Cronaca

Incendio al tetto del convento di San Lorenzo: evacuate religiose

Incendio al tetto del convento di San Lorenzo: evacuate religiose

Momenti di apprensione nel primo pomeriggio di oggi ad Amandola, dove un incendio ha interessato il tetto del convento di San Lorenzo. L'allarme è scattato poco dopo le 13.30, facendo intervenire sul posto la squadra dei vigili del fuoco di Amandola. Vista la complessità dell'intervento, sono stati mobilitati anche una seconda squadra del comando provinciale di Fermo, con autobotte e autoscala, e una squadra del comando dei vigili del fuoco di Ascoli Piceno. Le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dell'edificio hanno permesso di contenere la propagazione delle fiamme, evitando che l'incendio si estendesse ad altre parti della struttura. Per motivi precauzionali sono state evacuate una decina di religiose che si trovavano all'interno del convento al momento dell'incendio. Fortunatamente non si registrano feriti. Al termine delle operazioni saranno avviati gli accertamenti per chiarire le cause che hanno provocato il rogo.

18/07/2026 16:33
Porto Recanati, viaggia con un'auto rubata: denunciato 49enne per ricettazione

Porto Recanati, viaggia con un'auto rubata: denunciato 49enne per ricettazione

Viaggiava a bordo di un'auto rubata, ma l'atteggiamento sospetto del conducente non è sfuggito all'occhio attento di un Carabiniere libero dal servizio. È così scattato l'intervento dei militari della Stazione dei Carabinieri di Porto Recanati, che hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 49 anni, originario di San Severino Marche e residente a Numana, con l'accusa di ricettazione. L'episodio è avvenuto dopo che il militare, notando il veicolo sospetto, ha deciso di informare immediatamente i colleghi della Stazione locale. La segnalazione ha permesso ai Carabinieri di intervenire rapidamente e intercettare il mezzo in via Salvo D'Acquisto. Durante il controllo del conducente e del veicolo sono emersi gli elementi che hanno confermato i sospetti: l'autovettura è risultata essere stata rubata il 10 luglio scorso a Castelfidardo. Al termine degli accertamenti di rito, il mezzo sarà restituito al legittimo proprietario. L'uomo è stato invece deferito all'autorità giudiziaria con l'accusa di ricettazione. Le indagini sono ora condotte dai Carabinieri della Stazione di Porto Recanati, che hanno provveduto a informare la competente Procura della Repubblica per gli ulteriori accertamenti del caso.

18/07/2026 11:15
Rientra a Tolentino nonostante il divieto e non lascia l'Italia: denunciato 34enne

Rientra a Tolentino nonostante il divieto e non lascia l'Italia: denunciato 34enne

Denunce, segnalazioni per possesso di sostanze stupefacenti, una patente ritirata per guida in stato di ebbrezza e numerosi controlli sul territorio. È il bilancio dell'operazione straordinaria condotta nella tarda serata di ieri, 17 luglio, dai Carabinieri della Compagnia di Tolentino, impegnati in un servizio coordinato finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti, al controllo della circolazione stradale e alla vigilanza nei luoghi di aggregazione giovanile e negli esercizi pubblici. L'attività ha visto l'impiego di otto pattuglie e sedici militari, tra personale delle Stazioni dipendenti e del Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM). Nel corso dei controlli sono stati ispezionati sei esercizi pubblici e identificate 71 persone. Tra gli interventi effettuati, i militari hanno denunciato un 34enne di origine indiana, residente a Brescia e già noto alle forze dell'ordine. Fermato nel centro cittadino, è risultato aver violato il divieto di ritorno nel comune di Tolentino e, dagli accertamenti, è emerso anche che non aveva ottemperato all'ordine di lasciare il territorio nazionale. Per questo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica per violazione dei provvedimenti dell'autorità e soggiorno irregolare. Nel corso dei controlli alla circolazione stradale è stato invece fermato un 27enne residente a San Ginesio, sorpreso alla guida della propria Audi A4 con un tasso alcolemico pari a 0,66 grammi per litro, superiore al limite consentito. Per il giovane è scattata la sanzione prevista dall'articolo 186 del Codice della strada e l'immediato ritiro della patente di guida. Due, infine, le segnalazioni amministrative per possesso di sostanze stupefacenti. Un 61enne di Tolentino, disoccupato e con precedenti di polizia, è stato trovato in possesso di un grammo di cocaina durante un controllo eseguito dal personale dell'Aliquota Radiomobile. L'uomo è stato segnalato alla Prefettura di Macerata quale assuntore di sostanze stupefacenti. Analogo provvedimento è stato adottato nei confronti di un 26enne di origine egiziana, domiciliato a Tolentino, regolarmente presente sul territorio nazionale e incensurato, controllato in via Bennaduci. Il giovane aveva con sé uno spinello contenente hashish ed è stato segnalato all'autorità amministrativa. 

