Politica

Centrosinistra per San Severino:"Il gioco dell'oca del plesso Luzio"

Centrosinistra per San Severino:"Il gioco dell'oca del plesso Luzio"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del gruppo Centrosinistra per San Severino:"Il Gioco dell'Oca. Abbiamo sostenuto il nostro rappresentante in consiglio, Francesco Borioni, nella scelta di sedersi al tavolo della collaborazione anche se forse non è stata una buona idea.Lo abbiamo fatto con senso di responsabilità, ma auspicavamo in un interlocutore dalle scelte ponderate, sensate. Nulla di tutto ciò: ennesimo cambio di direzione. Pur avendo a disposizione tutti gli elementi di valutazione sia tecnici che giuridici per prendere una decisione, ciò che all'amministrazione sembrava sensato il 9 settembre, è divenuto imprudente il 12, e quanto dichiarato in sede di consiglio comunale è improvvisamente stato smentito il 14, quando sono state annunciate misure che il 18 l'amministrazione ha puntualmente ritirato. Tornati al punto di partenza: il tutto, corredato da comunicazioni ufficiali, rivolte a genitori nonni e bambini. Quali che siano, i motivi di tanta indecisione non ci interessano, troviamo tutto questo inaccettabile, irrispettoso e gravissimo.Questa amministrazione non ha fatto altro che fingere di accontentare tutti, ha dichiarato tutto e il contrario di tutto. Unica certezza: la totale mancanza di capacità organizzativa. Nessuna capacità critica e di analisi del problema, nessuna capacità politica di confronto con la minoranza e con i cittadini. Nessuna capacità di mediazione. Nessuna capacità di relazione con soggetti esterni e istituzioni per ottenere supporto. Nessuna capacità progettuale. Nessuna capacità decisionale e soprattutto nessuna, nessuna credibilità. Come cittadini prima, e gruppo consiliare poi, ci discostiamo nettamente da questa scellerata visione della politica, e dell'amministrazione della nostra comunità".

20/09/2016 10:10
Pettinari ha giurato: insediato il nuovo consiglio provinciale

Pettinari ha giurato: insediato il nuovo consiglio provinciale

Si è tenuta oggi pomeriggio presso la sala consiliare della Provincia di Macerata la seduta di insediamento del neo eletto presidente Antonio Pettinari e dei 12 membri del nuovo Consiglio Provinciale.L'insediamento del Presidente e dei Consiglieri provinciali è avvenuta dopo essere stato confermato nell'incarico lo scorso 28 agosto con il voto dei sindaci del territorio provinciale (40.753 punti mentre la candidata che competeva con lui, Ornella Formica, sindaco di Colmurano, ne aveva ottenuti 31.931).Antonio Pettinari ha prestato giuramento davanti ai 12 membri del nuovo consiglio (Paolo Renna, Debora Brugnola, Leonardo Catena, Massimo Montesi, Paolo Micozzi, Lidia Iezzi, Stefania Tamburrini, Francesco Acquaroli, Gianluca Pasqui, Tarcisio Antognozzi, Rosalba Antognozzi, Alessandro Massi) che ha ringraziato e ai quali ha portato i saluti del prefetto Roberta Preziotti."Nel ringraziare i sindaci - ha detto Pettinari - con i quali lavoreremo a stretto contatto, dando priorità alle questioni che riguardano il sisma, vorrei esprimermi sulla professionalità dei nuovi e vecchi dipendenti della provincia ed esprimere la mia personale soddisfazione per essere riusciti, all'interno della riforma, ad evitare esuberi ed assicurare che tutti i dipendenti mantenessero il loro posto di lavoro".

19/09/2016 16:04
Ospedale di Tolentino, situazione grave: Comi visita la struttura, Bisonni interroga in Regione

Ospedale di Tolentino, situazione grave: Comi visita la struttura, Bisonni interroga in Regione

La situazione all'ospedale di Tolentino è seria. Forse anche più di quanto appaia in questo momento. La conferma arriva dal fatto che, innanzitutto ieri sono arrivati i tecnici del Di.Coma.C. e lo stesso direttore dell'Area Vasta 3 Alessandro Maccioni per vedere personalmente il quadro dei danni. In secondo luogo, anche la politica si sta interessando in prima persona dell'ospedale, tanto che stamattina, molto presto, il segretario regionale del Pd, il tolentinate Francesco Comi, è andato a vedere come stanno le cose e si sta tenendo costantemente in contatto con il sindaco di Tolentino. La sensazione è che presto potrebbero esserci ulteriori novità. E il problema arriva anche in regione con una interrogazione del consigliere del gruppo misto Sandro Bisonni. Quali siano i tempi e gli investimenti previsti per la realizzazione dell'Ospedale Unico di area vasta? Quali le soluzioni individuate finalizzate a garantire la sicurezza, la fruibilità e il mantenimento dei servizi sanitari agli abitanti di Tolentino e a tutti i pazienti che utilizzavano le strutture dichiarate inagibili? Questi i quesiti che Bisonni rivolge al Presidente, nonché assessore alla Sanità, Luca Ceriscioli, con una interrogazione presentata oggi in Consiglio regionale. “Dopo il disastroso sisma del 24 agosto – afferma Bisonni – svolti i necessari sopralluoghi all’ospedale di Tolentino si è potuta accertare l’inagibilità di una parte della struttura che ha portato alla chiusura di un’ala del presidio e allo spostamento di numerosi pazienti ricoverati, di diversi ambulatori, della locale sezione Avis, di alcuni uffici e del laboratorio analisi presso altra ala. Questo fa sì che l’Ospedale, nonostante la buona volontà di medici e paramedici va comunque a soffrire una situazione di disagio che, per essere risolta, deve poter contare sull’immediato impegno della Regione Marche. Considero fondamentale garantire non solo la sicurezza ma anche la fruibilità della struttura di Tolentino e il mantenimento dei suoi servizi. Questo anche alla luce del fatto che la realizzazione dell’Ospedale Unico di Area vasta si stima ancora lontana dalla sua esecuzione". Da qui la necessità di avere da Ceriscioli chiarezza e garanzie sul futuro dell’ospedale.

