A Macerata i commercianti di Corso Matteotti, via Tommaso Lauri, via Garibaldi e Piazza Annessione a partire dal pomeriggio di venerdì 25 fino a mezzanotte e sabato fino a sera, esporranno al di fuori delle proprie attività una selezione di articoli a prezzi scontatissimi.
L'auspicio dei commercianti è quello di un'ampia partecipazione all'iniziativa da parte dei cittadini maceratesi e dei turisti che in questi giorni stanno popolando le vie cittadine.
Le drammatiche immagini che arrivano da Ischia riportano inevitabilmente al 24 agosto dello scorso anno, quando un devastante sisma colpì il centro Italia, devastando Amatrice, Accumoli, Arquata e colpendo duramente i Comuni dell'entroterra maceratese, dove il colpo di grazia arrivò due mesi dopo.
Ripercorrere quei momenti, capire cosa è successo in questi 365 giorni, cercare prospettive per un territorio che rischia l'estinzione: questi e tanti altri saranno argomento di discussione giovedì pomeriggio 24 agosto nell'appuntamento organizzato da Picchio News con i protagonisti come ospiti.
Saranno presenti, infatti, Gianluca Pasqui, Emanuele Tondi, Mauro Falcucci, Alessandro Gentilucci e Marco Rinaldi, sindaci di Camerino, Camporotondo, Castelsantangelo sul Nera, Pieve Torina ed ex sindaco di Ussita, per raccontare le loro esperienze in un anno di emergenza.
L'incontro, che avrà inizio alle ore 18 nel cortile di Picchio News in corso della Repubblica 10 a Macerata, è aperto a tutti e sarà coordinato dai giornalisti Sandro Petrone e Roberto Scorcella e dal prof. Giuseppe Rivetti, docente di Diritto Tributario all'Università di Macerata.
Dopo il successo della festa di San Rocco tocca al quartiere Regina Pacis che si animerà da giovedì 24 a domenica 27 con musica, balli, stand gastronomici e giochi per bambini.
Proseguono i festeggiamenti nei quartieri matelicesi, protagonisti del ricco calendario di eventi estivi promosso dall’amministrazione comunale che mette in sinergia le iniziative di tante realtà del territorio. Dopo la partecipata Festa del Quartiere San Rocco che si è conclusa domenica scorsa, sarà il quartiere Regina Pacis a dare il via da giovedì 24 a domenica 27 ai festeggiamenti con musica, balli, stand gastronomici e giochi per bambini. Le iniziative, organizzate dal Comitato Feste Regina Pacis, si svolgeranno nel piazzale Don Franco Paglioni e consentiranno di trascorrere piacevoli serate all’insegna del divertimento genuino per tutta la famiglia.
In programma per la prima serata la cena dell'amicizia nel piazzale antistante la chiesa con un ricco menù fisso, che sarà allietata dagli stornellatori di Cantamaggio Matelicese. Dopo cena spettacolo dell'illusionista Matteo Angrisano.
Venerdì sera sarà allestita una discoteca all’aperto a partire dalle 22.30 e nel corso dei quattro giorni di eventi ci si potrà cimentare nei balli di gruppo e nel ballo liscio e tentare la fortuna con la tradizionale pesca di beneficenza. Spazio anche allo sport con i tornei abbinati di beach volley e basket. Le specialità gastronomiche a base di ricette marchigiane (apertura stand ore 20) saranno affiancate dal Verdicchio di Matelica che continua così a festeggiare i suoi 50 anni.
Il calendario completo è anche sulla pagina Facebook Feste di quartiere Regina Pacis Matelica.
Dopo il successo del tour europeo del 2016, Niccolò Fabi arriva all’arena Sferisterio di Macerata sabato 26 agosto, alle 21, con “DIVENTI INVENTI 1997-2017”, il progetto-racconto per festeggiare i suoi primi 20 anni di carriera e raccontare dal vivo il suo percorso artistico e musicale. Il concerto è inserito nel programma di Sferisterio Live Macerata organizzato dal Comune di Macerata, assessorato alla Cultura, nell’ambito di Macerata d’Estate 2017.
Più di ottanta canzoni, otto dischi di inediti, una raccolta ufficiale, un progetto sperimentale come produttore, un disco di inediti con la super band FabiSilvestriGazzè, due Targhe Tenco per “Miglior Disco in Assoluto” (vinte per i suoi ultimi due album) e dopo 20 anni di musica, Niccolò Fabi è oggi considerato uno dei più importanti cantautori italiani. Tanta musica nel percorso del cantautore, tanta sperimentazione e un avvicinamento sempre più evidente alla musica d'oltreoceano. È un percorso artistico incentrato sulla ricerca della libertà espressiva quello che in questi anni ha inseguito il cantautore romano e ne è dimostrazione il più recente “Una somma di piccole cose”, che da lui stesso è stato definito il disco che avrebbe sempre voluto scrivere.
