Disagi e modifiche alla viabilità in città a causa dei lavori di asfaltatura in via Corona, a Tolentino, intervento necessario per migliorare la sicurezza e la scorrevolezza del traffico.
Per consentire il regolare svolgimento delle opere e gestire il traffico, fa sapere il Comune, il Ponte del Diavolo resterà aperto a senso unico di marcia in direzione centro città.
La doppia circolazione sarà temporaneamente ripristinata solo nella serata di oggi, mercoledì 5 novembre, dalle ore 19, per poi tornare nuovamente a senso unico dalle ore 7 di giovedì 6 novembre e fino al completamento dei lavori e alla riapertura di via Corona.
L’amministrazione comunale invita i cittadini e gli automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e a pazientare per i disagi, assicurando che una volta conclusi i lavori la strada offrirà una circolazione più agevole e sicura.
Importante intervento di manutenzione per migliorare la sicurezza e la viabilità cittadina a Tolentino. L'amministrazione comunale ha approvato il progetto esecutivo per il rifacimento del manto stradale di via Achille Corona, nel tratto compreso tra il sottopasso della SS77 e la rotatoria di via Nenni, via Pertini, via Nazionale e via Corona.
Il fondo stradale del tratto interessato presenta ormai da tempo numerose disconnessioni e segni di usura, dovuti sia al crescente traffico veicolare sia alle avverse condizioni meteorologiche. L’intervento, del valore complessivo di 90.000 euro, è stato redatto dal geometra Silvia Ilari, istruttore del Settore Lavori Pubblici del Comune, con RUP l'ingegner Katiuscia Faraoni, responsabile del settore.
Il progetto prevede la fresatura e il livellamento del manto esistente, la stesura del nuovo conglomerato bituminoso e la realizzazione della segnaletica orizzontale, al fine di garantire maggiore sicurezza e comfort alla circolazione.
Per consentire l'esecuzione dei lavori, la viabilità subirà alcune modifiche temporanee. Dalle ore 8:30 di mercoledì 5 novembre e per tutta la giornata del 6 novembre (o comunque fino al termine dei lavori), il tratto di via Achille Corona compreso tra il sottopasso della SS77 e la rotatoria di via Nenni/via Pertini/via Nazionale/via Corona sarà interdetto al traffico veicolare e pedonale. Contestualmente sarà chiuso anche lo svincolo "Tolentino Est" della SS77, sia in entrata che in uscita.
Gli automobilisti in transito lungo la superstrada sono invitati a utilizzare l’uscita "Tolentino Zona Industriale" per chi viaggia in direzione mare-monti. Il Comune raccomanda inoltre di prestare attenzione alla segnaletica temporanea e di considerare possibili rallentamenti negli spostamenti da e per la zona scolastica.
Teatro Vaccaj gremito e un clima di grande partecipazione e orgoglio cittadino per l’edizione 2025 del Premio “Ponte del Diavolo” – Cittadino Tolentinate dell’Anno, andato quest’anno all’imprenditore Renzo Foglia, fondatore della Erreuno.
La cerimonia, svoltasi domenica sera, ha rappresentato come di consueto un momento di forte coesione per la comunità tolentinate, riunita per celebrare chi, con impegno e passione, contribuisce al bene della città. L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione “I Ponti del Diavolo”, presieduta da Carla Passacantando, in collaborazione con il Comune di Tolentino e con il patrocinio della Prefettura di Macerata.
A consegnare il premio a Foglia sono stati il sindaco Mauro Sclavi, il viceprefetto aggiunto di Macerata Chiara Tortoli e la presidente dell’associazione Carla Passacantando. Il riconoscimento è stato conferito "per l’impegno volto allo sviluppo dell’azienda, per la visione imprenditoriale e la capacità di costruire relazioni solide che hanno avuto un impatto positivo nel tessuto economico e sociale del territorio".
Durante la serata sono state conferite anche le menzioni d’onore, dedicate a cittadini e realtà che, ogni giorno, si distinguono per dedizione e spirito di servizio. Tra i premiati, Paolo Bibini, meccanico della nazionale italiana under 23 di ciclismo, è stato insignito per l’impegno e la professionalità che portano il nome di Tolentino sulle strade del mondo. Un riconoscimento è andato anche alla Confraternita della Cintura di San Nicola, che festeggia i 25 anni di attività al servizio della basilica e della comunità, e all’architetto Enrico Crucianelli, amministratore unico di Rest Edile e presidente di Ance Macerata, per il contributo alla ricostruzione post-sisma intesa come processo sociale ed economico oltre che tecnico.
Spazio anche allo sport con il Gruppo 82 Tolentino, che celebra 25 anni di attività cestistica e sociale all’insegna dell’inclusione e della crescita giovanile. Premiato anche Mauro Mogliani, artigiano e scrittore, autore del fumetto solidale “I sogni di Park”, i cui proventi sostengono la ricerca sul Parkinson. Tra i riconoscimenti, anche quello al commissario capo Riccardo Zenobi del Commissariato di Civitanova Marche per la professionalità e il costante impegno nella sicurezza del territorio, alla Pallanuoto Tolentino, che festeggia 15 anni di attività sportiva ricchi di successi, e alla Futura Pallavolo Tolentino, che taglia lo storico traguardo dei 50 anni diventando punto di riferimento per generazioni di atleti.
Un applauso speciale è andato alla violinista Lucia Sagretti, che con il suo talento e la sua dedizione ha portato il nome di Tolentino sui più prestigiosi palcoscenici, e al Sermit insieme a don Rino Ramaccioni, che celebra 60 anni di sacerdozio e continua a promuovere il progetto umanitario in Burundi a sostegno delle popolazioni più povere. Non poteva mancare infine la squadra femminile del Tennis Tolentino, protagonista di una stagione storica con la promozione in Serie A2 nazionale, traguardo che segna una nuova pagina nello sport cittadino.
