Scuola e università

"Superconti" sostiene Unicam: 250mila euro per gli arredi del nuovo studentato - VIDEO

"Superconti" sostiene Unicam: 250mila euro per gli arredi del nuovo studentato - VIDEO

E' stata firmata questa mattina, alla presenza del Rettore Unicam Claudio Pettinari, del Direttore Generale dell'Università Vincenzo Tedesco e del Presidente di Superconti Gianni Barbetti, la convenzione tra Superconti e l'Università di Camerino. L'accordo sottoscritto prevede che Superconti si farà carico di sostenere per un importo pari a 250.000€, nell'ambito di un maggiore contributo per le zone terremotate raccolto dall'ANCC (Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori), i costi per l'acquisto dei mobili del primo lotto dei moduli abitativi dello studentato attualmente in costruzione. "Riteniamo che sostenere l'Università sia fondamentale per l'intera comunità di Camerino" - ha dichiarato il Presidente di Superconti, Gianni Barbetti. "Il terremoto dell'estate 2016 ha messo in seria difficoltà il tessuto sociale ed economico dell'intero territorio ed ha notevolmente diminuito la capacità abitativa della città. E' fondamentale pertanto creare quanto prima nuovi alloggi, accoglienti e sicuri, per gli studenti ed è per questo che il progetto di ricostruzione dello studentato ci è sembrato di grande valore e meritevole di essere sostenuto". "Ringrazio davvero di cuore, anche a nome dell'intera comunità universitaria - ha poi dichiarato il Rettore Unicam Claudio Pettinari - il gruppo Superconti per aver voluto sostenere non solo l'Ateneo, ma l'intero nostro territorio, con particolare attenzione alle esigenze dei nostri student. Gli alloggi sono la priorità per poter continuare ad offrire ai nostri studenti servizi di qualità, che da sempre hanno caratterizzato l'Università di Camerino: poter disporre degli arredi e di spazi confortevoli in breve tempo è per noi fondamentale". Superconti (società facente parte del gruppo Coop Centro Italia) è presente nel territorio marchigiano con due punti vendita: quello di Camerino e quello di Corridonia e con altri 30 supermercati nelle province di Terni, Perugia, Viterbo e Roma.

30/11/2017 13:28
Pedagogia e nuove tecnologie, al via il progetto europeo a Unimc

Pedagogia e nuove tecnologie, al via il progetto europeo a Unimc

E’ in corso in questi giorni all’Università di Macerata, Dipartimento di Scienze della Formazione, dei beni culturali e del turismo, l’incontro di avvio del progetto Depit “Designing for personalization and inclusion with technologies", di cui l'Università di Macerata è capofila. Il progetto, finanziato dalla comunità europea nell'ambito del programma Erasmus+, è finalizzato a supportare pedagogicamente e tecnologicamente la progettazione didattica degli insegnanti. Al percorso partecipano, oltre a Unimc e all'Università Cattolica di Milano, l'University College di Londra, sede della più prestigiosa Facoltà di scienze della formazione inglese, l'Università di Siviglia, il Centro del professorado dell'Andalusia e due reti di scuole italiane, la prima friulana con capofila a Pordenone e la seconda marchigiana con capofila a Grottammare. Gli altri partner sono le associazioni europee di insegnanti, Aedeit e Atee, che contribuiranno allo sviluppo e alla disseminazione del progetto a livello europee, e Infofactory che curerà lo sviluppo delle tecnologie. “Il modello pedagogico e le tecnologie messe in atto - spiega Pier Giuseppe Rossi, responsabile scientifico del progetto - consentiranno non solo di supportare il docente nella macro e nella micro progettazione, ma permetteranno anche che la stessa divenga un artfatto da usare in classe come mediatore con gli studenti, che così potranno condividere e partecipare alla discussione e all’articolazione della struttura del percorso didattico". 

30/11/2017 12:28
Unimc, un convegno sul futuro del  sistema penitenziario italiano

Unimc, un convegno sul futuro del sistema penitenziario italiano

Quale futuro per il sistema penitenziario italiano? Il quesito viene riproposto dal Garante dei diritti, Andrea Nobili, attraverso il convegno “Il carcere che verrà”, organizzato con l’Università di Macerata e patrocinato dall’Ordine degli avvocati maceratese, da quello degli assistenti sociali delle Marche e della Società San Vincenzo de Paoli. L’iniziativa, ospitata proprio nell’Università di Macerata che in questi anni ha riservato particolare attenzione al tema del carcere - il corso di laurea in Giurisprudenza è uno dei pochi in Italia ad avere un corso di diritto penitenziario - prevede due distinti momenti di riflessione. Nel pomeriggio del 1° dicembre, all’Auditorium di Unimc, incontro su “Infanzia e carcere: quale tutela?” Tema in agenda per il 2 dicembre, invece, “L’eredità degli Stati Generali nella delega per la riforma dell’ordinamento penitenziario”, con un incontro al “Polo didattico Pantaleoni”. “In Italia i figli dei detenuti che vivono il problema della separazione da un genitore sono circa centomila. Il convegno – sottolinea Nobili - intende porre al centro del dibattito il principio della tutela dell'interesse superiore del minore, al quale deve essere garantito il mantenimento del rapporto con il genitore, sia durante, sia oltre la detenzione, cercando di evitare che eventuali ricadute negative possano incidere sul loro percorso di crescita”. Ad affrontare questo delicato problema sono chiamati Gian Piero Turchi, psicologo dell’Università di Padova; Francesco Cascini, presidente della Commissione ministeriale in tema di ordinamento penitenziario minorile; Antonio Crispino, collaboratore del Corriere della Sera; Antonio Marsella dell’Università del Salento; Lia Sacerdote dell’associazione “Bambini senza sbarre”; Piergiorgio Morosini del Consiglio Superiore della Magistratura. Per l’appuntamento del 2 dicembre l’attenzione è riservata agli obiettivi perseguiti attraverso il percorso di approfondimento promosso dal Ministro Orlando ed effettuato negli ultimi due anni per procedere verso una sostanziale modifica dell’attuale legge penitenziaria. Al dibattito parteciperanno Lina Caraceni, docente di diritto penitenziario dell’Università di Macerata; Glauco Giostra, presidente della Commissione di riforma dell’ordinamento penitenziario; Fabrizio Siracusano dell’Università di Catania; Marcello Bortolato, presidente del Tribunale di sorveglianza di Firenze; Gabriele Terranova dell’Osservatorio carceri - Unione delle camere penali; Lucia Castellano, direttore generale esecuzione penale esterna e messa alla prova. Moderano le due diverse sessioni il Garante e la Presidente dell’Ordine degli avvocati di Macerata, Maria Cristina Ottavianoni.

