La Presidente della Camera On.le Laura Boldrini, in un messaggio al Rettore eletto Unicam prof. Pettinari inviatogli in occasione del convegno di presentazione degli “Scritti in onore di Vito Rizzo. Persona, mercato, contratto e rapporti di consumo” organizzato nei giorni scorsi alla Camera dei deputati, ha annunciato che tornerà a Camerino il prossimo 30 ottobre.
“Desidero rivolgere un pensiero all’Università di Camerino, ateneo che ho visitato in diverse occasioni e che ho visto reagire con coraggio, determinazione e speranza alle devastazioni del terremoto – ha affermato la Presidente Boldrini nel suo messaggio – Rettore, docenti, studenti e personale tutto si sono rimboccati le maniche per non pregiudicare la normalità della vita accademica ed universitaria; un grande esempio della volontà di ripartire seppur tra comprensibili difficoltà. Il prossimo 30 ottobre – continua il messaggio della Presidente – visiterò nuovamente la vostra Università per incontrare gli studenti e i docenti e per ascoltare quello che lo Stato potrà e dovrà ancora fare per assicurare una completa ricostruzione”
La Presidente Boldrini sarà accolta presso il Rettorato di Unicam al Campus Universitario dal Rettore prof. Flavio Corradini, dal Rettore eletto prof. Caudio Pettinari e dal Sindaco di Camerino dott. Gianluca Pasqui.
Mercoledì 18 ottobre alle 17 la Biblioteca di filosofia dell’Università di Macerata (sede di via Garibaldi, 20) sarà intitolata ad Alberico Montecchiari, bibliotecario prematuramente scomparso nel giugno 2016. All’iniziativa, particolarmente apprezzata da quanti, docenti e impiegati, hanno avuto modo di conoscere le doti professionali ed umane di Alberico, interverranno il direttore del Dipartimento di Studi Umanistici Carlo Pongetti, la presidente del consiglio dei corsi di laurea Carla Danani, la responsabile della sezione di Filosofia Roberto Mancini, la delegata del rettore per il Sistema Bibliotecario di Ateneo Elisabetta Michetti e la responsabile del Casb Patrizia Raponi.
"La mia libertà finisce dove comincia quella degli altri": un concetto semplice, di poche parole ma che racchiude un enorme significato. Proprio a questa frase si sono appellati i rappresentati di Officina Universitaria, l'Associazione studentesca dell'Università di Macerata, che si è trovata a fare i conti con un caso che ha "sconvolto" l'Ateneo. Sono stati proprio loro a rendere pubblico un fatto avvenuto il 13 ottobre, verificatosi durante una lezione presso il Dipartimento di Studi Umanistici, quando una professoressa ha deciso di interrompere la spiegazione per pregare insieme recitando l'Ave Maria ed invitando chiunque non fosse credente a rimanere in silenzio.
Un tema caldo, di cui i media hanno parlato molto, quello inerente al culto nei luoghi pubblici, rimarcato da Officina, dal momento che in un luogo laico, quale dovrebbe essere l'Università, un fatto del genere è a dir poco scandaloso. A quanto sembra, la preghiera sarebbe stata recitata contro la de-cristianizzazione e l'islamizzazione dell'Italia e dell'Europa, lasciando intendere anche una sorta di disprezzo verso le altre religioni.
"Non avremmo mai immaginato potesse accadere una cosa simile e dover segnalare questo accaduto ci fa letteralmente cadere le braccia. La spiritualità è qualcosa di intimo e privato e tale dovrebbe rimanere, senza ripercussioni sulla carriera scolastica di studenti e docenti" ha affermato l'Associazione. Una posizione, questa, condivisa da molti, basti pensare alle reazioni degli studenti presenti in aula: chi si è scambiato sguardi incerti, chi ha borbottato qualche parola, chi è rimasto in silenzio oppure chi se ne è andato dovendo subire parole di disapprovazione da parte della docente stessa.
Ad oggi, dopo la diffusione e tramite passa parola, si punta a mobilitare chi di dovere, non solo per prendere provvedimenti, onde evitare che si verifichi di nuovo una situazione analoga, ma anche per fare in modo che la docente in questione si scusi pubblicamente con la collettività universitaria. Infine, Officina ha invitato tutti gli studenti a non abbssare la testa e a rivolgersi a loro oppure allo sportello apposito dell'Ateneo per denunciare soprusi di questo tipo.
Registrato dalla Corte dei Conti di Ancona il decreto dell’Ufficio scolastico regionale per le Marche che istituisce, per l’anno scolastico 2017/18, 95 nuovi posti di personale ATA e 57,2 posti di personale docente ed educativo nelle aree del cratere del terremoto e nelle località interessate dal trasferimento di alunni seguito agli stessi eventi sismici.
