Cultura

San Severino, crollo al San Paolo blocca la stagione cinematografica

San Severino, crollo al San Paolo blocca la stagione cinematografica

Rinviata a data da destinarsi l'apertura della stagione cinematografica al San Paolo. La rassegna di film, promossa sempre da “i Teatri di Sanseverino”, in collaborazione con la direzione artistica dello stesso San Paolo, è stata bloccata dal crollo del controsoffitto della sala principale del cine-teatro. Presto i tecnici dovrebbero comunque riuscire a pianificare un intervento di ripristino.Il terremoto ha fatto rinviare a data da destinarsi, ma solo per ragioni di pubblica sicurezza e opportunità visto che il Feronia non ha riportato danni, l'atteso concerto della cantante Mafalda Minnozzi presente nel cartellone della nuova stagione de “i Teatri di Sanseverino”.L'appuntamento si sarebbe dovuto tenere domani (domenica  30 ottobre) al teatro Feronia, che dopo i controlli dei tecnici che hanno interessato anche il teatro Italia è stato comunque dichiarato agibile. Cantante e compositrice conosciuta come l’“ambasciatrice della musica italiana in Brasile”, Mafalda Minnozzi è cresciuta, da ragazzina, a San Severino Marche prima di volare a San Paolo. Alla città che l'ha adottata ha anche dedicato una memorabile video intervista (http://www.youtube.com/watch?v=EFlpR637b1k). Da tempo l'artista, che di recente ha portato in giro per il mondo il nuovo album dal titolo “eMPathia”, uscito poco dopo la raccolta dal titolo “Spritz”, è testimonial di San Severino nel mondo. Impegnata in tantissimi spettacoli al fianco del marito – manager, Marco Bisconti, non perde occasione per tornare spesso in città. A Natale aveva fatto ritorno per regalare un concerto gratuito ai nonnini della casa di riposo. E per la sua nuova esibizione live al Feronia aveva scelto di destinare l'incasso della serata, promossa con la collaborazione del Rotary Club, sempre in beneficenza. Se ne riparlerà nelle prossime settimane visto che l'artista ha già deciso di non cancellare l'evento.  

29/10/2016 10:47
Lo Sferisterio va in onda su Rai 5 con "Francesca da Rimini"

Lo Sferisterio va in onda su Rai 5 con "Francesca da Rimini"

Rai 5 ricorda Daniela Dessì. Il canale tematico che dedica ogni settimana degli appuntamenti all’opera lirica ha deciso di omaggiare il soprano scomparso lo scorso agosto, dopo una breve malattia.Ad aprire il ciclo sarà lo scenario dello Sferisterio. Infatti l’emittente ha scelto come prima opera da mandare in onda, martedì primo novembre alle 16.45, la Francesca di Rimini, andata in scena nel 2004, con la regia di Massimo Gasparon.Proprio allo Sferisterio, la Dessì doveva esibirsi lo scorso 11 agosto con lo spettacolo Medea, da Cherubini a Pasolini, con il ruolo da protagonista “cucito” su di lei. Annunciando problemi di salute a fine luglio e quindi rinunciando a tutti gli impegni di lavoro, il Macerata Opera Festival aveva successivamente chiamato Alexandra Deshorties.Daniela Dessì si è esibita più volte allo Sferisterio: prima del ruolo di Francesca nell’opera di Zandonai è stata Liù nella Turandot del 1996. Ha poi calcato il palco nel 2012 e 2013 con i concerti che hanno celebrato le figure di Giancarlo Del Monaco e Beniamino Gigli. 

29/10/2016 10:30
L'Estasi di San Giuseppe da Copertino ritorna alla Pinacoteca di Civitanova Alta

L'Estasi di San Giuseppe da Copertino ritorna alla Pinacoteca di Civitanova Alta

E’ esposta nella Pinacoteca civica di Civitanova Alta l’Estasi di San Giuseppe da Copertino la tela settecentesca recuperata grazie ai proventi tutti coloro che hanno visitato la mostra Santi ed eroi nel 2015.Il recupero è stato realizzato, sotto l’egida della Soprintendenza dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, dalle restauratrici Donatella Perugini e Francesca Pignani, incaricate dal Comune di Civitanova Marche, su indicazione della Soprintendenza di Urbino.Il lavoro è stato presentato questa mattina dalle due restauratrici. “Si tratta di un’importante operazione di recupero del patrimonio della città - dichiara Silenzi - che viene valorizzato anche grazie al lavoro della direttrice della Pinacoteca Bruni e alla sensibilità di tutte le persone che con il loro contributo economico lo hanno permesso”.Il bene pittorico, di autore ignoto, è esposto al pubblico nella sala detta Quadreria, dove sono conservate le tele antiche. Estasi di San Giuseppe da Copertino rappresenta un particolare episodio della vita di S. Giuseppe da Copertino, avvenuto nel 1645 in una cappella della Basilica inferiore di Assisi, al cospetto di un ammiraglio spagnolo e di sua moglie. Nella tela, il santo vola spalancando le braccia davanti alla statua dell’Immacolata mentre molti devoti osservano stupiti.“Questo restauro è un esempio importante di come ogni cittadino - dichiara Enrica Bruni - può intervenire a favore della conservazione e valorizzazione di un bene culturale, patrimonio della comunità”.Seguendo questa linea di interventi partecipativi, con i proventi degli ingressi alla mostra Sotto il segno di Caro, allestita nell’Auditorium di S. Agostino fino al 20 novembre, per le celebrazioni in onore di Annibal Caro nei 450 anni dalla morte, sarà acquistata la tela del Maestro Arnoldo Ciarrocchi Annibal Caro e la Speranza.

