Con la serata di giovedì 16 agosto, allestita nell’ormai celebre location del Cortile di Palazzo Venieri a Recanati, si chiude il Gigli Opera Festival 2018.
Una rassegna che ha “tenuto in pugno” il pubblico con eleganza, offrendogli qualità e professionalità interpretata dai cantanti di fama internazionale e dai musicisti dell’ensemble provenienti dalla Civica Scuola di Musica “B. Gigli” di Recanati che hanno accompagnato gli interpreti sulle note delle trascrizioni curate dal violinista Luca Mengoni. Un progetto, quello portato avanti dal Maestro Riccardo Serenelli e dallo staff organizzativo coadiuvato da Chiarenza Gentili Mattioli, curato in ogni minima parte che ha potuto esprimersi al meglio grazie alla collaborazione dei numerosi partner intervenuti con le loro produzioni, ma soprattutto ha potuto presentarsi nel città natale di Gigli grazie al sostegno e alla fiducia che il Comune di Recanati e l’Assessorato alle Culture hanno riposto in un’esperienza artistica di così gran valore.
A chiudere la rassegna estiva, con la serata del 16 agosto alle ore 21, sarà Il Barbiere di Siviglia che porterà sul palco Figaro di Jorge Tello Rodriguez, Rosina di Lilly Jorstad, il Conte d’Almaviva interpretato da Carlo Giacchetta, Don Bartolo e Don Basilio interpretati rispettivamente da Alessandro Battiato e Ferruccio Finetti. Ultima chiamata, dunque, per cittadini e turisti, già presenti numerosi nelle precedenti rappresentazioni, che avranno l’occasione di assaporare la cultura “Made in Marche” targata Gof. Il richiamo del Gigli Opera Festival, infatti, ha avuto eco fino alla costa richiamando numerose presenze provenienti da fuori città e spesso anche dall’estero. Come rinunciare a partecipare? Buona musica, professionalità dei protagonisti, degustazioni e aperitivi per assaporare le Marche, omaggi profumati per tutti gli ospiti, “aperitivi culturali” per i più piccoli con il progetto Operattivamente dell’Unimc e ancora tante occasioni di visitare il territorio: con il biglietto di ingresso, infatti, oltre ad ottenere quest’esperienza sensoriale a 360°, il pubblico avrà una riduzione per l’ingresso ai musei di Recanati. Appuntamento, dunque, per giovedì 16 agosto alle ore 21 presso il Cortile di Palazzo Venieri a Recanati con Il Barbiere di Siviglia.
Per informazioni e prenotazioni: Teatro Persiani (dal martedì al venerdì dalle ore 17 alle 19) 071 7579445 e 349 2976471.
Vigilia di Ferragosto con il burraco in piazza Giacomo Leopardi a Recanati. Si rinnova anche quest'anno l'evento che nelle passate edizioni ha richiamato sul colle più famoso d'Italia centinaia di appassionati provenienti da tutta la regione.
L'appuntamento è per la serata del 14 agosto e l'iniziativa è promossa dall'associazione Regina di Cuori di Macerata con il patrocinio del Comune di Recanati. Il torneo è riservato agli iscritti alla Federazione Italiana Burraco e il circuito prevede 14 tappe più la finale che si svolgerà a Macerata il 25 agosto. I tornei sono strutturati in 4 partite da 4 smazzate e ogni tappa eleggerà una coppia finalista.
L'evento si propone l'obiettivo di promuovere il gioco del burraco e nel contempo far conoscere gli angoli più belli e suggestivi delle Marche. Recanati come sempre sarà pronta a mostrarsi alle centinaia di appassionati con i suoi tanti gioielli tutti da visitare, dalla Torre del Borgo al riqualificato Colle dell'Infinito, dalle mostre dei Musei Civici all'appena restaurata tomba del tenore Beniamino Gigli.
PieveTorinAcuore, una serata magica in programma martedì 14 agosto al Parco Rodari.
Dopo la cena della comunità, InsiemeATavola, con i piatti proposti da Ciak Saloon, Locanda del Re e Expo Bar, alle 21,30 il suggestivo Parco Rodari sarà il palcoscenico dell'operetta morale “Dialogo di un attore di teatro e di un passeggere”, scritta e diretta dall'attice Allì Caracciolo.
