Politica

Fratelli d'Italia manifesta contro il "salvabanche" di fronte a Banca Marche

Fratelli d'Italia manifesta contro il "salvabanche" di fronte a Banca Marche

FdI-AN ha manifestato a Tolentino con un sit-in davanti alla filiale di Banca Marche di  Piazzale Europa. I militanti, insieme ai consiglieri comunali  Francesco Pio Colosi e Franco Feliziani  il coordinatore cittadino Gianni Barboni e il vicecoordinatore Emanuele Storani , hanno esposto uno striscione con la scritta “Il Pd salva le banche ed affossa i cittadini". L’iniziativa, a carattere  regionale, si è svolta contemporaneamente anche nelle province di Pesaro-Urbino e Macerata. “Vogliamo evidenziare le controversie e denunciare le responsabilità – dicono i responsabili di FdI - An e Gioventù Nazionale – in questa drammatica vicenda che ha visto migliaia di risparmiatori inconsapevoli prima essere truffati dalla propria banca e poi perdere tutto per effetto di un decreto, che chiediamo di ritirare, scritto e approvato in venti minuti dal governo. Il decreto legge “salva-banche” prevede un meccanismo per il quale il fallimento delle quattro banche, imputabile alla gestione scellerata degli amministratori precedenti, viene fatto pagare solo agli stessi risparmiatori imbrogliati e non al sistema bancario, che invece li dovrebbe risarcire al 100%. Inoltre, grazie ad un comma, il governo Renzi ha pensato bene di proteggere gli ex vertici, seppur fallimentari, con uno scudo legale contro eventuali azioni di rivalsa ai loro danni da parte di azionisti e obbligazionisti truffati. Ciò che è ancora più inquietante è che ad oggi i responsabili, oltre ad essere ancora a piede libero, possono serenamente tornare nella cabina di regia di qualche istituto di credito dopo aver fatto precipitare miliardi di euro, e centinaia di migliaia di risparmiatori, in una voragine finanziaria. Vogliamo sia fatta giustizia e ci auguriamo presto pene detentive per i responsabili. In questi giorni si parla del presunto conflitto di interessi che riguarda il ministro Boschi ma ce ne sono almeno altri due di carattere strutturale. Il primo è relativo alla vigilanza di Bankitalia, che è mancata irresponsabilmente e che, per questo, vorremmo fosse nazionalizzata. E’ paradossale infatti che il compito di vigilare sulla stabilità delle banche spetti ad una Banca Centrale di proprietà al 94% proprio degli stessi operatori del mercato creditizio assoggettati al suo controllo. Il secondo, consequenziale, riguarda il rapporto fra le banche del territorio e loro fondazioni di riferimento che troppo spesso mettono a rischio la solidità dei bilanci bancari. Per questo chiediamo anche la separazione tra fondazione e banca, non consentendo il passaggio dai vertici dell’una agli organi dell’altra.”

20/12/2015 13:23
Convegno di Forza Italia su "Microcriminalità e sicurezza"

Convegno di Forza Italia su "Microcriminalità e sicurezza"

Il coordinamento provinciale maceratese di Forza Italia ha organizzato per sabato 19 dicembre alle ore 17, all'Hotel Miramare di Civitanova, un convegno sul tema "Microcriminalità e sicurezza"I lavori saranno aperti da Lorena Polidori, coordinatore provinciale di Forza Italia. A seguire, sono previsti gli interventi di Arturo Diaconale, direttore de L'Opinione, e di Walter Biscotti, presidente Vittime della Giustizia e del Fisco.Hanno confermato la loro presenza Piero Celani, consigliere regionale, e i sindaci di Cingoli e Camerino, Filippo Saltamartini e Gianluca Pasqui. Le conclusioni saranno dell'onorevole Simone Baldelli, vice presidente della Camera dei Deputati.La partecipazione è aperta a tutti i cittadini. 

18/12/2015 11:57
Il Pd: "Pezzanesi? Altro che Babbo Natale, è una brutta Befana!"

Il Pd: "Pezzanesi? Altro che Babbo Natale, è una brutta Befana!"

