Si avvicina il ferragosto, ma Piazza Conchiglia Sounds, la rassegna che mette assieme buona ristorazione e buona musica in uno dei salotti a cielo aperto più interessanti di Civitanova Marche, non va in vacanza e per domenica 12 agosto prepara un’altra splendida serata tra aperitivi e cene estive serviti da Mescola, Vintage Cafè e Vicolo Marte e un’ottima proposta musicale. A partire dalle 20.30 infatti, a calcare lo stage di Piazza Conchiglia ci sarà la cantante Elisa Ridolfi con la sua band. Il progetto “In viaggio tra le note”, è un percorso affascinante in terre lontane tra i diversi sud del mondo, mescolando musiche popolari e d’autore. Un percorso intimo dove a parlare è il viaggio, istantanea di ricordi, lontananze e nostalgie. Dove il ritorno è l’inizio di un nuovo viaggio e la terra non è altro che l’altra metà del mare. Ad accompagnare la voce di Elisa Ridolfi, Matteo Moretti al basso acustico e Riccardo Bertozzini alla chitarra classica. Come sempre poi, si rinnova l’appuntamento con l’elettronica della rassegna del venerdì “Cosmica” curata da Agostino Maria Ticino e Lorenzo Morresi. Si torna alle atmosfere rilassate di Piazza Conchiglia Sounds poi venerdì 17 agosto con il quintetto Gigli.
“Grazie a Neri Marcorè per aver ideato il festival RisorgiMarche ed averlo riproposto quest’anno in modo originale ed efficace per valorizzare e riportare sotto i riflettori i nostri territori ancora feriti dal sisma. Di fronte ai tanti problemi che affliggono il processo di ricostruzione e al comprensibile sconforto che talvolta colpisce i cittadini e gli stessi amministratori, RisorgiMarche ha rappresentato per tutti una boccata di aria fresca. Per molti, soprattutto giovani e famiglie, è stato un modo per scoprire le nostre bellezze naturali, i nostri borghi e il loro patrimonio artistico. La speranza è che, affascinati e incuriositi, possano tomate per poter rilanciare le nostre comunità e il nostro territorio montano che, altrimenti, rischierebbe l’abbandono e lo spopolamento. Offro fin da ora la disponibilità di tutti i Comuni membri dell’Unione, ed in particolare di quelli che nelle prime due edizioni non sono stati coinvolti, ad ospitare gli eventi della prossima edizione del Festival”. Così il presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, Matteo Cicconi, in una lettera di ringraziamenti indirizzata al direttore artistico di RisorgiMarche, Nerì Marcore, e a quello esecutivo, Giambattista Tofoni, oltre che al presidente della Regione Marche e ai sindaci del territorio.“Al termine di queste intense settimane in cui si sono susseguiti i concerti dell'edizione 2018 del Festival RisorgiMarche – scrive ancora Cicconi - a nome di tutti i Comuni membri dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, ente gestore della Riserva Naturale regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito, non posso che ringraziare insieme agli organizzatori la Regione Marche e tutti coloro che hanno collaborato al Festival per il loro impegno e la loro dedizione per la buona riuscita degli eventi. Alcuni dei Comuni membri dell’Unione hanno avuto l'onore di ospitare i suggestivi spettacoli di RisorgiMarche, incluso il memorabile evento finale presso l’Abbazia di Roti, un successo di pubblico, di musica e di energia positiva. Il mio è solo un arrivederci al prossimo anno”.
Non solo il concerto di Frah Quintale in piazza Giacomo Leopardi in calendario questo venerdì. Recanati si prepara ad un ricco week end tra musica, comicità e poesia.
Si parte questo venerdì 10 agosto con la Dolce Via, lungo la strada che collega Corso Persiani a Villa Colloredo. Si comincia alle 16,30 con lo spettacolo Teatrale "Arrivammo a New York" in Piazzale Duomo. Dalle 18,30 alle 24 le Favole tradizionali in dialetto marchigiano illustrate e musicate a cura di "L'Orastrana" in piazzale Garibaldi e gli immancabili concerti della "Duo Band" e della "Blues and Pop Band" in via Falleroni. L'evento è organizzato dai commercianti e dai residenti con il patrocinio del Comune di Recanati. Sabato 11 agosto doppio appuntamento. Alle ore 21,30 presso il Centro Nazionale di Studi Leopardiani è in programma "Un poeta sul colle, Leopardi e la poesia contemporanea", incontro con il poeta Antonio Riccardi con l'introduzione di Umberto Piersanti e variazioni musicali di Virginia Primavera ed Emanuele Melodia. L'evento è promosso dal Centro Mondiale della Poesia e della Cultura G. Leopardi in collaborazione con il Centro Nazionale di Studi Leopardiani e con il patrocinio del Comune di Recanati. Alla stessa ora presso il cortile del Convento dei Cappuccini a Montemorello va in scena la comicità con la commedia teatrale "Lu maritu pè fijama". A portarla in scena è la compagnia "Gli Indimenticabili" nell'ambito del cartellone estivo promosso dalla Pro Loco con il sostegno del Comune di Recanati. L'ingresso è libero.
