Cultura

Tolentino: al ‘Giometti’ con Unitre

Tolentino: al ‘Giometti’ con Unitre

In collaborazione con l’Unitre ed il commento del prof. Alberto Cingolani, al multiplex ‘Giometti’ di Tolentino continuano i giovedì dedicati al film d’autore, con un buffet offerto da ‘La Locanda’.Dopo il bel film ‘Fuocoammare’, recente vincitore a Berlino dell’Orso d’oro, giovedì 14 marzo, ore 21.15, la rassegna propone il film del regista cileno Pablo Larrain, ‘Il club’, vincitore dell’Orso d’argento a Berlino nello scorso anno, con cui sbalordisce lo spettatore con il suo approccio libero e il suo cinema frontale, fatto di piani che isolano i protagonisti costringendoli a una relazione privilegiata con la propria pena

14/04/2016 10:51
Appello per il Sì: il fisico Benini a Tolentino

Appello per il Sì: il fisico Benini a Tolentino

Giovedì 14 aprile, alle 21 presso l'Auditorium Biblioteca Filelfica di Tolentino si svolgerà un incontro con il fisico ambientale dott. Luciano Benini per parlare del referendum di domenia 17 aprile sulle trivelle.Durante l'evento, promosso da No Triv Marche, si parlerà del perché, al prossimo referendum, è importante votare Si per fermare le concessioni delle trivellazioni nei nostri mari."Il petrolio è una vecchia energia fossile causa di inquinamento, dipendenza economica, conflitti e protagonismo delle grandi lobby" si legge nella locandina dell'evento. "Noi vogliamo che il nostro paese prenda con decisione la strada che ci porterà fuori dalle vecchie fonti fossili, innovi il nostro sistema produttivo, combatta con coerenza l'inquinamento e i cambiamenti climatici."

13/04/2016 14:44
Grande attesa per il concerto di Grignani al Donoma

Grande attesa per il concerto di Grignani al Donoma

“A volte esagero”: il titolo dell’ultimo album in studio di Gianluca Grignani (2014) potrebbe rappresentare un’etichetta della sua ventennale carriera. Però la sua produzione musicale è difficilmente catalogabile in un’unica definizione. E spesso contrasta con l’immagine del “rocker maledetto” che semplicisticamente viene fatta passare. Venerdì prossimo, al Donoma di Civitanova, l’artista è atteso in un Tyche Fridaymemorabile. A pochi giorni dal lancio del nuovo singolo “Una donna così” e in attesa del suo prossimo lavoro che uscirà a maggio, l’autore milanese si cimenta sul palco di un club a stretto contatto con il pubblico.Un talento puro che sin dagli esordi corre a briglie sciolte. “Destinazione paradiso” e “Falco a metà” sono brani che hanno segnato un debutto strepitoso. Grigrani è stato idolo di un pubblico femminile entusiasta per poi assurgere a simbolo di un’intera generazione a fine anni ’90. Ma non si è mai accontentato di un’etichetta. Nei primi tre anni di carriera ha inciso altrettanti album ma ognuno diverso dall’altro, alla ricerca di una maturazione. Così da “Fabbrica di plastica” si arriva all’introspettivo “Sdraiato su una nuvola” (2000) che anticipa “Uguali e Diversi” che contiene ben cinque hit (da ricordare “L’aiuola”). Arrivano anche i primi riconoscimenti (come il Premio Mia Martini) e importanti collaborazioni. Nell’album“Cammina nel Sole” ci sono la chitarra di Dodi Battaglia (Pooh) e il basso di Saturnino; nel 2008 scrive“Prima che esci” per Laura Pausini. Segue il libro autobiografico “La mia storia tra le dita” e, due anni fa, firma un brano per Gianni Morandi: “Prima che tutto finisca”. L’evoluzione di Grignani continua e dietro la sua aria trasgressiva c’è molto di più. Il live di venerdì al Donoma è un’occasione importante per vedere all’opera l’artista in attesa del suo nuovo album. GIANLUCA GRIGNANI, live show 15 APRILE 2016 DONOMA CIVITANOVAShow 25 euro (cassa aperta dalle 21,30) oppure prevendita CiaoticketsArea Club:Tavolo 40 euro

13/04/2016 14:12
"Royal Garden Jazz Quartet" in concerto al Pozzo

"Royal Garden Jazz Quartet" in concerto al Pozzo

Si terrà venerdì 15 aprile alle ore 22 nei locali del ristorante "Il Pozzo" di Macerata il concerto del quartetto marchigiano Royal Garden Jazz Quartet. Il gruppo è attivo da più di dieci anni e propone un repertorio di standards che vanno dagli anni 40 ad oggi. I musicisti sono Stefano Conforti (Sax - Flauto), Tonino Monachesi (Chitarra) El. David Padella (Contrabbasso) e Marco Brandi (Batteria) e vantano esibizioni in rassegne e jazz clubs di livello nazionale ed internazionale come Ancona Jazz , Siena Jazz, Terni Jazz Festival, e collaborazioni con nomi come Evan Parker, Romano Mussolini, Bruno Tommaso, Paolo Fresu, Franco Cerri, Damien Sneed, Massimo Morganti, Andrea Braido, Steve Grossman. Hanno inoltre all'attivo due cd su brani di Ennio Morricone e Charles Mingus.

13/04/2016 13:45
La stabile intermittenza della luce: intervista a Filippo Davoli

