Politica

Elezioni San Severino: Rosa Piermattei, la prima donna a candidarsi Sindaco

Elezioni San Severino: Rosa Piermattei, la prima donna a candidarsi Sindaco

La lista civica "San Severino cambia con Rosa Piermattei Sindaco" si presenterà ufficialmente sabato 7 maggio alle ore 18, presso i locali dell'ex Cinema Italia a San Severino Marche.Sedici i candidati che verranno presentati alla cittadinanza, 10 uomini e 6 donne.  Rosa Piermattei ha proposto la sua candidatura per prima rispetto agli altri cinque aspiranti Sindaci, venerdì 18 marzo scorso, ed anche per la presentazione dei nomi ha deciso in anticipo organizzando per prima il vernissage ufficiale della sua lista.È la prima volta che San Severino ha una candidata Sindaco donna.

04/05/2016 09:19
Continuano gli incontri del centro-destra civitanovese

Continuano gli incontri del centro-destra civitanovese

Da Fausto Troiani e Daniele Centioni di Vince Civitanova riceviamo:"Continuano, ma un po’ a rilento. Forse c’è chi, legato ai partiti nazionali, vuole o deve aspettare i risultati delle amministrative di Roma o di Porto Recanati per capire quale possa essere la coalizione vincente o quale il partito egemone; forse c’è chi vuole perdere tempo in modo da poter giustificare le scelte affrettate dell’ultimo momento che pretenderanno di far convergere tutti su un provvidenziale “salvatore”; forse c’è chi deve ancora organizzare truppe e, soprattutto, idee …Vince Civitanova non essendo legata ad alcun partito nazionale, libera da qualsiasi vincolo e/o strategia partitica, ha ribadito la volontà di una forte  e unita coalizione vincente alle prossime amministrative del 2017 e, soprattutto, capace di affrontare e risolvere i problemi e le criticità di Civitanova, che l’amministrazione Corvatta ha, invece, incrementato.Per tale motivo, nell’ultima recente riunione del centro destra, Vince Civitanova ha ufficializzato la proposta di candidatura a sindaco del proprio consigliere comunale Fabrizio Ciarapica e, nello stesso tempo, ha chiarito che non è contraria né a prendere in considerazione altre candidature, né a partecipare a cosi dette “primarie di coalizione” ove si reputino necessarie per la scelta del candidato migliore, nel caso, auspicabile, che vi siano diverse proposte. Ovviamente non siamo contrari alle “primarie” quando queste siano garanzia di serietà e non farse aperte a “clienti” prezzolati extracomunitari e non, come nel caso delle tanto declamate primarie del Partito Democratico.Nell’attesa di cortesi riscontri da parte di coloro che vorranno ritrovarsi in una forte coalizione di centro destra, Vince Civitanova continuerà a portare avanti iniziative e battaglie a favore di Civitanova e dei Civitanovesi.Ove i riscontri non giungano in tempi ritenuti utili per una lunga ed impegnativa campagna elettorale, Vince Civitanova si riterrà in dovere di promuovere e/o partecipare ad accordi di coalizioni “alternative”". 

04/05/2016 09:15
Belforte chiude con un attivo di 200mila euro e lancia uno studio di fattibilità sulle fusioni

Belforte chiude con un attivo di 200mila euro e lancia uno studio di fattibilità sulle fusioni

È stato di recente approvato all'unanimità il bilancio consuntivo 2015 del comune di Belforte del Chienti con grande soddisfazione del sindaco Roberto Paoloni che si è detto entusiasta del lavoro svolto da tutto il personale comunale in questo anno appena trascorso, impegnativo ma altamente proficuo da un punto di vista pragmatico.Infatti, grazie ad entrate straordinarie sapientemente gestite dall'amministrazione, il comune di Belforte è riuscito a chiudere il bilancio in attivo di circa 200mila euro, un risultato eccezionale pensando alle ridotte dimensioni della realtà di cui stiamo parlando. Ciò nonostante molte sono state le opere e gli interventi realizzati dal Comune a partire dalla riqualificazione del manto stradale all'acquisto di attrezzature sanitarie (defibrillatori) e interventi di manutenzione nelle scuole piuttosto che nelle aree verdi cittadine o nell'impianto di illuminazione per un totale di circa 700mila euro.Sempre più vicina inoltre l'ipotesi di fusione tra Belforte, Caldarola, Cessapalombo e Serrapetrona. È stato approvato uno studio sulla fattibilità della fusione tra i quattro comuni per valutare, effettivamente l'impatto e eventuali punti di forza e debolezza. Ancora molti sono i dubbi e gli interrogativi che gli amministratori si stanno ponendo riguardo questa manovra, soprattutto per quanto riguarda  la valutazione della soluzione migliore per la gestione delle funzioni fondamentali, della convenzione in itinere, dell'unione e della fusione. Questi quattro comuni, escludendo Camporotondo, ancora in forse, inizialmente parte del progetto ma che sta valutando una fusione con Tolentino, hanno caratteristiche simili e collaborano da tanti anni in molteplici attività come per esempio l'associazione di polizia municipale, protezione civile, vacanze estive per bambini. La "Fusione" sarà sicuramente un'operazione molto importante poiché determinerà una trasformazione radicale e definitiva di quattro piccole realtà comunali. Proprio per l'importanza che questo passo rappresenta è stato avviato lo studio approfondito preventivo cui si accennava che tenga conto di una molteplicità di aspetti: economici, sociali, culturali, logistici e politici.Non avendo i comuni al loro interno professionalità tali da poter predisporre questo studio si è ritenuto opportuno affidarlo ad una società esperta nel settore. Le amministrazioni, al termine,  saranno in grado di fornire un'analisi esaustiva delle dimensioni organizzative e gestionali oltre che una presentazione adeguata alla popolazione per proporre un quadro completo della nuova realtà evidenziando punti di forza e debolezza.Sempre in tema di Belforte, il sindaco Roberto Paoloni nei giorni scorsi ha espresso voto contrario all'approvazione del bilancio dell'A.S.S.M., l'azienda municipalizzata di Tolentino della quale il Comune di Belforte è socio, approvato invece dagli altri sindaci. Paoloni, in merito, ha spiegato le ragioni del suo voto: "è stata una scelta coerente. Avevo già manifestato il mio dissenso alla decisione del luglio scorso di investire 800 mila euro per sistemare la piscina comunale di Tolentino e a dicembre all’intenzione di acquistare il palazzo degli uffici dell’anagrafe. Non è una questione politica, penso solo che queste scelte siano deleterie, guardando al futuro e vadano solamente a favore del comune di Tolentino". Paoloni inoltre ritiene che il comune di Tolentino utilizzi la società per alleggerirsi da alcuni pesi per esempio, quello della piscina comunale, realtà economica in perdita.