Prende il via la prossima domenica 12 agosto a Porto Potenza Picena la rassegna “Chi ha paura del Papau? Microfestival delle Parole Paurose”, un'iniziativa figlia del Piccolo Festival della Paura realizzata da Libreria Safarà, Agenzia Letteraria Scriptorama e chalet Solero Beach. Il microfestival si compone di tre appuntamenti che avranno come ospiti autori di caratura nazionale di letteratura suspense e dell'orrore; eventi che porteranno sul palco del Solero Beach temi legati alle nostre paure più profonde declinate con maestria in ambito letterario per farle conoscere ma anche esorcizzarle.Si inizia dunque domenica 12 agosto con la serata “In me la notte non finisce mai” condotta dallo scrittore Luigi Sorrenti, autore, tra gli altri, del romanzo giallo con tinte thriller “Immagina i corvi” (edizioni Tre60). Sorrenti sarà il mattatore e il cicerone che condurrà i partecipanti, come in un reportage, nei luoghi del mostro di Firenze, narrando la storia di uno dei serial killer più cruenti e controversi d'Italia. Il titolo della serata è tratto da una delle lettere che il mostro inviò alla Procura di Firenze per prendersi gioco degli investigatori.“Chi ha paura del Papau” continua quindi il 19 agosto con la serata “Animali contagiosi: la letteratura salverà i mondi”. Protagonisti della serata saranno i giovani autori Paolo Capponi, Stefano Bonazzi e Paolo Panzacchi, sotto la guida sapiente dallo scrittore bolognese Gianluca Morozzi. Si parlerà di mondi immaginari e possibili, di inquietudini che dalla pagina infettano la realtà, anche attraverso la degustazione di cocktail, uno per ogni autore.Il microfestival si concluderà giovedì 23 agosto con la serata “L'indagatrice dell'oscurità”, che avrà per protagonista e ospite d'onore Barbara Baraldi, la pluripremiata autrice di romanzi gialli, polizieschi e urban fantasy, che presenterà al pubblico i volumi della serie del vice ispettore Aurora Scalviati, “Aurora nel buio” e “Osservatore Oscuro” (Giunti editore) e parlerà con l'editor Luca Pantanetti dei lati oscuri dell'essere umano, dei suoi lati d'ombra e delle sue ossessioni.Come ogni anno il Piccolo Festival della Paura – di cui “Chi ha paura del Papau?” è emanazione – si propone di esplorare i confini delle paure dal punto di vista letterario, per restituire una chiave di interpretazione del reale e per esorcizzare tanti timori antichi e moderni che fanno da sempre parte dell'uomo.Tutti gli eventi di “Chi ha paura del Papau?” si svolgeranno presso lo chalet Solero Beach di Porto Potenza Picena (Lungomare Marinai d'Italia) a partire dalle ore 21:30. Ingresso libero e gratuito.
Una delle più belle dimore storiche del Maceratese, Villa Teloni a Cesolo di San Severino Marche, già appartenuta al noto economista settempedano Francesco Coletti, ha aperto le porte a Jovanotti e Neri Marcorè per ospitare il “ritiro” pre-concerto ultima tappa del festival RisorgiMarche, il festival della solidarietà per la rinascita delle zone colpite dal terremoto. Prima dell’incontro con i 70mila spettatori del mega evento ospitato all’abbazia di Roti, all’interno della Riserva naturale regionale del monte San Vicino e del monte Canfaito, il cantante Lorenzo Cherubini e l’ideatore del festival RisorgiMarche hanno provato per più di due ore con tutti gli altri componenti la band la scaletta dei brani. Con loro anche il bassista compositore ascolano Saturnino, il chitarrista Riccardo Onori, il percussionista Leo Di Angilla e il trombonista Gianluca Petrella. “Aver visto comporre la scaletta del concerto e aver coccolato per alcune ore i protagonisti di un evento di solidarietà unico nato per la rinascita dei comuni colpiti dal terremoto ci ha riempito veramente di orgoglio e allegria – sottolinea l’imprenditore Sandro Teloni – Abbiamo accolto con grandissimo entusiasmo un gruppo di artisti straordinari per un’esperienza unica e indimenticabile per tutti noi che ha fatto conoscere la nostra stupenda regione, le Marche, a turisti e vacanzieri facendo parlare del nostro territorio e di uno dei suoi gioielli più belli come la Riserva del monte San Vicino e del monte Canfaito in tutta Italia. Saremo sempre pronti ad aprire le nostre porte ad eventi del genere. Questa è la vera promozione di cui abbiamo bisogno”.Al termine del breve soggiorno il giardino esterno di Villa Teloni ha anche ospitato un’intervista a Marcorè e Jovanotti col noto giornalista Vincenzo Mollica andata in onda domenica 5 agosto nell’edizione delle 20 del Tg1.
Secondo appuntamento dei Concerti nel Chiostro organizzati dall'Associazione musicale "Pier Alberto Conti" con la direzione artistica del M° Bruno Bizzarri, e la collaborazione del Comune di Civitanova Marche (Assessorato alla Cultura) e dei Teatri di Civitanova.Lo splendido chiostro di Sant’Agostino, nella Città Alta, ospiterà il Quintetto d'archi dell'Orchestra sinfonica "G. Rossini".La formazione è costituita dalle prime parti dell'orchestra, realtà musicale tra le più dinamiche, nate in Regione. L'Orchestra sinfonica "Rossini" infatti è, tra le altre iniziative, ideatrice, organizzatrice ed interprete di 'Sinfonica 3.0', stagione sinfonica di spicco a livello nazionale. Ha realizzato tournée in Giappone, Cina, Corea del Sud, Malta, Turchia, Austria, Francia, Germania e Svezia. Ha partecipato, inoltre, a festival e stagioni musicali di grande prestigio: Ravello Festival, Festival delle Nazioni, Sagra Musicale Malatestiana, Stagione Fondazione Donizetti, Stagione Fondazione Teatro Coccia, Festival Pergolesi Spontini. Per la serata civitanovese il Quintetto proporrà musiche di Mozart, Rossini, Gardel, Piazzolla.Inizio ore 21,30 - Biglietto 10 euro.
