Politica

Sisma, struttura mobile sanitaria si sposterà tra hotel e punti accoglienza

Sisma, struttura mobile sanitaria si sposterà tra hotel e punti accoglienza

È tornata a riunirsi nel primo pomeriggio la cabina di regia per gli interventi socio-sanitari nei confronti dei terremotati ospiti nella città di Civitanova. All'incontro, convocato dall'assessore ai servizi sociali Yuri Rosati e dal vicesindaco Giulio Silenzi e coordinato dal sindaco Tommaso Claudio Corvatta, hanno partecipato rappresentanti della Protezione civile, dell'Asur, dell'Ambito territoriale XIV, dell'Asp Paolo Ricci, della Caritas e dei Boy scout. Nel corso della riunione sono state assunte alcune decisioni che vanno nella direzione di monitorare i bisogni degli ospiti a Civitanova per fornire risposte efficaci alle necessità di ogni singola persona.Di conseguenza si è previsto: Di allestire un punto di ascolto domani, alle ore 15, in un locale dell'Hotel Girasole, dove operatori sanitari dell'Asur ed assistenti sociali dell'Ambito XIV saranno a disposizione per ascoltare le necessità dei singoli ospiti Di attivare una struttura mobile sanitaria, che si sposterà nei vari alberghi e luoghi di accoglienza della città per andare incontro alle richieste degli sfollati Di organizzare un un servizio di “taxi sociale” al fine di provvedere agli spostamenti di chi si trova nelle strutture recettive della città ed è privo di mezzi di trasporto Di allestire, a cura delle associazioni di volontariato, la cui Consulta si riunirà domani, un programma ricretivo e di intrattenimento sulla base delle esigenze e dei bisogni che emergeranno dagli incontri che la Caritas sta effettuando in questi giorni con le varie comunità alloggiate negli alberghi Si comunica alla popolazione che al momento non si ravvisa nessuna esigenza di ulteriori raccolte di viveri ed indumenti, in quanto tali bisogni risultano già soddisfatti.Si informa infine che il sindaco Tommaso Claudio Corvatta ha firmato questa mattina un'ordinanza con la quale si deroga all'obbligo di chiusura stagionale di alcune tipologie di strutture ricettive, come i Bed and brakfast, per autorizzarle senza alcun limite temporale a rimanere aperte per ospitare soggetti provenienti dalle zone maggiormente danneggiate dagli eventi sismici.

02/11/2016 17:27
Sisma, anche a San Severino scuole chiuse fino al 5 novembre

Sisma, anche a San Severino scuole chiuse fino al 5 novembre

Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha emesso una nuova ordinanza con la quale è stata disposta la proroga della chiusura delle scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale fino a sabato 5 novembre compreso.“Sulla carta ad oggi abbiamo 1140 alunni senza una scuola dove andare. Al capo della Protezione Civile nazionale, Fabrizio Curcio, al commissario straordinario del Governo per la ricostruzione, Vasco Errani, al presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, abbiamo chiesto che si disponessero immediate verifiche di tutti gli edifici di proprietà comunale e non solo. Servono certificatori Aedes che ci dicano se gli immobili sono o non sono agibili. Di certo tutto l’intero complesso dell’Itts, l’Istituto Tecnico Tecnologico “Eustachio Divini”, che è di proprietà della Provincia di Macerata, non potrà essere riaperto in tempi brevi. Lì ci sono 600 studenti senza più una sede. Poi dobbiamo verificare la struttura della scuola elementare “Alessandro Luzio”. Avevamo già liberato il terzo piano, chiuso a scopo precauzionale la mensa e la palestra ma le scosse di questi giorni impongono, come abbiamo chiesto e richiesto, verifiche in tempi brevi. E, infine, ci sono gli edifici comunali di via Talpa che sono la scuola materna statale e l’asilo nido. Quando abbiamo detto che va pensata fin da ora una soluzione ci è stato detto che verrà attivato il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Qui serve qualcuno che venga da Roma per fargli vedere e per valutare insieme possibili soluzioni – commenta il sindaco Piermattei – Dobbiamo fargli vedere se possiamo usare capannoni, quale area scegliere e tanto altro ancora. Ma prima di tutto servono i sopralluoghi dei tecnici”.Intanto il Comune di San Severino Marche ha attivato una raccolta fondi per l’emergenza terremoto. Chi volesse dare un aiuto può farlo utilizzando il conto corrente intestato a Comune di San Severino Marche – servizio Tesoreria piazza Del Popolo, 45 – 62027 San Severino Marche presso Nuova Banca Marche Iban IT63Y0605569151000000007432 Codice Bic/Swift: BAMAIT3AXXX CIN: Y ABI: 06055 CAB: 69151 N. CONTO: 000000007432 specificando la causale “Pro Terremoto”. 

02/11/2016 16:43
Task Force antisciacallaggio: lo chiede la Lega Nord Marche

Task Force antisciacallaggio: lo chiede la Lega Nord Marche

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa della Lega Nord Marche:Il consigliere regionale Marzia Malaigia interviene sulla drammatica situazione post sisma. Nello specifico oggi per quanto concerne la sicurezza dei beni e dei manufatti dei cittadini che hanno visto colpite le loro abitazioni o le loro attività commerciali  o artigianali.La Malaigia prende esempio da Sarnano, il comune ha un’ampia zona rossa che dovrebbe essere totalmente presidiata ma la scarsità di personale comunale, impegnato in molte altre attività post-emergenza, e le forze dell’ordine non a pieno regime numerico, mettono in discussione la tutela dei beni stessi.La cittadinanza ha sollecitato la Malaigia ad intervenire su questa situazione, anche perché molte persone si rifiutano di lasciare la zona proprio perché timorosi di potenziali ruberie e furti.Il caso dei falsi tecnici del post-sisma che stanno girando in questi giorni nel è un esempio: personaggi che girano con  falsi tesserini cercando di entrare nelle abitazioni private è un esempio di “turismo” di soggetti che provengono da altri luoghi per cercare di rubare nelle case dei terremotati.La Malaigia ha già interessato alcuni rappresentanti politici del suo partito a livello nazionale anche perché nel caso di Sarnano, ad esempio, la caserma dei carabinieri non è, essa stessa, agibile. Un ulteriore appello viene rivolto per tutelare quelle aree costituite da piccoli borghi e da allevamenti che sono il cuore pulsante dell’economia rurale di queste zone. Quindi un elevato dispiegamento è l’unica soluzione per bloccare azioni di becero sciacallaggio e di monitorare “strani movimenti”di soggetti non autorizzati nelle aree colpite da questo ultimo disastroso terremoto.    

