Cultura

Simone Riccioni e Alessandro Valori in visita a Picchio News - VIDEO

Simone Riccioni e Alessandro Valori in visita a Picchio News - VIDEO

L'attesa ormai sta per finire.Mancano pochi giorni per l'uscita del film "Come saltano i pesci", un prodotto interamente del nostro territorio, a partire dal regista Alessandro Valori e dal protagonista Simone Riccioni.Il film girato quasi per intero nelle Marche, sarà proiettato in anteprima il 30 marzo a Campiglione di Fermo e il 31 a Macerata (alle 21) con la presenza del regista e del cast, con anteprima il 30 mattina per duemila studenti delle scuole superiori.Alessandro Valori e Simone Riccioni hanno parlato del loro lavoro negli studi di Picchio News.https://www.youtube.com/watch?v=VDpzMptFKzQ

19/03/2016 10:07
Torna sabato la suggestiva Passione di Cristo alla Bura di Tolentino

Torna sabato la suggestiva Passione di Cristo alla Bura di Tolentino

Anche per questo 2016 si ripete il consueto appuntamento con la Sacra Rappresentazione Popolare della Passione di Cristo, sabato 19 marzo 2016, alle ore 21.00 (con rinvio a domenica 20 marzo in caso di maltempo).La “Passione di Cristo” in contrada Bura di Tolentino costituisce un messaggio evangelico di forte coinvolgimento popolare, un messaggio di speranza e di fede volto a sottolineare l’atmosfera della Settimana Santa. Si tratta di una rappresentazione artistico-religiosa che narra l’evento centrale della fede cristiana, la morte e resurrezione di Gesù, con mezzi espressivi moderni i quali non ne alterano l’eterna  percezione dell’animo umano, anzi la rafforzano rendendola ancor più viva ed attuale. L’Associazione Don Primo Minnoni, dal nome del parroco che ideò la rappresentazione negli anni Sessanta, ha ripreso la tradizione dell’amato sacerdote nel 2002 e questo è il dodicesimo anno consecutivo che ripropone la manifestazione. Grande consenso è stato espresso in questi anni dalla popolazione, oltreché da esponenti autorevoli dell’ambiente artistico e di quello ecclesiastico. Ogni anno l’Associazione promotrice affronta un notevole sforzo organizzativo e tecnico anche perché il tragitto si sviluppa per circa 1km, lungo il quale si muove una sorta di palcoscenico itinerante. Quasi 200 figuranti in costume, che l’impostazione della sacra rappresentazione presenta come veri e propri figuranti-narratori, risalgono il pendìo della collina e gli “spettatori”, seguendo la scena in movimento, sono loro stessi parte integrante della narrazione mentre accompagnano Gesù fino al Calvario ed esprimono, pur non recitando, tutta la loro emozione. L’intima partecipazione degli spettatori è dovuta anche all’amichevole collaborazione di professionisti come Saverio Marconi (voce narrante), all’impostazione registica di Ada Borgiani, ai costumi di Carla Accoramboni, alle musiche di Aldo Passarini e ai volti prodigiosamente rappresentativi, pur se sconosciuti, dei figuranti che impersonano Gesù e Maria.Da febbraio 2010 la manifestazione è entrata a far parte di “Europassione per l’Italia”Nel settembre 2010 è iniziato un legame di amicizia e collaborazione con “La Passione” di Sordevolo (BI) che ha una tradizione secolare tra le più importanti in Italia.Un servizio gratuito di navette (a partire dalle ore 19,30) consentirà di raggiungere agevolmente la zona della rappresentazione. I punti di raccolta sono: il parcheggio delle Terme di S. Lucia e la piazza dell’ex-Consorzio in via Roma al centro di Tolentino.

18/03/2016 15:23
Torna "La passione" della parrocchia di Santa Croce a Macerata

Torna "La passione" della parrocchia di Santa Croce a Macerata

Si rinnova l’appuntamento con «La passione» della parrocchia di Santa Croce di Macerata. Domenica 20 marzo allo Stadio della Vittoria di Macerata dalle ore 21 andrà in scena la rappresentazione vivente dei momenti che precedono la morte di Gesù.Le scene rappresentate all’interno del “campo dei pini” saranno, l’ingresso a Gerusalemme, l’ultima cena, la preghiera nel Getzemani e il sinedrio con i sommi sacerdoti la condanna di pilato. Successivamente la rappresentazione si sposterà fuori lo stadio per inscenare la via crucis lungo viale martiri della libertà, mentre la crocifissione avrà luogo nella scalinata d’ingresso della chiesa. Per l’occasione è stata predisposta la chiusura della strada che sarà facilitata dall’aiuto della protezione Civile. Novità di quest’anno sarà la presenza di un asino nell’ingresso trionfante a Gerusalemme con i bambini del catechismo parrocchiale.Oltre 80 i raffiguranti che per tutto il periodo quaresimale si sono ritrovati periodicamente per allestire al meglio le scene mentre le luci e l’impianto fonico è allestito dalla ditta fratelli Alfonzi che da alcuni anni segue con dedizione la rappresentazione e collabora con la parrocchia.Questa sarà la 12esima rappresentazione che dal 2005 si svolge ogni anno in occasione della domenica delle palme. Ideata da Giovanni Gentili, che ne cura la regia con l'aiuto di Elisa Marinsalta, l'intero evento è sostenuto dal parroco don Alberto Forconi.(di seguito le foto dell’edizione 2015 di Fabrizio Marinsalta)

18/03/2016 12:36
A Civitanova la mostra "Incoerenze" del pittore Daniele Cristallini

A Civitanova la mostra "Incoerenze" del pittore Daniele Cristallini

Il 20 marzo alle ore 17.30 presso l’Auditorium Sant’Agostino di Civitanova Marche Alta sarà inaugurata la mostra “Incoerenze” dell’artista Daniele Cristallini, a cura della dott.ssa Enrica Bruni con il patrocinio del Comune di Civitanova, della Provincia e della pinacoteca civica Moretti.Una grande mostra che vedrà esposte solo opere di grandi dimensioni eseguite negli ultimi anni. La matrice astratta di questa esposizione, caratterizza l’incontro con l’autore, un professionista versatile – come ama definirsi – in grado di eseguire un lavoro con capacità, rispettando il valore di una committenza, base fondamentale per la vita di un pittore. L’evento è corredato da una particolarissima edizione d’arte eseguita per cristallini dalle grafiche Fioroni in tiratura limitata ed in “in-coerenza” con il corpus della mostra, avendo come soggetto piccoli quadri. Splendide anche le foto di Marco Tamburrini che ritraggono il maestro nel suo studio. La mostra è aperta al pubblico il sabato, la domenica e i festivi dalle 17 alle 20. Per gruppi e visite guidate è invece necessario prenotarsi ai numeri 0733891019 e 0733892650 o scrivere un’e-mail all’indirizzo info@pinacotecamoretti.it

