Trentuno persone fisiche, 9 aziende e 6 club: questo è il primo gruppo di aderenti alla membership dei Cento Mecenati dello Sferisterio. E se si somma l’importante contributo di Giovanni Fabiani, la cifra raggiunta ammonta già a 116.500 euro.I donatori attuali al momento sono: Raffaele Berardinelli, Rosa Marisa Borraccini, Gianluca Capitani, Romano Carancini, Alberto Girolami, la famiglia Marino e Gabriella Carbonari, Anita Carminada e Carlo Perucci, Renato Coltorti, Andrea Compagnucci, Erminio Copparo, Gianfranco Formica, Galileo Omero Manzi, Irene Manzi, Paolo Margione, Carlo Matano, Leonardo Matano, Andrea Mazzola, Luciano Messi, Francesco Micheli, Maurizio Mosca, Antonio Muccichini, Cristina Nardi, Carlo Alberto Nicolini, Paolo Notari, Debora Pantana, Renato Perticarari, Giorgio Piergiacomi, Giuseppe Pietroni, Valerio Scheggia, Luigi Servidei e Orietta Varnelli. Le aziende che hanno effettuato una donazione sono: Calzaturificio Giovanni Fabiani, Dynaflex Srl, F.lli Simonetti Spa, Ica Spa, Orim Spa, Rhutten Srl, Sardellini Costruzioni, Studio Tartuferi & Associati, Tecne90 Spa. Infine i club service, che proprio due mesi fa organizzarono una cena di promozione e lancio dell’iniziativa: hanno aderito ad oggi il Kiwanis Club Macerata, l’International Inner Wheel Club Macerata, il Lions Club Macerata Sferisterio, il Rotary Club Macerata, il Rotary Club Macerata Matteo Ricci, il Rotary Club Tolentino.L’adesione ai Cento Mecenati avviene attraverso Art bonus, lo strumento promosso dal Governo per favorire il sostegno dei privati al finanziamento della cultura. Art bonus prevede infatti un’agevolazione fiscale pari al 65% dell’erogazione liberale effettuata, che viene recuperata sotto sotto forma di credito d’imposta: quindi, su 1000 euro versati se ne recuperano 650. Le erogazioni possono essere effettuate da sia dalle persone fisiche che dai soggetti titolari di reddito d’impresa (società e ditte individuali), preferibilmente attraverso bonifico bancario, specificando la causale “Art Bonus – erogazione liberale a favore dell’Associazione Arena Sferisterio per l’organizzazione della Stagione Lirica”.Sul sito dello Sferisterio, all’indirizzo http://www.sferisterio.it/art-bonus/100-mecenati/ è stata creata una sezione apposita, con tutte le informazioni per aderire al progetto. Al raggiungimento dei Cento Mecenati la sottoscrizione avrà termine e chi non sarà nei primi 100 donatori dovrà attendere l’uscita di qualcuno dal gruppo. Il rinnovo annuale è facoltativo.Per informazioni e adesioni contattare Angela Tassi, angela.tassi@sferisterio.it, tel.346/8581624.
Lo spettacolo nazionale d’intrattenimento scientifico dedicato ai nostri amati amici Animali, ritorna nelle Marche dove ha avuto inizio, ma questa volta farà tappa a Macerata, domenica 22 maggio in piazza Mazzini, a partire dalle ore 16.La terza tappa del Tour 2016 torna nella nostra regione grazie agli ideatori e responsabili della società Eventi Diversi, il Comune di Macerata, Meridiana Cooperativa Sociale e l’Associazione di Volontariato Argo, con la presenza di figure Istituzionali e scientifiche di primissimo piano a livello nazionale e regionale. Come già nelle precedenti tappe, verrà proposto un format innovativo dove si coniugano tematiche sociali, culturali, scientifiche e d’informazione con momenti ludici, di spettacolo e laboratori didattici dedicati ai più piccoli grazie all’impegno e alla professionalità dell’Associazione “Il Germoglio”La Manifestazione è patrocinata, oltre che dal Comune di Macerata, anche dalla Regione Marche, dall’Ordine dei Medici Veterinari di Macerata, dall’Università degli Studi di Macerata e dall’Università degli Studi di Camerino. L’evento sarà preceduto dalla “Dog & Family Walking” alle ore 15.00 dai Giardini Diaz a Piazza Mazzini, una passeggiata di uno o più componenti del nucleo famigliare con il proprio amico a quattro zampe, il cui ricavato verrà interamente devoluto all’Associazione di Volontariato Argo per la cura e progetti rivolti agli animali ospitati presso il canile comunale di Macerata. La sensibilità dimostrata dagli enti e personalità che hanno aderito al Palinsesto, testimonia la grande attenzione verso le tematiche che verranno dibattute dal palco e il tutto sarà “confezionato” come in una vera e propria trasmissione televisiva in piazza aperta a tutti i cittadini, in particolare a quelli che hanno o vorrebbero avere la compagnia di un animale domestico. Lo spettacolo offerto, vedrà inoltre la presenza delle unità cinofile della Croce Rossa, della scuola di Danza Carillon di Macerata e del noto ventriloquo Nicola Pesaresi che sarà con noi insieme a i suoi inseparabili Isotta e Gianni, per allietare grandi e piccoli con le sue gag a tema. E’ prevista inoltre una Sfilata amatoriale, tanto per ridere, aperta a tutti dal titolo “Tali e Quali” che premierà le somiglianze tra uomo e animale.La Manifestazione “Animale… a Chi???” vuole comunicare il concetto della pari dignità di ogni essere vivente e, quindi, il titolo così dirompente vuole enfatizzare in senso positivo la parola “Animale” come genere a cui anche l’essere umano appartiene. “Animale… a Chi???” ha l’obiettivo dichiarato di mettere in evidenza e valorizzazione il rapporto uomo -animale domestico come valore aggiunto della sfera affettiva, partendo dall’adozione consapevole, mettendo poi in luce attività e progetti specifici che utilizzando le potenzialità di aiuto sociale e comunicative degli animali che sono a sostegno di persone che si trovano in una situazione di disagio sociale, sanitario, educativo