Cultura

Teatri di Sanseverino aprono la stagione con un doppio appuntamento

Teatri di Sanseverino aprono la stagione con un doppio appuntamento

Oggi (mercoledì 19 ottobre) prende ufficialmente il via la stagione 2016-17 dei Teatri di Sanseverino con un doppio appuntamento.Nel pomeriggio, alle ore 17 e con ingresso gratuito, presso la sala del Consiglio del palazzo Municipale l'associazione Sognalibro propone una lettura per estratti dell'Orlando Furioso in occasione dei cinquecento anni della prima edizione del romanzo che Ludovico Ariosto scrisse nella casa dello zio Brunoro a Ferrara, in via Giuoco del Pallone. L'edificio oggi è di proprietà di Vittorio Sgarbi, in quanto appartenuto alla mamma Rina. Alle 21 si inaugura, invece, la stagione lirica a palazzo Servanzi Confidati con “L'elisir d'amore”, melodramma giocoso con musica di Gaetano Donizetti su libretto di Felice Romani (prima rappresentazione a Milano, teatro della Cannobiana, nel 1832). Le avventure d'amore di Adina e Nemorino, aiutati dal "medico" Dulcamara alla presenza del militare Belcore, rivivranno nell'interpretazione del soprano Giorgia Paci, del tenore Renato Cordeiro, del baritono Ferruccio Finetti e del basso Alessandro Battiato, diretti e accompagnati al pianoforte dal maestro Riccardo Serenelli e con scene e costumi curati da Villa inCanto. L'iniziativa nasce dalla collaborazione dei Teatri di Sanseverino con Edulingua, scuola di italiano per stranieri, e con la Fondazione Salimbeni, nella convinzione che l'opera lirica sia elemento fondante la cultura italiana e uno dei principali "ambasciatori" del Bel Paese nel mondo.A San Severino, dal Settecento al Primo Novecento, nei palazzi nobiliari venivano allestite versioni "adattate" di opere liriche all'interno di piccoli teatri privati. Palazzo Servanzi conserva a tutt'oggi uno di questi e da qui è partita l'idea di una stagione lirica a palazzo. Ingresso intero 18 euro, convenzionato (abbonati alla stagione di prosa, under 25 e over 65 e studenti Edulingua) 15 euro, ridotto (ragazzi under 14) 5 euro. All'ingresso può essere sottoscritto un abbonamento a tre opere: intero euro 50 euro, convenzionato 40 euro. La stagione lirica prosegue con La traviata (venerdì 10 febbraio ore 21) e Tosca (mercoledì 12 aprile ore 21).

19/10/2016 08:19
La Popsophia del cinema dall'11 al 13 novembre ad Ascoli Piceno

La Popsophia del cinema dall'11 al 13 novembre ad Ascoli Piceno

Cinesophia è il primo festival italiano interamente dedicato alla “Filosofia del Cinema”, organizzato dall’amministrazione comunale di Ascoli Piceno e dall’associazione culturale Popsophia in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale, l’Accademia di Belle Arti di Macerata e l’Ordine degli Avvocati di Ascoli.  Le giornate di Cinesophia hanno certificazione accademica con 2 crediti formativi europei, valore di aggiornamento per gli insegnanti, di formazione per gli studenti e di accredito per la professione forense.Il festival si svolgerà dall’11 al 13 novembre 2016 ad Ascoli Piceno e animerà il complesso intorno all’ex Chiesta di Sant’Andrea dal pomeriggio a notte inoltrata con conferenze, proiezioni, interviste, performance, degustazioni e musica dal vivo.“Non sarà l’ennesimo dibattito da cineforum. Cinesophia si confronta con la complessità dell’arte cinematografica del nuovo millennio” - afferma Lucrezia Ercoli, direttrice artistica di Popsophia - “Il cinema contemporaneo è la culla del nostro immaginario. Con l’approccio della pop filosofia entreremo nel crocevia tra grandi cineasti, nuove tecnologie e serialità televisiva.”“L’Amministrazione Comunale di Ascoli – ha aggiunto il sindaco Guido Castelli - crede nel progetto di Cinesophia, che deve attrarre, coinvolgere e appassionare un pubblico numeroso nell’obiettivo di una fruizione consapevole e partecipata della cultura. Per il suo approccio originale alle tematiche contemporanee, il Festival ascolano può diventare un punto di riferimento del dibattito filosofico nazionale”. Tantissimi, infatti, saranno gli appuntamenti e gli ospiti che attireranno non solo appassionati di cinema, ma anche amanti delle serie tv e della pop filosofia.Dal venerdì alla domenica, alle 16.30, i pomeriggi di CINESOPHIA inizieranno con un Workshop sugli aspetti più importanti della realizzazione di un film, dalla sceneggiatura alla regia. Seguirà la rassegna Pop Crime, un appuntamento su crimine, diritto e filosofia al cinema in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Ascoli e con il patrocinio del quotidiano “Il Dubbio”. Alle 18.30 le Lectio Pop, video-conferenze che alternano una selezione inedita di frammenti cinematografici alle interviste dal vivo ai maggiori filosofi italiani che si sono occupati di cinema.Alle 21.30, tre nuovi Philoshow, spettacoli filosofico-musicali ideati dalla direttrice artistica Lucrezia Ercoli e prodotti in anteprima per il festival ascolano eseguiti dalla band Factory, dove la riflessione filosofica sul cinema si contamina con proiezioni video, performance teatrali e musica dal vivo, da Michelangelo Antonioni a Vasco Rossi, da George Lucas a Bob Dylan, da Francis Ford Coppola a David Bowie.L’ingresso è gratuito.

18/10/2016 16:11
Gran Galà di Beneficenza: versati 2.335 euro per i terremotati

Gran Galà di Beneficenza: versati 2.335 euro per i terremotati

Gran Galà di Beneficenza: versati sul conto corrente a favore delle popolazioni terremotate 2.335 euro.Grande soddisfazione per la riuscita della serata di beneficenza organizzata a Castelraimondo, al Lanciano Forum, lo scorso giovedì 13 ottobre. Oltre 400 persone hanno partecipato al Gran Galà ideato ed organizzato da Sara Grassetti Band con il patrocinio del Comune di Castelraimondo e della Associazione Pro Loco Castelraimondo. Accompagnati dall'Orchestra base Sara Grassetti Band si sono alternati sul palco del Lanciano Forum le orchestre Joselito, I Mirage, Barbara e C., Nicola Calisti, Andrea e Morena, Dante Effetto Musica e tanti altri. Madrina della Serata Elena Cammarone dell'Orchestra Spettacolo Castellina Pasi e ospite della serata l'Orchestra Spettacolo Matteo Tassi.“Un ringraziamento particolare – ha affermato l'organizzatrice Sara Grassetti – al Comune di Castelraimondo e alla Pro Loco, al Gruppo Folkroristico di Castelraimondo per aver partecipato ed averci aiutato nell'organizzazione della lotteria di beneficenza assieme ai commercianti di Castelraimondo, nonché agli amici del Bar Voglia di Caffè di Gagliole e al quartiere Ripalta – Poggio Annalisa per l'aiuto nell'organizzazione logistica della serata. Sono stati raccolti in totale 3.154 euro. All'incasso lordo abbiamo tolto le spese (Siae, permesso Asur, spese pubblicitarie, affissioni comunali e cena per i musicisti) per un totale di 1.179 euro e abbiamo così potuto versare sul conto corrente di solidarietà (IBAN IT20Z060 55 68 8400 0000 0007) istituito a favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016 la cifra di 2.335 euro. Un grazie speciale va a tutti i musicisti che hanno collaborato a titolo gratuito per la ottima riuscita dell'evento e a tutti coloro che hanno partecipato e passato con noi questa piacevole serata. Un format che è stato molto apprezzato e che pensiamo di riproporre, per il prossimo anno, sempre con una finalità solidale”. 

