Politica

Camerino, Caprodossi: non mi candido come sindaco, se serve non sarò neanche in lista

Camerino, Caprodossi: non mi candido come sindaco, se serve non sarò neanche in lista

Da Andrea Caprodossi, consigliere comunale di Camerino, riceviamo e pubblichiamo   Con questa nota vorrei rassicurare che io non sarò candidato come sindaco alle prossime elezioni comunali di Camerino e se servirà non sarò nemmeno presente in lista come consigliere. Questo perché nonostante abbia un’apprezzabile curriculum, abbia conseguito master, frequentato scuole di specializzazione, abbia viaggiato per 4 continenti e abbia anche una discreta esperienza politica-amministrativa, mi rendo benissimo conto di non essere la persona giusta, oggi, per affrontare le problematiche gravissime che sta attraversando la nostra città.  L’umiltà, quella vera, è sempre merce più rara nella nostra quotidianità, tutti si sentono in grado di saper fare tutto senza aver dimostrato nulla nella vita… e, i risultati si vedono a tutti i livelli della società che risulta sempre più piatta e inconsistente. Io intendo la politica come senso civico e passione, chi fa politica attiva e soprattutto chi ricopre cariche pubbliche a mio modesto avviso dovrebbe avere anche un lavoro e dovrebbe ricoprire tale carica con uno spirito di servizio alla collettività per un breve periodo, per poi tornare alla propria vita e al proprio lavoro. Nella nostra città, a me sembra che questo non avvenga, anzi si è legati con le catene a quelle sedie come se nella vita non si abbia alternativa, anche e soprattutto dopo aver dimostrato di essere palesemente inadeguati alla carica. Le norme, le leggi, i decreti sono eguali in tutto il territorio nazionale, se abbiamo avuto per ultimi le SAE rispetto alle altre cittadine, se il nostro centro storico è lasciato al suo destino mentre nelle altre città si demolisce e si puntella e si riapre, se della scuola ministeriale non si è vista nemmeno la prima pietra, mentre negli altri comuni sono state costruite, inaugurate e funzionanti, un motivo ci sarà! Quello che manca sfortunatamente all’attuale amministrazione è una visione del futuro, si vive alla giornata e si pensa solo alla campagna elettorale perché non si fa politica per senso civico e passione ma forse per necessità e questo Camerino soprattutto in queste condizioni non se lo può permettere! L’attuale Sindaco crede di potersi scegliere il candidato avverso più debole perché politicizzato, sono mesi che testate giornalistiche tentano di tirarmi in ballo per accreditarmi come possibile avversario, invece la cittadina ha bisogno di tutto tranne di politica e di divisioni, bisogna mettere da parte le ideologie, remare tutti dalla stessa parte e se necessario fare un passo indietro. 

15/09/2018 17:03
Marcozzi e Celani (FI): "Forza Italia non dimentica i terremotati. L’Amministrazione regionale spinga il Governo a muoversi”

Marcozzi e Celani (FI): "Forza Italia non dimentica i terremotati. L’Amministrazione regionale spinga il Governo a muoversi”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma dei consiglieri regionali (FI), Jessica Marcozzi e Piero Celani Il nulla. Anche e soprattutto sul terremoto. Questo Governo, ogni giorno che passa, dimostra sempre più di essere assolutamente inadeguato a guidare il Paese, soprattutto in un momento critico come l’attuale, con emergenze da affrontare. Su tutte, quella legata al sisma. Il Governo latita. Ma Forza Italia con responsabilità e impegno non dimentica chi da due anni soffre. Il nostro vicecapogruppo alla Camera dei Deputati, Simone Baldelli, ha infatti presentato un ordine del giorno al Milleproroghe, votato pressoché all’unanimità dalla Camera, in cui si impegna il governo ad assumere "quanto prima una decisione chiara sulla figura del commissario per la ricostruzione nelle zone terremotate, superando l'attuale precarietà del regime di prorogatio". Il testo approvato impegna il governo "ad intervenire al più' presto sul piano normativo su temi di interesse centrale per le popolazioni colpite del terremoto, come quello della continuità della struttura commissariale, che scadrebbe il 31 dicembre 2018, e sui contratti dei lavoratori a tempo determinato, circa un migliaio, attualmente impegnati sull'emergenza nella struttura commissariale, negli Uffici speciali per la ricostruzione e nei Comuni, e ai quali è necessario dare certezze professionali e continuità di servizio per i prossimi anni". Dal canto nostro chiediamo con forza all’Amministrazione regionale di fare tutto quanto nelle sue capacità per spingere il Governo a smuoversi dall’immobilismo e ad affrontare concretamente l’emergenza sisma dando le risposte, se ne sono capaci, ai nostri concittadini che soffrono da troppi mesi.  

15/09/2018 11:16
Simone Livi (Azione in Movimento): "E' necessario riformare il corpo di Polizia Locale  a Macerata"

