Scuola e università

Il Liceo Artistico "Cantalamessa" in Cina - FOTO

Il Liceo Artistico "Cantalamessa" in Cina - FOTO

Nell’ambito del gemellaggio che Macerata sta realizzando con la città cinese di Taicang, un gruppo di studenti del Liceo Artistico "Cantalamessa”, insieme ad altri del Liceo Classico e Linguistico "Leopardi”, hanno recentemente svolto un viaggio studio di due settimane in Cina. Si è trattato di un’esperienza particolarmente importante per i ragazzi che l’hanno affrontata e che rappresenta anche per l’istituto uno stimolo nuovo e che promette interessanti sviluppi per il futuro. Accompagnati dalle insegnanti Angelina De Maria e Lorella Cesetti, gli studenti hanno frequentato le lezioni della “Jiangsu Secondary Vocational School” di Taicang, una scuola superiore di tipo professionale, che presenta però alcune caratteristiche simili a quelle del Liceo Artistico e con cui è stato firmato un "patto di amicizia". Qui i ragazzi hanno potuto conoscere da vicino un mondo scolastico diverso dal proprio, per impostazione, didattica, materie di studio, ecc.; ma hanno anche potuto incontrare ed entrare in contatto diretto con ragazzi della loro età, condividere attività formative e collaborare con loro. il soggiorno era strutturato su una serie di lezioni da seguire, relative alle tradizioni artistiche cinesi, alla pittura, alla calligrafia, alla cucina, alla moda, agli sport tipici, come le arti marziali; i nostri ragazzi hanno anche affrontato i “morning sunshine exercise", esercizi fisici all'aperto che gli studenti cinesi svolgono negli spazi verdi della scuola prima di iniziare le attività didattiche. Oltre a ciò, studenti ed insegnanti hanno potuto visitare altre scuole della città, dove sono stati accolti con spettacoli e cerimonie di benvenuto particolari; la città di Taicang, con i suoi musei, la sua zona moderna e quella antica (la meravigliosa Shaxi); la vicina Shanghai, l’antica città di Suzhou (la cosiddetta ”Venezia dell'est”). Inoltre ognuno di loro ha passato una giornata intera con una famiglia cinese, un’attività pensata proprio per far sperimentare agli studenti un’esperienza di vita in famiglia in Cina. Ci sono state anche le occasioni "ufficiali", con la presenza delle autorità ed a cui anche la TV cinese ha dato rilievo, come ad esempio la firma del patto di amicizia tra le due scuole. In queste occasioni, insieme ad altri oggetti d'arte e di design creati nell’istituto, il Liceo Artistico ha portato in dono una riproduzione (realizzata dagli studenti nei laboratori) di una medaglia dello scultore Carlo Cantalamessa (nipote del critico d’arte Giulio Cantalamessa a cui è intitolata la scuola), medaglia raffigurante la Loggia dei Mercanti, uno dei simboli della città. Infine, nella cerimonia dei saluti finali, all’interno di un piccolo spettacolo, i ragazzi della sezione di Design della Moda hanno messo in atto un ”moulage", cioè la costruzione di abiti direttamente sui manichini, con il solo utilizzo di stoffe e spilli. Dei ringraziamenti particolari vanno alle insegnanti di lingua cinese del Liceo "Leopardi", la Prof.ssa Ping Hang e la Prof.ssa Marta Senesi, le quali, grazie alla loro mediazione linguistica, hanno reso possibili i contatti e i confronti quotidiani. Nel complesso si è dunque trattato di un’esperienza decisamente nuova e stimolante, i cui risultati nei prossimi giorni saranno esposti dai ragazzi che hanno partecipato agli altri studenti dell’istituto; ma allo stesso tempo essa costituisce un’occasione importante per i docenti, che stanno progettando come strutturare una collaborazione continua tra le due scuole. Come affermato nel patto di amicizia sottoscritto, l’obiettivo specifico è quello di stabilire tra il Liceo Artistico ”Cantalamessa” e la ”Jiangsu Secondary Vocational School” un'amicizia di lungo termine, basata sulla conoscenza e sul rispetto reciproco, attraverso cui ognuno, con le proprie tradizioni, caratteristiche e finalità, possa arricchire culturalmente la formazione dei propri studenti, di oggi e di domani, e promuovere l’integrazione culturale tra i “due mondi”.    

30/09/2017 14:47
Festeggiamenti a Camerino: 30 anni della Fisica UniCam... e non sentirli  - VIDEO

Festeggiamenti a Camerino: 30 anni della Fisica UniCam... e non sentirli - VIDEO

Aria di festa all'Università di Camerino. Presso il Polo di Matematica, giovedì e venerdì sono stati festeggiati i primi 30 anni del Corso di Laurea in Fisica, uno dei vanti dell'Ateneo. Un evento che ha riscontrato un grande successo, non solo per i 30 anni di efficienza e funzionamento, ma anche, e forse soprattutto, per il traguardo raggiunto grazie ad uno staff preparato e competente, ai 300 laureati e ai dottorati di ricerca. “30 anni della Fisica Unicam" ha visto la partecipazione di molti, non solo di chi è stato strettamente coinvolto nell'organizzazione, ma anche di tutti coloro che si sentono vicini ad un anniversario che segna, ancora una volta, il calibro dell'Università Camerte. Hanno presenziato il Rettore Flavio Corradini, il Rettore eletto Claudio Pettinari, il Sindaco del Comune di Camerino Gianluca Pasqui, e il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli; personaggi grazie ai qualio è stato possibile mettere in piedi un evento di ampia portata. Dibattiti, giochi, laboratori e molto altro per far avvicinare tutti, anche chi non ha molta pratica, con il mondo delle scienze, un mondo affascinante che va scoperto. E ancora, aperitivi e concerti per concludere le due serate con un gran finale. Come sempre, quindi, Camerino, nonostante le numerose difficoltà incontrate in questi ultimo anno, non si è smentita, anzi prosegue nella sua crescita costante, raggiungendo obiettivi sempre più elevati e il Polo di Fisica ne è uno dei tanti esempi.

