WEP, organizzazione internazionale che promuove scambi culturali e linguistici nel mondo, presenterà a Civitanova Marche i Programmi Scolastici dedicati agli studenti di scuola superiore che desiderano trascorrere un trimestre, un semestre o un anno scolastico all’estero. L’incontro si svolgerà mercoledì 11 ottobre a partire dalle 16:30 presso Biblioteca Comunale "Silvio Zavatti" - V. le Vittorio Veneto 124.
La giornata, gratuita, si rivolge a tutti gli studenti interessati a trascorrere parte della loro carriera scolastica all’estero, imparando in modo approfondito la lingua del posto, tipicamente l’inglese, ed entrando in contatto con una diversa realtà studentesca. Attraverso l’High School Program, infatti, gli studenti saranno inseriti in una scuola superiore locale e ospitati da una famiglia del posto per tutto il periodo di soggiorno per permettere un’immersione integrale nella cultura e nello stile di vita del paese.
Nel corso dell’incontro saranno fornite tutte le informazioni necessarie di carattere tecnico e burocratico per scegliere durata, destinazione e partenza.
La destinazione maggiormente scelta sono gli Stati Uniti, ma è possibile scegliere mete dislocate in tutti e cinque i continenti come Australia, Nuova Zelanda, Canada, Regno Unito, Irlanda, oppure, fuori dall’area anglofona, Spagna, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Germania, Argentina, Brasile, Giappone, Costa Rica, Ecuador e Sudafrica.
Gli studenti comunitari ed extracomunitari iscritti per l’anno scolastico 2017/2018 ai corsi di alfabetizzazione di lingua italiana A1- A2 e al primo periodo didattico (ex licenza media) presso la sede esterna del CPIA (Centro interProvinciale per l’Istruzione degli Adulti) di Macerata sita in via Saragat n. 50 a Civitanova Marche lamentano l'impossibilità di dare avvio alle lezioni a causa della mancata concessione di un posto di collaboratore scolastico (bidello) da parte dell'Ufficio Scolastico Regionale. Senza tale figura non è possibile accedere alla struttura in sicurezza, non sono garantite la vigilanza e la pulizia dei locali. Viene così di fatto interrotto un pubblico servizio e compromesso il diritto allo studio di persone che guardano ai corsi del CPIA come a un'occasione di integrazione e/o di opportunità di lavoro. Risultano inoltre maggiormente penalizzati da tale situazione gli iscritti per i quali la frequenza dei corsi è finalizzata anche al rilascio della carta di soggiorno.
I firmatari auspicano che l’Ufficio Scolastico Regionale conceda al più presto la figura richiesta cosicché per i tanti iscritti ai corsi del CPIA di Civitanova Marche l’anno scolastico possa svolgersi in modo regolare.
La lettera è firmata da:
Dameria Netty Carolina (rappresentante studentesca) Niazie Kabir Rahman Marie Piccio Jeanilyn Cabrera Pablo Kakakel Amin Lo Mamadou Ali Tanveer
Sherzad Hayatullah
Un lungo lavoro che porta ad un altro risultato importante: dopo la ricostruzione del primo piano della scuola dell’infanzia Filippo Cecchi di Loro Piceno è il momento di inaugurare la mensa posizionata al piano terra. Un grande progetto portato avanti dall’Amministrazione Comunale di Loro Piceno, impegnata da tempo nella ricostruzione. L’appuntamento è per domani, sabato 7 ottobre alle 10:00 durante una cerimonia organizzata per l’occasione.
“L'inaugurazione della mensa è per noi molto di più della mensa in se' – commenta il Sindaco Ilenia Catalina –. Recuperare oltre 800.000 Euro di contributo statale che stavano per essere revocati; convogliarci altre risorse destinate per interventi meno urgenti e anche questi a grave rischio di revoca, non poter realizzare un progetto perché i costi erano insostenibili per l'ente e non vi era tempo per attendere che ne arrivassero altri, sono sati solo alcuni dei problemi iniziali che l'amministrazione ha dovuto affrontare. La determinazione di lavorare per i bambini, la professionalità dei tecnici comunali e dei professionisti impegnati in questo progetto hanno fatto sì che tutto si concludesse nei tempi prestabiliti”.
Dopo il sisma dello scorso 24 agosto, anche le sistemazioni precarie dei bimbi dell'infanzia e della mensa sono saltate. L'inagibilità della scuola Santini che conteneva anche la mensa ha comportato lo spostamento in palestra della sala da pranzo e la sistemazione nel seminterrato della scuola media dei bambini dell'infanzia. Una situazione difficile da affrontare che ha messo a dura prova tutte le persone coinvolte.
