Scuola e università

Anche a Recanati arriva "Libriamoci", il progetto per diffondere la lettura nelle scuole

Anche a Recanati arriva "Libriamoci", il progetto per diffondere la lettura nelle scuole

Sei giorni speciali, alla fine di ottobre, per "liberare" la lettura nelle scuole. E' Libriamoci, iniziativa promossa dal  Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) - con il Cepell (Centro per il libro e la lettura) - e dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) con la Direzione Generale per lo studente. Progetto rivolto a tutte le scuole italiane, di ogni ordine e grado, anche a Recanati sta andando in onda in questa settimana ( 23-28 ottobre) con l'organizzazione di letture ad alta voce e attività ad esse correlate nelle classi, nelle biblioteche, nei giardini, nei teatri e in ogni ambiente che possa prestarsi alla condivisione di un piacevole e accattivante momento di lettura.  La finalità dell’iniziativa è quella di diffondere il piacere della lettura tra i bambini e i ragazzi e di sottolinearne l'utilità per la loro crescita sociale e personale, sia grazie all'esperienza diretta con i testi sia attraverso l'ascolto e il confronto con adulti e pari età. Per quanto riguarda l’ I.C. “N.Badaloni”, l’edizione di Libriamoci 2017 s'inserisce nelle attività del progetto lettura; in particolare si collega  ai progetti scolastici “Racconto la mia scuola con un logo” e “ Lettura all’ombra del logo”. Nei diversi plessi dei due Istituti Comprensivi della città, “Gigli” e “Badaloni”, si tengono letture a scuola con esperti, nonni, genitori e insegnanti. Hanno partecipato leggendo ad alta voce anche il Sindaco Francesco Fiordomo e l’Assessore alla Cultura Rita Soccio. “Libriamoci” ben si coniuga con una città come Recanati che è stata insignita tra quelle che leggono. Dai dati che emergono dalla Biblioteca comunale negli ultimi anni si è registrata una positiva evoluzione rispetto alle presenze (sono 4534 gli studenti che da gennaio ad ottobre hanno frequentato il servizio), alle consultazioni, al prestito esterno ( 1750) e alla frequentazione di bambini da 0 a 10 anni ( 500 utenti), oltre ad una proficua e costante collaborazione con le scuole presenti sul territorio.

26/10/2017 17:42
Pedibus contro l'inquinamento, a Macerata oltre 120 bambini vanno a scuola a piedi

Pedibus contro l'inquinamento, a Macerata oltre 120 bambini vanno a scuola a piedi

È di grande attualità, in questi giorni, il problema dell’inquinamento dell’aria, dovuto principalmente ai gas di scarico degli autoveicoli. Il Pedibus - servizio di accompagnamento a scuola che anche quest’anno il Comune di Macerata  ha deciso di attivare promuovendo azioni di sensibilizzazione in collaborazione con la Cooperativa Risorse - può essere una piccola ma concreta soluzione al problema.   Ecco un esempio di come il Pedibus, nel comune di Macerata, contribuisce alla lotta all’inquinamento locale e ai cambiamenti climatici. Nell’anno scolastico 2016/2017 hanno partecipato al progetto 124 bambini e 16 genitori accompagnatori percorrendo in totale 611,25 km. Nel corso della durata del Pedibus, ogni mattina, sono rimaste in garage 103 auto, risparmiando così 1.235,65 kg di Co2, la stessa quantità emessa da un camion che fa Roma-Mosca andata e ritorno. Il servizio, a tutt’oggi, è attivo nelle scuole Anna Frank, Enrico Medi, Quartiere Pace, Giulio Natali, Maria Montessori e IV Novembre, con un totale di 129 bambini partecipanti.  

26/10/2017 17:22
Camerino: Lettera del direttore dell'Istituto Musicale Biondi per l'inizio del nuovo anno scolastico

Camerino: Lettera del direttore dell'Istituto Musicale Biondi per l'inizio del nuovo anno scolastico

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del direttore dell'Istituto Musicale N. Biondi di Camerino per l'inizio dell'anno scolastico. Il mio rapporto con l’Istituto Musicale N.Biondi di Camerino ha avuto inizio nell ‘A.S. 1983/1984 quando ancora studente di Conservatorio, il Maestro Biondi mi propose di insegnare teoria solfeggio e clarinetto presso il suo Liceo Musicale che aveva da pochi anni fondato. Dopo la scomparsa del maestro Biondi, ho fondato insieme al prof. Don Mario Scuppa e ad alcuni appassionati di musica l’associazione “Liceo musicale” (qualche anno dopo Istituto musicale N.Biondi). Da gennaio 2015 si rende necessario unire l’istituto musicale e la Banda Città di Camerino in un’unica associazione che prende il nome di Adesso Musica. È un legame solido e continuativo, che mi ha visto in tutti questi anni impegnato pienamente nell’attività didattica e promotore di numerose iniziative ed eventi musicali. Il mio ruolo di direttore artistico che svolgo dal 1986 è un impegno di responsabilità e di fiducia che porto avanti con entusiasmo anche in questo momento particolare, nel quale l’Istituto si trova ad affrontare a causa del terremoto la grave inagibilità del Palazzo della Musica (sede dell’istituto musicale) e tutti i problemi ad esso collegati (alla data dal 26 Ottobre 2016 in nostri iscritti erano 162 e tantissime iniziative in cantiere che purtroppo si sono fermate ma che spero e speriamo possano essere realizzate quanto prima). Onorato dalla fiducia che i colleghi Professori (alcuni dei quali sono stati nostri allievi)  ripongono in me e certo della loro preziosa collaborazione, sono al lavoro per continuare a proporre una valida offerta formativa sia didatticamente che artisticamente che vedrà impegnati gli studenti e i nostri docenti, sperando quanto prima di ritornare ad avere una nostra sede. La mia idea di gestione di un bene comune, qual è il nostro Istituto, è basata su principi e valori per me fondamentali, molti dei quali legati alla mia storia personale: la legalità, il rispetto, l’ascolto, la condivisione, la collaborazione, la corresponsabilità, la voglia di imparare, l’orgoglio di far parte di un Istituto creato dal nulla grazie all’impegno e alla straordinaria professionalità di un corpo docente altamente qualificato, l’ambizione di contribuire a far crescere il “Biondi” sempre di più, mettendo in primo piano la didattica, i docenti e gli studenti, e coinvolgendo tutti quanti vorranno collaborare con noi. A questo scopo permettetemi di ringraziare tutti i docenti, il presidente e i membri del consiglio direttivo che in questi anni hanno permesso all’Istituto di raggiungere importanti risultati e di diventare un polo di formazione musicale di qualità e di riferimento per molti giovani del territorio. Inoltre vorrei ringraziare il dirigente e tutto il personale docente e non dell’I.P.S.I.A. “G.Ercoli” di Camerino che ci ospita dallo scorso dicembre 2016 permettendoci così di continuare le nostre attività didattiche. Vi invito dunque a visitare il nostro sito, la nostra pagina facebook e a contattare me personalmente o il nostro staff per qualunque chiarimento necessario.  

