Nel corso dell’ultima edizione di TolentinoExpo, in occasione del convegno “Questione di pelle” il Sindaco Giuseppe Pezzanesi ha voluto rendere omaggio a un personaggio particolarmente noto e apprezzato dai tolentinati. Si tratta del dottor Arnaldo Marcelletti, storico farmacista che da generazioni si prende cura della Comunità tolentinate. Da sempre al centro della vita sociale ed economica della città ha collaborato attivamente, specie nel periodo in cui era Sindaco Luigi Mari, all’organizzazione di eventi e iniziative culturali. Ha fatto parte della redazione che pubblicava L’Informatore Cittadino.Grande collezionista di cartoline e francobolli, ha fondato il Circolo Filatelico e Numismatico “Città di Tolentino”, per decenni ha ricoperto la carica di segretario dello Sci Club Tolentino, fondato insieme a Ivo Dignani. Nel consegnare il riconoscimento il Sindaco ha sottolineato come Marcelletti rappresenti un vero esempio di professionalità, dedizione al lavoro e attenzione verso tutti i cittadini. Il dottor Arnaldo, ancora oggi a 94 anni è intento nella sua farmacia insieme ai figli Alberto e Aldo e al nipote Ambrogio, a dosare suoi preparati. Questo il testo della targa donata da Pezzanesi, “La Città di Tolentino rende omaggio a Arnaldo Marcelletti, da sempre vicino ai bisogni e alle urgenze della Comunità. Esempio di professionalità, eleganza, educazione e generosità, grande conoscitore e protagonista della storia cittadina”.
Domani sabato 22 ottobre sarà la prima Giornata nazionale dello Spettacolo dal Vivo, iniziativa voluta dal ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, con l’obiettivo di proporre al pubblico eventi per un’intera giornata dando l’opportunità di riscoprire, ai cittadini, il piacere del teatro.In questa occasione il Comune di San Severino Marche restituisce alla pubblica fruizione il teatro Italia danneggiato dal terremoto del 24 agosto scorso e risistemato a tempo di record. Il primo appuntamento che verrà ospitato all’Italia sarà, domenica 23 ottobre alle ore 17, l’appuntamento di apertura della rassegna “Altre Culture” che ospiterà l’incontro dal titolo: “Stati Uniti, selvaggio west”, con le immagini di Francesco Rapaccioni e il pomeriggio con gli americani residenti a San Severino Marche.I Teatri di Sanseverino aderiscono all’iniziativa della prima Giornata nazionale dello Spettacolo dal Vivo e propongono una intera giornata con spazi teatrali aperti. Si comincia al Feronia con la replica riservata alle scuole, alle ore 10, del music “Thank you for the music. Il musical con le canzoni degli Abba”, messo in scena dalla compagnia “Disordine. Oltre il Teatro” dell’associazione oratorio San Zahnome di Fermo progetto Scuole a Teatro che porta gli studenti degli istituti superiori della città ad assistere allo spettacolo di cui Diego Gini firma la regia. Si prosegue alle ore 16, sempre al teatro Feronia, con il convegno a cui partecipano Pietro Gibellini dell’Università di Venezia Ca’ Foscari che parlerà de “Gli Xenia di San Severino Marche”, Giuseppe Benelli dell’Università di Genova che parlerà di “Montale nei Diari di Zampa” e Roberto Cresti dell’Università di Macerata che concluderà con un intervento su “Eugenio Montale, le linee della mano” anticipando l’apertura della mostra, in programma per le ore 18 a palazzo Manuzzini dove ha sede la Pinacoteca civica “P. Tacchi Venturi”.Infine, di nuovo al teatro Feronia, alle ore 21 ultima replica del music “Thank you for the music. Il musical con le canzoni degli Abba”.
Che l’arte sia anche e soprattutto una questione di sinergia, di condivisione e di incontri fuori dal comune stavolta ce lo ricordano gli Elpris, giovane band maceratese attiva da quattro anni. Per il loro nuovo videoclip, i componenti del gruppo hanno infatti deciso di collaborare con l’artista berlinese Sebastian Bieniek, conosciuto in tutto il mondo per le sue opere innovative e provocatorie, alcune delle quali inedite e ideate appositamente per l’occasione.Il testo e la musica di Animali alieni, questo il titolo della nuova canzone degli Elpris registrata da Andrea Mei, Paolo Ojetti e Massimiliano Peppoloni presso il Potemkin studio di Macerata, si sono sposati alle creazioni di Bieniek, dando vita a qualcosa di unico. Ma non finisce qui.A completare e rendere possibile questo originale connubio, insieme anche all’associazione culturale Aurora di Potenza Picena e sostenuto da realtà marchigiane come Anna’s Dress e Gran Forno di Marina di Altidona, sono stati il regista e videomaker Gianluca Grandinetti (che ha lavorato per alcuni grandi nomi della musica internazionale come Radiohead, Ac/dc, Justin Bieber), la sua troupe composta da Giuseppe Puocci, Nikola Brunelli e Marco Mondaini, e gli attori coordinati da Giulia Grandinetti. Anche lei attrice di professione, Giulia ha ideato il soggetto del video insieme al regista. Si è venuta così a creare una squadra di lavoro tutta marchigiana e tutta under 30 che il Comune di Macerata ha prontamente deciso di sostenere, mettendo a disposizione per le riprese Palazzo Buonaccorsi. Per due giorni, sotto gli occhi vigili dei responsabili molto disponibili, il palazzo storico si è trasformato in un set cinematografico diretto da Grandinetti, diventando la migliore e più suggestiva scenografia per le note degli Elpris e per le opere di Bieniek."Non abbiamo avuto dubbi non appena i ragazzi ci hanno fatto la timida richiesta di usare il Buonaccorsi come location del video - afferma soddisfatta l'assessore alla cultura Stefania Monteverde. - I musei sono spazio che si reinventano ogni giorno e dialogano con la creatività contemporanea in tutte le sue forme di eccellenza. In questa squadra di giovani talenti di musica, arti, nuovi saperi e nuova tecnologia, non poteva mancare la nostra miglior fabbrica della cultura. Un altro pezzo di Macerata Creativa."Lì, nel cuore del centro storico di Macerata, sotto gli affreschi del museo, già si è potuta respirare quell’alchimia magica di quando le cose belle cominciano. Non resta allora che attendere l’uscita del singolo e del videoclip, per godere del frutto imprevedibile di questa importante collaborazione.
