La Biblioteca Comunale "S. Zavatti" ospita da lunedì 15 ottobre a lunedì 12 novembre 2018 un Corso di CineFilosofia, tenuto dal prof. Marco Apolloni e articolato in 5 lezioni con cadenza settimanale dalle ore 18,00 alle ore 19,30 presso la sala “E. Cecchetti”.
La ricerca delle origini in Un’altra giovinezza, il tragicomico disagio nichilistico de Il grande Lebowski, la guerra con pace di Avatar, l’amore per la bellezza di Into the wild, la lotta tra il caos e l’ordine ne Il cavaliere oscuro, il problematico rapporto dell’uomo con il tempo ne Il curioso caso di Benjamin Button, il pessimismo illuminante di Midnight in Paris, l’anima nera del capitalismo in Wall street – Il denaro non dorme mai, infine la pulsione erotica (che tutto muove e tutto governa) di I segreti di Brokeback Mountain sono le pellicole e i temi che il prof. Marco Apolloni analizza in termini filosofici nel Corso di CineFilosofia.
Per l’iscrizione gratuita al corso ed informazioni contattare il prof. Marco Apolloni al numero: 333.3495829 o alla mail: marcoapolloni83@gmail.com.
"Mi piacerebbe tanto tornare in tv, teatro, al cinema, i tre i settori nei quali ho sempre passeggiato nella mia vita". Lo ha detto Roberto Benigni ad Apiro che ospita la prima sessione del Convegno Internazionale "Letture dell'Inferno di Roberto Benigni" oggi al Teatro Mestica. Dopo tre anni 'sabbatici' Benigni pensa ad uno spettacolo televisivo sull'amore: "il titolo provvisorio è 'La verità vi prego sull'amore'", "una specie di atlante, di un bel viaggio intorno a questo sentimento, è come parlare dell'infinito, dell'oceano".
L'amore, un tema che Benigni ha già toccato, anche nel film La vita è bella' "è un discorso politico molto forte, è rivoluzionario: tutto quello di cui si discute oggi ha a che fare con l'amore, come la questione dei migranti e anche l'Europa, che ritengo sia l'unico sogno rimasto. Il sogno dell'Europa unita è l'unico sogno che si può dare ad un bambino che nasce ora. Non lo si può far morire. Nel mio programma vorrei parlare di questo".
(Fonte Ansa)
Bandiere a mezz’asta in Municipio lunedì prossimo durante la celebrazione dei funerali di Montserrat Caballé, morta oggi all’età di 85 anni.
Il soprano, considerata una delle voci più imporanti del XX secolo, era cittadina onoraria di Macerata. Nella seduta del 26 luglio 1982, alla presenza in aula della stessa artista, il Consiglio comunale conferì infatti al soprano la prestigiosa onorificenza e il sindaco Carlo Cingolani consegnò all’artista, a nome dei maceratesi, la chiave simbolica della città. Un gesto voluto per rafforzare i sentimenti di reciproca stima che legavano Macerata alla grande interprete spagnola e per ringraziarla della sua attività artistica e promozionale in favore dello Sferisterio.
In quell’occasione la cantante ebbe modo di esternare il suo apprezzamento per l’Arena e soprattutto per la sua acustica. “Dal mio punto di vista artistico - musicale” disse “Macerata è una città che ha molta risonanza nel mondo della musica ed è considerata la vera Salisburgo italiana. L’Arena Sferisterio oltre all’acustica, unica, ha anche il livello artistico che viene richiesto per un grande Festival Internazionale”.
Parole di cordoglio, a nome dell’Amministrazione comunale e della città, sono state espresse alla famiglia dal sindaco Romano Carancini.
“Con la scomparsa di Montserrat Caballè ci lascia una delle più grandi soprano della storia della lirica del Novecento” afferma il primo cittadino “Per Macerata e lo Sferisterio vuol dire perdere una delle cantanti liriche che grazie al suo immenso talento ha innalzato lo Sferisterio sul palcoscenico internazionale facendolo conoscere al mondo.
La commozione per la morte di Montserrat Caballè è ancor più profonda per il rapporto che l'artista aveva saputo costruire con la città di Macerata, un affetto mai sopito, naturale, generoso e reciproco, al punto di venire insignita della cittadinanza onoraria e entrare a far parte di una delegazione istituzionale di Macerata in visita al Comune gemello di Issy les Moulineaux, oltre a divenire fondatrice del Soroptimist di Macerata.
Tanti sarebbero gli aneddoti che i maceratesi potrebbero raccontare a testimonianza di quanto Monserrant Caballè sentisse Macerata come sua propria casa, a me piace solo ricordare una delle frasi più significative che l'artista disse della nostra Città: "noi siamo molto orgogliosi di venire in questa città ed io sono molto felice che questa città mi offre la possibilità di sentirmi a casa".
Nel corso della sua lunga carriera la soprano è stata protagonista in novanta ruoli di opera ed ha calcato le scene in quasi 4.000 rappresentazioni. Ma non si è fermata alla lirica: il successo a livello mondiale infatti arrivò nel 1988, quando incise con Freddie Mercury l’album Barcelona, tema che diventò poi l’inno dei Giochi Olimpici del 1992.
Per l’ottava volta negli ultimi anni, Macerata diventa la capitale dello sport italiano, grazie ad Overtime, il festival del racconto e dell'etica sportiva che apre i battenti il prossimo 10 ottobre e che è stato presentato questa mattina a Macerata dal sindaco Romano Carancini, dall’assessore allo Sport Alferio Canesin e dall’organizzatore Michele Spagnuolo di Pindaro Eventi.
