Cultura

Teatri Sanseverino incontrano la scrittrice marchigiana Lucrezia Sarnari

Teatri Sanseverino incontrano la scrittrice marchigiana Lucrezia Sarnari

Secondo appuntamento, dopo l’apertura della rassegna affidata a Corrado De Rosa autore del volume “L’uomo che dorme” edito da Rizzoli, per gli Incontri con l’Autore. I Teatri di Sanseverino propongono per domenica prossima (7 ottobre) alle ore 21 nell’ex aule udienze del Giudice di Pace, a palazzo dei Governatori, una serata con la scrittrice marchigiana Lucrezia Sarnari, autrice del romanzo “Dieci cose che avevo dimenticato”, edito anch’esso da Rizzoli. Protagoniste della sua opera sono due sorelle, due donne come tante. Due che ci stanno provando. Due che per essere felici devono prima fare i conti con le proprie vite. Marta e Giò non potrebbero essere più diverse: Giò vive a Parigi, è libera, senza legami – tranne quello con la sua gatta che l’aspetta a casa la sera – e ha intrapreso una brillante carriera nella pubblicità mentre Marta ha scelto l’amore per il compagno e il figlio di tre anni e da Milano si è trasferita in provincia dove lavora come speaker in una piccola radio. A volte ripensa al sogno di diventare fotografa che ha abbandonato per fare la mamma, ma sa che il coraggio e la determinazione della sorella, lei non riuscirebbe a trovarli. Un giorno, però, tutto viene messo in discussione: Giò e Marta ereditano la pasticceria di famiglia e fanno ritorno in Umbria, nel paese dei loro giochi di bambine. Lì, tra ulivi e buon vino, le giornate rallentano e, inaspettato, arriva il momento di capire se quello che hanno costruito le appaga davvero o se bisogna ripartire da zero. E poi c’è lui, uno che sa sempre trovare le parole giuste, e che sconvolgerà le vite di entrambe. Nel suo romanzo Lucrezia Sarnari ci racconta di luoghi in cui il tempo ha ancora il valore di una volta e di donne che smettono di vivere in apnea per lasciarsi alle spalle tutto ciò che le fagocita. Ci ricorda che, anche oggi, in questo mondo che sembra non fermarsi mai, imparare a conoscersi ed essere felici è possibile. Da quando è mamma, ne scrive sul blog www.ceraunavodka.it. Lavora come freelance collaborando con siti, riviste e giornali locali. Ha scritto per “Vanity Fair” e “l’Huffington Post”. I Teatri di Sanseverino ricordano anche che da mercoledì 10 a venerdì 12 ottobre, dalle ore 16 alle 20 presso il botteghino del Feronia, ci sarà la vendita dei nuovi abbonamenti. I nuovi abbonamenti possono essere prenotati anche telefonicamente mercoledì 10 ottobre, dalle ore 9 alle 12, allo 0733 641296 poi vanno ritirati entro lo stesso giorno al botteghino.    

04/10/2018 14:53
Centro Nuoto Macerata, al via il "Progetto Utenze Speciali"

Centro Nuoto Macerata, al via il "Progetto Utenze Speciali"

“Progetto Utenze Speciali” così il Centro Nuoto Macerata ha voluto chiamare la sua ultima, lodevolissima, idea. L’associazione che cura la rinnovata piscina comunale di viale Don Bosco, ha infatti attivato un’iniziativa sociale per gestanti, acquababy e riabilitazione. Il CN Macerata si avvale da sempre di istruttori molto qualificati (laureati in Scienze Motorie) grazie ai brevetti della Federazione e ai costanti aggiornamenti, ma per certe categorie di utenti possono servire collaborazioni differenti. E l’associazione, ancora una volta, ha puntato sulla qualità per i settori della riabilitazione, dei neonati (o fino al 3° anno di età) e delle gestanti. Nello specifico, per quanto riguarda le gestanti è indispensabile distinguere tra fitness e attività di preparazione al parto. Il fitness viene gestito dagli istruttori e analoga attività è quella che si può fare dopo il parto per il recupero delle abituali funzionalità coordinative e condizionali (peso, tono, posture). Per la preparazione al parto invece occorrono professionalità e competenze ulteriori, per questo si è deciso di iniziare una collaborazione con l’ostetrica Samanta Galiè, specializzata in riabilitazione perineale. Dal 6° mese in poi le aspiranti mamme potranno usufruirne per prevenire le lacerazioni del perineo nella fase espulsiva, per aiutare il posizionamento corretto del bambino, per migliorare la microcircolazione e aumentare la percezione del proprio corpo e del perineo favorendo il travaglio e il parto. I corsi per gestanti e di acquababy potranno avvalersi della collaborazione di una psicologa, la dottoressa Cinzia Governatori, iscritta alla scuola di psicoterapia cognitiva. Sarà anche a disposizione periodicamente in piscina per dispensare consigli e chiarire eventuali dubbi, per esempio sulle modalità di relazione tra genitori e bebè. Per quanto riguarda infine il settore riabilitazione, resta in vigore la pluriennale collaborazione con l’Istituto Santo Stefano Macerata che si occupa direttamente dei casi che necessitano della presenza della fisioterapista, assicurata da Giuliana Fioretti. Coloro che, terminato il ciclo riabilitativo, hanno bisogno o piacere di procedere con un periodo di mantenimento, possono accedere alle attività di riequilibrio, ai corsi di nuoto o al nuoto libero controllato da istruttori qualificati.