29/10/2016 06:54
Al teatro Annibal Caro è di scena L'ultima avventura di Capitan Uncino

Al teatro Annibal Caro è di scena L'ultima avventura di Capitan Uncino

Chiude domenica “Caro Teatro” la rassegna organizzata nell’omonimo teatro di Civitanova Alta, dall’Associazione Piccola Ribalta e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova Marche.La chiusura del 30 ottobre, alle 17,30, è affidata alla compagnia “Piccola Ribalta” di Civitanova Marche, che porterà in scena la fantasia comitragica di Francesco Tranquilli autore e regista de “L’ultima avventura di Capitan Uncino”, in cui i personaggi dell’Isola che non c’era ritornano a noi in una storia del tutto nuova, sorprendente e accattivante di cui l’autore dice: “Concepito come espressione di infinito amore e rispetto, ci auguriamo che questo spettacolo, nel linguaggio che usa, nelle tematiche e nella sensibilità che l’hanno ispirato, rappresenti un omaggio che James M. Barrie avrebbe approvato e apprezzato”.Nell’ultima rappresentazione saranno resi noti i vincitori dei due concorsi dedicati alla memoria di “Danilo Venturini” per la grafica pubblicitaria e “Arnaldo Giuliani” per il miglior articolo giornalistico.Sulla pagina Caro Teatro di Facebook c’è Caro Teatro Quiz, che mette in palio due biglietti omaggio, ogni settimana prima dell’evento in cartellone.Tutti gli spettacoli si terranno presso il teatro Annibal Caro di Civitanova Marche Alta, alle ore17,30 - www.caroteatro.it - info@caroteatro.itPrezzo biglietto € 10,00 - prezzo loggione € 7,00

28/10/2016 15:00
La moda nel diritto mussulmano spiegata dal professor Testa Bappenheim

La moda nel diritto mussulmano spiegata dal professor Testa Bappenheim

Si è tenuto ieri il convegno “ Digital Way – Fashion edition”,  convegno della Federmoda-CNA Marche Sud, a Porto Sant’Elpidio, un incontro per gli imprenditori del settore che da sempre contraddistingue il nostro Paese nel mondo. Tra gli argomenti trattati: le regole halal nel settore moda con l’intervento del professor Stefano Testa Bappenheim , professore della Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino.Abbiamo voluto approfondire l’argomento con il professor Testa Bappenhaim, per fare chiarezza tra stereotipi e la realtà del diritto mussulmano.Nell'immaginario collettivo la moda e la religione islamica sono mondi lontanissimi e che non hanno nulla in comune. Quanto quest'affermazione è vera?Beh, no, la realtà è un po’ più complessa, come spiega il mio corso di Diritto musulmano e dei Paesi islamici presso la Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino. Il Sole24ore del 14 marzo scorso titolava: dalla Francia agli Emirati il boom della cosmetica halal, il Sole24ore del 3 maggio diceva: Emirati Arabi, la nuova frontiera del Made in Italy. L’anno scorso Donna Karan ha disegnato alcuni abiti specificamente pensati per la clientela islamica, quest’anno sono arrivati Dolce e Gabbana con la loro linea Abaya, poi H&M, ed altri: la sola moda islamica, detta modest fashion, è stimata intorno ai 500 miliardi di dollari l’anno: è un mercato promettente ed immenso, e, più in generale, secondo l’ultimo rapporto del Centro studî di Confindustria, l’export di tutto il Made in Italy del “bello e ben fatto” (ovvero alimentare, arredo, moda ed accessori di fascia alta, destinati alla borghesia globale top-spender) nei 30 principali nuovi mercati aumenterà del 43% nei prossimi 6 anni. Fra questi nuovi mercati troviamo molti Paesi islamici o con alte percentuali di popolazione musulmana, come gli Emirati Arabi, l’Arabia Saudita, l’Iran, l’Indonesia, la Turchia, etc., senza contare i milioni di Musulmani che vivono in Europa e nelle Americhe, e che possono essere egualmente raggiunti da prodotti halal.Cosa è realmente prescritto dalla sharia per l'abbigliamento femminile? Cosa è lecito e cosa no?La moda islamica è chiamata modest fashion, e suo fenotipo è un abbigliamento sì sobrio, ma anche alla moda e colorato. Se n’è parlato a Torino l’anno scorso, prendendo in esame un mercato, quello della moda islamica, che è quantitativamente enorme e qualitativamente interessante, e che dev’essere maggiormente preso in considerazione dalle griffes occidentali, anche perché sono pochissimi i brand espressamente dedicati a questo target di consumatori, che mostra trend di domanda in continua ascesa.Nel mondo della globalizzazione quanto la cultura occidentale ha influito su quella occidentale e viceversa riguardo alle donne?Sa, c’è una notevole trasversalità: quest’estate s’è parlato tanto di burqini come d’un paradigma dell’abbigliamento islamico, ma, senza entrare nel merito della questione, il burqini è stato ideato in Australia e viene prodotto in Australia, sicché direi che la globalizzazione ha fatto cadere, anche in questo contesto, molte barriere.Come è vista la moda occidentale nel modo islamico? Ci sono naturalmente molte sfumature, ma direi sostanzialmente bene, come provano alcuni fatti precisi: a febbraio, come ha riportato anche l’ANSA, sono state aperte a Teheran le boutiques monomarca di due nomi nell’empireo della moda italiana: Cavalli e Versace, ed altri grandi nomi stanno per seguirli. Una delle principali riviste statunitensi, il New Yorker, ha dedicato uno degli ultimi numeri alla moda islamica, e all’ultima settimana della moda di New York, poche settimane fa, per la prima volta c’è stata una sfilata di modelle con lo hijab.

28/10/2016 14:26
"Dimmi di sì", la fiera dedicata agli sposi fa ritorno a Civitanova

