“Unimc for inclusion” - organizzata dall’Università di Macerata con il patrocinio del Comune e la collaborazione dell’Anffas, della Comunità di Capodarco di Fermo e moltissime associazioni ed enti - propone numerosi convegni di approfondimento al mattino e laboratori pratici nel pomeriggio.
Si comincia lunedì alle 9 al Polo Bertelli di Vallebona con l’incontro su “Questioni di accessibiltà: riflessioni e proposte per l’inclusione”. Tra gli interventi di studiosi e operatori, coordinati dai docenti Unimc Catia Giaconi e Pierluigi Feliciati, sarà presente Claudio Arrigoni, giornalista della Gazzetta dello Sport che, per il Corriere della Sera, cura il blog “Gli invisibili”. Nel pomeriggio dalle 14 sempre al Polo Bertelli si terranno i laboratori di pet therapy con le associazioni “Il mio labrador” e “Ippolandia”.
Martedì alle 9, ancora al Polo Bertelli di Vallebona, si parlerà questa volta di “Inclusione, robotica e nuove tecnologie”, mentre nel pomeriggio, dalle 14, ci saranno i laboratori “Gioco e inclusione” in collaborazione con Clementoni, “Robotic Lab” in collaborazione con il centro TincTec del Dipartimento di Scienze della Formazione e “Mani in movimento e non solo” con l’Ente nazionale sordi.
Ogni sera alle 21.15 dai locali del CreaHub in via Gramsci saranno trasmesse in diretta web le interviste de “L’escluso”, a cura di Aldo Caldarelli in collaborazione con “Il redattore sociale”: storie di persone che, gettate al tappeto, hanno trovato la forza per ribaltare la propria esistenza e per costruire una loro strada attraverso lo sport, il lavoro, lo studio, l’amicizia, l’associazionismo, la famiglia, l’amore. Lunedì l’appuntamento è con Maria Evangelista, presidente Ens; martedì con i tre atleti Luca Panichi, scalatore in carrozzina, Riccardo Tondi, calciatore amputato, e Giordano Cardellini, arciere non vedente. Le interviste saranno trasmesse on line agli indirizzi www.unimc.it/forinclusion e www.redattoresociale.it.
Per conoscere tutte le iniziative, è possibile consultare il sito www.unimc.it/forinclusion.
All’Università di Camerino venerdì 1 dicembre - dalle ore 18 presso la sala convegni del Rettorato - il Rettore Unicam Claudio Pettinari e gli studenti dell'Ateneo incontrano Elio Germano, stella del cinema italiano e vincitore della Palma d’oro come miglior attore al Festival di Cannes.
L’evento rientra nell’ambito della collaborazione tra l’Università di Camerino ed il Film Festival Corto Dorico che, insieme alla Scuola di Cinema Officine Mattòli e al Consiglio Regionale delle Marche, hanno promosso “Storie dell’Appennino”, un Laboratorio di Cinema documentario a 360°, dal 3 novembre al 2 dicembre, nel corso del quale venti ragazzi sono andati alla ricerca di storie nei territori colpiti dal sisma, le hanno elaborate e le raccontano attraverso il linguaggio documentario, seguiti da tutor di grande esperienza e competenza: oltre a Germano, Omar Rashid, art director e produttore, esperto di cinema per la realtà virtuale, la regista Laura Viezzoli, il sound designer e musicista Alessio Ballerini ed il regista e montatore Tommaso Perfetti.
Obiettivo del progetto, al quale partecipano anche alcuni studenti della Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria” coordinati dal prof. Daniele Rossi, è quello di realizzare 10 documentari brevi sulle Storie dell'Appennino.
L’incontro in Unicam sarà anche l’occasione per presentare in anteprima i corti semi-finalisti di Corto Dorico Film Festival 2017, a cui seguirà la votazione del pubblico del corto favorito.
“Dar voce ai ragazzi” è l’obiettivo del progetto che il Comune di Montelupone sta portando avanti da tre anni in collaborazione con l’Istituto comprensivo G. Leopardi. Sabato 18 novembre si è insediato il nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi, costituito da 15 Consiglieri scelti direttamente dai loro compagni della Scuola media.
All’ordine del giorno l’elezione del sindaco junior e la nomina dei componenti della giunta. Il più votato ed eletto a maggioranza assoluta dai consiglieri, già alla prima votazione, è stato Loris Campolungo della 3° A.
I candidati alla carica di sindaco, oltre a Loris, erano Francesco Elisei e Gaia Gambini, entrambi della 1°A. Tutti e tre hanno esposto il proprio programma davanti ai ragazzi della scuola, ai loro insegnanti, ai rappresentanti dell’Amministrazione comunale e a Francesco Valentini, il sindaco dei ragazzi uscente, che ha svolto con dedizione e disponibilità il suo ruolo nel trascorso anno scolastico.
