei bisogni formativi del territorio e avvalendosi dell'autonomia scolastica, l’Istituto ha voluto creare un corso finalizzato alla formazione dei giovani interessati ai valori propri della cultura sportiva. Un percorso scolastico che mira a creare una figura di operatore turistico-sportivo, il quale possa inserirsi nei processi di erogazione dei servizi di promozione turistica e sportiva e che svolga attività relative all'accoglienza, informazione e promozione in base alle esigenze del cliente, proponendo attività di animazione sportiva e ricreativa. ll tecnico dei servizi di animazione turistico-sportiva oltre ad avere competenze specifiche nel comparto delle imprese e del settore turistico, elabora programmi d'azione, gestisce attività ricreative, culturali, aggregative e sportive.
Questo corso sarà un’altra eccellenza e risorsa per il nostro territorio e per i giovani che vorranno intraprendere questa strada.
A conclusione della serata tutti gli ospiti sono stati inviati ad un momento conviviale nel quale gli alunni e gli insegnanti di sala, cucina e ricevimento hanno dimostrato come sempre di essere all’altezza della situazione.
Iscrizioni aperte all'Università di Istruzione Permanente "Don Giovanni Simonetti" per l'anno accademico 2017/18.
A 30 anni dalla fondazione sono ben 42 i corsi proposti divisi in cinque macro-sezioni: Cultura generale, Lingue straniere, Laboratori, Benessere psicofisico, Informatica.
Tre le novità nell'offerta formativa: "Latino? Facile!" con la professoressa Lidia Massari. Storia Moderna "Corsari, schiavi, rinnegati nel Mediterraneo (sec. XVI-XIX)" con la professoressa Donatella Fioretti, "L'ABC dell'olio" con la dottoressa Laura Fuselli.
Nuovo anche il logo UNIPER Università di Istruzione Permanente Don Giovanni Simonetti Recanati e il sito reso più agile e fruibile. Le lezioni inizieranno lunedì 6 novembre presso le aule di Palazzo Venieri, il Salone del Popolo e la Sala del Mutilato.
L'evento di inaugurazione del nuovo anno accademico è previsto per sabato 28 ottobre alle ore 17 presso l'Auditorium del Centro Mondiale della Poesia, al quale parteciperanno il Sindaco Francesco Fiordomo e l'Assessore alla Cultura e all' Istruzione Rita Soccio. La professoressa di Storia dell'Arte Moderna dell' Università di Macerata, Angela Montironi, svolgerà la prolusione sul tema "Edward Hopper: tempo, luogo e memoria" riguardante il grande artista del Novecento (1882-1967) considerato il maggior esponente del realismo americano del XX secolo. Seguirà il concerto dello " Spring Trio" con il recanatese Francesco Savoretti alle percussioni (tamburi a cornice), Angelo Casagrande al violoncello, Monica Micheli all'arpa classica.
La partecipazione è aperta a tutti.