18/07/2026 10:32
Finti investimenti dopo i “like” sui social: sottratti oltre 1.700 euro, denunciate due donne

Finti investimenti dopo i “like” sui social: sottratti oltre 1.700 euro, denunciate due donne

Due donne sono state denunciate in stato di libertà per truffa aggravata in concorso al termine di un’indagine condotta dai carabinieri della Stazione di Castelplanio, in provincia di Ancona, sulla cosiddetta “truffa dei like”, un raggiro sempre più diffuso che sfrutta le piattaforme social attraverso la promessa di facili guadagni. L’indagine è partita alla fine dello scorso marzo, quando una 42enne residente in un comune della zona si è rivolta ai militari raccontando di essere stata contattata tramite annunci online che proponevano compensi in cambio di semplici interazioni sui social, come mettere “mi piace” a video pubblicati sulle piattaforme. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, un presunto broker avrebbe inizialmente accreditato alla donna piccole somme di denaro, con l’obiettivo di conquistare la sua fiducia e convincerla della bontà dell’operazione. Successivamente, la vittima sarebbe stata indotta a effettuare finti investimenti, fino a versare complessivamente oltre 1.700 euro attraverso due distinti bonifici. Dopo aver ricevuto il denaro, il contatto avrebbe però interrotto ogni comunicazione rendendosi irreperibile. I carabinieri hanno quindi avviato gli accertamenti, concentrandosi in particolare sul tracciamento dei flussi finanziari. Attraverso l’analisi dei movimenti bancari e dei conti destinatari delle somme, i militari sono riusciti a risalire alle presunte beneficiarie del denaro. Sono state così identificate una 35enne di origine straniera residente in provincia di Ragusa e una 37enne residente in provincia di Como, entrambe già note alle forze dell’ordine per precedenti di polizia. Gli elementi raccolti nel corso dell’attività investigativa hanno consentito ai carabinieri di deferire le due donne all’autorità giudiziaria per l’ipotesi di reato di truffa aggravata in concorso.  

17/07/2026 19:40
Macerata, scontro tra auto e scooter sulla Provinciale: un ferito trasportato all'ospedale

Macerata, scontro tra auto e scooter sulla Provinciale: un ferito trasportato all'ospedale

Incidente stradale nel pomeriggio di oggi a Macerata, dove un’auto e uno scooter si sono scontrati lungo via Enrico De Nicola, nel tratto della S.P. 362 Jesina. Il sinistro si è verificato intorno alle 16.40 per cause ancora in corso di accertamento. Secondo una prima ricostruzione, una vettura e un mezzo a due ruote sono entrati in collisione. Ad avere la peggio è stato il conducente dello scooter, un uomo di 60 anni, che dopo l’impatto è finito a terra riportando ferite. Immediato l’intervento dei sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure allo scooterista prima del trasferimento al Pronto soccorso dell’ospedale di Macerata per ulteriori accertamenti. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia locale di Macerata, impegnati nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità.   Le operazioni di soccorso e gli accertamenti hanno causato alcuni rallentamenti alla circolazione nella zona interessata.

17/07/2026 19:00
San Severino, acquistano un’auto con un assegno circolare falso: tre denunciati dai Carabinieri

San Severino, acquistano un’auto con un assegno circolare falso: tre denunciati dai Carabinieri