29/11/2017 15:50
Macerata, consegnata laurea honoris causa a Monsignor Vinicio Albanesi

Macerata, consegnata laurea honoris causa a Monsignor Vinicio Albanesi

La laurea honoris causa a Don Vinicio Albanesi “rovescia i paradigmi dei percorsi formativi e fa vivere nella stessa aula i presunti abili e le persone con disabilità, rovescia e mette in contatto diversi linguaggi, diverse emozioni, diverse storie per fare dell’università il luogo della libertà, parità, eguaglianza, inclusione nella loro forma più sostanziale”. E’ il quadro tracciato dal rettore Francesco Adornato questa mattina all’apertura della cerimonia con cui il prestigioso riconoscimento è stato conferito a “un uomo di Chiesa e del Sociale”, come lo ha definito la professoressa Catia Giaconi durante la sua laudatio. In tanti sono accorsi a rendere omaggio al neo laureato in scienze pedagogiche, anche dalla Comunità di Capodarco di Fermo, almeno in cinquanta, insieme a docenti, autorità, studenti. “Un aspetto qualificante l’opera di Don Albanesi è la sua intuizione che il fenomeno dell’emarginazione non fosse una questione strettamente connessa alla disabilità fisica, ma più vasta a livello sociale” ha sottolineato Catia Giaconi, ricordando le emergenze affrontate da questo “prete di strada, come la disabilità fisica, la tossicodipendenza, i cosiddetti “ex manicomiali”, l’accoglienza dei minori non accompagnati, il “Dopo di noi”, estendendo l’assetto pedagogico della Comunità di Capodarco di Fermo anche fino in Albania, Ecuador, Camerun, Guatemala, Kosovo e Brasile. “Parole e azioni sono costantemente volte all’attitudine, alla cura e alla realizzazione di spazi di partecipazione sociale e d’integrazione, ad appannaggio di tutti e di ciascuno”, ha ribadito Michele Corsi, direttore del Dipartimento di Scienze della formazione, beni culturali e turismo. Un lungo applauso ha accompagnato la proclamazione del laureato. Rovescia i paradigmi, Don Vinicio, rovescia convenzioni, stereotipi e pregiudizi appena prende la parola. “Avevo preparato un discorso ma lo devo cambiare”, ha detto. “Mi volete troppo bene e questo mi ha commosso. Vedo qui rappresentanti in questa sala moltissimi mondi: il mondo dello studio e dell’università, le autorità, gente che evidentemente mi vuole bene e ha voluto manifestarlo”. E mentre indossa la toga, il pensiero va a un gesto per lui abituale, la vestizione per la messa domenicale. “Mi ha fatto pensare agli inizi delle università nel medioevo, per cui si ricongiungono certi rituali e certi simboli che hanno origine secoli fa”. Quindi, la lezione, che parte dalla vita. Gli inizi in seminario, dove l’addestramento alla solitudine, alla fatica e alla sofferenza trasformavano i bambini in adulti “frustrati ma non depressi”, in grado di affrontare le asperità dell’esistenza. La vocazione: “Ho letto nelle circostanze della mia vita la mano di Dio. Prete ti consacrano, ma ci devi diventare. Io ho incontrato Dio molto tardi, leggendo il compendio della summa teologica di San Tommaso D’Aquino, che scrive che l’amore di Dio e l’amore per il prossimo sono un unico comandamento”. Il suo impegno nel sociale, quando, fresco di laurea all’Università Gregoriana a Roma, va da Don Franco Monterubbianesi, che aveva fondato la Comunità. E, commentando tutte le sue opere ricordate da Giaconi, ha sottolineato: “Non mi sono inventato nulla, ho ascoltato le istanze del territorio”. Alla fine, la sua raccomandazione. “All’inizio prevalevano buona volontà e buon senso. Col tempo si sono intensificate le professionalità. Ma non dimentichiamo le prime: comprensione, sollecitudine, benevolenza, cortesia, mitezza, gratuità, gratitudine, perdono, testimonianza, paternità, maternità, fratellanza, aiuto economico e tempo. La povertà più grande che esiste - ha concluso - è non avere a disposizione il proprio tempo, perché significa che la tua vita la metti a disposizione degli altri”.    