La decisione, che prevede un investimento di 322.807,49 euro mensili, è stata resa possibile grazie all’approvazione definitiva, in agosto, del cosiddetto “decreto Sud” da parte del Parlamento. Un provvedimento con il quale sono stati prorogati, anche per la scuola, gli effetti del decreto legge con cui, nell’ottobre 2016, erano stati individuati gli interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma dell’Italia centrale.
Il documento firmato dal direttore generale dell’USR Marche, Marco Ugo Filisetti, che acquista ora piena efficacia, è frutto di un confronto costruttivo con la Regione e gli enti locali coinvolti sulla base della verifica delle necessità aggiuntive, espresse tramite due applicazioni informatiche da parte sia delle scuole che dalle stesse amministrazioni del territorio.
I nuovi posti, ha dichiara Filisetti, “contribuiranno a dare risposta alle esigenze rappresentate dalle famiglie favorendo la ricomposizione e lo sviluppo delle comunità colpite dal sisma”.
“La Scienza incontra la Storia. Viaggio tra i terremoti dell’Appennino umbro-marchigiano tra il 1200 ed il 1700” sarà il tema delle iniziative promosse dal Sistema Museale di Unicam per giovedì 19 ottobre 2017 in occasione della quinta edizione della Settimana del Pianeta Terra. Presso la Geostruttura di Camerino, in Via Madonna delle Carceri, sarà organizzata una serie di seminari-laboratori con ingresso gratuito dedicati alle scuole superiori agli studenti universitari ed alla cittadinanza: al mattino alle ore 9.00 è previsto un incontro al quale parteciperanno i Licei, l'Istituto Tecnico e l'Istituto Professionale di Camerino. Nel pomeriggio, invece, alle ore 17:30 si terrà una conferenza aperta agli studenti universitari ed alla cittadinanza.
Nel corso degli incontri sarà raccontato come la sequenza sismica iniziata il 24 agosto 2016, sia stata un evento straordinario ed imprevedibile per l’uomo, ma i geologi sanno che ciò rappresenta il normale gemito della Terra da milioni di anni e che la durata della vita umana rispetto al tempo di ritorno di alcuni fenomeni a volte è paragonabile ad un singolo battito d’ali rispetto al volo di una farfalla. Consultando libri di storia si ritrovano infatti molte tracce di questi eventi, e come l’uomo ha ogni volta reagito ad essi.
I partecipanti partiranno dunque per questo particolare viaggio, dagli eventi sismici più lontani che hanno colpito le nostre contrade, con l’auspicio che la conoscenza delle avversità affrontate dai nostri predecessori possa in qualche modo aiutare tutti a superare quelle attuali e che le conoscenze scientifiche siano di ausilio per comprendere meglio le cause di questi fenomeni e come da essi ci si possa difendere senza mai dimenticarli.
Il Rotary di Tolentino ha donato una somma di denaro per l’allestimento di un’aula speciale per disabili al terzo piano dello stabile di viale Benadduci che ospita la scuola media “Lucatelli” di Tolentino. Il club tolentinate ha acquistato mobili ed arredi per l’allestimento del nuovo spazio. Ed ora sono sei gli alunni disabili che stanno usufruendo dell’aula speciale. La spesa è stata sostenuta con i fondi ricavati durante la “Festa d’estate”del Rotary di Tolentino all’insegna della solidarietà, dell’amicizia e del divertimento che si era svolta a Treia, a casa del socio Francesco Lambertucci.
Nel corso dell’evento erano stati distribuiti degli orologi, per uomo e donna, con nel quadrante il logo del Rotary Tolentino. Il ricavato della serata con la vendita degli orologi è stato così devoluto all’allestimento della classe per disabili. L’aula speciale è stata inaugurata l’altra mattina. Erano presenti la dirigente dell’Istituto comprensivo “Lucatelli”, Mara Amico; il presidente del Rotary di Tolentino, Stefano Gobbi; il segretario del club Iole Rosini; Alduccio Rita dell’arredamenti Nuova due R di Pollenza. C’erano anche alcuni alunni e docenti.
"Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole". Sabato 28 ottobre alle ore 9 presso la Scuola Secondaria di I grado a Belforte del Chenti verrà presentata questa iniziativa firmata dall'Associazione Culturale "San Ginesio e dal Centro di Lettura "Arturo Piatti", in collaborazione con l’Associazione Culturale Terra dell’Arte e l'Istituto Comprensivo “Simone De Magistris” di Caldarola e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Belforte del Chienti.
Interverranno: gli studenti delle Classi Seconde e Terze della Scuola Secondaria di I grado dell'Istituto di Belforte del Chienti, gli attori della Compagnia Teatrale “San Ginesio” Alba Piatti, Rita Bompadre, il Presidente di Terra dell’Arte Alfonso Caputo e l’operatore culturale Matteo Marangoni.