Si fa festa sotto il cielo di San Lorenzo. È la notte delle stelle cadenti a segnare l’inizio delle celebrazioni nella località di Treia intitolata al patrono di diaconi, cuochi e pompieri. I festeggiamenti si apriranno il 10 agosto con gli eventi religiosi promossi dalla locale parrocchia: alle 20, Messa in onore del Santo con, a seguire, la suggestiva processione con le fiaccole aspettando la notte delle stelle cadenti. Ampia la proposta dedicata ai giochi popolari e al ballo, con animazione per tutte le serate dal 10 al 15 agosto. Ricco anche il menu, aperto dalle tradizionali frittelle, sempre il 10 agosto, dopo la processione, prima che si accendano i “fuochi” della cucina di “una volta” con un doppio appuntamento, pranzo-cena, previsto per ferragosto. Tra gli appuntamenti si segnala, infine, l’osservazione del cielo nella notte del 14 agosto, a partire dalle ore 22, grazie alla presenza dell’associazione astrofili “Alpha Gemini” di Civitanova Alta.Questo il menu completo dall’11 al 15 agosto (prenotazione obbligatoria allo 0733.215707):11 agosto/Cena: gnocchi con sugo di papera o con bresaola, rucola e grana; trippa;12 agosto/Cena: pappardelle al sugo di cinghiale; cinghiale in salmì; fagioli e cotiche;13 agosto/Cena: penne all’amatriciana; zampetti di maiale in porchetta; trippa;14 agosto/Cena: riso cargo con sugo di papera; riso cargo con costarelle e salsiccia; fagioli e cotiche;15 agosto/Pranzo: i sapori della montagna (menu fisso) con antipasti sfiziosi; ravioli di ferragosto, grigliata mista, porchetta, insalata. Cena: menu a sorpresa.Dall’11 al 15 agosto: prosciutto e melone; grigliata; insalata; patatine fritte; dolci; vin santo.Gli spettacoli dall’11 al 15 agosto:11 agosto, ore 21.30, musica con dj set;12 agosto, ore 21.30, musica e ballo con “Flambar”;13 agosto, ore 21.30, musica e ballo con “Damiano”;14 agosto, ore 21.30, musica con dj set;15 agosto, ore 20, musica e ballo con “Claudio e Vanessa”.
Tra i 70mila giovani attesi a Roma sabato 11 e domenica 12 agosto per l'incontro con papa Francesco, ci saranno anche moltissimi dei partecipanti al 40° Pellegrinaggio Macerata-Loreto dello scorso 9 giugno.
L'ultima edizione è stata dedicata proprio ai giovani, in preparazione del Sinodo dei Vescovi previsto per il prossimo ottobre e incentrato su “I giovani, la fede, il discernimento vocazionale”. Durante il cammino vissuto insieme appena due mesi fa con la partecipazione di 100mila pellegrini e guidato dalla domanda "Che cercate?", il Pellegrinaggio ha voluto riservare una preghiera particolare per questo importante appuntamento, invitando i ragazzi presenti a continuare il cammino lungo le strade della vita.
Lo stesso papa Francesco aveva salutato telefonicamente i pellegrini presenti allo stadio Helvia Recina di Macerata ricordando che "nella vita non si può restare fermi", che "un giovane non può essere fermo", che "la gioventù è fatta per mettersi in gioco, per scommettere, per andare avanti". Il Papa aveva apprezzato in modo particolare questo gesto, nato nel 1978 per iniziativa di Mons. Giancarlo Vecerrica, come un "bel segnale" lanciato da "giovani coraggiosi che si mettono in cammino lungo un'intera notte".
All'evento di sabato 9 giugno era presente anche don Michele Falabretti, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile della Cei, che martedì scorso ha presentato insieme al cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, il programma dell'incontro dei giovani italiani con il Papa. Un evento dal grande valore pedagogico, perché "il camminare insieme – ha sottolineato il card. Bassetti – è formativo per i ragazzi: lo stare gli uni accanto agli altri, il silenzio per rientrare in sé lontano dalla frenesia della vita quotidiana".
Il Pellegrinaggio Macerata-Loreto, sin dagli inizi, non ha mai smesso di accogliere le domande e le esigenze dei giovani, di ascoltare la loro voce, di proporre loro un cammino faticoso ma coinvolgente, nella compagnia amorevole della Chiesa.
Proprio per questo molti dei giovani pellegrini presenti al Pellegrinaggio 2018 hanno accettato l'appello del Papa e ora si preparano alla "due giorni" romana.
Una giornata che non si può dimenticare. E non solo per chi ha partecipato. Lorenzo Jovanotti continua a parlare del concerto conclusivo di RisorgiMarche, a Matelica sui prati dell’Abbazia di Roti e lo fa con tutto l'entusiasmo contagioso di chi sa di aver preso parte a qualcosa di unico. Grandioso.
"Alcune vostre foto - scrive sul suo profilo Facebook l'artista - prese da Instagram dai profili di chi c’era. Indimenticabile. Queste foto valgono più di qualsiasi parola. Mi hanno scritto alcuni colleghi da lontanissimo che hanno visto le immagini di RisorgiMarche dai social e mi hanno chiesto cos’è questa cosa incredibile che non capivano ma che li emoziona anche senza saperne nulla. È una parte di Italia dove due anni fa c’è stato un terremoto forte, e una delle tante risposte (la ricostruzione deve essere prima di tutto materiale ma quella dello spirito non è meno importante) è quella di voler camminare proprio su quella terra, attraverso quei sentieri di montagna e nei paesi, e arrivare in un punto di ritrovo e ballare fino a sentirla sotto i piedi scandita dal ritmo, toccarla e sentirne il calore per poter dire siamo qui, semplicemente, siamo qui. Nelle Marche, in Italia...e dove sennò? Ho ancora addosso tutta la forza di quella giornata, indimenticabile."