31/10/2016 11:10
Vince Civitanova, un convegno sulla sicurezza della città

Vince Civitanova, un convegno sulla sicurezza della città

Si è svolto venerdì sera, di fronte ad una folta platea, il convegno organizzato da Vince Civitanova dal titolo "Quale sicurezza per Civitanova?"I relatori Filippo Saltamartini, Roberto Benigni e Paolo Ruotolo, con il loro bagaglio di professionalità ed esperienza hanno affrontato il tema della sicurezza, sotto tutti gli aspetti, dall'analisi dei problemi alle proposte per affrontarli, riuscendo a mantenere sempre alta l'attenzione dei presenti. Interventi puntuali che hanno reso il convegno interessante, concreto, coinvolgente.Un appuntamento importante in cui Vince Civitanova e il suo candidato sindaco Fabrizio Ciarapica hanno ribadito che la sicurezza sarà uno dei punti cardini del programma elettorale.Non solo armamento e potenziamento del corpo dei vigili urbani attraverso la creazione del nucleo di sicurezza urbana, ma anche ordinanze specifiche come quella antiaccattonaggio, antibivacco, antiborsone ma anche un forte impegno sul decoro urbano, sulla pulizia degli spazi verdi, sull'illuminazione dei quartieri che sono leve che contribuiscono a diminuire il degrado e di riflesso il tasso di criminalità!Importantissima dal punto di vista politico, l'investitura ufficiale alla candidatura di Ciarapica a Sindaco espressa da uomo forte e prestigioso come Saltamartini che ricordiamo essere ex Vicequestore , gia' Senatore , Professore di Diritto di Pubblica Sicurezza all'Università di Perugia e da 7 anni amatissimo sindaco di Cingoli.Saltamartini , nel corso della serata, ha affermato piu' volte che auspica l'elezione di Ciarapica a sindaco in quanto lo ritiene per preparazione, esperienza, idee, spirito di servizio e capacità di ascolto, il migliore per Civitanova. 

30/10/2016 08:43
Anche una delegazione maceratese a Roma per il Sì al referendum

Anche una delegazione maceratese a Roma per il Sì al referendum

Piazza del Popolo a Roma si è riempita per la manifestazione del Pd a sostegno del sì al referendum costituzionale. Sotto la scalinata del Pincio e stato allestito il palco con il tetto trasparente, i simboli del Pd su sfondo giallo e gli slogan "la piazza e del popolo" e "Sì a un'Italia più forte, sì a un'Europa più giusta". Palloncini bianchi, rossi e verdi volano sulla piazza.Presente alla manifestazione anche una delegazione maceratese arrivata in pullman nella capitale.

29/10/2016 17:22
Sisma, Ceriscioli riceve telefonata da Mattarella

Sisma, Ceriscioli riceve telefonata da Mattarella

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha telefonato ieri al presidente delle Marche Luca Ceriscioli per informarsi personalmente sulla situazione delle popolazioni colpite dal terremoto e gli interventi adottati in questa prima fase dell'emergenza. La telefonata del Capo dello Stato, si apprende dallo staff del governatore, è arrivata mentre Ceriscioli stava facendo un sopralluogo con Fabrizio Curcio e Vasco Errani nei comuni terremotati del Maceratese."La Protezione civile ha agito bene tecnicamente ma è stata anche capace di accompagnare le comunità alla scelta migliore". Lo ha affermato a Radio Vaticana il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli. "C'era una doppia sfida: non solo portare subito soccorso, assistenza, verificare situazioni, ma anche convincere, insieme ai sindaci, i cittadini a fare la scelta della collocazione in una struttura d'accoglienza o un albergo piuttosto che il percorso delle tende che si fa normalmente - continua Ceriscioli - Siamo nei primi giorni d'inverno, le temperature sono molto rigide e non è stata una cosa banale riuscire a convincere i cittadini a optare direttamente per quello". Soddisfatto della collaborazione del Governo? ''Assolutamente sì'' risponde il presidente. "Il Governo - dice - è presente non solo simbolicamente e fisicamente come ha fatto ieri il premier, ed è molto importante, venendo a Camerino e nelle terre terremotate, ma anche proprio nella costruzione degli strumenti realizzati insieme'' (ANSA).

29/10/2016 09:49
Piscine Fontescodella, l'opposizione: "Ora si spieghi questo il ritardo"

Piscine Fontescodella, l'opposizione: "Ora si spieghi questo il ritardo"

La questione delle Piscine di Fontescodella tornano in Consiglio Comunale a Macerata. I consiglieri di opposizione Riccardo Scacchi, Andrea Marchiori e Paolo Renna hanno infatti presentato una interpellanza per conoscere i dettagli dell'operazione e per conoscere i provvedimenti che l'amministrazione metterà in atto circa la questione degli impianti natatori.I consiglieri, si legge nell'interpellanza, sottolineano come  nella campagna elettorale del 2015 il sindaco avesse dichiarato la piscina "cosa fatta" e chiedono i motivi dietro questo ritardo."Per quali motivi - si legge - essendo stata l’area degli interventi delimitata nel gennaio 2016, e perdurando nel periodo successivo la più assoluta inattività da parte dell’aggiudicataria, il Comune ha posto il proprio ultimatum soltanto a giugno 2016, allorchè erano già trascorsi ben 13 dei 19 mesi previsti nel contratto per l’ultimazione dell’opera?"Inoltre i consiglieri chiedono di sapere quali siano gli oneri e i costi complessivi sostenuti dall’Ente dall’inizio dell’iter procedimentale in questione sino a oggi"Vogliamo sapere se l’Avv. A Lucchetti del Foro di Ancona ha già proceduto in ordine alla risoluzione del contratto in questione e a formulare la richiesta di risarcimento danni e, in caso affermativo, relativamente a quest’ultimo aspetto, per quale importo, e con quali modalità la quantificazione del danno è stata eventualmente calcolata".Ci si chiede infine quale sia la prospettiva futura dell'impianto "dopo il decennale ritardo, gli ingenti costi sostenuti, gli innumerevoli formali impegni disattesi". 