Nella tarda mattinata di venerdì 13 ottobre, gli alunni delle classi terze del Liceo Classico "Giacomo Leopardi" di Macerata hanno incontrato, nella sala “Confucio” dell’Istituto, il giovane scrittore Roberto Emanuelli, in città in questi giorni per presentare il suo ultimo romanzo “E allora baciami”.
Introdotto dalla professoressa Maria Rita Pistelli, organizzatrice dell’evento, Emanuelli ha parlato dei suoi libri e dei temi da lui trattati in un vivace dibattito con gli alunni, mediato da Emanuela Corvatta dell’associazione “L’arca senza Noè”. Grazie al web e al passaparola, Roberto Emanuelli è noto ed apprezzato fra i giovani per i suoi romanzi, l’ultimo dei quali è stato pubblicato da Rizzoli. Il giovane scrittore ha saputo attrarre l’attenzione dei ragazzi, coinvolgendoli su tematiche importanti e particolarmente sentite, quali l’amore, l’amicizia e i rapporti tra genitori e figli.
Mercoledì 11 ottobre, l’Istituto Alberghiero “G. Varnelli” di Cingoli è stato protagonista di una serata all’insegna dello sport. Nella suggestiva location della Chiesa di Santo Spirito numerosi referenti sportivi di tutta la regione Marche hanno assistito alla presentazione, da parte dello Staff Educational Olympic Group Summer & Winter, esperti del settore turistico sportivo – Madonna di Campiglio-Pinzolo (Tn), di progetti rivolti alle scuole inerenti alle attività sulla neve.
La settimana bianca per le scuole è un viaggio di istruzione che unisce sport e cultura in un’unica esperienza. La Montagna è uno scrigno che racchiude in sè storia, tradizione e cultura, le Alpi Italiane sono state teatro di guerre ma anche culla ed ispirazione di grandi scrittori internazionali. Il progetto è rivolto agli studenti di tutti i gradi d’istruzione; il programma propone, un periodo di avviamento alla pratica dello sci alpino finalizzato all’acquisizione ed al miglioramento delle capacità motorie generali, al potenziamento della personalità, all’integrazione sociale e al rispetto delle regole tramite tutte quelle attività, motorie e non, che possono ruotare intorno alla pratica dello sci alpino.
Inoltre sono previste attività di orienting, visite ai musei, incontri con operatori del parco, non solo neve molto di più.
La Dirigente Maria Rosella Bitti ha sottolineato, inoltre, la valenza formativa dello sport, sia dal punto di vista fisico che relazionale e alla presenza degli ospiti e del Sindaco di Cingoli Filippo Saltamartini, ha colto l’occasione per promuovere un nuovo indirizzo che l’Istituto alberghiero avvierà auspicabilmente nell'anno scolastico 2018/2019. ll corso sarà quello di "Turismo sportivo", nel rispetto degli obiettivi formativi del settore tecnico-turistico.
Dopo un'attenta analisi dei bisogni formativi del territorio e avvalendosi dell'autonomia scolastica, l’Istituto ha voluto creare un corso finalizzato alla formazione dei giovani interessati ai valori propri della cultura sportiva. Un percorso scolastico che mira a creare una figura di operatore turistico-sportivo, il quale possa inserirsi nei processi di erogazione dei servizi di promozione turistica e sportiva e che svolga attività relative all'accoglienza, informazione e promozione in base alle esigenze del cliente, proponendo attività di animazione sportiva e ricreativa. ll tecnico dei servizi di animazione turistico-sportiva oltre ad avere competenze specifiche nel comparto delle imprese e del settore turistico, elabora programmi d'azione, gestisce attività ricreative, culturali, aggregative e sportive.
Questo corso sarà un’altra eccellenza e risorsa per il nostro territorio e per i giovani che vorranno intraprendere questa strada.
A conclusione della serata tutti gli ospiti sono stati inviati ad un momento conviviale nel quale gli alunni e gli insegnanti di sala, cucina e ricevimento hanno dimostrato come sempre di essere all’altezza della situazione.
Iscrizioni aperte all'Università di Istruzione Permanente "Don Giovanni Simonetti" per l'anno accademico 2017/18.
A 30 anni dalla fondazione sono ben 42 i corsi proposti divisi in cinque macro-sezioni: Cultura generale, Lingue straniere, Laboratori, Benessere psicofisico, Informatica.
Tre le novità nell'offerta formativa: "Latino? Facile!" con la professoressa Lidia Massari. Storia Moderna "Corsari, schiavi, rinnegati nel Mediterraneo (sec. XVI-XIX)" con la professoressa Donatella Fioretti, "L'ABC dell'olio" con la dottoressa Laura Fuselli.