"Una stella è andata in cielo". È questo il titolo dell’evento in programma venerdì 10 agosto alle 21.30 nel giardino dell’ex chiesa di San Sebastiano a Belforte del Chienti. Una serata in cui si conosceranno diverse realtà che si sono rese utili ai centri colpiti dal sisma.
Un evento misto di poesia e immagini di bellezza per portare un messaggio di rinascita dopo il terremoto. Tutto sotto il cielo della notte di San Lorenzo. L’idea nasce per ricordare la figura di una donna e al tempo stesso la forza, la spinta al bene delle persone che credono che in questa vita il contributo di uno possa mettere in moto la solidarietà di molti.
"Si chiamava Milva Dossena - raccontano gli organizzatori - era di Galgagnano in provincia di Lodi, ed è scomparsa il 15 febbraio scorso. Donna impegnata come volontaria del centro antiviolenza di Lodi, si è mossa in prima linea quando ad ottobre 2016 la nostra terra è stata colpita dal sisma, acquistando prodotti di aziende enogastronomiche marchigiane e mettendo in contatto associazioni e Comuni per inviare aiuti nelle nostre città. Milva amava molto le Marche e il maceratese in particolare lo visitava ogni estate. Quella che si svolgerà a Belforte del Chienti venerdì 10 agosto, non sarà una semplice serata “celebrativa” ma un momento di socialità e di ripartenza, un' occasione per ringraziare l’impegno di Milva e della sua famiglia con un evento che racchiude i suoi interessi e quelli di cittadini che impiegano una parte del loro tempo a favore della comunità".
Alla serata interverranno Lucia Nardi, poetessa e Art Director, Gabriella Accoramboni de La voce del cuore per la chirurgia". Il documentarista Manuele Mandolesi, regista del video "La Vulnerabilità della Bellezza”, spiegherà la nascita del suo progetto presentando il teaser del docufilm girato nei luoghi del sisma. Sarà poi trasmessa una video-testimonianza dei volontari "Operativi al massimo” di Lodi.
La giovane vissana Alessandra Antonini parlerà del progetto #vitadipaese e di come dal dramma si possa passare alla rinascita. Sarà presente Roberto Paoloni, sindaco di Belforte del Chienti, che ha appoggiato l’idea della serata insieme al presidente della Pro Loco, Alessandro Trucchia.
Al termine dell'evento ci sarà una degustazione di dolci offerti dal panificio locale Montanari e di vernaccia.
Per l'occasione, grazie alla collaborazione di Alfonso Caputo, sarà possibile visitare la mostra personale "Path to harmony" di Ravikumar Kashi, India, esposta negli spazi del museo MIDAC di San Sebastiano.
L’evento, presentato da Barbara Olmai e Giulia Sancricca, sarà trasmesso in diretta sulle frequenze di RadioC1 in Blu.
La cronoscalata marchigiana ha visto sui tornanti verso Sassotetto la settima prova sia del CIVM che del CIVSA, per un intenso fine settimana caratterizzato dalla doppia validità tricolore per auto moderne e storiche, unico evento nazionale in questo senso. Il corposo programma delle prove del sabato ha subito un inatteso ritardo sull’orario rendendo difficoltoso il regolare svolgimento con oltre 200 concorrenti chiamati a salire per due turni di prova sugli impegnativi 8877 metri del percorso. Il presidente dell’Automobile Club Macerata Enrico Ruffini si è espresso così in merito: “Mi ero documentato molto sulla circolare Gabrielli per le prescrizioni di sicurezza e ritenevo che per un evento in una piazza dai limitati accessi ed una manifestazione in montagna ci fossero le necessarie differenziazioni. Siamo invece dovuti ricorrere a modifiche sostanziali tre giorni prima dell’inizio dell’evento con tutte le inevitabili difficoltà operative di un piano organizzativo dettagliato da mesi. Il ritardo di sabato mattina per ulteriori controlli è stato poco opportuno ed ha messo a disagio i piloti in attesa, il pubblico e il numeroso personale operativo con le alte temperature ambientali. Devo per questo ringraziare per il grande impegno dell’associazione Sarnano In Pista presieduta da Renzo Serrani, che ha lavorato sodo per attuare tutte le modifiche richieste in tempi rapidi. Chiediamo scusa a tutti per i disagi non derivanti dalla nostra volontà e speriamo che queste problematiche in futuro vengano risolte con il giusto anticipo. Ci auguriamo che la nostra manifestazione continui ad essere apprezzata come merita”.
Al termine con numeroso pubblico in festa, grande è stata anche la soddisfazione dei protagonisti e dello staff organizzatore che hanno portato a conclusione un magnifico evento, con il primo successo a Sarnano di Christian Merli tra le vetture moderne e di Stefano Peroni tra le storiche. Il pilota trentino: “Sono contento, è andato tutto bene malgrado il gran caldo. Nel primo tratto ho bisticciato un po’ con il cambio, poi ho pensato ad arrivare al traguardo senza esagerare.” Occorre dare risalto anche al successo della Scuderia Speed Motor di Gubbio tra le scuderie, tra l’altro malgrado il ritiro per problemi al cambio del leader dell’E1 Italia Marco Sbrollini, in grado di prevalere nel suo gruppo. Per la squadra umbra ha fatto grandi cose l’orvietano Michele Fattorini, che difficilmente era pronosticato al secondo posto assoluto: “E’ andata benissimo dopo un ultimo mese pieno di problemi. Arrivare secondo dietro Christian per me è come una vittoria. Sono fiducioso per le prossime gare perché possiamo ancora lavorare meglio. Il crono di oggi proprio non me l’aspettavo.” Il catanese Domenico Cubeda è rimasto invece amareggiato: “Non è andata come pensavo, un podio ci stava bene dietro l’imbattibile Merli. Abbiamo percepito un calo di potenza del motore, iniziato a Morano, abbiamo penato con i rapporti e ora dovremo far intervenire il preparatore. Tutto sommato la gara è andata bene come tutti gli anni, qui a Sarnano il contesto è buono, tutto si svolge al meglio”.