04/10/2018 14:33
Recanati: doppia proiezione per la retrospettiva dedicata a Silvio Soldini

Recanati: doppia proiezione per la retrospettiva dedicata a Silvio Soldini

Prosegue a gonfie vele la retrospettiva del Premio Ludovico Alessandrini di Recanati dedicata al regista Silvio Soldini. Partita lo scorso 13 settembre. In questa quarta settimana di proiezioni altri due film importanti: “Giorni e nuvole” (2007) - Giovedì 4 ottobre ”Genova. Elsa e Michele sono apparentemente felici. Vivono in una bella casa, hanno una piccola barca, sono circondati da amici. Un giorno però Elsa scopre che Michele ha perso il lavoro da due mesi. Quest’ultimo non aveva avuto il coraggio di dire nulla, nella speranza che tutto sarebbe tornato a posto nel giro di poco tempo. La questione però si farà molto seria. I due non possono più reggere uno stile di vita agiato e devono trasferirsi in periferia. Michele non trova lavoro, mentre Elsa si rimbocca le maniche e va a lavorare in un call center. La loro unione è però alla deriva, fino a quando toccheranno il fondo”. “Cosa voglio di più” (2009) - Venerdì 5 ottobre “Anna è diventata tutto quello che ci si aspettava da lei: ha un impiego modesto ma sicuro, è vitale, affettuosa con la famiglia, gli amici e con il suo compagno Alessio, col quale ha deciso di avere un bambino. Quello che le manca forse è proprio il coraggio di prendersi una responsabilità definitiva verso il suo futuro. Futuro che ha i contorni di un ufficio, di una città che si allarga sempre di più, i toni tenui di un treno che dalla periferia la porta in centro, quelli più accesi di una relazione che le sembra serena. Quando Domenico irrompe nella sua vita però tutti quei contorni svaniscono e per la prima volta mette a fuoco l'amore, quello fatto di desiderio e passione. Ma l'amore spesso ha a che fare con linee nette, confini. Quelli del corpo, innanzitutto, che Domenico le insegna a scoprire e ad amare. Poi quelli del matrimonio   di lui: è sposato con Miriam e hanno due bambini. La storia fra Domenico e Anna è una ribellione sottovoce che si regge su un equilibrio precario come la loro vita: incontri clandestini, litigate al cellulare, bugie, carezze soffocate dallo scadere della pausa pranzo, il sesso coinvolgente consumato in una stanza di un motel a ore. Fino a quando Anna non decide che vuole molto di più, e le bugie cedono, le famiglie s'intromettono, l'equilibrio si spezza...”. La retrospettiva terminerà giovedì 11 ottobre, il regista arriverà a Recanati venerdì pomeriggio, mentre sabato 13 ci sarà alle 9:45 l’incontro con le scuole e il pomeriggio alle ore 18:00 la consegna del Premio Ludovico Alessandrini per il Cinema di Poesia al regista Silvio Soldini, preceduta da un ricordo di Ludovico Alessandrini da parte del Vicedirettore della Rivista del Cinematografo Marina Sanna e l’intervista in pubblico  del regista da parte di Alessandra De Luca, giornalista di Avvenire e CIAK.   Nell’occasione sarà presentato e distribuito ai presenti il catalogo a colori del Premio.

04/10/2018 09:40
Macerata, al teatro Don Bosco si alza il sipario sul Gran Galà del dialetto

Macerata, al teatro Don Bosco si alza il sipario sul Gran Galà del dialetto

Sabato 6 ottobre alle 21.15 si alza il sipario sul Gran Galà del dialetto, un omaggio a Silvio Spaccesi e ai dialetti della Marca, organizzato dalla Compagnia Teatrale “Oreste Calabresi”. La rassegna, che ha il patrocinio del Comune di Macerata e della Uilt, prevede 6 serate al Teatro Don Bosco fino al primo dicembre con conclusione il 15 dicembre ore 21.15 con il musical “L’isola che non c’è ” che verrà messo in scena al Teatro lauro Rossi.  Ad aprire la rassegna sarà “Patre pe' procura” una delle più esilaranti commedie di Amedeo Gubinelli che tanti appassionati del dialetto aspettavano. La Compagnia Teatro Club “Gubinelli” di San Severino Marche, con la regia di Alberto Pellegrino, porta in scena un'opera brillante, viva, comica e capace di entrare negli animi per la veracità dei personaggi. Lo spettacolo in scena da più di 20 anni è entrato nel novero delle commedie “storiche” del dialetto e delle tradizioni popolari perché dà una fedele istantanea delle comunità maceratesi degli anni ’50 - ‘60 quando i valori morali avevano forse la priorità sugli aspetti economici.    La commedia non trascura nessuno dei ceti sociali di quegli anni: la nobiltà, la classe operaia, il clero, e li presenta con la vena ironica del compianto Don Amedeo Gubinelli che ancor oggi con i “Racconti di Sor Ansermo” allieta le serate di tutti gli amanti del vernacolo.  Prenotazioni e informazioni presso la Biglietteria dei Teatri. Tel: 0733.230735.  

03/10/2018 18:33
Teatri di San Severino, al via la campagna abbonamenti

Teatri di San Severino, al via la campagna abbonamenti

Al via la nuova campagna abbonamenti dei Teatri di Sanseverino. Nel cartellone della stagione 2018/2019 figurano sette spettacoli di prosa al Feronia, nove film all’Italia e più di cento eventi tra musical, concerti, recite dialettali, mostre, Incontri con l’Autore, appuntamenti con la rassegna Altre Culture e tanto altro ancora.  Il botteghino del teatro comunale Feronia, in piazza Del Popolo, sarà aperto da domani (giovedì 4 ottobre) a domenica 7 ottobre, dalle ore 16 alle 20, per il rinnovo degli abbonamenti. Da mercoledì 10 a venerdì 12 ottobre, sempre dalle ore 16 alle 20, inizierà invece la vendita dei nuovi abbonamenti che possono essere prenotati anche telefonicamente al numero 0733641296 solo mercoledì 10 ottobre, dalle ore 9 alle 12 (sarà poi obbligatorio ritirare e pagare i nuovi abbonamenti entro le ore 20 dello stesso giorno sempre presso il botteghino del Feronia).  I prezzi degli abbonamenti per i sette spettacoli al Feronia a posto fisso, un diritto di prelazione e i nove film all'Italia a posto libero sono i seguenti: platea e posto palco settore A euro 150, posto palco settore B/1 euro 120, posto palco settore B/2 euro 90, posto palco settore C e loggione euro 80, loggione ridotto euro 40 (sconto giovani fino a 26 anni compiuti, Feronia loggione in piedi e Italia posto libero). Questi, invece, i prezzi dei biglietti: per gli spettacoli in abbonamento al Feronia platea e posto palco settore A euro 25, posto palco settore B/1 euro 20, posto palco settore B/2 euro 16, posto palco settore C e loggione euro 14, posto in piedi loggione euro 10. Vendita biglietti e prenotazioni telefoniche presso il botteghino del Feronia (0733 634369) il giorno dello spettacolo ore 18-20,45 se serale, ore 15-17 se pomeridiano. Le prenotazioni telefoniche vanno confermate con l'acquisto del biglietto almeno 30 minuti prima dell'inizio della recita, ogni persona può prenotare o acquistare fino a 4 biglietti. Per la rassegna cinematografica all’Italia ingresso ad offerta per i non abbonati mentre per gli Incontri con l'Autore e gli incontri con le Altre Culture l’ingresso è gratuito.   L’apertura della nuova stagione in abbonamento sarà affidata al più importante scrittore italiano contemporaneo, Alessandro Baricco, che inaugura (venerdì 12 ottobre alle ore 20,45) con un testo emblematico, “Novecento”, da cui Giuseppe Tornatore trasse il film di grande successo “La leggenda del pianista sull’oceano”. Protagonista Eugenio Allegri, interprete che ha portato il testo al successo insieme al regista Gabriele Vacis. Negli anni fra le due guerre, abbandonato sulla nave dai genitori e ritrovato sopra un pianoforte da un marinaio, Danny Boodman Novecento trascorre tutta la sua esistenza a bordo del piroscafo Virginian, senza trovare mai il coraggio di scendere a terra. Impara a suonare il pianoforte e vive di musica e dei racconti dei passeggeri. Sul grande transatlantico, Novecento riesce a cogliere l'anima del mondo.  

