Il riconoscimento è stato assegnato in una cerimonia molto sentita al ristorante Due Cigni di Montecosaro, dove sono risuonate stupende note. “Questo è uno dei momenti più attesi dell'anno – le parole della presidente Roberta Di Marco, consegnando alla soprano una scultura appositamente creata dall'artista Mauro Brattini – che caratterizza il nostro club, nato nel 1987 e originariamente composto da sole donne.E proprio per ricordare le origini femminili e rendere omaggio alla femminilità che è stato istituito questo premio, con diverse importanti figure insignite negli anni, persone che si sono distinte per le loro qualità. Tra queste Donatella Girombelli, Valeria Moriconi, Letizia Moratti, Teresa Sarti Strada di Emergency, Carla Fracci, Renata Tebaldi. Oggi – ha continuato la presidente – vogliamo rendere omaggio alle doti artistiche e umane della Salazar, che da anni si impegna nel premio Anita Cerquetti dedicando il suo tempo a giovani talenti”. “I premi sono una grande responsabilità per gli artisti – ha detto la Salazar - e io voglio, come marchigiana nel cuore (la soprano è stata insignita della cittadinanza onoraria di Montecosaro, nda), dirvi che potete contare su di me. Spero di poter ricambiare l'affetto che io sento in questa bellissima città”.La brillante carriera della Salazar è stata ripercorsa lungo la serata dal maestro Alfredo Sorichetti, direttore artistico dell'Accademia Anita Cerquetti e del concorso Anita Cerquetti, che ha voluto ringraziare la soprano “per il suo grande apporto alla manifestazione”, che il 17 aprile ha avuto, al Teatro delle Logge di Montecosaro, la finale della sua sesta edizione. Il sindaco di Montecosaro Reano Malaisi ha quindi osservato come il premio Cerquetti “rappresenti qualcosa di importante per la nostra città”, grazie anche alla presenza della “prestigiosa concittadina Inés Salazar”. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, Corrado Cammarano, presidente della quarta circoscrizione del distretto Lions 108 A, il presidente di zona A della quarta circoscrizione del distretto 108 A Roberto Ricci, il Past Governatore distrettuale Giulietta Bascioni Brattini, gli Officer distrettuali Stefano Gentili (coordinatore distrettuale Global leadership team), Alessandro Montemarà, Anna Maria Recchi, Anna Vecchiarelli e Elvira Lizzio, il presidente del club Lions Civitanova Marche Host Giovanni Vagni, il presidente del Lions Cleb Macerata Sferisterio Graziella Calamita, il presidente del Rotary di Civitanova Marche Amir Ahmadi, il Past presidente dell'Inner Wheel Civitanova Marche Gabriella Pizzarulli, Melvin Jones Fellow Mario Corvatta, Roberto Giannoni, Mauro Brattini, Tonino Maurizi. Il cerimoniere della serata è stata Anna Lisa Bracaccini, Officer distrettuale. Tra gli ospiti, la giuria del concorso Anita Cerquetti e Moira Giusepponi, presidente della Consulta dei Servizi Sociali del Comune di Civitanova Marche.
Si è svolta con successo la premiazione della seconda edizione del concorso nazionale “Innovare, la calzatura in divenire” rivolto ai giovani creativi e designer di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Organizzato in occasione di CreaModaExpo – evento fieristico bolognese dedicato ai componenti e agli accessori dei settori Pelletteria, Abbigliamento e Calzature – il contest aveva l’obiettivo di stimolare l’estro dei partecipanti e spingerli a reinterpretare la calzatura da un punto di vista "non convenzionale".Ad aggiudicarsi il podio la pugliese Paola Preziosa (1° classificata con “La pianta del piede”) seguita dalle due concorrenti marchigiane Annie Fabbioni (2°classificata con “Wanderlust”) e Miriam Passeri (3° classificata con “Smartwalk”). Tre le menzioni speciali rilasciate alle finaliste Antonella Angeloro (“Canapa Shoes”), Eleonora Acclavio (“Scarpa Bouquet”) e Nelly Gennuso (“Eco Social Boots”).Innovative, eclettiche, moderne, raffinate, entusiasmanti: sono state davvero variegate le proposte presentate ieri mattina a CreaModaExpo, richiamando l’attenzione non solo della numerosa platea ma anche degli espositori presenti. “CreaModaExpo si propone come trampolino di lancio per le nuove idee dei giovani creativi ma anche come occasione per creare sinergie fra stilisti, designer e i nostri espositori ovvero aziende specializzate in accessori e componenti – commenta il Direttore Generale Eliseo Monaco –. È proprio la collaborazione fra queste figure, infatti, che rende possibile la realizzazione di un prodotto moda made in Italy che si differenzi nel mondo per innovazione e creatività. Grazie a questo concorso, che riteniamo essere un plus aggiunto alla nostra manifestazione, scopriamo ogni volta progetti interessanti; questo anche perché esistono Istituti di formazione che credono, come noi, nei giovani e li spronano ad esprimere se stessi senza mai arrendersi”. Oltre ad aver ospitato la premiazione del concorso “Innovare, la calzatura in divenire”, l’Agorà ViviModa curata da MAP Communication ha visto susseguirsi una serie di eventi e performances live di artisti e stilisti operanti nel settore moda e design, condotte dalla presentatrice tv Jo Squillo. L’Istituto professionale Aldrovandi Rubbiani di Bologna ha proposto un laboratorio di moulage tenuto da alcune studentesse che, con l'aiuto di tessuti, spilli e forbici, hanno realizzato abiti dal vivo direttamente sui manichini. Protagonista di ViviModa anche l’Accademia Belle Arti di Bologna con una serie di sfilate durante le quali sono state presentate esclusive capsule collections realizzate da alunni già diplomati. Approdato a Bologna inoltre il progetto RecuperiAmo, proposto da un gruppo di giovani designer di Foggia, che hanno creato scarpe e bustierre in carta e tessuto. Per le Marche, invece, si sono esibiti il Liceo Artistico di Macerata, che ha presentato una selezione di curiosi cappelli e borse, e tre giovani artiste e stiliste, ciascuna presente per mettere in mostra la propria peculiarità: le sorelle Miriam e Barbara Passeri hanno riprodotto particolari accessori attraverso l’utilizzo di materiali come neoprene, scuba e stecche in rigilene, mentre Fosca Tittarelli (Fosca's Batik) ha mostrato una tecnica alternativa di pittura su tela applicata anche a borse e sneakers.
