Era un successo annunciato e non ha tradito le attese. Gigi D'Agostino, l'oramai leggendario dj delle famosissime L'amour toujours e Bla bla bla ha richiamato sabato sera al Mia migliaia di persone che non hanno voluto mancare all'appuntamento clou dell'estate della costa marchigiana.
D'Agostino è arrivato al Mia intorno all'1.20, accolto da tantissimi fans ma circondato da una impenetrabile cortina di sicurezza, e subito è andato alla console, facendo ballare per quasi due ore tutti i presenti, nessuno escluso. Inutile dire che sulle note di Bla bla bla e, inevitabilmente, di L'amour toujours, la gente è andata letteralmente in visibilio, fra luci, palloncini, bastoncini luminosi fluorescenti e cori da stadio.
Poco prima della fine dell'esibizione di Gigi D'Agostino, a sorpresa dal lungomare di fronte al Mia, sono partiti dei bellissimi fuochi d'artificio che hanno contribuito a rendere la serata ancora più magica.
Dopo la riapertura, il Mia fa ancora centro e si conferma punto di riferimento per il divertimento notturno e anche nelle prossime settimane ha messo in cantiere appuntamenti da non perdere.
I grandi cavalli di battaglia e le stupende musiche di Henghel Gualdi oggi pomeriggio alle ore 19,00 presso il City Park aprono la manifestazione Sapori da Ricordare organizzata dal Comune e dalla Pro Loco di Camerino.
"Il mio Henghel" un progetto musicale fortemente voluto dal clarinettista camerte Vincenzo Correnti che per oltre un decennio ha collaborato e composto brani insieme a Gualdi, rende omaggio e ricorda questo grande artista da molti ritenuto il miglior clarinettista jazz italiano di tutti i tempi.
Un rilettura molto raffinata con arrangiamenti curati da Vincenzo Correnti cattureranno sicuamente tutti quanti vorranno ascoltare della buona musica d'autore.
Accompagneranno questa sera il clarinettista camerte Chiara Ercoli al pianoforte, Andrea Passini al contrabasso e Giacomo Correnti alla batteria.
Questo lunedì 10 luglio torna il "Paese dei Balocchi", uno degli eventi più attesi dell'estate recanatese.
Tante le novità del 2017 con quattro giornate tematiche con una super-attrazione 0-99 anni il 17 e 18 luglio con il mega scivolo d'acqua e la parata dei personaggi più amati dai bambini.
L'appuntamento è in piazza Giacomo Leopardi e come ogni anno sarà contrassegnato da animazione, baby dance e balli di gruppo, giochi gonfiabili gratuiti, laboratori curati dalla ditta Clementoni, photobooth tematici e gadget per tutti i bimbi. Il primo appuntamento di lunedì 10 luglio è dedicato al tema delle principesse e dei supereroi.
L'evento è promosso dall'assessorato alle politiche giovanili del comune di Recanati. "Un paese dei balocchi nuovo, tematico....per tutte le età! - dichiara l'assessore Roberta Pennacchioni. Ogni lunedi saranno presenti un area baby e una superattrazione 0-99. Confermati i laboratori curati dalla locale azienda Clementoni. L'evento sarà aperto da una parata dei personaggi piu amati dai bambini che saranno poi a disposizione durante l'evento per fare foto".
A cento anni dalla nascita e a trenta dalla scomparsa, Pollenza rende omaggio all’artista Fabio Failla (Lucca 1917 – Roma 1987), discendente per via materna della famiglia Ricci, di Massimo d’Azeglio, Alessandro Manzoni e di Padre Matteo Ricci.
“MOMENTI FERMATI” sono gli eventi che prendono il nome dal titolo del suo diario personale. Domenica 9 luglio, dalle ore 18.30, sarà riaperto dopo un restauro che ne ha restituito le antiche atmosfere, il suo studio, in via Olivieri 7, con un evento privato all’interno della mostra (a cura dell’Arch. Chiara Salvucci) dove si potranno ammirare più di cento disegni inediti dell’artista.
Alle 21.15, presso il Teatro Giuseppe Verdi in Piazza della Libertà, 25, ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, breve lettura di pensieri e riflessioni tratti dal suo diario "Momenti Fermati" e a seguire lo spettacolo teatrale “Novecento” di Alessandro Baricco, diretto e interpretato da Corrado d’Elia.
“Momenti Fermati” è un’iniziativa che nasce dal ritrovamento e da un’attenta selezione di una vastissima produzione di disegni e album di Failla rinvenuti all’interno di Palazzo Ricci Petrocchini, dimora dell’artista. Uno spaccato grafico perlopiù inedito prodotto dall’artista fra gli anni ‘40 e ‘60 e che racchiude in sé il senso pieno della freschezza espressiva e della fulgida rivelazione. Un universo spumeggiante di segni fluidi e genuini capaci di cogliere con un solo tratto frammenti di vita e situazioni inattese, un mondo di cantori, monache, prelati, figure pittoresche, amici intimi che ritrovava in paese, deliziosi nudi, obelischi romani, paesaggi delle amate Marche, e ancora il mare, la spiaggia, i bagnanti. Completano la raccolta, manifesti di spettacoli teatrali e immagini satiriche. Profondo e coinvolgente è lo spirito di umanità e di pathos emotivo che rende ogni immagine qualcosa di unico e di universale in grado di suscitare curiosità, interesse e stupore.