Dopo il giuramento, Loris ha nominato vice sindaco Lorenzo Paolucci, presidenti delle commissioni Francesco Elisei, Gaia Gambini, Tommaso Latini e Matteo Giacomelli; segretaria Elisa Bianchetti.
Il sindaco Rolando Pecora, che ha guidato questo primo consiglio, ha sottolineato il valore civico di questa esperienza e ha anticipato che tutti i neoconsiglieri, oltre ad avanzare le proprie proposte individuali, saranno coinvolti in un progetto di elevato valore sociale, che verrà presentato in occasione delle prossime riunioni della giunta dei ragazzi.
Il coinvolgimento della scuola è importante, in particolare per il fattivo impegno del referente prof. Andrea Olmetti.
Attivati 230 tirocini per laureati in discipline giuridiche negli uffici giudiziari delle Marche.
Firmato il protocollo dall'amministrazione regionale, che sostiene il progetto con circa 750 mila euro di fondi Por Marche 2014-2020, insieme a Procura, Corte d'appello di Ancona, Tar Marche e i quattro atenei: Università Politecnica, Università di Camerino, Macerata e Urbino.
Grande soddisfazione del presidente della Regione Luca Ceriscioli per la sinergia messa in campo per i giovani, espressa anche dai vertici delle istituzioni presenti: il procuratore generale Sergio Sottani, Eugenio Cetro, presidente facente funzione Corte d'appello, Maddalena Filippi, presidente Tar, i rettori delle Università marchigiane.
"Mette insieme un percorso formativo di grande qualità - commenta Ceriscioli - che può anche diventare un'opportunità di lavoro, e sostiene la macchina della giustizia che ottiene risorse per fare sempre di più e meglio".
FONTE ANSA
Anche quest'anno l'Istituto Comprensivo B. Gigli di Recanati ha ottenuto le sovvenzioni da parte dell'Agenzia Nazionale LLP Italia per la realizzazione dei progetti Erasmus+. La scuola da parecchi anni si occupa della progettazione europea grazie al costante ed assiduo impegno della prof. Rosalba Modafferi che ne è la coordinatrice. Molti sono i paesi europei che docenti ed alunni hanno avuto modo di visitare nel corso degli anni ed altri lo saranno in futuro.
Due nuovi progetti sono infatti stati approvati ed hanno avuto inizio.
Il primo, dal titolo "Historicalbordes in Europe: ancientlimits, new opportunities" coordinato dalla scuola spagnola IES Francisco de losCobos”, vede come partner, oltre al nostro Istituto, la “ZákladníškolaKolín V., Mnichovická 62 della Repubblica Ceca, la “ZespolSzkol w Pobiedziskach” della Polonia e la “Agrupamento de Escolas de Mogadouro” del Portogallo. Tre docenti dell’Istituto, Cavarape Leonardo, Modafferi Rosalba e Ave Pigini, si sono recati a Verzej, Slovenia, dal 22 al 26 Ottobre per partecipare al primo meeting. Il progetto durerà 2 anni e, durante l' incontro progettuale, si sono stabilite le date delle prossime mobilità, previste in Portogallo, Polonia, Repubblica Ceca e Spagna, alle quali parteciperanno studenti e docenti di ogni nazione. Il punto di partenza di questo progetto è portare l'Unione Europea (UE) più vicina ai nostri studenti e diconseguenzaè stato scelto, come tema comune, lo studio del concetto di "frontiera" e delle relazioni transnazionali tra i Paesi. Analizzando in modo globale le relazioni tra i diversi Paesi dell'Unione europea e cercando di capire come le difficoltà create dalle frontiere nazionali antiche siano state superate quando sono state sostituite da un sentimento di appartenenza all'UE, è un buon modo per portare i giovani adolescenti europei più vicini alla creazione dell'UE come un'identità sovranazionale. Sono previste numerose attività prima, durante e dopo ogni incontro ( laboratori, visite, giochi, presentazioni digitali dei paesi partecipanti, creazione di un logo e di un dizionario multilingue, scambio di e- mails, approfondimenti storico-culturali e molto altro)finalizzati ad approfondire la conoscenza di tutti i paesi partecipanti nei vari aspetti: storici, culturali e sociali econ particolare attenzione all'evoluzione e ai cambiamenti dei propri confini.
Il secondo progetto dal titolo "New people, new friends, new horizons" è coordinato dall'Istituto Comprensivo della città siciliana di Mazzarino ed ha come partner le seguenti scuole: “Liemerscollege” dell’Olanda, “6 GymnasioKavalas” della Grecia, “NikolaideioGymnasio” di Cipro e “Brattebergsskolan” della Svezia .
