Porto Recanati, rider cade durante una consegna: l'Inail riconosce l'infortunio sul lavoro
È stato riconosciuto come infortunio sul lavoro l'incidente che ha coinvolto un rider a Porto Recanati, caduto dal motorino mentre effettuava una consegna per evitare l'impatto con un'auto. Il riconoscimento è arrivato da parte dell'Inail grazie all'assistenza fornita dal Nidil Cgil e dal Patronato Inca di Macerata.
L'episodio risale al 24 maggio 2026. Durante una consegna per la piattaforma di food delivery Deliveroo, il lavoratore è stato costretto a una manovra improvvisa nel traffico estivo, finendo a terra e riportando una frattura.
Secondo quanto riferito dal sindacato, il rider è stato seguito fin dai primi momenti sia nella denuncia dell'infortunio al datore di lavoro, procedura che in questo caso avviene attraverso un'apposita piattaforma online, sia nella successiva pratica per ottenere il riconoscimento dell'indennità economica da parte dell'Inail.
Il caso evidenzia anche una particolarità normativa: pur essendo inquadrati come lavoratori autonomi, i rider sono coperti dall'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro.
Il Nidil Cgil torna inoltre a puntare l'attenzione sul modello organizzativo del settore del food delivery, ribadendo le proprie critiche all'utilizzo del lavoro autonomo per una categoria che, secondo il sindacato, opera seguendo direttive e turni stabiliti dagli algoritmi delle piattaforme, senza poter beneficiare delle tutele previste per i lavoratori dipendenti, come ferie, malattia e contributi.
"Questo risultato conferma l’importanza dell’impegno sindacale verso la tutela della salute e della sicurezza di questa tipologia di lavoratori che si trovano quotidianamente esposti al rischio di caduta dal mezzo e di infortuni durante la loro attività lavorativa", affermano Serena Girotti, funzionaria del Nidil Cgil, e Roberta Marzioni, operatrice del Patronato Inca Cgil, che hanno seguito il caso.

poche nuvole (MC)
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