Simone Livi (Azione in Movimento): "E' necessario riformare il corpo di Polizia Locale a Macerata"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma del segretario di Azione in Movimento, Simone Livi Notiamo con un certo interesse che adesso anche alcuni membri del PD della maggioranza che governa da venti anni Macerata, si stia accorgendo della carenza relativa al servizio di Polizia Locale. Ci verrebbe da dire “meglio tardi che mai”. Peccato che le proposte avanzate, oltre che fuori tempo limite, siano solo dei palliativi che certamente non andranno a stravolgere in positivo un servizio che fa acqua da tutte le parti per colpa di Amministratori ottusi che hanno pensato solo a raccogliere liquidità con un sistema sanzionatorio esasperato e non a lavorare per rendere più sicura una città che stava cadendo nel baratro della criminalità diffusa. Le cinque unità che vorrebbero ora assumere, sarebbero inserite con un contratto part time ed andrebbero a coprire altrettanti posti occupati oggi a tempo pieno da dipendenti che saranno collocati a riposo. In sostanza meno monte ore e quindi maggiori difficoltà nel gestire tutti i compiti da svolgere. Vogliono istituire la figura del “Vigile di quartiere” senza avere però la “materia prima” e francamente non riusciamo a capire come vorrebbero portare avanti questo servizio. Ricordiamo che il Comune di Macerata, capoluogo di Provincia, rispetto alla media nazionale prevista dalle normative vigenti, risulta adesso essere sotto organico di almeno 15/20 unità, senza considerare che ancora oggi la struttura è sprovvista di un Dirigente (Comandante) avente titoli specifici per ricoprire tale ruolo. Azione in Movimento da tempo sostiene che il Corpo di Polizia Locale di Macerata, oltre alla previsione di nuove assunzioni full time, debba essere riformato con corsi di formazione per una parte del personale, dotazione di adeguato equipaggiamento, predisposizione di “Gazzella” per servizi h24 e costituzione Nuclei Operativi di “Pronto Intervento” e  “Anti Degrado”, al fine di rendere più sicura la città. Queste proposte sono state inserite in una bozza di programma che presenteremo a breve in collaborazione con la lista MACERATA NEL CUORE ed insieme a tanti cittadini che vogliono fortemente un cambiamento alle prossime elezioni amministrative del 2020. E’ giunto il tempo di voltare pagina, senza se e senza ma.  

14/09/2018 17:33
Porte chiuse per questioni urbanistiche, Sacchi (FI): "Di certo un gravissimo precedente"

Porte chiuse per questioni urbanistiche, Sacchi (FI): "Di certo un gravissimo precedente"

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma del consigliere comunale Capogruppo di Forza Italia, Riccardo Sacchi Abbiamo appreso che nel Consiglio comunale che si terrà il prossimo lunedì 17 settembre, tra i vari argomenti dell'ordine del giorno, si discuterà anche delle autorizzazioni che sono state richieste per l'ampliamento di una costruzione nelle vicinanze di corso Cairoli e dello Sferisterio a Macerata. Per affrontare l'argomento, che ha suscitato non pochi dubbi, è stato disposto dalla presidenza del consiglio comunale che il dibattito si svolga a porte chiuse quando numerose volte sono state trattate in passato delle questioni urbanistiche, sempre in seduta pubblica. La decisione di discutere a porte chiuse in questa occasione costituisce di certo un gravissimo precedente. Inoltre, poichè l'interpellanza è tecnica, generale e in nessuna parte fa riferimento a nomi e cognomi, questa decisione del consiglio legittima coloro che avevano dubbi e perplessità sul merito della questione a coltivarli e a ritenere che ci sia un deficit di trasparenza e il rischio di doppiopesismo. Nonostante tutto confidiamo ancora che le risposte alle nostre domande dissiperanno ogni perplessità ma la cosa certa è che il metodo utilizzato della presidenza del consiglio e dal centro sinistra costituiscono un bavaglio alla democrazia e una bruttissima pagina nella politica cittadina.  

14/09/2018 17:13
Decreto periferie, Marcozzi e Celani (FI) alla carica

Decreto periferie, Marcozzi e Celani (FI) alla carica

"Ormai è palese. Quello che toccano distruggono. Più che del cambiamento questo è il Governo delle promesse non mantenute, vedasi l'Ilva, dell'incoerenza, vedasi i vaccini, e delle decisioni scellerate, vedasi la cancellazione dei fondi per le periferie”. E proprio su quest'ultimo punto i Consiglieri regionali FI Jessica Marcozzi e Piero Celani intervengono.    “Hanno fatto campagna elettorale sulla sicurezza e ora, nonostante i mille appelli a non cancellare fondi che realmente potevano significare riqualificazione di aree periferiche gravate dal degrado ma anche rilancio economico, commerciale e turistico, hanno spazzato via un miliardo e 600 milioni per le periferie. Ora dicono di poter, forse, dare seguito solo i progetti esecutivi e appaltabili. Ma anche in questo caso il rischio che si tratti dell'ennesima presa in giro, dell'ennesimo rinvio, è più che concreto. Nessuna certezza da un governo che, ormai è chiaro, non è in grado di mantenere alcuna promessa fatta in campagna elettorale. Ma i territori non possono attendere. L'Amministrazione regionale si mobiliti col Governo affinché i progetti su scala regionale vengano finanziati. Quei fondi devono essere sbloccati, per tutti e non solo per quei progetti in fase avanzata. E lo si può fare, già con il primo decreto utile post Mille proroghe. Le Marche non possono continuare a subire schiaffi e affronti.  Servono più sicurezza e meno degrado e spot che, purtroppo, continuano anche dopo le elezioni".  

14/09/2018 13:39
Potenza Picena, Lega: richiesta dimissioni Scocco, dal sindaco dia una risposta pubblica

Potenza Picena, Lega: richiesta dimissioni Scocco, dal sindaco dia una risposta pubblica

Dalla Lega Potenza Picena riceviamo e pubblichiamo   Ringraziamo il sindaco Tartabini per l’attenzione rivolta alla nostra lagnanza e per la disponibilità invitandoci ad un incontro istituzionale.  Purtroppo noi riteniamo che la cosa sia di pubblico dominio nonché di pubblico interesse; abbiamo sollevato la questione pubblicamente, con una lettera aperta, e così riteniamo che debba concludersi: sempre alla luce del sole e con la massima trasparenza.  D’altra parte la nostra richiesta non ha alcuna motivazione di tipo personalistica, e riteniamo che codesta amministrazione sia doverosa a prendere una posizione in merito all’increscioso fatto.  Riteniamo altresì che ciò che ha compiuto l’assessore Scocco nell’utilizzo del mezzo istituzionale della pagina Facebook UFFICIO STAMPA DEL COMUNE DI POTENZA PICENA (leggi qui), sia sufficiente a motivare e giustificare un atto di revoca nei suoi confronti in virtu’ dell’esigenza primaria di assicurare sia la trasparenza dell’operato dei pubblici poteri che la tutela dell’Ente quale unico responsabile dei contenuti della pagina facebook.  Ora sta a Lei, sindaco, fornirci una pubblica risposta dove argomentare le motivazioni che la indurranno o a censurare l’operato del suo assessore o a giustificarlo per la risposta “gratuita” ma piu’ che altro inopportunamente goliardica ed indecorosa per l’istituzione che rappresenta, data ai cittadini che lecitamente pongono quesiti sull’operato dell’amministrazione della propria città.  Non possiamo che rinnovare ancora una volta l’invito a rispondere pubblicamente a questa nostra, anche per rasserenare gli animi ed evitare ulteriori irrigidimenti e prese di posizione disdicevoli.  Cordiali saluti.

