L'Alam, l’associazione laureati ateneo maceratese, insieme all’Università di Macerata, continua il viaggio alla riscoperta dei personaggi maceratesi di primo piano oggi dimenticati. Dopo l’iniziativa dedicata ad Arturo Mugnoz, per venerdì 10 novembre alle 16 al Polo Didattico Pantaleoni viene proposto un convegno su Diomede e Maffeo Pantaleoni. “I grandi dimenticati”, questo il titolo dell’iniziativa, vuole riportare l’attenzione su quello che è stato definito il principe degli economisti italiani, Maffeo Pantaleoni, e sul padre, il senatore Diomede, di professione medico chirurgo, amico e confidente di Massimo D’Azeglio e di Camillo Benso conte di Cavour. Alla madre, la nobile irlandese Jane Isabella Massy Dawson, è tutt’ora intitolata la villa storica della famiglia Pantaleoni. L’evento è accreditato dall’Ordine degli Avvocati per due crediti formativi.
Dopo il saluti del rettore Francesco Adornato e della presidente dell’Alam Daniela Gasparrini, interverranno Riccardo Piccioni su Diomede Pantaleoni, Cavour e la formula “Libera chiesa in libero Stato”; Antonella Paolini sull’imprenditorialità in Maffeo Pantaleoni, Valerio Calzolaio sulla vicenda della biblioteca Pantaleoni, GabriellaSaretto sulla casa di Maffeo, Villa Isabella e Massimo Canesin sul Mausoleo Pantaleoni di Macerata, un pezzo di architettura neoclassica.
Maffeo Pantaleoni ha insegnato nelle Università di Camerino, Macerata, Venezia, Napoli, Pavia, Ginevra e Roma. E' stato anche direttore della Scuola di Commercio di Bari, nonché direttore Generale della Cirio Esportazioni e fu un esponente dell'economia neoclassica. Fu anche direttore del Giornale degli economisti dal 1890 al 1924. Occasionalmente fu chiamato il Marshall italiano per la sua accanita difesa della politica economica del laissez-faire. Tra i discendenti illustri: Paolo Fresco, già presidente Fiat, e la star di Hollywood, Tea Leoni, due anni fa ospite di Macerata.
Prende vita la collaborazione tra la Sezione di Geologia dell’Università di Camerino e il Programma per la riduzione dei rischi e dei disastri socio-naturali dell’Università del Cile (CITRID https://citrid.uchile.cl/). Con sede a Santiago, il CITRID è diretto dal Prof. Jaime Campos ed è composto da professori e ricercatori dell'Università del Cile. L’obiettivo è l'insegnamento, la formazione, il coordinamento, l'integrazione, lo sviluppo e la diffusione delle conoscenze e delle pratiche per la riduzione dei rischi socio-naturali, al fine di soddisfare efficacemente le esigenze della società.
Nell’ambito della Cooperazione Interazionale CILE-ITALIA relativa a possibili collaborazione nel campo della Geologia, Ingegneria e Architettura si è svolto nei mesi scorsi un incontro organizzato dall’Associazione Cileni delle Marche, l’incontro ha visto la partecipazione del Secondo Segretario dell’Ambasciata del Cile con delega alle relazioni internazionali Dott. Rodrigo Waghorn Gallegos, l’Architetta Daniela Andrea Diaz Fuentes e l’Ingegnere esperto di fama mondiale per le costruzioni antisismiche G. Rodolfo Saragoni Huerta. Da parte italiana hanno relazionato il prof. Flavio Corradini e il prof. Claudio Pettinari e diversi professori e ricercatori di Unicam tra cui Graziano Leoni, Claudio Di Celma ed Emanuele Tondi. La collaborazione tra i due Paesi è poi proseguita a Maggio con la visita del Prof. Emanuele Tondi presso il Dipartimento di Geofisica dell’Università di Santiago del Cile, dove ha tenuto un corso relativo alla sequenza sismica in Italia centrale del 2016-2017, nel quadro della tettonica attiva e sismicità dell’Appennino centro-meridionale.
Il prossimo Febbraio il Prof Jaime Campos sarà a Camerino dove svolgerà un corso relativo ai rischi naturali del territorio cileno, con particolare riferimento all’area urbana di Santiago. La conoscenza diretta e approfondita delle due realtà geologiche così come il confronto degli strumenti che i due Paesi utilizzano per la riduzione dei rischi naturali rappresenterà sicuramente un passo in avanti per la loro mitigazione. Gli incontri scientifici saranno integrati con escursioni sul campo a cui sono invitati colleghi e studenti delle due Università in modo da stabilire una collaborazione attiva tra le due realtà scientifiche, anche mediante tesi di laurea e di dottorato da svolgere in collaborazione e nei due Paesi.