La stabile intermittenza della luce: intervista a Filippo Davoli

È uscito il nuovo libro di Filippo Davoli. Si intitola La luce, a volte e lo pubblica un’editrice maceratese, Liberilibri. Un’etichetta di prestigio, che vanta un catalogo ricco e significativo, spessissimo alla ribalta nazionale della critica. Abbiamo intervistato Filippo Davoli, che per la prima volta pubblica con un editore della sua città.La decisione di uscire con Liberilibri risponde ad una strategia culturale o è stata una cosa occasionale?Per temperamento, non sono solito strategizzare. Diciamo che è capitata una felice serie di circostanze che ha portato l’editore e il sottoscritto a maturare la decisione di uscire insieme con questa pubblicazione. A me ovviamente fa molto piacere, perché liberilibri non è soltanto una casa editrice maceratese (la qual cosa non guasta), ma un’ottima casa editrice. Che generalmente non si occupa di poesia, ma quando l’ha fatto è stato sempre con operazioni degne di nota (penso, ad esempio, a quel bel libro di Scarabicchi dedicato a Lorenzo Lotto). Far parte di questa famiglia indubbiamente mi fa piacere e mi onora.Tu non sei nuovo al tema della luce, a cui hai dedicato giusto vent’anni fa un altro tuo libro, Alla luce della luce, tra l’altro prefato da Franco Loi. Perché oggi “La luce” è “a volte”?Perché la luce è sempre “a volte”: nella vita la luce irrompe per brevi tratti sostanzianti; la sua eco ha il potere di dare un nome anche a ciò che appare quando la luce si dirada. Probabilmente, l’agio degli anni mi ha semplificato, producendo in me un progressivo ma irriducibile passaggio dal sapére al sàpere (non una conoscenza esclusivamente intellettuale ma incarnata; e anche il contrario: un esserci che la speculazione intellettuale tenta di dire; è il sapere dell’anima di cui scrive Maria Zambrano; è il vero gnostico di Evagrio, la tradizione luminosissima della patristica orientale, etc.). Le parole al servizio della Parola, senza la pretesa di esaurirla o circoscriverla, ma soltanto avvicinandosi ad essa, esperendola per quel che è possibile. Credo significhi quella dicitura “a volte”, che definisce il titolo del nuovo libro.Hai pubblicato molti libri, il più recente è del 2013, quei Destini partecipati che ti sono valsi il Premio “Città di Fabriano” nel 2014, sbaragliando la concorrenza di nomi come Paolo Valesio e Silvio Ramat. Passi molto tempo a scrivere?Molto poco, in realtà. Mentre passo moltissimo tempo a leggere e a studiare. E altrettanto a vivere tra la mia gente. Il massimo che mi possa capitare è un tempo redento a leggere seduto su una panchina, tra la mia gente che fa le sue cose. Il brusio, anziché infastidirmi, mi aiuta a concentrarmi. La poesia, se decide di arrivare, quando è il momento arriva. Altra cosa, invece, se devo scrivere un libro di diverso tenore, come quello che ho curato in memoria di Tarcisio Carboni, uscito nel novembre scorso: un saggio richiede una costante seduta al tavolo e un’organizzata attività di ricerca e disamina. Devo dire, però, che ho avuto in dote dal Cielo rapidità di scrittura. E certamente non è poco, anche se mai si può prescindere dalla rilettura, riscrittura, limatura, etc. (che è poi la parte più bella del nostro lavoro).Massimo Raffaeli, nella bella introduzione a La luce, a volte, testimoniando della tua ormai piena maturità d’autore, ti accosta al Luzi e al Fortini degli ultimi loro anni. Ti ci trovi?Anzitutto mi corre l’obbligo di ringraziare Massimo, che ai miei occhi rimane uno dei migliori critici in circolazione, non fosse che per la sua raffinata interezza etica e intellettuale (cosa che di questi tempi rappresenta una rarità assoluta). Della mia prossimità all’ultimo Fortini avevano già detto altri critici, e credo sia così. Su Luzi mi risulta più immediato il riscontro, essendo uno dei miei autori prediletti insieme a Vittorio Sereni. Ma, per dirla tutta, a me autore non compete la verifica. Unicuique suum.

13/04/2016 11:54
L'unione fa la forza: nasce la Fondazione "Divina Provvidenza Santo Stefano" - VIDEO -

L'unione fa la forza: nasce la Fondazione "Divina Provvidenza Santo Stefano" - VIDEO -

È stata presentata in conferenza stampa la nascita della nuova realtà "Divina Provvidenza Santo Stefano", progetto di integrazione fortemente voluto dai due enti, la fondazione Divina Provvidenza e la fondazione Santo Stefano, entrambe attive nel territorio di Potenza Picena. La Fondazione Santo Stefano esiste da ben 24 anni. Viene costituita infatti nel 1992 con l'obiettivo di favorire il miglioramento delle condizioni di vita e di assistenza medica alle categorie incluse in varie fasce di disabilità. A tal proposito si è prodigata anche nell'organizzazione di Convegni e incontri multidisciplinari. Ne sono Presidente e Vice Presidente Matilde Cassano Rosali e Mario Ferraresi. La Fondazione Divina Provvidenza è una realtà più recente. Si costituisce nel 2009 grazie ai coniugi Antonello e Matilde Rosali, Presidente e Vice Presidente. Insieme hanno promosso interventi molto importanti tra cui, probabilmente la più importante, è stata la costruzione di un nuovo, bellissimo edificio in Via Rossini che comprende la Bocciofila e moderne strutture destinate alle Associazioni del territorio. Lo stabile, donato al comune con una convenzione ventennale, sarà a servizio della comunità. Contributo decisivo inoltre dalla Fondazione, è stato fornito, per la realizzazione del nuovo oratorio di Porto Potenza e la ristrutturazione della Cappellina di Casette Antonelli.Nel corso dell'incontro i relatori hanno illustrato il percorso che ha portato a questa fusione, ma, in particolar modo hanno esplicato gli obiettivi e i progetti che vorrebbero realizzare. La nuova Fondazione si occuperà di iniziative di valenza sociale, ricreativa e culturale, ma anche di progetti di spessore scientifico. In cantiere una progetto per un polo sportivo e ricreativo attraverso l'unione delle nuove strutture con le preesistenti (campi da tennis, calcetto, bocciofila) che verrà messo a disposizione della collettività.Presenti in conferenza stampa Antonello Rosalio, Mario Ferraresi e Matilde Cassano, rispettivamente Presidente uscente della Divina Provvidenza, Presidente e Vice Presidente della nuova fondazione. Presente anche Enrico Brizioli, Amministratore Delegato del Gruppo Santo Stefano Riabilitazione e il sindaco di Potenza Picena, Francesco Acquaroli che si è dichiarato molto entusiasta di questa realtà che sicuramente troverà tutto l'appoggio dell'Amministrazione Comunale.Questa nuova realtà avrà un CDA formato dall'unione dei Consigli delle precedenti fondazioni. Nello specifico: Antonello Rosali sarà il Presidente Onorario, Mario Ferraresi, il nuovo Presidente, Matilde Cassano Rosali, Vice Presidente. I consiglieri di amministrazioni saranno: Enrico Brizioli, Nicola Paglietti, Lorenzo Buldrini, Ettore Savoretti, revisore dei conti, Oliviero Rastelli, Raffaele Purifico, Stefania Pepegna, Andrea Rosali, Gian Paolo Rosali, Federico Rosali, Lorella Miccini, segretaria del consiglio. Raffale Purifico e Simona Cascia sono stati, rispettivamente nominati portavoce della Fondazione e del Comune di Potenza Picena. La sede legale e operativa si trova in Via Rossini, 193-197. Mario Ferraresi, Presidente Enrico Brizioli, amministratore delegato Santo Stefano Francesco Acquaroli, Sindaco di Potenza Picena Matilde Cassano Rosali, Vice Presidente Antonello Rosali, Presidente onorario https://www.youtube.com/watch?v=gOE2lqPGFXk

13/04/2016 08:25
San Severino Blues Winter: Jerry Dugger da New York per l'evento finale del festival Winter

San Severino Blues Winter: Jerry Dugger da New York per l'evento finale del festival Winter