Negli annali del calcio italiano, l'11 luglio 1982 verrà ricordato anche grazie alla telecronaca di Nando Martellini, che si concludeva con: "Campioni del Mondo, Campioni del Mondo, Campioni del Mondo!". Quella notte c'era anche Francesco "Ciccio" Graziani, che da allora è diventato parte integrante della nostra cultura. Lo incontro in una piazza, per un evento che prevede la promozione dello sport (calcio, pallavolo, tennis, ginnastica) nelle scuole. Disponibile e "generoso" (come lo stesso Martellini lo definì quella notte magica) verso i piccoli, emozionati e felici di poter ricevere insegnamenti sportivi così preziosi. Disponibile anche a sottoporsi al gioco delle 5 domande di "Drinking" per i lettori di Picchio News. Eccole.Se fosse un supereroe, che supereroe sarebbe e che superpoteri avrebbe?Vorrei essere Superman, per poter aiutare tutte le personeche possono essere in difficoltà o in pericolo.Che cos'è per lei la notorietà?La notorietà è una bella cosa, perchè se sei noto vuol dire che hai fatto qualcosa di importante in qualsiasi campo. E l'affetto e la stima e il rispetto della gente sono molto positivi. In più ti dà lo stimolo per essere una persona per bene, una persona seria e soprattutto disponibile verso gli altri.E l'amicizia?L'amicizia è tante cose messe insieme. E' la possibilità di sapere che nella vita a tutto c'è rimedio, e naturalmente, se hai un amico, oltre al rimedio c'è anche il conforto. Quindi si dice che chi trova un amico trova un tesoro, proprio per queste motivazioni.Il suo drink preferito?Mah ... non prendo molti aperitivi. Di solito prendo un analcolico, niente di che.Cosa può fare Ciccio Graziani per salvare il mondo?Io credo che posso fare poco, però ... Cerco tutti i giorni di essere una persona positiva, una persona per bene, una persona che rispetta il prossimo e che naturalmente vuol essere rispettata. Quindi, io credo che posso fare qualcosa se mi comporto bene.In alto i calici, Amici!Alla prossima!Who's whoPer chi non lo sapesse..Francesco "Ciccio" Graziani è allenatore di calcio, dirigente sportivo, ex calciatore di ruolo attaccante. Ha esordito in Nazionale nel 1975. Ha partecipato al campionato del mondo del 1978 in Argentina. Negli anni '80, passa da centrattacco puro, protagonista e padrone dell'area di rigore, al "generoso Graziani" (lo definirà così Nando Martellini la sera della finale dei campionati del mondo del 1982), cioè il prezioso gregario, una valida spalla per l'attaccante di spicco, per il collega incaricat di mettere il pallone in rete e prendersi gli applausi. Una trasformazione che gli permette anche di ritrovare un posto da titolare in Nazionale al fianco di Paolo Rossi. Campione del mondo con la Nazionale nel 1982 in Spagna, segnando il gol del pareggio col Camerun, decisivo ai fini della qualificazione alla seconda fase. Al settimo posto della classifica dei marcatori del Torino, con 122 gol, totalizza con la Nazionale 23 gol in 64 partite. Ha giocato con la Fiorentina, il Torino, l'Arezzo, la Roma, l'Udinese, e con l'APIA Leichhardt in Australia. Ha indossato nuovamente la maglia della nazionale italiana nella partita memoriale per i 25 anni della finale Italia-Germania del 1982, nel 2007, realizzando una doppietta. E' stato dirigente di società (Arezzo) e allenatore calcistico: Fiorentina, Ascoli, Reggina, Catania, Montevarchi, Avellino. Dal 2004 al 2006, alla guida tecnica del Cervia, ha partecipato al reality show televisivo "Campioni – il sogno". Dal 2015 conduce il programma sportivo "Goal Show", trasmesso dall'emittente televisiva Napolitivù. In una partita del 1976-1977 di Coppa dei Campioni, si improvvisa portiere a 20 minuti dalla fine e compie diverse parate memorabili. Nel suo palmarès: uno scudetto col Torino (1975-1976), due Coppe Italia con la Roma (1983-1984 e 1985-1986), un campionato mondiale con la Nazionale (Spagna 1982), capocannoniere di serie A (1976-1977), capocannoniere in Coppa Italia (1980-1981, con 5 gol), e come allenatore una competizione regionale (Cervia, 2004-2005 - girone B). Nel 1986, insieme ad altri calciatori (i "Football Stars", fra cui Gullit, Altobelli, Platini, Rossi, Cabrini), ha inciso il brano "Allelujah" a scopo di beneficenza. Ha partecipato al reality show televisivo "Reality Circus", alla trasmissione "Distraction", al game show "Primo e ultimo", al telefilm "I Cesaroni", al film "L'allenatore nel pallone". Nel 1994 si è candidato al Senato. Nel 2014 ha aiutato un bagnino a salvare dall'annegamento una bambina di 8 anni.
Doppia visita guidata, prima e dopo quelle che verranno proposte in occasione delle speciali aperture programmate per il lungo ponte 25 Aprile, alla rinnovata pinacoteca civica “Padre Tacchi Venturi” di San Severino Marche recentemente riaperta nel corso di una cerimonia ufficiale cui ha preso parte anche il direttore dei Musei Vaticani, il professor Antonio Paolucci. Domani (domenica 17 aprile), l’Accademia Filelfica di scienze, lettere e arti di Tolentino ha organizzato un tour alla raccolta d’arte e presso altri monumenti settempedani con ritrovo alle ore 8,30 a Tolentino.L’arrivo a San Severino Marche è previsto per le ore 9. Si partirà dalla chiesa di San Domenico per proseguire per la chiesa di San Lorenzo in Doliolo. Successivamente ci si trasferirà in pinacoteca per la visita alle “Liete stanze”. Ad accompagnare i visitatori sarà l'ingegner Marcello Muzzi, presidente dell’Archeoclub di San Severino Marche. La gita è stata accreditata presso l'Ordine degli Architetti di Macerata.Giovedì 2 giugno, invece, saranno i Teatri di San Severino a proporre, in occasione della Festa della Repubblica, un altro tour in pinacoteca sempre dal titolo “Per queste liete stanze”, lo stesso proposto per la riapertura della preziosa raccolta d’arte che, lo ricordiamo, ospita fra le altre un capolavoro del Pinturicchio, opere dei fratelli Salimbeni e numerosi altri tesori. La visita del 2 giugno sarà guidata da Luca Maria Cristini, architetto settempedano che ha firmato il riallestimento, e da Francesco Rapaccioni, giornalista settempedano console provinciale del Touring Club. Doppio l’appuntamento, alle ore 16 e alle ore 18, con ingresso gratuito.
