"Da 88 a 360 milioni di euro, con due anni di ritardi, definanziamenti e scelte progettuali discutibili, come un ponte di 400 metri per superare un corso d’acqua di 7. Sull’Intervalliva San Severino Marche–Tolentino si sta consumando un pasticcio che rischia di trasformarsi in una truffa politica ai danni dell’entroterra maceratese. Per questo ho depositato un’interrogazione in Consiglio regionale". Così Marta Ruggeri, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, interviene sul destino dell’infrastruttura, definita strategica per collegare le due città, alleggerire l’A14 e migliorare l’asse Urbino-Teramo-Roma.
"La storia dell’opera è segnata da promesse tradite - afferma Ruggeri -. Nel 2019 il Governo aveva stanziato 88 milioni per un tracciato di fondovalle condiviso, che superava criticità e rischi idrogeologici del progetto originario. Poi due anni persi in rimodulazioni chieste a livello locale, secondo quanto riferito per assecondare interessi legati a singoli terreni. Nel 2022 oltre 40 milioni sono stati dirottati altrove con la motivazione della ‘immediata cantierabilità’ di altre opere".
La consigliera punta il dito sugli sviluppi più recenti: "Ad aprile 2024 l’Assessore in Aula parlava di finanziamenti fino a 206 milioni, nonostante nei bilanci 2023 e 2024 non risultassero risorse. Oggi emerge che a gennaio 2025 Quadrilatero avrebbe presentato un progetto da circa 360 milioni. Un aumento spropositato, legato a scelte tecniche discutibili: ponti sovradimensionati o inutili e il ritorno a tratti in aree a rischio frana, in contrasto con i tavoli tecnici del 2021".
"Il sospetto – incalza Ruggeri – è che l’esplosione dei costi renda l'opera economicamente insostenibile per giustificarne l’abbandono o il ritorno ai vecchi tracciati già bocciati. Non possiamo permettere che i cittadini del Maceratese vengano presi in giro".
Il mondo del giornalismo e della cultura piange la scomparsa di Mimmo Liguoro, firma storica della Rai e saggista di raffinata sensibilità. Un lutto che tocca da vicino la città di Tolentino: il Miumor (Museo Internazionale dell’Umorismo) e la Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte hanno voluto ricordare con profonda commozione il professionista che, con la sua penna e il suo intelletto, ha saputo codificare l'identità artistica del territorio.
Il nome di Liguoro resterà per sempre legato a una delle pubblicazioni più significative della storia culturale tolentinante. Nel 2001, in occasione del rinnovo dell'assetto espositivo dell'allora Museo della Caricatura, l’Amministrazione comunale (guidata dal sindaco Giuseppe Foglia con gli assessori Aldo Passarini e Giancarlo Caporicci) affidò a lui, insieme a Massimiliano Melilli e a Melanton (Antonio Mele), la realizzazione di un volume che valorizzasse l'immenso patrimonio del Museo.
Da quell'incarico nacque "La Civiltà del Sorriso" (edito da Giunti), un’opera pionieristica in Italia che traccia una storia critica della caricatura e della satira. Fu proprio Liguoro a coniare quella fortunata definizione, descrivendo Tolentino come un centro nevralgico di intelligenza e arte. Nel libro, il giornalista raccolse conversazioni sagaci con giganti della cultura e premi Nobel come José Saramago, Luis Sepúlveda, Margherita Hack, Moni Ovadia e Achille Bonito Oliva, indagando il ruolo dell'umorismo nella società.
Nato professionalmente all'agenzia Adnkronos e cresciuto nelle redazioni de Il Giornale di Calabria e L’Occhio di Maurizio Costanzo, Liguoro è stato per decenni un volto familiare per milioni di italiani. È stato caporedattore e conduttore del Tg2 (dal 1982 al 1995) e del Tg3 (fino al 2006), curando rubriche storiche come Pegaso, Gulliver e le pagine culturali delle testate nazionali.
Oltre alla televisione, Liguoro è stato un grande cultore della canzone napoletana e un docente stimato presso la Scuola di Giornalismo di Salerno, trasmettendo a intere generazioni la teoria e la tecnica del linguaggio televisivo.
Dal Miumor lo ricordano non solo come un serio professionista, ma come un uomo di straordinaria cultura che vedeva nel sorriso un atto di resistenza. Come lui stesso scrisse nel volume dedicato a Tolentino: "Il sorriso è sempre un segno distintivo di intelligenza e di coraggio, di speranza e di energia positiva".
Con la sua scomparsa, Tolentino perde un "ambasciatore" d'eccezione, un uomo che ha saputo leggere tra le righe delle caricature conservate al Miumor per trovarvi l'anima più profonda dell'essere umano.
Un grande successo per il veglione “Il Ponte del Diavolo in maschera”, organizzato dall’associazione “I Ponti del Diavolo” di Tolentino, presieduta da Carla Passacantando. L’evento, che ha coinciso con la festa di San Valentino, ha registrato il tutto esaurito al ristorante Bellini della città.
La serata ha alternato momenti di convivialità, con una cena arricchita dai dolci di Carnevale offerti da Annavini di Caldarola e dalla panetteria Dolci Delizie Don Bosco di Tolentino, a momenti di spettacolo e divertimento, con musica del dj Marco Mosck e tanto ballo.
Al centro dell’evento anche la premiazione delle maschere e dei partecipanti al concorso: Eleonora Cruciani ha conquistato la fascia di Miss Ponte del Diavolo 2025, ricevendo in premio un anello offerto dalla gioielleria Tesei Valli. Eleonora accompagnerà come madrina la prossima edizione della rievocazione storica “Sul ponte del Diavolo ... tra storia e leggenda”, in programma a settembre.
Sono stati inoltre eletti Miss e Mister Simpatia, rispettivamente Lidia Casadidio e Sergio Draisci, premiati con oggetti offerti da Laipe Cromia. Tutti i bambini partecipanti sono stati ricompensati con giochi offerti da Clementoni e dalla Cartoleria Filelfo.
Tra i gruppi mascherati, il primo premio è andato a “I Vittoriani” di Augusta Comi, vincitori di un buono per una cena al ristorante Bellini; al secondo posto si è classificato il gruppo “Charleston” di Eleonora Cruciani, premiato con un cesto di prodotti tipici. Un altro cesto di prodotti tipici è stato assegnato al gruppo più numeroso, guidato da Lucia Della Martora.