Dopo il clamoroso sold out di Sharon Lewis a marzo si riaprono le porte del Club di San Severino Blues all’Hotel 77 di Tolentino per l’ultimo evento della X edizione Winter del festival.La lunga stagione, iniziata a metà novembre, si conclude sabato 16 aprile, con il gradito ritorno del cantante e bassista americano Jerry Dugger, già acclamato nel suo precedente live del febbraio 2014. Jerry Dugger è una delle migliori realtà contemporanee del soul blues di New York: la sua musicalità va oltre l’importanza di collaborazioni d’alto livello effettuate durante la sua carriera. Nato nel Bronx e cresciuto a Harlem, la sua introduzione alla musica è la classica storia di tanti bluesman che fin da piccoli vivono in un ambiente familiare dove i genitori cantano in chiesa, in casa e ascoltano una ricca collezione di dischi a 78 giri. Si è affermato artisticamente nel Dan Lynch Blues Bar, fulcro e culla della scena blues di New York, dove sono passati a suonare leggende del blues come Johnny Copeland, James Cotton, Hubert Sumlin e Stevie Ray Vaughan solo per citarne alcuni. La sua voce ricorda quella di Otis Redding e Sam Cooke, contaminata dal Neo-Soul che oggi è l’attualità nella “Grande Mela”. Una voce incredibilmente potente, capace di esprimersi in qualsiasi tonalità e genere musicale, che trasmette vibrazioni indimenticabili a chi lo ascolta e proprio per questo è stato elogiato anche da Dan Aykroyd nello show della CBS-Radio "House of Blues". Ha inciso due cd e con le sue band Dugger Brothers e Harlem Blues Project suona regolarmente nei migliori club come il B.B.King Blues Club di Times Square; dal '95 suona con Andy J Forest in alcune delle più importanti tournèe, in Europa e in Canada, incidendo con lui, nel '98, ad Ottawa, il cd "Live at the Rainbow". Jerry Dugger nel nuovo tour italiano è accompagnato da uno dei migliori chitarristi blues europei, Heggy Vezzano, musicista di Nina Zilli, e da Pablo Leoni, il batterista italiano di Andy J Forest, con i quali presenta il suo ultimo cd “Live@Tesserete”.  

12/04/2016 10:43
Macerata, venerdì 15 lo Sferisterio Cultura festeggia il decennale

Macerata, venerdì 15 lo Sferisterio Cultura festeggia il decennale

Venerdì 15 aprile, alle ore 18, agli Antichi Forni l’associazione Sferisterio Cultura festeggia il decennale con una conferenza del filosofo e musicologo Andrea Panzavolta.Allievo di Umberto Curi, autore di saggi, testi teatrali e libretti d’opera, Panzavolta interviene sulla Trilogia Mediterranea. Porteranno i loro saluti il sindaco Romano Carancini, il direttore artistico del Macerata Opera Festival Francesco Micheli, il sovrintendete dello Sferisterio Luciano Messi, e la presidente di Sferisterio Cultura Marilena Sparapani. L’incontro sarà coordinato dalla curatrice degli Aperitivi Culturali, Cinzia Maroni. Seguirà il classico brindisi. Una storia iniziata nel 2006, quando la stagione lirica di Macerata ha cambiato registro. Nasce lo Sferisterio Opera Festival di Pierluigi Pizzi, le opere in cartellone vengono scelte sulla base di un tema unificante che per quell’anno è Il viaggio iniziatico: Il Flauto Magico di Mozart, la Turandot di Puccini, l’Aida di Verdi. Il palco dello Sferisterio in rifacimento consente un’unica scenografia, una grande scalinata al centro della scena con alla fine un tempio, una reggia, una piramide.Per la prima volta il melodramma si contamina con altri approcci culturali per cercare un pubblico più ampio e variegato rispetto ai soli melomani, e anche per ottenere una comprensione più profonda della stessa opera lirica, all’interno della quale molte discipline si confrontano e si amalgamano. Nascono con il festival, ma si può dire anche il contrario, gli Aperitivi Culturali. Sono solo quattro per il 2006, ma già l’anno dopo diventano 15. Accompagnano tutte le giornate della stagione. L’orario è particolare, le 12, la location è fresca e accogliente, gli Antichi Forni, un rito mattutino che si conclude con un brindisi. Il pubblico risponde in maniera entusiasta.L’associazione “Sferisterio Cultura” - che nasce in quegli anni proprio al fine di valorizzare lo Sferisterio come volano culturale - si occupa dell’organizzazione di questi appuntamenti, in collaborazione con il comune di Macerata e con l’associazione Sferisterio. Il format è sempre lo stesso: prima l’appuntamento culturale con una varietà estrema di protagonisti, che mettono a disposizione le proprie specifiche competenze per analizzare in forma originale le opere in cartellone e il tema del festival. Poi l’aperitivo offerto dai locali del centro storico e dalle varie cantine presenti in provincia. Gli appuntamenti, di anno in anno, si sono spostati anche fuori orario e fuori contesto: dai convegni durante l’inverno (O’ Patria Mia in occasione dell’anniversario dell’Unità d’Italia, Mozart e il pensiero libertino in occasione di Cosi fan tutte) agli appuntamenti a Palazzo Buonaccorsi, nel cortile di palazzo Conventati, in Filarmonica, in Biblioteca, al teatro Lauro Rossi. Fino alle inedite produzioni teatrali come Corruzione a Palazzo di Giustizia e il Processo a Galileo nella chiesa di San Paolo. Quando nasce il Macerata Opera Festival con la direzione di Francesco Micheli, gli Aperitivi Culturali mantengono il proprio ruolo e la propria identità all’interno del Festival Off. Sul palco degli Antichi Forni si sono succeduti critici musicali, attori, filosofi, scrittori, storici, cantanti, avvocati, solo per fare alcuni esempi, fino alla presenza entusiasmante di Patti Smith, che si è scoperta amante dell’opera di Puccini.“Mantenere alto il format degli Aperitivi malgrado i continui tagli al budget - dice la Presidente Marilena Sparapani - non è stato facile, ma Sferisterio Cultura spera di esserci riuscita”.Il tema del 2016, Mediterraneo, apre un’altra difficile sfida culturale per Sferisterio Cultura.“Le tre opere in cartellone - afferma Maroni - parlano di stranieri (Otello è un moro, Manrico è uno zingaro, Norma è una barbara), e di infelici amori tra diversi per cultura e estrazione sociale. Tematiche quanto mai attuali e drammatiche nel mondo contemporaneo. Il 2016 è anche l’anno shakespeariano. L’Otello di Verdi e il confronto con quello del bardo ci forniranno l’occasione per onorare anche questo anniversario. Il programma degli Aperitivi 2016 è già in cantiere e nell’appuntamento del 15 aprile daremo anticipazioni”. 

