Cronaca

Tragedia al Salesi, muore bimba di 2 anni per una leucemia fulminante. Aveva contratto il Covid

Tragedia al Salesi, muore bimba di 2 anni per una leucemia fulminante. Aveva contratto il Covid

Choc a San Benedetto del Tronto per la morte di Emma, una bambina di due anni stroncata da una leucemia fulminante. Il suo cuore ha smesso di battere, nella notte di giovedì, all'ospedale Salesi di Ancona. La bambina era stata trasferita dall’ospedale di Civitanova Marche al nosocomio dorico, poi le sue condizioni di salute sono precipitate in poche ore sino al decesso. Da quanto emerso la piccola, accompagnata dalla famiglia, era arrivata all'ospedale pediatrico in serata a causa di una febbre che i medici, i quali l'avevano visitata in precedenza, non erano riusciti a placare in alcun modo. Un'ipertermia cominciata due settimane fa, per la bambina di due anni, che si era poi alzata ulteriormente con l'aggiunta della comparsa di macchie sulla pelle. In mattinata è stata svolta l’autopsia per fare chiarezza sulle cause della morte della piccola. Dalle indagini è emerso che le è stata fatale una leucemia fulminante.  La bambina era stata colpita dal covid a inizio febbraio e si era poi negativizzata: al vaglio dei medici anche la possibilità che il virus possa avere influito in qualche modo sul decesso.

18/02/2022 12:56
Tolentino, microcar contro moto: un 17enne trasportato a Torrette

Tolentino, microcar contro moto: un 17enne trasportato a Torrette

Scontro tra moto e microcar: 17enne trasportato a Torrette. L'incidente si è verificato, intorno alle 19:10, in viale Matteotti, all’altezza dell’incrocio di via delle Fornaci, nel comune di Tolentino. Per cause in corso di accertamento, una moto 125  condotta da M. N., 17enne residente a Tolentino, che transitava in direzione della Stazione ferroviaria si è scontrata con una microcar Liger condotta da F. B. di 16 anni, residente sempre a Tolentino.  Subito sul posto gli agenti della Polizia Locale che sono intervenuti con due pattuglie, impegnate in un servizio notturno di controllo del territorio urbano. Nell’urto il conducente del motociclo è stato sbalzato a terra battendo la testa sull'asfalto, ma fortunatamente il giovane indossava il casco integrale e, al momento dell'arrivo dei sanitari, risultava cosciente.  Per accertamenti è stato, in ogni caso, trasportato con un’autoambulanza all’ospedale regionale di Torrette, ad Ancona. Nessuna grave conseguenza, invece, per il conducente della vettura. Per ricostruire l'esatta dinamica di quanto avvenuto e svolgere i rilievi di rito è intervenuta la Polizia locale. 

17/02/2022 21:30
Recanati, frontale tra due auto: conducente estratto dalle lamiere finisce al pronto soccorso

Recanati, frontale tra due auto: conducente estratto dalle lamiere finisce al pronto soccorso

Frontale tra due auto: due feriti  trasportati all’ospedale. È il bilancio di un incidente che è avvenuto, poco dopo le 14: 30, a Recanati in contrada Addolorata. Una volta scattato l’allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso dei Vigili del Fuoco e del 18.   La squadra dei pompieri intervenuta ha provveduto ad estrarre dall'abitacolo, in collaborazione con i sanitari, la persona alla guida dell’auto che è finita fuori dalla sede stradale, mentre il conducente dell’altra vettura è uscito da solo dall’abitacolo. Entrambi sono stati trasportati all'ospedale di Civitanova Marche. La Polizia Locale, giunta sul posto, si è occupata dell’esatta ricostruzione di quanto avvenuto.  

17/02/2022 18:23
Tolentino, anziana scompare per ore: trovata grazie alle telecamere dopo una camminata di 10 km

Tolentino, anziana scompare per ore: trovata grazie alle telecamere dopo una camminata di 10 km