30/09/2017 14:16
Macerata, festa in piazza con istituzioni e studenti per l’apertura dell'Anno Scolastico

Macerata, festa in piazza con istituzioni e studenti per l’apertura dell'Anno Scolastico

Una piazza della Libertà festosa e colorata da centinaia di bambini, genitori, cittadini, insegnanti delle scuole maceratesi, autorità scolastiche e istituzionali che al suono della campanella hanno festeggiato, sabato 30 settembre a Macerata, l’inizio dell’anno scolastico 2017/18.   La seconda edizione della Festa di Apertura dell'Anno Scolastico è l'evento centrale del Macerata School Festival 2017, apertosi a Macerata il 25 settembre, per iniziativa del Comune di Macerata insieme all'Università di Macerata e al Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca”, in collaborazione con gli Istituti Comprensivi, i Nidi d'infanzia comunali, l'Isrec, e che si concluderà il 3 ottobre. “L’anno scolastico è un'occasione speciale: si torna a scuola perché a tutti è garantito il tempo di conoscere e crescere“ - ha detto la vice sindaco Stefania Monteverde. - “Non è sempre stato così e non lo è ancora in molte parti del mondo. Per questo dobbiamo fare festa insieme ai bambini, perché la scuola è un diritto e una responsabilità. A scuola cresce una società democratica, accessibile a tutti, tollerante, colta. Sono le nostre ricchezze. Vogliamo fare un rito collettivo e cittadino per sottolinearne il valore."   La Festa di Apertura dell'Anno Scolastico ha coinvolto oltre trecento alunni delle scuole primarie e secondarie degli Istituti comprensivi della città. Un happening festoso, aperto al suono delle campanelle scolastiche e sulle note dell’Inno di Mameli e proseguito con canti e animazioni del Gruppo Scout di Macerata. Il giorno scelto è il più vicino al primo ottobre, San Remigio, che fino al 1977 era la data d’inizio della scuola ed è nel ricordo di tutti.   La festa si è svolta come un rito civile, che ha visto sul palco due leggii, uno alto e uno più basso, dove si sono alternati i discorsi degli adulti e quelli dei bambini in un dialogo tra generazioni sulla scuola. Sul palco sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni cittadine, il vice sindaco Stefania Monteverde per il Comune di Macerata, Anna Ascenzi docente per l'Università di Macerata, Luigi Ingrosso comandante dei Carabinieri di Macerata, Pierpaolo Patrizietti comandante dei Vigili del Fuoco, il maestro Ivano Palmucci in rappresentanza del mondo della scuola e i bambini e le bambine degli Istituti comprensivi presenti. Al centro degli interventi i temi della scuola, il diritto a scuole sicure e belle, il valore della legalità e della tolleranza, la città delle bambine e dei bambini, il ricordo del sisma e la responsabilità della ricostruzione.   Un momento toccante è stata la consegna delle donazioni raccolte con la campagna di solidarietà Macerata Vicina, lanciata dal Comune all’indomani del sisma del 2016. Durante l'anno sono state raccolte donazioni per la ricostruzione della scuola di Gualdo, che sono state già consegnate, e donazioni per le scuole di Macerata molto colpite dal sisma di ottobre. L'assessore Stefania Monteverde ha consegnato alle dirigenti scolastiche degli Istituti Comprensivi, accompagnate dai bambini, 18.000 euro con l'invito a rendere migliore uno spazio della scuola. A maggio gli spazi modificati grazie alle donazioni saranno raccontati sul sito web del Comune.   "Ringrazio a nome della città quanti hanno donato con generosità e solidarietà verso la scuola: aziende, associazioni, privati. Voglio anche lanciare un invito alla cittadinanza: diventate mecenati delle scuole. MacerataVicina ha un conto corrente aperto con Banca Etica che può continuare a raccogliere donazioni che saranno distribuite alle scuole alla prossima Festa d'Inizio Anno. È un modo per continuare a sostenere la vita delle scuole", ha detto il vicesindaco.     La formula di rito, accompagnata dal suono della campanella, “Al termine delle celebrazioni per la festa di San Remigio, pronti per questo bel viaggio che ci attende, dichiariamo ufficialmente aperto l’anno scolastico 2017-2018” ha quindi concluso l’intensa mattinata di festeggiamenti. 

30/09/2017 12:40
UniMc, grande successo per la Notte della Ricerca

UniMc, grande successo per la Notte della Ricerca

Quasi quaranta eventi organizzati, altrettanti docenti e ricercatori coinvolti: ieri sera l’Università di Macerata è uscita dalle aule per incontrare il grande pubblico con “La notte della ricerca”, una “edizione zero” proposta in concomitanza con la Notte Europea dei ricercatori, trasformando la città in un contenitore di cultura e intrattenimento. “Una grande sfida, quella di raccontarsi in modo accattivante e coinvolgente, per un ateneo prettamente umanistico come quello maceratese. Con questa iniziativa vogliamo mostrare che l’attività di ricerca ha non solo valore in sé, ma anche per tutta la società in cui è insediata. Unimc, inoltre, con i suoi studenti, anche internazionali, fa di questa città un avamposto nel mondo” ha detto il rettore Francesco Adornato. Una sfida vinta, ieri, visto il continuo via vai di pubblico alle tante proposte che hanno costellato la manifestazione. I temi che hanno colorato il pomeriggio e la serata maceratese sono stati quelli al centro dell’attività quotidiana di studio e approfondimento dell’Ateneo, riproposti in modo da coinvolgere e incuriosire anche i non esperti. E così, ecco che in piazza della Libertà è andata in scena una performance forense, con la simulazione della controversia sul caso dei Marò davanti a un tribunale internazionale, è stata raccontata la Cina meno nota vista dalle telecamere degli studenti partecipanti al concorso internazionale “Looking China”, mentre Giacomo Leopardi e Prezzolini, impersonati dagli attori Giuseppe Festa e Maurizio Vallesi, si sono confrontati sui costumi e, soprattutto, sui vizi degli italiani e, dalla non troppo lontana Russia, sono risuonati i canti di resistenza civile reinterpretati dal cantautore Alessio Lega. Nel frattempo, nei bar, nei cortili e nei loggiati si svolgevano mostre, dibattiti e aperitivi culturali che spaziavano dai temi di attualità – l’uso delle droghe, il velo islamico, la violenza maschile – a quelli di economia, dagli approfondimenti sulla Cina – ieri ricorreva anche il Confucius Day - alle degustazioni del vino prodotto dagli allievi dell’Istituto agrario di Macerata fino ai faccia a faccia con gli archeologi di Unimc. Scienze anche per i più piccoli: hanno riscontrato grande successo i laboratori per bambini sulla filosofia, sul giornalismo e sull’opera lirica. Una grande festa, culminata a mezzanotte con un brindisi collettivo nel cuore della città.

