La Notte della Ricerca organizzata dall’Università di Macerata per venerdì, 29 settembre, dalle 17 fino a mezzanotte, entra anche nei bar.
Grazie alla collaborazione con alcuni locali del centro – Hab, Bar Mercurio, Bar Romcaffè e ristobar Di Gusto Italiano – sarà anche possibile gustare l’aperitivo in piazza Cesare Battisti e nella Galleria del commercio chiacchierando con ricercatori e docenti.
Alle 18 Hab ospita “Ci mettiamo in società?”: una sessione informale, di domande libere del pubblico e risposte sui temi del diritto delle società, delle sue interazioni con l'economia e, in generale, sul fare ricerca universitaria in ambito giuridico.
Alle 19 il Bar Mercurio, conversazione su “E' normale? Dal quotidiano all'ambito scientifico e viceversa”: attraverso una serie di esempi e qualche curiosità, si contestualizzerà il termine della lingua italiana normale in ambito scientifico, dall’antropologia alla fisica, dall’economia e la finanza alla medicina, passando, ovviamente per la statistica.
Alle 19.30 al Bar Romcaffè c’è “La mente: nient’altro che atomi?”: si discuteranno alcuni argomenti a favore della posizione secondo la quale il mentale è una “novità” rispetto al fisico, pur dipendendo dal fisico.
Alle 21 il Ristobar Di Gusto Italiano propone “La ricerca antropologica: il corpo e i suoi limiti”: oggi è essenziale ripensare al modo nel quale noi esseri umani percepiamo il nostro essere corporeo, dal momento che il corpo viene spesso vissuto come un limite da superare, grazie all’intervento della tecnica, che modifica e tende a spostare tutti i limiti propri dell’essere umano.
Ma non è tutto. Oltre agli appuntamento in piazza della Libertà, girando per vie e cortili i partecipanti saranno coinvolti in tante altre attività. Ce ne sono per tutti i gusti. Al mondo della scuola e della formazione sono dedicate anche la mostra fotografica “Tutti su per terra” sulle scuole della provincia colpite dal sisma allestita nell’ambito del Macerata School Festival, e l’incontro “Artisti si diventa” sulle capacità di apprendimento dei bambini. Per gli amanti dell’archeologia, l’appuntamento è al cortile del Municipio, che ospiterà laboratori e dibattiti sul mestiere dell’archeologo, gli archivi, i metodi di rilievo, stampe tridimensionali di edifici storici e il racconto delle epigrafi conservate dal Comune. Non mancheranno occasioni per chi vuole capire meglio concetti ricorrenti nelle cronache quotidiane di economia e diritto, quali banche e bail in, il ruolo delle reti, la Costituzione, o per conoscere la figura di grandi economisti maceratesi come Ghino Valenti. Saranno affrontati temi di stretta attualità, come il ruolo del velo islamico nello spazio pubblico europeo, la violenza maschile, storie di astronome di ieri, oggi e domani, mondo e linguaggio radiofonico nell’era dei social media e l’uso di droghe nelle società contemporanee,. Spazio anche a gusto e alimentazione, con la degustazione guidata dei vini prodotti dagli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario di Macerata “Giuseppe Garibaldi” o l’incontro di educazione alimentare “Edueat”. Tutto il programma può essere consultato sul sito www.unimc.it/nottericerca.
Il nuovo anno scolastico verrà inaugurato al Liceo Leopardi di Macerata con una festa in cortile sabato 30 settembre dalle 15,30 la Dirigente Annamaria Marcantonelli darà il benvenuto, in particolare, alle matricole di tre sezioni di Liceo Classico e di sei sezioni di Linguistico. Interverrà come speciale ospite l’attore Simone Riccioni, che, fra i tanti impegni di questo periodo per la promozione del suo ultimo film "Tiro libero", troverà il tempo per salutare i ragazzi del Liceo Leopardi.
Sono invitati gli alunni, le loro famiglie e tutti quanti vorranno partecipare per condividere un momento di allegria e per ascoltare le parole di augurio del giovane attore, ormai molto noto e caro ai ragazzi, che hanno potuto assistere all’anteprima del film nelle sale in questi giorni.
Il programma della festa è molto ricco: dopo l’intervento di Simone Riccioni, sul palco si alterneranno alunni e docenti di straordinario talento, che daranno vita ad uno spettacolo coinvolgente e vario, che spazierà dalla musica classica alla canzone d’autore, dal rock al blues, dalla lettura di classici alle poesie in cinese. Particolarmente gradita sarà la partecipazione del professor Enzo Nardi, che, nella veste di cantautore, proporrà alcune canzoni dal suo ultimo album "La farfalla in canottiera".
Può Macerata diventare una città educante? Si cercherà di capirlo nel corso del workshop in programma giovedì 28 settembre, alle ore 15:30, nella Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi-Borgetti, nell’ambito del Macerata School Festival, l’iniziativa ideata dal Vicesindaco e Assessore alla Cultura Stefania Monteverde insieme ad Anna Ascenzi dell’UniMc. Il workshop è stato promosso dell'Assessorato alla Scuola del Comune di Macerata insieme all'Università di Macerata - dipartimento Scienze della Formazione, Beni culturali e Turismo e Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca”, in collaborazione con gli Istituti Comprensivi, i Nidi d'infanzia comunali e l'Isrec.
Coordinato dalla docente UniMcPaola Nicolini, l'evento punta a ripensare radicalmente l’ambiente di apprendimento, proponendo nuovi approcci educativi, arricchendo e innovando metodi e strumenti, superando i sistemi classici e il tradizionale ruolo degli educatori.Il progetto “Città educante” prevede una formazione continua nel tempo libero, life – long learning, e nello spazio, scuola, ambienti esterni e tempo libero.
Per quanto riguarda le mostre fotografiche allestite in occasione del Macerata School Festival quella intitolata" Tutti su per terra" è aperta tutti i giorni fino al 2 ottobre con orario 16.00-19.00 e sabato 30 ottobre anche dalle 9:30 alle 12:30 mentre il 29 settembre, in occasione della Notte Europea dei Ricercatori, sarà visitabile eccezionalmente fino alle ore 23:00 e ospiterà iniziative culturali e animazioni promosse da ricercatori e docenti dell’ateneo maceratese. Per le scuole aperta tutte le mattine solo su prenotazione scrivendo asegreteria.tuttisuperterra@gmail.com o telefonando al 347.2566253.
"Con occhi di bambino", ai Magazzini UTO, è aperta tutti i giorni fino al 1° ottobre) 9.00-12.00 / 16.00-19.00 Prenotazione per le visite delle scuole: marzia.fratini@comune.macerata.it / tel. 328-03.27.479.