18/03/2016 12:32
Per San Patrizio a Treia si riaprono le porte di Villa Spada

Per San Patrizio a Treia si riaprono le porte di Villa Spada

In occasione delle festività di San Patrizio, Treia riapre straordinariamente le porte della bellissima "Villa la Quiete", meglio nota ai treiesi e ai cultori dell'arte, dell'architettura e della storia come "Villa Spada".Nei giorni scorsi, presso la Chiesa di San Filippo, è stata inaugurata la Mostra "La fabbrica di Villa Spada: dallo splendore di ieri al recupero di domani". La cerimonia è stata preceduta da una conferenza stampa nel corso della quale è stato sottolineato che la restituzione di Villa Spada alla disponibilità dei cittadini di Treia e di tutta la Regione Marche è un'occasione irripetibile per restituire ai monumenti del contesto urbano un ruolo davvero significativo.Con questo evento e la riproposizione di Porzioni del Parco della Villa, l’intento è di stimolare la partecipazione “diretta” alla ri-costruzione di una nuova idea di Città, (molti treiesi ricordano di aver trascorso bellissimi momenti come alunni dell’Asilo Savoia che ebbe sede in Villa Spada per più di 30 anni), sperando di risvegliare la “consapevolezza di avere a disposizione un luogo unico e bellissimo da recuperare anche attraverso la propria creatività”. Gli Architetti Curatori della Mostra (Marcelletti, Zippilli e Pagnanelli) hanno infatti agito in analogia alle cosiddette «visite guidate» che i dadaisti   francesi introdussero nel 1920 a Parigi contro la monotonia  urbanistica e il conformismo architettonico.Il Sindaco Franco Capponi sottolinea che Villa Spada, nell’impegno dell’amministrazione, non dovrà essere un monumento chiuso e autoreferenziale ma uno spazio aperto, un Parco storico, uno spazio verde dove i ragazzi potranno giocare e passeggiare liberamente.La mostra, con foto a cura del Fotoclub “Il Mulino”, un video di Fernando Palmieri e le bellissime tavole di rilievo della Villa, è stata voluta per tracciare una possibile via di rivitalizzazione e ristrutturazione del Parco e della Villa dopo più di 40 anni d’incuria e per mettere insieme idee di intervento funzionali, anche con il concorso di risorse private di aziende e cittadini, oggi molto vantaggiose grazie all’introduzione dell’ART BONUS. L’amministrazione ha già deliberato i primi interventi a cui i cittadini e le imprese potranno destinare vantaggiosamente delle risorse con Art Bonus: progetti di importo contenuto (30/80 mila euro) che potranno ridare presto il Parco alla Città, ai cittadini ed ai visitatori.Nel corso della conferenza stampa, inoltre, l’Assessore alla Cultura Edi Castellani ha anticipato che l’amministrazione sta lavorando, insieme agli architetti,  per un convegno dedicato a Villa Spada, da inserire possibilmente nell’ambito dell’iniziativa “Gran Tour Cultura” prevista per il prossimo mese di maggio e che è in programma un progetto che coinvolgerà anche la scuola.La mostra dedicata a Villa Spada,  il cui allestimento è stato coordinato dall’assessore Adriano Spoletini, rimarrà aperta fino alla prossima estate e offre ai visitatori la possibilità di apprezzare la bellezza e la maestosità della Villa e del suo meraviglioso parco. L’agronomo Luca Paparelli e il naturalista Carlo Nardi hanno curato i primi interventi di recupero del parco che sarà visitabile sabato 19 e domenica 20 marzo, in occasione di tre visite guidate (sabato alle 15.30 e domenica alle 10.30 e alle 15.30).Per chi volesse conoscere meglio la storia della Villa è possibile collegarsi al sito del Fondo Ambiente Italiano all'indirizzo http://iluoghidelcuore.it/luoghi/macerata/treia/villa-la-quiete-o-villa-spada-/80350

18/03/2016 12:27
Sferisterio, Medici Senza Frontiere scelta come Charity partner della stagione lirica

Sferisterio, Medici Senza Frontiere scelta come Charity partner della stagione lirica