19/09/2016 15:25
Macerata, a scuola con il Pedibus: riparte il progetto che accompagna i bimbi a piedi

Macerata, a scuola con il Pedibus: riparte il progetto che accompagna i bimbi a piedi

Dopo due anni di inattività riparte a Macerata il progetto Pedibus, il servizio che accompagna a scuola a piedi i bambini delle elementari.Proprio stamattina è stata presentata l'iniziativa nella sala Catiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte l’assessore all’Ambiente Mario iesari, il presidente della Cooperativa Risorse Massimo Riccetti e i rappresentanti delle scuole e degli sponsor che sostengono i progetti. E il nuovo anno scolastico sembra proprio iniziare all’insegna della sostenibilità. L’Amministrazione comunale di Macerata, in collaborazione con il Cea Parco di Fontescodella e la Cooperativa Risorse mette, infatti, in campo una serie di iniziative per sviluppare il senso del rispetto e della tutela dell’ambiente, conoscere alcune delle cause di inquinamento ambientale e le loro conseguenze, potenziare la consapevolezza dell’ importanza della raccolta differenziata e comprendere l’importanza di trasformare le conoscenze acquisite in comportamenti eco-compatibili mettendo in discussione atteggiamenti e comportamenti individuali per migliorarli.Il progetto del Pedibus prevede, per ogni plesso scolastico, un percorso pedonale predeterminato, come quello di una linea di autobus, lungo il quale i bambini possono “salire a bordo” insieme con i loro coetanei ed i volontari che li accompagnano.Pedibus è un servizio che ormai si e affermato anche su scala nazionale perché i suoi vantaggi riguardano non solo la riduzione del traffico veicolare nelle ore di punta a vantaggio dell’ambiente cittadino, ma anche la crescita individuale e collettiva dei bambini che partecipano a una esperienza che li mette in contatto con il proprio quartiere imparandone a conoscere regole e comportamenti.“Quest’anno a Macerata il Pedibus – ha affermato l’assessore all’Ambiente, Mario Iesari - prevede un aspetto innovativo forse unico nel suo genere. Negli anni precedenti il reclutamento dei volontari che accompagnano i bambini nei loro percorsi pedonali comportava l’impegno economico, oltreché organizzativo, più consistente. Nella progettazione abbiamo riflettuto su questo argomento e abbiamo voluto proporre una soluzione che a nostro parere ha il pregio sia di mantenere tutte le risorse all’interno del mondo della scuola sia di rafforzare la consapevolezza ambientale e sociale del progetto”.La comunità scolastica, in particolar modo le famiglie, questa volta sono infatti coinvolte direttamente non solo nella iscrizione dei giovani studenti ma anche nel reclutamento dei volontari che potranno essere genitori, nonni o magari fratelli maggiorenni.“Ogni plesso scolastico sede di una primaria – ha aggiunto Iesari -  che sarà in grado di “arruolare” un numero minimo di 20 studenti e di almeno 2 volontari riceverà cosi un contributo economico di 1.000 euro che potrà essere utilizzato per le attività della scuola. Un sostegno anche economico sempre necessario che si aggiunge ai vantaggi di formazione ambientale”.Nelle prossime settimane, fino a metà di ottobre in accordo con le scuole tutte le famiglie interessate verranno contattate e potranno aderire al progetto iscrivendo i loro bambini e auspicabilmente dando disponibilità a svolgere il servizio volontario di accompagnamento.  L’avvio dei percorsi Pedibus è previsto fra l’inizio e la metà di novembre.Al progetto Pedibus si affianca il programma di Educazione ambientale che già da alcuni anni viene realizzato per conto del Comune dal CEA (Centro di Educazione Ambientale).“Le attività didattiche presentate dal Centro di Educazione Ambientale Parco di Fontescodella – ha detto Alessandro Battoni del Cea - sono indirizzate alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado del Comune di Macerata. Le scuole aderiscono gratuitamente ai moduli formativi proposti, i quali garantiscono continuità con l’offerta educativa degli scorsi anni per favorire il consolidarsi di pratiche virtuose. In particolare le tematiche proposte saranno relative alla gestione dei rifiuti e delle risorse energetiche, alla mobilità sostenibile e alla progettazione partecipata”.Attraverso laboratori in classe si intende informare le famiglie degli alunni attraverso una campagna di sensibilizzazione realizzata dagli stessi bambini delle scuole primarie ma anche arrivare ad avere una panoramica della città del suo insieme partendo da uno studio dei singoli quartieri da realizzare con gli studenti della scuola secondaria di primo grado. 

19/09/2016 13:22
Imposimato a Civitanova per il no al referendum: "Questa riforma è un attentato alla democrazia"

Imposimato a Civitanova per il no al referendum: "Questa riforma è un attentato alla democrazia"

