E’ stato presentato ufficialmente domenica scorsa, nell’ambito del concorso Defile’ Miss Grand Prix e Mister Italia il nuovo modello di bracciale creato grazie alla collaborazione di Creazioni Oro di Roberto Cola e l’artigiano treiese Nazareno Crescimbeni (per la parte del legno).Questo bracciale è stato valorizzato con il supporto di argento e un cammeo inciso a mano riguardante proprio Treia, l’arena Carlo Didimi e la disfida del Bracciale.Un ringraziamento a Cola e Crescimbeni dall’amministrazione comunale di Treia e dall’ente Disfida del bracciale ai due treiesi per la creazione di questo pezzo unico che conferma la vocazione del bracciale come volano turistico della città.Domenica prossima, invece, con la concretizzazione del gemellaggio tra l’ente disfida e il calcio storico fiorentino, si celebrerà l’opera dei due “pallonai” Daniele Rango e Paolo Sparapani che nel 2017 hanno realizzato i palloni da gioco per le partite del calcio fiorentino, partendo proprio dal modello del pallone da gioco del bracciale.
L'associazione Event Food, con il patrocinio del comune di Monte San Giusto,in collaborazione con Pizzeria la Briciola e con la direzione artistica di Inventori di Divertimento, presenta la diciassettesima Festa della birra di Monte San Giusto in programma fino al 9 agosto.Artisti di ogni genere, pizza, ottimi, prelibati piatti e chiaramente, una fantastica selezione di birre, questi gli ingredienti dell'evento. Questa sera sarà il momento di una grandissima sfida sul palco, la tribute band degli Ac/Dc, i TNT sfideranno infatti a suon di schitarrate la tribute band dei Guns’n Roses, i Perfect Crime.Venerdì 3 agosto il palco sarà impegnato da Eusebio Martinelli e la sua Band.Sabato 4 agosto sarà il momento dei mitici Flaminio Maphia con a seguire dj set e la voce di David Romano.La domenica sera si farà un tuffo indietro nel tempo, trasportati nella Dance dei mitici anni 90 insieme alla band SUper Novanta.Inizio settimana alla grande... il lunedì arrivano sul palco Cris and The Boosters con il loro pop rock.Martedì sul palco della Festa della Birra di Monte Ssn Giusto arriveranno i Mas Flow con il loro spettacolo Rabiosa dedicato all’Hip Hop al Reggaeton e alla Dance.Altro fantastico spettacolo il mercoledì con i grandissimi Oxxxa. Chiusura in bellezza il giovedì con gli alternativi Riserva Moac.
Nella sala consiliare della Provincia di Macerata è stata presentata la Sarnano-Sassotetto, che accenderà i motori sabato prossimo con le prove ufficialiMacerata - Il conto alla rovescia sta per entrare nelle fasi cruciali in questo fine settimana e la cronoscalata marchigiana di doppia validità tricolore è stata presentata con le sue peculiarità ed il positivo significato per il territorio.
La giornata di domani vedrà Sarnano calarsi in pieno nella cronoscalata, con la 28esima edizione della gara valida per il CIVM e l’11esima edizione per la gara autostoriche valide per il CIVSA. Nel pomeriggio con le verifiche sportive e tecniche in città si inizierà a parlare di numeri e di ordini di partenza per i motori che si accenderanno alle 9 di sabato mattina con la prima vettura delle moderne ad affrontare gli impegnativi e spettacolari 8877 metri del percorso per le prove ufficiali.E’ stato il presidente della Provincia, Antonio Pettinari, ad introdurre l’incontro con la stampa puntando sui significati sociali e turistici: “La manifestazione ha rilevanza tecnico-sportiva ma soprattutto in questa fase anche economica e sociale, per un territorio che ha bisogno di promozione. C’è stata volontà di ripresa, con la popolazione che sta reagendo in modo straordinario, ed ha necessità di segnali verso l’esterno. La nostra Amministrazione vuol rispondere con la richiesta ed il sostegno per i servizi fondamentali come le infrastrutture, che possono favorire lo sviluppo necessario.”Enrico Ruffini presidente dell’AC Macerata ed organizzatore ha ribadito.
“Abbiamo riportato la gara in estate, sia per cercare bel tempo che per riprenderci il periodo tradizionale di svolgimento. I cinquant’anni dalla scomparsa di Scarfiotti ed il decennale dalla ripresa della nostra gara sono importanti ricorrenze per un edizione che vedrà al via oltre 200 piloti con i leader della serie europea e tricolore. Devo ringraziare per lo sforzo organizzativo il nostro staff con la Provincia maceratese ed il Comune di Sarnano, oltre a Sarnano In Pista che ci affiancherà, ma anche il CONI maceratese e il Comune di Macerata che abbiamo al nostro fianco per le iniziative legate alla promozione della sicurezza nelle scuole.”
Dal Comune di Sarnano la voce dell’assessore allo sport Luca Piergentili: “La Sarnano-Sassotetto è il nostro fiore all’occhiello, oltre all’impegno che stiamo fornendo per il recupero totale della strada, percorso di gara, che è per noi importantissima anche per la fruibilità degli impianti sciistici. Dopo il periodo sismico abbiamo puntato molto sullo sport e l’accoglienza per grandi eventi, com’è stato pochi mesi fa per la Tirreno-adriatico ciclistica. Chiediamo che anche la Regione possa affiancarci con una politica turistica seria per l’entroterra.”Da parte del Comune di Macerata è intervenuto l’assessore allo sport Alferio Canesin: “Come altre iniziative di spessore anche la Sarnano-Sassotetto è un patrimonio del nostro territorio, e Lodovico Scarfiotti è stato ed è esponente illustre della nostra provincia".
Giuseppe Illuminati per il CONI di Macerata, ha concluso gli interventi: “La diaspora delle generazioni più giovani dai territori colpiti dal sisma è per noi una costante preoccupazione e stiamo lavorando con iniziative a medio termine per il rilancio. La Sarnano-Sassotetto ci aiuta a portare interesse nazionale con un grande evento sulle zone terremotate.”Alcune note fondamentali per il pubblico, che dovrà rispettare gli orari di chiusura del tratto di strada interessato dalla manifestazione. Sabato la SP 120 Sarnano-Sassotetto verrà chiusa alle 8,00 un’ora prima delle prove ufficiali, domenica alle ore 8,30 un’ora prima dell’inizio della gara autostoriche. Sono diverse le aree adibite al pubblico, con alcune zone, come il primo tornante o la zona Monumento in località Stinco, prevedono anche dei parcheggi.