03/10/2018 16:56
San Severino: con il Marche Dance Camp il ballo diventa protagonista in città

San Severino: con il Marche Dance Camp il ballo diventa protagonista in città

Decine di ballerini, dilettanti e professionisti, sono arrivati da tutta Italia per prendere parte, nei giorni scorsi, al primo Marche Dance Camp, evento di danza sportiva organizzato dalla scuola di ballo Studio Dance Academy dei maestri Lorenzo Tarabelli e Federica Agostinelli e ospitato presso la nuova palestra comunale di viale Bigioli. Alla giornata si sono uniti maestri di ballo marchigiani ma anche umbri e toscani. Sono intervenuti anche il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, l’assessore comunale allo  Sport, Paolo Paoloni, il vice presidente del comitato regionale della Federazione Italiana Danza Sportiva, Guerrino Ciarrocchi, e il consigliere regionale della Fids, Roberto Vagni. Il primo cittadino settempedano ha dato il proprio benvenuto a tutti i partecipanti e si è complimentata con l’organizzazione per l’ottima riuscita della manifestazione.

03/10/2018 11:45
A Tolentino la giornata del donatore Avis

A Tolentino la giornata del donatore Avis

Come ogni anno l’Avis Comunale di Tolentino organizza la giornata del donatore allo scopo di ringraziare tutti i suoi Soci, ex Soci, Volontari, amici e simpatizzanti per il costante contributo che apportano, sia in termini di donazioni, sia in termini di tempo, dedizione e risorse. Si festeggia domenica 7 ottobre 2018 con il seguente programma: Ore 08.30 Raduno dei donatori e ristoro rappresentanti delle Associazioni Consorelle nella sede Avis, Piazza della Libertà Ore 09.30 Celebrazione S. Messa all’aperto in Piazza della Libertà in  suffragio dei Donatori, Collaboratori, Sostenitori defunti Ore 10.15 Corteo per le vie cittadine con la Banda Musicale “Nicola Simonetti” dell’Ass. “Nazareno Gabrielli - Città di Tolentino” e deposizione Corone di alloro al Monumento Avis in Via della Pace e alla Lapide “Ai Caduti di tutte le guerre” in Piazza della Libertà Ore 11.00 Cerimonia di Premiazione dei Donatori benemeriti in Piazza della Libertà ed il saluto del Presidente e delle Autorità presenti Ore 13.00 Pranzo sociale assembleare presso il rinomato Ristorante “Chiaroscuro” a Belforte del Chienti in via Nazionale 27 nei pressi dell’uscita Tolentino Ovest.

03/10/2018 11:35
Potenza Picena: il Mugellini Festival entra nel vivo

Potenza Picena: il Mugellini Festival entra nel vivo

Dopo la prestigiosa anteprima con Claudio Orazi, già direttore artistico allo Sferisterio di Macerata e all’Arena di Verona, il Mugellini Festival, rassegna di musica e arte organizzata dall’Amministrazione Comunale di Potenza Picena unitamente all’Ass.ne Centro Culturale, apre l’edizione 2018 Domenica 7 ottobre alle ore 17.30 presso la suggestiva Cappella della Congrega dei Contadini: location perfetta per godere di una serata unica e speciale con il concerto del Maestro Enrico PACE. Considerato uno dei più importanti pianisti italiani viventi Pace ha partecipato ai più prestigiosi Festival nazionali ed internazionali conseguendo rilevanti consensi di pubblico e critica.  Il MuFe 2018 di Potenza Picena non poteva aprire in modo più qualificato. Grazie al successo ottenuto nelle precedenti edizione, il Festival è diventato un importante e assicurato avvenimento musicale che richiama, ogni anno, un’ampia partecipazione e la presenza di musicisti, orchestre, artisti e personaggi di notevole rilievo, conosciuti nel panorama artistico anche oltre confine. La terza edizione del Mugellini Festival che si articolerà (come pure per gli altri appuntamenti) in simbiosi tra musica e arti visive, si connota anche per l’apertura all’eccellenza manifatturiera del territorio.  Infatti, oltre alla performance pianistica del M° Pace, l’evento di apertura sarà anche occasione per presentare al pubblico alcuni prodotti realizzati da importanti realtà in esclusiva per il Festival. La sfilata proposta e realizzata dallo storico atelier di Lia Panichi con abiti e accessori uomo/donna creati con originali tessuti ispirati al M° Mugellini e alle decorazioni della Cappella della Congrega dei Contadini, farà da preziosa cornice ad un evento imperdibile. E, dulcis in fundo, la rinomata cioccolateria Marangoni di Macerata presenterà il “Mugellino”, un dolce appositamente realizzato per il Festival che mira a diventare una tradizione gastronomica potentina.    

