Teatro Lauro Rossi colmo fino al loggione e piazza della Libertà brulicante di studenti: l’Università di Macerata ha accolto oggi i nuovi iscritti con la tradizionale Giornata della Matricola. Almeno 500 i partecipanti solo all’incontro di benvenuto mattutino. Altri se ne sono aggiunti nel corso dell’iniziativa raggiungendo direttamente le sedi dei Dipartimenti, dove i docenti hanno illustrato l’organizzazione dei corsi di laurea. A portare il benvenuto dell’ateneo e della città si sono alternati il prorettore Claudio Ortenzi – il rettore Francesco Adornato era impegnato a Roma con l’assemblea della Crui, la conferenza dei rettori italiani – insieme al sindaco Romano Carancini, alla delegata all’orientamento Pamela Lattanzi e alla presidente del consiglio degli studenti Rebecca Marconi, intervallati dagli intermezzi del coro di Unimc diretto dal Maestro Aldo Cicconofri.
“Voi studenti siete il cuore del nostro Ateneo. A voi va la dedizione di docenti e personale tecnico-amministrativo, perché il vostro percorso formativo, che è una parte importante della vostra vita, possa essere apprezzato, stimolante, ricco di esperienze educative e di incontri significativi, a tratti critico verso l’istituzione ma sempre dialogante, perché dialogo e confronto sono valori fondamentali per una comunità” è stato il saluto del prorettore Ortenzi, che ha poi tracciato un quadro di un Ateneo che conta oltre undicimila iscritti, 28 corsi di laurea, di cui tre interamente in inglese, otto corsi di laurea magistrale a titolo doppio o multiplo, che permettono di conseguire una laurea valida in Italia e nel Paese con il quale il corso di studio è gemellato, scuole di specializzazioni, master, corsi di perfezionamento, la Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi, un unicum nelle Marche, e un Istituto Confucio modello. “La qualità della didattica è uno dei nostri punti di forza”, ha sottolineato Ortenzi.
Di una città accogliente per generosità e discrezione ha parlato, invece, il sindaco Romano Carancini. “Oggi – ha detto - università e città vivono in una simbiosi bellissima. Siete parte integrante e ineludibile della crescita di questa città, tra le prime in Italia per qualità della vita. Il centro storico è stato pedonalizzato, contribuendo a realizzare l’idea di campus urbano, e ogni anno si organizzano mille eventi culturali, dai più piccoli ai più grandi”. Rebecca Marconi ha incoraggiato i ragazzi a vivere appieno un’esperienza che mette a contatto con tanti coetanei anche di nazionalità diverse, in un ateneo che permette un dialogo diretto con i professori, sottolineando l’importanza dei rappresentanti degli studenti come “ponte fra le vostre esigenze e i frutti che volete far nascere nell’ateneo”.
Si è svolto dal 17 al 19 settembre 2017 a Francavilla al Mare il convegno internazionale della Società Fitochimica Europea dal titolo “Nuovi e vecchi fitochimici: il loro ruolo nell’ Ecologia, in Medicina Veterinaria e nel Benessere”.
Gli organizzatori hanno ampliato il campo di azione alla Medicina Veterinaria, il convegno infatti è stato incentrato sulle nuove conoscenze sull’importanza di fitoterapici e fitopreparazioni, sia nuovi che già noti, in ecologia, salute umana e fitoterapia veterinaria, in un contesto di approccio multidisciplinare.
Il convegno è stato ottimamente organizzato dal Prof. Francesco Epifano del Dipartimento di Farmacia dell’Università di Chieti. Ha visto la partecipazione di circa 90 ricercatori di 27 nazionalità differenti.
Grazie alla pluriennale collaborazione scientifica della Prof.ssa Paola Scocco della Scuola di Bioscienze e Medicina veterinaria Unicam con i gruppi di Anatomia e di Zootecnia del Dipartimento di Medicina veterinaria dell’Università di Perugia, e su suggerimento della Dott.ssa Margherita Maranesi che ha partecipato al convegno come relatrice di una Lettura magistrale, è stato presentato un contributo relativo all’incremento della capacità di difesa dell’apparato digerente di suini la cui dieta è stata integrata con un estratto acquoso di origano. La sperimentazione condotta ha dimostrato che le sostanze attive presenti nell’origano determinano un maggior abilità delle mucose nel difendersi da agenti patogeni, sia batterici che virali, oltre a tenere basso il livello di molecole legate allo stress ossidativo, che rappresenta un parametro indicativo dell’invecchiamento cellulare.
Interesse ed apprezzamento verso il lavoro presentato sono stati espressi da diversi gruppi di ricerca partecipanti al convegno, in particolare per l’aspetto applicativo dello studio.
Il prof. Marco Peter Ferretti, docente di Paleontologia presso la sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam, sta partecipando in qualità di relatore e membro della commissione scientifica alla “International Conference on Mammoths and Their Relatives”, che è in corso a Taiwan dal 17 al 23 settembre.
Il congresso riunisce scienziati e ricercatori provenienti da tutto il mondo per discutere dell'evoluzione ed estinzione dei proboscidati (non solo mammuth) in relazione anche ai cambiamenti climatici e alle attività umane, del passato e presenti.