e culturale. Un rapporto affettivo intenso quello con i nostri animali che può coinvolgere positivamente diversi campi della psicologia umana; comportamento sociale e meccanismi di relazione, comportamenti caratteriali ed aspetti cognitivi. La cura del nostro amico a 4 zampe aiuta a sviluppare il senso di responsabilità e soprattutto per le persone sole e non più giovani, la presenza di un animale in casa a cui dare affetto può cambiare la vita, facendo ritrovare l';entusiasmo e la fiducia in se stessi, aiutando a restare attivi, a socializzare e a sentirsi ancora utili. Sembra, addirittura, che gli anziani che convivono con un cagnolino vivano, in media, cinque anni di più rispetto a chi non ha animali nella propria abitazione.In Italia, i possessori di animali domestici superano i 21 milioni. Si stima che oltre 10.170.000 italiani (dai 18 anni in su) abbiano in casa uno o più cani, mentre superano i 7 milioni i possessori di gatti. Cani, gatti, coniglietti, piccoli roditori, ma anche pesci e canarini popolano le case degli italiani divenendo molto spesso veri e propri componenti dei nuclei familiari.A fronte dei 8.470.343* cani registrati nell’Anagrafe Nazionale e dei circa 7.500.000 gatti amorevolmente ospitati allevati tra le mura domestiche, in Italia vivono circa 600.000 cani e oltre 2.000.000 gatti “on the road”, cioè randagi mentre più di 150.000 cani si trovano nei canili e rifugi in attesa di un’adozione. La Manifestazione “Animale… a Chi???”, è un pomeriggio in piazza con e per i nostri animali domestici e sicuramente anche per tutti coloro che li amano per informarsi, ascoltare, chiedere e divertirsi tra amici come in famiglia.
Il 21 maggio 2016 ore 10,00 in occasione della sesta edizione della "Giornata Nazionale della cultura del vino e dell'olio" il dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Macerata organizza un convegno dal titolo La "Filosofia della Terra" teorie e pratiche morali e a-morali dell'olio e del vino.Il convegno si terrà nell'Aula Verde del Polo Didattico Pantaleoni, in Via della Pescheria Vecchia.È un evento molto importante organizzato in contemporanea da tutte le organizzazioni regionali dell'Associazione italiana sommelier. Al termine del Convegno, seguirà una degustazione dei vini, degli oli oltre a prodotti del territorio quali: salumi tipici, formaggio di fossa, insalate biologiche di farro e legumi.
Il bar ristorante Torquati a Piediripa di Macerata, attivo nel settore ristorazione dal 1958, si rinnova.Per festeggiare il cambio di gestione a conduzione cooperativa, è stato organizzato un grande evento, in programma per venerdì 20 maggio.Si parte con un aperitivo cena alle 18.30 fino a tarda notte, musica dal vivo all'aperto, nel giardino recentemente ristrutturato che, per l'estate, diventerà il cuore pulsante del locale.Tre gli ospiti d'eccezione: da Milano la modella emergente Natalia Dolgova; Tanja Mones, vocalist famosa in tutta europa direttamente dal noto locale romagnolo Villa delle Rose, e Paolo Cari, dj marchigiano che anima le notti dei locali della riviera.Il costo per ingresso e aperitivo è di 10 euro. Per info e prenotazioni ci si può rivolgere al 392/5646092
Gianfrancesco Cataldo con 6.609 voti su Facebook e Flavio Secchi con 6.431 voti sono i primi due vincitori di Musicultura 2016, scelti dal popolo dei social network. In attesa delle serate finali del della canzone popolare e d'autore italiana in programma all'Arena Sferisterio di Macerata il 23, 24 e 25 giugno, sono stati annunciati i nomi dei due artisti che hanno vinto la finale dei 'mi piace' su Fb.Al rush finale Flavio Secchi ha battuto i sardi Sikitikis per qualche centinaia di voti, e si è aggiudicato la vittoria con Gianfrancesco Cataldo. Cataldo, campano di Benevento, con la canzone "Marta" e Flavio Secchi, di Cagliari, con il brano "La cosa più bella" saliranno sul palco della 27ma edizione di Musicultura 2016. Gli altri 6 vincitori finali saranno decretati dalla giuria del Festival e dal Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura, composto fra gli altri da Claudio Baglioni, Tiziano Ferro, Gino Paoli, Vasco Rossi, Enrico Ruggeri, Roberto Vecchioni. (Ansa)
In occasione della notte dei musei del 21 maggio 2016 che prevede l’apertura straordinaria dei musei maceratesi in orario notturno, le guide delle Marche, in collaborazione con la Confesercenti di Macerata, offrono visite guidate gratuite e a tema nel centro cittadino. I partecipanti al tour indosseranno i panni dei pellegrini medievali e attraverso i loro occhi e la narrazione delle guide, potranno evocare luoghi, personaggi e vicende della città medievale.Il punto di partenza delle visite è la chiesa dell’Immacolata, lungo corso Cavour, eccezionalmente aperta grazie alla gentile collaborazione del parroco don Egidio Tittarelli e le partenze previste sono due: alle 21.30 e alle 21.45. La passeggiata in notturna toccherà: la chiesa dell’Immacolata, l’antico burgum San Salvatore, la chiesetta di San Liberato, con apposita apertura serale grazie al sig. Lanfranco Bianconi per l’evento il Castrum Sanctae Mariae Magdalenae, piazza San Giovanni e una sorpresa conclusiva gentilmente offerta da alcuni giovani esercenti della città a tutti i partecipanti affinchè possano piacevolmente rivivere l’esperienza del viaggio medievale.La passeggiata in notturna è aperta a tutti con prenotazione obbligatoria entro il 19 maggio ai seguenti recapiti: cell. 347/7439960 – 347/1760893 – e-mail: info@guidedellemarche.com – www.guidedellemarche.comIn caso di maltempo, il tour non avrà luogo.