“Nonostante tutto non ci siamo arresi. Abbiamo lavorato con ancora più determinazione per rispettare i tempi e ricostruire tutto, l'infanzia e la primaria (tra le prime scuole finanziate dal Commissario, attualmente in gara di affidamento dei lavori). Un percorso che porterà nel giro di pochi mesi a vedere un campus scolastico completamente rinnovato e sicuro – ha aggiunto il Sindaco -. La determinazione dell'amministrazione ha anche trovato la solidarietà. Tutte le donazioni pervenute al Comune da paesi, associazioni ed Enti di tutta Italia sono state destinate agli arredi delle scuole, mensa compresa.
La cerimonia di domani è anche un momento per ringraziare chi ha aiutato il Comune a realizzare un bellissimo arredo della cucina e della sala refettorio, consentendo all'Ente di liberare risorse da utilizzare per tutte le opere di finitura esterna che ovviamente una nuova struttura inevitabilmente avrebbe richiesto. Un gesto di grande solidarietà che ha rappresentato anche un grande momento di speranza. In questi mesi le famiglie sono state disorientate e preoccupate.
“Domani per noi sarà una festa – ha commentato il sindaco – Perché domani inizia un percorso in cui uno alla volta risolviamo un problema e aggiungiamo un tassello all'educazione dei ragazzi”.
Gli atleti paralimpici saranno i protagonisti domani (sabato 7 ottobre), a San Severino Marche, della seconda giornata di “Ripartiamo insieme”, iniziativa benefica promossa dall’associazione Help S.O.S. Salute e Famiglia e i cui incassi saranno destinati alla ricostruzione delle scuole settempedane danneggiate dal sisma. L’appuntamento, promosso con il patrocinio del Comune di San Severino Marche, si aprirà alle ore 9,30 con “SpecialInsieme”, spazio dedicato agli atleti di Special Olympics e del Comitato paraolimpico.
L’iniziativa verrà ospitata al mattino allo stadio comunale e nel pomeriggio presso la piscina BluGallery. E' atteso anche l'arrivo di Zia Caterina, con il suo taxi solidale, per un confronto con i ragazzi delle scuole. Ad accompagnarla ci saranno i clown dottori della Valigia delle Meraviglie. Sarà presente anche l'atleta Caterina Meschini, convocata in Nazionale per gli Europei Para Youth Games 2017. Quindi, alle 16, “SpettacolInsieme” al chiostro di San Domenico: oltre a Zia Caterina e al suo taxi solidale, interverranno “Youngo” e “Le Tate” di Civitanova Marche per giochi, laboratori e varie iniziative di animazione. Ore 20 “DegustInsieme” a base di tipicità del cratere. La cena verrà preparata dal Comitato del Rione Di Contro. Alle 21, al teatro Feronia, va in scena la commedia “Gobbosnob. La vera storia dell’esilio napoletano dell’insaziabile Leopardi”.
Lo spettacolo, firmato da Gianni Aversano, è promosso dal Circolo culturale Tarkovskij di San Severino. Al chiostro di San Domenico, invece, dalle ore 22 concerto di Vincenzo Capua, l’ex concorrente di Amici di Maria De Filippi e finalista del Festival di Castrocaro, ospite in vari programmi della Rai, membro della Nazionale Cantanti e conduttore di un programma su Radio Italia.
Si rinnova anche quest’anno la collaborazione tra l’Università di Macerata, l’Istituto Confucio e l’Overtime Festival, il festival nazionale del racconto e dell’etica sportiva, che, fino all’ 8 ottobre, proporrà incontri, mostre, proiezioni cinematografiche e spettacoli tematici, rendendo Macerata la capitale dello sport italiano e il cuore del romanzo sportivo. Coinvolti anche alcuni studenti dell’Ateneo che, attraverso il Laboratorio Overtime, saranno protagonisti delle fasi di organizzazione e realizzazione del festival.
Dopo l’esordio di oggi, con la gara culinaria tra gli studenti internazionali in collaborazione con Coop Alleanza 3.0, si prosegue domani, giovedì 5 ottobre. Alle 10 alla Biblioteca Mozzi Borgetti, i due giornalisti veterani dei Giochi Olimpici Franco Bragagna e Stefano Vegliani si confrontano e raccontano Pechino 2008 e i grandi atleti cinesi. Seguirà alle 12 l’incontro su “Sport: cultura e turismo per la valorizzazione di un territorio” con i sindaci di Pesaro Matteo Ricci, di Tavullia Francesca Paolucci, di Macerata Romano Carancini e di Treia Franco Capponi insieme all’archeologo di Unimc Roberto Perna. Modera il giornalista Rai Paolo Notari, mentre alle 16 al Polo Pantaleoni, confronto tra medici e istruttori sui benefici del Nordic Walking.