Lo spettacolo è assicurato per i due giorni di prove e gara, con l’annunciato primo confronto diretto tra Simone Faggioli e Christian Merli in Italia per quest’anno nel CIVM. Tra le scuderie presenti, importante numericamente la Sarnano Corse con la presenza record di 16 piloti, ma la palma di più numerosa va alla marchigiana Pave Motorsport con 40 iscritti tra le moderne e le storiche. Fedeli scuderie in orbita CIVSA sono l’emiliana Bologna Corse e la toscana Valdelsa Classic numerose e fedeli al via.Nel numeroso stuolo di piloti provenienti da tutte le regioni italiane cinque le presenze femminili: due tra le storiche con Chiara Polledro e Gina Colotto entrambe in monoposto, poi Deborah Broccolini, Caterina Gabrielli e Gabriella Pedroni nella gara CIVM, con quest’ultima che arriva a Sarnano
Organizzato da Bobo Vieri, l’evento sarà presente questo weekend nella cittadina delle Marche. Domenica 5 agosto special guest Ronaldo Il Fenomeno. Gli altri ospiti saranno svelati da Vieri domani alla conferenza stampa (Shada Beach Club, ore 10). Cena di beneficenza a favore della Heal Onlus domani venerdì 3 agosto allo Shada Beach Club
È già partita la seconda edizione della Bobo Summer Cup presented by DAZN. Il torneo di footvolley, organizzato da Bobo Vieri e Stars On Field, è tornato anche quest’anno sulle spiagge italiane dopo l’edizione 2017 di Cervia, che ha fatto registrare oltre 46 mila ingressi durante gli 8 giorni di partite.La novità 2018 è rappresentata da 4 tappe itineranti. Dopo il grande successo delle prime due tappe a Marina di Ragusa e Bari, questo weekend sarà la volta di Civitanova Marche, più precisamente allo Shada Beach Club (Lungomare Sergio Piermanni, 10/A). Da venerdì 3 a domenica 5 agosto saranno tre giorni di gare e puro divertimento con protagonisti Bobo Vieri e i suoi ospiti. A tal proposito insieme al bomber ci sarà il comico e amico Andrea Pucci. Per la tappa di Civitanova Marche, Stars On Field potrà contare anche sul supporto organizzativo dello Shada Beach Club.Una delle special guest più attese è sicuramente Luis Nazario da Lima. Ronaldo Il Fenomeno sarà nella località marittima domenica 5 agosto ricomponendo con Vieri una delle coppie di attaccanti più forti di tutti i tempi.La formula del torneo prevede la partecipazione di 32 squadre con un tabellone a eliminazione diretta. La squadra vincitrice sfiderà la domenica pomeriggio il team composto da Bobo Vieri e uno dei suoi prestigiosi ospiti. Le iscrizioni al Torneo Amatoriale sono state chiuse in pochi giorni, grazie alle tante richieste di ragazzi e ragazze desiderosi di sfidare Bobo Vieri.I biglietti dell’evento sono acquistabili nei punti del circuito VivaTicket e da oggi presso il Local Partner Shada Beach Club. Da domani, invece, i tagliandi saranno in vendita all’Arena nei seguenti orari: dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20. Il costo (al netto delle commissioni) è di 10 euro (omaggio per gli under 3) e consente di assistere ai match del sabato e della domenica a partire dalle ore 15. Maggiori informazioni su www.vivaticket.com
Oltre al divertimento e alle tante risate assicurate con l’ex bomber della Nazionale italiana, l’evento sposa un lodevole progetto di charity con la Heal Onlus. Questa associazione, in collaborazione con l’Ospedale Bambino Gesù di Roma, sostiene il progetto di ricerca “Future Brain” per il profilo di metilazione dei tumori cerebrali, i tumori solidi più frequenti tra i bambini (400-450 casi ogni anno in Italia). In particolare, il profilo di metilazione del DNA, attraverso lo studio di una specifica modificazione presente nel DNA delle cellule tumorali, consente di creare una sorta di “carta d’identità del tumore” dando informazioni su: origine del tumore, classificazione istologica e alterazioni molecolari. La definizione delle caratteristiche molecolari del tumore permette di comprenderne meglio l’aggressività, di fornire informazioni prognostiche alle famiglie, di attuare un approccio di terapia individualizzata, adattata all’aggressività del tumore, oltre allo sviluppo di farmaci più mirati.Come già avvenuto per le altre tappe, venerdì 3 agosto, presso lo Shada Beach Club di Civitanova Marche, si terrà la cena di beneficenza insieme a Bobo Vieri e i suoi ospiti. Durante la serata ci sarà anche un’asta con le maglie di grandi calciatori e una lotteria a premi. Il costo della cena è di €50. Info e prenotazioni allo 0733 811653.Alle quattro tappe della Bobo Summer Cup presented by DAZN, saranno presenti come partner: DAZN (Presenting Sponsor), Fonzies e Samsung. Media partner dell’evento saranno: Sky Sport, La Gazzetta dello Sport con il settimanale Fuorigioco e RMC Sport. Official supplier della manifestazione: Redbull, Mood, Vivaticket. Local Partner della manifestazione: ISOCI Marina di Ragusa, Sly Service Bari, Shada Beach Club Civitanova Marche, Fantini Club Cervia.