28/10/2016 19:01
Pioraco, il vice sindaco Matteo Cicconi replica alle polemiche

Pioraco, il vice sindaco Matteo Cicconi replica alle polemiche

“Innanzitutto mi sento di esprimere un ringraziamento non di maniera, ai pochi dipendenti comunali che con impagabile spirito di servizio stanno ininterrottamente lavorando, assieme a noi amministratori, a causa dell’emergenza terremoto per attenuare il più possibile il disagio dei tanti cittadini.Allo stesso modo ringrazio i volontari della Protezione Civile che operativamente e mettendo pure a rischio la loro personale incolumità, hanno reso possibile l’allestimento di emergenza del Palazzetto dello Sport, affinché sfollati e cittadini, comprensibilmente impauriti dalla terribile sequenza sismica, potessero trovare un primo ricovero sicuro ed accogliente ai loro bisogni.” Così esordisce in una nota il vice sindaco di Pioraco Matteo Cicconi. “Apprendo pur tuttavia, con tutta l’amarezza possibile, che questa tristissima occasione è stata motivo di polemiche a me incomprensibili e dalle quali, d’ora in avanti mi sottrarrò per non distogliere energie a compiti ben più gravosi che non il parlare facile. Mi limito solo a segnalare – continua il neo presidente dell’Unione Montana – che Pioraco, a causa dei gravissimi danni subìti, in particolare dallo stabilimento Fedrigoni, risulta inserito nella prima fascia dei comuni danneggiati. Che, proprio ieri, su mia precisa segnalazione, il presidente Pettinari e l’assessore regionale Sciapichetti, sono venuti personalmente a parlare con il direttore generale delle Fedrigoni, ing. Agostinello, così da accelerare ogni procedura burocratica affinché i lavoratori possano tornare a operare in una fabbrica rinnovata, prima possibile.  Segnalo, inoltre, che a distanza di solo due giorni e grazie allo spirito collaborativo di molti, già si stanno trovando abitazioni per collocare quanti hanno avuto danni alle loro case. Con discrezione, senza clamore e senza nessuna enfasi: come, d’altra parte, richiederebbero le circostanze in casi drammatici come questi.Porte aperte, al contrario, a chi volesse contribuire, in pieno spirito di fattiva ed utile collaborazione anche per dar modo ai pochi impiegati comunali ed ai volontari della locale Protezione Civile di poter usufruire – conclude la nota – di qualche ora di meritato riposo."

28/10/2016 15:31
L'on. Lodolini (Pd): "Massimo sostegno alle comunità colpite dal sisma"

L'on. Lodolini (Pd): "Massimo sostegno alle comunità colpite dal sisma"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell'onorevole Emanuele Lodolini (Pd):"Massimo sostegno alle comunità colpite dalle scosse, ai Sindaci.Spero che in Europa si rendano conto di quanta cura abbia bisogno il nostro Paese. Il piano #CasaItalia del Governo ci fa fare un salto culturale perché per la prima volta un Governo riconosce che "prevenire è meglio che curare". Deve partire subito. La sicurezza non può aspettare un minuto di più.Mettere finalmente in sicurezza le nostre scuole, le case, gli ospedali, gli edifici pubblici, per noi non è una "spesa improduttiva", per noi è una necessità.Mentre l'Europa è impegnata a scrivere lettere noi ancora una volta abbiamo avuto paura e i vigili del fuoco e tutto il sistema della Protezione civile hanno dato nuova e ulteriore prova di efficienza e tempestività nelle operazioni di soccorso.In un Paese dal suolo fragile e a rischio sismico come il nostro, è necessaria una politica  di prevenzione sul lungo periodo che deve partire dall’estensione e dal rafforzamento del sisma bonus e dell’ecobonus per i privati, gli interi edifici, e le imprese. Accanto alla necessaria azione di ricostruzione, su cui un decreto è all’esame del Parlamento, vanno rinforzate le misure che il Governo ha già previsto nella Legge di Bilancio e legate al progetto Casa Italia. Un’occasione per rilanciare anche un’edilizia legata alla sicurezza, all’innovazione, alla qualità".Le dichiarazioni dell'on. Lodolini sono state riportate anche dal Financial Times. 

28/10/2016 10:49
Francesco Comi (Pd): "Evitati disservizi all'ospedale di Tolentino grazie alla disponibilità di tutti"

Francesco Comi (Pd): "Evitati disservizi all'ospedale di Tolentino grazie alla disponibilità di tutti"

Con una dichiarazione ufficiale Francesco Comi, segretario regionale del PD, ha voluto ringraziare quanti si sono adoperati per porre rimedio alla parziale inagibilità dell'ospedale di Tolentino e in particolare dei locali che ospitano il Punto di Primo Intervento."Verifiche tecniche della protezione civile immediatamente successive al sisma hanno accertato la temporaneamente inagibilità dei locali PPI e Continuità assistenziale presso l'ospedale di Tolentino.È stata subito allestita una tenda pneumatica dove continuare a garantire il servizio di PPI per non recare disservizi alla cittadinanza. Grazie al direttore Maccioni e agli operatori sanitari del luogo ciò è stato possibile nel giro di poche ore.In pochi giorni saranno completati i lavori urgenti e straordinari per mettere in sicurezza travi e pareti per poi ritornare nella normalità. Oggi sarà affidata verifica sismica propedeutica al progetto di lavori consolidamento dell'intera struttura ospedaliera. Rimane comunque agibile la sede della dialisi inaugurata lo scorso settembre.Un grazie particolare a tutti operatori dell'ospedale (medici infermieri tecnici), agli operatori del 118 e al suo direttore dottor  Zamponi, al geom. Nerpiti dell'ufficio tecnico che per tutta la giornata di ieri è stato a fianco dei tecnici della protezione civile.Grazie anche all'amministrazione comunale con la quale abbiamo condiviso tutte le azioni compreso il trasferimento provvisorio dei 30 degenti".