“Sono molto soddisfatto – ha dichiarato il prof. Ferretti – per questa mia partecipazione ad un congresso così importante per la comunità scientifica internazionale. Nel corso del mio intervento ho presentato, in collaborazione con altri tre paleontologi, una italiana e due stranieri, un lavoro sull'evoluzione del genere Palaeoloxodon in Eurasia. Si tratta di un gruppo di elefanti estinto, presente allo stato fossile anche in Italia e che ha dato origine in molte isole del Mediterraneo, tra cui la Sicilia, a delle specie di elefante "nane", che hanno molto probabilmente dato origine al mito dei ciclopi: la grande apertura ossea per la proboscide presente al centro del cranio può infatti essere stata scambiata per l'orbita di un grande occhio”.
Presentato ufficialmente in una conferenza stampa dal Sindaco Giuseppe Pezzanesi e dal responsabile della Wega Domenico Baratto, alla presenza di Don Andrea Leonesi, il precorso triennale di istruzione e formazione professionale per cuoco operatore della ristorazione. Il corso, completamente gratuito, finanziato dalla Regione Marche, della durata di tre anni, può essere frequentato in alternativa alla scuola superiore tradizionale. Infati si rivolge a studenti in uscita dalla terza media e a tutti quei ragazzi con una età inferiore ai 17 anni, che desiderano frequentare un corso altamente professionalizzante nel mondo della ristorazione. Sono a disposizione 15 posti a cui vanno aggiunti ulteriori 5 auditori. Sede del corso in contrada Bura, nei locali parrocchiali, dove ci sono locali adeguati e attrezzati per le lezioni pratiche. Previsto un servizio navetta. Le lezioni si terranno dal lunedì al venerdì, dalle ire 8.30 alle ore 13.
Il corso inizierà il 2 ottobre, presso "La Bura" a Tolentino. E’ un percorso triennale di Istruzione e Formazione rivolto a ragazzi di età compresa tra i 14 ed i 17 anni, quindi in obbligo di istruzione, al fine di consentire loro di assolverlo attraverso un percorso, alternativo e complementare rispetto a quello previsto dagli Istituti Superiori di II grado. L'obiettivo è quello di preparare una figura professionale con competenze nell’area ristorativo-alimentare-alberghiera: attività relative alla preparazione dei pasti e ai servizi di sala e di bar con competenze nella scelta, preparazione, conservazione e stoccaggio di materie prime e semilavorati, nella realizzazione di piatti semplici cucinati e allestiti nel servizio di sala. Nel laboratorio gli allievi saranno affiancati da docenti esperti in grado di valorizzare le abilità di ciascuno studente attraverso un approccio estremamente pratico. Per di più, in modo da imparare direttamente sul campo, sono previste molte attività di stage.
Una caratteristica importante è che il corso è completamente gratuito, in quanto sostenuto dalla Regione Marche con le risorse finanziarie del POR FSE 2014/2020 e da altre risorse nazionali. Prevede metodologie didattiche innovative, moduli di alternanza scuola-lavoro (stage in azienda) ed il rilascio di una qualifica professionale. Inoltre, saranno rimborsate agli allievi le spese sostenute per il raggiungimento della sede del corso, nonché forniti gratuitamente tutti i testi di studio necessari. Infine, al termine del corso sarà rilasciato apposito Attestato di Qualifica Professionale riconosciuto a livello nazionale. I ragazzi potranno scegliere di transitare al sistema statale degli Istituti Professionali, e viceversa, anche in itinere ed eventualmente proseguire fino al conseguimento del diploma quinquennale.
Per maggiori informazioni o per iscriversi si puà telefonare al numero 334.3004636 oppure inviare una mail all’indirizzo info@wegaformazione.com o consultare il sito www.wegaformazione.com
Ayoub Zemrani della classe 5^A settore Sala e vendita dell’I.P.S.E.O.A. “G. Varnelli” di Cingoli, partecipando al Progetto Cinema per l’anno scolastico 2016-17, promosso dall’Agiscuola in collaborazione con il MIUR, scrivendo una recensione del film “Indivisibili” di Edoardo De Angelis, è stato selezionato per prendere parte alla 74a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che si è svolta dal 30 agosto al 9 settembre 2017.
Durante le giornate del Festival di Venezia Ayoub, insieme ad altri 20 studenti provenienti da ogni regione d’Italia, ha avuto la possibilità non solo di visionare tutti i film in concorso, ma anche di essere membro della giuria che assegna il Leoncino d’oro. Ayoub, appena tornato da Venezia, ha raccontato di essere stato scelto dallo staff dell’Agisscuola, che ha seguito lui e gli altri ragazzi durante tutta la permanenza del Festival del Cinema, per proclamare il vincitore del Leoncino d’oro, che quest’anno i giovani giurati hanno deciso di assegnare al film “Human Flow” di Ai Weiwei.
“Non dimenticherò mai l’emozione che ho provato nel leggere le motivazioni e il nome del film vincitore. E’ stata un’esperienza unica, straordinaria, formativa, proprio come lo è la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Ringrazio il mio Istituto, l’Agisscuola, la mia Dirigente Scolastica Prof.ssa Maria Rosella Bitti, il Circolo Cittadino di Cingoli e i miei professori per avermi dato questa opportunità irripetibile”.