La cerimonia è stata arricchita dall’esibizione dei campioni italiani 2024 di danze caraibiche Matteo e Alessandra Ballini, già premiati in passato con menzione d’onore. Il Premio Ponte del Diavolo si conferma così un appuntamento di grande rilievo per la città, capace di unire istituzioni, associazioni e cittadini nel segno dell’orgoglio e dell’appartenenza a Tolentino.
L’evento rientra nella manifestazione “Sul Ponte del Diavolo… tra storia e leggenda”, promossa dall’associazione I Ponti del Diavolo.
Montegranaro e Tolentino si dividono la posta in palio nella sfida valevole come nono turno del campionato di Eccellenza Marche. Uno 0-0 che relega i cremisi sempre più in zona play-out, sebbene la classifica continui ad essere molto corta, con tutte le squadre racchiuse in pochi punti.
LA CRONACA - Mengo lancia titolare in attacco il classe 2006 Busato per assistere Tonuzi e Chrisantus. Stessa formazione che ha pareggiato una settimana orsono contro il Fabriano Cerreto, invece, per il Tolentino.
Il primo quarto d'ora di partita è tutt'altro che esaltante, molte interruzioni di gioco e falli fischiati a iosa. Al 16' Tizi cattura un pallone vagante e si libera per la conclusione dalla trequarti, senza precisione. Tre minuti più tardi la punizione dai 25 metri di Iori termina altissima sopra la traversa.
C'è da attendere la mezz'ora per segnare sul taccuino un'azione pericolosa dei padroni di casa. Tonuzi è bravo ad avventarsi sul rilancio lungo di Taborda, eludere la marcatura di Romoli e stoccare verso la porta: il suo diagonale esce di poco.
Il Tolentino replica con i tentativi, deboli, di Papini e Moscati. Termina sullo 0-0 un primo tempo giocato a ritmi molto bassi.
SECONDO TEMPO - Il copione del match non pare cambiare nemmeno nella ripresa. Al 55' Mengo è costretto a rinunciare a Tonuzi per via di un problema fisico, al suo posto entra Rotondo. A scaldare la partita sono soltanto i cori dei tifosi cremisi, encomiabili come consueto, non certo quel che si "ammira" sul prato verde.
Al 73' Passarini compie una mossa a sorpresa: fuori Moscati (piuttosto spento quest'oggi), dentro Cappa. Lo stesso Cappa si presenta alla partita con un tiro-cross che non impensierisce Taborda. All'83' Tizi ci prova con bello stile di controbalzo, ma non trova la porta.
La replica del Montegranaro arriva due minuti più tardi con la volée del neo entrato Ciarrocchi: fuori. Sempre Ciarrocchi, al 90', ha sui piedi la palla del vantaggio, che spreca in malo modo sparando addosso a Marricchi.
Nel primo dei sette minuti di recupero assegnati Taborda risponde presente sulla punizione di Cappa, tra i pochi ad accendere una sfida avara di emozioni. Null'altro accade sino al triplice fischio: un pomeriggio di noia a Montegranaro.
Tabellino Montegranaro - Tolentino 0-0
MONTEGRANARO: Taborda, Alidori, Urbinati, Lucarini, Capodaglio, Evangelisti (74' Marucci), Capponi, Busato (70' Ciarrocchi), Chrisantus (70' Ruggiero), Tonuzi (55' Rotondo), Proesmans (52' Palladini). All: Mengo
TOLENTINO: Marricchi, Romoli, Tomassetti, Strano, Tizi, Rozzi, Tortelli, Giandomenico (63' Marasca), Papini (63' Papavero), Moscati (72' Cappa), Iori. All: Passarini
Arbitro: Riccardo Negusanti (Pesaro) Assistenti: Francesco Giorgio Bianchi (Macerata) – Eriseld Nazeraj (Fermo)
Reti: nessuna ammoniti: Urbinati, Proesmans, Alidori, Marasca; corner 2-3; recupero: 2' e 7'
Con una cerimonia molto partecipata il Palazzetto dello Sport intitolato a Giulio Chierici è stato riconsegnato e riaperto alla fruizione sportiva e non solo.
Costruito nei primi anni ’80, è situato in posizione baricentrica rispetto alla geografia urbana di Tolentino. Il Piano Terra comprende l’area del campo da gioco, gli ingressi e la biglietteria, gli uffici, la sala stampa con i rispettivi servizi igienici, l’area spogliatoi e la platea per il pubblico. Il Piano primo comprende gli spalti per il pubblico.
Recentemente era stato interessato da una ristrutturazione straordinaria. Il nuovo progetto ha previsto una serie di interventi volti all’efficientamento energetico dell’edificio, mediante opere di coibentazione delle pareti esterne, sostituzione degli infissi esterni attuali con infissi a taglio termico e doppio vetro, sostituzione degli apparecchi illuminanti con lampade a LED, riqualificazione della copertura e l’installazione di un impianto fotovoltaico. Sistemato e riqualificato anche il parquet del campo di gioco. Inoltre gli operai comunali e l’Ufficio Manutenzione hanno effettuato lavori di sistemazione dell’area verde, la verniciatura delle balaustre esterne e la sistemazione dell’impianto di illuminazione esterno.
L’evento è stato aperto dallo scoprimento della nuova targa con l’intitolazione del palazzetto dello sport a Giulio Chierici.