Anziana non fa rientro a casa: trovata dopo ore di ricerche. Fondamentale apporto degli agenti della Polizia Locale nel ritrovamento dell’anziana signora 80enne che si era allontanata, nel tardo pomeriggio di ieri, dalla propria abitazione. Infatti, gli agenti della Polizia Locale di Tolentino si sono messi a disposizione per esaminare tutti i filmati registrati in vari punti della città e hanno riconosciuto la stessa signora che transitava lungo il Ponte del diavolo e che si incamminava verso la zona rurale. Contattato il figlio che aveva denunciato la scomparsa della madre, si è formulata l’ipotesi che forse si fosse recata in contrada Sant’ Angelo dove abitava da giovane. Subito la Polizia Locale ha raggiunto l’abitazione, situata in una zona impervia e raggiungibile solo con il proprio fuoristrada. Gli agenti, insieme ai carabinieri e al figlio, hanno quindi ritrovato la signora al fianco della casa visibilmente provata per i tanti chilometri percorsi a piedi e per il freddo. “Una situazione che poteva essere ben più grave e che fortunatamente si è risolta positivamente grazie al nostro sistema di videosorveglianza. Dobbiamo ringraziare tutti gli agenti impegnati nell’operazione – sottolineano il sindaco Pezzanesi, l’assessore Gabrielli e il comandante Rocchetti – che, oltre l’orario di lavoro, hanno visionato tutte le immagini registrate dalle telecamere e che si sono messi a disposizione con spirito di abnegazione, dimostrando grande professionalità, attaccamento al lavoro e spirito di positiva collaborazione con la locale Stazione e Compagnia dei Carabinieri, con i Vigili del Fuoco e gruppo comunale di Protezione Civile”.

17/02/2022 15:56
Macerata, auto si ribalta e rimane in bilico su una fiancata: conducente all'ospedale

Macerata, auto si ribalta e rimane in bilico su una fiancata: conducente all'ospedale

Tamponamento coinvolge tre vetture: un'auto si ribalta e rimane in bilico su una fiancata. L'incidente è avvenuto, intorno alle 13:30, in Contrada Acquesalate a Macerata, lungo la strada che conduce a Sambucheto. Per cause in corso di accertamento, la conducente di una Fiat 500 ha perso il controllo della vettura che, dopo l'impatto contro altri due mezzi, si è poi ribaltata sulla carreggiata rimanendo in bilico su una fiancata.  Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118 e dei Vigili del Fuoco. Nessuna grave conseguenza per gli occupanti dei mezzi: ad avere la peggio è stata proprio la donna alla guida della 500, che è stata trasferita per accertamenti al pronto soccorso di Macerata. Le sue condizioni non destano tuttavia particolari preoccupazioni. I pompieri si sono occupati della messa in sicurezza delle vetture coinvolte nel sinistro. Ai rilievi procedono i carabinieri. 

17/02/2022 14:41
"Eri la persona migliore del mondo": l'ultimo saluto di Monte Urano a Giuseppe Lenoci

"Eri la persona migliore del mondo": l'ultimo saluto di Monte Urano a Giuseppe Lenoci

Si sono svolti questa mattina presso la chiesa di San Michele Arcangelo, a Monte Urano, i funerali di Giuseppe Lenoci, il giovane scomparso a soli 16 anni a seguito di un tragico incidente stradale, nell'ambito di uno stage con una ditta di termoidraulica.  La funzione religiosa è stata celebrata da don Luigi Mancini, e sono stati tanti i cittadini che hanno voluto dare l'ultimo saluto ed essere vicini al dolore della mamma Francesca, del papà Sabino e del fratello minore Michael per la perdita prematura di Giuseppe.  "In questo momento ci sentiamo tutti smarriti. Non sappiamo darci una spiegazione. Giuseppe sognava un lavoro che era il suo sogno. Si stava preparando con tanto amore e passione. Un incidente ha interrotto il suo sogno, ma il suo sogno va avanti", ha detto don Luigi Mancini nell'omelia. Sulla bara bianca i colori della squadra di calcio Asd Monturano Campiglione, in cui Giuseppe militava, e la sua maglia con il numero 9, a fianco della bara un casco da scooterista e un pallone da calcio. Gli amici di Giuseppe e i compagni della squadra si sono disposti dietro l'altare maggiore, nella chiesta tanta genta di tutte le età: anziani, adulti, tanti giovani e i ragazzini dell'Istituto comprensivo con la bandiera tricolore. Un dolore profondo quello lasciato anche nei cuori dei tanti amici che hanno voluto essere presenti oggi, in lacrime, Giuseppe. Uno di loro si è fatto portavoce dei loro sentimenti, dal pulpito: "Eri la persona migliore del mondo. Se ripenso al tuo sorriso e alle tue parole, capisco che non devo piangere. Ci hai insegnato a vivere la vita con il sorriso. Ci hai regalato giornate indimenticabili. Sarà difficile andare avanti senza di te". Tra le autorità il prefetto Vincenza Filippi, il questore Rosa Romano, il comandante provinciale dei carabinieri Gino Domenico Troiani. "Monte Urano è con voi - ha detto al termine della messa la sindaca Moira Canigola, molto commossa -, in questo momento il silenzio è il miglior modo di partecipare al vostro dolore". In lacrime la sindaca di Serra de' Conti Letizia Perticaroli: "Questa tragedia ha cambiato anche noi". "Len è con noi" lo striscione esposto dagli amici all'uscita del feretro dalla chiesa, tra appalusi, un volo di palloncini bianchi e il pianto inconsolabile dei genitori.  