Non sono mancati gruppi e maschere originali: “Gli Egiziani” di Emanuela Fratini, “I Diavoli e l’Angelo” di Raisa Raponi, “Tavolo 18” di Viviana Santalucia, “Le Ragazze Pom Pon o Cheerleader” di Marica Iommi, “Charleston anni ’20” di Paola Arrà e “L’Alieno” di Matteo Sbarbati.
Presenti anche il presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi e il presidente dell’Auser Tolentino, Isa Vitaliani de Bellis. La serata si è conclusa con un grande momento di festa: il gruppo storico “Il Ponte del Diavolo” ha celebrato il Carnevale con una mega torta e una riproduzione in miniatura del famoso ponte. Tra stelle filanti, maschere, trombette e giochi, il veglione ha regalato ai partecipanti una notte di allegria e divertimento.
Martedì pomeriggio si è tenuta a Tolentino la festa “È tempo di Carnevale!”, tradizionale appuntamento del martedì grasso rivolto ai bambini. Il Palazzetto dello Sport Giulio Chierici, è stato animato dal gruppo "In festa con Shelly", riempiendosi di musiche, maschere, balli di gruppo, giochi, coriandoli e fritture di Carnevale. L'appuntamento è stato organizzato dalla Pro Loco 2.0, in collaborazione con l'amministrazione comunale.
Il sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi, ha partecipato all'evento travestito da Stitch, il simpatico personaggio del famosissimo film animato firmato Disney, noto alle nuove generazioni grazie al live action uscito nelle sale lo scorso anno. Il primo cittadino si è aggirato tra i bambini e i genitori senza essere riconosciuto, prestandosi per giochi e fotografie: "A me il Carnevale piace molto, penso che si capisca anche dal mio travestimento. Ho fatto un sondaggio fra i bambini e, secondo loro, il personaggio più carino era Stitch, quindi io e mia moglie l'abbiamo costruito. I bambini hanno reagito abbracciando questa maschera piena di gommapiuma, ed è stato bellissimo".
Tra i partecipanti, anche la vicesindaco Alessia Pupo e la presidente della Pro Loco 2.0, Martina Cicconetti, che ha dichiarato: "Siamo molto felici che il Comune ci abbia dato la possibilità di organizzare un evento così importante per la città di Torrentino e soprattutto per i più piccoli, quindi dobbiamo ringraziare, oltre all'amministrazione, tutti gli uffici comunali che ci hanno sostenuto e aiutato nell'organizzazione di questa bellissima manifestazione pensata per i più piccoli".
Un martedì grasso chiassoso, colorato e pieno di sorprese, che sembra anticipare l'aria di festa di quello che sarà l'evento clou del Carnevale tolentinate: la sfilata di carri allegorici che si terrà domenica 22 febbraio.
L’architettura non è fatta solo di cemento e prospettive, ma delle esistenze, spesso eccentriche, di chi la progetta. È questo il filo conduttore del terzo appuntamento di Millimetri, la rassegna che indaga il mondo del design attraverso la settima arte. Domenica 22 febbraio, alle ore 18:00, il Politeama Franco Moschini ospiterà una serata evento dedicata alle personalità visionarie che hanno segnato la storia del costruire.
Il fulcro dell'incontro sarà la proiezione del film "Che fine ha fatto Bernadette?" del regista Richard Linklater. Tratto dal best seller di Maria Semple, la pellicola segue le tracce di Bernadette Fox, un’architetta geniale colpita da un profondo blocco creativo. La sua fuga improvvisa diventa il simbolo della ricerca di sé e del disperato tentativo di ritrovare lo slancio vitale della propria vocazione professionale e umana.
Ad arricchire la serata sarà il talk introduttivo dal titolo "Vite stravaganti di architetti". Protagonista sarà Manuel Orazi, stimato storico dell’architettura e autore del saggio omonimo, che raccoglie le biografie di 41 giganti del settore: da Francesco di Giorgio a Frank O. Gehry, passando per icone come Gae Aulenti e Italo Rota. Orazi dialogherà con Isabella Tonnarelli, architetto e Presidente dell’Accademia Filelfica di Tolentino, per esplorare come la vita privata e le intuizioni radicali dei grandi maestri si intreccino inevitabilmente con le loro opere.
L'evento punta a dimostrare come la vicenda cinematografica di Bernadette non sia un caso isolato, ma si inserisca in una vera e propria genealogia di figure creative che hanno vissuto l’architettura come un destino esistenziale travolgente.
INFO E BIGLIETT - Il costo del biglietto è di 12 euro (più prevendita). I tagliandi sono acquistabili presso il Botteghino del Politeama (aperto dal lunedì al venerdì ore 16-19 e da tre ore prima dello spettacolo) oppure comodamente online sul sito ufficiale del Politeama.
La rassegna Millimetri. Il design a misura di tutti è organizzata dalla Fondazione Franco Moschini in collaborazione con la Fondazione Design Terrae e vanta il patrocinio del Comune di Tolentino e della Fondazione Marche Cultura, confermandosi un punto di riferimento per l'approfondimento culturale nel territorio maceratese.
Tolentino è stata ancora una volta il cuore pulsante del karate giovanile marchigiano, ospitando la prima tappa del Gran Premio Giovanissimi – Trofeo Marche 2026. L'evento, organizzato dal settore Karate del Comitato Regionale Marche in collaborazione con l'associazione sportiva Spazio Karate, si è svolto al Palazzetto “Giulio Chierici”, recentemente rinnovato, attirando oltre 500 atleti da diverse regioni.
Quella di domenica è stata la prima grande manifestazione sportiva del 2026, che ha animato Tolentino per un’intera giornata all'insegna dello sport e del fair play. Il sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi, ha espresso soddisfazione per l'alto numero di partecipanti, sottolineando l'importanza dello sport nella crescita delle nuove generazioni. "Lo sport è un veicolo fondamentale di educazione, benessere e socializzazione", ha dichiarato Sclavi, mettendo in evidenza anche l’orgoglio della città nel poter ospitare eventi di tale rilevanza in una struttura finalmente restituita alla comunità.
Anche l’assessore allo Sport e vicesindaco, Alessia Pupo, ha espresso il proprio apprezzamento, ringraziando gli organizzatori e i partecipanti. "Una giornata come questa rappresenta un'opportunità importante per coinvolgere atleti, famiglie e società, dimostrando quanto lo sport sia capace di unire e creare senso di comunità", ha affermato Pupo.
La manifestazione si è articolata in due fasi: la mattina è stata dedicata ai pre-agonisti, con circa 280 bambini e ragazzi che hanno dato il meglio di sé nelle competizioni. Il pomeriggio, invece, è stato caratterizzato dalle gare di kata e kumite, aperte a tutte le categorie, dagli Esordienti ai Master, con oltre 250 iscritti che si sono sfidati con grande impegno e spirito sportivo.