29/11/2017 15:47
I.C. "Don Bosco" Tolentino: arriva il pattinaggio per il "Progetto Gioco-Sport"

I.C. "Don Bosco" Tolentino: arriva il pattinaggio per il "Progetto Gioco-Sport"

Anche in questo anno scolastico sono iniziate le attività programmate per il Progetto “Gioco-Sport”. I primi alunni a poter usufruire delle specifiche lezioni sono stati i bambini delle classi prime e seconde con un primo e ludico approccio al pattinaggio a rotelle. Ciò è stato possibile grazie alla disponibilità della Società Rotellistica Settempedana che ha gentilmente messo a disposizione la professionalità di una sua istruttrice. "Il pattinaggio, pur non essendo tra gli sport più praticati, - dicono gli organizzatori - presenta molti punti a favore, infatti modella il corpo e migliora la respirazione. In questa disciplina l’aspetto posturale riveste un ruolo fondamentale per il mantenimento dell'equilibrio, migliorando la sensibilità propriocettiva. Pattinando si stimolano e si sviluppano l’equilibrio, la coordinazione, l’agilità, la forza, la flessibilità, l’elasticità delle principali articolazioni degli arti superiori, inferiori e della colonna vertebrale. Pattinare può anche risultare un utile strumento di preparazione per sport invernali e non, tra cui ad esempio, sci alpino, sci nordico e pattinaggio su ghiaccio. I bambini coinvolti hanno risposto positivamente alla proposta sportiva, si sono divertiti e hanno mostrato apprezzamento per questa nuova disciplina".      

29/11/2017 11:46
Licei di Camerino, il 3 dicembre il saggista Fulvio Fulvi presenta il cinema di Pier Paolo Pasolini

Licei di Camerino, il 3 dicembre il saggista Fulvio Fulvi presenta il cinema di Pier Paolo Pasolini

Prosegue con successo ai Licei di Camerino il ciclo dedicato a Pier Paolo Pasolini. Dopo l’incontro inaugurale con Graziella Chiarcossi, che ha fornito una diretta testimonianza della vita dell’Autore, grazie anche all’instancabile lavoro di conservazione e catalogazione del suo archivio privato, lo scorso 26 novembre l’attenzione è caduta sulla produzione lirica di Pasolini, dai componimenti giovanili del periodo friulano, alle ultime raccolte dei primi anni ‘70. Anche in questo caso si è registrata una grande affluenza di pubblico, che ha assistito a un vero e proprio spettacolo, con la lettura dei testi affidata alle voci recitanti di Giancarlo Miliani e Stefano Savi, che hanno magistralmente interpretato le intense pagine del poeta. La serata si è arricchita degli interventi musicali degli alunni Alyssa Bollini, Filippo Amicone e Stefano Migliorelli, mentre Alessio Grain si è occupato del montaggio del filmato introduttivo. Molto apprezzati gli interventi dei Docenti Simona Miliani ed Enea Fefè, curatori dell’intero progetto, che hanno commentato le liriche non limitandosi alla parafrasi, ma inquadrandole nel complesso percorso culturale dell'Autore. Domenica prossima 3 dicembre, alle 17:30 presso il Polo Scolastico provinciale, si svolgerà il terzo e ultimo incontro. Protagonista sarà il giornalista e saggista Fulvio Fulvi che illustrerà le novità del cinema di Pasolini, attraverso i film “Accattone” e “Uccellacci e Uccellini”. L’ingresso è libero.    

29/11/2017 10:07
"Unimc for Inclusion", ultimo appuntamento a teatro con Paolo Ruffini

"Unimc for Inclusion", ultimo appuntamento a teatro con Paolo Ruffini

Domenica 3 dicembre - nella Giornata internazionale delle Persone con disabilità - al Teatro Lauro Rossi di Macerata ci sarà l'ultimo appuntamento dell'iniziativa "Unimc For Inclusion".  L'onore di chiudere la settimana dell'inclusione, organizzata dall'Università di Macerata con la collaborazione dell'Anffas, spetterà allo spettacolo "Un grande abbraccio" di e con Paolo Ruffini. Sul palco insieme a Ruffini ci saranno 6 ragazzi con disabilità in uno spettacolo comico e commovente che racconterà di relazioni umane e della bellezza potente della vita espressa attraverso le diversità di ognuno.  Anffas ha scelto di testimoniare attraverso lo spettacolo "Un grande abbraccio" come l'inclusione possa essere possibile in tutti i campi, compreso quello teatrale, e come in ogni luogo e situazione ci sia spazio per includere le diversità e automaticamete azzerarle quando prima della disabilità ci sforziamo di guardare alla Persona.   Per info e prenotazioni Biglietteria dei teatri di Macerata, piazza Mazzini, 10 -  tel. 0733 230735.  

28/11/2017 17:11
Green Game a Recanati, sfida con i ragazzi dell’IC “Badaloni”

Green Game a Recanati, sfida con i ragazzi dell’IC “Badaloni”