Firmato l’accordo tra l’Università di Macerata e il Compartimento Polizia Stradale per la Regione Marche per favorire la formazione e l’accrescimento culturale e professionale del personale della Polizia di Stato. I contenuti della convenzione sono stati presentati questa mattina dal rettore Francesco Adornato, dal questore Giancarlo Pallini e dal comandante Alessio Cesareo, dirigente del compartimento Polizia Stradale per le Marche. Presenti anche il professor Stefano Pollastrelli e il Commissario Capo Rita Padovani, quali specifici referenti dell’intesa, e il vicequestore Stefania Minervino.
Il progetto prevede agevolazioni per tutto il personale della Polizia di Stato, in servizio e in congedo, estese anche a coniugi, conviventi e figli. L’accordo è valido per tutti i corsi di laurea erogati dall’Ateneo maceratese, ma è stato pensato prioritariamente in relazione al corso di laurea triennale in Scienze giuridiche applicate erogato a Jesi in collaborazione con la Fondazione Colocci, che, dal 2015, propone un indirizzo specifico in “Consulente dei trasporti”. Questo percorso è caratterizzato da una solida preparazione di base negli studi giuridici ed economici, integrata da conoscenze specialistiche riguardanti il settore dei trasporti, della circolazione stradale, della sicurezza stradale, della navigazione in senso ampio, dell’assicurazione e del diritto doganale.
“Questo accordo rappresenta un’esperienza importante anche per gli studenti, che durante le lezioni potranno incontrarsi con i professionisti della Polizia Stradale, mettendo a confronto esperienze umane diverse”, ha commentato il rettore Francesco Adornato, mentre il questore Giancarlo Pallini ha sottolineato come “negli ultimi anni il dipartimento di pubblica sicurezza è molto attento alla formazione e questa collaborazione rappresenta un passo importante. Mi auguro ce ne siano altri”. Anche il comandante Cesareo ha sottolineato l’importanza di questa collaborazione, in particolare con il corso in consulente dei trasporti. “Intendiamo portare – ha detto – non solo la nostra esperienza sul campo, ma anche le nostre conoscenze di taglio normativo, in particolare relative agli sviluppi più recenti come quelli sull’omicidio stradale. La formazione è un tassello importante del nostro impegno per rafforzare la prevenzione e fornire informazioni complete su quanto accade nelle strade”. Si tratta di uno scambio reciproco di professionalità, dunque, come ha ribadito anche il professor Pollastrelli. “Una vita umana – ha fatto notare – viene messa a repentaglio in situazioni che possono esser evitate con la conoscenza delle norme stradali”.
Il corso di laurea in Fisica di Unicam festeggia i suoi primi trent’anni! L'attivazione del primo corso di laurea in Fisica della Regione Marche risale infatti al 1987, proprio presso l'Università di Camerino.
Con l’evento “30 anni della Fisica Unicam”, in programma a Camerino presso il Polo di Matematica giovedì 28 e venerdì 29 settembre, i docenti della sezione di Fisica intendono celebrarne non solo i primi 30 anni di funzionamento, ma anche i suoi circa 300 laureati e dottori di ricerca, e tutti i protagonisti di quest’avventura nella splendida cornice di Camerino e delle strutture universitarie Unicam.
L'evento sarà l'occasione sia per ricordare il percorso che per individuare le prospettive insieme ad alcuni dei protagonisti, portando l'attenzione della comunità sul corso di laurea in Fisica che si è consolidato raggiungendo ottimi risultati in campo nazionale ed internazionale.
Il convegno, patrocinato da numerose istituzioni locali e nazionali tra cui il Comune di Camerino, la Regione Marche ed importanti istituti scientifici nazionali, costituirà un evento scientifico-culturale di alto profilo con contributi di Fisici e Docenti di fama internazionale, alcuni dei quali ex docenti ed alumni di rilievo a testimonianza della qualità della Scuola.
Giovedì 28 settembre i lavori, che inizieranno a partire dalle ore 15:00, saranno aperti dai saluti dei professori Unicam Andrea Di Cicco e David Vitali, cui seguiranno interventi di professori che hanno formato generazioni di studenti a Camerino per raccontare la Fisica a Camerino ieri ed oggi. Saranno poi presentate storie di successi della ricerca scientifica, di scienziati che partendo da Unicam hanno ottenuto una brillante carriera. La serata si concluderà con il ricordo di alcuni docenti scomparsi.
Venerdì 29 invece l’incontro si aprirà con i saluti del Rettore Flavio Corradini, del Rettore eletto Claudio Pettinari, del Sindaco del Comune di Camerino Gianluca Pasqui, del Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli. Seguiranno poi gli interventi della Presidente della Società Italiana di Fisica Luisa Cifarelli, del Presidente del CNR Massimo Inguscio e del Direttore Tecnologia e Innovazione di IBM Italia Fabrizio Renzi, di Eugenio Coccia, Rettore del Gran Sasso Science Institute e di Salvatore Capozziello dell’Università di Napoli Federico II, INFN, presidente SIGRAV.
Il pomeriggio proseguirà poi all’insegna della divulgazione scientifica con La Notte dei Ricercatori, evento che l’Ateneo organizza ormai da ben tredici anni in occasione della manifestazione promossa ogni anno dalla Commissione Europea per venerdì 29 settembre. Inserito nell’ambito delle iniziative per festeggiare i trenta anni della Fisica di Unicam, “Che Fisici, questi ricercatori!” sarà infatti il tema dell’evento 2017 che si svolgerà presso il Polo di Matematica a partire dalle ore 15.
Esperimenti, concerti, aperitivi, laboratori e seminari per il pubblico di ogni età per avvicinare i partecipanti al meraviglioso mondo delle onde gravitazionali, dei superconduttori, della relatività….e per far comprendere in maniera semplice e divertente quanto il lavoro dei ricercatori sia poi importante anche nella quotidianità di ciascuno di noi.
Aprirà i lavori il Rettore Flavio Corradini, poi sarà la volta delle testimonianze degli Alumni, oggi brillantemente impegnati nelle professioni dei Fisici. Il prof. Francesco Vissani dell’INFN - Gran Sasso Science Institute, terrà poi un seminario su “Vampiri Mutanti e Fantasmi: le metafore per descrivere il neutrino”.
“Scienza o ... magia???” sarà invece il tema degli esperimenti a cura degli studenti della classe III E del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Macerata guidati dal prof. Fabrizio Gentili.
La serata si concluderà alle 19.30 con ‘Il suono dei fisici’ live & AperiCena con Giorgio Mancini, Luciano Taborro, Peppe Del Colle, Domenico Maria Mancini e Giorgio Staffolani.