I partecipanti sono giunti a Tolentino non solo dalle Marche, ma anche da Abruzzo, Umbria e Lazio, confermando la centralità della regione nel panorama del karate giovanile e la capacità organizzativa del Comitato Regionale.
Massimo Monina, presidente del Settore Karate Marche, ha espresso grande soddisfazione per l’ottima riuscita dell'evento. "Un evento che ha dimostrato la qualità dell'organizzazione, il valore tecnico delle gare e la partecipazione entusiasta di atleti e famiglie. Un grazie a tutte le società, i tecnici, gli arbitri e i volontari che hanno reso possibile questa straordinaria giornata", ha dichiarato Monina, evidenziando il successo di una manifestazione che si conferma tra le più importanti del panorama sportivo marchigiano.
Il Gran Premio Giovanissimi – Trofeo Marche si è dunque confermato come un appuntamento di grande rilevanza, un’occasione di incontro e crescita per i giovani karateka e per il movimento sportivo della regione.
Secondo pareggio consecutivo per il Tolentino, fermato dalla Jesina tra le mura amiche dello stadio "Della Vittoria". I leoncelli confermano l'ottimo momento di forma costringendo i cremisi sull'1-1 al termine di una partita nervosa e decisa nel finale dalla rete di Rotondo che replica a Grillo. Un mezzo passo falso che allontana i cremisi dalla zona play-off, ora distante tre lunghezze.
LE FORMAZIONI - Il Tolentino ritrova come titolari capitan Tizi e Moscati. L'undici iniziale odierno si avvicina, dunque, a quello tipo nella testa di mister Passarini. In panchina, però, siede il vice Corradini per via della squalifica ancora attiva sulle spalle del primo allenatore cremisi.
Nella Jesina ci sono diverse novità rispetto alla formazione che ha battuto il Montegranaro una settimana fa. Gran parte delle attenzioni sono concentrate sul talento innegabile di Minnozzi, grande ex. Schierati anche due ex Maceratese come Grillo e Amedeo Massei.
LA CRONACA - Terreno di gioco zuppo d'acqua per via delle continue piogge cadute in settimana, con il pallone che si impantana nelle pozze del "Della Vittoria" con frequenza condizionante. Siamo ai limiti della praticabilità. Nei 20 minuti inaugurali da segnalare soltanto la volée senza pretese di Minnozzi al 17' ed il tiro impreciso di Moscati un giro di lancette più tardi.
La prima chance vera arriva al 21' con l'ottima intesa tra Lovotti e Moscati, che porta quest'ultimo a liberare un diagonale ben ribattuto da Santarelli coi piedi. Parata non semplice. Tegola in casa cremisi al 23': Capezzani accusa un problema muscolare e alza bandiera bianca. Al suo posto entra Rozzi, senza riscaldamento.
Al 27' Minnozzi tenta il gol della domenica con una punizione dalla lunga distanza, ma Roberto fa buona guardia. Ancora Jesina al 28' con la bordata di Gioacchini che termina alta. Al 34' Alberione sguscia via sulla sinistra, con una gran finta di corpo, per poi incunearsi in area e tentare il tiro a giro, deviato in corner. Null'altro accade nel primo tempo.
SECONDO TEMPO - Al rientro dagli spogliatoi il sole prova a fare capolino tra le nuvole. Amedeo Massei sfiora la rete al 50' con un piazzato che finisce non distante dall'incrocio dei pali su scarico intelligente di Minnozzi.
Break di Ceccarelli al 54': il centrocampista leoncello strappa la palla ad Alberione e conclude dal limite, Roberto para. Corradini comprende che l'inerzia della partita sta cambiando e decide di varare un assetto più offensivo. Al 56' fuori Alberione, dentro Rotondo. Tre punte in campo per il Tolentino.
La scossa sperata, in casa cremisi, non arriva. La Jesina continua a fare la sua partita e trova il rocambolesco vantaggio al 67'. Sul primo angolo della partita per gli ospiti, una sponda libera al colpo di testa ravvicinato Grillo che, anche grazie a una successiva deviazione, insacca.
La reazione dei locali arriva al 72' con la rovesciata di Lovotti, tanto spettacolare quanto centrale: Santarelli abbranca il pallone in due tempi. Nella ripresa l'arbitraggio diventa assai balbettante, con numerosi contatti non valutati correttamente.
Nel finale, in maniera inevitabile, sale il nervosismo. Le interruzioni si moltiplicano, tanto che vengono concessi ben 8 minuti di recupero. La partita oramai assume più i contorni della lotta greco-romana che del calcio. Al sesto minuto di recupero il Tolentino riesce ad agguntare un pareggio che pareva ormai insperato.
Tizi opera una rimessa laterale dalla lunga gittata, Lovotti spizza la sfera e la accomoda per Rotondo che è eccezionale nel girarsi e scaricare in rete una conclusione potentissima. Nell'esultanza mister Puddu e il presidente Romagnoli entrano in bagarre e vengono entrambi espulsi. Poco più tardi arriva il triplice fischio che fa terminare la contesa sportiva, ma non quella verbale. Gli animi restano assai accesi e si sfiora la rissa tra i membri delle due compagini.
Tabellino Tolentino - Jesina 1-1
TOLENTINO: Roberto, Diouane (85' Romitelli), Strano, Fontana, Alberione (56' Rotondo), Giandomenico, Tizi, Tortelli, Capezzani (25' Rozzi), Lovotti, Moscati. All. Corradini
JESINA: Santarelli, Manna, Paglialunga (80' De Maio), Amedeo Massei, Grillo, Nacciarriti, Borocci (90' D'Angelo), Ceccarelli (78' Romizi), Angeletti, Minnozzi, Gioacchini (71' Cingolani). All. Puddu
Arbitro: Leonardo Caporaletti di Macerata Assistenti: Francesco Buttafoco di San Benedetto del Tronto e Alessio Censori di San Benedetto del Tronto
Reti: 67' Grillo (J), 90+6' Rotondo (T); ammoniti: Grillo, Fontana, Alberione, Tortelli Paglialunga, Lovotti, Gasparoni; espulsi: Romagnoli (presidente Tolentino), Puddu (allenatore Jesina); corner 2-2; recupero: 1' e 8'.
Purtroppo le condizioni meteo non hanno aiutato gli organizzatori del Carnevale Tolentinate 2026.