17/02/2022 13:10
Sequestrate oltre un milione di mascherine 'poco filtranti': importate dalla Cina da una ditta di Fermo

Sequestrate oltre un milione di mascherine 'poco filtranti': importate dalla Cina da una ditta di Fermo

Un milione e 100mila mascherine 'Ffp2' provenienti dalla Cina e importate da una ditta del Fermano sono state sequestrate in quanto non conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea, in particolare presentavano una percentuale di filtrazione di gran lunga inferiore a quella dichiarata dal produttore, circa il 30% rispetto al 98%. Nell'operazione "Colorful mask" i militari della Tenenza delle Guardia di Finanza di Senigallia (Ancona) hanno denunciato il titolare della ditta importatrice per violazione dell'art.14 dlgs n. 475 del 1992 che punisce chi produce, importa o vende dispositivi di protezione individuale (Dpi) non conformi ai requisiti di sicurezza. Mediante controlli, iniziati nella zona di Senigallia, sull'osservanza delle norme sulla commercializzazione dei dispositivi di protezione individuale, i finanzieri hanno riscontrato in alcuni punti vendita la presenza di mascherine "Ffp2", riferibili al medesimo importatore dalla Cina, prive sulla confezione dell'indicazione del sito Internet da cui poter scaricare il certificato di conformità del previsto marchio "CE", per accertarne la regolarità. Individuato l'importatore, una ditta del Fermano gestita da una persona originaria della Cina, è stata ricostruita la filiera distributiva: sono stati perquisiti punti vendita e sequestrati dispositivi di protezione individuale su tutto il territorio nazionale (Roma, Milano, Prato, Padova e altre città del Sud Italia), con il coinvolgimento di 80 reparti della Guardia di Finanza e l'impiego di oltre 200 militari. Oltre alle mascherine non conformi, è stata sequestrata la documentazione contabile e tecnica a corredo delle importazioni. Le analisi di laboratorio disposte dall'Autorità Giudiziaria ed eseguite sui dispositivi di protezione indivifuale sequestrati, hanno poi evidenziato la percentuale di filtrazione inferiore a quella dichiarata e non conforme con i parametri europei. Analoghi risultati di non conformità sono giunti all'esito dell'analisi documentale sui certificati esibiti dalla società fermana a corredo della relativa fornitura.  (Foto di repertorio) 

17/02/2022 11:30
Perdita incolmabile nel mondo delle due ruote: si è spento Roberto Seghetta, il "Professore"

Perdita incolmabile nel mondo delle due ruote: si è spento Roberto Seghetta, il "Professore"

Vuoto incolmabile nel mondo delle due ruote. Questa notte si è spento all'età di 64 anni Roberto Seghetta, conosciuto da tutti come "Il Professore". Fatale una malattia. Per oltre quaranta anni ha dedicato la sua vita alle moto e, nel settore meccanico, tutti i motociclisti hanno avuto occasione di conoscere quanto le sue competenze fossero eccezionali. Roberto lascia la moglie Mirella. Da oltre 25 anni era socio della ditta Moto Racing di Civitanova Marche, concessionaria e centro autorizzato Honda. La camera ardente è allestita presso la casa funeraria Soft di Montecosaro, mentre i funerali avranno luogo venerdì 18 febbraio alle ore 15, nella parrocchia di San Lorenzo Martire, a Montecosaro Alto. 

