Un applauso interminabile e un Lido Cluana gremito di persone ha salutato l’ultimo appuntamento di Popsophia che ha concluso la sua stagione a Civitanova Marche.Il Philoshow “I sogni son desideri nella notte di San Lorenzo” ha incantato il pubblico accorso, possiamo ben dire, da tutta Italia; nella magica notte di San Lorenzo l’uomo abbandona la realtà e affida i suoi desideri più profondi al cielo stellato con la speranza che, per quell’unica notte, anche i desideri possano divenire raggiungibili.
Accanto all'ideatrice e conduttrice della serata Lucrezia Ercoli, un ospite d’eccezione Adriano Fabris, professore di filosofia morale presso l’Università di Pisa. Insieme hanno indagato il desiderio nostalgico, sentimento ambiguo pervaso da dolore e piacere che rappresenta una condizione ineliminabile dello spirito umano: “La nostalgia non è solo l’inquietudine che si prova nei confronti del presente e che ci spinge a voler rivivere il passato – conclude Fabris – La nostalgia è quel dolore che proviene dalla consapevolezza che, anche tornando indietro, non troveremmo mai le stesse cose che abbiamo lasciato”.Dalle atmosfere felliniane del film Amarcord alle struggenti note di Adele, il desiderio nostalgico rimane intriso di quella sofferenza che si prova di fronte alla malinconica consapevolezza che nulla rimane immutato ma tutto cambia, compresi noi stessi, e che ciò rappresenta la vera bellezza della condizione umana.
Al termine della serata, il sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica ha tratto il primo importante bilancio della manifestazione: “Sette giornate, tre a Lido Cluana e quattro a Civitanova Alta, due veri e propri festival in cui la filosofia ci ha aiutato a capire e sentire il nostro tempo” ha esordito l'assessore alla cultura. Di grande rilievo le parole del Sindaco: “Io sconsiglio vivamente a tutti di fare paragoni con altri festival, soprattutto con quelli del passato, compresi quelli di Popsophia dei primi anni. Siamo di fronte ad un appuntamento unico nel panorama regionale e nazionale. Abbiamo realizzato un festival dove la filosofia fa spettacolo e tutte le culture, tutte le idee si incontrano e si rispettano. Di questo risultato politico dobbiamo andare particolarmente fieri; aver creato uno spazio di libertà, di tolleranza e di riconoscimento reciproco. Ci auguriamo che Popsophia sia un appuntamento che duri tutto l’anno e che sappia connettere tutte le opportunità culturali che Civitanova Marche è in grado di offrire”.
“Il gioco del mondo” è il titolo dell’iniziativa promossa dall’Ambito Territoriale Sociale presso l’Unione Montana Potenza Esino Musone nell’ambito del progetto YounGreen cofindanziato dalla Regione Marche con il patrocinio, fra gli altri del Comune di San Severino Marche, della Cooss Marche, dell’associazione Scacco Matto. Dalle ore 9 alle 13 di lunedì prossimo (13 agosto), i giardini pubblici di San Severino Marche ospiteranno per l’occasione un laboratorio teatrale a cura dell’Associazione Franco. Durante l’intervallo sarà offerto un rinfresco a cura del Bar dei Giardini e di Mister Pizza.
Per info e prenotazioni ci si può rivolgere al numero di telefono 3294578364 oppure visitare la pagina Facebook Scacco Matto Onlus.Il progetto è promosso da una rete partenariale locale (Comuni ATS 17, Comuni ATS 18, Associazione Scacco Matto Onlus, Caritas Castelraimondo, Regione Marche, Unicam) volta a sostenere il coordinamento delle politiche giovanili.L’obiettivo è quello di promuovere il protagonismo dei giovani attraverso la qualificazione attiva del tempo libero, con percorsi formativi di crescita sociale e culturale, volti a sviluppare forme di aggregazione, favorire forme di riattivazione degli spazi urbani e occasioni di apertura tra giovani provenienti da diverse estrazioni sociali e culturali.
Questa sera (sabato 11 agosto), spettacolo unico ad ingresso gratuito alle ore 21,30, penultimo appuntamento con la rassegna “Una Piazza da Cinema”, promossa dalla direzione del cinema San Paolo e dal Comune di San Severino Marche. Verrà presentato il film di Luciano Ligabue, con Stefano Accorsi, Kasia Smutniak, Fausto Maria Sciarappa, Walter Leonardi e Filippo Dini “Made in Italy”.
Terzo film da regista del cantante e musicista Luciano Ligabue, “Made in Italy” è ispirato all’omonimo concept album uscito nel novembre del 2016. Stefano Accorsi è il protagonista Riko, un uomo di specchiate virtù e comprovata sfortuna: incastrato in un lavoro che non ha scelto, a malapena in grado di mantenere la casa di famiglia. Può contare però su un variegato gruppo di amici, su una moglie che, tra alti e bassi, ama da sempre, e un figlio ambizioso che frequenta l'università. Nonostante questo, Riko è un uomo arrabbiato, pieno di risentimento verso una società scandita da colpi di coda e false partenze. Quando le uniche certezze che possiede si sgretolano davanti ai suoi occhi, all'uomo non resta che reagire, prendere in mano il suo presente e ricominciare, in un modo o nell'altro.La rassegna “Una Piazza da Cinema” si chiuderà giovedì 16 agosto con il film “Il Premio”.