Domenica 17 aprile alle ore 21,15 presso il Teatro "Giuseppe Verdi" di Pollenza si terrà lo spettacolo Taxi a due piazze, con Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia. L’evento è frutto della collaborazione tra il Comune di Pollenza e l’A.M.A.T. Sul palco si avvicenderanno anche Renato Cortesi, Silvia Delfino, Biancamaria Lelli, Antonio Pisu e Piero di Blasio. L’opera di Ray Cooney verrà resa nella versione italiana di Jaja Fiastri, mentre musica e regia sono state curate da Gianluca Guidi.La vicenda narra di Mario Rossi, taxista, sposato con Alice, residente in piazza Irnerio 100 e Mario Rossi, taxista, sposato con Barbara, che vive in piazza Risorgimento. I due protagonisti non rappresentano in realtà un curioso caso di omonimia, ma forse c’è dietro una precisa pianificazione. Orari e turni di lavoro di Mario Rossi, ma anche quelli di entrambe le mogli, vengono incastrati alla perfezione per due anni. Tutto però si complica quando, per compiere una buona azione, Mario Rossi riceve una brutta botta in testa e sviene. Al risveglio, il taxista darà ad un infermiere l’indirizzo della prima moglie e a un impiegato dell’ospedale quello della seconda facendo arrivare la denuncia a due diversi commissariati di polizia. Seguirà una serie di equivoci, coincidenze, bugie e mistificazioni che intricando all’inverosimile la trama, porterà un finale inaspettato e sorprendente.Per informazioni e prenotazioni si può contattare al numero 349.4730823.
Una serata ad altissima intensità quella che ha visto protagonista Gianluca Grignani all'interno della rassegna Tyche Friday del venerdì live del Donoma di Civitanova Marche.Grignani, che proprio lo scorso 1 aprile ha pubblicato il singolo “Una Donna Così”, che già si è aggiudicato molti click sia su Youtube che Spotify, ha anticipato con la serata di ieri l'uscita del progetto discografico previsto per il 6 maggio, per festeggiare i suoi vent’anni di carriera.Il locale è stato assediato da un pubblico di fans arrivato anche da oltre regione. Si presenta in edizione acustica, come i suoi idoli Bruce Springsteen e Bob Dylan. Propone i suoi successi di sempre come “Destinazione paradiso” e “La mia storia fra le dita”. Poi ovazioni per il nuovo pezzo “Una donna così”, con un pubblico che canta interrottamente sempre insieme a lui. Tyche Friday, il venerdì live del Donoma ora si appresta agli ultimi due colpi grossi della stagione. Venerdì prossimo 22 aprile toccherà a Patty Pravo nell'unica data in un club del suo Eccomi Tour. E già si preannuncia un tutto esaurito. Ma non sarà da meno il leggendario Tony Hadley, mitica voce dei Spandau Ballet, nell'unica data italiana programmata il 29 aprile. Prevendite per entrambi gli spettacoli sui canali CiaoTicket e TicketOne, oppure all'infoline del Donoma 0733 775860
Presso la sala consiliare del comune di Macerata si è tenuta una conferenza stampa per presentare la mostra "Metafisica del paesaggio" che si terrà venerdì 22 aprile nei Musei civici di Palazzo Buonaccorsi e il convegno "Paesaggio in trasformazione" che si terrà il 29 aprile all'Audiotorium San Paolo.Sono intervenuti Stefania Monteverde, vice sindaco e assessore alla Cultura, Enzo Fusari presidente dell'Ordine degli Architetti della provincia di Macerata, Sauro Pennesi vice presidente dell'Ordine degli Architetti della provincia di Macerata, Roberto Cresti critico d’arte e curatore del catalogo e Alessandra Sfrappini, direttrice dell'Istituzione Macerata Cultura. Erano presenti anche gli artisti Carlo Iacomucci e Riccardo Piccardoni."Palazzo Buonaccorsi ospita una mostra dal titolo profondo. Il palazzo sta lavorando con la relazione del paesaggio, è un lavoro di ricerca dentro uno spazio comunale che si basa sulla relazione fra cultura e paesaggio" ha esordito la Monteverde. Fusari ha proseguito affermando che il palazzo Buonaccorsi è un gioiello della città. "Il nostro lavoro si basa su una riflessione sul paesaggio urbano e naturale, gli artisti interpretano il nostro paesaggio e attraverso di loro si può capire meglio il paesaggio che si trasforma. In particolare il convegno si prefigge l'obiettivo di spiegare come si può recuperare il paesaggio sia urbano che rurale. Noi siamo per la progettualità affinché questa si integri con il paesaggio per recuperare i fondovalle e i paesaggi costieri. È un convegno rivolto a tutti" ha affermato.Pennesi invece ha descritto gli aspetti più logistici della mostra che vedrà la partecipazione di sei pittori, due fotografi e uno scultore. Attraverso la mostra si vedrà come gli altri artisti rappresentano il paesaggio, il loro atteggiamento critico. In particolare il fotografo Poltrinetti descriverà un'arte montuosa degli anni '50-'60 di tipo documentario. Gatta invece si occuperà della reinterpretazione della parte collinare, Roviello userà materiali naturali per formare sculture provenienti dal paesaggio. Sala invece porterà degli esempi concreti che riguardano la rigenerazione del paesaggio, mentre Angrilli si occuperà del recupero dei paesaggi degradati.La Sfrappini ha ribadito la qualità del Palazzo Buonaccorsi e in particolare dei finestroni che lo caratterizzano. "La visione del paesaggio attraverso i finestroni può essere raffrontata con la lettura dei testi poetici. La mostra consentirà alle istituzioni museali di connettersi alla realtà dei territori. Un abbinamento attuale quello della mostra che coniuga perfettamente il paesaggio con la bellezza di palazzo Buonaccorsi - ha spiegato la direttrice- e in linea con il tema che