Nuovo anche il logo UNIPER Università di Istruzione Permanente Don Giovanni Simonetti Recanati e il sito reso più agile e fruibile. Le lezioni inizieranno lunedì 6 novembre presso le aule di Palazzo Venieri, il Salone del Popolo e la Sala del Mutilato.
L'evento di inaugurazione del nuovo anno accademico è previsto per sabato 28 ottobre alle ore 17 presso l'Auditorium del Centro Mondiale della Poesia, al quale parteciperanno il Sindaco Francesco Fiordomo e l'Assessore alla Cultura e all' Istruzione Rita Soccio. La professoressa di Storia dell'Arte Moderna dell' Università di Macerata, Angela Montironi, svolgerà la prolusione sul tema "Edward Hopper: tempo, luogo e memoria" riguardante il grande artista del Novecento (1882-1967) considerato il maggior esponente del realismo americano del XX secolo. Seguirà il concerto dello " Spring Trio" con il recanatese Francesco Savoretti alle percussioni (tamburi a cornice), Angelo Casagrande al violoncello, Monica Micheli all'arpa classica.
La partecipazione è aperta a tutti.
L’Università di Macerata ha organizzato oggi la prima edizione dell’International Day, una nuova iniziativa che prende spunto dal tradizionale “Welcome day”, originariamente pensato per dare il benvenuto agli studenti in arrivo tramite il progetto Erasmus e gli accordi bilaterali, estesa anche agli studenti internazionali iscritti ai corsi di studio. L’obiettivo è quello di creare contatti e sinergie tra gli studenti, in mobilità o internazionali, presenti nell’Ateneo e valorizzare i molteplici aspetti relativi all’internazionalizzazione.
Gli studenti in arrivo tramite il programma Erasmus e gli accordi bilaterali sono circa 130, provenienti principalmente dall’Europa, ma anche da Paesi extra europei come Brasile, Cina e Russia, per un totale di 21 nazionalità diverse. Ad essi si aggiungono gli studenti internazionali iscritti ai vari corsi di laurea dell’Ateneo di Macerata.
Ad accoglierli, c’erano la delegata del rettore alle relazioni internazionali Benedetta Giovanola, i coordinatori Erasmus dei dipartimenti e la referente per le relazioni internazionali dell’Accademia delle Belle Arti di Macerata Teresa Marasca. I partecipanti hanno potuto assistere all’esibizione del coro di Unimc e conoscere alcune associazioni con cui l’Ateneo coopera e con cui potrebbero collaborare durante la loro permanenza a Macerata. Hanno, anche, visitato la città accompagnati da guide professionali e partecipare alla festa finale all’Ostello Ricci.
Ancora prestigiosi riconoscimenti internazionali per l’Università di Camerino. Il prof. Claudio Pettinari, Rettore eletto che sarà alla guida dell’Ateneo dal prossimo 1 novembre, docente di Chimica Generale e Inorganica, è stato recentemente nominato componente del Comitato Organizzativo Internazionale della VII° Euchem Conference on Nitrogen Ligands, in programma a Lisbona in Portogallo dal 4 al 7 luglio 2018, la conferenza annuale internazionale dell’EuCheMS, l’Associazione europea per la Chimica e le Scienze Molecolari.
Non solo, il prof. Pettinari è uno dei due soli rappresentanti italiani presenti nel comitato scientifico della 28th International Conference on Organometallic Chemistry (ICOMC-2018) che si terrà a Firenze dal 15 al 20 luglio 2018.
“Sono estremamente soddisfatto ed orgoglioso per queste due nomine – ha dichiarato il prof. Pettinari - Si tratta di un prestigioso riconoscimento sia per la mia attività di ricerca scientifica che per il lavoro svolto da tutto il gruppo di ricerca Unicam impegnato da molti anni e con grandi successi nel settore della chimica inorganica”.
Unicam aveva già ospitato la terza edizione della conferenza nel settembre 2004, sotto la guida del prof. Pettinari in qualità di presidente del comitato scientifico.
Il Prof. Pettinari, poi, dirige da diversi anni la International School of Inorganic Chemistry (ISOC), la più importante scuola di chimica organometallica a livello europeo, organizzata dall’Università di Camerino sotto l’egida proprio della EuCheMS e del gruppo interdivisionale di chimica organometallica della Società Chimica Italiana.
Anche il prof. Carlo Cifani, professore di Farmacologia della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute dell’Università di Camerino, fa parte del team che ha effettuato un importante lavoro di ricerca, pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale Neuron, che ha portato all’identificazione di un circuito cerebrale coinvolto nella ricaduta all’uso di sostanze di abuso che si instaura dopo periodi di astinenza.
La ricerca è stata realizzata da Marco Venniro, prima come dottorando del Corso di Biomedicina Traslazionale dell’Università di Verona, ed in seguito come post-doc al National Institute on Drug Abuse (NIDA) di Baltimora (USA).