Stamattina presso la sala consiliare del Comune di Macerata si è tenuta una conferenza stampa volta a presentare l'iniziativa "Charity partner e il progetto Incontro l'Opera".All'incontro sono intervenuti Romano Carancini, presidente dell'Associazione Arena Sferisterio, Antonio Pettinari vice presidente, Luciano Messi sovrintendente e Francesco Micheli, direttore artistico del Macerata Opera Festival.In particolare Carancini ha sottolineato come il tema Mediterraneo della stagione lirica di quest'anno presti attenzione alle situazioni più complicate, ai drammi umani, ai lati in ombra della vita. "Il tema Mediterraneo dialoga con tutto ciò che può dare voce alla sensibilità delle persone, speriamo sia una voce alta come quella dei cantanti che si esibiranno allo Sferisterio" ha affermato.“Siamo grati alla città perché si sta evidenziando il grande affetto dei cittadini, sono numerosi coloro che vogliono essere al fianco dello Sferisterio”. Gli altri intervenuti hanno sottolineato come l'associazione Medici Senza Frontiere, scelta come charity partner della stagione lirica del 2015, si occupa di offrire assistenza medico-umanitaria a sfollati, rifugiati e richiedenti asilo in quasi 70 paesi.Nel 2015 inoltre l'MSF ha triplicato i propri soggetti per la migrazione in Europa e ha lanciato la campagna #Milionidipassi per descrivere i passi di chi è costretto a fuggire dai territori in guerra o quelli degli operatori che quotidianamente si impegnano per assisterli. Il MSF si basa sui criteri dell'indipendenza, dell'imparzialità e della neutralità e vuole offire la possibilità alle persone meno fortunate di raccontare la propria testimonianza. Il direttore artistico Micheli ha ribadito poi l'importanza dell'operazione sul territorio attraverso la formazione del nuovo pubblico con il progetto "Incontra l'opera" nel quale lo Sferisterio investe ogni anno e sostiene fortemente. Da quattro anni lo Sferisterio promuove la conoscenza della storia del teatro e del melodramma, i linguaggi, le opere con il progetto Incontra l’opera che si rivolge, in un caso, agli studenti degli istituti superiori e, nell’altro, alla cittadinanza. Quello riservato alle scuole, diversamente dagli anni passati, è un percorso strutturato durante tutto l’anno scolastico: partito con un incontro propedeutico in classe, curato dal segretario artistico Gianfranco Stortoni, sta ora attraversando la seconda fase, che prevede la partecipazione alla conferenza-spettacolo di Francesco Micheli nei vari teatri della provincia di Macerata. “L’opera lirica li riguarda - ha detto il direttore artistico -. Lo Sferisterio è lo stemma di questo territorio e tempio dell’opera e li invita a conoscere i titoli in cartellone, attraverso la musica, la letteratura, la storia, l’arte”.Quasi duemila studenti vengono coinvolti nei racconti dei protagonisti delle opere in cartellone - Otello, Norma e Il trovatore - con una parte interattiva che li vede sul palco ad interpretare la sfida tra Manrico e il Conte di Luna. La terza fase del progetto è la partecipazione ad una delle anteprime in programma a luglio, allo Sferisterio. “In questo modo gli studenti che, per aderire al progetto pagano una quota di 8 euro, quindi inferiore al prezzo del biglietto a loro riservato per le anteprime, 10 euro - ha sottolineato Messi -, hanno modo di conoscere nel corso dell’anno scolastico le opere, i nomi dei protagonisti, le arie più celebri, e arrivare alla recita con una buona preparazione”. I prossimi appuntamenti, sempre diretti da Micheli, sono il 5 e 6 mattino al Teatro Lauro Rossi e il 7 mattino al Teatro Leopardi di San Ginesio.Nello stesso periodo lo Sferisterio organizza due giornate di Incontra l’opera aperte a tutta la cittadinanza. Promosse dagli ordini professionali e dalle associazioni di categoria, sono in programma al Teatro Lauro Rossi di Macerata il 6 e il 7 aprile, sempre alle 21. La prima serata è promossa dagli Ordini degli Avvocati, dei Dottori Commercialisti, dei Consulenti del Lavoro e dal Collegio dei Geometri, mentre quella del 7 aprile dalle associazioni di categoria CNA, Coldiretti e Confartigianato. Il direttore artistico, accompagnato sul palco dalla pianista Cesarina Compagnoni e dal soprano So Eun Jeon, guiderà i presenti in un viaggio attraverso le storie dei titoli in cartellone. Le due serate sono ad ingresso gratuito e chi vuole si può prenotare dalla home del sito www.sferisterio.it. Il sovrintendente ha concluso offrendo alcuni dati della biglietteria: “le vendite sono buone e in linea con lo scorso anno, in cui furono davvero notevoli. Al momento abbiamo 8500 biglietti tra venduti e prenotati, con un incasso di circa 400mila euro”.  

17/03/2016 20:06
Week-end di "Gusti d'autore" a Treia

Week-end di "Gusti d'autore" a Treia

Si terrà sabato 19 e domenica 20 marzo a Treia la manifestazione "Gusti d'Autore" organizzata dalla locale Pro Loco con l'esposizione di circa 55 promotori delle produzioni agroalimentari di alta qualità, musei aperti sabato dalle 15 alle 21 e domenica dalle 10 alle 21, performance teatrali nei musei e degustazioni di prodotti locali come le frittelle di polenta, i calcioni treiesi e fagioli con le cotiche.Altri eventi previsti in questi giorni sono il laboratorio per bambini "Mani in pasta", la visita alla Villa Spada, il Convegno "Agricoltura al centro", spettacoli per bambini, la dog Dance-Agiulity-Dog, visite agli orti urbani e alle ore 21 di domenica la rappresentazione della Passione Vivente presso il Santuario del SS.Crocifisso.

16/03/2016 16:57
Anche il cinema parla maceratese: presentato il film "Come saltano i pesci"

Anche il cinema parla maceratese: presentato il film "Come saltano i pesci"

Stamattina presso la sala consiliare del comune di Macerata si è tenuta la conferenza stampa per presentare il film "Come saltano i pesci". Sono intervenuti l'assessore alla cultura Stefania Monteverde, il regista Alessandro Valori, il presidente dell'Anfass Mario Sperandini, il vice-presidente Anfass Marco Scarponi e l'attore protagonista Simone Riccioni.L'assessore ha sottolineato come il Comune ha sostenuto positivamente il progetto in quanto il film presenta una storia positiva e riporta i paesaggi, la storia e le tradizioni di Macerata. Ha ricordato poi che il 30 marzo duemila studenti della provincia nell'ambito del "Progetto Cinema"si recheranno al cinema per vedere un'anteprima del film e fare esperienza così di una forma d'arte importante."Sosteniamo un film bello”, ha detto la vice sindaco “Facciamo i complimenti al regista, Alessandro Valori, un altro maceratese cittadino del mondo di cui siamo orgogliosi perché testimone di Macerata città della cultura. È una storia positiva che Simone Riccioni e tutti gli attori interpretano con bravura eccezionale. Racconta la ricchezza del nostro territorio con i paesaggi bellissimi ma anche con le tante collaborazioni che il progetto ha saputo raccogliere".Il regista marchigiano Valori e Riccioni invece hanno ribadito la qualità del prodotto sia per la scelta delle location sia in termini di risorse umane che hanno collaborato in team. “Un prodotto culturalmente di livello nazionale, non un film “camera e cucina” – ha sottolineato il regista Alessandro Valori - che ha coinvolto le risorse del territorio suscitando l’interesse e la partecipazione di quanti hanno creduto in questo progetto.” Nel cast anche un’esordiente nel cinema Maria Paola Rosini, maceratese di Pollenza, che interpreta il ruolo della sorella di Simone Riccioni. Ha fatto da trend d’union per questo felice incontro l’Anffas di Macerata,  che ha seguito Maria Paola fin da bambina per la sindrome down e che ha patrocinato il film. Il regista Alessandro Valori, l’attore protagonista Simone Riccioni, insieme a Maria Paola Rosini, saranno i protagonisti dell’incontro condotto dalla giornalista Paola Olmi il 18 marzo, alle ore 18, nell’Aula Magna dell’Università di Macerata promosso, con il patrocinio del Comune, dall’Inner Wheel di Macerata. “E’ il contributo - ha detto la presidente Isabella Mori - che il nostro club ha voluto dare alla diffusione di questo lavoro ed alle tematiche molto interessanti di questo film”.Il vice presidente Marco Scarponi ha sottolineato come il film tratti la disabilità in maniera garbata e la persona disabile come un componente paritario della famiglia, in linea con la loro visione.Un prodotto interamente del nostro territorio, girato al 99% nelle Marche, che poteva rimanere tale, ma che si affaccia invece nel panorama cinematografico nazionale, “visti gli ottimi riscontri ottenuti a Sorrento i primi di dicembre per le Giornate internazionali del Cinema” ha sottolineato invece il produttore Mario Tordini.Come saltano i pesci è un film che parla di famiglia, una famiglia come tante altre ma che nasconde un segreto...un film coinvolgente, emozionante e pieno di sorprese. I protagonisti sono come pesci nel mare e, come fanno i pesci in natura, ognuno attua la sua strategia di sopravvivenza: c'è chi si unisce al branco e chi salta fuori dalla rete. Una storia che alla fine sa di buono.(Foto Si.Sa.) 

