Cronaca

Treia, ubriaco al volante finisce fuori strada: 35enne denunciato  e patente ritirata

Treia, ubriaco al volante finisce fuori strada: 35enne denunciato e patente ritirata

Un incidente senza conseguenze per altre persone, ma con pesanti ripercussioni sul piano giudiziario e amministrativo. È finita con una denuncia a piede libero, il ritiro immediato della patente e il sequestro dell'auto la notte di un 35enne residente a Treia. L'episodio si è verificato nelle ore notturne proprio nel territorio comunale di Treia, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Macerata sono intervenuti dopo la segnalazione di un incidente stradale. Secondo quanto ricostruito dai militari, l'uomo, al volante della sua Renault, avrebbe perso il controllo del veicolo, uscendo di strada. Fortunatamente il sinistro non ha coinvolto altri mezzi e il conducente è rimasto illeso. Durante gli accertamenti, i Carabinieri hanno notato elementi che lasciavano presumere uno stato di alterazione dovuto all'assunzione di alcol. Il successivo controllo con l'etilometro ha confermato i sospetti: il 35enne è risultato positivo con un tasso alcolemico di 1,78 grammi per litro, ben oltre il limite di legge fissato a 0,5 g/l.   Per l'automobilista è così scattata la denuncia in stato di libertà all'autorità giudiziaria con l'accusa di guida in stato di ebbrezza. Contestualmente i militari hanno proceduto al ritiro immediato della patente di guida e al sequestro amministrativo della vettura, finalizzato alla successiva confisca, come previsto dalla normativa vigente.

15/07/2026 15:13
Lite davanti a un pub a Civitanova: 54enne aggredito dopo una discussione con alcuni clienti

Lite davanti a un pub a Civitanova: 54enne aggredito dopo una discussione con alcuni clienti

Momenti di tensione nella notte a Civitanova, dove una discussione nata all’esterno di un pub è degenerata in una colluttazione. L’episodio è avvenuto intorno alle 3, quando è stato necessario l’intervento della polizia per riportare la situazione alla calma. Secondo quanto ricostruito, protagonista della vicenda è un uomo di 54 anni di nazionalità cubana che, mentre si trovava davanti al locale insieme alla fidanzata, avrebbe iniziato a infastidire alcuni clienti presenti nel pub. Da una discussione per motivi apparentemente futili si è passati rapidamente alle mani. Alcune persone sarebbero intervenute inizialmente con l’intento di dividere i coinvolti e fermare il confronto, ma la situazione è ulteriormente degenerata con spintoni, schiaffi e colpi. Ad avere la peggio è stato il 54enne, finito a terra e riportando ferite lievi. Sul posto sono arrivati gli operatori della Croce Verde, che hanno prestato soccorso all’uomo. Il 54enne, però, avrebbe rifiutato il trasferimento in ospedale. Al momento non risultano denunce presentate in relazione all’accaduto.

15/07/2026 10:41
Omicidio di Loreto: "Luigia uccisa con circa 50 coltellate". Il Comune annuncia lutto cittadino

Omicidio di Loreto: "Luigia uccisa con circa 50 coltellate". Il Comune annuncia lutto cittadino

Emergono nuovi dettagli dall'autopsia sulla morte di Luigia Fortunato, la 33enne originaria di Cerignola (Foggia) uccisa nella sua abitazione di via Bramante a Loreto. Secondo i primi riscontri dell'esame autoptico, eseguito ad Ancona dal medico legale Angelo Montana, la donna sarebbe stata colpita da circa 50 coltellate durante l'aggressione avvenuta nella serata di giovedì. La relazione completa degli accertamenti, disposti nell'ambito dell'inchiesta coordinata dal pubblico ministero Rosario Lioniello, non è ancora stata depositata. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle zone del corpo raggiunte dai fendenti né quali siano stati quelli risultati fatali. Dagli esami sarebbe però emerso che la vittima ha tentato di difendersi: sarebbero state riscontrate ferite sugli avambracci, compatibili con un tentativo di protezione durante l'aggressione. Per l'omicidio è detenuto nel carcere anconetano di Montacuto il marito della donna, Sami Khemais, 39 anni, di origine tunisina. L'uomo è accusato di omicidio volontario pluriaggravato per l'utilizzo dell'arma e per l'uccisione della coniuge. Al momento non è stata contestata l'aggravante del femminicidio. Dopo il delitto, Khemais era uscito dall'abitazione con i vestiti sporchi di sangue e si era presentato ai carabinieri. Nel corso dell'interrogatorio davanti al pubblico ministero, assistito dall'avvocato Simone Matraxia, avrebbe sostenuto la versione secondo cui la moglie lo avrebbe minacciato con un coltello e che lui l'avrebbe prima disarmata e poi colpita. La ricostruzione dei fatti resta ora affidata agli inquirenti, che stanno proseguendo gli accertamenti per chiarire ogni aspetto della vicenda. La comunità di Loreto si prepara a ricordare Luigia Fortunato. Il sindaco Moreno Pieroni ha annunciato una giornata di lutto cittadino in occasione dei funerali, la cui data non è stata ancora stabilita. È stata inoltre annunciata una fiaccolata di solidarietà e vicinanza, con partenza da via Bramante e arrivo alla Basilica della Santa Casa, che dovrebbe svolgersi venerdì o lunedì prossimo. Un momento di raccoglimento per una tragedia che ha profondamente colpito la città.