18/10/2016 13:43
Cecchetti d’essai: domani la prima pellicola

Cecchetti d’essai: domani la prima pellicola

Il grande regista francese Arnaud Desplechin, che dipinge con maestria sentimenti ed emozioni, torna a raccontare le vicende di Paul Dédalus, l’enigmatico e romantico anti-eroe, già interpretato nel 1996 da Mathieu Amalric.Domani 19 ottobre, per Cecchetti d’essai, viene proiettato il primo film della rassegna, I miei giorni più belli, presentato a Cannes e al Biografilm 2016.Se Amalric incarna perfettamente il peso di un uomo gravato da un passato che non sparisce, sono i due ragazzi, Quentin Dolmaire e Lou Roy-Lecollinet, la meravigliosa scoperta della pellicola.Trois souvenirs de ma jeunesse – titolo originale a detta dei critici cinematografici più efficace di quello dato in Italia - racconta il bello e il brutto della vita di un ragazzo di nome Paul. Ambientata a Roubaix, nella Francia del Nord, il giovane cresce in fretta tra incanti e dolori, per poi andarsene a Parigi e quindi in giro per il mondo. Dopo aver vissuto in parecchi Paesi, soprattutto in quelli del centroasia sovietico, Paul Dédalus viene chiamato a Parigi per prendere un incarico al Ministero degli Esteri, ignaro che le cose che aveva abbandonato per dieci anni fossero proprio lì ad attenderlo.Cecchetti d’essai è ideata da Michele Fofi e dalla Fango&Assami con Giuseseppe Barbera, e viene realizzata dai Teatri di Civitanova insieme all’assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova Marche.Tutti i film vengono proiettati alle 21.30, ingresso unico a 4 euro.

18/10/2016 10:49
Moda &Motori: a Macerata la sfilata autunno-inverno

Moda &Motori: a Macerata la sfilata autunno-inverno

L’associazione MODA&MOTORI organizza sabato 22 ottobre una sfilata di moda per la presentazione della collezione autunno-inverno.La location della manifestazione è il Ristorante La Filarmonica in via Valenti a Macerata, con prenotazione cena  allo 0733-261837 oppure 331/1801660 al costo di euro 25,00.Seguirà alle ore 22,30 il defilé di moda, denominato “Moda & Motori”, per la presentazione della collezione autunno-inverno in collaborazione con Diva Car, concessionaria Audi di Sforzacosta di Macerata.Questo appuntamento, giusto connubio tra moda, motori, divertimento e buona cucina avrà luogo nella splendido salone del Ristorante La Filarmonica di Macerata, e vedrà la partecipazione di Riccardo, finalista a Mister Italia 2015, Roberto, finalista del più bello d’italia 2011, Claudio il portiere goleador, Valeria finalista a Miss Italia 2012, Ilaria Miss Fuoriconcorso, Sara Miss Porto San Giorgio 2014, Denisa finalista di Miss Blumare 2016, Lucia Miss Tuttogelato 2016 e infine Miss Marche 2016 Taryn.L’evento si avvarrà di boutique, atelier e negozi presenti nella provincia di Macerata: Urban abbigliamento uomo, Motivi abbigliamento donna e JD Luxury pelletteria valigeria del centro commerciale Val di Chienti di Piediripa, King sport&style Corridomnia Shopping Park, Sandra biancheria intima Piediripa di Macerata.La sfilata è in collaborazione con lo studio fotografico Pixel, stampa digitale, servizi fotografici per cerimonie ed occasioni molto speciali via Carducci 21 Appignano, parrucchieria, uomo&donna  Dani in via Garibaldi 73 Macerata, estetica tradizionale Il Profilo, via Roma 109 Macerata, Floricultura Santinelli, via Ascoli Piceno 2 Macerata.La sfilata sarà presentata da Matteo Pasquali con ingresso libero dalle ore 22,30.Un ringraziamento particolare va ai piccoli e grandi sponsor che hanno permesso la realizzazione di tutto ciò.L’invito a partecipare è rivolto, a chi ama la moda, la bellezza, i motori, la buona cucina e infine gadget in omaggio agli intervenuti.  

18/10/2016 10:14
Intensive: torna la formazione di danza contemporanea

Intensive: torna la formazione di danza contemporanea

Dopo il successo della passata edizione, a partire da sabato 22 ottobre, torna INTENSIVE, il percorso di formazione della compagnia HUNT danza contemporanea all'interno della sala studio di EFFORT spazio DANZA di Montecosaro.Da ottobre a marzo workshop, lezioni, seminari, tirocini e performance con spettacolo finale in un percorso articolato in compagnia di tre coreografi di prestigio: Giacomo Milli, Guido Sarli e Michele Oliva. Accanto a loro, anche Giosy Sampaolo, coreografa residente che terrà per tre sabati al mese un appuntamento di formazione.Il modulo di ottobre interesserà il weekend di sabato 22 e domenica 23 e vedrà protagonista Giacomo Milli, ballerino e coreografo marchigiano che ha collaborato con diversi Centri di Danza in Italia e ha partecipato come docente ai corsi di formazione in danza contemporanea sotto la direzione artistica di Alex Atzewi e Marco Batti. Sempre Milli tornerà a Montecosaro il weekend del 10 e 11 dicembre e il weekend del 7 e 8 gennaio.Il percorso INTENSIVE è a numero chiuso ma sarà possibile partecipare alle singole lezioni, a singoli week end o ad un solo percorso con uno dei tre coreografi.Oltre alle borse di studio, a giudizio insindacabile dei coreografi, potranno essere proposti dei tirocini nelle compagnie dei coreografi ospiti.Per informazioni sul programma e sui costi scrivere a giosysampaolo@libero.it, chiamare lo 0733 866983 o visitare la pagina Facebook di Hunt.