Un concerto per voci recitanti, canto, musica, solista e danza, dedicato alla Terra di Marche, alla sua bellezza, alla sua gente, a ogni rinascita, realizzata in coproduzione con Sperimentale A Teatro e La Macina, gruppo di ricerca e canto popolare. Si esibiranno Fabio Bacoloni (Attore), Maria Novella Gobbi (Passeggere), Genny Ceresani, Allì Caracciolo, Gastone Pietrucci, Adriano Taborro, Marco Gigli, Roberto Picchio, Riccardo Andrenacci.
“Quella che proporremo a Pieve Torina – ha spiegato l'autrice e regista – è una riduzione di un'opera scritta da me, un testo teatrale che si basa sul concetto di bellezza, la bellezza del paesaggio marchigiano fa da filo conduttore, quella bellezza nascosta, non prorompente o da cogliere a prima vista, ma che va scoperta con attenzione, attraverso il silenzio, il saper cogliere ciò che è profondo e non appariscente. Il passeggere si innamora di questo posto, si meraviglia della bellezza che gli si rivela. Se non siamo in grado di scoprire le cose nascoste, i talenti fuggono. Questa è una terra che rischia di rimanere impoverita. E alla fine si capisce che la vera bellezza non è salire sul palcoscenico e farsi applaudire, ma è cogliere l'essenza profonda del proprio essere, dell'anima. Si tratta di una forma di concerto, con i canti della tradizione orale, che unisce la voce alla danza e alla recitazione, attraverso la scoperta graduale del paesaggio. Infine, abbiamo aggiunto un accenno al rimpianto di quando la bellezza viene distrutta da qualcosa e della sensazione di voler lasciar perdere tutto, un richiamo al terremoto che ha distrutto queste zone. Ebbene, invece, dobbiamo essere come le ginestre leopardiane, che rinascono dalla lava".
Domani, martedì 14 agosto, ad Apiro c’è la serata finale del 48° Festival internazionale del folclore, “Terranostra”. Alle 21.30 nell’area della pista di pattinaggio è previsto, infatti, il Galà del folclore, cioè il grande spettacolo conclusivo con la partecipazione di tutti i gruppi, compreso l’Urbanitas di Apiro. I biglietti si possono acquistare anche online su CiaoTicket, prenotando da casa il posto in platea.In caso di maltempo la serata non sarà annullata, ma verrà recuperata il giorno di Ferragosto (sempre alle 21.30). I gruppi protagonisti arrivano quest’anno dal Brasile (“Boi Brilho da Ilha” di São Luis, capitale dello stato settentrionale di Maranhão); dalla Russia (“Akjondoz” della Baschiria, repubblica che si trova nella parte occidentale degli Urali); dal Perù (“Sentimiento y Tradicion” di Lima); dalla Bosnia (“Kud “Nikola Kokošar”, gruppo di Šipovo, città di 10 mila abitanti a nord di Sarajevo); da Cuba (“Compañía Folklórica Camagua”, con ballerini e musicisti professionisti); dall’Ossezia del Nord (“Goretz”, giunto dalla capitale Vladikavkaz, situata nel centro del Caucaso, alla frontiera tra Europa e Asia).
Gli ospiti sono circa 200 e in questi giorni stanno animando e colorando Apiro con le loro musiche e i loro costumi. In paese si respira un’atmosfera unica. Dormono nelle scuole locali e mangiano insieme in un grande salone-ristorante dove l’incontro di culture e tradizioni tanto diverse fra loro diventa il cuore pulsante di una rassegna che anche quest’anno sta riscuotendo il meritato successo.
Molto apprezzato pure l’evento collaterale “Art&terra”: la mostra mercato di prodotti enogastronomici, artigianali ed etnici, affiancata da stand gastronomici, laboratori didattici per bambini, serate di degustazione di birre artigianali, vini e olio. Dopo il Galà del folclore, “Terranostra” si chiuderà a Ferragosto: alle 16.30 verrà celebrata la messa animata dai canti tradizionali dei gruppi ospiti; alle 17.30 seguirà la sfilata dei partecipanti lungo le vie del centro fino al “Pattinaggio”, dove il minigruppo dell’Urbanitas saluterà le delegazioni ospiti.