16/03/2016 15:58
La membership dello Sferisterio ha già raccolto le prime 35 adesioni

La membership dello Sferisterio ha già raccolto le prime 35 adesioni

Sono già 35 i mecenati che hanno risposto all’appello. La prima membership dello Sferisterio parte con il piede giusto: “Avevamo capito che l’iniziativa avrebbe avuto successo - ha affermato Rita Servidei, presidente del Rotary Club Macerata - perché tutti i club hanno aderito alla serata senza un attimo di esitazione. Lo Sferisterio è il nostro affetto, rap-presenta la nostra cultura: cento consorti lo hanno edificato, a noi la responsabilità di portarlo avanti perché anche i nostri figli e nipoti ne possano godere la bellezza”.Alla cena hanno aderito tutti i club service del territorio: il Rotary Club Macerata, come organizzatore, il Rotary Club Matteo Ricci, il Rotary Club Camerino, il Rotary Club Recanati, il Rotary Club Tolentino, l’Inner Wheell Macerata, il Lions Club Macerata Host, il Lions Club Macerata Sferisterio, il Soroptimist Macerata, il Kiwanis Club Macerata e il Panathlon Macerata. Presenti anche alcuni imprenditori tra cui Maurizio Mosca, che ha anticipato la sua adesione al progetto (“la regalerò ai miei nipotini nel segno dell’amore per lo Sferisterio”), Giovanni Fabiani, Alfio Caccamo, Mario Mondalboddi e Massimo Paci.“Sono il primo mecenate - ha dichiarato il presidente dell’Associazione Sferisterio, Romano Carancini - e voglio ringraziare i club service per l’atto di generosità straordinario verso la nostra arena. Il Macerata Opera Festival è la più grande fabbrica della cultura delle Marche che conta circa 4 milioni di valore di produzione, in tre mesi, e da 4 anni è in perfetto equilibrio economico. Da una partecipazione economica prevalentemente pubblica, la stagione lirica oggi vede i contributi privati al 50%, con una crescita anno dopo anno. E ora lanciamo il nuovo progetto, a cui i primi cento possono aderire con mille euro”.L’adesione all’azionariato diffuso avviene con l’Art Bonus, ovvero lo strumento promosso dal Governo per favorire il sostegno dei privati al finanziamento della cultura. Esso prevede agevolazioni fiscali del 65% in tre anni, per cui, chi decide di sostenere lo Sferisterio con 1000 euro attraverso questo strumento, ne recupera 650 sotto forma di credito d’imposta. “È un momento significativo - ha detto il direttore artistico Francesco Micheli davanti ai 180 partecipanti -. Se siamo così tanti vuol dire che abbiamo la consapevolezza del valore di questo monumento. È necessario l’aiuto di tutti per tenere alta la luce della cultura, e per una volta la legislazione sembra adeguata ai bisogni che abbiamo. Lo Sferisterio è un luogo di dialogo, da stasera abbiamo l’occasione di costruirne uno nuovo tra le istituzioni e il suo territorio”. Proprio al territorio fa riferimento il presidente della Provincia, Antonio Pettinari: “Il Macerata Opera Festival è il nostro Made in Italy, e porta sviluppo a tutta la regione. In questi anni siamo ri-usciti in ogni recita a riempire l’arena, ora dobbiamo far conoscere sempre di più le bellezze delle Marche”. Il Sovrintendente Luciano Messi ha concluso sottolineando l’importanza di questa membership: “una vera e propria sfida che, grazie al sostegno diretto dei privati cittadini e delle aziende, può orientare significativamente il contributo pubblico a favore delle eccellenze culturali del nostro territorio, perché di fatto lo Stato mette il doppio di quanto i privati spendono per donare con Art Bonus. Tra il gruppo dei mecenati e l’Associazione Arena Sferisterio ci sarà un confronto reale e continuo, che potrà essere recepito anche all’interno del nuovo statuto”. Lo strumento potrebbe essere quello di una consulta permanente. Ai sottoscrittori andrà il massimo riconoscimento del Macerata Opera Festival, sul sito, sui programmi di sala e all’interno dello Sferisterio, assieme alla possibilità di partecipare ad attività e promozioni esclusive. Per aderire c’è tempo fino al 30 maggio, al raggiungimento dei cento mecenati si ferma la sottoscrizione. Chi non riuscirà a rientrare nei primi 100 dovrà attendere l’uscita di qualcuno dal gruppo, il rinnovo annuale è facoltativo. Per informazioni e per le adesioni contattare Angela Tassi (angela.tassi@sferisterio.it).