26/10/2017 17:20
Scambio culturale tra licei: Recanati dà il benvenuto agli studenti tedeschi

Scambio culturale tra licei: Recanati dà il benvenuto agli studenti tedeschi

Se è vero che saranno i giovani di oggi a costruire un’identità europea autentica e matura, il liceo “G. Leopardi” di Recanati offre già il suo fattivo contributo a tale costruzione: dal 20 al 30 ottobre, infatti, è presente a Recanati un folto gruppo di studenti tedeschi del liceo “Ernestinum” della città di Gotha, in Turingia. I ragazzi sono ospiti delle famiglie recanatesi i cui figli frequentano il locale Liceo. Lo scambio, regolato da un accordo di partenariato tra i licei “”G. Leopardi” ed “Ernestinum” - avviato nel 2015 su iniziativa della prof. Daniela Gattari per Recanati e del prof Martin Heinze per Gotha - è finalizzato al confronto fra i due sistemi scolastici e al superamento degli stereotipi culturali relativi alle due culture. Gli alunni tedeschi e i loro insegnanti stanno visitando Recanati, Urbino, Urbisaglia, Fiastra e Visso (l’anno scorso hanno inoltrato una donazione a Fiastra per la ricostruzione della scuola) e, soprattutto, interagiscono con i loro coetanei recanatesi che, a loro volta – quelli della 4^ F del linguistico – saranno a Gotha nell’aprile 2018. Lo scambio tra i due licei riguarda, per Recanati, le classi del linguistico con l’insegnamento della lingua nel piano di studio e, da quest’anno, due classi dello scientifico. Grazie alla presenza di docenti, anche di altre discipline, che parlano tedesco, il liceo recanatese offre ai propri alunni lezioni CLIL (Content and Language Integrated Learning). Inoltre, in questi giorni, i professori tedeschi offrono agli alunni italiani lezioni di fisica, arte, filosofia e storia. Insomma, nel liceo recanatese la lingua tedesca viene appresa in modo concreto, coinvolgente, attivo e anche diretto grazie al continuo ed entusiastico relazionarsi degli studenti delle due scuole. I promotori dello scambio ringraziano le famiglie degli alunni, i colleghi molto collaborativi, il Dirigente scolastico Bernacchia e gli alunni per il loro impareggiabile entusiasmo.        

25/10/2017 19:56
#Marcheuropa 2017, venerdì il terzo appuntamento: a Isola del Piano si parlerà di Marche sostenibili col rettore di Unimc

#Marcheuropa 2017, venerdì il terzo appuntamento: a Isola del Piano si parlerà di Marche sostenibili col rettore di Unimc

Si terrà a Isola del Piano, nella provincia di Pesaro e Urbino, il terzo appuntamento di #marcheuropa, ciclo di seminari di approfondimento organizzati dal Consiglio regionale delle Marche, in collaborazione con l’Istao (Istituto Adriano Olivetti) ed altri soggetti pubblici e privati. Il tema di fondo di questo terzo appuntamento, in programma venerdì 27 ottobre, a partire dalle ore 9,30, presso il Monastero di Montebello, è la “sostenibilità” intesa e interpretata sotto molteplici punti di vista. Le “Marche sostenibili”, quelle dei tanti parchi e numerose aree verdi protette presenti sul territorio, quelle dell’agricoltura e dell’agroalimentare, quelle delle biodiversità e delle zone rurali, saranno sviscerate, analizzate e approfondite nelle relazioni di amministratori, docenti universitari, ricercatori, imprenditori ed operatori del settore agricolo e rappresentanti di categoria. Ad aprire i lavori della giornata ci sarà il vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche, Renato Claudio Minardi. Gli altri interventi di saluto in programma sono quelli del sindaco di Isola del Piano, Giuseppe Paolini, della vicepresidente della Giunta regionale, Anna Casini, del consigliere Segretario dell’Ufficio di presidenza dell’Assemblea legislativa, Boris Rapa. Nel corso della mattinata sono previste le relazioni di Elena Viganò (Università di Urbino), Francesca Pulcini (Presidente Legambiente Marche), Franco Sotte (Politecnica delle Marche) e Giovanni Battista Girolomoni (Presidente della Cooperativa Girolomoni). I workshop della seconda parte della mattina saranno tre: il primo, su “Economia circolare: realtà e prospettive per le Marche”, sarà coordinato dal consigliere regionale Gino Traversini (presidente della Seconda Commissione consiliare - Sviluppo economico); il secondo, “Parchi, aree protette e biodiversità” sarà, invece, coordinato dal consigliere regionale Andrea Biancani (presidente della Terza Commissione consiliare - Governo del Territorio); il terzo, infine, su “Sviluppo sostenibile delle zone rurali” dal dirigente del Servizio regionale Politiche agroalimentari, Lorenzo Bisogni. Nel pomeriggio è, poi, prevista una Tavola rotonda, coordinata dal vicepresidente del Consiglio regionale, Renato Claudio Minardi, sulle prospettive dell’agricoltura biologica e sostenibile nelle Marche, con interventi di Francesco Adornato (Rettore Università di Macerata), Francesco Torriani (presidente del Consorzio Marche Biologiche), Maria Letizia Gardoni (delegata nazionale Coldiretti Giovani Impresa) e Massimo Sargolini (Università di Camerino). Interventi conclusivi del presidente della Giunta regionale, Luca Ceriscioli, e del vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, Massimo Fiorio.