A seguire esecuzione dell’inno nazionale da parte di Elisa Calvani e saluto ufficiale del sindaco Mauro Sclavi e del vicesindaco e assessore allo Sport Alessia Pupo. Sono intervenuti Letizia Genovese, consigliere delegato per Macerata del Coni, Katiuscia Faraoni Rup del progetto e responsabile dell’Ufficio Lavori Pubblici del Comune di Tolentino che ha illustrato i lavori, Fabio Luna, presidente del Coni regionale e Silvia Luconi, Consigliere regionale.
Oltre alle autorità militari e civili erano presenti i rappresentanti della ditta esecutrice dei lavori Due Punto tre srl di Teramo, il progettista e direttore lavori Angelo Maruzulli, e il collaboratore Stefano Staffolani dell’Ufficio Lavori Pubblici.
Nella seconda parte della cerimonia sono stati premiati tutti gli atleti, le atlete e le squadre che si sono distinti per i risultati raggiunti nella stagione sportiva 2024/25.
Tutti i partecipanti e i familiari sono rimasti soddisfatti per l’attestato di merito consegnato e che in piccola parte ripaga dell’impegno e dei sacrifici fatti da ogni sportivo nella propria disciplina. Il numero di società presenti e di atleti confermano Tolentino come una comunità particolarmente sportiva e vivace che si contraddistingue anche a livello nazionale e non solo regionale o locale.
Il Basket Tolentino si aggiudica il derby contro la Climacalor San Severino, replicando il successo dello scorso anno (54-70). Nonostante l’assenza del lungo Potenza, i padroni di casa settempedani hanno lottato con determinazione, riuscendo a prevalere solo nel primo quarto (17-15). I successivi tre periodi hanno visto prevalere la compagine ospite, più fisica e ben organizzata, capace di sfruttare chili e centimetri in più per fare la differenza.
Il miglior realizzatore settempedano è stato Migliorelli con 18 punti e 3 triple, mentre le altre bocche da fuoco non hanno trovato la mano giusta. Secondo il vice coach della Climacalor Danilo Di Battista, “stasera ha funzionato ben poco. Troppe palle perse e difficoltà nella circolazione della palla hanno condizionato il match. Tuttavia siamo appena all’inizio del torneo e ci sarà tempo per migliorare”.
Tra gli ospiti, grande protagonista Pelliccioni, autore di tre triple decisive nel terzo periodo, come sottolineato dal vice coach tolentinate Alberto Sparapassi, ex allenatore della squadra settempedana: “Pelliccioni ha risolto molti problemi in attacco e difeso bene. È stata una vittoria meritata”.
Molto sportivo il commento di coach Lorenzo Picotti del Tolentino: “Al di là del risultato, sono contento dell’intensità della partita e di aver ritrovato tanti amici, alcuni dei quali anche ex compagni di scuola. La Climacalor ha le carte in regola per giocarsela fino alla fine”.
CLIMACALOR SAN SEVERINO-BASKET TOLENTINO 54-70
CLIMACALOR: Magnatti, Bottacchiari n.e., Ortenzi 2, Severini 5 (1 tiro da 3 punti), Migliorelli 18 (3t. da 3p.), Atodiresei 6 (2t. da 3p.), Della Rocca 4, Corvatta 9 (1t. da 3p.), Magrini 6, Vissani 4 (1t. da 3p.), Vignati n.e. All. Funari
BASKET TOLENTINO: Tiranti 9, Marconi 15, Ancillai 3, Nobili n.e., Ponti 4, Marilungo 11, Pelliccioni 11, Giacobini n.e., Gismondi, Cobanaj 8, Giuliani 9, Salvatelli n.e. All. Picotti
ARBITRI: Mengucci e Zidda di Pesaro
NOTE: parziali: 17-15, 10-17, 17-24, 10-14; progressivi: 17-15, 27-32, 44-56, 54-70, nessun uscito per 5 falli
Ieri mattina, a Tolentino, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia locale, in collaborazione con i colleghi della Stazione, sono intervenuti presso un’abitazione privata del centro città per sedare una lite tra un uomo di 57 anni e il figlio della sua ex compagna, un 33enne di origini brasiliane già noto alle forze dell’ordine.
L’intervento è scattato intorno alle 10, quando il giovane, in forte stato di agitazione psicofisica, ha minacciato il 57enne con un coltello da cucina chiedendogli la somma di 5 euro. Spaventato, l’uomo ha contattato il Numero Unico di Emergenza per richiedere aiuto.
All’arrivo dei Carabinieri, il 33enne ha inizialmente mostrato un atteggiamento collaborativo, ma successivamente ha reagito con violenza, scagliandosi contro i militari. Durante la colluttazione, entrambi i Carabinieri hanno riportato lievi lesioni.
L’uomo è stato arrestato con le accuse di tentata estorsione, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate. Dopo le formalità di rito, il 33enne è stato condotto presso la Casa Circondariale di Ancona-Montacuto, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Proseguono i controlli nei cantieri della ricostruzione post-sisma: i carabinieri della Compagnia di Tolentino, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno scoperto diverse irregolarità in materia di sicurezza, deferendo tre persone all'autorità giudiziaria e comminando ammende per un totale di 31.183 euro.
L’ispezione, condotta nei giorni scorsi in un cantiere edile del centro cittadino, aveva come obiettivo la verifica del rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulla tutela dell’ambiente, con particolare attenzione alla prevenzione dei rischi per i lavoratori impegnati nella ricostruzione post-sismica.