12/04/2016 10:37
Tornano Macerata Racconta e la Fiera dell'editoria Marche Libri

Tornano Macerata Racconta e la Fiera dell'editoria Marche Libri

Si svolgerà a Macerata dal 2 maggio all’8 maggio l’edizione numero sei della Festa del libro Macerata Racconta e della Fiera dell’editoria Marche Libri, promosso dall’associazione culturale conTESTO in collaborazione e con il sostegno del Comune di Macerata, partner istituzionali Regione Marche, Unimc e Camera di Commercio.L’associazione culturale conTESTO, ideatrice e organizzatrice della manifestazione, ha scelto come tema del festival Gli Inganni, che “in letteratura - riferisce Giorgio Pietrani della Direzione artistica del festival – rappresentano l’inciampo pensato ad arte per sostenere o dare una svolta ad una storia. Un tema universale e attuale.” - continua Pietrani. “Con l’inganno facciamo i conti anche nella quotidianità ponendoci, di volta in volta, nella duplice condizione di vittime o artefici perché la propensione dell’uomo a ingannare prima di tutto se stesso è sicuramente maggiore di quella che si ha nell’ingannare il prossimo”.Il ricco programma è stato presentato in comune dai promotori e partner dell’iniziativa.“Con il festival Macerata Racconta la città vive una bellissima ricchezza di eventi culturali con i migliori scrittori e scrittrici” - afferma la vice sindaco e assessore alla cultura  Stefania Monteverde. “Macerata Racconta è ormai più di un festival:  è una delle fabbriche della cultura più importanti della nostra città. Mette al centro della nostra città i libri e tutta la filiera del libro, dalla produzione editoriale, alla promozione della lettura, alla formazione dei giovani lettori. Ogni anno porta nella città di Macerata oltre 50 editori con la fiera dell'editoria Marche Libri, un settore industriale importante del nostro territorio. Con le scuole prepara il festival tutto l'anno: oltre 200 studenti hanno incontrato libri grazie a Macerata Racconta. È un progetto di grande valore che cresce grazie al grande impegno dell'associazione ConTESTO, che cura la direzione artistica, e grazie alla sinergia tra Comune, Regione, Università, Camera di commercio, scuole, associazioni, sponsor che investono per una società colta e civile. Grazie a Macerata Racconta siamo nella rete nazionale delle Città del Libro, unica città marchigiana. Un'eccellenza di cui siamo orgogliosi."La stessa grafica scelta per questa nuova edizione di Macerata Racconta, realizzata da Francesca Torelli, Alessia Petrone e Claudia Giuliodori, prende in prestito alcune celebri forme di inganno rese universali dai classici della letteratura: l’astuzia del Cavallo di Troia, l’illusione nel Don Chischiotte, la tentazione biblica del frutto proibito,  il richiamo delle Sirene ad Ulisse e il tragico equivoco in Romeo e Giulietta.“Poliedricità e ricchezza del territorio è quanto emerge dal format di Macerata Racconta” –  sottolinea il sindaco Romano Carancini - “una delle manifestazioni di successo che hanno caratterizzato la “Nuova Storia” della città, da quando nel 2011 decidemmo di accogliere questa sfida, che vede oggi Macerata tra le  70 città italiane del libro”. Il programma allestito, infatti, conta 60 eventi che comprendono i convegni realizzati in collaborazione con i Dipartimenti di Studi Umanistici, Scienze della formazione e Giurisprudenza dell’Università di Macerata. “Un successo cresciuto di anno in anno - dice il rettore dell’UNIMC Luigi Lacchè – “cui la nostra Università contribuisce mettendo a disposizione i propri spazi e collaborando ai contenuti con il coinvolgimento dei nostri Dipartimenti, degli studenti e della nostra casa editrice.”Ai convegni si aggiungono le mostre artistiche come quella degli studenti dell’Accademia Belle Arti di Macerata curata da Paolo Gobbi, la personale di Alfonso e Massimiliano Cacchiarelli Principi, la personale di Massimo Zanconi; gli spettacoli di Isabella Carloni (2 maggio Lauro Rossi) e Teatro Rebis (5 maggio Ex cinema Sferisterio); le narrazioni e letture sceniche di Sauro Savelli e Simone Maretti; i concerti dei Lettera 22 e del maestro Gianluca Gentili, e la lezione-spettacolo di Cesare Catà e Rosetta Martellini con l’intento di celebrare i 400 anni dalla scomparsa di Shakespeare.“Macerata Racconta ha tutti gli ingredienti per essere un modello nella regione Marche, un esempio di buone pratiche che la regione ha scelto di sostenere”, spiega la funzionaria del servizio Cultura della Regione Marche Laura Capozucca.A tutto questo vanno aggiunti gli incontri letterari, che  rappresentano il cuore del festival, e avranno tra i protagonisti alcuni dei più importanti nomi della letteratura e saggistica italiana: Massimo Recalcati con gli inciampi del desiderio (4 maggio Lauro Rossi); Piergiorgio Odifreddi con la scienza che smaschera gli inganni del senso comune (5 maggio Cinema Excelsior); Marco Balzano, vincitore del premio Campiello 2015, con il suo L’ultimo arrivato, storia di un piccolo emigrante negli anni del boom economico (6 maggio Aula 11 Università); Arturo Brachetti che si racconterà, ripercorrendo le tappe del suo percorso che lo hanno portato ad essere il miglior attore trasformista al mondo (6 maggio Lauro Rossi); Paolo Nori che, con il suo inconfondibile stile ricco di ironia e arguzia, proporrà il suo Manuale pratico per giornalismo disinformato (7 maggio Teatro Filarmonica); Gianluigi Nuzzi e la sua ultima inchiesta sul Vaticano, Via Crucis, con la quale partendo da registrazioni e documenti inediti racconta dall’interno la lotta che Papa Francesco sta sostenendo per riformare la Chiesa (7 maggio Teatro Filarmonica).  Ci sarà anche una intera sezione curata dalla scrittrice Chiara Valerio e dedicata a “Come si insegna e cosa nei romanzi?”, con grandi nomi della narrativa contemporanea che saranno svelati nei prossimi giorni.Ma, ogni età ha i suoi inganni. Quindi, non poteva mancare una densa sezione dedicata alle bambine ed ai bambini dai 3 anni in su, curata con passione e sapienza dall’Associazione Luna a dondolo che vede anche il contributo dei volontari del progetto Nati per leggere, come ha spiegato la referente Anna Ascenzi. In questa sezione, ci saranno laboratori, letture uno ad uno, letture sceniche e narrazioni, tutte dedicate ai bambini, che si svolgeranno prevalentemente presso il Museo della Scuola Paolo e Ornella Ricca.Dal 6 all’8 maggio si svolgerà anche la Fiera dell’editoria MARCHE LIBRI, giunta alla sua V edizione, che ha come protagonista l’eccellenza della produzione editoriale che si realizza nelle Marche. Un appuntamento importante per la cultura e l’imprenditoria editoriale, come afferma Mario Guadagno, segretario della Camera di Commercio di Macerata, particolarmente sensibile su questo tema. Saranno 45 le case editrici che esporranno all’interno dell’auditorium San Paolo, sia direttamente con propri stand che rappresentate da altre case editrici o dalla libreria del festival gestita dall’associazione Libri in città. Il brindisi di apertura è previsto per il 6 maggio alle ore 16,30 e, subito dopo, inizieranno gli incontri letterari di questa sezione, che saranno aperti da Paolo di Paolo e vedranno susseguirsi fino all’8 maggio Mauro Cesaretti, Fabrizio D’Aniello, Vito Carfi, Lucio Biagioni, Dino Baldi, Cinzia Carboni, Anna Pia Giansanti, Roberto Brioschi, Giuseppe Bommarito e  Marcello MarcelliniL’apertura del festival vedrà il 2 maggio al teatro Lauro Rossi lo spettacolo di e con Isabella Carloni: Viola di Mare, tratto dal romanzo di G. Pilati Minchia di re. Isabella Carloni sceglie una storia difficile e attuale per il periodo storico che sta vivendo il nostro Paese, raccontando di due donne che si amano e, in qualche modo, spezzano le ritualità di una terra sempre uguale a se stessa.La Chiusura del festival, la sera dell’8 maggio al Teatro Lauro Rossi, sarà invece affidata al noto giallista Marco Malvaldi in un evento straordinario che ha come tema il giallo nell’opera ed è realizzato in collaborazione con il Macerata Opera Festival e l’Associazione Arena Sferisterio in occasione delle Giornate Europee dell’Opera e vedrà sul palco anche la Maestra Cesarina Compagnoni al pianoforte e la soprano So Eun Jeon. “Come ogni anno, allestire un programma come questo ha rappresentato una bella sfida”, spiega Cristina Ottavianoni presidente dell’associazione conTESTO “che affrontiamo cercando di proporre nuovi ospiti senza dimenticare le esperienze del cammino già fatto. In particolare, le collaborazioni sempre crescenti con le altre realtà associative, le scuole, l’Università e le case editrici sono la vera forza di Macerata Racconta, manifestazione sempre più aperta e in cui, chi condivide la passione del raccontare, può trovare il suo spazio. E – conclude Ottavianoni – quando arriviamo a chiudere il programma, ogni anno, resta sempre il rammarico di non aver potuto inserire tutte le numerose proposte che ci vengono dal territorio.”Saranno 15 i luoghi toccati dal festival che da quest’anno, oltre ai consueti spazi nel centro storico, include anche il Museo della Scuola in via Carducci, il DUMA in vicolo Tornabuoni, il Cinema Excelsior e lo Sferisterio.Come consuetudine tutti gli eventi sono ad ingresso libero senza prenotazione se non dove appositamente specificato nel programma che verrà distribuito nei prossimi giorni.Tutte le informazioni in dettaglio possono essere anche reperite sul sito della manifestazione www.macerataracconta.it o seguendo la pagina facebook di MacerataRacconta o di twitter @Macerataraccont.