16/03/2016 12:01
Personale dell'artista Gabriella Cesca negli spazi del Valdichienti a Piediripa

Personale dell'artista Gabriella Cesca negli spazi del Valdichienti a Piediripa

Sabato e domenica al centro commerciale Valdichienti di Piediripa mostra personale dell’artista corridoniana Gabriella Cesca “Arte di primavera. Fiori, farfalle ed altri cieli”.La signora Cesca, fra l'altro, è anche la mamma del nostro collega Daniel Fermanelli.“L'arte di Gabriella Cesca – scrive Mario Monachesi - è una reale e fragorosa esplosione di colori, che la sua anima, tra un sorriso e un tenero alito di "saudade", le chiede di attuare. Lei accetta con entusiasmo e nuova vita l'invito, ma sorprendentemente un modo tutto suo particolare, con mani ed unghie al posto di pennelli e tutto il resto degli arnesi comunemente e tradizionalmente usati da ogni pittore. Il risultato che ne viene fuori vede tele e tele coinvolte ed abbracciate, con una solarità gioiosamente spiazzante, ad Eden incantati, a giardini dalle cromaticità più emozionanti; a campi ed angoli di flora dimenticati, magistralmente riletti con entusiasmo e pronta passione dalla sua mano. Ogni volta che la si vede all'opera sembra suonare con umiltà e competenza il pianoforte più accordato del mondo. A volte ne sfiora i tasti, a volte gli stessi li schiaccia con veemenza, per estrarne i fiori e i cieli più commoventi e sentiti. La melodia che ne esce è un tripudio di luce e di attimi accoratamente presenti. È anche il più delicato ed irruento momento in balia dell'intera scala cromatica, che da ogni tela declama con maestria le più fluorescenti poesie dell'arte. Tutto questo è Gabriella Cesca, tutto questo è la sua pittura”.

15/03/2016 15:42
"700Macerata": al teatro della Filarmonica cena d'epoca e spettacolo d'opera

"700Macerata": al teatro della Filarmonica cena d'epoca e spettacolo d'opera

Dopo il grande successo dello spettacolo mozartiano “Madamina: Sesso, Amore, Affetto” di sabato 12 marzo in un teatro “Lauro Rossi” pieno in ogni ordine di posti, il festival “‘700MACERATA”, organizzato dalla Fondazione Alessandro Lanari e dall'associazione “Il Glomere”, prosegue il suo percorso nei luoghi d’arte più belli e significativi della città: sabato 19 marzo nuovo appuntamento al teatro della Filarmonica, all’interno dell’antico Palazzo Bourbon Del Monte. Alla tematica di fondo del festival che riguarda “Tipi femminili e società nell’epoca dei lumi”, si aggiunge l’argomento della cucina del ‘700, che vede proprio a Macerata uno dei suoi massimi profeti: il grande cuoco e cerimoniere Antonio Nebbia.Dopo una conferenza, giovedì 17 alla sala Castiglioni della biblioteca Mozzi Borgetti (ore 17.30, ingresso libero), con Angiola Maria Napolioni dal titolo “A tavola con iI conte”, sabato 19 è in programma al teatro della Filarmonica un appuntamento speciale: un convivio settecentesco, rara combinazione di arte e socialità che si compone di due momenti tra loro integrati, entrambi di notevole spessore e qualità. La serata inizia alle 20.30 con “A cena da Antonio Nebbia”: cena tematica proposta dal ristorante “Due Cigni” di Montecosaro, con piatti storici tratti dal manuale “Il cuoco maceratese” redatto proprio da Nebbia nel 1779, in collaborazione con Accademia Italiana della Cucina Delegazione di Macerata. Introducono il presidente dell’Accademia Ugo Bellesi e la chef del ristorante Rosaria Morganti. A seguire, “Vespetta e Pimpinone”, opera buffa del compositore veneziano Tomaso Albinoni: piccolo capolavoro di rara esecuzione e grande eleganza. L’intermezzo delinea un interessante spaccato della condizione femminile dell’epoca, di cui evidenzia caratteri di senso civico e libertà sociale incredibilmente avanzati e consapevoli: la protagonista arriva a farsi valere nei confronti del consorte non solo con le consuete astuzie femminili, ma in punto di diritto, con dichiarazioni di autonomia e perfino minacce di divorzio. L’esecuzione dell’opera si avvale di interpreti di valore: accanto al mezzosoprano Camilla Antonini e al basso Alessandro Colombo nei ruoli del titolo, di grande prestigio la piccola Orchestra da camera “Accademia del Leone”, che suona secondo prassi dell’epoca ed è composta da specialisti tutti marchigiani, guidati dal senigalliese Alessandro Ciccolini che da molti anni è primo violino della Pietà dei Turchini di Napoli, uno dei principali organici di musica antica in Italia e nel mondo. Ad introdurre i temi femminili a confronto nella servetta d’epoca in Pergolesi e Albinoni, una conferenza di Gabriele Cesaretti dal titolo “Vespetta, Serpina: due donne”, sempre sabato 19, alle 17.30 presso la sala convegni della Società Filarmonica (ingresso libero). Il costo per la partecipazione al convivio è di € 38 comprensivi di cena e spettacolo. Per adesioni (entro mercoledì 16 marzo): 338-8388746 o all’indirizzo info@fondazionelanari.it.

15/03/2016 14:44
Da Macerata a Londra: il percorso artistico di Consuela Fratini

Da Macerata a Londra: il percorso artistico di Consuela Fratini

Parte dalla sua Macerata il percorso artistico di Consuela Fratini, giovane artista che oggi arriva ad esporre le sue opere a Londra.Dopo aver svolto gli studi presso l'Istituto d'Arte e l'Accademia di Macerata ha portato avanti la sua passione dipingendo tele con acrilici e creando una sua linea d'abbigliamento dal nome CFA Customize, nella quale recupera materiali di vestiario e successivamente li personalizza. Attualmente collabora con la galleria di Firenze "Art Expertise" e dal 15 marzo al 15 aprile espone le sue opere alla galleria di Londra "Art Moorhouse"con la mostra collettiva dal titolo "Trascendenze cromatiche" in cui gli artisti possono dare libero sfogo alla propria creatività e non devono seguire un tema specifico.Le due tele che Consuela espone si chiamano "Cuore sacro" e "Voci silenziose". In particolare "Voci silenziose" sviluppa il tema della violenza sulle donne e Consuela nella sua pagina facebook la spiega così: "Oggi ho acceso la Tv a pranzo e stranamente ho ascoltato il Tg (cosa che non accade da molto con Amelia in casa) e la prima notizia che ho sentito è stata di un'altra violenza su di una donna: una mamma all'ottavo mese di gravidanza resa in fin di vita dal compagno che le ha dato fuoco .. come spiegare questo, come si può solo pensare una cosa del genere..quale mente perversa fa del male alla donna che sta per dare alla luce quanto di più bello esiste al mondo. Il mio pensiero oggi va a quella mamma, che ha cercato di salvare la propria figlia da chi l'ha concepita con lei ma non l'ha saputa amare, il mio pensiero va a tutte quelle voci silenziose che combattono tutti i giorni le proprie battaglie contro chi dovrebbe proteggerle ed invece diventa carnefice in nome di una follia che è sempre più dilagante. Oggi ho dipinto per tutte quelle voci perché è l'unico modo che ho per esprimere tutto quello che sento. Ho dipinto perché penso che l'arte sia l'unica cosa che potrà salvare un mondo che diventa sempre più freddo e sterile...ho dipinto per quella mamma che in nome dell'amore è stata ridotta in fin di vita, ho dipinto per quella bimba che si è salvata e potrà dire di essere stata amata con tutta l'anima da una mamma che voleva esser messa a tacere ma è riuscita a parlare anche nel silenzio...Quest'opera anche se non era previsto sarà in esposizione a Londra in omaggio a tutte quelle voci silenziose di cui non conosciamo i volti".Uno sviluppo artistico notevole per una ragazza originaria di Macerata, creatrice, stilista, pittrice ed anche mamma. Per ulteriori informazioni sull'artista e le sue opere si possono visitare la pagina Facebook "Consuela Fratini Art" e il sito www.consuelafratiniart.sitiwebs.com   