17/02/2022 11:00
Montecassiano, il dipendente è al lavoro senza green pass: multato titolare di un tomaificio

Montecassiano, il dipendente è al lavoro senza green pass: multato titolare di un tomaificio

Un suo dipendente non possiede il green pass: sanzionato il titolare di un tomaificio. È quanto emerso durante un servizio di controllo svolto dai Carabinieri della stazione di Montecassiano, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata. Ad essere multato, in via amministrativa, è stato anche il lavoratore.  Un controllo è stato svolto anche presso un bar-tabacchi, i cui soci titolari sono stati sanzionati, in quanto avevano servito delle bevande a un cliente, senza che quest’ultimo fosse in possesso di certificazione verde.   Inoltre, i Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Macerata, nel corso di un controllo alla circolazione stradale, hanno provveduto al ritiro di due patenti di guida. I conducenti, infatti, sono risultati positivi all’alcol test. Entrambi sono stati multati, mentre le rispettive autovetture sono state poste sotto sequestro e affidate al soccorso Aci.   

17/02/2022 09:35
Monte Urano, proclamato il lutto cittadino per Giuseppe Lenoci: domani i funerali del 16enne

Monte Urano, proclamato il lutto cittadino per Giuseppe Lenoci: domani i funerali del 16enne

Si terranno domani i funerali di Giuseppe Lenoci, il 16enne morto lunedì in un incidente stradale mentre era in viaggio a Serra de' Conti (Ancona) nell'ambito di uno stage con una ditta di termoidraulica. Le esequie funebri avranno luogo alla chiesa di San Michele Arcangelo, nel comune di Monte Urano, alle 10.  Per quanti vorranno salutare il giovane prima della celebrazione religiosa, la salma è giunta oggi presso la chiesa di Santa Maria Apparente. Giuseppe Lenoci lascia la mamma Francesca, il padre Sabino, il fratello Michaele e i nonni Anna e Giuseppe. La famiglia ha espresso la volontà di non ricevere fiori, ma offerte alla Caritas di Monte Urano. Il comune ha proclamato per il 17 febbraio il lutto cittadino, come espressamente indicato dal sindaco Moira Canigola, "in segno di cordoglio per la sua scomparsa e di unione al dolore dei familiari tutti". "Si ritiene di interpretare in tal modo il sentimento della nostra comunità profondamente colpita dalla tragica scomparsa del nostro giovanissimo concittadino" ha aggiunto il primo cittadino. La Procura della Repubblica di Ancona ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. La pm Serena Bizzarri non si è ancora pronunciata su nessun indagato, ma dovrebbe procedere nei confronti del conducente del furgone aziendale finito fuori strada, un dipendente 37enne della ditta rimasto ferito nell'incidente e dimesso ieri dall'ospedale di Torrette. 

16/02/2022 16:41
Montefano, taglio boschivo illegale su una superficie di 9.000 metri quadrati: tre denunciati

Montefano, taglio boschivo illegale su una superficie di 9.000 metri quadrati: tre denunciati

I militari della Stazione Carabinieri forestali di Recanati, nell’ambito dei controlli finalizzati alla tutela dei boschi e delle formazioni vegetali protette, hanno accertato l’esecuzione di un taglio boschivo non autorizzato in contrada casone del comune di Montefano, su una superficie di circa 9.000 metri quadrati. Denunciate tre persone.  Al termine degli accertamenti eseguiti dai militari è emerso l’abbattimento abusivo di gran parte della vegetazione arborea  presente nel sito, l’asportazione non consentita delle relative ceppaie nonché l’illecita eliminazione del sottobosco e il rimodellamento non consentito del piano di campagna. Contestualmente, attraverso i rilievi tecnici esperiti dall’ufficio tecnico del comune di Montefano, è stata riscontrata anche la movimentazione e il dissodamento degli stessi terreni, attraverso anche la realizzazione di nove terrazzamenti di ampiezza variabile tra i 2,5 e 4 metri circa, con un consistente sbancamento di terra stimato essere di circa 1.700 metri cubi. Essendo la zona in questione tutelata a livello paesaggistico, idrogeologico e dal vigente piano urbanistico locale, è scattata la denuncia nei confronti del titolare dell’area e dei responsabili delle ditte esecutrici dei lavori per interventi edilizi eseguiti, in assenza di autorizzazione paesaggistica e mediante distruzione e deturpamento dello stato dei luoghi. Nei confronti dei titolari delle due ditte sono stati inoltre elevate tre sanzioni amministrative per un importo complessivo totale pari a circa 5.500,00 euro per il mancato possesso dell’autorizzazione al taglio boschivo, per la riduzione della superficie boscata in assenza di autorizzazione e per l’esecuzione di movimenti di terreno in assenza del preventivo nulla osta idrogeologico rilasciato dall’ente competente. Le violazioni commesse, oltre che costituire un danno all’ecosistema forestale e un deturpamento del paesaggio, sono da considerarsi particolarmente gravi sotto il profilo idrogeologico; eseguire infatti movimenti di terreno in zone con pendenza del suolo può dare origine a movimenti franosi e di dissesto con conseguenze spesso assai gravi.    