28/10/2016 09:55
Il rettore Corradini a Renzi: "Nell'economia del territorio, Unicam rischia un trauma importante"

Il rettore Corradini a Renzi: "Nell'economia del territorio, Unicam rischia un trauma importante"

Nell'economia del territorio maceratese colpito dal terremoto di ieri rischia di subire un "trauma importante" una delle 'aziende' più rilevanti, se non la più rilevante: l'Università di Camerino, uno degli Atenei con più antica tradizione in Italia e nel mondo (fu fondata come studium generale nel 1336). La preoccupazione l'ha espressa il rettore Flavio Corradini nell'incontro con il premier Matteo Renzi, il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio e il Commissario alla ricostruzione Vasco Errani.Corradini ha preso la parola per ribadire la necessità che l'Università riparta subito: "L'obiettivo è ricominciare quanto prima, mi piacerebbe che si potesse fare addirittura in una settimana. Questa mattina ho fatto un giro di tutti i dipartimenti e credo si possa fare. Se non ce la facciamo subiamo un trauma importante, non solo per i nostri ragazzi e le nostre ragazze, ma per tutto il territorio. Fermare l'università significa rallentare tutta l'attività economica di un territorio". (Ansa)

27/10/2016 22:31
Macerata "adotta" una scuola di Gualdo con il progetto Macerata Vicina

Macerata "adotta" una scuola di Gualdo con il progetto Macerata Vicina

E’ la scuola Romolo Murri di Gualdo la scuola scelta dal Comune di Macerata per il progetto Macerata Vicina, l’iniziativa lanciata dall’Amministrazione per raccogliere fondi e materiale didattico e contribuire alla ricostruzione post terremoto. E' l’unica scuola del paese, che accoglie nello stesso stabile la scuola dell'infanzia, la primaria e la secondaria di primo grado, fortemente lesionata dal sisma del 24 agosto scorso e inagibile. Dall’apertura dell’anno scolastico i bambini e le insegnanti fanno lezione in una grande tenda della Protezione Civile in attesa della struttura in legno che in questi giorni è in fase di allestimento, grazie alla donazione delle Misercordie d’Italia e che sarà completata entro il mese di novembre, prima delle rigidità dell’inverno..  La scuola Romolo Murri è una scuola speciale, che lavora a classi aperte ispirandosi al metodo di Don Milani, i bambini dell’infanzia e della primaria insieme ai bambini delle medie, con grande interazione con la vita del paese e della comunità. Per aiutare a riprendere la normalità, e condividere il momento di difficoltà, il Comune di Macerata con il progetto Macerata Vicina adotta questa scuola e invita tutti i maceratesi, le associazioni, gli enti le istituzioni, a partecipare con raccolte fondi e raccolte materiali didattici.   Questa mattina, su invito del sindaco di Gualdo, il primo cittadino di Macerata Romano Carancini e l'assessore alla scuola Stefania Monteverde sono andati a visitare i bambini nella tenda-scuola e il paese. Con loro anche alcuni vigili urbani della città di Alassio, in Liguria,  che rispondendo all’appello dell’Anci nazionale, in veste di volontari e a turno, presidiano Gualdo  per il controllo notturno anti sciacallaggio.  "E' impressionante vedere il paese così duramente colpito: il silenzio alle 10 del mattino in pieno centro storico, dovuto allo sgombro di quasi tutti i residenti, fa comprendere più di ogni altra cosa la tragedia del terremoto - ha affermato il sindaco Romano Carancini. -Bellissimo l’incontro con i bambini: è di grande insegnamento osservare la forza dei bambini e delle maestre, fare scuola sotto la tenda  con una grande volontà di speranza. Tutta Macerata vi è vicina. Torneremo con tutto quello che riusciremo a raccogliere per aiutare a costruire una scuola bella e ricca".  L'assessore Stefania Monteverde ha consegnato il primo regalo di Macerata, i 100 libri raccolti durante il Macerata School Festival, organizzato in collaborazione con il Dipartimento della Formazione dei beni culturali e del turismo dell’Università,  donati dalla Giunti editore  nel corso della  Festa della Scuola del 1° ottobre scorso in piazza della Libertà: "Anche le scuole di Macerata hanno conosciuto le difficoltà degli sgombri a causa del terremoto - ha detto Stefania Monteverde - e vogliono essere vicini a tutti i bambini e alle bambine  e agli insegnanti. La scuola rappresenta la fiducia nel nostro futuro. Saremo tutti qui con voi per l’inaugurazione. Nei prossimi mesi raccoglieremo i fondi per le vostre aule informatiche, per la biblioteca, per la vita della scuola. E soprattutto, vi aspettiamo a Macerata, vi faremo conoscere la nostra bellissima città."   Il sindaco di Gualdo, Giovanni Zavaglini, ha ringraziato commosso: "Il paese è grato per le tante attestazioni di solidarietà. La vicinanza della città capoluogo, Macerata, conferma che siamo una grande comunità e nel bisogno ci si sente ancora più stretti. Grazie, porterò nel Consiglio comunale la lettera che ho ricevuto da Macerata per ringraziare pubblicamente".  Anche la dirigente scolastica, Maura Ghezzi, ha sottolineato il valore della vicinanza in momenti come questi in cui si sente forte il bisogno di una rete di amicizia. E proprio in questi termini la visita di questa mattina è stata l’occasione per avviare un legame tra Macerata e Gualdo che si tradurrà in un percorso culturale comune legato alla figura di Romolo Murri il cui Centro si trova  proprio a Gualdo - che fortunatamente non ha subito danni dal terremoto - e nella visita dei bambini e dei ragazzi del luogo nella nostra città, a Natale in occasione di Libriamoci, il festival del libro illustrato mentre a primavera torneranno per un bel tour da turisti. Le scuole di Macerata promuoveranno occasioni di conoscenza reciproca e di crescita.  Il progetto Macerata Vicina ha visto la prima raccolta fondi organizzata nel corso della festa di san Giuliano con le Cene della solidarietà organizzate dalla pro Loco di Macerata con cui sono stati raccolti 3.500 euro destinati all’allestimento di un’aula informatica. Intanto, anche le città gemellate con Macerata, Yssy Lex Moulineaux e Weiden,  stanno promuovendo una raccolta per contribuire al progetto  finalizzato alla ricostruzione della scuola di Gualdo. Ogni donazione sarà rendicontata sul sito del Comune mentre per informazioni ci si può rivolgere alla segreteria del sindaco tel. 0733.256226, emailmaceratavicina@comune.macerata.it