11/04/2016 17:22
Sala gremita per la presentazione del nuovo volume di Don Carnevale

Sala gremita per la presentazione del nuovo volume di Don Carnevale

Si è tenuta sabato 9 aprile, presso i locali del Teatro Don Bosco di Macerata la presentazione del nuovo volume di Don Carnevale e Domenico Antognozzi, frutto degli ultimi due anni di ricerche dal titolo "Il Piceno: da Carlo Magno a Enrico I", promossa dal Centro Studi San Claudio al Chienti.La teoria portata avanti da più di 20 anni dal Salesiano Don Carnevale è bizzarra se valutata all'interno dei canoni della storiografia ufficiale, ma sicuramente suggestiva se guardata da una prospettiva possibilista. Secondo il professore infatti, l'età carolingia, tutta l'età quindi che parte dall'VIII secolo, fino ad arrivare alle soglie del XII-XIII secolo andrebbe rivalutata, per quanto riguarda la collocazione spaziale. La corte carolingia, la Cappella Palatina, l'Accademia Palatina e, con esse, tutti i luoghi simbolo che ufficialmente vengono collocati in Germania, ad Aquisgrana, nei pressi di Aachen, andrebbero totalmente ricollocati. La storiografia tedesca infatti, secondo la teoria, ha commesso un grosso errore localizzando quei luoghi in Germania, perché, i siti dove visse e operò la corte di Carlo Magno si trovano in Val di Chienti, in provincia di Macerata. A quanto pare, nell'odierna San Claudio, a Corridonia, possiamo ancora vedere in resti della sua capitale.L'equivoco, secondo il sacerdote, è antico e risale al XII secolo quando Federico I di Svevia avrebbe trafugato i resti di Carlo Magno da San Claudio ad Aachen, per rilanciare l’immagine del suo Impero come autorità universale che è stata quindi, erroneamente, ricordata sempre come Aquisgrana, fuorviando l'intera collocazione spaziale della storia carolingia.Moderatore dell'incontro è stato Alvise Manni e, dopo il saluto delle autorità nelle figure dell'on. Manzi, dell'Assessore alla cultura Monteverde e dei sindaci di Macerata Romano Carancini e Corridonia Nelia Calvigioni, gli interventi di Albino Gobbi, Denis Lohes, autore della prefazione e Domenico Antognozzi, co-autore del volume, ha preso la parola Don Carnevale, che ha divertito ed entusiasmato la folla presente con la sua verve e la sua dialettica. E' stato lasciato spazio infine al dibattito.Secondo i recenti studi condotti e presentati nel nuovo libro la Sassonia, regione storica della Germania abitata appunto dai Sassoni, con i quali Carlo Magno si scontrò a partire dal 772, andrebbe ricollocata, in base a deduzioni e sopravvivenze di carattere toponomastico e linguistico nelle attuali province di Ancona e Pesaro. Gli autori, partendo dalla traduzione dell'opera Res gestae Saxonicae (storia dei Sassoni) composta a partire dal 968 dal monaco sassone Widukind, (opera tesa a dimostrare in particolare la legittimità della Sassonia nel succedere ai Franchi nel regno di Germania) avrebbero trovato spunti nuovi  per le ricerche che li avrebbero condotti a queste nuove scoperte definite "rivoluzionarie".Ricordiamo che questa è la diciassettesima pubblicazione su questa tematica che, nonostante tutto, continua ad attirare moti consensi.

11/04/2016 14:17
Gli scandali della Chiesa al centro della prossima pellicola del Cecchetti d’essai

Gli scandali della Chiesa al centro della prossima pellicola del Cecchetti d’essai

Gli scandali e i crimini compiuti dai sacerdoti nei confronti dei più deboli sono i temi della prossima pellicola, in programma a Cecchetti d’essai.Domani 12 aprile, alle 21.30, al cinema Cecchetti viene proiettato in lingua originale, con sottotitoli in italiano, The Club, ultimo capolavoro del regista cileno Pablo Larrain.La storia parla di quattro preti con un passato misterioso, rinchiusi in una “casa - prigione” gestita da una suora, anche lei con qualche problema. La fragile stabilità dei protagonisti salta quando arriva un quinto prete, compagno recentemente caduto in disgrazia, che porta con sé quel passato che si erano lasciati alle spalle.Il film è stato molto apprezzato dalla critica perché non si ferma a giudicare i singoli, ma affronta le dinamiche perverse che sono alla base di ogni sistema, che sia questo politico, economico o religioso.Il costo del biglietto è di 4 euro. Cecchetti d’essai nasce da un’idea di Michele Fofi e dalla Fango&assami ed è sostenuto da Comune e dai Teatri di Civitanova, con il contributo di Gas Marca.Per maggiori informazioni: www.fangoeassami.it, www.giovaniarchitettimacerata.it oppure la pagina Facebook www.facebook.com/fango.assami.3.