03/10/2018 11:29
"Anestesia totale sveglio", i quindici mesi "non vissuti" di Simone Verducci in un libro

"Anestesia totale sveglio", i quindici mesi "non vissuti" di Simone Verducci in un libro

"In dieci minuti è come se fossi invecchiato di 60 anni". A parlare è il montecosarese Simone Verducci, classe 1981, meccanico in una concessionaria di Ancona, che ci ha voluto raccontare la sua incredibile vicenda personale, che lo ha portato dall'oggi al domani a non essere più padrone della sua vita e finire ospite nel reparto psichiatrico di un ospedale. "Era il febbraio del 2015 quando tutto ebbe inizio - inizia così il racconto di Simone - ed è precipitato tutto in un paio di settimane. Il primo sintono è stato che iniziavo a piangere senza motivo e non ce la facevo a smettere. La prima notte, non riuscivo a dormire, ho provato senza successo con delle tisane, quando ad un certo punto ho sentito un forte dolore all'addome, come una coltellata, e da li non ho più dormito fino alla guarigione". "Cercando di spiegarlo in poche parole - continua il montecosarese -, in dieci minuti è come se fossi invecchiato di 60 anni. Non riuscivo più a fare niente, mi tremavano le mani, non riuscivo più a scrivere, piangevo senza motivo, non dormivo più. Non ho dormito per tutto il tempo che sono stato male e in un anno e tre mesi, anche se può sembrare impossibile, non ho mai chiuso occhio". Nel frattempo il ragazzo provava a farsi forza vivendo la quotidianità, continuando persino a lavorare ma la situazione non migliorava. I genitori, con cui viveva, non sapevano più che fare, come aiutarlo, fino a quando, d'accordo con gli specialisti interpellati, si è presa la decisione del ricovero in psichiatria, all'ospedale Civitanova. La diagnosi parlava di una "sindrome bipolare affettiva" ma due mesi di trattamenti, con farmaci anche molto potenti, non hanno dato però nessun risultato e alla fine Simone torna a casa. Dopo altri due mesi di riposo assoluto, nonostante la consapevolezza di non essere in grado, si decide comunque di tornare al lavoro, di cercare di fare una vita normale e di ignorare quel male oscuro. "Non dormivo, non avevo riflessi - ricorda così quel periodo il ragazzo -, tanto che ho fatto un paio di incidenti, dove fortunatamente non è stato coinvolto nessun'altro e non mi sono fatto male. Secondo me i dottori non avrebbero dovuto permettere questa cosa e forse hanno sottovalutato la gravità della mia situazione. Uscivo anche con gli amici ma ero assente, sempre in silenzio completo, ci fossi o meno non avrebbero notato nemmeno la differenza". Nel frattempo il tempo passava e la "non vita" di Simone continuava, sempre sullo stesso binario, sempre uguale, fatta di lavoro, amici, famiglia ma lui continuava a stare male, fino a quando, così com'era iniziata, imprevista, repentina e senza una spiegazione apparente, nel giugno del 2016 c'è stata anche una fine. "Fino a tre giorni prima della guarigione - racconta il montecosarese -, anche se forse le persone che mi erano intorno notavano dei miglioramenti, secondo me non era cambiato niente. Ho realizzato di iniziare a stare meglio nel momento in cui ho iniziato a scrivere, come ad esempio dei post sui social, abbandonati completamente fin dal primo giorno di malattia. La guarigione la ricordo come un'esplosione dentro me, una "bomba di vita" che mi ha colpito in maniera inspiegabile razionalmente. Era semplicemente finita ed ho iniziato a stare bene. Anzi, stavo così bene come non lo ero mai stato ed ho inziato ad essere un'altra persona, molto più viva e attiva di prima". "Pur non conoscendo né il motivo scatenante - continua Simone -, né quello della fine del mio male, le uniche spiegazioni che ho provato a darmi sono il fatto che tenevo sempre tutto dentro, ero molto introverso, sopportavo sempre in silenzio, mai un sfogo, e l'accumulo di tutto questo è esploso dentro di me. Credo inoltre che sia una cosa che possa accadere a chiunque". "Hai paura che ti possa capitare di nuovo?", chiediamo al ragazzo e lui ci risponde così: "Ci ho pensato, ci ho riflettuto molto, e mi sono reso conto che il mio modo di reagire ai problemi ora è diverso. Una volta tenevo tutto dentro, invece adesso reagisco. Se devo dire una cosa non ci penso nemmeno un secondo, perché so che se non lo faccio, questa cosa mi farà probabilmente stare male". Da questa esperienza personale è nato anche un libro, intitolato "Anestesia totale sveglio", scritto "quasi a scopo terapeutico, per cercare di accettare quello che era successo. Ho cercato di raccontare il più possibile ed ho fatto il massimo per far capire quello che provavo, che stavo vivendo, anche se mi rendo conto che è veramente difficile". Il libro di Simone Veducci è in vendita a Montecosaro Scalo, presso Karta Bookbar.

03/10/2018 10:44
Recanati, rinviato il concerto di Leo Nucci

Recanati, rinviato il concerto di Leo Nucci

Il concerto in onore di Beniamino Gigli previsto per sabato sera è rinviato a causa dell'indisposizione del Maestro Leo Nucci. Lo rende noto il Comune di Recanati. Impegnato in questi giorni in Francia, a Marsiglia, l'ospite d'onore della serata ha telefonato al sindaco Fiordomo per informarlo del problema di salute che lo costringe ad alcuni giorni di stop. Dispiaciuto per il contrattempo si è reso disponibile per fissare una nuova data che potrebbe essere nel periodo febbraio- marzo. Il sindaco ha ringraziato il cittadino benemerito augurandogli una pronta guarigione. Si ringrazia per la disponibilità e per il lavoro svolto organizzatori, musicisti, artisti e altri ospiti previsti. Un lavoro che non andrà disperso costituendo il canovaccio dello spettacolo nella data che verrà fissata dal Maestro Nucci. Resta invariato il programma del pomeriggio dedicato a Biagio Biagetti.    