sarà al centro della Conferenza internazionale ICOM, l’Organizzazione internazionale di musei e di professionisti museali, che si terrà in luglio a Milano su “Musei e paesaggi culturali”, e con la Notte dei Musei sullo stesso tema a maggio. Quest'ultima rappresenta un'ottima opportunità per rafforzare l'interesse delle persone all'arte. Gli artisti consentiranno una riflessione critica" ha concluso.Il critico d'arte e il curatore del catalogo Cresti ha invece ribadito la necessità di trovare dei denominatori comuni tra le opere e gli artisti. "L'architettura configura il paesaggio, le idee del paesaggio implicitamente si ritrovano nelle opere. L'elemento metafisico è quello conduttore. Gli artisiti attraverso vari linguaggi e vari punti di vista forniranno agli architetti una riflessione sull'avvenire" ha concluso.In conclusione della conferenza sono intervenuti due artisti che prenderanno parte alla mostra: Carlo Iacomucci e Riccardo Piccardoni. Iacomucci ha raccontato il suo vissuto nella città di Urbino che non gli ha permesso una convivenza facile con il paesaggio circostante. "Ma tutti i colori, i rumori del paesaggio mi sono serviti, mi sono diventati utili, sono andato oltre, mi sono rifatto" ha dichiarato. Piccardoni invece ha descritto un'arte dell'800 attenta ai dettami classici mentre nell'arte del '900 l'uomo ha superato i dogmi, costruisce tutto e di più. "Nella mostra c'è tutto il bello dell'opera d'arte, si scopre una bellezza che poi spetta a noi giudicare, spetta a noi dare dei valori all'arte" ha concluso.(Foto Si.Sa)
Simone Riccioni, domenica 17 aprile alle 16, nella chiesa del buon pastore di Macerata sarà ospite dell'incontro organizzato dalla "rete per l'educazione" formata da bene 10 associazioni che si celebrerà in concomitanza con la festa a Collevario. Riccioni nelle edizioni passate è stato preceduto da ospiti quali Claudia Koll, Alessandro Meluzzi, Paolo Brosio, Lorena Bianchetti, Pupi Avati, Maria Grazia Capulli, che hanno offerto la possibilità di rendere la festa di una parrocchia e di un quartiere, un evento per la città. Gli appuntamenti della Rete per l’Educazione hanno infatti trovato nella parrocchia di Collevario, guidata da don Gennaro De Filippi, terreno fertile per crescere. Oltre alle domande che in questo periodo vengono poste all’attore marchigiano sull’onda lunga del successo avuto con il film di Alessandro Valori “Come saltano i pesci“ nelle sale dal 31 marzo, domenica si avrà modo di conoscere Simone Riccioni come persona oltre il personaggio.Il tema dell’incontro sarà “Salvaguardare la felicità nei giovani e nella società” traendo spunto da “educare è salvaguardare”, filo conduttore che ha caratterizzato gli appuntamenti di quest’anno giunti al decimo ciclo. Ovviamente non mancherà la possibilità di far domande, selfie e chiedere autografi ma Paola Olmi, la giornalista che lo intervisterà, cercherà di scoprire come l’essere cristiano, scelta apparentemente impopolare in questi anni, possa essere vissuta con serenità e successo.
Domenica 24 aprile 2016, in occasione del 72° Anniversario dell'Eccidio di Montalto, si terrà, come tutti gli anni, la tredicesima edizione della “Marcia della Memoria...sulle orme della Resistenza”, una manifestazione che consente ai partecipanti di ripercorrere, ancora oggi, i sentieri dei partigiani. La manifestazione é promossa dall'ANPI, attraverso un apposito Comitato organizzatore, dalla Regione Marche, dalla Unione dei Comuni Montani Monti Azzurri e dai Comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Serrapetrona e Tolentino, dall’Istituto Storico per la Resistenza “Mario Morbiducci”, dall’Istituto Alcide Cervi.Questo il programma della Marcia della Memoria.Domenica 24 aprile, alle ore 8.30 a Tolentino ci sarà la deposizione della corona in Piazza della Libertà, alla presenza delle Autorità, sulla lapide che ricorda l’Eccidio di Montalto.Alle ore 9.00 é previsto il ritrovo, da raggiungere con i propri mezzi, a Caldarola in Piazza Vittorio Emanuele: intervento del Sindaco di Caldarola, degli organizzatori dell’Anpi e della Presidente della Camera dei Deputati On. Laura Boldrini.Alle ore 10.00 é fissata la partenza della marcia a piedi verso Montalto per un percorso che, attraversando Vestignano e Valle di Montalto, si snoderà per circa 8 chilometri e mezzo.Intorno alle ore 12.30 è previsto l’arrivo al Castello di Montalto con "rancio" offerto dall'organizzazione in collaborazione con COOP Alleanza 3.0 – Supermercato di Tolentino.Alle 14.30 concerto del gruppo musicale Armata Brancaleone.Si ricorda che a partire dalle ore 13.30, fino alle 18.00, saranno a disposizione varie navette che permetteranno il rientro a Caldarola.Inoltre sarà anche possibile visitare a Caldarola, a Palazzo comunale, il Museo della Resistenza.L’edizione 2016 è stata presentata in una conferenza stampa dal Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, dal Presidente regionale dell’Anpi Leonardo Animali, dal Presidente provinciale dell’Anpi Lorenzo Marconi, dal Presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, dal Sindaco di Belforte del Chienti Roberto Paoloni, dal Sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti, dal Sindaco di Camporotondo di Fiastrone Emanuele Tondi, dal Sindaco di Cessapalombo Giammario Ottavi, dal Sindaco di Serrapetrona Silvia Pinzi, da Giorgio Roselli, Sara Sciammana, Vincenzo Ciccotti del Comitato organizzativo, Lanfranco Minnozzi Presidente dell’Anpi di Tolentino e da Vittorio Luciani dell’Anpi di Tolentino.