Viaggio nelle Marche del Presidente Ferdinando Imposimato. Tre gli appuntamenti ai quali ha partecipato domenica 18 settembre: a Spinetoli in mattinata, a Civitanova nel pomeriggio e a Pesaro in serata.Un ritorno a Civitanova a distanza di poco più di un anno voluto dal presidente che ha instaurato ottimi rapporti con i rappresentati del M5S locale come essi stessi ci hanno riferito. Il presidente sempre molto disponibile si è inizialmente intrattenuto a colloquiare con le persone presenti vogliose di scambiare qualche impressione ed opinione con lui. L’incontro è stato aperto dal consigliere M5S di Civitanova Mirella Emiliozzi, al quale ha fatto seguito l’intervento dell’onorevole marchigiano Patrizia Terzoni. Nonostante il maltempo incombente, le numerose persone accorse hanno poi potuto assistere all’intervento del Presidente Imposimato in difesa delle ragioni del no alla riforma costituzionale. Intervento che si è dipanato sui temi della poca democrazia presente attualmente in Parlamento e di come la riforma costituzionale su cui i cittadini sono chiamati ad esprimersi per come è stata concepita sia ancor più un depotenziamento degli organi di controllo e del ruolo del parlamento.Imposimato ha ricordato i padri fondatori della Costituzione, che come rappresentanti democratici eletti dal popolo, tra i quali Calamandrei, Moro, Giolitti, hanno svolto un lavoro puntuale nel redigere i vari articoli della costituzione ed ha sottolineato la differenza con la riforma proposta di cui non si conoscono gli autori e che presumibilmente sono tutti al di fuori dell’attuale  parlamento. “Un riforma costituzionale quindi indottrinata e non decisa dai rappresentanti democratici eletti in parlamento. Un riforma che non abolisce il Senato ma, lo rende eleggibile solo dalla politica e per questa ragione  non più democratico, e che stando ai dati forniti dalla Ragioneria di Stato non taglia i costi del Senato ma li riduce solo di circa il 20%. In questo parlamento tutte le leggi ingiuste sono state fatte con la fiducia, cioè è stata esclusa  completamente l’opposizione. Anche la legge di riforma costituzionale, che secondo l’art 72, doveva essere fatta con procedimento ordinario prevedendo la partecipazione delle opposizioni molto importante in un processo democratico, è stata votata ricorrendo al Super canguro, una procedura che è una specie di fiducia che ha tagliato ogni dibattito parlamentare.” Ha sottolineato la disinformazione prodotta  su questa riforma “dai silenzi e dalle manipolazioni di una stampa asservita al potere, perché viene pagata dal potere, poiché riceve dei contributi dallo stato e che per questo noi non sappiamo niente” . Questo è il principale motivo per cui lui in prima persona gira per tutta l’Italia  e cerca di far capire le ragioni del no a tutti, anche ai portatori del si. “Questa riforma è un attentato alla democrazia, come ben disse Calamandrei qualunque riforma la può fare solo il parlamento, non il governo, il governo non può stare nemmeno nei banchi del parlamento quando si fa la riforma, ed infatti è tutto il contrario la riforma l’ha fatta il governo e non il parlamento”.  “Perché il governo non fa una legge contro la prescrizione, ci vogliono due giorni, e consentirebbe di combattere la corruzione che costa allo stato 70 miliardi di euro l’anno, perché non fanno una legge contro l’evasione fiscale che costa allo stato 150 miliardi?” “Si pensa invece ad una riforma costituzionale per legalizzare l’illegalità garantendo l’immunità a quei politici che verranno nominati senatori dagli stessi partiti". Conclude  rimarcando come la Costituzione italiana sia nata sul sangue di tutti quei partigiani che si sono immolati nell’ideale di democrazia e libertà. L’interessante incontro con il Presidente Imposimato a Civitanova si è concluso tra gli applausi dei presenti, strette di mano, calore delle persone intervenute che avrebbero voluto magari intrattenersi di più con lui, ma un violento temporale ha poi interrotto ogni attività successiva.

19/09/2016 13:12
Il Parksì al centro del dibattito, Pantana: "Bastava applicare la mia mozione del 2014"

Il Parksì al centro del dibattito, Pantana: "Bastava applicare la mia mozione del 2014"

Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere comunale di Forza Italia a Macerata Deborah PantanaIl 15 dicembre del 2014 viene approvata in consiglio comunale una mia mozione dove si chiede all’amministrazione di portare nelle competenti sedi istituzionali, Commissioni e Consiglio, un’ipotesi reale di valutazione di tale operazione.Tutto si ferma a questo punto, passano le elezioni, Carancini viene riconfermato e ritorna la discussione del parksì  sulla stampa.Ricomincia il solito rituale che contraddistingue tutte le discussioni importanti che riguardano la nostra città:  la fila dei consiglieri per chiedere la documentazione, l’immancabile filosofo del nulla che sentenzia sul giornale on line e l’immediata richiesta di alcuni consiglieri di ulteriori chiarimenti, convocazione di riunioni  ufficiali e ufficiose, articoli sulla stampa di fuoco, dove tutti sono apparentemente contro, il solito parere positivo dell’avvocato di turno chiamato all’amministrazione, una consulenza in più non fa mai male, poi arriva il giorno della verità della discussione in consiglio dove la delibera poi viene approvata dalla maggioranza,  qualche consigliere esce e qualcun’altro non si trova.Invece la mozione del 2014 è chiara bastava applicarla predisponendo  una delibera che desse degli indirizzi chiari al’APM circa la questione relativa al parcheggio Parksì: ma nessun consigliere  ha mostrato interesse verso l’unico fronte che poteva sì impedire che arrivasse in consiglio comunale questa proposta della Giunta  abbastanza maldestra, mettendo questo argomento  all’ordine dei lavori della Commissione competente e poi dell’intera aula del Consiglio Comunale,  almeno qualche mese fa vista la continua perseveranza della Giunta di andare nella direzione di acquisire una struttura, appunto  già del Comune.L’acquisizione di un’azienda, sia essa pubblica che privata avviene tramite una valutazione o del patrimonio o del reddito o di entrambi insieme; in questo caso visto che parliamo di un nostro patrimonio e di un’attività che è in perdita da diverso tempo, non credo che la stima fatta sia consona con l’aspettativa futura di redditività, in quanto il Sindaco dai discorsi fatti pubblicamente ancora continua a dire che il parksì andrà bene nel momento che sarà ceduto all’APM. Non funziona così...E’ vero che nell’accordo sia il Comune di Macerata che la Saba sono stati inadempienti in alcune clausole, ma è altrettanto vero che in tutti questi anni la Saba Italia non ha intrapreso un’azione legale contro il Comune, probabilmente non lo ha fatto perché ha valutato il rischio di tale ipotesi.Infatti, le azioni prese in considerazione in questi anni sia dalla Saba che dal Comune, evidenziate in lunghi discorsi epistolari, sono due: l’acquisto  che in questo caso il Comune vuol far fare all’APM e, la diversa ipotesi,  dell’affitto del ramo di azienda , che ci avrebbe permesso almeno di verificare quale sarebbe stato il miglioramento della gestione attraverso un utilizzo diretto da parte del Comune.Oppure vi è a mio modesto parere una terza opportunità che io avrei valutato se avessi vinto le elezioni, di stipulare una convenzione di gestione con la Saba Italia, per destinare un piano del parcheggio ai residenti, con delle tariffe agevolate appunto per i residenti e anche per le varie categorie  (residenti, anziani, giovani, studenti, diversamente abili, professionisti che hanno lo studio in centro, commercianti, artigiani), perché la sosta in centro per chi risiede e ci lavora è diventata praticamente impossibile.Queste ultime ipotesi non avrebbero  esposto il Comune e quindi l’APM ad un esborso economico alquanto rischioso per questo non si comprende quale sia la spiegazione plausibile di voler portare avanti questo tipo di operazione dove ad oggi  vi è l’apparente vantaggio a favore del privato sacrificando così l’interesse pubblico del cittadino.Poi vi è  il discorso sempre aperto del parcheggio Rampa Zara che resta l’unico vero parcheggio  a vantaggio del centro storico, sul quale da sempre il privato è favorevole a volerlo fare, ed uno non esclude l’altro.Quindi  lunedì 26 ci ritroveremo a votare nel solito teatrino del politichese una delibera che danneggia seriamente il futuro della nostra APM che non darà una risposta alla richiesta di parcheggio che c’è a Macerata, continuando a far finta dell’ingorgo di macchine che tutte le mattine  vediamo lungo fonte maggiore; però  il rammarico più grande è che ancora una volta viene presa una decisione da un Sindaco e dalla sua Vice senza aver coinvolto i soggetti istituzionali di questo Comune in una vera discussione, che invece ha interessato solo gli uffici. La politica non si fa con i ricorsi ma con atti e delibere discusse in maniera democratica all’interno degli organismi preposti, d’altronde non sarebbe una novità per il parksì il ricorso alla Corte dei Conti in passato è già stato fatto, per questo non voterò la delibera, ma riprendo a fare politica.Deborah Pantana Forza Italia, già candidato sindaco del Centro destra