26/10/2016 16:41
“Quale sicurezza per Civitanova?”: incontro dibattito promosso da Vince Civitanova

“Quale sicurezza per Civitanova?”: incontro dibattito promosso da Vince Civitanova

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Claudia Giulietti presidente di Vince Civitanova: "Appuntamento venerdi’ 28 ottobre presso la sala convegni dell’hotel Miramare dalle ore 21.30, per l'incontro/dibattito organizzato da Vince Civitanova dal titolo “Quale sicurezza per Civitanova?” Con questo convegno  Vince Civitanova dà inizio a un ciclo di incontri che serviranno soprattutto ad illustrare e spiegare ai cittadini  i punti salienti del  proprio programma elettorale per le prossime elezioni comunali. Quello della  sicurezza,  che purtroppo negli ultimi  anni è sensibilmente diminuita a Civitanova anche  a causa di una politica poco attenta, quasi dissennata, di questa amministrazione, è un tema molto sentito dai Civitanovesi e punto fondamentale e prioritario del nostro programma. Per cui in questo particolare momento di grave difficoltà in cui si sta venendo a trovare la città,  in un contesto ambientale che va degradandosi e depauperandosi, e in cui i cittadini stanno vivendo momenti di crescente incertezza e insicurezza, che destano preoccupazione e, in molteplici casi, viva sofferenza, Vince Civitanova vuole aprire un confronto necessario per fare il punto sull’argomento e per  far conoscere alla città le sue proposte. Dopo un'introduzione di Fabrizio Ciarapica consigliere comunale  e candidato sindaco di Vince Civitanova alle prossime amministrative verrà lasciato spazio a esperti in materia: FILIPPO SALTAMARTINI già Vice Questore aggiunto della Polizia di Stato e professore di Pubblica sicurezza all’Università di Perugia ROBERTO BENIGNI Componente Comitato tecnico Regione Marche Polizia locale e Presidente Regionale ANVU (Associazione Professionale della Polizia Locale d’Italia) PAOLO RUOTOLO Esperto di sicurezza nel settore del volontariato"

26/10/2016 12:39
Il Pd di Camerino organizza un incontro dibattito sul referendum

Il Pd di Camerino organizza un incontro dibattito sul referendum

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del PD di Camerino:"Il 4 dicembre 2016 saremo chiamati a esprimere un voto importante: dovremo valutare come cittadini elettori la riforma costituzionale recentemente approvata dal Parlamento italiano. Non è facile dare un giudizio ad un cambiamento così grande sulla base di un Sì secco, o di un No secco. Per capire appieno i vari aspetti della riforma, è necessario conoscerla nella sua interezza. La riforma va analizzata fino in fondo: non bisogna fermarsi alla superficie, ma bisogna arrivare ad una posizione ragionata e convinta, analizzando il testo articolo per articolo. E' chiaro che la riforma costituisce un'opportunità importante per cambiare in meglio il nostro sistema politico, e correggerne almeno in parte i difetti.Per stimolare la conoscenza del testo, il Partito Democratico di Camerino promuove per martedì 8 novembre alle ore 21 un incontro pubblico di dibattito sulla riforma costituzionale, presso la Sala degli Stucchi del Comune di Camerino. Interverranno il segretario regionale del Partito Democratico, Francesco Comi, e il segretario del Partito Democratico di Camerino, Andrea Caprodossi.La riforma costituzionale sarà approfondita dal prof. Fabio Fede, della Scuola di Giurisprudenza dell'Università di Camerino, che effettuerà una riflessione da un punto di vista tecnico e accademico. Sarà presente Enrico Verdolini, in rappresentanza del gruppo Studenti per il Sì.Nello specifico, la riforma costituzionale che andremo a votare non va minimamente a intaccare i primi articoli della Costituzione, che riguardano i diritti e le libertà fondamentali. Il diritto al lavoro, il diritto alla salute, il diritto all'istruzione e allo studio, la libertà di stampa e di opinione rimangono così' come sono ora all'interno della Costituzione, secondo le stesse parole volute dai nostri Padri Costituenti. La riforma, infatti, va a modificare esclusivamente la seconda parte della Carta Fondamentale, quella relativa all'organizzazione dello Stato: essa parla dei principali organi della Repubblica, come il Parlamento, la Corte Costituzionale e il Governo.L'attuale Parlamento, infatti, è un Parlamento che non funziona con rapidità. Il procedimento per approvare le leggi è troppo lento: una legge, per diventare valida a tutti gli effetti, deve essere approvata in maniera identica da Camera e Senato. Basta una piccolissima modifica al testo della legge per essere costretti a ricominciare il lavoro da zero, in un ping-pong fra le due Camere che può durare all'infinito.La lentezza e la farraginosità del sistema ha costretto in passato numerosi governi ad approvare nuove normative ricorrendo al voto di fiducia o alla decretazione d'urgenza. Lo strumento del decreto-legge, in particolare, è stato a dir poco abusato: il decreto legge, per capirci, è stato pensato per i casi di necessità e urgenza. E' lo strumento con cui il governo dovrebbe affrontare situazioni del tutto eccezionali, come le catastrofi naturali, perchè consente di approvare nuove norme con estrema rapidità. Negli ultimi tempi, tuttavia, il decreto legge ha cambiato natura: da strumento straordinario è diventato strumento di uso comune, tant'è che è stato recentemente utilizzato anche per riformare la Pubblica Amministrazione. Per rendersi pienamente conto di quanto il nostro Parlamento sia lento, basta riportare alcuni numeri: il nostro Parlamento ha impiegato 1162 giorni per approvare la legge sul Dopo di Noi, la nuova normativa sull'assistenza delle persone con disabilità grave. Il testo della legge è stato approvato con un'ampia convergenza di forze politiche (hanno votato a favore sia Partito Democratico, che Lega Nord e Forza Italia), ma con fortissimo ritardo. Il nostro Parlamento ha impiegato 1456 giorni per approvare la Convenzione Internazionale Anticorruzione, 1283 giorni per approvare lo Statuto delle imprese e 1259 giorni per approvare la legge sui figli naturali. Di fronte a leggi che riguardano argomenti di grande importanza, sui quali sarebbbe possibile trovare punti di contatto fra destra e sinistra, il nostro Parlamento ha mostrato grande lentezza.La riforma costituzionale permetterebbe in primis di ottenere tempi più rapidi per l'approvazione delle leggi: il più grande risparmio derivante dalla riforma riguarderebbe i tempi necessari ad approvare una legge. Senza trascurare il risparmio che si avrebbe in termini economici, con la riduzione del numero dei senatori dal 315 a 100 e con la scomparsa del loro compenso.Ma la riforma costituzionale non è esclusivamente incentrata sul superamento del bicameralismo perfetto: ci sono molti altri aspetti importanti che vengono toccati dalla riforma, come gli istituti di democrazia diretta e il Titolo V della Costituzione. Verrà infatti cancellato ogni riferimento alle province nella nostra Carta Fondamentale e verrà realizzato un nuovo riparto delle competenze fra Stato e Regioni. Per approfondire queste e altre tematiche, vi aspettiamo martedì 8 novembre alle ore 21 presso la Sala degli Stucchi del Comune di Camerino".