Dal Partito Democratico di Tolentino riceviamo:Alla fine, purtroppo, è andata come avevamo previsto: coloro che onestamente hanno denunciato e pagato la tassa rifiuti (TARI), hanno pagato anche per coloro che furbescamente hanno evaso e quindi non hanno pagato quanto di loro competenza.Ma c’è di più!Come se non bastasse, pur di mantenere invariata la possibilità di realizzare feste e festini, la Giunta ha aumentato anche la TASI, arrivando in alcuni casi ad aumenti che vanno ben oltre il 30%. Una vera mazzata per le tutte famiglie.La propaganda di Pezzanesi non si ferma neanche per Natale. Per tentare di distrarre l’opinione pubblica dall’aumento di ogni tassa possibile, il Sindaco ricorre ad ogni mezzo. Nei giorni scorsi ad esempio, si fa intervistare per quasi un’ora su VideoTolentino dal suo addetto stampa, ovviamente senza contraddittorio e a spese dei cittadini. Tutto in perfetto stile berlusconiano!Non c’è una sola tassa comunale che non sia stata aumenta.Mentre a Roma il Governo cerca di abbassare le tasse eliminando quelle sulla casa, Pezzanesi le tasse le aumenta e pure abbondantemente. Più che Babbo Natale, Pezzanesi sembra la Befana con il carbone per tutti i tolentinati. TASI al massimo, ADDIZIONALE IPEF al massimo, aumento dei BUONI PASTO nelle scuole, aumento costo luci votive al CIMITERO e maxi aumento della TARI.

17/12/2015 17:35
Renna: "La questione sicurezza a Macerata è grave. E l'amministrazione latita"

Renna: "La questione sicurezza a Macerata è grave. E l'amministrazione latita"

"Quando a settembre portai all'attenzione del consiglio comunale la questione della sicurezza, il capogruppo del Partito Democratico disse che stavo facendo terrorismo psicologico. I fatti, purtroppo, mi stanno dando tristemente ragione": Paolo Renna, consigliere comunale di Fratelli d'Italia a Macerata, a seguito della interminabile serie di furti che sta interessando il territorio, alza la voce."La città inizia ad avere paura e l'amministrazione comunale è completamente ferma. E' assolutamente necessario che, di concerto con il Prefetto, il Sindaco prenda provvedimenti seri e urgenti. Sono consapevole del fatto che la coperta è corta, ma proprio per questo bisognerebbe, ad esempio, utilizzare di più i vigili urbani per il controllo del territorio. Tutte le forze disponibili, in questo momento, andrebbero concentrate sul problema sicurezza.Inoltre, non si può più prescindere dall'installazione delle telecamere di videosorveglianza, utilizzandole anche per la lettura delle targhe e la segnalazione in tempo reale di veicoli sospetti alle forze dell'ordine. Per questo potrebbero essere usate anche le telecamere che oggi servono per controllare gli accessi nella zona a traffico limitato. Dobbiamo prendere ad esempio quello che sta facendo Cingoli, per fare il nome di un Comune limitrofo: è chiaro che la microcriminalità non è stata debellata, ma l'amministrazione almeno ha messo in campo tutte le forze a propria disposizione. A Macerata, invece, ancora non ho sentito il sindaco Carancini sbattere i pugni e chiedere maggiore sicurezza per i suoi cittadini. Eppure, la situazione è arrivata a un punto tale che la gente ha paura ad uscire di casa per non lasciarla incustodita.La sicurezza è un tema che non ha colore politico, non è nè di destra nè di sinistra. La sicurezza è un bene di tutti e a chiederla sono tutti i cittadini, di qualsiasi estrazione politica, e sono soprattutto gli anziani quelli che soffrono maggiormente il problema.Mi auguro che l'amministrazione comunale prenda finalmente sul serio la questione sicurezza. In caso contrario, mi impegno a portare in consiglio comunale atti a tutela dei cittadini. E anche a loro mi rivolgo con un appello: non è più la Macerata di vent'anni fa. Bisogna prestare la massima attenzione e rivolgersi senza remore alle forze dell'ordine, segnalando qualsiasi situazione anomala".

17/12/2015 16:15
Crisi nelle Marche, Piero Celani (FI): la Regione si schieri contro le sanzioni alla Russia

Crisi nelle Marche, Piero Celani (FI): la Regione si schieri contro le sanzioni alla Russia

L’economia marchigiana soffre più che mai la crisi economica. Secondo il consigliere regionale di FI e vice Presidente della Commissione Attività produttive, Sviluppo Economico e Affari Europei, Piero Celani, la causa dell’andamento negativo dell’economia marchigiana, che negli ultimi anni si colloca al di sotto della media italiana, è dovuta alle sanzioni economiche contro la Russia.Per questa ragione ha presentato una mozione in Consiglio Regionale con cui chiede alla Giunta l’adozione di iniziative per il superamento delle sanzioni economiche applicate contro la Russia e una presa di posizione netta in sede di Conferenza Stato - Regioni.Inoltre, per Celani, è importante che la Regione chieda l’istituzione di un fondo comune straordinario, tra gli Stati membri, al fine di contenere parzialmente o totalmente, le ingenti perdite riscontrate dalle imprese marchigiane.“Nei primi tre mesi del corrente anno le aziende marchigiane - scrive Celani - hanno perso oltre 70 milioni di Euro, un valore che si somma ai 123,5 milioni di euro sfumati nel corso del 2014, con una diminuzione del fatturato pari al 42,3%. I settori maggiormente colpiti sono l’agroalimentare, il calzaturiero e l’industria del mobile, dove i fatturati nel 2014 sono scesi poco a più di 56 milioni di Euro rispetto agli 84 dell’anno precedente.”Il consigliere di FI cita alcune stime secondo cui “il combinato tra sanzioni UE e blocco delle importazioni da parte russa comporta la perdita di circa 8 milioni di euro al giorno per il sistema industriale italiano.”Prima della chiusura del mercato italiano nei confronti della Russia, essa insieme e Usa e Francia, rappresentava il primo sblocco commerciale per l’export del sistema manifatturiero marchigiano.Inoltre, un altro pericolo alle porte, secondo Celani, potrebbe essere anche “la perdita di quote di mercato delle aziende marchigiane a favore di prodotti provenienti da altri mercati.”