Sono ripresi gli appuntamenti di Green Game Marche edizione 2017. Il Progetto itinerante dal cuore “green” è approdato martedì 28 novembre a Recanati, grazie anche alla collaborazione con il Comune, per la sfida tra gli studenti nell’Istituto Comprensivo”Badaloni” che ha coinvolto ed appassionato docenti e studenti. Come sempre oltre alle buone pratiche sulla raccolta differenziata, all’ecosostenibilità e al risparmio energetico si è parlato anche di donazioni libere e solidali di sangue ed emoderivati che non sono riproducibili in laboratorio quindi indispensabili per la vita, attraverso il contest Donor Game che l’Avis Regionale Marche e il Dipartimento Regionale di Medicina Trasfusionale hanno fortemente voluto per sensibilizzare i più giovani. “Molto interessante e divertente, abbiamo imparato tutti qualcosa – ha dichiarato la prof.ssa Elisabetta Pigini dell’Istituto Comprensivo Badaloni di Recanati - ad esempio non sapevo che il cartone della pizza, se sporco va conferito nell’umido. I ragazzi hanno partecipato tutti con molta grinta e soprattutto sono molto soddisfatta dei risultati che hanno ottenuto”. Green Game, Donor Game e lo staff della Peaktime proseguono il tour marchigiano tra i banchi di scuola in vista della Finale Regionale di febbraio 2018: sono previsti ambitissimi premi come una LIM (Lavagna Elettronica) per i primi classificati ed inoltre per i concorrenti vincitori buoni acquisto in attrezzature hi-tech. Tanti sono gli Istituti coinvolti dai due contest e tanti altri devono ancora cimentarsi nella coinvolgente gara a colpi di quiz che appassiona chiunque ne venga a contatto.   Prossimi appuntamenti all’Istituto Comprensivo Novelli Natalucci (plesso Pascoli) di Ancona, l’Istituto Comprensivo Leopardi di Potenza Picena che ospiterà anche gli studenti della Scuola di Montelupone, la Scuola Raffaello Sanzio di Porto Potenza Picena, l’Istituto Scolastico Comprensivo di Sant’Elpidio a Mare e di Casette d’Ete. Green game è un'iniziativa dei Consorzi Nazionali per la Raccolta, il Recupero ed il Riciclo degli Imballaggi (Cial, Comieco, Corepla, Coreve e Ricrea) ed è patrocinato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Tutti gli appuntamenti all’interno delle Scuole saranno prossimamente trasmessi sul canale tv regionale ÈTV. Partners dell’iniziativa Avis Regionale Marche, Gruppo Astea e Astea Energia, Consmari, San Giorgio Servizi e Distribuzione, Comune di Fermo, Comune di Grottammare, Comune di Castelfidardo, Comune di Senigallia, Comune di Recanati e Comune di Porto San Giorgio.

28/11/2017 17:10
Con il gioco PlayMarche Unimc partecipa alla Maker Faire di Roma

Con il gioco PlayMarche Unimc partecipa alla Maker Faire di Roma

L’Università di Macerata, attraverso l’ufficio valorizzazione della ricerca Ilo e Placement, partecipa alla Maker Faire di Roma con il gioco realizzato nell’ambito del progetto di distretto culturale evoluto “PlayMarche: un distretto regionale dei beni culturali 2.0”. Il progetto è stato selezionato tra quelli meritevoli di essere illustrati durante i tre giorni di fiera che si terranno al centro fiere dall’1 al 3 dicembre 2017. La Maker Faire è il più spettacolare evento al mondo sull’innovazione, nato a New York nel 2006 e poi diffusosi in tutto il mondo. Si tratta di un brand registrato a livello internazionale e consiste in una fiera annuale che si tiene in più di 190 capitali nel mondo. In Italia l’organizzazione della fiera è stata affidata alla società Innova Camera, azienda speciale della Camera di Commercio di Roma. La fiera di Roma, giunta alla sua quinta edizione, vede la partecipazione di oltre 110 mila visitatori e 25 mila studenti all’anno e 600 progetti di innovazione esposti da parte di imprese, centri di ricerca, università, scuole, enti pubblici, associazioni, ecc. Tra questi figurerà anche il gioco PlayMarche, un’app/videogioco in grado di presentare il territorio della provincia di Macerata con un linguaggio adatto ai più piccoli. Nel gioco sono stati previsti diversi livelli per spiegare e raccontare il territorio, i suoi beni culturali e le sue eccellenze. Sono stati coinvolti 14 comuni e 15 siti di interesse, tutti votati al mondo culturale. La realizzazione è stata possibile attraverso l’interazione di dodici partner aziendali e diversi docenti universitari, grazie a un connubio di competenze e linguaggi diversi. I disegni dei personaggi del gioco sono stati totalmente realizzati dalla Rainbow, l’azienda che produce le animazioni delle Winx, mentre la redazione dello storyboard è stata affidata alla casa editrice Eli. È possibile fruire del gioco sia da remoto che nei singoli siti di interesse, con l’obiettivo di promuovere la propensione al turismo dei territori coinvolti. L’ultima fase del gioco sarà, infatti, fruibile esclusivamente nei luoghi individuati dai Comuni coinvolti dal progetto. Un progetto, questo, che unisce valorizzazione e creatività, messo in atto grazie alla collaborazione tra le varie realtà del territorio.

28/11/2017 15:34
Unimc, mercoledì il conferimento della laurea honoris causa a Don Vinicio Albanesi

Unimc, mercoledì il conferimento della laurea honoris causa a Don Vinicio Albanesi