Scienze e ricerca possono anche diventare spettacolo. Succederà venerdì 29 settembre con la Notte della Ricerca dell’Università di Macerata. Per gli amanti dei legal thriller da non perdere alle 17.30 la simulazione di un’udienza sul caso dei Marò davanti al tribunale arbitrale internazionale condotto da un gruppo di docenti, dottorandi e studenti sulla controversia tra l’India e l’Italia.
Alle 19.30 seguirà l’esperienza di un tour virtuale del Museo della Scuola Paolo e Ornella Ricca per illustrare come le strategie didattiche possano utilizzare la realtà aumentata combinando azioni, simboli e informazioni provenienti dai sensi, arricchendo l’esperienza educativa. Nel frattempo, dalle 18.30, gli stand ospiteranno la degustazione guidata “Taste for future”: i visitatori saranno introdotti alla “Scienza del Consumo” in maniera interattiva e il ricavato delle offerte sarà devoluto in beneficenza per le esigenze di una delle scuole terremotate.
Alle 20.30 saranno proiettati i cortometraggi realizzati dagli studenti nell’ambito del progetto “Looking China” sui labor poet, l’industria dei droni, gli street artist, i pescatori, la vita di un barbiere di strada, la difesa dei villaggi tradizionali dalla cementificazione, la cultura del cibo, l’arte della stampa. Si prosegue dalle 21.30, gli attori Giuseppe Festa e Maurizio Vallesi porteranno in scena “Così si è a parer loro… Leopardi, Prezzolini e gli italiani”, una conversazione immaginaria tra due grandi osservatori del nostro paese su usi e costumi degli Italiani. Mentre alle 22.30 protagonista è la musica dello spettacolo “L’Est non tace. Canzoni di protesta dall’Altra Europa”.
Al rapporto tra donne, scienze e ricerca sono dedicati due appuntamenti. Il primo è alle 20 al Palazzo del Mutilato, sede del Casb / Biblioteca didattica di Ateneo, dove sarà proiettato il film candidato agli Oscar "Il diritto di contare", la storia vera delle donne afro-americane che hanno aiutato gli Usa a vincere la gara spaziale. Il secondo è alle 21.30 nel cortile di Palazzo Conventati, lungo piaggia della Torre, con il science show “Lunatiche per passione: storie di astronome di ieri di oggi e di domani”: le Nane Brune, tre ragazze attive nella divulgazione scientifica, hanno deciso di coniugare il binomio donne-scienza e di trasformarlo nel loro cavallo di battaglia. Per conoscere il programma completo: www.unimc.it/nottericerca.
Una donazione alla scuola primaria Montessori di Macerata, nell’ambito del progetto dell’Amministrazione comunale finalizzato alla raccolta fondi a favore delle scuole danneggiate dal sisma del 2016 Macerata Vicina, è arrivata dall’America.
Tutto questo è stato possibile grazie a Joan Marchi Migliori, rappresentante dell’Italian Cultural & Heritage Committee di New York, che diversi mesi fa si è messa in contatto con il vice sindaco e assessore alla Scuola, Stefania Monteverde, esprimendo il desiderio di avviare una raccolta fondi a favore di una scuola terremotata di Macerata.
Grazie anche all’interessamento del professor Gerardo Carotenuto, docente dell’Università di Macerata, il desiderio è diventato realtà. E questa mattina Joan Marchi Migliori, comytestissima di essere a Macerata, è stata accolta dai bambini che frequentano la primaria Montessori nell’istituto dei Salesiani tra lo sventolio di bandierine dell’Italia e dell’America, le note di canzoni e letture inneggianti all’amicizia e alla solidarietà.
Insieme a loro e agli insegnanti, ad accoglierla, anche l’assessore Monteverde che ha ringraziato Jon per la nobile iniziativa auspicando che da questa iniziativa possa nascere un’amicizia tra i bambini di Macerata e quelli di New York che frequentano scuole montessoriane.
Il benvenuto alla Marchi Migliori lo ha dato anche la dirigente scolastica Sabina Tombesi la quale ha riferito che con la donazione effettuata la scuola ha comprato materiale indispensabile per la didattica montessoriana e una lavagna interattiva.
“Ci avete regalato continuità didattica e aiutato a raccontare una bella storia – ha detto il presidente del Comitato dei genitori Daniele Lamonaca rivolgendosi alla Marchi Migliori - . E’ stato un anno difficile ma siamo andati avanti e grazie a questo gesto i bambini sono diventati protagonisti di una storia bella, fatta di amicizia e solidarietà”.
Dopo l’inaugurazione delle mostre Tutti su per terra! Itinerari visivi tra le scuole della Provincia di Macerata colpite dal sisma del 2016 e Con occhi di bambino. Lo sguardo dell’infanzia 1-6 sul terremoto, rispettivamente agli Antichi Forni e ai magazzini UTO, si entra nel vivo della seconda edizione del Macerata School Festival, ideato da Stefania Monteverde e da Anna Ascenzi e promosso dell'assessorato alla Scuola del Comune di Macerata insieme all'Università di Macerata - dipartimento Scienze della Formazione, Beni culturali e Turismo e Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca” in collaborazione con gli Istituti Comprensivi, i Nidi d'infanzia comunali e l'Isrec.
Per la giornata di mercoledì 27 settembre in programma alle ore 16 CITY TOUR “QUIsSI CRESCE si presenta!”, a cura dell’assessorato alla Cultura e alla Scuola del Comune di Macerata e dell’associazione culturale «Les Friches», in collaborazione con i nidi d’infanzia del Comune di Macerata. È un tour guidato ai giardini dei cinque nidi dell’infanzia del Comune di Macerata rinnovati dal progetto biennale di progettazione partecipata che ha coinvolto amministratori, educatrici, genitori,tecnici comunali, bambini in un percorso di valorizzazione degli spazi aperti come luoghi privilegiati di apprendimento. Il tour è aperto a tutti: genitori, educatori, insegnanti, tutti quanti coloro che sono interessati al tema. Il tour è gratuito, con partenza del bus-navetta dal nido «Gian Burrasca», e toccherà gli spazi educativi all’aperto dei cinque nidi d’infanzia comunali: «Aquilone», «Arcobaleno», «Gian Burrasca», «Mi e Ma» e «Topolino». Disponibilità: 20 posti. Prenotazione obbligatoria: marzia.fratini@comune.macerata.it
Nella stessa giornata alle 17, agli Antichi Forni, Un manifesto per (ri)costruire le scuole e non solo, a cura dell’Università degli Studi di Macerata e dell’ISREC di Macerata Si apre per le scuole dei luoghi sconvolti dagli eventi sismici dello scorso anno una stagione densa di scelte che inevitabilmente peseranno sul futuro delle bambine e dei bambini e delle comunità intere. Si avverte forte l’esigenza che la progettazione delle nuove strutture educative e scolastiche, così come la ricostruzione delle vecchie, sia condivisa e coinvolga tutte le competenze utili a far sì che esse, oltre a essere sicure, rispondano a modelli educativi solidali, innovativi e creativi. Per una progettazione a misura di bambini e bambine nelle zone colpite dal sisma, Paola Nicolini (Università degli Studi di Macerata) e Paolo Coppari (ISREC di Macerata) hanno elaborato un manifesto, che sarà presentato al pubblico e che potrà essere sottoscritto.. Il manifesto potrà essere sottoscritto.