“Overtime è una delle cinque manifestazioni su cui il Comune investe maggiormente - afferma Carancini -. Questa avventura è iniziata con la nostra amministrazione e ne siamo molto legati, perché l’etica sportiva rappresenta uno straordinario elemento decisivo di crescita e i valori ci tengono insieme come comunità”. Prosegue Canesin: “È un festival cresciuto notevolmente in 7 anni e ci aspetta un’edizione di di grande qualità; la sfida è migliorarsi sempre”.
Sempre più importante la collaborazione del Comune e, come ha dichiarato Spagnuolo, “il festival ha un respiro ancora più nazionale; quest’anno per la prima volta abbiamo avuto una presentazione nazionale a Roma”.
Sarà un’edizione che metterà al centro il racconto delle imprese sportive, valorizzandone il significato talvolta al di là del risultato sportivo. Lo sport come impegno, disciplina e passione, lo sport come occasione per misurarsi e superarsi, come sfida con sé stesso e con gli altri, come racconto personale ed esperienza di vita. Il festival sarà ricchissimo di testimonianze e di storie, di volti noti e meno noti del panorama sportivo italiano, del giornalismo, della comunicazione, che analizzeranno anche i nuovi strumenti di fruizione dello sport in tv, in radio, sul web, e le nuove frontiere social del racconto sportivo. La gran parte degli eventi sarà in collaborazione con le realtà associative e amministrative locali, per promuovere l'intreccio tra sport e benessere, ancor più in una regione dalla grande tradizione culturale come le Marche. Importante anche la partecipazione delle scuole che saranno coinvolte tutte le mattine con attività a loro rivolte.
Tra questi, grandi campioni dello sport, come Beppe Bergomi, che racconterà la sua vita sportiva presentando la sua biografia, e Filippo Magnini, protagonista di una intervista verità. Ma anche Maurizio Damilano, indimenticato campione della marcia italiana, che parlerà di sport, benessere e alimentazione con il prof. Giuseppe Rivetti, Boscia Tanjievic, coach della pallacanestro, Stefano Garzelli, ex campione di ciclismo, Moreno Torricelli, ex calciatore della Juventus, Nazareno Rocchetti, ex fisioterapista della Nazionale Italiana di atletica leggera, il coach di nuoto Andrea Di Nino testimonial d’eccezione di Arena Italia. Non mancheranno rappresentanti del mondo della politica sportiva, come Gianni Petrucci, Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro e già a capo del Coni, che incontrerà con il coach Cesare Pancotto (Poderosa Pallacanestro Montegranaro) i giovani cestisti del territorio in un incontro organizzato in collaborazione con XL Extralight®. Al festival interverrà anche l’ex Presidente del Consiglio Massimo D’Alema che racconterà la sua passione calcistica per la Roma.
Senza dimenticare le grandi firme del giornalismo, non soltanto sportivo, come Marino Bartoletti, Angelo Carotenuto, Giorgia Rossi, Furio Zara, Giorgia Cardinaletti, Riccardo Cucchi, Francesco Repice, Marco Ardemagni, Filippo Solibello, Dario Ricci, Stefano Bizzotto, Franco Bragagna, Nicola Calzaretta, Darwin Pastorin, Luisella Costamagna, Stefano Vegliani; Matteo Cruccu, Dario Ronzulli, Luca Leone. In uno degli appuntamenti più attesi dialogheranno Pierluigi Pardo e Giuseppe Cruciani, riproponendo dal vivo il linguaggio pungente de “La Zanzara”. Mentre Costantino Della Gherardesca, conduttore e uomo di spettacolo, racconterà il suo complicato rapporto con lo sport, che lui stesso definisce “un’impresa”.
Domenica 14 ottobre alle 18.30 gran finale per Federico Buffa, uno dei maestri del racconto sportivo, che chiuderà il festival al Teatro della Filarmonica, fondamentale project partner di Overtime Festival 2018. L’ “avvocato” presenta uno storytelling che descrive a modo suo le grandi imprese sportive. Al termine un brindisi collettivo a base di Verdicchio in collaborazione con l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini.
Non mancheranno le proiezioni e i concorsi sui documentari e cortometraggi sportivi, una vetrina ormai tradizionale per valorizzare i lavori di registi e videomaker di settore, premiati il 10 ottobre, nella giornata inaugurale del festival. Macerata sarà ravvivata nelle cinque giornate del Festival anche per le strade della città, con spettacoli di parkour, corsi di bici per bambini, il “Tweed Ride Italia”, con biciclette vintage anni 20, e il 2° Torneo Overtime Old Rugby a supporto di Castelsantangelo sul Nera.
Fondamentali le collaborazioni che nascono sul territorio. A partire dai più giovani: gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Macerata raccontano in foto le grandi imprese sportive nell’esposizione “Overtime Photo Festival 2018”, in un progetto a cura di Massimiliano Verdino, con il contributo di Mosca srl e organizzato in collaborazione di ABAMC e Associazione Bauhaus.