Il recupero dello Studio Failla, sempre ad opera dell’Arch. Chiara Salvucci è mirato a ricreare le intime atmosfere e le antiche suggestioni del luogo che l’artista stesso descrive come fonte della sua ispirazione, luogo scelto, fondamentale e necessario all‘anima, di uomo e di artista. Un intervento rispettoso della preesistenza architettonica, artistica ed emotiva teso a far rivivere i luoghi storici arricchendoli di nuovi spazi e linguaggi, in un vivace dialogo fra passato, presente e futuro. Il vecchio studio riscopre ora nuovi ambienti sottratti all’ abbandono e si arricchisce di nuove possibilità d’uso. Ciò che prima era soltanto studio diviene ora biblioteca artistica (contenente libri appartenuti a Fabio Failla) e spazio espositivo, (composto da un sistema di nicchie e grotte voltate che erano da tempo dimenticate nel sottosuolo), guadagnando sempre più in forza contemplativa. Senza confini di genere l’arte l’architettura, la materia e la natura si fondono insieme in una dimensione sospesa e magica. “Nel restaurato Studio di Fabio Failla ogni cosa è tornata al suo posto: il cavalletto, la tavolozza, i pennelli, le terre, il camice rosso schizzato di colore. Si respira un’atmosfera pudica e solenne, di trepida attesa come se lui stesse per arrivare. (Alvaro Valentini)”
La mostra rimarrà aperta anche nei giorni: venerdì 14 e 21 luglio (20.30-24.00) sabato 15 e 22 luglio (17.30-24.00); domenica 23 (18.00) visita guidata gratuita "Il rifugio di Fabio Failla: Pollenza e il suo studio".
Regalare un sorriso a ragazzi che oggi più che mai ne hanno veramente bisogno con un evento assolutamente da non perdere programmato al Palazzetto dello Sport di Sarnano sabato 15 luglio alle ore 21.
L’Unione Montana dei Monti Azzurri, in collaborazione con il Comune di Sarnano, la Regione Marche ed altri enti, ha colto l’occasione della tournée europea dell’Orchestra Giovanile “J.G. Artigas” del Sodre dell’Uruguay, insieme a Héctor Ulises e Roberto Passarella e all’Ensemble del Centro del Bandoneón di Roma, per organizzare un concerto di beneficenza, il cui ricavato sarà interamente devoluto alla ricostruzione della Casa Disabili di Gabella, piccola frazione del Comune di Sarnano.
"Un evento importante in un momento delicato, con lo scopo più nobile che possiamo immaginare" ha detto il presidente dell'Unione Montana Giampiero Feliciotti durante la conferenza stampa di presentazione, alla quale erano presenti anche Héctor Ulises e Roberto Passarella: "Si tratta di un evento rilevante per tutto il territorio. Riteniamo sia un momento che meriti l'attenzione del pubblico e ci auguriamo che venga tanta gente".
Sotto la direzione di Ariel Britos, sarà possibile ascoltare la miglior musica del repertorio sudamericano come La Cumparsita, Libertango, la Suite Estancia di A. Ginastera, il Conga del Fuego Nuevo di A. Márquez, la Suite Rioplatense di H.U. Passarella.
Si potrà inoltre apprezzare dal vivo un’orchestra sinfonica (50 elementi) con ben 6 bandoneón provenienti, appunto, dalla prestigiosa Scuola di Roma diretta dal noto Héctor Ulises Passarella, recentemente scelto dall’Associazione Culturale “Occhio dell’Arte” di Roma per il Premio Immagine Musicale 2017.
Ad accompagnare le splendide melodie ci sarà anche la voce dell’attore Maurizio Boldrini, il quale reciterà due poesie di due noti poeti marchigiani.La prima di Filippo Davoli, scritta appositamente per questa manifestazione, sarà accompagnata dalla musica di Roberto Passarella, mentre la seconda di Giovanni Prosperi, prenderà vita in un dialogo tra voce e bandoneón.
Si assisterà pertanto ad un connubio perfetto tra voce e suono, che renderà indimenticabile una serata sicuramente carica di pathos e belle emozioni.E’ prevista inoltre la presenza dell’Ambasciatore dell’Uruguay Dott. Gastón Lasarte.
Ingresso 15 euro, prevendita 10 euro.
Info (prevendita – beneficenza):danilo.tombesi@fastwebnet.itcellulare: 348 82407754 (mattina e ora pasti)
Torna anche quest’anno Macerata Jazz Estate, la mini rassegna dedicata alla musica jazz di qualità curata dall’associazione culturale Musicamdo e con il supporto fondamentale del Comune e dell’Assessorato alla Cultura.
Due date, martedì 11 luglio e giovedì 13 per assaporare tutto il gusto del jazz sotto il cielo stellato di Piazza Cesare Battisti.
«Siamo tornati alle origini, quando la rassegna estiva si teneva in piazza, - spiega Daniele Massimi, direttore artistico della rassegna – abbiamo scelto di lasciare le mura del cortile di Palazzo Conventati e ritornare in pieno centro con due spettacoli aperti al pubblico e in collaborazione con i locali».
Infatti a partire dalle ore 19 Di Gusto Italiano, Hab e Caffè Venanzetti serviranno aperitivi e degustazioni inspirate alla musica regina dell’improvvisazione.