Se infatti in mattinata le previsioni facevano auspicare in una attenuazione dei fenomeni piovosi a partire dalle ore 13 che avevano fatto ben sperare per lo svolgimento della manifestazione, il perdurare della pioggia anche nel pomeriggio non ha consentito di effettuare la sfilata dei gruppi mascherati, come in altri Comuni limitrofi.
Nella giornata di lunedì 16 febbraio, il Comitato organizzatore si riunirà con i Comitati di Quartiere e di Contrada per vagliare tutte le possibili soluzioni tra cui, quella già prevista, del rinvio del Carnevale a domenica 22 febbraio 2026.
Tolentino si prepara a vivere una delle sue giornate più colorate dell’anno: domenica 15 febbraio, a partire dalle ore 14.30, il centro storico ospiterà la tradizionale sfilata dei gruppi mascherati del Carnevale. L’evento, promosso dal Comune di Tolentino, dall’Associazione Socio-Culturale “I Ponti del Diavolo” e dal Coordinamento dei Comitati di Quartiere e di Contrada, si terrà nel rispetto delle condizioni meteo: in caso di maltempo, la sfilata sarà rinviata a domenica 22 febbraio.
Il punto più importante della manifestazione sarà piazza Martiri di Montalto, dove sarà possibile seguire i momenti salienti anche grazie a uno schermo gigante. Tra coriandoli, musica e il lancio di caramelle, l’ingresso è gratuito e aperto a tutti.
La sfilata sarà aperta dal Corpo bandistico “N. Simonetti” dell’Associazione musicale “N. Gabrielli – Città di Tolentino” e animata dalla “Mistrà Funky Band”. Il percorso partirà da via Roma, attraverserà piazza della Libertà, via Filelfo, piazza Martiri di Montalto, via Parisani, girerà intorno a Palazzo Europa e terminerà nuovamente in piazza Martiri di Montalto per le premiazioni e il gran finale.
La conduzione sarà affidata a Giusy Minnozzi, Carla Passacantando e Luca Romagnoli, con diretta live su Multiradio grazie al dj Alessio Beat.
Grazie alla collaborazione con Confartigianato, nei pressi dell’ex mercato coperto saranno allestiti punti di distribuzione di dolci tradizionali di Carnevale, con angolo gluten free, grazie al coinvolgimento di pasticcerie e forni locali, tra cui Dolci Delizie, Panetteria e Pasticceria Don Bosco, I Dolci di Cessapalombo, Pasticceria La Mimosa di Cantolacqua e molti altri.
In piazza Mauruzi non mancheranno bancarelle con dolci tipici e un gonfiabile per i più piccoli.
La giuria vedrà tra i membri il creator digitale Alessandro Andreozzi, in arte Aluccio, l’attrice Rebecca Liberati, attualmente sulla fiction di Canale 5 “Colpa dei sensi”, il vicepresidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri Francesco Paletti e il referente per Tolentino dell’Admo Monti Azzurri Giannicola Domizi.
Undici i gruppi partecipanti, con oltre 500 figuranti: dal Foro Boario, ProssimaMente e Foro Boario Young, fino a Divina Pastora, Quartiere Buozzi, Contrada San Giuseppe, scuole e gruppi da Pollenza. Tutti i partecipanti riceveranno un attestato, mentre i primi tre classificati saranno premiati, insieme ai gruppi più inclusivo, originale e numeroso.
Con musica, coriandoli, dolci e premi, il Carnevale 2026 di Tolentino promette una giornata indimenticabile per grandi e piccini.
L’Amministrazione comunale di Tolentino difende con decisione il contributo da 200 euro destinato agli studenti che si iscriveranno alle classi prime degli istituti superiori cittadini. Dopo le polemiche sollevate nei giorni scorsi, il sindaco Mauro Sclavi interviene per chiarire la posizione del Comune e “ristabilire la correttezza dei fatti”.
“L’Amministrazione ha svolto ogni azione utile per favorire le attività di orientamento – afferma Sclavi – ricevendo rassicurazioni sul lavoro portato avanti e sull’interesse degli studenti verso le scuole di Tolentino”.
Il primo cittadino sottolinea come il provvedimento sia nato anche a seguito di una segnalazione specifica. “Ci siamo attivati immediatamente, dimostrando capacità di ascolto e tempestività decisionale, accogliendo una proposta proveniente direttamente dal mondo della scuola con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il sostegno agli istituti superiori cittadini e alle famiglie”.
Sclavi non nasconde sorpresa per le critiche arrivate da esponenti politici di altri livelli istituzionali. “Sorprende, e appare strumentale, che forze politiche che governano Provincia e Regione – con responsabilità dirette anche rispetto alla realizzazione del Campus scolastico – scelgano di polemizzare su un intervento concreto del Comune”.
Il sindaco richiama poi il tema delle infrastrutture scolastiche. “Le condizioni strutturali degli edifici e la qualità dei servizi sono fattori che negli ultimi anni hanno orientato diversi studenti verso sedi ritenute più accoglienti e adeguate. Chi oggi si erge a giudice dell’iniziativa dovrebbe interrogarsi sulle proprie responsabilità istituzionali e sui ritardi nella realizzazione di infrastrutture strategiche per il sistema scolastico del territorio”.
Per l’Amministrazione, il contributo rappresenta “un intervento concreto e immediato a sostegno della comunità educativa, volto a valorizzare l’offerta formativa cittadina e a rafforzare il ruolo degli istituti superiori di Tolentino”.
Sclavi conclude ribadendo la linea dell’esecutivo: “Continueremo ad agire con senso di responsabilità e nell’interesse della città, senza farci distrarre da polemiche pretestuose, lavorando in collaborazione con le istituzioni scolastiche, le famiglie e il territorio per garantire opportunità e qualità educativa ai giovani, qualità testimoniata anche dalle ottime posizioni ottenute dagli istituti cittadini nelle graduatorie di merito”.
Negli ultimi giorni è stato annunciato un bonus di 200 euro destinato agli studenti che sceglieranno di iscriversi agli istituti superiori di Tolentino. Un’iniziativa che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbe rappresentare un incentivo concreto a sostegno delle iscrizioni.
Civico 22, tuttavia, esprime perplessità sia sui tempi sia sulle modalità con cui il provvedimento è stato presentato. Secondo il gruppo, la decisione sarebbe giunta in ritardo rispetto al calendario delle iscrizioni, che segue scadenze ben definite. Un intervento di questo tipo, per poter incidere realmente sulle scelte delle famiglie, avrebbe dovuto essere programmato e comunicato con congruo anticipo. Anche la diffusione della notizia alla cittadinanza viene definita “quantomeno discutibile”.