18/10/2016 10:06
Borgo in Festa a Colmurano con “Castagnata & Polentone”

Borgo in Festa a Colmurano con “Castagnata & Polentone”

A Colmurano, sabato 22 e domenica 23 ottobre 2016 potrete trovare non solo polentone e castagne, ma veri e propri piatti da Chef stellati.Colmurano è da sempre conosciuta per la sana e prelibata cucina, che sfida non solo i migliori piatti casalinghi, ma persino i più noti Chef stellati, e questo grazie all’utilizzo di materie prime locali e di particolare qualità, ma anche grazie all’esperienza di coloro che le cucinano utilizzando soprattutto il cuore.Come lo scorso anno, accanto ai piatti storici, e all’apprezzatissimo polentone vegetariano, potrete trovare interessanti novità, come “Lo gnocco” d’autunno, una prelibatezza da non perdere, soprattutto perché presente solo nel Menù del sabato.Le Piazze e le Vie del Borgo ospiteranno mostre di particolare importanza, come quella allestita nella chiesa della Santissima Annunziata dal titolo: “Tra sogni e realtà”, o come quella allestita su alcune facciate delle case del centro storico, che ospiteranno i disegni/graffiti realizzati dall’inesauribile fantasia dei bambini di tutte le classi della scuola primaria di Colmurano, dedicati all’importante tema dell’Acqua. Tema questo, che è anche il titolo dell’interessante convegno che si svolgerà domenica 23 ottobre alle ore 9,30 circa, presso la sala consiliare sita in piazza San Rocco.Potrete trovare angoli dedicati ai bambini con laboratori e giochi (davanti alla palazzina scolastica) dove saranno ad attendervi gli animatori di Magicabula e Padre Gianfranco Priori, in arte: Frate Mago…Bancarelle di artigianato, stand enogastronomici con prodotti locali, angoli dove sarà possibile gustare vari tipi di bevande (anche non alcoliche) tra le quali vino, vino cotto, vin brulé…Troverete acquaticcio per tutti e soprattutto gratis!Gruppi musicali per giovani e meno giovani (sabato sera: “Billy Balla Reggae”. Domenica: “Il Massimo del Liscio”), ma anche stornellatori (domenica: “Andrea & Mirko”) per chi apprezza le sonorità di un tempo.Questo non sarà un semplice Borgo in Festa, ma un vero e proprio “Paese di Cuccagna”, talmente ricco, da fare invidia persino alla fantasia di uno scrittore per bambini.Due giorni irripetibili tra cultura e spensieratezza che vi consigliamo di vivere insieme alle vostre Famiglie.

18/10/2016 09:18
“Per l’ermo colle”: seconda giornata di seminari con Elisa Scotti e Francesca Testella

“Per l’ermo colle”: seconda giornata di seminari con Elisa Scotti e Francesca Testella

Il prossimo giovedì, 20 ottobre 2016, si svolgerà, presso la sala Castiglioni della Biblioteca  comunale Mozzi Borgetti di Macerata la seconda giornata del ciclo di seminari “Per l’ermo colle.Il paesaggio, bene comune tra tutela e valorizzazione”. Per la giornata sono previsti due seminari: alle ore 15,00 ci sarà quello tenuto da Francesca Testella, dal titolo “La valorizzazione paesistica dei corsi d’acqua tramite la mitigazione del dissesto idrogeologico”,mentre alle ore 17,00 Elisa Scotti, interverrà con “Tutela del paesaggio e dell’ambiente e semplificazioni amministrative nelle recenti riforme”.I due interventi proseguiranno e svilupperanno le tematiche inerenti al paesaggio come “bene comune” e agli effetti negativi sulla società e sull’ambiente in cui essa vive che si verificano quando ci si allontana da quella strada oramai millenaria, così come ampliamente dimostrato e discusso durante la prolusione e la prima giornata di seminari.Elisa Scotti, professore associato di Diritto Amministrativo di UniMC, ci spiegherà l’avvio del percorso di riforma della pubblica amministrazione tesa, tra l’altro, a semplificare e a velocizzare i processi decisionali pubblici e che coinvolge anche il paesaggio e l’ambente.Quali sono gli strumenti messi in campo dal legislatore, quali i risultati attesi e quali le principali criticità che affiorano nel nuovo sistema sono i punti fondamentali sui quali si snoderà l’intervento, nel quale la nuova normativa sarà esaminata anche alla luce dei pareri espressi dal Consiglio di Stato e della giurisprudenza costituzionale e amministrativa.Francesca Testella, assegnista di ricerca in materie giuridico ambientali presso UniMC,   attraverso un excursus sulla normativa relativa al dissesto e al rischio idrogeologico, solleciterà un cambio di rotta nelle strategie volte alla valorizzazione del territorio fluviale. Tale cambio potrà avvenire riconoscendo al fiume un ruolo di risorsa multifunzionale per il territorio: elemento strutturante il paesaggio attraversato, corridoio ecologico, spina dorsale di parchi agricoli e perifluviali, di sistemi per la produzione di energia rinnovabile, nuovo spazio pubblico di carattere multiscalare e bioregionale.Anche la presente giornata, come tutti gli altri seminari di “Per l’ermo colle”, è accreditata come evento formativo presso l’Ordine degli architetti della provincia di Macerata.

18/10/2016 09:07
Chiude i battenti Leguminaria, un successo ben oltre le aspettative, più di 20.000 presenze

Chiude i battenti Leguminaria, un successo ben oltre le aspettative, più di 20.000 presenze

Una chiusura col botto per Leguminaria. L’edizione 2016 conclusasi ieri sera ha superato largamente le aspettative degli organizzatori, a cominciare dalle presenze, ben oltre le 20.000 pronosticate all’inizio.Un bilancio più che positivo per la rassegna che ha al centro la riscoperta dei nostri piatti poveri a base di fagioli, ceci e lenticchie. Complici anche gli ospiti, primo su tutti il grande Eugenio Finardi, che con la sua “musica ribelle” ha fatto ballare un pubblico di fan numerosissimo.Ha espresso grande soddisfazione per la riuscita di questaedizione ricca di novità il sindaco di Appignano, Osvaldo Messi, che sottolinea in particolare la variegata offerta e l’ottimo livello dell’intrattenimento musicale: «Il mio ringraziamento va a tutte le associazioni che hanno reso possibile il successo di Leguminaria, e a tutti i cittadini che hanno collaborato».L’unione fa la forza a Leguminaria, e lo dimostrano anche i numeri della manifestazione: 250 volontari, 30 cuoche, 55 espositori di prodotti bio, oltre 30 ceramisti, oltre 100 musicisti. A fornirli il presidente della locale Pro Loco Luca Buldorini, che dichiara: «Sono estremamente felice per le migliaia di visitatori presenti e per la partecipazione degli appignanesi, che ci sono stati vicini non solo a livello logistico ma anche morale. Alla mia età avere avuto la possibilità di guidare una macchina organizzativa come questa è stata davvero una grande soddisfazione.»https://youtu.be/rmafmZQN9Xs 

17/10/2016 16:38
San Severino, grande successo per la mostra mitologica

San Severino, grande successo per la mostra mitologica

Grande successo di pubblico, complice anche una domenica di bel tempo, per la sesta edizione della Mostra Micologica promossa dall'associazione Pro Castello e dal Gruppo Micologico di San Severino Marche. La suggestiva cornice del chiostro del Duomo antico di Castello al Monte ha ospitato, per l'occasione, anche la seconda edizione della Mostra del peperoncino, presentando varietà straordinarie e uniche.Molti i curiosi e gli appassionati di funghi che si sono avvicinati a curatori ed espositori per vedere dal vivo specie conosciute e rare insieme. Fra i tanti funghi ce ne erano di commestibili, tossici e assolutamente velenosi.Gli spazi mostra hanno accolto anche stands con prodotti tipici e aziende del territorio. A tagliare il nastro dell'iniziativa anche il sindaco, Rosa Piermattei, e l'assessore delegato Jacopo Orlandani.