Sono 102 le offerte presentate al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per la realizzazione della scuola temporanea che verrà posizionata nell’area verde del rione Di Contro, in via Lorenzo D’Alessandro, in risposta al bando di gara con procedura aperta pubblicato dal Miur in Gazzetta Ufficiale il 25 agosto scorso. Di queste 14 sono di consorzi e imprese marchigiane, 2 quelle settempedane.
Nella mattinata di mercoledì 20 settembre, presso la sede della Direzione generale per gli interventi in materia di edilizia scolastica di viale Trastevere in Roma, sono state avviate le operazioni di apertura delle buste alla presenza del direttore generale, dott.ssa Simona Montesarchio, e del dirigente dell’ufficio Misure di attuazione degli interventi di edilizia scolastica, dott.ssa Paola Iandolo. Per il Comune di San Severino Marche erano presenti i tecnici e i responsabili del procedimento.
L’importo complessivo dell’appalto, compresi gli oneri per la sicurezza, è di oltre 1,5 milioni di euro di cui oltre 1 milione per gli edifici, 244 mila euro per gli impianti e 266mila euro per le componenti strutturali. L’opera è finanziata con le risorse del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca fino alla somma di 1.492.936,90 euro mentre la restante parte sarà posta a carico del Comune di San Severino Marche.
Unimc scende in piazza per raccontare scienza e cultura attraverso linguaggi nuovi e accattivanti: venerdì 29 settembre, dal pomeriggio fino a mezzanotte, il centro storico si animerà grazie alle numerose iniziative della Notte della Ricerca organizzata dall’Ateneo con il patrocinio del Comune di Macerata con il contributo di Isea, Eli, La Spiga edizioni, Banca Generali e Pigini Group.
“Questa ulteriore manifestazione – ha commentato il rettore Francesco Adornato durante la presentazione – segnala il contributo di vitalità che noi diamo al centro storico, che senza la presenza degli studenti avrebbe un panorama sociale molto diverso”.
Per l’Ateneo si tratta di un debutto, un'edizione "zero" che, si svolge in concomitanza con la Notte europea dei Ricercatori per far conoscere quanto accade negli studi e nelle aule.
Sono previsti laboratori, anche per bambini, performance, proiezioni, incontri e dibattiti, aperitivi culturali, mostre e tanto altro. Gli appuntamenti saranno concentrati in piazza della Libertà e negli spazi vicini: cortili del Comune e di Palazzo Conventati, locali dell’ex Upim, Loggia del grano, Palazzo del Mutilato, Antichi Forni. I contenuti proposti sono alcuni dei principali temi al centro dell’attività quotidiana di studio e approfondimento dei docenti Unimc, riproposti in modo accattivante, per coinvolgere e incuriosire anche i non esperti.
“La sfida per un ateneo umanistico come il nostro – ha sottolineato Carla Danani, delegata del rettore alla ricerca – è quella di raccontare i risultati immateriali della nostra attività di studio e la profonda utilità che questi anno per la società in cui operiamo. Lo faremo attraverso tanti linguaggi. Vogliamo fornire una cassetta degli attrezzi utile per comprendere la realtà in cui viviamo”.
Dalle 17 sul palco in piazza si alterneranno alcuni eventi più spettacolari, come la simulazione di un’udienza del tribunale arbitrale internazionale sulla controversia tra India e Italia relativa al caso dei Marò, il tour virtuale del Museo della scuola, la proiezione dei cortometraggi “Looking China. La Cina vista dall’Occidente” in occasione del Confucius Day, il reading teatrale “Così è a parer loro… Leopardi, Prezzolini e gli italiani” e lo spettacolo, tra musica e narrazione, “L’Est non tace. Canzoni di protesta dall’Altra Europa”. Ma non è tutto. Sono previste quasi quaranta iniziative per tutti i gusti: archeologia, Cina, Russia, diritto, economia, filosofia, letteratura, gusto e alimentazione, scuola e pedagogia, sociologia e comunicazione.
Al mondo della scuola e della formazione sono dedicate anche la mostra fotografica “Tutti su per terra” sulle scuole della provincia colpite dal sisma allestita nell’ambito del Macerata School Festival, e l’incontro “Artisti si diventa” sulle capacità di apprendimento dei bambini. Per gli amanti dell’archeologia, l’appuntamento è al cortile del Municipio, che ospiterà laboratori e dibattiti sul mestiere dell’archeologo, gli archivi, i metodi di rilievo, stampe tridimensionali di edifici storici e il racconto delle epigrafi conservate dal Comune. Guardano alla Cina, alla Russia e all’est Europa le mostre sull’opera lirica, sui manifesti di propaganda, sulla libertà di parola e censura e gli incontri per avvicinarsi a questi mondi apparentemente lontani. Non mancheranno occasioni per chi vuole capire meglio concetti ricorrenti nelle cronache quotidiane di economia e diritto, quali banche e bail in, il ruolo delle reti, la Costituzione, o per conoscere la figura di grandi economisti maceratesi come Ghino Valenti. Saranno affrontati temi di stretta attualità, come il ruolo del velo islamico nello spazio pubblico europeo, la violenza maschile, storie di astronome di ieri, oggi e domani, mondo e linguaggio radiofonico nell’era dei social media e l’uso di droghe nelle società contemporanee, approfonditi anche tramite capolavori cinematografici come il film “Il diritto di contare”, una storia appassionante per parlare delle barriere affrontate dalle donne che scelgono di entrare nel mondo della ricerca. Spazio anche a gusto e alimentazione, con la degustazione guidata dei vini prodotti dagli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario di Macerata “Giuseppe Garibaldi” – i proventi della raccolta fondi saranno devoluti a una delle scuole terremotate – o l’incontro di educazione alimentare “Edueat”.