I risultati finali di biglietteria dopo il quarto weekend operistico del Macerata Opera Festival 2018 confermano la tendenza positiva già chiara dopo le prime rappresentazioni e premiano il programma #verdesperanza preparato dal sovrintendente Luciano Messi, dalla direttrice artistica Barbara Minghetti e dal direttore musicale Francesco Lanzillotta.Al termine dell’ultima rappresentazione dell’opera Il flauto magico di Mozart con la regia di Graham Vick che ha aperto il festival il 20 luglio e lo ha chiuso domenica 12 agosto, la dirigenza ha presentato alla stampa i risultati 2018 insieme al presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Romano Carancini, al vicepresidente Antonio Pettinari e all’assessore alla Cultura Stefania Monteverde che non hanno fatto mancare il loro sostegno e i ringraziamenti a tutti coloro che sono stati impegnati in queste settimane nei diversi ruoli tecnici, artistici, organizzativi, promozionali, oltre che al consiglio di amministrazione, ai Cento Mecenati, agli sponsor e ai donatori art bonus che rappresentano un fondamentale sostegno economico per il festival, vera eccellenza italiana.Nel dettaglio, nel quarto e ultimo weekend, Il flauto magico (12 agosto) ha raggiunto 2.011 presenze, con un incasso di 94.427 euro, L’Elisir d’amore (10 agosto) 1.944 presenze per 81.800 euro, La traviata (11 agosto) 2.431 presenze con un incasso di 125.601 euro, che rappresenta il nuovo record assoluto per le opere da quando è stata riallestita la platea nel 2006.Anche il quarto weekend registra quindi – come tutti i precedenti fine settimana operistici – incassi complessivi superiori ai 300mila euro, per la precisione 301.828 euro; risultati costanti che non erano stati registrati nel 2017.In senso generale, guardando i risultati complessivi del 2018, le recite e le anteprime hanno fatto registrare un totale di 29.799 spettatori e totalizzano un incasso di 1.263.394 euro, 57.028 euro in più rispetto al 2017, che perde quindi il primato degli incassi in favore della Stagione appena conclusasi.Gli omaggi emessi nel 2018 sono stati 774 contro i 1.147 del 2017, il rapporto tra omaggi e presenze scende a 2,6%, contro il 3,57% del 2017, continuando il trend di riduzione progressiva avviato nel 2012.Se si considera il Festival nel suo complesso, comprese le opere in scena al Teatro Lauro Rossi, i concerti e il balletto (cioè tutti gli appuntamenti a pagamento), gli spettatori sono stati 36.500, 3.000 in più del 2017.Forte di questo risultato, il Macerata Opera Festival si incammina verso il 2019, con il tema #rossodesiderio declinato nei toni della gelosia, del potere e della possessività, evocati rispettivamente dalle tre opere in programma: Carmen, Macbeth e Rigoletto.La 55a edizione del festival maceratese si aprirà con una nuova produzione del capolavoro di Georges Bizet Carmen che andrà in scena il 19 e 28 luglio e il 3 e 10 agosto: sul podio il direttore musicale Francesco Lanzillotta e la regia affidata a Jacopo Spirei, fra i migliori talenti italiani della generazione dei quarantenni.
Completano il programma operistico due allestimenti di grande successo per due titoli capitali del catalogo di Giuseppe Verdi: Macbeth con la regia di Emma Dante – spettacolo vincitore dell’Angel Herald Award di Edimburgo nel 2017 – , coprodotto dall’Associazione Arena Sferisterio insieme al Teatro Massimo di Palermo e al Regio di Torino, che vedrà sul podio Francesco Ivan Ciampa (20 e 26 luglio; 4 agosto); quindi un riallestimento dell’acclamato Rigoletto andato in scena a Macerata nel 2015 con la rutilante regia di Federico Grazzini e la direzione di Giampaolo Bisanti (21 e 27 luglio, 2 e 9 agosto).
La galleria Centofiorini ha organizzato l’evento per ringraziare Virgilio Ciarrocchi per l’attaccamento e il legame che ha con Civitanova. Virgilio, pur essendo emigrato in Canada - a Toronto nel 1957-, torna ogni anno in Italia, a Civitanova Alta, dove ha ancora la sua abitazione e dove si ferma per un po' di tempo.Giorgio Luzi gli ha donato una stampa a tiratura limitata del pittore Ciarrocchi (col quale condivide solo il cognome) che ritrae Civitanova Alta, per evidenziare l’attaccamento del pittore e di Virgilio a questa terra.L’incontro è avvenuto ieri nella sala consiliare del Comune a Civitanova Alta.Per l’amministrazione comunale erano presenti il sindaco Fabrizio Ciarapica e l’assessore Ermanno Carassai.“Ho voluto essere presente a questo incontro per ringraziare Virgilio del suo legame con la nostra terra per dimostrargli che l’affetto è reciproco. La galleria Centofiorini, che ringrazio di cuore, ha deciso di dare in dono una stampa significativa che rappresenta Civitanova Alta. -ha dichiarato il sindaco Ciarapica. Un dono simbolico che sottolinea l’amore per Civitanova e il riconoscimento nei suoi confronti".Visibilmente commosso ed emozionato Virgilio, che ha ricevuto questa stampa proprio nel giorno del suo compleanno.