16/02/2022 11:36
Camerino, sciacalli nella zona rossa. Rubano all'interno dell'ex scuola Betti: denunciati tre studenti

Camerino, sciacalli nella zona rossa. Rubano all'interno dell'ex scuola Betti: denunciati tre studenti

Entrano nell’ex Istituto scolastico e rubano utensili e stoviglie: denunciati tre studenti. Nel corso di mirati controlli volti a mitigare il fenomeno dello sciacallaggio nelle aree duramente colpite dal sisma dell’ottobre del 2016, i carabinieri della compagnia di Camerino hanno individuato e denunciato tre studenti di nazionalità cinese di età compresa tra i ventidue ed i ventiquattro anni che si erano introdotti all’interno della “zona rossa” del comune camerte e successivamente erano penetrati nel refettorio dell’ex istituito scolastico “Ugo Betti” asportando utensili e stoviglie. I giovani sono stati fermati anche grazie alla preziosa sinergia tra l’Arma dei Carabinieri e l’Esercito Italiano nell’ambito del progetto “Strade sicure” che prevede un costante presidio nel centro storico, atteso anche il fatto che a distanza di sei anni dal terremoto tali simili episodi sembrano non placarsi nell’area del cratere. La refurtiva è stata prontamente restituita al Comune di Camerino quale legittimo proprietario.

15/02/2022 18:31
Morte Lenoci, la zia: "Tragedia che si poteva evitare". La Procura apre fascicolo per omicidio stradale

Morte Lenoci, la zia: "Tragedia che si poteva evitare". La Procura apre fascicolo per omicidio stradale

"E' una tragedia che si poteva sicuramente evitare. A quanto pare il ragazzo non doveva uscire fuori sede e invece è uscito". A dirlo all'Ansa è Angela, zia di Giuseppe Lenoci, il 16enne di Monte Urano (Fermo) deceduto ieri in un incidente stradale nell'Anconetano mentre si apprestava ad attività di stage con l'azienda termoidraulica Termoservicegas di Fermo, nell'ambito della propria frequenza al Centro di Formazione "Artigianelli" di Fermo. Sulla questione sono comunque in corso verifiche per appurare cosa prevedesse o meno lo stage, da parte dei carabinieri e del legale della famiglia Lenoci, l'avvocato Arnaldo Salvatori, che per questo sta acquisendo la documentazione anche dall'Artigianelli. Davanti alla sede della ditta Termoservicegas in sosta diversi furgoni come quello sul qual viaggiavano Giuseppe e il conducente 37enne, ora ricoverato in ospedale: silenzio dall'impresa davanti alla richiesta di parlare della vicenda. A Monte Urano disperazione tra i famigliari del 16enne che attorniano i genitori e il fratellino, sconvolti per quanto avvenuto. La mamma Francesca, in lacrime, non se la sente di parlare, riferisce la zia Angela che invece parla di "tragedia che si poteva evitare. Non era prevista assolutamente l'uscita dall'azienda, adesso gli avvocati ci stanno aggiornando man mano ma non era previsto...però - aggiunge - stanno ancora indagando, non vorrei che quel giorno fosse stato fatto un permesso ma non lo sappiamo e stiamo aspettando". "Giuseppe - ricorda - andava a scuola con amore, gli piaceva. Questa settimana o la prossima avrebbe dovuto essere l'ultimo stage e si sarebbe diplomato la prossima estate. Spero che si faccia chiarezza, è chiaro che mio nipote non tornerà più ma bisogna fare chiarezza". In relazione alla morte di Giuseppe Lenoci, la Procura della Repubblica di Ancona aprirà un fascicolo per omicidio stradale. Giovedì 17 febbraio è stato proclamato a Monte Urano (Fermo) il lutto cittadino, in concomitanza con i funerali del giovane. "Siamo in lutto, disperati. Il direttore non c'è in questo momento, non rilasciamo altre dichiarazioni". Queste le parole, all'ingresso, di un'addetta del centro di Formazione Artigianelli di Fermo, che testimoniano il dolore dell'Istituto dopo la morte di Giuseppe Lenoci.     