Così Niccolò Fabi commenta sui suoi social: “[…] Pur sfuggendo per quanto posso alla dittatura moderna dei numeri volevo avvertirvi che sto per capitolare di fronte ai festeggiamenti per il ventennale. Dopo quindici anni di canzoni private il mio primo disco "il giardiniere" veniva pubblicato nel 1997, venti anni fa per l'appunto. Ho sempre dribblato come potevo appendimenti di medaglie et similaria perchè li ho sempre masochisticamente considerati un ostacolo al miglioramento. Ma da uomo oramai di mezza età sto imparando ad abbandonarmi al godimento. E quindi che festa sia. […] Ci sarà quindi un tour estivo che si concluderà a novembre in un festone nella mia città. Il luogo è sicuramente roboante e sovradimensionato per me: il PalaLottomatica, ma come romano volente o nolente è il posto simbolo di tutti i concerti più importanti a cui ho assistito nella mia vita. Diventi Inventi è anche il racconto di quello che un musico può diventare continuando a inventare per vent’anni, il tentativo ostinato di cercare di piacersi. Dopo l'estate uscirà dunque una qualche forma di contenitore con al suo interno il mio "canzoniere”. Una raccolta inevitabilmente un po' antologica ma mi auguro sfiziosa di ciò che il cantautore Fabi e la sua creatività riuscirono a fare a cavallo tra il secondo e il terzo millennio […]”.
Cantautore, produttore e polistrumentista Niccolò Fabi negli anni ha continuato a lavorare sul rapporto tra parole e musica sia in termini performativi con appuntamenti all’interno di rassegne culturali che in chiave formativa, è attualmente docente all’interno della scuola Officina delle arti Pierpaolo Pasolini. Impegnato nel sociale, il cantautore continua attivamente la collaborazione con l’ONG Medici con l’Africa – Cuamm e recentemente ha scritto insieme al geologo Mario Tozzi lo spettacolo “Musica Sostenibile”, indirizzato alla comprensione e alla divulgazione di tematiche ambientali, spesso dimenticate.
Discografia: 1997 Il Giardiniere, 1998 Niccolò Fabi, 2000 Sereno ad Ovest, 2003 La cura del Tempo, 2006 Novo Mesto, 2009 Solo un uomo, 2012 Ecco, 2014 Il padrone della festa (con Max Gazzè e Daniele Silvestri), 2015 Il padrone della festa-live (con Max Gazzè e Daniele Silvestri), 2016 Una somma di piccole cose.
I biglietti per il concerto di Macerata sono in vendita nella Biglietteria dei Teatri in piazza Mazzini, 10 tel. +39.0733 230735 | fax +39.0733.261570, boxoffice@sferisterio.it e nei punti vendita online: Vivaticket e TicketOne.
L’Associazione Culturale Terra dell’Arte e il Museo MIDAC presentano gli eventi previsti all’interno del Festival di Teatro, Danza, Musica e Poesia “Notti d’Estate” 2017, giunto alla sua Ottava Edizione, tutti ad ingresso libero e che si svolgeranno nello splendido scenario dell’ex Chiesa di San Sebastiano, centro storico di Belforte del Chienti, con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale.
Il secondo appuntamento è quello di sabato 26 agosto, alle ore 21.30, con il Festival Sudamericana – la poesia latina, a cura di Terra dell'Arte, dell'Associazione Culturale "San Ginesio" e del Centro di Lettura "Arturo Piatti", dove saranno protagonisti Elisa de Almeida, Alfonso Caputo, Matteo Marangoni e Rita Bompadre.Tutti gli aggiornamenti e il programma completo del Festival sono disponibili sul sito internet www.nottidestate.org (sezione Eventi 2017) e sulla pagina facebook https://www.facebook.com/nottidestatefestival/Info: nottidestatefestival@gmail.com – cell. 393 2140065
Anche quest'anno, malgrado le tante difficoltà per le quali si era anche pensato che dopo 45 edizioni quella del 2017 sarebbe stata impossibile da realizzare, il Festival del Vino Cotto di Loro Piceno è stato un grande successo.
L'organizzazione impeccabile degli Inventori di Divertimento, che si sono fatti carico di dare un seguito all'evento anche questa estate, ha consentito di far arrivare a Loro Piceno nei quattro giorni della kermesse oltre 15mila persone.
Musica, enogastronomia e il connubio con la cultura, culminata con la conferenza di Vittorio Sgarbi, hanno allietato il pubblico e fatto sì che anche la 46° edizione sia stata un successone.
Un fine settimana impegnativo per la Banda/orchestra Città di Camerino che sarà impegnata sabato 26 Agosto a Serravalle di Chienti per le solenni feste Triennali, mentre domenica 27 agosto sarà protagonista al 1° Festival Bande Musicale Città di Fermo che si terrà presso il lungomare di Lido di Fermo.
La formazione camerte per l’occasione proporrà il repertorio che la caratterizza e vede impegnato come solista lo stesso direttore Vincenzo Correnti, che proporrà una serie di brani di Henghel Gualdi, il celebre clarinettista italiano, autore anche di colonne sonore di Pupi Avati, con il quale il M° Correnti ha collaborato a lungo componendo insieme alcuni brani.
Il clarinettista camerte e direttore della Banda/orchestra Città di Camerino è definito uno tra i più fedeli e autentici esecutori delle musiche di Gualdi.
Oltre allo swing italiano di Gualdi la formazione camerte proporrà una serie di brani che spazieranno dalla musica latino americana a quella da film e leggera italiana, tutto in una veste moderna e accattivante che conquisterà sicuramente il pubblico presente.