03/05/2016 13:36
Una delegazione di Taicang in visita a Macerata -VIDEO-

Una delegazione di Taicang in visita a Macerata -VIDEO-

Questa mattina presso la sala della Giunta del Comune di Macerata si è tenuto un incontro tra i rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Macerata e la delegazione di Taicang in visita nella città di Macerata.La visita della delegazione cinese segue quella effettuata dal gruppo maceratese nel gennaio scorso a Taicang dove è avvenuta la firma dell’accordo di partnership tra le due città. L'obiettivo del viaggio a Macerata delle delegazione di Taicang è la possibilità di creare scambi in ambito sportivo e scolastico. La delegazione è arrivata a Roma sabato 30 aprile e dopo una breve visita della città ha incontrato Simona Reschini, presidente dei Giovani imprenditori e Andrea Passacantando, vice presidente Exit per stringere rapporti in campo imprenditoriale. Ieri invece è arrivata a Macerata e ha visitato il palazzo Buonaccorsi, lo stadio, l'outlet Tod's e la cantina "Il Pollenza". Questa mattina ha visitato il Liceo Classico di Macerata, l'Accademia delle Belle Arti e questo pomeriggio incontrerà il direttore artistico del Macerata Opera Festival, Luciano Messi. All’incontro sono intervenuti per il Comune di Macerata il sindaco Romano Carancini e il vice sindaco Stefania Monteverde mentre per la delegazione cinese sono intervenuti  Zhao Jianchu, vice sindaco di Taicang,  Zhang Jinye, vice direttore del Dipartimento educazione, Chen Zhiqiang, e il vice preside dell' istituto di tecnologia Chien-Shiung di Suzhou.Il sindaco ha esordito ringraziando la delegazione e affermando "con questa visita si chiude un primo cerchio di questa amicizia che corre molto veloce. In pochi mesi siamo stati in grado di programmare progetti che presto diventeranno realtà. La conoscenza della delegazione di Taicang ci fa immaginare punti comuni di sensibilità quali lo sviluppo ambientale e culturale. Per noi è un onore ricevere una delegazione di grande autorevolezza. Il gancio che ci ha fatto aprire questa discussione è il calcio, in merito a ciò ringrazio Dario Marcolini che ha fatto da tramite tra noi e il fronte cinese". Il vice sindaco di Taicang Zhang Jinye ha poi ringraziato a sua volta tutta l'amministrazione comunale che li ha accolti in modo molto caloroso. "La città di Macerata ha molta storia, il paesaggio è molto bello, caratteristico, la gente è gentilissima. Siamo orgogliosi di collaborare con Macerata dal punto di vista calcistico. Ad ottobre ritorneremo e la collaborazione si farà più stretta e si allargherà prendendo in esame vari settori. La Monteverde ha invece descritto gli eventi che si terranno questa estate e che vedranno protagonisti gli studenti di Macerata e del Taicang. "Il primo luglio gli studenti si conosceranno prendendo parte ad un campo estivo dedicato al calcio, mentre successivamente gli studenti del Taicang conosceranno il modo di vivere italiano, quindi l'arte, la cultura e le bellezze di Macerata. Vogliamo costruire un focus sulla cultura. Inoltre accompagneremo gli studenti nelle aziende industriali del territorio, nelle cantine di vini della zona. Tutto questo rappresenterà una bellissima chance per Taicang. È poi intervenuto il vice direttore del Dipartimento dell'educazione Zhang Jinye "tramite lo sport speriamo di coinvolgere la nuova generazione. L'Italia è la nazione che ha più da offrire al movimento calcistico cinese"- ha detto. Infine è intervenuto Chen Zhiqiang il vice preside dell' istituto di tecnologia Chien-Shiung di Suzhou che ha dichiarato come Macerata sia molto interessante dal punto di vista culturale: "Siamo orgogliosi di collaborare con Macerata".Infine il sindaco ha regalato alla delegazione delle specialità del territorio tra cui una raffigurazione del palazzo Buonaccorsi e una pubblicazione del 50° anniversario della stagione Aida. La delegazione a sua volta ha regalato all'amministrazione dei prodotti tipici del Taicang.https://youtu.be/GXDTqkSIvLk

02/05/2016 13:23
Appignano, approvato il Bilancio. Ridotta del 5 per cento la tassa sui rifiuti

Appignano, approvato il Bilancio. Ridotta del 5 per cento la tassa sui rifiuti

Nonostante il perdurare della crisi economica e con essa dei conseguenti, corposi tagli agli Enti Locali, il Comune di Appignano riesce ad invertire la rotta riducendo del 5% la tassa sui rifiuti.Questo è quanto è stato deliberato nell’ultima seduta del consiglio comunale durante l’approvazione del bilancio.Praticamente si tratta di un piccolo miracolo del quale chiediamo conto al Sindaco Osvaldo Messi: “Quello di Appignano è un bilancio sano, che curiamo in maniera attenta, e che ci ha permesso quest’anno di venire incontro alle esigenze dei cittadini con la riduzione della Tari. Non solo: chi già utilizza o utilizzerà in casa una compostiera, può ambire ad un’ulteriore riduzione del 10%.  Tutto questo è stato possibile anche grazie all’impegno dei cittadini, che sono molto attenti nel fare la raccolta differenziata (lo scorso anno siamo stati il terzo Comune più virtuoso della Provincia): da alcuni mesi infatti il sacchetto giallo dell’indifferenziata viene conferito una sola volta a settimana, facendoci risparmiare. Vorrei ricordare infine che il nostro Comune ha un’addizionale Irpef allo 0,65 per mille: tra le più basse della provincia di Macerata, dove l’addizionale è in media allo 0,80 per mille.”Insomma, la dimostrazione concreta che essere virtuosi è positivo sì per l’ambiente, ma anche vantaggioso per l’economia. 