Si prosegue venerdì 6 ottobre. Alle 15 alla Biblioteca Mozzi Borgetti si parlerà del valore sociale e identitario dei territori nel corso del dibattito “Montagna e percorsi”, con il rettore Francesco Adornato, il presidente dei corsi di laurea in tecniche del servizio sociale Giuseppe Rivetti, l’alpinista Daniele Nardi, il giornalista della Gazzetta dello sport Andrea Mattei, l’autrice Daniela Palumbo, l’autore Diego Fontana e Sabrina Busato di pres. Feisct. Modera il giornalista di Radio 24 Dario Ricci. Alle 17.30 al CreaHub, focus su “Il calcio e la Cina” con Nicholas Gineprini del blog Calcio Cina e Furio Zara del Corriere dello Sport. Evento in collaborazione con Istituto Confucio Macerata.
Per concludere, sabato 7 ottobre alle 10 al Polo Pantaleoni, “Sport: inclusione e voglia di vivere”, con l’ex pallavolista Andrea Lucchetta, l’onorevole Laura Coccia, il giornalista Riccardo Barlaam de Il Sole 24 Ore, Luca Savoiardi di Cip Marche e i docenti Graziano Cerri della Politecnica delle Marche e Catia Giaconi dell’Università di Macerata.
Giornata di mobilitazione studentesca, oggi, per il diritto allo studio: previsti un'assemblea in uno studentato di Ancona, promossa dall'Acu Gulliver-Sinistra Universitaria ed un sit in presso la sede dell'ex Ersu, ora Erdis, a Macerata, organizzato da Officina Universitaria.
L'obiettivo - riferisce una nota - è di "chiamare a raccolta gli studenti e protestare contro l'ingente numero di universitari che non riceveranno l'intera borsa di studio nella regione". "Al primo banco di prova l'Erdis dimostra già i suoi problemi - osserva Leonardo Archini, coordinatore di Gulliver -, eppure il miglioramento dei servizi per gli studenti era tra gli obiettivi dell'approvazione della legge sulla governance del diritto allo studio approvata dal Consiglio regionale a febbraio. Invece il quadro è allarmante: anche quest'anno migliaia di studenti non riceveranno la parte in contanti della borsa di studio". Officina Universitaria parla di "poche risorse investite".
(fonte Ansa)
Semaforo verde, dal Consiglio comunale di San Severino Marche, all’istituzione di due nuovi corsi di studi, a partire dall’anno scolastico 2018/2019, presso l’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini” e presso l’Istituto Professionale di Stato per Industria e l’Artigianato “Pocogoni”, sezione distaccata dell’“Ercole Rosa” di Matelica.
I due corsi rispecchieranno le attuali esigenze lavorative legate all’evoluzione delle nuove tecnologie ma anche alle richieste e alle criticità locali. I nuovi indirizzi, infatti, formeranno gli studenti specializzandoli in “Grafica e comunicazione” e diplomando “Operatori e tecnici dei servizi sociali”.
Il corso di studi in grafica e comunicazione potrà essere funzionale e fattibilmente collegato, fra gli altri, al corso di laurea in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Macerata oltre che agli indirizzi di studio dell’Accademia di Belle Arti e trasversalmente connesso a diversi corsi di laurea già attivi presso l’Università di Camerino mentre il corso per operatori e tecnici dei servizi sociali potrà sicuramente offrire nuovi percorsi formativi e sbocchi professionali in un campo che, anche per la presenza di molti anziani nella popolazione del Maceratese, registra diverse criticità nel territorio.
Alla riapertura delle scuole l’assessore all’Istruzione e alle Culture del Comune di Recanati, prof.ssa Rita Soccio, rilancia il progetto di giornalismo Reporter School Recanati, rivolto alle scuole Secondarie di primo grado della città.
"Il giornalino online è nato per arricchire il piano dell'offerta formativa delle scuole" - afferma l'Assessore Soccio, che continua - "Coinvolgere gli studenti con diverse attività come la scrittura, l'analisi in classe e la riflessione con esperti e giornalisti su temi d'attualità è sicuramente il modo migliore per renderli consapevoli. Anche la valutazione di diffondere il giornalino in modalità online è stata scelta per avvicinarli al loro linguaggio".
Il giornalino propone l’approfondimento e la riflessione di cinque grandi tematiche, attraverso le quali leggere il presente, il passato e il futuro: la globalizzazione dal titolo “Mondo globale”; i diritti umani ovvero “I have a dream”; l’intercultura o “Sotto lo stesso cielo”; l’ ambiente e i beni culturali dal titolo “Il bello, il buono, il tempo”; il tempo libero ovvero “ Libri e tempo libero”. Reporter School Recanati, mira a promuovere nelle ragazze e nei ragazzi competenze linguistiche, digitali nonché di cittadinanza, a formare in essi un’ identità conscia ed aperta nei confronti di eventi scolastici, cittadini, nazionali, europei e planetari.
Il progetto è coordinato dalle professoresse Francesca Senigagliesi per la scuola media “M.L. Patrizi” e Paola Scorcella per la scuola media “S.Vito”. Il sito è stato realizzato con il contributo dell'ITIS Mattei. Il giornalino online Reporter School Recanati è visitabile nel sito del Comune di Recanati ed è già ricco di contributi realizzati dalle studentesse e dagli studenti.