Il Comitato Nazionale dell’associazione “Un'altra Giustizia”, promuove per il giorno 21 maggio alle ore 16.00, presso il Grand Hotel Passetto di Ancona, un convegno dal titolo: “Sicurezza: quali tutele per le vittime dei reati. Presentazione Disegno di Legge Costituzionale” con l'intervento di relatori esperti del settore, tra cui il noto penalista Avv. Valter Biscotti, Presidente dell'Associazione.Lorena Polidori referente regionale per le Marche afferma che “le finalità di questa associazione, costituitasi recentemente a Roma, sono quelle di introdurre nella Costituzione il diritto alla sicurezza e la tutela per le vittime di ogni reato. Sono temi particolarmente sentiti dai cittadini, specialmente in questi ultimi tempi, – continua la Polidori - dove sempre più spesso apprendiamo dalle cronache quotidiane quanto i reati siano in pericoloso aumento e quanto lo Stato non riesca, purtroppo, a tutelare coloro che ne sono le vittime. Sarà questa l’occasione – conclude la Polidori – anche per costituire nelle Marche il comitato regionale di “Un’Altra Giustizia”.Tutti sono invitati a partecipare e contribuire al dibattito.
di Tiberio CrivellaroContinua con successo, a Macerata, la mostra “Metafisica del paesaggio”, inaugurata il 22 aprile presso i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi in Via Don Minzoni 24 che proseguirà fino al prossimo 22 maggio (Info: tel. 0733.256361). Dalle incisioni di Giuseppe Mainini (scomparso nel 1981), alla pittura metafisica e onirica di Carlo Iacomucci, quella crepuscolare di Ubaldo Bartolini, o surreale di Riccardo Piccardoni, del “labronico” Arnoldo Ciarrocchi (scomparso nel 2004) con l’astrattismo di Paolo Gubinelli; dalla fotografia sfumata di Renato Gatta e quella più poetico-realista di Sandro Polzinetti, fino alla scultura soggettuale-materialistica di Francesco Roviello.Questo evento, mi dà l’occasione di ulteriore commento (dopo l’intervento il giorno dell’inaugurazione) intorno il contesto in cui si esplicano le opere di nove artisti e l’intento vero e proprio degli organizzatori. La Mostra è stata promossa e curata dall’Ordine degli Architetti della Provincia di Macerata. Come dice il critico d’arte Roberto Crespi, a commento della Mostra, sia Bruno Zevi, come Adriano Olivetti, in un passato non antico, anche se diametralmente equidistanti, hanno avuto l’esigenza di considerare le geometrie costruttive nei luoghi naturali quali bellezze da identificare con l’ambiente che dovrebbero armoniosamente integrarsi alla morfologia del luogo. Questioni praticamente in dibattito da un paio di secoli, soprattutto in quest’ultimo passato attraverso un contesto più che altro conseguente a la moltiplicazione dell’investimento monetario, con un accanimento quanto mai deplorevole della speculazione edilizia selvaggia, dequalificando l’ambiente secondo le esigenze del consumismo e del liberalismo più sfrenato. Questa Mostra maceratese mi risulta oltremodo intelligente, in quanto, dato il suo contesto, coinvolge artisti di varie discipline che testimoniano l’oggetto del discorso suggerito da Roberto Crespi. Discorso che in nessun modo intacca quello spirito umano quando si protende a unire ideale, reale e naturale, escludendo il mero artificio proveniente dal profitto che una pessima architettura ha proposto ed attua senza alcuna vergogna. In tal senso, considerando artisticamente questa etica, spicca quella che fu la “materia” elaborativa di Edoardo Persico (del quale ricorre proprio quest’anno l’ottantesimo anniversario della morte) che promosse una certa identità prospettica come fusione di paesaggio-arte- architettura.Occorre rifarsi, dunque, alle infanzie come potenziali ricordi delle geometrie che “ingombrano” il paesaggio come un ricordo al passato della socratica avversità nello stendere l’oggetto-dimora, o quell’altro contributivo alla società e alla civis architettonica dove l’incontro tra gli esseri umani (con i loro mille intenti) sia diverso da un semplice oggetto raccolto su una spiaggia, come se l’esito della mano che lo raccatta pregiudicasse il suo statuto di oggetto. E dunque, “se questo oggetto spiaggiato dal mare non è possibile rinviarlo oltre modificandolo attraverso una negazione all’appartenenza dell’oggetto stesso”, occorre saper collocarlo amabilmente in ciascun contesto spazio-temporale. E’ intorno l’ambiente “malato” che Roberto Crespi preme coinvolgere quelli architetti “sani” della provincia di Macerata; coloro che si situano nell’orientamento intorno la coscienza della conservazione del paesaggio; espressione metafisica che prevalentemente viene recepita e tradotta dagli artisti “in Mostra”. Molteplici sono i linguaggi dell’arte impiegati dai protagonisti visivi per situare e portare l’oggetto messaggero della Mostra: dalle incisioni di Giuseppe Mainini (scomparso nel 1981), alla pittura metafisica e onirica di Carlo Iacomucci, quella crepuscolare di Ubaldo Bartolini, o surreale di Riccardo