02/05/2016 13:03
Regoli (FI): "le spiagge marchigiane siano accessibili in pieno ai disabili"

Regoli (FI): "le spiagge marchigiane siano accessibili in pieno ai disabili"

Il Coordinamento Regionale dei Club di Forza Italia, anche al fine di rendere più appetibili e competitive le spiagge marchigiane in vista della prossima stagione estiva, pone all’attenzione della Giunta Ceriscioli, l’esigenza primaria relativa all’abbattimento delle barriere architettoniche nei lidi balneari. “Riteniamo sia necessaria un’ordinanza regionale ad hoc - spiega la Coordinatrice Regionale dei Club di Forza Italia Claudia Regoli - che detti precise disposizioni in merito. La nostra sensibilità ci impone di dover garantire la piena accessibilità ai portatori di handicap motori, che scelgono la riviera marchigiana come meta turistica estiva dove trascorrere le proprie vacanze e spendere i propri risparmi”.Secondo gli azzurri si dovrebbe prevedere che in ogni stabilimento balneare sia messa a disposizione, gratuitamente, contemplando anche incentivi fiscali per i concessionari, almeno una “Sedia Job” , un’apposita sedia per il trasporto dei disabili e degli anziani adatta al mare, dotata di due grosse ruote che permettono di non affondare nel terreno sabbioso e di accedere facilmente alla battigia ed in acqua.Tale provvedimento legislativo, sottolineano i forzisti, è stato già emesso dalla Regione Puglia, tramite ordinanza balneare n. 108/2012, e riteniamo che anche la Regione Marche, che fa del turismo estivo una delle sue principali leve di crescita economica e sociale, debba attivarsi per mutuare al più presto questa direttiva che assume un significato particolare in tema di diritti e di pari opportunità.

02/05/2016 11:27
Tolentino, piano parcheggi: spunta l'ipotesi di un referendum popolare

Tolentino, piano parcheggi: spunta l'ipotesi di un referendum popolare

Il MoVimento 5 Stelle di Tolentino sta studiando la possibilità di proporre in Consiglio Comunale l’indizione di un referendum che permetta ai cittadini di esprimersi su una decisione che rischia di vincolarli per 25 anni.E' questa una delle possibilità che emergono a seguito dell'assemblea pubblica di venerdì sera dove il Movimento 5 Stelle ha incontrato i concittadini per parlare del nuovo piano dei parcheggi ideato dall’amministrazione comunale che prevede l’affidamento della gestione a un privato per 25 anni.Di fronte a una sala gremita in cui tanti non sono riusciti a trovare posto, sono state proiettati documenti e cifre relativi a quello che, a detta di molti, sembra essere un piano che andrà a vantaggio di pochi ma colpirà le tasche di tanti. Il MoVimento 5 Stelle ha fatto notare come degli oltre due milioni di euro di investimenti previsti a carico di chi vincerà il bando, solo meno della metà siano destinati ad opere di cui realmente usufruiranno i cittadini. La maggior parte della somma, infatti, sarà destinata all’aumento del numero dei parcheggi da mettere a pagamento e sarà quindi solo un investimento che il privato effettuerà per garantirsi maggiori incassi.Sono stati anche sollevati molti dubbi su quanto asserito dal Sindaco, ovvero che l’ASSM non sarebbe in grado di far fronte a un investimento del genere per mantenere la gestione dei parcheggi. Carte e bilanci alla mano, l’affermazione del Sindaco è sembrata decisamente “azzardata”, soprattutto alla luce degli investimenti che l’ASSM sta effettuando per operazioni sicuramente meno strategiche e remunerative come l’acquisto della palazzina dell’anagrafe (1.400.000 euro) e un nuovo intervento alla piscina comunale per quasi 1.000.000 di euro. A giudicare dai bilanci proiettati, l’ASSM perderà nei prossimi anni almeno 2.000.000 di euro di utili lordi considerando un piano parcheggi che preveda gli attuali 530 stalli a pagamento. Cifra che aumenta vertiginosamente se si ragiona sul nuovo piano che prevede che i posti a pagamento vengano aumentati fino a circa 1450. Insomma, se proprio non si vogliono lasciare i parcheggi come sono, almeno si affidino alla municipalizzata in modo che i soldi dei cittadini, rimangano, in qualche modo, ai cittadini stessi.Tra le decine di diapositive proiettate, nel pubblico hanno suscitato curiosità (e a tratti ilarità), le ultime della serata nelle quali venivano evidenziati alcuni brani del manifesto affisso in città dall’amministrazione a cui sono stati fatti seguire i documenti che dimostravano l’infondatezza di quanto affermato.Al termine della serata si è acceso il dibattito, con i cittadini che hanno deciso di organizzarsi per dar vita a forme di protesta comuni, fra cui una manifestazione in piazza della Libertà il prossimo 7 maggio per dire no al progetto della Giunta.

01/05/2016 17:24
San Severino, crepe nel centrodestra: Borgiani si dimette ed esce da Fratelli d'Italia

San Severino, crepe nel centrodestra: Borgiani si dimette ed esce da Fratelli d'Italia

Acque agitate nel centrodestra di San Severino, dove la candidatura di Massimo Panicari non è stata digerita benissimo da tutti. E polemiche anche sulla scelta da parte di alcuni esponenti politici di raccogliere firme durante la manifestazione per l'ospedale, rischiando di strumentalizzarne il vero significato.Ma andiamo per ordine. E' di ieri la notizia delle dimissioni dall'incarico di coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia e dell'uscita dal partito di Lorenzo Borgiani. A comunicarlo è stato lo stesso Borgiani in una nota che lascia ben poco spazio all'immaginazione: “Lascio l’incarico di segretario ed esco dal mio partito, ma Fratelli d’Italia continuerà il suo impegno a sostegno della lista civica “Città e Borghi” e del suo candidato sindaco. Lo dico a scanso di equivoci, perché non è mia intenzione sollevare polemiche o attaccare qualcuno. Mi sento solo di esprimere la mia opinione per motivare la decisione che ho preso e per continuare a camminare a testa alta, politicamente parlando, nel rispetto – innanzi tutto – dei miei convincimenti e, poi, di coloro che in questi tre anni di vita della sezione di Fratelli d’Italia a San Severino hanno riposto in me la loro fiducia. Con le altre forze della coalizione abbiamo cercato di condividere un progetto politico di rinnovamento per dare un futuro alla nostra città. Due gli obiettivi di partenza: avere il coraggio di puntare davvero sui giovani e scegliere insieme il candidato sindaco. Entrambi sono stati disattesi a causa di logiche poco chiare. In particolare è stata calpestata la coerenza politica di chi, come me, si è accostato al tavolo delle trattative non per motivi personali – cioè legati a una candidatura, mai chiesta, né cercata – bensì per una passione innata nei confronti dell’impegno civile basato essenzialmente sulla lealtà”.Ad aprire la discussione, invece, sull'opportunità di raccogliere firme per le liste in concomitanza con la manifestazione in difesa dell'ospedale di sabato è stato Valter Bianchi di Forza Nuova (anche lui dovrebbe essere uno dei candidati a sindaco). Sul suo profilo Facebook, Bianchi ha pubblicato due foto nelle quali, sebbene col volto offuscato, si riconosce distintamente un noto esponente del centrodestra locale, con tanto di fascia tricolore indossata per rimarcare l'assenza delle istituzioni, intento a raccogliere firme durante la manifestazione. "Oggi in una protesta civile, popolare e che doveva essere apolitica... c'è chi spudoratamente approfitta per raccogliere firme per la lista elettorale. Rappresentate perfettamente ciò che siete politicamente" tuona Bianchi, aprendo di fatto una discussione sull'opportunità politica di aver raccolto le firme in quel frangente.     