Come ormai tradizione nell'Istituto Don Bosco di Tolentino, anche quest'anno verranno premiati gli studenti che si sono distinti all'Esame di Stato a conclusione della Scuola Secondaria di Primo Grado e nell'ambito musicale nell’a.s. 2016/2017.
Sabato 11 Novembre alle ore 10:30 nella splendida cornice del Politeama si terrà pertanto la Cerimonia di premiazione delle Eccellenze alla presenza del Dirigente Scolastico, Prof.ssa Lauretta Corridoni, dei docenti, delle famiglie, degli studenti e delle autorità invitate.
Al Teatro Lauro Rossi l'Associazione "Appassionata" ha organizzato un concerto del quartetto ceco “Josef Suk Quartet” e come pubblico d'eccezione c'erano gli studenti del terzo anno del Liceo Classico e Linguistico “Leopardi” di Macerata, insieme ad una classe dell’Istituto Agrario.
Presenti il presidente dell’associazione, il professor Benedetti, e il referente del progetto, il professor Raffo. I ragazzi hanno potuto ascoltare brani di Mahler, Schumann, Brahms, eseguiti dai talentuosi giovani musicisti del quartetto, in questi giorni in città per un concerto.
L’evento è stato presentato dalla pianista maceratese Ottavia Maceratini e alla fine dello spettacolo i quattro musicisti si sono prestati a rispondere alle varie domande rivolte dal pubblico e hanno sottolineato come la musica sia vicina alla sensibilità dei ragazzi, perché spesso espressione della passione e dell’ardore giovanili: fra i brani presentati, il primo, quello di Mahler, è stato composto dall’autore all’età di 16 anni, la stessa dei ragazzi del pubblico.
Alcuni dei migliori studenti universitari d’Italia si ritrovano all’Università di Macerata, che si prepara ad ospitare venerdì e sabato, 10 e 11 novembre "Prospettive europee", un ciclo di conferenze della Rete Italiana degli Allievi delle Scuole e degli Istituti di Studi Superiori Universitari. L’occasione segnerà anche l’avvio ufficiale dell’anno accademico della Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi di Unimc, la scuola dei talenti.
La tappa maceratese sarà dedicata ai rapporti tra Europa e Cina e sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube della Rete. I partecipanti provengono dalle nove scuole che, insieme alla Leopardi, fanno attualmente parte della Rete: Bologna, Catania, Udine, Sant'Anna e Normale di Pisa, la Sapienza di Roma, Lecce, Pavia e Padova. Saranno presenti anche rappresentanti della Scuola "Ferdinando Rossi" di Torino e del Collegio Internazionale della Ca' Foscari di Venezia.
Preceduta venerdì mattina alle 10 da una conferenza di Enrico Toti, introdotto da Francesca Spigarelli, sulla tutela della protezione ambientale in Cina e gli scambi con l’Unione Europea, l’inaugurazione dell’anno accademico della Scuola si svolgerà nel pomeriggio alle 16 nell’aula 2 della sede di Giurisprudenza. Dopo i saluti del rettore Francesco Adornato e del direttore della Scuola Luigi Alici, Filippo Mignini, professore emerito di storia della filosofia, già direttore dell’Istituto Matteo Ricci per le relazioni con l’Oriente, terrà la lectio magistralis su Europa e Cina: tra “commercium lucis” e “pecuniarum commercia”.
Sabato mattina dalle 9 al Polo Pantaleoni saranno presentati i lavori di ricerca degli allievi vincitori del bando “Rete di idee”, tra cui quelli di due rappresentanti della Scuola Leopardi: Massimiliano Vino per la classe delle scienze umanistiche ed Elisa Baiocco, per la classe delle scienze sociali.
Tanti i personaggi presenti questa mattina a Camerino per l'inaugurazione dell'anno accademico di Unicam, dal presidente del consiglio Gentiloni al commissario per il terremoto De Micheli, dai parlamentari del territorio a diversi sindaci, a studenti e professori.
Una giornata importante per tutta Unicam e per Camerino, raccontata dalle foto scattate da Guido Picchio.
E' stato il presidente del consiglio Paolo Gentiloni ad inaugurare questa mattina il 682esimo anno accademico dell’università di Camerino. Era presente anche il commissario straordinario per il terremoto Paola De Micheli.