Si concludono domenica 12 agosto i concerti in cantina, appuntamenti che vedono il Macerata Opera Festival collaborare con l’IMT – Istituto Marchigiano di Tutela Vini e che anche quest’anno hanno registrato un buon riscontro di pubblico che ha potuto conoscere angoli e produttori diversi del territorio.Quest’ultimo concerto del festival 2018 sarà ospitato domenica 12 agosto alle ore 17.30 dalle Cantine Saputi di Villa le Vigne, a Loro Piceno (MC); una cantina dal sapore tradizionale, fondata negli anni ’60 con l’obiettivo di attenersi il più possibile all’antica tradizione contadina marchigiana. Tramandando la tradizione di padre in figlio, oggi la famiglia Saputi è arrivata alla quarta generazione di viticoltori senza mai perdere il forte legame con il territorio, ma anzi, proprio per amore di questo, scegliendo, a partire dal 2013, di iniziare un piano di trasformazione dell’agricoltura da tradizionale a biologica: dal 2016 infatti ha ottenuto la certificazione di poter scrivere in etichetta “prodotto biologico”. In questo ambiente totalmente #verdesperanza, si esibirà il Quartetto F.A.T.A: quattro flautiste - Lucia Paccamiccio, Marta Montanari, Alessandra Petrini ed Elisa Ercoli - che, per la creazione del loro gruppo, si sono ispirate proprio ai quattro elementi naturali, Fuoco, Acqua, Terra e Aria, con l’obiettivo di fondere le capacità e caratteristiche di ciascuna musicista proprio come interagiscono in natura i quatto elementi.Nel loro spettacolo, intitolato HOPE…ra! interpreteranno alcune delle più famose arie d’opera, cercando di ricreare con le loro elaborazioni un originale equilibrio tra energia, spiritualità, tenacia e leggerezza. L’appuntamento per concerto e degustazione (quest’ultima al prezzo di 10€) è per domenica 12 agosto alle ore 17.30 presso Villa le Vigne; l’agriturismo è raggiungibile anche tramite navetta gratuita in partenza dallo Sferisterio alle ore 16.30 (per prenotazioni tel. 3775003747).
La manifestazione FunDay, che prenderà vita il 25 e il 26 agosto a Civitanova Alta, pone il suo focus primario sul target 0/12 anni e sulle sue dinamiche relazionali con le figure genitoriali, rifacendosi ad un modello di laboratorio esperienziale a cui si unisce un particolare ed originale percorso di fruizione. Un laboratorio esperienziale è un esperienza multisensoriale che attraverso giochi, fantasie guidate, sport, disegni, racconti, fiabe e musiche offre ai bambini, attraverso la partecipazione attiva, la possibilità di sperimentare e non solo comprendere, messaggi psicologici positivi e di speranza, determinante per la loro crescita personale.Le attività sono accessibili a bambini e ragazzi sordi tramite il servizio di assistenza alla comunicazione LIS/ITALIANO, tramite operatori presenti all’info point.Le attività, divise per fasce di età, saranno dedicate a: bambine e bambini da 0 ai 5 anni, bambine e bambini dai 6 ai 12 anni e si svolgeranno dalle 17:30 alle 24:00.A introdurre “Città con l’infanzia” le parole dell’assessore Capponi: «Città con l’infanzia si arricchisce con questa manifestazione che già dal titolo fa intendere la finalità: “Ogni bambino è un’energia senza fine”. Tutto il progetto ruota intorno al bambino, al suo talento e alla possibilità di scoprirlo e di scoprirsi. È un grande orgoglio per la nostra Amministrazione poter dare ai bambini e alle loro famiglie la possibilità di passare del tempo insieme in modo divertente e pieno di spunti educativi. Tutto l’evento è pensato sulle esigenze e sul coinvolgimento di grandi e piccoli in base alle loro necessità e competenze con attività che sono sì ludiche ma anche istruttive ed educative.La città dell’infanzia prende sempre più forma, rendendo i piccoli i veri protagonisti!»È Mauro Labellarte, ideatore e direttore del festival, a raccontare cos’è il Fun Day e qual è il suo spirito in un percorso che bambini e genitori fanno insieme per crescere insieme, per riscoprire l’ascolto e per dar modo ai bambini di conoscere le loro potenzialità.«Il format specifico del festival, su due giorni di attività, prevede che ogni laboratorio sia pensato peroffrire ai piccoli partecipanti un messaggio positivo per creare un clima accogliente, sicuro, rispettoso ed in grado di garantire ad ognuno la massima libertà di espressione. L’offerta di ogni laboratorio è continua, con laboratori, exhibit e conferenze con durata programmata, creando la possibilità di accedere nello stesso giorno a diverse esperienze sensoriali, inventando un percorso proprio che si basi su questa logica: ogni laboratorio è un’esperienza da vivere ed una risorsa disponibile per la vita e per il futuro.»Tra gli ospiti ci saranno Giorgio Terrucidoro, scrittore, che parlerà di Handicap, Giammario Grassellini, campione di pugilato, che spiegherà il bullismo e Filomeno Lopes, filosofo ed esperto di progetti di pace internazionale, che racconterà di pace, immigrazione e terzomondialità.Eassendo uno spazio per famiglie, saranno presenti anche Aree attrezzate con gazebo attrezzati dove poter cambiare i bambini, scaldare la pappa, allattare, far addormentare i bambini e zone attrezzate per poter far sostare i bambini più piccoli, con la presenza di alcuni educatori/animatori.