Domenica 17 Aprile, impegno esterno per il Virtus Acrobatic Team della A.S.D. Ginnastica “Virtus Evaristo Pasqualetti” di Macerata, che sarà in scena, con due performances, al Palazzetto dello Sport di Senigallia nel corso della manifestazione/concorso “Quattro passi sul velluto”, cui ha partecipato anche nelle scorse edizioni e dove, nell’aprile del 2014, ha vinto il trofeo “Città di Senigallia” per la migliore coreografia con la performance “Amazzoni”.Nella stessa serata, il Virtus Acrobatic Team è stato chiamato, dagli organizzatori, ad esibirsi nel corso della cerimonia di apertura delle finali nazionali del GymFestival 2016, manifestazione di Ginnastica riservata alle scuole secondarie nazionali di I e II grado. Inoltre, nel corso della prossima settimana, il Team si esibirà al PalaVirtus in occasione di una serata dedicata alle squadre di Ginnastica di Serie “A” e “B” nazionale della “Virtus Evaristo Pasqualetti”, ai vertici della Ginnastica nazionale ed internazionale, organizzata dalla sezione maceratese del Panathlon International.Sabato 23, dalle ore 21.00, sempre presso il PalaVirtus, (con ingresso gratuito), il Virtus Acrobatic Team, con altre formazioni della società maceratese ed altre provenienti da tutta la regione, parteciperà alla Gymnaestrada Regionale 2016, della Federazione Ginnastica d’Italia, manifestazione non agonistica propedeutica alla finale Nazionale che si terrà a Pesaro a fine giugno.
Anche quest’anno torna il Campionato Nazionale del Lancio del Telefonino, l’evento brevettato per tutta l’Europa da Massimo Galeazzi. Prima tappa ufficiale 2016 a Porto Sant’Elpidio (FM): telefoni cellulari voleranno per decine di metri nel tentativo di battere il record nazionale.Grande attesa per l’VIII Edizione del Campionato Nazionale del Lancio del Telefonino che avrà luogo il 1 Maggio 2016 a Porto Sant’Elpidio, durante la tradizionale festa sul lungomare, per una giornata all’insegna del divertimento. Nessuna abilità particolare è richiesta a chi vuole cimentarsi in questo sport alternativo, stravagante e originale, che appassiona giovani e meno giovani accomunati da un “tocco” di sana competizione e da un rapporto di amore-odio verso un apparecchio tanto indispensabile, quanto stressante. Tema principale di questa edizione è quello della sicurezza sulle strade. L’uso del telefono alla guida, purtroppo, è una delle più frequenti cause di incidente: per questo l’organizzazione Lancio del Telefonino quest’anno si fa promotrice dell’uso di apparecchi auricolari che riducono le distrazioni e lasciano libere le mani.Il lancio del telefonino, oggi un vero e proprio “evento-mania”, è stato importato dalla Finlandia dall’imprenditore comasco Massimo Galeazzi che nel 2009 lo ha brevettato in Italia e in Europa.Dopo il successo delle scorse edizioni, il Campionato torna nel 2016 invitando gli aspiranti concorrenti a battere il record italiano di 71 metri e 11 cm detenuto da Francesco Faraglia, 36 anni, informatico di Rieti.Due sono le categorie partecipanti: Junior (ragazzi e ragazze dai 13 ai 20 anni) e Senior (Uomini e donne dai 21 anni in su). Si avrà a disposizione un solo lancio, con rincorsa libera nella corsia apposita e tiro entro la linea di demarcazione. I telefonini, forniti dall’organizzazione dell’evento, saranno tutti uguali del peso non superiore a 70 grammi.Il lancio può essere effettuato con qualsiasi tecnica, ma solo con le braccia. Il punteggio verrà calcolato con la telemetria, utilizzando l’apparecchiatura elettronica Tele Laser.Non occorre nessuna iscrizione anticipata: nella giornata di gara chi vorrà partecipare dovrà semplicemente compilare una cartolina con i propri dati. Tutti potranno dare sfogo alla propria avversione per il cellulare: lanciare il telefonino il più lontano possibile è, ovviamente, il requisito fondamentale per vincere. Al miglior lanciatore in premio un telefonino di ultima generazione.La seconda tappa del Campionato si terrà a Marigliano in Provincia di Napoli.
Nella sala consiliare del comune di Macerata si è svolta una conferenza stampa per presentare il bilancio consuntivo dell'anno 2015 dell'Associazione Arena Sferisterio. Sono intervenuti Romano Carancini, presidente dell'Associazione, Antonio Pettinari, vice presidente, Luciano Messi sovrintendete dell'Associazione e Giorgio Piergiacomi presidente del Collegio dei Revisori dei Conti dell'Associazione."4 anni fa con uno spirito comune nasceva una nuova storia che raccontiamo con entusiasmo e sorpresa. Il risultato di un anno di gestione è un risultato in equilibrio che testimonia come ci siamo arrivati" ha esordito Carancini. Il presidente ha evidenziato la capacità organizzativa dell'Associazione, la volontà di lavorare sulla previsione prevedendo e controllando i costi. I ricavi si basano invece su quattro elementi importanti ossia quello dei contributi pubblici che quest'anno ha destato preoccupazione in quanto si è assistito ad una sbilancio di 250.000 euro in quanto il sistema dello spettacolo non è pianificabile. Il secondo elemento riguarda i contributi degli sponsor che grazie all'impegno della società e dei partnership ha portato un guadagno di 598.000 euro, il terzo fattore è costituito dalla biglietteria che ha portato anch'essa un risultato buono finendo per varcare la soglia di un incasso loro di 1 milione di euro. Il quarto elemento riguarda le altre entrate che hanno portato un ricavo di 408.000 euro compensate con i costi. Carancini ha quindi concluso il suo intervento descrivendo una situazione di equilibrio dell'Associazione che ha permesso di compensare il venir meno di 250.000 euro di contributi pubblici attraverso il lavoro con e dentro le istituzioni, una solidità professionale di rilievo. Nel 2015 il Macerata Opera Festival esce in sostanziale equilibrio, con un utile di 2009 euro, risultato straordinario a fronte dei contributi pubblici in calo. Questo è stato possibile per il rigore che