Nuova stagione al Teatro Apollo di Mogliano dopo due stagioni di grande successo allestita dalla compagnia teatrale "Giovanni Lucaroni" in collaborazione con il Comune di Mogliano.La nuova stagione propone un cartellone all'insegna della qualità e del "ridere aiuta a vivere", con proposte di livello nazionale in cui spiccano grandi protagonisti del teatro italiano ma anche una nuova generazione di attori e attrici emergenti. Tutto ciò è stato reso possibile grazie al prezioso contriuto degli sponsor che, di anno in anno, continuano ad essere al fianco di questo progetto culturale. La risposta del pubblico si è già fatta sentire, ad oggi ci sono già 140 abbonati su 210 posti con la speranza che continuino ad aumentare nei prossimi giorni.Si parte con lo prosa. Primo spettacolo "3 papà per un bebè" con Nicola Canonico, Mario Zamma, Giuseppe Cantore, Alessia Fabiani e Leonardo Barbarisi venerdì 4 novembre. A seguire, il 3 dicembre: "Assolo in coppia" con Roberto Ciufoli e Tiziana Foschi; sabato 7 dicembre " Tutta colpa de lu vusciu... dell'ozono" della compagnia teatrale Lucaroni. Il 28 gennaio tributo ad uno dei cantautori italiani più importanti con "Caro De Andrè" con la band storica riconosciuta dalla fondazione De Andrè di Dori Ghezzi. Nel mese di febbraio altre due commedie tutte da ridere: il 9 va in scena "Il più brutto weekend della nostra vita" con Maurizio Micheli, Berndetta Boccoli, Nino Salerno e Antonella Elia, mentre il 18 spazio al CTR Macerata e all'associazione culturale Fabbrica dei Sogni di Tolentico con la pièce "Gesù, Giuseppe e Maria". Nel mese di marzo "Qualche volta scappano" con Pino Quartullo, Rosita Celentano, Attilio Fontana il 6 marzo, mentre il 25 arriva la compagnia teatrale Nolana Pipariello con "Fatemi Capire".Nella nuova stagione spazio anche ai più piccoli con due appuntamenti imperdibili. In scena "Il Re Leone" l'11 dicembre e "Aladin" il 15 gennaio.Tutto ciò è reso possibile grazie all'impegno della compagnia Lucaroni che da due anni si è impegnata a dar vita nuova al teatro di Mogliano occupandosi, gratuitamente della gestione di tutto: dalla portineria alla pubblicità, dalle pulizie all'organizzazione della stagione. Il primo grande applauso va quindi a chi con amore e passione sta ridando vita e lustro a questo piccolo angolo prezioso di cultura .
Primo appuntamento della nuova stagione al Maracuja Caffè che riparte con un grande successo grazie anche alla presenza del super ospite Andrea Melchiorre.Melchiorre, il primo ospite di una lunga lista organizzata dal Brp Eventi, è stato a cena al ristorante Le IV Porte, dove ha potuto assaporare gli ottimi piatti dello chef Giacomo Tamburri che punta sulla qualità dei prodotti che serve.Una serata di divertimento musica e tanta gente: universitari e maceratesi che hanno gremito il locale e tutto il piazzale antistante.Foto di Marco Santolini
Nonostante l’indisponibilità del teatro comunale di Caldarola e l’impossibilità, dunque, di poterlo utilizzare per le tantissime attività che da qualche anno a questa parte caratterizzano la stagione, l’amministrazione comunale non si arrende.Proprio il sindaco, Luca Giuseppetti, è il primo a credere ed a mettere in pratica il detto che recita: ”Di necessità occorre far virtù”. E allora, insieme ai responsabili della compagnia Valenti, che da sei anni organizza Dialettiamoci e da due Il Gusto del Teatro (festival dialettale il primo e rassegna in lingua italiana la seconda, accompagnati da un successo sempre crescente e convinto di adesioni e consensi) il sindaco ed i suoi più stretti collaboratori hanno, di fatto, varato un piano B per la stagione teatrale 2016/2017 di Caldarola. Non sarà, pertanto, Dialettiamoci7 a dare il via alla stagione (la rassegna dialettale verrà rinviata all’anno prossimo) ma altri spettacoli che verranno proposti in siti e locations decisamente meno consueti.“Non poter utilizzare il teatro penalizza fortemente la città di Caldarola che destina molte energie e risorse alla cultura ed al turismo; – dichiara il sindaco Luca Giuseppetti – ma proprio perché vogliamo dare un segnale di continuità e di coerenza abbiamo individuato, insieme alla compagnia, alcuni luoghi che fungeranno da ambiente teatrale: pensiamo alle scuderie di palazzo Pallotta, al piano nobile del medesimo palazzo e all’auditorium recentemente inaugurato. Non perderemo le peculiarità de Il Gusto del Teatro, ma proporremo spettacoli di altra natura, di grande impatto emotivo, aperti a tutte le età e sensibilità, con particolare attenzione anche alle famiglie”.Si tratterà dunque di allestire un cartellone che risponda ai gusti dei tantissimi abbonati e spettatori di Caldarola e di altri comuni i quali, da tempo, seguono con attenzione gli spettacoli proposti.“Il tempo della rassegna dialettale è ormai scaduto – conferma Fabio Macedoni, vice presidente della compagnia Valenti – e se ne parlerà l’anno prossimo. Ma già subito dopo Natale cominceremo con questa nuova programmazione di spettacoli. Insieme al direttore artistico Francesco facciolli stiamo lavorando per trovare soluzioni di eccellente qualità che possano adattarsi ai nuovi luoghi deputati allo spettacolo. Pensiamo che daranno soluzioni brillanti e divertenti, di certo diverse rispetto alla tradizione, ma non per questo meno coinvolgenti. Presto diffonderemo il programma completo”.Non resta allora che attendere qualche settimana per conoscere le novità che bollono in pentola: ma Caldarola e dintorni non saranno privati del piacere del teatro, comunque.