Acquistano un’auto utilizzando un assegno circolare falso, ma vengono individuati dai Carabinieri. Tre giovani residenti a Ravenna sono stati denunciati in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria con l’accusa, a vario titolo, di truffa in concorso e contraffazione di titoli di credito. L’autovettura sottratta con l’inganno è stata inoltre recuperata e restituita alla proprietaria. L’indagine è partita dalla denuncia presentata il 10 luglio scorso da una giovane residente a San Severino Marche, che aveva deciso di vendere la propria Alfa Romeo Junior. Dopo gli accordi con un presunto acquirente, la donna aveva proceduto al passaggio di proprietà del veicolo a fronte del pagamento di 28.500 euro, somma che sarebbe dovuta essere corrisposta tramite assegno circolare. Solo successivamente la venditrice si è accorta che il titolo di credito ricevuto era contraffatto e che quindi il pagamento non era mai realmente avvenuto. A quel punto si è rivolta ai Carabinieri della Stazione di San Severino Marche, che hanno avviato immediatamente gli accertamenti. Le indagini condotte dai militari della Compagnia di Tolentino hanno permesso di raccogliere elementi ritenuti determinanti per ricostruire la dinamica dei fatti e individuare i presunti responsabili. Gli approfondimenti bancari e le attività di riconoscimento fotografico effettuate dalla vittima hanno consentito di risalire a tre giovani, tutti residenti a Ravenna e già noti alle forze dell’ordine per precedenti di polizia: un 23enne nato in Portogallo, una 22enne nata a Rho (Milano) e un 20enne nato a Monza. Il veicolo è stato successivamente localizzato e recuperato a Rimini, grazie alla collaborazione del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri locale, permettendo la restituzione dell’auto alla legittima proprietaria. I tre indagati dovranno ora rispondere davanti all’Autorità Giudiziaria dei reati contestati. Le attività investigative dei Carabinieri proseguono nell’ambito del contrasto ai reati contro il patrimonio.    

17/07/2026 13:20
Civitanova, spaccio al parco Cecchetti, sedicenne denunciato: sequestrate dosi di hashish e cellulare

Civitanova, spaccio al parco Cecchetti, sedicenne denunciato: sequestrate dosi di hashish e cellulare

Un sedicenne è stato denunciato alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Ancona per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. È il risultato dell’intervento condotto giovedì dalla Polizia Locale di Civitanova Marche al parco Cecchetti, nell’ambito dei servizi di prossimità predisposti dal Dirigente Superiore Cristian Lupidi. Gli agenti, impegnati nelle attività di controllo del territorio, hanno notato il comportamento particolarmente agitato di un giovane presente nell’area verde e hanno deciso di procedere con una verifica. Il ragazzo, un cittadino italiano di 16 anni residente nel Maceratese, è stato trovato in possesso di hashish già suddiviso in dosi singole e contenuto anche in un involucro più grande, elemento che ha fatto scattare ulteriori accertamenti. Il minorenne è stato accompagnato al Comando per le procedure di rito alla presenza di un genitore. Successivamente, con il supporto dei Carabinieri della Stazione territorialmente competente, è stata effettuata una perquisizione domiciliare alla ricerca di eventuale altro materiale. Nel corso dell’attività è stato inoltre sequestrato il telefono cellulare del giovane, ritenuto utile per approfondire gli elementi raccolti durante le indagini. Dopo il confronto con la Procura competente, il sedicenne è stato formalmente denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. “I parchi devono essere luoghi sicuri dove le famiglie e i giovani possono incontrarsi in serenità, e non permetteremo che vengano trasformati in piazze di spaccio – ha dichiarato il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica –. Ringrazio il Comandante Lupidi e tutti gli agenti per l’impegno che stanno mettendo in campo: la nostra battaglia per la sicurezza è quotidiana e continueremo a portarla avanti con determinazione”.  

17/07/2026 13:20
Corridonia, finto operatore Lottomatica truffa una tabaccheria: 19enne denunciato dai Carabinieri

Corridonia, finto operatore Lottomatica truffa una tabaccheria: 19enne denunciato dai Carabinieri