c’è nella pianificazione e nel controllo della spesa: in preventivo per la Stagione Lirica abbiamo previsto 2.810.000 euro e la spesa a consuntivo si è distaccata di 4.477 euro, includendo al suo interno le attività del Festival Off. La scelta di Luciano Messi come sovrintendente, la sua esperienza nell’organizzazione della produzione e nella gestione amministrativa e artistica, è molto importante proprio in questo senso.Per la prima volta nella storia nell'anno 2015 la percentuale di contributi privati ha superato quella dei contributi pubblici. Ringrazio tutta la struttura, il personale, le maestranze, il consiglio d'amministrazione che svolgono un lavoro di qualità, è un risultato di tutti" ha dichiarato.Pettinari ha continuato sostenendo che l'attività dell'Associazione ha permesso di sfatare alcuni luoghi comuni come quello che la lirica presuppone ingenti risorse, che produce debiti, che non interessa tutti, che la crisi non permette l'acquisto dei biglietti da parte di tutti. "Invece nel 2015 il teatro è stato pieno, pieno di stranieri, pieno di giovani che hanno apprezzato la qualità dello spettacolo. La ricaduta sul territorio è notevolissima per l'intera comunità provinciale che ha adottato lo Sferisterio" ha affermato il vicepresidente. "L'obiettivo è la valorizzazione delle nostre risorse,c'è stata un'apertura all'istituzioni nazionali, siamo stati tutti uniti e se il territorio sta unito, se si fa squadra si superano le difficoltà" ha concluso.Messi invece ha sostenuto l'importanza determinante dei costi di oltre 40.000 euro che rappresentano una difesa salda, che l'amministrazione generale tiene sotto controllo. "La vera sfida è quella sui ricavi che si basa sugli elementi illustrati da Carancini. Messi ha ribadito l'importanza dell'elemento della biglietteria che "deve essere messo per primo in ordine concettuale in quanto tutto perde di senso se colui che finanzia lo spettacolo non gode, non gradisce lo spettacolo. Anche il fattore delle altre entrate provenienti da altre attività come la Festa Marchigiana, Musicultura, la rete lirica è determinante. Il sovrintendente ha concluso l'intervento elencando dei valori importanti come il valore progetto, il valore pubblico con più di 2000 paganti, il valore giovani, il lavoro con 500 persone per 20.000 giornate complessive, di cui un quinto under35. C’è anche un fondamentale valore territorio. Col 90% delle maestranze di provenienza regionale e il 70% della spesa che ricade direttamente nelle Marche sotto forma di reddito o di acquisto di beni e servizi, oltre all’indotto”. "Il nostro lavoro si basa sulla velocità, il teatro si deve guidare in modo veloce per arrivare prima degli altri, entro il tempo limite e sfidando continuamente gli ostacoli. La nostra è una macchina eccellente nella quale si investe" ha concluso.Piergiacomi ha invece affermato come nell'ultimo quinquennio si è stati attenti alla gestione finanziaria. "I flussi di cassa sono stati positivi e quindi l'ammontare dei debiti è stato minore. Si sono registrati 200.000 euro di indebitamento in meno, che rafforzano l'aspetto patrimoniale. La gestione ha generato flussi di cassa positivi che hanno permesso di ridurre sia l’indebitamento lordo, da considerarsi come debiti totali, che l’indebitamento netto, da considerarsi quale differenza tra debiti totali e crediti totali. Quest’ultimo è passato dai quasi 1,2 milioni di euro del 2010 a circa 200mila di fine 2015. Non secondari altri due dati: le minori spese sugli interessi passivi, scesi da 138mila euro nel 2010 a 42mila euro, e il venir meno di alcune aree di rischio che hanno permesso di liberare risorse da poter utilizzare nella gestione corrente.L'amministrazione è puntuale, attenta ai vari adempimenti" ha dichiarato.
"Bianco Italiano e… ". Si intitola così la mostra della galleria Real Arte, che espone dal 16 al 23 aprile le opere di 28 artisti italiani di fama internazionale. Fra questi, anche il maceratese Stefano Calisti, che torna ad esporre nelle Marche dopo la partecipazione a Italomania a Mosca lo scorso anno. Trentacinque tele in un racconto straordinario dell'arte contemporanea: dalla signora dell’astrattismo Carla Accardi all’arte analitica di Gianfranco Zappettini, passando per le estroflessioni di Bonalumi e di Castellani, riconosciuto come il padre del minimalismo. Suo il pezzo forte della mostra: ‘Superficie bianca’ del 1985. Ancora, dalle ricerche geometriche-percettive di Dadamaino alle serigrafie d’acciaio di Pistoletto, alla transavanguardia di Mimmo Paladino e all’aeropittura di Tullio Crali.Stefano Calisti porta in mostra '...Discorsi in collina...' e 'Frammenti della mia terra', esempio di arte astratta il primo, figurativa il secondo."Bianco italiano e…" nasce dall’idea di Roberto Botticelli, direttore artistico di Real Arte, di presentare un approfondimento sull’uso del colore in funzione plastica. “L’esposizione propone un itinerario focale monotematico, che si lega all’idea di luogo della ricerca”, spiega Botticelli. “Lo scopo è di evidenziare gli aspetti più aperti e interessanti dell’arte moderna e contemporanea degli ultimi decenni”.Real Arte è attiva dal 2010 grazie alla passione e alla competenza di un gruppo di amici collezionisti, che porta l’arte nelle Marche e da Sant’Elpidio a mare sul web e in televisione.Bianco italiano e… è la prima mostra con vernissage del 2016 per Real Arte: dal 16 al 23 aprile, è aperta al pubblico, ingresso libero, con orario 10-12 e 17-19.Al vernissage di domani alle 17, cui saranno presenti Stefano Calisti e Christian Costa, sarà presentato anche il volume dedicato a Bianco italiano e…, con postfazione del collezionista Daniele Taddei. Il ricavato della vendita del libro sarà interamente devoluto a Save the children.Appuntamento domani, 16 aprile, alle 17 presso la Galleria Real Arte in Strada Prov.le Brancadoro a Sant’Elpidio a Mare. Per info tel. 0734 872018, www.realarte.it.