17/12/2015 12:23
"L'amministrazione per Natale regala ai cittadini le tasse alle aliquote massime"

"L'amministrazione per Natale regala ai cittadini le tasse alle aliquote massime"

Da Fausto Domenicucci, coordinatore del movimento civico Voce alla Citta' di Tolentino riceviamo:I Tolentinati ancora dovevano "digerire" l'aumento dell'8% della TARI a saldo per il 2015, ad aprile già anticipata per l'80% del totale, quando ecco che arriva la stangata TASI! Per la scadenza del 16 dicembre infatti come un macigno a conguaglio per l'anno in corso è arrivato un aumento del 32%, l'aliquota sulla prima casa passa infatti dal 2.5 x mille al 3.30 x mille... aliquota massima stabilita a livello nazionale. Proprio così, sulla prima casa, acquistata o costruita con mille sacrifici e magari gravata anche da mutuo ipotecario, una pesantissima tassazione deliberata dal Consiglio Comunale a fine luglio quando molti cittadini erano già con la testa in ferie ignari della sorpresa che li avrebbe attesi a dicembre. In tema di aliquote TASI ed IMU ogni comune delibera in piena autonomia e mentre altre amministrazioni prevedono detrazioni e sgravi per figli o per fabbricati con rendita e valore modesti, agevolando di fatti i cittadini più in difficoltà, il nostro Sindaco ed i nostri assessori se ne infischiano altamente, confezionando un bel pacco con il botto per le prossime festività.

16/12/2015 20:00
Stop alla fusione per incorporazione della Quadrilatero nell'Anas

Stop alla fusione per incorporazione della Quadrilatero nell'Anas

Fallisce la fusione per incorporazione della Quadrilatero nell'Anas socio di maggioranza al 93%. La società ha dovuto tenere in considerazione il volere della Provincia e della Camera di Commercio di non cedere le proprie quote. Con questo no, si sono bloccate operazioni che non darebbero alcune garanzie di future realizzazioni e progresso alla viabilità provinciale. "Non ci saranno problemi a fronte di questo" afferma Perttinari "sempre se ci saranno date assicurazioni riguardo ai finanziamenti delle infrastrutture da completare".

16/12/2015 17:18
Tolentino ha presentato a Ceriscioli le sue proposte per l'ospedale

Tolentino ha presentato a Ceriscioli le sue proposte per l'ospedale

Il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, ha incontrato questa mattina il sindaco e il presidente del Consiglio comunale di Tolentino per affrontare il tema della trasformazione in ospedale di comunità dell’attuale presidio presente sul territorio, che dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2015. Ceriscioli ha presentato agli amministratori locali la nuova impostazione che "mantenendo ferme le cifre del budget, può restituire centralità alle scelte dei Comuni e dei sindaci, consentendo di calibrare il tipo di servizio in base alle effettive necessità del territorio". In concreto per Tolentino si prevede la presenza delle attività specialistiche di dermatologia compreso il trattamento delle ferite difficili, psichiatria, cardiologia, otorino, pediatria, diagnostica per immagini, nefrologia e dialisi, analgesia e terapia del dolore, chirurgia, oculistica, medicina, ostetricia e ginecologia, fisiatria, urologia, oncologia con la possibilità di continuare a praticare chemioterapie di tipo ambulatoriale all’interno della struttura, chirurgia ambulatoriale in sostituzione della day surgery. Si prevede, inoltre, la presenza del mezzo di soccorso avanzato h24, che assicura gli interventi di emergenza urgenza territoriale e partecipa alle prestazioni di primo intervento e l’integrazione di cure primarie con ambulatori di medici di medicina generale, con i cui rappresentanti (Fimg) la Regione ha firmato un accordo la scorsa settimana. È stata infine presentata dal Comune di Tolentino una proposta, di cui la Regione si è riservata di valutare la fattibilità. Tale proposta riguarda in particolare la possibilità di sostituire l’ambulanza jolly con ambulanze infermieristiche (medicalizzabili al bisogno) che possano garantire copertura territoriale e prestazioni di codici bianchi e verdi durante la notte nei punti di primo intervento. È stata inoltre richiesta la copertura dei turni di diagnostica per immagine anche durante l’estate, nonché la possibilità di prevedere, a Tolentino, un centro specializzato per le patologie legate ai disturbi alimentari.

