Scuola e università

Camerino, al via il progetto "La musica incontra la scuola 2017": si parte con l'istituto G. Ercoli

Camerino, al via il progetto "La musica incontra la scuola 2017": si parte con l'istituto G. Ercoli

L'anno scolastico da poco iniziato ha già coinvolto gli alunni dell'istituto professionale "G.Ercoli" di Camerino nel progetto "La musica incontra la scuola 2017" ( V° edizione) organizzato dall'istituto musicale Nelio Biondi con il contributo del Comune di Camerino che a causa del terremoto ha avuto una diversa attuazione nei tempi e nei modi e terminerà prima delle vacanze di Natale. Già lo scorso 18 Marzo 2017 presso la palestra dell'istituto si era tenuto il primo incontro con lo spettacolo -concerto "Il mio Henghel" che aveva riscosso molto successo. Venerdì 20 ottobre sempre la palestra dell'istituto professionale che ricordiamo da dicembre 2016 ospita l'istituto musicale Biondi attualmente senza una propria sede (il Palazzo della musica ha subito gravi lesioni) l'incontro ha permesso agli alunni di conoscere uno strumento che solitamente è poco presente nelle stagioni concertistiche: la marimba. Il duo Clarimbando, formato da Vincenzo Correnti (clarinetto) e Giacomo Correnti (marimba) ha proposto un programma di musiche originali e trascrizioni per questa particolare formazione che inaspettatamente trasmette dei colori e sfumature musicali accativanti e particolari. L'incontro che come ha obiettivo l’avvicinamento della studente al mondo della musica attraverso un linguaggio semplice ed accattivante è stato molto apprezzato. Presente al concerto-lezione oltre che tutti gli allievi dell'istituto e i loro docenti anche il nuovo dirigente scolastico prof. Oliviero Strona.    

18/11/2017 10:14
Gli studenti del "Filelfo" di Tolentino ospiti alla Rhutten di Caldarola

Gli studenti del "Filelfo" di Tolentino ospiti alla Rhutten di Caldarola

Gli alunni delle classi terze e quarte dell’Istituto Tecnico Economico “F. Filelfo” di Tolentino, grazie all’invito di Confindustria Macerata, hanno avuto la possibilità di trascorrere una mattinata alla Rhutten di Caldarola. Oggi è infatti l’ottava giornata delle piccole e medie imprese, un’iniziativa organizzata con le associazioni di Confindustria e pensata per contribuire a diffondere la conoscenza della realtà produttiva del territorio attraverso un momento di esperienza diretta in Azienda. Gli studenti hanno avuto come insegnante di eccezione il signor Marinelli che ha sapientemente illustrato loro le fasi di produzione e commercializzazione dei prodotti Rhutten, ma ha anche raccontato la propria storia incoraggiando i ragazzi a credere nei loro sogni, ad investire sulle loro passioni e ad essere orgogliosi di appartenere a questo territorio.

17/11/2017 18:33
Confindustria Macerata,  grande adesione delle Piccole e Medie imprese marchigiane al PMI DAY

Confindustria Macerata, grande adesione delle Piccole e Medie imprese marchigiane al PMI DAY

Anche quest’anno si è tenuto, venerdì 17 novembre 2017 il PMI DAY, il tradizionale appuntamento promosso da Piccola Industria Nazionale in collaborazione con le Associazioni di Confindustria. Come sempre grande accoglienza all’iniziativa sia in termini numerici che di partecipazione attenta. In tutta Italia sono state oltre mille le aziende che hanno aperto le porte, anche in date diverse, a circa 41.000 tra studenti, insegnanti, giornalisti, amministratori locali, i quali hanno avuto l’opportunità di visitare i reparti produttivi e i macchinari utilizzati, di vedere e conoscere i prodotti e cogliere l'esperienza delle persone che contribuiscono a realizzarli. Quest’anno l’iniziativa si è svolta anche all’estero: nei Balcani, con la partecipazione di Confindustria Albania, Confindustria Bulgaria e Confindustria Serbia, ma anche in Belgio con la collaborazione di Confindustria Bruxelles e negli Stati Uniti, dove un network di oltre 50 aziende italiane che operano nel Paese hanno incontrato oltre 1.100 studenti americani per raccontare loro l’eccellenza del made in Italy. Anche la provincia di Macerata ha risposto pienamente all’iniziativa; infatti sono state tre le aziende visitate dagli studenti e professori. Si tratta della Tormatic Srldi San Severino Marche, che ha ospitato i ragazzi dell'ITIS“E. Divini”di San Severino Marche alla presenza del Presidente della Piccola Industria di Confindustria Macerata Domenico Ceci. La Pasta di Camerino di Camerino visitato dagli studenti dell’Istituto Tecnico Commerciale “G. Antinori” di Matelica, presente per Confindustria Maceratala Segretaria della Piccola Industria di Confindustria Macerata Elisabetta Cristallini. E infine la Rhutten Srldi Caldarola, la quale ha aperto le porte ai giovani dell’Istituto Tecnico Commerciale “G. Filelfo” di Tolentino presente il componente della Piccola Industria Demetrio Ciccioli. La finalità dell’iniziativa è l’incontro della Piccola Industria con la scuola, dal momento che i piccoli imprenditori rappresentano il 92% delle imprese di Confindustria Macerata, nonché la “colonna vertebrale” del sistema produttivo maceratese e italiano. Quest’anno poi si è pensato di implementare l’iniziativa inaugurando la collaborazione con l’Associazione “Il Paesaggio dell’Eccellenza”, impegnata nella valorizzazione della cultura d’impresa nelle Marche, che ha incluso il PMI Day nel programma nazionale della “XVI Settimana della Cultura d’Impresa”, rassegna promossa da Museimpresa e Confindustria. Ciò ha consentito di arricchire il calendario di visite ad alcune tra le più importanti realtà produttive della Regione con l’intento di diffondere e valorizzare la Cultura d’Impresa e il Patrimonio industriale materiale e immateriale delle Marche. Le aziende di Confindustria Macerata coinvolte nell’iniziativa sono Campetella Robotic e Fratelli Guzzini.      