14/07/2026 19:46
Caso Barboni, denuncia del cittadino iracheno. Vannacci: "Non giustifico mai la violenza se non per difesa"

Caso Barboni, denuncia del cittadino iracheno. Vannacci: "Non giustifico mai la violenza se non per difesa"

Si sviluppa sul piano giudiziario la vicenda dell'aggressione avvenuta lo scorso 11 luglio a San Benedetto del Tronto, dove un cittadino iracheno era stato colpito e scaraventato a terra dopo un alterco in strada. L'uomo ha presentato una denuncia nei confronti di Giuseppe Barboni, imprenditore e militante di Futuro Nazionale, allegando un certificato medico che gli attribuisce 14 giorni di prognosi per le lesioni riportate. Sulla base della denuncia, la Procura della Repubblica di Ascoli Piceno si appresta ad aprire un fascicolo. L'ipotesi di reato potrebbe essere quella di lesioni personali, mentre saranno gli accertamenti degli inquirenti a ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti e a valutare eventuali responsabilità. L'episodio aveva suscitato particolare attenzione anche perché lo stesso Barboni aveva pubblicato sulla propria pagina Facebook un video dell'aggressione. Sulla vicenda è intervenuto anche Roberto Vannacci, a margine di un evento a Pescara. «Non giustifico mai la violenza se non è motivata da una necessità di difesa. C'è chi sta svolgendo le indagini e vedremo quale sarà l'esito. Qualora questa persona abbia violato norme e leggi, verrà punita secondo quanto previsto dall'ordinamento», ha dichiarato. Rispondendo alle domande dei giornalisti sull'eventualità di provvedimenti da parte di Futuro Nazionale, Vannacci ha aggiunto: «Se una persona sbaglia, esistono già il codice penale e il codice civile a prevedere le conseguenze. Non spetta al partito sostituirsi alla giustizia con un ulteriore giudizio». Le indagini della Procura proseguiranno ora per chiarire ogni aspetto della vicenda e accertare eventuali responsabilità.

14/07/2026 18:09
Ragazza scompare da Roma: ritrovata a Frontignano dopo ore di ricerche dai carabinieri forestali

Ragazza scompare da Roma: ritrovata a Frontignano dopo ore di ricerche dai carabinieri forestali

Una ragazza di Roma, della quale la madre aveva denunciato la scomparsa dopo ore senza più notizie, è stata ritrovata nel pomeriggio lungo il sentiero della Val di Bove, nel territorio di Frontignano di Ussita, al termine di un'operazione di ricerca che ha coinvolto soccorso alpino e speleologico Marche, carabinieri forestali e vigili del fuoco. L'allarme è scattato intorno alle 13, quando il soccorso alpino è stato attivato in seguito alla denuncia presentata dalla madre della giovane, preoccupata perché la figlia non rispondeva più al telefono. Le verifiche sulla posizione del cellulare hanno consentito di restringere l'area delle ricerche. Poco dopo i carabinieri hanno individuato l'auto della ragazza nel parcheggio degli impianti sciistici di Frontignano, facendo partire le operazioni. Sul posto sono intervenute due squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Marche, insieme ai carabinieri forestali e ai vigili del fuoco. Sono stati impiegati anche l'elicottero Drago e le unità cinofile. La giovane è stata infine individuata dai carabinieri forestali lungo il sentiero della Val di Bove. Dopo essere stata raggiunta dai soccorritori, è stata accompagnata a valle in sicurezza e affidata al personale della Croce Rossa, che l'ha trasportata in ospedale per gli accertamenti del caso. L'intervento si è concluso nel pomeriggio con il rientro delle squadre impegnate nelle ricerche.