Dopo l’ eccellente apertura ieri sera con il duo di Radiohead Thom Yorke e Jonny Greenwood, c’è grande attesa per il secondo appuntamento di Sferisterio Live. Approda infatti a Macerata Mamma Mia!, il celebre musical visto da oltre 60 milioni di spettatori in più di 440 città del mondo, nella nuovissima versione realizzata per la prima volta da una grande produzione tutta italiana, la Peep Arrow Entertainment. L’appuntamento è per domani, martedì 22 agosto, alle 21 allo Sferisterio e, dato il sold out della prima serata, lo spettacolo sarà replicato anche il giorno successivo, mercoledì 23.
Una madre, una figlia, tre possibili padri… il passato della madre che torna dopo 21 anni, proprio quando la figlia sta per sposarsi. E’ questa la trama di Mamma Mia! Una storia d’amore, di risate e di amicizia, ambientata in un’incantevole isola greca incorniciata dalle canzoni originali degli Abba tradotte in italiano e interpretate da un cast eccezionale di oltre 30 artisti con orchestra dal vivo. L’attesissimo musical è firmato da Massimo Romeo Piparo.
Nel ruolo dei protagonisti tre attori amatissimi dal grande pubblico e già affermati anche nel Musical, Luca Ward, Paolo Conticini e Sergio Muniz, nei personaggi che nel film vennero interpretati da Stellan Skarsgard, Pierce Brosnan e Colin Firth. Nel ruolo di Donna la bravissima Sabrina Marciano, punta di diamante del musical italiano, reduce da una clamorosa affermazione nei panni della maestra di danza nell’acclamato Billy Elliot, mentre la giovane Sofia (Sophie) sarà interpretata da Eleonora Facchini, classe 1992, che con il suo talento ha superato brillantemente le affollatissime audizioni sul palco del Sistina. Accanto a loro anche Elisabetta Tulli e Laura di Mauro nei ruoli delle scatenate amiche del cuore di Donna, rispettivamente Rosie e Tanya, Jacopo Sarno alias Sky, un cast di oltre 30 artisti e l’Orchestra diretta dal Maestro Emanuele Friello, posizionata all’interno della scena.
Civitanova Alta domani sera (martedì 22 agosto) fa il tris di eventi con lo spettacolo “Quello che se fa’ se ‘rtroa” messo in scena dalla compagnia teatrale “La Nuova” di Belmonte Piceno. Dopo il concerto di Barbarossa, l'anteprima di Vita Vita, piazza della Libertà ospiterà domani 22 agosto la rassegna del teatro 'mpertinende ideata da Luigi Ciucci e organizzata dall'Assessorato al Turismo del Comune di Civitanova Marche.
Lo spettacolo comico in dialetto, di Gabriele Mancini, racconta la storia di una semplice famiglia marchigiana. Protagonisti sono Giuseppe, cantoniere da poco in pensione che si ritrova con gli amici al bar e spesso beve un bicchiere di troppo e Anna Maria, moglie brontolona che si lascia trasportare in una situazione piuttosto pericolosa accogliendo i complimenti di chi si dice amico e poi non si dimostra come tale. La storia ha qualcosa di verosimile e molto attinente al titolo della commedia che non mancherà di suscitare ilarità e risate sulle disgrazie degli altri che dimostreranno la validità del detto quello che se fa…se ‘rtroa!
Inizio ore 21,30, ingresso gratuito.
Il Gigli Opera Festival chiude la sua rassegna con un altro grande successo, i quattro incontri programmati per la stagione estiva hanno segnato il tutto esaurito fin dalla prima serata. Suggestivo il cortile di Palazzo Venieri recuperato appositamente per questa manifestazione dedicata al grande tenore recanatese.
“Tale iniziativa ha permesso di far conoscere uno dei luoghi meno noti della città - dice la Dott.ssa Chiarenza Gentili Mattioli a cui è stato affidato il racconto della storia del palazzo - iniziative di questo genere potranno ridonare a questo luogo gli splendori di un tempo”. Molte le presenze straniere provenienti da tutto il mondo, Stati Uniti, Canada, Australia, Olanda, Svizzera, Germania, Inghilterra, Francia, Spagna, Argentina e Brasile. Altissima la preparazione e la qualità dei cantanti che hanno saputo coinvolgere ed emozionare il pubblico.
“Villa InCanto con il suo format è alla sua ottava edizione - ricorda il Sindaco Francesco Fiordomo - è stato per noi un progetto importantissimo, oggi possiamo dire, grazie al M° Riccardo Serenelli, di aver vinto alla grande questa sfida. Presente all’ultima serata l’assessore del Comune di Aosta interessato a promuovere Villa InCanto nella sua regione, quindi un format che nel nome di Beniamino Gigli continuerà ad affermarsi in Italia e nel Mondo, un altro motivo di grande promozione per la nostra città”. Ricordiamo che Villa InCanto è presente stabilmente a Londra con le sue stagioni e che presto si esibirà per la seconda volta presso il museo dell’Hermitage di Amsterdam.
Due serate di spessore culturale con ospiti di caratura nazionale che hanno trattato temi di pressante attualità: dalla situazione post sisma nel Centro Italia con il Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi e con il docente universitario Giuseppe Rivetti, alla questione migranti fino al tema dell’islamizzazione dibattuti dal giornalista e scrittore Magdi Cristiano Allam, dal filosofo Diego Fusaro e dal professor Giuseppe Cecere docente di lingua e cultura araba presso l’Università di Bologna.