Gentiloni è stato accolto dal rettore Claudio Pettinari e dal sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, insieme a Prefetto e Questore di Macerata e alle massime autorità provinciali civili, militari e ecclesiastiche.
La cerimonia di inaugurazione si è aperta con gli interventi di Francesco Casale, Giuliana Carassai, Francesca Borghetti, rappresentanti del personale docente-ricercatore, tecnico-amministrativo e degli studenti e del magnifico rettore Claudio Pettinari.
Nel suo discorso all'inaugurazione del 682° anno accademico dell'Università di Camerino, il rettore Claudio Pettinari non ha mancato di fare riferimento al terremoto, ricordando "le straordinarie tappe che siamo stati capaci di percorrere per non fermarci. Non ci siamo dimostrati deboli o rassegnati. Abbiamo lottato - ha detto -, ci siamo piegati e ci siamo rialzati, più forti e più consapevoli. Ringrazio le Province autonome di Trento e Bolzano che ci hanno donato lo studentato di 456 posti, i cui lavori sono iniziati, e la Croce Rossa che con una cospicua donazione finanzierà la costruzione dell'ampliamento del campus universitario già esistente". Un lungo e affettuoso applauso ha salutato la conclusione dell'intervento di Pettinari.
A concludere la cerimonia ha preso la parola Gentiloni: "Penso che tutti voi dobbiate essere orgogliosi di appartenere a Unicam, colpita dagli eventi sismici, ma che ha saputo dare segnale di speranza per tutto il territorio. Di questo voglio ringraziarvi a nome del Governo italiano, grazie per non aver mai chiuso le vostre porte, per aver continuato a insegnare, ricercare, aprirvi al territorio". Inevitabilmente, il discorso si è poi spostato sulla questione ricostruzione. "Lo dico qui, davanti a molte fasce tricolori, le comunità locali: noi cercheremo di fare ancora meglio rispetto all'impegno che abbiamo avuto in questi mesi, perché siamo consapevoli che la condizione di difficoltà rimane, le ferite sono ancora aperte. Faremo ogni sforzo nel decreto fiscale e nella legge di bilancio per fare ulteriori passi avanti". Il presidente del Consiglio ha fatto riferimento in particolare alle "procedure per le gare di appalto" e ad uno sforzo per mettere a disposizione "ulteriori risorse per la ricostruzione delle strutture pubbliche".
"Nonostante la generosità dei volontari, della Protezione civile di tutte le istituzioni dello Stato il lavoro delle accelerare per fare ulteriori passi avanti. Lo faremo nella velocizzazione delle procedure delle gare di appalto: in troppi casi abbiamo risorse disponibili ma strozzature burocratiche che ne rendono difficile un impiego rapido". E in particolare nelle Marche ci sono forti ritardi nella consegna delle 1.857 casette richieste nei comuni più colpiti dal terremoto.
Ad oggi sono poco più di 200 le Sae assegnate agli sfollati, e di queste soltanto una decina fra Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera. In segno di protesta oggi il sindaco di Visso ha disertato la cerimonia, mentre anche altri sindaci, compreso quello di Castelsantangelo sul Nera e di Monte Cavallo, non erano presenti nell'aula magna di Unicam.
Nell’ambito delle iniziative legate al panorama della letteratura italiana, che due anni fa videro come protagonista Dante Alighieri, i Licei di Camerino ripropongono per l’anno scolastico in corso un ciclo di incontri dedicato a uno scrittore contemporaneo, ovvero Pier Paolo Pasolini. L’idea, in realtà, è maturata in occasione del quarantennale della morte nel 2016, ma gli eventi sismici non ne hanno consentito la realizzazione.
La scelta è caduta su Pasolini, non solo per celebrare questa ricorrenza, ma anche per approfondirne la conoscenza come scrittore lirico, autore di film d’avanguardia e “saggista visionario”. Gli incontri, tutti di domenica pomeriggio e con inizio alle ore 17:30, si terranno presso l’aula magna del Polo Scolastico Provinciale, in via Madonna delle Carceri, nei giorni 12 e 26 novembre e 3 dicembre 2017. Il primo appuntamento sarà con la cugina di Pasolini, Graziella Chiarcossi, che illustrerà le fasi di realizzazione del film "Il Vangelo secondo Matteo”. Il secondo evento, domenica 26 novembre, sarà un percorso sulla produzione poetica dell’autore, a cura dei docenti di Lettere dei Licei, Simona Miliani e Enea Fefè. L’incontro sarà arricchito da letture, con l’accompagnamento musicale eseguito da alcuni studenti del Liceo.