Si è presentato al telefono come un operatore della Lottomatica, riuscendo con un raggiro ben studiato a convincere la titolare di una tabaccheria di Corridonia a effettuare diverse operazioni di pagamento per un totale di quasi 5mila euro. La truffa è stata però scoperta dai Carabinieri della Stazione di Corridonia, che al termine delle indagini hanno denunciato alla Procura della Repubblica un 19enne residente a Prignano sulla Secchia, in provincia di Modena, ritenuto responsabile del reato di frode informatica. I fatti risalgono all’inizio di luglio, quando la commerciante si è rivolta ai militari dell’Arma dopo aver ricevuto una telefonata sull’utenza fissa della propria attività. Dall’altra parte della linea un uomo, con un tono professionale e spacciandosi per un tecnico della Lottomatica, le aveva riferito della necessità di effettuare urgenti aggiornamenti da remoto sui terminali di gioco. Seguendo le indicazioni ricevute, la titolare è stata indotta a compiere diverse operazioni finanziarie. In particolare, sono stati effettuati tre bonifici istantanei per un importo complessivo di 1.999,98 euro, oltre all’acquisto di voucher “On Shop” per 1.750 euro e di carte regalo “Apple Gift” per 1.000 euro. Il danno complessivo subito dall’attività commerciale è stato quindi di 4.749,98 euro, somma non coperta da assicurazione. Ricevuta la denuncia, i Carabinieri hanno avviato immediatamente gli accertamenti tecnici e bancari, analizzando i movimenti di denaro e i flussi finanziari collegati alle operazioni effettuate dalla vittima. Gli approfondimenti hanno permesso di risalire rapidamente al titolare del conto corrente sul quale erano confluiti i bonifici, identificato nel giovane 19enne residente nel modenese. Il ragazzo è stato quindi denunciato all’Autorità Giudiziaria.   L’Arma ricorda l’importanza di prestare particolare attenzione a telefonate in cui vengono richieste operazioni urgenti, pagamenti o comunicazioni di dati personali e bancari, anche quando l’interlocutore si presenta come appartenente a società o servizi conosciuti.

17/07/2026 12:50
Civitanova, evade dai domiciliari: 37enne arrestato e trasferito in carcere

Civitanova, evade dai domiciliari: 37enne arrestato e trasferito in carcere

Si sono aperte le porte del carcere per un 37enne di Civitanova Marche, arrestato dai Carabinieri della locale Stazione dopo aver violato la misura cautelare degli arresti domiciliari a cui era sottoposto. L’uomo si trovava già ai domiciliari nell’ambito di un procedimento penale per il reato di maltrattamenti in famiglia, commessi nei confronti dell’anziana madre. Durante un controllo di routine effettuato dai militari, però, il 37enne non è stato trovato all’interno dell’abitazione, risultando di fatto irreperibile. I Carabinieri hanno quindi avviato immediatamente le ricerche sul territorio comunale, riuscendo in breve tempo a rintracciarlo e a bloccarlo in una via di Civitanova Marche. L’allontanamento dalla propria abitazione ha portato a una nuova denuncia per il reato di evasione. La violazione delle prescrizioni imposte dalla misura cautelare ha determinato un aggravamento della posizione dell’uomo. L’Autorità Giudiziaria ha infatti disposto la custodia cautelare in carcere, ritenuta la misura più adeguata a garantire il rispetto delle disposizioni e la sicurezza.   Dopo le formalità di rito e gli accertamenti previsti, i Carabinieri della Stazione di Civitanova Marche hanno accompagnato il 37enne presso la Casa Circondariale di Ancona Montacuto, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Le indagini proseguono.

17/07/2026 12:45
Auto si ribalta sulla Statale Adriatica a Civitanova, ferita una donna

Auto si ribalta sulla Statale Adriatica a Civitanova, ferita una donna

  Questa mattina, intorno alle 7.35, si è verificato un incidente stradale lungo la Strada Statale Adriatica, nel territorio comunale di Civitanova Marche, poco oltre la rotatoria di Fontespina in direzione Porto Potenza Picena. Per cause in corso di accertamento, un'Audi è entrata in contatto con la ruota di una Volkswagen Golf parcheggiata a bordo strada. A seguito dell'urto, la vettura ha perso stabilità, ribaltandosi e terminando la propria corsa con le ruote rivolte verso l'alto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno provveduto a mettere in sicurezza il veicolo e ad assistere la conducente nell'uscita dall'abitacolo. La donna è stata quindi affidata alle cure del personale sanitario del 118, che ne ha disposto il trasferimento al pronto soccorso dell'ospedale di Civitanova Marche per gli accertamenti del caso. Le sue condizioni non risultano gravi. L'incidente ha comportato anche disagi alla circolazione stradale. Per consentire le operazioni di soccorso e la rimozione del mezzo incidentato, una corsia della Statale Adriatica è rimasta temporaneamente chiusa al traffico, con rallentamenti nella viabilità durante le prime ore della mattinata.      