Piccardoni, del “labronico” Arnoldo Ciarrocchi (scomparso nel 2004) con l’astrattismo di Paolo Gubinelli; dalla fotografia sfumata di Renato Gatta e quella più poetico-realista di Sandro Polzinetti, fino alla scultura soggettuale-materialistica di Francesco Roviello che imprimono nel loro particolare linguaggio la “costruzione ideale” contro le negazioni delle coscienze immorali articolate da questa modernità fin troppo meramente economico-politica. E’ necessario che interiorità ed esteriorità del pensiero (non esenti da ricordi infantili), debbano in questo tempo, proiettare alla sostanza dell’oggetto non solo le stagionalità o i climi del paesaggio, ma anche un protendersi verso quella moralità espressiva tipicamente verista e impressionista tipica di Van Gogh; pittore capace di andare oltre il colore e l’espressione attraverso un linguaggio descrittivo in comunione al pensiero dell’oggetto armonico e “parlante” in lingua pentecostale (una sorta di macchina telepatica). Per questo, “bastardamente” la psichiatria ha sempre definito questo suo desiderio un meccanismo schizofrenico, non tenendo conto che la “follia” è una principesca metafora della verità, della realtà e della pura espressione artistica ben oltre il “paesaggio”. Mi pare, intanto, che sia la peggior architettura a progettare vere e proprie costruzioni schizofreniche: tra paesaggio naturale e bruttura artificiale. Si vuole anche sottintendere che l’architettura ha ora il compito di “curare” tutto quello che versa nello sfacelo… progressivo. Ci vogliono, con l’apporto delle istituzioni soprattutto politiche, e naturalmente anche quello degli industriali, nuovi termini di coscienza morale con un atteggiamento che spinga la rinascita delle sensibilità e attività individuali, specie nel campo delle arti.Si deve unire la funzionalità al piacere sensoriale; che ci si orienti verso il “costruire” con una importante coscienza territoriale. A non “essere costruiti”, bensì “abitati”, suggerisce Roberto Crespi. E chissà che col tempo tale apporto ci lasci alle spalle anche certe polemiche distruttive. Occorre anche l’intervento della poetica per evadere, ricostruire ciò che andava e va preservato, a difesa di quei, seppur nascosti, “angoli di campo” del paesaggio. Come quando, nel passato, una volta “si era”.
Il sei marzo all'età di 71 anni, si è spento Alfonso Cacchiarelli figura storica e molto apprezzata a Macerata.Socio della società filarmonico-drammatica di Macerata dagli anni ’60, entrò a far parte del direttivo all’inizio degli anni ’90 come direttore artistico e cassiere. Dal 2011 ricopriva la carica di Presidente. Numerose inoltre le sue iniziative a Macerata: dalla collaborazione con Musicultura le cui audizioni ogni anno si svolgono nel teatro della società in Via Gramsci alla riapertura della piscina in via Ghino Valenti nel. Cacchiarelli promosse anche i restauri del Palazzo Bourbon del Monte, sede della società, oltre ad essere per anni curatore dei Musei Maceratesi.La famiglia Cacchiarelli e la Società Filarmonico Drammatica organizzano per sabato 21 maggio alle ore 21 una serata In ricordo di Alfonso, che avrà luogo nel Teatro della Società con la Compagnia di Musicultura.
"Il Gentleman": la giornata dedicata all’eleganza e alle passioni di un vero Gentleman. Dopo il successo delle scorse edizioni è tornata, sabato scorso all'Area T di Tolentino, la sesta edizione di questo esclusivo evento.L'azienda Tombolini di Urbisaglia, dal 1964 sempre protagonista nel campo dell’abbigliamento formale uomo, ha raccontato con i suoi capi su misura la grande qualità del made in Italy, unita all'innovazione ed alla ricerca costante, partendo sempre dai valori della tradizione e rispettando la propria filosofia, racchiusa nella frase del fondatore Eugenio Tombolini: “Il futuro ha radici antiche”.La giornata di sabato è stata inaugurata da un esclusivo raduno di Porsche, Ferrari e moto d'epoca, con vetture di eccezionale valore storico. Spazio poi agli “Angoli dell’Eleganza Maschile” e agli “Angoli della Tradizione”, padiglioni dedicati alle passioni di un vero Gentleman, in collaborazione con aziende eccellenti del territorio marchigiano. Angoli particolari hanno poi evidenziato la cura della scarpa artigianale fatta a mano, oggetti unici come l’orologio e la bicicletta “su misura” , le nuove tecnologie del Gentleman moderno, arrivando al profumo, fino alla cura estetica del corpo.C'è stato poi un momento poi dedicato al palato con “Illustrazione e degustazione” di prodotti a base di canapa a cura dello chef Marco Cartechini, seguito da “Sapori delle Marche”, degustazioni di prodotti tipici dell’entroterra maceratese per riscoprire sapori antichi ed unici, tutto ciò grazie alla partecipazione di importanti aziende della nostra splendida Regione.L'evento è stato allietato dalla musica di Riccardo Foresi and That's more Swing orchestra e sulle note del Jazz degustazione di Whisky internazionali e sigari dal mondo.