Da menzionare fra le storiche il notevole potenziale dell’esperto toscano Uberto Bonucci che, con un testacoda è stato capace di arrivare a meno di sette decimi dal record del percorso che resiste dal 2013 ed è facile pensare che l’avrebbe potuto battere. Queste alcune testimonianze dei protagonisti della gara storiche, come il milanese Andrea Fiume: “Sono venuto per la prima volta. Mi sono trovato un po’ di difficoltà perché il percorso va studiato bene. E’ impegnativa, molto ripida e ad ogni indecisione si perde tanto. La notte del sabato ho fatto 200 km per studiarlo bene e con gomme nuove sono riuscito a migliorare tanto dalle prove. Mi è piaciuto il percorso, è molto bello, ci sono dei pezzi che ti esaltano, tratti stretti, curva dopo curva, poi risulta buono il fondo stradale con tanto grip, per cui si riesce ad osare tanto.” Ecco invece il modenese Giuliano Palmieri: “Molto bene, gara stupenda, erano diversi anni che non la facevamo asciutta, quindi siamo pienamente soddisfatti. Questa è una terra dove c’è un’ospitalità speciale, quindi veniamo sempre molto volentieri”.
Sul fronte delle premiazioni, ogni anno appesantite dalla crescita di categorie e classi si è tentato a Sarnano un esperimento per velocizzare le operazioni; un tentativo da considerare positivo ma sicuramente da mettere a punto. L’organizzazione ha messo in palio grazie agli sponsor anche una numerosa serie di omaggi da offrire legati ai risultati di classifica e non solo.
Domani, giovedì 9 agosto, si apre ad Apiro il 48° Festival internazionale del folclore, “Terranostra”. Alle 21.30 nell’area della pista di pattinaggio, è prevista la presentazione ufficiale dei gruppi ospiti che, dopo il saluto di benvenuto, si esibiranno sul palco. Gruppi che quest’anno provengono da Bosnia, Brasile, Cuba, Ossezia, Perù e Russia. A loro si aggiunge, come sempre, il gruppo della locale Associazione culturale e folcloristica Urbanitas, promotrice dell’evento in collaborazione con il Comune di Apiro. Intanto, fin da oggi (mercoledì 8 agosto), e fino al giorno di Ferragosto, si svolge l’evento collaterale “Art&terra”: la mostra mercato di prodotti enogastronomici, artigianali ed etnici, affiancata da stand gastronomici, laboratori didattici per bambini, serate di degustazione di birre artigianali, vini e olio.
Il programma della manifestazione prosegue venerdì 10 con lo spettacolo dedicato alle formazioni di Cuba e Russia; sabato 11 con l’esibizione dei gruppi di Brasile e Ossezia; domenica 12 con quelli di Perù e Bosnia. Le serate del 10, 11, 12 agosto avranno inizio alle 21.30 con ingresso libero.
Poi, uno dei momenti più attesi della rassegna, la Festa paesana, che si terrà lunedì 13 a partire dalle 19.30: i gruppi ospiti animeranno le vie del paese con musiche e balli, offrendo al pubblico la possibilità di assaggiare i piatti tipici dei loro Paesi di provenienza.
Quindi, la giornata clou alla vigilia di Ferragosto. Infatti, martedì 14 ci sarà il Galà del folclore, cioè il grande spettacolo finale con la partecipazione di tutti i gruppi, compreso l’Urbanitas di Apiro con inizio alle ore 21.30.
Per le serate del 9 e 14 c'è la possibilità di acquistare i biglietti anche online su CiaoTicket, prenotando così il proprio posto in platea.
Dopo la serata conclusiva, “Terranostra” passerà ai saluti il giorno di Ferragosto: alle 16.30 verrà celebrata una messa animata dai canti tradizionali dei gruppi ospiti; alle 17.30 seguirà la sfilata dei partecipanti lungo le vie del centro fino alla pista di pattinaggio, dove il minigruppo dell’Urbanitas saluterà le delegazioni ospiti.
Ancora una bella occasione offerta dalla direzione artistica del Camerino Musica Festival all’orchestra di fiati Città di Camerino. Infatti come da qualche anno il Maestro Piero Vincenti, direttore artistica del festival inserisce in programma un concerto dell’orchestra di fiati con un solista di fama internazionale.
Quest’anno la scelta è ricaduta su Nilo Caracristi, cornista che nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti orchestre come la Haydn di Bolzano e Trento,l’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’orchestra del Teatro Comunale di Cagliari dove è stato invitato come Primo Corno per la Stagione Sinfonica 1996, l’orchestra della Radio Svizzera Italiana, Solisti Veneti, Accademia Bizantina, orchestra da camera di Mantova ,l’orchestra Internazionale d’Italia, l’orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova e l’orchestra del Teatro alla Scala collaborando con i piu’ grandi Maestri come Sinopoli, Mehta, Pretre e Lombard e Khun.Attualmente oltre a svolgere un "intensa attivita" con il Gomalan Brass Quintet, è primo corno dell’orchestra del Teatro Verdi di Trieste e docente di corno presso il conservatorio “A.Buzzolla”di Adria. Sono stati eseguiti per corno e orchestra di fiati due brani particolarmente suggestivi : Cape Horn del compositore austriaco Otto M. Schwarz che ben descrive la selvaggia bellezza del Capo Horn, estrema punta meridionale del Cile, ma anche i tremendi pericoli affrontati per circumnavigarloe e Cantus di Donato Semeraro dedicato a Nilo Caracristi, una pagina di grande effetto musicale.