Un altro appuntamento doppio con i Teatri di Sanseverino che domani (venerdì 21 ottobre) inaugurano, alle ore 10 al Feronia, il progetto Scuole a Teatro che porta gli studenti degli istituti superiori della città ad assistere allo spettacolo “Thank you for the music. Il musical con le canzoni degli Abba”, messo in scena dalla compagnia “Disordine. Oltre il Teatro” dell’associazione oratorio San Zahnome di Fermo. Sulla scena ci saranno ben 35 giovani che canteranno e balleranno le canzoni più popolari degli anni Settanta, con scene e costumi colorati, con la regia esperta e con le coreografie accattivanti di Diego Gini. Il musical viene replicato anche sabato (22 ottobre), sempre alle ore 10 in turno scolastico, e alle ore 21 per tutti in occasione della Prima Giornata Nazionale del Teatro a cui aderiscono anche i Teatri di Sanseverino. Ingresso posto unico intero 15 euro, posto unico ridotto 10 euro (abbonati stagione di prosa e under 10). Prevendita presso la Pro Loco e il botteghino del Feronia. Nella serata di venerdì, alle ore 21, si replica al San Paolo con ingresso gratuito il film a sorpresa.Anche questo venerdì resta aperto il botteghino del Feronia dalle 16 alle 20 per i nuovi abbonamenti e la prevendita del musical degli Abba. Il tutto in preparazione di sabato 22, una grandissima giornata per i Teatri di Sanseverino in occasione della Prima Giornata Nazionale del Teatro.
Domenica 23 ottobre, alle ore 16,45, presso la Biblioteca comunale "Silvio Zavatti" di Civitanova Marche, riapre la Scuola di cultura e scrittura poetica "SibillA", patrocinata dal Comune di Civitanova Marche, dall'Assessorato alla Cultura, in collaborazione con la Biblioteca Zavatti e i Teatri di Civitanova. L'iniziativa si propone di allargare la conoscenza della poesia con la pratica diretta dei testi e il dialogo e la frequentazione con poeti e critici.Nata nel 2014 su proposta dell'illustre poeta e letterato Umberto Piersanti di Urbino (nel 2005 fu uno dei candidati per il Premio Nobel per la Letteratura), la scuola ha riscosso un grandissimo consenso di pubblico appassionato di classici di ogni tempo e autori contemporanei.Molti gli ospiti che arriveranno a Civitanova, tra questi il poeta e critico letterario Alessandro Moscè e il 18 dicembre il poeta e critico d'arte Francesco Scarabicchi.Le lezioni settimanali saranno tenute da Piersanti, che di recente ha ricevuto anche il prestigioso Premio Città di Legnano. Mensilmente gli allievi si confronteranno con un protagonista della scena poetica italiana e i loro elaborati verranno discussi in aula, anche tramite laboratori, e potranno essere pubblicati su riviste on-line e cartacee. Alla fine dell'anno, maggio 2017, verrà rilasciato un attestato di frequenza (valido, per studenti e insegnanti, come credito formativo).La Scuola, al suo terzo anno consecutivo di esistenza, promuove laboratori e incontri negli Istituti di ogni ordine e grado e il Premio di Poesia “Sibilla. Città di Civitanova Marche”, al quale è possibile aderire entro il 22 ottobre (premiazione 11 dicembre).“E' un grande privilegio avere il professor Piersanti a Civitanova – ha detto l'assessore Giulio Silenzi. Le iniziative del letterato urbinate qualificano l'offerta culturale della città e l'Amministrazione comunale le sostiene ritenendole un'occasione preziosa da non perdere. Piersanti, grazie anche alla collaborazione con Biblioteca e Pinacoteca e Teatri, sta consolidando il proprio rapporto con Civitanova e sta mettendo a disposizione la sua sapienza ed anche la rete di relazioni che ha a livello nazionale”.Per informazioni e iscrizioni scrivere a: lascuoladipoesia@libero.it oppure telefonare al numero 3202530653.