I concerti invece inizieranno alle ore 21.30. Martedì, direttamente da Salerno, arriva il giovane sassofonista Federico Melone incoronato vincitore della XXI edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani da due big, Fabrizio Bosso e Kurt Rosenwinkel, presidenti di giuria dell’edizione. Accanto a lui Alberto Napolione al piano, Edoardo Petracci al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria.
Giovedì, per il secondo tempo della rassegna, un ospite davvero speciale. Robertinho De Paula omaggia il padre Irio De Paula recentemente scomparso. Robertinho ha raccolto il testimone della tradizione chitarristica brasiliana di cui il padre è caposaldo e a Macerata, città dove Irio si è sempre sentito a casa, porta un accorato omaggio musicale in uno spettacolo unico.
«Quando le note del jazz risuonano tra le piazze del centro storico – racconta l’assessore e vicesindaco Stefania Monteverde – si crea una bellissima atmosfera. Con la musica live, si prevedono serate incantevoli per l’estate maceratese». Una chicca, questa jazz, che va a ingrossare le fila di una proposta musicale estiva di grande qualità e spessore.
Inaugurazione informale quella di venerdì pomeriggio per la mostra di Tucci l’esploratore dell’anima allestita nelle sale dei Magazzini Uto grazie ai componenti dell’associazione Arte nomade Maurizio Serafini, Luciano Monceri , Gianfranco Borgani, Paola Ciccarelli e realizzata con la collaborazione dell'assessorato alla Cultura del Comune di Macerata, di Macerata Musei e dell'Associazione Arena Sferisterio.
Niente taglio del nastro infatti ma una cordiale atmosfera che ha accolto, con un thè cinese offerto dalla Casa del tè Sotto il Ciliegio di piazza della Libertà, un folto gruppo di autorità e appassionati. Presenti il sindaco Romano Carancini, l’onorevole Irene Manzi, il sovrintendente del Mof Luciano Messi, la direttrice dell’Istituzione Macerata Musei Alessandra Sfrappini e una delegazione dell’Ismeo, l’Istituto italiano per il Medio ed Estremo Oriente fondato nel 1933 da Giovanni Gentile e GiuseppeTucci per promuovere i rapporti culturali, politici ed economici tra l'Italia ed i paesi asiatici. Alla serata erano presenti Adriano Rossi, Pierfrancesco Callieri, Beniamino Menasecchi e Rosa Maria Cimino.
La mostra, dedicata a Tucci che caratterizzerà l’estate maceratese e che è stata realizzata in collaborazione con l'assessorato alla Cultura del Comune di Macerata, Macerata Musei e l'Associazione Arena Sferisterio, curata dall'Associazione Arte Nomade, presenta fotografie in bianco e nero e reportage delle 8 spedizioni che Tucci organizzò e condusse in Tibet tra il 1928 e il 1956.
In esposizione immagini che mostrano i paesaggi del “tetto del mondo”, gli incontri di Tucci, considerato il più importante studioso italiano della’arte e della religione tibetana, con personaggi famosi e importanti come Madre Teresa di Calcutta e il presidente della Repubblica Giovanni Leone o 'Zam-dpal rgya-tsho, abate del monastero di Kho-Cha ritratto nell’immagine che pubblicizza la mostra. E ancora i famosi “portatori”, gli scavi archeologici in Pakistan, Afghanisan e Iran, scatti che lo ritraggono nelle diverse fasi della sua vita bambino, ragazzo e adulto. La mostra si avvale anche di 5 video costituiti da spezzoni d’epoca che ritraggono Tucci a colloquio Fusco Maraini e con il presidente dell’Isiao Gherardo Gnoli e ancora un filmato frutto del montaggio di foto accompagnate da una voce narrante che recita frasi dello stesso Tucci. Tucci l’esploratore dell’anima ci presenta un uomo ricco di straordinari talenti intellettuali e umani, che conosceva e comprendeva in profondità le culture locali dei Paesi che esplorava anche grazie alla eccezionale padronanza della lingua tibetana e di molti suoi dialetti, oltre che del cinese e del sanscrito. Il suo grandissimo sapere costituisce l’eredità scientifica fondamentale dalla quale continuano a trarre vigore, ancora oggi, gli studi e le ricerche sul Tibet svolte in ogni parte del mondo
La mostra che rimarrà aperta fino al 13 agosto, sarà visitabile dal martedì alla domenica, dalle 16 alle 19, chiusa il lunedì.
Un'altra serata da incorniciare quella trascorsa giovedì ai bordi della piscina de La Filarmonica di Macerata.
Le sonorità del Maracuja XXL hanno richiamato in via Ghino Valenti centinaia di giovani da tutta la provincia e oltre: una serata di grande divertimento e bella musica a bordo piscina con Urban Latin Black Music, animazione, show, balli di gruppo, ma soprattutto la presenza dei Latin Power, il gruppo del momento.
Per Roberto Buratti, anima insieme a Stefania Cittadini del progetto Filarmonica '90, un'altra scommessa vinta. "Voglio ringraziare Stefania e tutto lo staff de La Filarmonica per la fiducia accordata alla Brp Eventi. Ma voglio ringraziare anche tutte le persone che ci hanno dato una mano e una ad una sarebbe impossibile. Sono serate straordinarie che fanno divertire giovani e meno giovani, ma comprendiamo che nelle serate in cui da noi si balla, si possano creare disagi per le persone che abitano nei paraggi. Con loro vorrei scusarmi per il disturbo e ringraziarli per la sopportazione.