Per Civico 22 le difficoltà che gli istituti superiori di Tolentino stanno vivendo non sono un fenomeno recente. Affondano le proprie radici in una situazione strutturale complessa che, a quasi dieci anni dal sisma, continua a pesare in modo significativo. In questo contesto, la realizzazione di un campus scolastico unico era stata indicata come una prospettiva strategica fondamentale per il rilancio dell’offerta formativa cittadina. Tuttavia, i tempi di attuazione appaiono ancora incerti, nonostante le ripetute rassicurazioni susseguitesi negli anni, con inevitabili ripercussioni sulla percezione di stabilità e prospettiva delle scuole del territorio.
Nonostante le difficoltà, Civico 22 riconosce agli istituti superiori cittadini "una grande capacità di reazione. Le scuole hanno dimostrato resilienza, investendo nella personalizzazione dei percorsi formativi e nell’attenzione ai bisogni degli studenti. Grazie alla professionalità dei docenti e alla competenza delle dirigenze scolastiche, sono stati raggiunti risultati di rilievo sia sul piano didattico sia nell’ambito progettuale e nelle collaborazioni con il territorio". Un patrimonio di qualità che, secondo il gruppo, "merita di essere sostenuto con politiche strutturali e lungimiranti".
Il nodo centrale, per Civico 22, resta la mancanza di un percorso organico di sostegno al sistema scolastico cittadino. “Non basta un contributo economico una tantum”, sottolinea il coordinatore Paolo Dignani. Occorre invece costruire una rete strutturata di servizi: trasporti efficienti, convenzioni con associazioni sportive e culturali, spazi aggregativi e opportunità extracurriculari capaci di rendere Tolentino una scelta realmente attrattiva e competitiva rispetto ai territori limitrofi".
“In conclusione – afferma Civico 22 – il rilancio degli istituti superiori non può essere affidato a misure episodiche, ma richiede una visione chiara, condivisa e di lungo periodo. Solo attraverso una programmazione tempestiva, interventi strutturali e una strategia integrata sarà possibile restituire fiducia alle famiglie e garantire un futuro solido alle scuole della città”
La città di Tolentino piange la scomparsa di Luigi Bontempi, noto imprenditore e figura di primo piano della politica locale degli ultimi decenni. Titolare della Brigitte Italia, azienda specializzata in materiale promozionale e pubblicitario, Bontempi ha saputo coniugare il successo professionale con un profondo impegno civico e amministrativo.
Molto attivo nelle fila del Partito Democratico, aveva ricoperto il ruolo di assessore al Commercio, Artigianato e Attività produttive durante il primo mandato del sindaco Luciano Ruffini. Un periodo caratterizzato da una forte spinta innovativa per il tessuto economico cittadino, grazie alla sua capacità di ascolto e alla conoscenza diretta del mondo dell’impresa.
L’attuale sindaco Mauro Sclavi ha voluto ricordarlo con parole di profonda stima, sottolineando come la sua azione amministrativa abbia lasciato un segno tangibile sul territorio. “Luigi è stato un amministratore molto attento alle esigenze del settore produttivo tolentinate – ha dichiarato il primo cittadino –. A lui si deve l’avvio della Fabbrica Ideale, progetto d’eccellenza dedicato alla formazione professionale nel comparto della piccola pelletteria”.
Il nome di Bontempi resterà inoltre indissolubilmente legato alla grande stagione di TolentinoExpo. Grazie alla sua visione e alla collaborazione con Rodolfo Frascarello, nacque la fiera espositiva che ogni ottobre trasformava il centro storico in una vetrina prestigiosa, capace di richiamare migliaia di visitatori da tutta la regione.
Accanto all’impegno politico e imprenditoriale, Luigi Bontempi è ricordato anche per la sua sensibilità sociale e per il costante sostegno alla crescita delle giovani generazioni, favorendo iniziative rivolte alla specializzazione delle maestranze locali e allo sviluppo del capitale umano.
Un ricordo sentito arriva anche dall’Associazione “Memoria della Resistenza” odv, che ha espresso grande rammarico per la sua scomparsa. Bontempi è stato socio fondatore e presidente dell’Associazione, ruolo svolto con entusiasmo, convinzione e profondo senso dei valori democratici. Nel suo percorso amministrativo e associativo aveva dimostrato capacità, lungimiranza e competenze, contribuendo in modo rilevante allo sviluppo della città e impegnandosi con determinazione nel consolidare e trasmettere la memoria storica e i valori della Resistenza, anche attraverso il progetto di realizzazione di un Museo dedicato.
“Ci mancherà – scrive l’Associazione –. Lo salutiamo con affetto e stima ricordandolo come una persona sensibile nei rapporti interpersonali, attenta alle nuove generazioni, ai problemi della società civile e sempre disponibile al confronto”. L’Associazione ha infine espresso le proprie condoglianze alla famiglia, a nome di tutti i soci, tramite la vicepresidente Stefania Francioni.
“Esprimo, a nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e dell’intera città, le più sentite condoglianze alla famiglia”, ha concluso il sindaco Sclavi, facendosi portavoce del sentimento di profondo cordoglio che la scomparsa di Luigi Bontempi lascia in tutta la comunità tolentinate.
TOLENTINO – La città di Tolentino è tornata a onorare solennemente il Giorno del Ricordo, la ricorrenza istituita per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe. In un martedì 10 febbraio carico di significato, la comunità si è ritrovata per non dimenticare l'esodo degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e le complesse vicende del confine orientale.
Il cuore delle celebrazioni è stato il Parco Vittime delle Foibe, in viale Benadduci. Qui, in una manifestazione ufficiale promossa dal Comune in stretta collaborazione con gli istituti scolastici cittadini, è stata deposta una corona d'alloro davanti al monumento commemorativo.
Particolarmente significativa è stata la partecipazione degli studenti degli Istituti comprensivi "Lucatelli" e "Don Bosco", dell’Istituto d’istruzione superiore "Filelfo" e dell’Ipsia "Frau". La presenza dei giovani ha sottolineato il valore educativo della giornata, volta a trasmettere la consapevolezza storica alle nuove generazioni.
Durante la cerimonia sono intervenuti il sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi, e il presidente del Consiglio comunale, Alessandro Massi Gentiloni Silverj. Accanto alle autorità adulte, hanno preso la parola anche i rappresentanti dei più giovani: la sindaca dei Ragazzi, Rebecca Cingolani, e il presidente del Consiglio comunale dei Ragazzi, Niccolò Gentili, i quali hanno portato il punto di vista degli studenti sulla necessità di una memoria condivisa e rispettosa della dignità umana.