15/03/2016 09:58
Venerdì una serata "lercia" al Labs di Macerata

Venerdì una serata "lercia" al Labs di Macerata

Venerdì 18 marzo i locali del Labs, il laboratorio sociale in vicolo Monachesi, saranno teatro di un evento d'eccezione. In collaborazione con l'associazione Via Libera Macerata, la serata vedrà come protagonista la redazione del blog satirico Lercio, vero e proprio fenomeno web che ha conquistato in poco tempo tutti i social network trasformando la bufala in un genere letterario.Si partirà alle ore 20 con l' aperitivo di finanziamento per Altrevisioni, il festival dedicato all'informazione con dibattiti, proiezioni ed esposizioni che annualmente Via Libera organizza a Macerata.Dalle ore 21 la redazione di Lercio presenterà "MOCK'N'TROLL : breve storia di bufale e notizie false in Italia e nel mondo da Benjamin Franklin a Lercio".Seguirà il LercioQuiz con in palio una lercio t-shirt.La serata è a ingresso gratuito.Link dell'evento: https://www.facebook.com/events/1232640890097804/

14/03/2016 20:47
Il 20 maggio la Mille Miglia a Macerata. Pettinari: "Ottima vetrina per il territorio"

Il 20 maggio la Mille Miglia a Macerata. Pettinari: "Ottima vetrina per il territorio"

Stamattina presso la sala consiliare della provincia di Macerata si è tenuta una conferenza stampa per la presentazione del passaggio della Mille Miglia a Macerata.In occasione della 34° edizione della manifestazione, infatti, durante la seconda tappa con arrivo a Roma e prevista per venerdì 20 maggio, la Freccia Rossa attraverserà per la terza volta Macerata. Numerosi gli intervenuti fra i quali il Presidente della provincia Antonio Pettinari, il Presidente dell'Automobile club Macerata Enrico Ruffini, il Presidente del Comitato Organizzazione Mille Miglia Giuseppe Cherubini, il Sindaco di Macerata Romano Carancini e l'Assessore allo Sport Alferio Canesin, il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo e l'Assessore allo Sport Piergiorgio Balboni e il dirigente del settore Sport Massimo Giulietti del Comune di Civitanova Marche.In particolare, Ruffini e Cherubini hanno esposto il programma dell'edizione 2016 che prevede il passaggio a Macerata di 440 vetture d'epoca con oltre 150 automobili sportive partecipanti al "Ferrari Tribute to Mille Miglia" e al "Mercedez-Benz Mille Miglia Challenge". Quest'anno una novità rilevante è rappresentata dalla presenza di un CT, di un CO, di una serie di prove cronometrate, di una prova a media imposta e di una sosta per il pranzo dove gli abitanti di Macerata potranno ammirare le autovetture in sosta i giardini Diaz.I motivi che hanno spinto gli organizzatori a riproporre il passaggio nella città sono dovuti alla bellezza indiscutibile del territorio, alla tradizione di auto e motori, al lavoro svolto in rete e in sintonia e all'accoglienza della manifestazione da parte della cittadinanza e dell'amministrazione. Quest'ultimo motivo è stato sottolineato anche dal Presidente, dai Sindaci e dagli Assessori che hanno ricordato l'entusiasmo della popolazione e soprattutto dei bambini che attendono con trepidazione il passaggio della Freccia Rossa. Inoltre la manifestazione rappresenta un'occasione ghiotta per far conoscere le bellezze storiche, artistiche e paesaggistiche della provincia e renderla più consapevole garantendogli uno spazio sempre maggiore.               

14/03/2016 19:17
Galà dello Sport, in passerella gli sportivi della Provincia. Meoni e Lisi tra gli ospiti

Galà dello Sport, in passerella gli sportivi della Provincia. Meoni e Lisi tra gli ospiti