14/09/2018 11:29
Quadrilatero, Terzoni (M5S): "Opera verrà sbloccata"

Quadrilatero, Terzoni (M5S): "Opera verrà sbloccata"

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma della deputata del Movimento 5 Stelle, Patrizia Terzoni "Sono confortanti le parole arrivate oggi dal sottosegretario alle Infrastrutture Edoardo Rixi durante il question time in risposta ad un'interrogazione a mia firma sulla Quadrilatero. Infatti per quanto riferisce la società Anas, lo stop ai lavori nei cantieri della SS 76 dovuto alle difficoltà della Astaldi sarebbe in via di risoluzione. Il contraente del maxi lotto 2 ha provveduto agli adempimenti nei confronti degli affidatari, consentendo alla società committente Quadrilatero di procedere ai pagamenti dei SAL (Stato avanzamento lavori). Alla prossima seduta del CIPE, che in base a quanto riferito da Rixi avrà luogo nella prima decade di ottobre, verranno approvati i progetti della 76 - Perizia di variante n°6 per gallerie Gola della Rossa e San Silvestro - e dei lotti terzo e quarto della Pedemontana. Parole che fanno finalmente chiarezza su un caso che come è noto a tutti aveva imboccato una via oltremodo pericolosa. Tutto l'entroterra marchigiano ha estrema necessità che quest'opera venga portata a termine: l'alternativa è l'isolamento. Rixi ha aggiornato il cronoprogramma: se la tempistica per ultimare la Quadrilatero complessiva - cioè comprensiva di Pedemontana - è di 5 anni, per il completamento dei due tratti Fossato di Vico-Cancelli e Albacina-Serra San Quirico il termine è la fine del 2019. Inoltre, sono arrivate risposte d'impulso nel pomeriggio anche sulla bretella Tolentino-San Severino da parte dell'esecutivo. Al di là di tutto, segnali importanti, che sostanzialmente sbloccano uno scenario di stasi che aveva iniziato a destare parecchie preoccupazioni, perché parliamo di arterie vitali per tutta l'area dell'Appennino umbro-marchigiano".    

13/09/2018 18:19
Potenza Picena, lettera aperta della Lega al sindaco per chiedere le dimissioni dell'assessore Scocco

Potenza Picena, lettera aperta della Lega al sindaco per chiedere le dimissioni dell'assessore Scocco

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma della Lega Potenza Picena Egregio Sig. Sindaco del Comune di Potenza Picena, inviamo questa lettera aperta a seguito di un comportamento sconcertante ed inaudito del suo assessore al turismo Paolo Scocco.  Sulla pagina facebook Ufficio Stampa Comune di Potenza Picena a seguito di un post riguardo i servizi pro turismo posti a corollario, l’assessore Scocco illustrava i risultati positivi ottenuti. Un concittadino, in un commento, ha chiesto all’assessore di fornire i numeri che riguardano l’utenza e l’utilizzo delle navette turistiche,  così da rendere oggettiva una valutazione in merito al risultato ottenuto dall’iniziativa.  Sullo stesso profilo, ufficiale dell’ente comunale, lo stesso assessore rispondeva Paolo Scocco: “Ale vista la nostra amicizia, 6 15 37 90 83 ruota di Genova ??????”  La risposta deve aver lasciato sgomenti i lettori tanto che poco dopo un altro intervento dava qualche spunto di giustificazione ed invitava a soddisfare le richieste del primo intervenuto. Purtroppo, a tutt’oggi, non è comparsa alcuna comunicazione da parte dell’assessore.  Questo comportamento di arroganza e strafottenza, ingiustificata e reiterata, è grave motivo di doglianza poiché pervenuto dal Sig.Scocco in veste di Assessore in uno spazio di comunicazione istituzionale del Comune di Potenza Picena.  Le richieste di un cittadino sono pertinenti e pertanto necessitano di risposta. Se non è possibile dare immediatamente la risposta si comunica e si rimanda ad una certa data.   Non è ammesso che un assessore prenda in giro un cittadino che ha posto una domanda, soprattutto se fatto in un luogo istituzionale.  Pertanto chiediamo un intervento immediato del sindaco atto a censurare l’operato dell’assessore Scocco ritirando ogni delega concessa per l’ufficio affidatogli e chiedendo le opportune dimissioni a causa della mancanza di rispetto verso i cittadini, di senso democratico e delle istituzione nella risposta, nonché per la mancanza di correttezza istituzionale e dello spirito di servizio che ha coinvolto tutto l’Ente comunale.