Per i più piccoli, vengono proposti un laboratorio di filosofia per bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni e uno di giornalismo in collaborazione con Cronache Maceratesi Junior nonché il flashmob itinerante sull’opera lirica.
Grazie alla collaborazione con alcuni locali del centro – Hab, Bar Mercurio, Bar Romcaffè e ristobar Di Gusto Italiano – sarà possibile gustare l’aperitivo chiacchierando con ricercatori e docenti di mente umana, il concetto di normalità, il diritto societario e il corpo da un punto di vista antropologico.
In piazza saranno presenti anche gli stand dell’eum, la casa editrice dell’ateneo, di PlayMarche con i gadget Unimc e del Cus.
Tutto il programma può essere consultato sul sito www.unimc.it/nottericerca.
L’area sportiva e ricreativa all’interno della Scuola Media di Porto Potenza Picena ha accolto la settima edizione di “Scuola Insieme” dove le associazioni sportive, culturali e di volontariato del territorio potentino si sono incontrate per una giornata di solidarietà, amicizia, confronto ed apertura alla cittadinanza.
Una iniziativa organizzata dall’Amministrazione Comunale di Potenza Picena in collaborazione con le Istituzioni Scolastiche, l’Age e la Pro Loco. “Nonostante la concomitanza di altre importanti iniziative vi è stata una nutrita partecipazione sia da parte delle associazioni che dei cittadini – ha riferito l’Assessore all’Istruzione Noemi Tartabini – un clima di festa, di collaborazione e di condivisione che auspichiamo possa continuare anche durante tutto l’anno scolastico-educativo allo scopo di sostenere insieme il percorso dei nostri giovani.
Si rinnova l’augurio di un proficuo anno dopo il saluto del Sindaco Francesco Acquaroli e dell’Assessore Luisa Isidori il primo giorno di scuola”. Elemento importate del Patto Educativo è la presenza dello sportello dedicato a famiglie, associazioni e scuole con la presenza di uno psicologo e di un assistente sociale, aperto il primo e terzo mercoledì del mese dalle ore 16 alle ore 18 presso gli Uffici della Delegazione Comunale di Porto Potenza Picena e, con medesimo orario, il secondo e quarto mercoledì del mese a Potenza Picena presso l’Ufficio Comunale di Piazza Matteotti (di fianco l’ingresso del Teatro Mugellini), previo appuntamento al num. tel. 327.4613215 oppure utilizzando la email: sportelloeducativo@comune.potenza-picena.mc.it.
Dopo aver subito la tragica esperienza del terremoto come quella che ha colpito il Centro Italia lo scorso anno, la domanda che ci si pone è la seguente: “è possibile vivere in una casa sicura in caso di terremoto? E come?”.
A tutto ciò risponderà il convegno “Ricostruiamo un futuro sicuro”, che si terrà all’Università di Camerino presso il Centro Culturale Benedetto XIII venerdì 22 settembre 2017, in cui verranno trattate le moderne tecniche e le tecnologie antisismiche per la costruzione, la ricostruzione, la conservazione e la sicurezza degli edifici.
L’evento, organizzato in collaborazione tra il Comitato RIVAS, il GLIS, gli Ordini Professionali (Architetti, Geologi, Ingegneri, Geometri), con il patrocinio dell’Università di Camerino, del Consiglio Nazionale degli Architetti, del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, di Materials and Structures Testing and Research, dell’ANCE Macerata e del Comune di Camerino si rivolge, in particolare, ai professionisti del settore, agli amministratori regionali e degli Enti Locali interessati agli aspetti di ricostruzione in sicurezza sismica.
Gli obiettivi del Convegno mirano, partendo dalla valutazione della pericolosità sismica, ad una ricostruzione del patrimonio edilizio capace di assicurare interventi di costruzione e di recupero con miglioramento sismico uniti all’innalzamento del livello di sicurezza sismica.
All’incontro interverranno Rappresentanti Istituzionali e degli Ordini Professionali e gli interventi si avvarranno di illustri relatori, tra i quali si citano l’ing. Massimo Mariani, l’ing. Alessandro Martelli, l’ing. Paolo Clemente, l’Ing. Federica Farinelli.
Tra i relatori anche i docenti Unicam Emanuele Tondi, Direttore della Sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie, che terrà un intervento su “Valutazione della pericolosità sismica: stato delle conoscenze e prospettive future” ed Andrea Dall’Asta della Scuola di Architettura e Design interverrà su “Riflessioni sulla risposta sismica delle costruzioni nel terremoto dell’Italia centrale del 2016”.