01/05/2016 12:47
Un fotomontaggio satirico su Pezzanesi scatena il web

Un fotomontaggio satirico su Pezzanesi scatena il web

Il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi vestito con la divisa asburgica che indossava il giorno del suo matrimonio, in un gesto che sembra stringere verso di sè due simboli di piazza della Libertà, Torre degli Orologi e l'antico palazzo vicino, con accanto un eloquente cartello di parcheggio a pagamento: una sorta di "Re Peppe Primo" come ha commentato qualcuno.Da ieri sera questo fotomontaggio realizzato con Photoshop sta facendo il giro del web, scatenando una serie di reazioni contrastanti.Da un lato c'è chi ritiene questa sorta di vignetta di pessimo gusto perchè tesa a ridicolizzare una istituzione come quella del sindaco. Dall'altro chi, invece, la trova comunque divertente e difende il diritto a quella che viene definita semplicemente satira.A spiegare il senso è stato proprio l'autore del fotomontaggio, il grafico Francesco Bellesi, che non ha avuto problemi a dichiarare pubblicamente che la foto "Rappresenta il sindaco con in mano un cartello di parcheggio a pagamento mentre "avvolge" metaforicamente con il suo mantello il centro storico. Si tratta evidentemente di una rappresentazione satirica di come l'amministrazione sta attualmente gestendo il nuovo piano parcheggi. Personalmente non vedo cosa ci sia di vergognoso. Posso capire che a qualcuno non piaccia, o che magari che chi arrivi da fuori senza conoscere la situazione possa non capirla, ma per il resto...  Esistono due versioni di questa immagine: nell'altra mostra denti da vampiro. Questo a sottolineare uno degli aspetti piú sentiti del problema, cioè l'aumento dei costi a carico dei cittadini senza che i guadagni derivanti dalla gestione parcheggi ritornino almeno in parte ai cittadini stessi sotto forma di servizi. Non c'è nulla di cui vergognarsi. Di vergognoso vedo solo il piano parcheggi, e questa ne è una rappresentazione satirica".Un piano parcheggi che, senza ombra di dubbio, sta facendo discutere la città come non succedeva da tempo. 

01/05/2016 09:39
Manifestazione per l'ospedale di San Severino: la parola agli organizzatori

Manifestazione per l'ospedale di San Severino: la parola agli organizzatori

"È una grandissima soddisfazione, la manifestazione a mio avviso è più che riuscita": queste le parole dell'avvocato Marco Massei oggi pomeriggio al termine della manifestazione che ha visto centinaia di persone ritrovarsi in Piazza del popolo ed incamminarsi verso l'ospedale Bartolomeo Eustachio, simbolo e fine ultimo di questa lotta popolare."Tanta la gente, la piazza era gremita di cittadini, di mamme e di bambini, e questo è il significato secondo noi di quanto i cittadini dell'entroterra tengano a questo ospedale, che serve non solo San Severino ma anche paesi limitrofi". Soddisfazione anche da parte della portavoce del gruppo delle mamme a sostegno di pediatria Cristina Marcucci: "È stata una cosa unica e significativa per San Severino. È bello vedere come le associazioni si siano unite, e i cittadini si siano uniti e si siano presentati anche coi bimbi, con le carrozzine, coi fuoristrada, le moto e le 500... Dopo questa manifestazione una cosa è sicura: non molleremo!".

30/04/2016 19:25
In centinaia in piazza a San Severino per difendere l'ospedale - FOTO

In centinaia in piazza a San Severino per difendere l'ospedale - FOTO

Sono state centinaia le persone che già dalle 16 si sono riversate in Piazza del Popolo per manifestare contro la chiusura dell'ospedale di San Severino Marche.Mamme, nonni, bambini e rappresentanti politici di ogni simbolo erano presenti per lottare insieme. In primis i rappresentanti del Comitato per la difesa dell'ospedale che hanno indossato la fascia tricolore, come avevano annunciato, a sottolineare la mancata presenza dell'amministrazione e del sindaco nella lotta per l'ospedale.Ad aprire la manifestazione è stato il vice presidente del Comitato stesso Marco Massei: "Questa è una manifestazione popolare, a difesa di un diritto, quello alla salute, che è vivente, e che dobbiamo guadagnarci giorno dopo giorno. Voglio precisare che è una manifestazione a favore di un ospedale che è funzionante, che c'è e va salvaguardato! E' stato un errore quello di chiudere il punto nascita e la pediatria - ha proseguito Massei, ringraziando anche i politici presenti, il gruppo di clown terapia "la valigia delle meraviglie", il gruppo degli Scorpions e delle 500 - la politica sanitaria regionale va ripensata per salvaguardare e tutelare tutti, perché non ci può essere alcun tipo di distinzione nel diritto alla salute. Una battaglia questa dove le donne e le mamme hanno avuto un ruolo essenziale, hanno davvero fatto capire quanto errate siano state le scelte compiute. Sicuramente con delle istituzioni più attente non staremmo qui a cantare il de profundis del nostro ospedale, ma non molliamo e non molleremo."Affermazione quest'ultima condivisa anche dalla portavoce del gruppo delle mamme a sostegno di pediatria Cristina Marcucci: "Il nostro appello alle istituzioni è ripensateci!" Ed ha colto l'occasione per ringraziare i personaggi famosi che negli ultimi giorni si sono uniti alla battaglia, come Bonaventura e Castori. Da Piazza del Popolo un lunghissimo serpentone si è poi avviato verso l'ospedale, con in testa le moto del gruppo degli Scorpions, i tamburini e le 500 e le fuoristrada in chiusura, passando per le vie del centro dove i negozianti hanno manifestato la loro vicinanza abbassando le serrande e spegnendo le luci come se fossero a lutto per l'ospedale. Giunti di fronte all'ospedale anche i sindaci di paesi limitrofi hanno preso la parola mostrando la loro solidarietà alla lotta dei settempedani: " È una battaglia importante per il territorio - ha affermato il sindaco di Cingoli Filippo Saltamartini - chi oggi è stato assente ha perso un'occasione per difendere se stesso, non solo l'ospedale. Oggi avete dimostrato che non vi piegherete e ricordate, i diritti esistono se il popolo li difende." Presente anche il sindaco di Gagliole Mauro Riccioni che ha constatato come quella dimostrata dalla popolazione sia stata una "presenza significativa, la risposta di una comunità che si vuole riappropriare del proprio territorio." "Il presidente della Regione Marche deve garantire a tutti il diritto alla salute, sarò al vostro fianco perchè questa è una battaglia giusta e legittima" ha detto Remigio Ceroni, senatore e sindaco di Rapagnano. A chiudere la manifestazione più che riuscita di nuovo l'avvocato Massei: "I cittadini possono ancora fare tanto, possono decidere le sorti dell'ospedale. Noi non molliamo e non molleremo mai, perché non si può battere chi non molla mai!": parole accompagnate da un forte applauso e dalle note dell'inno di Mameli.  