Grande attesa per la laurea honoris causa in scienze pedagogiche che l’Università di Macerata conferirà domani, mercoledì 29 novembre, a Don Vinicio Albanesi, presidente della Comunità di Capodarco, vicina da sempre a madri sole con figli, persone con malattia psichiatrica, rifugiati, ragazzi tossicodipendenti, fondatore dell’agenzia giornalistica Redattore sociale e, insieme a don Luigi Ciotti, del Coordinamento delle comunità di accoglienza. La cerimonia si svolgerà la mattina dalle 10.30 al Polo didattico Pantaleoni. “Don Vinicio Albanesi – è scritto nella motivazione del conferimento - identifica quanto di meglio attiene al mondo delle Scienze pedagogiche.  Agisce, e da sempre ha agito, in favore dei soggetti deboli e vulnerabili, degli emarginati e dei disabili, promuovendone i diritti e ponendosi come autentico pioniere di indiscutibile profezia umana e civile”. Dopo i saluti e l’introduzione del rettore Francesco Adornato, Catia Giaconi, ordinario di didattica e pedagogia speciale, terrà la tradizionale laudatio con cui vengono ripercorse le tappe più significative dell’esperienza educativo-sociale, religiosa e culturale di Don Vinicio Albanesi, mentre Michele Corsi, direttore del Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo, leggerà il dispositivo di conferimento. Don Albanesi terrà, quindi, la sua lectio doctoralis sul tema “Scienza e virtù in risposta al disagio”.    

28/11/2017 14:31
Camerino, appaltati 700mila euro di lavori per il polo scolastico

Camerino, appaltati 700mila euro di lavori per il polo scolastico

Appaltati importanti lavori per il polo scolastico di Camerino. Importo del progetto 700.000,00 euro, ditta aggiudicataria Di Marino srl di Chieti.   Si tratta di sistemazione del versante con la realizzazione di una paratia in cemento armato e lavori di sistemazione dell'area esterna. Dopo la sottoscrizione del relativo contratto si procederà alla consegna dei lavori e all'inizio degli stessi.

27/11/2017 19:15
Unicam e Iuav insieme per un corso sulla trasparenza e l'anti-corruzione

Unicam e Iuav insieme per un corso sulla trasparenza e l'anti-corruzione

Si è tenuta oggi, lunedì 27 novembre, all’Università di Camerino la prima parte del corso base su Trasparenza e Anticorruzione, organizzato congiuntamente da Unicam e dallo IUAV di Venezia, tenuto dai Direttori Generali dei due Atenei, rispettivamente il dott. Vincenzo Tedesco ed il dott. Alberto Domenicali e riservato al personale tecnico e amministrativo in servizio presso i due Atenei.   L’incontro è stato aperto dai saluti del Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari. Data l’importanza e l’attualità degli argomenti trattati, il personale ha risposto positivamente tanto che le sale scelte, sia a Camerino che a Venezia, collegata via web, erano gremite. Importanza della trasparenza, imparzialità dell’azione amministrativa, trasparenza quale principale misura di prevenzione anti-corruzione, azione quotidiana orientata alla trasparenza, come dimensione trasversale dell’operati della PA, trasparenza non come obbligo, ma come quotidiana azione amministrativa, accesso civico generalizzato ai dati e alle informazioni, sanzioni pecunarie e responsabilità dei dirigenti: sono stati questi alcuni degli argomenti che i due relatori hanno trattato in maniera molto interessante, in una sorta di dialogo, che il pubblico ha seguito con estrema attenzione.   La seconda parte del corso è in programma per lunedì 11 dicembre a Venezia, con collegamento streaming con Camerino.   Per informazioni telefonare allo 0737/402762, scrivere a comunicazione.relazioniesterne@unicam.it o visitare il sito www.unicam.info.  

27/11/2017 17:05
La persona prima di tutto a Unimc for Inclusion. Grande attesa per la laurea honoris causa a Don Vinicio Albanesi

La persona prima di tutto a Unimc for Inclusion. Grande attesa per la laurea honoris causa a Don Vinicio Albanesi