L'Istituto Cervi si è recato sabato 30 settembre a Caldarola, in provincia di Macerata, per una seduta straordinaria dei propri organismi riuniti assieme alle istituzioni e alle realtà associative antifasciste locali, tra cui in particolare ANPI, “Terre in moto”, “Brigate della solidarietà” e Istituto storico delle Marche, nella prospettiva di una collaborazione concreta ad un anno dal sisma che ha gravemente colpito questa zona.
Il Vicesindaco di Caldarola, Debora Speziali, ha aperto l'incontro con un ringraziamento a tutte le realtà presenti per il loro impegno in un territorio messo in ginocchio dal terremoto e oggi a rischio di abbandono e spopolamento.
La frase del volontario e attivista memoriale di Anpi Caldarola, Giorgio Rosselli, “Se non resistiamo a questo”, costituisce forse la sintesi migliore della situazione di questo territorio dopo il sisma. “Il 'questo' a cui si riferisce Giorgio”, osserva Leonardo Animali, membro marchigiano del Consiglio di Amministrazione del Cervi “è un metodo, una sorta di 'super io', con cui da un anno a questa parte si procede nel rispondere ai cittadini e ai loro diritti essenziali - il diritto alla casa, al lavoro, ai servizi, diritti che stanno nella Costituzione - e a cui occorre resistere”. Un modus operandi, spiega Animali, che decide per (e non insieme a) i cittadini, e che non è la sintesi di un processo partecipativo democratico di ascolto, condivisione, informazione e mediazione con chi vive nelle comunità colpite dal sisma.
L'incontro a Caldarola, sottolinea la Presidente dell'Istituto Cervi Albertina Soliani, è non solo un'occasione di conoscenza e arricchimento, ma anche un'opportunità concreta per fare squadra e rafforzare la rete delle comunità e dei territori uniti dai valori dell'antifascismo, della democrazia e della memoria.
“Come continuare a resistere?”, chiede Albertina Soliani, “La difesa della democrazia e dei diritti, le 'memorie in cammino' di queste comunità sono il metodo attraverso cui entrare nella consapevolezza del presente”.
Tutte le cariche istituzionali di Casa Cervi e i rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni convocate presso la struttura della Protezione Civile di Caldarola confermano con questo incontro la loro ferma volontà e il loro impegno concreto per tenere unito il tessuto sociale, il paesaggio umano, la memoria e l'identità di un territorio così segnato dal disastro naturale, attraverso fili di memoria resistenziali e non solo.
Insieme ai già citati Debora Speziali, Giorgio Roselli, Leonardo Animali e Albertina Soliani, sono intervenuti all'incontro di Caldarola: Fiorella Ferrarini, Coordinatore del Consiglio nazionale del Cervi, Lorenzo Marconi, Coordinatore regionale Anpi Marche, Paolo Coppari, Presidente Istituto storico Marche, Simone Vecchioni, rappresentante di “Terre in moto”, Marco Fars delle “Brigate di Solidarietà attiva”, Daniele Borghi, Coordinatore regionale Libera Emilia-Romagna, Claudio Silingardi, Direttore dell'Istituto Nazionale Ferruccio Parri, Aldo Montermini di Anpi Parma e Anna Bigi, membro del Consiglio nazionale e figlia di Maria Cervi.
Durante la giornata i partecipanti all'incontro hanno avuto la possibilità di visitare il paese di Caldarola e la vicina Montalto, zone profondamente ferite dal terremoto, in cui tuttavia sono ben riconoscibili i segni della memoria antifascista, paesaggi, sentieri, muri e cippi che segnano i territori in cui i partigiani hanno trovato rifugio, conforto e collaborazione da parte degli abitanti dell'Appennino.
In particolare l'Istituto Cervi si è impegnato a realizzare nell'ambito della Summer School Emilio Sereni del 2018, intitolata “Paesaggio e democrazia”, un percorso dedicato alla democrazia nei territori dell'Appennino feriti dal sisma.
La volontà comune espressa da tutti i partecipanti alla giornata è quella di realizzare una rete di scambio e di attività in questi luoghi dall'Italia antifascista, e in particolare nelle zone più colpite dal terremoto, per combattere la frammentazione, per ricostruire e far rivivere il paesaggio, per tenere unite le comunità attorno alla memoria democratica, un patrimonio che va coltivato insieme, specialmente in un momento di crisi generale della democrazia come quello presente, e con rinnovata determinazione, nei momenti di grande difficoltà come quello che stanno affrontando le comunità marchigiane e del centro Italia.
Da Lunedì 2 ottobre si apriranno le iscrizioni al 28° Anno Accademico dell’Università per Tutte le Età.