Al termine dei controlli, i militari hanno deferito all’Autorità Giudiziaria tre soggetti: un imprenditore albanese, legale rappresentante di una ditta con sede ad Ancona, per non aver redatto il piano operativo di sicurezza e per non aver esibito il piano del ponteggio; il responsabile di una ditta locale, in qualità di datore di lavoro, per non aver garantito la viabilità interna al cantiere, né l’installazione di opere provvisionali idonee e la rimozione del materiale di risulta dalle impalcature.
Deferito anche un libero professionista del luogo, coordinatore in fase di esecuzione dei lavori, per non aver verificato le condizioni di sicurezza all’interno del cantiere. Nel corso della stessa operazione, i carabinieri di Tolentino, con il supporto della polizia locale, hanno effettuato ulteriori accertamenti in materia urbanistico-edilizia, sanzionando una donna con una multa di 500 euro per non aver comunicato l’ospitalità di un cittadino egiziano all’interno del proprio garage.
L’Arma ricorda che, ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs. 286/1998, chiunque dia ospitalità, a qualsiasi titolo, a un cittadino straniero è tenuto a comunicarlo all’autorità locale di pubblica sicurezza entro 48 ore.
Sabato 1° novembre alle ore 10.00 si terrà la cerimonia ufficiale di riapertura e riconsegna alla città del Palazzetto dello Sport “Giulio Chierici” di Tolentino, completamente rinnovato e reso più efficiente dal punto di vista energetico.
Il programma prevede il saluto delle autorità, la presentazione degli interventi di adeguamento e riqualificazione e, a seguire, la premiazione di atleti e squadre che si sono distinti nella stagione sportiva 2024/25.
“Uno spazio che torna a vivere – sottolineano il sindaco Mauro Sclavi e il vicesindaco e assessore allo Sport Alessia Pupo – pronto a continuare nella sua funzione sportiva, sociale ed educativa, soprattutto per le nuove generazioni. Questo restyling, fortemente voluto dall’Amministrazione sin dal suo insediamento, rappresenta un passo importante per la valorizzazione e l’ammodernamento degli impianti sportivi cittadini. Un grazie alla struttura comunale, ai tecnici e alla ditta per l’impegno e la rapidità dei lavori”.
L’intervento, realizzato con fondi dedicati all’efficientamento energetico, ha avuto l’obiettivo di ridurre i consumi e migliorare il comfort ambientale. Il progetto ha previsto la coibentazione delle pareti esterne, la sostituzione degli infissi con modelli a taglio termico e vetrocamera, il rinnovamento dell’impianto di illuminazione con lampade a LED, la riqualificazione della copertura e l’installazione di un impianto fotovoltaico.
Completamente sistemato anche il parquet del campo da gioco, che torna a risplendere nel suo splendore originario. Gli operai comunali e l’Ufficio Manutenzione hanno inoltre curato la riqualificazione dell’area verde, la verniciatura delle balaustre esterne e il ripristino dell’impianto di illuminazione esterna.
Il progetto porta la firma dell’ingegnere-architetto Angelo Maruzulli, progettista e direttore dei lavori, con il supporto del geom. Stefano Staffolani dell’Ufficio Lavori Pubblici, RUP Katiuscia Faraoni e della ditta esecutrice Due Punto Tre srl di Teramo.
Costruito nei primi anni Ottanta, il Palazzetto “Giulio Chierici” torna così a essere un punto di riferimento per lo sport tolentinate, pronto ad accogliere nuovamente eventi, competizioni e attività per tutte le età.
Tolentino piange la scomparsa di Valentina Cipriani, 48 anni, mamma amata e stimata dipendente della Poltrona Frau, divisione car. Valentina si è spenta ieri, circondata dall’affetto dei suoi cari, dopo aver affrontato con grande coraggio una malattia.
Il suo sorriso e la sua forza d’animo hanno lasciato un segno profondo in quanti l’hanno conosciuta. In queste ore di dolore, in tantissimi si sono stretti alla famiglia: il marito Gianluca, il figlio Saverio, i genitori Amilcare e Daniela e il fratello Giacomo. Alla casa funeraria Rossetti, dove ieri è stata allestita la camera ardente, non sono mancati parenti, amici e colleghi, giunti per rendere omaggio a Valentina.
Il funerale si terrà questa mattina, alle 11.30, nella chiesa dello Spirito Santo di Tolentino, dove la comunità si riunirà per l’ultimo saluto. Anche il mondo dello sport locale si è unito al dolore della famiglia. L’ASD Cantine Riunite, società con cui gioca il figlio Saverio, ha espresso un messaggio di profonda commozione: "Con dolore e commozione ci troviamo a salutare la nostra carissima Valentina, mamma di Saverio, nostro piccolo atleta. A Gianluca, a ‘Save’, a tutta la loro famiglia giungano il nostro affetto e la nostra vicinanza. Ciao Vale, il tuo coraggio e la tua forza rimarranno per sempre impressi nei cuori di tutti noi".
Un pensiero di vicinanza è arrivato anche dal comune di Belforte del Chienti, dove la famiglia è molto conosciuta. In una nota ufficiale, il sindaco e l'amministrazione comunale hanno espresso la propria partecipazione al lutto: "Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale si uniscono al dolore della famiglia Cataldi per la scomparsa della cara Valentina Cipriani, moglie di Gianluca e mamma del piccolo Saverio. A loro le più sincere condoglianze da parte di tutta la comunità".
Venerdì 31 ottobre, nel centro storico appuntamento con "Madama Halloween". Dalle ore 17:00 nel cortile della Biblioteca Filelfica spazio bimbi con laboratori creativi e truccabimbi. Dalle ore 18 in piazza Madama, dj set fino a chiusura della serata con Amedino dj, dj Pallì e Serena dj. Stand gastronomici con "magna da paura" accompagnato da birre artigianali e cocktails.