17/11/2017 18:27
Unimc lancia l'International Week: coinvolti 26 docenti di 17 nazioni

Unimc lancia l'International Week: coinvolti 26 docenti di 17 nazioni

Dal 20 al 24 novembre, all'Università di Macerata, parte la prima edizione dell'International Week. 26 docenti di 17 nazioni terranno convegni, workshop e seminari aperti al pubblico. I temi trattati spaziano dall’opera italiana in Russia alla Via della Seta, dalla pianificazione turistica al commercio internazionale, dalla rappresentazione del Fascismo alla letteratura tra Italia e Dalmazia. Sono coinvolti docenti provenienti da ben 17 paesi del mondo: Italia, Stati Uniti, Russia, Canada, Brasile, India, Germania, Spagna, Francia, Danimarca, Regno Unito, Norvegia, Svezia, Polonia, Croazia, Belgio e Malta.   “Allargare ulteriormente l’orizzonte internazionale è un obiettivo primario dell’Università di Macerata – sottolinea il rettore Francesco Adornato - E’ quindi importante in questo ambito costruire un forte e diffuso sistema di reti e collaborazioni. L’International Week si inserisce in questa strategia perché oltre ad offrire un prestigioso momento di approfondimento culturale a tutta la comunità, non solo accademica, favorisce il consolidamento di collaborazioni strategiche tra gli stessi docenti coinvolti”. Il 22 novembre alle ore 17 al Polo Pantaleoni, in collaborazione con l’associazione Esn Macerasmus, si terrà anche un evento per celebrare i 30 anni dell’Erasmus dedicato al tema “L’Europa e i suoi valori”. Interverranno, per l’occasione, Roberto Mordacci, direttore del Centro internazionale di ricerca per la cultura e la politica europea, e Roberto Baratta, docente di diritto internazionale di Unimc. “Questa iniziativa - ribadisce Benedetta Giovanola, delegata del rettore ai rapporti internazionali - rappresenta un'importante occasione per valorizzare la dimensione internazionale dell'Ateneo, favorire la reciproca conoscenza tra studiosi e ricercatori e dare ai nostri colleghi stranieri il benvenuto nella comunità accademica maceratese”. La partecipazione agli incontri è aperta a tutti. Il programma dettagliato può essere consultato sul sito www.unimc.it.

17/11/2017 11:09
Sisma, presentato ad Unicam il bando in favore delle nuove cooperative promosso da Legacoop e Generazioni Marche

Sisma, presentato ad Unicam il bando in favore delle nuove cooperative promosso da Legacoop e Generazioni Marche

Un nuovo progetto in favore dell'Italia centrale duramente colpita dal sisma. Sono le cooperative il fulcro di questo nuovo progetto, presentato all'Università di Camerino da Legacoop e Generazioni Marche, che proveranno a far ripartire quei territori che stanno cercando di rialzarsi dopo le violenti scosse che li hanno deturpati. Ad essere presentato, infatti, è stato il bando Centro Italia Reload, il quale utilizza 235 mila euro, raccolti tra le associate di Legacoop, per sostenere la nascita di nuove cooperative, comprese anche le comunità, dei 140 comuni del cratere sismico, di cui 87 delle Marche. Il bando punta a supportare i progetti cooperativi inerenti al turismo, alla cultura, alle eccellenze agroalimentare ai servizi. Il Rettore Claudio Pettinari ha dichiarato di essere disponibile a collaborare con Legacoop Marche non solo per questo bando, ma anche per altre iniziative volte alla valorizzazione delle eccellenze del territorio marchigiano, quali possono essere musica e cultura; inoltre ha specificato che questi temi sono perfettamente in linea con le attività portate avanti negli ultimi anni dall'Ateneo camerte, per collaborare alla realizzazione di un futuro migliore per tutti.