Nel mese di agosto, l'Unità di strada “Alza la testa e… non il gomito” della Cooperativa Sociale Pars sarà presente con uno stand interattivo di prevenzione nei principali luoghi frequentati dai giovani per informare sui rischi legati alla guida non sicura, all’abuso di alcol e di sostanze stupefacenti. “Alza la testa” è il progetto promosso dalla Regione Marche, gestito dalla Cooperativa Sociale Pars, in collaborazione con il Dipartimento Asur per le Dipendenze Patologiche di Civitanova Marche.
Le prossime tappe dell'Unità di strada sono: sabato 11 agosto alla discoteca Mia Clubbing di Porto Recanati, domenica 12 agosto all’Only One Festival, Arena del Mare, Civitanova Marche, il festival di musica Edm, Hip hop e Trap music con i più grandi dj della dance internazionale, martedì 14 agosto lungomare Nord di Civitanova Marche e domenica 19 agosto all'evento color beach alla spiaggia libera lungomare Nord.
L'Unità di strada mira a dare informazioni ai giovani ragazzi, sugli stili di vita consapevoli e sulla ricerca del benessere puntando sulle loro capacità e i loro bisogni, le urgenze percepite, rilevando la presenza di indizi sintomatici di disagio, qualora emergano.
Gli “Operatori di strada” accompagneranno per tutta la notte i giovani fino al momento di rimettersi alla guida, attraverso materiale informativo, questionari conoscitivi sui rischi legati all'uso di droghe e alcol, video e giochi interattivi e somministrazione di etilotest. Inoltre, per il guidatore designato che a fine serata manterrà il tasso alcolemico al di sotto del limite consentito verrà dato in regalo un fantastico gadget.
L’équipe degli “Operatori di strada” è composta da professionisti del settore sociale, disponibili e motivati al confronto e al dialogo con i giovani per sensibilizzare ad una scelta consapevole per un divertimento rispettoso di sé e degli altri.
Per informazioni sulle prossime uscite contattare il numero: 342 3995950 oppure la pagina Facebook Alza La Testa Non Il Gomito.
Albertino, Molella, Fargetta e Prezioso scelgono ancora una volta Civitanova Marche per questo 2018: giovedì 16 agosto infatti i quattro deejay si esibiranno in piazza XX Settembre, trasformando la piazza antistante il comune in una vera e propria pista da ballo per uno spettacolo interamente gratuito.
Voluti fortemente dall'Assessorato al Turismo del comune di Civitanova Marche, i quattro deejay faranno rivivere l'indimenticabile programma radiofonico che dal 1992 ai primi anni del 2000 ha rivoluzionato la storia della radio italiana.
La scaletta del Deejay Time 2018 propone brani che hanno superato la barriera del tempo, per diventare inni che si sono tramandati nel soundtrack di ogni party che si rispetti. Tutti pronti a ballare i tanti grandi successi che hanno segnato le estati di un decennio per un Ferragosto indimenticabile.
Vanno già a gonfie vele le prevendite della seconda data dello spettacolo di Enrico Brignano “Enricomincio da Me Unplugged” prevista allo Sferisterio di Macerata il 28 agosto ed aggiunta a grandissima richiesta dopo l’enorme successo riscosso in prevendita dalla prima (che si terrà il 27 agosto). Biglietti disponibili online e nei circuiti TicketOne, Ciaotickets, Vivaticket e presso la biglietteria dello Sferisterio.Dopo il grande successo di pubblico del tour 2017/2018, Enrico Brignano torna a teatro con nuove date estive dello spettacolo “Enricomincio da Me Unplugged”, scritto insieme a Mario Scaletta, Riccardo Cassini, Manuela D’Angelo, Massimiliano Giovanetti e Luciano Federico. Fuoriclasse del teatro italiano, Brignano compie 30 anni di carriera e 50 di vita, un doppio anniversario che pone le basi per la genesi di questo nuovo allestimento.Prezzi dei biglietti:Settore Platino: €65,25 + €9,75 diritti di prevenditaSettore Oro: €60,00 + €9,00 diritti di prevenditaSettore Verde: €47,85 + €7,15 diritti di prevenditaSettore Blu: €40,00 + €6,00 diritti di prevenditaSettore Rosso: €36,50 + €5,50 diritti di prevenditaSettore Giallo: €30,00 + €4,50 diritti di prevenditaBalconata: €25,00 + €3,75 diritti di prevenditaInfoline: 085.54062; 366.2783418 www.alhena.it http://on.fb.me/1OExn6C https://twitter.com/AlhenaLive
La Mostra documentaria presente presso la Chiesa di San Vito a Recanati : “Giacomo Leopardi e il suo tempo”, inaugurata il 29 giugno scorso - nel 220° anniversario della nascita del Poeta - sta riscuotendo un notevole successo. Organizzata dal Circolo Culturale Filatelico e Numismatico Recanatese e patrocinata dal Comune di Recanati ha già visto la presenza di più di seimila visitatori fra cittadini locali e turisti. La Mostra è un percorso che parte dall’epoca in cui visse il Leopardi: periodo storico, culturale e politico con collegamenti legati agli anni della sua vita, alle sue opere e ai suoi viaggi. Documenti, immagini, lettere, pubblicazioni, monete, medaglie, francobolli e tanto altro, offrono un importante spaccato della vita culturale recanatese legata all'illustre Poeta. I turisti, nell'occasione hanno la possibilità di visitare la bellissima Chiesa di San Vito (da pochi mesi riaperta al pubblico, dopo importanti interventi strutturali post-terremoto eseguiti dal Comune di Recanati) e, gli organizzatori della mostra presenti nell'orario di apertura della stessa, sono in grado di dare notizie storiche del luogo. All’interno della Chiesa, nell’Oratorio della Congregazione dei Nobili, il giovane Giacomo Leopardi leggeva nelle solennità religiose i suoi Discorsi Sacri. I visitatori, ringraziando per la bellezza di questo interessante "cammino leopardiano", lasciano spesso sul raccoglitore di firme, commenti positivi e gradevoli. L’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 31 agosto 2018 ( mattino - pomeriggio e sera).