Oltre alla Pro Loco TCT organizzazione a cura de L’Oste e il Birraio, Mattatoio 5, Tiberi Acciai con il patrocinio del Comune di Tolentino. In occasione della manifestazione, con apposita ordinanza Il giorno 31 ottobre 2025 dalle ore 12:00 alle ore 24:00, in Piazza Madama è istituito il divieto di transito veicolare ed il divieto di sosta con rimozione esteso a tutti i veicoli, a esclusione dei mezzi degli operatori partecipanti all’evento.
Inoltre domenica 2 dicembre la Pro Loco TCT sarà nel centro storico di Macerata per "I sapori de’ na orda" proponendo degustazioni di piatti e tipicità della tradizione culinaria tolentinate e maceratese.
Al Polisportivo il derby tra Tolentino e Civitanovese termina in parità. La semifinale di andata della Coppa Italia Eccellenza Marche si chiude sul 2-2, in virtù della doppietta di Moscati e delle reti di Hanzic e Guedak per i rossoblù. Decisiva sarà la gara di ritorno, che si disputerà mercoledì 12 novembre allo stadio della Vittoria. Da lì uscirà il nome della squadra che sfiderà K Sport Montecchio Gallo o Matelica nella finalissima.
LA CRONACA - A passare in vantaggio sono i locali con il gol di Handzic al 9' di gioco. Il bomber bosniaco, già in gol contro il Tolentino nella sfida di campionato, doma il cross di Candia e si libera della marcatura di Strano facendo secco Marricchi da due passi. Il pareggio dei cremisi è immediato. Sugli sviluppi di una punizione calciata da Strano, Moscati aggancia il pallone con un gran controllo, svernicia Marini e batte Servalli con una conclusione potente che si spegne sotto la traversa.
Ancora Moscati è l'autore del raddoppio ospite. Al 41', beneficiando di un bell'assist di Marasca, l'attaccante penetra in area con eleganza e spedisce di giustezza in fondo al sacco. Al riposo si va con il Tolentino avanti di una rete.
Vantaggio che evapora, però, nella ripresa. A firmare il 2-2 della Civitanovese è il centrocampista argentino Guedak. Al 50' il numero quattro rossoblù, dopo aver vinto un contrasto con Pietrani sugli sviluppi di corner, si coordina in un fazzoletto e supera in diagonale Marricchi. Il Tolentino prova a reagire e riversarsi in avanti alla ricerca del 3-2, ma lo fa in maniera poco ordinata. Al triplice fischio la partita si chiude in parità. La finalista si deciderà tra due settimane.
Il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica - Corepla, in collaborazione con l'ANCI, ha avviato un progetto denominato “RecoPet” rivolto ai Comuni italiani e agli enti di governo degli ambiti territoriali ottimali, per l’assegnazione, in comodato d’uso gratuito, di un primo lotto di 200 macchine RVM (Reverse Vending Machine) ai Comuni con almeno 5.000 abitanti, con l’obiettivo di migliorare la raccolta selettiva dei contenitori per liquidi in PET post-consumo con standard qualitativi elevati, incentivando il conferimento delle bottiglie in PET tramite un sistema premiale per i cittadini.
ATA3 – l’Assemblea Territoriale d’Ambito dell’A.T.O. 3 di Macerata per la gestione del servizio rifiuti – ha invitato diversi Comuni, tra cui Tolentino, a manifestare il proprio interesse di massima per essere inclusi nella manifestazione di interesse che l’ente si appresta a inviare a Corepla. L’eventuale assegnazione di uno o più eco-compattatori comporta infatti specifici impegni sia per i Comuni sia per Cosmari, gestore del ciclo integrato dei rifiuti urbani.
Con una deliberazione di Giunta, l’Amministrazione comunale di Tolentino ha confermato la volontà di ottenere e installare sul territorio urbano la macchina per il conferimento e la raccolta delle bottiglie per bevande in PET. Il Comune metterà a disposizione uno spazio idoneo e ben visibile per il posizionamento del contenitore stradale e garantirà gratuitamente l’allaccio alla rete elettrica e l’alimentazione.
Sulla scorta di esperienze già maturate, Corepla ha inoltre richiesto la disponibilità di ragazze e ragazzi nel ruolo di facilitatori durante le prime due settimane di avvio, con attività di assistenza in prossimità degli eco-compattatori per accompagnare gli utenti all’uso corretto. Prima dell’avvio, i tutor seguiranno un percorso formativo specifico organizzato da Corepla presso Cosmari e, per l’intero periodo del servizio, saranno regolarmente retribuiti da Corepla senza oneri per il Comune. I tutor dovranno garantire una presenza quotidiana di 4 ore al mattino e 4 ore al pomeriggio; supportare i cittadini nelle operazioni di conferimento delle bottiglie in PET; guidare l’utenza nell’installazione e nell’utilizzo dell’app dedicata; illustrare il funzionamento del sistema e le finalità ambientali dell’iniziativa.
A breve prenderà quindi avvio anche a Tolentino il progetto “Recopet di Corepla”, in piena collaborazione con ATA3, Cosmari S.r.l. e il Consorzio Corepla, per il corretto svolgimento delle attività previste e l’installazione dell’eco-compattatore RVM (Reverse Vending Machine) assegnato per il riciclo delle bottiglie in plastica PET (polietilene tereftalato), da collocare in un’area conforme alle specifiche del bando Corepla.
È stato Pierce Brosnan, Russell Crowe, Hugh Grant e Samuel L. Jackson ma Luca Ward va ben oltre la sua iconica voce. Domenica 9 novembre alle ore 18,00 va in scena al Politeama di Tolentino Il talento di essere tutti e nessuno. Un racconto intimo e a tu per tu con il pubblico: il rapporto viscerale con il mare, il lavoro che ha fatto su di sé come artista e, non ultimo, il trascorso personale come uomo, marito e padre.