15/11/2017 19:39
Arriva nelle scuole del maceratese il progetto Green Game - Donor Game

Arriva nelle scuole del maceratese il progetto Green Game - Donor Game

E’ partito il tour di Green Game – Donor Game: il Progetto Didattico patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e promosso dai Consorzi Nazionali per la Raccolta, il Recupero ed il Riciclo degli Imballaggi CIAL, COMIECO, COREPLA, COREVE e RICREA che, in collaborazione con AVIS Regione Marche e Dipartimento Regionale di Medicina Trasfusionale, ha l’obiettivo di promuovere ed avvicinare gli studenti marchigiani alla cittadinanza attiva e solidale. Corretta raccolta differenziata, sostenibilità ambientale, risparmio energetico, cultura del dono e della solidarietà, sono i cardini su cui ruota il progetto e sono i temi che il relatore spiega in modo innovativo e coinvolgente agli studenti degli Istituti Secondari di I Grado nella prima parte del contest. Una lezione interattiva che vede il coinvolgimento attivo dei giovani e che termina con un momento ludico/culturale: le classi si sfidano rispondendo ad un divertente quiz con domande multi-risposta attraverso dei risponditori wireless. Velocità, attenzione alla lezione iniziale e lavoro di gruppo sono solitamente le qualità che fanno emergere la classe più preparata e che passerà di diritto alla Finale Regionale. Ogni tappa del tour viene accolta da ragazzi e professori con grande entusiasmo. “È stata un’attività molto coinvolgente, ho visto i ragazzi particolarmente interessati alle tematiche affrontate e soprattutto a fare del loro meglio per vincere la sfida contro gli altri compagni. Davvero una bella attività che permette agli studenti di apprendere nuove cose, metterle in pratica e divertirsi allo stesso tempo”. A parlare è il prof. Vincenzo Bondanesi dell’Istituto Comprensivo “Caio Giulio Cesare” di Osimo che lunedì 13 novembre è stato protagonista di Green Game - Donor Game. “Noi come Avis di Osimo – afferma Francesca Petrucci - da tempo facciamo diverse attività di sensibilizzazione proprio nelle scuole perché già da adesso comprendono i valori delle associazioni, del volontariato e della solidarietà per cui sono un terreno molto fertile. Questo progetto, portato avanti da Peaktime, è senz’altro un veicolo importante per i temi affrontati e contribuirà a far diventare i giovani dei veri cittadini attivi”. Entusiasta per il grande successo del format anche il dott. Luciano Castiglioni del Gruppo ASTEA, presente durante la tappa al Caio Giulio Cesare. “Dobbiamo puntare sui giovani per renderli coscienti che il miglior risparmio è il minor consumo, - ha detto Castiglioni – dobbiamo insegnare loro come si possono ridurre i consumi ogni giorno e questo format è la via giusta per far capire che la cittadinanza attiva non è solo uno slogan ma è quello che ognuno di noi può fare concretamente per avere un mondo migliore domani. Il mio augurio è che tornino a casa e diffondano a tutti quello che hanno appreso oggi”. Il tour marchigiano toccherà tutte le province terminando a febbraio 2018 con una Finalissima Regionale dove si decreterà l'Istituto Campione Regionale di Green Game 2017 e l’Istituto vincitore di Donor Game. In palio per i vincitori una LIM (lavagna elettronica) e buoni acquisto per la Scuola e per gli studenti. Martedì lo staff sarà ad Ancona alla Scuola Secondaria di I Grado “Fermi”, per proseguire mercoledì nelle due sedi dell’Istituto Comprensivo “Leopardi” di Grottammare e venerdì a Fermo all’Istituto Comprensivo Fracassetti-Capodarco. Partners dell’iniziativa Avis Regionale Marche, Gruppo Astea e Astea Energia, Consmari, San Giorgio Servizi e Distribuzione, Comune di Fermo,  Comune di Grottammare, Comune di Castelfidardo, Comune di Senigallia, Comune di Recanati e Comune di Porto San Giorgio.

14/11/2017 18:39
L’Anvur a Unimc: due giovedì di incontri con il presidente Andrea Graziosi e la vicepresidente Raffaella Rumiati

L’Anvur a Unimc: due giovedì di incontri con il presidente Andrea Graziosi e la vicepresidente Raffaella Rumiati

Valutazione e qualità: l’Università di Macerata organizza un doppio appuntamento con i vertici dell’Anvur, l'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca. Due appuntamenti importanti, formativi e informativi: il primo giovedì 16 novembre alle 15 al Polo Pantaleoni con il presidente Andrea Graziosi. Dopo i saluti del rettore Francesco Adornato e l’introduzione della delegata alla ricerca Carla Danani, interverranno le docenti Catia Giaconi, Benedetta Giovanola, Laura Melosi, Elisabetta Michetti, Francesca Spigarelli, Bianca Sulpasso. Il secondo incontro, invece, si terrà giovedì 23 novembre alle 9.30 all’Auditorium Unimc con la vicepresidente Raffaella Rumiati. Si parlerà della valutazione della formazione universitaria.  