L’ultimo appuntamento, domenica 3 dicembre, prevede l’intervento del giornalista e saggista Fulvio Fulvi, che spiegherà la novità del cinema di Pasolini, attraverso la rivisitazione dei film “Accattone” e “Uccellacci e Uccellini”. L’ingresso è libero.
L ‘Ipseoa “G. Varnelli” di Cingoli ha aderito alla terza edizione dell'iniziativa nazionale “ioleggoperché”, una grande raccolta di libri a sostegno delle biblioteche scolastiche, organizzata dall'Associazione Italiana Editori. Grazie all’energia e all’impegno di messaggeri, librai, insegnanti e degli editori che hanno contribuito, sono stati donati alle scuole molti libri, andati ad arricchire il patrimonio librario delle biblioteche scolastiche.
L'Istituto Alberghiero di Cingoli si è gemellato con la libreria Del Monte di Macerata presso la quale è stato possibile acquistare libri da donare alla Scuola e in particolare il 28 ottobre presso la sede stessa della libreria, si è svolta una simpatica iniziativa dal titolo “MangiAmo i libri!, un flash mob letterario che si è proposto il fine di favorire l’avvicinamento ai libri attraverso l’approccio ludico. I partecipanti sono stati invitati a portare il loro libro del cuore insieme ad un cucchiaio e guidati dall prof. Biondini, lettore/attore, chef per l’occasione, hanno riassaporato il vero gusto della lettura.
Domenica 5 novembre, alle ore 16.30, si apre ufficialmente il nuovo anno accademico dell’Uteam, l’Università della Terza Età dell’Alto Maceratese di San Severino Marche. Dopo il saluto del presidente, Adriano Vissani, è previsto l’intervento del rettore, Giammario Borri; a seguire, la presentazione dei corsi a cura della direttrice, Anna Vissani. Infine spazio a “La vena umoristica” di Ennio Monachesi, già ispettore del Miur, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. La cerimonia è aperta a tutti, non solo agli iscritti dell’Uteam.
I corsi Uteam, oltre trenta, inizieranno lunedì 6 novembre con un fitto calendario di lezioni, attività e incontri con docenti ed esperti di molteplici settori. Si va dalle tradizionali lezioni di Storia dell’arte e Letteratura italiana fino alla Cinematografia, all’Economia o agli interessanti Incontri enigmistici dedicati a rebus, cruciverba, sciarade e così via. Tutto per tenere “allenata” la mente e alimentare il “sapere”. Ci saranno poi moltissime attività per mantenere in forma anche il corpo: dall’aquagym all’aquafitness presso la piscina BluGallery, dallo yoga al ballo di gruppo, dalla psicomotricità alla postural pilates, alla difesa personale. Saranno poi proposti il progetto teatro, il canto corale, il laboratorio di cucina, quello del taglio e cucito, della maglieria o del ricamo, i corsi di inglese, spagnolo e informatica.
Nel corso dell’anno accademico saranno infine proposti anche eventi collaterali come la “Settimana culturale” e diversi viaggi di istruzione, visite a città d’arte, soggiorni, saggi, rappresentazioni teatrali, esibizioni del Coro e altro. La sede dell’Uteam, in via Salimbeni, è aperta nel pomeriggio dalle 15,30 alle 18,30. Per informazioni o iscrizioni telefonare allo 0733.634235.
Da oggi 1 novembre il prof. Claudio Pettinari è ufficialmente il nuovo Rettore dell’Università di Camerino per il periodo 2017-2023. Pro Rettore Vicario sarà il prof. Graziano Leoni, docente della Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria”.
“E’ con grande orgoglio, determinazione e gratitudine per la fiducia accordatami – ha dichiarato il prof. Pettinari – che mi accingo a guidare l’Università di Camerino per i prossimi sei anni. E’ per me inoltre un grande onore, essendo anche nato in questa città”.
Nel corso del suo mandato sarà affiancato da Pro Rettori e Delegati, docenti e ricercatori che hanno deciso di impegnarsi in prima persona nell’individuazione, condivisione ed applicazione di strategie efficaci per la crescita dell’Ateneo. La “squadra” sarà presentata ufficialmente nel corso della cerimonia di Inaugurazione dell’anno accademico in programma lunedì 6 novembre.