Ai professionisti partecipanti verranno riconosciuti i Crediti Formativi Professionali secondo le procedure previste dai propri Ordini.
Giovedì 21 settembre l'Università di Macerata dà il benvenuto ai nuovi iscritti con la Giornata della Matricola, realizzata ogni anno prima dell'inizio delle attività didattiche. Ad accoglierli la mattina alle 9.30 al teatro Lauro Rossi in piazza della Libertà, ci saranno il rettore Francesco Adornato, il sindaco Romano Carancini, la delegata all’orientamento Pamela Lattanzi, la presidente del consiglio degli studenti Rebecca Marconi. Per l’occasione ci sarà una piccola esibizione del coro universitario diretto dal maestro Aldo Cicconofri.
I partecipanti potranno poi recarsi direttamente nelle sedi dei Dipartimenti, dove i docenti illustreranno l'organizzazione dei corsi di laurea. Al Teatro Lauro Rossi saranno presenti anche l’ente regionale per il diritto allo studio Ersu, il centro universitario sportivo Cus e le associazioni degli studenti. Si prosegue nel pomeriggio: alle 14.30 al Polo Pantaleoni, appuntamento con “Vita da studente”, per scoprire servizi e opportunità dell'Ateneo; alle 16 alla biblioteca didattica di Ateneo / Casb saranno illustrati i servizi bibliotecari; alle 17 partirà dall’Infopoint in via don Minzoni un mini tour guidato della città e delle sedi universitarie.
Mentre per il corso di laurea quinquennale in Scienze della formazione primaria, la Giornata della Matricola si svolgerà il 26 settembre nella sede del Dipartimento a Vallebona.
Chi vuole conoscere il programma dettagliato, può consultare il sito www.unimc.it. Per maggiori informazioni, scrivere a orientamento@unimc.it o telefonare allo 0733/258.6005. Unimc è anche su Facebook: Università degli Studi di Macerata.
Ritorna anche per l’anno scolastico 2017/2018 Macerata Musei Young, l’offerta educativa proposta dalla rete Macerata Musei finalizzata alla conoscenza del patrimonio storico-artistico della città attraverso le Settimane dell’accoglienza che spaziano dalle visite guidate ai laboratori didattici con la disponibilità a elaborare progetti incentrati sul tema del “Patrimonio” che caratterizzerà l’anno europeo 2018.
“Fino al 30 settembre l’assessorato alla Cultura e l’Istituzione Macerata Cultura propongono una bella offerta educativa - afferma l’assessore ai Beni culturali e alla Scuola, Stefania Monteverde - per far conoscere ai ragazzi i valori del nostro patrimonio. Il 2018 è stato proclamato Anno Europeo del Patrimonio Culturale: sarà certamente un’opportunità per costruire un solido legame di cura con i beni culturali”.
Macerata Musei con le Settimane dell’accoglienza dà l'opportunità alle scuole cittadine di visitare i luoghi della Rete Macerata Musei secondo un calendario di visite guidate e laboratori didattici che potranno essere svolti durante la mattinata, in orario scolastico, nelle diverse sedi museali. Palazzo Buonaccorsi sarà la sede principale dell'iniziativa dove sarà possibile visitare il Museo della Carrozza e le collezioni di arte antica e moderna e sperimentare alcune attività didattiche.
Sono visitabili anche lo Sferisterio, la Torre Civica e il teatro Lauro Rossi, la Biblioteca Mozzi Borgetti, il Museo di Storia Naturale, il Museo di palazzo Ricci e e l’area archeologica Helvia Ricina . L'ingresso alle strutture è gratuito, le visite guidate hanno il costo di 2 euro a studente.
Info: www.maceratamusei.it | Info Point Arena Sferisterio 0733271709| Palazzo Buonaccorsi 0733 256361.
Sono state presentate questa mattina, 19 settembre, in Ateneo nel corso di una conferenza stampa le iniziative che l’Università di Camerino ha intenzione di mettere in campo grazie ai fondi ricavati nel corso dell’iniziativa “Una partita per il futuro” in programma a Camerino il prossimo 24 settembre alle ore 15.30 presso lo Stadio Livio Luzi.
La partita di beneficenza è organizzata dall’Associazione Ciao Manu! e dalla ASD Nova Camers in memoria di Emanuele Bonifazi, scomparso lo scorso gennaio nella tragedia di Rigopiano. I fondi ricavati saranno destinati per volere della famiglia all’Università di Camerino ed al Comune di Pioraco per premi e borse di studio per studenti meritevoli e per progetti di ricostruzione post terremoto.
A scendere in campo domenica 24 settembre sarà la Nazionale Attori contro il Soccorso Alpino, alla presenza di una rappresentanza dei soccorritori di Rigopiano, tra cui Fabio Pellegrini, il primo a raggiungere il luogo della tragedia. Nel giorno precedente, sabato 23 settembre, è in programma una cena di beneficenza in compagnia della Nazionale Attori presso il Relais Villa Fornari di Camerino.