La collaborazione tra il gruppo di ricerca al NIDA guidato dal Dottor Yavin Shaham, dove il prof. Cifani svolge continui periodi di ricerca a partire dal 2009, ed il gruppo del Prof. Cristiano Chiamulera (Sez. Farmacologia; Dip. Diagnostica e Sanità Pubblica) ha poi coinvolto altri investigatori del NIDA cosi come altre università internazionali e nazionali.
Lo studio ha identificato un importante circuito cerebrale critico per la ricaduta all’uso di sostanze di abuso successivo ad un periodo di “contingency management”. Il “contingency management” è uno tra i più importanti trattamenti comportamentali per combattere l’uso di sostanze di abuso, in quanto promuove l’astinenza da sostanze di abuso utilizzando premi alternativi (ad esempio soldi in forma di coupons). Tuttavia, nel momento in cui il premio alternativo viene interrotto, la maggioranza dei pazienti esposta agli oggetti nell'ambiente che sono in qualche modo associati al consumo della sostanza d'abuso, tendono a ricominciare il loro ciclo di dipendenza (il cosiddetto relapse to drug use).
Il gruppo di ricercatori ha utilizzato un modello nel quale gli animali da laboratorio volontariamente si astengono dall’autosomministrarsi una sostanza di abuso quando gli viene presentato un premio alternativo (in questo caso un cibo altamente palatabile). Tuttavia, quando il bene alternativo viene rimosso – così come accade per i pazienti – i ratti mostrano un’aumentata ricerca delle sostanze. Utilizzando tecniche all’avanguardia, il gruppo di scienziati ha identificato la connessione neuronale tra la corteccia insulare anteriore ed il nucleo centrale dell’amigdala critica per questa specifica forma di ricaduta.
Questa ricerca pone le basi per un potenziale nuovo bersaglio per prevenire nei pazienti la ricaduta alle sostanze di abuso dopo periodi di contingency management utilizzando, possibilmente, ultime tecnologie avanzate come la stimolazione magnetica intracranica (TMS) per agire selettivamente sul circuito identificato dal gruppo di ricercatori.
Ieri mattina, al Centro Polifunzionale Tonelli di Caldarola, si è svolta la prima di una serie di sedute di Consiglio itineranti nei Comuni del cratere del Direttivo del Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Macerata. All’iniziativa hanno partecipato anche il Consigliere Nazionale Enrico Rispoli, i rappresentanti dell’Ordine degli Architetti e degli Ingegneri, coi quali è già da tempo istaurata una collaborazione sul fronte ricostruzione, e i Sindaci dei Comuni di Belforte del Chienti Roberto Paoloni, di Gualdo Giovanni Zavaglini, di Serrapetrona Silvia Pinzi, di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, di Treia Franco Capponi, oltre al Sindaco del Comune ospitante Luca Maria Giuseppetti.
Lo scopo era quello di avere un confronto diretto con il territorio colpito dal sisma, per toccare con mano le difficoltà pratiche che gli amministratori stanno incontrando nell’affrontare la ricostruzione. Si è preso atto delle problematiche principali che riguardano il labirinto normativo, la burocrazia e le modalità e le tempistiche di erogazione dei finanziamenti.
Gli argomenti sono stati numerosi, il denominatore comune la volontà e la necessità di fare squadra e raccogliere contributi di tutti per migliorare la situazione esistente e snellire il percorso per far rinascere il nostro entroterra. Un incontro proficuo che ha posto le basi per nuove iniziative, tra cui quella di interloquire direttamente con il nuovo Commissario Straordinario.
Al termine dell’incontro si è svolta una visita all’interno della zona rossa del Comune di Caldarola.
Riprende lunedì 16 ottobre presso la Biblioteca Comunale il corso rivolto agli stranieri “Impariamo insieme l’italiano” ( ogni lunedì e giovedì dalle ore 17:00 alle ore 19:00) .
L’iniziativa, da diversi anni, grazie alla collaborazione di insegnanti volontarie, supporta l’apprendimento della lingua italiana, indispensabile per l’inserimento lavorativo, sociale e relazionale. Il corso, gratuito, prepara gli allievi all’esame per il conseguimento della certificazione di Italiano necessaria, secondo le nuove normative, per ottenere il rilascio e il rinnovo dei permessi di soggiorno. Ulteriori informazioni si possono avere rivolgendosi alla in Biblioteca (071.9740021) o all’insegnante Rita Ricci (071.7572766).
L’iniziativa, patrocinata dal Comune è organizzata dal Circolo ACLI Don Milani .