Torna il Galà dello Sport della Provincia di Macerata. Questa sera, a partire dalle ore 21 e con ingresso gratuito, l'atto conclusivo della sesta edizione al Teatro Don Bosco, con la passerella dei campioni dello sport della Provincia maceratese. Nel corso della kermesse, verranno svelati i nomi degli atleti vincitori, segnalati dalla giuria di qualità composta da giornalisti, presidenti di federazioni e assessori allo sport. Saranno premiati coloro che hanno ricevuto il maggior numero di preferenze tramite i canali multimediali di Pindaro Sport & Events, organizzatore dell'evento. I circa 12 mila voti pervenuti andranno a designare il miglior atleta uomo dell'anno, la miglior donna e il miglior giovane. In lizza, anche il calciatore del Milan Giacomo Bonaventura, il campione del mondo di nuoto di fondo Simone Ruffini, la tennista Camila Giorgi, la nazionale di softball Elisa Grifagno e il campione di Downhill Federico Monzoni.Premi anche per la migliore squadra, il settore giovanile e la migliore realtà emergente della passata stagione sportiva. In corsa per il riconoscimento di squadra Lube Volley, Virtus Pasqualetti Macerata ed Helvia Recina Calcio. Per i giovani, invece, se la vedranno Amatori Rugby Macerata, Lube Volley, Matelica Calcio e Rotellistica Settempeda. Il riconoscimento alla Società emergente invece andrà ad una tra Cus Camerino Rugby, Montalbano Volley, Gruppo Ciclistico Matelica e Volley ’79 Civitanova.Interessanti anche le sezioni dedicate agli addetti ai lavori e alle manifestazioni di settore, con i premi che saranno assegnati alle eccellenze degli allenatori, dei dirigenti e degli eventi sportivi nella Provincia. Si contendono la prima categoria Alberto Giuliani, ex coach della Lube, Cristian Bucchi della Maceratese, Fabrizio Castori, artefice del “miracolo Carpi” e Corrado Croceri, maestro di Judo della Dojo Kenshiro Abbe Corridonia. Tra i dirigenti, gomito a gomito tra Rolando Mozzoni degli ARM, Angelo Scocco, presidente provinciale della Federazione Bocce, Maria Francesca Tardella, presidente della Maceratese e Stefano Bianconi, protagonista dell’ascesa del beach tennis in Italia. L’evento di maggior richiamo sarà scelto tra Campionato Italiano Vela di altura a Civitanova, European Universities Volleyball Championship a Camerino, Mille Miglia e la 4a tappa del Giro d’Italia 2015 Indicatore – Castelraimondo.Ospiti d'eccezione della serata, Marco Meoni, bandiera e simbolo della nazionale italiana e della Lube Volley, e Federica Lisi, vedova del pallavolista Igor “Bovo” Bovolenta, scomparso per un tragico malore in campo proprio a Macerata. In collaborazione con Comune di Macerata, Provincia di Macerata e Dipartimento Dipendenze Patologiche Macerata, la serata sarà condotta dal volto del Tg3 Marche Riccardo Milletti e sarà nobilitata dalle spettacolari esibizioni della Virtus Acrobatic Team. Premi realizzati dal vignettista ed illustratore del Guerin Sportivo Daniele Ripani, in arte Genius, e allestimenti a cura di Cooperativa Meridiana. 

14/03/2016 16:41
L'agente newyorkese Jeffrey James al teatro delle logge di Montecosaro

L'agente newyorkese Jeffrey James al teatro delle logge di Montecosaro

Il calendario di appuntamenti dell’Accademia Anita Cerquetti di Montecosaro si arricchisce quest’anno di diversi eventi. Uno dei più importanti è il seminario “Come costruire una carriera” che sarà tenuto dall’agente newyorkese Jeffrey James al teatro delle Logge di Montecosaro lunedì 18 aprile. Il seminario che Jeffrey James ha già tenuto in diverse università americane riscuotendo notevole successo, sarà focalizzato sugli elementi necessari per costruire una carriera artistica in ambito musicale. Di sicuro interesse e attualità, il seminario è aperto a cantanti, registi, direttori d’orchestra e a chiunque operi nel settore musicale (per saperne di più info@accademiacerquetti.it).Jeffrey James farà inoltre parte della giuria del Concorso Lirico Internazionale Anita Cerquetti, con la sua sesta edizione che si terrà al teatro delle Logge dal 15 al 17 aprile 2016. Il Concorso Internazionale Anita Cerquetti è organizzato dal Comune di Montecosaro insieme all’accademia Anita Cerquetti, con la collaborazione dell’associazione musicale Gilfredo Cattolica e dei Club Rotary, Lions Host e Lions Cluana di Civitanova Marche.

13/03/2016 19:00
Francesco di Rosa e FORM in concerto con "Oboissimo!"

Francesco di Rosa e FORM in concerto con "Oboissimo!"

Ultimo appuntamento per il programma "Oboissimo!" Da Vivaldi a Keith Jarrett. L’oboista di fama internazionale Francesco di Rosa si esibisce domani 14 marzo, alle 21, accompagnato dall’Orchestra Filarmonica Marchigiana, al Teatro Lauro Rossi di Macerata.Il programma prevede un viaggio musicale all’insegna dell’oboe, dal Settecento fino ai giorni nostri. In scaletta il Concerto per oboe in la min. RV 461 di Vivaldi, il Concerto per oboe e orchestra in re min. di Lebrun e l’Adagio per oboe e orchestra d’archi del grande jazzista americano Keith Jarrett, che si è misurato pure con il genere classico. Si conclude con la brillante e festosa Sinfonia n. 34 in do magg., K 338 di Mozart, eseguita dal primo violino concertatore Alessandro Cervo.Francesco Di Rosa, musicista nato a Montegranaro, è attualmente oboe solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, mentre nei precedenti quindici anni è stato Primo oboe solista dell'Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica sotto la direzione di Riccardo Muti e Daniel Barenboim.

13/03/2016 18:01
Cento mecenati per lo Sferisterio per rivivere la magia ed il fascino del 1820