Per quanto riguarda le mostre fotografiche quella intitolata Tutti su per terra rimane aperta tutti i giorni fino al 2 ottobre) con orario 16.00-19.00, mercoledì 27 e sabato 30 ottobre anche dalle 9.30 alle 12.30 mentre il 29 settembre, in occasione della Notte Europea dei Ricercatori,sarà visitabile eccezionalmente fino alle ore 23.00 e ospiterà iniziative culturali e animazioni promosse da ricercatori e docenti dell’ateneo maceratese. Per le scuole aperta tutte le mattine solo su prenotazione scrivendo a segreteria.tuttisuperterra@gmail.com o telefonando al 347.2566253.
Con occhi di bambino, ai Magazzini UTO, è aperta tutti i giorni fino al 1° ottobre) 9.00-12.00 / 16.00-19.00 Prenotazione per le visite delle scuole: marzia.fratini@comune.macerata.it / tel. 328-03.27.479.
Oggi, TotalErg ha consegnato due aule multimediali alla scuola primaria Salvo D’Acquisto di Camerino, città gravemente colpita dagli eventi sismici dell'ottobre 2016. Il materiale didattico di ultima generazione contribuirà a migliorare e ad innovare gli strumenti della didattica favorendo la formazione delle generazioni future. Alla cerimonia hanno partecipato Sebastiano Gallitelli, Direttore Rete di TotalErg; Gianluca Pasqui, Sindaco di Camerino; Maurizio Cavallaro, Dirigente Scolastico dell’Istituto comprensivo Ugo Betti e Iolanda Alma, vicepreside.
“La forza di una Comunità, l’unità di intenti dei singoli e il contributo della nostra azienda - afferma Sebastiano Gallitelli, Direttore Rete TotalErg - producono una positiva energia, un circolo virtuoso tra amministrazione pubblica, istituzione scolastica e realtà privata. Sono diversi anni che TotalErg ha scelto di impegnarsi in iniziative rivolte alla Comunità scolastica. La nostra partecipazione alla realizzazione delle due Aule multimediali testimonia la nostra vicinanza alla popolazione e agli studenti, affinché possano guardare al futuro con ritrovata fiducia e serenità. La Scuola – continua Gallitelli – è il primo nucleo, dopo quello familiare, in cui i ragazzi si formano come studenti e persone. Fornire alla Scuola gli strumenti più aggiornati è un modo per investire sui cittadini di domani. Attraverso le iniziative volte al mondo scolastico la nostra società supporta chi quotidianamente lavora per preparare i giovani ad affrontare il futuro”.
“In questo anno tremendo una delle poche certezze è stata la generosità. Ancora una volta -spiega Gianluca Pasqui, Sindaco di Camerino - mi trovo a dire grazie a nome di una città e di un territorio per una donazione. Molti sono stati gli aiuti ricevuti, ma senza dubbio i più significativi sono quelli che vanno nella direzione dei nostri giovani. Come, in questo caso, con TotalErg che ha scelto proprio la nostra città per allestire due aule multimediali nella nostra nuovissima scuola. Un gesto meraviglioso, un impegno che apprezziamo, ma, prima di tutto, un segnale dal significato straordinario, perché essere vicini alla formazione dei nostri giovani significa essere vicini al futuro di tutti noi e di questo territorio. Un territorio oggi ferito, ma che, anche grazie a messaggi come quello di oggi, saprà certamente risorgere”.
La donazione di oggi è in linea con l’orientamento del Ministero dell’Istruzione che sta valutando di introdurre in classe nuovi strumenti digitali, interattivi ed innovativi per modernizzare le tecniche di didattica e farne uso consapevole e in linea con le esigenze di insegnamento.
“L’era della digitalizzazione - afferma Maurizio Cavallaro, Dirigente Scolastico dell’Istituto Ugo Betti - cambia il ruolo degli insegnanti e dei docenti, li pone al centro del processo di apprendimento. Costruisce nuove metodologie di apprendimento per rispettare le modalità con cui i giovani si pongono di fronte all'acquisizione di nuove conoscenze. Le nuove metodologie didattiche sono quindi strettamente legate all'uso delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Sempre più spesso è necessario riorganizzare la disposizione della classe in tempi brevi per assecondare le più svariate esigenze di apprendimento, garantendo al contempo la massima sicurezza di studenti e docenti. Le Aule Multimediali o Aule 2.0 donate da TotalErg hanno le caratteristiche di una classe flessibile con la correlazione di alcuni elementi fondamentali: l’organizzazione dello spazio fisico con arredi funzionali agli studenti e alla didattica; l’uso delle nuove tecnologie della comunicazione e l’applicazione di metodologie innovative basate sul dialogo e sulla collaborazione tra insegnanti e studenti.”
“Gesti concreti – continua Iolanda Alma, Vicepreside - come questo fatto dalla TotalErg, rendono il presente dei nostri ragazzi più a loro misura e il loro futuro più reale.”
La Ministra dell’istruzione Valeria Fedeli, nelle sue dichiarazioni recenti, non ha fatto mistero di uno degli obiettivi del programma indirizzato alle scuole: rendere strutturali le competenze digitali in un’ottica di scuola 4.0. Dal 15 settembre sono stati attivati gruppi di lavoro che rivedranno le linee guida e circolari per chiarire l’utilizzo in classe dei nuovi dispositivi digitali per scopi educativi. TotalErg ha reso più concreto il suo impegno verso il sistema scolastico introducendo, all’interno del proprio programma fedeltà, il progetto “In Viaggio per la Scuola”.
“L’iniziativa In Viaggio per la Scuola ha l’ambizione di coinvolgere tutti inostri clienti” – ha concluso Sebastiano Gallitelli – “in un progetto sociale a favore degli istituti scolastici del territorio in cui vivono.”