"Dimmi di sì", la fiera dedicata agli sposi fa ritorno a Civitanova

Centotrentasei espositori da tutte le Marche per proporre ogni genere di prodotti e servizi relativi alle nozze. Porte aperte da domattina al nuovo polo fieristico per “Dimmi di sì”, fiera degli sposi che fa ritorno a Civitanova Marche. L'evento è oroganizzato dalla Blu Service e dalla Royal group che gestisce la struttura. La rassegna sarà aperta da sabato 29 ottobre a martedì 1 novembre, dalle 10 alle 20, fatta eccezione per lunedì 31 ottobre, con apertura solo pomeridiana a partire dalle ore 15. Alle 10.30 di domani si svolgerà la cerimonia inaugurale.Soddisfatta l'organizzatrice Raffaella Bicciré. “Abbiamo un numero consistente di espositori che tornano con molto piacere a Civitanova per un evento fieristico, dato che questa città rappresenta un punto di raccordo importante tra costa ed entroterra per la nostra regione. L'ingresso sarà gratuito, è consigliata la registrazione al nostro sito web www.dimmidisi.se. I visitatori potranno trovare tutto ciò che ruota intorno al matrimonio: abiti e sartoria, ristorazione, catering e ville, agenzie viaggi, fotografi, liste nozze, addobbi, calzature e molto altro. Abbiamo avuto alcune defezioni a causa del terremoto da parte di aziende dell'entroterra danneggiate dal sisma, meritano una citazione particolare gli architetti del gruppo Harcome di Camerino, che nonostante il loro studio abbia subito gravi danni saranno comunque presenti con le loro proposte. Abbiamo organizzato anche un concorso a premi: chi verrà alla fiera potrà scattare una foto nello spazio Vinci le Marche e partecipare ad un'estrazione per un weekend di soggiorno in una struttura di prestigio della regione”.Tra le attrazioni, anche la possibilità di ammirare abiti da cerimonia con modelle che anziché effettuare una sfilata tradizionale poseranno una una sorta di tableau vivant. Previste anche esibizioni culinarie, con alcuni ristoranti ed aziende di catering che cucineranno a vista per il pubblico domenica 30 ottobre e martedì 1 novembre.“E' importante che a Civitanova riparta la stagione degli eventi fieristici – sottolinea l'assessore alle fiere e commercio Francesco Peroni – All'interno della struttura rimangono da ultimare ancora lavori e ritocchi, ma dato che la città e tutto il territorio attendevano il ritorno di un punto di riferimento come l'ente fiera civitanovese, siamo ripartiti subito e completeremo a breve gli interventi rimasti”. Ci sarà durante i giorni di esposizione anche l'assessore Cristiana Cecchetti, che interverrà nel pomeriggio di domani e di martedì. “Sarò a disposizione delle coppie, se lo vorranno, per illustrare spazi e modalità per la celebrazione del matrimonio civile nel nostro comune. Non è affatto detto che le nozze laiche siano una festa in tono minore, è possibile organizzare una celebrazione importante e sarò presente per chi vorrà ricevere informazioni”.

28/10/2016 13:59
Unimc, laurea honoris causa ad Andrea Bocelli in piazza della Libertà

Unimc, laurea honoris causa ad Andrea Bocelli in piazza della Libertà

Domani, sabato 29 ottobre, Andrea Bocelli sarà a Macerata in Piazza della Libertà e riceverà dall’Università la laurea honoris causa in filologia moderna.Visto l’altissimo numero di richieste di partecipazione, l’Ateneo, di intesa con il Comune, ha deciso di svolgere in piazza della Libertà la cerimonia, inizialmente prevista al teatro Lauro Rossi, così da permettere a tutta la cittadinanza, e non solo alla comunità accademica, di assistere a questo straordinario evento.Con oltre ottanta milioni di dischi venduti, è stato eletto ovunque nel mondo quale testimonianza della più alta tradizione vocale italiana. Nel corso della sua carriera, si è esibito per quattro Presidenti degli Stati Uniti, tre Papi, la Famiglia Reale Inglese e molti Primi Ministri.“Chi canta il teatro d’opera – spiega il rettore Luigi Lacchè - è come chi ricostruisce un testo filologicamente. Andrea Bocelli possiede, oltre alla tecnica vocale, un’ampia conoscenza della voce umana e una tale dimensione umanistica da farne quasi un filologo della stessa. L’Università di Macerata lo considera, come artista e come mediatore culturale, una figura capace di contribuire allo sviluppo di un umanesimo basato sui valori della condivisione, della bellezza artistica e del recupero della cultura musicale e letteraria del passato. In più, gli riconosce la capacità di porgere questi valori alle giovani generazioni in un modo che premia l’inventiva e produce solidarietà”. Nel 2011 il cantante ha creato l’Andrea Bocelli Foundation (ABF) al fine di aiutare le persone in difficoltà a causa di malattie, disabilità, condizioni di povertà ed emarginazione sociale, convinto che la solidarietà sia l’unica risposta concreta alle disuguaglianze".La cerimonia si aprirà alle 11 con il saluto del rettore Luigi Lacchè. Seguirà la tradizionale laudatio a cura del professor Marcello La Matina. Dopo la lettura del dispositivo di conferimento da parte del direttore del Dipartimento di Studi Umanistici Carlo Pongetti, ci sarà la proclamazione del laureato e la consegna del diploma. Bocelli terrà quindi la sua lectio doctoralis su un tema che ha tenuto riservato. L’artista ha infatti promesso una sorpresa per il pubblico maceratese, tanto che sul palco è stato predisposto un pianoforte. Sarà possibile assistere all’evento anche senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti liberi.Nel corso della cerimonia saranno eseguiti brani musicali del coro di Unimc diretto dal Maestro Aldo Cicconofri.

28/10/2016 13:41
"Lo Stato parallelo": il giornalismo d'inchiesta si racconta a Macerata

"Lo Stato parallelo": il giornalismo d'inchiesta si racconta a Macerata

Riprende la programmazione del festival “Il Petroliere e il Corsaro”. Sabato 29 ottobre alle ore 18:00, la biblioteca Mozzi-Borgetti di Macerata (sala Castiglioni) ospiterà la presentazione del libro Lo stato parallelo – la prima inchiesta sull’Eni tra politica, servizi segreti, scandali finanziari e nuove guerre. Da Mattei a Renzi.Il saggio, uscito per Chiarelettere quest’anno, ricostruisce la storia non ufficiale del gruppo petrolifero fondato da Enrico Mattei, tutti i retroscena di “un’impresa al servizio dello Stato capace, all’occorrenza, di piegare lo Stato ai propri interessi”. Parola degli autori.Andrea Greco: redattore per Repubblica e per Affari & Finanza, vincitore nel 2013 del premio Giornalista dell’Anno di State Street con un’inchiesta sui derivati del Tesoro, già autore di Meno Stato, poco mercato (Marsilio, 2007). E Giuseppe Oddo: anche lui giornalista e blogger di economia, inviato de "Il Sole-24 Ore" dal ’97. Autore di importanti inchieste quali L'Affare Telecom. Il caso politico-finanziario più clamoroso della Seconda Repubblica (Sperling e Kupfer, 2002 e 2005), L'intrigo. Banche e risparmiatori nell'era Fazio (Feltrinelli 2005) e Opus Dei, il segreto dei soldi. Dentro i misteri dell'omicidio Roveraro (Feltrinelli 2011).Il grande giornalismo d’inchiesta, da Milano a Macerata, per raccontare quanto è emerso in cinque anni di indagini, condotte attraverso le testimonianze di un centinaio di ex funzionari, addetti ai lavori, politici, studiosi e attraverso documenti anche inediti. Oltre 500 milioni di fondi neri smistati a partiti politici e a dirigenti dell’azienda; più di 200 milioni impiegati nella comunicazione – una vera “fabbrica del consenso” –; una politica estera autonoma e dominante su quella della Farnesina. Oggi come allora: uno stato nello stato, uno “stato parallelo”.Ad intervistare gli autori, Angelo Ventrone, studioso di culture politiche e movimenti sociali, docente di Storia Contemporanea all’Università di Macerata e Direttore della Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi.