11/04/2016 10:23
Macerata, dal 18 al 22 aprile al via la terza edizione del Festival Altrevisioni

Macerata, dal 18 al 22 aprile al via la terza edizione del Festival Altrevisioni

E' giunto alla sua terza edizione il Festival Altrevisioni organizzato dall'associazione Via Libera Macerata che quest'anno si terrà dal 18 al 22 Aprile a Macerata con la collaborazione della rivista Internazionale. Il festival è volto all'approfondimento di tematiche attuali attraverso la proiezione dei documentari di Mondovisioni a cura di CineAgenzia.Il 18 Aprile vi sarà la proiezione di WE ARE JOURNALISTS (Danimarca/Iran) basato sulla storia del giornalista Ahmad Jalali Farahani il quale racconta dell'instancabile lotta per la libertà d'espressione in Iran. Il 19 Aprile ci spostiamo invece oltreoceano con il documentario (T)ERROR (Stati Uniti), un diario dietro le quinte di un agente segreto dell’Fbi che si muove sul labile confine tra la prevenzione dei reati e la loro invenzione.  Il 20 Aprile il Festival Altrevisioni vuole far luce sul fenomeno degli expats attraverso le voci e le storie dei suoi protagonisti grazie alla proiezione di EN TIERRA EXTRAÑA (Spagna) in merito alla crisi finanziaria che ha colpito la Spagna e che ha costretto molti giovani a emigrare in cerca di una vita migliore. Il 21 Aprile si proietterà CARTEL LAND (Messico/Stati Uniti) documentario sulla storia del medico José Mireles a Michoacán e del veterano statunitense Tim “Nailer” Foley in Arizona, uniti nella lotta ai cartelli della droga mentre il 21 Aprile il Festival si concluderà con VOJAGE EN BARBARIE (Francia) e approfondimenti sul tema generale delle migrazioni contemporanee e le problematiche legate all'accoglienza. Il tutto sarà condito da  dibattiti con ospiti autorevoli nel settore,aperitivo a tema Europa e concerti.Un'occasione per continuare a far essere Macerata un centro culturale vivo, portando in città un evento già in programma in tutte la maggiori città italiane. Un'opportunità unica di incontrare "altre" visioni e linguaggi che altrimenti sarebbero irraggiungibili.

11/04/2016 09:54
Show Cooking al Lube Store di Caldarola

Show Cooking al Lube Store di Caldarola

Grande successo ha riscosso sabato 2 e domenica 3 aprile la manifestazione "Show Cooking" presso il Lube Store di Caldarola per presentare i nuovi modelli Lube 2016.L'evento ha visto la collaborazione con NEFF elettrodomestici e Vernaccia Quacquarini. Nel corso delle giornate numerosi i modelli in anteprima presentati e deliziose ricette preparate live chef professionisti con esclusivi elettrodomestici NEFF.https://www.youtube.com/watch?v=hZBzI6gPAmg&feature=youtu.be     

11/04/2016 09:10
Elio Pari, il divertimento e il cognac

Elio Pari, il divertimento e il cognac

Nella mia idea personale, l'ideatore di un premio dovrebbe essere un tipo scostante, magari anche saccente e rigido. Invece... Lo incontro ad una festa, Elio Pari, il patron di Miss Over, insieme alla fortissima moglie, Emanuela Babbi, e si dimostrano una coppia esplosiva. E' subito allegria, si crea un'atmosfera scherzosa, frizzante e conviviale, all'interno della quale nasce il gioco delle 5 domande di “Drinking”. Eccole, per voi lettori.Se fossi un supereroe, che supereroe saresti e che superpoteri avresti?“Se fossi un super eroe vorrei avere il potere di dare una mano a gente che sta peggio di me. Magari non volando tra i palazzi di una grande città, ma dimostrando alle persone che con i valori nella vita si può migliorare. Ecco....questi dovrebbero essere i super eroi nella realtà....In giro ce ne sono pochi”.Che cosa intendi tu per bellezza?“La bellezza ha varie forme e sfaccettature. Io ho studiato la bellezza delle persone non più giovanissime e devo dire che fino a qualche anno or sono uomini e donne parlavano un linguaggio diverso, dentro e fuori, rispetto al 2016. Oggi le persone le vedo un tantino imbruttite. Manca lo spirito vero per ottenere quel giusto mix di bellezza interiore ed esteriore. Io per bellezza intendo equilibrio”.Che tipo di divertimento attrae di più ai giorni nostri? ...perché?“Poche idee per il divertimento in questi ultimi tempi. Il consumare tutto in fretta non da molto sfogo alle idee. Se un evento durava nei ricordi delle persone un mese negli anni 80, oggi uno spettacolo dura il ricordo di un giorno. I divertimenti di grande consumo sono quelli che attraggono di più....sopratutto se fatti a basso costo....Non c'è più un soldo in giro per uscire di sera decisamente vestiti in un certo modo. Divertirsi portando a cena una bella ragazza per il gusto di conquistarla.....Il mondo è piatto, le persone piattificate. I divertimenti seguono questa brutta autostrada”.Il tuo drink preferito?“Il mio drink preferito???? Un buon Armagnac a fine pasto, un cognac invecchiato, un buon bicchiere di vino italiano ogni tanto. Dato che sono povero, quando organizzo eventi importanti e vedo bottiglie di champagne in qua e in la....un buon calice di quello francese......Come si può vedere all'antica....Anche perché non mi ubriaco, sono contro i degenerati che per conquistare bevono una bottiglia di wodka da 5 euro e poi partecipano al festival del coma etilico. Faccio parte di un'altra squadra. Grazie a Dio”.Cosa può fare Elio Pari per salvare il mondo?“Elio Pari per salvare il mondo deve cercare di fare meno danni possibili!!!!”In alto i calici, brindando alla bellezza, Amici!Alla prossima!Who's whoPer chi non lo sapesse ...Elio Pari, più di vent'anni fa, crea il concorso internazionale di bellezza “Miss Over”, il prolungamento cronologico di “Miss Italia”, con concorrenti femminili dai 30 anni in su. E' anche l'ideatore del concorso “Miss Chirurgia Estetica”. Gestisce un'agenzia di spettacolo ed è organizzatore di eventi, conferenze, meeting, ecc.