25/10/2017 12:15
Camerino, presentati i vincitori dell'edizione 2017 "Start Cup Marche"

Camerino, presentati i vincitori dell'edizione 2017 "Start Cup Marche"

Tre progetti vincitori e una menzione speciale: si chiude con soddisfazione ed entusiasmo anche l’edizione 2017 di “Start Cup Marche”, la Business Plan competition riservata a studenti e ricercatori che abbiano brillanti idee imprenditoriali a contenuto innovativo ed aspirino a costituire un’impresa, anche di tipo spin-off universitario, organizzata dall’Università di Camerino in collaborazione con UBI Banca, Camera di Commercio di Ascoli Piceno, CNA Marche Sud e Fidimpresa, Ordine dei Commercialisti di Macerata e Camerino, Next Equity Crowdfunding Marche. La cerimonia di premiazione dei tre progetti vincitori, ai quali sono stati assegnati i tre premi da 10.000, 8.000 e 6.000 euro, tutti sotto forma di contributo per l’innovazione da utilizzare esclusivamente per la realizzazione del progetto presentato, si è svolta presso la sala convegni del Rettorato presso il Campus Universitario. I lavori sono stati aperti dai saluti del Rettore Unicam Flavio Corradini e dai rappresentanti degli enti promotori della Start Cup Marche. Sono seguite poi le testimonianze dei vincitori delle scorse edizioni della Startcup, che hanno presentato agli intervenuti i loro successi. I finalisti hanno poi presentato i loro progetti. “Sono davvero estremamente soddisfatto – ha dichiarato il Rettore Unicam prof. Flavio Corradini – del successo ottenuto anche da questa edizione di Start Cup Marche, fortemente voluta dall’Università di Camerino e resa possibile anche grazie alla collaborazione con moltissimi attori del nostro territorio. Vogliamo far emergere le potenzialità distudenti, laureati e ricercatori e aiutarli nel settore dell’auto-imprenditorialità, per generare occupazione giovanile e creativa". Ad aggiudicarsi il primo premio è stato il progetto GeoMORE s.r.l., spin off dell’Università di Camerino GeoMore proposto da Emanuele Tondi, Claudio di Celma e Marco Materazzi della Sezione di Geologia di Unicam, una realtà innovativa che nasce dall’esigenza di fornire supporto ad enti pubblici e soggetti privati nella gestione dei rischi geologici e nella valorizzazione delle risorse ambientali, attraverso l’utilizzo di tecnologie e strumenti all’avanguardia per la loro modellazione. Al secondo posto BIO CANAPA, estrazione di sostanze bioattive dalla Canapa; l’idea imprenditoriale alla base dell’iniziativa è quella di utilizzare la canapa come prodotto multifunzionale, in grado di fornire materie prime per applicazioni agronomiche. Al terzo posto il PROGETTO SIBILLINI ‐ di MUMO S.r.l. start up innovativa, spin off dell’Università di Camerino, che lavora nel campo della comunicazione sensoriale, principalmente di tipo olfattivo.  

24/10/2017 18:25
Macerata, gli allievi di "Imprendere" pronti ad entrare nel mercato del lavoro: consegnati i diplomi

Macerata, gli allievi di "Imprendere" pronti ad entrare nel mercato del lavoro: consegnati i diplomi

Traguardo raggiunto per altri 37 allievi dei corsi di formazione di Imprendere srl. Lo scorso lunedì, in occasione dell’Open Day durante il quale è stata presentata la prima scuola per gli Operatori di Tatuaggio e Piercing della provincia di Macerata gestita da Confartigianato, sono stati consegnati i diplomi di Qualifica e Specializzazione per le Estetiste e i diplomi di Qualifica Aiuto Cuoco. Un importante punto di arrivo per i giovani allievi che hanno superato con profitto i corsi e che potranno ora lavorare presso terzi o avviare un’attività in proprio, entrando nel mercato del lavoro con competenze professionali tecniche e teoriche di alto livello. Le nuove artigiane estetiste che hanno ottenuto l’attestato di qualifica sono: Allori Amanda, Barabucci Gaia, Bitti Sofia, Ceicu Ioana Tatiana, Di Battista Martina, Ferroni Giorgia, Giuli Ilaria, Gualco Elisabetta, Marinsalta Melody, Masciani Nicoletta, Mollica Luana, Pierucci Giorgia, Pranzetti Emanuela; mentre per la Specializzazione hanno ottenuto il diploma Borroni Sara, Cericola Vanessa, Ciarpella Gessica, Ercoli Valentina, Fava Martina, Fineschi Ester, Gattari Lucrezia, Massimiliani Camilla, Matveyenko Svitlana, Michietti Serena, Moscatelli Gloria, Pettinari Elisa, Pieristè Michela, Procaccini Mara, Romagnoli Desirè, Giovanelli Eleonora. Questi i diplomati del corso Aiuto Cuoco: Bacosi Tommaso, De Luca Maria, Dialuce Leonardo, Grillo Lorena Maria, La Matina Sandor Michele, Singh Sukhdeep, Tiberi Pacifico, Verdicchio Lucilla. Si ricorda che le iscrizioni ai nuovi corsi di formazione sono ancora aperte. Per informazioni  è possibile contattare Imprendere allo 0733/366885 – 366407 o via email scrivendo a formazione@macerata.confartigianato.it

24/10/2017 17:12
Unicam presenta il progetto di potenziamento per le scuole superiori delle Marche

Unicam presenta il progetto di potenziamento per le scuole superiori delle Marche