28/10/2016 10:38
Macerata Racconta la “Libertà di migrare”

Macerata Racconta la “Libertà di migrare”

In ideale continuità con l’edizione 2016 della Festa del libro, Macerata Racconta prosegue l’approfondimento del tema delle migrazioni, argomento di estrema attualità, molto spesso affrontato anche in ambito letterario.Il primo incontro che l’associazione conTESTO, in collaborazione con il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata, propone per questa nuova stagione della festa del libro Macerata Racconta, è previsto per venerdì 28 ottobre 2016, alle ore 18 presso l’Antica Biblioteca dell’Università di Macerata (in piazza della Libertà).Oggetto dell’incontro è la presentazione del libro “Libertà di Migrare. Perché ci spostiamo da sempre ed è bene così”, edito da Einaudi, alla presenza degli autori Telmo Pievani e Valerio Calzolaio.Il saggio affronta la migrazione in chiave evoluzionistica, per evitare di incorrere nell’errore di considerare l’attuale fenomeno migratorio un evento eccezionale, un’emergenza. Al contrario, l’evoluzione, nel significato di esplorazione di possibilità diverse, insegna che migrare è fattore strutturale e costitutivo della nostra identità di esseri umani.“Se “Il diritto di migrare tra sogni e inganni” – dice Giorgio Pietrani dell’associazione conTESTO - era l’argomento del convegno realizzato nella passata edizione della festa del libro, dedicata appunto agli inganni questo nuovo capitolo sulle migrazioni ci introduce al nuovo tema che proponiamo per la settima edizione: quello dei limiti.”Questa di Macerata è una tappa importante per i due autori, perché è la terza, dopo Roma e Milano, e l’unica nelle Marche, in cui sarà presente anche Telmo Pievani, uno tra i più importanti epistemologi italiani.L’incontro sarà presieduto dal prof. Francesco Adornato, neo Rettore dell’Università di Macerata, mentre l’introduzione è affidata alla prof.ssa Lina Caraceni del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata e anche componente dell’associazione conTESTO.Telmo Pievani, già ospite di Macerata Racconta nel 2013, insegna Filosofia delle Scienze Biologiche presso il Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova, di cui è anche prorettore, e collabora regolarmente con il «Corriere della Sera», «Le Scienze» e «Micromega». Direttore di Pikaia, il portale italiano dell’evoluzione, fa anche parte del comitato editoriale di riviste scientifiche internazionali ed è membro del comitato editoriale de L’Indice dei libri.Valerio Calzolaio, protagonista di un lungo tour di presentazione del libro, è un critico letterario, scrittore e giornalista. È stato sottosegretario al ministero dell’Ambiente dal 1996 al 2001.Tra i suoi libri recenti sul tema delle migrazioni ricordiamo “Ecoprofughi. Migrazioni forzate di ieri, di oggi, di domani” pubblicato da Nda press.Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.macerataracconta.it

26/10/2016 17:07
Teatri di Sanseverino aprono la prosa con Anna Galiena ed Enzo Decaro

Teatri di Sanseverino aprono la prosa con Anna Galiena ed Enzo Decaro

Si alza il sipario sulla nuova stagione di prosa dei Teatri di Sanseverino che domani (giovedì 27 ottobre) propongono al Feronia, alle ore 21 e in abbonamento, la commedia “Diamoci del tu” con Anna Galiena ed Enzo Decaro, per la regia di Emanuela Giordano. Lo spettacolo viene presentato in esclusiva regionale con il Teatro della Fortuna di Fano.“Diamoci del tu” è una commedia del 2012 del pluripremiato drammaturgo canadese Norm Foster e racconta con leggerezza e divertimento l'incontro tra due solitudini e una convivenza inconsueta ma, soprattutto, la scoperta della capacità di ascoltare.Un uomo e una donna convivono da quasi trent’anni sotto lo stesso tetto senza dividere affetti e intimità. Per una volta non si parla di una coppia, nemmeno di fatto, ma di una domestica e del suo datore di lavoro. Il luogo è la casa di lui, un mondo di ricchezza elegante, fredda, formale, una casa di prestigio ma senza anima; l'anima e il calore lo regalano le sottili tessiture di sguardi e svelamenti, di bisogni non dichiarati. Preso com’è da sé stesso, David fa quasi fatica a ricordare il nome della donna: è un romanziere famoso, o per lo meno lo è stato, e all'improvviso si interessa alla vita di lei, non sapendone nulla. Di Lucy, l’altra protagonista, invece  sorprende il linguaggio ironico, colto e beffardo. Dopo decenni di “buongiorno” e “buonasera”, di incombenze e comandi quotidiani, tra i due si instaura un dialogo serrato dal ritmo sorprendente che provoca risate, commozione e curiosità, quasi a voler recuperare il tempo perduto. David e Lucy parlano, domandano, rispondono, ma intorno alle parole si consuma altro. Quello che non si dicono diventa altrettanto interessante, perché di non detti ce ne sono tanti, facendo del testo una partitura preziosa dove spicca la capacità interpretativa di Anna Galiena ed Enzo Decaro, che danno vita a un rapporto in cui l'uno vive nel respiro dell'altro e la capacità di ascoltare diventa un punto di arrivo.Enzo Decaro e Anna Galiena, brillanti e vivacissimi, sono diretti con essenzialità, leggerezza ed estrema ironia. Nell'arco di un'ora i ruoli dei protagonisti si invertono più volte, le barriere si sgretolano. Quando il cerchio si chiude, ciascuno torna al proprio ruolo e al punto di partenza. Ma chissà che la realtà non possa andare oltre quel qualcosa di non detto.Il botteghino del Feronia (tel. 0733634369) sarà aperto dalle 17, biglietti da 8 a 23 euro. Per informazioni ci si può rivolgere alla Pro Loco (dalle 9 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19). Lo sponsor tecnico della serata inaugurale sarà la Deltaprint. Da quest’anno tutte le iniziative de “i Teatri di Sanseverino” si potranno seguire anche su Facebook grazie alla pagina “I Teatri di Sanseverino”.