30/04/2016 18:15
Ora è ufficiale: a San Severino il centrosinistra ha scelto Cruciani

Ora è ufficiale: a San Severino il centrosinistra ha scelto Cruciani

E' ufficiale: il dottor Pietro Cruciani sarà il candidato sindaco del centrosinistra a San Severino.A comunicarlo è il coordinatore del Partito Democratico Marco Sabbatini in una nota dove si legge:"Il Circolo PD di San Severino Marche, a seguito di un costruttivo confronto e dopo diversi incontri con le altre compagini politiche, ha deciso di sostenere la candidatura a Sindaco del dott. Pietro Cruciani.La scelta si è basata su una ampia e totale condivisione sui contenuti programmatici di completamento delle progettualità già iniziate dalle precedenti amministrazioni presiedute da Cesare Martini e sostenute dagli amministratori del Partito Democratico, ai quali va il più sincero ringraziamento per l’impegno profuso e i brillanti risultati raggiunti, nonché sulla piena condivisione verso nuovi progetti di sviluppo e rilancio della città.La scelta del Dott. Cruciani ha avuto anche l’approvazione da diversi componenti della società civile, i quali hanno manifestato la loro disponibilità a partecipare alla vita pubblica con la volontà di attuare le idee e le numerose progettualità inserite nell’innovativo e completo programma elettorale elaborato unitamente al candidato sindaco.Il Partito Democratico, a differenza di altri schieramenti, che hanno lanciato i loro candidati sindaci per poi comporre le liste, ha voluto creare prioritariamente un gruppo di persone che, nel condividere un preciso programma politico per il bene della città, hanno scelto democraticamente e collegialmente la migliore figura che potesse garantire la sua completa attuazione".

30/04/2016 16:58
Celani (FI): "La sanità nelle Marche è un flop"

Celani (FI): "La sanità nelle Marche è un flop"

Da Piero Celani, consigliere regionale di Forza Italia, riceviamoRecentemente un quotidiano nazionale ha pubblicato una graduatoria delle eccellenze sanitarie nazionali. Ma, nonostante l’impegno del Presidente Ceriscioli, della sanità regionale si salva soltanto il Lancisi (peraltro una eccellenza da decenni) ed una casa di cura privata. Un po’ pochino, quasi nulla, rispetto agli strombazzamenti del Presidente e del suo partito.Sanità nelle Marche: un fiore all’occhiello, un servizio di prima qualità, prestazioni super. Macchè. La sanità nelle Marche, diciamolo magari in un orecchio, è un clamoroso flop.Tralascio, per carità di patria e per rispetto alla magistratura che sta svolgendo il suo compito, le ultime vicende che vedrebbero manager della sanità implicati in fatti a rilievo penale ma non posso tralasciare che nonostante la discesa in campo in prima persona del prof. Ceriscioli, la sanità regionale è allo sbando. E non potrebbe essere diversamente se alla professionalità si preferisce la tessera di partito: il PD che ha trasformato gli ospedali e le strutture sanitarie regionali in sezioni di partito.Negli anni della Cina di Mao, con il libretto rosso le guardie della rivoluzione curavano praticamente di tutto: dai tumori ai raffreddori. Ma quegli anni, grazie a Dio, sono stati archiviati, consegnati alla storia e la cura dei tumori è stata riaffidata alla scienza medica e i raffreddori all’aspirina. Negli ospedali di tutto il mondo si è fatto largo e si fa largo il principio della professionalità e della competenza non della tessera di partito.Allora un invito a Ceriscioli. Riveda il suo Verbo e porti a termine la riforma sanitaria che ha voluto gestire in prima persona. Poi, ne discuteremo in Consiglio e ci confronteremo sui contenuti.Ma subito dopo, faccia un passo indietro. Restituisca la delega e rimetta la sanità nelle mani di professionisti competenti ma soprattutto dica, e lo dica forte, al suo partito, al PD di abbandonare le strutture sanitarie regionali che non sono un territorio gestito in esclusiva dal partito di governo. Restituiamo dignità alla nostra sanità. Ridiamo certezze in campo sanitario ai marchigiani che hanno diritto ad essere curati nel migliore dei modi e senza dover presentare anziché la tessera sanitaria quella del PD.Forse, allora, nelle graduatoria delle eccellenze, potremmo trovare nuove strutture ad onore e vanto della nostra sanità finalmente libera dalla pesante atmosfera dell’impropria occupazione della sinistra.   