Prenderà il via mercoledì 25 ottobre, alle ore 16, presso l'aula A del Polo di Matematica dell'Università di Camerino, il ciclo degli incontri d'autunno dedicato alla presentazione del "Liceo Matematico". Troppo spesso la matematica è vista come una disciplina arida, fredda, a enorme distanza dalla vita quotidiana. La si vede inoltre come estranea e quasi contrapposta ad altri domini della cultura, quali il mondo umanistico. Questo atteggiamento, oltre che sbagliato, è pericoloso: in un'epoca in cui l'innovazione, il progresso tecnologico e in definitiva il benessere di una società dipendono in modo decisivo dalla cultura matematica che tale società sa esprimere, l'ignoranza diffusa delle basi della matematica si rivela politicamente, socialmente e culturalmente inaccettabile.  Da questa consapevolezza prende forma la proposta Unicam, che mira a definire un percorso di approfondimento implementabile da tutte le scuole superiori che vogliano stipulare la relativa convenzione. Gli incontri mirano a presentare più nel dettaglio la proposta dei docenti Unicam: il primo oratore sarà il docente Unicam Carlo Toffalori, che mettendo a confronto Hilbert e Pirandello instaurerà un primo ponte tra matematica e letteratura; seguirà, il 15 novembre, Paolo Maroscia dell'Università di Firenze, che discuterà "il vecchio fascino della tavola Pitagorica"; il 28 novembre Stefano Isola presenterà la teoria musicale come parte della matematica, mentre chiuderà il ciclo Silvia Benvenuti, il 13 dicembre, con un intervento sulla matematica come possibile supporto creativo per l'arte.

24/10/2017 14:27
Collaborazione fra Unicam e Corto Dorico: Elio Germano protagonista di un laboratorio di cinema documentario nel cratere

Collaborazione fra Unicam e Corto Dorico: Elio Germano protagonista di un laboratorio di cinema documentario nel cratere

La Palma d'oro Elio Germano, la stella del cinema italiano più richiesta e versatile della sua generazione, sarà il protagonista di Storie dell'Appennino, un Laboratorio di Cinema documentario a 360° nel cratere marchigiano, organizzato dal Film Festival Corto Dorico e dalla Scuola di Cinema Officine Mattòli, in collaborazione con l'Università degli Studi di Camerino e il Consiglio regionale delle Marche. durante il mese del Laboratorio, dal 3 novembre al 2 dicembre, in contemporanea, otto comuni dell'Appennino marchigiano ospiteranno FurgonCinema in corto, serate di musica, cibo e cinema, con il contributo di Regione Marche. Venti ragazzi potranno partecipare gratuitamente ad un mese di studio e produzione seguiti da tutor di grande esperienza e competenza: oltre a Germano, Omar Rashid, art director e produttore, esperto di cinema per la realtà virtuale, la regista Laura Viezzoli, il sound designer e musicista Alessio Ballerini ed il regista e montatore Tommaso Perfetti, per realizzare dieci documentari brevi sulle Storie dell'Appennino. Il laboratorio permetterà ai giovani studenti di trovare storie, elaborarle e raccontarle attraverso il linguaggio documentario. La realizzazione di dieci film brevi sarà la sfida che il progetto Storie dell'Appennino lancia ai partecipanti. I film saranno visibili nel 2018 e presentati nel nuovo Festival della Realtà Virtuale e Futuro immersivo. Le quindici lezioni del Laboratorio si svolgeranno nei weekend dal 3 novembre al 2 dicembre, presso la sede della Scuola di Cinema Officine Mattòli a Tolentino (MC). I ragazzi avranno a disposizione, per tutto il mese, attrezzature e tutor per svolgere esercitazioni pratiche e realizzare il proprio cortometraggio. Storie dell'Appennino è creato in partnership con il nuovissimo Festival della Realtà Virtuale e Futuro Immersivo e l'Associazione i Bicchieri di Pandora. Tecnologia e cinema del futuro si fondono per un lavoro di interpretazione, riscrittura e immersione totale nella realtà. Un mestiere antico come le storie della terra da esplorare.  Sempre dedicato alle zone colpite dal sisma dello scorso ottobre è FurgonCinema in corto: otto serate di musica, cibo e cinema in un tour tra otto diversi comuni delle Marche, realizzato grazie al contributo della Regione Marche e in collaborazione con le amministrazioni, pro-loco e associazioni giovanili. FurgonCinema, il mitico furgone dell'Associazione Aristoria, riaccende i motori per proiettare una selezione dei migliori film brevi delle tredici edizioni di Corto Dorico Film Festival, grazie all'ospitalità dei comuni di Mogliano, Bolognola, Ussita, Camporotondo di Fiastrone, Arquata del Tronto, Sarnano, Belforte del Chienti, Aquasanta Terme, per giungere a Camerino sabato 2 dicembre, con la presentazione in anteprima assoluta dei cortometraggi semi finalisti di Corto Dorico 2017 alla presenza di Elio Germano.  "La collaborazione con Corto Dorico - ha affermato il Rettore di Unicam Flavio Corradini - rappresenta un'importante novità nel quadro delle attività che Unicam da tempo porta avanti per far acquisire ai propri studenti quelle competenze trasversali necessarie anche per un pronto inserimento nel mondo del lavoro. Ancora più interessante è stato il coinvolgimento di alcuni studenti della nostra Scuola di Architettura e Design, coadiuvati dal nostro docente prof. Daniele Rossi, nel progetto di formazione con Elio Germano, che è stato presentato quest'oggi".  "Ci auguriamo che questa sia solo una prima tappa di un percorso che si potrà costruire nel tempo con Corto Dorico. Far ripartire il nostro territorio anche attraverso attività culturali che contribuiscano a far ritrovare una società perduta, grazie ad un gruppo di studenti e laureati impegnati a riportare vitalità nei centri duramente colpiti dal terremoto è senza dubbio fonte di soddisfazione e speranza per il futuro" ha concluso il Rettore Eletto, prof. Claudio Pettinari.