14/11/2017 17:02
Uscita degli studenti da scuola, Manzi: "dal Senato finalmente certezze per scuola e famiglie"

Uscita degli studenti da scuola, Manzi: "dal Senato finalmente certezze per scuola e famiglie"

Nelle scorse settimane grandi polemiche erano state suscitate dalla sentenza della Corte di Cassazione che aveva addebitato ad un dirigente e ad un docente la responsabilità per il decesso di uno studente fuori dalle mura scolastiche. Una sentenza che aveva destato grande allarme nel mondo della scuola, con gravi contraccolpi anche sulle famiglie e sull'organizzazione familiare, dal momento che più di un istituto aveva richiesto espressamente, di fronte ad un vuoto normativo evidenziato dalla sentenza, che fossero le stesse famiglie ad accompagnare i minori di 14 anni all'entrata e all'uscita da scuola.   Ora, grazie ad un emendamento del Partito Democratico al decreto fiscale approvato in Commissione Bilancio al Senato, si interviene nel vuoto normativo per dare certezza a famiglie e studenti riguardo all'uscita autonoma dai locali scolastici dei minori di 14 anni. L'emendamento approvato, condiviso da tutte le forze politiche e che diventerà parte integrante del decreto fiscale in corso di conversione al Senato, consentirà ai genitori dei minori di 14 anni di autorizzare le istituzioni scolastiche  a consentire l'uscita autonoma dei minori di 14 anni dai locali scolastici al termine dell'orario delle lezioni. L'autorizzazione esonererà il personale scolastico dalla responsabilità connessa all'adempimento dell'obbligo di vigilanza. In aggiunta a questo la nuova previsione normativa tutela anche le amministrazioni locali riguardo al trasporto scolastico degli studenti prima e dopo le attività scolastiche.  "Un provvedimento molto atteso e più volte sollecitato da famiglie ed istituzioni scolastiche in queste settimane - commenta la parlamentare maceratese del Partito Democratico Irene Manzi - che finalmente offre certezze rispetto alle problematiche evidenziate dalla sentenza della Corte di Cassazione, garantendo un valido intervento normativo di tutela dello studente e del genitore. Una misura - prosegue la Manzi- che, come componenti Pd della Commissione Scuola della Camera,  abbiamo sin da subito sollecitato dopo l'uscita delle motivazioni della sentenza sia con la presentazione di una specifica proposta di legge sul tema sia con la scrittura con i colleghi del Senato dell'emendamento approvato . Le disposizioni approvate oltre a fare chiarezza, offrono adeguate rassicurazioni alle famiglie e al personale scolastico, coniugando  la giusta e graduale conquista di autonomia del minore con le  necessità del genitore lavoratore, consentendo alle scuole, di svolgere con serenità e responsabilità il compito educativo loro affidato". 

14/11/2017 13:48
Treia, lo sport a scuola. Aumentato il fondo per le attività giovanili

Treia, lo sport a scuola. Aumentato il fondo per le attività giovanili

GiocoSport partirà anche nella Scuola dell’Infanzia dell’Istituto comprensivo Paladini di Treia, dopo il progetto per la Primaria iniziato lo scorso 16 ottobre. Nelle quattro classi di Treia, Passo Treia e Chiesanuova nel periodo compreso tra il 28 gennaio e il 16 giugno 2018 l’attività sarà realizzata da un “esperto” esterno alla scuola, diplomato ISEF o laureato in Scienze Motorie in possesso di specifiche competenze nel Gioco Sport, individuato dal Coni. Il progetto è regolato da un accordo tra il Coni Regionale, il Comune di Treia e l’Istituto Comprensivo Paladini. La spesa è di 130 euro, per ogni classe aderente, a carico del Comune e di 50 euro (sempre per ogni classe aderente) a carico del Coni. Inoltre continua l’impegno dell’Amministrazione Capponi per il sostegno alle attività sportive giovanili del territorio; aumentato, infatti di circa 2000 euro, il fondo annuale per il sostegno incentivante lo sport a livello giovanile. Il bando uscirà a inizio 2018, per la presentazione delle domande ci sarà tempo fino alla fine di gennaio. Il giusto riconoscimento per l’impegno e la costanza delle varie realtà sportive locali per la crescita, anche sociale, dei ragazzi del territorio.

14/11/2017 13:07
Packaging innovativo per gli alimenti: anche Unicam nel progetto internazionale GRAFOOD

Packaging innovativo per gli alimenti: anche Unicam nel progetto internazionale GRAFOOD

L’Università di Camerino è uno dei partner internazionali del progetto GRAFOOD “Active GRAphene based FOOD packaging systems for a modern society”, finanziato all’interno del bando M-ERA.NET Call 2016 per una somma totale di 561.260 euro, di cui è capofila la Technical University of Cluj Napoca, North University Center of Baia Mare, in Romania, con il coordinamento della Prof.ssa Anca Peter.  Nei giorni scorsi, proprio a Baia Mare (Romania) si è tenuto il kick-off meeting del progetto: l’Università di Camerino è stata rappresentata dalla dott.ssa Stefania Silvi che ha partecipato in qualità di Responsabile dell’Unità Operativa UNICAM, e dal prof. Gianni Sagratini componente della stessa unità. Altro partner italiano è la SYNBIOTEC Srl, spin off di UNICAM, che partecipa insieme a CEPROHART, di Braila in Romania, come piccola e media impresa. Sono inoltre presenti nel consortium anche due centri di ricerca nazionali, ANDALTEC- Centro Tecnológico Nacional del Plástico dell’Andalusia in Spagna e il National Institute of Chemistry della Slovenia. Il progetto ha come obiettivo lo sviluppo di un sistema di packaging in carta contenente grafene modificata e non, addizionata con argento e titanio o con probiotici, avente attività conservante per gli alimenti. Lo studio prevede anche la possibilità di recupero della grafene dai packaging utilizzati e il suo impiego per la produzione di nuovi.      