09/09/2018 19:48
Sisma, i Governatori chiedono incontro a Conte

Sisma, i Governatori chiedono incontro a Conte

I presidenti delle Regioni Marche Luca Ceriscioli, Lazio Nicola Zingaretti, Umbria Catiuscia Marini e il presidente vicario della Regione Abruzzo Giovanni Lolli hanno chiesto un incontro urgente al premier Giuseppe Conte, "a tre mesi dall'insediamento del governo, all'approssimarsi della scadenza del mandato del commissario straordinario Paola De Micheli e avuto notizia che il governo si appresta a licenziare un provvedimento normativo sul sisma. L'incontro - si legge - dovrà servire a "illustrare compiutamente tutto ciò che finora è stato fatto e le questioni che sono ancora da affrontare, offrendoLe la nostra più leale collaborazione istituzionale allo scopo di continuare a concorrere alla costruzione delle migliori soluzioni ai problemi dei cittadini e dei territori che ci onoriamo di rappresentare". Nella lettera Ceriscioli, Zingaretti, Marini e Lolli ricordano che è passato da poco il secondo anniversario del terremoto del Centro Italia. (Fonte Ansa)   

06/09/2018 20:48
David Severini (G.D. Recanati): "Bisogna pensare ad un futuro senza barriere per una città accessibile a tutti"

David Severini (G.D. Recanati): "Bisogna pensare ad un futuro senza barriere per una città accessibile a tutti"

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma del segretario dei Giovani Democratici di Recanati, David Severini Pensare ad una città accessibile a tutti. Aumentare la fruizione del tessuto urbano cittadino, dai contesti prettamente storici alle zone più periferiche, spesso non adeguatamente attrezzate, per essere raggiunte da chi è diversamente abile.La strada è appunto praticabile grazie alla P.E.B.A. il piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche. L'amministrazione potrebbe stilare linee guida propedeutiche alla redazione di un piano che individua alcune priorità di intervento. Condivise dai primi interessati, dunque cittadini affetti da disabilità, integrandolo al tema del turismo andrebbe a creare un valore aggiunto a tutta la mobilità cittadina.Il piano potrà inoltre segnalare i percorsi percorribili dai turisti normodotati.

04/09/2018 20:00
Vigili del Fuoco: il riassetto ha il sapore del "tradimento istituzionale"

Vigili del Fuoco: il riassetto ha il sapore del "tradimento istituzionale"

Dal Comitato (ex) funzionari tecnici, geometri e periti del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco: E’ arrivato settembre. Anche questa estate è trascorsa ed il nostro lavoro di tecnici del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco non si è mai fermato. E’ proseguito quotidianamente e silenziosamente, su tutti i fronti.Nella tremenda esplosione della cisterna di gas a Bologna, nell’inverosimile crollo del ponte “Morandi” di Genova, nella tremenda tragedia in Calabria, insieme a tutti gli altri colleghi, così come in ogni parte di questo nostro Paese.E non è proseguito solo sulle emergenze, perché è utile ricordare che non ci occupiamo solo di quelle, visto che parte del nostro lavoro lo dedichiamo alla prevenzione degli incendi nelle attività produttive ed al rapporto con gli organi di verifica e controllo della sicurezza sul territorio in sinergia con tutte le altre Istituzioni (Prefetture, Regioni, Comuni, ecc.) e con il mondo, articolato e complesso, del Terzo Settore.Abbiamo continuato ad esserci, senza risparmiarci, come sempre, come non sapremmo diversamente fare. Perché questo siamo e questo vogliamo continuare ad essere: uomini delle Istituzioni, degni e laboriosi servitori di questo nostro Paese.E tutto ciò con la consapevolezza dell’incombente ipotesi normativa di un riordino che rischia di penalizzare fortemente e incomprensibilmente il nostro ruolo storico di cerniera tra tutto il personale e la dirigenza, un ruolo di costruttori e portatori di quell’expertise, fatta di competenze tecniche e di valori umani, che ci invidiano anche in diversi altri Paesi del mondo.E con settembre giungono le attese audizioni programmate presso le Commissioni Affari Costituzionali, prima che queste liberino il testo del decreto di riordino del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per la sua definitiva approvazione in Consiglio dei Ministri.E’ arrivato settembre e, con esso, il momento in cui ci auspichiamo che le argomentazioni, i confronti e le rassicurazioni ricevute, da più parti, per scongiurare quel temuto “tradimento istituzionale”, prendano forma e corpo attraverso atti concreti e definitivi che colgano le nostre istanze e le istanze di tutti coloro ai quali sta concretamente a cuore il destino del sistema di risposta elle emergenze di questo nostro Paese. Il Comitato (ex) Funzionari Tecnici, Geometri e Periti del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

04/09/2018 12:28
Terremoto, SAE e presunte irregolarità: l'inchiesta da esposti del Movimento 5 Stelle

Terremoto, SAE e presunte irregolarità: l'inchiesta da esposti del Movimento 5 Stelle

Ha preso il via da una serie di esposti del consigliere regionale marchigiano di M5s Peppino Giorgini il voluminoso fascicolo di inchiesta sulle presunte irregolarità legate al terremoto aperto dalla Procura di Ancona.Giorgini, non nuovo a iniziative di tipo giudiziario anche su altri aspetti della vita amministrativa e politica, ha presentato almeno cinque esposti e una lunga relazione su vari argomenti: a partire dal Consip che ha ordinato le Sae (Soluzioni Abitative di emergenza) con procedure d'urgenza, anche se poi le casette per i terremotati sono ancora in fase di consegna, due anni dopo le prime scosse che hanno devastato il Centro Italia. E su appalti e subappalti per la realizzazione delle casette, una tranche in cui risultano indagati per abuso d'ufficio e falso in atto pubblico il capo della Protezione civile regionale delle Marche David Piccinini, due dirigenti dell'Erap e il responsabile del procedimento. (Ansa)

04/09/2018 09:59
La svolta di Terremoto Centro Italia: "Passiamo ai fatti, basta parole"