14/07/2026 16:30
Rintracciata a Civitanova una giovane di Fermo: durante il controllo un 38enne scappa nei campi e spintona i carabinieri

Rintracciata a Civitanova una giovane di Fermo: durante il controllo un 38enne scappa nei campi e spintona i carabinieri

Ha tentato di sfuggire a un controllo lanciandosi da una finestra e fuggendo nei campi, ma è stato raggiunto e bloccato dai carabinieri dopo un inseguimento a piedi. Un cittadino tunisino di 38 anni, senza fissa dimora e con precedenti di polizia, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. L'episodio è avvenuto in via Doria, a Civitanova Marche, dove i militari dell'aliquota radiomobile della compagnia erano intervenuti in seguito alla segnalazione della presenza di una giovane di Fermo che si era allontanata dalla propria abitazione. Durante le operazioni di identificazione delle persone presenti nell'immobile, il 38enne ha improvvisamente tentato di sottrarsi al controllo, uscendo da una finestra e dandosi alla fuga. Ne è nato un inseguimento nei campi circostanti, durante il quale l'uomo avrebbe opposto resistenza, spingendo uno dei militari e procurandogli lievi escoriazioni. Raggiunto e bloccato in sicurezza, è stato denunciato in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale. L'intervento rientra nelle attività di controllo del territorio svolte dai carabinieri della compagnia di Civitanova Marche, intensificate anche in occasione della stagione estiva.

14/07/2026 13:10
Civitanova, trovati alla guida di un'auto rubata: denunciati due giovani disoccupati

Civitanova, trovati alla guida di un'auto rubata: denunciati due giovani disoccupati

Viaggiavano a bordo di un'auto risultata rubata pochi giorni prima a Sant'Elpidio a Mare. Per questo due cittadini tunisini, di 22 e 29 anni, entrambi disoccupati e già noti alle forze dell'ordine, sono stati denunciati dai carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche con l'accusa di ricettazione. Il controllo è stato effettuato dai militari dell'Aliquota Radiomobile del Nucleo operativo e radiomobile durante un servizio di pattugliamento nel territorio cittadino. L'atteggiamento particolarmente guardingo dei due occupanti ha insospettito i carabinieri, che hanno deciso di approfondire gli accertamenti. Dalle verifiche è emerso che la Nissan Qashqai sulla quale viaggiavano era stata rubata soltanto pochi giorni prima a Sant'Elpidio a Mare, in provincia di Fermo. I due sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica per il reato di ricettazione, mentre sono state avviate le procedure per restituire il veicolo al legittimo proprietario.

14/07/2026 13:00
Petriolo - Investe e uccide il cane davanti a una famiglia con due bambini, poi fugge: denunciato 29enne

Petriolo - Investe e uccide il cane davanti a una famiglia con due bambini, poi fugge: denunciato 29enne

Ha investito un cane mentre passeggiava al guinzaglio con la sua famiglia, davanti agli occhi di due bambini, senza fermarsi a prestare soccorso e allontanandosi a forte velocità. Per questo un 29enne residente a Urbisaglia è stato denunciato dai carabinieri della stazione di Mogliano con le accuse di uccisione di animali e violenza privata. L'episodio risale alla sera del 7 luglio, lungo via San Marco, nel territorio comunale di Petriolo. Le indagini sono partite il giorno successivo, dopo la denuncia presentata dai proprietari dell'animale. Secondo quanto ricostruito dai militari dell'Arma, il giovane stava percorrendo una strada di campagna a velocità sostenuta quando ha raggiunto una famiglia che stava facendo una passeggiata serale. Con loro c'erano un bambino di 6 anni in bicicletta, una bambina di 9 mesi nel passeggino e Otto, un lagotto di 9 anni tenuto al guinzaglio. Stando a quanto denunciato dalla famiglia, il conducente avrebbe avuto tutto il tempo di accorgersi della loro presenza ma, invece di rallentare, avrebbe proseguito la marcia investendo in pieno il cane. L'animale sarebbe stato trascinato per diversi metri, mentre il Suv ha continuato la corsa senza fermarsi né prestare soccorso. Trasportato d'urgenza in una clinica veterinaria, Otto è morto poco dopo a causa delle gravissime lesioni riportate nell'impatto.  Per la famiglia non si è trattato della perdita di un semplice animale domestico. Otto era stato trovato otto anni fa, abbandonato davanti alla loro abitazione durante un temporale, denutrito e pieno di pulci. Da allora era diventato un componente della famiglia, crescendo accanto ai due bambini. Grazie alle testimonianze raccolte e agli accertamenti svolti nell'immediatezza dei fatti, i carabinieri della stazione di Mogliano sono riusciti a identificare il presunto responsabile, denunciandolo alla Procura della Repubblica di Macerata per uccisione di animali e violenza privata.