“La persona prima di tutto”. Lo ha ribadito più volte il giornalista Claudio Arrigoni per sottolineare l’importanza di utilizzare un linguaggio rispettoso oggi al convegno di apertura di “Unimc for inclusion”, la settimana sull’inclusione organizzata dall’Università di Macerata con il patrocinio del Comune e la collaborazione dell’Anffas, della Comunità di Capodarco di Fermo e moltissime associazioni ed enti. Una frase che ben sintetizza i molti spunti emersi dai tanti partecipanti al dibattito, coordinato da Catia Giaconi, delegata del rettore al progetto inclusione 3.0. All’importanza di una corretta comunicazione si è richiamata anche Clara Chiaramoni, direttrice dell’Agenzia Redattore sociale. “Volevamo creare – ha raccontato – un’agenzia stampa che quotidianamente potesse fornire informazioni sociali. La sfida è stata raccolta da Don Vinicio Albanesi e Stefano Trasatti. I nostri interlocutori sono le associazioni, gli enti pubblici e le fondazioni, che rappresentano un mondo ricchissimo di esperienze e consentono di approfondire i fenomeni alla base dei fatti del giorno. I punti chiave sono: centralità della persona, attenzione al linguaggio, massima attenzione ai dati”. Si è parlato anche di servizi personalizzati e su misura, del ruolo delle nuove tecnologie e, nel primo pomeriggio, della pet therapy con i cani e i cavalli. “Unimc for inclusion” prosegue, domani, martedì 28 novembre, alle 9, al Polo Bertelli di Vallebona, con il convegno “Inclusione, robotica e nuove tecnologie”, e nel pomeriggio, i laboratori “Gioco e inclusione” in collaborazione con Clementoni, “Robotic Lab” con il centro TincTec del Dipartimento di Scienze della Formazione e “Mani in movimento e non solo” con l’Ens.   Mercoledì 29 novembre, grande attesa per la laurea honoris causa a Don Vinicio Albanesi, presidente della Comunità di Capodarco dal 1994, fondatore dell’agenzia giornalistica Redattore sociale e, insieme a don Luigi Ciotti, del Coordinamento delle comunità di accoglienza. “Don Vinicio Albanesi – è scritto nella motivazione del conferimento - identifica quanto di meglio attiene al mondo delle Scienze pedagogiche.  Agisce, e da sempre ha agito, in favore dei soggetti deboli e vulnerabili, degli emarginati e dei disabili, promuovendone i diritti e ponendosi come autentico pioniere di indiscutibile profezia umana e civile”. Nel pomeriggio dalle 14 al Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali si terrà il convegno “Le dimensioni sociali delle disabilità e delle diversità”, e, in contemporanea si svolgeranno i laboratori “Narrazione e inclusione” al Polo Pantaleoni, “Danze e inclusione” in collaborazione con la Compagnia S.B. degli Istanti di Firenze al Cus, “Storie per l’inclusione” in collaborazione con la Comunità di Capodarco di Perugia e “Neuromotricità e inclusione” in collaborazione con il Centro Victor al Polo Bertelli. La sera alle 21.15 nuovo appuntamento con le interviste on line de “L’escluso. Storie di resilienza per non vivere infelici e scontenti” agli indirizzi www.unimc.it/forinclusion e www.redattoresociale.it: le telecamere seguiranno Don Vinicio Albanesi nella Comunità di Capodarco di Fermo.   Per conoscere tutte le iniziative di “Unimc for inclusion”, è possibile consultare il sito www.unimc.it/forinclusion.   Unimc for Inclusion. L’attività quotidiana Dal 1998, da quando la legge ha imposto di individuare un delegato alla disabilità, l’Università di Macerata ha offerto attività di accoglienza rivolte a studenti con disabilità, gestito nel tempo dalle professoresse Barbara Pojaghi, Paola Nicolini e, oggi, Pamela Lattanzi e Catia Giaconi. Dai pochi casi iniziali si è sviluppato quello che oggi è un servizio strutturato e regolamentato, sempre più richiesto. Oggi sono settanta, sui duecento studenti con disabilità iscritti a Unimc, i ragazzi che si rivolgono al servizio inclusione, di cui un terzo con disturbi specifici dell’apprendimento. L’obiettivo è duplice: garantire il diritto allo studio e stimolare la socializzazione all’interno della comunità studentesca. Ai servizi di supporto alla persona, come l’affiancamento di tutor specializzati per la preparazione degli esami e l’intermediazione con docenti e strutture didattiche o lo studente “prendi appunti”, si affiancano quelli più tecnologici, come le quattro postazioni informatiche con software specifici per la disabilità motoria e sensoriale collocate di recente in punti strategici dell’ateneo.  

27/11/2017 15:25
Cacciatori e pescatori regalano cinque Lim a altrettante scuole di centri terremotati

Cacciatori e pescatori regalano cinque Lim a altrettante scuole di centri terremotati

Quasi 12 mila euro raccolti dalle associazioni venatorie e piscatorie delle Marche sono stati destinati all'acquisto di 5 Lim (Lavagne Interattive Multimediali) per le scuole di altrettanti centri colpiti dal terremoto: Amandola, Venarotta, Caldarola, Pieve Torina e per la scuola di Visso frequentata anche dai bimbi di Ussita e Castelsantangelo sul Nera. Le Lim sono già state consegnate. "E' un'iniziativa concreta di solidarietà avviata un anno fa da cacciatori e pescatori sportivi" ha detto l'assessore regionale Moreno Pieroni, che ha lanciato un'altra raccolta fondi per il prossimo anno. Oggi associazioni (Federcaccia, Arcicaccia e Enalcaccia e Enalpescae enti locali si sono incontrati per la consegna di un simbolico attestato di consegna ai Comuni beneficiari. (Ansa)

27/11/2017 15:16
Amministrazione, finanza e marketing progetto sport: il nuovo corso di studi dell'istituto "A. Gentili" di Macerata

Amministrazione, finanza e marketing progetto sport: il nuovo corso di studi dell'istituto "A. Gentili" di Macerata

Dall'anno scolastico 2018/2019 l'Istituto Tecnico Economico "A. Gentili" di Macerata metterà a disposizione un nuovo corso di studi: "Amministrazione, finanza & marketing progetto sport". Questa mattina è stato presentato durante un convegno organizzato dell'Istituto stesso. Il corso avrà l'obiettivo di formare i ragazzi su come si fa marketing sportivo, su come si diventa procuratore sportivo, su come arrivare a gestire una società e come organizzare manifestazioni sportive rendendo quindi l'azienda e lo sport due realtà con un unico obiettivo. I vari insegnamenti verranno potenziati con visite aziendali, certificazioni linguistiche, informatiche e sportive, incontri con professionisti, stage esteri, partecipazione a progetti e con l'alternanza scuola-lavoro, rendendo così il diplomato aperto all'innovazione e orientato nel contesto nazionale e internazionale. Molteplici sono inoltre gli sbocchi lavorativi che ne conseguiranno: il diplomato infatti, alla fine del quinquennio, potrà sia cominciare a lavorare in aziende specializzate in marketing sportivo, entrare a far parte del CONI e di federazioni sportive, lavorare in banche e assicurazioni, entrare nei settori commerciali, sia proseguire gli studi universitari con particolare preparazione per corsi di laurea come Scienze Motorie, Scienze Infermieristiche, Fisioterapia o ancora frequentare corsi di formazione tecnica post-diploma.