La svolta di Terremoto Centro Italia: "Passiamo ai fatti, basta parole"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma del Popolo dei Terremotati AEC  Conclusa con successo la prima parte dei convegni organizzati dal “Popolo dei Terremotati AEC” alla “Borsa MULA” a San Benedetto del Tronto. Si passa ora alla fase del Tavolo Tecnico Permanente per arrivare alla conclusione della ricostruzione e al rilancio dell’Economia del territorio che si ottiene anche attraverso investimenti in Agricoltura, Enogastronomia e Turismo. Il tema portante degli incontri organizzati dal “Popolo dei Terremotati AEC”, espressione del Coordinamento Nazionale Alluvionati e Terremotati Italiani della Associazione Europa Cultura, alla Borsa del Turismo del Centro Italia “MULA” che si sono tenuti il 25 agosto e il 1 settembre 2018, è stato quello della necessità di dare ossigeno e sostegno alle attività del territorio colpito dai terremoti, fattore questo indispensabile per la rinascita.    Si è discusso molto del tema sicurezza del territorio, della irreversibilità nel procedere di pari passo tra la ricostruzione degli edifici pubblici con quelli privati, lasciando da parte la lentezza della Burocrazia e uniformando gli sforzi, come evidenziato negli accorati interventi di Sergio Pirozzi, ex sindaco di Amatrice e attuale consigliere regionale del Lazio, che ha lanciato messaggi forti e chiari affermando “non si deve far passare il messaggio che va tutto bene. Abbiamo ancora il 50% delle macerie da rimuovere e gran parte delle opere finora effettuate sono state possibili solamente grazie alle Donazioni private”.  Anche il vicesindaco di Norcia, Pietro Luigi Altavilla, non ha risparmiato pesanti parole. “Ci stanno prendendo in giro” ha commentato “non abbiamo ancora spazio ed edifici pubblici a due anni dal sisma che siano di riferimento per il cittadino e l’Anas ci sta lasciando isolati e con aperture a dir poco ridicole. Ci sentiamo abbandonati ma non demordiamo, le nostre aziende sono qui con i loro prodotti per dimostrare che siamo vivi e vogliamo fortemente rinascere”.  Per far capire che i tempi stanno cambiando e che il Popolo dei Terremotati AEC è propositivo e non polemico, i referenti dei vari Comitati del Centro Italia hanno presentato loro progetti da sostenere e far finanziare. Il dr. Giuliano Bartolomei ha presentato delle slide evidenziando il fatto che pochi sanno dei fondi tuttora disponibili e inutilizzati “perché nessuno li chiede”.  Evidenziata dal dr. Mario Di Felice la necessità di coltivare e produrre da semi antichi italiani cibi genuini per la salute e il benessere delle persone.  Sulla conservazione e protezione di fauna e territori incantevoli la biologa Maria Gaetana Barelli ha illustrato con passione i paesaggi naturalistici dei Sibillini che saranno oggetto di ulteriori approfondimenti. Il presidente della Camera di Commercio di Ascoli Piceno, dr Gino Sabatini, ha voluto porgere il suo personale saluto alle aziende e ai cittadini presenti".

03/09/2018 18:41
Allagamenti, il capogruppo regionale Fi: “Urgono soluzioni immediate, concrete e risolutive”

Allagamenti, il capogruppo regionale Fi: “Urgono soluzioni immediate, concrete e risolutive”

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma del capogruppo regionale Fi Jessica Marcozzi "Dopo un nuovo nubifragio abbattutosi sul Fermano, con consistenti ripercussioni sia sulla costa che nell’entroterra, il problema degli allagamenti non è più rinviabile. Ancora una volta abbiamo registrato nel fine settimana danni a proprietà pubbliche e private. Disagi al traffico con città letteralmente tagliate in due a causa dell’allagamento di sottopassi e ponti. Ma ciò che è più grave è che questa situazione, che ormai si ripete ad ogni precipitazione di media-alta intensità, nonostante i provvedimenti presi dalle singole amministrazioni, mette a rischio l’incolumità dei cittadini. Diverse automobili sono rimaste bloccate nell’acqua nei sottopassi, asfalti che saltano, strade e vie impraticabili e intransitabili, scantinati pieni di acqua piovana. Solo grazie alla tempestività dei soccorsi, con vigili del fuoco, forze dell’ordine, polizie locali, protezione civile e anche privati cittadini, fino ad oggi si è evitato il peggio. A loro il mio più sentito ringraziamento. Ma la situazione necessita comunque di una soluzione immediata. Ecco perché mi farò promotrice di un tavolo tecnico tra Regione, Provincia, amministrazioni locali e tecnici per affrontare concretamente il problema legato agli allagamenti, per valutare ipotesi progettuali e l’adozione di provvedimenti utili a riconsegnare alle nostre città, in caso di maltempo, un livello di sicurezza adeguato, a partire da una seria analisi dello stato delle reti fognarie e delle condotte cittadine, dall’entroterra alla costa. La sicurezza e i disagi non possono essere solo tema di campagna elettorale o di bandiera politica".

03/09/2018 12:43
San Ginesio, la minoranza replica al sindaco in merito ai dati sulla ricostruzione: "Generici e imprecisi"