“L’Università di Camerino - ha proseguito il Rettore Pettinari – deve continuare a svolgere con forza quel ruolo propulsivo al servizio dello sviluppo culturale ed economico delle comunità che ad essa si rivolgono. Per questo ho scelto nel programma rettorale alcuni punti cardine su cui concentrare tutte le nostre energie e le nostre attività, per riuscire ad affrontare al meglio le sfide del futuro: la ricerca, per anticiparle; il trasferimento tecnologico, per realizzarle; la didattica, per formare chi le affronterà; la terza missione, per esserne consapevoli; l’internazionalizzazione, per vincerle; organizzazione, monitoraggio e valutazione, per essere rigorosi; trasparenza e pari opportunità, per approcciarle correttamente; territorio, per affrontarle insieme; ricostruzione e sviluppo perché ci sia un futuro; gli studenti: la nostra sfida più grande, il loro futuro”.
Claudio Pettinari, chimico inorganico specializzato nella chimica organometallica e dei polimeri di coordinazione, è anche associato CNR e responsabile della Unità di ricerca di Camerino dell’Istituto CNR di Chimica dei composti Organometallici (ICCOM) di Sesto Fiorentino. E’ componente del comitato per la Cooperazione Internazionale della Regione Marche, delegato per Unicam di UNIADRION, Alliance for Materials (A4M) e dell’Istituto Nazionale Scienze e Tecnologie dei Materiali. Vincitore del premio Bonati 1998 e della Medaglia Nasini 2004, Dottore honoris causa dell’Università di Galati, membro dell’accademia di Lisbona, Chairman della scuola Internazionale di Chimica Organometallica dal 2005, segretario permanente dell’Euchem Conference “Nitrogen Donor Ligands in Catalysis and Organometallic Chemistry”, coordinatore di numerosi progetti nazionali ed internazionali, autore di oltre 350 pubblicazioni su riviste internazionali, 5 brevetti e 4 libri e relatore a decine di congressi nazionali ed internazionali: questo, in estrema sintesi, il suo percorso professionale.
Graziano Leoni è professore ordinario di Progettazione delle Strutture Architettoniche e Problemi Strutturali dell’Edilizia Storica. La sua attività di ricerca scientifica si focalizza su tematiche di interesse per le costruzioni tra le quali interazione sismica terreno-struttura, sistemi innovativi di protezione antisismica, vulnerabilità sismica di costruzioni esistenti. E’ autore di pubblicazioni su molteplici riviste internazionali, di presentazioni a congressi e riunioni scientifiche internazionali e nazionali. Partecipa alle attività di varie commissioni internazionali come membro effettivo e studioso corrispondente e svolge inoltre attività di revisione di articoli scientifici per numerose riviste internazionali.
L'ex rettore dell'Università di Camerino, Flavio Corradini, ha ceduto il posto al nuovo rettore eletto Claudio Pettinari che da oggi sarà in carica fino al 2023.
"Questa è una giornata particolare per me e per l'intera Università di Camerino - ha affermato ieri Corradini. E' l'ultimo giorno da Rettore di questa meravigliosa Università. A tal proposito volevo ringraziare tutta la comunità universitaria per l'affetto con cui mi ha seguito in questi anni; il territorio, per l'impegno con il quale fa crescere costantemente la distribuzione culturale e l'Ateneo stesso attraverso la ricerca, l'informazione e la promozione delle molteplici iniziative provenienti dall'Italia, dall'Europa e dal mondo. Sono felice e sereno di lasciare l'Ateneo nelle mani di un grande uomo e scienziato, che conosce molto bene questa Università e il nostro territorio in generale: si apre un nuovo capitolo e vi saremo vicini per cercare di realizzare i vari progetti di ricerca e di alta formazione nel migliore dei modi possibile".
La città di San Severino Marche e quella di Crescentino, realtà del Vercellese nota per la produzione di riso di alta qualità, sono tornate a rinsaldare l’amicizia nata in piena emergenza terremoto. Nei giorni scorsi il primo cittadino di Crescentino, Fabrizio Greppi, ha consegnato al dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” di San Severino Marche, Sandro Luciani, alcuni personal computer e una modernissima lavagna Lim per gli studenti settempedani.
Alla cerimonia di consegna erano presenti anche l’assessore comunale alla Cultura, Vanna Bianconi, e la presidente del Comitato della Croce Rossa Italiana di San Severino Marche, Elena Amici, che ha reso possibile la realizzazione dell’iniziativa.