26/10/2016 12:58
San Severino ricorda il vescovo Massarelli con una mostra

San Severino ricorda il vescovo Massarelli con una mostra

La Città di San Severino Marche ricorderà un suo concittadino illustre, il vescovo Angelo Massarelli, noto per essere stato il segretario del Concilio di Trento, dedicandogli una mostra in occasione del 450esimo anniversario della morte.L’evento viene promosso e organizzato dall’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” e dal Circolo filatelico numismatico “C. Pizzi”, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale. L’esposizione, che si inaugura domani (giovedì 27 ottobre) nella sala degli Stemmi del Municipio, resterà aperta fino al 9 novembre con i seguenti orari: dalle 9 alle 13 il mattino e dalle 16 alle 19,30 il pomeriggio. Venerdì prossimo (28 ottobre), dalle ore 9 alle 12,30, nell’atrio dell’Istituto comprensivo è previsto anche uno speciale annullo filatelico.Nato a San Severino Marche nel 1510, monsignor Massarelli dopo gli studi in seminario si laureò in leggi canoniche e civili presso l'Università di Siena. Tornato a San Severino fu dapprima assegnato alla chiesa di S. Eligio e poi fu eletto priore della collegiata della cittadina. Grazie alla frequentazione di alcuni letterati conobbe il cardinale Marcello Cervini, futuro Papa Marcello II. Quando il papa Paolo III delegò il cardinale Cervini ad assumere la presidenza del Concilio di Trento, questi volle come segretario del Concilio proprio monsignor Massarelli.Dal successore di Marcello II, Papa Paolo IV, monsignor Massarelli fu designato vescovo di Telese il 15 dicembre 1557. Fu autore di un minuzioso diario dei lavori del Concilio dal titolo “Acta genuina ss. oecumenici Concilii tridentini”. Terminato il Concilio di Trento nel 1563, il vescovo Angelo Massarelli fu dapprima ministro della Segreteria di Stato e poi Segretario del Supremo Tribunale della Riformazione, poi chiamato Sacra Consulta. Morì il 17 luglio 1566 a Roma.

26/10/2016 12:42
“Quale sicurezza per Civitanova?”: incontro dibattito promosso da Vince Civitanova

“Quale sicurezza per Civitanova?”: incontro dibattito promosso da Vince Civitanova

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Claudia Giulietti presidente di Vince Civitanova: "Appuntamento venerdi’ 28 ottobre presso la sala convegni dell’hotel Miramare dalle ore 21.30, per l'incontro/dibattito organizzato da Vince Civitanova dal titolo “Quale sicurezza per Civitanova?” Con questo convegno  Vince Civitanova dà inizio a un ciclo di incontri che serviranno soprattutto ad illustrare e spiegare ai cittadini  i punti salienti del  proprio programma elettorale per le prossime elezioni comunali. Quello della  sicurezza,  che purtroppo negli ultimi  anni è sensibilmente diminuita a Civitanova anche  a causa di una politica poco attenta, quasi dissennata, di questa amministrazione, è un tema molto sentito dai Civitanovesi e punto fondamentale e prioritario del nostro programma. Per cui in questo particolare momento di grave difficoltà in cui si sta venendo a trovare la città,  in un contesto ambientale che va degradandosi e depauperandosi, e in cui i cittadini stanno vivendo momenti di crescente incertezza e insicurezza, che destano preoccupazione e, in molteplici casi, viva sofferenza, Vince Civitanova vuole aprire un confronto necessario per fare il punto sull’argomento e per  far conoscere alla città le sue proposte. Dopo un'introduzione di Fabrizio Ciarapica consigliere comunale  e candidato sindaco di Vince Civitanova alle prossime amministrative verrà lasciato spazio a esperti in materia: FILIPPO SALTAMARTINI già Vice Questore aggiunto della Polizia di Stato e professore di Pubblica sicurezza all’Università di Perugia ROBERTO BENIGNI Componente Comitato tecnico Regione Marche Polizia locale e Presidente Regionale ANVU (Associazione Professionale della Polizia Locale d’Italia) PAOLO RUOTOLO Esperto di sicurezza nel settore del volontariato"

26/10/2016 12:39
Il Pd di Camerino organizza un incontro dibattito sul referendum