02/10/2018 17:30
Dopo il trionfo a Musicultura, Davide Zilli incontra gli studenti di Unimc

Dopo il trionfo a Musicultura, Davide Zilli incontra gli studenti di Unimc

Ritorna a Macerata il trionfatore di Musicultura 2018 Davide Zilli, irriverente professore di italiano al mattino e cantautore pianista classico e jazz la sera. Giovedì 4 ottobre alle 17.30 al Casb – Biblioteca didattica di Ateneo, l’artista sarà l’ospite speciale di un evento riservato agli studenti per presentare i servizi di orientamento al lavoro dell’Università di Macerata. E’ un testimonial ideale, Zilli, che ha dedicato il suo brano vincitore del Festival, “Coinquilini”, proprio agli studenti universitari che si trovano a vivere in quella sorta di “comunismo coatto”, come il cantautore l’ha sarcasticamente definito, che è l’appartamento condiviso. “Né fratelli né cugini, siamo coinquilini”: una divertente riflessione sulla vita universitaria premiata anche per il miglior testo dalla giuria delle Università di Macerata e Camerino. L’incontro è stato pensato per far conoscere i servizi Unimc dedicati alla transizione dall'università al mercato del lavoro. “Abbiamo verificato - spiega la delegata del rettore Pamela Lattanzi - che spesso i nostri studenti non sono pienamente consapevoli delle tante iniziative da noi organizzate per facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro, ridurre i tempi, accrescere la coerenza tra gli studi effettuati e i profili professionali, fornire competenze trasversali sempre più richieste dalle aziende”. L’Ateneo ha da tempo integrato le proprie funzioni tradizionali di didattica e ricerca con una serie di attività che stanno acquisendo sempre maggiore rilevanza, in questo caso legate al placement e al mondo delle professioni. Giusto per citare alcune delle opportunità offerte: servizio di accoglienza e prima informazione su offerte di lavoro, tirocini extracurriculari e apprendistati di alta formazione e ricerca; organizzazione di eventi formativi per il potenziamento delle soft skills; laboratori di formazione imprenditoriale e consulenza orientativa per l’ingresso nel mondo del lavoro; supporto alle start up e incubazione di imprese; gestione della banca dati AlmaLaurea per l’incontro tra domanda (imprese) e offerta di lavoro (curriculum dei laureati). Gli studenti Unimc interessati a partecipare possono iscriversi attraverso il sito dell’Ateneo www.unimc.it.

02/10/2018 17:10
"Invasioni contemporanee", bando per giovani crreativi

"Invasioni contemporanee", bando per giovani crreativi

Un bando per la selezione di undici creativi under 35 provenienti da tutta Italia per rilanciare il turismo nel Piceno colpito dal terremoto attraverso i linguaggi espressivi della contemporaneità. L’iniziativa è promossa dal progetto "Invasioni contemporanee. Valorizzazione e promozione dei luoghi attraverso narrazioni innovative", realizzato insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno dal Comune di Ascoli Piceno, Melting Pro, Associazione Marchigiana Attività Teatrali, Accademia di Belle Arti di Macerata, Cotton Lab, Defloyd, Dimensione Ascoli. “Dall’agosto 2016 la Fondazione – dichiara il Presidente Angelo Davide Galeati – è ininterrottamente impegnata nell’analisi dei bisogni e nella proposizione, nel sostegno e nella realizzazione di progetti che offrano alla comunità soluzioni innovative e sostenibili di rilancio. Invasioni contemporanee è a pieno titolo una di queste iniziative che promettono di contribuire, attraverso i giovani e l’arte, a valorizzare la nostra terra ed a riaccendere la curiosità ed il turismo di scoperta del Piceno”. Gli artisti avranno un ruolo fondamentale per animare i luoghi del Piceno attraverso la realizzazione di performance site-specific che deriveranno dalla duplice relazione con lo spazio e con le comunità territoriali, coinvolte come soggetti attivi dell'iniziativa. L'obiettivo è quello di aprire una riflessione sul tema della fragilità sociale (di cui il sisma è manifestazione tangibile) e di come superarla, alla ricerca di soluzioni “anti-fragili”. Diversi i linguaggi espressivi e le competenze richieste dal bando, che riserva spazio per 4 artisti nella disciplina del Teatro/danza, 4 della Musica contemporanea e 3 del Lighting design. “Questa selezione - dichiara la project manager Maura Romano di Melting Pro - è sicuramente un’opportunità per i territori e per le comunità che accoglieranno le performance artistiche realizzate da giovani creativi nei loro spazi di vita. Ma l’opportunità più grande è soprattutto per quegli artisti il cui lavoro è animato e ispirato da una particolare sensibilità sociale. A loro, questo bando, si rivolge”. I giovani selezionati parteciperanno ad Atelier Urbani finalizzati alla creazione e realizzazione di performance innovative: da un lato i patrimoni culturali e paesaggistici saranno reinterpretati in chiave creativa, dall’altro saranno palcoscenico naturale delle performances. Per fare tutto questo, gli artisti si immergeranno nei luoghi prescelti in una full immersion per la quale è prevista una retribuzione lorda pari a 6.000,00 euro. Gli Atelier si concluderanno con uno spettacolo che si svolgerà presso il Teatro dei Filarmonici di Ascoli Piceno. “Il prezioso sodalizio con la Fondazione CARISAP, dichiara il Sindaco del Comune di Ascoli Piceno Guido Castelli - ci consente di sviluppare progetti innovativi in collaborazione con gli altri comuni colpiti dal sisma. É proprio dall’arte, dalla cultura e dal turismo che bisogna ripartire”. Per partecipare alla selezione basta scaricare l’avviso pubblico sul sito del Comune di Ascoli Piceno (www.comuneap.gov.it) e inviare la domanda entro il 2 dicembre 2018.  