Già in passato la comunità di Crescentino aveva fatto giungere agli alunni del Comprensivo importanti aiuti in denaro. Molti volontari della Croce Rossa del paese piemontese hanno prestato servizio di soccorso alla popolazione settempedana colpita dal sisma nell’ottobre dello scorso anno.
Dopo la consegna del materiale informatico il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha indirizzato al collega Fabrizio Greppi una lettera di ringraziamenti auspicando altre iniziative future che possano in qualche modo avvicinare le due comunità.
Ha preso il via Giovedì 26 Ottobre il progetto di educazione musicale “La banda siamo noi” rivolto agli studenti della scuola primaria “A. Luzio” e dell’indirizzo musicale delle scuole medie di San Severino Marche. Un progetto finanziato totalmente dal Corpo filarmonico “F. Adriani” della città, anche grazie ad una donazione arrivata nel periodo del sisma da un generoso gruppo di giovani parmensi, i FANDER.
L’intento è quello di promuovere la musica a scuola come prezioso strumento artistico per la formazione culturale dei giovani, mettendo in sinergia due realtà musicali settempedane: la banda cittadina e l’indirizzo musicale dell’istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi”. Il percorso, che si svolgerà durante l’anno scolastico, mira all’educazione musicale dei bambini stimolando le loro competenze ed avvicinandoli, con un approccio globale, al mondo della musica. L’iniziativa ha anche un importante ruolo nel prevenire l’abbandono dello studio della musica, e dello strumento, che spesso coinvolge gli studenti dell’indirizzo musicale in uscita dalle scuole medie.
"L’idea è nata durante le riunioni del nostro Consiglio direttivo come modo per aiutare a risollevare morale e crescita culturale della nostra amata città dopo l’esperienza del sisma, - spiega il presidente della banda “Adriani” Stefano Leonesi - ma è cresciuta grazie al lavoro dei giovani maestri della nostra scuola di musica, Riccardo Brandi, Mariaconcetta Losurdo, Giorgiana Isac Brindusa, ed alla chiamata di Claudia Antonelli e Celeste Carboni, due esperte in educazione musicale le quali, essendo anche loro settempedane, hanno accolto con grande entusiasmo la proposta aiutandoci nell’organizzazione. Devo anche ringraziare il preside Sandro Luciani e tutti i docenti di musica e strumento del “Tacchi Venturi” che ci hanno agevolato, con i loro pareri e suggerimenti, a migliorare il progetto fino a renderlo immediatamente operativo, manifestando coinvolgimento e riconoscenza".
Le lezioni che coinvolgono ben quattordici classi, dalle terze alle quinte dei plessi “Luzio” e “Cesolo”, si effettueranno in orario scolastico con sette incontri per ciascuna classe che serviranno anche a preparare gli alunni agli spettacoli finali. La prima esibizione in pubblico infatti è prevista per il mese di dicembre.
Agli eventi conclusivi, per promuovere la sinergia tra le realtà musicali della città, i bambini verranno accompagnati durante lo spettacolo dai musicisti dell’indirizzo musicale dell’istituto “Tacchi Venturi” e dal corpo bandistico “Adriani”. Saranno occasioni per far familiarizzare le giovani leve musicali con il corpo filarmonico “Adriani” e incentivarle a farne parte, per sottolineare così insieme i momenti istituzionali e musicali più rappresentativi della città. Perché, in fondo, come recita il titolo del progetto: “La banda siamo noi”.
Si è conclusa l'esperienza di collaborazione fra la scuola e l’editoria nel progetto “Io leggo perché”. Dopo una settimana di promozione dell’iniziativa presso la libreria “Feltrinelli” di Corso della Repubblica a Macerata, gli alunni del Liceo Classico e Linguistico Leopardi di Macerata tornano a scuola con un vero tesoro in libri donati alla biblioteca scolastica: sono addirittura 135 i libri regalati dai numerosissimi cittadini che hanno risposto all’appello, donando alla scuola un testo da loro scelto.