Il Pd di Camerino organizza un incontro dibattito sul referendum

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del PD di Camerino:"Il 4 dicembre 2016 saremo chiamati a esprimere un voto importante: dovremo valutare come cittadini elettori la riforma costituzionale recentemente approvata dal Parlamento italiano. Non è facile dare un giudizio ad un cambiamento così grande sulla base di un Sì secco, o di un No secco. Per capire appieno i vari aspetti della riforma, è necessario conoscerla nella sua interezza. La riforma va analizzata fino in fondo: non bisogna fermarsi alla superficie, ma bisogna arrivare ad una posizione ragionata e convinta, analizzando il testo articolo per articolo. E' chiaro che la riforma costituisce un'opportunità importante per cambiare in meglio il nostro sistema politico, e correggerne almeno in parte i difetti.Per stimolare la conoscenza del testo, il Partito Democratico di Camerino promuove per martedì 8 novembre alle ore 21 un incontro pubblico di dibattito sulla riforma costituzionale, presso la Sala degli Stucchi del Comune di Camerino. Interverranno il segretario regionale del Partito Democratico, Francesco Comi, e il segretario del Partito Democratico di Camerino, Andrea Caprodossi.La riforma costituzionale sarà approfondita dal prof. Fabio Fede, della Scuola di Giurisprudenza dell'Università di Camerino, che effettuerà una riflessione da un punto di vista tecnico e accademico. Sarà presente Enrico Verdolini, in rappresentanza del gruppo Studenti per il Sì.Nello specifico, la riforma costituzionale che andremo a votare non va minimamente a intaccare i primi articoli della Costituzione, che riguardano i diritti e le libertà fondamentali. Il diritto al lavoro, il diritto alla salute, il diritto all'istruzione e allo studio, la libertà di stampa e di opinione rimangono così' come sono ora all'interno della Costituzione, secondo le stesse parole volute dai nostri Padri Costituenti. La riforma, infatti, va a modificare esclusivamente la seconda parte della Carta Fondamentale, quella relativa all'organizzazione dello Stato: essa parla dei principali organi della Repubblica, come il Parlamento, la Corte Costituzionale e il Governo.L'attuale Parlamento, infatti, è un Parlamento che non funziona con rapidità. Il procedimento per approvare le leggi è troppo lento: una legge, per diventare valida a tutti gli effetti, deve essere approvata in maniera identica da Camera e Senato. Basta una piccolissima modifica al testo della legge per essere costretti a ricominciare il lavoro da zero, in un ping-pong fra le due Camere che può durare all'infinito.La lentezza e la farraginosità del sistema ha costretto in passato numerosi governi ad approvare nuove normative ricorrendo al voto di fiducia o alla decretazione d'urgenza. Lo strumento del decreto-legge, in particolare, è stato a dir poco abusato: il decreto legge, per capirci, è stato pensato per i casi di necessità e urgenza. E' lo strumento con cui il governo dovrebbe affrontare situazioni del tutto eccezionali, come le catastrofi naturali, perchè consente di approvare nuove norme con estrema rapidità. Negli ultimi tempi, tuttavia, il decreto legge ha cambiato natura: da strumento straordinario è diventato strumento di uso comune, tant'è che è stato recentemente utilizzato anche per riformare la Pubblica Amministrazione. Per rendersi pienamente conto di quanto il nostro Parlamento sia lento, basta riportare alcuni numeri: il nostro Parlamento ha impiegato 1162 giorni per approvare la legge sul Dopo di Noi, la nuova normativa sull'assistenza delle persone con disabilità grave. Il testo della legge è stato approvato con un'ampia convergenza di forze politiche (hanno votato a favore sia Partito Democratico, che Lega Nord e Forza Italia), ma con fortissimo ritardo. Il nostro Parlamento ha impiegato 1456 giorni per approvare la Convenzione Internazionale Anticorruzione, 1283 giorni per approvare lo Statuto delle imprese e 1259 giorni per approvare la legge sui figli naturali. Di fronte a leggi che riguardano argomenti di grande importanza, sui quali sarebbbe possibile trovare punti di contatto fra destra e sinistra, il nostro Parlamento ha mostrato grande lentezza.La riforma costituzionale permetterebbe in primis di ottenere tempi più rapidi per l'approvazione delle leggi: il più grande risparmio derivante dalla riforma riguarderebbe i tempi necessari ad approvare una legge. Senza trascurare il risparmio che si avrebbe in termini economici, con la riduzione del numero dei senatori dal 315 a 100 e con la scomparsa del loro compenso.Ma la riforma costituzionale non è esclusivamente incentrata sul superamento del bicameralismo perfetto: ci sono molti altri aspetti importanti che vengono toccati dalla riforma, come gli istituti di democrazia diretta e il Titolo V della Costituzione. Verrà infatti cancellato ogni riferimento alle province nella nostra Carta Fondamentale e verrà realizzato un nuovo riparto delle competenze fra Stato e Regioni. Per approfondire queste e altre tematiche, vi aspettiamo martedì 8 novembre alle ore 21 presso la Sala degli Stucchi del Comune di Camerino".

26/10/2016 11:03
Si alza il sipario a Montecosaro con "Il Borgo"

Si alza il sipario a Montecosaro con "Il Borgo"

Al Cine Teatro Moderno di Montecosaro Scalo l'Associazione Culturale “IL BORGO” sta per far alzare il sipario sulla seconda edizione della rassegna di teatro comico dialettale “Premio Giorgio Romagnoli”. Un appuntamento in cui le migliori compagnie amatoriali del territorio regaleranno cinque serate di sano divertimento.Si parte sabato 29 ottobre con la Compagnia Teatrale “Filarmonico-Drammatica” di Maceata con “La Neve de Ziu Anzermo”, poi sabato 5 novembre è la volta della Compagnia Teatrale “G. Lucaroni” di Mogliano, che sul palco presenta “Che carogna la cicogna”. Sabato 12 Novembre l'Associazione Culturale “Sipario” di Jesi intrattiene il pubblico con “Domà famo Sciopero”, mentre sabato 19 novembre la “Compagnia Teatrale “La Nuova” di Belmonte Piceno propone “Chi è più lesti... se la guadagna”. Sabato 3 dicembre si chiude con “Se fa' pe' ride” di Dante Ricci.Dopo il successo della prima edizione, la rassegna si conferma graditissima dal pubblico. Già emessi 300 abbonamenti (un'enormità per un piccolo paese come Montecosaro), tanto che dopo pochi giorni gli organizzatori hanno dovuto sospendere le vendite per lasciare qualche posto libero da utilizzare con i biglietti al botteghino. Soddisfazione è stata espressa dal presidente dell'associazione Bruno Massaccesi per l'affetto nei confronti di una rassegna che, nel ricordo dell' amico Giorgio Romagnoli, vuole dare vita al Cine Teatro “Moderno”, uno dei contenitori più importanti di Montecosaro Scalo. Ma non solo perché durante l'intera stagione l'associazione promuovere una serie di eventi, che coinvolgono nella preparazione oltre 90 persone, riscuotendo sempre ottimi consensi. Biglietto d'ingresso 6 euro. Info 3358349102.