I turisti scelgono Recanati come meta culturale dove trascorrere le vacanze. Grande successo per la mostra “Marc Chagall. Le favole ed altre storie” ospitata nelle splendide sale di Villa Colloredo Mels fino al 30 settembre. Dall’inaugurazione ad oggi, lo scorso 5 luglio, la mostra ha registrato oltre 2.500 visitatori. “Le Favole” de La Fontaine prendono vita nell’immaginario del grande artista Marc Chagall attraverso la tecnica incisoria catapultano in quel mondo fantastico che riempie sempre di stupore e incantano i visitatori. La mostra, organizzata dalla Società Sistema Museo in collaborazione con The Art Company e con il patrocinio del Comune di Recanati, curata da Andrea Pontalti, ha riscontrato un grande interesse nei recanatesi e nei tanti turismi presenti a Recanati in questi caldi giorni d’estate.“È un’estate da record quella che Recanati sta vivendo sia in termini di eventi culturali sia di presenze turistiche – ha commentato Rita Soccio, assessore alle Politiche culturali del Comune di Recanati. Grazie ad una ricca e variegata programmazione che vede la cultura come principale attrattiva, la nostra città è ormai scelta come meta obbligata dai tanti visitatori che ricercano qualità e peculiarità. Cultura e turismo si rivelano un binomio vincente per Recanati su cui punture anche in termini di sviluppo economico”.Turismo in crescita nei musei civici di Recanati, come dimostrano i numeri raddoppiati rispetto al 2017. Visitatori che nel mese di luglio hanno preso d’assalto la città: all’Ufficio Iat–Tipico.tips in via Leopardi sono transitati 5 mila turisti alla ricerca di informazioni sulle bellezze della città. Il fermento culturale è confermato anche dall’adesione di turisti ai tour organizzati da Sistema Museo per vedere la città con gli occhi dei grandi personaggi che qui hanno lasciato il segno: Giacomo Leopardi, Lorenzo Lotto, Beniamino Gigli. Solo nel mese di luglio 700 persone hanno partecipato al “Colle dell’Infinito experience con Giacomo Leopardi”. Un evento sensazionale ed esperienziale che permette di tuffarsi nella Recanati dell’Ottocento dove il poeta recanatese, interpretato da un attore, ti guiderà alla scoperta del Colle, luogo che meglio rappresenta l’eredità romantica di Leopardi e dove egli compose L’Infinito. Successo anche per i tour tematici nel centro storico e nei musei civici e a cui hanno partecipato centinaia persone. Quattro le proposte di Sistema Museo: “Giacomo Leopardi e il favoloso ‘800 a Recanati”, “Quattro passi con Beniamino Gigli”, “Lorenzo Lotto e il Rinascimento a Recanati” e “Recanati sotto le stelle e la luna al colle dell’infinito”.
La mostra L’evento espositivo propone una ristretta ma significativa selezione di opere dell’artista russo. Accanto alle 20 illustrazioni de “Le Favole”, in mostra anche due opere raramente esposte, provenienti da una collezione privata italiana, un olio su tela e una tecnica mista di grande suggestione: “Re David suona la cetra” e “Musicien et danseuse”. Il lavoro grafico sul “Le Favole” di La Fontaine illustra i grandi temi della vita che hanno interessato Chagall nel corso della sua opera: amore, morte e follia umana; temi antitetici che si incontrano e scontrano come in un ossimoro petrarchesco: così nel foglio in cui sono magistralmente rappresentati l’arroganza del lupo, che si contrappone alla mitezza della cicogna che gli salva la vita, dominano gratitudine ed ingratitudine, vita e morte.La mostra “Marc Chagall. Le favole ed altre storie” si pone all’interno di un più ampio programma di valorizzazione del territorio, dei suoi beni culturali e paesaggistici che rientra nel progetto “Recanati verso l’Infinito”. Un viaggio tra mostre ed eventi che animeranno la città in occasione dei 200 anni dalla scrittura e pubblicazione della lirica più suggestiva di Leopardi: L’Infinito. Obiettivo generale è quello di promuovere non la singola realtà museale o collezione, ma il patrimonio culturale nel suo complesso, come un unico museo diffuso da percorrere e scoprire. A tale scopo è stato già creato un circuito museale con biglietto unico che comprende il Polo museale ed espositivo di Villa Colloredo Mels con il Museo dell’Emigrazione Marchigiana, la Torre Civica, il Museo “Beniamino Gigli” e l’Ufficio di accoglienza turistica Iat Tipico Tips.Grazie al biglietto unico, oltre alla mostra nelle sale di Villa Colloredo Mels, si possono visitare il Museo dell’Emigrazione Marchigiana, il Museo “Beniamino Gigli” e la Torre del Borgo. Gli orari di visita della mostra sono tutti i giorni dalle 10 alle 19.
Prosegue la collaborazione tra Macerata Opera Festival e Cuore Adriatico, che questa volta si concretizza con un appuntamento dedicato ai più piccoli: La leggenda del flauto magico, spettacolo del Teatro dei Burattini di Como liberamente ispirato alla prima delle opere in cartellone dello Sferisterio.La rivisitazione portata in scena dal Teatro intende coinvolgere bambini, ragazzi e adulti per offrire loro l’occasione di immergersi nel meraviglioso mondo della musica e della fiaba. Come perno centrale dello spettacolo il tema eterno dell’amore, sviluppato all’interno di un racconto che non vuole tradire né l’antica leggenda che ispirò l’impresario Schikaneder nella preparazione del libretto dell’opera Mozartiana, né la più remota favola, conosciuta nell’Austria dei secoli scorsi con il titolo “Lulù e il Flauto magico”; ai fini di rendere la musica di Mozart visibile agli occhi e accessibile a tutte le età. Il fascino della rappresentazione trova luogo in particolare nei suoi “protagonisti”: burattini di legno di cembro scolpiti, colorati e vestiti con un lungo lavoro artistico e artigianale, a cui si aggiungono la cura di Paola Rovelli per le scene ed i costumi e di Dario Tognocchi per la regia.
Il Teatro dei Burattini di Como è una compagnia professionale che opera da più di venti anni realizzando spettacoli d’arte con burattini di legno, scolpiti e colorati a mano: l’intento è quello di mettere in scena una rappresentazione divertente e appassionante, rivolta a un pubblico di tutte le età, con particolare attenzione alle famiglie e ai bambini.
Un teatro dal sapore antico che vuole far avvicinare tutti all’opera mostrandone la storia in una veste inusuale e sfruttando l’arte, spesso dimenticata, dei burattini, per creare uno spettacolo sempre nuovo e coinvolgente che possa essere divertente senza che si perda il lato artistico.
Giungendo nelle Marche il Teatro dei Burattini di Como ha scelto di compiere una vera e propria mini tournee partendo da Macerata, dove è ospite durante la Notte dell’Opera la sera del 2 agosto presso l’Orto dei pensatori (20 e 21.1730), per poi proseguire verso la costa all’interno del Cuore Adriatico di Civitanova Marche (3 agosto, ore 11) e infine addentrarsi nell’entroterra nelle località di Muccia (il 3 agosto alle 16:30) e ancora a Sarnano (il 4 agosto alle 16:00), tappa quest’ultima sostenuta da Feel Blue.
Laboratori e proiezioni per i più piccoli, mostre, eventi sportivi, sagre e appuntamenti enogastronomici, incontri per le famiglie e incontri con l’autore, rappresentazioni teatrali, conferenze, letture, viaggi per immagini, cinema in piazza e tanto altro ancora.
Anche per i mesi di agosto, settembre e ottobre il Comune di San Severino Marche, in collaborazione con la Pro Loco e altre associazioni settempedane, ha messo insieme un ricco calendario di eventi nell’ambito della rassegna “Summer Time”.