16/12/2015 14:13
Primo meeting organizzato da Azione in Movimento

Primo meeting organizzato da Azione in Movimento

Si è tenuto sabato scorso un meeting dal titolo “Anticipare il futuro – Azione di formazione per futuri portatori di senso civico”. Dopo l’introduzione del segretario politico del Movimento Simone Livi nel quale ha ricordato i principi ed il programma di massima di Azione in Movimento, ha portato il suo saluto anche il presidente Eraldo Mosconi anticipando l'intervento dei due relatori Giuseppe Ripani (amministratore locale già Sindaco di Montelupone) e Fernando Pallocchini (direttore de “La Rucola”). Nel suo intervento Ripani ha evidenziato l’importanza dell’impegno diretto, sotto qualsiasi forma, nella vita sociale di tutti i giorni, assumendo responsabilità e senso civico. Ha sottolineato come in Italia ci sia un male denominato “benaltrismo”. Coloro i quali commettono infrazioni, anche di piccola entità, tendono spesso a dire che “ben altri” sono i problemi del Paese. Concetto, questo, che ha affossato la nostra Nazione. Tutti invece dobbiamo essere responsabili e corretti nei confronti della società. L’ex Sindaco ha poi portato ad esempio la sua esperienza di Amministratore di lungo corso presso il Comune di Montelupone, ribadendo la soddisfazione per i traguardi raggiunti in favore del suo territorio. Il direttore Pallocchini ha ribadito il fatto che chi fa politica deve mettersi a disposizione della gente, senza se e senza ma. Un impegno che deve costantemente essere caratterizzato da un livello di coscienza alto, tale da permettere l’espletamento del proprio mandato con estrema correttezza e con lungimiranza. Al termine anche lui ha portato all’attenzione degli intervenuti esempi pratici di mala gestione relativi alla nostra provincia. Dopo l’interazione con il pubblico, il segretario Simone Livi ha tirato le conclusioni ricordando che questo evento è stato il primo di una lunga serie che Azione in Movimento sta programmando per il 2016.   

16/12/2015 13:21
Bilancio sociale 2014: l’APM fa segnare un +13 per cento

Bilancio sociale 2014: l’APM fa segnare un +13 per cento

Soddisfazione, consapevolezza e futuro sono le tre parole con cui, questa mattina, il sindaco Romano Carancini ha dato inizio alla conferenza stampa di presentazione del Bilancio sociale 2014 dell’Azienda Pluriservizi Macerata. “Soddisfazione e consapevolezza – ha detto – perché l’Apm, a livello regionale è una delle poche società partecipate che svolge compiutamente il proprio compito, con utili che si attestano su un + 13%, che restituisce ai cittadini la ricchezza che riesce a costituire investendo, offrendo servizi pubblici efficienti per migliorare la qualità della vita e favorendo lo sviluppo economico del territorio. Guardando al futuro l’Apm avrà un punto di sviluppo ulteriore su diversi temi: per quanto riguarda il campo idrico credo che possa guardare a un percorso di integrazione societaria con altre realtà dell’ambito perché possiede tutte le prerogative necessarie. Sul piano della sosta, invece, credo che Apm debba rafforzare la propria centralità del servizio parcheggio. Stiamo lavorando con determinazione per l’acquisizione del ParkSì con un progetto che ha un piano economico finanziario serio e fidato il quale consentirà un equilibrio gestionale nel caso in cui l’operazione venga approvata dal Consiglio comunale. C’è un progetto dell’Amministrazione che riguarda tutta la zona intorno ai giardini Diaz che potrà avere una ricaduta virtuosa in termini di qualità della vita e rappresenterà un’ulteriore rivoluzione dopo la pedonalizzazione di piazza della Libertà”. Il sindaco Carancini ha voluto sottolineare anche l’apporto di Apm alla crescita culturale dei comuni e ha ricordato che a breve prederanno il via i lavori per la nuova sede dell’Azienda nell’immobile dell’ex Gil, in viale don Bosco : “Una scelta - ha detto - non scontata che dimostra grande sensibilità nei confronti del recupero di un bene architettonico di grande valore per la città”. Il bilancio sociale 2014 dell’Apm è racchiuso in un volume di 120 pagine, un documento di rilevante importanza che rappresenta un ulteriore passo in avanti nel rapporto di trasparenza e credibilità della società verso tutti i suoi stakeolders. E’ un documento che ha l’obiettivo di informare sui valori di riferimento avuti dalla società, valori non solo economici ma soprattutto etici. Il presidente Francesco Pallotta ha affermato che “Apm è un modello a livello nazionale ma ci sforziamo di migliorarci ulteriormente sotto il punto di vista economico e finanziario altrimenti non avremmo modo di investire. I numeri ci parlano di aumento di fatturato, utile e dividendi che eroghiamo ai soci in modo che possano rinvestirli in ulteriori servizi. Parliamo di 6 milioni di investimenti, 50 euro circa ad abitante, e questo consente di avere servizi efficienti e di qualità con strutture solide”. Infine il direttore dell’Apm Stefano Cudini ha sintetizzato il documento facendo una panoramica sui suoi aspetti più salienti premettendo che “il bilancio sociale è arrivato alla quinta edizione ed è diventato un documento consolidato che si inserisce in una politica più ampia che è quella di fornire massima trasparenza e informazione delle attività che l’azienda svolge”.(FOTO SI. SA.)