Il nostro obiettivo, che riteniamo di aver raggiunto, era quello di poter garantire ai maceratesi un posto dove potersi divertire in sicurezza. Abbiamo istituito un apprezzato servizio navetta che ha evitato di dover ricorrere alle proprie auto, abbiamo garantito un servizio di sicurezza interno al locale che ha funzionato perfettamente tanto che non si sono mai registrate difficoltà di ordine pubblico, abbiamo consentito ai ragazzi di ascoltare musica e ballare senza dover raggiungere la costa e senza doversi spostare. Questa per noi è la gratificazione più grande che conferma quanto abbia funzionato la sinergia fra Brp Eventi e La Filarmonica: un segno evidente che Macerata è viva e vegeta e vuole divertirsi.
L'invito a tutti è esteso all'evento clou dell'estate maceratese, quando il 15 luglio alla piscina de La Filarmonica arriverà Fargetta per una serata che si preannuncia memorabile".
Il festival musicale “Armonie della Sera” inizia la propria stagione concertistica, sabato 8 luglio, alle ore 21.15, al Castello della Rancia di Tolentino.
Grande attesa per questo importante appuntamento che da tredici anni catalizza l’attenzione degli appassionati di musica classica, sia italiani che stranieri.
Protagonisti del concerto di apertura festival il Quartetto delle Marche, in una preziosa sinergia con l’Associazione “Appassionata” di Macerata, ed il pianista Marco Sollini, ideatore e direttore artistico della rassegna musicale. Saranno quindi i violinisti David Taglioni e Giuditta Longo, il violista Aurelio Venanzi ed il violoncellista Andrea Agostinelli a dar vita, con Marco Sollini al pianoforte, ad una serata magica immersa nelle note di Mozart, Boccherini e del grande Quintetto per pianoforte e archi di Anton Dvorák op.81, pagina tra le più affascinanti del repertorio romantico e piena di momenti poetici, alternati a ritmi frenetici e travolgente passione. Il Quartetto delle Marche è nato nel 2009 e si è esibito in alcune tra le più prestigiose stagioni concertistiche italiane ed estere. I suoi componenti hanno collaborato come prime parti nelle più importanti orchestre italiane e si dedicano ad una attenta riscoperta di pagine di autori marchigiani, oltre a quelle del repertorio più tradizionale. Marco Sollini ha suonato nei maggiori festival e nelle sale più importanti ed ha inciso oltre trenta CD, realizzati per varie case discografiche internazionali. Nell’ultimo anno si è esibito come solista alla celebre Sala d’Oro del Musikverein di Vienna, alla Smetana Hall di Praga, al Festival dei Palazzi di San Pietroburgo ed in numerosi teatri italiani. Un concerto che si preannuncia emozionante quello di Tolentino e che vuole lanciare un messaggio di fiducia e di impegno, attraverso la Grande Musica, di vedere rifiorire presto le Marche a nuova vita e soprattutto ad una riconquistata serenità.
Ancora una volta il festival Armonie della sera presenta uno straordinario cartellone con artisti internazionali e grandi nomi del panorama musicale italiano.. Un’iniziativa che sarà presto, come tradizione, presentata anche in diretta nazionale su Radiotre Suite e che conta molti estimatori da ogni angolo d’Italia e non solo. Diciotto concerti diffusi nelle cinque province delle Marche, in location davvero suggestive. Non a caso il festival prende avvio da Tolentino, una delle città maggiormente colpite dal terremoto e dal Castello della Rancia che porta su di sé le ferite provocate dal sisma. Un segnale che vuol guardare al futuro e alla rinascita dei territori.
A dare il benvenuto il Sindaco Giuseppe Pezzanesi e l’Assessore alla Cultura Alessia Pupo e al termine della serata brindisi con gli artisti e gli ospiti con i vini della Cantina Le Colline di Tolentino.
Si sta imponendo sempre di più come artista emergente nel panorama giovanile italiano facendosi apprezzare soprattutto per il suo stile innovativo, ricercato e semplice al tempo stesso, che arriva diretto all’anima. La potentina Clarissa Baldassarri, già vincitrice del premio Città di Potenza Picena nel 2015 dedicato ad Alessia Bianchini e protagonista di altre kermesse artistiche di livello nazionale, ha vinto il prestigioso Premio d’Arte Quarelli con l’opera “Limite Cieco”.
Si tratta di una realizzazione composita che fa parte della mostra “Senza Frontiere”, ospitata fino al prossimo 15 di ottobre nel Parco d’Arte Quarelli immerso nelle verdi colline dell’astigiano. Nei giorni scorsi Clarissa è stata ricevuta in Municipio dal Sindaco Francesco Acquaroli che si è congratulato con la giovane artista di Potenza Picena con la quale stanno maturando accordi per una sua personale in città.
Da questa sera prende il via la rassegna culturale "Questione Di Gusto" presso il locale di Di Gusto in Piazza Cesare Battisti.
Il ciclo di eventi viene riproposto con Filippo Davoli per il secondo anno dopo il successo della scorsa edizione.
Si susseguiranno letture di poesie, eventi musicali, serate di intrattenimento e live.