26/10/2016 11:03
Variazioni di bilancio, Silenzi: “Accolte tutte le richieste dei vari servizi comunali”

Variazioni di bilancio, Silenzi: “Accolte tutte le richieste dei vari servizi comunali”

Il pacchetto complessivo scaturito dall'esito dell'approvazione in Consiglio comunale delle variazioni di Bilancio ammonta a 1 milione e 400 mila euro. Nell'operazione contabile sono state accolte tutte le indicazioni provenienti dai vari uffici comunali, dai Servizi sociali ai Lavori pubblici, attingendo a soldi immediatamente spendibili. Ad illustrare ai giornalisti i capitoli di riferimento è l'assessore al Bilancio Giulio Silenzi, che sottolinea l'estrema positività della manovra a conferma di un esercizio finanziario risanato negli ultimi anni, solido perché ha eroso il piano di disavanzo eliminando la pesantezza del debito pregresso.Un milione e 400 mila ero che valgono in azioni concrete. Saranno spesi per pagare le vecchie parcelle degli avvocati (100 mila euro); dotare di nuovi strumenti informatici la sede della Polizia Municipale (20 mila euro); contribuire al sostegno scolastico degli alunni portatori di disabilità (30 mila euro); contributi per iniziative culturali organizzate dalla Biblioteca “Zavatti” (14 mila euro); coprire la spesa Cosmari causata dall'aumento dei rifiuti organici nel corso dell'estate (70 mila euro); sistemazione area portuale (286 mila euro) e interventi sulla viabilità (80 mila euro). Inoltre, tra le spese per gli investimenti che vanno finanziati con la parte corrente ci sono: 70 mila euro per la strada di collegamento alla nuova chiesa di san Marone; 100 mila euro per la messa in sicurezza nelle scuole (caldaie, infissi, manutenzione straordinaria, ecc.) e il rifacimento del tetto dell'asilo di via Guerrazzi (50 mila euro).Tutto ciò è reso possibile per le maggiori entrate come il pagamento dell'Imu e dell'Ici della Civita Park (circa 190 mila euro), le maggiori entrate dall'occupazione del suolo pubblico e pubblicità (circa 100 mila euro), i versamenti Irpef (+60 mila euro), maggior trasferimento del fondo di solidarietà dello Stato previsto dalla Finanziaria 2015 sugli immobili “imbullonati” (32 mila euro), un contributo a fondo perduto per la manutenzione ordinaria dell'area portuale (286 mila euro), rimborsi per personale di cui si è servito l'Ambito territoriale XIV (50 mila euro), cui c'è da aggiungere 50 mila per recupero multe pregresse dei Vigili. C'è pure un mutuo di 350 mila euro acceso dalla Giunta per asfaltare via Oroboni (120), via Sonnino (180) e via Maroncelli (50 mila).Inoltre 313 mila euro arriveranno dalla Regione Marche e serviranno per realizzare il collegamento tra torrente Castellaro e lungomare Nord (220 mila euro) e per il rifiorimento scogliere lungomare Nord (90 mila) e 35 mila euro sono garantiti dalla Fondazione Carima da destinare alla Pinacoteca e beni culturali.“Civitanova è un comune virtuoso – ha detto Silenzi. La Giunta, senza aumentare le tasse, ha un tesoretto disponibile da utilizzare, sono soldi freschi, immediatamente spendibili. Ci siamo sempre basati su una previsione delle entrate prudente e possiamo dirci estremamente soddisfatti per i risultati ottenuti e per il fatto non stare in difficoltà finanziarie”.