19/09/2016 11:43
Bando park Tolentino, il Pd: "Pezzanesi, fermati prima del baratro"

Bando park Tolentino, il Pd: "Pezzanesi, fermati prima del baratro"

Dal Partito Democratico di Tolentino riceviamoFinalmente, dopo oltre 50 giorni, si è conosciuto il nome dell’unica ditta che ha presentato l’offerta per la realizzazione e gestione dei parcheggi a pagamento (passati da 500 ad oltre 1500) nel Comune di Tolentino per un investimento di oltre 2,5 milioni di euro: la "Parcheggio 5 srl".Questo è il nome della società che ha un capitale sociale di soli 1.000 euro a fronte di futuri investimenti di 2.500 volte superiori allo stesso capitale ed è di proprietà della "STOP società consortile scrl".La "STOP", a sua volta, gestisce il parcheggio dell’ospedale di Macerata, quelli di Porto Recanati dal settembre 2015 (gara effettuata dal commissario prefettizio) e quelli del comune di Numana dalla fine del 2015 (subentrando per affitto di ramo d’azienda alla "GO società consortile scrl").In sostanza si tratta di un vero e proprio groviglio, di un intreccio di interessi nel ramo dei parcheggi tra svariate società tutte collegate, il cui terminale, cioè la "Parcheggio 5 srl" si è costituita da neppure sei mesi fa con capitale sociale di soli mille euro.Il PD è stato l’unico partito ad aver posto la questione anche in termini giudiziari tramite due esposti all’autorità nazionale anticorruzione presieduta da Raffaele Cantone dei quali si è in attesa dell'esito.Solamente il PD ed i suoi consiglieri hanno contrastato per vie legali tutti gli atti scellerati posti in essere da Pezzanesi e dalla sua giunta nell'ambito della messa a pagamento di oltre 1.500 stalli di sosta.Solamente il PD ed i suoi consiglieri negli esposti hanno denunciato la mancata applicazione delle norme relative al nuovo codice degli appalti in vigore dal 19 aprile 2016, mentre Pezzanesi e la sua giunta spostavano i termini per la gara modificandone anche il disciplinare, con la mancata prelazione alla ASSM per contrasto alla nuova normativa, e quindi violando palesemente il nuovo codice degli appalti.Il PD non accetta lezioni da parte di nessuno né può essere chiamato in causa in correità sulla questione dei parcheggi a Tolentino essendone, anche se non l’unico, il maggiore artefice del contrasto allo scellerato piano del Sindaco Pezzanesi a cui rivolgiamo un caloroso appello: fermati perché sei arrivato all’orlo del precipizio, ferma il bando e lascia le cose così come stanno con l’ASSM.Questo non è tempo di ulteriori battaglie, le ferite del terremoto devono portare coesione e sarebbe davvero disdicevole approfittare di questo particolare momento per accelerare operazioni che lascerebbero nella città ferite per i prossimi 25 anni assai più profonde del sisma.