24/10/2017 13:52
Macerata, inizia il quinto anno di attività per la Scuola Civica di Musica "Scodanibbio"

Macerata, inizia il quinto anno di attività per la Scuola Civica di Musica "Scodanibbio"

Inizia il quinto anno di attività della Scuola Civica di Musica Stefano Scodanibbio, dopo che nel luglio scorso è stato emanato il bando per la gestione vinto dalle tre associazioni Centro Studi di Musicoterapia, Nuova Musica e Ut-re- mi onlus. La scuola - un’importante realtà culturale della città istituita dall’Amministrazione comunale, voluta fortemente dall’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde, è frutto dell’originalità di un progetto che vede pubblico e privato lavorare sinergicamente nel campo della formazione musicale, consapevoli del forte valore educativo e sociale della musica -  conta circa 220 allievi e 20 insegnanti mentre molteplici sono le attività che arricchiscono la formazione dei giovani studenti come la musica da camera, il coro, le lezioni di perfezionamento, i saggi, i concerti, i campus musicali, l'orchestra e l'IMF. Il programma didattico è aperto a tutte le esigenze e possibilità: livello propedeutico, professionale grazie a una convenzione con il Conservatorio statale di musica “G.B. Pergolesi “ di Fermo e amatoriale. “La Scuola Civica di Musica – ha detto l’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde nel corso della conferenza stampa sulle attività della scuola e di rilancio  de Il Sistema - è una ricchezza per la città. Per il Comune istituirla è stata una scelta che investe sulla formazione e sull’educazione musicale per le nuove generazioni con l’obiettivo di avvicinare i giovani alla musica  affinché questa arte sia sempre più un’opportunità di crescita. Un punto cardine della scuola è Il Sistema, un progetto dall'alto valore educativo e sociale a cui partecipano 80 bambini. E’ un’eccellenza della città e oggi vogliamo rilanciarla perché si tratta di un modello mondiale di innovazione dell’educazione musicale creato in Venezuela dal Maestro Antonio Abreu 40 anni fa. L'orchestra vissuta come strumento pedagogico di riscatto sociale, di integrazione e di prevenzione, come veicolo per migliorare l'impegno dello studio, motivare, unire e promuovere il progresso dei bambini e della società in generale. E’ un’esperienza aperta a tutti. Infatti Il Sistema è basato su una filosofia inclusiva  che promuove l'accesso alla formazione musicale con la possibilità di frequentare gratuitamente per le famiglie con fasce di reddito basse e con scaglioni di tariffe a seconda del reddito.  Inoltre è aperta anche a bambini disabili, nessuno escluso.” A Macerata l’impianto didattico del nucleo del Sistema di Macerata prevede uno staff di 12 insegnanti con formazione specifica, l’utilizzo di materiali e programmi musicali appositamente formulati, una modalità didattica di apprendimento esclusivamente di gruppo e una frequenza settimanale di lezioni particolarmente intensa. Infatti i ragazzi hanno un'ora lezione di ritmica, una di fila e due di orchestra. Ciò che colpisce chi incontra i bambini e i ragazzi che partecipano al Sistema è la gioia del suonare, l'entusiasmo della partecipazione all'orchestra, la vivacità con cui vivono tale esperienza, cosa affatto scontata in chi suona normalmente in un'orchestra. Il percorso musicale è suddiviso in 6 step: Orchestra di carta, Ritmica, Baby orchestra, Junior orchestra, Big orchestra e Orchestra crescendo.  ”E' importante che le scuole pubbliche al mattino favoriscano lo studio della musica – ha proseguito l’assessore Monteverde -  per questo vogliamo invitarle  a fare un viaggio di istruzione alla Scodanibbio, per offrire loro l'opportunità di conoscerla,  per vedere come funziona. Invitiamo anche i genitori  per far capire loro i valori dello studio della musica”. “Sulla scia dell’antica tradizione dei mecenati a Macerata – ha concluso la Monteverde -  desideriamo che Il Sistema possa essere un progetto per i mecenati che potrebbero partecipare offrendo la possibilità di acquisto degli strumenti, ad esempio,  dare un sostegno a un programma che è di qualità per Macerata città della musica e che vuole essere Capitale Italiana della Cultura”. “Studiare musica – ha detto la direttrice della Scuola civica di musica Stefano Scodamnibbio, Silvia Santarelli  - sviluppa il ragionamento logico- matematico, il pensiero multiplo, aumenta la memoria. Migliora lo sviluppo psico - motorio, sviluppa la sensibilità artistica e la creatività, la capacità di ascolto, riflessione, concentrazione. Insegna la disciplina e la responsabilità, migliora l'autostima e promuove la crescita personale. Per questo quest'anno vogliamo coinvolgere ancor più i genitori nello studio della musica anche per loro, perché hanno il compito di accompagnare i figli in questo percorso ritmico, melodico e strumentale”. A ottobre, ha ricordato la  Santarelli,  ben 15 allievi hanno brillantemente superato l'esame di certificazione in solfeggio, chitarra, pianoforte e flauto, a breve ci saranno gli esami di violino. L'IMF, International Musical Friendship è un'esperienza unica che coinvolge 8 scuole europee, in un progetto che trova il suo culmine in una convivenza estiva di 10 giorni in cui circa 110 partecipanti tra i 10 e 20 anni di età,  accompagnati dai circa 15 insegnanti vivono l'esperienza del suonare insieme, l'esecuzione di concerti con orchestra sinfonica e musica da camera,  ma anche giocare, cantare sperimentare la bellezza di un'amicizia che ci accompagna da 25 anni.   