14/07/2026 12:45
Macerata, esame della patente con auricolare e microcamera: 44enne scoperto e denunciato

Macerata, esame della patente con auricolare e microcamera: 44enne scoperto e denunciato

Ha tentato di superare l'esame teorico per la patente di guida utilizzando un auricolare nascosto nell'orecchio, una microcamera, uno smartphone e un dispositivo Bluetooth, ma è stato scoperto e denunciato dalla Polizia di Stato. L'episodio è avvenuto nella mattinata di ieri negli uffici della Motorizzazione Civile di Macerata, dove un 44enne di origini pakistane, residente a Recanati, stava sostenendo il quiz informatizzato per il conseguimento della patente. A far scattare i controlli è stato un funzionario della Motorizzazione, insospettito dall'atteggiamento del candidato e dalla presenza di un piccolo dispositivo elettronico che spuntava dalla manica della maglia. La segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112 ha portato sul posto una pattuglia della Volante della Questura di Macerata. Durante la perquisizione gli agenti hanno rinvenuto uno smartphone, un dispositivo Bluetooth e una microcamera alimentata da una batteria, tutti accuratamente occultati sul corpo con nastro biadesivo. La telecamera era sistemata all'interno della manica sinistra per riprendere lo schermo del computer con le domande d'esame. Gli accertamenti hanno inoltre permesso di individuare un auricolare nascosto nell'orecchio sinistro del candidato. Il dispositivo è stato successivamente rimosso dal personale sanitario delpPronto soccorso, dove l'uomo è stato accompagnato prima di essere condotto in Questura per le procedure di identificazione. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, prima dell'inizio della prova era stata avviata una videochiamata tramite lo smartphone nascosto. Le immagini riprese dalla microcamera venivano inviate a una persona ancora ignota, che suggeriva in tempo reale le risposte corrette attraverso l'auricolare. Per usufruire dell'intero sistema tecnologico, il candidato avrebbe pagato una somma di denaro. Al termine degli accertamenti il 44enne, regolarmente soggiornante in Italia e incensurato, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata. L'esame è stato dichiarato nullo e tutti i dispositivi utilizzati sono stati sequestrati.

14/07/2026 12:10
Ragazza scomparsa da Giulianova: il cellulare aggancia le celle di Civitanova

Ragazza scomparsa da Giulianova: il cellulare aggancia le celle di Civitanova

Proseguono le indagini sulla scomparsa di Diana Maruntelu, la 15enne nata a Mirano (Venezia) e di origini romene, svanita nel nulla lo scorso 4 luglio da Giulianova, in provincia di Teramo. Nelle ultime ore è emerso un elemento ritenuto decisivo dagli investigatori: prima di spegnersi, il cellulare della ragazza ha agganciato le celle telefoniche di Civitanova Marche, per poi risultare attivo il giorno successivo in Romania. La svolta ha spinto la Procura di Teramo ad avviare, nel massimo riserbo, contatti con le autorità romene, affinché vengano attivati i protocolli di ricerca internazionali. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la giovane si era allontanata da casa la mattina del 4 luglio per fare colazione, senza fare più ritorno. L'ultimo contatto con i familiari risale all'ora di pranzo dello stesso giorno. Nella sua abitazione sono rimasti diversi effetti personali, elemento che gli investigatori stanno valutando. Prima della scomparsa, la ragazza era stata vista nei pressi del Parco Franchi di Giulianova. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Elisabetta Labanti, insieme alla Procura per i minorenni dell'Aquila e ai carabinieri, mentre la Prefettura di Teramo coordina le ricerche sul territorio. Gli investigatori non escludono il coinvolgimento di uno o più maggiorenni. Il fascicolo aperto dalla Procura ipotizza infatti possibili reati a carico di terzi, anche se inizialmente la vicenda era stata interpretata come un allontanamento volontario. Nel pomeriggio di oggi, d'intesa con la famiglia, la Procura ha autorizzato la diffusione delle generalità e della descrizione della ragazza. Al momento della scomparsa indossava una maglietta blu con scritta bianca Adidas, pantaloncini rosa, scarpe Nike bianche e una borsetta rosa. È alta circa 1 metro e 60, ha capelli neri lunghi e lisci e occhi castani.