L'Auser Treia, in collaborazione col Circolo VV.TT, sta organizzando la tradizionale escursione alla Grotta di Santa Sperandia, con l'accompagnamento della "Sibilla delle Erbe" che ci illustrerà la vegetazione durante il percorso.Si parte il 12 agosto 2018 dalla sede del Circolo vegetariano, di Via sacchette 15/a - Treia, la mattina verso le 10. "Ci troviamo quindi - dicono gli organizzatori - alla "fontanella delle due cannelle" in fondo a Porta Montegrappa, con l'erborista Maria Sonia Baldoni e poi con alcune macchine raggiungiamo contrada San Lorenzo e la spianata della Roccaccia, da lì si prosegue a piedi. Si prevede un picnic in loco con il cibo da ognuno portato".Info e prenotazioni: 0733/216293 - auser.treia@gmail.comAltri eventi in programma:In occasione dell'equinozio d'autunno Auser Treia sta programmando un convegno su "Economia, ecologia e moneta positiva", con la partecipazione di esperti economici e bioregionalisti, quanto prima vi daremo notizie più precise. Per il 23 settembre abbiamo organizzato un "simposio letterario" con Massimo Angelini autore di Ecologia della Parola, all'evento sono invitati giornalisti e scrittori locali. Info. 0733/216293Nel mese di ottobre prevediamo inoltre alcune presentazioni di libri di autori di Treia e dintorni da tenersi in sede. Per info: 0733/216293
Un grandissimo evento musicale per i giovani e un’operazione turistica importante per la città, che richiamerà migliaia di ragazzi da fuori regione: Onlyone ha già venduto 3000 biglietti. Domani e domenica, arriva uno degli eventi più attesi dell’estate civitanovese, il più grande festival Edm& Hip-Hop/Trap della riviera.Dall’11 al 12 agosto, centinaia di appassionati si ritroveranno a scatenarsi con una lineup pronta a soddisfare i gusti più disparati grazie a sfumature Edm, rap e trap sapientemente proposte e mischiate dall’organizzazione, in una suggestiva location, l’arena sul mare del lungomare Piermanni.L’11 agosto in Lineup ci saranno due top Headliner di fama mondiale quali i DVBBS e Will Sparks, accompagnati da Rudeejay, Nicola Pigini e lo Zoo di 105 con Paolo Noise e Pippo Palmieri. Ad infiammare il palco il 12 agosto arrivano Shade, Fred De Palma, Ensi, Gionny Scandal, Ketama 126, Nerone, Ricki J., One Two One Two di Radio Deejay.Se il primo giorno si salterà dal primo minuto, con le hits dei DVBBS e Will Sparkes come “Tsunami”, “We Were Young. “Ah Yeah” e “Sick Like That”, il secondo giorno occorrerà assicurarsi di avere voce per tenere il ritmo di Shade, Ensi, Fred de Palma e tutti gli altri artisti.“Artisti di fama internazionale, varietà di generi e location suggestiva – ha detto l’organizzatore Fation Bulaj - fanno dell’Onlyone Festival un evento da non perdere, unico nel centro Italia. Due giorni di musica e divertimento, realizzati grazie al sostegno dell’Assessorato al Turismo del Comune di Civitanova, che ha promosso questo festival.
Come ormai tradizione, il 16 agosto si svolgerà lo storico corteo dei pescherecci in mare in onore di San Marone, santo patrono di Civitanova Marche che la città ricorda il 18 agosto.
Il programma di giovedì si apre con la celebrazione della santa messa alle ore 16,30, presso la chiesa di Cristo Re, presieduta dall’arcivescovo, sua eccellenza mons. Rocco Pennacchio e di tutto il clero civitanovese, alla presenza del sindaco Fabrizio Ciarapica e delle altre autorità civili e militari. Dopo la messa, la processione percorrerà viale Matteotti in direzione sud, e poi via Trento in direzione del molo sud. Alle 18, è prevista l’uscita in mare dei pescherecci con a bordo le reliquie del santo sul motopeschereccio “Il Predatore”, la deposizione di una corona di fiori e la benedizione del mare e il ricordo dei caduti. Terminata la sfilata delle barche, il corteo con l’urna percorrerà a piedi via Trento, corso Umberto I, via Buozzi, via Cecchetti e via San Marone fino al santuario, dove verranno deposte le reliquie.
Tutti i cittadini residenti sono invitati a creare addobbi per rendere più suggestiva e partecipata la ricorrenza religiosa lungo il percorso.
Il programma prosegue venerdì 17 agosto, nella Città Alta, alle ore 21, con la santa messa nella chiesa di San Paolo Apostolo e con la processione per le vie del centro storico. Sabato 18 agosto, nella Città Alta, saluto all’aurora con il suono dei sacri bronzi, mentre alle 08, 11 e 19, si celebreranno le sante messe nella chiesa di San Paolo Apostolo e alle 07 e 08 nel Santuario di San Marone. Il programma civile si apre sabato 18 agosto a Civitanova Alta con la “cozzata de Santo Maro” (piazzale della Tramvia) a cura della Pro Loco e alle 21,30 con il concerto di Dodi Battaglia in piazza della Libertà (ingresso gratuito). I festeggiamenti nella Città Alta si concluderanno a mezzanotte con lo spettacolo pirotecnico.