02/10/2018 16:54
Tolentino, Cristina Pegoraro apre il Master Piano Festival

Tolentino, Cristina Pegoraro apre il Master Piano Festival

La seconda edizione di Master Piano Festival si apre con Cristiana Pegoraro, un’artista applaudita in tutto il mondo. Domenica 7 ottobre alle ore 18 si esibirà al Politeama di Tolentino in un concerto dedicato a musiche di G. Rossini, L.V. Beethoven, F. Chopin e G. Bizet.Definita dal New York Times "un’artista del più alto calibro” ha tenuto concerti nelle più importanti sale in Europa, Stati Uniti, Sudamerica, Medio Oriente, Asia e Australia. Si è esibita per le più alte cariche istituzionali e diplomatiche. Ha suonato alla presenza del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, del Presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, del Governatore dello Stato di New York, di Sua Altezza Reale la Granduchessa Maria Teresa del Lussemburgo, del Ministro Italiano dello Sviluppo Economico, del Governatore della British Columbia, Canada e del Presidente del Senato austriaco.Dopo il Diploma conseguito con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio di Terni, Cristiana Pegoraro prosegue gli studi a Vienna, Salisburgo, Berlino e New York.È stata la prima donna italiana a tenere concerti di musica classica in Bahrain, nello Yemen e in Oman e ad aver eseguito in concerto l’integrale delle 32 Sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven. La sua ampia discografia conta 27 CD incisi per Decision Products, Nuova Era, Dynamic, Diva, Eden Editori e Da Vinci Classics. Il suo CD “Piazzolla Tangos” ha vinto la medaglia d’oro ai prestigiosi Global Music Awards in California. Di recente uscita il suo ultimo lavoro discografico “Gioacchino Rossini Overtures – Piano Transcriptions” con la registrazione in prima assoluta di sue inedite trascrizioni per pianoforte delle più celebri ouverture di Rossini. Affianca da tempo la sua attività pianistica a quella di compositrice. Ha pubblicato 5 album con sue composizioni originali: “A Musical Journey”, “Ithaka”, “La mia Umbria”, “Volo di note” e “Piano di volo”. Sostiene diverse organizzazioni mondiali tra le quali Unicef (di cui è testimonial), Amnesty International, World Food Programme, Emergency, Lions Clubs International e Rotary International nelle loro campagne umanitarie. È testimonial per la campagna di turismo dell’Umbria nel mondo. Dal 2011 è Direttore Artistico di Narnia Arts Academy e Narnia Festival, insigniti con la medaglia del Presidente della Repubblica. I biglietti per il concerto sono disponibili al Botteghino del Politeama, aperto tutti i giorni (escluso sabato e domenica) dalle 17,00 alle 20,00 e da tre ore prima di ciascun spettacolo.Biglietti disponibili anche online all’indirizzo http://www.liveticket.it/politeamatolentino.Il costo del biglietto è di 15 euro+ prevendita.Al termine del concerto verrà offerta un degustazione organizzata in collaborazione con l’Osteria San Nicola di Tolentino. Sottoscrivendo la FRIEND CARD è possibile acquistare questo concerto e tutti gli eventi organizzati direttamente dal Politeama a prezzo scontato, per maggiori informazioni rivolgersi al Botteghino.La rassegna continua domenica 11 novembre alle ore 18 con Giulia Loperfido.

02/10/2018 14:41
A Nuoro dopo Casale Monferrato e Macerata: la terza tappa del percorso del Grand Tour delle Capitali Italiane della Cultura 2020

A Nuoro dopo Casale Monferrato e Macerata: la terza tappa del percorso del Grand Tour delle Capitali Italiane della Cultura 2020

Si è conclusa nel weekend scorso la terza tappa del percorso che le dieci città finaliste a Capitale Italiana della Cultura 2020hanno intrapreso per dare corpo alla costituente rete delle città TopTen2020 . Venerdì 28 e sabato 29 settembre l’appuntamento è stato a Nuoro, dopo Casale Monferrato ad aprile e Macerata a luglio. A Nuoro le città hanno messo a punto il protocollo d'intesa per un impegno triennale finalizzato alla realizzazione del Grand Tour delle Capitali Italiane della Cultura 2020, un itinerario tra le dieci città per sviluppare percorsi turistici nuovi, scambi culturali, incontri tra gli operatori culturali. "Il progetto della Rete delle dieci città è un percosso importante che nasce dal basso, dalla volontà delle città di dare sviluppo a quanto hanno messo in campo con i progetti selezionati dalla Commissione ministeriale.  Siamo impegnati a costruire un modello di cooperazione nazionale tra le città, volto a dimostrare che oltre la competizione valgono di più i percorsi di collaborazione per raccontare l'Italia dei comuni e la forza di un patrimonio culturale su cui far leva per lo sviluppo", afferma l'assessore alla cultura di Macerata Stefania Monteverde che ha coordinato la tappa di Macerata, occasione per tracciare la prima road map del progetto.  A Nuoro con la Monteverde anche il dirigente comunale Gianluca Puliti in qualità di coordinatore del dossier di Macerata Estroversa  capitale Italiana della Cultura 2020. L'assessore alla cultura di Nuoro Sebastian Cocco ha aperto i lavori: “Avevamo l'esigenza di formalizzare la creazione di questa Rete e lo abbiamo fatto anche grazie al supporto competente di figure esperte nel campo della progettazione culturale italiana ed europea. Dopo la ratifica del protocollo da parte di ciascun Comune aderente alla Rete, incontreremo i ministri della Cultura, della Ricerca e dello Sviluppo economico per presentare questo modello inedito di cooperazione e illustrare alcuni progetti ai quali vorremo lavorare tutti insieme”.  Daria Carmi, assessore alla cultura di Casale Monferrato, che per prima ha convocato le città per un primo confronto quando è maturata l'idea di lavorare insieme, sottolinea: “La possibilità di conoscere la città di Nuoro e toccare con mano il valore delle parole e dei progetti che formano il dossier ci ha fatto comprendere ancora di più quanto abbiamo in comune e quanto questa rete possa essere un modello inedito di sviluppo non competitivo, un sistema integrato dove creare strumenti per sostenere la cultura come cemento fondante per la società, affrontare insieme le difficoltà che condividiamo e soprattutto costruire sinergicamente una strada di crescita per i territori. Siamo città che hanno molto in comune e mettono in luce aspetti tipicamente italiani della nostra esperienza urbana. Il lavoro che ognuno di noi ha fatto nella candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2020 ha molto da offrire agli altri”. I lavori sono iniziati con una tavola rotonda dal titolo “Uniti nella diversità. La creazione di un modello italiano per lo sviluppo culturale delle città del futuro”, coordinata da Carlotta Lucato, operatrice culturale cui hanno partecipato Patrizia Asproni, Presidente della Fondazione Industria e Cultura che ha molto apprezzato il lavoro in essere, sottolineandone il valore in quanto propositivo di un modello italiano, alternativo a standard omologanti e lontani dall’identità delle città italiane, Valentina Montaldo, ricercatrice del Joint Research Center della Commissione europea “Cultural and Creative Cities Monitor” che ha riconosciuto nella rete la possibilità di individuare e analizzare dati importanti per restituire contenuto agli indicatori usati per le industrie culturali e creative, Vania VirgiliRappresentante Nazionale di Fisica Nucleare che ha indicato la relazione con altre città europee simili per esperienza e prospettive, uno strumento per veicolare nuove risorse nei territori, Renato Fa, Senior Consultant APRE che ha augurato alla nascente rete di poter essere un modello sperimentale codificabile e riproducibile nel rispetto delle differenze.    A Nuoro ha preso forma il protocollo d'intesa che ognuna delle città ora dovrà formalizzare con delibera di giunta e che impegna ad un percorso fino al 2020, con la prospettiva di costruire nuove progettualità per attingere alle risorse di Europa Creativa in sinergia con le Regioni.    A conclusione della sessione il sindaco di Nuoro Andrea Sodduha condotto gli ospiti in una appassionata visita al Museo dedicato a Grazia Deledda e alla scoperta delle danze e dei cori tradizionali nuoresi, occasione per mettere in campo un confronto sui possibili scambi culturali già dai prossimi mesi. Tra i primi, lo spettacoloMacbettu di Alessandro Serra della Compagnia TeatroPersona di Nuoro, vincitore nel 2017 del Premio UB come miglior spettacolo dell'anno, che sarà a  Macerata a febbraio nella stagione di prosa del Teatro Lauro Rossi. 

