Domenica prossima (11 giugno) appuntamento con la Magnalonga Marchigiana 2023 “Il giro dei due laghi” a Pievebovigliana. La passeggiata enogastronomica di 12 chilometri sarà aperta a tutti e il ricavato verrà interamente devoluto alla Lilt, la Lega italiana per la lotta contro i tumori, sezione provinciale di Macerata.
Il ritrovo è previsto per le ore 10 ai giardini di piazza Vittorio Veneto dove verrà atteso il ritorno dei partecipanti all’iniziativa promossa dalla Lilt, dal Comune di Valfornace e dalla Pro Pieve in collaborazione con Il Paniere Sì con Te e Podere sul Lago.
Passaggio su zone storico artistiche e paesaggistiche del paese: lago Boccafornace e lago di Polverina, castello di Beldiletto, zona castello di Pievebovigliana e gualchiera.
Iscrizioni, entro venerdì 9 giugno, o direttamente presso Il Paniere supermercato oppure con bonifico anticipato utilizzando l’Iban IT83FO845668830000020155016 presso Banca dei Sibillini agenzia di Camerino intestato a Lilt Macerata con causale: “Magnalonga Marchigiana 2023”. Sarà necessario scrivere il nome del gruppo e il numero di adulti, ragazzi o bambini partecipanti.
Cinque le tappe di ristoro previste lungo il percorso con acqua minerale disponibile in tutti i punti ristoro. Al ristoro 1 crostate e succhi di frutta, al ristoro 2 salumi, formaggi, coratella, fantasia di ceci, bruschetta e vino Roséwain del Podere sul lago. Al ristoro 3 trofie al ciauscolo e Varnelli e vino Verdicchio di Matelica. Al ristoro 4 porchetta, patate arrosto, insalata e vino Cercis del Podere sul Lago. Ultima tappa, al ristoro 5, con tiramisù e macedonia e vino moscato Fontanafredda.
Un momento di confronto tra passato, presente e futuro che è riuscito a coinvolgere e unire diverse generazioni all’apparenza, ma solo all’apparenza, distanti tra loro e ad avvicinare al mondo della scuola anche istituzioni e famiglie. E, ancora, un’occasione unica che ha ridato un senso di appartenenza a una splendida comunità rimasta sempre unita, nonostante le difficoltà dettate dall’emergenza terremoto.
Si è svolta la prima edizione del Premio Salvi, concorso destinato agli alunni dell’Istituto comprensivo “Mons. Luigi Paoletti”, di cui fanno parte le scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di primo grado dei Comuni di Valfornace, Pieve Torina, Fiastra, Visso e Muccia.
L’iniziativa, ideata dalla dottoressa Laura Salvi e subito accolta con entusiasmo dai docenti e dagli alunni del Comprensivo, aveva come titolo il tema: “Raccontiamo il nostro paese: nuove prospettive di comunità”. Agli alunni è stato chiesto di sviluppare, attraverso diverse tipologie di elaborati, la loro idea di territorio.
Gli alunni dell’Infanzia di Pieve Torina hanno così voluto ricreare, attraverso un plastico, uno spazio all’aperto dove sentirsi liberi, in cui divertirsi con i genitori e i nonni, uno spazio pieno di colori che esclude lo sguardo a tutta la distruzione che ci circonda, uno spazio di vero benessere e spensieratezza.
I bambini dell’Infanzia di Valfornace, invece, attraverso la narrazione e le memorie dei nonni e delle nonne, il lavoro di ricerca e consultazione delle fonti, le uscite sul territorio, il cooperative learning, le relazioni sociali, gli incontri di comunità, hanno realizzato un maxi depliant illustrativo per rappresentare una sorta di mappa di comunità attraverso cui dare significato proprio al territorio vissuto nel quotidiano, con le sue caratteristiche e le sue tradizioni, ma anche le sue trasformazioni e un’idea del futuro che verrà.
La Primaria di Fiastra è partita dalla storia del lago di Fiastra e ha ricostruito, dopo aver ricercato foto e fonti storiche, il prima della diga e il dopo per rispondere così alla domanda: se tu fossi il sindaco cosa vorresti? Da qui la successiva descrizione delle nuove prospettive di comunità.
La Secondaria di Fiastra ha valorizzato il proprio territorio realizzando una mappa immaginaria con i loro luoghi “del cuore” che sono divenuti lo sfondo di un racconto fantastico. Infine, gli alunni hanno ricreato, con materiali di scarto, i personaggi protagonisti della loro storia.