Cento mecenati per lo Sferisterio per rivivere la magia ed il fascino del 1820

Lunedì al via la prima membership del teatro per sostenere le attività del Macerata Opera Festival attraverso le erogazioni liberali previste dall’Art Bonus. Si tratta della prima membership del nostro teatro. Modello consolidato nelle grandi realtà internazionali, in cui i privati cittadini sostengono le istituzioni culturali, lo Sferisterio avvia il progetto per cercare 100 mecenati. E lo fa con una conviviale, in programma il 14 marzo, che vede per la prima volta dodici club service uniti per sostenere un progetto comune. “Ci piacerebbe far rivivere alla città quella fantastica esperienza del 1820 - afferma la presidente del Rotary Club Macerata, Rita Servidei - quando Cento Consorti decisero di riunirsi per edificare lo Sferisterio. Da allora, Macerata vive il fascino e la magia di questo magnifico monumento che ogni anno regala la bellezza dell’opera lirica al nostro territorio, richiamando persone da tutto il mondo”.Il Rotary Club Macerata, coordinato dal Rotary Club Matteo Ricci, dal Rotary Club Camerino, dal Rotary Club Civitanova Marche, dal Rotary Club Loreto, dal Rotary Club Recanati, dal Rotary Club Tolentino, dall’Inner Whell Macerata, dal Lyons Club Macerata Host, dal Lyons Club Macerata Sferisterio, dal Soroptimist Macerata, dal Kiwanis Club Macerata e dal Panathlon Macerata, ha organizzato una serata per stimolare nuovi mecenati a sostenere lo Sferisterio. Il direttore artistico Francesco Micheli presenterà agli intervenuti il Cartellone 2016, che comprende Otello, Norma e Il trovatore. L’idea di un “azionariato diffuso” è stata avanzata l’estate scorsa proprio da un sostenitore del Macerata Opera Festival, Maurizio Mosca, che ha invitato la città a mobilitarsi per “difendere in ogni modo il suo bene culturale e turistico più prezioso, fare quadrato intorno ad una realtà solida ed efficiente, ognuno per la propria parte”. Innegabile la funzione dello Sferisterio, anche dal punto di vista formativo, economico e sociale, con il coinvolgimento di migliaia di giovani nei progetti rivolti al nuovo pubblico e la valorizzazione professionale di 500 persone tra artisti e tecnici, quasi tutti del territorio. Inoltre, l’arena maceratese registra oltre 30mila presenze paganti durante il Festival, grazie a produzioni che hanno ricevuto il gradimento di pubblico e critica. Tutto questo, con bilanci sani e in perfetto equilibrio.Per proiettare nel futuro questa eccellenza culturale serve un aiuto anche dai singoli cittadini, che vogliono dimostrare di credere nello Sferisterio: come fu fatto dai Cento Consorti quasi duecento anni fa, l’invito va a cento cittadini che, con un contributo annuale di 1000 euro sostengano l’Arena. Dal 14 marzo parte l’operazione che permette ai primi cento aderenti di fregiarsi del titolo di mecenati dello Sferisterio, finanziando le attività del Macerata Opera Festival attraverso le erogazioni liberali previste dall’Art Bonus e usufruendo dei benefici fiscali connessi. Chi non riuscirà a rientrare nei primi 100 mecenati dovrà attendere l’uscita di qualcuno dal gruppo. Art Bonus è lo strumento creato dal Governo per favorire il sostegno dei privati al finanziamento della cultura. Esso prevede agevolazioni fiscali del 65% in tre anni, per cui, chi decide di sostenere lo Sferisterio con 1000 euro attraverso questo strumento, ne recupera 650 sotto forma di credito d’imposta.

12/03/2016 12:50
Applausi e risate per Emanuela Aureli e Milena Miconi al Teatro Verdi di Pollenza - FOTO -

Applausi e risate per Emanuela Aureli e Milena Miconi al Teatro Verdi di Pollenza - FOTO -

di Luca SantoniGrande successo e tante risate ieri sera al Teatro G. Verdi di Pollenza per “L’uomo perfetto”, brillante commedia con Milena Miconi e la nota imitatrice Emanuela Aureli, scritta da Mauro Graiani e Riccardo Irrera sotto la regia di Diego Ruiz.La storia ruota intorno alla domanda che tutte le donne almeno una volta si sono poste: l’uomo perfetto esiste o è solo una leggenda metropolitana? Le protagoniste sono due sorelle, una frivola attrice e la sua saggia e premurosa agente che, tra un battibecco e l’altro, si trovano a comprare un robot dalle sembianze umane, interpretato dalla rivelazione dello spettacolo: il giovane Thomas Santu. L’automa, intelligente quanto e forse più di un uomo e pronto ad esaudire tutti i desideri del personaggio interpretato da una strepitosa Milena Miconi, finisce però col provare sentimenti umani che complicheranno le cose fino al colpo di scena finale.La commedia, a cura dell’Amat, che ha registrato il tutto esaurito, ha messo sotto la lente di una comicità affettuosamente mordace le esigenze femminili in fatto di uomini con qualche momento di riflessione sulla vita e la consapevolezza che in fondo…l’uomo perfetto non esiste! (foto di Maria Teresa Marzano) (foto di Mauro Graiani)Di seguito alcune foto dallo spettacolo di ieri sera. 

12/03/2016 12:41
Doppio appuntamento da applausi per "Il mattino ha l'oro in bocca" in anteprima nazionale al Teatro Feronia

Doppio appuntamento da applausi per "Il mattino ha l'oro in bocca" in anteprima nazionale al Teatro Feronia

Un doppio appuntamento per una prima nazionale che ha suscitato vivo interesse conquistando sia gli applausi delle scuole superiori settempedane che quelli del pubblico che ha risposto con grande partecipazione al forum seguito allo spettacolo “Il mattino ha l’oro in bocca”. La rappresentazione, ospitata da “i Teatri di Sanseverino”, è stata portata in scena al Feronia nell’ambito del progetto W.I.S.E., (Workshop Identity: a Story about Europe, acronimo che sta ad indicare un laboratorio di identità, una storia sull’Europa), nato da un confronto sui temi della politica e della democrazia. Il risultato è stato un grande romanzo teatrale di formazione, composto da dodici capitoli, tre dei quali curati dall’Italia mentre gli altri sono stati affidati a Germania, Gran Bretagna e Polonia. L’esordio italiano è stato tutto settempedano: l’autrice e regista Sonia Antinori, infatti, ha scelto il Feronia per una residenza di riallestimento dove ha preso forma il primo capitolo, pensato con Heidrun Kaletsch.Molto bravi i protagonisti: Desirée Domenici, Giacomo Lilliù e Giulia Salvarani. La compagnia è stata a San Severino otto giorni per le prove per poi raccogliere gli applausi di uno spettacolo che ha messo insieme anzitutto l’impegno politico e sociale come prima forma civile cioè dell'essere cittadini nel contesto di un confronto sereno, equilibrato, moderato e portatore di vantaggi. Lo spettacolo ha registrato anche la partecipazione di Mauro Maggini e Loredana Barbanera. I tre giovanissimi attori protagonisti hanno restituito frammenti e “schegge di idee”, come la stessa regista Sonia Antinori li ha definiti, al pubblico in una forma vivace che ha toccato momenti di profondo coinvolgimento emotivo e altri di più rilassata ma pungente ironia.Lo spettacolo ha regalato un grande affresco della storia del nostro Paese dal dopoguerra a oggi: il boom economico degli anni Cinquanta, i rivolgimenti mondiali degli anni Sessanta, i partiti e i politici degli anni Settanta. Poi, piano piano, si è arrivati fino ai giorni nostri fra i tanti dubbi e le mille domande che animano i giovani e che i giovani, talvolta, si sentono rivolgere. “Chi era Moro? Di che partito? Quand’è che venne ucciso?” si è chiesta ad un certo punto un’attrice sul palco, rivolta al pubblico. Alla fine la conclusione, niente affatto scontata: “La politica? Sì grazie, la rivogliamo indietro”. 

12/03/2016 11:46
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