30/09/2017 11:29
Cingoli festeggia la "Giornata Europea dello Sport": i ragazzi del "Varnelli" sfilano per il centro

Cingoli festeggia la "Giornata Europea dello Sport": i ragazzi del "Varnelli" sfilano per il centro

Venerdì 29 settembre, dalle ore 10 alle ore 13,  l'IPSEOA “G. Varnelli” ha festeggiato la “Giornata Europea dello Sport” organizzando una sfilata per le vie del centro storico di Cingoli. Gli alunni dell’istituto, oltre 800 ragazzi, accompagnati dalla Dirigente Maria Rosella Bitti e dai docenti, hanno ravvivato le vie cittadine con la loro festosa presenza, confermando l'impegno, attivo e dinamico, nel partecipare alle belle iniziative che caratterizzano la nostra realtà sociale e civile. La “Giornata Europea dello Sport” è un’iniziativa promossa dalla Comunità Europea, in collaborazione con il CONI e l’Istituto Alberghiero di Cingoli, quale comunità educativa d’eccellenza, crede nello sport e nell’importanza di rivolgersi al mondo giovanile promuovendo uno stile di vita sano, sportivo e, naturalmente, attivo.  

30/09/2017 09:51
Scuola, al via le attività didattiche nei musei civici di Recanati

Scuola, al via le attività didattiche nei musei civici di Recanati

Laboratori, visite interattive e passeggiate alla scoperte delle bellezze di Recanati. E’ dedicato ai bambini e ai ragazzi il ricco programma di attività didattiche per l'anno scolastico 2017 – 2018, proposto dalla Società Sistema Museo, che mette in gioco progetti per costruire esperienze di apprendimento attivo e offrire ai giovani studenti un’esperienza stimolante e partecipata. La nuova proposta didattica, presentata nei giorni scorsi dall’assessore alla Cultura del Comune di Recanati Rita Soccio ai docenti delle scuole, nasce dalla convinzione che l'incontro con l'esposizione museale sia un'importante opportunità di stimolo intellettuale e sensoriale per il giovane visitatore. Otto le proposte indirizzate agli studenti di ogni ordine e grado, differenziate per età, dove protagonisti assoluti sono i bambini e i ragazzi che si immergeranno nell’arte tra laboratori di manipolazione e sperimentazione, visite interattive e animate, caccia al tesoro e passeggiate nel centro storico cittadino. Inoltre, ispirati alla mostra di Miró, visitabile a Villa Colloredo Mels fino al 5 novembre, sono stati ideati due laboratori didattici e una visita interattiva per stimolare la creatività di bambini e ragazzi e far loro esplorare in modo speciale l’opera grafica dell’artista. Le attività didattiche Il Gatto di Lotto e altri amici di arte è una visita interattiva dove i giovanissimi della scuola d’infanzia e primaria muoveranno i primi passi nell’arte attraversando i corridoi di Villa Colloredo Mels. Tra esercizi di mimi e associazioni, giocheranno alla scoperta dell’Annunciazione di Lorenzo Lotto e del curioso gatto raffigurato nel dipinto. E se i quadri potessero prendere vita? Nella visita interattiva dentro l’opera di Lorenzo Lotto, gli alunni della scuola primaria e secondaria di I grado si “immergeranno” dentro i quadri del Lotto per comprenderli dal punto di vista storico – artistico e iconografico. Come andrà a finire? Inizia, invece, da un’antica foto in bianco e nero il racconto dell’avventura di una ragazza del 1923 partita per un lungo viaggio. Dalla sua valigia salteranno fuori storie di vita legate all’emigrazione, ieri come oggi fenomeno presente nella nostra società. E’ questo il percorso multimediale al Museo dell’emigrazione marchigiana “La valigia dei racconti” rivolto alla scuola primaria e secondaria di I grado. Sono svaniti i versi di alcune poesie di Leopardi. Muniti di smartphone o di tablet, durante la visita interattiva “Caccia al verso smarrito” per gli studenti della secondaria di I e II grado, risolveremo prove ed enigmi, percorrendo i luoghi citati nei versi leopardiani, ritrovando le parole scomparse. Prendendo in prestito tecniche dell’arte contemporanea, “I Giovani Favolosi “ delle secondarie di I e II grado, sperimenteranno l’uso delle parole e di materiali non convenzionali per raccontare se stessi. Un laboratorio per allenarsi con esercizi dadaisti e con materiali diversi per un risultato speciale e sospeso tra arte e poesia. E’ dedicato ai piccoli poeti in erba della scuola dell’infanzia e primaria il laboratorio “La poesia dei 5 sensi” a Villa Colloredo Mels. Parola da disegnare, materiali da toccare e una poesia da comporre. Dalla lettura di alcuni passi de Il Sabato del villaggio di Leopardi immagineremo emozioni, colori e sensazioni da tradurre in un grande libro tattile. Dopo una visita ad alcune opere di Villa Colloredo Mels scopriremo come venivano realizzate le grandi opere d’arte del passato. Tra gessi e pigmenti gli studenti della scuola primaria di II e secondaria di I grado, durante il laboratorio “La bottega dei pittori” scopriranno i trucchi delle antiche botteghe di pittura, alla scoperta di una tecnica artistica dimenticata, la tempera. Per coloro che invece desiderano trascorrere una giornata intera con noi, c’è la proposta “Una città in poesia: Leopardi e Recanati” per conoscere il poeta marchigiano e la sua città e sperimentare la magica forza dell’arte e della poesia. L’attività didattica prevede la visita dei luoghi che hanno fatto da sfondo alla giovinezza di Leopardi (dal Colle dell'Infinito alla piazza del Sabato del Villaggio, dalla torre del Passero Solitario fino alla piazza centrale dominata dalla Torre del Borgo) e si conclude a Villa Colloredo Mels dove gli studenti giocheranno con l'arte e i suoi diversi linguaggi per comprendere come l'espressione di noi stessi può prendere forme inaspettate attraverso le parole, le immagini e il loro uso creativo. Due le tipologie di laboratori da scegliere: la poesia dei 5 sensi (scuola primaria) e i giovani favolosi (scuola secondaria di I e II grado). Tre le attività didattiche ispirate alla mostra di Miró. Per i più piccoli c’è il laboratorio “Miró: tra me e te”: come si fa a fare arte con così pochi colori? Ridendo e scherzando, i bambini viaggeranno attraverso la teoria dei colori dove primari, secondari e complementari si mescolano a volontà. Con il laboratorio “Miró: dada stampa” bambini e ragazzi si cimenteranno nel “moltiplicare” le lucertole di Mirò e ancor più le sue stelle. Nella visita interattiva “Miró: dalla parola al segno”, infine, muteranno il linguaggio in immagini lavorando sulla trasformazione di alcune parole chiave dalla loro calligrafia ad un’opera d’arte surrealista.      