13/07/2026 19:10
Corridonia, lite durante la “Notte di Vita”: 24enne denunciato dopo le minacce ai Carabinieri

Corridonia, lite durante la “Notte di Vita”: 24enne denunciato dopo le minacce ai Carabinieri

CORRIDONIA – Due interventi distinti dei Carabinieri nel territorio comunale di Corridonia hanno portato a una denuncia in stato di libertà e a un arresto nel corso del fine settimana. Le attività, condotte dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Radiomobile di Macerata e della Stazione Carabinieri di Corridonia, hanno riguardato un episodio di ordine pubblico durante una manifestazione e l’esecuzione di un provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria. Il primo intervento si è verificato durante la manifestazione “Notte di Vita”, dove i Carabinieri della Sezione Radiomobile sono intervenuti in supporto alla Polizia Locale impegnata nei servizi di sicurezza, a seguito di una lite tra giovani. All’arrivo dei militari, un 24enne italiano, nato in Ucraina e residente a Corridonia, già noto alle forze dell’ordine, avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo e minaccioso nei confronti degli operanti, rivolgendosi loro con frasi offensive e minacce. Secondo la ricostruzione fornita dai Carabinieri, il giovane avrebbe inoltre tentato di spintonare i militari prima di allontanarsi. Poco dopo, i Carabinieri sono intervenuti nuovamente nel centro storico per una seconda lite, rintracciando lo stesso soggetto. Dopo ulteriori momenti di tensione, i militari sono riusciti a contenerlo e ad accompagnarlo presso la Stazione Carabinieri di Corridonia per gli accertamenti. Al termine delle formalità, il 24enne è stato denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria per le ipotesi di reato di minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Sempre nel corso del fine settimana, i Carabinieri della Stazione di Corridonia hanno arrestato un 35enne originario di Salerno, disoccupato e con precedenti, in esecuzione di due provvedimenti emessi dalla Procura della Repubblica di Macerata – Ufficio di Sorveglianza e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Lanciano. L’uomo, già sottoposto alla misura della detenzione domiciliare presso una comunità terapeutica del territorio, avrebbe violato più volte gli obblighi e le prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria, tra cui un’aggressione ai danni di un operatore della struttura e un episodio di evasione. A seguito delle segnalazioni inoltrate dall’Arma, la magistratura ha disposto la revoca del beneficio della detenzione domiciliare. Dopo gli adempimenti di rito, il 35enne è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Fermo. .

13/07/2026 15:00
Castelraimondo, fa shopping nei negozi del centro ma scappa senza pagare: 31enne arrestato per furto

Castelraimondo, fa shopping nei negozi del centro ma scappa senza pagare: 31enne arrestato per furto

Un cittadino rumeno di 31 anni, residente a Camerino, è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri della stazione di Castelraimondo con l'accusa di furto aggravato. L'operazione è scattata nell'ambito di un servizio coordinato a largo raggio, specificatamente pianificato e promosso dalla compagnia dei carabinieri di Camerino per incrementare i livelli di sicurezza sul territorio, contrastare i reati contro il patrimonio e monitorare in modo capillare le principali aree commerciali e dello shopping della zona. Il trentunenne è stato intercettato e bloccato dai militari dell'Arma subito dopo aver fatto razzia all'interno di diverse attività commerciali dislocate nel centro cittadino di Castelraimondo, dalle quali era riuscito ad asportare furtivamente un cospicuo quantitativo di merce. Il bottino accumulato dall'uomo comprendeva numerosi prodotti di valore, tra cui svariati monili e profumi di marca, per un valore commerciale complessivo che è stato stimato in oltre 200 euro. Grazie al tempestivo intervento della pattuglia, l'intera refurtiva è stata prontamente recuperata e interamente restituita ai legittimi proprietari dei negozi colpiti. Dopo l'espletamento delle formalità di rito presso la caserma, l'arrestato è stato trasferito e trattenuto all'interno delle camere di sicurezza della stazione dei carabinieri di Pioraco, dove rimarrà a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa della formale fissazione del processo con rito direttissimo. 