“Abbiamo accettato con entusiasmo – ha dichiarato il prof. Claudio Pettinari, Rettore eletto UNICAM – la proposta della famiglia Bonifazi e come Ateneo abbiamo deciso di istituire dei premi di merito in memoria di Emanuele Bonifazi, tra cui un premio per la migliore tesi pubblicata nell’anno accademico 2016/2017 su temi quali dissesto idrogeologico e prevenzione; un premio a due giovani, di cui uno riservato a residenti nel Comune di Pioraco, che si iscriveranno al primo anno nell’anno accademico 2017/2018 ad un corso di laurea dell’Università di Camerino”.
Una delegazione del Liceo “Leopardi “di Macerata, composta dalla professoressa Raffaella Lattanzi e dallo studente Gabriel Young, ha partecipato a Taranto all’inaugurazione dell’anno scolastico “Tutti a Scuola 2017” presso il cortile della scuola primaria “Giovanni Falcone“, dell’istituto comprensivo “Luigi Pirandello“, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli.
Il liceo classico e linguistico “Leopardi” è stato invitato alla cerimonia per aver vinto un concorso nazionale con un cortometraggio dal titolo “Vietato morire”, realizzato dalla sezione di Comunicazione, classe IV D, con la collaborazione degli studenti dell’IPSIA di Corridonia.
“Per noi un’esperienza bellissima e gratificante – commenta la dirigente Annamaria Marcantonelli – che valorizza i nostri studenti attraverso anche i più innovativi insegnamenti che un proprio un liceo riesce a trasmettere. Ritengo che la soddisfazione sia doppia, anche per la meritata ricompensa e gratificazione riservata ai nostri studenti ed ai nostri insegnanti”.
Alla festa hanno partecipato personalità dello sport e atleti paraolimpici, accompagnati dai presidenti del Coni Giovanni Malagò e del Cip Claudio Pancalli. Hanno parlato delle loro esperienze la tennista brindisina Flavia Pennetta, Carlo Molfetta atleta di taekwondo, la tarantina Antonella Palmisano medaglia di bronzo ai mondiali di marcia, Daniele Greco atleta di salto triplo, Massimo Colaci e Luca Mazzone, atleti del ciclismo paraolimpico – disabilità motoria e Nicole Orlando, atleta Disabili Intellettivi relazionali – sindrome di down.
L’offerta formativa dell’Università di Macerata si arricchisce di un ulteriore corso internazionale in economia in collaborazione con le Università di Torun e di Angers .
Un unico corso che permette di studiare in Italia, Francia e Polonia e di ottenere tre lauree, ognuna valida nei rispettivi Paesi: l’offerta formativa dell’Università di Macerata si arricchisce di un ulteriore corso internazionale, perché da quest’anno la laurea magistrale in Mercati e intermediari finanziari, curriculum in International Finance and Economics, permetterà di accedere a un percorso a titolo multiplo.
“Il programma – spiega il direttore del Dipartimento di Economia e diritto Giulio Salerno -, oggetto di un accordo firmato nei giorni scorsi, darà la possibilità a dieci studenti di Unimc, selezionati tramite bando, di conseguire un diploma di laurea magistrale in Economics rilasciato dall’Università Nicolaus Copernicus di Torun, accreditato a livello internazionale dall’Association to Advance Collegiate Schools of Business, un diploma di laurea magistrale in Finance rilasciato dall’Università di Angers, uno dei migliori atenei francesi, e un diploma di laurea magistrale in Mercati e Intermediari Finanziari rilasciato dall’Università di Macerata”.
Ogni iscritto dovrà frequentare un semestre nell’ateneo di appartenenza, uno in Polonia, uno in Italia e uno in Francia. Per gli studenti Unimc sono previste borse di studio a copertura della mobilità. Le lezioni saranno tenute in lingua inglese. Il piano di studi sarà lo stesso per tutti. La tesi finale sarà scritta in inglese e discussa nelle rispettive Università di origine. All’interno della Commissione sarà presente almeno un docente proveniente da ciascuna istituzione. Il programma, la cui progettazione è stata seguita per l'Università di Macerata dai docenti Nicola Castellano e Nicoletta Marinelli, mira a fornire competenze avanzate in economia, finanza, gestione e diritto, che consentiranno ai laureati di lavorare in una vasta gamma di contesti internazionali.
“Il nostro Ateneo – commenta il rettore Francesco Adornato -, oltre ad offrire corsi di laurea in lingua inglese, è coinvolto in un’ampia platea di lauree a doppio titolo con prestigiose Università di Russia, Francia, Spagna, Ucraina, che con questo programma si arricchisce ulteriormente. In questo modo diamo ai nostri studenti la possibilità di completare la propria formazione con esperienze di studio e di vita all’estero, acquisendo, oltretutto, titoli spendibili in altri stati e incrementando le opportunità di lavoro”.
Il bando di selezione sarà pubblicato nel mese di ottobre. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito economiaediritto.unimc.it.
Dopo il grande successo delle scorse edizioni, l’Università di Camerino si prepara ad ospitare domenica 24 settembre, dalle ore 9 alle ore 20 nello spazio antistante l’ingresso dell’Orto Botanico “Carmela Cortini” (zona Gioco del Pallone), l’evento “MAN – Mangiare-Alimentare-Nutrire”, promosso dal Sistema Museale di Ateneo con il patrocinio del Comune di Camerino, in collaborazione con l’associazione Cisei ed alcune associazioni locali.