Si inizia stasera (2 agosto) con la proiezione gratuita, in piazza Del Popolo a partire dalle ore 21, dei cortometraggi e dei lavori del laboratorio di cinema destinato ai bambini del progetto “Passo Uno”. Venerdì 3 agosto i Teatri di Sanseverino presentano, alle 21,30 al Castello di Elcito, l’incontro con Maximiliano Cimatti autore del libro “L’uomo di Elcito”. Da sabato 4 agosto a giovedì 16 settembre, a palazzo Servanzi Confidati, il laboratorio di lingua e cultura italiana Edulingua presenta la mostra della pittrice Maria Micozzi “La forza di rigenerarsi”.
Sabato 4 agosto in piazza Del Popolo, spettacolo unico alle 21,30 ad ingresso gratuito, la rassegna “Una Piazza da Cinema” propone il film “Ella & John”. Domenica 5 agosto nella frazione di Colleluce, con inizio dello spettacolo ad ingresso gratuito alle 16,30, “Dialetto a Colleluce”. Venerdì 10 agosto, nell’ambito della rassegna Arte in Blues del San Severino Blues Festival proiezione gratuita “The history of Robert Johnson & Delta Blues” e, a seguire, visita guidata alla pinacoteca civica. Sabato 11 agosto la rassegna di cinema in piazza presenta, ingresso gratuito alle 21,30, il film “Made in Italy” mentre giovedì 16 agosto il film “Il Premio”.
Mercoledì 29 agosto gli Incontri con l’Autore dei Teatri di Sanseverino ospitano Lucia Tancredi al convento di Santa Chiara in “Lorenzo Lotto e la sacralità delle immagini”. Sempre gli Incontri con l’Autore presentano martedì 4 settembre, nella sede dell’associazione La Zattera, il libro di Alessandro Seri “Fil rouge. Le lettere segrete di Yvette Mirabeau”. Giovedì 6 settembre, invece, l’associazione Sognalibro presenta nel cortile della chiesa di San Lorenzo in Doliolo, alle 21,30 con ingresso gratuito, “Giù la piazza non c’è nessuno dammi la storia e arriva qualcuno”. Sabato 8 e domenica 9 settembre nuova edizione di Street Sport in piazza Del Popolo con dimostrazioni e competizioni dedicate a varie discipline sportive ma anche tantissimi eventi collaterali. Ancora in piazza Del Popolo, dal 14 al 16 settembre, Mostra mercato delle Attività Produttive. Domenica 16 settembre la rassegna Altre Culture presenta invece al teatro Italia “Damasco e la Siria, bellezza dimenticata” con le immagini di viaggio di Francesco Rapaccioni.
Sabato 22 e domenica 23 settembre Sagra della Porchetta in piazza Del Popolo, domenica 30 settembre Festa dell’Acquaticcio nella frazione di Colleluce poi dal 5 al 7 ottobre Street Food a cura della Sunrise Management sempre in piazza Del Popolo e, infine, domenica 14 ottobre Festa della Famiglia a cura della Regione Marche al teatro Feronia e al chiostro di San Domenico.
Nuovo appuntamento con Piazza Conchiglia Sounds, il contenitore di qualità ed eccellenze, capace di mettere assieme buona ristorazione e buona musica in uno dei salotti a cielo aperto più interessanti di Civitanova Marche. Domenica 5 agosto infatti tra aperitivi e cene serviti da Mescola, Vintage Cafè e Vicolo Marte, Piazza Conchiglia ospiterà, a partire dalle 20.30, la musica dei NIO.
Il progetto, interessantissimo nel fondere il meglio dell’R’n’B, nu soul, hip hop e funk, vede alla voce e alla chitarra Ibrahima N’Diaye, supportato nei cori da Oumy N’Diaye e alla batteria da Luca Masotti.
Prima della data di domenica poi, appuntamento con l’elettronica di “Cosmica” la rassegna di Piazza Conchiglia Sounds curata da Agostino Maria Ticino e Lorenzo Morresi che ogni venerdì porta in piazza nuovi suoni e contaminazioni.
Piazza Conchiglia Sounds poi torna domenica 12 con il progetto dai suoni caldi e mediterranei di “Un viaggio tra le note”.
Da sabato prossimo (4 agosto), e fino al 16 settembre, palazzo Servanzi Confidati ospita la mostra “La forza del rigenerarsi”, espressione e omaggio di Maria Micozzi alla forza propria del carattere tenace della gente marchigiana. L’esposizione è patrocinata dalla Regione Marche e dall’assessorato alla Cultura del Comune di San Severino Marche e viene allestita nella sede del laboratorio di lingua e culturale italiana “Edulingua”.
La mostra si sviluppa in quattro tappe che corrispondono, simbolicamente, ad altrettanti momenti tematici: le parole del racconto, generare, poi riti e paradossi e, infine, resilienza e rigenerazione. Il viaggio che l’artista propone è un confronto continuo dell'opera dell'uomo con le forze della natura e il mutamento che questo comporta.Nata a Tolentino, Maria Micozzi, si è dedicata fin da giovanissima alla pittura prima e alla scultura poi.Il suo lavoro ha suscitato molto interesse in critici come Pierre Restany, Marcello Venturoli, Giorgio Di Genova, Federico Zeri, Paolo Levi, Rossana Bossaglia, Floriano De Santi.
La mostra “La forza del rigenerarsi” ha come sottotitolo: “Vivere la terra dove ha soffiato il Drago”. L’inaugurazione è prevista per sabato 4 agosto alle 18 in via Cesare Battisti 12. L’esposizione sarà poi visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 con ingresso libero.