15/02/2022 16:00
Muore a 16 anni durante uno stage, studenti pronti alla protesta. Bianchi: "Serve più sicurezza"

Muore a 16 anni durante uno stage, studenti pronti alla protesta. Bianchi: "Serve più sicurezza"

"Esprimo il mio più profondo dolore e vicinanza alla famiglia". Così il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi dopo aver appreso la notizia della morte del giovane Giuseppe Lenoci in un incidente stradale mentre era impegnato in un apprendistato nell'ambito di un corso professionale di termoidraulica.  "La sicurezza sul lavoro deve essere sempre garantita, a maggior ragione quando sono coinvolti dei ragazzi in formazione. Su questo abbiamo già avviato un confronto con il Ministro del Lavoro Orlando e messo a ragionare i nostri tecnici. Credo sia urgente ritrovarci anche insieme alle Regioni per un percorso che porti a una maggiore sicurezza in tutti i percorsi di formazione dove sono previsti contatti dei nostri giovani con il mondo del lavoro" ha aggiunto il ministro. Dopo il 18enne Lorenzo Parelli, morto schiacciato in fabbrica, un altro giovanissimo, appena 16 anni, è morto mentre era impegnato in un apprendistato nell'ambito di un corso professionale di termoidraulica. Uno schianto tremendo contro un albero che non ha lasciato scampo al ragazzino di 16 anni originario di Monte Urano, nel Fermano: l'incidente è avvenuto al Serra de' Conti, in provincia di Ancona. Il conducente del furgoncino della ditta, presso la quale il giovane svolgeva lo stage, è rimasto ferito. Lo studente, Giuseppe Lenoci, è morto sul colpo a causa delle gravissime lesioni riportate mentre l'uomo alla guida, 37 anni, è stato sbalzato dall'abitacolo, finendo a vari metri di distanza dal mezzo. Le indagini ora dovranno appurare la dinamica dell'incidente. Sul luogo sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno estratto il corpo del ragazzo rimasto incastrato tra le lamiere, la polizia locale di Serra de' Conti, i carabinieri e il 118. Il 37enne è stato trasportato all'ospedale di Torrette di Ancona in gravi condizioni. Giuseppe Lenoci frequentava un corso di accompagnamento al lavoro, che prevedeva una parte di lezioni in aula e una parte pratica con uno stage presso un'azienda. Si tratta di corsi organizzati da enti di formazione del territorio e finanziati dalla Regione Marche. L'incidente mortale ha riaperto le polemiche sull'alternanza scuola lavoro, oggetto della mobilitazione studentesca delle ultime settimane seguita alla morte di Parelli colpito da una trave d'acciaio in una fabbrica a Lanuzacco (Udine) dove stava svolgendo un periodo di apprendistato. "Quello che sta succedendo in Italia è sotto gli occhi di tutti. Questa è la scuola che hanno voluto governi e padroni. Sappiamo cosa fare, nessuno ha più scuse - afferma in una nota il Fronte della Gioventù Comunista - Il 18 febbraio gli studenti saranno in piazza in tutta Italia contro alternanza, maturità e repressione subita", dichiara Lorenzo Lang, Segretario Nazionale del Fronte della Gioventù Comunista. Sulla stessa lunghezza d’onda il Partito Comunista:  “L’ennesima morte sul lavoro che va ad aggiungersi ai 1400 morti sul lavoro del 2021, 700 dei quali nel tragitto casa – lavoro, resa in questo caso ancora più inaccettabile dal fatto che la vittima è un ragazzo di soli 16 anni che non avrebbe dovuto trovarsi in quel posto, ma in un’aula", afferma in una nota il segretario provinciale Pc Fermo Filippo Pannelli. “Vogliamo che il progetto alternanza scuola lavoro venga immediatamente abolito, così come tutti i progetti di formazione professionale che forniscono manodopera gratuita ad aziende private”. E Luca Redolfi, coordinatore nazionale dell'Unione Degli Studenti, ricorda anche "la lunga lista di morti sul lavoro causati da un sistema malato, volto solamente al profitto: vogliamo sicurezza dentro e fuori le scuole, vogliamo che l'alternanza scuola-lavoro e gli stage vadano aboliti a favore dell'istruzione integrata". "Ci chiediamo quanti altri studenti e giovani debbano morire prima l'idea di un sistema unicamente volto al profitto e allo sfruttamento, cambi, una volta per tutte", conclude Redolfi. "Non è possibile morire di lavoro a 16 anni, questo evidentemente ci deve far interrogare profondamente non solo sul rapporto fra scuola e lavoro, ma anche su quanto ci sia urgenza in questo paese di risolvere il problema della sicurezza sul lavoro", dichiara la Rete degli Studenti. Interviene anche il segretario di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, che si chiede: "Che deve succedere perché si prenda atto che il sistema attuale non funziona?". "Il ministero ascolti gli studenti - conclude il vicepresidente della commissione cultura di Montecitorio - che si mobilitano e chiedono di fermare questo cortocircuito continuo tornando ad investire pienamente sulla Scuola". E l'Usb torna a chiedere la fine "dell'alternanza scuola lavoro, della scuola azienda, e la revisione totale dei modelli della formazione professionale questa specie di serie B dell'ingresso nel mondo del lavoro riservata ai ragazzi che alle medie ricevono il bollino 'scarso', il 6 o giù di lì, e per questo vengono gettati nel calderone del lavoro non qualificato. Un calderone in cui sguazzano le aziende che piegano la formazione alle loro esigenze, con tutto quel che ne consegue per la sicurezza e la salute dei giovani". Il piccolo centro di Monte Urano è sconvolto dalla morte del giovane. La sindaca Moira Canigola "parla di immane tragedia, ora bisogna fermarsi e riflettere". Il ministro dell'Istruzione Bianchi, appresa la notizia, ha lasciato un convegno al quale stava partecipando.