17/10/2016 16:16
Macerata, il mondo dell'arte si mobilita per l'Hospice "Il Glicine"

Macerata, il mondo dell'arte si mobilita per l'Hospice "Il Glicine"

Una mostra/vendita di opere di artisti marchigiani che hanno messo a disposizione la propria creatività per scopi benefici. Si intitola Artisti per l’Hospice, aprirà il 21 ottobre per chiudersi il 27, con la vendita delle opere alla Galleria Mirionima. Gli artisti che hanno aderito alla manifestazione, patrocinata dal Comune di Macerata, sono Andrea Agostini, Isabel Aledo, Anna Calcaterra, Stefano Calisti, Dolores Cantelmi, Luigi Cristallini, Romina Germani, Gianni Mercuri, Cinzia Paciaroni, Patrizia Poloni, Giuseppe Ponzelli, Nazareno Rocchetti, Teresita Sgolacchia, Laura Tomassetti, Marvy Tomassetti.L’iniziativa è stata presentata oggi in conferenza stampa dall’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde presenti il dottor Luigi Nardi, responsabile dell’Unità operativa Terapia e Cure Palliative dell'ospedale di Macerata, Isabella Properzi, presidente dell’associazione Gigi Ghirotti ed Emanuela Corvatta, coordinatrice dei volontari che operano nell’Hospice di Macerata.“È un progetto nato dall’impegno dei volontari della associazione Gigi Ghirotti Macerata Onlus, con lo scopo di promuovere la conoscenza e la diffusione della Cura della Persona al termine della vita – ha detto il dottor Luigi Nardi –. Numerosi artisti di chiara fama locale e nazionale hanno generosamente contribuito alla realizzazione dell’evento donando una loro opera che sarà possibile acquistare nel corso della manifestazione e il cui ricavato sarà poi devoluto all’associazione. Il senso dell’evento, coniugare l’espressione artistica alla cura del fine vita, si riallaccia alla capacità delle équipe di operare non solo secondo i principi della “scienza e coscienza”, ma proponendo un approccio alla persona così complesso e variabile tanto da poterlo definire l’Arte della Cura”.“L'arte è sempre espressione di vita – ha affermato l’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde - e lo può essere in tanti modi, anche sostenendo un progetto importante come questo. Ringrazio i volontari del'Hospice di Macerata perché svolgono un compito di grande valore, nella tragedia aiutano a cercare bellezza".Da più di un anno, è aperta a Macerata la nuova realtà dell'Hospice "Il Glicine". Sempre più spesso si sente parlare di umanizzazione delle cure, della centralità del malato, dei suoi bisogni e dei suoi diritti. Questo significa cercare di mettere al primo posto il diritto della persona a non essere lasciata sola nel fronteggiare la sua malattia, a essere informata in modo corretto sulla ragione per cui soffre e per cui è sottoposta a certe cure, anche nei momenti in cui la malattia diventa terminale.In quest’ottica è nata nel 2003 l’Associazione Cure Palliative Gigi Ghirotti Macerata –Onlus, un’associazione di volontariato con la finalità di promuovere la diffusione sia dal punto di vista teorico che applicativo delle cure palliative come risposta globale e individualizzata ai bisogni del malato terminale e della sua famiglia. Fin dalla sua apertura, l’Associazione collabora e sostiene l’Hospice “ Il Glicine “ di Macerata, centro residenziale di cure palliative, situato all'interno dell'ospedale, nella palazzina in cui trova la sua collocazione anche il servizio di terapia del dolore. L’Hospice è, quindi, una struttura sanitaria finalizzata ai malati terminali, quando nel momento più vicino alla fine, la persona malata e la famiglia si trovano, spesso, a sostenere da soli tutto un peso che è sia fisico, con l'aggravarsi del quadro clinico, sia psicologico, con l'avvicinarsi del momento in cui la vita finirà. Personale medico, infermieristico e di supporto, stanze singole dotate di ogni comodità anche per i parenti, un luogo accogliente e il più possibile familiare, la presenza di volontari che sostengono e si fanno strumento, sia per i pazienti che per i parenti.L’Hospice il Glicine è nato a grazie alla collaborazione tra l’ospedale ed enti privati, tra cui l’associazione Ghirotti, che sostiene la struttura con l’acquisto di beni materiali finalizzati al miglioramento dell’assistenza sanitaria in Hospice, finanzia il progetto per l’inserimento nell’equipe di una psicologa per garantire assistenza ai pazienti, ai familiari e al personale sanitario, sorregge la formazione continua del personale e dei volontari, attualmente sono 12, che animano l’Hospice.La mostra, le cui opere avranno un prezzo di base accessibile a tutti, verrà inaugurata il prossimo 21 ottobre, alle ore 18.15, nei locali di piazza della Libertà alla presenza del critico d’arte Alvaro Valentini che farà una breve presentazione degli artisti che partecipano all’iniziativa, e rimarrà aperta fino al 27 tutti i giorni con orario 18 – 20.30.

17/10/2016 14:13
I conflitti di valore nello spazio pubblico: tra prossimità e distanza