Si consolida il rapporto con l’Università degli Studi di Macerata con cui sono stati preparati i convegni su “sport e valorizzazione territori” e su sport ed inclusione sociale, nonchè il contest culinario “Gli studenti Unimc ai fornelli, tra internazionalizzazione e rispetto della tradizione”, realizzato in collaborazione con Coop Alleanza 3.0 e Tipicità. Tra i convegni concertati con l’Università di Macerata, quello dal titolo “Comunicare lo sport attraverso la radio” con Marco Ardemagni e Filippo Solibello (Caterpillar AM), Riccardo Cucchi, Francesco Repice (Rai Sport), Dario Ricci (Il Sole 24 Ore-Radio24).
Temi sociali anche al centro della presentazione del libro sulla prevenzione delle dipendenze patologiche: “Vuoi trasgredire? Non farti” di Giorgia Benusiglio, in collaborazione con Banca Macerata, ProgettoInArea e StammiBene. Così come il convegno in collaborazione Terme S.Lucia dedicato al paralimpico e in cui interverranno la prof.ssa Catia Giaconi di Unimc e il dott.Danilo Compagnucci.
Overtime, data la forte partecipazione di protagonisti e amanti dello sport che vengono da ogni parte d’Italia, rappresenterà come l'occasione per raccontare la città di Macerata e il territorio marchigiano. Oltre a far conoscere i luoghi maceratesi attraverso gli eventi, organizzerà degustazioni grazie a noti brand come Tipicità e Istituto Marchigiano di Tutela Vini.
Infine, il palinsesto del Festival “Overtime Wine Festival”, in collaborazione con AIS Marche, è arricchito dalle mostre sullo sport come “Spartan Race” di Ernesto Scarponi, e un’altra dal titolo “E vissero … sconfitti & vincenti” a cura di Stefano Diomedi.
Si ringraziano per la preziosa collaborazione i main sponsor Coop Alleanza 3.0, Mosca srl, Iplex, Arena Italia, Terme Santa Lucia, Banca Macerata, XL Extralight®, Nerea, Istituto Marchigiano di Tutela Vini, Quattro C srl e i partner Società Filarmonica Drammatica, Centro commerciale Cooperativa Meridiana, Val di Chienti, Acca Academy, Harley-Davidson Civitanova, Maia Export, DentalCity del dott.Paolo Pasquali, Gs Copy, Domizioli Viaggi.
La Lindt & Sprungli, sempre attenta alla crescita della cultura e del consumo del cioccolato di alta qualità ha voluto riproporre alla città di Macerata invitando gratuitamente tutti coloro ne avessero piacere a partecipare alla creazione in diretta degli irresistibili capolavori di cioccolato con il suo Maitre Chocolatier.
Il Maitre Chocolatier Lindt sarà ospite del negozio Talmone di Macerata per l’intera giornata di sabato 6 ottobre 2018, deliziando tutti i golosi maceratesi con le sue creazioni dal vivo.
Il caso positivo di Recanati è stato protagonista nella Rete delle capitali italiane ed europee della cultura. Rita Soccio, Assessora alle Culture del comune di Recanati ha illustrato l'esperienza della cittadina marchigiana ad una platea internazionale al Forum "Lucca Beni Culturali", dedicato allo sviluppo della filiera beni culturali – tecnologie – turismo, che si svolge ogni anno nella città toscana.
"L'esperienza di Recanati è particolarmente significativa nel panorama nazionale – ha spiegato Rita Soccio – la promozione di iniziative legate alla cultura ha ottenuto il risultato tangibile di aumentare notevolmente i flussi turistici, con benefici diffusi per i cittadini, e affermando Recanati come un un protagonista in vari ambiti, dalla letteratura fino alla musica. Facendo leva su un grande patrimonio storico culturale, abbiamo utilizzato strumenti di partenariato diffuso, arrivando a stilare un vero e proprio Piano Strategico della Cultura che ci pone all'avanguardia tra le città italiane ed europee".
L’assessore "alle culture" della città di Recanati ha raccontato come sia stato possibile realizzare la parte strutturale del dossier di candidatura a Città della Cultura nonostante la città non abbia guadagnato il titolo: “La città è cresciuta culturalmente con 18mila presenze nei musei nei soli tre mesi estivi in un territorio che conta 22mila abitanti, ma l’aspetto che ci rende orgogliosi è che i residenti stessi hanno mutato il loro atteggiamento nei confronti della cultura, partecipando alle numerose iniziative. Possiamo dire di aver incrementato il loro benessere psicofisico”.
A Tolentino sarà in scena BIG FISH – La storia di un padre incredibile, prodotto da Compagnia della Rancia in collaborazione con BSMT Productions per festeggiare la riapertura del Teatro Vaccaj e inaugurare la stagione di prosa 2018/2019, presentato oggi alla presenza del Sindaco Giuseppe Pezzanesi, dell’Assessore alla Cultura Alessia Pupo, dello staff creativo e del cast.
Nel ruolo del protagonista Edward Bloom c’è Giampiero Ingrassia; nel cast, anche Francesca Taverni e Michele Renzullo. Le coreografie sono di Nadia Scherani, la direzione musicale di Shawna Farrell e la regia di Saverio Marconi.
BIG FISH Il Musical è un ritratto toccante e visionario di un padre portato in scena con delicatezza e profondità da Saverio Marconi: uno spettacolo adatto a tutti, per affermare un amore incontenibile per la vita, per i figli e per l’intera comunità.
BIG FISH sarà in scena al Teatro Vaccaj di Tolentino dall’11 (in abbonamento) al 14 ottobre (12-13 ore 21.15, 14 ottobre ore 17 - repliche fuori abbonamento nell’ambito del progetto MarcheInVita).