Come da tradizione pluriennale San Severino Blues firma a Cingoli l’evento centrale della festa di Ferragosto, che quest’anno segna anche il ritorno della Festa della Bruschetta, organizzata dalla Pro Loco e dal Comune di Cingoli nel piazzale del Risorgimento il 14 e 15 agosto e che propone una cena completa basata sulla grande qualità dell’olio d’oliva della zona.
Alle 21,30 della sera di Ferragosto salirà sul palco della bellissima piazza Vittorio Emanuele II il giovane talento della chitarra rock blues inglese Krissy Matthews, un’esclusiva colta da San Severino Blues nel fitto calendario estivo europeo dell’artista.
Krissy Matthews ha imbracciato la sua prima chitarra elettrica, regalo del papà, a soli otto anni e da allora in poi la sua carriera artistica è stata una continua ascesa verso l'alto. Alla giovane età di 22 anni aveva già calcato i palchi di club e festival in 16 paesi dell’Europa occidentale e orientale e in Scandinavia. Nel giugno 2014 si è esibito al famoso festival Loreley in Germania al fianco di Joe Satriani e Joe Bonamassa.
Negli ultimi anni ha suonato dal vivo con artisti del calibro di John Mayall, Jeff Healey, Walter Trout, Chris Farlowe, Rick Vito e Clem Clempson, ed ha aperto i concerti di Joe Bonamassa, Gregg Allman, Beth Hart, Robben Ford, Derek Trucks e Toto. La sua versatilità artistica e la sua presenza scenica gli permettono di passare dal palco della Festa Avante in Portogallo di fronte a ventimila persone al leggendario jazz club Ronnie Scott di Londra per il Marshall Class o di registrare una session live alla BBC per il Paul Jones Blues Show. Dal debutto discografico “Blues Boy” del 2006 al “Live at Freak Valley” del 2017 ha pubblicato sei cd, tra i quali “Scenes from a Moving Window”, scritto, registrato e prodotto dal leggendario Pete Brown, poeta a paroliere che collaborò con Jack Bruce e i Cream, autore della famosa canzone White Room.
Dal vivo la sua energia di esprime al massimo nella classica formazione power trio, che a Cingoli avrà come partner il batterista inglese Bic Eccles e Walter Cerasani, il bassista italiano del guitar hero americano Neil Zaza.
Fervono i preparativi per la sesta edizione di “Calici dal Balcone” a Cingoli, in programma giovedì 16 agosto 2018 dalle ore 18.00 lungo le vie del Centro Storico di Cingoli. L’evento, organizzato dal Comitato locale della Croce Rossa Italiana , è nato nel 2013 per sostenere il progetto “Mettiamoci sulla buona strada – Insieme impariamo a bere”, per la sensibilizzazione giovanile sul corretto uso e non abuso di sostanze alcoliche, per prevenire gli incidenti stradali provocati dalla guida al di sopra del tasso alcolemico consentito. All’interno del percorso proposto dall’organizzazione, si potranno degustare vini e prodotti tipici locali, in collaborazione con le cantine aderenti e con gli esercizi commerciali locali. Inoltre, saranno proposte esibizioni dal vivo di musicisti, ballerini e di artisti di strada. Per l’occasione, saranno attivi stand gastronomici. Ci sarà anche uno spazio dedicato ai bambini con giochi, caramelle, intrattenimento e molto altro.In alcuni luoghi del Centro Storico, i Giovani volontari del Comitato proporranno alcune attività di sensibilizzazione sul bere sano e sulla guida sicura, in linea con il progetto per il quale la manifestazione è stata ideata. La serata si concluderà con un uno spettacolo pirotecnico finale. Sarà presente un servizio autobus dai parcheggi di San Giuseppe al Centro Storico.L’evento, alla sua sesta edizione, attira migliaia di persone provenienti dalle Marche e dalle regioni limitrofe. La Croce Rossa di Cingoli vi aspetta dunque a “Calici dal Balcone 2018”, per scoprire il Balcone delle Marche, i prodotti tipici regionali e per degustare le varie tipologie di vino, in linea con lo slogan “Bevi bene, bevi sano”.