23/10/2017 15:34
Unimc, mercoledì un convegno sul tema  dei matrimoni e delle unioni civili tra Italia e Europa

Unimc, mercoledì un convegno sul tema dei matrimoni e delle unioni civili tra Italia e Europa

Il Centro di Documentazione Europea dell’Università di Macerata organizza per mercoledì 25 ottobre alle 9.30 il convegno “60 anni di libertà di circolazione delle persone nell’Unione Europea e continuità degli status familiari” nell’Aula Verde del Polo Pantaleoni. L’iniziativa si inserisce nel Progetto Nazionale di rete dei Centri di Documentazione Europei Italiani, progetto supportato dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea. L’evento, introdotto dai saluti del rettore Francesco Adornato e del direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Ermanno Calzolaio, si articola in due sessioni: la prima dedicata a libertà di circolazione delle persone e continuità degli status personali e familiari e la seconda inerente la disciplina sostanziale delle unioni civili e delle convivenze nell’ordinamento italiano e i problemi irrisolti. I temi sono entrambi di grande attualità e importanza relativamente alla problematica delle unioni civili e delle convivenze. Con riferimento al primo profilo formerà specifico oggetto d’esame la disciplina internazionalprivatistica italiana in materia di unioni civili e la disciplina internazionalprivatistica europea delle conseguenze patrimoniali delle unioni registrate. Nella seconda parte della conferenza, l’attenzione sarà posta ai profili della disciplina dell’unione civile tra persone dello stesso sesso e delle convivenze e alle problematiche relative alla trascrizione di unioni civili contratte all’ estero nei registri dello stato civile. Al termine di ciascuna delle due sessioni, vi sarà un ampio spazio per i dibattito con i partecipanti. Per la partecipazione vengono riconosciuti crediti formativi agli iscritti all’Ordine degli Avvocati di Macerata e agli operatori dei servizi demografici associati all’Anusca.  

23/10/2017 12:24
Macerata, il Liceo Leopardi partecipa all'iniziativa "Io leggo perché"

Macerata, il Liceo Leopardi partecipa all'iniziativa "Io leggo perché"

È partito in questi giorni in città il progetto “Io leggo perché”: il Liceo Classico e Linguistico “Leopardi” di Macerata partecipa con i suoi alunni e docenti, ospitati dalla libreria Feltrinelli aderente all’iniziativa nazionale, di cui è referente per il liceo cittadino la professoressa Sara Lorenzetti. Da sabato 21 a domenica 29 ottobre, nel pomeriggio, tutti coloro che acquisteranno un libro per donarlo alla scuola, faranno un doppio regalo alla biblioteca dell’Istituto: un consorzio di editori fornirà al Liceo un quantitativo di libri pari a quelli donati dai clienti. Negli spazi della libreria del centro, sono presenti a promuovere l’iniziativa gli alunni del “Leopardi”, consapevoli dell’importanza del loro compito: la biblioteca scolastica è un luogo importante per accendere la passione per la lettura; quella del Liceo, recentemente rinnovata e dotata di postazioni informatiche, è già un luogo bellissimo dove studiare e consultare i testi, ma sicuramente arricchire il patrimonio librario della scuola è un obiettivo che tutti gli alunni e i loro insegnanti vogliono raggiungere. Per questo, tutti i cittadini sono invitati in libreria per scegliere un libro, acquistarlo e donarlo alla biblioteca. L’iniziativa, promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dall’Associazione Italiana Editori, dalla Rai, è una bella occasione per chiunque voglia fare un regalo davvero prezioso, investendo in cultura e per i giovani.

22/10/2017 21:15
Ulteriori benefici agli studenti di Unimc, Adornato: "Passo avanti per sostenere gli iscritti"

Ulteriori benefici agli studenti di Unimc, Adornato: "Passo avanti per sostenere gli iscritti"

L'Università di Macerata introduce ulteriori benefici per i propri studenti a poco più di un mese dall'accordo di programma firmato con il Miur, che ha riconosciuto all'Ateneo anche 3 milioni di euro a sostegno della contribuzione studentesca per questo e i prossimi due anni. "Il nostro obiettivo - spiega il rettore Francesco Adornato - è venire incontro ai nostri studenti anche attraverso azioni economiche di sostegno mirate a favorire quel diritto allo studio garantito dalla nostra Costituzione. Secondo il recente rapporto Eurydice, l'Italia è tra gli 8 paesi d'Europa con le tasse di frequenza più alte e solo poco più di 9 studenti su 100 ricevono una borsa di studio. Il nostro Ateneo si è già mosso in questa direzione. Quest'anno abbiamo riformulato la contribuzione studentesca sulla base di equità, merito e progressività. Ora ci troviamo nella condizione di fare un ulteriore passo in questa direzione, sostenendo gli studenti che sono gravati da importanti esborsi economici". FONTE ANSA

21/10/2017 16:26
Macerata-Weiden, partiti gli studenti del Linguistico Leopardi per il progetto di scambio culturale

Macerata-Weiden, partiti gli studenti del Linguistico Leopardi per il progetto di scambio culturale

Macerata continua il suo gemellaggio con Weiden, la cittadina tedesca dell'alto Palatinato. A partire questa volta gli studenti della classe 3G del Liceo Linguistico "Leopardi", che ad aprile avevano a loro volta ospitato gli studenti tedeschi a Macerata.   I ragazzi sono accompagnati dalla prof.ssa Milvia Marincioni, referente dello scambio culturale, e dalla prof.ssa Margherita Apolloni, docente di Inglese. Gli studenti sono ospiti delle famiglie e, oltre a frequentare lezioni insieme ai loro compagni tedeschi, visiteranno Monaco, Norimberga, Bayreuth, il campo di concentramento di Flossenbürg, Praga e il Castello di Linderhof. Di grande utilità sono questi progetti di scambio sostenuti e promossi dal Liceo Leopardi di Macerata, perché di alto valore culturale nell'ottica di una cittadinanza europea. E ci sono studenti che si spingono anche oltre i confini dell’Europa: infatti alcuni alunni delle classi del Linguistico che studiano il Cinese sono tornati in questi giorni da un viaggio-studio in Cina.