"L'obiettivo è quello di conservare e rinnovare la memoria di questa tragedia", è stato ribadito durante gli interventi, evidenziando come la partecipazione corale di scuole e istituzioni sia l'unico modo per dare continuità a un ricordo che per troppo tempo è rimasto nell'ombra.
La cerimonia si è conclusa con un momento di raccoglimento, alla presenza del Consiglio comunale dei Ragazzi e delle delegazioni degli istituti superiori, confermando Tolentino come una città attenta a mantenere vivo il legame con la storia nazionale e con il sacrificio dei propri connazionali del confine orientale.
Nel corso di una conferenza stampa è stato presentato il programma degli eventi di Carnevale promossi dall’amministrazione comunale, in calendario a Tolentino dal 14 al 17 febbraio. All’incontro hanno partecipato il sindaco Mauro Sclavi, il vicesindaco Alessia Pupo e i rappresentanti delle associazioni e delle realtà che collaborano all’organizzazione: Andrea Rilli (Confartigianato), Martina Cicconetti (Pro Loco 2.0), Marco Taddei (coordinamento comitati di quartiere e contrada), Giusy Minnozzi (Multiradio) e Carla Passacantando (associazione socio-culturale I ponti del diavolo).
Il primo appuntamento è in programma sabato 14 febbraio, dalle 22, al palazzetto dello sport "G. Chierici", con "C’era una volta… Tulindì. Un Carnevale da Favola", iniziativa proposta da Magma, The Brands, Bar Zazzaretta e Pro Loco 2.0. La serata prevede spettacolo e musica live con la band "Lo Stretto Indispensabile", protagonista del "Disney Rock’n Roll Show", seguita dal dj set con Dj Silvio ed Emiliano Effe. È prevista anche un’area giochi con consolle e animazione e non mancheranno i premi per le maschere più belle, compresa la migliore coppia. Tutti possono partecipare in maschera, con dress code consigliato ispirato ai personaggi dei cartoon Disney. I biglietti sono disponibili in prevendita a 15 euro con drink, mentre alla porta costano 20 euro con drink.
Domenica 15 febbraio, a partire dalle 14.30, il cuore della festa si sposterà in piazza Martiri di Montalto per la sfilata del “Carnevale 2026”, organizzata con l’associazione socio-culturale I ponti del diavolo e con il coordinamento dei comitati di quartiere e di contrada. Il corteo partirà da via Roma, attraverserà piazza della Libertà e via Filelfo, raggiungerà piazza Martiri di Montalto e proseguirà lungo via Parisani, con un giro intorno a Palazzo Europa e rientro in piazza per premiazioni e gran finale. A presentare saranno Giusy Minnozzi, Carla Passacantando e Luca Romagnoli, con diretta live di Multiradio e la presenza del dj Alessio Beat.
Nel pomeriggio spazio anche alla “Festa del Dolce”, realizzata grazie alla collaborazione di Confartigianato: nei pressi dell’ex mercato coperto saranno allestiti punti di distribuzione di dolci tradizionali di Carnevale, con l’adesione di forni e pasticcerie. La sfilata sarà aperta dal corpo bandistico “N. Simonetti” dell’associazione musicale “N. Gabrielli – Città di Tolentino” e animata anche dalla “Mistrà Funky band”. Sono previsti attestati per tutti i gruppi partecipanti e premi per i primi tre classificati, oltre a riconoscimenti speciali per il gruppo più inclusivo, più originale e più numeroso. La giuria sarà guidata dal creator digitale Alessandro Andreozzi, in arte Aluccio.
Ad oggi risultano iscritti 11 gruppi – uno in più rispetto allo scorso anno – per oltre 500 figuranti. In piazza Mauruzi saranno presenti bancarelle con dolci tipici e un gonfiabile per i più piccoli; i momenti principali dell’evento saranno visibili anche su uno schermo gigante. Previsti inoltre la macchina sparacoriandoli e il lancio di caramelle. L’ingresso è gratuito e l’evento è aperto a tutti; in caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a domenica 22 febbraio, mantenendo lo stesso programma.
Il Carnevale proseguirà martedì 17 febbraio con “È tempo di Carnevale!”, il Carnevale dei bambini organizzato dalla Pro Loco 2.0. L’appuntamento è dalle 15 al palazzetto dello sport “Giulio Chierici” con musica, dj, maschere, baby dance, coriandoli, premi e giochi di gruppo. L’animazione sarà curata da “In festa con Shelly”. L’ingresso è libero e sarà possibile acquistare la merenda, con un angolo gluten free.
“Ringraziamo tutti coloro che si sono messi in gioco per il Carnevale – hanno sottolineato il sindaco Sclavi e il vicesindaco Pupo –: è un evento che fa divertire, ma è anche partecipazione, coesione e tradizione. Abbiamo voluto proporre tre appuntamenti pensati per coinvolgere tutte le età, grazie alla collaborazione di associazioni e attività tolentinati”. Un ringraziamento è stato rivolto anche alla struttura comunale e a chi lavora per la buona riuscita delle iniziative, oltre alle associazioni sportive Basket Tolentino e Cantine Riunite, che hanno modificato sedute di allenamento e rinviato partite di campionato per consentire lo svolgimento delle feste al palazzetto".
Tolentino e Osimana non si fanno male allo stadio 'Diana' nella sfida valevole come sesta giornata del girone di ritorno del campionato di Eccellenza Marche. Al triplice fischio il risultato è di 0-0, frutto di una partita dalle pochissime emozioni. Un punto che muove la classifica di entrambe le squadre, senza svoltarne la stagione. Il clima sugli spalti è stato, in ogni caso, quello della domenica di festa, con animi distesi a suggellare lo storico gemellaggio che lega le due tifoserie. Si alzano, più volte, cori di incitamento e apprezzamento vicendevoli.
LE FORMAZIONI - Labriola ritrova Alessandroni come titolare e punta su Persiani al centro dell'attacco. Rilanciato a centrocampo anche Buonaventura. Sulla panchina cremisi siede nuovamente Paolo Corradini, vista la squalifica ancora attiva di mister Paolo Passarini, che segue la partita da una terrazza adiacente allo stadio nonostante il meteo inclemente per avere visione dall'alto sul terreno di gioco. Una sola modifica rispetto alla gara vinta una settimana fa con l'inserimento di Rozzi in luogo di Garcia negli undici titolari.