Unicam è stato il simbolo della rinascita del terremoto 2016 perché nonostante il sisma non ha fermato le sue attività didattiche continuando a stare vicino ed ad assicurare servizi agli studenti anche in un momento molto di difficile. L’Hashtag #ilfuturononcrolla è entrato nel cuore di tutti noi che abbiamo vissuto il terremoto e le sue conseguenze, ma è stata una spinta a reagire e a continuare a vivere le nostre vite. Il Welcome Week che si è svolto martedi 10 ottobre presso l’aula magna della facoltà di Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Camerino continua ad essere la dimostrazione che #ilfuturononcrolla, la vita deve continuare ad andare avanti e questo evento di benvenuto non è stata solo una mera conferenza di presentazione ma l’emblema che la voglia di ricominciare non è andata mai perduta . Gli studenti Erasmus e gli studenti internazionali hanno scelto Unicam per passare all’estero non solo un’esperienza di studio ma anche una delle esperienze più belle della loro vita.
La conferenza è stata aperta dalla Presidente di ESN Aure Camerino Sofia Calamita che ha ringraziato gli Erasmus e gli studenti internazionali presenti per poi passare la parola al Rettore eletto Claudio Pettinari e al prof. Renato De Leone docente della Scuola di Scienze e Tecnologie nonché delegato alla mobilità internazionale. Entrambi hanno parlato di Unicam, della sua storia, dei servizi che offre tramite corsi, master e dottorati ma la cosa importante è l’Università considera gli studenti Erasmus ed internazionali una risorsa importante per Camerino perché permette di guardare al futuro con fiducia e gioia nel cuore.
Anna Pupilli dell’Ufficio Mobilità Internazionale di Unicam ha spiegato come utilizzare il portale dell’Università contente gli orari delle lezioni, esami, elenco docenti, corsi di lingua nonché gli uffici a cui fare riferimento e poi Roberto Cambriani segretario del CUS ha parlato di quest’ultimo relativamente alle attività sportive che si praticano con i relativi servizi.
Il Rettore eletto Pettinari insieme al Prof. De Leone, Anna Pupilli e Roberto Cambriani hanno voluto ringraziare i componenti di ESN Aure Camerino per aver prestato la sua preziosa collaborazione nella realizzazione del Welcome Day e per l’aiuto che ha dato al CUS.
La presidente ESN Aure Camerino, insieme al Comunication ha spiegato agli studenti presente cosa è ESN le attività che svolge e i valori a cui fa riferimento, tra le attività che organizza vi sono l’Eurodinner, il Tandem, lo speedate, karaoke, Christmas week, social events e viaggi. ESN Aure Camerino aderisce oltre agli eventi nazionali anche a progetti nazionali come Social Erasmus, Exchange Ability ed Erasmus in School.
Il Welcome Day si è concluso con l’intervento di Fabrizio Ippoliti communication manager di Garagerasmus spiegando che quest’ultima è un network professionale della generazione Erasmus fa riferimento non solo al classico programma Erasmus della Commissione Europea ma a qualsiasi esperienza di mobilità all’estero. Garagerasmus favorisce gli ex studenti Erasmus nel mondo del lavoro tramite la piattaforma, l’incontro tra domanda e offerta nonché la partecipazione a diversi eventi che favorisca le capacità degli ex Erasmus. Il progetto di punta di quest’anno si chiama “Lassez- Passer” che consiste in un contest dove si risponde ad una domanda cioè come si è diventati talenti della generazione Erasmus, rispondendo si ha la possibilità di vincere 3000euro. I 3000 euro dovranno essere spesi per un’esperienza all’estero, un master, un corso di specializzazione cioè qualsiasi cosa relativa alla formazione.
“Sono orgoglioso dell’Università di Camerino perché siamo riusciti a ripartire in tempi record” – ha detto il prof. Renato De Leone – “in una situazione molto difficile abbiamo ripreso l’attività didattica, sono orgoglioso dei nostri studenti e soprattutto di quelli internazionali, qualcuno di loro per causa del terremoto è andato via ma molti di loro sono tornati quando abbiamo ripreso le lezioni. I nostri edifici dove facciamo la didattica e dove ospitiamo i ragazzi sono sicuri e non hanno avuto alcun problema per causa del terremoto.”
“Gli studenti Erasmus ed internazionali hanno voluto scegliere Camerino ad un anno dal sisma e di questo ne siamo contenti” – ha ribadito Anna Pupilli dell’Ufficio Mobilità Internazionale di Unicam – “anche se i numeri sono inferiori rispetto agli anni precedenti, quest’anno non eravamo sicuri sugli alloggi disponibili fino a qualche mese fa e di conseguenza non abbiamo potuto confermare tante richieste degli Erasmus come negli anni passati. Devo dire che abbiamo già ricevuto per il secondo semestre una ventina di richieste, quindi a questo primo gruppo si aggiungeranno altri studenti. Speriamo che il nuovo campus ci aiuti ad incrementare il numero di studenti e devo dire che la risposta dei ragazzi è stata più che positiva perché non si sono persi d’animo per studiare a Camerino nonostante le notizie negative date dai media”.