25/10/2016 16:19
Il commissario Errani in visita a Camerino

Il commissario Errani in visita a Camerino

 Una promessa al sindaco appena due giorni fa, poi, alle 17,15 di oggi, una telefonata per avvisare che dieci minuti dopo il suo elicottero sarebbe atterrato nell’elisuperficie dell’Ospedale di Camerino.Sono stati lo stesso sindaco, Gianluca Pasqui, ed il vicesindaco, Roberto Lucarelli, ad accogliere alle 17,30 in punto il Commissario Straordinario per la Ricostruzione, Vasco Errani. Con lui anche il campo della Protezione Civile Nazionale, Curcio, ed altri tecnici della Protezione Civile. Motivo della visita, oltre ovviamente al voler toccare con mano la situazione a Camerino dopo il sisma dello scorso 24 agosto, è stata la problematica sorta nei due palazzi di Corso Vittorio Emanuele, risultati gravemente lesionati dopo il sopralluogo effettuato dai tecnici Aedes. Una situazione che in città stava creando forte preoccupazione e che ha richiesto un intervento immediato, anche per non mettere in ginocchio l’economia dell’intero centro storico.“I danni – ha spiegato il sindaco, Gianluca Pasqui – purtroppo ci sono, ma non sarà necessario chiudere la via principale del centro. Bisognerà, invece, mettere in sicurezza i due palazzi e oggi abbiamo avuto le indicazioni per accelerare al massimo tutte le procedure, con la promessa che nel giro di pochissimo tempo sarà superato il disagio, attraverso la realizzazione di opere provvisorie”.Una visita sui luoghi prima di tutto e, successivamente, un lungo colloquio nella sede comunale alla presenza del sindaco e dell’intera giunta, oltre che del segretario comunale e del responsabile dell’ufficio tecnico. “Questa visita – ha proseguito Pasqui – è stato un importantissimo segnale di vicinanza dello Stato. Ringrazio con il cuore, a nome di tutti, il commissario Errani e le persone che oggi, con lui, hanno risposto così velocemente ad una richiesta di aiuto. È stata, chiaramente, anche l’occasione per parlare della prossima pubblicazione delle linee guida del decreto sulla ricostruzione e per capire quali prospettive ci sono per la nostra città e quali saranno i percorsi migliori da intraprendere. Le linee guida saranno pubblicate entro il 3 novembre e da quel momento partirà la ricostruzione” in aggiornamento).  

25/10/2016 16:11
Macerata, tre incontri su sanità, sociale, immigrazione e volontariato

Macerata, tre incontri su sanità, sociale, immigrazione e volontariato

Sanità, sociale, immigrazione e volontariato sono le tematiche al centro di una serie di incontri – dibattito organizzati dall’Avulss di Macerata con il patrocinio del Comune.Si parlerà di problemi e opportunità per la Macerata di oggi e di domani nei tre appuntamenti che si svolgeranno all’interno della Galleria Scipione con inizio alle ore 17.30.Giovedì 27 ottobre protagonisti dell’incontro saranno l’assessore regionale Angelo Sciapichetti e il sindaco Romano Carancini che parleranno sul tema Quale sanità, che welfare per Macerata?.Il giorno seguente, venerdì, sotto la lente Immigrazione, problema o opportunità per Macerata? con Marco Cacciaguerra Capogabinetto della Prefettura di Macerata mentre sabato, ultima giornata dell’iniziativa, gli onorevoli Irene Manzi e Paolo Beni della Commissione Affari sociali della Camera dei deputati parleranno di Volontariato come scelta di vita e come servizio “sussidiario”.Intanto, da ieri, lunedì 24 ottobre, per proseguire fino al prossimo 19 dicembre, nell’aula biblioteca dell’ospedale è iniziato il corso per nuovi volontari.

25/10/2016 13:28
Manuela Bora è la nuova vice presidente della Commissione Governance

Manuela Bora è la nuova vice presidente della Commissione Governance

L’assessora alle Politiche comunitarie, Manuela Bora, è stata nominata vice presidente della Commissione “Governance”, organo del Congresso dei poteri locali e regionali (Cplre) del Consiglio d’Europa.L’elezione è avvenuta a Strasburgo (Francia), nella seduta che ha conferito, per la prima volta a una donna, Gudrun Mosler-Törnström (dal 2011 a capo della delegazione austriaca) la carica di presidente. Bora è risultata la più votata tra le quattro candidature proposte (le altre erano in rappresentanza della Svezia, dell’Olanda e Germania).La Commissione Governace si occupa di finanza pubblica, transfrontaliera, cooperazione interregionale, cittadinanza digitale e cooperazione con organismi intergovernativi. “In materia di etica pubblica e prevenzione della corruzione - ha dichiarato l’assessora Bora – è indispensabile promuovere azioni di medio e lungo periodo, a cominciare dall’educazione, dalla formazione e dalle nuove generazioni che rigettano, in toto, ogni forma di corruzione, nepotismi, prevaricazioni”.Bora si è complimentata, poi, per l’incarico conferito a Gudrun Mosler-Törnström: “Condivido la scelta di indicare, per la prima volta, una donna al vertice del Congresso. La sua sensibilità e la sua esperienza saranno essenziali per condividere le strategie e rafforzare l’identità europea nella risoluzione dei problemi sociali dei prossimi anni”. La 31a sessione del Cplre, oltre a nominare la presidente (che resterà in carica fino al 2018) e i referenti dei Comitati statutari del Congresso, ha affrontato questioni legate alla prevenzione della corruzione, al ruolo degli amministratori locali e regionali, alla rappresentanza delle donne, all’integrazione delle prospettive di genere nei bilanci pubblici, al corretto svolgimento delle consultazioni elettorali. Questioni di particolare rilievo per un’assemblea politica paneuropea – qual è il Congresso dei poteri locali e regionali - composta da 648 membri che rivestono cariche elettive (consiglieri regionali, sindaci o presidenti di Regioni), in rappresentanza di oltre 200 mila organismi dei 47 Stati che aderiscono al Consiglio d’Europa (organismo che non fa parte dell’Unione europea, ma che costituisce indubbiamente la principale organizzazione internazionale di difesa dei diritti umani, della democrazia e dello Stato di diritto).