LA CRONACA - Inizio di partita segnato dalla pioggia copiosa che cade su Osimo. La prima chance ce l'hanno gli ospiti, al 10', con il tacco illuminante di Rozzi che spiana la strada per la porta a Lovotti, ma il puntero argentino colpisce soltanto l'esterno della rete.
Ancora cremisi pericolosi cinque minuti più tardi con il tandem Rotondo-Lovotti che si trova a meraviglia, ma Verdini fa bella figura sul diagonale del numero nove ospite.
La mezz'ora iniziale vive di queste due sole emozioni, complice anche un manto erboso piuttosto pesante. Al 33' Capezzani - con una punizione dalla trequarti - chiama alla risposta Verdini, che alza la sfera sopra la traversa.
L'Osimana si vede in avanti al 41' con la bella palla filtrante di Alessandroni per l'accorrente Caruso che lascia partire un cross dal fondo della fascia sinistra: al centro dell'area Fontana pizzica la sfera che finisce sui piedi di Ercoli ma la sua botta è imprecisa. Null'altro di significativo accade in uno scialbo primo tempo.
SECONDO TEMPO - Al rientro dagli spogliatoi le squadre offrono uno spettacolo poco esaltante sino al 55', con errori tecnici che si ripetono a iosa e la difficoltà a completare tre passaggi in maniera consequenziale.
A ridestare la partita ci prova, al 59', Alberione che si mette in proprio con una buona iniziativa, prima di sbagliare totalmente al momento di concludere verso la porta. Al 66' mischia in area di rigore dell'Osimana, ne esce vincitore Alberione con un tiro troppo docile che non spaventa Verdini.
Al 70' Lovotti deve lottare con tre avversari per avere la meglio, lo fa alla grande riuscendosi anche a liberare per la volée: alta. Per trovare un'altra azione degna di nota bisogna attendere l'87' ed il tiro di Persiani deviato da Tortelli sopra la traversa.
Replica immediata di Rozzi, bravo nella serpentina che gli consente di sfuggire a un paio di avversari, meno nel tiro, troppo centrale. L'arbitro concede cinque minuti di recupero, ma il guizzo non arriva. La partita si chiude 0-0.
Tabellino Osimana - Tolentino 0-0
OSIMANA: Verdini, Falcioni, Caruso, Ercoli, Patrizi, Pigini, Domizi (69' Severini), Buonaventura (62' Mafei), Manini (75' Taborro), Alessandroni, Persiani. All. Labriola
TOLENTINO: Roberto, Diouane, Strano, Fontana, Alberione, Giandomenico, Rozzi, Tortelli, Capezzani (88' Nunes), Lovotti, Rotondo (74' Moscati). All. Passarini
Arbitro: Francesco Ballaro' di Pesaro Assistenti: Nicola Verdicchio di Macerata e Lorenzo Vallesi di Macerata
Reti: nessuna; ammoniti: Domizi, Mafei, Fontana; espulsi: nessuno; corner 3-3; recupero: 1' e 5'.
Sarà un San Valentino all'insegna dell'allegria e del folklore quello proposto quest'anno dall'associazione “I Ponti del Diavolo”. Il prossimo 14 febbraio, a partire dalle ore 20, il ristorante Bellini di Tolentino ospiterà infatti il tradizionale veglione “Il Ponte del Diavolo in maschera”, un appuntamento ormai consolidato che unisce il divertimento del Carnevale alla valorizzazione delle tradizioni locali.
Il momento clou della serata, presieduta da Carla Passacantando, sarà l’assegnazione della prestigiosa fascia di Miss Ponte del Diavolo 2026. Non si tratterà di un semplice titolo di bellezza: la vincitrice diventerà la madrina ufficiale che accompagnerà l’intera edizione della rievocazione storica “Sul ponte del diavolo... tra storia e leggenda”, prevista per l’inizio di settembre a Tolentino. Nel corso del galà verranno inoltre eletti Miss e Mister Simpatia.
La serata promette divertimento per ogni fascia d’età: mentre il dj Marco Mosck scalderà l’atmosfera con la sua musica, bambini e adulti saranno coinvolti in giochi e sorprese preparati appositamente per l'occasione.
Ai partecipanti è richiesto un tocco di creatività: la maschera è gradita e ogni invitato dovrà esibire un oggetto che richiami il Carnevale. Gli organizzatori hanno previsto numerosi riconoscimenti, con premi speciali dedicati alle maschere dei bambini, al gruppo più numeroso e alla comitiva più giovane.
Ad addolcire ulteriormente l'evento saranno i classici dolci di Carnevale, offerti per l'occasione da Annavini di Caldarola, a conferma del legame dell'iniziativa con le eccellenze del territorio maceratese.
Per partecipare al veglione è necessaria la prenotazione telefonando al numero 336.636141. Un’occasione da non perdere per chi vuole vivere un sabato sera diverso, tra il mistero della leggenda e i colori del Carnevale.
Il sogno di un viaggio esotico nella perla dell’Oceano Indiano si è trasformato in un incubo economico per un 65enne di Tolentino, vittima di una sofisticata truffa online. L'operazione, condotta dai carabinieri della Compagnia di Tolentino, si è conclusa con la denuncia di una donna di 56 anni, residente in provincia di Bari e già nota alle forze dell’ordine per reati analoghi.
La vicenda ha avuto inizio alcuni mesi fa sulla piattaforma Instagram, dove la vittima si è imbattuta in un annuncio pubblicitario particolarmente allettante. Il post proponeva pacchetti turistici per mete estere, tra cui Zanzibar, a prezzi decisamente vantaggiosi rispetto al mercato tradizionale.
Attratto dall'offerta, l'uomo ha avviato una trattativa con quella che appariva come una professionale operatrice turistica. Dopo aver concordato i dettagli della vacanza, il 65enne ha proceduto al pagamento della somma pattuita: 5.400 euro, versati tramite due distinti bonifici su altrettanti conti correnti indicati dalla donna.
Il sospetto è sorto nei giorni successivi quando, a fronte di specifiche richieste di informazioni e documenti di viaggio, l’operatrice è letteralmente sparita nel nulla, interrompendo ogni comunicazione. Realizzato di essere caduto in una trappola, l'uomo si è rivolto ai militari per sporgere querela.
Le indagini, basate su accertamenti telematici e bancari, hanno permesso ai carabinieri di seguire il flusso di denaro e risalire all'identità della truffatrice. La 56enne pugliese è risultata infatti l'effettiva intestataria dei conti correnti utilizzati per incassare il denaro della vittima. Per lei è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria.