Dietro a quel timbro profondo e inconfondibile che abbiamo apprezzato in “Pulp Fiction”, “Matrix” e “Il Gladiatore”, si cela molto altro: un marinaio, un attrezzista, un motociclista, un bibitaro, un padre … e persino John Wick, di recente. Luca Ward è stato tutti, nessuno e centomila.
In questo spettacolo, che apre la stagione artistica del Politeama, Luca Ward riflette con disarmante sincerità sul talento che l’ha reso celebre e sul rapporto – talvolta conflittuale – con quella voce che lo ha reso immortale. Il talento di essere tutti… la fortuna di essere nessuno. La capacità e la benedizione di essere all’altezza di emergere e spiccare… come la fortuna di potersi divincolare muovendosi suadente nell’ombra… strisciando nelle orecchie degli spettatori… per concedersi il lusso poi… di dissolversi e di poter scomparire. Proprio come fa un prestigiatore o un marinaio… in mare aperto o nel profondo degli abissi. Per raggiungere il cuore di ciascun individuo.
Un innovativo one man show scritto e diretto da Luca Vecchi dove Luca Ward accoglierà gli spettatori con la sua voce avvolgente in un racconto ricco di nostalgia, tensione e divertimento, arricchito da foto, video, e stralci di monologhi, fino a condividere alcuni dei trucchi del mestiere appresi in oltre 40 anni di carriera.
Biglietti 30€+prev. In vendita al Botteghino del Politeama, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle ore 19 e da tre ore prima di ciascun spettacolo oppure online all’indirizzo www.politeama.org/biglietti
La stagione artistica del Politeama è organizzata grazie al patrocinio del Comune di Tolentino e con il contributo di Estra e Gruppo Medico Fisiomed.
Il prossimo appuntamento sarà con il Master Piano Festival, domenica 14 dicembre, e vedrà protagonista il duo formato da Alessandro Marini al violino e da Silvia D’Augello al pianoforte.
Quando Tolentino scoprì la magia dell’etere: i ragazzi della prima radio libera, la “Radio T International”. Era il 1975. L’Italia cominciava a parlare a sé stessa attraverso le prime radio libere, un fenomeno rivoluzionario che dava voce ai giovani, alla musica, alle comunità. A giugno una sentenza sanciva la fine del monopolio Rai e dava la possibilità di nascita delle radio private. Macerata aveva la sua emittente, Radio M, in via Sorcinelli, di proprietà di Jimmy Fontana. Ma a Tolentino, allora, il segnale non arrivava: i ripetitori non c’erano ancora.
Fu così che cinque ragazzi non ancora quindicenni decisero di rimediare da soli. Mettendo in campo tanta fantasia e voglia di fare, in modo pionieristico e con grande tenacia costruirono un trasmettitore artigianale, attrezzarono una soffitta con vecchi registratori, giradischi e un microfono, e cominciarono a trasmettere la loro voce alla città.
C’erano Stefano Arduini, che aveva l’indole del tecnico; Massimo Zenobi, abile nel marketing e proprietario della soffitta; Bruno Borraccini, l’intellettuale, che dopo la scuola prendeva i giornali al bar sotto casa e preparava un accurato notiziario locale; Graziano Marzioni e Daniele Pelliccioni, che sceglievano e mettevano in onda la musica, spaziando dalla classica al rock.
La prima trasmissione di dediche e richieste andava in onda alle 20: era completamente improvvisata, ma amatissima dal pubblico. Per rispondere alle telefonate degli ascoltatori, i ragazzi utilizzavano il telefono di casa Zenobi. All’inizio avevano persino addestrato la cagnolina di famiglia, Zora, a portare su e giù per le scale i bigliettini con le richieste; in seguito risolsero stendendo ogni sera una prolunga telefonica di 25 metri lungo le scale del palazzo.
Non mancava nemmeno la leggerezza: la loro trasmissione comica, “La Formicomica”, ideata da Massimo e Graziano, fece sorridere molti ascoltatori tolentinati. Con il tempo, al gruppo si aggiunsero altri giovani, come Giancarlo Caporicci e le sorelle Simonetta e Sabrina Greci, che contribuirono ad arricchire il palinsesto.
Le trasmissioni andavano in onda nel pomeriggio, dalle 15 alle 19 e dalle 20 alle 23 circa: la mattina, naturalmente, si andava a scuola. Intanto, i genitori dei ragazzi osservavano con curiosità e orgoglio quella strana avventura, affascinati dall’entusiasmo dei figli ma senza mai interferire: lasciavano che fossero loro a sperimentare, sbagliare e imparare.
C’era un problema finanziario perché i ragazzi non avevano soldi per acquistare i dischi e ognuno portava i suoi da casa; ma la svolta fu data da Stefano che, grazie a un suo zio proprietario di discoteca nel pesarese, si fece donare centinaia di 45 giri che in discoteca non si usavano più.
L’esperienza durò alcuni mesi, ma lasciò un segno indelebile. Successivamente nacque RCT, la radio dei commercianti della città, e poco dopo le due realtà si fusero: in realtà la pionieristica Radio T venne acquisita da RCT, che ancora oggi potete ascoltare con il nome di Multiradio. Negli anni successivi Tolentino avrebbe conosciuto ben nove radio libere, un piccolo primato raccontato nel libro “Amo la Radio” di Andrea Mosca (2016).