Con la serata di giovedì 16 agosto, allestita nell’ormai celebre location del Cortile di Palazzo Venieri a Recanati, si chiude il Gigli Opera Festival 2018.Una rassegna che ha “tenuto in pugno” il pubblico con eleganza, offrendogli qualità e professionalità interpretata dai cantanti di fama internazionale e dai musicisti dell’ensemble provenienti dalla Civica Scuola di Musica “B. Gigli” di Recanati che hanno accompagnato gli interpreti sulle note delle trascrizioni curate dal violinista Luca Mengoni.
Un progetto, quello portato avanti dal Maestro Riccardo Serenelli e dallo staff organizzativo coadiuvato da Chiarenza Gentili Mattioli, curato in ogni minima parte che ha potuto esprimersi al meglio grazie alla collaborazione dei numerosi partner intervenuti con le loro produzioni, ma soprattutto ha potuto presentarsi nel città natale di Gigli grazie al sostegno e alla fiducia che il Comune di Recanati e l’Assessorato alle Culture hanno riposto in un’esperienza artistica di così gran valore.A chiudere la rassegna estiva, con la serata del 16 agosto alle ore 21, sarà Il Barbiere di Siviglia che porterà sul palco Figaro di Jorge Tello Rodriguez, Rosina di Lilly Jorstad, il Conte d’Almaviva interpretato da Carlo Giacchetta, Don Bartolo e Don Basilio interpretati rispettivamente da Alessandro Battiato e Ferruccio Finetti.
Ultima chiamata, dunque, per cittadini e turisti, già presenti numerosi nelle precedenti rappresentazioni, che avranno l’occasione di assaporare la cultura “Made in Marche” targata Gof.Il richiamo del Gigli Opera Festival, infatti, ha avuto eco fino alla costa richiamando numerose presenze provenienti da fuori città e spesso anche dall’estero.Come rinunciare a partecipare? Buona musica, professionalità dei protagonisti, degustazioni e aperitivi per assaporare le Marche, omaggi profumati per tutti gli ospiti, “aperitivi culturali” per i più piccoli con il progetto Operattivamente dell’Unimc e ancora tante occasioni di visitare il territorio: con il biglietto di ingresso, infatti, oltre ad ottenere quest’esperienza sensoriale a 360°, il pubblico avrà una riduzione per l’ingresso ai musei di Recanati.Appuntamento, dunque, per giovedì 16 agosto alle ore 21 presso il Cortile di Palazzo Venieri a Recanati con Il Barbiere di Siviglia.Per informazioni e prenotazioni: Teatro Persiani (dal martedì al venerdì dalle ore 17 alle 19) 071 7579445 e 349 2976471. E per aggiornamenti e curiosità sul Gigli Opera Festival e sull’attività di Villa InCanto visitare il sito www.villaincanto.eu.
Si conclude stasera la rassegna "I Concerti nel Chiostro", organizzata dall'Associazione musicale "Pier Alberto Conti" con la direzione artistica del M° Bruno Bizzarri, la collaborazione del Comune di Civitanova Marche (Assessorato alla Cultura) e dei Teatri di Civitanova.Dopo il concerto di sabato 11 Agosto, con il Quintetto d'archi dell'Orchestra sinfonica "G. Rossini", stasera lunedì 13 agosto, sarà la volta di Valentina Oriani - voce e Marco Squicciarini - chitarra classica. Musicisti di solida formazione classica, Valentina Oriani e Marco Squicciarini hanno costituito il duo nell'incontro delle rispettive sensibilità ed esperienze musicali. Si sono quindi dedicati con passione, creatività e successo alla valorizzazione delle espressioni più intense della musica di origine popolare. Di particolare rilievo tra le loro esibizioni, i due recital nella Weill Recital Hall alla prestigiosa Carnegie Hall di New York nel 2004 e 2005. Proporranno un programma suggestivamente intitolato "L'amor che move il sole e l'altre stelle" - Musiche popolari e d'autore, del vecchio e nuovo continente, sulle tracce del desiderio.Ingresso 10 euro. Info: 0733 822 213
In onda da oggi su JovaTv uno speciale che racconta la giornata di chiusura di RisorgiMarche e lo spettacolare concerto del cantante, che si è svolto sui prati dell'abbazia di Roti di Matelica, al quale hanno preso parte oltre 70mila persone.
Lo speciale racconta la giornata dal punto di vista di Jovanotti: non solo un concerto ma una grande festa di vicinanza al quale hanno prese parte persone giunte da ogni parte d'Italia.