29/09/2017 15:46
Il Macerata School Festival scende in piazza per la Festa per l’apertura dell’anno scolastico    

Il Macerata School Festival scende in piazza per la Festa per l’apertura dell’anno scolastico   

Il Macerata School Festival scende di nuovo in piazza per la Festa per l’apertura dell’anno scolastico e lo farà sabato 29 settembre, giorno più vicino al 1° ottobre  data in cui si festeggia San Remigio e in cui, fino al 1976, i bambini e le bambine di tutt’Italia, i “remigini”, tornavano in classe dopo la pausa estiva. La manifestazione, a cura del Comune di Macerata in collaborazione con l'Università di Macerata e gli Istituti comprensivi della città  vuole sottolineare  che l’inizio dell’anno scolastico è un’occasione speciale perché si torna a scuola e perché a tutti è garantito il tempo di conoscere e crescere.   Alla Festa per l’apertura dell’anno scolastico parteciperanno circa 300 bambini - due classi per ognuno dei 6 istituti comprensivi della città Mestica, Enrico Fermi, Dante Alighieri, Convitto, Monti e San Giuseppe – che dalle 10 del mattino si incontreranno in piazza della Libertà insieme agli scout.  Dopo l’inno di Italia è prevista la lettura di alcuni articoli della Carta dei diritti dei bambini, i saluti del sindaco e del rettore che toccheranno argomenti quali la città, conoscenza, crescita, legalità e istituzione, sicurezza e  vicinanza, scuola. Verrà illustrato anche il progetto di raccolti fondi post terremoto Macerata Vicina organizzato dal Comune di Macerata a favore delle scuole terremotate e al termine delle celebrazioni arriverà la tradizionale scampanellata.

29/09/2017 15:45
Proseguono i lavori di ristrutturazione e messa a norma della scuola media di Potenza Picena

Proseguono i lavori di ristrutturazione e messa a norma della scuola media di Potenza Picena

Proseguono a ritmo serrato i lavori di ristrutturazione e messa a norma dell’edificio della Scuola Media di Potenza Picena in via Circonvallazione Le Grazie. La ditta Pipponzi, assegnataria dell’appalto, ha ultimato i lavori di consolidamento delle fondazioni e dei pilastri. Nei prossimi giorni partirà la fase relativa alla ristrutturazione interna e della realizzazione degli impianti: “La parte più impegnativa, quella del rafforzamento della struttura portante, è di fatto conclusa – ha detto l’Assessore ai Lavori Pubblici, Luisa Isidori – ora si passa alla seconda ed ultima fase con la posa in opera dei massetti, pavimenti, divisori, infissi ed impianti tra i quali i pannelli fotovoltaici su di una porzione di tetto. I lavori si concluderanno entro la fine di giugno del prossimo anno per dare così la possibilità agli alunni delle medie di avere una scuola tutta loro, e non più in coabitazione con le elementari, già dall’avvio dell’anno scolastico venturo”.  

29/09/2017 15:42
Ad Unicam le giornate di ambientamento per le matricole

Ad Unicam le giornate di ambientamento per le matricole

L’Università di Camerino si appresta ad accogliere le centinaia di matricole che inizieranno il loro percorso universitario in Unicam, avendo scelto di iscriversi ad uno dei numerosi corsi di laurea attivati dall’Ateneo camerte. L’appuntamento con le Giornate di Ambientamento per le matricole è per lunedì 2 ottobre nelle sedi di Camerino e San Benedetto del Tronto, martedì 19 ottobre nella sede di Ascoli Piceno e martedì 26 ottobre nella sede di Matelica.   Le “Giornate di Ambientamento per le matricole”, iniziativa promossa dal servizio Tutorato di Unicam, sono volte a facilitare l’inserimento dei nuovi studenti nella realtà universitaria e fornire loro gli strumenti utili per affrontare senza problemi gli studi universitari.   “Le giornate – sottolinea la prof.ssa Loredana Cappellacci, Delegata del Rettore per il Tutorato – saranno come sempre ricche di appuntamenti, con presentazioni delle attività didattiche, dei servizi agli studenti, rivolti alle centinaia di giovani studenti che, con grande entusiasmo e con la curiosità di chi si accinge ad affrontare una nuova esperienza, hanno deciso di scegliere Unicam per il proprio percorso universitario”.   Gli studenti iscritti ai corsi di laurea con sede a Camerino lunedì 2 ottobre saranno accolti presso il Centro culturale Benedetto XIII dove riceveranno il saluto di benvenuto in Unicam da parte del Rettore Flavio Corradini, e potranno poi avere tutte le informazioni sulle opportunità ed i servizi offerti dall’Ateneo, nonché sulle attività didattiche. Anche per il nuovo anno accademico sarà infatti possibile seguire le lezioni in streaming grazie alle aule virtuali WebEx e resteranno attive anche tutte le corse autobus gratuite che giornalmente consentono di raggiungere la sede di Camerino da diversi punti della Regione Marche.   Nel pomeriggio, i ragazzi partecipanti saranno accolti nelle Scuole di Bioscienze, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie, presso le quali saranno presentati nel dettaglio i corsi di laurea Unicam e saranno fornite tutte le informazioni relative alle attività didattiche.     Nella sede di San Benedetto l’incontro di benvenuto sarà nel pomeriggio di lunedì 2 ottobre presso il Polo didattico. Il programma dettagliato e tutte le informazioni sono disponibili nel sito www.unicam.it/ambientamentomatricole