Il grande dipinto su tela di Patrizio Moscardelli e Carlo Gentili è stato esposto alla 32° RACI (Rassegna Agricola del Centro Italia), aperta fino a ieri nel quartiere fieristico di Villa Potenza, dove ha riscosso unanimi consensi.“Abbiamo realizzato un dipinto solare, energico, dai toni accesi e coloratissimi che ricordi sempre la forza, la tradizione, la fantasia e la ricchezza delle Marche. Lo dedichiamo agli associati “Agrinsieme”, alla loro serietà professionale ed alla loro preparazione. Ringraziamo per la calorosa accoglienza che ci è stata accordata nella giornata di sabato. Un saluto a Leonardo del Carpio e al Presidente Copagri Andrea Passacantando che ci hanno seguito nel corso della creazione artistica trasmettendoci la passione per le innumerevoli iniziative Agrinsieme, che tengono vivo il nome delle Marche nel campo agroalimentare”.Agrinsieme comprende tre organizzazioni sindacali (Cia, Confagricoltura, Copagri) e i tre componenti dell’Alleanza delle Cooperative Agroalimentare che rappresentano in totale 57 mila aziende marchigiane, tutti insieme per parlare con un solo intento ai tavoli
Picchio News Events si chiude in bellezza. Ieri si è svolta l'ultima serata, in collaborazione con la BCC, Banca di Credito Cooperativo Civitanova Marche e Montecosaro ed è stata un vero successo per riuscita ed affluenza di pubblico.Nel tardo pomeriggio il direttivo della BCC si è recato in visita alla redazione di Picchio News poi la serata è proseguita nei locali ex Upim dove gli ospiti hanno potuto apprezzare la mostra fotografica di Guido Picchio e gustare un'ottima cena preparata, come nelle serate precedenti, dall'Hotel 77 di Tolentino. Presenti il Direttore Generale Giampiero Colacito e il vice Presidente Marco Bindelli che hanno apprezzato molto allestimento e organizzazione.Nella mentalità della BCC è il socio il vero protagonista della vita della Sua Banca. Per questo la BCC di Civitanova Marche e Montecosaro ha voluto presenti, durante la serata, molti dei suoi soci. Un momento di aggregazione, ritrovo e rafforzamento dei rapporti di amicizia. La BCC era presente con tutti i suoi prodotti mostrati e spiegati dal personale ai visitatori. Per un saluto, anche il sindaco Romano Carancini.https://youtu.be/O1X9WxGVzPcLa serata è stata allietata dalla musica dal vivo dei Road Runners Band, attirando al di fuori dei locali tanta gente incuriosita, in particolar modo, dal percussionista... un po' particolare! Non una classica batteria o classiche percussioni bensì pentole e coperchi.Tutti i partecipanti, ospiti di Picchio News e BCC, sono stati omaggiati con il volume fotografico che raccoglie gli scatti effettuati in Afghanistan da Guido Picchio.
Si svolgerà domani, inserita nel ricco programma della XXXV Corsa alla Spada e Palio che si tiene in questi giorni a Camerino, la Prima Contesa del Ducato dei Varano, organizzata dal gruppo Arcieri de Varano di Camerino. La gara è valida per il Campionato Nazionale FITAST (Federazione Italiana Arco Storico e Tradizionale) ed è la terza di quest'anno. Arriveranno a Camerino oltre 220 arcieri di 28 compagnie differenti provenienti da molte regioni d'Italia, che gareggeranno naturalmente in costume storico spostandosi per il centro della città ducale.Gli Arcieri de Varano hanno infatti allestito numerose piazzole sparse per gli angoli suggestivi e gli scorci caratteristici della città, e gli atleti che parteciperanno domani alla gara si muoveranno a turno tra i vari bersagli e si cimenteranno con le insidie architettate dalla compagnia camerte.“Siamo molto soddisfatti – ha affermato Riccardo Remigi, presidente dell'Associazione Arcieri de Varano – della risposta positiva di così tante compagnie che verranno a Camerino da moltissime località italiane e potranno così scoprire la bellezza della nostra città e contemporaneamente ad essere protagonisti di uno degli appuntamenti più importanti di questa edizione della Corsa alla Spada e Palio. Rivolgo un particolare ringraziamento a tutti gli Arcieri della nostra Compagnia che da mesi investono il loro tempo e la loro energia nella realizzazione dei bersagli, rigorosamente fatti a mano nella maniera dell'epoca, e per la migliore riuscita di questa importante competizione, valida a livello nazionale”. In caso di maltempo la Gara si svolgerà con le stesse modalità al Palazzetto Drago – Gentili in località Le Calvie.