17/07/2026 09:30
Aggressioni al padre convivente: arrestato un 44enne a San Ginesio

Aggressioni al padre convivente: arrestato un 44enne a San Ginesio

I Carabinieri della Stazione di San Ginesio hanno dato esecuzione a un provvedimento dell’autorità giudiziaria che ha disposto il ripristino dell’ordine di esecuzione per la carcerazione nei confronti di un uomo di 44 anni residente nel comune. Il provvedimento, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, riguarda la revoca del precedente decreto di sospensione dell’ordine di esecuzione della pena. L’uomo dovrà scontare un anno e quattro mesi di reclusione per il reato di maltrattamenti in famiglia. Secondo quanto ricostruito nell’ambito del procedimento, le condotte contestate sarebbero state commesse nei confronti del padre convivente in un periodo compreso tra il 2014 e il 2022. Dopo le formalità previste, i Carabinieri hanno accompagnato l’arrestato presso la Casa Circondariale di Fermo, dove resterà a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente.  

16/07/2026 18:35
Ritrovata in Romania 15enne scomparsa a Giulianava: il telefono aveva agganciato anche una cella a Civitanova

Ritrovata in Romania 15enne scomparsa a Giulianava: il telefono aveva agganciato anche una cella a Civitanova

Si sono concluse nel migliore dei modi le ricerche di Diana Maruntelu, la ragazza di 15 anni di origine romena residente a Giulianova, della quale non si avevano più notizie dal 4 luglio scorso. La giovane è stata rintracciata in Romania ed è risultata in buone condizioni di salute. Il ritrovamento è avvenuto al termine di una complessa attività investigativa che ha coinvolto i Carabinieri italiani e le forze dell’ordine romene attraverso un’intensa collaborazione internazionale. Secondo quanto emerso, gli investigatori sono riusciti a individuare l’abitazione nella quale si trovava la minorenne grazie alla sinergia tra le autorità dei due Paesi. Al momento del ritrovamento Diana non sarebbe risultata in una situazione di coercizione, ma resta da chiarire la posizione della persona che si trovava con lei nell’abitazione: si tratterebbe di un uomo. La 15enne è stata affidata a una struttura protetta per minori, dove resterà in attesa delle procedure necessarie per il rientro e il definitivo ricongiungimento con la famiglia. Le indagini avevano preso una direzione internazionale dopo che era emerso un collegamento con la Romania. Nei giorni successivi alla scomparsa, infatti, il telefono della ragazza aveva agganciato una cella proprio in territorio romeno, mentre un precedente segnale era stato rilevato anche in Italia, con il cellulare che nei giorni delle ricerche risultava aver agganciato una cella nella zona di Civitanova Marche. Nei giorni scorsi, la Procura, d’intesa con i familiari, aveva deciso di diffondere le generalità della ragazza per raccogliere informazioni utili e ampliare le possibilità di rintracciarla, sia sul territorio nazionale sia all’estero, con particolare attenzione alla Romania. Il ritrovamento mette fine a dodici giorni di apprensione per la famiglia e per la comunità di Giulianova, che aveva seguito con attenzione l’evolversi delle ricerche. Ora proseguiranno gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto durante il periodo di assenza della ragazza.

16/07/2026 17:11
Monte San Giusto - Sms truffa e falso operatore bancario: recuperati 2.350 euro sottratti a un pensionato

Monte San Giusto - Sms truffa e falso operatore bancario: recuperati 2.350 euro sottratti a un pensionato

    È stata individuata e denunciata la presunta responsabile della tentata truffa ai danni di un pensionato di Monte San Giusto, grazie a un'indagine condotta dai Carabinieri della locale Stazione che ha permesso anche il recupero dell'intera somma sottratta. I militari hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Macerata una donna di 37 anni, residente a Rocca di Papa, in provincia di Roma, ritenuta responsabile del raggiro. L'indagine ha preso il via il 6 gennaio scorso, quando la vittima si è rivolta ai Carabinieri dopo essere caduta in una sofisticata truffa online basata sulle tecniche dello smishing (messaggi Sms fraudolenti) e del phishing. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il pensionato era stato contattato telefonicamente da un sedicente operatore bancario che, con una serie di artifici e rassicurazioni, lo aveva convinto a effettuare un'operazione tramite il proprio servizio di home banking. Senza rendersene conto, l'uomo aveva autorizzato un bonifico di 2.350 euro verso un conto Revolut, successivamente risultato intestato alla donna denunciata. Determinante si è rivelata la rapidità d'azione dei Carabinieri della Stazione di Monte San Giusto. Immediatamente dopo la denuncia, i militari hanno contattato l'Ufficio Antifrode del Banco Marchigiano, riuscendo a bloccare la transazione prima che il denaro potesse essere prelevato o trasferito su altri conti. L'intera somma è stata così congelata e recuperata, evitando qualsiasi perdita economica per il pensionato. Conclusi gli accertamenti, l'autorità giudiziaria è stata informata dell'esito delle indagini e nei confronti della trentasettenne è scattata la denuncia per tentata truffa.   