Centinaia di spettatori sia nella prima che nella seconda serata di “Convivio”, svoltosi in piazza della Stazione a Porto Potenza Picena ed organizzato dall’Amministrazione Comunale di Potenza Picena, hanno sancito, oltre che il successo di pubblico, anche l’apprezzamento per una iniziativa vivace ed interessante sotto il profilo socio-culturale.
Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Francesco Acquaroli: “Abbiamo cercato, aldilà degli steccati politici ed ideologici, di confrontarci su argomenti della nostra quotidianità cercando punti di vista non omologati. Il livello degli ospiti ha portato un valore aggiunto alla discussione che ha, comunque, offerto spunti di riflessione”. Ottima la conduzione della giornalista Aurora Pepa per un format, quello di Convivio, che punta a diventare un appuntamento fisso nelle future programmazioni degli eventi potentini.
A Tolentino dal 25 al 27 agosto torna la quinta edizione di Biumor, il festival dedicato alla Filosofia dell’Umorismo, organizzato dall’Associazione Popsophia in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e la Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte di Tolentino.
La splendida sede del Castello della Rancia riapre i battenti per ospitare filosofi e artisti di fama internazionale che s’interesseranno di indagare la capacità umana del riso attraverso il prodotto culturale di massa, dalla fiction ai film, dalle canzonette ai social network. Tante le novità del programma della quinta edizione ideato dalla direttrice artistica Lucrezia Ercoli, a partire dal motivo ispiratore che legherà gli appuntamenti delle tre giornate di fine agosto: Paolo Villaggio, il volto di una delle maschere comiche più tragiche del Novecento italiano.
Tre saranno le mostre di questa V edizione di Biumor, il festival della filosofia dell’umorismo, che torna nella bellissima cornice del Castello della Rancia a Tolentino per tre giornate, dal 25 al 27 agosto, dedicate al volto di una delle maschere comiche più tragiche del Novecento italiano: Paolo Villaggio.
“Dalla grafica, passando per la videoinstallazione, fino alla fotografia, Biumor 2017 sarà il grimaldello della sperimentazione delle arti visive” – ha dichiarato la direttrice artistica di Popsophia, Lucrezia Ercoli – “Queste collaborazioni nascono per dialogare con una storia e con dei luoghi, la popsophia fa proprio questo: rende umano il pensiero usando la forza delle immagini”.
POPPISMI
POPPISMI è il nome della mostra a cura dell’artista tolentinate Giorgio Leggi: le sue sperimentazioni grafiche interpretano i luoghi e i temi delle tante edizioni del festival Popsophia. Spunti di riflessione inediti e creativi commentano i riti del ‘viandante’ contemporaneo - dal cinema alla fotografia, dalla televisione ai social network - e alimentano la nostalgia di luoghi incantati che ammaliano il presente. Giorgio Leggi dal 1987 sovrintende alla realizzazione dei cataloghi e dei volumi monografici della Biennale dell’Umorismo e del Museo della Caricatura di Tolentino.
Da cinque anni è curatore dell’immagine di Popsophia e Biumor: i concetti filosofici più astratti sono trasformati in immagini iconiche grazie alla trasfigurazione di riferimenti alla storia dell’arte tradizionale, a personaggi della cultura pop, a simboli della società di massa.
BI|UNIVOCO
Matteo Catani, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Macerata, porterà al Castello della Rancia BI|UNIVOCO: una video installazione che offre al visitatore un’esperienza emozionale attraverso visioni contrapposte ma corrispondenti e interconnesse tra loro. Un progetto che, con un gioco di simmetrie, fa sorridere, ma anche pensare. Una collaborazione che rimarca la forza comunicativa delle videoinstallazioni che, attraverso l’uso del video e del sonoro, aggiungono pathos al ragionamento filosofico sull’umorismo. “Bi|univoco – ha spiegato l’autore – gioca con la percezione dello spettatore e trasforma lo spazio offrendo un viaggio emozionale guidato dalle immagini, che interagiscono con le architetture della splendida cappellina del castello”.
CLICK
“Davanti all’obiettivo io sono contemporaneamente: quello che io credo di essere, quello che vorrei si creda io sia, quello che il fotografo crede io sia, e quello di cui egli si serve per far mostra della sua arte” ha scritto splendidamente Roland Barthes. Seguendo questo spunto, la fotografa Cecilia de Dominicis ha raccolto nella mostra CLICK i risultati della partecipazione di Popsophia all'arte del ritratto. Filosofi, artisti e giornalisti si sono lasciati immortalare e interpretare dalla sua macchina fotografica, in una sequenza pungente di ritratti emotivi e pensierosi. Cecilia de Dominicis, che nel 2016 ha conseguito il diploma accademico di secondo livello in Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata, si confronta con la ritrattistica, un genere fotografico sempre più richiesto e complesso, dato lo studio della composizione, della luce e dell'equilibrio per cogliere quello che Barthes definisce Punctum, ossia l'essenza dello scatto.
Si va verso il sold out per Mannarino che sarà allo Sferisterio di Macerata il 25 agosto: ancora poche disponibilità di biglietti, è corsa agli ultimi in vendita nei circuiti TicketOne, Ciaotickets e Amat.