Per la Secondaria di Valfornace i ragazzi si sono divisi in tre gruppi: il primo ha prodotto un documenta-video sul laghetto di Boccafornace mentre gli altri due gruppi hanno reinventato alcuni giochi da tavola ambientandoli presso i luoghi più rappresentativi del proprio paese: il Gioco dell’oca è diventato il Gioco dei cigni, il Monopoly è divenuto Pievopoly. I lavori sono stati realizzati anche con metodologie innovative, come QR code e spazi virtuali.
Infine gli alunni della Secondaria di Visso hanno partecipato al concorso raccontando il territorio attraverso la metodologia dello storytelling e del digital storytellig. Si sono svolte diverse attività laboratoriali, dalla ricerca delle fonti storiche, laboratori di arte con elaborati creativi inerenti il patrimonio culturale, una parte tecnologica sulla progettazione di spazi in chiave sostenibile con utilizzo di energie rinnovabili e materiali di riciclo in vista della ricostruzione post sisma. L’occasione è servita anche per sviluppare competenze linguistiche e digitali con la creazione di un sito web di promozione territoriale.
lla fine la commissione esaminatrice composta dalla dirigente dell’Istituto comprensivo “Mons. Paoletti” e dell’Istituto comprensivo “De Magistris” di Caldarola, Fabiola Scagnetti, dal giornalista Mario Sensini, dalla psicologa e psicoterapeuta Gerardina Santosuosso e dalla psicologa Laura Salvi, in qualità di presidente, ha deciso di premiare tutti i lavori presentati complimentandosi con gli alunni e con le insegnanti Paola Gerini e Silvana Nicolini (Infanzia di Valfornace), Monica Caddeo e Daniela Mazzanti (Infanzia di Pieve Torina), Laura Breccia (Primaria di Fiastra), Savio Doronzo, Santori Patrizia e Maria Cristina Mancinelli (Secondaria di Visso), Michela Gentili, Cecilia Paciaroni e Patrizia Santori (Secondaria di Fiastra), Cecilia Paciaroni, Patrizia Santori, Lucia Bravetti, Monica Raponi e Samuela Massi (Secondaria di Valfornace).
Tutti i lavori che hanno preso parte al concorso sono stati presentati nel corso della cerimonia finale di assegnazione del premio, concretizzatasi nella consegna di 6 buoni spesa da 100 euro ciascuno, ospitata al palazzetto dello sport di Valfornace alla presenza del sindaco, Massimo Citracca, del primo cittadino di Muccia, Mario Baroni, di quello di Fiastra, Sauro Scaficchia, del vice sindaco di Fiastra, Claudio Rastelletti, del vice sindaco di Pieve Torina, Giancarlo Ciuffetti, del consigliere regionale Pierpaolo Borroni, del presidente dell’associazione Visso d’Arte, Venanzina Capuzi, del presidente dell’associazione Spaziocultura di Recanati, Antonio Perticarini, e di Jorges Quinones della ProPieve Pro Loco di Pievebovigliana. La conclusione della manifestazione è stata affidata alle note musicali suonate dalla Banda Città di Fiastra.
Ricostruire l’abitare e vivere il territorio, inteso come casa comune. Parte da tali premesse l’istituzione, a Valfornace, del Premio Salvi che, per l’edizione 2023, ha deciso di affrontare il tema: "Raccontiamo il nostro paese: nuove prospettive di comunità".
L’iniziativa, alla prima edizione, si chiuderà sabato prossimo (13 maggio), con la cerimonia di consegna del riconoscimento, in programma per le ore 10:30 al palazzetto dello sport, e la mostra dei lavori in gara.
Il Premio Salvi è un concorso destinato agli alunni dell’Istituto comprensivo "Mons. Luigi Paoletti" di cui fanno parte le scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di primo grado dei Comuni di Valfornace, Pieve Torina, Fiastra, Visso e Muccia. Tre le tre categorie del Premio: la categoria Infanzia, la categoria Primaria e la categoria Secondaria di primo grado
Gli obiettivi su cui si è lavorato sono stati la promozione, tra gli alunni, del senso di comunità attraverso una riflessione sulle potenzialità personali e ambientali, la promozione delle capacità di ricostruire e d’inventare, come competenza individuale ma anche come risposta collettiva, il favorire l’incontro tra le generazioni al fine di ricostruire pratiche di mutua accoglienza e di sostegno.
Guidati dai docenti, gli alunni hanno così esplorato i temi della crescita e della scoperta di sé stessi in un territorio davvero ricco di storie e tradizioni e che è restato sempre pronto, nonostante sisma e altre difficoltà, ad accoglierli per un futuro migliore.