Per il decimo anno consecutivo il Macerata Opera Festival dedica un week-end all’accessibilità all’opera per i disabili sensoriali di tutte le età. Il percorso, testato per la prima volta nel 2008, consisteva inizialmente “solo” nell’audio descrizione dello spettacolo a favore degli spettatori non vedenti. Dopo il successo crescente dovuto a una sempre più ampia partecipazione, l’Associazione Arena Sferisterio ha deciso di investire nel progetto, ampliandolo fino a farlo diventare un punto di riferimento dei progetti di accessibilità a livello internazionale. Dall’audiodescrizione di due soli spettacoli, si è passati all’attivazione del servizio di sopratitolazione in italiano per tutte le opere nel 2009, per poi proseguire negli anni con la creazione di percorsi in lingua di segni per i non udenti, audiodescrizioni nel sito dello Sferisterio così da essere sempre disponibili e ulteriori nuove attività.Per l’anno 2018 il Macerata Opera Festival fornisce sopratitoli in inglese e italiano per tutte e quattro le opere in programma, audio descrizione in italiano per non vedenti delle tre opere allo Sferisterio, tre percorsi tattili tematici riservati ai non vedenti, due percorsi in lingua italiana dei segni (LIS) per i non udenti, pacchetti turistici per non vedenti, audio introduzioni alle opere da ascoltare su una sezione dedicata del sito, in italiano e in inglese, diffusione delle audio descrizioni e sistema di ascolto assistito su applicazione Sennheiser Mobile Connect, fruibile grazie a Sennheiser Streaming Technologies: leader europeo nelle tecnologie di amplificazione, diffusione suono con sede ad Amburgo in Germania L'audio descrizione è fatta dal vivo, con sezioni introduttive che precedono l'inizio di ciascuno spettacolo e forniscono informazioni fondamentali per la comprensione come la storia e la trama dell'opera, le scenografie, i costumi, le ambientazioni e le chiavi di lettura fornite da registi, costumisti e scenografi. Le serate di spettacolo con audio descrizione (3 agosto La traviata, 4 agosto Il Flauto Magico, 5 agosto L’elisir d’amore) sono precedute alle ore 18.15 da tre percorsi tattili tematici pensati appositamente per i non vedenti e pianificati con esperti di fruizione delle opere d'arte da parte dei disabili sensoriali. I tre percorsi sono dedicati rispettivamente alla scoperta delle scenografie e degli attrezzi di scena (3 agosto), dei costumi e del trucco (4 agosto), degli strumenti musicali (5 agosto) e sono arricchiti da materiale tattile appositamente realizzato, in collaborazione con l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e il Museo Statale Tattile Omero. La partecipazione agli spettacoli audio descritti è di norma gratuita per il non vedente, mentre l'accompagnatore paga un biglietto ridotto al 50%, mentre i percorsi tattili tematici sono gratuiti per entrambi. Le prenotazioni sono a cura del team accessibilità in collaborazione con la biglietteria del teatro.Il percorso guidato in LIS è volto ad avvicinare il più possibile il pubblico non udente e ipoudente allo spettacolo in scena: nel pomeriggio che precede ciascuna delle rappresentazioni, una guida LIS non udente, esperta di accessibilità all'arte e allo spettacolo, illustra ai partecipanti l'allestimento e le scelte del regista, in relazione alla partitura musicale e al canto; inoltre, come già accennato, durante lo spettacolo, il pubblico non udente può usufruire anche del servizio di sopratitolazione, in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi. Altra possibilità data a queste persone, è quella di avere riservati i primi posti della platea: non potendo sentire la musica è però possibile per non udenti e ipoudenti percepire le vibrazioni degli strumenti musicali, motivo per il quale vengono fatti sedere proprio di fronte la buca dell’orchestra.Ad oggi le prenotazioni per le giornate di InclusivOpera 2018 (3, 4 e 5 agosto), hanno raggiunto quasi 200 persone: risultato strabiliante considerato che si tratta di una categoria altamente specifica e quindi anche numericamente molto bassa della popolazione. Inoltre è un orgoglio per il Macerata Opera Festival, poter ospitare non vedenti e non udenti non solo della città, ma anche di fuori provincia e fuori regione: i partecipanti a questi servizi provengono infatti quest’anno anche da Firenze, Genova, Udine, Catania e Venezia.
Lunedì e martedì oltre 6 mila scivolate al Rione Mercato con la grande attrazione che ha colpito per maestosità e bellezza. Code di bambini, ragazzi e non solo che si sono divertiti dal pomeriggio alla sera per una conclusione molto gradita del Paese dei Balocchi promosso dall'Assessorato alle politiche giovanili del Comune di Recanati.
I nuovi gonfiabili in Piazza, il tradizionale spazio per i giochi intelligenti della Clementoni, la piscina per i piccoli sotto i Torrioni e il grande scivolo hanno raccolto consenso, attirato molti non recanatesi e incuriosito i turisti.
La Galleria Centofiorini presenta la mostra personale di Giulio Catelli "Quotidiano Emozionale". Un viaggio nella sua pittura, nei suoi luoghi della mente e del corpo, nella sua tavolozza e nelle sue luci ed ombre, dentro una quotidianità semplice in grado di emozionare perché sa trovare la bellezza in ogni espediente. La Galleria Centofiorini torna a dedicare i suoi spazi a quello che, a tutti gli effetti, sta diventando uno dei suoi artisti più cari.Dopo una prima partecipazione alla collettiva "I temi della pittura", con Marco Luzi e Fujio Nishida, a cavallo tra 2014 e 2015, e una seconda comparizione la scorsa estate nella mostra sperimentale "Centolinguaggi: interviste/conversazioni", assieme ai più interessanti nomi del panorama artistico contemporaneo emergente (Finocchiaro, Mei, Argiolas, Sale, Luzi, Gentili, Baricchi, Urso, Pignotti, Vallorani), i curatori dell'Associazione Culturale Centofiorini tornano ad occuparsi della figurazione e della sua incalzante ripresa degli ultimi anni attraverso le opere e lo stile dell'artista romano, rinnovati sotto l'influsso di varie ispirazioni.
Travolgente successo per Ermal Meta a Recanati, in tour con "Non abbiamo armi Live". L'artista vincitore del Festival di San Remo ha raccolto in Piazza Leopardi tantissimi appassionati arrivati anche da fuori Regione. Per Recanati un'altra giornata iniziata prestissimo, con alcune ragazze arrivate dalla Puglia che hanno stazionato sotto il grande palco fin dal mattino, e finita a notte fonda con la caccia ad una foto e all'autografo.
Dalle 21.30 due ore di musica, luci, ritmo, canzoni che sono entrate nel cuore degli italiani. Nel pomeriggio Meta, che lunedì è stato l'ospite a sorpresa di Risorgimarche ad Amandola, è stato sul Colle dell'Infinito e quindi a Casa Leopardi, accompagnato dal Sindaco Francesco Fiordomo.
L'estate recanatese prosegue stasera con la prima del Gof, il Gigli Opera Festival. Alle 21.30, al Cortile di Palazzo Venieri, va in scena Rigoletto per la direzione artistica del Maestro Riccardo Serenelli.