Formula che piace non si cambia!E così anche per la stagione 2016/17 gli enti organizzatori, Comune di Tolentino, Compagnia della Rancia e AMAT - Associazione Marchigiana Attività Teatrali - hanno scelto la prosa brillante come filo conduttore del nuovo cartellone teatrale, con l’obiettivo di rinnovare l’entusiasmo e la partecipazione del pubblico.Temi attuali raccontati con ironia e garbo per divertire e, al tempo stesso, riflettere, perché il Teatro può parlare di tutto e attraverso i suoi racconti insegnare a conoscere il mondo.Così da novembre a marzo il palcoscenico del Teatro Don Bosco si animerà grazie ad interpreti noti e poliedrici, che spaziano tra tv, cinema e teatro, per offrire una fotografia nitida dei nostri giorni: il difficile rapporto genitori-figli, il mondo della terza età - apparentemente semplice e spensierato, in realtà carico di malinconie, passioni, aspettative, insicurezze e paure - il falso perbenismo borghese, la crisi di mezza età.La stagione si aprirà a novembre con una commedia molto divertente, che in Francia è in scena da oltre 5 anni, dove vincitrici sono le donne con la loro forza e determinazione: TRE DONNE IN CERCA DI GUAI, con tre vere icone della storia dello spettacolo e del costume italiano, Corinne Clery, Barbara Bouchet e Iva Zanicchi.A dicembre un poker d’assi d’eccezione (Ettore Bassi, Edy Angellillo, Eleonora Ivone e Giorgio Borghetti), sulla scia del successo dello scorso anno, racconterà una storia contemporanea di grande attualità, L’AMORE MIGLIORA LA VITA, una commedia irriverente che mette a nudo le convenzioni sociali e le lascia esposte alle risate degli spettatori.Si prosegue, quindi, a gennaio con ARLECCHINO SERVITORE DI DUE PADRONI; un classico della commedia dell’arte viene riletto in chiave contemporanea da uno dei maggiori conoscitori della commedia dell’arte come Carlo Boso, con protagonista David Anzalone, un attore dalle particolari capacità motorie.A febbraio sarà la volta di CLASSE DI FERRO di Aldo Nicolaj, uno dei titoli più amati e grande banco di prova per molti attori. Stelle di quest’edizione sono Paolo Bonacelli e Giuseppe Pambieri, affiancati da Valeria Ciangottini, che offriranno con leggerezza e humor uno splendido affresco sulla terza età.La stagione si chiuderà a marzo con I SUOCERI ALBANESI, con Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi. La nuova commedia firmata Gianni Clementi ride e sorride dei legami di una famiglia borghese che oscilla tra politically correct, ansie generazionali e ordinarie depressioni e si prende gioco di una società che vuole sempre essere moderna, tollerante e avanzata.Completano l’offerta due appuntamenti fuori abbonamento; a dicembre sarà la volta del musical. Il Centro Teatrale Sangallo presenta una versione coinvolgente de I MISERABILI, uno degli spettacoli di maggior successo nella storia del teatro musicale, tratto da un romanzo epico travolgente. A gennaio il regista e coreografo brasiliano Alexsandro Araujo Guerra presenterà SACRE, la sua personale versione de LA SAGRA DELLA PRIMAVERA di Igor Stravinskij, un approccio contemporaneo a un’opera che, anche nell’era tecnologica, continua a scuotere le nostre emozioni più profonde.L’abbonamento è il modo più conveniente di vivere il teatro: una formula vantaggiosa che permette di non rinunciare alla cultura e alla bellezza degli spettacoli proposti. Molti, inoltre, i vantaggi riservati agli abbonati: sconti per gli spettacoli in programmazione al Teatro La Fenice di Senigallia - come l’esclusiva regionale del musical GREASE nell’edizione speciale per il 20° anniversario con band dal vivo - e per la Stagione Eventi del Giometti Cinema di Tolentino (“Royal Opera House” e “La Grande Arte”). Anche quest’anno, poi, chi presenterà “un nuovo abbonato” avrà in regalo (per sé e per il suo “amico”) ingressi gratuiti per gli spettacoli fuori abbonamento.Il Teatro è un grande strumento di educazione dell’anima, - dichiara Saverio Marconi, Direttore Artistico di Compagnia della Rancia - toglie la paura del diverso e dell’ignoto. La sua essenza non si può circoscrivere all’interno di un edificio, alle poltrone di velluto o ai riflettori, ma la si può assaporare quando si spengono le luci in sala e il buio invita lo spettatore ad abbandonarsi. E una comunità che non supporta il suo teatro, rischia di spegnersi: e allora vi invito anche quest’anno a mantenere alta l’attenzione sulla vita culturale della nostra città, vivendo il teatro!La campagna abbonamenti si aprirà il 4 novembre con la prelazione per i vecchi abbonati e si protrarrà fino al 17 novembre. Dal 15 novembre, invece, sarà possibile acquistare i biglietti dei singoli spettacoli al botteghino del Teatro Don Bosco, oppure on line su www.vivaticket.it, o tramite il Call Center dello Spettacolo delle Marche 071 2133600.
Tornano gli incontri d’autunno organizzati dal Circolo Aldo Moro.Lunedì 24 ottobre, presso l’Hotel Claudiani in vicolo Ulissi 8 a Macerata, alle 21 arriva Toni Capuozzo per dibattere e analizzare il tema “Tra informazione e propaganda”. Introduce Alessia Soccianti, consigliere comunale.Toni Capuozzo, giornalista, già vice direttore del Tg5, e inviato di guerra parlerà di terrorismo, guerra e la vicenda dei Marò portando la sua esperienza sul campo, racconti di vita e analisi di questo periodo storico così complesso.