Il concerto è inserito nell’ambito del cartellone Sferisterio Live Macerata promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Macerata.
L’Apriti Cielo Tour Estate 2017 sta riscuotendo uno straordinario successo di pubblico.
Un tourbillon di colori e sound trascinante con 12 musicisti di livello che si accompagnano con oltre 30 strumenti provenienti da tutto il mondo evocando atmosfere che fanno viaggiare gli spettatori, trascinati in piccoli carnevali dove celebrare la vita e far ballare la tristezza.
La “vita è l’arte dell’incontro” cantava Vinicius De Moraes, uno dei cantautori brasiliani tra i principali riferimenti per Mannarino e così, questi nuovi live sono lo scenario per un incontro di suoni travolgenti provenienti da tutto il mondo, con ritmi che rimandano a Bahia, all’Africa e a New Orleans e che attingono anche al rock, al folk al romanesco e al blues musicale. Appuntamenti in cui il pubblico è trascinato nella dimensione di un carnevale estivo che celebra la vita.
Il nuovo show è rinnovato negli arrangiamenti, nella scaletta e nella scenografia. Sul palco Mannarino canta, oltre ai “grandi classici” che lo hanno consacrato oggi come uno dei più amati e apprezzati cantautori italiani, anche le canzoni dell’ultimo album “Apriti Cielo” (l’album ha debuttato al 1° posto della classifica Fimi dei dischi più venduti e su Spotify ha superato i 7 milioni di streaming). Durante la leg estiva la band che accompagna Mannarino in questo meraviglioso viaggio è ancor di più al centro della scena: una carovana di 11 musicisti e polistrumentisti di livello che si accompagnano con oltre 30 strumenti provenienti da tutto il mondo.
Sul palco l’elemento trainante sono percussioni e batteria. Le prime suonate dal brasiliano Mauro Refosco, conosciuto per essere il percussionista dei Red Hot Chili Peppers e della band Forrò in the dark, per aver suonato con David Byrne e Brian Eno e per essere parte del super gruppo Atoms for Peace (composto da Thom Yorke dei Radiohead, Flea dei Red Hot Chili Peppers, Nigel Godrich, Joey Waronker). Alla batteria uno dei più apprezzati musicisti italiani, Puccio Panettieri, che vanta collaborazioni con i più importanti artisti italiani. Alle chitarre c’è Alessandro Chimienti che accompagna Mannarino dal 2009 e che in questa occasione suona anche guitalele, banjio, chitarra portoghese e ronroco. Alle chitarre Giovanni Risitano e alla chitarra classica, cavaquinho e sitar Paolo Ceccarelli. Al basso e contrabbasso un altro elemento storico della band, Niccolò Pagani. Alle tastiere e alla fisarmonica Mauro Menegazzi. Ai fiati Renato Vecchio e Antonino Vitali che suoneranno sax, tromba, flauto traverso e flicorno, ma anche flauti indiani, shalumeau e duduk armeno. Al violino Lavinia Mancusi che insieme a Simona Sciacca, con Mannarino dagli esordi, sono i cori del live.
Così Mannarino presenta l’ultimo lavoro “Apriti Cielo” ed il suo nuovo live:
“Ogni disco rappresenta una ricerca, il raggiungimento di una nuova consapevolezza ed è per questo che ogni mio lavoro è così diverso da quello precedente. In ogni album vado alla scoperta di nuove storie, nuovi territori e nuovi personaggi da raccontare. Ad esempio, ne Il bar della rabbia ho cercato di raccontare la vita di un bar che vedevo di fronte a casa, con gente che beveva e giocava a carte. Mi è venuto spontaneo ambientare lì i miei racconti in musica, attraverso le storie di ribellione di tutti quei personaggi che popolavano questo bar, come la prostituita o l’ubriacone. Il tema della ribellione è un tema a me molto caro e ne ho parlato anche nel disco successivo, Supersantos raccontando di Maddalena, che invece di essere madre, martire o vergine, è una donna che sfida pure Dio per la carne, l’amore e la passione che sente, e di Marylou, una donna che vende l’amore a tutti i marinai del porto. In Al monte ho cercato di raccontare, invece, la fuga dalla società e dagli schemi che impone indagando di più sull’identità umana. Per questo, il disco si conclude con l’immagine di un uomo e una donna che fuggono dalla città e si ritrovano sulla cima di un monte come a significare il fatto che ciò che resta siamo noi, gli esseri umani. Questo disco è fatto volutamente di sonorità cupe perché volevo raccontare la fuga dalla città e la lotta con i miei “mostri” che crollavano poco a poco per lasciare spazio all’umanità.
Con l’ultimo album Apriti Cielo, ho voluto continuare il discorso con cui avevo concluso il disco precedente e immaginare cosa ci fosse aldilà del monte. Questo è un disco che è nato ed è stato ispirato dai molti viaggi che ho fatto in questi ultimi anni, soprattutto in Sud America. Di questi luoghi apprezzo molto la concezione della musica, considerata come un qualcosa che serve a comunicare con il corpo e arriva prima al corpo e poi alla testa. Il mio intento, quindi, è quello di unire la scrittura cantautorale a ritmi che invitino a ballare.