Ieri sera turisti da tutta Italia, sono arrivati sui Sibillini per ammirare le stelle cadenti e la via lattea grazie all'evento proposto dal "Camoscio dei Sibillini Trekking", in collaborazione anche con "Frontignano Bike Park" di Ussita. Tutti i turisti sono stati guidati dalle professionali, disponibili e prudenti guide Professioniste AIGAE (Associazione Guide Ambientali Escursionistiche) fra cui il biologo Simone Gatto.
Per poter partecipare ai prossimi eventi notturni e diurni nei Sibillini vi consigliamo di consultare il Sito Web Ufficiale www.camosciosibillini.it e le loro FanPage Ufficiali di Facebook: https://www.facebook.com/camoscio.sibillini/ e Instagram : https://www.instagram.com/camosciosibillini/.
"San Lorenzo in allegria" è stata festa davvero per tutti venerdì sera a Montecosaro. La buona riuscita dell'evento è stato merito anche dell'associazione folcloristica Li Matti de Montecò, l'associazione presieduta da Claudio Scocco che ha animato la calda serata e ha proposto un apprezzato spettacolo di ballo all'Opera Pia "Antonio Gatti". Danze ma anche speciali mostre. Durante la serata è stata infatti allestita una mostra mercato esponendo i lavori realizzati dai bambini all'Oratorio "Matteo Farina" di Montecosaro. In questi mesi estivi infatti i piccoli dell'oratorio sotto la direzione attenta di Miriam Marzetti, Isabella Boschi, Laura Baldoni e Monia Scocco sono stati impegnati in un progetto dal titolo "Con le mani e con i piedi". Titolo evocativo perché i bimbi hanno usato appunto le mani per creare prodotti artistici o utili imparando ad utilizzare diverse tecniche, nonché diversi materiali tutti o quasi da riciclo. I piedi invece sono stati fondamentali per apprendere i passi di balli retrò, giochi e usanze di altri tempi.
"Nel laboratorio di ballo - raccontano gli organizzatori - si sono divertiti con le danze di una volta come saltarello, pirulì, raspa grazie anche alla presenza di alcuni componenti del gruppo folk che da anni mantiene vive le tradizioni e la musica di un tempo anche nelle scuole del territorio. Ogni giorno i partecipanti hanno scoperto, oltre al ballo, un gioco nuovo. Lo spirito di base dei laboratori è stato quello dei nonni che, non avendo soldi per comprare cose nuove, senza telefoni, tv, playstation e videogiochi, usavano la fantasia. Creare e divertirsi sono state le basi del laboratorio e il ricavato ottenuto dalla mostra mercato è stato donato all'oratorio per attività future".
È stato veramente emozionante vedere la scia luminosa di oltre 60 escursionisti, tra cui intere famiglie con tanti bambini e amici a quattro zampe, camminare tra le montagne per arrivare a Forcella Valvasseto, nei pressi di Pintura di Bolognola, per assistere allo spettacolo delle stelle cadenti.
"L’evento organizzato da ParadisoMontagna ha riscosso un successo inaspettato - dice il presidente Accompagnatore di Media Montagna Simone Pantanetti - grazie anche alla presenza dell’astrofisico Federico Cipolletta che durante l’osservazione della volta celeste ha spiegato in maniera semplice ed efficace il fenomeno delle Perseidi rispondendo poi a tutte le domande di grandi e bambini".
Chi ha partecipato all’escursione ha avuto modo di ascoltare sia musica dal vivo che la declamazione di alcune poesie, scritte da Marisa Marconi, il tutto dedicato alla notte di San Lorenzo. Una serata fortunata, senza luna e senza nuvole, che ha permesso di ammirare le numerose stelle cadenti in un’atmosfera intima e suggestiva. Al termine dell’escursione non poteva mancare il momento conviviale, una cena sotto le stelle con prodotti tipici, presso il Bar-Pizzeria "Pa e Ma" di Bolognola.
Potete trovare l'elenco degli eventi futuri dell'associazione su www.paradisomontagna.it o sulla pagina Facebook paradisomontagna.
Sarà l'esibizione di Lando e Dino a chiudere, stasera, la "Festa dell'estate", organizzata dalla Croce verde di Morrovalle e Montecosaro. Ad intrattenere il pubblico stasere anche l’esibizione del gruppo "Biciclette Volanti" mentre Lando e Dino saranno in scena con la loro ultima commedia "I Marchisciani".
La feste si svolge in zona Pegaso, a Trodica, e oltre l'intrattenimento offre la possibilità, ai partecipanti, di cenare scegliendo tra panini, pizza o piatti più tipici come le tagliatelle al cinghiale. L'intero ricavato andrà a sostegno della Croce verde.