L’artista maceratese Egidio del Bianco espone le sue sculture in legno (e disegni relativi) al Museo Tattile Statale Omero, Mole Antonelliana, di Ancona, nella mostra "Forme sensibili" assieme agli scultori Paolo Annibali, Giuliano Giuliani, Rocco Natale, Valerio Valeri, suoi compagni di viaggio di un'avventura creativa straordinariamente feconda. Cinque "ragazzi di bottega", come li definì Umberto Peschi nel 1991 in una collettiva all'Arco Amoroso, cinque stili del tutto esclusivi, cinque modi di pensare, d’inventare e di creare in ambito figurativo, astratto, informale, usando materiali diversi come argilla, legno, travertino, metalli, carte, stoffe, spaghi, tralicci, il tutto amalgamato dalla genuina vocazione e dalla sapiente manualità di tenere alta la qualità della ricerca e la nobiltà dell'opera. Tutte "forme sensibili" originali che si offrono al tatto e alla vista coniugando pensiero e bellezza.
Nelle sue opere Egidio Del Bianco, allievo prediletto di Peschi, mostra una matrice costruttivista e neoplastica permeata da influssi del secondo Futurismo e da una simbologia modulare composita che riscopre con ordine logico e freschezza inventiva la geometria euclidea e il pensiero evoluto dell'uomo alla luce di un concetto che unisce immanente e trascendente. Da qui le sue sculture, essenziali nello sviluppo armonico, che rispondono ai canoni delle stele totem e si pongono come simulacri del tempo e del vissuto sospesi in spazi cosmici nel tentativo estremo di unire in palpitante simbiosi la terra al cielo. O, come rileva Nunzio Giustozzi nel saggio introduttivo, queste sue opere possono evocare “le imponenti ziggurat” mesopotamiche, “le piramidi a gradoni” delle civiltà ancestrali americane o secondo taluni “i pali sacri” di biblica memoria. Sono strutture neoplastiche di natura architettonica protese verso l’alto “come scale per salire verso gli dei”, che appaiono fissate su precari e “surreali tralicci scomposti come sottili zampe di ragno, radici scoperte, sghembi veicoli vettoriali” tesi a sfidare la vertigine azzurra, laddove l’uomo, particella e cifra del cosmo, vuol ritrovare la propria identità e la ragione del proprio essere. E’ questo un sogno lungamente cullato dall’umanità, dal mitico Icaro alle recenti avventure spaziali, che esorta l'operatore della creatività e dell’immagine a spingersi "oltre, verso nuovi orizzonti e confini", per tentare l'impossibile e ritrovare la dimensione primigenia dell'infinito e dell'eterno. La mostra, corredata da un elegante catalogo, è visitabile fino al 16 settembre 2018.
Un evento artistico di alto livello, tra i più importanti non solo delle Marche, destinato a suscitare immenso stupore e meraviglia tante sono le novità morfologiche e le diversità linguistiche dei cinque “ragazzi di bottega” che nel tempo sono cresciuti ed oggi sono autorevoli protagonisti della scultura contemporanea. Alvaro Valentini
Attesa per Marche in Vetrina, la serata di gala che ha come comune denominatore le Marche e le sue eccellenze, che sarà ospitata per il settimo anno consecutivo a Castelraimondo, in piazza della Repubblica, con un parterre di ospiti speciali e tante le personalità a cui sarà assegnato il Premio Cassero d'Argento. Una tradizione, ormai, per il territorio l'evento ideato da Vladimiro Riga e organizzato in collaborazione con l'amministrazione comunale di Castelraimondo, che coniuga alla perfezione territorio, lavoro, imprenditorialità, spettacolo, intrattenimento e talento e celebra chi ha saputo distinguersi nel proprio settore. Ecco chi riceverà quest'anno il Premio Cassero D'Argento: il presidente del Coni Marche Fabio Luna, l'imprenditore Enrico Loccioni, Isea (San Severino Marche), il regista Nazzareno Balani, la giovane nuotatrice Linda Belfiori, Astea (Recanati), Tre Valli (Jesi), Pigini Fisarmoniche (Castelfidardo), Vissana Salumi (Visso), SpazioCasa Arredamento & Progettazione (Camerino), Tormatic (San Severino Marche), Pasticceria Picchio (Loreto), Asd Matelica Calcio, Birrificio artigianale Tenute Collesi (Apecchio), oltre agli ospiti già annunciati Gabriel Garko, Gabriele Rossi, Valentina Vezzali, Michele Torpedine. Tanti gli ospiti attesi per la serata di domani, a partire appunto dai notissimi attori Gabriel Garko, Pamela Camassa e Gabriele Rossi. Al loro fianco la campionessa jesina Valentina Vezzali, il produttore e manager Michele Torpedine, Sebastian Harrison, per arrivare al talento musicale degli Opera Pop, il duo formato dal tenore Enrico Giovagnoli e dal soprano Francesca Carli, e di Riccardo Foresi, che si esibiranno durante lo show, condotto da Maurizio Socci. Contemporaneamente alla serata è organizzata anche una Cena in Piazza a cura del ristorante Tre Stelle aperta a tutti: per info e prenotazioni 0737.641844 o 338.4435360. Ingresso libero.
La Movie on Pictures, società di produzione e distribuzione cinematografica con sede a Londra, girerà a settembre un film interamente ambientato a Civitanova Marche. La società ha all'attivo progetti di produzione principalmente per il mercato americano ed internazionale ed ha scelto la città marchigiana grazie all’interessamento della scenografa Giulia Rizzardi e del produttore Vincenzo Funaro, che questa mattina hanno presentato il progetto nella sala della giunta comunale.
"Daddy don't marry again", questo il titolo della commedia family che vede la regia di Bret Roberts, vanta un cast internazionale: Dean Cain, James Duval, Chris Coppola, Brian Mg Guire, Bret Roberts, Blanca Blanco, in città per le riprese dall’8 al 30 settembre.
L’opera cinematografica verrà presentata ufficialmente in anteprima internazionale al festival di Cannes del 2019.
Imprenditori e operatori della città ospiteranno circa 60 persone tra tecnici e attori protagonisti, grazie all’intermediazione del Comune.
“Un grazie a tutti gli imprenditori che si sono resi disponibili ad ospitare la troupe – ha detto il consigliere comunale Monia Rossi prendendo parte alla presentazione - E’ una commedia divertente, ci auguriamo che questa importante società di produzione punti su Civitanova anche per altri progetti futuri”.
Intanto la società sta procedendo alla convocazione dei casting, dall’11 al 13 agosto. Si cercano persone dai 6 ai 75 anni: i candidati dovranno presentarsi muniti di documento d'identità codice fiscale in fotocopia nell’ex sede della Polizia municipale di via Verga. I provini saranno effettuati dalle 9 30 alle 13 30 e dalle 15 alle 20 e il 13 agosto solo di pomeriggio. Avranno priorità di scelta gli attori/trici con conoscenza ottima della lingua inglese. Per tutti è prevista la presentazione del curriculum in fotocopia da consegnare brevi manu alla produzione o formato file da inviare a funarovincenzo@gmail.com oppure rizzardigiulia73@gmail.com.