Oggi, a cinquant’anni dall’accensione del primo trasmettitore, quei ragazzi si sono ritrovati. e hanno ricordato con emozione quell’avventura pionieristica, fatta di entusiasmo, amicizia e sogni a onde radio: la loro piccola grande impresa che, nel 1975, fece sentire per la prima volta anche a Tolentino la voce della radio libera e la loro creatività.
“Sana alimentazione, sana vita, il ruolo del cibo nella salute quotidiana: l’olio di oliva” è stato il tema dell’ultimo incontro del Rotary Tolentino, presieduto da Iole Rosini, che si è svolto al ristorante Chiaroscuro di Belforte del Chienti.
Relatore della serata è stato Giovanni Caprioli, professore associato di chimica degli alimenti alla Scuola di scienze del farmaco e dei prodotti della salute dell’Università di Camerino e responsabile del Corso di studi di scienze gastronomiche. Caprioli recentemente è stato inserito nel Top 2% degli scienziati più influenti al mondo, secondo la classifica elaborata dalla Stanford University. Il professore ha sottolineato l’importanza dell’olio di oliva come alimento cardine della dieta mediterranea, alla base della piramide alimentare quindi rientra tra gli alimenti da consumare quotidianamente.
<<I benefici dell’olio di oliva – ha spiegato Giovanni Caprioli - sono legati alla sua qualità. È quindi importante scegliere, tra i vari oli disponibili in commercio, quello extravergine di oliva (Evo) che viene prodotto senza essere sottoposto a rettifica quindi a trattamenti chimici o fisici che ne alterano la sua composizione. Un buon olio Evo deve avere un gusto perfetto ed una bassissima acidità, inferiore allo 0.8%>>. <<L’olio Evo, ha aggiunto il docente, rappresenta la principale fonte di grassi nella dieta mediterranea grazie al suo profilo in acidi grassi: contiene in prevalenza acidi grassi monoinsaturi (tra cui l’acido oleico), seguiti da saturi ed infine da poliinsaturi tra cui due acidi grassi essenziali>>.
<<Questo equilibrio rispecchia perfettamente quello consigliato dai nutrizionisti. Essendo un alimento di origine vegetale è privo di colesterolo, contiene alti livelli di vitamine tra tutte la E, carotenoidi ed altre molecole bioattive come i fitosteroli (ad azione ipocolesterolemizzante) e soprattutto i polifenoli che sono molecole a spiccata azione antiossidante che contribuiscono alla stabilità dell’olio, sono responsabili della piccantezza (parametro di qualità molto positivo dell’olio)>>.
I polifenoli svolgono molteplici azioni biologiche importanti tra tutte quella antiossidante ed antinfiammatoria>>. A moderare l’incontro è stato Benedetto Ranieri, socio del club ed ex direttore generale dell’assessorato dell’agricoltura della Regione Marche. Ranieri ha offerto un interessante excursus storico sull’origine dell’olivo risalente a circa 6.000 anni fa tra Turchia, Armenia e Siria da dove si è poi diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo grazie al commercio, diventando una pianta di grande valore storico, culturale ed economico. In Italia l’olivo è arrivato circa 6500 anni fa. Ranieri ha, inoltre, ricordato che nelle Marche ci sono 163 frantoi, soffermandosi anche sulle problematiche legate alle malattie delle olive e alle frodi commerciali.
<<Spesso l’olio importato da paesi come Turchia, Grecia, Tunisia, Marocco o Spagna – ha evidenziato – viene venduto in parte come se fosse italiano, ingannando così i consumatori e penalizzando le produzioni locali di qualità>>. La serata si è conclusa con un ampio dibattito e con la consapevolezza che la sana alimentazione inizia proprio dalla scelta consapevole degli alimenti, tra cui l’olio extravergine d’oliva, autentico simbolo della dieta mediterranea e alleato prezioso della salute quotidiana.
Nella tarda serata tra sabato e domenica, un anziano è caduto in piazza Vaccaj, nel cuore del centro storico di Tolentino, probabilmente a causa di un inciampo dovuto a un gradino non visto. L’uomo, dopo la caduta, è stato immediatamente assistito da un gruppo di giovani che si trovavano nelle vicinanze.
I ragazzi, accortisi dell’accaduto, sono subito intervenuti per prestare i primi soccorsi e hanno allertato tempestivamente il numero di emergenza 112. Sul posto sono arrivati in pochi minuti i sanitari, che hanno stabilizzato l’uomo e lo hanno trasportato all’ospedale di Macerata per le cure necessarie.
Il sindaco Mauro Sclavi ha voluto rivolgere un ringraziamento pubblico ai ragazzi per il loro gesto di solidarietà e senso civico: “Desidero ringraziare di cuore questi giovani per la prontezza e la sensibilità con cui hanno soccorso la persona caduta. Il loro comportamento è un bellissimo esempio di attenzione verso gli altri e dimostra che le nuove generazioni sanno ancora essere presenti e responsabili nella vita della comunità”.
Un episodio che, fortunatamente, si è concluso senza gravi conseguenze, ma che lascia un messaggio positivo di altruismo e cittadinanza attiva.
Dopo la due giorni di Biennale Off che ha catalizzato l’attenzione sul mondo artistico della satira e della caricatura, questo il bilancio dell'assessore alla Cultura, Fabio Tiberi
“Ritengo che gli obiettivi che ci eravamo posti siano stati pienamente raggiunti, sia sul piano culturale che su quello della partecipazione e del coinvolgimento. Biennale Off non è stata una vetrina, ma un invito a vivere insieme la città: dalla Passeggiata del Sorriso al confronto sulle Faccine di San Nicola, dal Caricatura Show e il live dei caricaturisti, fino alle visite a Casa Marcorelli e allo spettacolo di Elio, ogni iniziativa ha generato curiosità, incontro e comunità.