Questa realtà che opera nel territorio già dal 1989 promossa dal Rotary Club di Macerata, offre la possibilità agli interessati, di seguire corsi che spaziano su diverse tematiche suddivise in dipartimento culturale, linguistico, informatico, tecnico manuale, sport e benessere, implementate da iniziative ludiche.
I corsi avranno inizio a partire dal mese di Novembre tranne quello di Ballo che partirà già dai primi giorni di ottobre.
Per partecipare ai corsi dell’Università per Tutte le Età l’età minima richiesta è di 25 anni e non è necessario essere in possesso di titoli di studio
Informazioni, programmi, docenti e calendari sono disponibili presso la sede dell’Università per Tutte le Età sita in Macerata Via Roma 362 telefono n. 0733/235200 o consultabili sul sito www.universitapertutteleetà.it o sulla pagina facebook https://www.facebook.com/rotary.ute/
Grande soddisfazione anche ad Unicam per la notizia appena ufficializzata dell’assegnazione del Premio Nobel per la Fisica 2017 agli scienziati Kip Thorne, Ray Weiss e Barry Barish, autori della scoperta delle onde gravitazionali. Tra gli scienziati della collaborazione internazionale LIGO/VIRGO che per primo ha osservato le onde gravitazionali previste da Einstein 100 anni fa, ci sono infatti anche i fisici dell’Università di Camerino.
Il Prof. Fabio Marchesoni, scienziato di fama internazionale nel campo dello studio del rumore nei sistemi fisici, fa parte da oltre due decenni del team scientifico che si è occupato degli aspetti teorici dell’antenna di VIRGO, l’interferometro installato nelle campagne pisane di Cascina che si è unito alle altre due antenne di LIGO negli Stati Uniti per raccogliere i segnali di onde gravitazionali, increspature del tessuto dello spazio-tempo ampiamente descritte dal punto di vista teorico, ma mai osservate fino ad oggi. La scoperta ha pertanto rappresentato un grande successo per la comunità scientifica internazionale ed un risultato di importanza fondamentale per la fisica sperimentale.
Per giovedì 5 ottobre alle 16 al Polo Pantaleoni l’Università di Macerata propone il convegno “Nordic Walking tra sport e salute”, organizzato nell’ambito del corso di Laurea in teorie culture e tecniche per il servizio sociale in collaborazione con le associazioni sportive dilettantistiche Unione sportiva Acli, Nordic Walking Green, Valli della Marca, Nordic Walking Atletica Avis Macerata.
Il convegno sarà aperto dal saluto del direttore del dipartimento Ermanno Calzolaio e sarà introdotto dal presidente del corso di laurea Giuseppe Rivetti. Il contributo scientifico all'evento sarà apportato da relazioni effettuate da medici specialisti di diverse discipline - cardiologia, oncologia, medicina legale, chirurgia - che testimonieranno i benefici del Nordic Walking: Roberto Accardi, Nicola Battelli, Mariano Cingolani e Amedeo Giorgetti.
Interverranno, quindi, Fabio Moretti, tecnico Federale, preparatore atletico e fondatore della Scuola Italiana Nordic Walking, e gli istruttori federali Danilo Tombesi, Renato Vita, Simone Marzorati, Simonetta Barucca e Marco Capponi.
“Gli obiettivi di questo incontro – spiega il prof. Rivetti – sono in linea con quelli del corso di laurea, che mira a creare professionalità e sensibilità nel settore dei servizi sociali e alla persona”.
La città di Macerata si onora della visita del suo illustre concittadino, che è ricercatore al CHUV, Centre Hospitalier Universitaire Vaudois e all’IIT, Istituto Italiano di Tecnologia.
Recentemente è anche stato pubblicato un articolo sulle sue ultime scoperte nella prestigiosa rivista Molecular Psychiatry.
Più nel dettaglio, il professor Scheggia terrà una conferenza divulgativa in cui spiegherà cosa sono le neuroscienze e parlerà delle sue importantissime ricerche sul rapporto tra geni, memoria, multitasking e comportamento, compreso il comportamento in alcune malattie mentali.
Sarà anche l'occasione per scoprire qualcosa di più dei legami tra mente e corpo.
[qui un link per approfondire: http://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/biotech/2017/07/17/nel-cervello-il-segreto-del-multitasking_4eebfe63-1711-4598-aeb3-1af55f986374.html ]
La conferenza sarà introdotta dal professor Sergio Labate, docente di Filosofia teoretica all'Università di Macerata.
Un appuntamento imperdibile con chi indaga tutti i giorni l'immensità dei misteri che ancora circondano la nostra mente, in linea con le finalità della Scuola Popolare di Filosofia: una didattica accessibile a tutti, in cui tutti possano sentirsi partecipi.