I conflitti di valore nello spazio pubblico: tra prossimità e distanza

“I conflitti di valore nello spazio pubblico: tra prossimità e distanza” è il tema del settimo Colloquio di etica organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata per mercoledì e giovedì, 19 e 20 novembre 2016 nella sede di via Garibaldi.Intorno a tali questioni si troveranno a discutere studiosi di riconosciuto prestigio internazionale, insieme a giovani ricercatori di varie università. Il colloquio si articola in tre sessioni: al centro della prima sessione, “Lo spazio pubblico tra pluralismo e relativismo”, in cui interverranno Giampaolo Azzoni, filosofo del diritto dell’Università di Pavia, e lo psichiatra Francesco Stoppa, sarà posto il tema del confine fra pluralismo e relativismo, e la funzione civile delle istituzioni nella rigenerazione dello spazio pubblico. Nella seconda sessione, “Valori e Conflitti”, verrà approfondito il rapporto tra conflittualità e vita comune (Francesco Botturi, Università cattolica di Milano) e il discorso potrà quindi spostarsi sul tema del rapporto tra violenza e convivenza, disuguaglianze e povertà (Petar Bojanic, Institute of Philosophy and Social Theory di Belgrado). L’ultima sessione, “Attraverso e oltre i conflitti”, porterà in primo piano il tema dell’emancipazione femminile, grazie alla partecipazione di Geneviève Fraisse (CNRS, Parigi), e infine la grande questione, affidata al penalista Luciano Eusebi (Università cattolica di Milano), di una giustizia chiamata a ripensare il rapporto tra la colpa e la pena.Due paradossi sembrano oggi pesare sul presente e sul futuro della convivenza: da un lato i valori, intesi come orizzonti di senso alti e moralmente vincolanti, attorno ai quali si plasma il vissuto personale e collettivo, invocati da sempre come alternativa alla logica del più forte e fonte di ethos condiviso, sembrano addirittura diventati un ostacolo ingombrante sulla via di una convivenza pacifica; da un altro lato, lo spazio pubblico, tradizionalmente inteso come il crocevia aperto e inclusivo in cui prossimità e distanza, “rapporti corti” e “rapporti lunghi” possono trovare un punto di equilibrio nel riconoscimento di un bene che accomuna, sembra al contrario trasformarsi in un incubatore di conflitti interminabili, ai quali la minaccia terroristica, ormai estesa su scala planetaria, conferisce una drammaticità nuova, attivando una spirale in cui paura diffusa e domanda di sicurezza si potenziano reciprocamente.Da questi due paradossi scaturiscono alcune domande che saranno poste al centro del VII Colloquio di etica, in continuità con i Colloqui precedenti*: i conflitti che attraversano la sfera pubblica sono prodotti da un eccesso o, al contrario, da un deficit di valori morali? La sfera pubblica è uno spazio neutro, regolato da meccanismi puramente funzionali e strumentali, oppure la dimensione morale vi ha un originario diritto di cittadinanza, al punto che proprio tale dimensione segna lo spartiacque fra civile e incivile? Quale può essere, soprattutto oggi, in un’epoca di pluralismo diffuso, un punto di sintesi fra autonomia individuale e responsabilità sociale, e quindi fra etica privata ed etica pubblica?INFODipartimento di Studi umanistici / Sezione di Filosofia e Scienze umane: Via Garibaldi, 20 – 62100 Macerata http://filosofia.unimc.it/it/   - T+39 0733 258 4323 - F +39 0733 258 4333http://www.unimc.it/filosoficamente/Eventi/i-conflitti-di-valore-nello-spazio-pubblicoProf. Luigi Alici, luigi.alici@unimc.it - prof.ssa Carla Danani, carla.danani@unimc.it - prof.ssa Donatella Pagliacci, donatella.pagliacci@unimc.it

17/10/2016 10:59
In memoria di Elie Wiesel: seminario di ricerca e disseminazione della Memoria