I casting saranno coadiuvati da Giulia Rizzardi sceneggiatrice e produttrice, Vincenzo Funaro produttore Resolution productions ed organizzatore generale e production management Movieon pictures, Alessandro Febo attore ed insegnante di recitazione, Viviana Bazzani autrice, regista, attrice televisiva e cinematografica, inviata Sky tg 24, opinionista Rai Uno (festa italiana) Rai Due (Italia sul 2) e La7.
Che Neri Marcorè e gli organizzatori di RisorgiMarche avessero in serbo una qualche altra sorpresa era chiaro da tempo. E, adesso, é arrivato il momento di svelarla: Lorenzo Cherubini si esibirà il prossimo 5 agosto sui prati dell'Abbazia di Roti, in territorio di Matelica. Che, detta così, può suonare quasi insignificante, se non fosse che Lorenzo Cherubini é il nome di battesimo di Jovanotti, uno degli artisti italiani di maggior successo e sulla cresta dell'onda ormai da 30 anni.
La notizia non é ancora ufficiale, ma le indiscrezioni che trapelano si fanno sempre più insistenti, tanto da non lasciare più spazio a particolari dubbi. La data del concerto, come già accennato, é quella del prossimo 5 agosto. Una domenica, quindi, che lascia pronosticare una chiusura con il botto per questa seconda edizione del festival ideato da Neri Marcorè.
Bottiglie di acqua al posto del pesce. E ceste di plastica al posto delle coffe in vimini della gara.
Tutto deve simulare al meglio quanto accadrà nella serata del prossimo 25 agosto quando partirà l’attesissima gara del Palio Storico di San Giovanni.
Le 7 Ciurme che gareggeranno (una per ogni quartiere, Santa Maria in Potenza, Europa, Montarice, Sammarì, Centro, Castennou, Scossicci) in questi giorni sono nel bel mezzo degli allenamenti e della preparazione tecnica ed atletica.
Top secret i luoghi degli allenamenti, postazioni scelte ad hoc per le loro esigenze e in cui simulare al meglio il percorso della gara, le curve, le distanze, prendere i tempi e, fondamentale, fare tutti gli aggiustamenti tecnici e tattici necessari per non sbagliare in gara.
Inizia oggi un percorso di conoscenza delle 7 Ciurme incontrando la Ciurma di Scossicci, dell’allenatore Paolo Michelini e del capitano Flavio Massucci, uno dei veterani dei Palii con 12 edizioni disputate.
L’occhio vigile di Michelini, 5 Palii da allenatore alle spalle per lui, carpisce ogni cosa e ci sono suggerimenti per tutti e per ogni cosa. “Ma l’obiettivo numero uno di ogni Ciurma – dice – è e sarà sempre quello di perdere meno pesce possibile".
In passato per alcune Ciurme è stato fatale anche un pesce perso in curva a pochi metri dalla conclusione.
La Ciurma di Scossicci, vincitrice del Palio nel 2006, è tra le compagini con la più folta rappresentanza di quartiere con circa la metà dei componenti della Ciurma che sono residenti, appunto, del quartiere di Scossicci. “Crediamo moltissimo a questo aspetto identitario – dice il capitano Massucci – è bello gareggiare per il tuo quartiere ed è bello sentire forte questo spirito di appartenenza”.
Tra le regole principali del Palio c’è il prezzo di vendita del pesce che è dato dal piazzamento di ciascuna Ciurma a fine gara: la prima arrivata potrà venderlo a 15.000 lire al chilo (il vecchio conio a marcare l’antica tradizione di questa metodica di pesca) mentre le Ciurme successive perdono 10 lire nel prezzo di vendita ogni secondo di ritardo rispetto alla prima classificata.
Il prezzo di vendita, poi, dovrà essere moltiplicato per i chili di pesce che ciascuna Ciurma porterà al traguardo. Ma l’esperienza insegna che è meglio tenere un pesce in più in coffa e perdere un secondo in gara, piuttosto che il contrario.
Di seguito i componenti della Ciurma di Scossicci: Flavio Massucci (capitano), Matteo Basili, Stefano Massucci, Marco Di Lorenzo, Riccardo Basili, Luca Di Lorenzo, Alessandro Mariotti, Morris Garotti, Edoardo “big” Feliziani, Davide Tartaglini, Marco Mancini, Andrea Petrucci e Roberto Ubaldi.
Si ricorda, infine, che nel prossimo fine settimana, il 4 e 5 agosto, si terrà la sagra delle cozze dell’Adriatico, denominata simpaticamente “Brutte ma buone”, organizzata proprio dall’Ente Palio.
Se è vero che il finale di ogni cosa riserva le sorprese migliori non potevano certo chiedere di meglio i giovani della NPN Tolentino per gli ultimi giorni del loro soggiorno montenegrino. Nel quartier generale di Tivat, infatti, ad affiancare i tecnici Caproli e Ronconi è arrivato un vero e proprio “pezzo da novanta” tra gli allenatori a livello europeo: stiamo parlando di Vasko Vuckovic. Come biglietto da visita basta soltanto ricordare che il coach slavo è attualmente il vice allenatore della Nazionale del Montenegro ed è reduce dai Campionati Europei di pallanuoto che si sono conclusi da pochi giorni a Barcellona. Dunque una possibilità unica per la squadra tolentinate di misurarsi e ricevere preziosi consigli da una personalità di livello internazionale assoluto e con un curriculum sportivo davvero impeccabile: Vasko inizia la sua carriera nel Primorac di Kotor dove, dalle giovanili arriva a giocare sino in prima squadra diventandone uno dei leader. Successivamente passa al Budva dove rimane per diversi anni prima di passare al Borac in prestito e quindi chiudere con la pallanuoto giocata con il Riviera di Janoric. A questo punto, nel 1992, per lui inizia una brillante carriera in (serie Apanchina che parte ancora dalla società del Primorac. In seguito iniziano le esperienze in Italia a Messina (serie B), Latina (serie A1), Rari Nantes Latina (serie B e A2) e Club Acquatico Pescara (serie B,C). Poi, come coronamento delle sue qualità, la chiamata nello staff tecnico del Montenegro che si protrae da alcuni anni.
Lo abbiamo intervistato per un suo parere a 360°
Mister Vuckovic lei è reduce dall’Europeo con la nazionale montenegrina, ecco com’è il passaggio dalla prima squadra alle giovanili?