Riuniti in piccoli e grandi gruppi, ragazze e ragazzi hanno realizzato un prodotto collettivo che intende esprimere le loro opinioni, mostrare le loro sensibilità e trasmettere le proprie emozioni sul tema proposto per l'edizione 2023.
Tutti i gruppi esporranno i propri lavori in occasione della cerimonia finale di premiazione che si terrà alla presenza di alcuni membri della commissione giudicatrice, presieduta dalla dottoressa Laura Salvi, delle insegnanti, della dirigente scolastica professoressa Fabiola Scagnetti, del sindaco del Comune di Valfornace, Massimo Citracca, della Commissione scuola, delle famiglie e della cittadinanza che è invitata a partecipare.
Prima del gran finale, la penultima settimana del Wine Tour delle Marche inizia con un week-end da vivere nel segno dell’enoturismo, con un appuntamento che segna il ritorno ai penetranti profumi del Parco Regionale Gola della Rossa e Frasassi.
Il 12 maggio prossimo la carovana golosa fa tappa a Serra San Quirico, al ristorante "Le Copertelle", che dispone anche di B&B e, quindi, rappresenta un’ottima occasione per regalarsi un fantastico short-break enoturistico. Patron Fausto e la sua squadra hanno dedicato la serata alla sapa e alla visciola, due esclusivi prodotti d’eccellenza regionale, i sapori e gli aromi dei quali riportano alla mente il festoso rito della vendemmia.
L'appuntamento sarà arricchito dalla straordinaria partecipazione del presidente dell'Ais Marche, il professor Stefano Isidori, che accompagnerà i commensali alla scoperta dei vini protagonisti della serata: Accadia, Scacciapensieri, famosi proprio per l’ottimo vino di visciola, e Vicari Vini.
Il 14 maggio il "giro" si trasferisce nel Camerinese, a Valfornace, nel territorio di un’altra area naturalistica protetta: il Parco Nazionale dei Monti Sibillini. All’agriturismo "Le Terre della Sibilla" si preannuncia una giornata veramente unica, in quanto il locale ospiterà l’unico evento diurno dell’intero cartellone, con un pranzo che, oltre a celebrare le produzioni vinicole, accenderà un faro sulla biodiversità grazie ad Augusto Congionti, il padrone di casa, che è anche un agricoltore custode e pioniere della valorizzazione delle produzioni d’eccellenza biodiversa.
Da esperto qual è, Augusto condurrà gli ospiti alla scoperta di frutti dimenticati, come il Mirabolano, e farà assaporare i tesori nascosti della nostra splendida terra. Sul fronte vinicolo tre significative esperienze: la giovanissima cantina Gajole, accanto al vino rock della Cantina di Esanatoglia e a quello eroico di Agri Arquata Terra Divina.
Tanti sapori che raccontano storie incredibili. Anche questo secondo appuntamento sarà caratterizzato dalla presenza di un sommelier dell’Ais Marche, che introdurrà il pubblico alla scoperta dei vini in accompagnamento ai menù.
Il lungo ponte del 25 aprile ha visto disputarsi, sulle strade del Maceratese, i Campionati provinciali di ruzzola a coppie e individuale della Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali.
La prima delle due competizioni, quella riservata alle coppie, è stata accolta in località Palazzo, nel comune di Esanatoglia. Ben 60 le squadre in gara: 26 le coppie iscritte per la categoria A, 18 per la categoria B e 16 per la categoria C.
A laurearsi campioni nella categoria A sono stati Andrea Marrocchi e Pietro Gambini dell’Asd Avenale di Cingoli. Dietro di loro Bruno Angelucci e Alesseandro Cola, sempre di Cingoli. Terzi Ilario Ilari e Bruno Appignanesi.
Nella categoria B gradino più alto del podio per Stefano Conti e Mario Pontani dell’Asd Monte Cavallo, argento per Marino Sampaolo e Adriano Sampaolo di Seppio e bronzo per Giustino Del Bianco ed Enea Marchegiani.
Nella categoria C primo posto per i portacolori dell’Asd Palombese e La Valle Gino Casoni e Francesco Marinsaldi, secondo per Luigi Olivieri e Sandro Desantis e terzo per Matteo Grieco, Marco e Alessandro Caprodossi.
Sono state invece le strade di Valfornace ad ospitare il Campionato provinciale individuale di ruzzola. In gara una novantina di atleti: 32 di A, 34 di B e 21 di C. A laurearsi campione provinciale, nella categoria A, è stato Gino Corradini.