“Sinceramente abbiamo sempre sperato che gli Erasmus tornassero” – ha sostenuto Sofia Calamita Presidente di ESN Aure – “perché abbiamo lavorato in circostanze dure che magari non ci hanno permesso di realizzare al 100% quello che volevamo fare. Gli Erasmus hanno capito tutto il lavoro che l’Università di Camerino ha fatto e che ESN supporterà sempre a prescindere dagli eventi che si verificheranno, sono molto contenta che gli Erasmus siano tornati e che si stiano divertendo ed integrando insieme agli altri studenti internazionali.”
Con la Welcome Week 2017 possiamo confermare ad un anno dal sisma di ottobre 2016 che #ilfuturononcrolla.
L’investimento su ricerca e internazionalizzazione porta nuovi importanti risultati per l’Università di Macerata. Aumenta del 3,3% la quota di finanziamento statale, il cosiddetto fondo di finanziamento ordinario, concessa dal Miur per i dottorati di ricerca arrivando a una cifra di oltre 745 mila euro.
Il dottorato rappresenta il massimo grado di istruzione universitaria e il primo passo sia per la carriera accademica che per l’impegno professionale di alto profilo. Per l’assegnazione sono stati tenuti in considerazione quattro parametri: la qualità della ricerca svolta dai membri del collegio dei docenti, il grado di internazionalizzazione del dottorato, grado di collaborazione con il sistema delle imprese e ricadute sul sistema socio-economico, attrattività, dotazione di servizi, risorse infrastrutturali e finanziarie.
“Questo dato – commenta il Rettore Francesco Adornato – evidenzia ancora una volta il diffuso impegno che permea la nostra attività quotidiana. L’Ateneo ha rafforzato gli obiettivi dell’internazionalizzazione, della formazione continua, dell’inclusione, della ricerca, risultando nei primi posti delle graduatorie nazionali di valutazione e ottenendo attestati di alta reputazione, come si è registrato nella Cerimonia dell’Inaugurazione dell’Anno Accademico con la presenza della giudice della Corte suprema degli Stati Uniti d’America, Sonia Sotomayor”.
Altro risultato importante riguarda gli incarichi assegnati ai docenti dell’Ateneo. Proprio di recente la prof.ssa Francesca Spigarelli è stata nominata dal Miur, Ministero per l’istruzione, l’università e la ricerca, quale rappresentante italiano nel gruppo di lavoro permanente che segue le strategie delle risorse umane per la ricerca - "Standing Working Group on Human Resources and Mobility" - dell'Erac, il Comitato europeo per la ricerca e l’innovazione, organo di supporto politico che aiuta la Commissione europea e il Consiglio dell'Unione europea nel campo della ricerca, dell'innovazione e dello sviluppo tecnologico. Spigarelli sostituisce Fulvio Esposito, già rettore dell'Università di Camerino.
Il gruppo di lavoro permanente – che si è riunito oggi per la prima volta a Bruxelles - sostiene l'attuazione e il monitoraggio dei progressi compiuti dall'Unione Europea per l'iniziativa “Innovation Union UE2020” e l'attuazione dello Spazio europeo della ricerca nei settori legati alle carriere e alla mobilità dei ricercatori a livello europeo e nazionale. Tra questi, la Carta europea dei ricercatori e il codice di condotta per l'assunzione di ricercatori, adottata dall'Università di Macerata dal 2014, i visti scientifici, la formazione innovativa attraverso il dottorato, le attività Euraxess, nonché l'attrattiva dell'Europa rispetto ai ricercatori, in generale.
Ha chiuso i battenti domenica "Hack developers", una maratona di sviluppo digitale che ha visto coinvolti più di 800 sviluppatori in tutta Italia. 116 team in 24 città italiane hanno lavorato, in contemporanea, sulle diverse challenge, ovvero le sfide proposte dal Team per la Trasformazione Digitale e da Codemotion. A Camerino l'evento è stato ospitato da Unicam presso il Polo Informativo "Carla Lodovici" dell'Università degli Studi di Camerino. La prima giornata, delle quasi 48 ore no stop di programmazione, si è aperta con le parole di Alberto Polzonetti, Presidente di e-Lios, azienda sponsor tecnico dell'evento, che ha fornito ai partecipanti pasti e supporto tecnico con i propri mentor interni, specializzati nei diversi linguaggi di programmazione. Il Presidente ha presentato le principali attività dello spin-off Unicam che da supporto tecnologico alle aziende, ma anche alla Pubblica Amministrazione, protagonista di questo hackathon.