15/12/2015 19:10
Spese pazze in Regione, prosciolto dalla Corte dei Conti anche Sciapichetti

Spese pazze in Regione, prosciolto dalla Corte dei Conti anche Sciapichetti

La Corte dei Conti ha prosciolto l’assessore Angelo Sciapichetti dalle accuse sollevate nell’ambito dell’inchiesta della Corte dei Conti sulle spese dei gruppi consiliari. Ne dà notizia l’Assessore. “Su questa vicenda – afferma Sciapichetti -  ho avuto sempre due certezze, una dipendente dall’altra: fiducia nella magistratura e certezza di aver operato nel pieno rispetto delle leggi e di non aver commesso nulla di illecito. La notizia del mio proscioglimento da parte della Corte dei Conti nell’ambito dell’inchiesta per accertare eventuali danni erariali nella gestione dei fondi assegnati ai gruppi consiliari le consolida entrambe e restituisce, almeno in parte, serenità al sottoscritto, alla mia famiglia e ai miei amici. Adesso, per ciò che concerne l’inchiesta della Procura, auspico che si faccia al più presto chiarezza in via definitiva nel più breve tempo possibile perché i cittadini debbono essere certi che chi amministra la cosa pubblica, lo fa da persona per bene e nell’assoluta correttezza e al servizio del bene comune”.

15/12/2015 17:41
Macerata, striscione e cravatte davanti alla Banca delle Marche

Macerata, striscione e cravatte davanti alla Banca delle Marche

“La tua amica banca ti ha tradito”. Uno striscione e una cravatta annodata a simboleggiare “il cappio messo al collo dei risparmiatori dagli usurai in doppiopetto” sono comparsi nella notte davanti alle filiali di tutta Italia degli istituti di credito sottratti al fallimento dal ‘Salvabanche’. A rivendicare l’azione choc è CasaPound Italia. “Basta bruciare i risparmi degli italiani in finanza tossica – sottolinea Cpi – Il caso di Banca Marche, Banca Etruria e affini ha dimostrato nella maniera più tragica il fallimento del sistema, completamente liberalizzato, che avrebbe dovuto risollevare le sorti dell’economia nostrana e che invece ha portato solo a danni e truffe. E i truffati, neanche a dirlo, sono i più deboli: non i grossi imprenditori in foulard, non gli speculatori o i mafiosi, ma famiglie qualunque che, credendo ancora nell’Italia, nelle sue banche e nelle sue imprese, hanno consegnato i risparmi di una vita nelle mani della Banda Bassotti. Famiglie che il governo ha cinicamente scelto di abbandonare a loro stesse, salvo poi, di fronte alla tragedia di Civitavecchia, avere un ripensamento in corner e varare quell’intervento ‘solidale’ quando non ha proprio potuto più farne a meno”. “Ma non è della ‘solidarietà’ o delle elemosina di un governo sceso in campo solo per salvare gli usurai che ha bisogno l’Italia. Rimettiamo il sistema bancario sotto il controllo dello Stato – conclude CasaPound Italia - Economia reale SI, obbligazioni e derivati NO”.

15/12/2015 16:47
Protocollo d'intesa fra Provincia e Comune: Tolentino si servirà della "SUA"

Protocollo d'intesa fra Provincia e Comune: Tolentino si servirà della "SUA"