13/11/2017 15:46
Il Rotary Club di Macerata continua a sostenere l'Università per Tutte le Età

Il Rotary Club di Macerata continua a sostenere l'Università per Tutte le Età

Curiosità, condivisione, allegria, cultura sono gli ingredienti di quel mix che da 28 anni anima l’Università per Tutte le Età. Da sempre organizzata e sostenuta dal Rotary Club di Macerata, è resa viva da innumerevoli attività che vanno dall’arte alla letteratura dalla storia alle lingue straniere dalla fotografia al ballo. In questi 28 anni l’UTE ha creato socializzazione, amicizia, in una parola “vita”.  Le iscrizioni sono ancora aperte, per informazioni rivolgersi in Segreteria, via Roma 362 Macerata (tel. 0733/235200) o consultare il sito www.universitapertutteleeta.it.

13/11/2017 11:53
Unimc, venerdì incontro con lo scrittore e giornalista Rai Salah Methnani

Unimc, venerdì incontro con lo scrittore e giornalista Rai Salah Methnani

Venerdì 17 novembre 2017 alle 12 si svolgerà al Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata l’incontro con lo scrittore e giornalista di Rai News 24 Salah Methnani sul tema “Il grande viaggio, sulla rotta dei migranti”. L’autore, invitato dalle docenti Carla Carotenuto e Michela Meschini, è noto in particolare per aver inaugurato gli studi sulla letteratura italiana della migrazione a partire da “Immigrato” pubblicato nel 1990 da Theoria, poi nel 2006 da Bompiani. L’iniziativa, che si inserisce nell’ambito delle attività didattiche promosse dalle cattedre di Letteratura italiana contemporanea e Letterature comparate, rappresenta un’importante occasione per il dialogo interculturale al quale parteciperà anche Alfredo Luzi, già ordinario di Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Ateneo di Macerata. Trascritta da Mario Fortunato, la storia vera di Salah Methnani è il lungo viaggio di un ragazzo di Tunisi attraverso un'Italia tollerante e insieme razzista, generosa eppure violenta: da Palermo a Napoli, Roma, Firenze, Padova, Torino, e finalmente a Milano, nel cuore di un Occidente che non è poi così ricco e civile come si fantasticava. La sua è la storia di una disillusione ma anche di una presa di coscienza finale, che lo porterà a guardare i nuovi fenomeni dell'integralismo islamico e del terrorismo internazionale con gli occhi di chi crede che lo scontro di civiltà sia solo un'invenzione dei potenti della terra: nel Nord come nel Sud del mondo.

13/11/2017 11:28
Unicam, firmato protocollo d’intesa per valorizzazione della razza Sopravissana

Unicam, firmato protocollo d’intesa per valorizzazione della razza Sopravissana

Nei giorni scorsi, presso il polo di Bioscienze dell'Università degli Studi di Camerino, presente il Prof. Guido Favia (Direttore della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria), è stato firmato il protocollo bilaterale tra la Rete d'impresa “Sopravissana dei Sibillini” (nata dall’unione di sei aziende agricole condotte da giovani imprenditori agricoli, per il recupero, la tutela e la valorizzazione della razza ovina Marchigiana) ed il gruppo di Studio dell'Università guidato dai professori Andrea Catorci e Paola Scocco della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria. Il protocollo di intesa è volto allo sviluppo sostenibile ed alla valorizzazione della razza Sopravissana mediante lo sviluppo di tematiche quali: sostenibilità ambientale delle attività zootecniche semi-estensive; definizione e progettazione della filiera legata ai prodotti derivati dall’allevamento della pecora Sopravissana con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale delle diverse fasi produttive della filiera; analisi, valutazione e caratterizzazione dei prodotti della suddetta filiera; analisi e valorizzazione del benessere animale anche come strumento di innalzamento della qualità dei prodotti. Le parti si impegneranno dunque principalmente sui temi della sostenibilità ambientale e del recupero della razza Sopravissana nella piena ufficialità e con esemplari di elevata purezza genetica. Focus del progetto sarà naturalmente fornire anche un contributo alla ripresa economica del territorio montano vessato dagli eventi sismici del 2016. La Sopravissana, pecora fortemente adatta alla zona ed ai pascoli appenninici e nata tra l'incrocio di arieti Merinos Rambouillet di proprietà del Papato e pecore Vissane locali, era una razza a triplice attitudine: latte, lana e carne. Ora, mediante la stipula di questo protocollo, sarà possibile sviluppare, nel rispetto del benessere animale, prodotti aventi una qualità certificata, rispondenti ad un rigido protocollo che ne tuteli la garanzia di eccellenza in tutte le fasi. Oltre ai prodotti derivanti da carne, latte e lana, una delle 6 aziende della Rete è produttrice attiva di vino ed acquavite alla visciola, nonché di deliziose e pregiate confetture di frutti tipici dei Sibillini (corniolo, mela cotogna, mela rosa...), che conferiranno un valore aggiunto alla presentazione a terzi dei prodotti Sopravissani. Presente alla firma del Protocollo anche Dario Capogrosso, titolare dell'unico centro per la selezione di cani Italiani da guardiania, ultimo collaboratore aggiuntosi alla Rete d'impresa.