Prezzi speciali dei biglietti da 10 a 15 €, info www.teatrovaccaj.it / www.compagniadellarancia.it
Due giorni di spettacoli adrenalinici con tanto di free style motocross, maxi piste per inseguimenti mozzafiato, drifting e taxi drive, esibizioni di potenti fuoristrada 4×4 e poi il meglio delle auto sportive, di lusso e d’epoca. Questo è solo un assaggio di tutto quello che "Lo show dei motori" promette di offrire al pubblico di Macerata nella sua prima edizione in terra marchigiana. Dopo l’Umbria e la Toscana, l’evento dedicato al mondo delle due e quattro ruote si prepara, infatti, a fare il suo debutto anche nelle Marche con una due giorni in programma al centro fiere maceratese di Villa Potenza sabato 13 e domenica 14 ottobre.
Il format è sempre quello di successo che ha già attirato migliaia di visitatori nelle precedenti edizioni e che il titolo stesso annuncia: innanzitutto tanti spettacoli e per tutti i gusti, anche se non mancheranno gli stand dove le case automobilistiche e motociclistiche esporranno le loro ultime novità. All’interno dei padiglioni ci saranno anche il simulatore professionale di Formula 1, su cui sono già saliti i piloti Giancarlo Fisichella e Niccolò Antonelli, oggettistica ed esposizioni di sportcar, auto storiche e di lusso. Per tutti gli appassionati dell’elaborazione, "Lo show dei motori" ospiterà, inoltre, la settima tappa del Trofeo Master Cup, gara nazionale di tuning e car audio con categorie Ape, rombo, deejay, Spl e tuning.
Ma il pezzo forte dell’evento sono sempre gli show, a partire dal free style motocross, con il prestigioso team Daboot e i loro spericolati salti volanti. Nel circuito che verrà allestito all’esterno si alterneranno poi piloti provenienti da diverse parti d’Italia impegnati in esibizioni di drifting e acrobazie con auto, moto, quad e truck e si potrà assistere a stunt-show con il grande stuntman Franco Medici. In apposite aree aperte a tutti, il pubblico potrà salire a bordo dei taxi drive.
L’ingresso è gratuito per i bambini sotto i 10 anni d’età. Per ulteriori informazioni: www.loshowdeimotori.it.
A causa delle avverse condizioni meteorologiche verrà rimandato l’evento “Tesori in volo” con le mongolfiere in Piazza XX Settembre. L’evento, inizialmente previsto per sabato 6 e domenica 7 ottobre è stato rimandato al 27 e 28 ottobre. Ironizza così l’assessore Borroni: “E' evidente che misteriose forze dall’alto non amano le mongolfiere e quindi non possiamo fare altro che accettare la loro volontà e rimandare l’evento. Appuntamento al 27 e 28 ottobre per veder volare le mongolfiere”.
A San Ginesio fine settimana all’insegna della valorizzazione sociale e storica del paese, e dell’approfondimento culturale con uno sguardo all’Europa e un focus sul diritto internazionale.
Venerdì e sabato VIII edizione dell’Incontro dottorandi di ricerca in Diritto internazionale e Diritto dell’Unione europea “Alberico Gentili”, organizzato dal Centro Internazionale Studi Gentiliani e dalla SIDI, in collaborazione con il Comune di San Ginesio, l’Unione Montana dei Monti Azzurri Elia Consiglio regionale delle Marche: un momento di studio e di confronto per i dottorandi iscritti al secondo anno che avranno la possibilità di di discutere i temi affrontati nelle diverse sessioni con docenti di altissimo profilo scientifico quali il prof. Fausto Pocar, presidente SIDI, il prof. Giuseppe Palmisano, vicepresidente SIDI, il prof. Pietro Gargiulo, il prof.Francesco Minari, il prof. Andrea Spagnolo e il prof. Paolo Palchetti. A margine dell’iniziativa il CISG ha riservato un momento Gentiliani alla lecture del prof. Luigi Lacchè dell’Università di Macerata, nuovo presidente del Centro studi (venerdì ore 18.15).
Sabato alle 10.30, nel complesso monumentale dei SS. Tommaso e Barnaba, in via Brugiano, conferimento del riconoscimento alla virtù femminile nel sociale “La Fornarina 2018” a Maria Giulia Cartechini, medico chirurgo, specialista in Medicina interna e in Scienze dell’Alimentazione-Dietologia, che discuterà di “Storia di una vita professionale e non solo. Studi sull’importanza dell’emoglobina glicata nei diabetici”. Il Premio Fornarina, con cui ogni anno dal 1998 la Confraternita del Sacro cuore di Gesù detta dei Sacconi e il Centro Internazionale Studi Gentiliani, con il Comune, individuano una donna che si è distinta per virtù in ambito sociale, richiama infatti la figura della fornaia che, nella notte del 30 novembre 1377, salvò il castello di San Ginesio dall’attacco di Fermo dando l’allarme ai cittadini immersi nel sonno. La battaglia tra ginesini e fermani è uno degli episodi più noti della storia di San Ginesio, in particolare grazie alla sua rappresentazione nella bellissima Pala di Sant’Andrea, normalmente conservata nella Pinacoteca Comunale. Interverranno il sindaco Giuliano Ciabocco, il priore della confraternita Giovanni Petrelli, la professoressa Maria Cambriani, il preside Franco Sabbatini e l’avvocato Leide Polci.