Ed è la bella isola di Cipro che ha visto svolgersi il primo degli incontri progettuali al quale hanno partecipato gli insegnanti delle sei scuole europee. E' proprio qui che, dal 1 al 5 di novembre, si sono riuniti i docenti per programmare gli incontri e le attività che vedranno impegnati studenti ed insegnanti nei prossimi due anni. Al meeting progettuale in rappresentanza del nostro Istituto hanno partecipato le professoresse Rosalba Modafferi e Marina Sorgentoni che insieme ai colleghi europei, in un clima di cordialità e condivisione hanno preso accordi sulle tematiche comuni da sviluppare e sulle quali focalizzare l'attenzione, stabilendo anche le date dei prossimi incontri, il secondo dei quali sarà nella cittadina greca di Kavala in Grecia nel mese di febbraio 2018 al quale parteciperanno alunni ed insegnanti dei paesi partner.
I progetti Erasmus sono molto importanti per le nostre scuole perché attraverso temi comuni quali l'integrazione, l'inclusione, l'imprenditorialità, l'immigrazione, lo sport ecc.. i paesi partner lavoreranno per incrementare la cooperazione transnazionale, incoraggiare l’apprendimento delle lingue straniere, accrescere nei ragazzi l’interesse e la motivazione verso lo studio in generale e renderli consapevoli di essere cittadini d’Europa. Gli insegnanti punteranno su una formazione che valorizzi le diversità, che porti alla comprensione e all’accettazione dell’altro, sviluppando negli alunni stessi la cultura del rispetto e la consapevolezza della dignità umana e del valore di ogni essere umano
Su questi temi e valori l’Istituto Comprensivo “Gigli” ha sempre creduto grazie al sostegno ed alla partecipazione di tutto il personale della scuola, ai colleghi ed al Dirigente Scolastico prof. Giovanni Giri che per primo si adopera affinchè i nostri ragazzi abbiano sempre l'opportunità di aprirsi all'Europa e di crescere insieme ad essa.
Entusiasti ed emozionati. C’è tanta energia nei 500 studenti delle scuole di Caldarola, Belforte, Cessapalombo, Serrapetrona e Camporotondo che negli ultimi due giorni hanno partecipato alle attività con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana. Nelle strutture polivalenti di Caldarola e Belforte, realizzate dopo la scossa sismica di un anno fa per offrire rifugio ed assistenza alla popolazione, la FORM ha suonato per gli alunni delle scuole primarie e secondarie.
Un vero successo, oltre ogni aspettativa per il grado di coinvolgimento dei bambini e delle bambine. Divisi su più turni hanno potuto ascoltare Il Carnevale degli animali, una composizione musicale divertente, ironica e raffinata, scritta da Saint-Saëns, in cui gli animali che più colpiscono la fantasia dei bambini sfilano in parata durante un fantastico carnevale prendendo la forma sonora degli strumenti musicali che ben si sposano alle loro caratteristiche. Insieme all’Orchestra anche due pianisti: Lorenzo Di Bella, che si è alternato con Stefano Chiurchiù, e Debora D’Achille. A fare le introduzioni tra le numerose marce degli animali il musicologo Cristiano Veroli che ha condotto il primo incontro per poi passare il testimone all’attore Enrico Marconi.
Dopo il concerto mattutino, l’attività è proseguita con un laboratorio, in cui i giovani sono venuti in contatto con gli strumenti suonati dai musicisti. Così, seguendo suggerimenti e indicazioni degli orchestrali, hanno potuto provare violino, viola, contrabbasso e xilofono. Divertente anche per gli orchestrali vedere i differenti approcci dei ragazzi agli strumenti, dai più timidi a quelli “coraggiosi”. Alcuni di loro sono rimasti così colpiti che hanno chiesto dove poter frequentare lezioni per apprendere la tecnica. A Caldarola, inoltre, il coro della scuola si è esibito insieme all’Orchestra.
L’attività rivolta agli istituti scolastici, così come il concerto realizzato domenica scorsa all’Abbazia di Fiastra e coordinato dal Consorzio Marche Spettacolo, rientra nei progetti finanziati dal MIBACT-Regione Marche per la promozione delle attività culturali dei comuni del cratere colpiti dal sisma del 2016, che vede la FORM tra i soggetti protagonisti. Tutto è stato realizzato a titolo gratuito per i fruitori dei concerti e delle attività.
A Terni, dal 17 al 19 novembre, si è svolto il "Young G7".
Gli studenti dell’I.I.S. Filelfo di Tolentino Leonardo Cicconofri, Matteo Falcioni, Helena Pierandrei e Elisabetta Rullo, accompagnati dal prof. Paoloni Alberto, hanno partecipato all’edizione regionale del summit durante il quale i ragazzi si sono confrontati con altri studenti di scuole marchigiane, umbre, abruzzesi e delle province di Rieti e Viterbo in una simulazione delle sedute del G7 assumendo il ruolo di delegati dei paesi partecipanti.