Dopo il successo di Leburn Maddox a Pieve Torina, arriva il secondo appuntamento RinasciMarche di San Severino, in un altro dei paesi montani tra i più colpiti dal sisma. Il piccolo centro storico di Gagliole negli ultimi anni è diventato il club estivo del festival regionale, luogo di presentazione di nuovi progetti musicali e nuovi artisti. Dopo il successo di Elisabetta Maulo e Roberto Luti nel 2017, quest’anno è la volta di Ilaria Graziano e Francesco Forni (sabato 11 agosto h 21.30), il duo napoletano che ha conquistato la critica ed il pubblico internazionale ed ora anche quello italiano, come si è visto a giugno anche a Musicultura in piazza Battisti a Macerata e come si percepisce dall’attesa crescente per il concerto di Gagliole. Una chitarra e una voce maschile, un ukulele e una voce femminile: la loro musica, della quale sono autori, è cantata in diverse lingue ed è un originale mix di blues, folk, country e canzone d’autore. Un concerto difficile da dimenticare, continuo scambio tra il suono caldo e avvolgente della chitarra e voce di Francesco e la strepitosa vocalità di Ilaria. Dall’esordio del 2012 sono al terzo disco, “Twinkle Twinkle”, considerato dalla critica musicale tra i migliori album italiani degli ultimi 5 anni. In due anni di concerti hanno girato il mondo: Budapest, Praga, Londra, Ginevra, Bruxelles, 70 date in Francia e tour in Canada. Sono anche autori di colonne sonore e sono presenti con loro canzoni in quella di “Gatta Cenerentola”, il film d’animazione premiato alla Biennale di Venezia e ai David di Donatello.
Tutto pronto per il Palio di San Ginesio che si svolgerà dal 13 al 15 agosto.
Il Palio viene disputato e assegnato fin dal 1970 in rievocazione delle gare disputate dai giovani ginesini addestrati alla difesa del paese, come attività preparatoria all'uso delle armi. La sua organizzazione, dai costumi d'epoca dei figuranti alle modalità di competizione, riflette quanto i documenti conservati nell'archivio comunale ci tramandano. Il campo del Palio, inoltre, situato nelle vicinanze del complesso murario di Porta Picena e dell'Ospedale dei Pellegrini, offre allo spettatore uno scenario suggestivo e inimitabile.Le quattro Porte si cimentano in antiche gare: la Giostra dell’Anello e il Palio della Pacca.Nella Giostra dell’Anello il fantino deve infilare con la lancia gli anelli in consecutivi assalti, lanciato al galoppo lungo un percorso a forma ovale.Il Palio si conclude il 15 agosto con la Disputa della Pacca: nei documenti antichi si intende il mezzo porco conquistato dal cavaliere capace di centrare con la lancia lo scudo del saraceno.Vince il Palio la Porta che ha conseguito il maggior numero di punti nelle due gare. A sfidarsi i quattro rioni cittadini: i verdi di Porta Alvaneto (dalla famiglia Alvaneto, trasferitasi nella zona nord dopo l’acquisto nel 1250 del Castello di “Virgigno” di S. Maria in Alto Cielo e nel 1276 del Castello di Urbisaglia); i gialli di Porta Ascarana (in onore di Ascaro, discendente della famiglia Giberti, la quale nel 1250 donò a San Ginesio i castelli di Pieca, Monastero e Villa Case; le famiglie che vi abitavano, unite a quelle di Morico e Camporotondo, si stanziarono nella zona ovest); i blu di Porta Offuna, (nel 1249 i Marchesi Giberti vendettero a San Ginesio il Castello di Giuffone, posto nel territorio di Cerreto, al patto che la zona sud venisse chiamata Giuffonia); i rossi di Porta Picena (nel 1250 si riuscì con la forza ad annettere i castelli di Ripe e delle Macchie (Piceni) ed i nuclei familiari si concentrarono ad est del colle con le famiglie di S. Lorenzo, Poggio d’Acera e San’Angelo in Pontano. Detta “Porta Nuova” perché costruita per ultima). Di seguito il programma: 13 Agosto Ore 21.30 - Campo del PalioGiostra dell'Anello
14 AgostoOre 18.00 - Complesso monumentale dei Ss. Tommaso e BarnabaLe Conversazioni del Palio"Vestire tra Quattrocento e Cinquecento. Devozione ed eleganza: l'abbigliamento del Quattrocento e Cinquecento nei capolavori di San Ginesio"Relatore Luciano Birocco Ore 20.30 - Piazza A. GentiliCena medievale (su prenotazione)Animazione con Damnes, menestrelli e giullariMenù a temaI Serviziopere, poma, caso, mielefrittatina con novelle erbe aromatichepancetta, panzanellaII Serviziozuppa de zucca giallaIII Serviziomenestra cum ciceriIV Servizioporcu cum erbe strascinateV Serviziobiscotti e vino cottoAcqua e vino(Prenotazione obbligatoria al numero 3487255210 o 3384903315 entro il 12 agosto al costo di 22 euro.In caso di pioggia la manifestazione si terrà al coperto) 15 AgostoOre 10 - Piazza A. GentiliCorteggio storico della Municipalità'Ore 10.30 - Colle AscaranoMessa solenne e benedizione del PalioMessa solenne dell'assunta e benedizione del drappo del Palio 2018 realizzato da Cinzia CotiniOre 17.00 - Campo del PalioDisputa della Pacca
Ore 20.00 - Piazza A. GentiliConsegna del drappo al rione vincitore
Quattro giorni di eventi e divertimento accompagnati da buon cibo e buon vino prendono il via questa sera a Serrapetrona per la 59sima edizione della Sagra della Vernaccia.