02/10/2018 13:43
"Festival della carne bovina di razza marchigiana" a Santa Maria in Piana: record di presenze

"Festival della carne bovina di razza marchigiana" a Santa Maria in Piana: record di presenze

Si è rivelata un clamoroso successo l'VIII edizione del "Festival della carne bovina di razza marchigiana". La tre giorni deidicata al Festival continua a crescere registrando un'affluenza record. Gli avventori, ormai non più tali, ma veri e propri turisti enogastronomici, sono arrivate da tutte le province marchigiane, ma anche l' Emilia, Abruzzo ed altre parti d'Italia. Complici le ottime condizioni meteorologiche, gli ospiti anno potuto gustare dei menù di alta qualità, immersi nel verde della splendida Santa Maria in Piana, in totale relax, dilettandosi con le ottime serate musicali, il mercatino, l'animazione per i bambini, giochi popolari ed altre iniziative.  "L'Associazione Nuova Santa Maria in Piana - il commento - ringrazia tutti coloro che hanno collaborato e partecipato dando appuntamento alla prossima edizione".  

02/10/2018 13:39
Marc Chagall, chiude la fiabesca mostra a Villa Colloredo Mels

Marc Chagall, chiude la fiabesca mostra a Villa Colloredo Mels

Una mostra dallo stile fiabesco e unico. A Recanati, nel museo civico di Villa Colloredo Mels, “Le Favole” de La Fontaine hanno preso vita nell’immaginario del grande artista Marc Chagall attraverso la tecnica incisoria. Si è conclusa domenica 30 settembre la mostra “MARC CHAGALL. Le favole ed altre storie”, organizzata dalla Società Sistema Museo e dal Comune di Recanati in collaborazione con The Art Company e curata da Andrea Pontalti. Nelle splendide sale del museo cittadino una ristretta ma significativa selezione di opere dell’artista russo. Accanto alle illustrazioni de “Le Favole”, in mostra anche due opere raramente esposte, provenienti da una collezione privata italiana, un olio su tela e una tecnica mista di grande suggestione: “Re David suona la cetra” e “Musicien et danseuse”. Un successo, quello della mostra, provato dai numeri: dal giorno della sua inaugurazione, lo scorso 5 luglio, sono stati 5 mila i visitatori e 350 alunni hanno partecipato ai laboratori didattici visitando le opere esposte. “Esprimo soddisfazione per una mostra contrassegnata da un grande successo e che ha caratterizzato questa estate da record, in quanto a numeri di arrivi e presenze”. Lo rende noto il primo cittadino di Recanati Francesco Fiordomo nel sottolineare i numeri dei visitatori che in questi mesi hanno fatto tappa nel museo cittadino. “Nella programmazione estiva che abbiamo proposto, la mostra “Le favole ed altre storie di Marc Chagall” è stato un elemento di qualità che ha ulteriormente rafforzato il percorso di valorizzazione del museo di Villa Colloredo Mels, anche nella parte dedicata all'esposizione temporanea inaugurata un anno fa con Miró, poi con la mostra curata da Vittorio Sgarbi “ Lorenzo Lotto dialoga con Giacomo Leopardi” e ora con le litografie dell’artista russo. Ora siamo al lavoro per proiettarci in tutti quegli eventi che celebreranno i 200 anni dalla stesura de L’Infinito di Giacomo Leopardi”. Infatti, prossimamente, prenderà il via “Recanati verso l’Infinito”, un ricco programma di eventi e mostre progettate da Sistema Museo, società che gestisce i musei civici. Soddisfazione per i risultati raggiunti anche da parte di Rita Soccio. “Come assessore alle Culture, turismo e pubblica istruzione trovo che la mostra di Marc Chagall sia stato un successo a tutto tondo. Ha infatti contribuito alla vita culturale della città, ha incrementato le visite turistiche ed è stata formativa per i più piccoli attraverso la visita e i laboratori mirate con pacchetti specifici per le scuole. Recanati sempre più città della cultura”. Hanno affiancato la mostra, come detto, visite guidate e laboratori didattici a cui hanno aderito in queste prime settimane di ritorno a scuola centinaia di giovani studenti. Quattro i percorsi didattici rivolti alle scuole di ogni ordine e grado con l’obiettivo di far conoscere il linguaggio espressivo di Chagall, a cura della Società Sistema Museo.

02/10/2018 13:28
Da San Severino Marche in Costa Smeralda in 500: 32 collezionisti portano aiuti per la nuova scuola

Da San Severino Marche in Costa Smeralda in 500: 32 collezionisti portano aiuti per la nuova scuola

La passione per la mitica Fiat 500, la super utilitaria nata nel ‘57 e che ha scritto la storia automobilistica del nostro Paese, ha unito San Severino Marche alla Sardegna. Nei giorni scorsi trentadue collezionisti e appassionati della piccola vettura della casa di Torino hanno acceso e scaldato i motori prima della partenza alla volta della costa Smeralda dove hanno preso parte al mega raduno delle Cinquecento ospitato ad Olbia.  Alla comitiva si sono aggiunti anche amici arrivati da Roma, Giulianova, Foligno, Rimini e Viterbo per una breve vacanza relax organizzata dalla Agenzia Domizioli Viaggi e che ha visto i partecipanti girare per diversi giorni per le strade sarde. Il gruppo dei cinquecentisti settempedani, guidato da Giovanni Cavallini, di ritorno a casa si è reso poi protagonista di un significativo gesto di solidarietà con la consegna di un contributo in denaro al Comune destinato alla nuova scuola provvisoria inaugurata di recente in via Lorenzo d’Alessandro. L’aiuto è stato raccolto tra tutti gli iscritti al Gruppo Amatori 500 di San Severino Marche ed è stato consegnato al sindaco della città, Rosa Piermattei.  