12/11/2017 20:56
Macerata aderisce al Progetto di riorganizzazione del sistema bibliotecario

Macerata aderisce al Progetto di riorganizzazione del sistema bibliotecario

Il Comune di Macerata ha formalmente aderito al Progetto di riorganizzazione del sistema bibliotecario promosso dalla Regione Marche insieme alle Università di Macerata e di Urbino. Una realtà di cooperazione che copre tutto il territorio marchigiano attraverso 250 biblioteche di enti locali, università, scuole e istituzioni culturali. “È un progetto importante che pone l’attenzione sul grande patrimonio culturale delle biblioteche pubbliche – afferma l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde - un tesoro prezioso da tutelare e valorizzare ancora di più in un paese come l’Italia in cui il 40% della popolazione non legge libri. Una tendenza da arrestare per il bene delle nuove generazioni”. Dopo la legge Delrio che ha eliminato la competenza delle Province in materia di beni e di attività culturali, la Regione ha ridisegnato il sistema bibliotecario insieme alle due Università di Macerata e Urbino e autorizzato la spesa per gli interventi a sostegno dei poli per gli anni 2017 e 2018.  Il piano, presentato ai responsabili e agli operatori in un incontro tenutosi il 13 settembre scorso in Regione, è finalizzato a potenziare i servizi di pubblica lettura dando loro maggiore uniformità sul territorio, anche attraverso l’adozione di un unico parametro per i costi a carico degli enti che partecipano alle reti. Le biblioteche marchigiane, in esecuzione del piano regionale, confluiranno in 2 poli corrispondenti al nord e al sud della Regione, imperniati sulle due server farm presso le Università di Macerata e di Urbino, con la collaborazione delle stesse Università e dei Comuni partner di Fermo, Jesi e Macerata, in una logica di condivisione delle risorse professionali e tecnologiche fortemente integrata, che la delibera regionale prevede venga disciplinata da una convenzione unica. La Biblioteca comunale Mozzi Borgetti, presente nel Servizio bibliotecario nazionale dal 1989-90 grazie all’Università di Macerata con la quale ha sempre collaborato, una volta sottoscritta la convenzione parteciperà con proprio personale agli organismi di gestione e allo staff tecnico regionale, contribuendo insieme al CASB di Unimc.    

11/11/2017 16:06
Tolentino, premiati gli studenti più meritevoli nella Giornata delle Eccellenze

Tolentino, premiati gli studenti più meritevoli nella Giornata delle Eccellenze

Si è rinnovato, sabato 11 novembre, per l’ottavo anno consecutivo l'appuntamento con la Giornata delle Eccellenze per gli studenti che, al termine della Scuola Secondaria di I Grado, si sono distinti per l'ottimo risultato ottenuto all’esame di stato e in ambito musicale. Nella prestigiosa cornice del Politeama, il Dirigente Scolastico dell'istituto comprensivo Don Bosco, la professoressa Lauretta Corridoni, ha dato il benvenuto ad un nutrito pubblico di genitori, studenti, docenti e autorità del mondo della scuola e del territorio. A dare il via alla cerimonia sono state le professoresse Barbara Bianchini e Roberta Carboni, che hanno chiamato sul palco il Sindaco Giuseppe Pezzanesi a premiare Swami Baldoni, Arianna Cardarelli, Federica Mattiacci, Claudia Mochi, Margherita Romagnoli e Gaia Santarelli distintesi all’esame di stato con la votazione di 10/10 e lode. È stato poi invitato il Lgt. C.S. Giuseppe Losito della Compagnia CC Tolentino a premiare Sofia Calamante, Virginia Agnese Ciavaroli, Nicole Esposito, Sofia Falconi e Gaia Maugeri che hanno conseguito 10/10. Il Presidente del Consiglio d’Istituto Gianluca Aliscioni ha poi consegnato l’attestato di merito alle eccellenze musicali, che al termine della Scuola Secondaria di I Grado, hanno ottenuto 10/10 nello studio dello strumento: Sofia Acomordali (pianoforte), Swami Baldoni (pianoforte), Stella Bini (chitarra), Claudia Mochi (pianoforte) e Margherita Romagnoli (pianoforte). In seguito la signora Oriana Forconi, titolare dell’emittente locale Multiradio, con i docenti di strumento musicale della Scuola di Primo Grado “D. Alighieri”, ha consegnato gli attestati ai ragazzi che hanno vinto il primo premio al Concorso Musicale “Tacchi Venturi” a San Severino Marche: Sofia Acomordali, Swami Baldoni al pianoforte; Stella Bini, Sebastiano Bruni alla chitarra. Tutti gli alunni distintesi in ambito musicale si sono esibiti eseguendo alcuni brani d’autore preparati con i loro docenti e hanno riscosso un notevole successo. Quest’anno, inoltre, sono stati premiati anche i ragazzi che hanno realizzato l’opera in ceramica “In ascolto”, esposta nell’atrio della Scuola D. Alighieri, coordinati dalla Prof.ssa Cristina Giorgetti; il momento, che ha visto la proiezione di una presentazione in Power Point, è stato particolarmente coinvolgente e il Dirigente L. Corridoni ha sottolineato l’importanza di riconoscere l’eccellenza anche in chi lavora con le mani. Al termine della cerimonia, il Dirigente ha ringraziato i presenti, congratulandosi con i ragazzi premiati e le loro famiglie. Con l’auspicio che questo traguardo sia solo il primo di una lunga, si dà appuntamento alla prossima iniziativa.    