Hanno quindi elaborato dopo diverse “sessions”, rigorosamente condotte in lingua inglese, una risoluzione su temi di importanza mondiale loro assegnati dall’organizzazione: Food security and nutrition (Sicurezza alimentare) e Women and girls economic empowerment (Consapevolezza decisionale delle donne e delle ragazze nell'economia).
La commissione in cui hanno lavorato Matteo Falcioni ed Elisabetta Rullo sul tema “Women and girls Economic Empowerment” è risultata “Best committee” e parteciperà ad una giornata organizzata dal MIUR a Bologna.
Si terrà domenica 26 novembre, nell’Aula Magna dei Licei di Camerino, alle ore 17.30, il secondo degli incontri previsti nell’ambito del progetto, organizzato dall’Istituto camerte, “Pasolini: un umanista moderno”. Il tema trattato riguarderà la produzione lirica di Pasolini.
I docenti dei Licei, Simona Miliani e Enea Fefè, cureranno il commento di alcune tra le poesie più significative dell’Autore, in un percorso che, dai componimenti giovanili del periodo friulano trascorso a Casarsa, arriverà fino alle ultime raccolte dei primi anni ‘70.
La lettura dei testi sarà affidata alle voci recitanti di Giancarlo Miliani e Stefano Savi, con l’accompagnamento musicale degli alunni dei Licei, Alyssa Bollini al clarinetto, Filippo Amicone e Stefano Migliorelli al pianoforte, che suoneranno brani di Debussy, Chopin, Bach e Nyman. Alessio Grain, invece, curerà il montaggio di filmati e immagini, che saranno proiettati durante l’evento.
La scuola "G. Mameli" dell’Istituto Comprensivo Mestica di Macerata ha partecipato all’iniziativa a carattere nazionale del MIUR “Nessun parli…” – un giorno di scuola: musica e arte oltre la parola.
Il 22 novembre la scuola "Mameli" ha aperto le sue porte in orario extracurricolare a tutti i bambini e le famiglie per un evento che ci piace definire “un’incursione nell’arte”, un’ improvvisazione teatrale e pittorica, accompagnata dalla musica.
Lo spettacolo è stato di natura non verbale e unico linguaggio utilizzato quello del corpo attraverso la pantomima e la pittura, che annulla le distanze che si vengono a creare tra gli esseri umani a causa della diversità di lingua, perché utilizza il linguaggio universalmente comprensibile, quello del corpo.
Infatti crediamo fortemente nell’alta valenza che l’arte tutta, musica, pittura e teatro, linguaggi diversi non codificati, ma di facile fruibilità per tutti, anche bambini di diversa etnia o con difficoltà di apprendimento, possa avere nella programmazione del percorso scolastico di ogni alunno, per renderlo protagonista e libero nel suo progetto di vita.
Hanno collaborato con la scuola due artiste locali: Consuela Fratini, artista del CFA Lab, laboratorio ove si creano idee che puntano a rendere ogni progetto “un’opera d’arte”, naturalmente fatto a mano, e Scilla Sticchi, attrice, regista, operatrice teatro sociale che collabora da alcuni anni con la nostra scuola e che la scorsa estate ha condotto un atelier sulla maschera neutra al Mondial duThèatre di Montecarlo.
Dall’incontro di queste due artiste estrose, innovative, gioiose e appassionate è nato tanto stupore.
Dal 27 novembre al 2 dicembre 2017 l’Università di Macerata con il patrocinio del Comune e la collaborazione dell’Anffas e della Comunità di Capodarco di Fermo organizza la prima edizione di “Unimc for inclusion”: una settimana di incontri, convegni, laboratori, spettacoli e "fuori onda" sui temi dell'inclusione e dell’accessibilità. Una settimana per confrontarsi, condividere buone pratiche e dare voce alle tante persone che quotidianamente si impegnano, lavorano e lottano per abbattere barriere e ostacoli, non solo fisici, affinché nessuno debba mai sentirsi escluso. Fondamentale il contributo di Anmic, Anmil, Abili Equilibri d’Arte, Clementoni, Ente Nazionale Sordi, Goccia Onlus, associazione Il mio Labrador educazione cani, Istituto Itard, Ippolandia, La Casa di Asterione, Jobmetoo, Laboratorio delle Idee, Overtime Festival, Compagnia SB degli Istanti di Firenze oltre che dell’Agenzia Redattore Sociale, Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca” e Istituto Confucio di Unimc. Nello staff anche studenti Unimc con disabilità.
“Questo evento – ha commentato il rettore Francesco Adornato – rompe l’ultimo diaframma tra Università e società civile e segna una condivisione di esperienze ed emozioni di presunti abili e diversamente abili. Esso si inserisce in un percorso avviato, che permette a tutti di frequentare le stesse lezioni grazie agli strumenti tecnologici appena acquistati tramite un progetto ministeriale”. Strumenti come le postazioni informatiche mostrate dal rettore al termine della presentazione.