02/10/2018 13:21
Treia, conclusi i corsi per l'utilizzo del defibrillatore

Treia, conclusi i corsi per l'utilizzo del defibrillatore

Si sono svolti lo scorso fine settimana i corsi per l’utilizzo del defibrillatore tenuti dalla Croce Rossa di Macerata e dal Centro Formazione Laico “Monadi Pasquale” di Alessio Monaldi. Hanno preso parte all’iniziativa promossa dall’assessorato allo sport del Comune di Treia i volontari del gruppo comunale di Protezione Civile, i dirigenti, allenatori e giocatori delle società sportive locali, le insegnanti dell’Istituto Comprensivo “Egisto Paladini” di Treia e dell’Istituto Comprensivo “Vincenzo Monti” di Pollenza. Un impegno a scendere in campo per la sicurezza era già stato lanciato da parte dalle associazioni Pro loco e Avis, che nel gennaio 2016 vollero aiutare le società sportive treiesi a uniformarsi alla nuova legge sull’utilizzo dei defibrillatori. Anche l’amministrazione comunale di Treia due anni fa iniziò il percorso di sensibilizzazione verso la tematica dello “sport in sicurezza” con la consegna di 4 defibrillatori alle società sportive operanti a Treia, grazie a un bando della Regione Marche finalizzato a sostenere l’acquisto di defibrillatori utilizzati dalle società sportive per salvaguardare la salute dei cittadini che praticano attività sportiva non agonistica o amatoriale. Una scelta significativa, quella dell’amministrazione comunale di Treia, che testimonia l’attenzione alla delicatissima tematica dei rischi per la salute in occasione dell’attività sportiva, anche dilettantistica, e della necessità di prevenire con tutti gli strumenti possibili gli eventi dannosi, a volte addirittura letali, che troppo spesso la cronaca racconta.

02/10/2018 11:30
Un week end dedicato al gusto: a San Severino torna lo street food di qualità

Un week end dedicato al gusto: a San Severino torna lo street food di qualità

Week end di gusto a San Severino Marche dove da venerdì 5 a domenica 7 ottobre torna lo Street food di qualità, evento dedicato alle specialità del cibo di strada. Dopo il successo della passata edizione i migliori cibi nazionali e internazionali si ritroveranno in piazza del Popolo per un fine settimana gourmet e alternativo con stands aperti dalle ore 10 alle 24. La manifestazione è organizzata dal Comune di San Severino Marche, in collaborazione con la Sunrise Management. L’ingresso è gratuito.    

02/10/2018 11:12
Macerata, la comunità educante verso un progetto educativo di continuità 0/6 anni

Macerata, la comunità educante verso un progetto educativo di continuità 0/6 anni

  Un progetto educativo 0/6 anni coerente nel tempo in grado di favorire la continuità nello sviluppo del bambino attraverso una progettazione condivisa e trasversale, nonché attraverso la ricerca delle condizioni e dell’organizzazione del tempo che generano le opportunità di continuità tra i vari livelli educativi. Questi i contenuti su cui si è incentrato il seminario di apertura dell’anno scolastico 2018/19 Quale progetto 0/6?, svoltosi sabato 29 settembre a Macerata, nell’ambito del progetto QUIsSI CRESCE!, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile e tenuto da formatori Zerosei Up, partner di progetto insieme al Comune di Macerata (nidi comunali), Unimc, Apsp IRCR Macerata, gli Istituti comprensivi “D. Alighieri”, “Enrico Fermi” e Enrico Mestica”, l’associazione culturale Les Friches, la Quercia della Memoria di San Ginesio e la rete Nati per Leggere. Con Claudia Lichene, docente di scuola d’infanzia e dottoranda all’Università di Pavia e Sara Zingoni,  coordinatrice pedagogica e componente dei gruppi di ricerca de La Bottega di Geppetto di San Miniato, le insegnanti, le educatrici, i coordinatori pedagogici delle scuole maceratesi aderenti al progetto QUIsSI CRESCE!, si sono confrontare su un’idea e su esperienze di continuità tra nido d’infanzia, scuola primaria e oltre.  Competenze professionali e condizioni organizzative sono i due elementi portanti di ciò che sviene definita continuità, l'una senza l'altra rende il procedere  non orientato e troppo spesso frustrante per gli  adulti e i bambini che vi sono coinvolti. Un percorso di continuità tra livelli educativi viene inteso come processo interno e armonico che parte dal bambino e dalle sue curiosità e interessi, guidato da insegnanti preparati, da una programmazione condivisa e dalla chiarezza di percorso per una crescita sana e una continuità educativa in grado di evitare fratture tra i vari livelli educativi.  Cosa significa mettere il bambino al centro? Come svitare fratture e come garantire lo sviluppo e l’apprendimento come processo unitario? Che idea di bambino, di cittadino vogliamo formare? Come inserire nel gioco spontaneo la proposta e l’accompagnamento dell’adulto? Sono alcune delle domande affrontate durante il seminario, il primo di una serie d’incontri che proseguiranno il 24 novembre e il 15 dicembre su quattro temi importanti, quali la documentazione delle didattiche nei servizi 0/6 anni, il valore del gioco come esperienza di conoscenze e apprendimenti, la giornata quotidiana e i tempi solidali per esperienze profonde e la partecipazione e comunicazione, per un progetto che costruisce comunità e che sa comunicare la cultura dell’infanzia. Le iscrizioni si ricevono scrivendo all’Ufficio Scuola del Comune di Macerata (manola.romagnoli@comune.macerata.it) utilizzando il modulo on line nel sito www.comune.macerata.it e www.percorsiconibambini/quissicresce.     

01/10/2018 18:02
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