La stagione musicale 2015 della Banda Filarmonica Comunale di Montecassiano, conclusasi dopo un anno di fervente attività, si è riaperta con il tradizionale concerto di capodanno il 1° gennaio 2016 mentre era già in cantiere l’idea di mettere in opera, per il concerto del Patrono, la fiaba musicale di Sergej Prokofiev( per narratore e Banda) “Pierino e il Lupo”.Tale concerto di San Giuseppe è stato organizzato in collaborazione e con l’aiuto di sponsor al fine di raccogliere fondi per acquistare e poi donare un defibrillatore alla scuola dell’Infanzia “Padre Gino Bellezze” dell’Istituto Comprensivo ”G. Cingolani” di Montecassiano.Il concerto poi è stato replicato al Teatro Don Bosco di Macerata per raccogliere fondi da destinare al progetto di Musicoterapia della Fondazione Salesi di Ancona.Al termine di questo iniziativa a scopo sociale, la Formazione ha avuto l’onore di partecipare a due importanti manifestazioni di richiamo internazionale.Il giorno 2 luglio si è esibita sotto la Loggia dei Lanzi in Piazza della Signoria di Firenze nell’ambito della manifestazione Festival Musicale Fiorentino (patrocinata dal comune di Firenze, dall’Opera Medicea Laurenziana e dall’ANBIMA provinciale Firenze – Prato, coordinata dal presidente Roberto Bonvissuto).Appena un mese dopo ha partecipato alla manifestazione “NOTTE DELL’OPERA” organizzata a Macerata dall’Associazione Arena Sferisterio con la collaborazione dell’ANBIMA provinciale di Macerata nell’ambito della stagione lirica MACERATA OPERA FESTIVAL 2016.Entrambi i concerti sono stati molto apprezzati dal numeroso pubblico presente, ma l’estate musicale del complesso bandistico non si è conclusa con questi due eventi.Nel mese di settembre e precisamente il 2-3-4 la banda ha ospitato la Banda Erminio Deflorian di Tesero, gemellata con la Filarmonica di Montecassiano dal 2011.Il concerto del sodalizio trentino nella piazza Unità d’Italia di Montecassiano è stata l’occasione, grazie al patrocinio del Comune di Montecassiano, dell’Assemblea Legislativa delle Marche, dell’ANBIMA regionale delle Marche e alla collaborazione della Pro Loco, dell’Associazione Palio dei Terzieri e del Centro Italiano Femminile di Montecassiano, per raccogliere fondi per le popolazioni terremotate del Centro Italia, che poco meno di dieci giorni prima avevano subito un devastante terremoto. Sono stati raccolti, grazie alla generosità dei presenti 1.800,00 €, che sono stati messi a disposizione dell’ANBIMA della Regione Marche nell’ambito del ben più ampio progetto di raccolta fondi pro- terremotati che l'ANBIMA regionale ha promosso, coinvolgendo tutte le associazioni iscritte della nostra regione e coinvolgendo anche le associazioni delle altre regioni.In questo momento il direttivo della Banda è impegnato a ripristinare e valorizzare la scuola di musica di tipo bandistico gestita dall’associazione e a programmare iniziative con ambiziosi traguardi per il 2017.L’attività della Banda con la collaborazione di numerose associazioni, aziende e privati cittadini ha permesso di raggiungere importati traguardi: è stato acquistato un defibrillatore pediatrico (€ 1.389,58), è stata donata la somma di € 500,00 per il progetto di Musicoterapia della Fondazione Salesi ed è stata donata la somma di € 1.800,00 per le popolazioni del Centro Italia colpite dal sisma.Per il prossimo futuro è in cantiere il progetto, insieme ad altre associazioni, della messa in scena di un’altra opera lirica sulla base delle precedenti esperienze (2013 Cavalleria Rusticana e 2015 La Traviata) dove la banda cittadina sostituisce l’orchestra recuperando una tradizione ottocentesca.
Riaprono le iscrizioni per la scuola di musica del Corpo filarmonico “F. Adriani”.Dopo la partenza del corso di canto corale, affidato al Maestro Simone Montecchia, la banda Adriani si sta preparando per attivare i corsi individuali e di gruppo per tutti gli strumenti a fiato e a percussioni presenti nell’organico bandistico.Anche in questo anno scolastico 2016-2017 sarà possibile iscriversi al corso di orientamento musicale ad indirizzo bandistico e partecipare a lezioni di teoria, solfeggio, canto corale e musica d’insieme con la JUNIOR BAND.Non mancheranno anche i laboratori dedicati ai più piccoli con lezioni di flauto dolce, body percussion, propedeutica musicale e canto.Se sei interessato al mondo della musica, vorresti studiare uno strumento e far parte della banda musicale VIENI A TROVARCI ai nostri “Open Days”.Le iscrizioni sono aperte a tutti senza limiti di età, e si raccolgono VENERDI 28 e SABATO 29 OTTOBRE dalle ore 15:00 presso la sede in Via del Forno Vecchio, 29 (Piazza del Popolo – San Severino Marche).Per maggiori informazioni o per iscriversi online è possibile scrivere all’indirizzo di posta elettronica sanseverinobanda@gmail.com, oppure visitare il sito web www.bandaadriani.it.
Dopo il grande successo di ieri sera alle IV Porte, dove si è registrato ancora una volta il tutto esaurito, la Brp Eventi di Roberto Buratti questa sera propone un altro appuntamento destinato a richiamare il pubblico delle grandi occasioni.Il Maracuja di Macerata inaugura, infatti, una lunga stagione che vedrà la presenza di tantissimi ospiti con il "tronista" di Uomini e Donne Andrea Melchiorre, amatissimo inevitabilmente soprattutto dal pubblico femminile. La Brp Eventi aspetta tutti, quindi, con questo appuntamento fatto di musica e divertimento e grandi ospiti.