Dietro di lui Sergio Machionni e Davide Cucculelli. Nella categoria B oro per Gianpaolo Caramanti. Dietro di lui Claudio Loreti e Angelo Trombetta. Nella categoria C, infine, primo posto per Renato Menichelli. A seguire Federico Caprari e Claudio Olivari. Alle premiazioni finali ha preso parte il presidente provinciale della Figest, Patrizio Romaldini.
Tremendo schianto tra auto e moto: muore un centauro. La vittima è il 40enne Vinicio Aristei residente a Terni. Il drammatico incidente si è verificato sulla strada provinciale 99, tra Sant'Ilario e Fiordimonte, nel territorio comunale di Valfornace.
Per cause in corso di accertamento da parte delle forze dell'ordine, a scontrarsi sono state un'auto -una Jeep guidata da un uomo di Bolognola- e una moto Bmw condotta dal 40enne.
Ad avere la peggio il motociclista di Terni. Sul posto sono giunti i sanitari del 118, oltre ai vigili del fuoco, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. È intervenuta anche l’eliambulanza poi fatta rientrare alla base.
Il Comune di Valfornace ha emesso un bando pubblico di concorso, rivolto in particolare alle giovani coppie cui viene assegnato un punteggio preferenziale, per l’assegnazione a titolo oneroso delle Sae, le strutture abitative in emergenza.
Il bando è rivolto ai nuclei familiari in possesso dei requisiti previsti dall’Ordinanza del Capo del Dipartimento di Protezione Civile n. 614/2020 e della delibera di Giunta Regionale n. 725/2022, e tiene conto dell’apposito Regolamento comunale approvato nella seduta del Consiglio comunale del 04/04/2023.
In base a quest’ultimo potranno presentare domanda, con attribuzione dei relativi punteggi specificati nel bando completo disponibile sul sito del Comune, i nuclei familiari residenti o stabilmente dimoranti presso il Comune di Valfornace per i quali sia stata accertata una condizione di bisogno a livello sociale ed economico, ma anche i nuclei familiari formati da giovani coppie, sotto i 40 anni, con almeno un componente già residente o stabilmente dimorante nel Comune che intendano costituire un nucleo autonomo e che si impegnino a trasferire la residenza presso il Comune entro 30 giorni dalla data di assegnazione della Sae, i nuclei familiari formati da coppie di nuova costituzione, sopra i 40 anni, con almeno un componente già residente o stabilmente dimorante a Valfornace che ugualmente si impegnino a trasferire la residenza presso il Comune entro 30 giorni dalla data di assegnazione, i nuclei familiari con figli iscritti e frequentanti le scuole site nel territorio comunale.
Altri punteggi preferenziali verranno assegnati ai nuclei familiari non proprietari di immobili nell’area del cratere sisma, ma con genitori dimoranti a Valfornace, ai nuclei familiari residenti o stabilmente dimoranti nel territorio comunale precedentemente locatari di immobili di proprietà privata resi inagibili dagli eventi sismici per i quali il proprietario dell’immobile ripristinato non intenda mantenere il preesistente contratto di locazione.
Per i nuclei residenti o stabilmente dimoranti a Valfornace precedentemente assegnatari di immobili di edilizia residenziale pubblica resi inagibili dagli eventi sismici, che intendono rinunciare a nuova assegnazione di alloggio pubblico per alloggiare nella Sae, per i nuclei familiari non proprietari di immobili e con almeno un componente con contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato o che siano titolari di imprese o attività artigianali o commerciali aventi sede nel territorio comunale che si impegnino a trasferire la residenza entro 30 giorni dall’assegnazione della Sae, ai nuclei familiari composti da persone over 65 dimoranti in prossimità di cantieri di ricostruzione che rendono difficile e poco sicuro l’accesso alle abitazioni, ai soggetti titolari di regolare contratto di lavoro di assistenza a persone con disabilità e/o over 65 con necessità di assistenza permanente, ai nuclei familiari non dimoranti abitualmente nell’immobile di proprietà danneggiato dagli eventi sismici in quanto utilizzatori come seconda casa, ai nuclei familiari proprietari esclusivamente di immobili inagibili all’interno dell’area del cratere Sisma 2016 che non godono di assistenza emergenziale.
La domanda di assegnazione deve essere redatta su apposito modello predisposto dal Comune e va presentata entro e non oltre il 4 maggio 2023 seguendo le seguenti modalità: consegnata a mano presso l’ufficio Protocollo, spedita con raccomandata o inviata a mezzo pec all’indirizzo comune.valfornace@emarche.it .