Infine, domenica, a partire dal 14.30 “Impresa e genius loci: passeggiata patrimoniale a San Ginesio”. Una sequenza di incontri nel centro storico con i testimoni degli antichi mestieri che animano e animavano il paese, nello spirito della Convenzione di Faro del Consiglio d’Europa. Un racconto a più voci, capace di tenere assieme passione e cultura, arte e mercato, produzione e turismo, tradizione e innovazione. La passeggiata è aperta al pubblico su prenotazione a rachele.marconi91@gmail.com.
È una delle linee guida della nuova direzione del Macerata Opera Festival: essere attivi non solo nel periodo estivo delle manifestazioni ma arricchire la proposta e il coinvolgimento della città durante l’intero anno.Da questi presupposti nasce la proposta formulata con l’associazione culturale Cantiereteatri di un nuovo Corso di Teatro per Bambini e Ragazzi a Macerata per il 2018/19.
«Questo nuovo corso – sottolinea Barbara Minghetti, direttore artistico del Macerata Opera Festival – rappresenta un piccolo passo della volontà di festival di integrarsi sempre più con le attività di formazione e sviluppo culturale della città ed è il segno di una nuova sensibilità verso il mondo dei bambini».
Coordinato da Antonio Mingarelli (regista, diplomato al Piccolo Teatro di Milano, allievo di Luca Ronconi), David Quintili (regista,attore, Laureato in Storia del Teatro) ed Elena Zagaglia (attrice e insegnante di teatro, curatrice di laboratori per ragazzi e bambini, dottore di ricerca in narratologia per l’Universitá di Modena e Reggio Emilia), il Corso è rivolto a tutti i giovanissimi che desiderino affacciarsi per la prima volta al linguaggio del Teatro e alla sua grammatica ed è suddiviso in due laboratori, rivolti a bambini e ragazzi nella fascia di età che va dai 6 ai 13 anni (scuola Primaria 6-10 anni; scuola Secondaria di I grado 11-13).Il percorso prenderà spunto dal tema scelto per il festival 2018, cioè #rossodesiderio. E proprio al desiderio e alle sue variegate inclinazioni, sarà dedicato il laboratorio rivolto ai più piccoli, che si concluderà durante il Festival estivo dello Sferisterio con il saggio-spettacolo dei bambini, protagonisti in una cornice di prestigio e richiamo.«L’attività didattica del Corso di Teatro per bambini e ragazzi – spiega Antonio Mingarelli – mira a sviluppare nell’allievo la consapevolezza della propria persona in relazione a sé e all’Altro, attraverso il gioco, l’improvvisazione, l’approfondimento di un testo e di un personaggio teatrale».«Il teatro è un luogo visibile e invisibile — aggiunge Elena Zazaglia — in cui è possibile divertirsi, vivere e condividere le proprie fantasie. Durante il percorso di laboratorio si esploreranno nuovi codici attraverso i giochi teatrali, in un clima ludico».Il corso sarà articolato in due percorsi:1: alfabeti. Acquisizione degli strumenti espressivo-teatrali legati all’utilizzo consapevole del corpo, del rapporto con l’Altro e con il testo da rappresentare.2: “…tutti in scena!”. Creazione del personaggio, realizzazione e messinscena del saggio finale. Le lezioni si svolgono a cadenza settimanale presso la Società Filarmonica Drammatica in Via Gramsci 30 (davanti al Cinema Italia). Periodo del corso: ottobre 2018 - giugno 2019. Open Day di presentazione dei Corsi: martedi 9 ottobre ore 18 (presso il Teatro della Società Filarmonica Drammatica, Via Gramsci 30, Macerata).per info: Associazione Arena Sferisterio tel. 0733261334 / www.sferisterio.itOppure cantiereteatri@gmail.com oppure www.utovieteatrali.com
Gli Archivi di Stato di Macerata e di Camerino, domenica 14 ottobre 2018 (ore 9.00-13.00), in occasione del progetto nazionale “Domenica di Carta" 2018, che prevede l'apertura di Archivi e Biblioteche statali, finalizzata a valorizzare l'importante patrimonio conservato in questi Istituti, effettuerà un’apertura straordinaria al pubblico.
L'Archivio di Macerata aprirà la domenica con la proiezione di un video dal titolo: La Regia Scuola Pratica di Agricoltura di Macerata e il suo paesaggio agrario (1881-1923) con documenti, piante e mappe riguardanti la Scuola Pratica di Agricoltura di Macerata.
L’Amministrazione Provinciale di Macerata nel 1868 istituì, con i beni ecclesiastici, una Colonia agricola con l'intento di dare istruzione pratica ai contadini attraverso nuove tecniche razionali. Nel 1881 venne trasformata in Regia Scuola Pratica di Agricoltura, il cui scopo principale era la formazione di agenti rurali e l’istruzione dei contadini, attraverso corsi pratici temporanei. La Regia Scuola Pratica di Agricoltura divenne statale nel 1885 e successivamente, nel 1923, trasformata in Scuola Agraria Media, che mediante un corso triennale, formava periti agrari; infine nel 1933 Istituto Tecnico Agrario. La Sezione di Archivio di Stato di Camerino in occasione della manifestazione Domenica di Carta 2018 esporrà una serie di antichi statuti di vari comuni del camerinese dal 1322 al 1563.