16/07/2026 16:00
Macerata, tampona un'auto insulta il conducente e fugge: denunciato 39enne

Macerata, tampona un'auto insulta il conducente e fugge: denunciato 39enne

Due distinti interventi dei Carabinieri della Sezione Radiomobile di Macerata, nell'ambito di controlli straordinari del territorio, si sono conclusi con la denuncia di due persone per episodi avvenuti nella giornata del 13 luglio. Il primo caso riguarda un automobilista di 39 anni, residente a Montecassiano, coinvolto in un incidente stradale avvenuto in serata. Secondo quanto ricostruito dai militari, l'uomo avrebbe tamponato un'altra vettura ma, invece di fermarsi per gli adempimenti previsti, avrebbe aggredito verbalmente l'altro conducente per poi allontanarsi dal luogo dell'incidente. Grazie alla descrizione fornita dalla vittima, i Carabinieri sono riusciti a rintracciare poco dopo il veicolo e il suo conducente. Il 39enne, apparso in evidente stato di alterazione, ha rifiutato di sottoporsi all'accertamento etilometrico. Per lui sono così scattati il ritiro della patente di guida, il sequestro dell'auto e la denuncia all'autorità giudiziaria per il rifiuto dell'alcoltest e per aver omesso di fornire le proprie generalità alla controparte coinvolta nel sinistro. Nel pomeriggio della stessa giornata, un secondo intervento ha impegnato i militari alla stazione ferroviaria di Macerata, dove alcuni cittadini avevano segnalato la presenza di un uomo che da giorni sostava nell'area. I Carabinieri hanno identificato un 34enne di origine indiana, trovato in evidente stato di ubriachezza e privo di documenti d'identità. Accompagnato in caserma per le procedure di identificazione mediante fotosegnalamento, è stato denunciato per il rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale e sanzionato amministrativamente per ubriachezza molesta.    

16/07/2026 15:32
Civitanova, ubriaco crea caos in un bar e aggredisce un poliziotto: arrestato 53enne

Civitanova, ubriaco crea caos in un bar e aggredisce un poliziotto: arrestato 53enne

Momenti di tensione ieri mattina in un bar del centro di Civitanova Marche, dove un uomo di 53 anni, in evidente stato di ebbrezza, aveva creato disordini all’interno del locale fino all’intervento della Polizia di Stato. L’allarme è scattato intorno alle 12.30, quando la sala operativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche ha ricevuto una richiesta di intervento da parte dei dipendenti di un noto bar caffetteria. La segnalazione riguardava la presenza di una persona già conosciuta, che avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo nei confronti degli addetti e degli altri clienti presenti. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Volante dell’Ufficio Controllo del Territorio. I poliziotti hanno trovato l’uomo sul marciapiede davanti all’ingresso del locale, mentre discuteva animatamente con un dipendente che cercava di impedirgli di rientrare, considerati i comportamenti tenuti poco prima. Nel tentativo di riportare la situazione alla calma, gli agenti si sono avvicinati al 53enne, che avrebbe reagito opponendosi al controllo e colpendo un poliziotto con uno schiaffo. L’uomo è stato quindi immobilizzato e accompagnato negli uffici del Commissariato per gli accertamenti di rito. Al termine delle verifiche, su disposizione della Procura della Repubblica di Macerata, il 53enne, cittadino italiano residente a Civitanova Marche e con precedenti di polizia, è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Questa mattina il Gip del Tribunale di Macerata ha convalidato l’arresto, rinviando l’udienza e disponendo nei confronti dell’uomo l’obbligo di firma.