Stasera verrà presentato il "Festival di Smerillo" che si svolgerà nei mesi di luglio e agosto con tanti appuntamenti che verranno illustrati.
L'intento dei gestori del locale è quello di regalare ai cittadini dei momenti culturali particolari che ben si abbinano allo stile del Di Gusto.
“Un po’ di Zucchero per Visso”. E’ il titolo della serata in musica organizzata dall’Amministrazione Comunale di Potenza Picena in collaborazione con il Comune di Visso e con la partecipazione delle Pro Loco di Potenza Picena e Visso, della Protezione Civile Comunale e delle Farmacie Comunali A.S.P.P. .
Domenica 9 luglio alle ore 21,30 in Piazza Matteotti si terrà un concerto destinato alla raccolta di fondi per la realizzazione del progetto di un Centro Provvisorio Attività di Visso. Sul palco si alterneranno la “Shake Cover Band” specializzata nelle cover di Zucchero Fornaciari e la Corale “Gino Serafini” di Altidona. Tra i musicisti che parteciperanno: Jopier Ridolfi, Giulia Ridolfi, Loredana Giacobbi, Vittorio Bonifazi, Claudio Bonifazi, Paolo Marconi, Federico Veneranda e Pino Principi.
“Con questa iniziativa riusciamo a dare una mano concreta e diretta alla comunità vissana – riferisce il Presidente del Consiglio Comunale, Mirco Braconi – con la quale abbiamo solidi rapporti di collaborazione antecedenti il sisma dello scorso anno. L’obiettivo è quello di incentivare la ripresa delle attività produttive e commerciali quale volano per il ritorno alla centralità di Visso nell’ambito territoriale della Val Nerina. Un ringraziamento particolare al nostro concittadino Pino Principi per essere stato il promotore e collante di questa iniziativa”.
Dopo il successo registrato lo scorso anno, la Città di Tolentino ha deciso di organizzare per questa estate 2017 la seconda edizione della cosiddetta “Cena in bianco. Unconventional dinner”.
L’evento è programmato per sabato 22 luglio in un luogo, come vuole questo tipo di manifestazione, che sarà svelato solo all’ultimo momento a tutti coloro che si saranno registrati per partecipare.
Ma vediamo di cosa si tratta… Vestiamoci tutti insieme di bianco, allestiamo di bianco una piazza, una strada, un luogo a sorpresa trasformandolo in una “camera da pranzo” a cielo aperto. Come? Ognuno di noi si porta tutto da casa, tavolo, sedie, vivande, stoviglie in ceramica, bicchieri di vetro, tovaglia e tovaglioli di stoffa… niente carta, niente plastica, niente lattine! Ogni gruppo Apparecchia e imbandisce la propria tavola con amici, familiari e bambini per vivere l’emozione di una Cena tutti insieme per strada, all’insegna delle cinque grandi “E”, Etica, Estetica, Ecologia, Educazione, Eleganza. Una immensa tavola, composta da tutti i nostri tavoli vicini e in fila, che celebra la tradizione italiana a tavola, nel rispetto della condivisione, convivialità, piacere di stare insieme. ...E alla fine della serata ognuno sparecchia, porta via tutti i suoi rifiuti: non deve rimanere traccia del nostro passaggio. C’è un solo modo per mantenere pulite le nostre città: non sporcarle!
Per partecipare bisogna prenotarsi entro giovedì 20 luglio 2017, sul sito www,vivitolentino.it oppure rivolgendosi all’Ufficio della Pro Loco TCT, ubicato al piano terra, in piazza della Libertà. Inoltre bisognerà ritirare entro le ore 20 di venerdì 21 luglio l’access-badge (contributo organizzativo 2 euro a persona). Sabato 22 alle ore 12 sarà comunicata tramite mail o sms la location dove sarà possibile accedere a partire dalle ore 19.30 per allestire la propria tavola. Alle ore 21 i partecipanti saranno tutti pronti per iniziare a vivere questo emozionante evento.
“Cena in bianco. Unconventional dinner” è un evento promosso dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Pro Loco TCT e in particolare, è seguito nell’organizzazione dall’Assessore Giovanni Gabrielli che invita tutti a partecipare ad un insolita quanto divertente cena. Con un po’ di creatività – ricorda - si imbandisce una bella tavola e tutti insieme si recupera l’arte della convivialità ispirandosi a etica, estetica, ecologia, educazione ed eleganza. Sarà un’occasione per vivere in maniera insolita e contemporaneamente riscoprire un luogo del centro storico e soprattutto per dimostrare che si è più forti di tutte le paure derivate dal sisma.
Dopo il successo di pubblico tributato al primo appuntamento della stagione di teatro per ragazzi e famiglie il teatro dei balocchi, voluta dal comune di recanati ed ospitata presso il cortile di palazzo venieri, nell'ambito di marameo-festival internazionale del teatro per ragazzi, martedì 11 luglio ci sarà il secondo spettacolo del cartellone, in scena la compagnia “Fontemaggiore” di Perugia, centro di produzione teatrale riconosciuto dal mibact da oltre vent'anni, una delle realtà storiche del teatro ragazzi italiano.
Presenteranno un divertentissimo testo tratto dal romanzo “Marco degli Alidosi” di Roberto Piumini, uno degli autori di libri per ragazzi tra i più apprezzati nel nostro paese. Nello spettacolo si narrano le vicende del conte narco, tristemente famoso per il cattivo alito che lo caratterizzava.