Firmato in Provincia dal Sindaco di Tolentino Pezzanesi il protocollo d'intesa per usufruire dei servizi resi disponibili dalla Stazione Unica Appaltante (SUA)\ della Provincia.Il Comune di Tolentino, dunque, si va ad aggiungere ai tanti Enti che, facendo riferimento ad una delle funzioni fondamentali in capo alle Province e riconducibile alla definizione di assistenza tecnico amministrativa, si avvale di un servizio che, per la sua delicatezza richiede una notevole preparazione specifica sugli appalti pubblici.La Provincia di Macerata, assolvendo quindi ad una delle funzioni fondamentali che la riguarda, mette a disposizione degli Enti che ne fanno richiesta la competenza specifica del proprio personale assumendosi l'onere della procedura riguardante l'appalto di un opera o l'acquisto di un bene o un servizio.“Una  procedimento amministrativo quello inerente agli appalti – ci dice il Presidente Pettinari – molto delicato che mette spesso i Comuni  più piccoli e meno strutturati in grossa difficoltà per la natura particolarmente complicata dell'iter.Un servizio gratuito particolarmente utile – prosegue Pettinari - che consente di massimizzare le pur scarse risorse umane dell'Ente migliorando l'efficacia e l'efficienza delle attività connesse all'approvvigionamento di beni e servizi attraverso le quali gli Enti del proprio territorio  esercitano le loro funzioni”.

15/12/2015 16:43
Spese pazze in Regione: la Corte dei Conti archivia la posizione di Comi

Spese pazze in Regione: la Corte dei Conti archivia la posizione di Comi

E' stata archiviata dalla Corte dei Conti l'accusa nei confronti di Francesco Comi, attuale segretario regionale del Partito Democratico, sulle cosiddette "spese pazze" che gli venivano contestate, insieme ad altre 65 persone, all'epoca in cui era consigliere regionale delle Marche. Nei giorni scorsi la Corte dei Conti aveva archiviato anche le posizioni di Enzo Marangoni, Francesco Acquaroli, Elisabetta Foschi e Giacomo Bugaro."Non avevo dubbi che la mia vicenda personale sarebbe stata chiarita, come penso sarà chiarita la posizione di gran parte dei consiglieri" ha detto Comi aggiungendo "Sono felice per aver restituito un po' di serenità alla mia famiglia".Quella della Corte dei Conti è un'inchiesta contabile parallela a quella della magistratura ordinaria che ha preso in esame il periodo che va dal 2010 al 2012. Il fascicolo aperto dalla Procura della Repubblica di Ancona per peculato riguarda le spese dei gruppi consiliari dal 2008 al 2012. Il 18 gennaio prossimo si svolgerà l'udienza di fronte al Gup dopo la richiesta di rinvio a giudizio per tutti gli indagati. Appare evidente, però, come il pronunciamento della Corte dei Conti sia già una sentenza di fondamentale importanza per gli indagati.

14/12/2015 21:20
Anche Macerata (finalmente) ha il suo Piano di Protezione Civile