29/09/2017 14:12
Relazioni con la Cina: accordo di gemellaggio con le scuole di Macerata firmato a Taicang

Relazioni con la Cina: accordo di gemellaggio con le scuole di Macerata firmato a Taicang

Trenta ragazzi e ragazze delle scuole di Macerata sono stati a Taicang per conoscere la cultura cinese e scambiare idee. È il secondo anno che studenti maceratesi vivono le settimane culturali nella città cinese gemellata con Macerata. "L'amicizia tra Macerata e Taicang dà molti frutti. Uno dei più belli è lo scambio tra le scuole perché coltiva le menti aperte e curiose, libera dalle paure, crea nuove opportunità, sulla strada di padre Matteo Ricci dopo quattro secoli", afferma l'assessore alla cultura Stefania Monteverde. Il Liceo classico “Leopardi” e il Liceo artistico “Cantalamessa” proseguono le relazioni e i progetti con Taicang, la città cinese della provincia dello Jiangsu, che dal 2014 ha un accordo di cooperazione con Macerata. Nella città cinese è stato siglato un accordo di gemellaggio tra il liceo artistico di Macerata e l'Istituto professionale di Taicang. La cerimonia si è svolta alla presenza del vice sindaco Lu Yan insieme alla delegazione di trentuno studenti maceratesi dei due licei, accompagnati da quattro insegnanti Lorella Cesetti e Angelina De Maria dell’Artistico Marta Senesi e Huang Ping del Classico.   Il liceo classico aveva già firmato un accordo di gemellaggio con la scuola Mingde di Taicang lo scorso anno. Ogni scuola ha ospitato gli studenti maceratesi che per due settimane hanno seguito dei corsi di lingua cinese e di arte cinese. Anche gli insegnanti italiani di artistica hanno tenuto corsi di arte italiana agli studenti cinesi. La giornata tipo dei ragazzi maceratesi prevedeva lezioni di lingua e di arte cinesi e varie attività culturali e sportive. I ragazzi italiani hanno potuto vivere un'esperienza di vita cinese e di conoscenza reciproca. Gli studenti hanno anche visitato altre tre scuole cinesi e le città di Suzhou, Shanghai e Taicang.

29/09/2017 14:11
Uno strumento salva vita in ogni palestra e impianto sportivo di Recanati

Uno strumento salva vita in ogni palestra e impianto sportivo di Recanati

Un defibrillatore per ogni palestra e impianto sportivo di Recanati. E' questo l'importante obiettivo che è stato raggiunto anche grazie alle ultime donazioni da parte dei Lyons Recanati - Colle dell'Infinito che si è reso partner di un progetto in accordo con Axa Assicurazioni. Ottenendo il finanziamento di oltre 5000,00 €, è stato possibile acquistare 4 defibrillatori semi automatici che verranno posizionati all’interno di altrettanti impianti sportivi a partire da quelli presenti nelle scuole. Nei prossimi giorni i Lions metteranno a disposizione corsi di formazione BLS-D per gli operatori che saranno eseguiti dal Dottor Daniele Massaccesi. L'importante obiettivo raggiunto è stato illustrato ieri mattina nel corso di una conferenza stampa che si è svolta alla sala dei 30 del teatro Persiani alla presenza del presidente dei Lyons Andrea Vulcano e del Sindaco Francesco Fiordomo. I 4 defibrillatori si aggiungono ai 7 messi già a disposizione dall'amministrazione comunale garantendo così una copertura a 360° in tutti gli impianti sportivi presenti a Recanati. Ad oggi sono 27 Gli operatori che hanno ricevuto l’abilitazione all’uso del defibrillatore semiautomatico a seguito del corso BLS/D eseguito presso la Croce Gialla di Recanati, tra insegnanti dei due Istituti Comprensivi Badaloni e Gigli e tecnici e allenatori delle diverse Associazioni Sportive che operano nelle palestre ed impianti sportivi scolastici. Gli strumenti salvavita, tutti collegati con la centrale operativa del Pronto Soccorso di Macerata, sono già presenti presso le palestre della Primaria Le Grazie, Secondaria Patrizi, Primaria B. Gigli, S. Vito, Venieri, Primaria Pintura del Braccio  e Stadio Tubaldi. Il fine del progetto è quello di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano un’attività sportiva non agonistica o amatoriale attraverso la dotazione e l’impiego da parte delle società sportive sia professionistiche che dilettantistiche, di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita.