Grandissimo successo sabato sera per lo spettacolo dei Mas Flow alla Sagra della Vernaccia di Serrapetrona.
Più di 2000 persone hanno letteralmente invaso il piccolo borgo dell’entroterra marchigiano per festeggiare tutti insieme la buonissima vernaccia e per ballare fino a tarda notte con gli oramai notissimi Mas Flow capitanati da LeleMari, voce e frontman del gruppo.
Nonostante l’enorme mole di persone, l’impeccabile organizzazione coadiuvata dalla direzione artistica Di Inventori Di Divertimento ha fatto sì che tutto abbia funzionato al meglio senza nessun tipo di problema.
Ma la festa non finisce. Questa sera, infatti, si chiude la sagra più famosa dell’entroterra: sul palco si esibiranno i Varie Età. Si comincia alle 17 con mercatini giochi e tanto divertimento.
Chiaramente, come ogni sera la musica non sarà la sola protagonista: l’ottimo cibo e fiumi di vernaccia saranno, infatti, i suoi degni accompagnatori.
La Pinacoteca civica Marco Moretti di Civitanova partecipa a "Borghi aperti 2018". Domenica 19 agosto dalle ore 19,00 alle 23,00 ingresso e visita gratuite.
Il prossimo 15 agosto, meteo permettendo, si svolgerà l’edizione 2018 della manifestazione Ferragosto a Frontignano, promossa dall’Associazione Pro Frontignano, patrocinata dal Comune di Ussita e dalla Provincia di Macerata.Una giornata libera a stretto contatto con la natura, con famiglie e bambini, per mostrare che la nostra montagna è ancora splendente in tutta la sua bellezza, e che invoca a gran voce il ritorno dei visitatori.A partire dalle ore 9, passeggiate libere, escursioni, celebrazione eucaristica, catering, picnic, pony e… tanta aria aperta!Attività sportive, ludiche e ricreative per bambini ed adulti gestite da associazioni specializzate: mountain bike, trail running, climbing, slackline, escursione guidata, dimostrazioni a cura del Corpo Nazionale del soccorso Alpino e speleologico.Un momento d'incontro tra le comunità locali, le associazioni, e gli appassionati di montagna, per conoscersi, rafforzare l’identità della comunità, e guardare positivamente al futuro.Appuntamento quindi alle ore 9 alla stazione di partenza della seggiovia Schiancio-Saliere, dove un punto informativo fornirà le necessarie indicazioni. Alcune attività si svolgeranno alla stazione a monte e nella pineta ad essa adiacente, zone raggiungibili con escursione libera.Il Rifugio delle Saliere sarà aperto per offrire riparo e servizi igienici, ma il catering si svolgerà all’aperto al punto di ritrovo, stazione a valle.Per prenotazioni catering o cestini picnic: sangiuliano@domusmacerata.it.
La bellezza questa volta ha fatto tappa a Porto Sant’Elpidio. E’ stato lo stabilimento balneare La Playa de Cococciò ad ospitare questa settimana una nuova selezione del concorso nazionale “Una ragazza per il cinema”, anzi la penultima in assoluto di questa edizione 2018. Giovedì prossimo infatti, il 16 agosto, ci sarà la finale regionale a San Ginesio e dunque verranno assegnati titolo e fasce che premieranno le bellezze con più fascino e portamento. Appuntamento alle 21.30 al Parco di Colle Ascarano, in palio le finali nazionali-vacanza in Sicilia.Intanto a Porto Sant’Elpidio è stata grande vittoria per la giovanissima 17enne Aurora Pasquali di Monte Urano, studentessa al Liceo delle Scienze Umane “Annibal Caro”. Al secondo posto si è classificata Angelica Rignanese 19 anni di Porto Recanati, terza la diciottenne Valeria Moli di Fano.Hanno partecipato in tutto ben 20 ragazze (foto di Giordano Macellari), le altre sono state Valentina Coraggio 16 anni di Civitanova, Alessia Musio 16 di Porto Potenza, Alice Nataloni 15 Porto Sant’Elpidio, Irida Nasic 16 Tolentino, Anastasia Labastina 22 Monte San Giusto, Rodica Moli 16 Fano, Chiara Santini 22 Tolentino, Veronica Seghetti 17 Porto San Elpidio, Greta Almiento 20 Montefano, Beatrice D’Ascanio 19 Treia, Kerry Montemaggio 19 Montegiorgio, Gabry di Franco 16 Numana, Kristel Talamonti 16 Porto San Giorgio, Sofia de Feudis 16 Porto Potenza, Perla Pistarelli 20 Sant’Elpidio a Mare, Giulia Capretta (mascotte) di Porto Sant’Elpidio e Sabrina Degioia fuori concorso.Condotta da Febo Conti ed alla presenza della trionfatrice dell’edizione 2017 Marche, la sensuale Rosa Setola, la serata ha visto le concorrenti sfilare 3 volte nella passerella del locale: in bikini, in abito più casual e con il tipico costume del concorso.