Il disco è un inno al vitalismo e alla spinta vitale che determina ogni singola vita, caratterizzato da un sound internazionale, con ritmi che rimandano a Bahia, all’Africa e a New Orleans e che attinge al rock, al folk al romanesco e al blues. La mia musica si ispira ad una frase di Vinicius De Moraes “il samba è una tristezza che balla”. E’ un album che cerca la bellezza con dolce disperazione, un’allegria non vuota e frivola bensì piena, che sceglie il bello come possibilità di salvezza. Questo è il messaggio che ho voluto trasmettere.
Sto portando questo disco in tour per tutta l’estate, dopo la prima tranche primaverile che non poteva avere inizio migliore che con il debutto al Palalottomatica di Roma. Quello del 25 marzo è stato davvero il concerto più bello che abbia mai fatto perché ho sentito una nuova energia nell’aria. È stato molto emozionante ed è stato il pubblico a farci volare e a sorreggerci.
Il live che propongo quest’estate è molto rinnovato: ho cambiato alcuni arrangiamenti, la scaletta (ho pensato, ad esempio, di eliminare qualche lento e lasciare spazio a brani più ritmati che si abbinano di più alla stagione estiva) e la scenografia, che è più leggera rispetto a quella che ho portato in giro finora. Il concerto del tour indoor partiva da una situazione più teatrale, alle mie spalle il palco ricostruiva un macchinario che rappresentava la nostra parte razionale, per me la metafora della nostra mente, sul quale avvenivano proiezioni “fantastiche” che volevano essere la rappresentazione dei sogni, della fantasia dell’irrazionale, come una sorta di continua lotta tra la razionalità e l’immaginazione. Durante l’estate i musicisti e la musica sono al centro dello spettacolo.
La differenza tra i pezzi dell’ultimo disco e quelli dei dischi precedenti si sente molto nel live. È una questione di composizione diversa: sono brani più maturi, nati per i concerti grazie all’esperienza che negli anni ho acquisito nell’esibirmi. Le canzoni di primi dischi erano più intime e pensate per una dimensione più teatrale. Brani del nuovo disco come Babalù e Arca di Noè in concerto funzionano alla grande, anche più del disco. In particolare Arca di Noè è stata una sorpresa, ho sempre pensato che fosse difficile riproporla dal vivo per tutti gli strumenti e le sonorità che contiene, invece ha una resa incredibile.
Rispetto al disco che è pura creatività, il live è qualcosa di più perché il rapporto con il pubblico per me è istantaneo. Nei miei concerti si balla molto, grazie anche a tutte le influenze “internazionali” presenti in Apriti Cielo. Sono convinto che il concerto non sia una performance che serve a mostrare le mie abilità, piuttosto è un’urgenza di comunicare con il mio pubblico che arriva proprio dalla voglia di fare qualcosa assieme ai miei fan, renderli partecipi al 100% del mio concerto perché credo che il live funzioni solo se si instaura empatia con chi viene ad ascoltarmi.
Sul palco con me ci sono dodici fortissimi elementi che danno l’anima per lo spettacolo”.
Apriti cielo tour è una produzione Vivo Concerti in collaborazione con VignaPR.
RTL 102.5 è la radio partner ufficiale di APRITI CIELO TOUR ESTATE17.
Il concerto di Macerata è organizzato da:
Alhena Entertainment e Ventidieci
Ultimi biglietti disponibili sui circuiti TicketOne, Ciaotickets, Amat
Prezzi biglietti:
Poltronissima Numerata 46,00 € c.d.p.
II Settore Numerato 40,00 € c.d.p.
III Settore Numerato 34,50 € c.d.p.
IV Settore Numerato 30,00 € c.d.p.
Balconata Non Numerata 30,00 € c.d.p.
INFOLINE: 085.9433361; 366.2783418
In migliaia sabato sera hanno affollato il Mia Clubbing di Porto Recanati dove era atteso, per la seconda volta in poco più di un mese, Gigi D'Agostino.
Che, ancora una volta, non ha deluso le attese. Giunto puntualissimo nel locale rivierasco, il leggendario dj ha suonato una scaletta completamente diversa rispetto a quella della volta precedente, dando maggiore spazio a brani nuovi e relegando un po' ai margini i suoi cavalli di battaglia, anche se sulle note di L'amour toujours si è scatenato un vero delirio in pista fra palloncini, coriandoli e bastoni luminosi.
Un altro tassello che va ad inserirsi nella straordinaria programmazione estiva offerta dal Mia Clubbing.
“Lo spettacolo si intitola Vita+Vita perché è un percorso recitativo su musica che va dalla paura della morte alla vita, attraversando suggestioni che fanno parte della nostra contemporaneità. E’ uno spettacolo di musica, di voce e di danza. Partire dalle difficoltà della vita per capirne il senso. Tutta la rappresentazione è basata sul bisogno di consolazione, su come può essere soddisfatto.
Nella parte iniziale della durata di sei minuti si ha la sensazione della morte, poi si passa ad una sensazione di rinascita e la messinscena è interamente un processo per esorcizzare la morte” afferma il regista e interprete Marco Di Stefano. L’incipit è tutto musicale sulle note di Sandro Dell’Omo e dell’immancabile tromba di Marco Di Stefano. Il primo motivo musicale cantato dall’attore è Nature Boy di Eden Ahbez e introduce il racconto sulla morte di un bambino dello scrittore svedese Stig Dagerman. Il dramma del bimbo investito da un’auto è reso con enfasi dalla performance attoriale di Di Stefano e dalla tastiera del jazzista Dell’Omo.