15/02/2022 09:45
Civitanova, stroncato da un malore nella sala Bingo: uomo muore prima di arrivare in ospedale

Civitanova, stroncato da un malore nella sala Bingo: uomo muore prima di arrivare in ospedale

Colto da un malore mentre si trova all'interno della sala Bingo Supernova: uomo di 66 anni muore durante il trasporto verso l'ospedale di Civitanova Marche. Nonostante sia stato immediatamente soccorso, per l'uomo, originario di Siena, non c'è stato nulla da fare. È quanto avvenuto nel tardo pomeriggio, intorno alle 19.  Quando gli operatori dell'emergenza della Croce Verde di Macerata sono arrivati sul posto, le condizioni del 66enne sono apparse sin da subito disperate. I sanitari hanno fatto di tutto per strapparlo alla morte, senza successo. Ancora da accertare la natura del malore accusato dall'uomo.     

14/02/2022 22:35
Montelupone, atti sessuali sulla figlia minorenne: a processo 56enne

Montelupone, atti sessuali sulla figlia minorenne: a processo 56enne

Accusato di aver compiuto atti sessuali nei confronti della figlia minorenne e di aver maltrattato la moglie: questa mattina si è aperto il processo contro un 56enne di origini marocchine, imputato al tribunale di Macerata. L'uomo avrebbe compiuto gli atti sessuali, in più di un'occasione, nel 2018, a Montelupone: all'epoca la figlia aveva solo 8 anni. Secondo l'accusa, tutto sarebbe avvenuto sul divano di casa, mentre la bambina guardava la tv. Nell'arco di 16 anni si sarebbero, invece, ripetuti i maltrattamenti alla moglie contestati al 56enne, difeso dall'avvocato Vanni Vecchioli.   

14/02/2022 20:40
Incinta e positiva al Covid: mamma fuori pericolo dopo il cesareo d'urgenza

Incinta e positiva al Covid: mamma fuori pericolo dopo il cesareo d'urgenza

È fuori pericolo la mamma 30enne abruzzese, non vaccinata, che aveva sviluppato una polmonite interstiziale bilaterale da Covid per la quale era stata ricoverata in prognosi riservata e in gravi condizioni presso il reparto di Clinica di Rianimazione dell'ospedale regionale di Torrette ad Ancona. Lo riferiscono fonti ospedaliere. La donna, della provincia di Teramo, giunta alla ala trentaduesima settimana di gestazione, in seguito ad un improvviso peggioramento delle condizioni di salute era stata sottoposta a taglio cesareo e aveva dato alla luce un bambino del peso di circa 1 kg, ricoverato dopo il parto nella Terapia Intensiva neonatale dell'ospedale materno infantile Salesi di Ancona. La donna era giunta al Salesi, il 24 gennaio scorso in condizioni critiche e per questo era stata ricoverata nella Rianimazione pediatrica (leggi qui) . Successivamente la donna era stata trasferita a Torrette, dove si trovava in ventilazione assistita e pronata. Negli ultimi giorni però – come riferito dall’Ansa - le sue condizioni cliniche sono migliorate e circa tre giorni fa la donna è stata estubata. Ora sta meglio, è vigile e collaborante e potrebbe essere trasferita già nella giornata di oggi all'ospedale Salesi”.  