13/07/2026 14:55
Uomo blocca il traffico a San Benedetto del Tronto , imprenditore (vicino a Fn) lo picchia. Polemiche dopo il video diffuso sui social

Uomo blocca il traffico a San Benedetto del Tronto , imprenditore (vicino a Fn) lo picchia. Polemiche dopo il video diffuso sui social

Un video diffuso sui social ha acceso il dibattito a San Benedetto del Tronto e suscitato numerose reazioni. Le immagini mostrano una discussione nata in strada e poi degenerata in un'aggressione fisica ai danni di un uomo. Protagonista della vicenda è l’imprenditore Giuseppe Barboni, iscritto al movimento Futuro nazionale, vicino all’ex generale Roberto Vannacci, che ha pubblicato il filmato sui propri canali social e successivamente rivendicato il gesto. Nella clip si vede un uomo fermo sulle strisce pedonali, in una via della città, mentre discute con un automobilista e sembra creare difficoltà alla circolazione. Poco dopo interviene Barboni: dopo aver spostato una bicicletta presente sulla carreggiata, inizia un confronto con l’uomo che, nel giro di pochi istanti, si trasforma in un violento scontro fisico. Secondo quanto mostrato nel video, l’imprenditore prima spinge a terra l’uomo e poi lo colpisce con alcuni pugni, per poi trascinarlo verso il marciapiede. La scena ha rapidamente fatto il giro dei social provocando reazioni e critiche in città. Figura già nota nel mondo dell’imprenditoria, dello sport e dei social, Barboni,38 anni, è alla guida di una società attiva nel settore del lusso e dei servizi per clienti facoltosi. In passato ha ottenuto risultati sportivi nella lotta greco-romana a livello master e pratica diverse discipline da combattimento. Marchigiano, con studi alla scuola navale Morosini di Venezia, è stato indicato negli anni scorsi tra i manager italiani emergenti nel settore del lusso. Barboni, commentando l’accaduto, ha sostenuto di essere intervenuto dopo una situazione che, a suo dire, si sarebbe protratta da tempo: “Questo iracheno sono mesi che tormenta la città e in sole 24 ore ha fatto il delirio più totale”, ha scritto sui social, aggiungendo di essersi mosso dopo diversi minuti di blocco del traffico. Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di San Benedetto del Tronto, Nicola Mozzoni, che ha condannato il ricorso alla violenza e la scelta di farsi giustizia autonomamente. “Non può mai essere la soluzione – ha dichiarato il primo cittadino –. Farsi giustizia da soli non è la strada giusta. Prendiamo le distanze da questo tipo di gesti. Ogni giorno, insieme alle autorità competenti, facciamo il massimo per garantire sicurezza e decoro. Per ottenere risultati dobbiamo seguire la strada della legalità”. Sul caso sono in corso gli eventuali accertamenti da parte delle autorità competenti per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e le responsabilità.

13/07/2026 11:30
Ragazza di 15 anni scomparsa da nove giorni: il cellulare agganciato nel Maceratese

Ragazza di 15 anni scomparsa da nove giorni: il cellulare agganciato nel Maceratese

Proseguono senza sosta le ricerche della ragazza di 15 anni residente a Giulianova, della quale non si hanno più notizie da nove giorni. Le indagini sono coordinate dalla Prefettura di Teramo e vedono impegnati i carabinieri della Compagnia di Giulianova, in collaborazione con la Procura di Teramo e la Procura per i Minorenni dell'Aquila. La giovane, nata in Italia da genitori di origine rumena, si è allontanata dalla propria abitazione nella mattinata di sabato 4 luglio. L'ultimo contatto con la famiglia risale all'ora di pranzo della stessa giornata, quando aveva parlato telefonicamente con i genitori. Da quel momento il suo telefono non è stato più utilizzato per comunicare con i familiari. Le verifiche tecniche effettuate dagli investigatori hanno consentito di localizzare l'ultima posizione del cellulare in provincia di Macerata. Il dispositivo, secondo gli ultimi accertamenti, risulterebbe ancora acceso, un elemento ritenuto particolarmente significativo e che continua a orientare l'attività investigativa. Al momento, l'ipotesi ritenuta più probabile dagli inquirenti è quella di un allontanamento volontario. Le indagini si stanno concentrando sulla rete di amicizie della ragazza e sui contatti avuti nei giorni precedenti alla scomparsa, con l'obiettivo di ricostruire i suoi ultimi spostamenti. Gli investigatori stanno inoltre verificando l'eventuale coinvolgimento di una o più persone. Su questo fronte sono in corso ulteriori approfondimenti nell'ambito del fascicolo aperto dall'autorità giudiziaria, mentre le ricerche proseguono senza interruzione nella speranza di rintracciare la quindicenne al più presto.