Anche Macerata (finalmente) ha il suo Piano di Protezione Civile

Se domani a Macerata dovesse esserci un terremoto, una frana o un’alluvione: cosa bisogna fare? A questa domanda ha risposto oggi pomeriggio il consiglio comunale approvando il Piano di Protezione Civile contro il rischio sismico, idrogeologico, idraulico, di incendi boschivi e fenomeni meteorologici, come la neve in casi eccezionali.Il documento, lungo più di 400 pagine, risponde all’obbligo, dettato dalla legge 100 del 2012, che ogni comune ha di dotarsi di un piano che agisca in più direzioni: previsione, prevenzione, soccorso e superamento dell’emergenza.Seppure nella vita di tutti i giorni nessuno pensa all’eventualità che possa succedere un terremoto, una frana o un’alluvione capace di stravolgere la vita di ogni maceratese, è bene sapere cosa fare. Soprattutto, è importante sapere che “a Macerata, zona ad alto rischio sismico - come ha spiegato il geologo Giammaria Vecchioni - non ci sono zone stabili da un punto di vista sismico. In caso di terremoto la popolazione potenzialmente coinvolta è di 3500 persone, mentre sono circa 5000 gli edifici considerati vulnerabili”, principalmente quelli più antichi del centro storico. Dati emersi grazie al lavoro di microzonazione sismica fatto su tutto il territorio di Macerata.Anche dal punto di vista idrogeologico c’è poco stare tranquilli. In base alla Carta del rischio idrogeologico ci sono sul territorio maceratese frane attive, che “oggi non sono molto pericolose, perché sono ‘frane di scivolamento’ - ha spiegato Vecchioni - si muovono lentamente, ma si muovono.”Dunque, di fronte al verificarsi di un evento calamitoso, il Piano istituisce tre tipi di aree in cui le persone in pericolo possono confluire. Le aree d’attese, quelle in cui i cittadini si recano nell’immediato, come le piazze, sono 59; quelle di ricovero, per la fase di poco successiva in cui allestire le tendopoli, sono 23; e, infine, quelle di ammassamento, destinate ai soccorritori, sono 6 e includono edifici che in caso di calamità devono rimanere in piedi. La fase non meno importante di questo piano di protezione è sicuramente quella che verrà: la comunicazione del piano alla popolazione.Per far sì che un lavoro, durato due anni, non rimanga carta straccia sono previste esercitazioni, distribuzione di volantini e opuscoli per le persone più anziane e comunicazioni digitali, anche attraverso la app City User del comune, per i più giovani.L’approvazione di questo piano, che si attendeva da anni e che il gruppo del Movimento 5 Stelle da tempo ha sollecitato, ha tuttavia creato molte polemiche. Oggetto delle critiche: il poco tempo dato ai consiglieri per leggere un documento di 400 pagine, che da oggi sarà on line nel sito del comune.Lo stesso M5S, che per primo lo aveva richiesto, attraverso una mozione d’ordine di rinvio, non accolta, ha sollevato dubbi sulla fretta di approvare un piano senza averlo letto. “Il consigliere deve sapere quello che va a votare - ha detto il pentastellato Roberto Cherubini - e non può saperlo se il piano è arrivato nelle nostre mani solo quattro giorni fa.”Puntando il dito contro la maggioranza, che per Cherubini “avrebbe votato anche quattro pagine bianche”, il M5S si è astenuto. Lo stesso, e per la stessa ragione, hanno fatto tutte le forze di opposizione, ad eccezione del gruppo Città Viva di Maurizio Mosca e Michele Mincio.Da Paolo Renna di Fratelli d’Italia che ha ammesso che “non lo conosciamo bene ed è stato visto con troppa fretta”, a Riccardo Sacchi di Forza Italia che ha parlato di “un voto non pienamente consapevole, forse nemmeno da parte dei consiglieri di maggioranza”. Sulla stessa linea Anna Menghi del Comitato Anna Menghi che ha ribadito che “sarebbe stato opportuno avere più tempo.”La maggioranza, dal canto suo, ha risposto ricordando che si tratta di “un punto d’inizio - come ha detto il Sindaco Romano Carancini - e che se ci saranno aspetti da migliorare l’amministrazione è pronta a farlo.”Sapere o meno cosa succede nel proprio territorio non serve a creare allarmismi, ma a essere coscienti del pericolo che si corre e che eventi come le frane di scivolamento, tipiche di un terreno argilloso del maceratese, possono comunque causare danni e mettere in pericolo abitazioni di persone costrette, in caso di movimenti più veloci del terreno, ad abbandonare le proprie case. Semplici aumenti della quantità annua di pioggia possono facilmente mettere in moto una frana che dormiva da decenni.Le calamità naturali succedono anche se si tende a non ricordarselo mai, se non quando sono già accadute.Questo piano serve a garantire un sistema di prevenzione e intervento, ma soprattutto a rendere la popolazione consapevole del luogo in cui vive, mangia e dorme ogni giorno. Lo sanno bene le vittime degli ultimi terremoti italiani, L’Aquila nel 2009 e l’Emilia Romagna nel 2012, delle frane diffuse un po' in tutta Italia, che ogni anno cancellano una parte del nostro territorio e delle alluvioni all’ordine del giorno nell’era del cambiamento climatico.

14/12/2015 20:50
I Comunisti d'Italia ad Ancona per l'ospedale di Tolentino

I Comunisti d'Italia ad Ancona per l'ospedale di Tolentino

Domani mattina, una delegazione del P.C.dI di Tolentino composta dal Segretario Sandro Ruggeri della Direzione Regionale, Danilo Berardi e Bruno Cappellacci della Direzione Provinciale, già facenti parte del Comitato Cittadino “INSIEME per salvare il PPI Tolentino“ parteciperà ed assisterà alla discussione in Consiglio Regionale sui problemi della Riorganizzazione Sanitaria Marchigiana."La delegazione" spiega Ruggeri " partecipa per verificare se il Consiglio dibatterà anche in merito al documento inviato dalla maggioranza del Comune di Tolentino, dove si chiede il mantenimento del PPI anche nel turno di notte, ma soprattutto in solidarietà del Comitato di San Severino Marche che da mesi si batte per il mantenimento del Reparto Nascite,  uno dei Reparti di Eccellenza nella nostra Regione. Il comitato stesso ha messo a disposizione un pullman gratuito per far raggiungere ai Cittadini il palazzo regionale, per rafforzare la proposta del mantenimento del Reparto.I Comunisti di Tolentino lotteranno per il mantenimento del PPI di Tolentino: tale richiesta potrebbe essere inserita nelle modifiche in “corso d’opera” in zona Cesarini che il Presidente Regionale Ceriscioli sta esaudendo per alcuni Comuni, dove i Sindaci si sono mobilitati per salvare i servizi sociali essenziali per la comunità, diritti sanciti dalla Costituzione Italiana".