“Il passaggio è sempre piacevole perché si ha la possibilità di trasmettere tutta l’esperienza, che un allenatore ha e cerca di mettere in pratica con i grandi, alle giovani leve per cercare di creare nuovi campioni nella pallanuoto e, soprattutto uomini in grado di affrontare nel modo giusto le sfide della vita in ambito extra sportivo”
Quali dovrebbero essere, a suo avviso, i fondamenti da trasmettere ai piccoli pallanuotisti?
“Senza dubbio tutto parte dalla capacità natatoria. Se non si ha una conoscenza eccezionale dei quattro stili fondamentali, infatti, è difficile allargare il lavoro agli elementi basilari della pallanuoto quali gambata a bicicletta e posizione verticale che sono importantissime in questo sport”
Dopo questi primi allenamenti come giudica l’Under 13 di Tolentino?
“Sono davvero contentissimo di loro mi hanno sorpreso in modo molto positivo. Si è vista sin dal primo contatto la loro passone per la pallanuoto, l’educazione e la grande disponibilità a all’ascolto per recepire nuovi imput.. Vedo che c’è proprio un bel gruppo che ha un’ottima padronanza dei fondamentali e i confronti con i loro pari età del Primorac e dello Jadran non sono andati affatto male”
Su cosa si basano i suoi allenamenti ai nostri piccoli ragazzi, quali sono gli esercizi su cui insiste maggiormente?
Nella mia psicologia, nel mio lavoro come allenatore parto sempre da due cose: il potenziamento delle gambe, importantissimo per la sicurezza in acqua, e la valorizzazione della fase difensiva partendo dalle squadre under 13 fino alle nazionali perché, a qualsiasi livello, è ciò che fa la differenza. Questa è la filosofia della pallanuoto balcanica”
Quali capacità sono emerse, secondo lei, dai ragazzini tolentinati e dove invece bisogna insistere di più?
“Soprattutto la grande concentrazione e la consapevolezza dei propri mezzi, unite alla voglia di migliorare. La cosa che forse merita alcune correzioni è la posizione in verticale, fondamentale per approcciarsi al tiro nella pallanuoto. Un miglioramento a riguardo può avvenire solo con un lavoro mirato sulle gambe”
Come giudica il lavoro dei tecnici di Tolentino?
“Sono veramente preparati. Mi hanno sorpreso per la loro competenza e capacità di trasmettere le indicazioni alla squadra e il modo in cui esse vengano puntualmente ed efficacemente recepite
Quali espressioni userebbe per definire la realtà pallanuotistica di una società come la NPN Tolentino?
“A mio avviso è una società dalle solide fondamenta, dove si lavora con professionalità e passione, e capace di progredire giorno dopo giorno. Devo dire che il nome Tolentino mi è subito piaciuto ed ora, vedendo i loro metodi di insegnamento, sono convinto che la società possa arrivare davvero lontano”
Con i ragazzini quanto conta l’aspetto sportivo e quanto invece bisogna lavorare sul fattore psicologico?
“L’aspetto psicologico è fondamentale perché il lavoro dell’allenatore innanzitutto è quello di formare persone al di sani valori anche al di fuori dello sport. Il nostro obiettivo è raggiunto se diverranno buoni cittadini, solo dopo viene il lato sportivo”
Qual è la sua opinione sulla realizzazione di questi stage a livello giovanile qui in Montenegro da parte di squadre italiane come appunto Pescara e Tolentino?
“Questa è una cosa molto importante perché, non avendo il supporto dei genitori affrontano una cosa diversa che li aiuta nella loro crescita personale. Questo aiuta anche nella concentrazione durante il gioco. Passando al lato agonistico invece rappresenta un bagaglio preziosissimo perché i ragazzi italiani hanno la possibilità di confrontarsi con squadre montenegrine di grande tradizione che ne elevano i loro livello tecnico da sfruttare al ritorno in patria. Per incentivare queste iniziative stiamo pensando, inoltre, di promuovere, a fianco della pallanuoto, anche uno scambio culturale con soggiorni dei ragazzi qui in Montenegro presso famiglie locali e fare al contrario in Italia per i giovani atleti slavi. Speriamo si possa realizzare”
Come risponde allo scetticismo di alcuni genitori verso la pallanuoto quale sport per i loro figli perchè disciplina “violenta e pericolosa”?
“La violenza nella pallanuoto non è così elevata. Noi siamo consapevoli che tutti gli sport di contatto fisico riservano un minimo di pericolosità ma se non si insegnano precetti violenti i giocatori non avranno motivo di diventare aggressivi verso gli altri. Alla base di tutto ci devono essere sempre solidarietà, rispetto e tolleranza”
Infine, a suo avviso, quali soluzioni si potrebbero apportare per una maggiore crescita e visibilità della pallanuoto in Italia, a cominciare proprio dai settori giovanili?
“Secondo me, noi dell’ambiente, commettiamo molti errori nella promozione di questo sport: infatti c’è una concezione “secondaria” della pallanuoto sin dalle basi in quanto molti allenamenti e partite vengono programmate in tarda serata e questo finisce per sfavorire, sin dall’inizio, la diffusione della disciplina. Bisogna cambiare un po la mentalità italiana, perché qui in Montenegro come in Serbia e Croazia c’è la giusta convinzione che la pallanuoto tolga i ragazzi dalla strada e quindi provare a “forzare”, nel vostro paese, sulle amministrazioni comunali per promuovere la fruizione delle piscine da parte dei giovani. Inoltre coinvolgere, se possibile, in maniera più intensa gli sponsor perché i costi di questo sport non necessitano di investimenti stratosferici come avviene ad esempio nel calci
Per quanto riguarda la giornata dei ragazzi invece tutto si è svolto come da programma: allenamenti in mare al mattino e ancora una visita alla squadra del Primorac a Kotor per un nuovo confronto tra le due rappresentative. Il match ha visto, come ormai consuetudinie, la partecipazione di un byon numero di spettatori interessati ed icuriositi da un diverso approccio alla pallanuoto rispetto a quello slavo. I nostri piccoli campioncini si sono battuti al meglio mettendo in acqua tutte le loro energie, ma i loro avversari, abituati a riti di allenamento molto sostenuti, sono riusciti a spuntarla. Per Tolentino le marcature sono arrivate da due squilli in successione di Salvucci dopo belle azioni di squadra. Il risultato conta poco o niente, la cosa importante è stato poter aggiungere ancora un mattoncino nel loro percorso sportivo per migliorarsi come giocatori e, soprattutto, come persone.