Drinking with L. A.: un aperitivo con Alessandra LumachelliÈ da poco trascorso l'anniversario della scomparsa di Peppino Impastato, il giornalista ucciso il 9 maggio 1978, noto per le sue denunce contro la mafia. I Modena City Ramblers hanno composto "I 100 passi", dedicando il brano proprio a Peppino Impastato. Sono in zona, quindi li raggiungo per intervistarli. Finisce il concerto, e sta per piovere. Il palco va "smontato" in fretta, perché un altro concerto li attende a Roma. Un selfie con Francesco Fry Moneti (voce e violino) al volo e poi Franco D'Aniello (fiati) si sottopone alle 5 domande di "Drinking" per i lettori di Picchio News. Eccole.Se Franco dei Modena City Ramblers fosse un supereroe, che supereroe sarebbe e che super poteri avrebbe?Probabilmente sarei Paperino!È un supereroe anche quello perché combatte ogni giorno per i suoi sogni. Quello è il vero supereroe moderno non è quello che salva gli altri, ma è quello che salva se stesso, in questo momento.I Modena City Ramblers e "i passi"... cosa sono "i passi"?"I passi" sono quelli che uno, giorno per giorno, dovrebbe fare per avvicinarsi a una conoscenza di sé e del mondo ... sono quelli che ti servono per andare avanti, senza dimenticare da dove vieni, come i semini che si lasciano però "i passi" sono essenziali, perché altrimenti uno rimane fermo, invece, il futuro è fatto anche di passi, piccoli, medi... ognuno deve fare i propri, quelli che riesce a fare. Come Peppino Impastato faceva i suoi piccoli passi alla radio e contava i passi che arrivavano alla casa del boss, anche quelli erano passi sul futuro, quindi, io credo che sia questo: il camminare, l'andare avanti, guardare indietro, da dove vieni però, guardando sempre al futuro.Hai la macchina del tempo: dove vai?Con la macchina del tempo, andrei in tanti posti. Andrei nel passato, ma andrei anche nel futuro, a rendermi conto perché così, magari uno non ripete gli errori del passato.Il vostro drink preferito?Intanto la birra scura, tipo stout, però, non disdegniamo altri tipi di alcolici, e non, sempre con moderazione, perché è bello bere in compagnia ma senza stordirsi! Certo, fino al momento in cui uno deve dire "basta!"Lì non è più bello!Cosa potete fare voi per salvare o migliorare il mondo?Noi da soli, niente... noi tutti insieme, tutti quelli che erano qua (al concerto), tutti quelli che non erano qua, tutti quelli che vogliono cambiare il mondo, se vogliono, lo possono fare... però lo devono fare... dobbiamo esserci tutti, tutta la comunità, tutto il mondo deve impegnarsi per cambiare le cose e aiutare i più sfortunati a sopravvivere. Già cambiare il loro piccolo mondo è una cosa impegnativa, noi invece che possiamo, soprattutto le nuove generazioni, i giovani, non devono assolutamente rifare gli errori che hanno fatto i più vecchi, che abbiamo fatto anche noi, perché non siamo ancora riusciti a cambiare il mondo.Infine, in alto... le pinte, amici! Alla prossima!Who's who Per chi non lo sapesse...I Modena City Ramblers, conosciuti anche con la sigla MCR, sono una band italiana sorta nel 1991, che mescola al folk irlandese il rock con contaminazioni punk. Autodefiniscono il loro genere musicale come "combat folk", che è anche il titolo del loro demotape degli esordi. Il nome del gruppo è un omaggio ai Dublin City Ramblers, un gruppo di "liscio irlandese", unito al nome della città emiliana da cui provengono i fondatori della band. Nel brano del 1994 "Il bicchiere dell'addio" appare Bob Geldof. Nel 1995 i Modena City Ramblers collaborano con il circo di Paolo Rossi e il progetto francese Caravane Banlieue, miscelando il folk con la satira. Al disco del 1996 partecipano anche Paolo Rossi e gli Ustmamò. L'incontro con Luis Sepulveda, avvenuto nel 1997, influenza il disco "Terra e libertà". Nel 1999 viene pubblicato il libro "Combat Folk – L'Italia ai tempi dei Modena City ramblers", sulla storia della band. Il 25 aprile 2001 si esibiscono in un concerto a Macerata, al quale assistono 6000 persone. E' del 2004 il brano "I 100 passi", dedicato alla vita del giornalista Peppino Impastato. Nel 2005, la canzone "Ebano" vince il premio di Amnesty International "Voci per la libertà". Nel 2006 pubblicano "Dopo il lungo inverno", sotto la produzione di Peter Walsh (collaboratore di Simple Minds e Peter Gabriel). Nel 2008 esce il loro primo disco destinato al mercato straniero. Del 2009 il disco "Onda libera", che affronta anche il tema della lotta alla mafia: il disco vede la collaborazione di don Luigi Ciotti. Il 1 maggio 2009 il gruppo partecipa al "Concerto per l'Abruzzo", manifestazione di solidarietà verso i terremotati. Il 25 giugno 2012 la band partecipa al concerto "Emilia: live", organizzato per raccogliere fondi destinati alle popolazioni colpite dal sisma. Al disco del 2015, "Tracce clandestine", partecipano anche Eugenio Finardi, Alberto Bertoli, The Pogues. Nel 2016, in occasione delle festività di San Patrizio (il santo patrono degli Irlandesi), la band inaugura da Padova il tour dei 25 anni; per l'eccezionalità della ricorrenza, la scaletta sarà composta da pezzi prevalentemente irish. Il gruppo ha variato molto la formazione nel corso degli anni, e ha pubblicato 16 dischi, oltre a un demotape agli esordi. Si esibiscono ai concerti dal vivo, indossando i kilt, i tipici gonnellini scozzesi.