Le stupende sonorità del corno si sono perfettamente fuse con l’organico orchestrale diretto da Vincenzo Correnti che ha saputo curare in ogni dettaglio tutte le sfumature timbriche e dinamiche che una orchestra di fiati può riuscire a fare ricevendo ottimi commenti da parte dei numerosi musicisti, compositori presenti al concerto i quali hanno riconosciuto l’ottimo livello artistico raggiunto dalla formazione camerte che offre la possibilità a molti giovani del territorio di fare musica ad alto livello grazie anche a queste collaborazioni artistiche nonostante le difficoltà logistiche e non solo causate dal terremoto. La musica che questi giovani riescono a trasmettere viene dal cuore e sa coinvolgere l’ascoltare trasportandolo in un viaggio affascinante fatto di suoni ed emozioni.
Dopo il grande successo di pubblico e di critica delle prime due edizioni, il Mugellini Festival si conferma un punto fermo nel panorama culturale musicale marchigiano.
"Celebrare il nostro illustre concittadino, didatta e pianista di fama mondiale, Bruno Mugellini diviene occasione per offrire una vetrina delle energie più positive della nostra Città, dei suoi luoghi più belli, dei suoi tesori più nascosti, che diventano un palcoscenico invidiabile per ospiti internazionali di assoluto livello – ha scritto l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Potenza Picena, Tommaso Ruffini, in una proposta di collaborazione rivolta agli esercizi economici locali - per questo motivo il Mugellini Festival è sicuramente una delle più chiare testimonianze del risveglio e del fermento culturale della nostra comunità, ma soprattutto dell’ambizione e della volontà di puntare in alto, consapevoli delle grandi potenzialità che la nostra storia e il nostro territorio ci mette a disposizione. È nostra intenzione quindi, per la prossima edizione (ottobre-novembre 2018), dare la possibilità alle attività commerciali di poter partecipare ed essere coinvolte nel festival, attraverso differenti modalità di collaborazione, con l’obiettivo di unire e promuovere il proprio marchio insieme a quello del MuFe".
Sono tre le modalità ideate: entrare a far parte delle Attività Convenzionate. Diventare attività convenzionata MuFe significa poter offrire una scontistica a proprio piacere a coloro che, durante i mesi del Festival, si presenteranno nel proprio punto vendita con il biglietto attestante la partecipazione ad un evento in calendario. L’azienda aderente viene inserita nella brochure apposita, distribuita durante gli appuntamenti del Festival e comunicata tramite gli strumenti social e web del MuFe. Ad ogni attività aderente viene inoltre consegnato un elemento distintivo del suo essere “attività convenzionata MuFe” da esporre al pubblico. Diventare un MuFe POINT. I MuFe Point sono i luoghi in cui gli utenti possono fisicamente prenotare la propria partecipazione al Festival. L’attività che diventa MuFe Point offre all’utente l’assistenza tecnica per prenotarsi on line: deve quindi essere dotata di accesso internet e delle conoscenze informatiche di base per svolgere il servizio. L’azienda aderente viene comunicata tramite gli strumenti social e web del MuFe. Ad ogni attività aderente viene inoltre consegnato un elemento distintivo del suo essere “MuFe Point” da esporre al pubblico. Infine realizzare e distribuire prodotti a marchio MuFe. Possibilità di realizzare in vetrina o all’interno del proprio spazio, durante i mesi del festival, dei corner allestiti con i prodotti realizzati appositamente dal MuFe (prodotti del settore abbigliamento e dolciario).
“Di mare e di gente: omaggio ai pescatori della nostra terra” è il titolo della mostra fotografica del potentino Enzo Romagnoli in corso di svolgimento in Traversa Torresi, a Porto Potenza Picena. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale Montesanto in collaborazione con la Pro loco di Porto Potenza e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale.
“Si tratta di una serie di scatti vissuti durante le varie fasi della pesca locale – ha precisato Enzo Romagnoli – dalla preparazione al lavoro in mare. Lo scopo è quello di rendere omaggio alla tradizione locale della piccola pesca e a coloro che ancora la perpetuano con gesti antichi e rispettosi del mare”. La mostra è aperta tutte le sere dalle ore 21 alle ore 24 e si concluderà lunedì 13 agosto.
Continua anche durante l’agosto e settembre il progetto pilota “R-Estate con noi” del’associazione onlus “GENITORI&FIGLI, per mano” di Macerata. Ascoltando le necessità delle famiglie con i bambini 0-3 anni sul territorio maceratese, che si trovano durante l’estate in una situazione di forse ancor maggiore difficoltà rispetto al resto dell’anno, per quanto riguarda i servizi e la ludodidattica dedicata per questa fascia d’età, dopo la chiusura per la pausa estiva delle loro attività gratuite che seguono il calendario scolastico (Playgroup d’inglese e il Mercoledì RiCreativo), l’Associazione ha avviato a giugno il programma “R-Estate con noi”.L’associazione maceratese che si occupa di sostegno alla primissima infanzia ha sviluppato un progetto delle gite gratuite in famiglia pensate alla fascia d'età 0-3 ma adatte anche ai bambini più grandi. Queste uscite speciali sono in linea sia con la cultura educante, sia con la pedagogia del bosco e la natura educante, dove si fa un pieno di esperienze sensoriali, esercizi di motricità, l'aria fresca, valorizzando e scoprendo il territorio. L’Associazione vuole (e deve) essere in relazione costante con il suo ambiente e con il territorio, che costituiscono il contesto di riferimento nel quale i bambini, la famiglia, e l’Associazione stessa, nascono e crescono.Le uscite hanno sempre un filone didattico e sono legate ad un tema. Così si è avuto il ciclo dedicato ai fiori e le piante che fioriscono durante l’estate e i piccoli scienziati ed esploratori hanno visto la fioritura e estrazione di olio essenziale di lavanda in una piantagione di lavanda, hanno dipinto i girasoli facendo picnic in un campo di girasoli, hanno assistito all’esplosione dei colori nella piana di Castelluccio durante la fioritura di fiori di lenticchia, papaveri e fiordalisi, raccolto la frutta stagionale in un frutteto e cavato le patate e le altre piante del nuovo mondo in un’azienda agricola.Oltre alle uscite dedicate al mare, ci sono quelle legate al mondo sotterraneo, alla storia ecc. Un ciclo di visite che si sta per aprire (annunciato dalle gite effettuate alla palude di Colfiorito e la scoperta di piccolo borgo di Rasiglia), tra il periodo di Ferragosto e l’inizio del nuovo anno scolastico a metà settembre, è quello intitolato “Tra laghi, fiumi, cascate e torrenti” che prevede le visite al lago di Polverina, al lago e Cascatelle di Cingoli, ai Li Vurgacci di Pioraco.Tutte le uscite sono guidate e prevedono tanto movimento in compagnia degli albi illustrati – luoghi inconsueti per le letture speciali, “scientifiche” ma non solo.Ogni settimana ci sono diversi appuntamenti e se qualcuno ha le difficoltà di trasporto l’Associazione cerca di dare una mano. Per maggiori info visitare il website e i social dell’Associazione.