San Ginesio, la minoranza replica al sindaco in merito ai dati sulla ricostruzione: "Generici e imprecisi"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma del Gruppo consiliare di minoranza del Comune di San Ginesio  “San Ginesio in Movimento”. "Il Sindaco Ciabocco nel comizio di chiusura della campagna elettorale affermò che la ricostruzione sarebbe avvenuta in modo automatico e che non bisognava preoccuparsi; ora pubblica sulla stampa un articolo dai toni forti, ma generici e con omissis e imprecisioni, che crea sicuramente grosso allarmismo fra i sanginesini.  Il sindaco Ciabocco scrive anche in un documento ufficiale, visibile nel sito web istituzionale  del Comune (Comune di San Ginesio a 2 anni dal sisma )“..che sono state ammesse a finanziamento le seguenti opere: nuovo polo scolastico, palazzo comunale, Pinacoteca Antica Scipione Gentili , Rsa; nessuno di questi ha ricevuto la copertura finanziaria.”Per riportare chiarezza e  per informare correttamente riferiamo che i finanziamenti relativi al Palazzo Comunale (euro  2.590.000) e alla sede della  Pinacoteca Antica Scipione Gentili (euro  177.200) sono inseriti nell’Ordinanza del Commissario n.56 del 10 maggio 2018 che ha avuto l’approvazione della Corte dei Conti, quindi gli importi indicati sono coperti finanziariamente e l’ente attuatore, che fino ad euro  5.000.000 è il comune, può iniziare a fare il percorso dal progetto alla realizzazione  dell’opera: i finanziamenti sono certi ed hanno la relativa copertura finanziaria.  Sempre nell’ordinanza n. 56 del 10 maggio 2108, ripetiamo registrata dalla Corte dei Conti, sono inseriti anche  i finanziamenti di euro  3.000.000 per la Sede Unione Montana, di  euro 650.000 per il recupero n.4 alloggi edilizia popolare (progetto presentato all’ufficio competente della Regione Marche)  e di euro  2.068.816 per la sede dell’ex Rsa, ente attuatore Asur.  La realizzazione  del nuovo polo scolastico è di competenza della struttura commissariale che ha provveduto anche ad appaltare i relativi lavori per euro 11.000.000, non si possono avere dubbi sulla relativa copertura finanziaria, come scritto dal nostro sindaco. Nelle casse del nostro comune sono a disposizione per la ricostruzione di edifici di  proprietà comunale, anche euro 2.000.000, quale indennizzo della polizza assicurativa sui rischi sismici, sottoscritta dall’amministrazione comunale Scagnetti.  Dopo fase dell’emergenza, gestita dall’amministrazione Scagnetti  in collaborazione con le Istituzioni e con le varie associazioni di volontariato, si è passati a quella della messa in sicurezza con l’obiettivo di riaprire il centro storico e di salvare i beni culturali gravemente danneggiati dal sisma.   Non si possono dimenticare l’istallazione di nr. 38 S.A.E., consegnate nel mese di dicembre 2017, la riconversione di Villa Isabella a sede provvisoria degli Uffici Comunali (euro 250.000 Regione Marche), le delocalizzazioni di alcune attività produttive, con sede inagibile, le tante donazioni pervenute al nostro comune che permetteranno altresì la realizzazione di una struttura geodetica (euro  200.000), il cui iter è in avanzato stato,  e la recente apertura nel centro storico di una bellissima struttura di comunità, adibita anche a chiesa, donata dalla Caritas. Per completare l’informazione ricordiamo che  per la Chiesa Collegiata, gravemente danneggiata dal sisma , nel primo stralcio dei beni culturali cabina di regia del 10.08.2017, è stato inserito un contributo di euro  3.200.000. La situazione è sicuramente complicata, delicata e difficile, siamo all’inizio della fase della ricostruzione,  ma  più che scrivere sui giornali, gettando allarme e ulteriore preoccupazione fra la popolazione sanginesina,  occorre tanto impegno  e grande lavoro in sinergia con le istituzioni sovracomunali e con i loro uffici competenti.  A livello locale c’è bisogno inoltre di condivisione e di solidarietà per affrontare e superare un evento così traumatico.Un pensiero e grande vicinanza ai tanti sanginesini costretti a vivere fuori della propria abitazione a causa del sisma. Invitiamo infine la nuova amministrazione a completare  con celerità la procedura dovuta per il  recupero della Pinacoteca Antica al fine di riportare “a casa”, in tempi brevi, le 32 opere d’arte che sono fuori San Ginesio dal 18 novembre 2016, quando vennero trasferite al museo civico di Osimo, accolte con  grande generosità dall’Amministrazione comunale osimana. Nel bilancio di previsione 2018 è stata inserita anche  la copertura finanziaria  per la realizzazione di un nuovo allestimento della pinacoteca stessa, grazie alla generosa donazione,  deliberata dal Magistrato delle Contrade di Siena. Sarebbe questo un grande segno di speranza per il nostro territorio".   

03/09/2018 11:38
La Lega di Cingoli incontra i parlamentari neoeletti Pazzaglini e Patassini

La Lega di Cingoli incontra i parlamentari neoeletti Pazzaglini e Patassini

Grande soddisfazione tra i partecipanti per l’incontro promosso dalla Lega al caffè dei Tigli di Cingoli. Il coordinatore comunale Gian Marco Paparelli ha introdotto gli eletti senatore Giuliano Pazzaglini e onorevole Tullio Patassini. Presente anche il segretario provinciale del carroccio Letizia Marino. I temi affrontati dalla Lega hanno spaziato dal decreto terremoto alla sicurezza, dai disagi legati alla viabilità lungo il tratto Cingoli-Jesi al tema sanità-punto di primo intervento. Presenti alcuni imprenditori edili alle quali domande, i neoeletti leghisti hanno espresso la volontà di semplificare la burocrazia legata alla ricostruzione post-sisma. Soddisfazione da parte del promotore Paparelli: “Riportando gli eletti nel nostro Comune, è stato dimostrato che la Lega mantienele promesse, come abbiamo sostenuto in campagna elettorale. Ci attende un autunno ricco di impegni”.

01/09/2018 17:25
Pedemontana Matelica - Castelraimondo, il Pci: "Opera inutile, dannosa e devastante per il territorio"

Pedemontana Matelica - Castelraimondo, il Pci: "Opera inutile, dannosa e devastante per il territorio"