26/10/2016 11:00
Lions Club Macerata Host incontra l’ex ministro Anna Maria Cancellieri

Lions Club Macerata Host incontra l’ex ministro Anna Maria Cancellieri

Serata interessante organizzata dal presidente del Lions Club Macerata Host, Gianfranco Bernabucci, con l’intervento del Prefetto Anna Maria Cancellieri, già Ministro degli Interni e Ministro della Giustizia, spesso scelta dallo Stato per compiti gravosi viste le sue doti e competenze tecniche, per la sua alta statura morale e per la sua grande onestà intellettuale.L’alto funzionario dello Stato, alla presenza di numerosi officer Lions, il S.E. il Prefetto Orei e molti soci del club  ha introdotto piacevolmente un suo lavoro dal titolo “La vita è bellissima” dove racconta la sua vita, la vita  di una donna che ha saputo coniugare il suo impegno civile con quello di madre e moglie, fino a diventare ministro della stato.Riassumendo i suoi ricordi ha precisato quanto “ Il paese è cambiato. Il rapporto con i giovani e le attuali prospettive per i giovani rispetto a quelle di quando ero giovane è cambiato. Una volta l’ingresso era per merito e solo una piccolissima percentuale di giovani che accedeva a concorsi per un posto di lavoro aveva raccomandazioni. Era una generazione con grande senso del dovere e preparazione ma riconosco che ,allora ,per i giovani c’erano tante strade che si aprivano verso il futuro. Oggi se un ragazzo non ha qualcuno alle spalle non vince un concorso!”Nonostante la sua posizione di rilievo, poi si è intrattenuta con grande gentilezza e disponibilità a salutare e conversare con tutti ed ha risposto con entusiasmo alle domande fatte dalla platea alla fine del suo intervento. “L’etica deve essere come pietra angolare nella società e come base nell’educazione dei giovani per formare una società sana e protesa verso il futuro”, parole che ricalcano alla perfezione il motto del Governatore del distretto Marcello Dassori che ha fatto dell’etica nel lionismo il cuore del suo anno di mandato.Una grande serata all’insegna dell’armonia , della bellezza e di un’etica che ci si augura possa diventare  motivo conduttore  e fonte di dignità per ogni persona prima e per ogni lion poi.

26/10/2016 10:51
Mogliano si trasforma nel Paese dei Balocchi Stregati

Mogliano si trasforma nel Paese dei Balocchi Stregati

La Pro.Loco di Mogliano organizza l’evento “Il Paese dei Balocchi Stregati”, domenica 30 ottobre .Una festa interamente dedicata ai bambini che si terrà a Mogliano (MC), in Piazza Garibaldi, a partire dalle  ore 15.00: laboratori, gonfiabili mostri e merende "sbrodolose" per tutti i bambini terribili.L’ingresso è gratuito.

26/10/2016 10:23
Imperdibile giovedì al Maracuja: arriva Mappa Dj

Imperdibile giovedì al Maracuja: arriva Mappa Dj

Altro grande appuntamento al Maracuja di Macerata dove, dopo lo straordinario successo di giovedì scorso con la presenza di Andrea Melchiorre, la Brp Eventi di Roberto Buratti propone un nuovo ospite per una serata imperdibile.Al Maracuja sarà presente Mappa Dj, attualmente uno dei migliori dj italiani, resident a Villa delle Rose di Misano.Mappa Dj inizialmente collabora ad un progetto musicale in studio registrazione con Dj e producer come Mas Collective, Richy Montanari, Mauro Pilato e Max Conti. Investe con il suo gruppo e amici d'infanzia (Pepe e Giaga) in un progetto pop chiamato 78bit che li porteranno nel 2002 ad arrivare al prestigiosissimo palco di San Remo. Nel 2005 nasce un nuovo progetto house chiamato Margot dove con Pepe e Giaga realizzano Giaga robot Every Monday e torch con le quali riscuoteranno un discreto successo in diversi club italiani e internazionali. Nel 2008 dopo aver lavorato in diversi locali torna residenti al Peter Pan dove conosce Holly con il quale crea la collaborazione just addiction e grazie alla voce di Michela Bugli avranno un successone con il singolo Holly&Mappa- Every Monday.Ovviamente, questa sera proseguono i mercoledì universitari targati Brp Eventi a Le IV Porte con il solito mix di musica e divertimento.Intanto, Brp Eventi ha aperto una nuova collaborazione con Urban Abbigliamento Uomo del centro commerciale Val di Chienti.

26/10/2016 10:06
Cinesophia, a novembre il primo festival dedicato alla filosofia del cinema

Cinesophia, a novembre il primo festival dedicato alla filosofia del cinema

Cinesophia è il primo e unico festival italiano interamente dedicato alla “Filosofia del Cinema”, organizzato dall’amministrazione comunale di Ascoli Piceno e dall’associazione culturale Popsophia in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale e l’Ordine degli Avvocati di Ascoli. Il festival si svolgerà dall’11 al 13 novembre 2016 ad Ascoli Piceno e animerà il bellissimo complesso intorno all’ex chiesa di Sant’Andrea dal pomeriggio a notte inoltrata con conferenze, proiezioni, interviste, performance, degustazioni e musica dal vivo.“Non sarà l’ennesimo dibattito da cineforum. Cinesophia si confronta con la complessità dell’arte cinematografica del nuovo millennio - afferma Lucrezia Ercoli, direttrice artistica di Popsophia - Partiremo proprio dai film per arrivare alla filosofia, il contrario dell’approccio classico. Con la pop filosofia entreremo nel crocevia tra grandi cineasti, nuove tecnologie e serialità televisiva”.Tantissimi, infatti, saranno gli appuntamenti e gli ospiti che attireranno non solo appassionati di cinema, ma anche amanti delle serie tv e della pop filosofia.Dal venerdì alla domenica, alle 16.30, i pomeriggi di CINESOPHIA inizieranno con un workshop sugli aspetti più importanti della realizzazione di un film con la sceneggiatrice Valentina Capecci, il regista Alessandro Valori e il critico d’arte Stefano Papetti. Seguirà la rassegna Pop Crime, un appuntamento su crimine e giustizia nel cinema con avvocati e giornalisti come Angela Azzaro, Massimo Bordin, Guido Castelli, Mauro Gionni, Salvatore Patriarca che si confronteranno sugli attualissimi temi dei legal drama. Alle 18.30 le Lectio Pop, video-conferenze che alternano una selezione inedita di frammenti cinematografici agli interventi dei maggiori filosofi del cinema italiani come Umberto Curi, Massimo Donà e Roberto Mordacci.Alle 21.30 tre nuovi Philoshow, spettacoli filosofico-musicali inediti, ideati dalla direttrice artistica Lucrezia Ercoli ed eseguiti dalla band Factory, dove la riflessione filosofica sul cinema si contamina con proiezioni video, performance teatrali e musica dal vivo, da Michelangelo Antonioni a Vasco Rossi, da Federico Fellini a Adele, da Francis Ford Coppola a David Bowie.CINESOPHIA si svolge anche grazie alla collaborazione di studenti e insegnanti della provincia ascolana e con l’Ordine degli Avvocati di Ascoli Piceno, per questo ha valore formativo e di aggiornamento per il mondo scolastico e il riconoscimento ai fini della formazione forense.Tutti gli appuntamenti di Cinesophia sono ad ingresso libero. Maggiori informazioni sul sito www.popsophia.it.