"È stata ultimata la riparazione del guasto all’acquedotto dell’Acquasanta che si era verificato nei giorni scorsi nel territorio del Comune di Fiastra. L’attuale portata è più elevata di prima e il servizio di erogazione dell’acqua è in fase di normalizzazione”. È quanto rende noto l'amminsitrazione comunale di Camerino.
La rottura dell'acquedotto comunitario– che aveva coinvolto anche alcune zone dei Comuni di Muccia e Valfornace - si era verificata nei giorni antecedenti la Pasqua e aveva creato non pochi disagi ai cittadini. La Assm, infatti, era stata costretta ad apportare un servizio di trasporto d’acqua con autobotti (leggi qui). Dei lavori di riparazione si è occupata la ditta Cagnini costruzioni, oltre ai tecnici del Comune.
Guasto all'acquedotto di Acquasanta: i comuni di Fiastra, Muccia, Valfornace e Camerino restano a secco di acqua. Da stamane è stato disposto un servizio di autobotti sui vari territori per sopperire all'emergenza.
Nel tardo pomeriggio di Pasqua, il sindaco di Fiastra Sauro Scaficchia ha diramato la seguente ordinanza: "In questi giorni, sul territorio comunale, si è verificata una grave rottura della condotta dell'acquedotto dell'Acquasanta in loc. Acquacanina tra le frazioni di Meriggio e Oppio causando una grave carenza di acqua; prospettata la necessità di provvedere che tutti i cittadini possano avere un quantitativo di acqua sufficiente ai bisogni primari; ritenuta l'urgenza di provvedere in merito, costituendo la mancanza di acqua grave pericolo per l'igiene pubblica; ordina con decorrenza immediata, nelle località di Fiastra Capoluogo, Campobonomo, Acquacanina, Sant'Ilario, Polverina e San Marco la limitazione del consumo di acqua, consigliando il non utilizzo per scopi alimentari".
"Si è verificato un guasto all'acquedotto dell'Acquasanta nel territorio del comune di Fiastra. I tecnici del Comune di Fiastra si sono già attivati per eseguire la riparazione seppur al momento non è possibile stimare quando la situazione potrà rientrare - si legge in una nota del sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli -. Il guasto coinvolge i Comuni di Fiastra, Muccia, Valfornace e Camerino".
"Le zone della cittá coinvolte dal disservizio sono Morro, Casale, Calcina, S.Gregorio, Torrone, Sabbieta, Capolapiaggia, Pozzuolo, Teggiole, Statte, via Madonna dei Giustiziati. Si raccomanda un uso attento dell'acqua", aggiunge il primo cittadino.
Dopo oltre 40 anni di onorato servizio il geometra Pietro Paganelli, dal primo marzo scorso, ha ufficialmente lasciato il comune di Valfornace per raggiunti limiti d’età. Assunto nel dicembre 1982, Paganelli ha svolto numerosi incarichi e affrontato, da responsabile dell’ufficio tecnico, ben due terremoti: quello del 1997 e quello del 2016, un sisma devastante che è stato molto impegnativo per tutta la squadra da lui stesso coordinata.
L'amministrazione comunale e il sindaco, Massimo Citracca, hanno voluto ringraziare lo straordinario dipendente con una targa in cui, "con infinita riconoscenza", si ricordano "la professionalità, l’impegno e la dedizione dimostrati per il territorio" e si formulano i migliori auguri "di una nuova, serena e appagante stagione della vita". Agli auguri si sono uniti gli ex colleghi con i quali Pietro ha condiviso le molte difficoltà del lavoro quotidiano ma anche le tante soddisfazioni per i risultati raggiunti nel tempo.
Il comune di Valfornace e la Pro Pieve organizzano tre eventi per il Carnevale al palazzetto dello sport di Pievebovigliana. Il primo dei tre appuntamenti in maschera è per domani (sabato 18 febbraio), a partire dalle ore 21:30. Si balla con l’orchestra Simona Fabrizi. Durante la serata saranno offerti dolci di Carnevale. Saranno inoltre premiati il gruppo più numeroso, la maschera più bella e la coppia più originale.
La festa continua martedì 21 febbraio, alle ore 10:45, con “Arlecchino servo truffaldino”, commedia firmata da Ruvido Teatro, con Deborah Biordi, Fabio Bonso e Francesco Mentonelli per la regia di Fabio Bonso. L’ingresso è libero.