17/09/2016 15:57
Nasce “NoiNo comitato popolare” Macerata

Nasce “NoiNo comitato popolare” Macerata

Augusto Ciampechini e Mattia Orioli, rispettivamente coordinatori per la regione Marche e per la provincia di Macerata del “Nuovo CDU”, insieme a numerosi simpatizzanti ed amici intervenuti, hanno dato vita ieri sera al comitato popolare NoiNo, che si oppone alla “riforma Boschi” in occasione del prossimo referendum.Dalla riunione è scaturito il seguente documento e dichiarazione d'intenti.DOCUMENTOLa civiltà di un popolo si misura dal grado di consapevolezza e dal protagonismo che questi ha ed esercita nelle problematiche civili, più i cittadini si interessano, più sono attivi e più è elevato il grado di democrazia.Anche a Macerata,come in tutte le Marche, cittadini moderati,cattolici, liberali e laici, consapevoli del deficit democratico odierno e dell'aggravarsi in caso di successo del SI al prossimo refderendum sulla “riforma Boschi” si mobilitano e danno vita a “NoiNo comitato popolare”.Questa riforma che limita i poteri parlamentari accentrandoli sull'esecutivo, che riduce il senato a simulacro delle autonomie (senza peraltro vincolo di mandato regionale), che accentra a Roma potere di indirizzo e di programmazione sottraendolo alle regioni ed ai comuni, ci consegna uno stato sempre più simile ad una società per azioni dove il Presidente del consiglio è l'amministratore delegato ed il parlamento l'assemblea societaria, dove i corpi intermedi sono distrutti e quelli che rimangono messi all'angolo senza potere, ne decisionale ne consultivo (come successo per il popolo del Family day in occasione della legge sulle unioni civili)Renzi e Boschi si sono cuciti addosso una riforma costituzionale che incastrata con l'Italicum (la riforma elettorale) consegnerebbe il paese al partito di maggioranza relativa e al suo segretario dando al Presidente del Consiglio un potere straordinario e la possibilità di muovesi senza nessun contrappeso istituzionale o politico e senza aganci al corpo elettorale, visto che le preferenze chieste dal milioni di firmatari non sono contemplate.Mistificando l'idea di rinnovamento, la semplificazione dei processi e l'abbattimento dei costi della politica si tenta il colpaccio in barba ai cittadini ed al popolo italiano.Il Senato, così come avvenuto per le Province, non scompare affatto ma rimane al suo posto, sono solo i cittadini a non essere più chiamati al voto democratico, ed il risparmio che se ne ricava è veramente esiguo (intorno al 20%).La stabilità di governo, tanto declamata, si avrebbe solo se chi vince il ballottaggio alla camera dei deputati avesse la maggioranza anche al Senato (che essendo rappresentativo delle regioni ha una maggioranza legata alla rappresentaza regionale dei partiti e non a quella del voto espresso alla camera dall'elettore).Insomma un testo di riforma dello stato scritto male, che come sostiene l'ex giudice costituzionale De Sievo produrrà caos istituzionale.Noi del comitato popolare “NoiNo” non siamo contrari al rinnovamento e al giusto adeguamento che la costituzione deve avere per essere al passo con i tempi ma siamo decisamente contrari a questo testo redatto e proposto dalla Boschi, esso non migliora affatto il quadro dei bisogni istituzionali, organizzativi e funzionali del nostro paese ma lo peggiora in modo forse irreversibile.L'ennesima riforma spacciata per il popolo che invece è per la casta!I sottoscrittori del documento si impegneranno nelle comunità d'appartenenza a pubblicizzare le ragioni del No, ad informare quanti più cittadini possibile, collaborando con tutti quanti sono contrari a questa riforma (singoli, associazioni, partiti e altri comitati civici).Firme: Augusto Ciampechini Mattia OrioliAnna Capitani (Macerata), Marco Quadrini (M.S.Giusto) Anna Laura Verdini (Civitanova M.) Domenico Pettinari (Tolentino) Francesco Medei (Treia), Franco Domizi (Corridonia) Alfredo Benedetti (Morrovalle) Paola Galassi (Macerata), Gino Ramaccioni (Macerata), Sandro Ribichini (Macerata), Roberto Ranieri (Macerata), Francesco Lanzolla (Macerata), Francesco Ranieri (Macerata).

17/09/2016 14:35
Si insedia lunedì il nuovo consiglio provinciale

Si insedia lunedì il nuovo consiglio provinciale

E’ stata fissata per lunedì 19 settembre alle ore 16.30 la seduta di insediamento del neo eletto Presidente e dei 12 membri del nuovo Consiglio Provinciale.In base a quanto disposto dalla normativa riguardante l’Ordinamento delle Autonomie Locali, nella prima seduta, dopo la convalida degli eletti, il riconfermato Presidente Antonio Pettinari presta giuramento.

17/09/2016 12:18
Nuovo ente fiera Civitanova, Peroni assicura: "I primi due eventi entro fine anno"

Nuovo ente fiera Civitanova, Peroni assicura: "I primi due eventi entro fine anno"

Entro la fine dell'anno si svolgeranno i primi due eventi al nuovo ente fiera di Civitanova.Ad assicurarlo è l'assessore al commercio Francesco Peroni. "Negli ultimi giorni si sono diffuse voci ed interventi sulla stampa da parte di esponenti dell'opposizione che rischiano di generare incertezza. E' bene allora precisare che c'è massima collaborazione con la Royal Group, società che ha vinto la gestione del nuovo polo fieristico, e che i lavori di adeguamento recentemente approvati in Consiglio comunale verranno eseguiti al più presto, anche perchè alla fine del mese prossimo si svolgerà il primo evento".Nel dettaglio, è stata programmata una fiera degli sposi e della casa che si svolgerà da sabato 30 ottobre a martedì 1 novembre. Non sarà l'unica manifestazione promossa nel 2016, dato che è già stata programmata un fiera dell'elettronica da effettuare nel mese di dicembre, i cui giorni verranno ufficializzati a breve.

17/09/2016 09:13
Imposimato a Civitanova per il No al Referendum

Imposimato a Civitanova per il No al Referendum

Il Movimento 5 Stelle dice NO alla riforma Costituzionale voluta da Renzi. A spiegarne le ragioni sarà Ferdinando Imposimato, Presidente Onorario della Suprema Corte di Cassazione, in Piazza XX settembre a Civitanova Marche, domenica 18 settembre alle ore 16. (in caso di pioggia in V. Cecchetti 6)."Stiamo combattendo una battaglia importante sul referendum costituzionale. Ci battiamo contro chi ha depredato questo Paese per trent'anni" spiega il Movimento 5 Stelle di Civitanova "e oggi si nasconde dietro la parola "riforma" per sottrarre la sovranità al popolo. Non possiamo permettere ai Renzi, le Boschi e i Verdini di trasformare le nostre istituzioni democratiche in bunker per potenziali criminali, nominati dai partiti e blindati con l'immunità.Pretendiamo democrazia, sovranità, istituzioni elette dal popolo e riforme vere per il nostro Paese. ll disegno di legge costituzionale Renzi-Boschi di riforma della Parte II della Costituzione dissolve l’identità della Repubblica nata dalla Resistenza. È inaccettabile per il metodo e per i contenuti e lo è ancor di più in rapporto alla legge elettorale (52/2015) già approvata. E' stato costruito per la sopravvivenza di un governo e di una maggioranza privi di qualsiasi legittimazione sostanziale dopo la sentenza con la quale la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità del «Porcellum». La cancellazione della elezione diretta dei senatori, la drastica riduzione dei componenti — lasciando immutato il numero del deputati — la composizione fondata su persone selezionate per la titolarità di un diverso mandato e tratta da un ceto politico di cui l’esperienza dimostra la prevalente bassa qualità, colpiscono irrimediabilmente il principio della rappresentanza politica e gli equilibri del sistema istituzionale, senza diminuire significativamente i costi e senza aumentarne minimamente l'efficienza!".