Dal primo maggio, attraverso il rifornimento, i clienti TotalErg accumulano “punti Scuola” da donare all’istituto preferito. La scuola, con i punti ricevuti, può accedere e ottenere premi all’interno di un catalogo dedicato. Gli articoli sono divisi per aree didattiche: arte, sport e motricità, coding, scienze, geografia, informatica e multimedialità. Proprio in linea con le ultime esigenze manifestate dalla comunità scolastica, TotalErg permette alle scuole iscritte al programma di avere a titolo gratuito videoproiettori compresi del servizio di installazione, pannelli con tecnologia a infrarossi, notebook, processori, monitor, carrelli per custodia e ricarica di notebook e tablet, stampanti laser con fornitura di cartucce, toner, lavagne magnetiche, videoproiettori portatili, speaker wireless e stampanti 3D.
C’è chi è ancora studente, chi invece già lavora, tutti però hanno alle spalle un’esperienza da ambasciatori alle Nazioni Unite. “Primi passi in diplomazia” è l’evento che venerdì 29 settembre, alle 17.30 al teatro Lauro Rossi, celebra gli oltre duecento ragazzi del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” che dal 2007 ad oggi sono partiti alla volta del Palazzo di Vetro in veste di “delegates”. A loro e agli studenti-ambasciatori del futuro è dedicato l’appuntamento di venerdì, arricchito dalla prestigiosa presenza degli ambasciatori Jolanda Brunetti ed Enrico De Maio, e del maceratese Andrea Angeli, impegnato da oltre venti anni con le Nazioni Unite.
Non una “General Assembly”– sebbene non mancherà il “formal dress”- , ma una festa, con cui il Liceo Scientifico Galilei di Macerata intende celebrare il suo decimo anno di partecipazione al Model United Nations di New York (Mun), la simulazione dei lavori delle Commissioni dell’Onu che ogni anno coinvolge 4000 studenti da tutto il mondo in veste di delegati dei 193 Stati membri.
Un impegno decennale, portato avanti dalle insegnanti Rita Santarelli e Chiaretta Capodaglio, che ha fatto premiare l’istituto scolastico maceratese. Il “Galileo Galilei” può infatti vantare di essere l’unica scuola italiana riconosciuta dall’IMUNA, agenzia organizzatrice della simulazione Mun, come ente formatore per la preparazione degli studenti delegates, senza l’obbligo di doversi avvalere di alcuna agenzia diplomatica come invece devono fare tutte le altre scuole superiori d’Italia.
Un importante riconoscimento, un’investitura, per il Liceo Scientifico che dal 2007 partecipa alla simulazione con i migliori studenti che si sono distinti per la media più alta dei voti e per un’ottima conoscenza della lingua inglese.
Il Centro è promosso dagli Accademici Lincei professori A. Sgamellotti e G. Seminara, dal Delegato italiano ICSU (International Council for Science) prof. Enrico Brugnoli, dal Segretario del “Comitato Firenze 2016” prof. Giorgio Valentino Federici, dal Rettore eletto dell’Università di Camerino prof. Claudio Pettinari, dal Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Energia e Sviluppo sostenibile dell'Università di Perugia prof. Franco Cotana e dal Delegato ai Beni Culturali dell’INSTM (Consorzio Interuniversitario Scienza e Tecnologia dei Materiali) prof. Brunetto Giovanni Brunetti.
Il Centro si configura come prima iniziativa della macroregione dell’Italia centrale, Umbria, Toscana e Marche, nella promozione della resilienza delle città d’arte ai disastri naturali, tema tornato prepotentemente di attualità a causa degli effetti devastanti che i recenti eventi sismici hanno prodotto e, presumibilmente, continueranno a produrre sugli insediamenti umani. Tra questi, le città d’arte rappresentano un caso particolare in cui la tutela, il monitoraggio e la prevenzione devono integrarsi efficacemente con un tessuto architettonico ed urbanistico che, per il suo valore intrinseco di testimonianza storico-artistica, non può essere modificato strutturalmente ma deve altresì essere conservato e preservato per le generazioni future in nome del principio di equità intergenerazionale.
La sfida posta dalla tutela, dalla prevenzione e dalla mitigazione dei rischi delle città d’arte, viene raccolta dal CERHER attraverso la formazione di gruppi internazionali ed interdisciplinari di lavoro per la formulazione di strategie condivise che consentano la mitigazione del rischio, il recupero ed il restauro dei beni culturali.
Il Cerher, presieduto da Antonio Sgamellotti, promuove ed incentiva le seguenti iniziative: sviluppo di tecnologie innovative per il monitoraggio diagnostico e strutturale dei beni culturali, con valutazione dei rischi dei beni museali e della loro vulnerabilità; creazione di un centro di documentazione “open access” di raccolta e analisi delle pubblicazioni scientifiche sulla resilienza; costituzione di un forum permanente di discussione sulle questioni scientifiche e tecniche ancora irrisolte sui temi della resilienza dei beni culturali, anche a supporto dei decisori politici e amministrativi; educazione e formazione del pubblico, specialmente dei giovani, sul carattere identitario ed insostituibile dei beni culturali
La protezione dei beni culturali, inserita su iniziativa dell'Accademia Nazionale dei Lincei nel Sendai Framework 2015-2030 for Disaster Risk Reduction - UNISDR (United Nations Office for Disaster Risk Reduction), è stata ampiamente trattata nella "“Charter of Rome on the Resilience of Art Cities to Natural Catastrophes”, documento approvato il 13 ottobre 2016 dall'InterAcademy Panel (IAP) che comprende le principali Accademie delle Scienze del mondo e presentato ufficialmente dai Lincei al Governo italiano.
Il Cerher, attraverso una sinergia di competenze molteplici, intende attuare sia in fase di emergenza (ex-post) che in fase preventiva (ex-ante), le linee guida sancite anche nel documento “Statement G7 Science on cultural heritage: building resilience to natural disasters” , approvato il 3 maggio 2017 dal G7 Science (Science Academies of the G7 Countries) e presentato al Presidente della Repubblica ed al Governo italiano, che lo hanno incluso nell'Agenda di Taormina dei Capi di Stato del G7.
Per la sua specifica progettualità, e per la sua connotazione macroregionale che gli conferisce peculiare unicità, nel costruire collaborazioni per promuovere la resilienza delle città d’arte alle catastrofi naturali, il Cerher si propone così di diventare Agenzia italiana UNISDR per i beni culturali e nodo dell’infrastruttura E-RIHS (European Research Infrastructue on Heritage Science), rappresentando in tal modo un modello sia per altre regioni italiane che per nazioni europee ed extra-europee.