21/10/2017 10:20
Arte e Seconda Guerra Mondiale: docenti Unimc consulenti per la BBC

Arte e Seconda Guerra Mondiale: docenti Unimc consulenti per la BBC

Mercoledì 11 ottobre la trasmissione Witness del canale World Service della Bbc (British Broadcasting Corporation) ha mandato in onda la prima puntata di “Saving Italy's Art During WW2" sul salvataggio dell’arte italiana durante la seconda guerra mondiale. L'emittente televesiva si è avvalsa della collaborazione della prof.ssa Patrizia Dragoni e prof.ssa Caterina Paparello dell'Università di Macerata. Le puntate, incentrate sui ricordi di famiglia di Giovanna Rotondi Terminiello, già Soprintendente a Genova e figlia di Pasquale Rotondi, saranno accompagnate da approfondimenti sul dibattito critico internazionale all’interno del quale i piani di protezione promossi da Pasquale Rotondi sono stati attuati. La necessità di inserire la narrazione dell’operato di Rotondi in un contesto più articolato e di interesse globale ha reso indispensabile la consulenza di Patrizia Dragoni, fra i massimi studiosi dell’attività dell’Office International des Musée. A Caterina Paparello è stato, invece, affidato il compito di revisione scientifica in ordine ai piani di protezione antiaerea, nazionali e regionali, e sull’effettiva entità delle opera condotte nei rifugi sia da Pasquale Rotondi sia da illustri colleghi quali, ad esempio, Gugliemo Pacchioni, Emilio Lavagnino, Fernanda Wittgens. Il risultato è stato la pubblicazione del volume “In difesa dell’arte. La protezione del patrimonio artistico delle Marche e dell’Umbria durante la seconda guerra mondiale” a cura di Dragoni e Paparello. Un estratto della prima messa in onda è consultabile in formato audio al link http://www.bbc.co.uk/programmes/w3csv29w.

20/10/2017 14:10
Civitanova, oltre 70 gli studenti iscritti ai corsi di italiano in biblioteca

Civitanova, oltre 70 gli studenti iscritti ai corsi di italiano in biblioteca

Nel corso di una visita alla Biblioteca comunale “Silvio Zavatti”, il sindaco Fabrizio Ciarapica ha avuto modo di conoscere la dott.ssa Tiziana Frenquelli, che da anni lavora nella formazione. Durante l'incontro la professoressa ha illustrato al Sindaco le attività svolte all'interno della Biblioteca che ospita la sede distaccata del CPIA di Macerata, presieduto dalla dottoressa Sabrina Fondato. Si tratta del Centro Interprovinciale per l’Istruzione degli Adulti, una importante realtà, molto poco conosciuta, presente a Civitanova, che lavora a pieno ritmo per favorire l’integrazione e l’inclusione sociale dei cittadini stranieri attraverso i corsi di lingua italiana e di educazione civica. “Svolgere questo lavoro – ha spiegato l'insegnante al Sindaco - è una responsabilità e un impegno: l’aggiornamento è basilare sia dal punto di vista normativo che di attualità. È sempre bene informarsi sui risvolti della politica estera prima di entrare in aula, a volte ci sono situazioni delicate e che vanno valutate. Ogni ragazzo che ho conosciuto e al quale ho insegnato mi ha a sua volta dato modo di imparare molto. Deve esserci però, da parte degli studenti, la reale motivazione e la voglia di integrarsi, altrimenti è difficile andare avanti”. Il CPIA opera al mattino nella biblioteca Zavatti e alla sera al liceo Stella Maris. In quest’ultima sede si effettuano sia i corsi per i livelli A1 (100 ore di lingua italiana ed esami finali) e A2 (80 ore di lingua italiana e 20 ore di educazione civica ed esami finali) sia corsi serali per ottenere la licenza media. Superare il livello A1 e A2 è uno dei requisiti, assieme a un contratto di affitto e di lavoro, per poter ottenere il permesso di soggiorno di lungo periodo. Sul territorio sono molte le associazioni che lavorano offrendo corsi qualificati di lingua italiana per stranieri che devono poi essere certificati attraverso o il CPIA o altro ente certificatore. Tiziana Frenquelli si è spesa molto per attivare un corso di italiano per stranieri al mattino, per garantire la piena inclusione: in precedenza, infatti, le lezioni si tenevano soltanto di sera e per motivi familiari e culturali l’accesso era pressoché precluso alle donne. Il Sindaco si è complimentato con l'’insegnante. “E' encomiabile svolgere il proprio lavoro con passione ogni giorno anche in mezzo a mille difficoltà – ha detto il Primo cittadino - il lavoro di formazione è prezioso per tutta la nostra comunità. Si favorisce l’integrazione e l’inclusione sociale dei cittadini stranieri attraverso i corsi di lingua italiana e di educazione civica. Nell’incontro il Sindaco ha salutato anche alcuni giocatori della Civitanovese, che stanno frequentando il corso.  

19/10/2017 14:08
Famiglia e Modernità. Tradizione e cambiamento: lunedì 23 ottobre convegno all'Università di Macerata

Famiglia e Modernità. Tradizione e cambiamento: lunedì 23 ottobre convegno all'Università di Macerata

Convegno lunedì 23 ottobre alle 16 all’Auditorium dell’Università di Macerata sugli aspetti giuridici, economici e sociali della famiglia. Lunedì 23 ottobre alle ore 16 all’Auditorium dell’Università di Macerata (via P. Matteo Ricci, 2), il Dipartimento di Giurisprudenza, nell’ambito delle attività del corso di laurea in teorie culture e tecniche per il servizio sociale, propone il convegno “Famiglia e Modernità. Tradizione e cambiamento”. Il convegno sarà aperto dal saluto del direttore del Dipartimento Ermanno Calzolaio e sarà introdotto dal presidente del corso di laurea Giuseppe Rivetti. Il contributo scientifico all'evento sarà apportato dagli interventi di Alfredo Mantovano, vice presidente del centro studi Rosario Livatino, Massimo Gandolfini, neurochirurgo, Simone Pillon, avvocato e mediatore familiare. Interverranno, inoltre, le docenti dell’Università Tiziana Montecchiari e Irene di Spilimbergo e la presidente del Movimento per la Vita Francesca D’Alessandro.   “Le politiche statali - sostiene il prof. Rivetti - dovrebbero essere orientate verso un deciso sostegno alle famiglie, considerate come un reale ed effettivo «agente di sviluppo», in grado di svolgere un ruolo positivo per l’economia in una prospettiva più ampia di «bene comune». Tuttavia, molte delle aspettative sembrano in gran parte andate deluse. Infatti, recenti ed incerti provvedimenti normativi, solo parzialmente ed in misura non sempre significativa, hanno trovato una concreta attuazione. Peraltro, non può trascurarsi lo stretto legame tra disagi economici e familiari. In tale contesto vanno inseriti tentativi, rimasti inattuati, di introdurre il quoziente familiare per consentire di ridurre il carico tributario che grava sulle famiglie, come in Francia dove da tempo è stato introdotto appunto il quoziente familiare, o in Inghilterra e Germania, dove il legislatore ha privilegiato la ripartizione del reddito tra più soggetti, in modo da abbassare il carico fiscale complessivo dei coniugi (splitting).”