Recanati celebra Biagio Biagetti esponendo per la prima volta davanti al pubblico i cartoni ed i bozzetti degli affreschi che decorano la tomba di Beniamino Gigli. La delegazione Fai Macerata invita tutta la cittadinanza alle Celebrazioni per la riapertura della tomba dell’indimenticabile tenore che si terranno sabato 6 ottobre, dalle ore 16.00, nell’Aula Magna del Comune di Recanati con la partecipazione di Silvia Cecchini e Simone Settembri, che racconteranno la figura di Biagetti. Sarà un evento unico anche per ricordare il 70° anniversario dalla morte di uno dei più noti artisti e museologi italiani, primo direttore dei Musei Vaticani e fondatore del primo Laboratorio vaticano per il restauro delle opere d’arte. Proprio di questo parlerà Silvia Cecchini, museologa e restauratrice, che illustrerà al pubblico la figura di Biagetti nel suo ruolo, sicuramente meno conosciuto, di direttore dei Musei Vaticani. Simone Settembri, invece, restauratore delle Stanze di Raffaello dell’immenso complesso museale del Vaticano, racconterà il profondo legame tra Biagio Biagetti e l’opera di Raffaello, che ancora oggi possiamo ammirare in tutto il suo splendore.
Esclusivamente durante l’evento di sabato pomeriggio il pubblico potrà ammirare quattro bozzetti della tomba di Beniamino Gigli, dipinti ad olio da Biagetti ed appartenenti ad un collezionista privato, mentre alle ore 18.00 è prevista l’inaugurazione della mostra “Biagio Biagetti: i cartoni della Tomba Gigli” alla galleria Idill’io di Pio Monti, in piazza Leopardi, dove verranno esposti per la prima volta cinque cartoni preparatori per gli affreschi del monumento funebre del cantante ed attore recanatese.
Una sorpresa attende, invece, gli iscritti Fai che venerdì 5 ottobre, alle ore 17.30 potranno visitare in anteprima esclusiva la tomba del grande maestro. Chiunque vorrà partecipare alla visita potrà iscriversi al Fai anche durante il pre-vernissage ed avere così accesso all’evento, oltre che ai tantissimi vantaggi riservati agli iscritti.
“Il Fai sostiene questa iniziativa - afferma Maria Paola Scialdone, capodelegazione Fai Macerata - perché ha lavorato a partire dal 2013 alla campagna per il recupero della tomba di Gigli e degli affreschi di Biagio Biagetti, entrambi personaggi eccellenti del territorio di pertinenza della Delegazione e legati a Recanati, luogo in cui si aprirà il prossimo bene Fai in Italia”.
La 58sima edizione di "Un grappolo tutto d'oro" si è chiusa domenica con l'assegnazione del Palio di fronte ad una piazza gremita. Sin dalla prima settimana dedicata a cultura, arte ed enogastronomia si era capito che sarebbe stata un'edizione di successo, sicuramente un'edizione da incorniciare.
Grande soddisfazione per la Pro Loco per il risultato raggiunto grazie al lavoro di mesi di tutto il direttivo.
"Certi risultati si ottengono solo lavorando sodo e potendo contare su un direttivo ricco di volontà, entusiasmo e amore x il proprio paese - hanno affermato gli organizzatori -. Ma anche grazie alla collaborazione e la disponibilità di tante realtà potentine, in primis il Sindaco Noemi Tartabini e tutta l'Amm. Comunale con cui abbiamo lavorato in simbiosi sin all'inizio: i nostri Carristi veri maestri unici nel loro genere, i ragazzi di Potenza Picena che si sono impegnati nelle locande, il gruppo addetto alla sicurezza capitanato dal geom. Cipro con la Protezione Civile, la Croce Rossa e i Carabinieri in congedo e anche grazie all'aiuto e alla disponibilita di tante associazioni.
Potenza Picena quest'anno per il Grappolo d'oro ha messo in mostra il meglio di sé: ha indossato "gli abiti della festa" e i risultati si sono visti. Siamo certi di aver gettato le basi per far crescere ancora di più la nostra manifestazione riscoprendo il fare comunità, l'orgoglio e il senso di appartenenza al Grappolo d'oro che nn è certo della Pro loco nè del Comune ma di tutta Potenza Picena".
Si terrà il prossimo 8 ottobre alle ore 21 lo spettacolo “Stampe del cielo” da Federico Garcia Lorca presso la Sala Umberto di Roma. Il ricavato della serata sarà devoluto al progetto #ilfuturononcrolla dell’Università di Camerino, nato a seguito degli eventi sismici dell’ottobre del 2016, le donazioni raccolte sono finalizzate alla realizzazione di nuovi alloggi e laboratori e all’ampliamento dei servizi agli studenti.
Lo spettacolo “Stampe del Cielo”, da Federico Garcia Lorca con Paola Giorgi e il Vojage Trio del M° Christian Riganelli con Luca Mengoni e Davide Padella, si snoda intorno all’infinita poesia di Federico Garcìa Lorca. Un’orchestra in scena, quattro strumenti: la fisarmonica con la sua dote popolare; il violino romantico e malinconico; il contrabbasso che si fa grave e inclusivo; la voce, che nasce dal vibrare delle corde dell’anima. Federico Garcia Lorca definisce le stelle Stampe del Cielo e sono proprio le stelle il filo conduttore dello spettacolo.
“Stampe del cielo” è un viaggio attraverso la poesia del grande autore spagnolo: una poesia mai paga di sé che trae nutrimento dal contatto con la realtà, dai suoi contrasti più violenti, tra tutti quello tra amore e morte. Un percorso che unisce il ritmo della parola a quello della musica restituendo al pubblico un’alternanza di sensazioni: un’esperienza struggente e malinconica, vitale ed allegra, come la stessa poesia di Lorca.