27/11/2017 14:56
Montecassiano, inaugurata la nuova sede del centro per l’infanzia

Montecassiano, inaugurata la nuova sede del centro per l’infanzia

E’ stata inaugurata domenica la nuova sede del centro per l’infanzia “I miei primi passi” di Lelio Marta. Il nido si è trasferito nella nuova struttura in via Carducci che da oggi accoglie in un ambiente rinnovato tanti piccolissimi. Ieri mattina l’inaugurazione e il taglio del nastro alla presenza di rappresentanti dell’amministrazioni e tanti genitori. “Con questo intervento – ha dichiarato il sindaco Leonardo Catena – si è completata la riqualificazione del plesso scolastico del capoluogo. Siamo ben felici di avere una giovane e preparata educatrice alla guida di un centro dell’infanzia che migliora il sistema locale dei servizi educativi a sostegno delle famiglie. Un altro traguardo raggiunto che ci riempie di soddisfazione”.

27/11/2017 14:47
Unimc, dialogo tra ricerca e imprese nel settore agro-alimentare

Unimc, dialogo tra ricerca e imprese nel settore agro-alimentare

Calcio d’inizio per il progetto europeo “Foodbiz”, incentrato sulla formazione universitaria e commerciale per nuovi percorsi di occupazione nei settori dell’alimentazione e della gastronomia, coordinato dal team di Alessio Cavicchi, docente del Dipartimento di scienze della formazione, beni culturali e turismo dell’Università di Macerata. Il progetto - University and business learning for new employability paths in food and gastronomy - ha superato una severa selezione ed è stato finanziato insieme ad altri dodici, ottenendo il punteggio più alto su un totale di 73 progetti candidati nel contesto dell’azione “Partenariati strategici” del programma Erasmus+ per un totale di 277.363 euro. Lo scorso fine settimana, al Polo Bertelli, in concomitanza dell’International Week, si è tenuto il primo incontro tra i partner del progetto, al fine di condividerne i contenuti e definire le prime azioni da implementare. Il consorzio è composto da quattro Università e diverse organizzazioni legate all’ambito turistico e culturale: l’Università di Macerata - Dipartimento di Scienze della formazione, beni culturali e turismo, l’Università di economia di Poznań per la Polonia, la Facoltà di management del turismo e dell’ospitalità della Croazia, l’Università di Goteborg per la Svezia, il Network del turismo culturale europeo per il Belgio, l’Associazione Igcat per la Spagna, il Comitato Svinesund per la Svezia e il Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea. “Obiettivo principale di Foodbiz – spiega Alessio Cavicchi - è quello di creare opportunità di occupazione nell’ambito dell’enogastronomia e del turismo instaurando un dialogo intersettoriale. Università e mondo della ricerca lavorano al fianco del mondo dell’imprenditoria per fornire, attraverso il coinvolgimento attivo degli studenti, competenze e capacità imprenditoriali che consentano loro di proporsi con consapevolezza, al termine del percorso di studi, sul mercato del lavoro. Al contempo il progetto prevede, come beneficiario secondario, lo stesso imprenditore al quale si intende fornire nuovi strumenti di crescita”. In questo modo l’Università si propone di andare oltre la terza missione cercando di porre le basi per uno sviluppo sostenibile attraverso l’implementazione di un sistema di co-creazione. Ciò avviene con l’utilizzo di metodologie costruttiviste di apprendimento esperienziale che consentano agli studenti di entrare in contatto con casi reali, sviluppando competenze quali la capacità di risolvere problemi, intraprendenza e creatività, al fine di trovare soluzioni che incontrino i bisogni della collettività e del tessuto imprenditoriale. Nei due anni del progetto, a tal fine, verranno implementate diverse attività rivolte a quattro obiettivi principali. Tali attività consistono in: eventi e laboratori, momenti formativi per studenti e imprenditori, conferenze, focus group ed incontri tematici che, partendo da una metodologia condivisa, andranno a produrre materiale formativo per costituire una piattaforma utile allo sviluppo di dinamiche di apprendimento e co-creazione. Al termine del progetto i materiali prodotti andranno a formare un corpus di linee guida open source disponibili per chiunque voglia acquisire competenze nell’ambito dell’agrifood e del turismo. Il prossimo incontro tra i partner del progetto si terrà in Croazia a Rijeka nel mese di maggio 2018, in concomitanza della Training Week prevista per la formazione dello staff delle università coinvolte, relativa all’apprendimento delle metodologie che verranno utilizzate per conseguire gli obiettivi del progetto.