Per questa sera e domani è prevista la cena nella cornice della bella piazza di Serrapetrona che sarà accompagnata questa sera dalle note dei "The Rhumska Lions" live band e domani dei "Contrabband - Folkn'roll". Per sabato e domenica oltre a buona musica e buon cibo verrà inoltre allestito il mercatino dell'artigianato. E per la serata conclusiva di domenica è prevista musica dal pomeriggio con la band "I Vari Età".
Tante anche le attività organizzate per i più piccoli che dalle 17,30 di ogni pomeriggio delle quattro giornate potranno prendere parte ai "Giochi di Brio" con Lele Mari e David Romano.
Venerdì 31 agosto "Vitavita" torna a Civitanova Alta. La quindicesima edizione del Festival Internazionale di Arte Vivente si riaffaccia nel borgo antico, laddove è nato il progetto e ha avuto il suo primo impatto, molto positivo, con la città. Il programma della prima giornata è stato presentato questa mattina dal sindaco Fabrizio Ciarapica, dal consigliere TDiC Michela Gattafoni e dall’ideatore e direttore artistico Sergio Carlacchiani.
“È il primo Festival popolare della città, da cui poi anche gli altri si sono ispirati - dichiara Ciarapica -, e che mostra il brio e la vivacità di Civitanova”.
Tra danza, musica, pensieri, poesia, spettacolo, divertimento, la manifestazione rappresenta il desiderio dello stare bene insieme, nel suo cuore antico: un abbraccio poetico tra artisti e pubblico perché “Vitavita" è un messaggio d’amore, di passione, di sentimento, di fratellanza, un invito a stare nella vita”, come afferma Carlacchiani.
Il Festival negli anni ha portato la cultura nelle strade, mai calata dall’alto, ma frutto di scambio e condivisione con le persone, sottolineando la sua importanza nella vita di tutti noi. La cultura non è mai superflua, è nutrimento vitale e permette di valorizzare figure rilevanti, territori, bellezza.
In quest’ottica, l’edizione 2018 si apre con una riflessione importante su Ivo Pannaggi, artista e architetto maceratese, esponente della corrente futurista. Il 31 agosto, alle 18.45, in Pinacoteca “M. Moretti” è in programma una conversazione su questo grande interprete del Novecento europeo, con il figlio Marco Pannaggi, gli architetti Fabrizio Celli e Luciano Mei e con il fautore del progetto “Casa Zampini”, Ermenegildo Pannocchia, in collaborazione con l’Associazione EPICENTRO 11- L’arte per ricostruire l’arte. L’incontro è moderato dalla direttrice della Pinacoteca Enrica Bruni e offre la possibilità di presentare il progetto di recupero degli arredi disegnati dall’artista nel 1925 di Casa Zampini, a Esanatoglia, e la situazione dell’arte dopo il sisma. Segue una performance tributo a cura della corale Antonio Bizzarri.
Sempre all’insegna dell’arte, dalle 18 fino a mezzanotte, nella ex-pescheria vengono effettuati dei dipinti en plein air, partecipano i performer Diego Mazzaferro, Marta Alvear Calderon, Rachele Cespi in arte Valvola Mitrale, Razvan Alin Basca in arte Raze Van Alin, a cura di EPICENTRO 11 con la collaborazione di MARCHEBESTWAY.
Alle 21.30, al Chiostro di Sant’Agostino c’è Bring me you dress di Simona Lisi, con le musiche di Paolo Filippo Bragaglia. "È uno spettacolo di teatrodanza-canzone che coinvolge direttamente il pubblico: lavora sui concetti di scambio e memoria e quindi necessita di uno scambio con il pubblico - scrive l’autrice -. Nello specifico il pubblico è chiamato a portare da casa un abito di cui ci si vuole liberare, ma a cui in qualche modo è legato. Chiediamo quindi di portare questo abito, lavato e stirato, direttamente in scena su uno stendino che sarà lì ad aspettarvi. Faranno parte dello spettacolo e li rimetteremo in circolo con un’ultima danza. Ci sarà un forte passaggio di significato da persona ad abito, da abito a performer. Gli abiti saranno poi scambiati tra le persone del pubblico o donati a una organizzazione umanitaria”. Fondamentale il contributo del pubblico.
Nello stesso spazio, alle 22.45 c’è Daniele Cervigni Quintet con un progetto che riguarda la poesia di Emily Dickinson: QUINTET EMILY DICKINSONGS. Le composizioni musicali nascono dall’approfondimento del vasto mondo letterario della poetessa americana.
La prima giornata di "Vitavita" si conclude con la Compagnia dei Folli che, dopo aver fatto incursioni nella cena da non perdere (dalle 22 al Chiostro San Francesco, a cura della Pro Loco di Civitanova Alta), alle 23.45 lascerà con il fiato sospeso tutti i partecipanti. Amoris è il titolo dello spettacolo che narra in modo strabiliante una leggenda senza tempo, con l’uso di trampoli, fuoco, danzatori e acrobati sulla facciata della chiesa in piazza della Libertà.
Tutti gli spettacoli sono gratuiti, come il servizio navetta che verrà fornito da ATAC Civitanova SPA, uno degli sponsor della manifestazione.