Il lavoro, giocato tra attori, clownerie e momenti di interazione con il pubblico, si ispira alla grande tradizione della commedia dell'arte e sarà una grande festa per tutti: grandi e piccoli.
Dopo la prima parte invernale, salutata da un grandissimo successo di pubblico (doppio sold out a Roma e oltre 60000 biglietti venduti con tanti altri sold out tra cui Torino, Milano e Bologna, che hanno triplicato dopo che i biglietti sono andati esauriti in poche settimane, e le date di Napoli e Firenze) l’Apriti Cielo Tour riprenderà il 1° Luglio per continuare tutta l’Estate, una grande festa tra ritmi travolgenti e intense interpretazioni.
Un tourbillon di colori e sound trascinante con 12 musicisti di livello che si accompagnano con oltre 30 strumenti provenienti da tutto il mondo evocando atmosfere che fanno viaggiare gli spettatori, trascinati in piccoli carnevali dove celebrare la vita e far ballare la tristezza.
Sul palco Mannarino canta sia i brani diventati dei “grandi classici” che lo hanno consacrato oggi come uno dei più amati e apprezzati cantautori italiani, sia le canzoni del nuovo album “Apriti Cielo” (uscito il 13 gennaio per Universal). L’album ha debuttato al 1° posto della classifica Fimi dei dischi più venduti, su Spotify ha già superato i 3 milioni di streaming e su YouTube i videoclip dei singoli Apriti Cielo e Arca di Noè hanno già rispettivamente oltre 1,5 milioni di view e oltre 2 milioni di view. Il terzo singolo estratto dal disco, attualmente in rotazione radiofonica, è Babalù.
Per l’Apriti Cielo Tour, Mannarino è accompagnato dalla sua carovana di musicisti e polistrumentisti, a cui si aggiungono per l’occasione nomi di grande prestigio. Sul palco l’elemento trainante sono percussioni e batteria. Le prime suonate dal brasiliano Mauro Refosco, conosciuto per essere il percussionista dei Red Hot Chili Peppers e della band Forrò in the dark, per aver suonato con David Byrne e Brian Eno e per essere parte del supergruppo Atoms for Peace (composto da Thom Yorke dei Radiohead, Flea dei Red Hot Chili Peppers, Nigel Godrich, Joey Waronker). Alla batteria uno dei più apprezzati musicisti italiani, Puccio Panettieri, che vanta collaborazioni con i più importanti artisti italiani. Alle chitarre ci sarà Alessandro Chimenti che accompagna Mannarino dal 2009 e che anche in questa occasione suona anche guitalele, banjio, chitarra portoghese e ronroco. Alle chitarre Giovanni Risitano, alla chitarra classica, cavaquinho e sitar Paolo Ceccarelli. Al basso e contrabbasso un altro elemento storico della band, Niccolò Pagani. Alle tastiere e alla fisarmonica Mauro Menegazzi.
Ai fiati Renato Vecchio e Antonino Vitali che suoneranno sax, tromba, flauto traverso e flicorno, ma anche flauti indiani, shalumeau e duduk armeno.
Ai cori le siciliane Azzurra, Ylenia e Simona Sciacca. Simona Sciacca ha iniziato la sua collaborazione con Mannarino incidendo con lui il brano "La strega e il diamante", nell’album Il bar della rabbia. Ylenia Sciacca è la voce femminile del brano “Le Rane” contenuto in Apriti Cielo.
Apriti cielo tour è una produzione Vivo Concerti in collaborazione con VignaPR.
Il progetto di questo spettacolo nasce da un’idea di Alessandro Mannarino, sviluppata e disegnata da CROMANTICA, Fabiana Zanardi ed Edoardo Patanè con il supporto di LEMONANDPEPPER. Il progetto illuminotecnico è curato da Nicola Tallino, gli impianti audio, luci e proiezioni saranno forniti da AGORA. Gli abiti sono firmati da GALL.
Il concerto di Macerata è organizzato da Alhena Entertainment e Ventidieci
Prevendite disponibili sui circuiti TicketOne, Ciaotickets, Amat.
Prezzi biglietti:
Poltronissima Numerata 46,00 € c.d.p.
II Settore Numerato 40,00 € c.d.p.
III Settore Numerato 34,50 € c.d.p.
IV Settore Numerato 30,00 € c.d.p.
Balconata Non Numerata 30,00 € c.d.p.
INFOLINE: 085.9433361; 366.2783418
www.alhena.it http://on.fb.me/1OExn6C https://twitter.com/AlhenaLive
www.ventidieci.it info@ventidieci.it
Dopo l'esordio del 3 luglio, all'insegna del gran pubblico che ha riempito le 500 sedie predisposte dall'Assessorato al Turismo nel nuovo spazio del Varco sul Mare del Lido Cluana, la rassegna itinerante estiva del teatro per ragazzi e famiglie del Comune di Civitanova Marche “Si raccontano le favole”, arriva al secondo appuntamento che si terrà lunedì 11 luglio in Piazza Libertà a Civitanova Alta.
In scena ci saranno gli attori la compagnia “Florian\Metateatro” di Pescara, una formazione storica del teatro per l'infanzia e la gioventù, riconosciuta già da venti anni dal Mibact.