16/07/2026 14:39
Addio al professor Michele Millozzi, storico e anima dell’Università di Macerata per oltre trent’anni

Addio al professor Michele Millozzi, storico e anima dell’Università di Macerata per oltre trent’anni

L’Università di Macerata è in lutto per la scomparsa del professor Michele Millozzi, storico dell’Italia contemporanea e del Risorgimento, docente dell’Ateneo per oltre trent’anni. Il professore è venuto a mancare ieri, lasciando un’importante eredità scientifica e culturale nel mondo accademico e nella comunità cittadina. Studioso rigoroso e appassionato, allievo dello storico Raffaele Molinelli, Millozzi ha dedicato la propria vita alla ricerca, all’insegnamento e alla divulgazione della memoria civile. Le sue attività di studio si sono concentrate in particolare sulla storia delle Marche, sulle culture democratiche e repubblicane, sul Risorgimento e sulle origini del fascismo. Il suo percorso all’Università di Macerata è iniziato nel 1977, quando entrò nella Facoltà di Lettere e Filosofia come assistente ordinario di Storia contemporanea. Successivamente divenne professore associato di Storia del Risorgimento e, dal 1999 al 2010, professore ordinario di Storia contemporanea, continuando anche l’insegnamento della disciplina risorgimentale. «Con Michele Millozzi perdiamo un docente e uno studioso che ha saputo trasmettere il valore pubblico della storia, intesa non solo come ricerca rigorosa, ma come esercizio di memoria civile e responsabilità democratica», ha dichiarato il rettore dell’Università di Macerata John McCourt. «La sua eredità resta nelle sue opere, nei suoi studenti e nella comunità accademica che ha contribuito a far crescere». Anche il direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, professor Roberto Mancini, ha voluto ricordarne la figura: «Oltre al grande valore scientifico come storico, erano apprezzate da tutti la sua pacatezza e la sua umanità, qualità che lo rendevano un punto di riferimento per studenti e colleghi». La comunità accademica di UniMc si stringe ora attorno alla famiglia, ai colleghi e agli allievi del professor Millozzi, ricordando una figura che ha saputo unire rigore scientifico, impegno civile e attenzione verso le nuove generazioni.

16/07/2026 13:55
Malore durante un’immersione: muore a Lampedusa il settempedano Mauro Ergo

Malore durante un’immersione: muore a Lampedusa il settempedano Mauro Ergo

Era in vacanza a Lampedusa, insieme al fratello Roberto, per godersi il mare e una delle sue più grandi passioni: le immersioni subacquee. Ma proprio durante un’immersione nelle acque dell’isola è stato colto da un malore che non gli ha lasciato scampo. È morto così Mauro Ergo, pensionato di San Severino Marche, che avrebbe compiuto 67 anni il prossimo 19 luglio. La tragedia si è consumata nella mattinata di ieri. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si trovava in acqua per un’escursione subacquea quando improvvisamente ha accusato un malore. I compagni di immersione sono intervenuti immediatamente, riuscendo a recuperarlo e a riportarlo a bordo del gommone. Il gruppo ha raggiunto rapidamente la banchina di Cala Pisana, dove è iniziata la disperata corsa dei soccorsi. Durante il tragitto i presenti hanno avviato le manovre di rianimazione, mentre veniva allertato il servizio di emergenza sanitaria. L’ambulanza del 118 è arrivata contestualmente all’approdo del gommone. I soccorritori hanno proseguito i tentativi di rianimazione, anche grazie alla collaborazione delle persone presenti sulla banchina, che hanno creato un corridoio per consentire il passaggio del mezzo sanitario nel minor tempo possibile. Nonostante gli sforzi del personale medico, per Mauro Ergo non c’è stato nulla da fare. L’uomo è stato trasportato al pronto soccorso dell’isola, dove i sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso. La salma si trova ora presso il poliambulatorio di Lampedusa, a disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà valutare eventuali ulteriori accertamenti. A San Severino Marche la notizia ha suscitato profondo cordoglio. Mauro Ergo era una persona molto conosciuta in città. Dopo il pensionamento si era dedicato alle sue grandi passioni: il calcetto e il mare, con le immersioni che rappresentavano per lui un modo per vivere e conoscere il mondo sommerso. Una passione che lo ha accompagnato fino all’ultimo giorno.

16/07/2026 13:45
Tragedia nei boschi di Montegallo: trovato morto il fungaiolo disperso