"Vitavita", organizzato dal Comune di Civitanova e dall’Azienda dei Teatri, avrà due date anche nella città portuale, venerdì 7 e sabato 8 settembre.
Info: www.vitavita.info.
Una festa in spiaggia, un gran ballo dell’Ottocento, una notte a guardare le stelle e a dormire in palcoscenico: un arrivederci al 2019 lungo tre giorniVenerdi 10 agosto si apre l’ultimo weekend operistico 2018, una festa lunga tre giorni: al termine delle opere in programma – L’elisir d’amore venerdì 10 agosto, La traviata sabato 11 agosto e Il Flauto Magico domenica 12 agosto – avranno luogo infatti tre feste tematiche in palcoscenico, che sono fra le novità più attese dell’anno.Un’occasione diversa per vivere lo Sferisterio dall’ottica degli artisti, dalla scena verso la platea, per dare un lungo arrivederci al 2019.Queste singolarissime “feste a tema” sono riservate ai possessori di biglietto per l’opera che va in scena la sera stessa e per partecipare è necessario acquistare un biglietto aggiuntivo che ha un costo di 10 euro (ancora disponibili).Venerdì 10 agosto ci sarà Elisir da mare - dj version: l’ambientazione balneare dell’Elisir d’amore di Donizetti immaginata da Damiano. Michieletto e Paolo Fantin diventa il luogo ideale per una festa sulla spiaggia in collaborazione con FAT FAT FAT Festival. Sul palcoscenico i cocktail di Stefano Renzetti. Ogni partecipante è invitato a portare il proprio kit tematico con almeno un oggetto da spiaggia.Sabato 11 agosto, Libiamo e danziamo – 50 anni di Doc Verdicchio di Jesi: un Gran Ballo dell’Ottocento sul palcoscenico dello Sferisterio, dentro la scenografia di Svoboda per la “Traviata dello specchio”, insieme alla Compagnia Nazionale di Danza Storica – che sarà per tre giorni a Macerata impegnata anche con stage e presentazioni –, per brindare ai 50 anni della DOC del Verdicchio di Jesi in collaborazione con IMT Istituto Marchigiano Tutela vini. Per essere perfettamente in tema ed avere un kit ottocentesco si possono noleggiare costumi d’epoca presso Arianna Sartoria.Domenica 12 agosto, Dal crepuscolo alla luce. Una notte allo Sferisterio: per chiudere l’edizione 2018 del Macerata Opera Festival, si resta sul palcoscenico dello Sferisterio dopo l’ultima recita del Flauto magico, per guardare le stelle in collaborazione con Associazione Nemesis Planetarium e poi per dormire in tenda e aspettare l’alba con una buona colazione grazie a Romcaffè e Nuova Simonelli. Il kit della serata prevede una tenda e una torcia.L’ultimo giorno del festival sarà davvero un giorno #verdesperanza – tema 2018 – dedicato al charity partner 2018 CAI Club Alpino Italiano che, attraverso la Sezione di Macerata, è impegnato nella raccolta fondi per la ricostruzione di una edicola nel Comune di Castelsantangelo sul Nera (MC), denominata Madonna della Cona, purtroppo crollata con il terremoto del 2016. L’edicola è posta a 1.496mt di quota all’ingresso della Piana di Castelluccio, e ha un grande valore simbolico per gli escursionisti: un progetto assolutamente in linea con il tema del Festival #verdesperanza. L’ultima recita del Flauto magico di Mozart, il 12 agosto, sarà interamente dedicata questa causa: a chi acquisterà i biglietti per questa data è richiesto un contributo aggiuntivo di 2 euro per la raccolta fondi. Inoltre alla serata sono invitati tutti i soci CAI che potranno usufruire della convenzione (sconto del 20% sul biglietto). L’edicola della Madonna della Cona, a Forca di Gualdo in Comune di Castelsantangelo sul Nera (MC), è stata gravemente danneggiata dal terremoto del 2016; costruita nel XVII secolo, si trova a circa 1.496mt sul valico che unisce Castelsantangelo sul Nera a Castelluccio di Norcia, strada un tempo percorsa dai numerosissimi escursionisti. La tradizione vuole che la costruzione di questo luogo di culto sia riferita alla vittoria di Visso nella battaglia contro Norcia nel 1522 che segnò la conquista del piano a ridosso di Castelluccio. Ogni prima domenica di luglio vi si tiene una festa di ringraziamento molto sentita dalle popolazioni di Castelluccio e di Castelsantangelo sul Nera che una volta segnava la fine della transumanza. A seguito del terremoto è caduto il tetto della chiesa lasciando miracolosamente intatta la parte alta dell’altare con la piccola statua della Madonna con il corpo del Cristo crocifisso che è stata recuperata e messa in salvo.
Dal 14 al 16 settembre la comunità ludica –Treia gioco del pallone col bracciale – sarà a Verona per promuovere l'antico gioco.
Dopo le presenze del 2014 (Piazza delle Erbe) e del 2016 (Piazza Viviani) il gruppo di giovani atleti, categorie maschile e femminile, accompagnati dall’Ente Disfida del Bracciale, dai rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Treia e dai dirigenti dell’Asd Carlo Didimi, si cimenteranno con la palla al bracciale al Tocatì festival internazionale dei giochi di strada.