Cina e Russia: i due colossi dell’Est saranno tra i protagonisti della Notte della Ricerca organizzata dall’Università di Macerata per venerdì prossimo, 29 settembre. Tra i quasi quaranta eventi, proposti da pomeriggio fino a mezzanotte, non mancheranno occasioni per scoprire aspetti inediti e poco conosciuti di mondi solo apparentemente lontani.
Dalle 17.30 al Dipartimento di Giurisprudenza sarà aperta la mostra “Libertà di parola e censura. Il fenomeno del Samizdat in Unione Sovietica”, in collaborazione con l’Associazione Memorial Internazionale e la Biblioteca statale della Federazione russa, aperta al pubblico fino al 5 ottobre. La mostra presenta, con inedita ricchezza di immagini, i protagonisti e i documenti dell'opposizione al regime sovietico, dando ampio risalto figurativo a un fenomeno storico unico nel suo genere, il Samizdat, che costituì un canale di distribuzione clandestino e alternativo di scritti illegali, censurati o ostili al regime sovietico. Seguirà alle 18 la mostra e l’incontro su “Cina e Russia. Uno sguardo sul Novecento attraverso i manifesti di propaganda” e, alle 19, “Come vendere riso ai cinesi”, un momento leggero, divertente e “terapeutico” per trasformare la diffidenza in conoscenza e interesse verso uno dei paesi più importanti sulla scena internazionale. mentre nei locali dell’ex Upim sarà, invece, allestita “L’Opera Cinese”, a cura dell’Istituto Confucio, sul teatro cinese tradizionale.
Si chiude in bellezza in piazza della Libertà. Alle 20.30 saranno proiettati i cortometraggi realizzati dagli studenti nell’ambito del progetto “Looking China” e presentati ufficialmente alla Shenzhen University. I temi esplorano il contrasto tra la società tradizionale e l’attuale realtà, cosmopolita e industrializzata, della Cina moderna. Un “viaggio" che racconta il dinamismo dell’area del Guangdong a partire da punti di vista diversi e stimolanti. Alle 22.30 è la volta dello spettacolo musicale “L’Est non tace. Canzoni di protesta dall’Altra Europa”: il popolo russo ha un’enorme patrimonio di cultura popolare, fatto di favole e melodie, continuamente riprese e rielaborate dai poeti letterati e musicisti colti, cantati anche in italiano, tra gli altri da Capossela, Ligabue e Finardi. Una contro-storia della Russia sovietica e della sua cultura popolare non può prescindere da queste canzoni di grande bellezza che osavano dire ciò che non si poteva che sussurrare.
La Notte della Ricerca è organizzata dall’Ateneo con il patrocinio del Comune di Macerata con il contributo di Isea, Eli, La Spiga edizioni, Banca Generali e Pigini Group. Il programma completo è su www.unimc.it/nottericerca.
Ha preso il via a Bruxelles il progetto europeo “Heart”, coordinato da Unimc, finanziato per 1,5 milioni di euro, sul tema dell'Internet delle Cose applicato alla salute.
Una delegazione dell’Università di Macerata, composta da Francesca Spigarelli e Barbara Chiucconi, ha coordinato la scorsa settimana a Bruxelles nella sede belga della azienda multinazionale Philips - divisione Salute – l’incontro di avvio del progetto Heart, “HEalth Activity Recognition system based on IoT – An interdisciplinary training program for young researchers”, un progetto di formazione interdisciplinare per giovani nel settore dell’Internet delle Cose applicato alla salute. Il progetto è finanziato con circa un milione e mezzo si euro dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Horizon 2020, Marie Skłodowska-Curie Actions, Innovative Training Network, European Industrial Doctorate.
Si tratta di un progetto estremamente innovativo che finanzia 6 borse di dottorato industriale su temi di grandissima attualità, collegati peraltro alla Smart Specialization Strategy, la strategia d'innovazione, flessibile e dinamica, della Regione Marche. Il progetto è collegato al tema dell'Internet delle Cose applicato alla salute. Esso si focalizza sullo studio dei sensori per il monitoraggio delle condizioni di salute e dello stile di vita delle persone e delle relative applicazioni industriali, con uno sguardo alle opportunità di penetrazione nel mercato cinese.
Quattro dottorandi con vocazione ingegneristica, iscritti al dottorato dell’Università Cattolica di Lovanio in Belgio, lavoreranno in team con due dottorandi dell'Università di Macerata, uno con competenze giuridiche, formato nell'ambito del dottorato in Giurisprudenza, e l’altro con competenze in International business e mercato cinese, formato nell'ambito del dottorato in Global Studies.
Oltre alle attività di ricerca vera e propria, sono previsti periodi di mobilità presso la Philips e presso istituzioni partner cinesi, corsi intensivi di lingua e cultura cinese, nonché formazione nelle cosiddette competenze trasversali, come imprenditorialità, gestione della proprietà intellettuale, europrogettazione. Supporteranno le attività anche i partner associati: Philips Reserch China (Cina), Fudan University (Cina), Graduate University of Chinese Academy of Sciences (Cina), Jacobs University Bremen (Germania), Isinnova (Italia), nonché l’azienda di consulenza con sede a Jesi Eurocentro srl, che fornirà ai dottorandi competenze in europrogettazione.
"Con grande soddisfazione, questo progetto dimostra come le Scienze umane e sociali possano guidare il processo di innovazione tecnologica e supportare l'individuazione di soluzioni utili ad affrontare le sfide sociali. Inoltre, Heart è un esempio di come la Terza Missione possa essere valorizzata con la progettazione d'eccellenza a livello europeo”, sottolinea il rettore Francesco Adornato.
“L'Università di Macerata, capofila di progetto – ribadisce Francesca Spigarelli, coordinatore scientifico del progetto - si fa promotrice di un percorso di ricerca e formazione di altissimo livello, unendo le proprie competenze umanistiche e conoscenze sulla Cina, con la frontiera della conoscenza tecnologica del Dipartimento di Computer Science dell'Università Cattolica di Lovanio e dell'azienda Philips".
Dopo il successo dello scorso anno con quattro mila presenze, dal 25 settembre al 3 ottobre si riparte con la seconda edizione del Macerata School Festival, la festa delle scuole e per le scuole. È un'iniziativa promossa dell'assessorato alla Scuola del Comune di Macerata insieme all'Università di Macerata - dipartimento Scienze della Formazione, Beni culturali e Turismo e Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca” - in collaborazione con gli Istituti Comprensivi, i Nidi d'infanzia comunali e l'Isrec.