“Alle sacerdotesse della Dea Cupra, in fase di sepoltura veniva appoggiato sul ventre l’ “Anello della Dea” ovvero un “cembalo” stilizzato in bronzo, simbolo identificativo della Grande Madre, come evidenziato in tutte le statue a lei dedicate. Credo di aver scoperto il mistero che da 2.500 anni arrovella esperti e studiosi”.Questa la conclusione cui è giunto Carlo Gentili in merito al mistero dell’anellone dei Piceni, il cui significato sfugge ancora oggi a studiosi ed esperti ad oltre 2.500 anni dalla presenza dei Piceni nelle Marche“L’anello di Cupra” o anellone piceno è un anello a 6 nodi trovato nelle tombe femminili del Piceno V sec. a.C. : sembra che nessuno ancora oggi ne conosca il significato. Molte le ipotesi, ma nessuna certezza. Alcuni studiosi hanno visto in questi reperti un simbolo di fertilità, altri un simbolo apotropaico per allontanare influssi magici maligni, altri ancora pensano ad una sorta di trofeo o simbolo che contraddistingueva le sacerdotesse, altri ricercatori individuano in quel “cerchio magico” fasi lunari e mondi spaziali.Ora, si affaccia l’ipotesi del pittore Carlo Gentili da sempre affascinato dal culto della dea Cupra e dal suo “anellone piceno”In pratica, un pittore “sconfina” (a gamba tesa) nel settore archeologico e scopre l’arcano, in barba a tanti studiosi e professori.Infatti, Gentili ipotizza che il famoso “anello di Cupra” altro non sia che il cembalo, simbolo sacro alla Dea Madre-Cibele (con il culto simile ed intercambiabile con la dea Cupra): il cembalo, strumento musicale simbolo della Dea Cibele o Grande Madre, a cui nessun studioso abbia mai pensato come identificabile con l’anellone piceno; infatti, comparando il cembalo e anellone piceno sono visivamente ineccepibili le loro similitudini, anche se i piccoli tipani nei cembali del tempo erano posti uno sull’altro, a mo’ di piatti e non frontalmenteInoltre, c’è una prova schiacciante relativa al Culto di Cibele, la Grande madre di uomini e dei, la mai nata, l’eterna. Come tutte le dee mediterranee era vergine: in un prezioso documento troviamo in merito all’iniziazione delle sacerdotesse: “L’iniziazione al culto della dea consisteva innanzitutto in un pasto consumato negli strumenti musicali: il timpano e il cembalo”: le sacerdotesse recitavano: “ho mangiato dal timpano, ho bevuto dal cembalo e ho conosciuto i segreti della religione”“Alle sacerdotesse della Dea Cupra, in fase di sepoltura veniva appoggiato sul ventre l’ “Anello della Dea” ovvero un “cembalo” stilizzato in bronzo, simbolo identificativo della Grande Madre, come evidenziato in tutte le statue a lei dedicate. Credo di aver scoperto il mistero che da 2.500 anni arrovella esperti e studiosi”.Questa la conclusione a cui è giunto Carlo Gentili in merito al mistero dell’anellone dei Piceni, il cui significato sfugge ancora oggi a studiosi ed esperti ad oltre 2.500 anni dalla presenza dei Piceni nelle Marche“L’anello di Cupra” o anellone piceno è un anello a 6 nodi trovato nelle tombe femminili del Piceno V sec. a.C. : sembra che nessuno ancora oggi ne conosca il significato. Molte le ipotesi, ma nessuna certezza. Alcuni studiosi hanno visto in questi reperti un simbolo di fertilità, altri un simbolo apotropaico per allontanare influssi magici maligni, altri ancora pensano ad una sorta di trofeo o simbolo che contraddistingueva le sacerdotesse, altri ricercatori individuano in quel “cerchio magico” fasi lunari e mondi spaziali.Ora, si affaccia l’ipotesi del pittore Carlo Gentili da sempre affascinato dal culto della dea Cupra e dal suo “anellone piceno”In pratica, un pittore “sconfina” (a gamba tesa) nel settore archeologico e scopre l’arcano, in barba a tanti studiosi e professori.Infatti, Gentili ipotizza che il famoso “anello di Cupra” altro non sia che il cembalo, simbolo sacro alla Dea Madre-Cibele (con il culto simile ed intercambiabile con la dea Cupra): il cembalo, strumento musicale simbolo della Dea Cibele o Grande Madre, a cui nessun studioso abbia mai pensato come identificabile con l’anellone piceno; infatti, comparando il cembalo e anellone piceno sono visivamente ineccepibili le loro similitudini, anche se i piccoli tipani nei cembali del tempo erano posti uno sull’altro, a mo’ di piatti e non frontalmenteInoltre, c’è una prova schiacciante relativa al Culto di Cibele, la Grande madre di uomini e dei, la mai nata, l’eterna. Come tutte le dee mediterranee era vergine: in un prezioso documento troviamo in merito all’iniziazione delle sacerdotesse: “L’iniziazione al culto della dea consisteva innanzitutto in un pasto consumato negli strumenti musicali: il timpano e il cembalo”: le sacerdotesse recitavano: “ho mangiato dal timpano, ho bevuto dal cembalo e ho conosciuto i segreti della religione”
Doppio appuntamento per domani (giovedì 20 ottobre) con i Teatri di Sanseverino. Al pomeriggio, alle ore 17 e riservato agli insegnanti, presso la sala degli Stemmi del palazzo Municipale, per la rassegna “Incontri con l'autore”, Laura Properzi parlerà di “Blog... di classe. Nuove tecnologie per la didattica”.Laura Properzi, laureata in lettere e insegnante nella scuola primaria, vive e lavora a Porto San Giorgio. E’ autrice di un seguitissimo blog sulle tecnologie informatiche a servizio della didattica oltre che appassionata lettrice, premiata dal ministro dell’Istruzione come “Migliore maestra dell’anno” grazie a un progetto legato proprio all’informatica scolastica.In serata un appuntamento da non perdere: il San Paolo propone un “film a sorpresa” con ingresso gratuito per stimolare la curiosità e ringraziare le persone che sostengono l’attività del cinema e del teatro.Intanto prosegue la campagna abbonamenti: questo giovedì il botteghino del Feronia (0733 634369) resta aperto dalle 16 alle 20 per i nuovi abbonamenti (prezzi da 30 a 130 euro) che sono prenotabili anche telefonicamente dalle 9 alle 12 al numero 0733 641296 (in tal caso la prenotazione deve essere confermata con l’acquisto presso il botteghino entro le 20). La vendita dei nuovi abbonamenti prosegue poi venerdì e sabato sempre dalle 16 alle 20 presso il botteghino del Feronia.