"Da sempre partecipiamo in prima persona alla Digitalizzazione della PA - ha detto Polzonetti - come parte attiva in progetti in diversi regioni italiane Marche, Emilia Romagna, Sicilia, Torentino Alto Adige e Lombardia. Il nostro core business spazia dalla realizzazione di software, siti web ed app, fino alla gestione dei dati in tanti settori, come quelli amministrativo, industriale e turistico. Puntiamo sulle risorse umane, con un occhio sempre attento al vivaio di Unicam. Tre quarti del nostro fatturato è impiegato per spese dedicate al personale. Offriamo stage che superano i tre mesi, in un'ottica di crescita lavorativa. Anche per questo oggi, nell'anno in cui festeggiamo i dieci anni di attività, non potevamo far mancare il nostro supporto in un evento di tale portata come questo."
In rappresentanza dell'Ateneo Camerte la Dott.ssa Barbara Re ha sottolineato l'importanza dell'esperienza di "Hack developers" come laboratorio di progetti per la rivoluzione del Sistema Operativo del paese. "Questo sarà allo stesso tempo - ha detto la giovane Docente di Informatica - un momento di spinta per la digitalizzazione del paese e un'occasione di crescita professionale per tutti i partecipanti che si confrontano con sfide ambiziose, lavorando in team e al fianco di guide esperte al Team di Trasformazione Digitale del Governo".
A Recanati, il 20 dicembre 2017, presso il Teatro "Persiani", si parlerà di "Coding e Robotica Educativa". Relatore sarà il prof. Alessandro Bogliolo dell'Università di Urbino "Carlo Bo", uno dei massimi esperti in materia a livello nazionale e internazionale. L'evento è rivolto agli insegnanti di ogni ordine e grado: dalle ore 15:00 alle ore 17:00 saranno impegnati gli insegnanti di scuola secondaria di primo e secondo grado e dalle 17:00 alle 19:00 gli insegnanti delle scuole dell'infanzia e primaria. Daranno seguito all'incontro con il prof Bogliolo dei laboratori di robotica educativa applicata alla didattica con i nuovi robot educativi Clementoni condotti da Coderdojo Recanati e dagli insegnanti dell'IIS "Mattei" e dell'IC "Gigli" di Recanati esperti in materia.
L'evento è stato possibile grazie all'impegno della ditta Clementoni che da tempo collabora con il prof Bogliolo per garantire qualità didattica ai suoi prodotti, grazie all'Assessore Rita Soccio che ha sempre creduto nella divulgazione delle tematiche inerenti coding robotica e didattica innovativa e non ultimo l'impegno del Dirigente Prof. Giovanni Giri che supporta il lavoro dei due Istituti scolastici coinvolti e del Coderdojo Recanati , promuovendo a 360° ogni attività didattica scolastica ed extra scolastica per dare agli studenti tutte quelle competenze digitali che la società moderna pretende in ogni campo. Per iscriversi all'evento compilare il modulo di iscrizione. Sito: https://sites.google.com/view/roboteach ".
Una mattinata importante per l'Ateneo di Camerino. Si è svolta infatti la conferenza che Unicam ha organizzato in onore della R.A.I., Ristoranti Amici Italiani, un'associazione che ha voluto fortemente sostenere gli studenti della città ducale, fortemente provata dagli eventi sismici del 2016. Tra i presenti all'evento il Presidente dell'Associazione Tommaso Vaglio, il Rettore di Unicam Flavio Corradini e il neo-eletto Rettore Claudio Pettinari.
La R.A.I., è un'associazione di ristoratori italiani che operano in Svizzera, promuovendo i prodotti italiani. Dal momento che gli svizzeri amano molto l'Italia e i suoi prodotti enogastronomici, la R.A.I. ha manifestato un grande interesse nell'espandersi maggiormente sul territorio. Questo, quindi, rappresenta, non solo l'inizio di una grande collaborazione, ma anche un'ulteriore manifestazione di solidarietà. Infatti, l'associazione ha anche donato 30mila euro in borse di studio destinate agli studenti di Unicam, il cui bando sarà pubblicato prossimamente .
"Promuovere i prodotti italiani rappresenta un punto di incontro con noi - ha dichiarato il Rettore Flavio Corradini -; proprio per questo ci siamo trovati perfettamente d'accordo nella strategia di usare, in senso positivo, l'Università anche come valorizzazione del nostro territorio e dei suoi meravigliosi prodotti. Cibo, alimentazione ed enogastronomia sono strumenti essenziali per la rinascita, poiché rappresentano la bellezza e la qualità. Anche da parte nostra c'è un grande interesse ad operare in Svizzera, in particolar modo con le Università svizzere. Perciò abbiamo elaborato un piano di attività per il futuro, in modo da fortificare questo progetto".