14/12/2015 20:25
Anche Tolentino presente alla Leopolda 6

Anche Tolentino presente alla Leopolda 6

Come ogni anno si è tenuta la Leopolda, "la kermesse renziana che in sei anni ha rivoluzionato la politica, crescendo una nuova classe dirigente e portando al governo il nostro premier Matteo Renzi.La Leopolda" spiegano in una nota i Giovani Democratici di Tolentino "non è un semplice luogo dove si parla di politica, ma un'incubatore di idee che attraverso la buona politica diventano realtà e ci proiettano verso il futuro; e se nelle prime due giornate, gli interventi sono stati prevalentemente di parlamentari che hanno raccontato ciò che è stato fatto in questo anno e mezzo di governo, già da sabato pomeriggio si è tornati al classico stile della Leopolda, quello in cui a parlare sono tante donne e tanti uomini che attraverso le loro storie mostrano come sia possibile un'Italia diversa e pronta alle sfide che l'attendono. L'applausometro ha premiato sicuramente Simona Bonafè, la nostra europarlamemtare, nonché la più votata d'Italia, il ministro Maria Elena Boschi e naturalmente Matteo Renzi, che hanno saputo ancora una volta trasmettere l'originario spirito della Leopolda.Anche Tolentino era presente a Firenze, con il segretario dei Giovani Democratici Tommaso Leoni, alla Leopolda sin dal 2012, quando a sostenere Renzi erano davvero in pochi, ed altri concittadini."Da qui al 2018 ci aspettano due Leopolde molto impegnative" ha detto Matteo Renzi, la prima sarà quella del referendum sulla legge costituzionale, la seconda, l'anno successivo, in piena campagna elettorale per le politiche del febbraio 2018.A conclusione della tre giorni, nel suo intervento di chiusura, il premier-segretario ha esosrtato tutti i partecipanti a farsi carico di realizzare almeno mille Leopolde in tutta Italia per l'affermazione al referendum confermativo del prossimo autunno della riforma costituzionale che prevede l'eliminazione del bicameralismo paritario, l'eliminazione delle provincie e del cnel nonché un forte ammodernamento dell'architettura dello stato.Tolentino ed i Giovani Democratici saranno in prima fila accanto a Matteo Renzi!".

13/12/2015 18:24
Una delegazione del Pd maceratese alla Leopolda

Una delegazione del Pd maceratese alla Leopolda

Una delegazione del Pd della provincia di Macerata ha partecipato al secondo giorno della Leopolda a Firenze. Settimio Novelli, Alessia Scoccianti, Paola Castricini e il sindaco di Monte San Giusto Andrea Gentili hanno incontrato il vice segretario nazionale del Pd, Debora Serracchiani, portando il contributo della provincia di Macerata alla discussione politica in corso.

12/12/2015 16:10
All'Hotel Grassetti un meeting di Azione in Movimento

All'Hotel Grassetti un meeting di Azione in Movimento

Si terrà sabato 12 dicembre alle ore 15,00 presso l’Hotel Grassetti di Corridonia, un meeting dal titolo “Anticipare il futuro – Azione di formazione per futuri portatori di senso civico”.Dopo l’introduzione del segretario politico di Azione in Movimento Simone Livi, interverranno i relatori Giuseppe Ripani (Amministratore Locale già Sindaco di Montelupone) e Fernando Pallocchini (Direttore de “La Rucola”). A seguire interazione con i presenti.Il meeting, aperto a tutti, ha come obiettivo principale quello di stimolare soprattutto i più giovani a rafforzare il senso civico e l’amore per il proprio territorio.Questo evento vuole essere il primo di una lunga serie, utile ad avvicinare tanta gente alla partecipazione attiva, sia nelle Istituzioni sia nel mondo dell’associazionismo.Infine si fa presente che Azione in Movimento sta già programmando le attività del 2016, in cui  verranno affrontate diverse tematiche sociali di grande interesse per i cittadini.Info su gruppo Facebook “Azione in Movimento”.

11/12/2015 14:32
Forza Italia e Idea Macerata: stasera un incontro sul Parksì

Forza Italia e Idea Macerata: stasera un incontro sul Parksì

I gruppi consiliari di Forza Italia e Idea Macerata al Comune di Macerata organizzano un dibattito-incontro pubblico dal titolo “Parksì, tra mirabolanti teorie, pedonalizzazione e accesso al centro storico. Le ragioni del si, le ragioni del no” per questa sera, 9 dicembre 2015, ore 21.00 presso l'Hotel Claudiani di Macerata."Obiettivo dell’incontro è quello di fornire un contributo all’approfondimento, mediante un confronto a più voci per meglio conoscere, comprendere e nel tentativo di dissipare i pesanti dubbi e le numerose perplessità che fanno da contorno a tutta la vicenda dell’acquisizione della struttura di via Mugnoz.Durante la serata, dopo una breve introduzione dei consiglieri organizzatori, vi saranno alcuni interventi tecnici programmati, per poi lasciare spazio a quello che si auspica sia il “cuore” della serata, ovvero, domande e interventi del pubblico".  

09/12/2015 11:00
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