Dopo il saluto del vicensindaco Stefania Monteverde, hanno illustrato il programma Catia Giaconi, delegata del rettore al progetto Inclusione 3.0, Marco Scarponi, presidente Anffas, Don Vinicio Albanesi e Riccardo Sollini per la Comunità di Capodarco e l’agenzia Redattore Sociale, Anna Menghi, presidente Anmic, Maria Pia Azzurro, vicepresidente Anmil con Sergio Solari del Laboratorio delle idee, Armando Giampieri, vice presidente regionale Uici, Maria Evangelista, presidente Ens, Piero Crispiani per il Centro Studi Itard, Roberto Nori della Compagnia degli Istanti, Andrea Zenobi, presidente dell’associazione Il Mio Labrador, Michele Spagnuolo, direttore di Overtime Festival, e, per Unimc: Anna Ascenzi, direttrice del Museo della Scuola, Giorgio Trentin, direttore dell’Istituto Confucio, Elisabetta Michetti, delegata al sistema bibliotecario, Rosa Marisa Borraccini, presidente edizioni eum, Paola Nicolini, docente di psicologia di sviluppo con Pierpaolo Clementoni e Lucia Compagnoni del servizio disabilità.
Il tema sarà affrontato da molteplici prospettive: integrazione scolastica, robotica e nuove tecnologie, sport, danza e neuromotricità, pet therapy, diritto e diritti delle persone con disabilità, percorsi tra filosofia, psicologia, letteratura e arte, gioco, incontri con gli autori e lezioni al buio.
Tutte le sere alle 21.15 dal CreaHub in via Gramsci, inoltre, andranno in onda in diretta web le interviste de “L’Escluso. Storie di resilienza per non vivere infelici e scontenti”.
Tra gli eventi clou, mercoledì 29 novembre sarà conferita la laurea honoris causa in scienze pedagogiche a Don Vinicio Albanesi, presidente della Comunità di Capodarco e fondatore dell’agenzia giornalistica Redattore sociale. “Per me si tratta di una doppia emozione – ha detto Albanesi – ossia ricevere questa laurea e vedervi tutti schierati, compatti, insieme ai ragazzi. Università, città e noi tutti andiamo uniti verso la meta dell'inclusione, che non ha confine, perché continuerà anche dopo di noi”.
Sabato 2 dicembre al Polo Bertelli di Vallebona, Daniela Spada e l’attore Cesare Bocci presentano il libro “Pesce d’aprile. Lo scherzo del destino che ci ha reso più forti”. Domenica 3 dicembre alle 17.30 al Teatro Lauro Rossi Paolo Ruffini e i sei attori con disabilità, appartenenti alla compagnia livornese Mayor Von Frinzius portano in scena "Un grande abbraccio”. Il programma completo è consultabile sul sito www.unimc.it/forinclusion.
Al via le iscrizioni per la frequenza dei nidi d’infanzia comunali Topolino (via Cassiano da Fabriano), Aquilone (via Eustacchio), Arcobaleno (via Gasparri), Gian Burrasca (contrada Vallebona) e Mi e Ma (via Tibaldi), per i bambini nati nel periodo compreso tra il 15 giugno e il 31 dicembre 2017.
La domanda di ammissione deve essere presentata entro il 2 gennaio 2018 utilizzando l’apposito modello che può essere richiesto al servizio Servizi alla persona di viale Trieste 24 o scaricato dal sito www.comune.macerata.it.
I requisiti richiesti per l’ammissione sono l’età del bambino compresa tra tre mesi e tre anni e la residenza nel Comune di Macerata. Sono poi diversi i criteri dell’ordine di ammissione stabiliti in base alla graduatoria predisposta sulla base dell'ISEE del nucleo familiare cui appartiene il bambino e sulla presenza o meno di genitori lavoratori.
Sono immediatamente ammessi all’asilo invece i bambini disabili o con genitore o altro familiare convivente disabile, che vivono in condizioni ambientali - sociali compromettenti la loro integrità psico-fisica e il loro sviluppo e i bambini orfani oppure riconosciuti da un solo genitore.
Nei giorni scorsi una delegazione della Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino ha partecipato al simposio sul tema “Personalized Medicine: basic and social aspects”, tenutosi presso l’Università di Rijeka, in Croazia.
Nell’ambito del convegno, la prof.ssa Lucia Ruggeri, docente della Scuola di Giurisprudenza Unicam, ha tenuto una relazione su “Rethinking data protection in personalized medicine”.
Lunedì 20 novembre, a San Benedetto del Tronto, si è svolta la consueta giornata di formazione per i docenti di Lingua Francese e per i docenti DNL nelle Marche-Abruzzo curata dall’Alliance Française locale e dall’Institut français in Italia.
Contestualmente sono stati anche premiati i migliori studenti Delf Scolaire delle Marche ed Abruzzo al termine della sessione di giugno 2017.