La partecipazione di Treia a Verona era già stata anticipata nel corso delle premiazioni della disfida di domenica scorsa, durante la consegna del premio Carlo Didimi 2018 al presidente di Aga (Associazione giochi antichi) Giorgio Paolo Avigo, che ha ricevuto l’ambito riconoscimento per il suo grande lavoro, iniziato con il protocollo di Verona del novembre 2017, proseguito con le giornate dell’immateriale 2.0 a Roma nel mese di maggio, che dovrebbe portare il gioco del bracciale, insieme ad altre 9 comunità ludiche italiane, ad ottenere il riconoscimento del patrimonio immateriale Unesco.
Gli incontri tematici con le altre comunità ludiche italiane preseguiranno dal prossimo autunno con due incontri, in Lombardia e all’università di Siena, per proseguire il cammino verso il prestigioso riconoscimento Unesco.
Infine, parallelamente ai contatti con Aga-Tocatì, sono iniziati, i primi contatti tra con l’Amministrazione Comunale di Verona, sotto la regia della Fipap – associazione nazionale gioco pallone col bracciale; infatti dietro Piazza Cittadella, sopra l’odierno parcheggio Arena si giocava a pallone, nel 1610, in quella zona chiamata “del Crocefisso”, dove il comune di Verona concesse un terreno per il popolare gioco del pallone col bracciale, narrato da Goethe nel suo “Viaggio in Italia” dopo aver assistito il 16 settembre 1786 ad un incontro tra Verona e Vicenza. L’obiettivo dell’amministrazione di Treia e dell’Ente Disfida è proprio di riportare l’antico gioco del bracciale nella capitale veneta.
Girato a Ussita tra gennaio e agosto 2017, in pieno post sisma, “La primavera tarda ad arrivare” è il film documentario realizzato dal regista valdostano Alessandro Stevanon con la collaborazione e il montaggio del maceratese Fabio Bianchini. Il documentario verrà proiettato a Ussita (MC) sabato 11 agosto alle 21, presso l’Ussita center, nuova area commerciale della cittadina all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
“La primavera tarda ad arrivare” è una storia di coraggio e terre lontane: uomini e donne allontanati dai propri paesi in seguito alle scosse sismiche di ottobre 2016 o che sono rimasti in un Appennino quasi disabitato e in un territorio militarizzato accessibile solo con specifiche autorizzazioni, in un panorama di transenne e macerie che è rimasto immutato, cristallizzato, dal giorno delle scosse. Tutte queste persone vivono uno stato di sospensione dall'usuale, consumate dal timore di non poter tornare mai più a vivere questi territori, o di non ritrovare la propria comunità e il proprio paese. Il Monte Bove, continuamente scrutato da chi è rimasto ed evocato da chi è lontano, è la loro montagna sacra, il simbolo concreto e identitario a cui tutti cercano di restare attaccati.
“La primavera tarda ad arrivare” è la storia di uomini e donne dei Sibillini che si oppongono alla narrazione nociva dei giovani che abbandonano queste terre. È la storia, reale e possibile, di giovani che, invece, vogliono raccogliere il testimone degli anziani e continuare a vivere nel proprio territorio, ingrandire la propria attività, sposarsi, crescere qui i loro figli, in modo compatibile con la grande ricchezza naturalistica e ambientale. E anche, inevitabilmente, con i terremoti dell'Appennino Centrale.
“La primavera tarda ad arrivare” racconta le storie di Patrizia Vita, Michela Paris, Sabatino e Francesca Riccioni, Giovanni Paris, Mauro Pennacchietti, lo chef Enrico Mazzaroni e Claudia Ercoli, la ragazza che, pur di sposarsi a Ussita, ha celebrato il suo matrimonio con Gianluca Gentili in un prato a Frontignano.
Il film “La primavera tarda ad arrivare” verrà proiettato a Ussita grazie a Pro Loco Ussita 7.1 e C.A.S.A. | Cosa Accade Se Abitiamo (www.portodimontagna.it)
Con La Traviata di Verdi, andata in scena ieri sera nel cortile di Palazzo Venieri, la squadra capitanata dal Maestro Riccardo Serenelli si è imposta al pubblico che ha replicato con un altro tutto esaurito .Soddisfazione per la piacevole serata intrisa di note ed eleganza che hanno amplificato l’emozione tradotta in musica dall’ensemble della Scuola Civica “B. Gigli” di Recanati e dai cantanti Maria Luisa Lattante, Roberto Jachini Virgili e Giulio Boschetti.Un pubblico folto e interessato che ha potuto godere anche delle prelibatezze del territorio attraverso l’aperitivo allestito in attesa del concerto. Questo appuntamento, vissuto in stretta connessione con le performance canore, si è rivelato essere una scelta vincente per Villa InCanto che ha potuto presentarsi così, nella sua veste migliore offrendo un’immersione completa nel gusto marchigiano.“La marchigianità si fa Opera”, potremmo titolare così il progetto portato avanti con il Gigli Opera Festival che ha potuto rivolgersi ai numerosi ospiti, presenti nelle prime due serate, provenienti dal Campus Infinito di Recanati frequentato da studenti di tutte le età arrivati in Italia da ogni parte del mondo.Un colloquio intenso e costruttivo declinato su diversi linguaggi, che arricchisce ancor meglio le esperienze culturali dei cittadini e turisti che visitano Recanati e fruiscono degli eventi messi a calendario grazie al sostegno e al costante impegno del Comune e degli Assessorati coinvolti.Ma non finisce qui: l’ultimo appuntamento per il Gof 2018 è previsto per il 16 agosto con Il Barbiere di Siviglia. Info e prenotazioni: Teatro Persiani 071 7579445 (dal martedì al sabato dalle ore 17 alle 19) o 349 2976471.