La compagnia abruzzese presenterà “La Bella addormentata”, una divertentissima rilettura della celeberrima favola dei fratelli Grimm, raccontata e cantata dal vivo da due bravissimi attori: Flavia Valoppi e Alessio Tessitore, per la regia di Mario Fracassi.
Uno spettacolo adatto a tutti ed in particolare ai bambini a partire dai 5 anni, un bel gioco scenico dove, accanto alla bravura attoriale sarà possibile entrare, attraverso oggetti e figure animate, nel grande mondo delle favole per assaporare ancora quella meraviglia che ci ha accompagnati, chi prima e chi dopo, tutti quanti e che è bene continui ad esistere e ad essere riproposta.
Inizio spettacolo ore 21,15, ingresso libero. Prossimo appuntamento lunedì 17 a Fontespina (parcheggio bocciofila) con “Re leone va in pensione”, teatro d'attore e musicale.
In arrivo da tutta Italia a Recanati la tribù del Recanati Art Festival, che da sabato 15 a domenica 16 luglio trasformerà il centro storico in un gigantesco palcoscenico all’aperto, offrendo al pubblico performance di teatro, danza, musica, circo, mostre d’arte, sperimentazioni sonore e tanto altro ancora.
Più di trenta spettacoli inediti, tutti gratuiti, dedicati a grandi e bambini, distribuiti in modo omogeneo in tutte le vie, le piazze e i cortili di cui è ricca la cittadina leopardiana per intrattenere, divertire, valorizzare l’arte e diffonderne il valore terapeutico.
Due serate per fermarsi un attimo e vivere la città senza fretta, apprezzandone tutte le peculiarità in compagnia del talento e della bravura di artisti contemporanei: ci saranno concerti per gli appassionati di musica, rappresentazioni per gli amanti di teatro, esibizioni di danza, circo e prove funamboliche per i più avventurosi. Centralissima, in Corso Persiani, da quest’anno, un’area tutta dedicata ai bambini con una giostra a dinamo “narrante”, giochi in legno, letture animate, laboratori didattici. Tra le news anche un mercato di artigianato artistico, lungo via Calcagni. In più in tutto il percorso spazi drink e food itineranti.
Ci sarà poi la collaborazione di tutti i commercianti del centro che tra negozi, bar, pizzerie, ristoranti daranno il loro contributo per rendere il più accogliente possibile una manifestazione ideata dall’Associazione Whats Art ma realizzata grazie alla concertazione di tanti: Comune di Recanati e Assessorato al Turismo a alla Cultura, associazioni, partner, volontari. Nei principali ingressi della città ci saranno punti informativi curati dallo staff della manifestazione in cui poter avere tutti i dettagli. Dopo la mezzanotte la serata continuerà all’Extra livemusiclub in via Cesare Battisti con l’Extrafestival.
Un programma molto articolato, frutto di una lunga e accurata selezione da parte della direzione artistica del Festival, che può essere visionato accedendo al sito della manifestazione www.recanatiartfestival.com alla sezione “Programma”.
Terza età e minori, sono molte le iniziative programmate, e in parte già realizzate, dall’assessorato ai Servizi Sociali del Comune di San Severino Marche per l’estate 2017.
Per i più piccoli, in collaborazione con la Uisp di Macerata, è stato organizzato un centro estivo diurno marino a Civitanova Marche della durata di quattro settimane, terminerà a fine mese, rivolto agli alunni della scuola dell'obbligo residenti nel Comune.
Sempre in collaborazione con la Uisp di Macerata viene organizzato, anche questo si concluderà a fine mese, pure un centro estivo destinato agli alunni della scuola dell’infanzia residenti nel Comune ma che si tiene nel plesso scolastico di Cesolo. I
n collaborazione con l’Unione Montana Alte Valli del Potenza e dell’Esino viene poi riproposto per l’estate 2017 anche il centro di animazione estiva “Mari e monti” che si tiene sia a Sefro che a Civitanova Marche.
Per la terza età altrettante le iniziative: dall’organizzazione di un soggiorno estivo residenziali in favore della terza età a Miramare di Rimini, al soggiorno montano ad Aprica, in Valtellina, organizzato in collaborazione con l’Uteam, l’Università della Terza Età dell’Alto Maceratese.
Prenderà il via, infine, dal 17 luglio prossimo, per concludersi il 5 agosto, il collegamento in autobus “Dalla montagna al mare” istituito in collaborazione con la società Contram SpA nella tratta San Severino Marche – Porto Recanati.
Partenze nei giorni feriali, dal lunedì al sabato, alle 7 di mattina e rientro per l’ora di pranzo.
Sabato 8 luglio 2017 alle ore 10,00 presso il campo sportivo di Pievetorina in piazza Salvo D'Acquisto si terrà l'evento "Connettere interagire costruire - Una rete virtuosa per il futuro".
Tonino Dominici e Sandro Paradisi, rispettivamente presidenti delle aziende Boxmarche di Corinaldo e Paradisi di Jesi sono stati, unitamente a Giuliano De Minicis della dmpconcept di Senigallia, i primi promotori del progetto Succisa Virescit – Una scuola per i ragazzi di Pieve Torina.
Progetto di raccolta fondi che grazie a una diffusione virale e alle donazioni di numerosissimi privati, enti, associazioni e amministrazioni comunali, ha riunito un primo consistente finanziamento per la realizzazione di un nuovo plesso scolastico definitivo, bello, funzionale e sicuro che sarà pronto per l’inizio del nuovo anno scolastico.