09/04/2016 13:31
"Progetto Bigioli", primi risultati: la Madonna di Aliforni presto in mostra a San Severino Marche

"Progetto Bigioli", primi risultati: la Madonna di Aliforni presto in mostra a San Severino Marche

Un progetto volto a valorizzare la figura e l’opera dello scultore e architetto settempedano mette insieme l’Accademia di Belle Arti, l’Arcidiocesi di Camerino – San Severino M. e il Comune di San Severino Marche. Gli allievi di vari corsi dell’Accademia lavoreranno a scoprire, documentare, restaurare l’opera dell’artista settempedano, che ha lasciato opere in tutto lo Stato Pontificio.Obiettivo finale la realizzazione di un documentario, di una mostra e del catalogo delle opere. Il “Progetto Bigioli” è nato nel 2010 da un’iniziativa del circolo “il Grillo” di San SeverinoMarche realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Macerata. In occasione di Salvalarte 2010, “Cercando Venanzio” fu il titolo scelto per una due giorni organizzata allo scopo di valorizzare la figura dell’artista settempedano Venanzio Bigioli, riscoprire le sue opere e per segnalare la necessità del restauro della “Madonna Addolorata” cui l’artista settempedano aveva lavorato nel 1845 assieme al figlio pittore Filippo. L’opera era stata da poco recuperata in stato di decennale abbandono nei locali annessi alla chiesa parrocchiale di Aliforni ed era bisognosa di urgenti opere conservative.Da quella prima iniziativa molta strada è stata percorsa: il Progetto Bigioli è diventato una concreta attività di ricerca, per la cui realizzazione l’Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche, nella persona dell’Arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro, il Comune di San Severino Marche con il Sindaco Cesare Martini e l’Accademia di Belle Arti di Macerata nella persona della direttrice Paola Taddei hanno sottoscritto un protocollo d’intesa nel marzo del 2014. Da allora diversi corsi dell’accademia vi stanno lavorando in parallelo, ricercando sul campo e in archivi, documentando graficamente e fotograficamente le opere ancora esistenti dello scultore e architetto settempedano. Allo stesso tempo si sta girando un documentario ed è iniziato un programma di restauri che riguarda alcune significative realizzazioni dell’artista. Scopo finale del progetto e quello di dare alle stampe un volume monografico e di produrre un documentario sulla vita e l’opera del Bigioli, in occasione della cui presentazione si prevede di allestire una mostra statica delle opere scultoree mobili e una itinerante alla scoperta di quelle fisse, quali sono gli altari e gli interventi architettonici.Mentre tutto questo è un preparazione, presto verrà mostrato al pubblico un primo risultato concreto di questa attività, visto che si è da poco concluso il restauro della Madonna Addolorata di Aliforni, immagine simbolo dell’iniziativa al suo lancio. Mentre gli allievi di IRM - Istituto di Restauro delle Marche, corso quinquennale a ciclo unico per la formazione di professionisti del settore nell’ambito dell’Accademia di Belle Arti di Macerata diretto dalla professoressa Francesca Pappagallo – stanno lavorando al restauro conservativo dell’altare Servanzi-Collio della concattedrale di San Severino, la scultura farà in breve rientro a San Severino, ove verrà esposta durante il mese di maggio. Il progetto, che finora ha avuto il sostegno del Ministero dell’Università e Ricerca e della Regione Marche, è coordinato dall’Assessore alla cultura pro tempore del comune di San Severino Marche Simona Gregori, da Paolo Gobbi docente dell’accademia maceratese e da Luca Maria Cristini, responsabile dell’ufficio che sovrintende al patrimonio culturale arcidiocesano. 

09/04/2016 13:00
Macerata, in centro storico torna "Il Barattolo"

Macerata, in centro storico torna "Il Barattolo"

Torna domani in centro storico Il Barattolo, mercatino di antiquariato, artigianato artistico, hobbistica, collezionismo, che quest'anno festeggia il suo ventunesimo compleanno. Come ogni seconda domenica del mese quindi il centro si anima con le bancarelle che invaderanno vie, piazze e portici, ma l’edizione di aprile è sempre la più attesa perché perché si respira aria di primavera e si comincia a pensare al rinnovo degli arredi di casa e del guardaroba.Tante le bancarelle previste per domani. Offriranno mobili e complementi d'arredo, argenti e porcellane inglesi, stampe, libri e fumetti, radio e orologi d'epoca, numismatica e tanto altro ancora. In vendita anche abiti e accessori vintage, bigiotteria, lavori a maglia e all'uncinetto, pizzi a tombolo di Offida, lavori in legno e metallo e tante altre curiosità. In piazza della Libertà, come di consueto saranno posizionati i banchi dei prodotti tipici enogastronomici: miele e derivati, salumi e formaggi, farine, legumi, marmellate, succhi, conserve, frutta e verdura, vino cotto, birra artigianale e tante golosità cucinate al momento.Ingresso libero in ZTL fino alle ore 16,30 e dalle ore 19.00, parcheggi di superficie (striscia blu) gratuiti. Per info www.ilbarattolo.com

09/04/2016 12:50
Civitanova, Maria Grazia Calandrone alla scuola Sibilla

Civitanova, Maria Grazia Calandrone alla scuola Sibilla

La Scuola di cultura e scrittura poetica "SibillA", patrocinata dal Comune di Civitanova Marche l'Assessorato alla Cultura, la Biblioteca Zavatti e i Teatri di Civitanova, organizza per domenica 10 aprile, alle ore 17, un incontro con  Maria Grazia Calandrone, tra le maggiori poetesse non solo al livello nazionale.Drammaturga, artista visiva, performer, autrice e conduttrice di programmi culturali per Radio 3, Calandrone scrive per “Il Manifesto”, per "la 27ora" del "Corriere della Sera" e cura la rubrica di inediti “Cantiere Poesia” per il mensile internazionale “Poesia”. Collabora inoltre con il quadrimestrale di cinema "Rifrazioni" e con la rivista di arte e psicoanalisi "Il Corpo" e codirige la collana di poesia "i domani" per Aragno Editore. Tiene laboratori di poesia nelle scuole, nelle carceri, nei DSM e con i malati di Alzheimer. Tra i suoi libri: Pietra di paragone (Tracce, 1998 – edizione-premio Nuove Scrittrici 1997), La scimmia randagia (Crocetti, 2003 – premio Pasolini Opera Prima), La vita chiara (transeuropa, 2011) e Serie fossile (Crocetti, 2015 – premio Marazza e Tassoni, rosa premio Viareggio). a sua poesia è tradotta in: arabo, catalano, ceco, francese, giapponese, greco, inglese, iraniano, olandese, portoghese, romeno, russo, serbo, sloveno, spagnolo (Spagna, Argentina, Cile, Ecuador, Messico, Venezuela), svedese, tedesco e turco.La scuola poetica si chiama “SibillA” proprio in ricordo della vitale scrittrice Aleramo vissuta nella città rivierasca. Piersanti, direttore della scuola, promossa insieme all'Assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova, ha ospitato molti autori di fama nazionale che, una volta al mese, sono stati ricevuti nella sala della Biblioteca Zavatti.L’incontro, introdotto da Umberto Piersanti (direttore della Scuola), avverrà domenica 10 aprile alle ore 17 presso la biblioteca comunale “Silvio Zavatti” di Civitanova, con ingresso libero. 