30/04/2016 09:05
L'assessora Bora: “Dalla Regione ci sarà sempre collaborazione con Morrovalle”

L'assessora Bora: “Dalla Regione ci sarà sempre collaborazione con Morrovalle”

“Ci sarà sempre collaborazione con il Comune di Morrovalle. È importante che chi amministra un Comune abbia la sensibilità di trasformare le idee in progetti e di partecipare ai bandi europei. E voglio fare i complimenti a Francesco Acquaroli per le idee presentate”. Lo ha detto ieri sera (giovedì 28 aprile) l’assessora regionale alle Politiche comunitarie Manuela Bora nel corso dell’incontro di Campagna di ascolto organizzato dal candidato sindaco all’hotel San Crispino di Trodica. Davanti a oltre 150 persone Bora ha fatto il punto sulle opportunità legate al reperimento dei fondi comunitari, sia per le pubbliche amministrazioni sia per le imprese, invitando a consultare anche il sito della regione www.europa.marche.it dove è possibile avere una panoramica dei fondi disponibili ed essere così facilmente aggiornati.Nelle due ore di confronto, sono intervenuti anche i sindaci di Civitanova, Tommaso Claudio Corvatta, di Monte San Giusto, Andrea Gentili e di Montelupone, Rolando Pecora. Tutti hanno sottolineato il proprio sostegno ad Acquaroli, evidenziando la necessità e, insieme, la volontà di fare rete. “Pur nelle difficoltà – ha spiegato Corvatta – quello dell’accesso ai fondi europei è una battaglia che stiamo vincendo. Nonostante la carenza di personale siamo riusciti a istituire un Ufficio Europa che si occupa proprio di fondi comunitari. Siamo arrivati fin qui facendo rete e grazie al prezioso apporto di Unicam”. Acquaroli ha quindi proposto la possibilità per più Comuni di appoggiarsi all’Ufficio Europa di Civitanova integrandolo ciascuno con proprie risorse. “Il futuro – ha sottolineato il candidato sindaco – si basa sulla necessità di fare rete. In questi quattro anni non sono stati presentati progetti dall’attuale amministrazione. Dovremo partire da zero. Ma insieme possiamo vincere questa sfida”.   

29/04/2016 15:50
Bisonni: "Sul Trasporto pubblico locale la regione butta soldi dalla finestra"

Bisonni: "Sul Trasporto pubblico locale la regione butta soldi dalla finestra"

Dal consigliere regionale Sandro Bisonni (Gruppo Misto) riceviamo:Agosto 2015, la Giunta regionale, neonata, approva la delibera che stabilisce l’aumento del 10% delle tariffe sul trasporto pubblico locale su gomma. Una manovra che va a pesare su famiglie, lavoratori, pendolari e studenti. Aumento che viene giustificato dal fatto che serve a fare in modo che l’indice di efficientamento, “rapporto tra ricavi e costi”, richiesto dallo Stato sia rispettato. Si potrebbe pensare a un buon proposito se dagli atti amministrativi non risulti che questo parametro era pienamente rispettato nelle Marche. Una motivazione quindi non corretta. In realtà la Regione Marche ha perso contributi dallo Stato per 3 milioni e 200 mila, non per il mancato rispetto di suddetto indice ma per l'eccessiva riduzione del numero dei passeggeri.L'aumento della tariffa disposto nel 2015, va quindi in direzione diametralmente opposta a quella che servirebbe, è infatti verosimile che diminuendo il costo del biglietto molte più persone siano invogliate all'utilizzo dei mezzi pubblici. Per tentare di riequilibrare il sistema e soprattutto evitare il rischio di ulteriori perdite di fondi statali sarebbe opportuno, al contrario, ridurre le tariffe del trasporto pubblico locale.E' quanto propongo nella mozione da me presentata, oltre ad una interrogazione sul tema. Per completare il quadro, va aggiunto che a partire dal 2010 sono state attuate una serie di aumenti di tariffe, concessioni di fondi una tantum, proroghe dei contratti a favore delle aziende di trasporto pubblico locale, togliendo contemporaneamente risorse ai servizi con la conseguente perdita dei percorsi e dei chilometri coperti. Questa non è buona politica perché  priva di programmazione, errori non ammissibili sul piano economico, amministrativo e sociale che testimoniano un’azione amministrativa improvvisata e soprattutto priva di quelle nozioni di base utili a effettuare le buone scelte per la comunità.Credo che la Giunta regionale e il suo Presidente debbano chiarire cosa è veramente è successo e riparare per quanto possibile il danno che pesa sulla testa di tutti i marchigiani, soprattutto su quelli che hanno più bisogno del mezzo pubblico locale.

29/04/2016 14:40
Il sindaco Ornella Formica: "Polemica sterile della minoranza. Avevano i documenti pronti nei tempi previsti"

Il sindaco Ornella Formica: "Polemica sterile della minoranza. Avevano i documenti pronti nei tempi previsti"

Dal sindaco di Colmurano, Ornella Formica, riceviamo: In risposta alla diffida presentata dalla minoranza consiliare ed assunta al protocollo comunale dell'Ente il 28/04/2016 al n. 1741, si precisa quanto segue.Con nota del 07/04/2016, prot. n. 1425, notificata al capogruppo di minoranza sig. Seri Andrea che l'ha sottoscritta per notifica in data 08/04/2016, il Responsabile del Servizio Finanziario comunicava il deposito della proposta di deliberazione della Giunta Comunale di approvazione della relazione tecnica, del Rendiconto di gestione 2015 e dei relativi allegati a far data dalP 08/04/2016, quindi ben 22 giorni prima della data fissata per la convocazione del Consiglio Comunale, che si terrà il 30 aprile 2016, ore 16:00.Il Consigliere Seri Andrea non si è presentato dal giorno 8 aprile 2016 in Comune dove avrebbe potuto avere visione degli atti in deposito, conformemente a quanto indicato dall'art. 227 del Tuel che al secondo comma indica "La proposta è messa a disposizione dei componenti dell'organo consiliare prima dell'inizio della sessione consiliare in cui viene esaminato il rendiconto entro un termine, non inferiore a venti giorni, stabilito dal regolamento di contabilità.". Lo stesso ha preferito chiedere telefonicamente all'ufficio ragioneria di avere via mail i documenti contabili. Il suddetto ufficio provvedeva nello stesso giorno, con mail delle ore 12.43 e delle ore 15.04, ad inviare tutti i documenti contabili relativi al rendiconto di gestione 2015 di propria competenza.In data 11 aprile 2016, sia il capogruppo di minoranza Seri Andrea alle ore 9.34, che il consigliere di minoranza Seri Silvio Giuseppe con nota prot. n. 1485, chiedevano la relazione del revisore dei conti ed il Dup, mentre il consigliere Seri Silvio Giuseppe chiedeva anche " i documenti relativi al rendiconto di gestione e relativi atti 2015". L'ufficio ragioneria quindi, provvedeva in data 12 aprile 2016 ad inviare quanto richiesto al Capogruppo di minoranza Seri Andrea, invitandolo a condividere con i consiglieri appartenenti al suo gruppo i documenti contabili inviati. Tuttavia l'ufficio, in data 13 aprile 2016, provvedeva ugualmente ad inviare gli stessi documenti anche al consigliere di minoranza Seri Silvio Giuseppe.Quanto al D.U.P. , essendo un Documento di Programmazione 2016/2018, non riguarda il Rendiconto di Gestione 2015, pertanto verrà discusso in Consiglio Comunale congiuntamente con il Bilancio di previsione 2016/2018 con i relativi allegati nella seduta fissata per il 27 maggio 2016.Tutto quanto sopra esplicitato a smentita delle menzognere affermazioni riportate nell'articolo di stampa sopra indicato in cui si dice che i documenti sono stati consegnati il 22 aprile 2016. La minoranza forse confonde la proposta con la delibera, gli atti di programmazione con quelli di rendicontazione, la data di pubblicazione con la data dei relativi atti pubblicati e le competenze dei diversi uffici comunali. Se è consentita la polemica politica, non si ammettono l'ignoranza e le critiche all'Amministrazione ed agli uffici comunali solo per scoop giornalistici visto che l'articolo di stampa on line è stato diffuso alle ore 12:05, mentre la diffida al Comune di Colmurano è giunta circa due ore più tardi.Tanto si doveva per la dovuta correttezza.Il SindacoOrnella Formica