Venerdì 21 ottobre alle 21 al Teatro Lauro Rossi la musica dei grandi Maestri del Classicismo viennese per il concerto inaugurale della stagione di Appassionata.La stagione concertistica 2016-2017, organizzata dall'omonima associazione musicale maceratese, apre con il Colibrì Ensemble, l'orchestra da camera di Pescara, e Alessandro Moccia, primo violino dell'Orchestre des Champs-Élysées di Parigi.Compagine attiva stabilmente nella città abruzzese con una propria stagione concertistica, il Colibrì Ensemble coinvolge musicisti custodi di una preziosa esperienza acquisita in teatri e formazioni del calibro del Teatro alla Scala di Milano, l’Orchestra Filarmonica Toscanini di Parma, il Regio di Torino, l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, i Solisti di Pavia, l’Orchestra della Svizzera Italiana e l’Orchestra Regionale Toscana.A Macerata si esibisce con un organico di trentaquattro elementi che arrivano sul palco del Lauro Rossi insieme ad Alessandro Moccia, primo violino dell'Orchestre des Champs-Élysées di Parigi. Allievo di Salvatore Accardo, Moccia ha collaborato come primo violino con l’orchestra Westdeutschen Rundfunk di Colonia, e, su invito di Daniel Harding, con la Mahler Chamber Orchestra.Il programma artistico della serata inaugurale di Appassionata, realizzata con il sostegno della Società Civile dello Sferisterio-Eredi dei Cento Consorti, prevede il Concerto n.1 in do maggiore per violino e orchestra di Franz Joseph Haydn, la Sinfonia n.34 in do maggiore K338 di Wolfgang Amadeus Mozart e la Sinfonia n.7 in la maggiore op. 92 di Ludwig van Beethoven.I Concerti di Appassionata sono organizzati dall'associazione musicale Appassionata con il contributo del Comune di Macerata, del Mibact, della Regione Marche, della Società Civile dello Sferisterio-Eredi dei Cento Consorti, dell'Anmig sezione di Macerata, dell'Istituto Confucio. In collaborazione con Prefettura di Macerata, Marcheconcerti, Unimc, Abamc, Fondazione Carima. Main sponsor della stagione 2016-2017 sono Menghi Shoes, Mosca srl e APM.Biglietti in vendita presso la biglietteria dei teatri in piazza Mazzini 10 a Macerata e in tutte le biglietterie del circuito regionale AMAT; online su vivaticket.it.
Ancora un grande appuntamento alle IV Porte targate Brp Eventi di Roberto Buratti.Questa sera, infatti, è in programma una cena spettacolo in collaborazione con la palestra Robby's, capitanata da Alex L, noto vocalist del Donoma.Giovedì, invece, il Maracuja inaugura una lunga stagione che vedrà la presenza di tantissimi ospiti con il tronista di Uomini e Donne Andrea Melchiorre, amatissimo soprattutto dal pubblico femminile.La Brp Eventi aspetta tutti, quindi, con il suo doppio appuntamento settimanale fatto di musica e divertimento, il mercoledì alle IV Porte e il giovedì al Maracuja.
L'Assemblea legislativa festeggia a “Cartacanta” i vent'anni dei “Quaderni del Consiglio” con un'iniziativa nel corso della quale verrà ripercorsa la storia della collana editoriale edita a Palazzo delle Marche.L'appuntamento è in programma domani 20 ottobre, nella biblioteca comunale “Silvio Zavatti” di Civitanova, a partire dalle ore 18. Nel corso dell'evento verrà presentato il volume “Incontro di approfondimento del Consiglio regionale delle Marche sui temi ambientali”.Il libro, uno degli ultimi Quaderni pubblicati dall'Assemblea legislativa, raccoglie gli atti della seduta del 29 settembre 2015 con il cardinale Edoardo Menichelli. In apertura del convegno, il saluto del presidente del Consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo. Interverranno Giancarlo Galeazzi, dell'Istituto superiore di scienze religiose di Ancona, e Roberto Mancini, dell'Università di Macerata. Coordinerà l'iniziativa il vicepresidente dell'Assemblea legislativa e presidente della Commissione Biblioteca, Renato Claudio Minardi.