Rivitalizzare i luoghi di formazione e cultura è una tappa importante nel processo volto a dare una nuova spinta, anche sociale, al territorio colpito e questa serata è finalizzata ad offrire un diretto contributo.
L’evento è organizzato da Bottega Teatro Marche, Associazione Nuovi Linguaggi, con la collaborazione di UNICAM Università di Camerino ed il sostegno di Alessandro Longobardi Direttore Artistico di Sala Umberto.
Archiviata l’estate Montecassiano apre le porte all’autunno, con i colori e i sapori tipici di questa stagione. Il sapore, in particolare, è quello della tradizione, delle ricette antiche tramandate di nonna in nipote per decenni e che torna, ancora oggi, sulle tavole di tanti montecassianesi. I “sughitti”, dolci tipici del borgo medievale, Bandiera Arancione e Spighe Verdi e parte del network I Borghi più belli d’Italia, sono diventati protagonisti di una sagra che, soprattutto negli ultimi anni, ha richiamato un numero sempre crescente di partecipanti. Tra chi non ha mai provato la gustosa polenta con mosto, farina di granoturco e noci, e chi invece l’ha provata e proprio per questo motivo torna ad apprezzarne il sapore, l’appuntamento è diventato ormai un cult delle manifestazioni cittadine. Grazie all’impegno costante della Pro loco guidata dall’infaticabile presidente Fiorenzo Pergolesi, quest’anno la “Sagra dei sughitti” è arrivata alla 44^ edizione.
Domani alle 19.30 si inizia con la cena della vendemmia alla Taverna San Salvatore per proseguire con lo spettacolo di stornelli e barzellette. Sabato mattina, invece, già dalle 9 per le vie del centro si potranno acquistare i sughitti, mentre da non perdere, il pomeriggio alle 17 l’inaugurazione della mostra collettiva di pittura in pinacoteca e la mostra fotografica collettiva a Palazzo dei Priori a cura del locale Fotoclub. Alla stessa ora in piazza Unità d’Italia ci sarà l’Aperizanda, l’aperitivo curato dall’associazione Zandagruel, mentre alle 19 nella stessa piazza andrà in scena Sub Limen, spettacolo di pantomima, danza e arti mimiche. Dopo una cena con le specialità locali nelle taverne San Salvatore e San Michele, in piazza si esibirà la Rio Folk band. Domenica mattina dalle 9 il centro strico si animerà con la Fiera d’autunno con bancarelle d’artigianato e hobbistica. Alla stessa ora si effettueranno anche le iscrizioni per partecipare al Photowalk prima del via alla passeggiata fotografica guidata.
L’ex mercato coperto ospiterà la Mostra mercato materiale fotografico nuovo e usato, si terrà la seconda edizione della mezza maratona dei sughitti e l’iniziativa Adotta un amico a quattro zampe. A mezzogiorno le due taverne ospiteranno gli avventori per il pranzo con i sughitti per poi proseguire con gli appuntamenti del pomeriggio: dalle 15 musica live, giochi per bambini, sfilata dei carri allegorici e l’esibizione dei gruppi folcloristici. Alle 17 in piazza ci sarà la rievocazione della vendemmia e la sera appuntamento ancora a tavola con i prodotti locali e una serata danzante.
Sabato 6 e domenica 7 ottobre il Comune di Loro Piceno, patria del “vino cotto”, sarà protagonista a FICO Eataly World, il più grande parco agroalimentare al mondo aperto a Bologna lo scorso novembre.
All’interno del Chiosco della Regione Marche gestito da Food Brand Marche - associazione che riunisce i produttori delle eccellenze enogastronomiche marchigiane - Loro Piceno promuoverà il territorio e le sue eccellenze, organizzando delle degustazioni di vino cotto offerto dai cinque produttori ufficiali loresi (Azienda Agricola Tiberi, Caonà, Taccari, Il Lorese e Bernabei), che sarà accompagnato da dolci e prodotti tipici della zona.
Il pubblico di FICO, quindi, che recentemente ha superato i 2 milioni di visitatori, avrà l’opportunità di scoprire l’unicità e le tradizioni legate a questo eccezionale vino: un vino forte, limpido, dal profumo fruttato e dal sapore in perfetto equilibrio fra acidità e dolcezza.
Conosciuto fin dall’epoca romana e anche nel Medioevo, oggi il vino cotto di Loro Piceno è inserito nell’elenco nazionale dei prodotti tradizionali. La sua unicità è determinata da diversi fattori: l’ambiente in cui viene realizzato, il metodo di preparazione, antico e tradizionale, il tipo di vitigni, le caratteristiche del terreno, il tipo di caldaio usato e l’abilità dei produttori. Tradizionalmente il vino cotto veniva consumato come un normale vino da tavola; ora, invece, è più spesso indicato come vino da dessert e viene bevuto insieme a biscotti secchi, torte o pezzettini di pesca.
Per sapere di più su Loro Piceno e sul vino cotto è possibile visitare il sito www.viviloropiceno.com.
Per informazioni su FICO e sugli eventi in corso nel Chiosco di Food Brand Marche è possibile visitare le pagine Facebook e Instagram di Food Brand Marche o il sito www.eatalyworld.it.
“Largo ai Seniors - Sport e movimento nella Nuova terza Età” è il motto-guida che, nel definire il concetto di “Invecchiamento attivo”, si propone di realizzare a Montelupone un progetto concreto, mirato e operativo a favore degli anziani.