La città di Macerata sarà per quattro giorni, dal 20 al 23 aprile, sotto l’obiettivo di Panorama d’Italia, il tour in dieci tappe del magazine settimanale Panorama, alla scoperta delle eccellenze d’Italia.Dopo il successo di Genova, la seconda tappa del tour di Panorama d'Italia 2016 sarà dunque nelle Marche, a Macerata, dal 20 al 23 aprile.Per scoprire il Paese più da vicino, Panorama incontrerà gli imprenditori, i giovani delle start up, il mondo dell'arte e della cultura legato alla città. Ci sarà come di consueto Vittorio Sgarbi che illustrerà i segreti dell'arte marchigiana, l'incontro "Presidente mi spieghi" con le domande dei cittadini al presidente della Regione Luca Ceriscioli, il concorso per la migliore start-up il progetto "Panorama carriere e lavoro" in collaborazione con HRC, i due eventi di Focus sull'ambiente e lo spazio.Il sindaco Romano Carancini ha espresso la sua soddisfazione tramite un post su facebook: "La copertina di prima pagina con la foto che si affaccia sui tetti del centro storico, 14 pagine interne dedicate a Macerata e provincia per anticipare il racconto di un territorio ed in particolare di una città che sempre più accende la curiosità e la meraviglia di quelli, italiani e stranieri, che ci vengono a trovare e ci conoscono."Tuttavia, non sono mancati gli scambi di battute tra Riccardo Sacchi, consigliere comunale di Macerata e Carancini. Scrive Sacchi: "Copertina di Panorama da oggi in edicola! Piacevolissima sensazione trovare la Nostra meravigliosa città sulla copertina di un importante e autorevolissimo settimanale. Tuttavia, non posso evitare una prepotente curiosità: sarà proprio tutto gratis per i maceratesi? Lo scopriremo presto Amici! Intanto, Viva Macerata!"Il sindaco rassicura: " Non costerà nulla ai maceratesi, Panorama si paga anche tutti i servizi. Panorama ha voluto Macerata e la prossima settimana Panorama dedicherà altre pagine al racconto di Macerata: anche questo gratis!!! A tutti quelli che dicono "però..": un sorriso vi seppellirà. Mi viene da dire a Panorama: grazie per averci voluto conoscere."Il settimanale Panorama sarà a Macerata la prossima settimana (20/23 aprile) e sarà un'occasione straordinaria per sorprendere per la bellezza della città e delle persone che la abitano.
Con il primo maggio, si apre la stagione estiva del Pepe Nero di Porto Sant'Elpidio sotto l'egida della Brp Eventi di Roberto Buratti.L'inaugurazione, come di consueto, in grande stile e sarà caratterizzata, oltre che dalla musica, anche da un pranzo al quale chiunque potrà partecipare al costo di 25 euro. La grande novità, è che con la nuova stagione entrano a far parte della famiglia Brp Eventi anche due nuovi main sponsor: Cirioni Arduino Autotrasporti e Ecotrade Italia srl. Una sinergia importante che darà ancora più forza a un'estate tutta da vivere.Intanto proseguono le serate al Maracuja Cafè di Macerata, dove, come di consueto, il giovedì è grande festa. Stasera special voice Alex L e dj set con Eddy Masterjoy e Dkoff.
Oggi 14 Aprile, presso la sede storica delle conferenze stampa del King of the Beach, e cioè il ristorante il Veneziano, si è tenuta la conferenza stampa indetta dall'organizzatore della popolare manifestazione di beach volley. Alla conferenza stampa erano presenti Fulvio Taffoni ideatore ed organizzatore del King of the beach e il titolare del ristorante il Veneziano Mirco Ciavattini.La notizia tanto attesa è poi arrivata: Civitanova non ospiterà per i prossimi due anni un evento del King of the beach, e questo è avvenuto perché il comune di Civitanova Marche ha sostanzialmente respinto le richieste dell'organizzazione, fatte già nel dicembre 2015. A nulla sono valsi i tentativi di mediazione o di trovare una soluzione da parte del sindaco Corvatta che di fatto non rispondevano alle richieste fatte . Entro due settimane con una conferenza stampa che si svolgerà nella località che verrà scelta, la ASD King of the beach, annuncerà quale sarà la sede del King e Queen of the beach 2016. Ancora non è nota la data precisa a causa della presenza delle Olimpiadi di Rio e degli Europei di calcio. E' sicuro peraltro che l'evento rimarrà nelle Marche e più precisamente in una località tra le provincie di Fermo e Ascoli Piceno. Un peccato l'assenza del sindaco e di un qualsiasi membro della giunta di Civitanova Marche , anche per potere spiegare le motivazioni dettagliate della scelta che di fatto priverà Civitanova Marche di quella che era l'unica manifestazione sportiva estiva di grande respiro e con visibilità televisiva.
Anche quest'anno torna, dal 18 aprile al 6 maggio Unifestival, la manifestazione, patrocinata dal Comune e dall’Ersu di Macerata, che prevede oltre 40 eventi in tre settimane tra musica live, teatro, danza, mostre e incontri di attualità.Si prevede un alto tasso di spettacolarità per l’edizione 2016. Organizzato per il sesto anno dagli studenti dell’Università di Macerata questa festa ritornerà, come ogni anno, ad animare la città e le vie del centro. Il programma completo può essere consultato on line sul sito unifestival.unimc.it.Mai come quest’anno è ricchissima l’offerta di rappresentazione teatrali e spettacoli sperimentali. Le donne sono tra le principali protagoniste, come le vittime della violenza di “In her shoes” (29 aprile) la lettura-spettacolo che intreccia storie di cronaca a testi mitologici, monologhi e poesie; o Santa Giovanna la Pazza (28 aprile) e la regina Maria Antonietta di Francia (4 maggio), entrambe descritte nei loro ultimi istanti di vita; o, ancora, l’Antigone protagonista dell’omonima tragedia greca nel suggestivo allestimento a Borgo Ficana (28 aprile). Gruppi di studenti dell’Ateneo porteranno in scena, inoltre, il dramma russo “Il Gabbiano” (19 aprile), massimo capolavoro di Cechov, sotto la guida dei registi di CantiereTeatri, e “Il sogno americano” di Edward Albee (6 maggio). Si ride per riflettere con il dissacrante comico romano Filippo Giardina (27 aprile), che si esibirà nel suo monologo satirico. "Contumelie”, un viaggio comico negli abissi della tristezza esistenziale. Per l’Unifestival, infine, il Dipartimento di Giurisprudenza propone un approfondimento sulla figura di Enrico Mattei con una inedita lettura drammaturgica di Lucio Biagioni, mentre l’attore Pier Giorgio Bellocchio, figlio del regista Marco, sarà presente alla proiezione del film “Sangue del mio sangue (18 aprile). L’Unifestival propone quest’anno anche due eventi, che promettono esperienze fortemente coinvolgenti. Il primo, studiato principalmente per gli spettatori non vedenti, è “Il colore delle Marche” (2 maggio), che racconta miti e cultura della regione attraverso un percorso interattivo - visivo, uditivo, tattile, olfattivo -, performances teatrali e di danza. Il secondo, “Nous s(H)ommes”, trasformerà vicolo Monachesi in una piccola Montmartre del 1920; scenografia, video mapping e figuranti accoglieranno gli avventori in due magici giorni (5 e 6 maggio) di eventi. Ricchissimo anche il cartellone musicale con l’hip hop di Inoki Ness, Jam Party, Okee Ru, Malanegrita, Gomma Gommas, Mudimbi, Senzassenso e Terzo Incomodo, i Mothra, Herbert J.M. and the Troubles. Per gli amanti della musica classica, da non perdere “La vita di un continente nel repertorio di uno strumento musicale” (26 aprile), un viaggio attraverso i secoli proposto dall’insolito duo trombone e pianoforte, e l’approfondimento con guida all’ascolto su Mozart (3 maggio).Tanto spazio all’attualità, a cominciare dalle tre giornate (18, 19 e 20 aprile) firmate “Altre visioni” che, oltre ai documentari serali al cinema Excelsior in collaborazione con la rivista “Internazionale”, propone momenti di approfondimento con lo scrittore e giornalista Matteo Fini e il redattore del collettivo satirico Lercio.it Vittorio Lattanzi. E ancora, tanti altri temi saranno trattati nelle giornate Unifestival: i disturbi alimentari, la guerra e le donne, giovani rivoluzionari, la community online di satira politica e di attualità spinoza.it, il mondo delle Ong, la riforma della Costituzione, la sfida della sicurezza in Europa, il dialogo tra Islam e occidente, la libertà. Per i golosi, infine, l’appuntamento è con “Homebrewing, l'arte della birra” (20 aprile), una lezione dimostrativa sulla produzione della birra artigianale seguita da una mini degustazione guidata.