17/09/2016 09:08
A Civitanova i gazebo informativi della Lega Nord

A Civitanova i gazebo informativi della Lega Nord

La Lega Nord di Civitanova Marche inizia oggi il tour di gazebo che porterà la stessa ad informare i cittadini sulle problematiche e sulle idee che il partito di Matteo Salvini stanno ideando "per iniziare con i civitanovesi un processo di rinascita della città. Sino ad ottobre" spiega il coordinamento civitanovese della Lega "saremo impegnati nel referendum costituzionale dove noi come tutti ben sanno voteremo No. Poi si inizierà a lavorare per la città". Le date interessate dei prossimi gazebo saranno le seguenti: 9 e 29 ottobre, 12 e 26 novembre, 10 dicembre.

17/09/2016 08:56
Referendum costituzionale: Macerata nel cuore promuove le ragioni del no

Referendum costituzionale: Macerata nel cuore promuove le ragioni del no

Lunedì 19 settembre si terrà all’hotel Claudiani di Macerata alle ore 21 in incontro informativo dal titolo Referendum costituzionale: le ragioni del no, promosso dalla lista civica Macerata nel cuore. Interverranno il filosofo Diego Fusaro e l’avvocato cassazionista Simone Pillon.Francesca d’Alessandro, coordinatrice della lista civica e moderatrice della serata, spiega: “Il referendum riguarda un tema troppo delicato per affrontarlo con superficialità; i media e i social sono pieni di dichiarazioni e spiegazioni per lo più inquinate da interessi politici di parte. I cittadini hanno bisogno di essere informati in maniera adeguata e, visto che il governo ha dato mandato a tv e giornali di sostenere le ragioni del sì, abbiamo pensato di informare la cittadinanza sulle ragioni del no, posizione sostenuta dalla nostra lista civica. Per l’occasione abbiamo invitato due relatori fuori dalla politica con due background culturali molto diversi”.Diego Fusaro, giovane e famoso filosofo di ispirazione marxista e gramsciana, ricercatore presso l’Università San Raffaele di Milano, darà una lettura del referendum legata al macro-sistema economico attuale, mentre Simone Pillon, avvocato cassazionista, promotore del “Comitato famiglie per il No al referendum”, si addentrerà nei meandri legali e costituzionali della riforma.Un’ ulteriore occasione per la cittadinanza di approfondire un tema che sta diventando sempre più caldo col passare dei mesi, aperta a chiunque, indeciso, dubbioso, favorevole o contrario, sia disposto a confrontarsi e interrogarsi su un argomento complesso e dalle molteplici sfaccettature.

17/09/2016 08:46
Spese pazze, Procaccini: "Rinviato a giudizio per 204 euro alla Sclerosi Multipla e all'Unione Ciechi"

Spese pazze, Procaccini: "Rinviato a giudizio per 204 euro alla Sclerosi Multipla e all'Unione Ciechi"

La Federazione Provinciale del PCI, nel ribadire la massima fiducia alla giustizia in Italia, "non può restare in silenzio alla sentenza emessa dal Giudice di Ancona, dove oltre 60 Consiglieri sono stati assolti, mentre solo 6 sono stati rinviati a giudizio, tra i quali il nostro ex consigliere regionale Cesare Procaccini. Vogliamo portare a conoscenza dell'opinione pubblica e dei nostri elettori le motivazioni del rinvio al giudizio ponendoci una domanda. Quale metodo ha applicato il Giudice per considerare “reato”  le spese cosiddette “pazze” dell’inchiesta, al nostro consigliere? "."In merito al rinvio a giudizio che mi riguarda emesso dal Tribunale di Ancona lunedì 12 settembre" dice Procaccini "ribadisco la mia totale stima per il lavoro della magistratura. Al tempo stesso voglio precisare che la somma “incriminata” di euro duecentoquattro, suddivisa per un contributo di centocinquantadue euro all’Associazione Ricerca Sclerosi Multipla e cinquantadue euro all'Unione Italiana Non Vedenti, era pienamente compatibile con i compiti istituzionali del gruppo consiliare di cui ero presidente. Preciso inoltre che non è nemmeno corretto parlare di beneficenza, si è trattato bensì di un piccolo contributo sotto forma di acquisto di pubblicazioni e acquisto di biglietti per manifestazioni culturali e divulgative delle medesime associazioni. Un contributo altamente simbolico e significativo in un periodo dove avvenivano consistenti tagli governativi ai servizi sociali e a sostegno delle categorie più deboli".

16/09/2016 09:59
La Regione smentisce Saltamartini: "L'allarme sul ponte di Cingoli è ingiustificato"

La Regione smentisce Saltamartini: "L'allarme sul ponte di Cingoli è ingiustificato"

"Sulla diga di Castreccioni sono state fatte tutte le verifiche dopo il sisma e non c'è nessun rischio Vajont, nessun rischio per le popolazioni". Lo ha detto l'assessore regionale alla Protezione civile Angelo Sciapichetti per fare "un'operazione di verità e chiarezza" dopo le polemiche suscitate dalle dichiarazioni del sindaco di Cingoli Filippo Saltamartini sui rischi derivanti da un eventuale crollo del viadotto sul lago artificiale a seguito delle scosse sismiche. Quanto al ponte - ha precisato Sciapichetti - "non è di competenza della Regione ma è d'interesse del Comune che in base a una convenzione con l'Aato 3 del 2006 ha già ricevuto 4,5 milioni di euro per curarne la manutenzione ordinaria e straordinaria". Riceverà altri 4,3 milioni per la Convenzione entro il 2024. "L'allarme sulla diga è ingiustificato'' ha ribadito Sciapichetti. (Ansa)