Un disegno ambizioso ai limiti dell’utopia che si è concretizzato grazie anche alla partecipazione della Fondazione Enel Cuore Onlus, di Auser e Fondazione Bezos della famiglia Bezos, proprietaria di Amazon, che hanno fortemente creduto nel progetto tanto da contribuire fino a raggiungere il target previsto dal computo metrico per il blocco didattico di 1280 mq.
Attualmente i lavori di fondazione sono già in corso sotto la direzione dello Studio Petrini Solustri and Partners (che ha donato il progetto), con la collaborazione tecnica del Settore Prevenzione e Protezione della Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia.
Proprio intorno a questo network solidale, l’Amministrazione comunale di Pieve Torina ha suggerito di ospitare l’evento.
Nell’occasione saranno presentati l’Integrated Reporting Paradisi 2016 e il Living Company Report Box Marche 2016 e si alterneranno sul palco ospiti di rilievo nazionale.
Sarà un’occasione, a quasi un anno di distanza dalle prime scosse di terremoto che hanno devastato la città, di riportare l’attenzione sulla comunità di Pieve Torina anche nella prospettiva positiva della realizzazione della nuova scuola.
Interverranno:
Alessandro Gentilucci
Sindaco di Pieve Torina
Antonio Mastrovincenzo
Presidente Consiglio Regionale Marche
Maurizio Mangialardi
Presidente ANCI Marche
Nazzareno Petrini
Progettista nuova Scuola di Pieve Torina
Federica Micucci
Istituto Comprensivo ‘Mons. Paoletti’
Ilaria Gasparri
Dottore Commercialista
Cesare Tomassetti
Dottore Commercialista e Revisore Legale
Marco Bentivogli
Segretario Generale FIM-CISL
Massimiliano Colombi
Sociologo Centro di Ricerca WWELL Università Cattolica
Osvaldo Danzi
Specialista Selezione Risorse Umane e Fondatore di FiordiRisorse
Giovanni Lanzone
Giornalista - Coordinatore Fondazione Italia Patria della Bellezza
Andrea Loreni
Funambolo Filosofo
Tonino Dominici
Presidente Boxmarche
Sandro Paradisi
Presidente Paradisi
modera
Giuliano De Minicis
A cento anni dalla nascita e a trenta dalla scomparsa, Pollenza celebra l’artista Fabio Failla (Lucca 1917 – Roma 1987), discendente per via materna dei marchesi Ricci, di Massimo d’Azeglio, Alessandro Manzoni, Padre Matteo Ricci, e ultimo proprietario di Palazzo Ricci – Petrocchini (sec. XVI) a Macerata prima dell’acquisto da parte della Carima.
Tre gli eventi celebrativi. Sabato 8 luglio, ore 18.30, nella Sala convegni del Palazzo comunale sarà inaugurata la mostra di pittura e grafica dal titolo “RomAntica”, a cura del critico Alvaro Valentini. Saranno esposte opere di Failla, tra cui “La ragazza col nastro rosso” del 1936 (Fondazione Carima - Museo Palazzo Ricci), alcuni scorci romani e i celebri Obelischi che nel 1955 lo hanno consacrato come “Pictor Romae”. A ricreare il clima artistico e culturale degli anni del dopoguerra saranno esposti dipinti e acqueforti di Luigi Bartolini, Arnoldo Ciarrocchi, Giuseppe Fammilume, Raffaello Lopez, Giovanni Omiccioli e Orfeo Tamburi.
Domenica 9 luglio, ore 18.30, sarà riaperto, dopo il restauro che ne ha restituito le antiche atmosfere, lo Studio Failla, in via Olivieri 7, con una mostra di immagini e disegni inediti dal titolo “Momenti fermati”, a cura dell’arch. Chiara Salvucci.
Alle 21.15, al teatro “Verdi”, un ricordo di Fabio Failla da parte di alcuni amici, breve lettura di pensieri e riflessioni tratti dal suo diario “Momenti fermati” e a seguire lo spettacolo teatrale “Novecento” di Alessandro Baricco, diretto e interpretato da Corrado d’Elia. Failla ha sempre avuto con Pollenza un rapporto affettivo molto stretto, al punto di dichiararsi “pollentino di scelta”.Qui aveva la casa materna, il Palazzo Ricci - Petrocchini di Pollenza (sec. XIV), dove soggiornava per lunghi periodi dell’anno, qui aveva il suo studio in cui ha realizzato gran parte delle sue opere: immagini desuete e metafisiche di Roma, visioni fiabesche di Venezia, figure, libri, fiori delicati e nature morte dall’atmosfera morandiana, un mondo di piccole e grandi cose che svela la sua alta personalità di pittore “romantico” che con la su arte ha voluto esprimere “un senso di poesia per contrastare l’aridità materialistica” del nostro tempo.
Le manifestazioni sono inserite nell’ambito della XXVI Esposizione di Antiquariato, Restauro, Artigianato artistico a cura del Comune di Pollenza che si terrà dall’8 al 23 luglio nel centro storico del paese e che prevede l’apertura di botteghe artigiane, intrattenimenti, spettacoli e visite ai beni culturali di Pollenza con orario 20,30-24,00 nei giorni feriali e 17,30-24,00 il sabato e la domenica.