29/09/2017 09:56
A Camporotondo posti letto per matricole Unicam

A Camporotondo posti letto per matricole Unicam

Nell’ambito della convenzione esistente tra Comune e Università, viene messo a disposizione delle matricole Unicam l’Ostello comunale CRIFAT (Centro di Ricerca e Formazione Ambiente e Territorio) di Camporotondo. L’Ostello, di recente costruzione e a norma antisismica, dispone di 18 posti letto, distribuiti su due piani. Ogni piano (di cui uno sarà riservato a studenti e l’altro a studentesse) è autonomo per quanto riguarda i servizi ed è dotato di una grande camera con 7 posti letto e una più piccola da due. Al piano terra è presente una cucina attrezzata e un’ampia sala ad uso refettorio e/o studio. Ubicato nel caratteristico centro storico è dotato di WIFI. A disposizione degli studenti anche una mediateca ubicata in uno stabile vicino, utilizzabile per attività connesse allo studio. Il costo settimanale è di 25 euro (100 mensili) comprensivi delle spese (luce, acqua, gas) e cambio lenzuola e pulizia una volta a settimana. Camporotondo di Fiastrone si trova a 26 km e 24 minuti da Camerino. Il tragitto da e per Camerino è già servito dalla Contram e sarà potenziato, se necessario. L’ostello sarà disponibile da lunedì 9 Ottobre. Per prenotare i posti letto si prega di inviare un’email a comune@camporotondo.sinp.net.

29/09/2017 09:50
Unimc, Legnini incoraggia le popolazioni colpite dal sisma: "Non mollate, i ritardi si superano e si supereranno”

Unimc, Legnini incoraggia le popolazioni colpite dal sisma: "Non mollate, i ritardi si superano e si supereranno”

Ricostruzione, appalti, trasparenza: sono stati i temi al centro dell’incontro con il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Giovani Legnini organizzato oggi pomeriggio dall’Università di Macerata in collaborazione con il Corriere Adriatico. Introdotto dai saluti del rettore Francesco Adornato, la discussione, moderata dal giornalista Andrea Taffi, ha visto il vertice del Csm confrontarsi con i docenti Gerardo Villanacci della Politecnica delle Marche e Roberto Acquaroli dell’Università di Macerata e con il direttore del Corriere Adriatico Giancarlo Laurenzi. Le conclusioni sono state affidate alla senatrice Federica Chiavaroli, sottosegretario di Stato alla Giustizia. L’incontro ha preso il via nel ricordo di Pier Alberto Capotosti, “mio illustre predecessore”, ha detto Legnini, e “pietra miliare dell’Università di Macerata, dove ha insegnato”, ha ricordato Villanacci.   Tornando ai contenuti del convegno, “ho approcciato questi temi a 21 anni – ha detto il vicepresidente in apertura - come volontario in Irpinia, vivendo la gestione dell’emergenza, i drammi conseguenti al terremoto, e poi con il sisma poco noto del 1994 che ha gravemente danneggiato il parco nazionale d’Abruzzo e, successivamente, con quello aquilano. Osservo le vicende che circondano il dramma di questa e delle altre regioni con pathos e con un’attenzione particolare”. E, sollecitato sul ruolo dell’Anac, ha puntualizzato: “Nessuna attività può dirsi bloccata a causa dell’intervento dell’Anac. Se ritardi ci sono, sono per larga parte riferibili alla fase di attuazione delle previsioni legislative. La fase di attuazione costituisce una vera palla al piede dell’ordinamento italiano, non da oggi, ma da sempre”. Al termine, rivolgendosi in particolare al sindaco Romano Carancini, l’incoraggiamento a tutte le popolazioni colpite dal sisma: “Non mollate. I ritardi si superano e si supereranno”. Al suo arrivo Legnini, con la senatrice Chiavaroli, era stato ricevuto in rettorato dal rettore Adornato insieme al prefetto Roberta Preziotti, alla presidente del Tar Marche Maddalena Filippi, al procuratore generale di Macerata Giovanni Giorgio, al Comandante Provinciale dei Carabinieri Michele Roberti, al facente funzione del presidente della Corte d’appello Eugenio Cetro, al direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Ermanno Calzolaio, al direttore del Corriere Adriatico Giancarlo Laurenzi, e caporedattore Andrea Taffi.

28/09/2017 21:08
Unicam si prepara per la Festa della Laurea di sabato 30 settembre

Unicam si prepara per la Festa della Laurea di sabato 30 settembre

Fervono i preparativi in Ateneo per il consueto appuntamento con la cerimonia di consegna delle pergamene di Laurea a coloro che si sono laureati nel corso dell’anno accademico 2015/2016. In questa edizione a fare da scenografia all’evento sarà lo spazio Agorà antistante il Polo giuridico del Campus universitario di Camerino, che sabato 30 settembre sarà letteralmente invaso da oltre 400 laureate e laureati delle cinque Scuole d’Ateneo (Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie), accompagnati da familiari e amici, provenienti da tutto il mondo. “Quella di quest’anno – sottolinea il Rettore Unicam Flavio Corradini – è una edizione “speciale” della Festa della Laurea: è la prima dopo il terremoto e se siamo ancora qui, tutti insieme ed uniti, lo dobbiamo anche e soprattutto ai nostri studenti e laureati, alla loro forza, al loro entusiasmo e alla loro maturità. Auguro a tutte le laureate ed a tutti i laureati che parteciperanno di godere appieno di questa giornata, che rimarrà un felice ricordo nella loro memoria, così come i loro sorrisi ed il loro entusiasmo resteranno nei nostri cuori”. Dalle ore 16.30, tutti i laureati che hanno aderito all’iniziativa riceveranno la pergamena direttamente dal Rettore dell’Ateneo prof. Flavio Corradini, alla presenza del Rettore eletto prof. Claudio Pettinari, del Direttore Generale dott. Luigi Tapanelli e dei Direttori delle Scuole d’Ateneo. Nel corso dell’evento, inoltre, Unicam saluterà ufficialmente anche i propri dipendenti, sia docenti che tecnici amministrativi, che hanno lasciato il servizio nel corso dell’ultimo anno: anche per loro quindi un momento di congedo solenne dall’Ateneo. La cerimonia sarà ufficialmente aperta dal Coro Universitario di Camerino che eseguirà alcuni brani, tar cui il “Gaudeamus Igitur”.    