Altrettanti saranno i libri che verranno regalati alla scuola dall’Associazione Italiana Editori. Soddisfatta per il risultato conseguito, al di là di ogni aspettativa, la referente del progetto, la professoressa Sara Lorenzetti, attribuisce il merito del successo dell’iniziativa agli alunni che hanno partecipato numerosissimi, dimostrando doti non comuni di comunicatori, ma anche agli insegnanti che li hanno accompagnati; un ringraziamento speciale va senz’altro alla libreria ospitante, la “Feltrinelli” di Corso della Repubblica. Ma la Dirigente Annamaria Marcantonelli e tutti gli insegnanti e alunni del Liceo Leopardi ringraziano soprattutto i tanti benefattori, fra di essi, moltissimi ex alunni, ma anche uno speciale “amico” del Liceo come il Rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato e tanti cittadini attenti alla cultura e alle giovani generazioni. Tutti i partecipanti hanno contribuito con un generoso regalo per rendere più ricca una biblioteca già fornita e modernissima, un vero patrimonio per la formazione dei giovani, che sarà inaugurata proprio nei prossimi giorni.
Piacevole pomeriggio all’insegna dell’intrattenimento e della storia al Liceo Leopardi di Macerata: nell’aula Confucio dell’Istituto, lo storico Stefano Conti ha presentato il suo ultimo libro, un giallo archeologico dal titolo “Io sono l’imperatore”, sulla figura di Giuliano l’Apostata. L’autore ha presentato il romanzo con una formula originale: all’introduzione storica del personaggio, è seguita la lettura di alcuni passi del libro da parte degli attori Patrizia Giardini e Marcello Moscoloni; lo storico ha inquadrato il personaggio dell’imperatore filosofo, avverso al Cristianesimo, poi apprezzato da estimatori come Lorenzo il Magnifico.
Il reading, organizzato dalla professoressa Raffaella Lattanzi e dall’associazione AICC, è stato apprezzato dai molti studenti e docenti delle scuole di secondo grado e dell’Università intervenuti, oltre che dal pubblico di appassionati che ha partecipato all’evento gratuito e aperto a tutta la cittadinanza. Gli alunni delle classi V ginnasiali leggeranno il libro per poi gareggiare in una “gara di lettura”, sul modello della nota trasmissione televisiva “Per un pugno di libri”.
Nel corso dell’anno scolastico 2016/17 il reparto di Dermatologia dell’Ospedale di Macerata aveva richiesto una decorazione parietale al Liceo Artistico “Cantalamessa” ed ora i ragazzi della classe 5^A dell’indirizzo di “Arti Figurative” l'hanno realizzata. La scuola ha più volte collaborato con la struttura ospedaliera; basti ricordare la decorazione del reparto di Radioterapia realizzata qualche anno fa insieme all’A.MA.RT. e all’ASUR, che ha visto gli alunni dell’istituto trasformare i bunker ed altri locali in dei veri e propri laboratori artistici.
Stavolta gli studenti, guidati dalla prof.ssa Tiziana Tomassetti, docente di Laboratorio pittorico, hanno progettato una serie di elementi naturali (fiori, farfalle, colibrì, libellule e coccinelle) su un cielo pastello, proponendo diverse soluzioni compositive e cromatiche per rendere la decorazione finale leggera, positiva, rasserenante per il fruitore.
Ed ecco i protagonisti della 5^A: Silvia Fazzini, Simone Marconi, Ambra Pellegrini, Natalia Piccinini, Federica Randazzo, Elena Ioana Rossini, Giorgia Simonetti e Elena Vecchietti. Per questi ultimi l’iniziativa ha rappresentato la possibilità di esprimere, fuori dall’ambiente scolastico, la loro creatività e le competenze tecniche acquisite a scuola; ma è anche stata una particolare occasione formativa, che ha ampliato i loro orizzonti e li ha fatti crescere umanamente e civilmente.
Importante risultato per il Dipartimento di Economia e Diritto dell'Università di Macerata. La Commissione europea ha approvato il finanziamento del progetto per la formazione dei giudici europei a Macerata. Così l’ateneo sarà impegnato in un prestigioso programma di formazione rivolto a 60 giudici dei paesi dell'Unione Europea. Il progetto s'intitola ADA - "Antitrust Damages Actions" - e prevede per due anni l'arrivo di studenti a Macerata da tutta Europa per frequentare un ciclo di lezioni e seminari tenuti da esperti su alcuni aspetti innovativi della normativa europea sulla concorrenza.
Il Dipartimento di economia e diritto si è avvalso del supporto progettuale dello spin off accademico "AdvisEU Studio Project" di Unimc, specializzato in progettazione europea per la ricerca.
“Questo ottimo risultato - commenta il coordinatore del progetto, Giulio Maria Salerno, direttore del Dipartimento di economia e diritto - accrescerà il profilo internazionale delle attività del Dipartimento e permetterà a tutto l'Ateneo di interloquire con i giudici europei e i migliori esperti in materia di legislazione antitrust”.