16/09/2016 08:22
Pezzanesi risponde sui parcheggi: "Qualcuno si assumerà le responsabilità delle sue affermazioni"

Pezzanesi risponde sui parcheggi: "Qualcuno si assumerà le responsabilità delle sue affermazioni"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del sindaco di Tolentino Giuseppe PezzanesiRiguardo alle polemiche di queste ore e inerenti l’avvio della prima fase per la verifica dei requisiti amministrativi dell’unica ditta che ha partecipato al bando per la cessione dei parcheggi della Città di Tolentino, il Sindaco Giuseppe Pezzanesi precisa che questo è un atto dovuto e quindi si sta dando seguito a quelli che sono gli adempimenti burocratico-amministrativi previsti dal bando di concorso in questione.Personalmente – sottolinea con forza Pezzanesi –rimando al mittente le tante illazioni che in queste ore girano sui media e sul web.Questa Amministrazione ha voluto guardare in avanti proponendo una nuova idea di gestione dei parcheggi, cercando anche finanziamenti che potessero essere utilizzati per la realizzazione di importanti opere pubbliche che andrebbero a migliorare di molto l’arredo urbano, la viabilità e la vivibilità della nostra città.Diverse le prese visioni del bando e una sola offerta. E allora? Forse qualcuno si dovrà anche assumere le responsabilità di certe affermazioni. Resta il fatto che ora spetta alla Commissione valutare i requisiti tecnici che se dovessero rientrare all’interno dei parametri minimi fissati dal bando consentiranno l’apertura dell’offerta economica.Le “fughe” in avanti non servono a niente e a nessuno se non a dimostrare che “chi mal pensa… mal fa”. Con la massima trasparenza e senza alcuna riserva proseguiamo nel nostro cammino nel pieno rispetto delle norme.Anche chi si vanta del silenzio per poi far iniziare la battaglia deve sempre tenere conto che spesso si fa molto “rumore per nulla”.

15/09/2016 19:04
Si dimette il presidente Colonnella: "Contraddette le funzioni del Corecom"

Si dimette il presidente Colonnella: "Contraddette le funzioni del Corecom"

"Sono sorpreso e amareggiato dalle gravissime dichiarazioni di Capozza. La situazione venutasi a determinare non mi permettte di restare un minuto in più in un organismo,  nel quale un membro esprime opinioni che contraddicono radicalmente le funzioni ed il lavoro svolto dal Corecom in questi 5 anni". E’ perentorio il presidente Pietro Colonnella, al termine di una riunione urgente del Comitato, nel condannare il contenuto del tweet del vicepresidente Francesco Capozza, che riferendosi alla ragazza di Napoli toltasi la vita per la diffusione di alcuni suoi video sui social network, ha usato termini particolarmente pesanti ed offensivi.Rendendo note le sue dimissioni, Colonnella ricorda le più importanti iniziative realizzate nel corso del mandato: "D’intesa con la Polizia postale e con l’Ufficio scolastico regionale, abbiamo effettuato oltre duecento incontri nelle scuole delle Marche per l’uso consapevole del web, per la cyber security e per l’educazione alle differenze di genere. Abbiamo vigilato sui contenuti delle emittenti ed effettuato oltre 2.500 conciliazioni con gli operatori telefonici,  per un totale di circa un milione di euro ristornati ai cittadini marchigiani."Colonnella ricorda, inoltre, "la regolazione e la promozione dell’agenda digitale, il Piano telematico regionale della banda larga e ultralarga, nonché la valorizzazione degli organi di informazione regionali e delle emitteni televisive."E conclude: "Questo è il lavoro  svolto in questi 5 anni, un lavoro positivo che  sicuramente sarà portato avanti dal  nuovo comitato che il Consiglio sarà chiamato a nominare. E’ doveroso ringraziare il Consiglio regionale, la Giunta, l’Agcom, il Coordinamento nazionale dei Corecom per l’impegno condiviso."Al termine della riunione, il Comitato ha preso atto delle irrevocabili dimissioni di Colonnella, per effetto delle quali, a termini di legge, si dovrà procedere alla rielezione dell’organismo.

15/09/2016 15:18
Quadrilatero, firmata la convenzione per il sottopasso di Civitanova

Quadrilatero, firmata la convenzione per il sottopasso di Civitanova

La Quadrilatero continua a far parlare. Antonio Pettinari, presidente della Provincia di Macerata, riporta quanto discusso durante l'assemblea ordinaria della Quadrilatero spa.La priorità resta il proseguimento dei lavori e l'adeguamento sismico nelle aree più interessate, in primo luogo quella di Serravalle del Chienti "Il contratto con la Valdichienti - spiega il Presidente Pettinari - per le opere di riparazione proseguirà così come avviato da tempo".Si passa all'operatività per quel che riguarda l'area del civitanovese. "E' stata firmata la convenzione con le Ferrovie e l'amministrazione di Civitanova per i lavori che riguardano il sottopasso, si entra quindi nella fase operativa per evitare che la ferrovia faccia da tappo al fluire delle auto"."Inoltre - spiega Pettinari - è stato sottoposto il problema dell'adeguamento della coerenza dei limiti di velocità del nuovo tratto stradale. Infatti va ricordato che, mentre per il tratto di strada che da Civitanova va a Sfercia il limite consentito è di 110 km/h, mentre si passa ai 90 km/h da Sfercia a Foligno. La coerenza dei limiti è fondamentale non solo nel rispetto della sicurezza stradale, ma soprattutto nei confronti degli avventori che, non conoscendo il tratto stradale, possono facilmente incappare in sanzioni".Già dalle prossime settimane verranno avviati i lavori per il primo tavolo tecnico al quale siederà anche il presidente della Provincia Pettinari: "Una partecipazione che manifesta - continua Pettinari - la nostra precisa volontà di informare. Un'opportunità di condivisione, ma soprattutto di far sentire anche quella che è la nostra voce". Al tavolo siederà l'assemblea dei soci: la Regione Marche, la Regione Umbria, l'Anas, la Camera di Commercio di Perugia e quella di Ancona e le Province di Macerata e di Perugia. 