Dopo lo spettacolo di apertura di giovedì scorso, che ha richiamato un buon pubblico alla pista di pattinaggio per la prima esibizione dei gruppi partecipanti, prosegue ad Apiro il 48° Festival internazionale del folclore, “Terranostra”. Gli spettatori hanno potuto già apprezzare che pure quest'anno la qualità delle formazioni ospiti è piuttosto alta. Provengono da Bosnia, Brasile, Cuba, Ossezia, Perù e Russia. A loro si aggiunge il gruppo locale dell'Urbanitas. Intanto, cresce l'attesa per la Festa paesana, che si tiene lunedì 13 (dalle 19.30) con i sei gruppi pronti ad animare le vie di Apiro dando anche la possibilità di assaggiare i piatti tipici dei loro Paesi di provenienza. Dal Brasile arriva il gruppo “Boi Brilho da Ilha” di São Luis, capitale dello stato settentrionale di Maranhão. Oltre alla samba e alle danze di chiara influenza africana il gruppo si esibirà nella danza più rappresentativa della propria regione, il Bumba-boi, che racconta la storia dello schiavo Francisco, il quale, per soddisfare il desiderio di una lingua di toro della moglie incinta, uccide il bue del padrone della fattoria. Compreso il rischio di tale gesto, l’uomo convoca sciamani e guaritori sperando di rianimare l'animale. Il bue torna alla vita e la comunità festeggia.La compagnia di danza Akjondoz, invece, proviene dalla Baschiria, repubblica della Federazione Russa nella parte occidentale degli Urali. I Baschiri rappresentano un gruppo etnico di origine turca che vive in Russia, dediti all’agricoltura e all’allevamento. Akyondoz in baschiro significa stella. Il Perù è rappresentato dall’associazione Sentimiento y Tradicion di Lima, che conta una trentina di musicisti e ballerini, il quali cercano di rappresentare con la massima autenticità - in costumi, musiche e danze - il bagaglio del folclore peruviano: dalla costa alle montagne, fino alla giungla. Per la Bosnia c'è il gruppo KUD “Nikola Kokošar”: proviene da Šipovo, città di 10 mila abitanti situata a circa 200 km a nord di Sarajevo. Nato nel 2011, ha già raggiunto un elevato livello artistico grazie e soprattutto al lavoro di ricerca svolto dal direttore e coreografo Milos Mitric.La multiculturalità è l'elemento-principe della Compañía Folklórica Camagua, un’associazione di professionisti (ballerini e musicisti) che, in collaborazione col Ministero della Cultura di Cuba, si fa portavoce della diffusione della cultura cubana nel mondo. Musica e danza hanno un ruolo dominante negli spettacoli che, variopinti e travolgenti, riscuotono ovunque molto successo.Infine, il gruppo Goretz viene da Vladikavkaz, capitale dell'Ossezia del Nord, una Repubblica della Federazione russa situata nel centro del Caucaso, alla frontiera tra Europa e Asia. Gli Osseti, con un vasto repertorio di canti e danze, trasmettono l'orgoglio e l’amore per la libertà del loro popolo che, nonostante un passato segnato dalla guerra, non ha mai rinunciato alla propria ricchezza culturale. Scandite dal suono di fisarmonica e dohoul (un particolare tipo di tamburo), le danze mostrano la destrezza acrobatica dei ballerini e la leggerezza delle danzatrici, che sembrano fluttuare nell’aria.Domani, domenica 12 agosto, i gruppi di Brasile e Ossezia si esibiscono a Jesi (in Piazza della Repubblica, alle 21.30) nell'ambito di “Terranostra in tour”. Ad Apiro, invece, sempre domani sera (ore 21.30), sono protagoniste sul palco della pista di pattinaggio le formazioni di Perù e Bosnia. Martedì 14 agosto, poi, ci sarà ad Apiro il Galà del folclore, cioè il grande spettacolo finale con la partecipazione di tutti i gruppi, compreso l’Urbanitas (inizio ore 21.30).