28/09/2017 16:37
Corridonia, all'Ipsia Corridoni riparte il progetto "Life Skills - Ricomincio da Me"

Corridonia, all'Ipsia Corridoni riparte il progetto "Life Skills - Ricomincio da Me"

Per il secondo anno consecutivo, lunedì 25 settembre presso l’Ipsia “F. Corridoni” è ricominciato il progetto “Life Skills – Ricomincio da Me”, progetto scolastico di prevenzione primaria (equipaggiamento), ovvero “la forma classica e principale di prevenzione, focalizzata sull’adozione di interventi e comportamenti in grado di evitare o ridurre a monte l’insorgenza e lo sviluppo di una variabile, o di un insieme di variabili negative. Tali interventi mirano a ridurre i fattori di rischio da cui potrebbe derivare un aumento dell’incidenza dell’apprendimento di modelli disfunzionali. Frequentemente la prevenzione primaria si basa su azioni a livello comportamentale o psicosociale (educazione sanitaria, interventi psicologici e psicoeducativi di modifica dei comportamenti, degli atteggiamenti o delle rappresentazioni”. A tal proposito il progetto non è mirato ad un cambiamento nell’efficacia della didattica con un intervento riabilitativo o trattamentale, ma unicamente con finalità preventive. Il progetto “Life Skills – Ricomincio da Me 2017/18”, è rivolto alle classi prime e sarà focalizzato sulle esigenze dI studenti, genitori e insegnanti, con un’ottica preventiva mirata all’acquisizione attiva delle competenze di base del comportamento prosociale. Queste figure saranno gli attori principali del nostro progetto, che da circa tre anni evidenzia dei risultati incoraggianti, sia a livello qualitativo che quantitativo. Ogni incontro settimanale della durata di circa un’ora per classe sarà condotto dal dott. Marco Pascarella, psicologo, esperto in Neuropsicologia clinica.  Lunedì 25 e mercoledì 27 settembre alla presenza dei docenti delle classi prime, si sono svolti i primi incontri con i genitori degli alunni delle classi prime. A breve verranno fissate le date per gli incontri con i docenti e con il personale ATA.

28/09/2017 16:05
Macerata School Festival, presentato il “Manifesto per (ri)costruire le scuole e non solo"

Macerata School Festival, presentato il “Manifesto per (ri)costruire le scuole e non solo"

Presentato nell’ambito del Macerata School Festival il "Manifesto per (ri)costruire le scuole e non solo", un worshop a cura dell'Università degli Studi di Macerata e dell’ISREC di Macerata. La presentazione, alla quale ha partecipato il vice sindaco e assessore alla Scuola, Stefania Monteverde, è stata a cura della docente di UniMc Paola Nicolini che ha evidenziato "l'importanza del tema delle scuole perché si deve iniziare a pensare alla scuola come ambiente di sviluppo e di crescita, ambiente intorno al quale la comunità dialoga con il territorio e  il paesaggio" e da Paolo Coppari dell'Istituto storico della resistenza che ha illustrato la situazione attuale, "ossia poche scuole che possono contare su strutture non provvisorie, scarsa trasparenza sulle risorse, gestione della ricostruzione senza un reale coinvolgimento delle comunità locali". L'incontro è durato più di due ore, con tanti interventi da parte del numeroso pubblico. Aperte le due mostre fotografiche allestite agli Antichi forni e ai Magazzini Uto.  Per quella intitolata "Tutti su per terra!" apertura straordinaria fino alle 23.

28/09/2017 15:24
Unicam chiama, Cern risponde: torna l'appuntamento con La Notte dei ricercatori

Unicam chiama, Cern risponde: torna l'appuntamento con La Notte dei ricercatori

Tutto pronto all’Università di Camerino per il consueto appuntamento di domani venerdì 29 settembre con La Notte dei ricercatori, che l’Ateneo organizza ormai da ben tredici anni in occasione della manifestazione promossa ogni anno dalla Commissione Europea. Quest’anno l’iniziativa sarà inserita nell’ambito dei festeggiamenti per i trenta anni della Fisica di Unicam. “Che Fisici, questi ricercatori!” sarà infatti il tema dell’evento 2017 che si svolgerà presso il Polo di Matematica “G. Giachetta” a partire dalle ore 15. Esperimenti, concerti, aperitivi, laboratori e seminari per il pubblico di ogni età per avvicinare i partecipanti al meraviglioso mondo delle onde gravitazionali, dei superconduttori, della relatività….e per far comprendere in maniera semplice e divertente quanto il lavoro dei ricercatori sia poi importante anche nella quotidianità di ciascuno di noi. Non solo, grazie alla preziosa collaborazione instaurata da anni tra i ricercatori di Fisica di Unicam ed il CERN di Ginevra, sarà possibile collegarsi in diretta con il prestigioso centro di ricerca. I lavori di questa pomeriggio dedicato alla divulgazione scientifica saranno aperti dal Rettore Flavio Corradini, poi sarà la volta delle testimonianze degli Alumni, oggi brillantemente impegnati nelle professioni dei Fisici. Il prof. Francesco Vissani dell’INFN - Gran Sasso Science Institute, terrà poi un seminario su “Vampiri Mutanti e Fantasmi: le metafore per descrivere il neutrino”. “Scienza o ... magia???” sarà invece il tema degli esperimenti a cura degli studenti della classe III E del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Macerata guidati dal prof. Fabrizio Gentili. La serata si concluderà alle 19.30 con ‘Il suono dei fisici’ live & AperiCena con Giorgio Mancini, Luciano Taborro, Peppe Del Colle, Domenico Maria Mancini e Giorgio Staffolani.    