“Inauguriamo il Macerata School Festival con due mostre che guardano la scuola dal punto di vista dell’adulto e del bambino” - afferma l’assessore Stefania Monteverde - “E’ un dialogo tra grandi e piccoli per imparare a guardare la scuola con occhi diversi e a costruire nuovi modelli di scuola”.
Il festival si apre lunedì 25 settembre alle 17:30 alla Galleria degli Antichi Forni, con l’inaugurazione della mostra fotografica "Tutti su per terra! Itinerari visivi tra le scuole della Provincia di Macerata colpite dal sisma del 2016", con le immagini scattate da Lucia Paciaroni e con una introduzione del pedagogista Francesco Tonucci. La mostra, che ha ricevuto il sostegno economico della Mobilferro - azienda che da oltre 50 anni produce arredi scolastici - è composta da trenta fotografie delle scuole di ogni ordine e grado dei comuni di Apiro, Caldarola, Camerino, Cingoli, Fiastra, Gualdo, Loro Piceno, Muccia, Pieve Torina, San Ginesio, San Severino Marche, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano, Treia, Tolentino, Valfornace e Visso, scattate tra l’aprile e il settembre del 2017. Le fotografie mostrano i crolli e le ferite riportate dagli edifici scolastici e in ogni scatto è racchiuso un tempo che sembra essersi fermato. "Tutti su per terra!" è la testimonianza di una quotidianità spezzata in pochi secondi e della perdita di un punto di riferimento fondamentale per il territorio, ma è anche un invito a riflettere sulle sfide della ricostruzione. Il percorso espositivo si conclude con i disegni dei bambini della scuola primaria De Magistris di Caldarola.
Sempre il 25 settembre, alle ore 19:00, nei Magazzini UTO ci sarà l’inaugurazione della mostra fotografica itinerante "Con occhi di bambino. Lo sguardo dell’infanzia 1-6 sul terremoto". La mostra raccoglie le fotografie scattate dai bambini dell’Agrinido Agri-Infanzia della Natura nel periodo successivo alla scossa di terremoto del 30 ottobre 2016 nella contrada Vallato di San Ginesio e nasce dalla volontà di narrare la rinascita del centro multifunzionale di Vallato. Con la mostra si vuole sostenere il percorso di ricostruzione dell’agrinido in un nuovo edificio.
Orari delle mostre. Tutti su per terra! Itinerari visivi tra le scuole della Provincia di Macerata colpite dal sisma del 2016 rimarrà aperta tutti i giorni dal 25 settembre al 2 ottobre dalle 16.00 alle 19.00, mercoledì 27 e sabato 30 dalle 09.30 alle 12.30 e venerdì 29 resterà eccezionalmente aperta fino alle 23 in occasione della Notte Europea dei Ricercatori. Tutte le mattine sarà aperta su prenotazione per le scuole.
Con occhi di bambino. Lo sguardo dell’infanzia 1-6 sul terremoto sarà aperta tutti i giorni (dal 25 settembre al primo ottobre) dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Prenotazioni per le visite delle scuole: marzia.fratini@comune.macerata.it / tel. 328.0327479.
Info: www.macerataschoolfestival.it o Pagina Fb “Macerata School Festival”.
Un altro gesto di solidarietà nei confronti di una delle città più colpite dal terremoto, Tolentino. Nei primi giorni del 2017 arrivò una e-mail alla DS dell’Istituto F. Filelfo di Tolentino da parte del CPS di Bergamo dove si comunicava che l’Istituto Tecnico Serafino Riva di Sarnico, per vicinanza alle popolazioni del centro Italia, si rendeva disponibile ad accogliere un gruppo di studenti per attività di alternanza scuola/lavoro.
Naturalmente la scuola ha apprezzato molto l’iniziativa e si è data subito da fare per renderla concreta. E’ così che è nato il progetto “Ripartiamo insieme” che dal 9 al 23 settembre ha visto coinvolti 15 studenti delle classi quarte dell’Istituto Tecnico Economico di Tolentino. I 15 alunni, accompagnati dai docenti Bonfigli Mauro e Mendiola Maria, sono partiti sabato 9 settembre alla volta di Sarnico, un suggestivo paese in provincia di Bergamo sito sulla sponda occidentale del Lago d’Iseo e sono stati ospitati da famiglie del luogo. Per due settimane gli studenti sono stati impegnati in attività di alternanza Scuola/Lavoro presso imprese private ed enti pubblici ed in visite aziendali come quella avvenuta sabato 16 agli storici cantieri Riva, produttori di prestigiose imbarcazioni di lusso.
L’azienda, solitamente chiusa al pubblico, ha aperto i battenti agli studenti del Filelfo come segno di solidarietà ad una realtà economica messa a dura prova dagli eventi sismici del 2016. L’istituto Riva insieme al Comune di Sarnico e ad altri enti ed aziende del territorio hanno offerto un’accoglienza particolarmente calorosa molto apprezzata dai ragazzi di Tolentino che hanno anche testimoniato ai loro coetanei e alla cittadinanza presente all’auditorium del Comune di Sarnico la sofferta esperienza vissuta e le difficoltà di ripresa. I ragazzi hanno dunque vissuto un’esperienza professionale molto valida ed hanno potuto toccare con mano il calore e la solidarietà di una popolazione molto sensibile e cortese come quella del paese bergamasco.
E’ ormai una tradizione virtuosa, per gli alunni della Scuola primaria di Montelupone, partecipare alle giornate ecologiche “Puliamo il Mondo”, un'iniziativa promossa da Legambiente in tutta Italia.
Nella mattinata di sabato 23 settembre i bambini delle classi seconde e quarte, guidati dalle insegnanti, dalla referente operativa dott.ssa Giada Giorgetti, Assessore all’ambiente, e dal Consigliere con delega alla scuola Simone Gambini, hanno animato il grande Parco Eleuteri, alle porte del paese e, armati di pettorina, guanti, palette e sacchetti, hanno raccolto i rifiuti abbandonati da anonimi frequentatori non altrettanto rispettosi dell’ambiente.
L’iniziativa “Puliamo il Mondo” non è di certo finalizzata alla manutenzione dei vialetti del parco, che spetta ad altri, ma è senz’altro positiva per educare i piccoli alunni alla sana consapevolezza che l’ambiente è di tutti e va difeso e curato. Infatti, seguiranno varie attività in classe, quali verbalizzazioni, disegni e circle time, per rinforzare i vissuti sperimentati nel parco.
Una conferenza stampa sulla vicenda che in questi giorni ha visto il destino dei locali dell’ex Upim al centro del dibattito cittadino. A convocarla è stato il sindaco Romano Carancini, per sciogliere la tensione, mettere un punto fermo sulla questione e chiarire la posizione dell’Amministrazione comunale nel merito.