09/04/2016 10:43
Macerata, tutto esaurito al Teatro Lauro Rossi per il progetto "Incontra l'opera"

Macerata, tutto esaurito al Teatro Lauro Rossi per il progetto "Incontra l'opera"

Teatro tutto esaurito per due sere consecutive, file di persone che pazientemente hanno atteso il loro turno per entrare e assistere allo spettacolo di Francesco Micheli.Il progetto Incontra l’opera, aperto alla cittadinanza, si è chiuso tra gli applausi e un successo oltre alle attese, basti pensare che le prenotazioni per le serate sono state chiuse tre giorni prima dell’evento per esaurimento posti. Ma questo non ha scoraggiato alcuni cittadini che sono arrivati lo stesso in teatro, inserendosi in una lista di attesa che nei due giorni di programmazione è stata smaltita. C’è voglia di opera a Macerata, c’è attesa per la stagione lirica. Il direttore artistico del Macerata Opera Festival ha catturato gli spettatori come sa sapientemente fare, coinvolgendoli nel racconto delle tre opere in cartellone - Otello, Norma e Il trovatore - tra le storie dei protagonisti. Video, spezzoni di film come Lo Squalo e Senso e intermezzi musicali dal vivo con il soprano So Eun Jeon e la pianista Cesarina Compagnoni, hanno arricchito lo spettacolo, che ha letteralmente affascinato tutti.Lauro Rossi pieno di persone, compreso il loggione, grazie anche alla collaborazione degli Ordini degli Avvocati, dei Dottori Commercialisti, dei Consulenti del Lavoro e del Collegio dei Geometri e delle associazioni di categoria CNA, Coldiretti e Confartigianato.Il progetto di formazione di nuovo pubblico si completa con successo pure tra gli studenti delle scuole superiori. A loro Micheli, nelle mattine del 5, 6 e 7 aprile, ha destinato una parte interattiva, chiamandoli sul palco ad interpretare il duello de Il trovatore tra il Conte di Luna e Manrico. Incontra l’opera rivolto agli istituti secondari è un percorso strutturato durante l’anno scolastico e questa rappresenta la seconda fase, dopo la prima in cui gli alunni hanno avuto una formazione propedeutica in classe, curata dal segretario artistico Gianfranco Stortoni. Dopo la partecipazione alla conferenza spettacolo di Francesco Micheli, gli studenti hanno l’occasione di assistere ad un’opera dal vivo, con una delle anteprime in programma a luglio, allo Sferisterio. 

09/04/2016 10:35
“Il bambino e il suo universo”, al via il corso per il corretto sviluppo dei più piccoli

“Il bambino e il suo universo”, al via il corso per il corretto sviluppo dei più piccoli

Il bambino e il suo universo, il suo sviluppo sensoriale e motorio, le eventuali difficoltà e i rimedi. Sono questi gli argomenti al centro del corso di formazione rivolto a famiglie, insegnanti, educatori e a tutti coloro che lavorano con i bambini che per la prima volta sarà ospitato a Montecassiano da lunedì prossimo (11 aprile) a mercoledì (13 aprile) all’oratorio di Sambucheto dalle ore 15 alle 19. Ad anticipare e introdurre il corso di primo livello, domenica (10 aprile) il medico osteopata Vincenzo Cozzolino – fondatore dell’Aiot, l’Accademia italiana di osteopatia tradizionale di Pescara – terrà un seminario propedeutico dal titolo “L’organizzazione del sistema nervoso centrale” che si svolgerà dalle ore 10 alle 12 al cineteatro Camillo Ferri.Sarà invece Marilena Pedrinazzi, terapista della riabilitazione motoria e psicopedagogista a Milano, esperta nelle diverse tecniche riabilitative (Vojta, Bobath, Doman, Froelich, Delacato, ecc.), a curare la tre giorni di formazione in cui saranno trattati temi inerenti lo sviluppo sensoriale e motorio dei bambini, le possibili difficoltà a cui possono andare incontro durante la crescita e le varie tecniche riabilitative . Formata presso l’ “Institute for achievement of human potential” di Philadelphia (Usa) Pedrinazzi offrirà ai partecipanti i primi strumenti per poter individuare nel bambino eventuali difficoltà e, conseguentemente, intervenire. Il corso “Il bambino e il suo universo”, occasione importante per approfondire lo sviluppo dei più piccoli, è organizzato dallo Studio di osteopatia e ginnastica posturale di Gabriella Messi e Laura Elisei - con la collaborazione della psicoterapeuta Silvia Polenta e di Tiziana Moretti -, in collaborazione con il Comune di Montecassiano e l’Anmic, Associazione nazionale mutilati invalidi civili.A conclusione della tre giorni verrà rilasciato un attestato ai partecipanti.

09/04/2016 10:25
Civitanova, prosegue la mostra del pittore Daniele Cristallini “Incoerenze”

Civitanova, prosegue la mostra del pittore Daniele Cristallini “Incoerenze”

Daniele Cristallini è un civitanovese che si è fatto strada. Il suo percorso artistico si sviluppa nel tempo, con passione e tenacia, dai corsi di pittura, scultura e scuola libera del nudo presso l'Accademia delle Belle Arti di Macerata, agli atelier di autorevoli maestri, come Angela Occhipinti, Remo Brindisi, Guido Bruzzesi, Raul Batocco e Magdalo Mussio. E’ un esperto in tutte le discipline pittoriche e grafiche, e spazia con maestria dal figurativo più classico all'informale. Ha al suo attivo oltre cinquanta personali in Italia e all'estero e i suoi lavori sono presenti in fondazioni e collezioni private. Di lui hanno scritto critici come Franza, Bignardi, Matarrese, Fucchi, Fedeli. Oltre a promuovere eventi culturali volti a rafforzare le vitali energie presenti nel territorio è direttore e fondatore di "guidarteitalia.com". Nel 2015 ha realizzato 758 opere per una importante holding a Kuwait City su progetto dell'architetto Sandro Secchiaroli. Per dire con le parole di Giuseppe Fedeli, i lavori di Cristallini alludono a “una realtà misterica (…) che non ha spazio né tempo, solo la fascinazione di un istante che travolge l’essere ricreandolo. (…) Spatolate larghe dentro uno spazio siderale(…) Daniele non lo puoi catalogare più di tanto. Oltre c’è il mare, inarrivabile, imprendibile, inattingibile, un’ansia smarrita, un trasalimento”.Aperture: tutti i sabati, le domeniche e i festivi dalle ore 17,00 alle 20,00 dal 20 marzo 2016 fino a domenica 8 maggio 2016.Ingresso libero - info@pinacotecamoretti.it – 0733-891019/892650. 

09/04/2016 10:23
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.