11/11/2017 15:05
Gran Tour d’Italia, Fabbrica Cultura porta a Macerata futuri architetti di Odessa

Gran Tour d’Italia, Fabbrica Cultura porta a Macerata futuri architetti di Odessa

Studenti e professori dell’Academy Building and Architecture di Odessa, accompagnati dalla professoressa Tatyana Mihova, hanno visitato Macerata - in particolare lo Sferisterio, Palazzo Buonaccorsi e il Teatro Lauro Rossi -  nell’ambito del Gran Tour d’Italia”, progetto del Consorzio Fabbrica Cultura volto alla promozione e valorizzazione del nostro patrimonio culturale all’estero che ha come centro e luogo d’esperienza le Marche. Un Gran Tour che si rinnova ormai dal 2014 e che in questi tre anni ha consolidato rapporti con l’Università di Camerino, Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno, l’Università di Urbino e associazioni culturali quali Urbino città dell’acquarello, Istituti museali come Fabriano il museo della Carta e Pinacoteca Civica e i Musei Civici di Macerata, tappa finale del tour. Al gruppo, al Teatro lauro Rossi, ha dato il benvenuto la vice sindaco ed assessore alla Cultura Stefania Monteverde che ha presentato brevemente la nostra città e l’impegno dell’amministrazione per la sua valorizzazione turistico-culturale. “L’esperienza nasce nel segno della pace fra i popoli che attraverso una cultura comune costruisco insieme un Europa senza confini e senza guerre fratricide - ha affermato la Presidente di Fabbrica Cultura Antonella Nonnis -  Era il 2014 quando a seguito della crisi della Crimea, la Russia intervenne militarmente in Ucraina, da allora i rapporti di scambio con Odessa s’intensificarono dando vita al Gran Tour della cultura nelle Marche”.

09/11/2017 15:19
Medaglia d'oro per i bambini della scuola di Passo San Ginesio al concorso "Adotta un monumento"

Medaglia d'oro per i bambini della scuola di Passo San Ginesio al concorso "Adotta un monumento"

Medaglia d’oro al concorso “Adotta un monumento”, istituito dalla Fondazione Napoli Novantanove, i bambini della scuola primaria Costantini di Passo San Ginesio dell’Istituto comprensivo “V. Tortoreto” hanno conquistato la ribalta nazionale a Napoli, nel Teatrino di Corte di Palazzo Reale, in occasione della cerimonia di premiazione. Unici nelle Marche a dare lustro e voce ai paesi italiani piccoli e meno conosciuti, custodi di bellezze straordinarie, i giovani studenti ginesini hanno vinto il concorso adottando l’Ospedale di San Paolo detto dei Pellegrini, emblema dell’accoglienza e dell’ospitalità dalla fine del XIII secolo, studiandolo e rendendolo protagonista di un originale video in costumi medievali, guidati dalle insegnanti. Con il suo doppio ordine di archi, illeso, da sempre immagine tra le più rappresentative di San Ginesio, l’Ospedale dei Pellegrini è così ora anche il simbolo della resistenza, nonostante i secoli e le scosse sismiche, della storia dei luoghi e dell’attaccamento della gente che li vive, caratteristiche essenziali delle popolazioni dell’entroterra maceratese. Il Medagliere 2017 di questa manifestazione volta alla scoperta dei tesori d’Italia riporta dunque, tra le sue posizioni più prestigiose, il nome dell’istituto comprensivo ginesino. “È stato un bellissimo riconoscimento - commenta il dirigente scolastico, Giorgio Gentili - perché su mille partecipanti soltanto la nostra scuola di Passo San Ginesio ha rappresentato le Marche. È una soddisfazione per tutti, per le insegnanti, ma soprattutto per i nostri ragazzi. Siamo molto orgogliosi di questo Premio che rimarrà nella memoria di tutto il nostro istituto”. “Eravamo l’unica scuola del cratere sismico - ha sottolineato il consigliere Simone Ansovini, che ha rappresentato il Comune di San Ginesio all’evento napoletano - e ci siamo sentiti portatori di un messaggio molto importante: la cura che la nostra gente ha del proprio patrimonio culturale e  artistico, la considerazione della bellezza dei nostri luoghi come valore fondamentale per tutte le generazioni. Questo da sempre, e ancor di più dopo il terremoto che ha ferito così gravemente il nostro territorio e tutti i suoi monumenti. È stato emozionante e, anche in considerazione della situazione che stiamo vivendo, molto significativo”.      