Il Liceo classico linguistico di Macerata, presente con tutti i suoi insegnanti di Francese (Sylvie Bartoloni, Anna Maria Mazza, Stephanie Délaubert e Fabio Macedoni), ha avuto anche la soddisfazione di vedere premiati due studenti della classe 3G (Giulia Romagnoli e David Vita col punteggio di 96/100) che hanno conseguito la certificazione Delf B1.
Inoltre altre due studentesse hanno ricevuto l’ambito premio per la certificazione Delf A2, ottenendo anche il massimo punteggio (100/100): Elisa Re e Noemi Troplini, accompagnate dalla propria insegnante Roberta Ciampechini, della Scuola Secondaria di I° grado “Dante Alighieri” di Macerata. Elisa Re ora frequenta il liceo linguistico Leopardi di Macerata, dove continua lo studio della lingua francese.
La giornata, utilissima per i professori sotto il profilo didattico, è stata anche occasione di incontro e di confronto fra i docenti maceratesi che dalle scuole medie accompagnano gli studenti alle superiori e all’università: uno scambio di vedute sicuramente propizio che potrà solo migliorare la qualità dell’insegnamento, ma soprattutto accrescere l’interesse per lo studio delle lingue.
I 250 posti che si renderanno disponibili nei moduli abitativi nei pressi del Campus universitario, nella zona denominata “Camerino 2”, realizzati grazie alla preziosa collaborazione tra Università e Comune di Camerino, insieme ai 456 posti del nuovo studentato donato dalle Province Autonome di Trento e Bolzano e ai 250 posti dell’ampliamento del campus donati dalla Croce Rossa Italiana, consentiranno di garantire gli alloggi necessari agli studenti Unicam che ormai da un anno, non avendo più la possibilità di restare stabilmente a Camerino, usufruiscono quotidianamente delle corse autobus gratuite attivate dall’Ateneo con partenze dai principali snodi regionali.
Pur di poter frequentare le lezioni, gli studenti si fanno carico a volte di più di un’ora di viaggio e anche nelle giornate piovose aspettano pazienti sotto alle pensiline: poter garantire loro un alloggio, unitamente alla qualità dei servizi e della didattica, resta prioritario per l’Università di Camerino, che è ormai economia essenziale di questo territorio.
Il Dipartimento della Protezione Civile nazionale, sulla quale gravano i costi economici dell’intervento, da ultimo con parere in data 20/03/2017 n. 20512, ha ritenuto l’area individuata idonea all’allestimento delle strutture temporanee destinate a strutture abitative di emergenza. Il progetto approvato interessa esclusivamente l’area ritenuta idonea e non interessata da frane, tanto che non sono previsti particolari interventi di fondazione, né costi ingenti, ma la realizzazione dei comuni basamenti per container, oltre, ovviamente, delle necessarie opere di urbanizzazione.
L’individuazione di area agricola si conforma ad un indirizzo generale utilizzato, laddove possibile, dal Comune nell’emergenza post sismica, principio necessitato dal contenimento dei costi nella considerazione che l’occupazione di aree edificabili è decisamente più onerosa.
L’area è stata ritenuta idonea anche logisticamente tanto che dall’istruttoria della Regione Marche Dipartimento di Protezione Civile volta all’approvazione del progetto - nota DPC Regione Marche del 11/10/2017 - risulta: “All’esito delle verifiche tecniche, sentito anche il Rettore di Unicam, è emerso che la localizzazione proposta nel progetto è quella che maggiormente soddisfa le esigenze della collettività in quanto si trova logisticamente in una zona più prossima al polo didattico”.
La coerenza dell’operato del Comune è stata anche confermata dall’ordinanza del TAR delle Marche pubblicata in data 10/11/2017, con la quale è stata respinta la richiesta cautelare del proprietario dell’area.
“Nuovi materiali polimerici per un dialogo sempre vivo tra Unicam ed Imprese” è il tema del convegno che si terrà giovedì 23 novembre presso la sala convegni del Rettorato dell’Università di Camerino a partire dalle ore 9:30.
Parteciperanno importanti aziende del settore che collaborano con la sezione di Chimica della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam per la realizzazione di materiali innovativi. L’evento sarà aperto dai saluti del Pro Rettore Vicario Unicam Graziano Leoni, del Prorettore alla Cooperazione internazionale e terza Missione Andrea Spaterna, e del docente Unicam di Chimica Organica Enrico Marcantoni.
Seguiranno gli interventi di ricercatori, studenti e dottorandi Unicam affiancati dal responsabile dell’azienda che segue il progetto: Maria Savina Pianesi e Sandro Bertini per Delta Plados Group, Genny Pastore e Eleftherios Ladikos per Producta, Alessandro Menchi e Nadia Capotosti per ICA, Serena Gabrielli e Guido Ferla per Hager Bocchiotti, Domenica Cuzzola e Elena Zorzi per Hager Italia.