19/10/2017 13:27
Il poliziotto conquista la corona d'alloro: Stefano Zambelli si laurea ad Unicam

Il poliziotto conquista la corona d'alloro: Stefano Zambelli si laurea ad Unicam

Stefano Zambelli è un poliziotto ma da oggi anche un dottore in giurisprudenza. Assistente capo della Polizia di Stato, Stefano ha alle spalle 25 anni di servizio tra Milano, Torino e Ancona. In forza alla Questura di Ancona è stato aggregato temporaneamente alla Questura di Macerata, più precisamente all'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Il dottor Zambelli ha conseguito la laurea magistrale in Giurisprudenza presso l'Università di Camerino con una tesi in diritto ecclesiastico dal titolo: "Gli Aspetti Giuslaburisti della libertà religiosa individuale". A Stefano Zambelli le congratulazioni anche dalla redazione di Picchio News.

18/10/2017 18:54
Unimc, lunedì 23 convegno su "Famiglia e Modernità. Tradizione e cambiamento"

Unimc, lunedì 23 convegno su "Famiglia e Modernità. Tradizione e cambiamento"

Lunedì 23 ottobre alle ore 16 all’Auditorium dell’Università di Macerata (via P. Matteo Ricci, 2), il Dipartimento di Giurisprudenza, nell’ambito delle attività del corso di laurea in teorie culture e tecniche per il servizio sociale, propone il convegno “Famiglia e Modernità. Tradizione e cambi-amento”. Il convegno sarà aperto dal saluto del direttore del Dipartimento Ermanno Calzolaio e sarà introdotto dal presidente del corso di laurea Giuseppe Rivetti. Il contributo scientifico all'evento sarà apportato dagli interventi di Alfredo Mantovano, vice presidente del centro studi Rosario Livatino, Massimo Gandolfini, neurochirurgo, Simone Pillon, avvocato e mediatore familiare. Interverranno, inoltre, le docenti dell’Università Tiziana Montecchiari e Irene di Spilimbergo e la presidente del Movimento per la Vita Francesca D’Alessandro. “Le politiche statali - sostiene il prof. Rivetti - dovrebbero essere orientate verso un deciso sostegno alle famiglie, considerate come un reale ed effettivo «agente di sviluppo», in grado di svolgere un ruolo positivo per l’economia in una prospettiva più ampia di «bene comune». Tuttavia, molte delle aspettative sembrano in gran parte andate deluse. Infatti, recenti ed incerti provvedimenti normativi, solo parzialmente ed in misura non sempre significativa, hanno trovato una concreta attuazione. Peraltro, non può trascurarsi lo stretto legame tra disagi economici e familiari. In tale contesto vanno inseriti tentativi, rimasti inattuati, di introdurre il quoziente familiare per consentire di ridurre il carico tributario che grava sulle famiglie, come in Francia dove da tempo è stato introdotto appunto il quoziente familiare, o in Inghilterra e Germania, dove il legislatore ha privilegiato la ripartizione del reddito tra più soggetti, in modo da abbassare il carico fiscale complessivo dei coniugi (splitting).”

18/10/2017 16:19
Per non dimenticare: Unimc organizza un seminario di ricerca e disseminazione della memoria

Per non dimenticare: Unimc organizza un seminario di ricerca e disseminazione della memoria

Martedì 24 ottobre l'Università di Macerata organizza un Seminario di ricerca e disseminazione della Memoria, uno dei nove organizzati negli stessi giorni dalla Rete Universitaria per il Giorno della Memoria e dal Centro interuniversitario 27 gennaio in altrettanti atenei italiani, da nord a sud.  Il seminario istituito da Unimc sotto la responsabilità scientifica e organizzativa di Clara Ferranti, patrocinato e sostenuto dalla Comunità Ebraica di Ancona, dal Consiglio Regionale delle Marche, dalla Regione Marche, prevede due momenti. Il primo è il convegno all’Auditorium Unimc, la mattina dalle 9 alle 13 e il pomeriggio dalle 15 alle 17:30, al quale interverranno Rita Borioni su “Italiani Brava Gente”, Vincenzo Caporaletti su “sti e pratiche musicali nella Shoah”,Paolo Coen su “Distruggere l’arte, distruggere la Memoria”, Marcello La Matina su “Linguaggio e violenza”, Anton Giulio Mancino su “Linguaggio e violenza”, Simone Misiani su “La dissoluzione della convivenza in Europa”.  Si prosegue con “Le Imperdonabili” in scena al Cinema Italia alle 17:30. Un'elaborazione drammaturgica a cura di Clara Galante, dal testo “Le Imperdonabili - L’ultima lettera di Etty Hillesum” di Guido Barbieri, ispirato all’omonimo libro di Laura Boella per la regia di Alessio Pizzech. Un ritratto teatrale di una delle più intense e commoventi figure del Novecento, Etty Hillesum, giovane scrittrice olandese che si trasferì volontariamente nel campo di concentramento di Westerbork, per contribuire ad alleviare le sofferenze degli internati, e finì i suoi giorni ad Auschwitz, il 30 novembre del 1943, a l'età di 29 anni. Il seminario è principalmente rivolto agli insegnanti - la partecipazione rientra fra i titoli riconosciuti in ambito scolastico, agli studenti universitari e a chiunque abbia interesse verso i temi trattati. Per info e iscrizioni: www.unimc.it/seminariomemoria.    

18/10/2017 14:32
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