Prende forma la Macerata che sarà. Domani, venerdì 15 aprile, alle 21,15, nella sala convegni dell’Ostello Asilo Ricci il progetto in-Nova Macerata sarà infatti presentato alla città. Un incontro importante, che acquista prestigio anche dalla presenza degli ospiti. Ci sarà infatti il vescovo Nazzareno Marconi a sottolineare l’idea di comunità, il direttore del Centro Studi e Ricerca di iGuzzini, Piergiovanni Ceregioli, ad indicare l’idea di innovazione tecnologica e il ruolo della luce, il rettore dell’Università di Macerata e il presidente dell’ Accademia Belle Arti Macerata Evio Hermas Ercoli a sottolineare il fondamentale ruolo dei due enti, motori importanti della città. Coordina i lavori Massimiliano Colombi, responsabile del progetto.I contenuti del piano, che ha al centro una Macerata sostenibile e innovativa e che è il frutto di un’ampia e partecipata campagna di ascolto che ha raccolto suggerimenti e proposte delle associazioni di categoria, delle istituzioni pubbliche e dal mondo del volontariato, saranno resi noti dal sindaco Romano Carancini insieme a Emanuele Frontoni, Andrea Giaconi, Marco Marcatili dello staff Innothink che ha redatto il progetto insieme all’Ufficio Europa del Comune.Tre le direzioni a cui volge il progetto in-Nova Macerata. La prima è l’introduzione di nuove tecnologie a servizio della qualità della vita della città, fattore di primaria importanza per l’attrattività di nuove imprese. La seconda riguarda il ruolo della luce. La trasformazione a led della rete pubblica di illuminazione porterà enormi risparmi in termini energetici e renderà più bella la città valorizzando le ricchezze architettoniche.L’ultima idea verso cui tende il progetto del Comune di Macerata, che concorre insieme ad Ancona, Ascoli Piceno, Pesaro-Urbino, Fermo e Fano al finanziamento di 6 milioni di euro che sarà riconosciuto a ciascuno dei tre progetti vincitori, è l’investimento per il miglioramento della qualità ambientale. Una mobilità alternativa e un miglior accesso ai parcheggi renderanno Macerata una città più accessibile e più vivibile riducendo il traffico in circolazione.
Va in scena venerdì 15 aprile al teatro Giuseppe Verdi di Pollenza la commedia dialettale "Ogghi a me…domà pure". L’opera, ultimo lavoro del Gruppo Teatro Totò, vede la regia di Aldo Pisani.La vicenda narra di Franco, dipendente presso la ditta del futuro suocero, lavoratore attento, integerrimo e scrupoloso, ma con una grande passione: il calcio! Quando un giorno si troverà a scegliere tra il dovere e la sua passione, senza dubbio sceglierà quest’ultima. Una decisione che finirà per travolgere e sconvolgere la sua vita lavorativa ed affettiva, fino a quando interverrà un imprevisto, un colpo di scena…La commedia si sviluppa attorno al tema del contrasto tra l’onestà di pochi (forse di nessuno) e l’avidità di molti (forse di tutti). L’intera vicenda è un susseguirsi di situazioni comiche che regalano allo spettatore una risata dietro l’altra, ma, come si sa, ridere è una cosa seria.La commedia si sviluppa in due tempi e vede impegnati sul palco Marco Scarponi, Nora Crocetti, Paolo Carassai, Paolo Moretti, Aldo Pisani, Antonella Menichelli, Cristiana Principi.Per informazioni e prenotazioni si può contattare il n. 349.4730823.
Il fascino e la bellezza della nuova Audi R8 incontrano l’abitazione del futuro. Domenica 17 aprile, a partire dalle 15.30, nella nuova struttura Penthouse Real Estate, sul lungomare nord di Civitanova Marche, viene presentata in esclusiva la nuova coupé sportiva di casa Audi. Un incontro, realizzato grazie alla collaborazione di Domina, dettato dal comune denominatore dell’attenzione all’avvenire, data l’altissima qualità e l’occhio avanguardistico, che accumuna gli alloggi di Penthouse Real Estate alla nuova coupé. Nata da un progetto congiunto con la Lamborghini Huracán, è un’auto dedicata agli amanti della guida sportiva che non vogliono rinunciare ad una cura dei dettagli particolareggiata e di lusso.Durante il pomeriggio sarà possibile anche visitare uno degli appartamenti del nuovo stabile. Si tratta di alloggi personalizzabili: si può infatti scegliere fra 5 diversi tipi, con una metratura che varia dagli 85 ai 125 mq. I partecipanti possono quindi rendersi conto di persona dell’esperienza unica offerta da un appartamento con vista mare e dotato di tutti i comfort all’avanguardia.Informazioni su www.phrealestate.it e al numero 347/7265850 (guest@phrealestate.it).