Tragedia nei boschi di Montegallo: trovato morto il fungaiolo disperso

Si sono concluse tragicamente le ricerche del fungaiolo disperso da ieri pomeriggio nella zona di Abetito, nel comune di Montegallo. L'uomo era uscito per una battuta di raccolta funghi, ma non aveva fatto ritorno a casa, facendo scattare l'allarme e un'imponente operazione di ricerca. Le attività sono iniziate nella serata di ieri e hanno visto impegnati i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) Marche, supportati da due piloti UAS nazionali con droni dotati di termocamera e da due unità cinofile specializzate nella ricerca molecolare. Per aumentare le possibilità di individuare il disperso, il Soccorso Alpino ha inoltre richiesto il supporto della Sala Operativa del Rescue Coordination Center (RCC) del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico, che ha disposto l'intervento di un elicottero HH-139B dell'83° Gruppo Search and Rescue dell'Aeronautica Militare, decollato da Cervia. La svolta nelle ricerche è arrivata quando i soccorritori sono riusciti ad agganciare la cella telefonica del cellulare dell'uomo. Il segnale ha consentito di restringere l'area delle operazioni a una zona particolarmente impervia, dove si sono concentrate le squadre impegnate sul campo. Una volta raggiunto il punto indicato, i soccorritori hanno purtroppo rinvenuto il fungaiolo privo di vita. Alle operazioni hanno partecipato, oltre ai tecnici del CNSAS Marche, i Vigili del Fuoco con unità cinofile e piloti di droni UAS, i Carabinieri Forestali, le unità cinofile dell'Associazione Nazionale Carabinieri e il personale dell'Aeronautica Militare. Sono ora in corso gli accertamenti di rito per ricostruire con esattezza le circostanze del decesso.

16/07/2026 10:00
Maltempo Marche, alberi e rami caduti: 70 interventi dei Vigili del fuoco nella notte

Maltempo Marche, alberi e rami caduti: 70 interventi dei Vigili del fuoco nella notte

È stata una notte di intenso lavoro per i Vigili del fuoco delle Marche, impegnati in circa 70 interventi a causa del forte vento che ha interessato gran parte della regione. Le richieste di soccorso hanno riguardato soprattutto alberi e rami caduti sulla carreggiata, oltre alla messa in sicurezza di elementi pericolanti che rappresentavano un rischio per la circolazione e la pubblica incolumità. La provincia maggiormente interessata è stata quella di Macerata, dove sono stati effettuati 30 interventi. Seguono Ancona con 21, Pesaro Urbino con 10, Fermo con 6 e Ascoli Piceno con 5. Nel frattempo, i Vigili del fuoco marchigiani sono stati chiamati a fornire supporto anche fuori regione. Nella serata di ieri personale dei Comandi delle Marche è partito alla volta di Reggio Emilia per affiancare i colleghi emiliani, impegnati a far fronte alle numerose richieste di soccorso provocate dall'ondata di maltempo che ha colpito il territorio.

16/07/2026 09:30
Sicurezza sul litorale, controllati due stabilimenti balneari a Potenza Picena: identificate 36 persone

Sicurezza sul litorale, controllati due stabilimenti balneari a Potenza Picena: identificate 36 persone

Serata di controlli sul litorale di Potenza Picena, dove i Carabinieri della Compagnia hanno effettuato un servizio coordinato a largo raggio con l'obiettivo di garantire la sicurezza pubblica, verificare il rispetto delle normative sul lavoro e contrastare fenomeni di illegalità nelle aree della movida. L'operazione si è svolta durante la stagione balneare, dalle 21 fino alla mezzanotte, con l'impiego di 9 militari suddivisi in 4 pattuglie. Il dispositivo ha coinvolto i Carabinieri delle Stazioni di Potenza Picena e Porto Potenza Picena, il personale del Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM) della Compagnia e gli specialisti del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Macerata. Al centro delle attività ci sono state le verifiche all'interno di due stabilimenti balneari della zona. Nel corso dei controlli sono stati identificati 11 lavoratori dipendenti e 2 addetti alla sicurezza, mentre il personale del NIL ha acquisito la documentazione aziendale necessaria per ulteriori accertamenti sulla regolarità dei rapporti di lavoro e sul rispetto delle norme in materia di sicurezza. Complessivamente, l'attività di controllo ha portato all'identificazione di 36 persone, nove delle quali già note alle forze dell'ordine per precedenti penali. Durante le operazioni di pattugliamento, i militari dell'Aliquota Operativa hanno inoltre individuato un'area sospetta dove erano stati abbandonati 10 grammi di hashish e un bilancino di precisione. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, la sostanza potrebbe essere stata lasciata a terra da ignoti alla vista delle pattuglie. Il materiale è stato immediatamente sequestrato e sono in corso le indagini per risalire alla provenienza dello stupefacente. Le autorità giudiziarie e amministrative competenti sono state informate dai reparti procedenti. I controlli sul territorio proseguiranno anche nelle prossime settimane con l'obiettivo di garantire un'estate sicura a residenti, operatori e turisti.

15/07/2026 15:30
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