Una data che resta scolpita nel cuore della città e che, a distanza di un secolo esatto, è tornata a far vibrare l’anima dei fedeli. Il 4 febbraio, Tolentino ha celebrato solennemente il Centenario del ritrovamento delle reliquie di San Nicola (1926-2026), un evento che ha visto la partecipazione corale di tutta la comunità, delle istituzioni locali e dei vertici della comunità agostiniana.
La giornata si è aperta con l'omaggio dei protagonisti della vita cittadina e religiosa: il sindaco Mauro Sclavi, il vescovo diocesano Nazzareno Marconi, il priore degli agostiniani di Tolentino, Padre Massimo Giustozzo, e il vicario provinciale Padre Pasquale Cormio. Il coordinamento dell’incontro è stato affidato a Luca Romagnoli.
Due interventi specialistici hanno permesso di rivivere l’emozione di quel lontano 1926. Laura Mocchegiani ha approfondito il verbale redatto all'epoca dal Segretario comunale, documento fondamentale che attesta ufficialmente il rinvenimento. Successivamente, Padre Marziano Rondina ha ricostruito con perizia cosa avvenne cento anni fa, illustrando la cronaca dei fatti e i progetti che nacquero in seguito a quella straordinaria scoperta.
Le spoglie del Santo furono rinvenute il 4 febbraio 1926 dopo scavi eseguiti nel Cappellone, sotto l'arca del Mellini. Seguendo le tracce di studi ottocenteschi, i lavori iniziarono il 31 gennaio e portarono alla scoperta di cunicoli che conducevano al sepolcro centrale. Lì, alla presenza del Cardinale Giovanni Tacci e del sindaco Paolo Giacconi, furono ritrovati i resti di San Nicola. Fu poi il vescovo Ferretti, nel 1929, a decretare l'ostensione pubblica delle reliquie.
L’atmosfera, carica di commozione e partecipazione, ha raggiunto il suo culmine con la celebrazione presieduta da monsignor Nazzareno Marconi. Il vescovo ha impartito la benedizione straordinaria concessa per l'occasione da Papa Leone XIV, un gesto che ha suggellato il legame indissolubile tra il Santo e la Chiesa universale.
Oltre ai numerosi fedeli e alle confraternite, erano presenti le massime autorità cittadine, il presidente e i sindaci dell’Unione Montana dei Monti Azzurri e il primo cittadino di Sant’Angelo in Pontano, paese natale di San Nicola, a testimonianza di una devozione che supera i confini comunali per abbracciare l'intero territorio maceratese.
È stato approvato il progetto di fattibilità tecnico‑economica per il miglioramento sismico e il restauro di Palazzo Fidi, sede della Biblioteca Comunale e Filelfica, uno degli edifici culturali più rappresentativi di Tolentino. Il via libera è arrivato dalla Conferenza
Regionale ai sensi dell’ordinanza commissariale 137 del 2023, che inserisce l’intervento nel programma straordinario di rigenerazione urbana attivato dopo il sisma del 2016/2017.
L’intervento, dal valore complessivo di 3.869.698 euro, nasce dalla necessità di riparare i danni provocati dal terremoto, che aveva reso inagibili due dei tre corpi di fabbrica del complesso, con problemi strutturali estesi alle murature, ai solai, ai vani scala e alla facciata su via Curlamonti, già puntellata nel 2016 per evitare ribaltamenti.
“Con la conclusione della Conferenza Regionale, Palazzo Fidi si avvicina alla fase operativa- ribadisce il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli -. Una volta completata la progettazione esecutiva e ottenuta la validazione finale, potranno essere avviati i lavori che restituiranno alla città un edificio sicuro, restaurato e pienamente fruibile, riaffermando il ruolo centrale della Biblioteca Filelfica nel tessuto culturale di Tolentino. Ringrazio la forte sinergia con il Comune, l’Ufficio Speciale Ricostruzione e la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli”.
“La biblioteca, il campanile, il municipio, la piazza, la chiesa e il Duomo sono quei luoghi essenziali che caratterizzano la vita e la storia del comune stesso. La nostra è una biblioteca estremamente fornita e con volumi rari. Stiamo cercando una soluzione temporanea per dare alla popolazione la possibilità di fruirne durante il periodo dei lavori” dichiara il sindaco Mauro Sclavi.
Il processo di ricostruzione e tutela del patrimonio storico nel Maceratese segna un punto a favore della comunità di Tolentino. La Conferenza Permanente ha, infatti, espresso parere favorevole per l'intervento di riparazione del danno locale presso la chiesa del Sacro Cuore, situata in località Bura. L'edificio, che rappresenta un tassello fondamentale per la memoria collettiva della frazione, si avvia così verso un delicato cantiere di restauro e consolidamento.
La documentazione progettuale restituisce il ritratto di un edificio dalla storia centenaria: la posa della prima pietra risale al primo ottobre del 1895, mentre il completamento dell'opera avvenne nel 1901. La chiesa si presenta con un volume compatto a navata unica, affiancata da una torre campanaria e arricchita da un prezioso apparato decorativo.
All'interno, le pareti e la volta in camorcanna ospitano un complesso ciclo di pitture che spaziano dalle finte architetture alle grottesche, fino ai festoni floreali e agli stemmi simbolici. Di particolare pregio è la lunetta di fondo, dove spicca l'effige di Gesù Cristo Re circondata da una gloria di puttini.
Il progetto di recupero affronta con precisione le ferite strutturali emerse a seguito degli eventi sismici. Le lesioni individuate sulle murature esterne saranno trattate con interventi mirati, graduati in base alla gravità del danno, attraverso l'utilizzo di catenelle di mattoni e la tecnica del "cuci-scuci" per le parti più profonde. Parallelamente, la torre campanaria e gli angoli principali del corpo di fabbrica saranno rinforzati tramite una ristilatura armata dei giunti di malta, garantendo una maggiore solidità all'intera struttura.
Un aspetto centrale del restauro riguarda la gestione delle tensioni interne all'edificio. Le analisi tecniche hanno infatti individuato una criticità significativa nella presenza di elementi lignei di collegamento rigido tra la struttura della volta e le murature. L'osservazione delle lesioni sull'intradosso della volta ha confermato che proprio questi collegamenti rigidi hanno giocato un ruolo determinante nel danneggiamento durante le scosse.
Per questa ragione, il piano dei lavori prevede la rimozione definitiva di tali elementi, che verranno sostituiti da nuovi sistemi di connessione più idonei a garantire la corretta risposta elastica della chiesa, restituendo finalmente alla comunità della Bura il suo luogo di culto in piena sicurezza.