15/09/2016 14:29
Tolentino, il comitato No piano parcheggi: "Ora l'amministrazione valuti a fondo, non servono prove di forza"

Tolentino, il comitato No piano parcheggi: "Ora l'amministrazione valuti a fondo, non servono prove di forza"

Dal Comitato per il NO al nuovo piano parcheggi di Tolentino riceviamoNoi del Comitato per il NO al nuovo piano parcheggi di Tolentino non abbiamo nessun interesse né competenza per giudicare le credenziali della Parcheggi 5 srl per cui non intendiamo esprimerci su di essa. Crediamo sia opportuno ora aspettare la valutazione dei requisiti da parte dell'Amministrazione ed attendere l'esito della sua valutazione della papabile ditta appaltatrice. Crediamo che comunque oggi l'Amministrazione abbia la possibilità di rifiutare l'offerta senza voler dare prove di forza e soprattutto senza passare per chi vuole a tutti i costi ed in maniera discutibile portare avanti un progetto che fa acqua da tutte le parti. Riteniamo doverosa una profonda valutazione da parte dell' Amministrazione in questa direzione. Per conoscenza pubblica informiamo che pochi giorni dopo la presentazione da parte del Comitato della diffida il dott. Migliorisi, dirigente dell' ufficio urbanistica del Comune, ha scritto una lettera a noi del Comitato dichiarando che " non ha avuto e non ha alcun ruolo nel progetto intrapreso dall' Amministrazione per il cosiddetto "piano parcheggi", né ha partecipato alla stesura delle delibere citate e tantomeno ha reso alcun parere in merito" occupandosi "esclusivamente della parte riguardante la programmazione urbanistica relativa alla predisposizione di piani e programmi inerenti l' assetto del territorio...". Non abbiamo risposto prima a questa lettera perché secondo noi un piano parcheggi che prevede edificazioni, cambi di sensi di marcia e nuovi stalli riguarda assolutamente l'assetto del territorio".

15/09/2016 14:04
Progetto Monte San Giusto: "I soliti "pasticci gentiliani" sull'asilo nido"

Progetto Monte San Giusto: "I soliti "pasticci gentiliani" sull'asilo nido"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dei consiglieri di opposizione Andrea Salvatori e Romina Tortolini del gruppo consiliare "progetto Monte San Giusto": "Alle soglie dell'inizio di un nuovo anno scolastico, l'asilo nido di Monte San Giusto riscontra un consistente calo di iscrizioni rispetto agli anni passati, in cui addirittura c'erano liste di attesa. Facciamo il punto per capire cosa sia successo.Nel 2015 l'amministrazione Gentili provvedeva ad indire una gara di appalto per la gestione del servizio socio-educativo (ed attività integrative e di supporto) al nido, venuto a scadenza. Il bando di gara sin dall'inizio, visto l'investimento stanziato dall'amministrazione, aveva sollevato perplessità.In altre parole, prezzi al minimo, senza alcuna garanzia e senza la richiesta di un progetto educativo. Eppure ricordiamo bene che in ogni sede, istituzionale e non, l'amministrazione Gentili abbia sempre dichiarato di dare priorità  assoluta al  sociale, ivi compreso tutto ciò che gravita intorno al sistema scolastico, per quanto di sua competenza.Al solito, le promesse e i proclami gentiliani non sono accompagnati dai fatti, che sono altri e parlano chiaro. La gara veniva vinta dalla società pugliese Aliante Soc. Coop. perché offrì (quanto meno all'inizio) prezzi più competitivi (cioè più bassi) rispetto ad altri soggetti che vi parteciparono. Ad oggi tale società gestisce il servizio  e dovrebbe farlo fino al luglio 2017. Lo scarno investimento dell'amministrazione nel servizio, ha per forza comportato la compressione di alcune prestazioni (specie sotto il profilo della progettazione educativa, neanche richiesta nel bando), in passato invece erogate. Si sa, se chiedi poco, puoi dare poco. È un principio tanto elementare quanto lineare. Ciononostante il personale dipendente dal Comune e le educatrici hanno svolto e svolgono da sempre  un lavoro straordinario, pur in condizioni di lavoro non ottimali in questi ultimi anni. L'amministrazione invece ha combinato il solito pastrocchio. E la cosa grave è che non sia neanche riuscita nel suo iniziale intento di un risparmio di spesa. Perché?Presto detto. Nel ruolo di consiglieri di opposizione, abbiamo voluto e dovuto vederci chiaro. Quanto emerso non lascia ben sperare. Abbiamo già inoltrato segnalazione alla Autorità Nazionale Anticorruzione affinché verifichi l'esistenza di alcune gravi irregolarità nel servizio in questione, che a nostro avviso sussistono. Dagli atti emerge che la società Aliante percepisca dal comune compensi extra  non previsti nel bando di gara. Più precisamente, le erogazioni non dovute hanno luogo in caso di sostituzione del personale educativo dipendente dal comune.Attendiamo il verdetto dell'autorità preposta, prima di parlare di certezza di quanto denunciato. Certo è che un servizio importante come quello del nido sia stato svenduto dagli amministratori, "lasciato" ad una società pugliese che ha offerto dapprima prezzi più bassi, salvo poi prenderne di più di quelli dovuti (ad oggi, ci risulta intorno agli 8 mila euro). E per giunta senza conoscere minimamente  la realtà del nostro territorio. Oltre il danno, la beffa. Volevano risparmiare e non ci sono riusciti. Il servizio ha subito drastici tagli, surrogati in parte dal lavoro eccezionale del personale dipendente e delle educatrici, a cui va il nostro grazie per la professionalità e l'impegno impiegati ininterrottamente.Auspichiamo un immediato ravvedimento operoso dell'amministrazione su questo ennesimo grande pastrocchio". 

15/09/2016 10:47
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