Dal Partito Comunista Italiano, Sezione intercomunale “E. Berlinguer” Matelica - Esanatoglia, riceviamo Apprendiamo dagli organi di informazione che sono stati consegnati i lavori del secondo lotto della Pedemontana che riguarda il tratto Matelica - Castelraimondo.Abbiamo più volte espresso il nostro dissenso nei confronti di un’opera inutile, dannosa e devastante per il nostro territorio. Una strada a DUE corsie percorribile ad una velocità di 70/90 Km l’ora, dopo aver devastato la zona di sainale, dopo aver abbattuto oltre 240 querce secolari e sotterrato ettari e ettari di preziosi vigneti, e con oggettive prospettive che rimarrà un’altra incompiuta, perché un conto è consegnare i lavori, altra cosa è avere la liquidità necessaria.Il nostro partito ha più volte sostenuto la necessità di un ammodernamento dell’attuale collegamento Matelica - Castelraimondo, che comporterebbe enormi risparmi economici e ambientali. Riteniamo altresì necessario che la cittadinanza sia consapevolmente informata sui pro e sui contro della realizzazione di un’opera così devastante. Proprio per questo, sin dal 16 luglio scorso, abbiamo chiesto all’Amministrazione comunale di promuovere una pubblica assemblea al fine di divulgare tutti gli aspetti tecnici inerenti al progetto.Purtroppo la maggioranza non solo non ha risposto alle nostre richieste (è bene ricordare che il PCI è parte integrante di questa maggioranaza pur non avendo incarichi istituzionali) ma apprendiamo oggi che è stata convocata una riunione per il 20 settembreper discutere anche della Pedemontana. Chiudiamo la stalla dopo che i buoi sono scappati.Silenzio assoluto a tutti i livelli dei 5* i quali hanno improntato la loro campagna elettorale anche sulla verifica dei costi/benefici per le grandi opere. Hanno il Ministro alle infrastrutture, hanno il Presidente della Commissione parlamentare alle infrastrutture, esprimono sindaci, consiglieri regionali e locali. Però.....silenzio assoluto. 90.000.000 (novanta milioni) di euro per il tratto di strada Matelica - Castelraimondo; ecco l’ urgente necessità di un confronto sui costi/benefici, altro che “un asse strategico anche per la ricostruzione post sisma” come affermato dal Presidente della Giunta regionale Ceriscioli, il quale ha anche detto che i lavori del 1° lotto Fabriano - Matelica è realizzato al 50%. Ma dove vive questo personaggio? Vada in cima alle Serre di Cerreto D’Esi e dia uno sguardo verso Matelica, forse si renderà conto delle baggianate che va dicendo.

01/09/2018 15:30
Pergolesi (Cinque Stelle): "A due anni dal terremoto serve un protocollo condiviso per non ripetere gli errori"

Pergolesi (Cinque Stelle): "A due anni dal terremoto serve un protocollo condiviso per non ripetere gli errori"

Da Romina Pergolesi, consigliere regionale delle Marche del Movimento Cinque Stelle, riceviamo Lo scorso venerdì ho partecipato al convegno "Ricostruire è ritornare" a Muccia, nel cratere sismico. Sono passati due anni ormai dalla prima tremenda scossa di terremoto che ha colpito il centro Italia. Ironia della sorte in quel momento stavo tornando da una visita fatta ad una signora che dal 1997 abitava ancora nella casetta di legno, e tante, troppe, sono le criticità rimaste irrisolte sotto alle macerie.Le responsabilità sono enormi, lo sappiamo, e mi auguro che una volta tanto in questa regione i responsabili paghino per gli errori ed i ritardi nella gestione dell’emergenza post terremoto. Ma per questo ci sono gli organi competenti, quello che è di mia competenza e che sto cercando di portare avanti da diverso tempo è la predisposizione di iniziative volte ad evitare che intere comunità scompaiano a causa di scelte politiche irresponsabili e sbagliate. Subito dopo le scosse sono andata a visitare molte delle zone coinvolte dal sisma, senza la necessità di apparire ogni volta con “comunicati-passerella”. Ho partecipato alla raccolta di beni di prima necessità. Mi sono trovata a passare giornate intere con gli sfollati deportati lungo i campeggi della costa: mi sono confrontata con le autorità comunali e ho seguito con attenzione le iniziative delle aziende locali.Assieme ai Consiglieri Comunali del MoVimento Cinque Stelle Macerata ed attivisti del territorio, abbiamo promosso il docufilm del noto giornalista Fulvio Grimaldi che, supportato dalla collaborazione della compagna Sandra Paganini, è riuscito a racchiudere in un video sconvolgente le testimonianze della disperazione, ma al tempo stesso della dignità, di quelle persone che dopo il sisma del cento Italia del 2016 hanno perso tutto. Il frutto di giornate intere di lavoro intenso, durante le quali abbiamo accompagnato personalmente i due professionisti nel cuore delle zone colpite, si è concretizzato con un tour promozionale organizzato in cooperazione con i nostri gruppi 5 Stelle locali delle altre province.Il nostro è un territorio sismico, lo sappiamo bene, e credo sia giunta l’ora di attivare un percorso partecipativo serio ed efficace, una piattaforma regionale permanente, dove condividere le esperienze passate e le competenze odierne per NON RIPETERE GLI STESSI ERRORI DEL SISMA DEL 2016 ed evitare che, forse tra dieci anni, quando le case saranno ricostruite non ci sarà più nessuno ad abitarle.È mia intenzione tornare su quei territori per continuare a raccogliere testimonianze dirette e raccontare le storie di questi eroi marchigiani che, malgrado tutto, resistono ancora: donne e uomini che non mollano e che chiedono solo di poter ritornare quanto prima nei loro cari territori!