Link all’evento Facebook: https://www.facebook.com/events/158714708044288/?ref=46
INGRESSO LIBERO
Info
scuolapopolaredifilosofia@gmail.com
Facebook: Scuola Popolare di Filosofia di Macerata
Con il patrocinio del Comune di Macerata
Da oggi, lunedì 2 ottobre, il Dott. Vincenzo Tedesco è il nuovo Direttore Generale dell’Università di Camerino. Esperto, tra l’altro, di valutazione, di tematiche dell’Anti-corruzione e Trasparenza nel pubblico impiego, di E-government, il dott. Tedesco proviene dalla Scuola IMT di Lucca dove ha rivestito il ruolo di Direttore Amministrativo dall’aprile 2015 all’aprile 2017; in precedenza ha ricoperto incarichi dirigenziali presso l’Università di Pisa, nei settori della ricerca, dell’internazionalizzazione e nell’ambito della programmazione e sviluppo del personale.
E’ direttore scientifico di Formel, scuola di formazione del progetto valore P.A. per il personale della PA, componente del comitato scientifico della rivista “Lavoro e Previdenza”, collabora con riviste scientifiche ed è docente e relatore in svariati corsi sulle tematiche del lavoro pubblico, dell’anticorruzione, della performance e trasparenza.
“Siamo molto soddisfatti – hanno dichiarato il Rettore Unicam Flavio Corradini ed il Rettore eletto Claudio Pettinari – per l’arrivo del dott. Tedesco e siamo certi che apporterà una grande contributo per lo sviluppo del nostro Ateneo, in un momento così cruciale, grazie alla sua grande competenza e professionalità”.
Il dott. Tedesco succede al dott. Luigi Tapanelli, che dal 30 settembre è in pensione, dopo oltre 40 anni di lavoro in Unicam, come responsabile dell’Ufficio Personale e direttore dell'Area normativa e legale prima, e dal 2005 come Direttore Amministrativo, poi denominato Direttore Generale. A lui vanno i saluti ed i ringraziamenti dell’intera comunità universitaria.
Ha preso il via questa mattina il tradizionale appuntamento con le “Giornate di ambientamento per le matricole”, iniziativa promossa dal servizio Tutorato di Unicam per facilitare l’inserimento dei nuovi studenti nella realtà universitaria e fornire loro gli strumenti utili per affrontare senza problemi gli studi.
Sono stati 500 i ragazzi che hanno partecipato all’evento presso il Centro Culturale Benedetto XIII, avendo scelto per il loro percorso universitario uno dei numerosi corsi di laurea attivati presso la sede di Camerino.
Nel pomeriggio l’iniziativa si è tenuta presso la sede di San Benedetto del Tronto, dove erano presenti 150 nuovi studenti. Il 19 ottobre le Giornate di Ambientamento si terranno nella sede di Ascoli Piceno ed il 26 ottobre nella sede di Matelica.
A dare il benvenuto in Unicam alle nuove studentesse ed ai nuovi studenti è stato il Rettore Flavio Corradini, che ha poi passato virtualmente il testimone al rettore eletto Claudio Pettinari, che sarà alla guida di Unicam per i prossimi sei anni.
“Le giornate – ha sottolineato la prof.ssa Loredana Cappellacci, Delegata del Rettore per il Tutorato – sono come sempre ricche di appuntamenti, con presentazioni delle attività didattiche, dei servizi agli studenti, rivolti alle centinaia di giovani studenti che, con grande entusiasmo e con la curiosità di chi si accinge ad affrontare una nuova esperienza, hanno deciso di scegliere Unicam per il proprio percorso universitario”.
Gli studenti iscritti ai corsi di laurea con sede a Camerino sono stati accolti presso il Centro culturale Benedetto XIII dove hanno potuto avere tutte le informazioni sulle opportunità ed i servizi offerti dall’Ateneo, nonché sulle attività didattiche. Anche per il nuovo anno accademico sarà infatti possibile seguire le lezioni in streaming grazie alle aule virtuali WebEx e resteranno attive anche tutte le corse autobus gratuite che giornalmente consentono di raggiungere la sede di Camerino da diversi punti della Regione Marche.
Nel pomeriggio, i ragazzi partecipanti sono stati accolti nelle Scuole di Bioscienze, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie, presso le quali sono stati presentati nel dettaglio i corsi di laurea Unicam e sono statefornite tutte le informazioni relative alle attività didattiche.
Presso il Polo didattico di San Benedetto, invece, a dare il benvenuto in Unicam è stato il Prorettore vicario designato prof. Graziano Leoni.
Il programma dettagliato e tutte le informazioni sono disponibili nel sito www.unicam.it/ambientamentomatricole
Nei primi giorni del 2017 arrivò una e-mail alla DS dell’Istituto F. Filelfo di Tolentino da parte del CPS di Bergamo dove si comunicava che l’Istituto Tecnico Serafino Riva di Sarnico, per vicinanza alle popolazioni del centro Italia si rendeva disponibile ad accogliere un gruppo di studenti per attività di alternanza scuola/lavoro. Chiaramente la scuola ha apprezzato molto l’iniziativa e si è data subito da fare per renderla concreta.