Del poeta statunitense Allen Ginsberg è il secondo brano tratto dal componimento L’Urlo. E’ una frenesia continua, una espressione di vitalità nel crescendo delle parole e delle note. Il testo ha quasi un battito cardiaco. Questa fase centrale dello spettacolo è un vero inno alla vita. Tutti i frame recitati sono intervallati da poesie d’amore di Pablo Neruda e da un componimento del regista Mauro Conciatori che ha filmato tutto lo spettacolo. La parte finale della pièce è danzata con grande pathos e intensità dall’artista Tanya Khabarova a interpretazione del testo “Il nostro bisogno di consolazione” di Dagerman. L’epilogo è sottolineato dai versi della splendida ballata “Le Campane della libertà” di Bob Dylan.
Gran chiusura per la Dolce Via. Uno degli appuntamenti piu' attesi dell'estate recanatese si è congedato con una notte dedicata alla magia. In via Falleroni, la strada che dal corso principale conduce al Duomo e al Parco e ai Musei di Villa Colloredo Mels con i capolavori di Lorenzo Lotto, la storia dell'emigrazione marchigiana nel mondo e sino ad ottobre anche con le opere di Miro', è stata letteralmente presa d'assalto da centinaia di persone tra cui tantissimi turisti.
Ad accoglierli spettacoli di magia e giocoleria, piccole esibizioni teatrali, il consueto mercatino, la musica dal vivo, balli, il buon cibo con le tipicità del territorio e non solo e e i bellissimi allestimenti a cura dei commercianti e del comitato sostenuti dall'amministrazione comunale. La Dolce Via era iniziata con la serata latina ed è proseguita con quella popolare e romantica.
"Quattro serate all'insegna dell'arte e della buona musica, nate dalla bellissima collaborazione con le commercianti di via Falleroni e Maria Teresa Virgili che ha curato la parte organizzativa delle serate - commenta entusiasta l'Assessore al commercio e alle politiche giovanili Roberta Pennacchioni -. Tanti consensi per la nuova veste della dolce via e una grande partecipazione di turisti e recanatesi. Pieni i ristoranti e apprezzato il piccolo ma caratteristico mercatino presente lungo la via. L'evento, che negli scorsi anni ha rappresentato una novità nell'estate recanatese, si è confermato una bella realtà capace di attirare gente di diversa età e provenienza. Una conferma e un invito a crescere e migliorarsi ulteriormente per i prossimi anni".
Una seconda metà di agosto tutta d’un fiato per l’estate maceratese, con grandi eventi che accendono sulla città i riflettori nazionali ed internazionali per la presenza di artisti di fama mondiale per Sferisterio Live Macerata che inizia il 20 agosto con l’attesissimo concerto di Thom Yorke e Jonny Grennwood, cui si affiancano numerose altre iniziative di sicuro richiamo.
Questa sera, sabato 19 agosto, il 24esimo Festival internazionale del folklore propone allo Sferisterio l’appuntamento con le danze tradizionali internazionali. Quest’anno l’associazione “Li Pistacoppi” ospita i gruppi della Serbia, Messico, Bielorussia e Sudafrica. Sono il Ballet Folklorico del Estado de Hidalgo (Pachuca, Messico ), il Talija Art Company (Belgrado,Serbia), il Belfolk group Switanak (Minsk, Bielorussia) e il Ingcindzezi Cultural group (Nelspruit, Sudafrica).
“L’amministrazione comunale – ha detto l’assessore Canesin salutando gli ospiti nella sala Castiglioni della Biblioteca– crede fortemente in questa manifestazione che è cresciuta negli anni divenendo un appuntamento molto atteso del programma dell’estate Maceratese, ma essa non sarebbe possibile senza l’impegno organizzativo e la passione dei Pistacoppi”. Una manifestazione che avvicina ad altre culture e che anche quest’anno proporrà un momento di coinvolgimento dell’intera città con la Folk Fest Senzafrontiere, il 21 agosto in piazza Annessione .
“La nostra associazione – ha detto il presidente dei Pistacoppi Lamberto Bergamini- vuole dare un significato preciso a questo festival, quello del vivere insieme nella multiculturalità, un messaggio quanto mai importante e necessario in momenti come quelli che stiamo vivendo a livello europeo”.
Dopo lo scambio dei doni con le delegazioni, appuntamento stasera allo Sferisterio. I biglietti sono disponibili a 4 euro nella biglietteria dei Teatri di piazza Mazzini. Lo spettacolo al prezzo popolare di 4 euro porterà sul palco dell’arena circa 150 ballerini, musicisti e figuranti provenienti dai quattro angoli del globo.
Il 20 agosto luci puntate sul grande evento di solidarietà con Thom Yorke e Jonny Grennwood. Il duo Radiohead si esibirà allo Sferisterio nel concerto sold out di beneficenza per le Marche colpite dal sisma. Il 21 ancora il folklore internazionale, questa volta con un evento che coinvolgerà la città, protagonista con balli e canti della “Folk Festa Senzafrontiere”, in piazza Annessione a partire dalle 21. Martedì 22 e in replica il mercoledì 23 l’arena ospiterà il celebre musical Mamma mia, nell’ambito di Sferisterio Live Macerata.