28/09/2017 12:35
Angelo Brincivalli è il nuovo direttore dell'Erdis

Angelo Brincivalli è il nuovo direttore dell'Erdis

Angelo Brincivalli è il nuovo direttore dell'Erdis, il nuovo Ente unico regionale per il Diritto allo Studio Universitario, che sostituirà i quattro Ersu marchigiani, di Brincivalli era direttore unico. Lo ha nominato la giunta regionale dopo che nel giugno scorso il Consiglio aveva eletto presidente Giovanni Di Cosimo, già commissario dell'Ersu di Macerata; vice presidente Tonino Pencarelli, che a sua volta era stato prima vice presidente e poi commissario dell'Ersu di Urbino. I due ex commissari degli Ersu di Ancona e di Camerino Attilio Mucelli e Andrea Spaterna andranno a far parte del nuovo Consiglio di amministrazione con il rappresentante degli studenti. "Abbiamo già iniziato a lavorare in modo unitario - ha spiegato Brincivalli - per arrivare a un bando unico per le borse di studio e ad una serie di progetti per l'edilizia residenziale studentesca già presentati al Miur. L'obiettivo è omogeneizzare i servizi in tutta la nostra regione, innalzandone quantità e qualità". (fonte Ansa)

28/09/2017 12:00
Unimc, un corso per formare professionisti in sanità elettronica

Unimc, un corso per formare professionisti in sanità elettronica

Ricetta, cartella sanitaria digitale: la sanità elettronica appare sempre più come una componente imprescindibile del Sistema sanitario nazionale e richiede una corretta metodologia per la formazione, la gestione e la conservazione dei documenti e archivi sanitari digitali. Proprio per far fronte alla richiesta di nuove competenze e professionalità l’Università di Macerata con il patrocinio dell’Associazione Nazionale Archivistica Italiana ha attivato per il secondo anno il corso di perfezionamento in “Documenti e Archivi Sanitari digitali” diretto sia a quanti già operano in questo contesto, che hanno la necessità di arricchire e integrare il proprio bagaglio di competenze per gestire correttamente le innovazioni introdotte, sia a quanti vogliano cogliere le opportunità lavorative che si presenteranno a livello nazionale anche in aziende private che forniscono soluzioni applicative nel campo della sanità elettronica. Le lezioni si svolgeranno tra novembre 2017 e giugno 2018 sia in presenza sia a distanza attraverso la piattaforma e-learning dell’Università di Macerata. Le lezioni in presenza saranno concentrate in incontri mensili il venerdì e il sabato, per agevolare la partecipazione di chi lavora. I moduli formativi sono quattro: conoscenze di base, organizzazione, funzionamento, dati e documenti del sistema sanitario, sanità elettronica, documenti e archivi sanitari digitali. Per ottimizzare obiettivi e argomenti del corso, saranno ricercate sinergie con i rappresentanti istituzionali del sistema sanitario nazionale, con le associazioni di categoria e con le imprese che forniscono soluzioni applicative nel settore della sanità elettronica Le iscrizioni scadono il 6 ottobre. Per maggiori informazioni, è possibile consultare il sito masterarchividigitali.unimc.it/dasdi.

28/09/2017 10:12
Macerata, City Tour nei giardini dei nidi comunali nell'ambito del Macerata School Festival

Macerata, City Tour nei giardini dei nidi comunali nell'ambito del Macerata School Festival

City tour nei giardini dei nidi comunali nell’ambito del Macerata School Festival, mercoledì 27 settembre. Il Comune di Macerata ha organizzato una navetta gratuita alla scoperta dei cinque giardini dei nidi comunali riqualificati grazie a una attività biennale di progettazione partecipata QUIsSI CRESCE!. Il progetto, insieme a QUIsSI GIOCA!, ha fatto vincere alla città di Macerata il prestigioso titolo Buone Pratiche nel settore dello sviluppo urbano sostenibile, promosso dal programma europeo Urbact e dal 3 al 5 ottobre sarà presentato a Tallin  in occasione del Festival delle Città Urbact. “Siamo molto onorati del progetto QUIsSI CRESCE! che mette al centro i bambini, gli spazi verdi, la cultura della cura, la collaborazione pubblico privato, la creatività del mondo associativo, la capacità di sentirsi parte di un grande processo collettivo - ha affermato l’assessore Stefania Monteverde.  - Essere scelti tra le migliori buone pratiche europee ci conferma che a Macerata è nato un modello su cui si deve investire ancora per una città a misura di bambini”.  Ideato e realizzato dall’associazione culturale Les Friches, in collaborazione con gli assessorati all’Ambiente e alla Scuola del Comune, il progetto già da quasi due anni coinvolge educatrici, famiglie, amministratori e tecnici comunali, nella condivisione di un percorso educativo nuovo, guidato dalla coordinatrice comunale Marzia Fratini. È stato un lavoro corale che ha analizzato potenzialità e criticità di ciascuna area verde su cui l’ufficio ambiente del Comune è intervenuto seguendo i suggerimenti, le idee e le intuizioni risultati dagli incontri di progettazione partecipata, tradotti in progetto da Samantha Ubaldi, Roberta Trovato e Daniela Brascugli. Si tratta di azioni che sono andate incontro ad esigenze eterogenee rispetto alle diverse aree didattiche all’aperto da valorizzare. Sono stati ripensati gli accessi agli spazi esterni lavorando sulle recinzioni, sono state trovate soluzioni per l’ombreggiatura e si è agito anche sulle superfici a terra. L’obiettivo virtuoso per tutti è stato quello di coniugare la risoluzione di una criticità con la realizzazione di strutture o installazioni educative. Ad esempio, una rampa utile ad agevolare il passaggio dall’interno all’esterno, nel nido Topolino è diventata luogo ricco di stimoli ludico-didattici. Riflettere sull’uso dello spazio esterno, come un luogo ideale per l’apprendimento spontaneo, è una delle priorità del progetto QUIsSI CRESCE! che lavora su più fronti. Da una parte la progettualità, che coniuga la partecipazione, l’architettura e l’educazione, dall’altra i percorsi di formazione e l’osservazione del fuori con altri occhi. Il fuori è infatti ricchezza e rischio, è responsabilità e crescita, è esperienza e imprevisto.  Inoltre, il progetto è stato anche presentato a Bari  in occasione del festival nazionale delle Buone  pratiche urbane promosso dall’Anci in collaborazione con il segretariato europeo del programma Urbact ed Europe Direct Puglia.

27/09/2017 20:22
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