In memoria di Elie Wiesel: seminario di ricerca e disseminazione della Memoria

Come posso trasmettere alle generazioni del futuro la Memoria della Shoah? E come farlo nel rispetto della sostanza storica, ma tenendo a distanza la retorica e la facile demagogia? Infine: quali fra le molte iniziative possibili offrono i migliori benefici sul piano didattico e formativo?Per rispondere a queste domande l’Università di Macerata istituisce giovedì 20 ottobre 2016 un Seminario di ricerca e disseminazione della Memoria. Il seminario, quest’anno indirizzato alla memoria di Elie Wiesel, è uno dei dieci organizzati in contemporanea, tra il 13 e il 21 ottobre, dalla Rete Universitaria per il Giorno della Memoria e dal Centro interuniversitario 27 gennaio – Giorno della Memoria in altrettanti atenei: sono le Università del Piemonte Orientale, Milano Statale, Trieste-Gorizia, Bologna-Forlì, Macerata, Perugia, Teramo, del Molise, Bari “Aldo Moro” e della Calabria.Il seminario dell’Università di Macerata si svolge in collaborazione con l’Ambasciata d’Israele in Italia e con il patrocinio dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, della Comunità Ebraica di Ancona, del Consiglio Regionale delle Marche, della Regione Marche e del Comune di Macerata. Esso, inoltre, da un lato vede presente, in qualità di parte attiva nei processi di testimonianza e di insegnamento, luoghi significativi della Memoria ebraica e partigiana, dall’altro si avvale della collaborazione di artisti e associazioni culturali impegnati nella rappresentazione della Shoah e dei suoi molteplici aspetti, quale mezzo di trasmissione della Memoria attraverso l’arte, la musica, la danza e il teatro. Quest’anno è prevista la visita guidata al campo di Urbisaglia, presso la Fondazione Giustiniani Bandini, a cura della dottoressa Giovanna Salvucci, e la collaborazione artistica dell’associazione culturale “Teatro della Comunità”, diretta dall’attore e regista di teatro e cinema Marco Di Stefano e dalla danzatrice Tanya Khabarova. La visita e la rappresentazione artistica sono da intendersi come parte integrante dell’evento formativo.La responsabilità scientifica e organizzativa è della professoressa Clara Ferranti; la Segreteria del seminario (riferimenti in calce) è formata da due giovani studiose e da una unità del Personale Tecnico-Amministrativo dell’ateneo. Hanno confermato la loro adesione in qualità di relatori i professori Carla Canullo, Carla Marcellini, Maria Elena Paniconi e Marcello Pezzetti.Le lezioni e la rappresentazione artistica avranno luogo la mattina alla Domus San Giuliano dalle 9 alle 13.30; l’introduzione storica e la visita guidata al campo di Urbisaglia si svolgerà nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 18.30. Il programma dettagliato e altro materiale informativo sono disponibili nella pagina web www.unimc.it/seminariomemoria.Il giorno in cui ha luogo il seminario obbedisce a una scelta precisa. All’alba di sabato 16 ottobre 1943 la polizia tedesca, agli ordini del tenente colonnello delle SS Herbert Kappler, fece irruzione nel Ghetto di Roma, con obiettivi il sequestro, la deportazione e l’eliminazione degli ebrei romani. Fu questo il più efferato crimine del genere compiuto in Italia: degli oltre mille catturati e tradotti ad Auschwitz ne tornarono sedici. Anche grazie al contributo di Giacomo Debenedetti, il 16 ottobre, o Sabato Nero, rappresenta da allora un momento chiave nella Memoria, ebraica e non solo ebraica.La Rete Universitaria per il Giorno della Memoria, costituitasi nel marzo 2011, è stata presentata ufficialmente il 24 gennaio 2012 alla Camera dei Deputati; il 4 giugno 2012, sempre alla Camera dei Deputati, ha tenuto i suoi primi tavoli tecnici, centrati su Negazionismo, Museologia della Shoah e Didattica della Shoah. Dopo una prima collana di tre volumi, uscita fra il 2010 e il 2013 per i tipi di Rubbettino, la Rete ha fondato nel 2014 una seconda collana presso le Edizioni Università di Macerata, dal titolo “Il tempo, la storia e la memoria”. Dal 2012 al 2015 la Rete ha organizzato, nel ricorrere del 16 ottobre, quattro Corsi nazionali di Storia e didattica della Shoah, seguiti complessivamente da oltre cinquemila fra studenti e insegnanti.Il nuovo Centro interuniversitario 27 gennaio – Giorno della Memoria riunisce attualmente tre atenei, Teramo, Macerata e della Calabria. Il Centro parte dall’esperienza della Rete Universitaria per svilupparla e approfondirla sul piano della ricerca e della conseguente disseminazione. Insieme, la Rete e il Centro si propongono di diffondere, fra l’altro in occasione del 27 gennaio e del 16 ottobre, “buone pratiche” nella lotta contro ogni forma di razzismo e antisemitismo, in vista della costruzione nelle generazioni più giovani di un sentimento di cittadinanza europea condivisa e di una cultura volta al pluralismo e alla tutela dei diritti umani e civili.In Italia la commemorazione della Shoah rappresenta ormai un valore acquisito. Dall’anno 2000 questo valore è divulgato e protetto da una legge nazionale: è la legge che fra l’altro individua nel 27 gennaio il “Giorno della Memoria”, allo scopo di «ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati» (Legge 20 luglio 2000, n. 211, art. 1).Il senso profondo della legge va comunque oltre l’obbligo di ricordare il passato, spesso riassunto nella formula “Perché non accada mai più”, consegnata in eredità da Primo Levi. Ricordare la Shoah e diffonderne la conoscenza significa innanzitutto, in termini più ampi ma non per questo generici, educare alla moderna cittadinanza europea attraverso la promozione di valori e sentimenti alla base della pacifica convivenza fra popoli, religioni ed etnie differenti, come la responsabilità individuale, la libertà democratica e la lotta al razzismo.Informazioni praticheIl seminario è principalmente rivolto a insegnanti di scuole secondarie di primo e di secondo grado, ma è aperto anche a insegnanti di altro grado, agli studenti e a chiunque abbia interesse verso i temi trattati. Attività funzionale alla formazione continua e alla valorizzazione delle competenze professionali, esso rientra fra i titoli riconosciuti in ambito scolastico dalla Legge 13 luglio 2015, n. 107, art. 121.È possibile, segnalandolo alla Segreteria del seminario con congruo anticipo, far partecipare le classi o una selezione di alunni. In tal caso si prega di inviare una mail di richiesta alla prof.ssa Ferranti, e in copia alla dott.ssa Palmoni, con allegato l’elenco nominativo degli studenti. La partecipazione è gratuita e al termine del seminario tutti i partecipanti, ad eccezione degli studenti dell’Università di Macerata, ricevono un attestato individuale di partecipazione, valido a norma di legge, con il riconoscimento di 2 crediti formativi. La partecipazione parziale al seminario, o solo la mattina o solo il pomeriggio, dà diritto al riconoscimento di 1 credito formativo.Per gli studenti dell’Università di Macerata, l’accreditamento e il n. dei CFU sono a discrezione di ciascun Consiglio di Classe di ogni Dipartimento. Altre informazioni relative all’ottenimento dei crediti formativi sono reperibili nel Portale Docenti della prof.ssa Ferranti.Le lezioni e la rappresentazione artistica avranno luogo la mattina presso la Domus San Giuliano (Via Cincinelli 4, Macerata), dalle 9.00 alle 13.30 (dalle 8.15 alle 9.00 verrà effettuata in loco la registrazione dei partecipanti); l’introduzione storica e la visita guidata al campo di Urbisaglia, sito presso l’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra (MC), avrà luogo nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 18.30. Il programma dettagliato e altro materiale informativo sono disponibili nella pagina web www.unimc.it/seminariomemoria e nel Portale Docenti della prof.ssa Ferranti.Ciascun partecipante è pregato di iscriversi utilizzando il Modulo Google predisposto, a seconda del caso, per docenti/studenti/uditori, reperibile online ai seguenti indirizzi:MODULO PER DOCENTI https://goo.gl/forms/4Xj3Uwvr5DOqHzYy2MODULO PER STUDENTI https://goo.gl/forms/62yvV9iP27XCRbeX2MODULO PER UDITORI https://goo.gl/forms/icltTB0zKRNzka763Il modulo, che non necessita il possesso di un account google, dovrà essere compilato in ogni sua parte e inviato entro il 18 ottobre 2016. L’invio è già predisposto nel modulo stesso.Per la pausa pranzo è possibile usufruire di uno sconto del 15% sulla consumazione presso il ristorante “da Rosa”, adiacente all’Abbazia di Fiastra. Il buono sconto può essere ritirato durante la registrazione al seminario e deve essere presentato alla cassa al momento del pagamento.Lo spostamento presso l’Abbazia di Fiastra è a cura dei partecipanti. Per info sul trasporto urbano: autolinee SASP 0733.663137, CONTRAM 0737.63401. Per ulteriori chiarimenti e info è possibile contattare la prof.ssa Clara Ferranti, uff. 0733.2584339, cell. 348.0050431, ferranticlara@gmail.com, o la Segreteria del seminario:dott.ssa Eleonora Palmoni, cell. 338.6777537, eleonorapalmoni@gmail.comdott.ssa Denise Grasselli, cell. 348.9760164, denise.gr@gmail.comdott. Agostino Regnicoli, uff. 0733.2584348, agostino.regnicoli@unimc.it

17/10/2016 09:36
Ad Unicam la presentazione del libro “Orti botanici, eccellenze italiane”

Ad Unicam la presentazione del libro “Orti botanici, eccellenze italiane”

Il Sistema Museale dell’Università di Camerino ospiterà il prossimo mercoledì 19 ottobre la presentazione del libro “ORTI BOTANICI, ECCELLENZE ITALIANE”, a cura di Marina Clauser e Pietro Pavone (ed. Nuove Direzioni).Il libro, terminato nel settembre 2016, è dedicato agli Orti botanici che sono strutture ricche di storia, cultura e arte, capaci non solo di emozionare il visitatore per il loro fascino ma di fargli conoscere e comprendere l’importanza del regno vegetale, della sua straordinaria diversità, della necessità di preservarne le specie, riprodurle e raccogliere, al contempo, le sfide ambientali. Un mondo che va conosciuto e amato.“Tra gli orti botanici di eccellenza – ha dichiarato la prof.ssa Chiara Invernizzi, Direttrice del Sistema Museale di Ateneo –  figura anche l’Orto Botanico dell’Università di Camerino, istituito nel 1828 dal prof. Vincenzo Ottaviani ed oggi intitolato alla memoria della prof.ssa Carmela Cortini. Abbiamo quindi fortemente voluto presentare questo importante lavoro anche nel nostro Ateneo nella convinzione che gli orti botanici rappresentino un patrimonio culturale ed educativo di valore inestimabile da salvaguardare”.L’evento si terrà mercoledì 19 ottobre 2016 con inizio alle ore 16.30 presso l’aula ‘Carlo Esposito’ del Palazzo ducale e sarà aperto dai saluti del Rettore Unicam Flavio Corradini, del Sindaco di Camerino Gianluca Pasqui e della Direttrice del Sistema Museale di Ateneo Maria Chiara Invernizzi. La presentazione del volume sarà a cura di Franco Pedrotti già docente Unicam e Direttore per tantissimi anni dell’Orto Botanico universitario, mentre Francesco M. Raimondo dell’Università di Palermo e Roberto Canullo dell’Università di Camerino relazioneranno rispettivamente su “L’Orto botanico - l‘Arboreto di Camerino” e “L’Orto botanico quale centro privilegiato per lo studio della biodiversità vegetale”. 