Il 24 agosto, alle 21, ancora Sferisterio protagonista con l’evento dedicato al re del rock Elvis Presley in seno alla “Sibillini & dintorni” che porterà decine di auto d’epoca e di appassionati da tutta Italia per la rievocazione storica del circuito della Vittoria.
Alessandro Mannarino scalderà l’arena il 25 agosto nella tappa maceratese del suo “Apriti cielo tour”. Il 26 sarà la volta di Niccolò Fabi con Il Diventi-Inventi tournè celebrativa dei 20 anni di musica del noto cantautore romano.
Il 27, dalle 18,30, Pedalando a Macerata, la biciclettata in centro della Confesercenti di Macerata e dell’associazione Ciclostile.
Alle 21 allo Sferisterio, tributo alla musica italiana e allo swing con il live di Renzo Arbore e dell’Orchestra Italiana e infine il 29 la grande notte della “Dance Era” allo Sferisterio con il concerto della stella della dance music Amii Stewart a 40 anni dalla sua “Knock on wood” accompagnata dal maestro Gerardo di Lella e la sua Pop Orchestra.
Sempre il 29, inizieranno i festeggiamenti per il patrono San Giuliano Ospitaliere, con l’apertura in piazza della Libertà degli stand gastronomici, la grande fiera cittadina del 30 e del 31 e la festa dell’ospitalità con le città gemellate: Issy Les Moulineaux (Francia), Weiden (Germania), Floriana (Malta) e Kamez (Albania). Lo spettacolo pirotecnico chiuderà i festeggiamenti il 31 agosto, quando si aprirà un settembre anch’esso ricco di iniziative.
Dopo il grandissimo successo delle serate del 9 e del 12 agosto, che hanno accompagnato il pubblico in insolito viaggio musicale, fra armonie incantate e sonorità assolutamente coinvolgenti come il blues che incontra il Mediterraneo, la rassegna “Note nella Quiete” giunge, questa sera, sabato 19 agosto alle ore 21.00 al suo quarto imperdibile appuntamento.
Il magnifico scenario di Villa Spada aprirà le porte alla musica antica del gruppo Ensemble Ducale: l’affascinante voce di Annalisa Cancellieri tornerà a deliziare il pubblico, insieme all’altro soprano Sabrina Bianchi. A completare l’atmosfera ed accompagnare le due voci, saranno Jacopo Sabina al liuto, Lorenzo Antinori al clavicembalo e Luca Favoni alla viola da gamba.
Biglietto unico: € 7.00
Per info rivolgersi ai seguenti numeri: 0733/215919 (Proloco) 0733/218726 (Comune)
In piazza della Libertà a Civitanova Alta migliaia di persone hanno partecipato al concerto di Luca Barbarossa nella serata della festa del patrono. Il cantante, entusiasta dell’affetto del pubblico, ha tenuto uno spettacolo di oltre due ore. Prima del concerto, è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime della strage di Barcellona.
Civitanova Alta c’ha messo del suo ed è diventata un teatro a cielo aperto, pieno di gente che sostava in piedi occupando ogni meandro della bella piazza sedendo, come di consueto, anche sugli scalini della chiesa di San Paolo, rimasta aperta in onore del Santo locale. Si faceva fatica a trovare un piccolo varco per passare tra la marea di persone che, ordinatamente, a fine spettacolo è scesa ai giardini di via del Pincio per ammirare i fuochi d’artificio.
Impeccabile il servizio d’ordine e il servizio dei bus navetta che i turisti e i pendolari di Civitanova Porto hanno utilizzato sia all’andata che al ritorno.
Con la strada a fare da palcoscenico, come la storia di quest'arte ha tramandato, torna a San Ginesio, sabato 19 e domenica 20 agosto, il Festival del mimo e del teatro gestuale. Giunto alla IV edizione, questo appuntamento unico nel suo genere riprende e fa proprie le origini del paese, che deve il suo nome a Lucio Ginesio, protettore di mimi, musici e attori, iconograficamente raffigurato in veste di giullare in atto di suonare la viola o il ribechino, come rappresentato nei dipinti di Lorenzo Salimbeni e di Pietro Alamanno nella chiesa Collegiata di San Ginesio, al momento inagibile a causa del sisma.
Da piazza Alberico Gentili fino ai giardini del Colle Ascarano, passando per via Capocastello e corso Scipione Gentili, a partire dalle 17.30 fino a tarda notte di sabato e domenica, artisti nazionali e internazionali, statue viventi e installazioni vive in armonia con l'architettura del borgo medievale intratterranno bambini e adulti con spettacoli e atmosfere fra comicità e poesia. L’iniziativa è resa possibile grazie alla volontà dell’amministrazione comunale sanginesina, di un appassionato artista mimo girovago, col determinante sostegno dei commercianti del centro storico.Una fusione di passione, competenze, professionalità amore per il proprio territorio,
L’evento sarà arricchito da mostre e artigianato artistico e dalla presenza del Circobus per i più piccoli.
Tutti gli spettacoli sono ad ingresso libero e gratuito.