L’incontro sarà moderato da Roberto Ballini, professore onorario Unicam.
Tantissimi gli alunni che hanno partecipato alla presentazione del primo libro di una collana edita dalla Biblioteca di Recanati in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, proclamata con la Convenzione ONU del 1989 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
La pubblicazione dal titolo “Io guardo: storie di curiose osservazioni” è stata curata nei testi e nella grafica dalle operatrici della Biblioteca, Angela Latini e Erika Carloni.
L’idea, accolta con entusiasmo dall’Assessore alle Culture e Pubblica Istruzione Rita Soccio, si è trasformata in un momento di incontro insieme alle classi dell’IC “Badaloni”, plessi di Camerano e S.Vito, in cui sono stati letti alcuni brani del libro e fatto vedere in tempo reale come è stato realizzato uno dei disegni con la tecnica Paint.
"La convinzione - dichiara l'assessore Soccio - è sempre quella di insistere nei piccoli e nella loro formazione perché significa investire nel futuro".
Con “Io guardo” si è avuta l’opportunità di rendere ancora più forte il rapporto tra scuola e biblioteca attraverso questo lavoro di testi e grafica che offre opportunità e stimoli nuovi per attività ludiche e didattiche.
L’evento è stato organizzato dal Comune di Recanati e dall'Assessorato alle Culture.
Il Team per la Trasformazione Digitale del Governo italiano e Codemotion, piattaforma internazionale dedicata agli sviluppatori, hanno decretato i loro vincitori. Subito dietro al gruppo di San Francisco, terra della Silicon Valley e punto di riferimento mondiale per l’Informatica, si è classificato il team HAL0X9000 composto da Moreno Gentili, programmatore, Francesco Coppola studente di Informatica dell’Università di Camerino e Antonio Strippoli studente di Ingegneria Informatica all’Università degli Studi di Perugia.
L’Università di Camerino ha tenuto a battesimo i tre che hanno guadagnato la medaglia d’argento nella competizione “Wise Turtle”, dedicata ai progetti con una gestazione più lunga. L’hackathon, che ha avuto luogo il 7 e l’8 ottobre in contemporanea in tutta Italia e a San Francisco, è stato ospitato infatti presso la sede del corso di laurea in Informatica dell’Università degli Studi di Camerino.L’evento ha avuto come sponsor tecnico e-Lios, software house nata come spin-off Unicam, che attraverso i propri tutor, ha supportato i partecipanti. «Per noi è una grande soddisfazione avercontribuito alla realizzazione di un hackathon di tale portata, con lo scopo di digitalizzare la Pubblica Amministrazione. Così come lo è che il team premiato rappresenti l’eccellenza di un ricco vivaio da cui attingiamo da sempre: quello dell’Università degli Studi di Camerino» ha detto Alberto Polzonetti , presidente di e-Linking online Systems.Il gruppo sarà premiato a Roma il 21 novembre presso il Tempio di Adriano da Diego Piacentini, Commissario Straordinario per l'attuazione dell'Agenda Digitale. L’evento avrà inizio alle 10.30 ed è aperto al pubblico, previa iscrizione.I tre hanno realizzato un progetto software per la piattaforma Arduino, con lo scopo di semplificare l'accesso alle informazioni contenute nella Carta d'Identità Elettronica (CIE). Adottata già da alcuni Comuni, sostituirà la tradizionale Carta d’Identità e nel corso del 2018 tutti i cittadini italiani potranno richiederla.Il progetto, realizzato con la collaborazione dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, vuole agevolare le aziende intenzionate a sfruttare la tecnologia della Carta d'Identità Elettronica per dare la possibilità agli Italiani di avere un accesso sicuro a strutture pubbliche e private, come già avviene in altri Paesi europei.Gli sviluppatori hanno presentato ai giudici quanto realizzato attraverso un video disponibile su YouTube, ma stanno continuando il lavoro per far sì che non possano essere utilizzate cartecontraffatte. Il tutto è stato reso open source dal Team per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio. Per chiunque voglia collaborare è disponibile sulla piattaforma Gitbub.
Lunedì 13 e mercoledì 15 novembre, presso la scuola primaria Don Luigi Sturzo di Chiesanuova, si è svolto il gioco didattico “Educational Square”, coinvolgendo le rispettive classi.
Il gioco “Educational Square, Costruisci, Gioca, Impara” ideato dall’assessore Edi Castellani, se inizialmente è stato dedicato ai diversi temi culturali, in queste due giornate ha rivolto l’attenzione all’educazione stradale, un progetto fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale per educare i piccoli al senso civico e informarli sui pericoli e sulle insidie stradali aiutandoli ad affrontare le difficoltà. Per la realizzazione hanno contribuito i ragazzi del Servizio Civile “Non3mo”, volontari presso il Comune di Treia.