27/11/2017 13:41
A Sefro la più antica immagine di S. Francesco nelle Marche

A Sefro la più antica immagine di S. Francesco nelle Marche

La più antica immagine di San Francesco conservata nelle Marche si troverebbe a Sefro. E’ quanto risulta dalle indagini della studiosa Maria Giannatiempo Lopez, della Soprintendenza per i beni artistici e storici delle Marche, che illustrerà la sua scoperta giovedì 30 novembre alle 16.30 durante il convegno “Francescani nelle Marche tra devozione e contestazione” tenuto all’interno de “I giovedì del Dipartimento” di Studi Umanistici dell’Università di Macerata, il ciclo di incontri aperto al grande pubblico nella sede di corso Cavour. “Il convegno – spiega Lopez - sarà l’occasione utile per presentare un ciclo di affreschi della Chiesa di San Tossano di Agolla, a Sefro, nei quali, in particolare nell’affresco della parete di fondo, viene inserita la figura di un santo francescano. La tesi di Alfredo Vergani, esperto di storia dell’arte medioevale dell’Università di Macerata, è che si tratti di Sant’Antonio da Padova. I miei studi relativi alla raffigurazione del santo e allo stato devozionale, invece, mi fanno elaborare una tesi contraria alla sua e, cioè, che si tratti della prima raffigurazione di San Francesco”. L’incontro sarà aperto dai saluti del sindaco di Sefro Giancarlo Temperilli, del direttore del Dipartimento Carlo Pongetti, del Ministro provinciale dei Frati Minori delle Marche Ferdinando Campana. “Si tratta di una tesi affascinante – commenta il sindaco Temperilli - che riempie di valore, oltre che artistico anche simbolico e religioso, un luogo senza tempo quale è l’Eremo di San Bernardo da Quintavalle a Sefro e, più in particolare, la chiesetta di S. Tossano di Agolla. Tutto testimonia la presenza della comunità francescana sul nostro territorio, ma non solo. Quell’affresco pare rivelare la prima effigie di San Francesco in assoluto, raffigurata proprio nelle Marche e proprio nel comune di Sefro. Una ricerca e uno studio quindi, che scavando nella storia dei nostri luoghi, può svelare davvero preziosissime sorprese”. Al convegno interverranno anche Raimondo Michetti dell’Università di Roma Tre sul libro “Bernardo da Quintavalle e la tradizione dei compagni di Francesco nelle Marche” e Roberto Lambertini, docente di storia medievale di Unimc, a proposito del libro “I Fratres di Angelo Clareno” di Arnaldo Sancricca. Modera Francesca Bartolacci, Unimc.

27/11/2017 13:01
Civitanova, lo Stella Maris arriva terzo al concorso di "Street Art"

Civitanova, lo Stella Maris arriva terzo al concorso di "Street Art"

Lo Stella Maris di Civitanova Marche arriva terzo classificato al concorso di "street art" del Comune di Porto Sant’Elpidio.   Medaglia d'argento per Nicla Carucci, Martina Gaetani e Gaia Mannocchi della classe IV del Liceo delle Scienze umane Stella Maris al concorso di street art intitolato "L'arte di strada si colora di donna", ideato in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne dall'assessorato e dalla commissione comunale per le pari opportunità e dall'assessorato all'urbanistica di Porto Sant'Elpidio. La Dirigente scolastica prof.ssa Ilaria Ricci e la presidente della cooperativa prof.ssa Ilenia Santoni, sottolineano il valore assoluto di tale iniziativa poiché "è un nostro dovere morale ed etico insegnare agli studenti a difendere con forza la parità di genere e a condannare ogni sorta di violenza." Per tale motivo si ringrazia il professore di arte Giulio Vesprini e gli studenti Benedetta Capozucca, Elisa Moschini, Marta Luciani, Elisa Ninonà, Camilla Battistelli, Irene Mancini, Federica Lepretti, Giovanni Pezzoni, (oltre che le già menzionate Carucci, Gaetani, Mannocchi), senza i quali tutto ciò non sarebbe stato possibile.

27/11/2017 11:43
Macerata, Istituto Gentili: taglio sportivo al nuovo corso in Amministrazione Finanza e Marketing

Macerata, Istituto Gentili: taglio sportivo al nuovo corso in Amministrazione Finanza e Marketing

L’Istituto Tecnico Economico A. Gentili di Macerata rappresenta un importante polo di istruzione del settore tecnico-economico della Provincia dal 1864.  Sempre attenta a nuove figure professionali nascenti, ha ritenuto opportuno attivare, a partire dall'anno scolastico 2018/19, un nuovo percorso formativo economico – sportivo, che si pone come un’interessante proposta nel campo della formazione, volta a dare un taglio sportivo all’indirizzo di Amministrazione Finanza e Marketing, mantenendo comunque intatta la preparazione economica, linguistica, giuridica, informatica e aziendale tipica del corso. E’ indirizzato a chi desidera sapere come si organizza e si gestisce un evento sportivo, come si amministra un impianto sportivo o una società sportiva, a chi vuole scoprire cosa c’è e chi c’è dietro ad una manifestazione sportiva, come si fa marketing sportivo, o come si diventa procuratore sportivo. Si tratta di un percorso aperto a chiunque, ed in particolare verso quei ragazzi impegnati in sport amatoriali, o già impegnati a livello agonistico, studenti che all'uscita della scuola media mirano a coniugare l'impegno sportivo con quello dello studio. Lo sport stimola negli alunni l'educazione alla legalità, alla socializzazione, all’impegno, alla concentrazione, favorisce lo spirito di squadra e stimola un apprendimento più proficuo, una maggiore motivazione allo studio ed un profitto soddisfacente, fattori senza i quali non può compiersi il processo educativo. L'obiettivo del quinquennio è quello di formare Diplomati in grado di rispondere adeguatamente alle esigenze gestionali poste anche dalle moderne organizzazioni sportive e dalle imprese ad esse collegate. A tal proposito lunedì 27 novembre si terrà, presso l’Aula Magna dell’Istituto, il convegno di presentazione del corso dal titolo “Azienda e sport: due realtà un unico obiettivo”, a cui parteciperanno esponenti sia del mondo sportivo che aziendale. L'obiettivo è quello di imparare dallo sport per vincere le proprie sfide professionali. Si comunicano le giornate di scuola aperta: domenica 17 dicembre dalle ore 15 alle ore 17, domenica 14 gennaio dalle ore 15 alle ore 19, domenica 21 gennaiodalle ore 15 alle ore 19, domenica 4 febbraio dalle ore 15 alle ore 19.  

24/11/2017 18:28
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