25/10/2016 15:54
Mercatini francesi, cambia la viabilità a Macerata

Mercatini francesi, cambia la viabilità a Macerata

In occasione dello svolgimento del Mercatino regionale francese in programma dal 29 ottobre al 1° novembre in piazza Vittorio Veneto il Comando di Polizia municipale ha emesso un’ordinanza che cambia temporaneamente la regolamentazione del traffico nella zona interessata dall’iniziativa.Il provvedimento prevede:- divieto di sosta con rimozione forzata eccetto veicoli dell’organizzazione in piazza Vittorio Veneto, valido dalle ore 16 del 28 ottobre alle ore 24 al 1° novembre, in via D. Ricci dalle ore 16 alle ore 24 del 28 ottobre, in corso della Repubblica (tratto compreso tra il civico n° 61 e piazza V. veneto dalle 16 del 28 ottobre alle ore 24 del 1° novembre; - divieto di transito dalle ore 18 del 28 ottobre alle ore 24 del 1° novembre e comunque fino a cessateesigenze in piazza Vittorio Veneto eccetto i residenti in via Crescimbeni e per accesso ad areeprivate, con transennamento e deviazione del traffico proveniente da via santa Maria della Porta in via Padre Matteo Ricci; in via D.Ricci, con obbligo di proseguire diritto per i veicoli circolanti in via XXSettembre, via santa Maria della Porta, all’intersezione con via Basily, eccetto residenti e carico e scarico, valido per i veicoli diretti verso piazza Vittorio Veneto

25/10/2016 13:53
Il comprensivo "Lucatelli" di Tolentino promuove il progetto "Libriamoci"

Il comprensivo "Lucatelli" di Tolentino promuove il progetto "Libriamoci"

Per il terzo anno consecutivo, l’Istituto comprensivo “G. Lucatelli” ha aderito e promosso “Libriamoci” il progetto lettura che coinvolge gli alunni delle scuole e la Biblioteca Filelfica.Ospite speciale l’autore di libri Massimo De Nardo che ha parlato del suo ultimo romanzo Maffin, dove racconta di un quattordicenne mingherlino, garbato e coraggioso che per una serie di strane circostanze si ritrova a fare qualcosa che nessuno alla sua età normalmente farebbe. Gli è stato affidato un compito difficile e pericoloso: consegnare un orologio speciale, che non deve mai andare né avanti né indietro, altrimenti il tempo si scombussola, un ricordo diventa un fatto che stai vivendo e forse quello che stai vivendo lo vedi come fosse ciò che dovrà accadere.A presentare il progetto “Libriamoci”, curato dalla maestra Maria Cristina Miluch, la dirigente scolastica Mara Amico che ha anche letto ai bambini presenti un brano tratto dal “Piccolo principe”. Anche il Vicesindaco Emanuele Della Ceca e l’Assessore Giovanni Gabrielli si sono improvvisati lettori di libri, presentando brevi brani di novelle e romanzi, tra cui Maffin.Partner importantissimo nel progetto “Libriamoci” è certamente la Biblioteca Filelfica e la direttrice Laura Mocchegiani che ha anche consegnato due voluminosi pacchi con all’interno oltre cento nuovi libri che andranno ad arricchire la biblioteca delle scuole dell’Istituto Lucatelli e frutto della vittoria ottenuta con il progetto “Giunti al Punto”, una raccolta di libri, dal titolo “Aiutaci a Crescere. Regalaci un Libro!” promossa con l’intento di arricchire o creare nuove biblioteche scolastiche delle scuole d’infanzia e primaria. La Biblioteca Filelfica di Tolentino è da diversi anni partner della libreria Giunti Al Punto di Macerata per la raccolta di libri per le scuole dell'infanzia e primaria della provincia di Macerata. I libri donati vengono consegnati alle scuole del territorio. La Direttrice Mocchegiani ha annunciato che il progetto della Biblioteca Filelfica è risultato essere vincitore per il terzo anno consecutivo.L’incontro si è tenuto nell’aula magna della scuola Lucatelli e ha visto la partecipazione degli alunni delle classi  4^A – 4^B – 4^C – 4^D - 4^E e delle loro insegnanti.Nell’ultima settimana di ottobre dirigenti scolastici e insegnanti sono invitati ad organizzare una o più iniziative dedicate alla lettura ad alta voce, in forme svincolate dal programma di studio.Allo scopo di "catturare" sempre nuovi lettori l’intento di dare ai nostri studenti la possibilità di godere di una bella lettura ad alta voce, per aprirsi all’immaginazione e senza sforzo aggiungere una tappa al proprio personale cammino di alfabetizzazione.Gli insegnanti hanno organizzato iniziative in maniera autonoma per trovare lettori volontari d’eccezione che si renderanno disponibili a recarsi nelle scuole per leggere agli studenti.L’iniziativa è promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) – attraverso il Centro per il libro e la lettura - e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) –Direzione generale per lo studente.

25/10/2016 13:45
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