L’obiettivo primario di tale progetto è diffondere la “Cultura del movimento” per promuovere un’esistenza positiva.
L’iniziativa, sostenuta dall’amministrazione comunale, sarà condotta dall’operatrice olistica Mara Durga Rencricca, dell’Asd Maha Padma con sede a Montelupone, in collaborazione con il Centro sportivo educazione nazionale, riconosciuto dal CONI.
Il Progetto è finalizzato alla promozione di un nuovo concetto di salute, in cui il Benessere non è soltanto assenza di malattia ma diventa una ricerca di una condizione per mantenere o riacquistare l’indipendenza e l’autosufficienza riscoprendo la Vitalità.
Il Movimento genera Gioia e l’attività fisica può prevenire alcune malattie, ma può anche aiutare a controllare meglio alcuni problemi di salute già esistenti.
Pertanto l’obiettivo di questo progetto vuole affermare che l’invecchiamento non deve essere necessariamente segnato dalle piaghe dell’inattività, della solitudine e dell’isolamento, ma creare un’opportunità di contatto sociale accrescendo le relazioni interpersonali, la condivisione e il benessere.
Il Progetto “Largo ai Seniors” propone sperimentate metodologie, quali Propriocezione corporea, Miofasciale e lavoro di ascolto profondo, Tonificazoone con metodo Contrology Pilates funzionale.
Durerà dall’ottobre 2018 al maggio 2019 con cadenza settimanale.
Info: 339 2193399
Da poco alle porte la scorsa edizione, e già l’ente Palio Storico di San Giovanni è al lavoro per la prossima.
Un’edizione storica perché con essa si festeggerà il quarto di secolo della manifestazione più longeva e identitaria di Porto Recanati.
E per aprire bene il cantiere, l’Ente ha subito deciso di costituire un nuovissimo CTO (Comitato Tecnico Organizzativo) formato da due membri per ciascuna Ciurma e dai Giudici di gara.
Obiettivo: stilare un nuovo regolamento di gara, da tutti condiviso.
Una novità assoluta, quella di arrivare al regolamento attraverso questo percorso, che il Presidente dell’Ente Palio Italo Canaletti ha voluto fortemente introdurre “con la finalità di far decidere le regole del gioco proprio a coloro, ovvero le Ciurme, che del gioco saranno i grandissimi protagonisti”, dice Canaletti.
I rappresentanti delle Ciurme nel CTO verranno affiancati dai Giudici, ovvero dalla controparte deputata a interpretare il regolamento durante e dopo la gara e a decidere sulle eventuali penalità.
Insomma, una novità assoluta, accolta molto positivamente dalle stesse Ciurme.
“Ci siamo avviati con largo anticipo – continua Canaletti – per organizzare al meglio l’edizione 25 del Palio portorecanatese. Ci teniamo a regalare a Porto Recanati un grande Palio per questa importante ricorrenza”.
Certo, il punto di partenza è decisamente buono visto che l’edizione dello scorso agosto è stato un successo, sotto molti punti di vista.
“Innanzitutto siamo stati più forti del maltempo – sottolinea Canaletti, ricordando l’acquazzone che fino all’ultimo ha messo in discussione la fattibilità della manifestazione – poi abbiamo introdotto il concetto dei festeggiamenti che durano una settimana. Anche dal punto di vista del coinvolgimento dei portorecanatesi ci sono state delle belle risposte con tanta gente che è rimasta attorno alla piazza nonostante, come detto, l’acquazzone, con 22 corridori nuovi che hanno gareggiato e con la bellezza di circa 250 figuranti che hanno movimentato il momento del “Cum’erimi”, altra novità”.
Gran successo anche per le due proposte della settimana del Palio: lo spettacolo di Andrea Michelini e “Ndamo a giogà de fora”, entrambi mirati alla riscoperta delle tradizioni di una volta e alla valorizzazione delle radici portorecanatesi.
“Per quanto riguarda il momento clou, cioè la gara, è stata bellissima e combattuta. Le polemiche, poi, sono la riprova di quanto è sentito il Palio”.
L’Ente Palio intende infine ringraziare per l’impegno profuso il dimissionario segretario Giuseppe Russo.
Sabato 6 ottobre dalle 19.00 e fino a tarda notte grande festa di inaugurazione per la nuova gestione dell’Old Way Pub, che per l’occasione cambia nome, forma ma non sostanza: Giacomo Mosca e Marco Mandolini hanno deciso di fare il salto di qualità, prendendo in gestione l’attività. L’Old Way Pub 1997 Skasa, questa ora la dicitura esatta, si cambia d’abito, con un nuovo stile, una nuova illuminazione, un nuovo impianto di spillatura della birra e una nuova cucina. Immutati la qualità e l’attenzione per il cliente. Per dare ancor più personalità Marco e Giacomo, forti della loro lunga esperienza sul campo, hanno rinnovato tutto il menù, con nuove proposte e nuovi abbinamenti, di cui daranno un assaggio nel corso dell’inaugurazione di sabato. Buon cibo e nuove selezioni di birra in bottiglia e alla spina per i presenti, saranno accompagnati da musica dal vivo, offerta dal gruppo The Johnnies.
Marco e Giacomo, dopo tanti preparativi, invitano tutti a festeggiare insieme a loro questo importante traguardo.
Per tutti buffet e una bevuta in offerta.