Formare professionisti specializzati nell’insegnamento dell’italiano a stranieri e nella facilitazione linguistico-culturale in enti pubblici e privati, sia in Italia che all’estero: è questo l'obiettivo del Master universitario di primo livello in “Didattica dell’italiano L2/LS in prospettiva interculturale” (Master Italint), giunto ormai alla sua nona edizione, e del corso di perfezionamento integrato in “Acquisizione e didattica dell’italiano L2/LS” attivati dal Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Macerata. È possibile iscriversi fino al 26 settembre 2018. Oltre a costituire una proposta formativa di qualità, il Master Italint è riconosciuto come titolo di specializzazione per la classe di concorso A023 per l'insegnamento della "lingua italiana a studenti di lingua straniera, gli alloglotti, nella scuola secondaria.
Il Master, che partirà a fine ottobre per concludersi nell’autunno del 2019, si svolge prevalentemente online e prevede due settimane intensive in presenza con laboratori e seminari da svolgersi nella seconda settimana del mese di febbraio e di luglio. Le attività didattiche in presenza, tenute da docenti universitari ed esperti del settore, saranno condotte con un approccio laboratoriale ed interattivo. Sono, inoltre, previste attività di tirocinio da svolgersi nelle scuole, nelle università o in altri enti formativi selezionati, sia in Italia che all’estero supervisionate da tutor esperti. Gli insegnanti già occupati nel settore potranno svolgere il tirocinio nelle proprie classi, applicando direttamente sul campo quanto appreso nel Master.Per il nuovo anno accademico saranno erogate due borse di studio parziali del valore di 800 euro ciascuna da parte di due scuole di lingua e cultura italiana del Maceratese in cui gli studenti iscritti al Master beneficiari della borsa svolgeranno un tirocinio formativo di 150 ore.È possibile iscriversi anche ad un percorso formativo più breve, della durata di cinque mesi: il corso di perfezionamento in “Acquisizione e didattica dell’italiano L2/LS”, giunto alla sua sesta edizione, corrisponde alla prima parte del Master e mira a fornire una formazione glottodidattica di base per l’insegnamento dell’italiano a stranieri in Italia e all’estero.
Il bando completo dei corsi è consultabile sul sito http://studiumanistici.unimc.it/postlauream
Civitanova si prepara ad accogliere il Deejay Time summer tour 2018. Giovedì il 16 agosto, alle ore 21,30, i quattro leggendari dj riscelgono piazza XX Settembre per esibirsi in uno spettacolo interamente gratuito per il pubblico, che trasformerà l’immenso spazio davanti al Comune in una pista da ballo per l'evento dance più esclusivo dell'estate. Albertino, Molella, Fargetta e Prezioso dietro la consolle, tornano a Civitanova voluti dall’Assessorato al Turismo del Comune per regalare una indimenticabile settimana di Ferragosto, degna delle più grandi città di Provincia. Il Deejay Time farà rivivere l'indimenticabile programma radiofonico che dal 1992 ai primi anni 2000 ha rivoluzionato la storia della radio italiana. La scaletta propone brani che hanno superato la barriera del tempo, per diventare inni che si sono tramandati nel soundtrack di ogni party che si rispetti. Tutti pronti a ballare i tanti grandi successi che hanno segnato le estati di un decennio.
E ora un po’ di storia. Dal 1991 il programma radiofonico «Deejay Time», condotto da Albertino, si specializza in musica da discoteca. Albertino, coadiuvato ai "piatti" dai dj Fargetta, Molella e Prezioso, propone al pubblico un mix della musica più in voga del momento (musica dace, hip hop). Questo, grazie all'uso che Fargetta faceva del campionatore in studio: una grande quantità di effetti speciali venivano prodotti sul momento (sulla voce dello speaker, sul missaggio delle canzoni, sugli interventi al telefono). Il successo del programma negli anni novanta aumentava sempre di più tanto che nell'estate 1994 i quattro dj di quel periodo (Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso) fecero uno spettacolo storico all‘Aquafan di Riccione. Lo stesso gruppo si ritrovò insieme ad Assago nel capodanno 1995-1996 su Italia Uno e su Raiuno un anno dopo. Il programma prosegue fino all'estate del 2006 e a partire da settembre il «DeeJay Time» finisce. Il 3 dicembre 2014 viene mandata in diretta su Radio Deejay una puntata speciale del «DeeJay Time» (Deejay Time, la Reunion) in cui è presente la formazione originale composta da Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso. L’enorme successo di pubblico, sarà la spinta per organizzare il primo «DeeJayTime Tour 2016».
Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso hanno deciso di riaprire un libro di storia che sembrava essere stato chiuso definitivamente. Ma quando il passato è così piacevolmente ingombrante diventa impossibile farne a meno. Così l’apparizione speciale alla festa dei trent’anni della Time Records si è trasformata in una puntata radiofonica celebrativa su Radio Deejay. Era il 3 dicembre 2014. In radio è tornata nuovamente la magia che è diventata un tour lungo trentasei mesi, in giro in lungo e in largo per tutta l’Italia.
Doveva essere solo una piccola serie di eventi, ma l’amore di quelli che erano gli amici della cassettina, insieme alle nuove generazioni hanno convinto Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso a non smettere. Questo “Best Of” celebra il meglio di questo viaggio. E lo fa nel migliore dei modi. Non solo Snap!, Technotronic, Reel 2 Real, Robin S, Ultra Natè, The Chemical Brothers, Run-DMC, Corona. Attraverso il codice inserito nella confezione è infatti possibile vedere “And The Heads Keep On Movin”, film documentario originale che racconta la Reunion attraverso le testimonianze uniche ed esclusive di chi ha vissuto in prima persona la nascita del mito, da Linus a Jovanotti, da Max Pezzali a J-Ax e molti altri.
Con “I sogni son desideri”, un nuovo appuntamento filosofico e musicale, Popsophia conclude venerdì 10 agosto a Lido Cluana la sua stagione culturale estiva a Civitanova Marche.
Al termine di un percorso che ha declinato le diverse sfaccettature del sogno e dei suoi labili confini con la realtà, la notte di San Lorenzo rappresenta nell’immaginario collettivo una notte magica in cui gli affanni della realtà lasciano il posto alla speranza e ai desideri che, in quell’unica notte, l’uomo affida al cielo stellato. Dopo la serata dello scorso anno, Popsophia torna a indagare il tema del desiderio con uno sguardo nuovo. Una domanda universale alla quale l’arte, la poesia, la canzonetta e il cinema hanno dato risposte diverse: i desideri che popolano i nostri sogni sono orientati al futuro o riguardano il nostro passato? Sogniamo chi vogliamo diventare o chi siamo stati?
La serata inizierà alle ore 21.30 con il Philoshow “I sogni son desideri nella notte di San Lorenzo”, un nuovo spettacolo filosofico musicale ideato e condotto dalla direttrice artistica Lucrezia Ercoli, scandito dalle esecuzioni musicali live della band Factory, dalle performance teatrali dell’attrice Pamela Olivieri e dai montaggi cinematografici realizzati dai registi Marco Bragaglia e Riccardo Minnucci. Ospite d’eccezione della serata sarà Adriano Fabris, professore di filosofia morale presso l’Università di Pisa, che guiderà il pubblico all’interno di un viaggio in cui si indagherà il desiderio nostalgico, quella tensione costitutiva dell’essere umano causata da qualcosa che abbiamo perduto.“L’oggetto del desiderio che si rivolge alle stelle è sempre assente e per questo permette l’affiorare di una nostalgia per qualcosa che non c’è più e che abbiamo perduto” – dichiara la direttrice artistica Lucrezia Ercoli – “Dal film “Nuovo Cinema Paradiso” alla hit di Cocciante “Celeste nostalgia”, il giorno di San Lorenzo Popsophia porterà a Civitanova Marche l’occasione per un’indagine inedita sulla nostalgia contemporanea tra filosofia e cultura pop”.
Allo Sferisterio torna la grande danza giovedì 9 agosto (ore 21.00) con l’étoile Eleonora Abbagnato protagonista, sul palco del Macerata Opera Festival per lo spettacolo Puccini, firmato dal coreografo e ballerino Julien Lestel, con i costumi di Patrick Murro e le luci di Lo-Ammy Vaimatapako. Una nuova produzione italo francese della Daniele Cipriani Entertainment che unisce sotto il segno della danza ballerini di entrambe le nazionalità.Lo spettacolo si realizza grazie al sostegno di Engie.Lo spettacolo, creato nel 2014 da Lestel, artista cresciuto al balletto dell’Opéra di Parigi, è un omaggio alle eroine pucciniane e alle celebri arie tratte dalle opere Manon Lescaut, La bohème, Suor Angelica, Tosca, Madama Butterfly e ha come intento artistico quello di mettere in risalto le partiture dell’ultimo compositore della grande tradizione del teatro musicale italiano, nonché uno fra i più amati compositori di sempre. Attraverso la trasposizione in danza delle tensione drammatica delle protagoniste, si offrirà al pubblico un differente modo di leggere la psicologia di Mimì, Cio Cio San e delle altre donne raccontate da Puccini. Con Eleonora Abbagnato si esibiranno i ballerini Giorgia Calenda, Giacomo Castellana, Claudio Cocino, Virginia Giovanetti, Federica Maine, Flavia Morgante, Michele Satriano, Alessio Rezza, Arianna Tiberi per l’Italia e Gaël Alamargot, Julie Asi, Florent Cazeneuve, Matisse Coelho-Mandes, Ivan Julliard, Zélie Jourdan, Roxane Katrun, Marco Vesprini, Mara Whittington della Compagnie Julien Lestel.Fra i danzatori anche lo stesso Julien Lestel (che sostituisce il previsto Sebastian Melo Taveira), che sarà il barone Scarpia nella scena sulle musiche della Tosca.I biglietti hanno un costo da 30 a 70 euro e sono acquistabili presso la biglietteria di via Mazzini 10 oppure sul circuito viva ticket.