Le Marche presenti alla finale del Premio Nazionale Musa d’Argento con un nutrito gruppo di artisti animati da passione e talento: ed è proprio il talento, espresso nelle sue varie forme, il protagonista di questo evento organizzato da Lucia Aparo, casting director e Presidente dell’Associazione culturale Academy Stars.Sono 11 gli artisti marchigiani giunti alla finale dal 21 al 23 ottobre all’ Athena Resort di Comiso, nella splendida Sicilia, selezionati lo scorso luglio a Pesaro, una delle tappe del lungo percorso dell’organizzazione che ha girato l’Italia intera alla ricerca dei talenti.Anche la Giuria del Premio parla marchigiano, con Francesca Guidi, pesarese, un’artista riconosciuta a livello internazionale nell’Arte dei Led, dal buio alla luce, che realizza e crea opere in diversi materiali con l’ausilio della luce a led e che al Premio Musa d’Argento ricopre il ruolo di direttore artistico sezione arte, pittura, scultura, fotografia artistica e poesia.Gli artisti marchigiani che hanno conquistato la finale sono i seguenti:Paola Giorgi, attrice, con un importante percorso artistico alle spalle, ha lavorato con registi quali Saverio Marconi, Giampiero Solari, Carlo Cecchi, Cherif, Tommaso Paolucci, Pino Quartullo, Valerio Binasco, Massimo Navone e tanti altri, oggi impegnata con la sua Bottega Teatro Marche nello studio del connubio di musica e poesia.Sara Bruni, fotografa, figlia d’arte, scopre giovanissima l’arte della fotografia con la sua semiautomatica per passare alla vera macchina manuale. Dopo 10 anni di fotografia digitale, torna alla pellicola, alla sperimentazione creando e, a volte distruggendo, opere.Flavia Fantini, professione sarta d’arredamento, con una passione per la fotografia che sviluppa da quasi dieci anni con particolare interesse verso la fotografia sportiva.Gastone Cappelloni, Poeta contemporaneo ha pubblicato tutt’oggi ben 20 sillogi anche in lingua spagnola, con traduzioni della scrittrice argentina Ana Caliyuri. Le sue poesie sono presenti su circa 100 Antologie letterarie nazionali e internazionali, portali e riviste cartacee. Ha ricevuto riconoscimenti nazionali e internazionali.Marco Cappellacci, illustratore ed animatore, ha una prolifica attività che lo porta ad ottenere importanti riconoscimenti nei cortometraggi d’animazione. Ha posto grande attenzione anche ai temi sociali con un cortometraggio che tratta il tema della violazione dei diritti umani dei disabili e della loro sessualità.Nicoletta Vitali, nella sezione pittura, si diploma all’Accademia delle Belle Arti di Brera, insegna e lavora come decoratrice. Come artista predilige una pittura figurativa dal solido impianto tradizionale, ha partecipato a diverse mostre collettive e personali sia in Italia che all’estero.Lucia Spagnuolo, ha una lunga e prestigiosa formazione nel campo dell’arte pittorica che la porta anche a vincere un premio in un talent televisivo condotto da Pippo Baudo. Decoratrice, pittrice, sperimenta diverse tecniche su legno, vetro e supporti vari.Marco Cesaretti, allievo di Gianni Gentiletti, scultore dello sbalzo, della scuola di Arnaldo Pomodoro. Inizia a dipingere nel periodo universitario; si definisce un artista dalla cifra stilistica denominata espressionismo cromatico.Marisa Cesanelli, maceratese, innamorata del suo territorio dove si è formata. Dipinge da sempre, ma solo nell’ultimo periodo si è aperta al pubblico attraverso numerose collettive. Un ‘arte appassionata la sua che si intreccia con l’esperienza di vita: i suoi lavori sono teatro del visibile e dell’invisibile.Planas Noa per il canto e la moda e Dradi Dimitar, romagnolo stilista emergente, ancora per la moda.La Presidente di giuria è la grande giornalista Elizabeth Missland, proprio colei che ha collaborato alla nascita degli Oscar Francesi, già Direttore Artistico e Presidente Onorario dei Globi D’Oro dell’Associazione Stampa Estera in Italia.La Direttrice Artistica del Premio, Lucia Aparo: “Sono soddisfatta di questa prima edizione del Musa d’Argento. Mesi e mesi di selezioni in tutta Italia mi hanno fatto conoscere tanti giovani e tanti talenti artistici nascosti nel nostro Paese. E’ un privilegio, ma è anche la mia passione, dare ai concorrenti la possibilità di emergere.Gli ambiti professionali dove inserire i candidati, oltre a quelli dell’Arte, sono quelli della Moda, Cinema, Televisione, Teatro, Pubblicità, Riviste, Spettacolo. Il Premio Musa d’Argento, che si avvale del patrocinio della Camera Nazionale Moda e Costume, della Film Commission Ragusa e i patrocini istituzionali, tra gli altri, dei Comuni di Vittoria, Comiso e Ragusa è alla sua prima edizione. In giuria, oltre a Elisabeth Missland, nomi autorevoli come Lorella Ridenti, Michele Cucuzza, Franco Micalizzi, Barbara Enrichi, Sara Santomasi, Lucia sardo, Marco Tullio Barboni, George e Maria Postelnicu e molti altri. La tre giorni dell’evento sarà condotta da Anthony Peth.Una grande sorpresa attende il pubblico nella finalissima di questa prima edizione; un ospite straordinario e un momento di grande commozione".
La discoteca storica di Macerata, l’unico locale da ballo del centro, amato ritrovo per le feste universitarie, sta finalmente per tornare. Giovedì il popolo che ama il divertimento notturno riabbraccerà il Tartaruga Club. Anzi il Tartaruga Street Food Club, questo il nome completo della discoteca in vicolo Santa Flora dal 1978.“Cosa c’è di nuovo? Tutto…” Mai slogan fu più azzeccato perché il Tartaruga si presenterà totalmente rifatto, rivoluzionato da capo a piedi a cominciare dagli arredi più eleganti e curati, i nuovi colori, il logo, i bar e naturalmente i protagonisti della consolle. Un locale che proporrà contenuti nuovi e che si tramuterà in disco pub perché più avanti avrà a disposizione al suo interno anche l’area ristorante, una novità assoluta e un forte investimento da parte dei giovani intraprendenti titolari.Si comincia da giovedì 20 ottobre ma già da novembre si aggiungeranno nuovi appuntamenti in altre serate all’interno della settimana.Dunque al via la stagione 2016-2017, semaforo verde come il colore del logo con il primo ed atteso dei giovedì universitari. Subito una chicca, la serata comincerà con uno staff di spicco come i Latin Style, quindi spazio all’animazione e ai ritmi urban latini/reggaeton tanto in voga. A seguire suoni house e happy con in consolle Giorgio Caporaletti, Gioele Mazza, Sebastiano Tartufoli e vocalist Mat Vox.Omaggio donna/riduzione uomo entrando prima dell’1.30, ricordiamo la possibilità di usufruire gratuitamente del parcheggio Garibaldi e dell’ascensore.Info 3476601474 - 3382155436 – 3930727902.