24/10/2016 09:48
Tolentino, i residenti chiedono la pedonalizzazione di via Corridoni

Tolentino, i residenti chiedono la pedonalizzazione di via Corridoni

Riceviamo e pubblichiamo dal comitato di quartiere centro storico Tolentino."I recenti disagi causati dal sisma che ha colpito e segnato il nostro territorio, hanno provocato danni a molte strutture civili e religiose della città. Tra le strutture religiose, ricordiamo la dichiarazione d’inagibilità per le chiese di San Francesco, SS. Crocifisso e Santa Maria della Tempesta, per quanto riguarda il nostro centro storico.Questa situazione ha di conseguenza provocato un grande disagio per le attività delle parrocchie e per i fedeli. Unica chiesa disponibile, nella parte Nord-est del centro, rimane quindi, la chiesa del Sacro Cuore di Gesù, in via Filippo Corridoni.Il parroco e i confratelli stanno cercando di organizzare lo spazio a disposizione, in maniera adeguata alle sue funzioni. La piccola chiesa dovrà quindi per molto tempo rispondere a tutte le richieste e ai servizi necessari, alla comunità: matrimoni, battesimi, comunioni, cresime, funerali, celebrazioni santa messa e attività della confraternita.La struttura si trova in una posizione urbana molto particolare, essendo via Filippo Corridoni, una delle strade, della zona, sulla quale grava parte del traffico del centro, in ingresso e in uscita. Allo stesso modo, è una via che rappresenta un asse importante di servizio per il movimento pedonale, come di recente abbiamo già evidenziato con una nostra richiesta del 4 agosto 2016 (protocollata).Non vogliamo ora, ripetere quanto già espresso nella relazione presentata dal Consiglio di Quartiere. Relazione costruita attraverso le indicazioni e richieste dei residenti e frequentatori dell’area di cui all’oggetto.Oggi, vogliamo, denunciare e presentare, come la situazione si presenta ancor più difficile da gestire, in conseguenza, appunto della nuova programmazione parrocchiale. Quindi, con questo vogliamo chiedere al Sindaco e ai responsabili degli uffici di competenza di esaminare attentamente la situazione e ribadiamo la nostra proposta o come meglio dire, la richiesta di “pedonalizzazione della porzione di strada”.Chiediamo inoltre la disponibilità a organizzare un incontro-confronto, con una nostra delegazione, per trovare in collaborazione una soluzione idonea e funzionale alle nuove esigenze manifestatesi. Ricordiamo che via Corridoni, nel tratto incrocio via Pacifico Massi e Via Laura Zampeschi, è adiacente e a servizio dell’unico ingresso alla struttura religiosa, a servizio dell’ingresso all’Asilo delle Maestre Pie Venerini, del Campo polivalente Oratorio Don Bosco e percorsa dagli studenti che devono raggiungere ITC, le Istituto Comprensivo Don Bosco e dai cittadini residenti e o frequentatori dei servizi presenti nella piazza….o nell’area adiacente.Un numero considerevole di utenti, grandi e piccoli, giovani e meno giovani, turisti e residenti…..e fedeli". 

23/10/2016 12:02
Movimento 5 Stelle, la vendita di Gas Marca non era un obbligo di legge

Movimento 5 Stelle, la vendita di Gas Marca non era un obbligo di legge

Riceviamo e pubblichiamo dal Movimento 5 Stelle Civitanova."Ritorniamo sulla questione perché le spiegazioni presentate dai vertici Atac non chiariscono assolutamente il punto cruciale della questione. Come mai ben 97 comuni della Toscana, così come si evince da dal sito della Estra (vedi link chi siamo) possono possedere una società di servizi simile all'Atac di Civitanova e quindi possedere una azienda che vende Gas (la Estra energie srl) mentre il comune di Civitanova non poteva? Per giunta nelle spiegazioni fornite sulla stampa a differenza di quanto indicato nella delibera di vendita si fanno richiami al decreto Madia ( vedi link ), che ricordiamo è entrato in vigore solo dal 23 settembre 2016, sicuramente ben dopo gli atti di vendita di Gas Marca. Se esaminiamo questo decreto all’art 4 è espressamente detto: “ Le amministrazioni pubbliche non possono, direttamente o indirettamente, costituire società aventi per oggetto attività di produzione di beni e servizi non strettamente necessarie per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali, né acquisire o mantenere partecipazioni, anche di minoranza, in tali società.”Mentre l’art 5 prevede che l’ "acquisto di partecipazioni, anche indirette, da parte di amministrazioni pubbliche in società già costituite deve essere analiticamente motivato con riferimento alla necessità della società per il perseguimento delle finalità istituzionali di cui all'articolo 4”. E qui ritorna la domanda quali sono le diverse finalità istituzionali che avrebbero i comuni che possiedono aziende di vendita del Gas rispetto a Civitanova?. Nei piani di razionalizzazione dei comuni toscani non sembrerebbero risultare attività di vendita di Gas, ma come è possibile ? Se non bastasse questo, recentemente il comune di Ascoli ha fatto la stessa cosa, vendendo però solo il 49% della propria azienda del Gas proprio alla Estra energie. In questo caso alle obbiezioni specifiche delle minoranze è stato dichiarato nel Consiglio Comunale che la vendita non era un obbligo di legge ma una precisa volontà politica per necessità di cassa. Quindi è presumibile pensare che anche a Civitanova sia una scelta politica, che però non si vuole esplicitare. Sempre i vertici Atac dichiarano che da noi questi soldi saranno impiegati in parte per la riduzione dei debiti ATAC, rimasti immutati finora sotto la gestione di Cognigni, e la differenza a spesa corrente del comune (allora ci chiediamo pure quale possa essere il motivo per cui l’Atac ha deciso recentemente di comperare nuovi autobus nonostante la maggioranza abbia votato di dismettere il ramo trasporti). Chi ci guadagna dal vendere un bene dei Civitanovesi per fare cassa oltre alle banche ? Finora sembrerebbe di sicuro i commissari giudicatori visti i compensi stabiliti. Ricordiamo che fra questi commissari giudicatori c’è quell’ex presidente di Gas Marca al quale Cognigni aveva cercato in silenzio di raddoppiare i compensi anni fa e venne smascherato dalle opposizioni ritornando sui suoi passi. Questa vicenda secondo il MoVimento 5 Stelle di Civitanova continua ad avere dei contorni poco trasparenti. Infine rispondiamo al presidente Mantella, la nostra soluzione è semplice: non si vendeva Gas Marca e si faceva un consorzio con i comuni limitrofi come hanno fatto i comuni della Toscana".

23/10/2016 10:12
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