E’ così che è nato il progetto “ Ripartiamo insieme” che dal 9 al 23 settembre ha visto coinvolti 15 studenti delle classi quarte dell’Istituto Tecnico Economico di Tolentino. I 15 alunni, accompagnati dai docenti Mauro Bonfigli e Maria Mendiola, sono partiti sabato 9 settembre alla volta di Sarnico, un suggestivo paese in provincia di Bergamo sito sulla sponda occidentale del lago d’Iseo e sono stati ospitati da famiglie del luogo. Per due settimane gli studenti sono stati impegnati in attività di alternanza scuola/lavoro presso imprese private ed enti pubblici ed in visite aziendali come quella avvenuta sabato 16 agli storici cantieri Riva produttori di prestigiose imbarcazioni di lusso.
L’azienda, solitamente chiusa al pubblico, ha invece aperto i battenti agli studenti del Filelfo come segno di solidarietà ad una realtà economica messa a dura prova dagli eventi sismici dello scorso anno. L’istituto Riva insieme al Comune di Sarnico ed ad altri enti ed aziende del territorio hanno offerto un’accoglienza particolarmente calorosa, molto apprezzata dai ragazzi di Tolentino che hanno anche testimoniato ai loro coetanei e alla cittadinanza presente all’auditorium del Comune di Sarnico la sofferta esperienza vissuta e le difficoltà di ripresa. I ragazzi hanno dunque vissuto un’esperienza professionale molto valida ed hanno potuto toccare con mano il calore e la solidarietà di una popolazione molto sensibile e cortese come quella del paese bergamasco.
Dopo il successo registrato lo scorso anno, con oltre seimila presenze, il Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca” dell’Università di Macerata propone una nuova offerta didattica per le scuole di ogni ordine e grado con tanti laboratori, percorsi, visite guidate e progetti didattici. Per il nuovo anno scolastico sono in programma venti laboratori, tra best seller e new entry. Per la prima volta, quest’anno, i laboratori saranno aperti anche agli studenti delle scuole secondarie di II grado con percorsi dedicati al razzismo e al bullismo. In programma anche “Welcome to the school Museum”: visite in lingua inglese per tutte le classi con contenuti tarati in base all’età.
Con il “Il Museo fuori di sé” lo staff museale rinnova la propria disponibilità nel favorire la sperimentazione di laboratori trasferendosi nelle scuole con progetti didattici che nascono su richiesta degli istituti scolastici o singoli docenti.
Nell’offerta didattica non mancano i laboratori più amati dai visitatori: il dettato, le punizioni, le merende e i racconti sulla scuola dei nonni con tante testimonianze. A questi si aggiungono nuovi laboratori dedicati alla vita scolastica: l’ora di ricreazione, la cartella e l’aula. I “compiti medievali” arricchiscono la varietà dei laboratori storici che spaziano dal tempo dei romani, a quello degli egizi fino ad arrivare al maestro delle caverne.
Con “Museo Express” si rinnova l’invito a raggiungere in treno il museo che si trova a soli 550 metri dalla stazione ferroviaria.
Sviluppatori di tutta Italia impegnati per una maratona di programmazione per la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione grazie all’Università di Camerino e lo Spin-off di Unicam E-lios che hanno aderto all’iniziativa con grande entusiasmo al fine di coinvolgere non solo studenti o ex studenti Unicam ma anche appassionati e esperti del settore del territorio. A Camerino presso il Polo di Informatica dell’Università di Camerino il 7 e 8 ottobre prossimi si incontreranno, in contemporanea con le altre città italiane aderenti all’iniziativa, sviluppatori software, ingegneri informatici, esperti di sicurezza informatica e studenti universitari per rispondere alle necessità che il processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione italiana ci sta chiedendo di affrontare: riavviare il sistema operativo del Paese. Sono attesi circa 800 partecipanti all’evento in tutte le sedi.
“E’ per noi una grande soddisfazione ospitare nella nostra università, grazie alla collaborazione Unicam ed E-lios, – afferma il Rettore Prof. Flavio Corradini - un evento così importante per promuovere l’innovazione tecnologica nella Pubblica Amministrazione. Studenti ed esperti del settore saranno i benvenuti nel nostro ateneo, da sempre impegnato nell’innovazione digitale”
Il Team per la Trasformazione Digitale - in collaborazione con Codemotion e con il supporto di Cisco, DXC, IBM, Intesa Sanpaolo, Microsoft, Oracle, Red Hat e TIM - organizza il più grande hackathon italiano, che coinvolgerà 26 città (tra cui anche una sede estera a San Francisco) e circa 80 community tech e di sviluppatori su tutto il territorio nazionale. È rivolto agli sviluppatori software ed esperti informatici su tutto il territorio italiano e ha l’importante obiettivo di accelerare lo sviluppo dei progetti presenti sul portale Developers.Italia, la nuova community di sviluppatori dei servizi pubblici digitali lanciata a marzo proprio dal Team Digitale.