01/09/2018 11:00
Morrovalle, Un nuovo germoglio: "L'amministrazione faccia di tutto per evitare il trasferimento di Galizio Torresi"

Morrovalle, Un nuovo germoglio: "L'amministrazione faccia di tutto per evitare il trasferimento di Galizio Torresi"

I consiglieri comunali del gruppo "Un nuovo germoglio" di Morrovalle Francesco Acquaroli, Paola Pirro, Marco Morresi, Luca Cabascia e Rosita Platinetti hanno presentato una mozione per chiedere quale sia la strategia dell'amministrazione comunale in merito alle voci che si rincorrono su un possibile trasferimento del calzaturificio Galizio Torresi fuori da Morrovalle. "Ogni persona o attività che lascia il territorio morrovallese è un impoverimento per tutta la Comunità.  Quando sia la popolazione è in calo, sia molte attività sono costrette a spostare la loro produzione e/o attività in altri luoghi" scrivono i consiglieri di Un nuovo germoglio "questa situazione deve lanciare un campanello d'allarme a tutta l'Amministrazione che qualcosa non va. Ci sono importanti aziende che si sono già trasferite fuori dal territorio di Morrovalle. Se il noto Calzaturifico Galizio Torresi,  secondo molti rumours di città non smentiti, abbia la necessità di trasferire la sua attività in altra sede più consona alla sua produzione e si rischia che ciò avvenga fuori da Morrovalle, occorre che la Giunta Comunale si muova immediatamente verso la proprietà ed il management del Calzaturificio in questione, per capire e cercare una soluzione buona sia per le esigenze del Privato sia per il Bene Pubblico Comunale. Ricordiamo che calzaturifici di tale livello per Morrovalle oltre che un fatto di prestigio, rivestono un'enorme importanza dal punto di vista socio-economico. Chiediamo quindi attraverso una mozione consiliare urgente, affinché la Maggioranza, ma il Consiglio Comunale, tutto si adoperino con lo scopo che per il territorio di Morrovalle non ci sia un ulteriore impoverimento, dopo che ormai da anni non è più una Città attrattiva, come lo era un tempo, per chi abbia voglia di investire".  

01/09/2018 10:45
Camerino, la minoranza interroga il Sindaco: "Qual è la reale situazione in cui versa il campanile del Duomo?"

Camerino, la minoranza interroga il Sindaco: "Qual è la reale situazione in cui versa il campanile del Duomo?"

Una risposta scritta al sindaco Gianluca Pasqui sulla messa in sicurezza del campanile del Duomo di Camerino. E' quanto chiedono in una interrogazione i consiglieri di minoranza Fabio Trojani, Andrea Caprodossi e Marco Fanelli. Questo il testo dell'interrogazione:Dato atto che in data 26 ottobre 2017 il Sindaco inaugurò la riapertura di piazza Cavour, alla presenza della popolazione, e nel corso di una cerimonia pronunciò parole solenni salutando “l’inizio della riconquista del centro storico”;Considerato che:-    pur non rivelandosi all’altezza delle aspettative auspicate, la riapertura della piazza Cavour ha consentito, nell’arco di sei mesi, a tante persone di benevolmente illudersi sul futuro del centro storico, godendo della possibilità di gettare uno sguardo speranzoso al di là di transenne che continuavano a impedire l’accesso a un centro storico gravemente danneggiato e quasi minimamente messo in sicurezza;-    quella riapertura fece anche sì che qualche timido turista si avventurasse fino alla piazza e si rendesse così conto da solo di quello che significa avere un centro storico sigillato e senza reali imminenti speranze di riapertura;Preso atto che:-    lo scorso 10 aprile, a seguito dell’ennesima scossa (registrata di 4,7 scala Richter), le condizioni statiche del campanile destro del duomo, già messo in sicurezza, si sono aggravate (secondo quanto dichiarato dal Sindaco);-    codesta amministrazione comunale, da notizie acquisite dai sottoscritti, avrebbe ricevuto la segnalazione di tale aggravamento dai pari uffici della curia arcivescovile di Camerino;-    circa quindici giorni dopo la scossa il Sindaco è stato costretto ad emettere una nuova ordinanza, ripristinando la “zona rossa” in via Venezian e in piazza Cavour;-    da quel giorno, il Sindaco non ha ritenuto di dover pronunciare una sola parola circa lo stato di sicurezza pubblica della piazza, che, come noto, è materia che compete esclusivamente allo stesso;Considerato che:-    sarebbe importantissimo che l’opinione pubblica fosse informata sia di cosa è realmente accaduto, sia delle prospettive di riapertura della piazza;-    la transitabilità in via Venezian e in piazza Cavour, infatti, è assolutamente indispensabile come linea di penetrazione nel centro storico, anche nella prospettiva che quanto prima, una volta concluse le estenuanti messe in sicurezza dei luoghi interessati, possa attivarsi un senso di circolazione con percorso via Venezian – piazza Cavour – via Favorino – largo Pierbenedetti – via Ugo Betti – via Cisterna – porta Caterina Cybo – viale Leopardi, oppure in alternativa, dopo il primo tratto, largo Pierbenedetti -  via Costanza Varano – via Morrotto – via Cesare Battisti. Tale linea di penetrazione consentirebbe anche la possibilità di poter restituire alla abitabilità alcuni appartamenti che non hanno subito i danni del sisma.Sulla base di quanto sopra, al fine di informare la cittadinanza, i sottoscritti consiglieri di minoranza interrogano il Sindaco al fine di conoscere:-    quali sono state le cause reali che hanno comportato la chiusura di via Venezian e di piazza Cavour nel mese di aprile 2018;-    quali sono i dettagli tecnici rilevati in loco circa la asserita aggravata pericolosità del campanile destro del duomo;-    quali misure urgenti il comune intende adottare per l’eventuale – se necessaria – ulteriore messa in sicurezza del campanile destro del duomo;-    i motivi per i quali il Sindaco non ha ritenuto di dover adottare nessuna decisione immediata, dopo il mese di aprile 2018, per il ripristino della situazione, con ritorno quanto meno allo stato dei luoghi come possibile dopo il 26 ottobre 2017;-    i motivi per i quali il Sindaco, visto che vengono fatti comunicati stampa frequentissimi, abbia completamente omesso di riferire cosa è accaduto e quali sono le odierne intenzioni dell’amministrazione;-    se codesta amministrazione ritiene utile, importante e urgente l’apertura di una linea di penetrazione del centro storico secondo gli itinerari sopra esposti;-    nel caso in cui codesta amministrazione fosse di diverso avviso circa detti itinerari, vorrà il sindaco rendere noti quali sono i percorsi e le tempistiche per aprire una prima linea di penetrazione nel centro storico.

01/09/2018 10:05
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