29/04/2016 13:24
Pirati e trasformisti all'opera mentre il centrodestra vive uno psicodramma

Pirati e trasformisti all'opera mentre il centrodestra vive uno psicodramma

Non so voi, ma io con queste elezioni comunali alle porte mi sto divertendo come un pazzo. E non lo dico in senso dispregiativo. Mi diverto perché cerco di analizzare attentamente tutte le dinamiche. Mi sforzo di inseguire un disegno politico complessivo. Tento di mettermi nei panni del candidato e quindi in quello dell’elettore. Provo a registrare dichiarazioni e comportamenti. Insomma un gran bel passatempo se non fosse che poi si tratterebbe gestire una città per i prossimi cinque anni e di ipotecare il futuro delle loro comunità.Prendiamo il caso di San Severino e Porto Recanati. Entrambe si apprestano al rinnovo delle cariche amministrative ed entrambe fanno intorno ai 12 mila abitanti. A San Severino, se tutte le indiscrezioni saranno confermate, correranno cinque liste: una di centrodestra pressoché unito, una civica apartitica, una del Movimento 5 Stelle, una di sinistra ed una di centro-sinistra. Interessanti le singolari curiosità che la politica locale propone ai propri concittadini in questa sfida elettorale. Il candidato sindaco di centrodestra, Massimo Panicari, è stato assessore nella prima giunta a guida Martini di centrosinistra. Il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, Mauro Bompadre, fino a pochi anni fa era il coordinatore comunale di Forza Italia. Il candidato sindaco del centro- sinistra, Pietro Cruciani, attualmente è consigliere provinciale di Forza Italia. Intanto rilevo subito che cinque liste è qualcosa di abnorme per una città di piccole dimensioni. E già questo dovrebbe suonare come un brutto campanello di allarme non solo per la classe dirigente del posto, ma anche e soprattutto per il livello provinciale dei partiti che essi rappresentano. Poi ci sono gli intrecci o addirittura i cambi di casacca che – se possibile - complicano ancora di più il quadro. Appena cinque anni fa i voti validi furono solo 7611, appena il 63% degli aventi diritto. Staremo a vedere quanti saranno il 5 giugno.A Porto Recanati, sempre che le notizie saranno confermate, la situazione in fatto di liste è la stessa: viaggiamo sulle cinque o sei. Ma di patologico c’è da registrare lo psicodramma del centrodestra che come una maionese impazzita si è frantumato sotto i colpi improvvisi della Lega Nord. Ma andiamo con ordine. Già da un mese tutto il centrodestra aveva chiuso un accordo politico sia sul programma che sul candidato sindaco. Si apprestavano solo quindi ad aspettare il risultato elettorale che li avrebbe visti sicuramente vincenti, se non altro perché tutti gli altri si erano divisi. Infatti lo stesso Salvini pochi giorni fa era venuto a tessere le lodi dell’accordo. Porto Recanati, va detto, è la città di elezione della consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Elena Leonardi. Senonché all’improvviso e per ragioni di mera rappresaglia, piomba sulla città Luca Paolini, segretario della Lega Nord e butta all’aria tutto. Anzi, dalla sua pagina di facebook, candida direttamente la stessa Leonardi a sindaco in una lista (un’altra…) di Fratelli d’Italia e Lega Nord, manco lei fosse una qualunque sguattera del Guatemala. La Leonardi non solo non si arrabbia e non tratta Paolini come meriterebbe, ma si accuccia buona, buona alla linea di via Bellerio, in Milano. A Costituzione vigente ciascuno è libero di farsi trattare a pesci in faccia come vuole, ma se questo qualcuno è un personaggio pubblico, qualcun altro ha il dovere di segnalarne l’inconsistenza politica e la profonda inadeguatezza al ruolo che ricopre. Ed io, modestamente, sto qui per questo...Analizzato questo caso la riflessione da fare sarebbe la seguente: quali contromisure hanno i partiti per affrontare le scorribande piratesche che in mezzora possono mettere a ferro e fuoco un’intera cittadina senza nessuno che possa dire né ai, né bai?In entrambi i casi ho fatto ottimisticamente riferimento ai partiti politici e ho dato per scontato l’esistenza di essi, non solo come ideologia, ma anche come organizzazione. Temo però che essi partiti (o quel che di loro resta) abbiano espressamente rinunciato al loro ruolo preferendo quello di comitato elettorale occasionale. Dicono che le ideologie sono superate, come lo sono i concetti di destra e sinistra. Fossi un pedante professore di storia replicherei che la Repubblica di Weimar è nata in questo brodo di coltura, ma siccome sono solo uno che registra solo i fatti di cronaca mi limito a dire che senza ideologia e senza partiti ben organizzati si va solo incontro a penosi trasformismi o a subire, inermi, l’arrembaggio di qualche pirata.