“Alle radici del benessere” sarà il filo conduttore di questa terza edizione. Allo scopo di sviluppare ad ampio raggio l’argomento “Benessere”, l’iniziativa prevede l’organizzazione di un apposito spazio-mercato con la presenza di ditte produttrici di prodotti naturali per la loro vendita diretta ai vari partecipanti all’evento, nonché simpatici ed interessanti percorsi dedicati al benessere, adatti sia agli adulti che ai ragazzi.
Il tutto alla scoperta di quel benessere che affonda le sue radici anche in ciò che immettiamo nel nostro organismo con una alimentazione sana e l’uso quotidiano di prodotti controllati e naturali.
L’esperienza potrà essere arricchita dalla visita guidata all’Orto Botanico “Carmela Cortini” per conoscerne ed ammirarne la bellezza, con gli alberi secolari, le piante tropicali ed officinali.
Tutte le informazioni con il programma dettagliato sono disponibili nel sito sma.unicam.it
E’ stato presentato questa mattina, nell’aula multimediale gremita dell’istituto Mattei, il corso di alta specializzazione post diploma “Progettazione, design e marketing di processo/prodotto”, alla settima edizione, organizzato da Fondazione Its che partirà ad ottobre.
All’open day è intervenuto il presidente di Its Mauro Guzzini che ha spronato i ragazzi facendo riferimento a tre parole chiave: passione, curiosità, concretezza. «E’ importante avere intelligenza emotiva oltre alle competenze di base - ha sottolineato Guzzini- per fare la differenza nel mondo del lavoro. La piattaforma di Its si sta allargando a un numero crescente di imprese e questo trend positivo si traduce in ottimi risultati in termini di occupabilità. Il nostro istituto rappresenta sempre di più un punto di riferimento per la formazione nelle Marche e la volontà di formare tecnici specializzati mira a far crescere il tessuto imprenditoriale in base alle caratteristiche di ogni singolo territorio». Altro aspetto importante sottolineato dal presidente la collaborazione con l’Università per un riconoscimento bidirezionale dei crediti formativi.
A lasciare una testimonianza per i ragazzi questa mattina anche l’ingegnere Enrico Santini, di IGuzzini Illuminazione che ha sottolineato l’importanza della passione, la stessa che in passato ha animato le menti più brillanti come quelle di Einstein o Galilei.
La figura formata durante il corso sarà quella del tecnico superiore per Made in Italy e Internazionalizzazione delle piccole e medie imprese, ed unisce competenze tecniche legate all’innovazione di prodotto e di processo a competenze di marketing, commerciali e distributive, in grado di valorizzare strategicamente le caratteristiche del design italiano e il potenziale di vendita nel mercato globale. L’inserimento lavorativo riguarda principalmente i settori del marketing, della meccanica e meccanotronica, studi di design, di architettura e ingegneria.
L’apprendimento si realizza prevalentemente in aula, con lezioni di tipo laboratoriale. A fronte di un percorso biennale di 1800 ore totali, almeno 900 saranno dedicate all’attività di stage.
I bambini di Castelraimondo sono tornati a scuola con una bellissima sorpresa. È stata inaugurata nel giardino della scuola elementare Edmondo De Amicis una innovativa “aula verde all'aperto”, che sarà dedicata alla riscoperta del legame con la natura. L'aula verde, realizzata con la collaborazione dell'amministrazione comunale, è stata inaugurata in concomitanza con l'inizio del nuovo anno scolastico, alla presenza del vicesindaco Esperia Gregori.
“Questa aula verde all'aperto è uno spazio unico e innovativo – ha affermato – che ha l'intento di far comprendere ai nostri piccoli studenti l'importanza dei beni collettivi e dei saperi della terra, impegnandosi in attività che spesso non danno risultati immediati e favorire nei bambini l'assunzione di responsabilità nel prendersi cura dell'orto e del giardino. Qui verranno anche degli esperti a tenere delle lezioni speciali sulla natura e sulle piante. Voglio augurare a tutti i nostri studenti, alle insegnanti e ai dipendenti un anno scolastico pieno di soddisfazioni”. I bambini della prima elementare e della quinta elementare, con l'aiuto della maestra Silvana, hanno piantato le loro prime piantine nell'aula verde, che nei prossimi giorni verrà ulteriormente arricchita e curata dai piccoli studenti.
Arriverà direttamente a scuola, nel piazzale dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” di San Severino Marche, la carovana solidale sui pedali attesa per domenica prossima (17 settembre), intorno alle 12, a conclusione di un lungo tour partito da Lugo, in provincia di Ravenna, che attraverso Emilia Romagna, Toscana e Umbria, arriverà nella nostra regione.
L’ultima tappa, la Assisi – San Severino Marche, transiterà per Foligno, salirà fino all’altipiano di Colfiorito e poi scenderà nella valle del Chienti verso Bavareto per risalire in direzione Camerino e proseguire per Castelraimondo.