14/02/2022 15:46
Furgone esce di strada e si schianta contro un albero: muore 16enne durante uno stage

Furgone esce di strada e si schianta contro un albero: muore 16enne durante uno stage

Un ragazzo di 16 anni è morto in un incidente stradale nelle Marche: era a bordo di un furgone di una ditta di termo-idraulica presso cui stava facendo uno stage. Il mezzo è finito fuori strada contro un albero a Serra de' Conti in orario di lavoro.  Per cause in fase di accertamento, l'uomo alla guida del furgone (un 37enne) ha perso il controllo del mezzo che è successivamente andato a schiantarsi contro un albero nel campo adiacente alla carreggiata.  La vittima, Giuseppe Lenoci, originario di Monte Urano (Fermo), viaggiava al posto del passeggero e ha subito il maggiore impatto contro l'albero. Giuseppe è morto sul colpo. Il conducente è stato invece sbalzato via dall'abitacolo, finendo a vari metri di distanza dal mezzo e venendo trasportato all'ospedale Torrette di Ancona in gravi condizioni La squadra dei Vigili del Fuoco di Arcevia, in collaborazione con i sanitari del 118, ha provveduto ad estrarre il giovane dalle lamiere dell'abitacolo, ma il medico sul posto ha constatato subito il decesso del 16enne, che studiava in un centro di formazione professionale e stava svolgendo uno stage curriculare.  I vigili del fuoco hanno successivamente messo in sicurezza l’area dell’intervento. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti anche i carabinieri e la Polizia Locale.      

14/02/2022 13:10
Morrovalle, malore improvviso al ristorante: muore un 61enne

Morrovalle, malore improvviso al ristorante: muore un 61enne

Colto da malore in un ristorante: muore il 61enne Giuseppe Marsili. Lutto nelle comunità di Morrovalle (dove risiedeva) e di Civitanova sua città d’origine. Una morte improvvisa quella Giuseppe, dipendente della farmacia comunale della città rivierasca. L’uomo, lo scorso venerdì, è stato colto da malore mentre si trovava a cena in un ristorante a Trodica. Lanciato l’allarme, sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118. Disperati i tentativi dei sanitari di rianimare l’uomo, ma per il 61enne non c’é stato nulla da fare, il suo cuore ha smesso di battere prima dell’arrivo in ospedale. Giuseppe Marsili lascia due figli Joele e Chiara, oltre all’anziana madre. I funerali si svolgeranno oggi, alle ore 15, nella chiesa di San Paolo a Civitanova Marche.

14/02/2022 10:54
Macerata, blitz dei ladri in un'abitazione: spariscono gioielli, contanti e tre pistole

Macerata, blitz dei ladri in un'abitazione: spariscono gioielli, contanti e tre pistole

Blitz dei ladri nel quartiere Pace a Macerata: spariti, gioielli, contanti e tre pistole. Il colpo è stato messo a segno tra le 18 e le 21 di ieri, in un appartamento sito in via De Angelis, quando la coppia che vive nell’abitazione si trovava fuori casa. Stando alle prime ricostruzioni, i ladri si sarebbero arrampicati dal retro del palazzo e sarebbero entrati nell’appartamento dopo aver rotto il vetro di una finestra. Una volta all’interno, i malviventi hanno aperto (probabilmente con un frullino) due armadi blindati in cui erano conservate diverse armi da fuoco. Quindi hanno frugato nelle varie stanze, lasciando l’abitazione a soqquadro. Piuttosto ingente il bottino. Soltanto di contanti sono spariti circa diecimila euro. Poi sono stati trafugati gioielli e tre pistole calibro 9 legalmente detenute e custodite in armadi blindati. All’interno dell’abitazione era detenuti anche dei fucili, che però non hanno destato l’interesse da parte dei ladri. Arraffato il tutto, i malviventi si sono dati alla fuga. I proprietari dell’appartamento si sono accorti del furto subito non appena rincasati e hanno sporto subito denuncia. Sul caso indagano le forze dell’ordine.  

14/02/2022 09:51
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