29/04/2016 06:55
Uniti per Porto Recanati: ecco la lista completa

Uniti per Porto Recanati: ecco la lista completa

Nel pomeriggio di oggi, giovedì 28 aprile, la candidata sindaco Loredana Zoppi ha depositato all’Ufficio elettorale del Comune, al fine di raccogliere le sottoscrizioni degli elettori, la lista di Uniti per Porto Recanati per le elezioni amministrative del prossimo 5 giugno.La squadra è composta da otto donne e otto uomini "e centra" si legge in una nota "l’obiettivo ambizioso della parità di genere tra i candidati alla carica di Consigliere comunale. Una forte presenza femminile quindi, che non è solo forma: è soprattutto sostanza.Qualità, competenza, condivisione convinta del progetto di Uniti per Porto Recanati sono state le parole d'ordine che hanno guidato il confronto e le scelte per la sua definizione.Il risultato, di cui siamo orgogliosi, è un gruppo che unisce esperienza e freschezza, che ha tra le sue priorità, oltre uno sviluppo che tuteli il territorio e realizzi il benessere dei cittadini, l'istruzione e la cultura, pilastri per costruire il futuro. Insieme a chi ha visto nascere e crescere Uniti per Porto Recanati, ci sono giovani donne e uomini pieni di entusiasmo che hanno già dimostrato volontà e capacità di mettersi al servizio della comunità portorecanatese.Ecco di seguito l’elenco dei sedici:Francesca AstutiSilvia BartoliniGiada GonnelliAlessia MancinelliLucia OrtolaniGuerrina StefanelliCarla StellaEleonora TiseniFelice AliotaMauro CalendiGiampiero CappettiGiorgio CorvattaGiuliano PaccamiccioLorenzo RiccettiAlessio SampaolesiSimone ScalabroniPresto porteremo le nostre idee e i nostri progetti ai cittadini portorecanatesi: sarà la prosecuzione di un cammino che in questi mesi non si è mai interrotto".

28/04/2016 18:54
Unione Montana di San Severino: investimenti nei servizi sociali e garanzie per 4000 persone

Unione Montana di San Severino: investimenti nei servizi sociali e garanzie per 4000 persone

Investimenti per un milione e trecentomila euro, di cui appena un quarto a carico dei Comuni, garanzie di assistenza per oltre 4mila persone: dagli anziani soli ai minori disabili, a chi ha problemi di salute mentale. Dai sindaci dell’Unione Montana delle Alte Valli del Potenza e dell’Esino di San Severino Marche è arrivato il via libera al nuovo Piano dei servizi sociali.“Nessun taglio è stato fatto rispetto al 2015 - annuncia con soddisfazione il presidente dell’Unione, Gian Luca Chiappa, che sottolinea – L’aver lavorato bene in passato ci ha fatto risparmiare risorse che sono per tutti una importante eredità ma anche una vera garanzia. Non andiamo ancora una volta nemmeno a pesare sulle casse dei Comuni dell’Unione visto che a questi chiediamo solo una piccola compartecipazione per la gestione di servizi indispensabili per chi è solo, per chi è disabile, per chi ha problemi e necessità di avere un’assistenza – prosegue Chiappa, che spiega – Il sistema dei servizi sociali come era un tempo, con il trasferimento di fondi da parte del Governo centrale sul territorio, sta ormai scemando. Già oggi ma sempre più nell’immediato futuro il sistema verterà su bandi nazionali cui si sarà chiamati a partecipare per intercettare risorse ed erogare tipologie diverse d’assistenza ai cittadini. Il cambiamento in atto è sicuramente culturale ma anche, e soprattutto, amministrativo. Siamo preoccupati e consapevoli, non possiamo attendere oltre, dobbiamo anticipare le mosse che ci vengono chieste. Di sicuro deve rimanere l’Ambito Sociale che continua a fare un gran lavoro. I Comuni dell’Unione devono continuare a ragionare uniti e senza divisioni e l’ente che rappresento – conclude Chiappa – deve operare nel bene facendo da capofila”.“Le risorse previste per la sanità e i fondi europei – gli fa eco Valerio Valeriani, coordinatore degli Ambiti Sociali - sono i nuovi capitoli della gestione dei servizi sociali. Un tempo c’era il contributo dello Stato che, più o meno certo, garantiva comunque i servizi. Adesso dobbiamo noi attivare risorse e attendere i finanziamenti che arrivano poi, eventualmente, a consuntivo. La logica della legge 328/2000 nazionale e 32/2014 regionale era ben diversa: il territorio programmava quello che gli serviva, utilizzando un fondo unico, e il Comitato dei sindaci decideva cosa fare. Le leggi ci sono ancora ma nei fatti è tutto cambiato perché la programmazione locale è molto ridotta visto che oggi il Ministero detta legge e i soldi, se va bene, vengono restituiti a livello comunitario comunque una volta spesi. La situazione a livello di cassa è molto complessa – sottolinea lo stesso Valeriani che con soddisfazione si unisce al coro dei sindaci che hanno dato via libera al Piano senza tagliare né fondi né prestazioni. Poi però continua - I fondi europei possono andare bene per le sperimentazioni, i servizi aggiuntivi, di sicuro non per l’ordinario. Il sociale merita risposte certe. Speriamo che i decisori tornino sui propri passi”.

28/04/2016 10:52
"Atti del Bilancio in ritardo": la minoranza di Colmurano diffida il Sindaco

"Atti del Bilancio in ritardo": la minoranza di Colmurano diffida il Sindaco

I consiglieri di minoranza di Colmurano Andrea Seri, Silvio Seri e Paola Tantucci hanno inviato una diffida al sindaco Ornella Formica a svolgere in consiglio comunale previsto per il 30 aprile. Il motivo? I documenti relativi al Bilancio da votare sarebbero stati forniti in ritardo."Come da prassi" scrivono Andrea Seri, Silvio Seri e Paola Tantucci "ogni anno i Comuni vengono chiamati a deliberare sul Rendiconti di Gestione (più comunemente chiamato Bilancio) e come per legge gli atti vengono messi a disposizione dei consiglieri almeno 20 giorni prima. Questo non accade a Colmurano dove abbiamo presentato una lettera di diffida al Sindaco a svolgere il Consiglio Comunale poiché gli atti che il Comune ha dichiarato fossero pronti a far data dall'8 aprile sono stati consegnati il 22 aprile, mentre il consiglio è previsto per il 30 aprile.Una mancanza di rispetto nei confronti della legge e dei consiglieri di minoranza che è inaccettabile. Non solo, il Comune entro la fine del mese di aprile deve votare il Dup, il documento di programmazione economica che stabilisce come spenderà gli eventuali avanzi di amministrazione ed anche questo non è pronto.L'inefficienza della Giunta Comunale di Colmurano quest'anno ha raggiunto livelli di incapacità oramai insopportabili, passi pure un giorno di ritardo, ma non così tanti per dei documenti che dovevano essere già pronti a fine marzo".

28/04/2016 10:05
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