13/07/2026 11:00
Potenza Picena, incidente sulla Regina: due auto fuori strada

Potenza Picena, incidente sulla Regina: due auto fuori strada

Incidente stradale al chilometro 2 della Regina, nel territorio comunale di Potenza Picena. Nel sinistro sono rimaste coinvolte due auto e una delle vetture, in seguito all'impatto, è finita fuori dalla carreggiata. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Civitanova Marche, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dei mezzi e dell'area interessata dall'incidente. L'intervento si è reso necessario anche a causa di uno sversamento di benzina. La dinamica dell'incidente è ancora da ricostruire. NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO +++Aggiornamento+++ Le macchine coinvolte sono una Lancia Ypsilon e una Mercedes, entrambe uscite dalla carreggiata.  I coinvolti sono una donna alla guida della Ypsilon con a bordo sua figlia, e un giovane, alla guida della Mercedes.  Non risultano feriti gravi. I coinvolti sono stati soccorsi dalla croce rossa di Potenza Picena.

12/07/2026 21:00
Schianto tra due auto a Civitanova, i vigili estraggono una donna dall'abitacolo

Schianto tra due auto a Civitanova, i vigili estraggono una donna dall'abitacolo

Violento scontro frontale tra due auto a Civitanova, con una donna rimasta incastrata nell'abitacolo e liberata grazie all'intervento dei Vigili del fuoco. L'incidente è avvenuto poco dopo le 18 davanti all'ufficio postale del quartiere di Santa Maria Apparente. A scontrarsi sono state due Peugeot. Secondo i primi rilievi, uno dei due veicoli avrebbe invaso la corsia opposta, provocando l'impatto frontale. Verte in peggiori condizioni l'auto che viaggiava da Civitanova in direzione Montecosaro. Dopo lo schianto, una donna è rimasta incastrata tra le lamiere dell'abitacolo, rendendo necessario l'intervento dei Vigili del fuoco per estrarla dal mezzo. Immediata la mobilitazione dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 con tre ambulanze e un'automedica, insieme ai Vigili del fuoco. Sul posto gli agenti della Polizia locale per i rilievi del caso.

12/07/2026 19:20
Ussita, scivola sul sentiero sotto il Fargno: soccorso con Icaro

Ussita, scivola sul sentiero sotto il Fargno: soccorso con Icaro

Escursionista soccorso nel primo pomeriggio nella zona della Val di Panico, sopra la Cengia dei Fiumarelli e al di sotto del Rifugio del Fargno, nel territorio di Macerata. A seguito della segnalazione di un escursionista infortunato, la Centrale Operativa 118 ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Marche. Le squadre di terra del CNSAS hanno raggiunto l'area dell'intervento, mentre veniva richiesto il supporto dell'elicottero Icaro 01. L'escursionista, scivolato lungo il sentiero, è stato raggiunto dal Tecnico di Elisoccorso, sbarcato con il verricello. Dopo la valutazione sanitaria, il paziente è stato recuperato mediante triangolo di evacuazione e verricellato a bordo dell'elicottero. Icaro 01 ha quindi trasferito l'escursionista in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso. Le squadre di terra del Soccorso Alpino e Speleologico Marche hanno fornito supporto durante le operazioni di soccorso. (foto di repertorio)

12/07/2026 18:50
Campo di grano in fiamme a Staffolo, interviene l'elicottero dei vigili del fuoco

Campo di grano in fiamme a Staffolo, interviene l'elicottero dei vigili del fuoco

Un incendio è divampato in un campo di grano a Staffolo, in località Coste. L'allarme è scattato poco dopo le 16 di oggi, con un massiccio intervento dei Vigili del fuoco per domare le fiamme. Sul posto è arrivata la squadra di Jesi con APS e mezzo 4x4, che ha immediatamente avviato le operazioni di spegnimento. A supporto sono intervenuti la squadra boschiva di Macerata, una partenza di Ancona e i volontari di Apiro. Considerata la situazione, è stato richiesto anche l'intervento dell'elicottero regionale. Complessivamente sono circa 20 le unità impegnate nelle operazioni. AggiornamentoI Vigili del fuoco proseguono le operazioni di spegnimento dell'incendio che interessa un campo di grano in località Coste di Staffolo.A causa del vento, che ha cambiato direzione, le squadre sono state dislocate a protezione delle abitazioni presenti nell'area interessata dall'incendio.È stato inoltre richiesto l'intervento dell'elicottero dei Vigili del fuoco del Reparto Volo di Pescara per supportare le operazioni di spegnimento.Intervento in corso.