Sempre in occasione del Martedì Grasso la Pro Pieve e il Comune di Valfornace organizzano per tutti i bambini un party con musica, dolci e tanto divertimento. Si esibirà anche la Banda musicale di Fiastra. L’ingresso è libero.
Raccogliere le deiezioni del proprio cane? Un gesto di civiltà e rispetto come lo è non lasciare in giro, o gettare a terra, i mozziconi di sigaretta.
Il Comune di Valfornace si dimostra sempre più amico degli animali e dell’ambiente. L’Amministrazione locale ha infatti deciso di installare in prossimità delle due aree camper di Pievebovigliana e Fiordimonte, ma presto ne arriveranno altri presso alcuni punti strategici del territorio che si trovano vicini ai luoghi particolarmente frequentati o a ridosso delle fermate di bus o dei punti per il conferimento dei rifiuti, posacenere a colonna e vere e proprie “dog toilet”.
“Come previsto dalla legge – spiega il vicesindaco Ivan Cecola - il padrone ha l’obbligo di raccogliere gli escrementi lasciati dal cane per strada portando con sé gli strumenti necessari alla raccolta, come il sacchettino, ma per facilitarne lo smaltimento abbiamo pensato di installare diversi cestini in tutto il paese. La raccomandazione è di utilizzarli nel rispetto degli altri e in segno d’amore per gli amici a quattro zampe”. La legge, peraltro, prevede sanzioni fino a 500 euro per chi non fa utilizzo degli appositi raccoglitori.
Conoscere il territorio facendo sport all’aria aperta. È l’ultima proposta turistica del Comune di Valfornace che ha appena terminato i lavori di realizzazione di due stazioni di ricarica per ebike posizionate in località Pontelatrave e nella centralissima piazza Vittorio Veneto, davanti alla Locanda della Pieve.
A breve a queste si aggiungerà anche una terza stazione visto che sono in fase di completamento i lavori di posizionamento di un’altra stazione a Fiordimonte, nei pressi degli impianti sportivi.
Le stazioni per e-bike permetteranno non solo di ricaricare le batterie dei mezzi a pedali ma anche di effettuare piccoli lavori di manutenzione essendo dotate di un sistema di gonfiaggio degli pneumatici e di altri piccoli accessori come un ”appendibici”.
Insieme alle nuove stazioni il Comune di Valfornace ha deciso di implementare l’offerta turistica con la creazione di otto percorsi di diversa difficoltà e lunghezza, ciascuno contraddistinto da uno specifico colore, che permetteranno agli amanti delle mountain bike e delle e-bike di conoscere le bellezze naturalistiche e storiche del territorio: si va dalla scoperta del lago di Boccafornace a quella del comprensorio del lago di Polverina, dalla chiesa di San Giusto al santuario della Madonna del monte Aguzzo, dalla chiesetta in quota di Santa Maria Maddalena ad altri luoghi particolarmente suggestivi che si possono facilmente raggiungere facendo sport all’aria aperta.
Le “passeggiate”, con tutte le informazioni necessarie ai ciclisti che vanno dalla lunghezza al dislivello, dalle quote ai tempi di percorrenza, sono già disponibili sul sito Valfornace Turismo, ma anche sui canali social, compreso YouTube, dove si possono scoprire anche foto e video dei vari percorsi, e sulle App Wikiloc, Komoot e Relive con tanto di cartografia gps.
Pronta, infine, anche una mappa con tutti i sentieri, da visionare nei pressi delle stazioni, con collegamenti rapidi grazie ai Qr Code.
Tombolate, serate danzanti, una speciale cassetta postale dove imbucare le letterine per Babbo Natale, doni per i più piccoli e, poi, uno spettacolare gran finale con l’arrivo della Befana in piazza.
Valfornace presenta il suo ricco programma per le prossime festività. Un cartellone carico di iniziative quello del comune e della Pro Pieve pensato per i più grandi ma anche, e soprattutto, per i bambini che, accanto all’ingresso dell'ufficio postale, troveranno una speciale buca per le lettere dove lasciare la corrispondenza da recapitare direttamente al più famoso degli abitanti della Lapponia.
"Babbo Natale – è scritto nella stessa – aspetta impaziente di leggere tante parole stupende che siano scritte da piccole manine. Non vede l’ora di mettersi in cammino per consegnare a tutti un regalino. Perciò scrivete in fretta, prima che parte con tutta la slitta".