17/10/2016 09:17
Leguminaria, decretati i vincitori del concorso CeramicAppignano

Leguminaria, decretati i vincitori del concorso CeramicAppignano

Fiorenza Pancino di Faenza (RA), con l'opera Flash Back, è la vincitrice della seconda edizione del concorso nazionale CeramicAppignano sul tema I primari: rosso, giallo e blu nei ricordi, indetto dal Comune di Appignano in collaborazione con AppCreativa e realizzato col contributo della Fondazione Cassa di Risparmio della provincia di Macerata e della Regione Marche, con la seguente motivazione: “per coerenza al tema, originalità plastica e tensione espressiva”. Seconda classificata Elena Cotti di Milano, con l'opera Dove sono i miei uccellini...?, “per coerenza con il tema, per l’equilibrio compositivo accompagnato da una buona tecnica e da una poetica personale”. La proclamazione stamattina nella Sala Eventi del Comune di Appignano, dove è stato svelato anche il nome del vincitore decretato dalla giuria popolare che ha visitato il Convivium d'arte ceramica, la mostra delle opere in concorso inaugurata ieri pomeriggio alle 18, e che resterà aperta fino alle ore 21 di stasera: Domenico Salvatore Tripodi di Palmi (RC) con l’opera Mata e Grifone. “Quest'anno la partecipazione è stata meno numerosa del 2015 – ha dichiarato Silvia Imperiale, curatrice del concorso e della mostra –, i partecipanti sono diciannove, ma con pezzi molto interessanti, e scegliere i vincitori è stato faticoso e impegnativo.” La vincitrice si aggiudica un premio di 1.000 euro, la seconda classificata un premio di 500 euro, mentre il premio popolare consiste in un buono acquisto del valore di 250 euro.Sempre ieri pomeriggio, alle ore 17, si è tenuto il convegno intitolato “Espressioni della ceramica contemporanea fra arte e artigianato”. A fare gli onori di casa c'erano il sindaco Osvaldo Messi e l'assessore alla cultura Vittoria Trotta. “Leguminaria – ha affermato Messi – è un grande contenitore di eccellenze del nostro territorio, e fra queste c'è la ceramica. Ci sono stati momenti di difficoltà e questa attività ha rischiato l'estinzione, ma vogliamo che questa antica tradizione rimanga, e ci vuole l'impegno di tutti.” A conferma di ciò, ha annunciato il progetto per la realizzazione di un Museo della Ceramica in concorso con la Regione Marche. Ha parlato di impegno per il futuro anche Fabio Tavoloni, presidente di AppCreativa, associazione culturale nata con lo scopo di promuovere la conoscenza della ceramica di Appignano in Italia.Relatore d'eccezione il professor Emanuele Gaudenzi, presidente della giuria ed esperto di ceramica moderna: “il Novecento – ha rivelato – è stato il secolo d'oro per la ceramica italiana sia artistica che manifatturiera, ovvero la maiolica. Una stagione che si chiude alla fine degli anni Settanta con la chiusura delle grandi fabbriche. Negli ultimi trent'anni è mancato un punto di riferimento, un orizzonte espressivo condiviso, c'è un forzato individualismo, ogni artista è un universo a sé e quindi oggi sono presenti tutti gli stili e i materiali, con contaminazioni e sovrapposizioni. La conoscenza tecnica, la poesia e la creatività però sono rimaste e chi ha creato un suo linguaggio si è distinto. Oggi la regola nella ceramica è che non ci sono più regole.”La milanese Gabriella Sacchi, altra esperta di prestigio e membro della giuria tecnica, ha voluto sottolineare l'importanza dei concorsi perché permettono a tutti di capire come si evolve il mondo della ceramica. “Anche nel concorso di Appignano sono presenti tutti i canali evolutivi della ceramica odierna: gli oggetti d'uso, gli oggetti d'uso che tendono a diventare oggetti estetici e le opere che si rifanno alla scultura e all'installazione.” La conclusione è ottimista: la ceramica è un'arte e non scomparirà. Il convegno è terminato con l'intervento di Roberto Bronzi, altro membro della giuria, che ha ripercorso la storia della più antica famiglia di ceramisti di Appignano, la famiglia Fermani.Infine, l'evento più emozionante di Borgoceramica: la mostra Il popolo di Leguminaria, con gli autoritratti dipinti sui piatti di terracotta dai bimbi delle scuole primarie appesi lungo le mura del paese.

16/10/2016 17:25
Borgo Ceramica: la novità di Leguminaria

Borgo Ceramica: la novità di Leguminaria

Borgo Ceramica è una delle novità di Leguminaria 2016.Un ricco programma legato all’arte della ceramica, alla fattura e alla manualità che comprende numerose divertenti iniziative per grandi e piccini, a cura della MAV, Associazione Scuola di Ceramica Maestri vasai Appignanesi. Domenica 16 è dedicata a Borgo Ceramica, con laboratori artigianali aperti di maestri artigiani (che consegneranno nell’occasione anche un piatto ricordo al sindaco), workshop di tecniche ceramiche e mostra-mercato di ceramica e terracotta.Lungo l’antica Via dei Vasai resteranno aperti un punto vendita di Mondo Ceramica con vari prodotti per ceramisti e i laboratori di tornio, decorazione di Deruta, modellazione di fiori e foglie e miniature d’argilla, ceramica Raku, ceramica greca, Cuerda Seca, Terzo Fuoco, Colombino, graffiti e incisioni d’argilla, smalti dimensionali e smaltatura. In più ci saranno dimostrazioni di decorazione di volti e di scultura, e sarà presente lo Spazio Bimbi per il divertimento de più piccoli. Dimostrazioni e laboratori per chi vuole saperne di più, ma anche provare a cimentarsi con gli artigiani nelle varie tecniche.Informazioni e iscrizioni: Mauro Mencarelli, 3357734256.

16/10/2016 13:05
La "musica ribelle" di Eugenio Finardi scalda il pubblico di Leguminaria - FOTO E VIDEO

La "musica ribelle" di Eugenio Finardi scalda il pubblico di Leguminaria - FOTO E VIDEO