"Sui locali ex Upim l’indirizzo politico dell’Amministrazione è positivo, cioè si accoglie la richiesta di trasformare i locali commerciali che hanno ospitato per tanti anni l’Upim in polo di didattico convegnistico e archivio a servizio dell’Università".
È stato anche preso in esame il parere del dirigente dei Servizi tecnici Tristano Luchetti, che testualmente riporta: “In riferimento alla richiesta di un parere preliminare da parte dell’Università di Macerata si ritiene l’intervento di ristrutturazione dell’immobile ex Upim con cambio di destinazione d’uso da commerciale a polo didattico ammissibile previo adeguamento della strumentazione urbanistica comunale”.
A questo proposito il sindaco ha tenuto a precisare che i tempi amministrativi per l’adeguamento urbanistico corrisponderebbero a circa due mesi e non ad anni “come ha sostenuto il direttore generale dell’Università - ha affermato il sindaco -. Infatti, essendo il Piano particolareggiato del centro storico scaduto, occorre fare una variante attraverso una delibera di Giunta e, passati i 60 giorni per le osservazioni come previsto dalla legge, l’atto tornerebbe all'attenzione dell’Esecutivo per essere approvato, dopo di che i lavori potrebbero iniziare. E quindi ribadisco che quanto affermato dal direttore generale dell’Ateneo non corrisponde assolutamente aalla verità”.
"Quello che è più odioso – ha detto ancora Carancini - è il fatto che si sia fatto credere che l’Amministrazione comunale utilizzi il pretesto piscine come merce di scambio per il cambio di destinazione dei locali in questione. Invece non è stata posta alcuna condizione. Preciso che l’Amministrazione comunale ha preso atto della volontà dell’Università di uscire dal progetto delle piscine e allora è stato chiesto al rettore, e nulla c’entra con l’ex Upim, solamente di poter parlare e accelerare la definizione congiunta dell’accordo di programma stretto a suo tempo sul polo natatorio. Dunque nessuna interferenza tra i tre temi posti all’ordine del giorno nel tavolo di confronto ovvero locali ex Upim, Villa Lauri e piscine".
E sulla questione parcheggi “è solo una questione tecnica - ha detto Carancini- . Lo spazio dell’ex Upim si trasforma da locale commerciale a struttura scolastica e quindi ci sono degli adempimenti formali che prevedono la verifica dell’esistenza di spazi adibiti a parcheggi e in questo senso è sufficiente che nella relazione ne venga affermata l’esistenza, perché ci sono, vedi parcheggi via Armaroli e Garibaldi e aree di sosta intorno alle mura”.
Il sindaco ha concluso affermando che "c’è amarezza per le parole del rettore con le quali ha affermato che senza l’Università ci troveremmo ad amministrare il deserto. Credo che sia un passaggio che la città non merita. L’Amministrazione comunale farà di tutto per andare incontro alle esigenze e agli obiettivi dell’Università".
Il Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Macerata Ermanno Calzolaio è stato nei giorni scorsi in missione a Shanghai, all’Università di Scienze politiche e giurisprudenza.
L'invito ha fatto seguito alla visita che la delegazione dell'università cinese ha compiuto nei primi giorni di luglio a Macerata e in occasione della quale si era tenuto un proficuo incontro anche con il rettore Francesco Adornato.
“L'università cinese – spiega Calzolaio - è ritenuta tra le più importanti per il settore degli studi giuridici e politologi ed è la sede scelta per la formazione della amministrazione, per l'intero territorio cinese. Proprio durante il mio soggiorno è stato inaugurato un nuovo modernissimo edificio per ospitare delegazioni provenienti da tutta la Cina e da altri paesi asiatici”.
L'ateneo si è mostrato molto interessato a una collaborazione più stretta con il Dipartimento di Giurisprudenza, attraverso uno scambio di docenti e di studenti, le cui modalità operative sono in corso di definizione insieme alle autorità accademiche cinesi, in particolare con il pro rettore professor Pan. Il professor Calzolaio ha anche tenuto due conferenze su tematiche attinenti al ruolo della comparazione giuridica nella formazione del giurista e sulla Brexit. In occasione della permanenza a Shanghai è stato ricevuto dal Console italiano a Shanghai Stefano Beltrame e dal consulente scientifico e tecnologico del consolato Roberto Pagani, che hanno fortemente incoraggiato a proseguire lungo la strada avviata, al fine di sviluppare i rapporti culturali con la Cina, tenendo conto che Macerata ha nel nome di padre Matteo Ricci un lasciapassare unico ed irripetibile.
Il rettore Francesco Adornato ha dato il proprio personale benvenuto agli studenti in arrivo dall'Istituto Statale di Mosca per le relazioni internazionali del Ministero degli Affari esteri (Mgimo), la più importante università russa nel campo delle relazioni internazionali, del diritto e dell'economia, prestigiosa e altamente selettiva. Sono sedici in tutto, di cui cinque in mobilità, mentre undici frequenteranno per un anno le lezioni del corso di laurea magistrale a doppio titolo in inglese in Global politics and international relations.
Con loro c’erano anche i colleghi italiani iscritti all’Università di Macerata, che stanno seguendo il medesimo percorso e che dovranno trascorrere, a loro volta, un anno di studi nell’ateneo gemellato. Al termine, tutti otterranno sia la laurea italiana che quella russa. I primi si sono laureati giusto lo scorso giugno a Mosca e a novembre conseguiranno la laurea a Macerata. Ad accogliere i ragazzi c’era anche la delegata del rettore ai rapporti internazionali Benedetta Giovanola.
“Puliamo il Mondo”, iniziativa di Legambiente che mira a sensibilizzare i cittadini sul tema dei rifiuti, domani (venerdì 22 settembre) e dopodomani (sabato 23 settembre) salirà in cattedra nelle scuole di San Severino Marche.
I volontari del circolo settempedano di Legambiente “Il Grillo”, supportati dai volontari del gruppo comunale di Protezione Civile, si recheranno nei plessi dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” per presentare le tematiche della manifestazione ed effettuare dimostrazioni pratiche di raccolta differenziata con brevi percorsi nei pressi degli stessi edifici scolastici. Verranno coinvolti nell’iniziativa sia gli alunni della Primaria di Cesolo che i ragazzi delle scuole medie.
Il 2017 segna una tappa importante per “Puliamo il Mondo”. Quest’anno ricorre, infatti, il 25esimo anniversario dell’inizio di questa importante manifestazione che ha sempre trovato pieno appoggio da parte dell’Amministrazione comunale.