Gli appuntamenti di fine e inizio anno, che saranno preceduti il 23 dicembre dalla consegna di un dolce pensiero agli alunni delle scuole, si apriranno il 26 dicembre con una tombolata in programma al palazzetto dello sport di Pievebovigliana. Un'altra tombolata verrà poi riproposta anche il 5 gennaio, sempre al palazzetto dello sport, in attesa dell’arrivo della nonnina sulla scopa.
Il 6 gennaio in piazza Vittorio Veneto "Arriva la Befana!", a partire dalle ore 15, con la musica della Banda di Fiastra, divertimento, castagne e vin brulè per tutti. In caso di maltempo ci si sposterà al palazzetto dello sport.
Il 7 gennaio serata danzante con Roberto Carpineti, organizzata dall’associazione Asd P.F.F. del gruppo ruzzola Pievebovigliana. Da segnalare anche l’evento "Arriva la Befana" organizzato dalla Pro Loco di Fiordimonte per il 6 gennaio. Partenza alle ore 8:30 da Castello poi La Valle e alle ore 9:30 area Sae Piani Campi, infine Nemi e le altre frazioni.
La comunità di Valfornace ha salutato con affetto il carabiniere Sergio Dimaggio che, dopo sette anni di servizio nella locale stazione dell’Arma, è stato chiamato alla stazione di Fasano, in provincia di Brindisi.
Per l’occasione il sindaco Massimo Citracca e l’assessore Domenico Iori, a nome dell’intera cittadinanza, hanno voluto consegnargli una targa ricordo “per la dedizione e la disponibilità manifestata al servizio del territorio”.
In servizio dall’ottobre 2015 in quella che è stata la sua prima destinazione, il carabiniere Dimaggio ha vissuto a Valfornace tutto il periodo del terremoto collaborando con i colleghi nel fornire aiuto e assistenza alla popolazione. Un impegno, il suo, riconosciuto anche dai suoi superiori. Da sindaco e assessore, infine, i migliori auguri per il nuovo incarico.
Gli alunni del plesso di Valfornace, della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo "Mons. Paoletti" di Pieve Torina, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, hanno tenuto una lezione alla presenza delle classi quarte e quinte della Primaria.
All’incontro hanno assistito anche il sindaco di Valfornace Massimo Citracca, il vicesindaco Ivan Cecola e la rappresentante della Commissione regionale pari opportunità, Paola Gerini.
La lezione, coordinata dalla professoressa Lucia Bravetti, si è articolata in tre momenti che sono stati dedicati alla storia dell’istituzione della giornata del 25 novembre ed al suo significato, alla presentazione della figura di Giovanna d’Arco e all’attualizzazione della sua vicenda e infine ad una riflessione degli stessi alunni sulla lezione, sintetizzata in tanti post-it colorati appesi dai ragazzi sulla piccola "panchina rossa", simbolo della Giornata stessa, realizzata dagli studenti e posta all’ingresso della scuola.
La lezione è terminata con l’intervento della rappresentante della Commissione regionale pari opportunità, Paola Gerini, che ha portato i saluti della presidente, spiegato ai ragazzi il ruolo dell’istituzione, le iniziative intraprese e ha dialogato sui temi del rispetto, del superamento degli stereotipi, della violenza di genere e sul superamento della disparità di genere.
Una lezione di educazione civica, che ha visto intrecciarsi storie del passato e del presente, parole e pensieri di grandi e piccoli, della scuola e delle istituzioni del territorio. Tutti uniti per acquisire la consapevolezza che la violenza contro le donne comprende tutti gli atti di violenza fisica, sessuale, sociale, psicologica e/o economica e la coercizione o la privazione arbitraria della libertà, e continua purtroppo ad essere un fenomeno preoccupante in tutto il mondo, sia per la diffusione sia per la drammaticità degli eventi, che progredisce nella disuguaglianza e nella discriminazione.
Rileggendo i post-it scritti dagli alunni, e appesi sulla piccola panchina rossa, non si può non pensare alle parole di Malala Yousafzai ascoltate in apertura della lezione: "Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo".
La data del 25 novembre, non è casuale ma vuole ricordare un brutale assassinio avvenuto nella Repubblica Dominicana, dove le tre sorelle Mirabal, considerate rivoluzionarie, vennero torturate e uccise. La Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, è una ricorrenza istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite tramite la risoluzione n.54/134 del 17/12/1999 per ricordare le vittime di abusi, maltrattamenti e femminicidi e per combattere le discriminazioni e le disuguaglianze di genere.
La comunità di Valfornace si è fermata per celebrare la ricorrenza della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, ufficialmente istituita nel 1919 per commemorare la vittoria italiana nella prima Guerra mondiale, evento bellico che permise all’Italia l’annessione delle terre irredente di Trento e Trieste.