Torna domani domenica 15 maggio, la seconda edizione dell'iniziativa “Colmurano Sport day”, dedicata ai più piccoli. Una giornata all’insegna della promozione dello sport organizzata dal Comune di Colmurano in collaborazione con l’ A.S.D. Crazy Sport.L’ iniziativa, gratuita per tutti i partecipanti, avrà inizio alle ore 9,30 e prevede le seguenti discipline sportive: arrampicata sportiva (aperta a tutti), tiro con l'arco (aperto a tutti), atletica leggera corsa di 50 m (ad iscrizione, dalle 9.00 alle 10.00 tutti i nati tra il 2005 e il 2009 potranno iscriversi liberamente), basket, calcio e mini volley (tornei per squadre tesserate).Piacevoli sorprese accompagneranno la mattinata sportiva, una su tutte la partecipazione di un ospite d’ eccezione: il maceratese Michele Antonelli, marciatore della nazionale Italiana che vanta tra i suoi ultimi risultati il 60esimo posto alla Coppa del Mondo 2016 (terzo italiano a tagliare il traguardo) e che ha anche raggiunto il minimo di partecipazione per le prossime Olimpiadi!Lo sport non è salutare solo per il fisico, ma insegna valori e norme comportamentali essenziali nella vita sociale e lavorativa, quindi… buon “Colmurano Sport day” a tutti!!
Ancora una giornata ricca di tanti appuntamenti quella di domani alla Raci in corso di svolgimento a Villa Potenza.Il programma di domenica si aprirà con le attività dimostrative delle scuole di equitazione nell’area Prato (dalle 9 alle 13). Il palco eventi propone dalle 11 alle 12 l’incontro informativo: “Prodotti Tipici Online – vendere con un E-commerce” a cura dello staff di ProdottiTipici.it.Nell’Area dei Gusti, appuntamenti con lo show cooking: FOOD & LAND: “Street Legumes Food” a cura dell’Istituto Alberghiero Cingoli, AIS ed UNIVPM (ore 12 – 13 e 18-19) e “Il misterioso mondo della canapa” e “Degustiamo il bambu”a cura di Copagri in collaborazione con Cartechini Food Broters srls, A.PRO.CA.MA e Consorzio Bambu Italia (ore 14,30 –16) e “Vitellone Marchigiano e paste ripiene” a cura dell’Ass. Provinciale Cuochi “A. Nebbia” e della Bovinmarche (ore 16 – 17), “Preparazione della crescia fogliata” a cura della Pro loco di Fiuminata (ore 18 Area Area filiera corta: “Coldiretti”, prenotazione c/o reception Ist. Alberghiero Cingoli). Alle ore 18.30 (Area Artigiani – Confartigianato) laboratorio con degustazioni su: “Dalle materie prime…alla Birra”, a cura del Birrificio Maltenano di Pochini e Viozzi e C. Dalle ore 11.30 alle 15.30, l’Area “Risto-RACI” propone il servizio ristorazione con i prodotti agroalimentari protagonisti alla RACI a cura di: Associazione Pro loco Piediripa (dalle ore 11.30 alle 15.30) e nello stand gastronomico assaggi gratuiti di polenta a cura del Comitato Santa Maria in Selva di Treia (dalle 12 alle 13). Diverse le esibizioni del “Gruppo folkloristico Balcone delle Marche di Cingoli” nell’Area filiera corta “Coldiretti” (dalle 15 alle 20), mentre sul palco esterno l’animazione sarà a cura del gruppo Li Pistacoppi di Macerata (dalle 17 alle 18).Da non perdere la dimostrazione della tosatura delle pecore “Da dove viene la lana? A cura dell’agriturismo il Transumante” (ore 16 Area Prato) e il laboratorio dimostrativo: “Preparazione del formaggio primo sale e del pecorino” (ore 16,30), cui seguirà la degustazione guidata dei formaggi presenti nell’area Coldiretti a cura dell’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio (prenotazione c/o reception Ist. Alberghiero Cingoli). Dalle 16,30 alle 19,30 spettacoli equestri no stop, sfilata bracci e abbracci e presentazione delle razze in collaborazione con la FISE Marche.Ancora laboratori: alle ore 17 (Area Artigiani – Confartigianato) “Vino senza solfiti aggiunti , degustazione e spiegazione della tipologia di produzione” a cura dell’azienda agricola Capecci Roberto; alle 17 Area “Risto-RACI”, “Preparazione della pasta fatta a mano – le tagliatelle” a cura delle “Vergare” della Pro loco di Piediripa di Macerata.Le degustazioni del pomeriggio sono: dalle 17 alle 18 nell’Area dei Gusti “Degustazione guidata della Vernaccia di Serrapetrona Docg dolce” a cura di AIS, dalle 17.30 alle 20 nell’area “Risto-RACI” Degustazione frittelle RACI, a cura dell’Associazione Pro loco Piediripa di Macerata. Alle ore 19.30, Area filiera corta: “Coldiretti” Degustazione di Cozze, a cura del Punto Azzurro e Pro loco di Porto Recanati.