La manifestazione è stata organizzata dalle Ciclo Guide Lugo, in collaborazione con la Uisp, l’Unione Italiana Sport per Tutti. Ad idearla è stato un appassionato di ciclismo settempedano, Marco Passarini, che ha subito trovato l’appoggio dei comitati Uisp regionale e provinciale. Al suo arrivo a San Severino Marche la carovana sarà attesa dal vice sindaco, Giovanni Meschini, dalla vice preside del Comprensivo, Rita Serrani, dal presidente della Uisp Marche, Armando Stopponi, dalla presidente del comitato Uisp di Macerata, Martina De Felice. Il gruppo di ciclisti, all’ultima tappa prenderanno parte una cinquantina di atleti, consegnerà al termine della manifestazione quanto raccolto grazie alla pedalata solidale.
Contribuire a rendere il centro storico di Macerata un luogo di incontro e scambio culturale, aperto ai giovani, agli studenti e a tutti i cittadini. Con questo spirito nasce la collaborazione tra l’Università di Macerata e la Multimovie, società con pluriennale esperienza in campo cinematografico della famiglia Perugini. L’obiettivo è arricchire ulteriormente la programmazione del Cinema Italia, l’unico ancora attivo e funzionante all’interno delle mura, rilanciato giusto un anno fa dopo un’attenta operazione di ammodernamento e restyling.
Durante il recente incontro tra il rettore Francesco Adornato, il prorettore Claudio Ortenzi, il direttore generale Mauro Giustozzi, i rappresentanti degli studenti e i titolari della società Monica e Marcello Perugini sono state definite le linee dell’accordo. Da ottobre ogni martedì sarà dedicato alla proiezione di film in inglese con sottotitoli in italiano. Grazie all’impegno di Unimc, gli studenti dell’Ateneo potranno entrare pagando solo 3 euro. Si sta, inoltre, studiando la possibilità di programmare ulteriori iniziative per le giornate del lunedì.
“Il nostro proposito – commenta il rettore Francesco Adornato – è affiancare all’offerta didattica dei corsi di laurea ulteriori momenti di formazione e intrattenimento culturale, come cinema e teatro, ma anche sport, così da rendere Macerata un vero e proprio campus universitario”.
Soddisfazione anche da parte dei fratelli Perugini. “E’ un segnale di vitalità e proiezione verso il futuro per gli studenti e per tutta la città. In questo modo potremo arricchire la programmazione con la proiezione di grandi successi cinematografici in lingua originale”, hanno detto.
La proposta di pellicole in lingua originale sarà un incentivo per coinvolgere anche gli studenti stranieri, per favorire l'esercizio delle lingue e metterle alla portata di tutti, anche dei ragazzi delle scuole superiori, che potranno avere così un'occasione-ponte con il mondo universitario.
“Apprezziamo molto questo gesto dell’Università – dichiara la presidente del consiglio degli studenti Rebecca Marconi -. La collaborazione e l'accordo raggiunto con la Famiglia Perugini rappresenta un grande traguardo che auspicavamo da tempo. E' un'opportunità preziosa per garantire ulteriori servizi e risorse culturali. Avere un cinema-teatro aperto ed operativo in centro storico significa vitalizzare la città con occasioni di incontro e condivisione culturali, e non solo gastronomici o commerciali. Servizi, agevolazioni, idee e cultura sono il perno di questo nuovo importante traguardo, che è di Unimc e, quindi, della città”.
“Un grande passo verso la normalità”, così l’assessore alla Protezione civile Angelo Sciapichetti, questa mattina a Camerino per l’inaugurazione della nuova scuola primaria Salvo D’Acquisto, animata dall’emozione e dalle voci gioiose dei 250 bambini ospitati nelle 15 classi di una bella struttura all’avanguardia, antisismica e dotata di dissipatori per garantire la massima sicurezza possibile.
“Ieri abbiamo riaperto la cartiera di Pioraco – ha proseguito l’Assessore – dando l’opportunità a 150 operai di tornare al lavoro, oggi inauguriamo le scuole di Camerino e Sarnano. Sono passi importanti per un ritorno duraturo delle comunità locali in questi Comuni. Abbiamo dimostrato che lavorando insieme le istituzioni, il Comune, il Ministero e la Regione, raggiungono importanti risultati, facendo cose concrete, stando vicine alle persone per dare coraggio e vincere la battaglia più importante: riportare nei luoghi feriti dal sisma la vita com’era prima e ancor più sicura”. Erano presenti tra gli altri all’inaugurazione autorità civili e religiose, l’arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro, il sindaco Gianluca Pasqui, il rettore dell’Università di Camerino, Flavio Corradini, la vice preside della scuola Iole Alma, rappresentanti della ditta esecutrice.
“La forza del futuro sono i bambini – ha detto Pasqui – oggi sono emozionato come loro e sono felice di esserlo. Un grazie va a tutti quelli che hanno permesso questo grande risultato. Un pensiero particolare va a Dario Conti e alla precedente amministrazione che ha affrontato e superato grandi difficoltà nel perseguire questo risultato. Questo gioiello è anche il risultato dell’attenzione del presidente della Regione Luca Ceriscioli, dell’assessore Angelo Sciapichetti e di tutto il governo regionale. Non ci hanno mai lasciato soli. Ora guardiamo avanti, ieri il direttore della Protezione civile nazionale Angelo Borrelli mi ha chiamato, il progetto per la ricostruzione di Piazza Cavour è stato firmato. Avremo presto un altro tassello importante per il ritorno alla normalità”