La musica ribelle di Eugenio Finardi incanta Appignano e il pubblico di Leguminaria. Il tempo incerto non ha fermato la grandissima affluenza alla manifestazione che si prepara oggi a chiudere i battenti di un'altra edizione da grandi numeri.La giornata di ieri, chiusa dal concerto del cantautore milanese, è stata ricchissima di eventi molto apprezzati dai partecipanti: dal concerto dei 3 G Hammond (Giovanni Baleani alla chitarra, Fabrizio Ginoble all’organo Hammond e Glauco Di Sabatino alla batteria), realizzato in collaborazione con C.L.C. Camilletti F. & C., alle raffinate atmosfere jazz del Garofoli Quintet (Garofoli alla tromba e flicorno, Zechini alla chitarra, Marinelli al pianoforte, Pesaresi al contrabbasso e Manzi alla batteria), al Siman Tov Quintet (Fabrizio Flisi alla fisarmonica e pianoforte, Martino Colicchio al clarinetto, Tiziano Paganelli alla fisarmonica, flauti e percussioni, Nicolò Fiori al contrabbasso e Gioele Sindona al violino), fino all’eleganza della Diamond life Sade tribute Band (voce Naomi Sindona, chitarra Maurizio Toni e Riccardo Nisi, basso Mirco Agostini, tastiere Diego Gentili, sax Roberto Riminucci, batteria Gianni Zitti, percussioni Amedeo Griffoni), per chiudere con il blues e il rock dei Jack and The Jackals e il loro “Sixties blues rock” (Giacomo “Jack” Sbriccoli voce, Alessio “Ciccio” Serrani chitarra, Renato “Re” Baroni batteria, Riccardo “Camillo” Camilletti basso e Davide “Dave” Lucarelli chitarra).Divertimento e tante risate con lo show direttamente da Zelig di "Attenti a quei due… perché si fanno in quattro” con Andrea Di Marco e Rocco Ciarmoli.Gran finale con il grande concerto di Eugenio Finardi in una tappa del “Musica Ribelle 1976-2016 Tour” che celebra i 40 anni di carriera del cantautore milanese. Parte del ricavato del concerto sarà devoluto alla popolazione di Arquata del Tronto colpita dal sisma del 24 agosto per la costruzione di una chiesetta entro Natale. La serata è stata realizzata grazie al contributo dell’azienda Giessegi.Anche oggi una fitta serie di eventi musicali si sussegue in piazza Umberto I: alle ore 12.30 il Corpo Bandistico di Appignano, alle ore 13.00 il trio Something about music, alle ore 16.00 il trio The Franco Funky, alle ore 17.30 il MusicArea Lab e alle ore 20.00 la MusicArea Band. Inoltre, alle ore 18.00 la suggestiva performance classica del Duo Mauro Navarri-Paola Del Bianco a Palazzo Comunale, alle ore 19.30 l’Acoustic Duo Zacconi Gismondi alla Scalinata San Giovanni Battista dove poi, alle ore 21.30, si balla con The Rhumska Lions al ritmo di reggaeton, reggae, ska e latin pop dance.https://www.youtube.com/watch?v=eouO0j7ZP08

16/10/2016 10:09
Salvadei Brass in concerto nella Repubblica Ceca

Salvadei Brass in concerto nella Repubblica Ceca

Il gruppo musicale maceratese Salvadei Brass è in partenza per la Repubblica Ceca dove, il 18 ottobre prossimo, terrà un concerto presso l’Università “Tomas Bata” di Zlìn.L’evento, organizzato dal Rettorato dell’Ateneo, si terrà in occasione dell’avvio dell’Anno Accademico e della inaugurazione della ristrutturata Aula MagnaL’Università “Tomas Bata” è uno dei centri più importanti della ricerca nella Repubblica Ceca e, per molti aspetti, anche all'estero. Conta circa 10.700 studenti.L’invito in Repubblica Ceca rappresenta un ulteriore riconoscimento all’attività ormai pluridecennale del Salvadei Brass che, come noto, è una formazione composta da musicisti maceratesi, costituitasi con lo scopo di proporre le più belle pagine musicali in arrangiamenti e trascrizioni per ottoni e percussioni. Ha rappresentato la città di Macerata, in Italia e all’estero, in occasione di scambi culturali e manifestazioni ufficiali. Presenza stabile da un ventennio nelle stagioni liriche estive dello Sferisterio, ha partecipato come complesso di palcoscenico alle produzioni più importanti del Macerata Opera Festival. Numerose le tournèe e le esibizioni in prestigiosi teatri e sale concertistiche di Italia, Germania, Ucraina, Repubblica Ceca, Brasile, Francia, Malta, Città del Vaticano.Il concerto presso l’Università “Tomas Bata” sarà preceduto da una lezione nel corso della quale il Direttore Artistico del Salvadei, maestro Eugenio Gasparrini, illustrerà agli studenti alcuni aspetti stilistici del programma musicale proposto, che riserva particolare attenzione al melodramma italiano ed alle opere di Giuseppe Verdi.

15/10/2016 13:25
Apre i battenti Leguminaria 2016, grande attesa questa sera per il concerto di Eugenio Finardi

Apre i battenti Leguminaria 2016, grande attesa questa sera per il concerto di Eugenio Finardi

Al via la quattordicesima edizione di Leguminaria. La manifestazione culturale ed enogastronomica che porta ad Appignano visitatori da tutta Italia, alla riscoperta della nostra tradizione culinaria fatta di ceci, fagioli e lenticchie.Ad aprire la tre giorni il Sindaco di Appignano Osvaldo Messi che, assieme al Presidente della ProLoco Luca Buldorini, con un colpo di forbice ha tagliato il nastro di quello che ormai è diventato uno degli appuntamenti più attesi nelle Marche.In migliaia gli avventori che già da ieri sera hanno preso posto all’interno delle 13 cantine allestite dentro e fuori il centro storico. Ciotole di terracotta colme di legumi ma anche dolci tipici divorati al ritmo incalzante dei canti popolari e dei balli in costume.Pienone previsto per questa sera ai giardini Palanca, direttamente da Zelig si esibiranno Andrea Dimarco e Rocco Ciarmaroli, alias Gigolò, con lo spettacolo “Attenti a quei due… che si fanno in quattro”. Ma il clou degli spettacoli musicali è previsto per le 23:00 con il concerto del grande Eugenio Finardi e il suo “Musica ribelle 1976-2016 Tour”, con il quale il cantautore milanese celebra i 40 anni di carriera.

15/10/2016 10:36
San Ginesio, il 29 e il 30 ottobre doppio evento musicale per il sisma

San Ginesio, il 29 e il 30 ottobre doppio evento musicale per il sisma

Il 29 e il 30 ottobre a San Ginesio risuona la solidarietà. Dal primo pomeriggio fino a notte fonda, nel centro della città, andrà in scena un evento speciale, con alcuni fra i tanti artisti che al Teatro Leopardi si sono esibiti di recente per ricordare i tanti danni riportati dopo il sisma del 24 agosto, ma anche la fortuna di non aver avuto vittime.Nasce così #Primachefacciafreddo, concerto in aiuto di San Ginesio: prima del freddo meteorologico, ma anche di quello dell'oblio. Un evento gratuito, che trova il suo senso profondo non tanto nella beneficenza quanto nella presenza. L'organizzazione è a cura delle principali associazioni ginesine, con allestimento di stand enogastronomici, street food e mercatini. Nonostante i disagi e i danni del terremoto, si è voluto ugualmente prevedere visite guidate, alla scoperta del patrimonio artistico culturale del centro storico. Il doppio evento musicale sarà ad ingresso libero con contributo volontario devoluto a sostegno delle attività culturali di San Ginesio. La conduzione è affidata al giornalista Massimo Del Papa, che presenterà i musicisti e le band che si alterneranno sul palco, all'aperto, nella centrale Piazza Alberico Gentili.

15/10/2016 10:22
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