09/11/2017 14:51
Unimc, Adornato ricorda Rodotà in occasione della giornata di studi sull’acqua come bene comune

Unimc, Adornato ricorda Rodotà in occasione della giornata di studi sull’acqua come bene comune

“La necessità di garantire nel tempo i beni comuni, oggi al centro di un conflitto planetario, riporta alla luce il tema dell’uguaglianza, perché l’accesso ad essi non può derivare da logiche di casta secondo le disponibilità finanziarie dei singoli. Insomma, attorno ai beni comuni si propone la questione della democrazia e della dotazione dei diritti di ogni persona”. E’stato il rettore Francesco Adornato a ricordare il pensiero di Stefano Rodotà in occasione della giornata di studi “Acqua: il più prezioso dei beni comuni” organizzata dall’Università di Macerata sotto il coordinamento di Erik Longo nell’ambito del progetto di ricerca internazionale Alice, sulla sostenibilità ambientale, sociale ed energetica del ciclo delle acque. Il simposio pomeridiano è stato dedicato proprio alla figura dell’illustre giurista, che, dopo il periodo di insegnamento negli anni Sessanta, ha sempre mantenuto stretti legami con l’Ateneo maceratese, dove ha ricevuto la laurea honoris causa in Scienze della politica giusto sette anni fa. Era presente per l’occasione la moglie Carla Pogliano, alla quale il rettore ha donato il sigillo dell’Università. Adornato ha ripercorso, non senza commozione, le tappe maceratesi e alcuni aspetti degli studi di Rodotà, di cui è stato anche allievo. “La riflessione di Rodotà – ha concluso il rettore – ha posto l’esigenza di andare oltre il limite dell’esperienza civilistica italiana del tempo attraverso un effettivo scambio tra opinione giuridica e opinione pubblico-politica ed un rapporto sempre più strettamente dialettico tra diritto e società. Credo che siano intenzioni di ricerca che ancora mostrano la loro attualità e indicano a noi un cammino che non è solo giuridico, ma è quello della nostra formazione di cittadini, della nostra capacità di partecipare, di assumere le proprie responsabilità individuali, sociali e collettive”.  Al simposio sono, quindi, intervenuti docenti di diritto pubblico e privato nonché economisti come Ermanno Calzolaio, Francesco Adornato, Lucio Francario, Vincenzo Caputi Iambrenghi, Elisa Scotti, Piotr Szwedo, Alberto Longo e Andrea Simoncini.   IMMAGINI VIDEO (link temporaneo) https://1drv.ms/f/s!AiLGJEZPmCBhgh9JmyTXKzHzpzqD  

08/11/2017 18:05
Unicam sul podio dell’hackathon per la trasformazione digitale della pubblica amministrazione

Unicam sul podio dell’hackathon per la trasformazione digitale della pubblica amministrazione

Nel mese di ottobre sviluppatori di tutta Italia sono stati impegnati per una maratona di programmazione per la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione. Anche a Camerino si è tenuta una tappa della maratona grazie ad Unicam e allo Spin-off e-Lios che hanno aderto all’iniziativa con grande entusiasmo al fine di coinvolgere non solo studenti o ex studenti Unicam ma anche appassionati e esperti del settore del territorio. A Camerino presso il Polo di Informatica dell’Università di Camerino in contemporanea con le altre città italiane aderenti all’iniziativa si sono incontrati sviluppatori software, ingegneri informatici, esperti di sicurezza informatica e studenti universitari per rispondere alle necessità che il processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione italiana ci sta chiedendo di affrontare: riavviare il sistema operativo del Paese.  Ad un mese esatto della maratona sono stati decretati i vincitori di questa lunga avventura, al secondo posto della categoria WiseTurtle il team di Camerino che si piazza alle spalle di San Francisco e prima dei gruppi di Roma, Napoli e Milano.  Un risultato che rende orgogliosa Unicam, il team che ha sviluppato questo software open source per la pubblica amministrazione è formato da esperti del settore e da studenti dell’ateneo che hanno deciso di unire le loro forze per la creazione di un progetto che potrà essere utile al Paese. La cerimonia di premiazione si terrà il prossimo 21 novembre a Roma presso il Tempio di Adriano  

08/11/2017 17:53
Unicam, Mastrovincenzo incontra il rettore Pettinari: poste le basi per una nuova collaborazione

Unicam, Mastrovincenzo incontra il rettore Pettinari: poste le basi per una nuova collaborazione

A pochi giorni dall’apertura del nuovo anno accademico, che fa registrare numeri importanti e in crescita in quanto a iscrizioni e nuove immatricolazioni, il rettore dell’Università di Camerino, Claudio Pettinari, ha ricambiato la visita del presidente del Consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo. Un incontro cordiale quello che si svolto a Palazzo Marche, sede dell’Assemblea legislativa, durante il quale si sono poste le basi per nuove future collaborazioni sul solco di quelle già in essere, come il progetto sui “Nuovi sentieri di sviluppo dell’Appennino dopo il sisma”, avviato insieme anche alle altre Università marchigiane e a Unimore (Università di Modena e Reggio Emilia). I nuovi progetti della collaborazione saranno legati alla ricostruzione e a iniziative culturali congiunte con barra rivolta al ripristino del tessuto sociale camerte e della zona del cratere. (l.b.)

08/11/2017 17:01
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