La ricorrenza, che cade il 4 novembre, è stata posticipata, per permettere la partecipazione delle istituzioni, delle associazioni e delle scolaresche del territorio, a giovedì 10 novembre con la benedizione e la deposizione di alcune corone di alloro in alcune frazioni del territorio.
Il sindaco, Massimo Citracca, ha presenziato alle manifestazioni commemorative nella frazione di Nemi, a Fiordimonte, nella frazione di San Giusto e, infine, in piazza Vittorio Veneto a Pievebovigliana.
Alla manifestazione conclusiva, svoltasi davanti al Monumento ai Caduti, hanno preso parte anche gli alunni del plesso “Betti” di Valfornace dell’Istituto comprensivo “Monsignore Paoletti”. Per ricordare i caduti è stata celebrata anche una santa messa al palazzetto dello sport.
Presenti alle varie deposizioni di corone di alloro anche i rappresentanti dell’Associazione nazionale combattenti e reduci, dell’Arma dei carabinieri, dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia, dell’Associazione nazionale alpini, della protezione Civile.
Percepiva ingiustamente il reddito di cittadinanza da anni: denunciata dai carabinieri. A finire nel mirino della stazione carabinieri di Valfornace una sessantenne del posto. La donna infatti, da controlli incrociati effettuati, risultava possedere degli immobili che non aveva dichiarato allo scopo di risultare nullatenente ed avere diritto al sussidio statale.
Da aprile del 2020 e fino ad agosto del 2022 aveva percepito il reddito di cittadinanza per un ammontare di oltre quattordicimila euro pur non avendone titolo. L’indagine condotta sia con metodi tradizionali che con l’ausilio delle banche dati Inps è riuscita a dimostrare come la signora avesse aggirato la norma frodando lo stato.
Il comune di Valfornace ha completato i lavori di sistemazione del cimitero della frazione di Fiano. Le opere sono consistite nel consolidamento delle strutture esistenti, comprese le mura esterne, nel rifacimento dei viali e della copertura della piccola chiesa interna.
A seguito della chiusura del cantiere il sindaco, Massimo Citracca, alla vigilia della festa di Ognissanti ha revocato anche l’ordinanza di inagibilità con la quale aveva dichiarato, dopo le scosse di terremoto dell’ottobre 2016, non utilizzabile la struttura.
Intanto Valfornace si prepara anche a celebrare il 4 Novembre, festa dell’unità nazionale e delle Forze Armate. Le manifestazioni, organizzate dal comune, si terranno giovedì 10 novembre secondo il seguente programma:
- ore 9,30 deposizione di una corona di alloro con benedizione nella frazione di Nemi,
- ore 9,45 deposizione di una corona di alloro con benedizione a Fiordimonte,
- ore 10,10 deposizione di una corona di alloro con benedizione nella frazione di San Giusto,
- ore 10,30 deposizione di una corona di alloro con benedizione al monumento dei Caduti in piazza Vittorio Veneto a Pievebovigliana. A seguire corteo con la partecipazione degli alunni delle scuole fino al palazzetto dello Sport dove si svolgerà una Santa messa. La cittadinanza è invitata a partecipare.
La Pro Pieve, con il supporto logistico del Comune di Valfornace, organizza per domenica prossima (9 ottobre) la “sagra della Castagna”. L’appuntamento, giunto alla 27esima edizione, si terrà presso gli impianti sportivi di Pievebovigliana.
Apertura stand gastronomici a partire dalle ore 12. Sarà possibile degustare caldarroste ma anche panini, lasagne, dolci, vino, vin brulé e molto altro ancora. Per tutti musica dal vivo con Gianni & Roberto e poi stornellatori e banda musicale. Verranno allestiti anche i mercatini e ci sarà la possibilità di passeggiate nei castagneti.
Da sabato 8 ottobre a domenica 9 ottobre Valfornace ospiterà anche la Festa nazionale del PleinAir 2022, dedicata ai camperisti e ai turisti che amano vivere all’aria aperta. In programma passeggiate naturalistiche, stand gastronomici e intrattenimento musicale.
Dalle ore 12 di sabato aperitivo di benvenuto e poi escursioni, con mezzi propri, ai castagneti del territorio, con possibilità di raccogliere castagne, e al laghetto di Boccafornace. Per tutti i camperisti il Comune di Valfornace metterà a disposizione le aree di sosta di Pievebovigliana, in via Rancia, e di Fiordimonte, in località Vico di Sotto.