Dopo una prima “lezione” tenuta dalla vigilessa Manuela Nicolini, i bambini della primaria di Chiesanuova si sono spostati nella palestra per mettere in pratica, giocando, le semplici e brevi nozioni e regole del codice della strada. Una sorta di gioco dell’oca con delle caselle grafiche riproduttive della segnaletica stradale. Si è utilizzato il linguaggio del gioco per parlare con i bambini e cercare, tra le domande, i sorrisi e lo stupore, di cogliere la loro attenzione sul tema delicato della sicurezza stradale e del rispetto delle regole del vivere civile.
Un momento ludico per apprendere con leggerezza, tra la spensieratezza che caratterizza i bambini, il codice della strada, cercando di colpire la loro curiosità, giocando insieme al “Vigile Amico”.
Non è mancato il saluto del vicesindaco, nonché assessore alla cultura Edi Castellani, della comandante della Polizia Locale Barbara Foglia e del vice comandante Mauro Clementoni. Un particolare ringraziamento va alle maestre per la loro disponibilità e partecipazione.
Il 21 novembre 2017 sarà una giornata di scuola durante la quale tutte le studentesse e gli studenti dovranno solo cantare, suonare o svolgere attività di produzione artistica, anche performativa, e coerenti con l'innovazione didattica e digitale. I Licei di Camerino hanno aderito all'iniziativa del MIUR “Nessun parli…” organizzando delle rappresentazioni che coinvolgeranno, a partire dalle ore 17 fino a tarda serata al polo scolastico provinciale (in via Madonna delle carceri) non solo gli studenti, ma anche docenti, gruppi musicali del territorio e artisti di comprovata esperienza che svolgeranno anche una funzione motivazionale nei confronti dei ragazzi.
Hanno accolto l’invito dei Licei di Camerino il pianista jazz Alberto Napolioni (ex allievo dello storico liceo classico camerte), il Quintetto Gigli, i docenti e gli allievi dell’Istituto Musicale “Nelio Biondi”, la Banda Musicale Città di Camerino con il suo direttore M° Vincenzo Correnti e tanti altri.La lunga serie di performance, che si terranno nei vari ambienti del moderno e funzionale polo scolastico, sarà aperta dal Coro dei Licei “Costanza Varano” di Camerino diretto dal M° Vincenzo Pierluca.
"Green Game" ha fatto tappa venerdì 17 presso l’IC Fracassetti-Capodarco di Fermo. L'iniziativa, che si propone di parlare ai più giovani dell'ecologia, vede tra i partner aderenti anche il comune di Recanati.
“Green Game è un’iniziativa veramente efficace perché questa modalità usata dal format, che unisce insegnamento e divertimento, sicuramente può avere un riscontro molto positivo nei ragazzi ma anche negli adulti. Personalmente non conoscevo alcuni dettagli spiegati dal relatore.” A parlare è la docente Paola Francia dell’Istituto Comprensivo Fracassetti - Sezione distaccata di Capodarco di Fermo.
Gli studenti hanno accolto la troupe di Green Game con entusiasmo, stando attenti alle nozioni del relatore su ecologia, raccolta differenziata e riciclo dei rifiuti, per poi cimentarsi in una sfida tra classi agguerrita fino all’ultima domanda. Una mattinata che ha colpito positivamente tutti gli spettatori del contest promosso da CIAL, COMIECO, COREPLA, COREVE e RICREA e patrocinato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Tra gli ospiti di Green Game a Capodarco di Fermo presente anche l’Assessore Comunale alle Politiche Ambientali Alessandro Ciarrocchi entusiasta dell’iniziativa: “Fin dall’inizio del nostro mandato abbiamo pensato di ripartire dai ragazzi e dalle scuole per diffondere la cultura dell’ambiente e trasmetterla a tutti i cittadini fermani. L’approccio di Green Game – ha proseguito l’assessore Ciarrocchi – è brillante, dinamico e divertente e sicuramente stimolerà ancora di più i ragazzi a collaborare con noi per diffondere la cultura dell’ambiente”.
Al fianco di Green Game come sempre il Donor Game, ovvero il progetto di AVIS Regionale Marche e del Dipartimento Regionale di Medicina Trasfusionale che ha l’obiettivo di coinvolgere gli studenti in attività di sensibilizzazione e conoscenza dei principi della Cittadinanza Attiva.
Green Game e Donor Game proseguiranno le sfide in giro per le Marche fino a gennaio 2018.
Partners dell’iniziativa Avis Regionale Marche, Gruppo Astea e Astea Energia, Consmari, San Giorgio Servizi e Distribuzione, Comune di Fermo, Comune di Grottammare, Comune di Castelfidardo, Comune di Senigallia, Comune di Recanati e Comune di Porto San Giorgio.