12/07/2026 18:20
Maceratese flagellato dalle raffiche di vento, 37 interventi per i danni

Maceratese flagellato dalle raffiche di vento, 37 interventi per i danni

Le forti raffiche di vento che hanno interessato le Marche durante la notte hanno provocato numerosi danni e richiesto un intenso lavoro da parte dei Vigili del fuoco. In provincia di Macerata sono stati 37 gli interventi effettuati tra la notte e la mattinata, soprattutto per alberi e rami caduti sulle strade e per la messa in sicurezza di elementi pericolanti. Nel dettaglio, 20 interventi sono stati effettuati durante la notte e altri 17 nel corso della mattinata. Le squadre dei Vigili del fuoco continuano a essere impegnate sul territorio per rispondere alle richieste di soccorso arrivate dai diversi comuni della provincia. A Corridonia una coppia, mentre viaggiava a bordo di un'auto, si è fermata per rimuovere un ramo che ostruiva la strada. Durante la sosta, un secondo ramo è caduto sulla vettura. Fortunatamente le due persone non sono rimaste ferite. Numerose le segnalazioni di rami e piante abbattuti dal vento in diversi centri del Maceratese. Non risultano situazioni gravi, ma dalla notte sono continue le chiamate ai Vigili del fuoco per i danni provocati dalle raffiche. Interventi sono in corso anche lungo la strada Regina, a Porto Potenza, dove alberi e rami sono caduti sulla carreggiata. Una situazione analoga si è verificata lungo la strada che sale verso Potenza Picena. Nella notte, inoltre, un paio di rami sono caduti lungo la superstrada nella zona di Pollenza, rendendo necessario l'intervento delle squadre di soccorso. Tra i comuni maggiormente colpiti c'è Civitanova Marche. Questa mattina sulle spiagge il vento ha lasciato sdraio e ombrelloni rovesciati, gazebo caduti e postazioni dei bagnini finite a terra. Danni sono stati registrati sia sul lungomare nord, tra G7 e Hosvi, dove diversi chalet hanno dovuto fare i conti con le conseguenze del maltempo, sia sul lungomare sud. La forza delle raffiche ha inoltre piegato la recinzione di un cantiere su alcune auto in sosta. Al Varco sul Mare sono state rovesciate anche alcune transenne. Lungo la superstrada, durante la notte, sono arrivate un paio di richieste di intervento per la caduta di rami. Il maltempo ha interessato l'intero territorio regionale. Nella notte sono stati circa 90 gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco nelle Marche, principalmente per alberi e rami caduti sulla sede stradale e per la messa in sicurezza di parti pericolanti. A Fano, nella zona di via Alighieri, diversi alberi sono caduti su auto in sosta. Secondo i dati dei Vigili del fuoco, durante la notte sono stati effettuati 25 interventi in provincia di Pesaro Urbino, 30 ad Ancona, 20 a Macerata, 15 a Fermo e 2 ad Ascoli Piceno. Le operazioni sono proseguite nel corso della mattinata. Le squadre sono state impegnate soprattutto nella rimozione di alberi e rami dalle strade e nella messa in sicurezza di elementi pericolanti. Gli interventi della mattinata sono stati 13 a Pesaro Urbino, 16 ad Ancona, 17 a Macerata e 14 a Fermo.

12/07/2026 17:20
Civitanova, ignora l'alt e prova a scappare: fermato dopo l'inseguimento

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Ha cercato di sottrarsi a un controllo della polizia fuggendo a bordo di uno scooter, ma la sua corsa si è conclusa contro il cancello di un'abitazione. Dopo l'impatto ha tentato di allontanarsi a piedi, venendo però raggiunto e bloccato dagli agenti. L'episodio si è verificato intorno alle 12.30 di oggi nel quartiere di San Marone. Secondo una prima ricostruzione, tutto sarebbe iniziato nei pressi di via Carducci, dove il giovane non si sarebbe fermato all'alt imposto dalla polizia, facendo così scattare l'inseguimento. Durante la fuga il conducente avrebbe perso il controllo dello scooter, terminando la corsa contro il cancello di una casa. A quel punto avrebbe abbandonato il mezzo nel tentativo di proseguire la fuga a piedi, ma gli agenti lo hanno rincorso e fermato poco dopo. Il giovane è stato quindi accompagnato negli uffici del commissariato, dove sono in corso gli accertamenti per chiarire le ragioni del suo comportamento e verificare la sua posizione. Lo scooter è stato recuperato dalla polizia. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale di Civitanova a supporto delle operazioni.

12/07/2026 15:20
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