Per maggiori info sulle altre sedi, le challenge, le tecnologie, i premi, gli sponsor dell'iniziativa e molto altro consulta il sito: https://hack.developers.italia.it/
Le sfide saranno strettamente legate ai singoli progetti e tecnologie su cui si sta concentrando il lavoro del Team Digitale. I progetti sono ospitati nella piattaforma Developers.Italia, la community open-source per gli sviluppatori della Pubblica Amministrazione. Durante un code sprint gli sviluppatori saranno chiamati a dare il proprio contributo sui singoli progetti. Le challenge saranno numerose e di diversa difficoltà: dalla risoluzione di un piccolo bug grafico in un portale pubblico, alla creazione di complesse funzionalità già previste nella roadmap dei singoli progetti, oppure ancora la prototipizzazione di nuove componenti da creare da zero.
Il codice che sarà realizzato durante l’hackathon dovrà essere rilasciato con licenza open source, in modo che sia disponibile a tutta la comunità. Ciò che verrà realizzato aiuterà la PA ad integrare in modo più efficiente le tecnologie necessarie alla digitalizzazione dell’Italia. Le 5 sedi dirette per l’evento sono Roma, Milano, Torino, Firenze e Bari. Le altre città nelle quali le community di sviluppatori software si riuniranno per 2 giorni di codice sono: Ancona, Biella, Cagliari, Camerino, Catania, Cosenza, Genova, Isernia, L’Aquila, Lecce, Napoli, Padova, Palermo, Pisa, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Trapani, Trento, Venezia e San Francisco.
Un anno difficile, forse il più difficile di sempre, per l'Università di Camerino che come tutta la comunità camerte è stata fortemente colpita dal sisma. Una storia che insegna a rialzarsi però quella di Unicam che proprio ieri, sabato 30 settembre, ha celebrato tutti i laureati dello scorso anno.
414 sono state le lauree consegnate: giovani che hanno conseguito la laurea nelle facoltà di Giurisprudenza, Bioscienze, medicina e veterinaria, scienze della tecnologia, scuola del farmaco e architettura e design e che sono stati appaluditi da un pubblico numerosissimo composto da oltre 2000 persone, tra parenti e amici.
Il rettore uscente Flavio Corradini, visibilmente emozionato, ha salutato i suoi ragazzi e tutto il corpo docente ricordando che lascerà l'incarico a novembre per passare il testimone a Claudio Pettinari.
Per Corradini anche una sorpresa commovente voluta dai figli che hanno proiettato le sue foto per ricordare quanto questo percorso professionale l'abbia cambiato. Di certo c'è che la forza, il dinamismo, il carattere e la risolutezza di Flavio Corradini sono stati elementi essenziali per evitare che il terremoto avesse ripercussioni dramamatiche su Unicam che, malgrado gli eventi, il giorno dopo il terremoto era già ripartita grazie a slogan e hashtag che ne hanno fatto un brand riconosciuto in tutta Italia.
#ilfuturononcrolla, quindi, anche nella commossa testimonianza di due studentesse che hanno voluto raccontare il loro percorso di studi e di crescita personale.
Il Liceo “Leopardi” di Macerata inizia l’anno scolastico e accoglie i ragazzi delle prime classi con una festa in cortile, allietata dalla presenza di un ospite di eccezione, l’attore Simone Riccioni. La Dirigente Annamaria Marcantonelli ha salutato gli alunni e le loro famiglie, ringraziando i numerosi intervenuti e augurando un buon anno scolastico a tutti; si sono unite all’augurio della Dirigente l’Onorevole Irene Manzi e la Dottoressa Pamela Lattanzi dell’Università di Macerata, che ha portato il saluto del Rettore Adornato.
La serata ha visto protagonista il giovane attore Simone Riccioni, amatissimo da tutti i ragazzi e, come al solito, disponibilissimo a raccontare di sé e a rispondere alle numerose domande dei presenti, molti dei quali hanno già potuto vedere ed apprezzare il suo ultimo film “Tiro libero”, in uscita in questi giorni in tutte le sale. Sul palco si sono poi avvicendati i musicisti del liceo: oltre al rock delle band dei talentuosi alunni, hanno impreziosito la serata le esibizioni del professor Antonio Zampa e del professor Enzo Nardi, che ha cantato canzoni tratte dal suo ultimo album “La farfalla in canottiera”. Suggestivo il lancio di palloncini finale: con l’augurio di far decollare i propri sogni, i ragazzi hanno liberato verso in cielo centinaia di palloncini blu e arancio, i colori del Liceo cittadino.