Si è svolta, in concomitanza con la terza serata degli aperitivi europei, la terza serata "Picchio News Events" in collaborazione con l'azienda FisioSport Medical Center diretto dal dottor Tommaso Ferretti.Il centro è specializzato nella riabilitazione e nel trattamento di svariate patologie. In via Velluti a Piediripa presso la sede, oltre a numerose prestazioni mediche delle quali è possibile usufruire, si trovano anche piscina, bagno turco, idromassaggio, risonanza magnetica nonché corsi di ginnastica medica e riabilitativa. Nel corso della serata sono stati presentati alcuni macchinari a disposizione di tutti i visitatori. Linfodrenaggio, pedana vibrante, attrezzi per la riabilitazione mostrati nel corso dell'evento, sono solo una minima parte delle prestazioni che la Fisiosport offre.La serata ha visto una grande affluenza di clienti anche per la cena organizzata dall'azienda. Il catering, magistralmente curato dall'Hotel 77 di Tolentino, come in tutte le serate precedenti, è stato molto gradito dagli ospiti. Ad accompagnare il tutto ottima musica live e vini di Alberto Quacquarini. L'appuntamento per l'ultima serata di Picchio News Events è stasera, sempre nei locali ex Upim. Azienda partner della serata sarà la BCC, Banca di Credito Cooperativo di Civitanova e Montecosaro. La mostra fotografica di Guido Picchio rimarrà aperta fino a tarda notte.https://youtu.be/hrShUhIvkG0
In occasione degli aperitivi europei, il Ristobar Di Gusto Italiano si dedica all'Irlanda con la degustazione di squisite prelibatezze ed ottimi drink tipici.Questa sera un grande evento attende le numerose persone che ormai da giorni affollano le piazze maceratesi: l'esibizione dalle ore 20 in poi del gruppo TranCeltic in Piazza Cesare BattistiIl gruppo oltre a suonare gli strumenti della tradizione celtica, propone un repertorio classico di melodie irlandesi e scozzesi e si proietta verso una contaminazione eterogenea miscelandosi con strumenti di altre tradizioni per creare composizioni originali non disdegnando l’ausilio dell’elettronica.Tranceltic prende vita da due valenti musicisti marchigiani da 30 anni ormai legati in un sodalizio inscindibile: Maurizio Serafini e Luciano Monceri, fondatori dei gruppi Ogam e Mortimer Mc Grave e direttori artistici del Montelago Celtic Festival, che nel 2016 raggiunge la sua XIV edizione. Le suadenti note dell’arpa celtica, della uillean pipes, del bouzouki irlandese, della cornamusa scozzese e di tanti altri strumenti vi trasporteranno in un’altra dimensione. Maurizio Serafini: cornamusa irlandese, cornamusa scozzese, piva degli appennini, whistles, kaval, armonica. Luciano Monceri: arpa celtica, chitarra acustica-synth, bouzouki irlandese.L'appuntamento imperdibile è quindi per stasera!
Con il saluto del dirigente scolastico prof. Sandro Luciani, del Sindaco della città Cesare Martini e del Sindaco del consiglio comunale dei ragazzi Leonardo Simoncini ,venerdì 13 maggio si è conclusa con successo la 19° edizione del Concorso Musicale Città di S. Severino Marche, riservato alle scuole secondarie a indirizzo musicale.Una bella e ricca edizione che ha visto la presenza di 20 scuole provenienti da varie parti d’Italia.Quattro commissioni formate dai maestri: Elena Stamera, Piergiorgio Troilo, Stefano Ensabella, Magdalena Fontana, Celeste Carboni, Letizia Forti, Valentina Del Carpio, Giacomo Correnti, Gaia Valbonesi, Nicola Basilico, Giulio Starnoni, Luciano Feliciani che hanno lavorato contemporaneamente giudicando i ragazzi nella varie categorie e sezioni: Solisti, dal duo al sestetto, pianoforte a 4 mani, formazioni libere e orchestre.Una festa dove a trionfare non sono stati solo i ragazzi e le scuole partecipanti, ma soprattutto lo è stata la musica. Il premio in denaro di 500,00 euro se lo è aggiudicato l’orchestra dell’istituto comprensivo “Colozza” di Campobasso che ha ottenuto il punteggio di 100/100.Tutti i risultati possono essere consultati sul sito dell’istituto comprensivo “P.Tacchi Venturi” o sulla pagina facebook del concorso: https://www.facebook.com/Concorso-Musicale-Citta-Di-San-Severino-Marche-1048675251845399/La manifestazione organizzata dall’Istituto comprensivo “P.Tacchi Venturi” con il patrocinio del Comune di San Severino Marche è stata diretta artisticamente dal prof. Vincenzo Correnti.L’organizzazione ringrazia quanti hanno collaborato attivamente alla riuscita del concorso.
Il castello di Pitino, quello di Carpignano e la Torre degli Smeducci, tutti nel territorio del Comune di San Severino Marche, sono solo alcuni dei casi studio che gli studenti del corso di Rilievo dell’Architettura e della Città della Scuola di Architettura e Design "E. Vittoria" dell'Università degli Studi di Camerino, hanno esaminato e da cui è nata la mostra “Il Medioevo nei centri minori” che verrà inaugurata sabato 14 maggio alle ore 17,30, presso la Pinacoteca Civica “Padre Tacchi Venturi”.L’esposizione, che resterà aperta fino al 24 maggio prossimo, viene presentata dall’Ateneo camerte in collaborazione con il Comune di San Severino Marche e quelli di Castelsantangelo sul Nera, Ussita, Castelraimondo, Fiuminata, Pieve Torina, Visso e Camerino.Delle varie fortificazioni la mostra presenta prospetti, sezioni, piante, dettagli architettonici ed anche modelli tridimensionali. Le visite sono possibili dal martedì al venerdì dalle ore 10 alle 13, il sabato e la domenica dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. La mostra aderirà alla manifestazione “Notte dei Musei” del 21 maggio promossa dal Comune di San Severino Marche.