Referenti scientifici del progetto Ada sono Maurizio Sciuto e Tommaso Febbrajo per gli aspetti giuridici e Rosita Pretaroli per la parte economica.
Anche nell’Istituto Comprensivo “Don Bosco” di Tolentino ha preso il via la IV edizione di “Libriamoci”, iniziativa rivolta alle scuole di ogni ordine e grado, sia sul territorio nazionale sia all’estero, che invita gli alunni a partecipare agli incontri di lettura, quale strumento fondamentale di crescita emozionale e cognitiva.
Sono in pieno svolgimento le attività di ascolto partecipativo organizzate per tutte le sezioni e classi dell’Istituto; grande è il coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi che hanno molto apprezzato le storie lette riguardanti spesso la realtà del nostro territorio, interagendo tra loro nel dibattito seguito al racconto.
I primi ad aver aperto questa edizione, martedì 24 ottobre, sono stati gli alunni delle classi prime e seconde della Scuola Primaria, i quali hanno ascoltato, dalla voce di Valentina Castellani, lettrice aderente al Progetto “Nati per leggere”, stralci di testi di narrativa per l’infanzia.
Mercoledì 25 ottobre è stata la volta delle classi terze, quarte e quinte che hanno incontrato l’autrice Olga Annibale, che ha letto brani tratti dalla sua prima pubblicazione “Salvo e gli abitanti del mare”, edito da Giaconi. In questo libro l’autrice coniuga la sua professione di biologa marina con la sua passione per la scrittura, intessendo una storia ambientata nel nostro Mare Adriatico con lo scopo di sensibilizzare i giovani lettori alla questioni sempre più attuali del rispetto dell’ambiente.
Per la Scuola Secondaria di Primo grado sono previsti incontri con la lettrice Valentina Castellani e i blogger Silvia Alessandrini Calisti e Lucia Paciaroni, mentre i piccoli della Scuola dell’Infanzia saranno allietati dalla narrazione della lettrice Alberta Ricottini, anche lei membro aderente al Progetto “Nati per leggere”.
Felici di aver potuto anche quest’anno prendere parte a questa meravigliosa iniziativa, concludiamo facendo nostro il pensiero del giornalista e scrittore fiorentino Tiziano Terzani: “Ho scoperto prestissimo che i migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando si ha bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti. Danno moltissimo, senza chiedere nulla”.
Sei giorni speciali, alla fine di ottobre, per "liberare" la lettura nelle scuole. E' Libriamoci, iniziativa promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) - con il Cepell (Centro per il libro e la lettura) - e dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) con la Direzione Generale per lo studente. Progetto rivolto a tutte le scuole italiane, di ogni ordine e grado, anche a Recanati sta andando in onda in questa settimana ( 23-28 ottobre) con l'organizzazione di letture ad alta voce e attività ad esse correlate nelle classi, nelle biblioteche, nei giardini, nei teatri e in ogni ambiente che possa prestarsi alla condivisione di un piacevole e accattivante momento di lettura.
La finalità dell’iniziativa è quella di diffondere il piacere della lettura tra i bambini e i ragazzi e di sottolinearne l'utilità per la loro crescita sociale e personale, sia grazie all'esperienza diretta con i testi sia attraverso l'ascolto e il confronto con adulti e pari età. Per quanto riguarda l’ I.C. “N.Badaloni”, l’edizione di Libriamoci 2017 s'inserisce nelle attività del progetto lettura; in particolare si collega ai progetti scolastici “Racconto la mia scuola con un logo” e “ Lettura all’ombra del logo”. Nei diversi plessi dei due Istituti Comprensivi della città, “Gigli” e “Badaloni”, si tengono letture a scuola con esperti, nonni, genitori e insegnanti. Hanno partecipato leggendo ad alta voce anche il Sindaco Francesco Fiordomo e l’Assessore alla Cultura Rita Soccio.
“Libriamoci” ben si coniuga con una città come Recanati che è stata insignita tra quelle che leggono. Dai dati che emergono dalla Biblioteca comunale negli ultimi anni si è registrata una positiva evoluzione rispetto alle presenze (sono 4534 gli studenti che da gennaio ad ottobre hanno frequentato il servizio), alle consultazioni, al prestito esterno ( 1750) e alla frequentazione di bambini da 0 a 10 anni ( 500 utenti), oltre ad una proficua e costante collaborazione con le scuole presenti sul territorio.