Fondamentale la collaborazione con Confartigianato, che ha coinvolto ristoranti, bar ed esercizi nella costruzione di una due giorni che, valorizzando la mostra sui 50 anni del Premio Mari, ha restituito a Tolentino uno dei suoi tratti più autentici: l’umorismo come identità e modo di stare insieme. Desidero ringraziare gli artisti, gli uffici comunali e tutte le realtà che hanno creduto in questo percorso. Questa non è una parentesi, ma un inizio che ci dice che la cultura, quando è condivisa, può davvero essere casa per tutti. Concludo ringraziando gli artisti, gli uffici comunali e tutte le realtà che hanno creduto in questo percorso, evidenziando anche i quasi cento visitatori delle mostre allestite al Castello della Rancia, molti dei quali provenienti da fuori regione”.
Del resto Biennale off era una iniziativa che voleva coinvolgere l'intera città e mostrare Tolentino attraverso uno dei suoi pilastri culturali: l’umorismo, un appuntamento della 33a edizione della Biennale Internazionale dell'Umorismo nell'Arte con eventi che ruotavano attorno alla Mostra sui 50 anni del Premio Mari, dedicato dal 1975 alla caricatura. Una manifestazione viva e partecipata che prevedeva l’apertura gratuita del Castello della Rancia e del Miumor a Palazzo Sangallo ma anche incontri, spettacoli, visite guidate e grazie alla preziosa collaborazione con la Confartigianato, una speciale edizione di AperiGusto.
Il programma è stato aperto dalla “Passeggiata del Sorriso”, un viaggio in cinque tappe, dal Ponte del Diavolo a Piazza della Libertà, alla scoperta del lato umoristico della città attraverso l’osservazione curiosa di luoghi e personaggi ed il racconto di storie e leggende. Appuntamento a cura del Circolo culturale Tullio Colsalvatico, in collaborazione con Laboratorio Artistico Bura e la partecipazione di Adriano Marchi.
Sempre nel pomeriggio, a Palazzo Sangallo, al Museo dell’Umorismo, nella Sala Mari, interessante quanto partecipata conversazione a tre voci dedicata ad analizzare da diversi punti di vista le “Faccine” di San Nicola, le particolare decorazioni del ciclo pittorico del Cappellone. Padre Marziano Rondina, già priore della Basilica di San Nicola e di San Giacomo a Bologna, Enrico Maria Davoli, Direttore artistico Biennale Internazionale Umorismo nell’Arte, Lucia Tancredi scrittrice hanno intrecciato argomenti, suggestioni e riflessioni sulla singolarità di questi straordinari elementi pittorici inseriti all’interno del celebre ciclo di affreschi della “camera pinta” di San Nicola, quasi fossero antenati degli emoticon ma che certamente, nelle loro espressioni, riflettono i nostri stati d’animo. Ha moderato Luca Romagnoli.
In serata pubblico delle grandi occasioni al Politeama per “CaricaturaShow”.
Quattro artisti ed un musicista hanno incrociato segni e suoni per celebrare la grande arte della caricatura: Marco Martellini, Marzio Mariani, Federico Cecchin, Angelo Ciaramella hanno raccontato la loro esperienza di artisti caricaturisti, evidenziando come la stessa caricatura sia a torto considerata un’arte minore quando invece è una sorta di “salto nel vuoto” perché unisce introspezione del soggetto da disegnare alla sensibilità del caricaturista. Luca Giarritta al pianoforte ha eseguito magistralmente musiche di Rossini e Campogrande, dimostrando in maniera pratica come anche nella musica si possano scovare accenti umoristici e divertenti. Ha presentato Luca Romagnoli.
Domenica 26 ottobre, le visite guidate a Casa Marcorelli e al MIUMOR, curate dall'associazione Zagreus, hanno raccontato le origini di BIUMOR a Tolentino. La vicenda biografica e artistica di Cesare Marcorelli, pittore e caricaturista a cavallo tra Ottocento e Novecento, e il patrimonio intatto delle sue opere, conservato integro dai suoi eredi tra le pareti che lui stesso ha vissuto, si sono intrecciati con l'esposizione permanente del MIUMOR e con la mostra allestita in occasione della Biennale 2025 a 50 anni dalla nascita del Premio Mari alla caricatura, dedicato nel 1975 a un anno dalla scomparsa del mitico fondatore. Le visite, che hanno visto tutti i turni sold-out, hanno permesso al pubblico di riscoprire i luoghi che hanno fatto e fanno la storia di Tolentino.
Contemporaneamente in Piazza della Libertà tantissime persone si sono divertite con “CaricaturaLive”. Biennale OFF ha regalato un sorriso. quattro caricaturisti sono stati a disposizione dei cittadini e turisti per un curioso e particolare ritratto. Infatti Marco Martellini, Federico Cecchin, Angelo Ciaramella, Marzio Mariani, in via del tutto eccezionale, hanno donato la propria caricatura a chiunque ha avuto il coraggio di sedersi davanti a loro per farsi ritrarre. Per tre ore tantissime persone, di tutte le età, sono rimaste in fila per avere il proprio disegno.
Al Teatro Nicola Vaccaj, lo sguardo ironico, divertito e divertente di Stefano "Elio" Belisari che, a chiusura di Biennale OFF, ha riletto e interpretato, con uno straordinario gruppo di musicisti, il repertorio di Gaber, Fo, Iannacci, Cochi e Renato nello spettacolo “Quando un musicista ride” che è ripartito da Tolentino per il nuovo tour, Un vero e proprio omaggio alla comicità musicale italiana degli anni ’60, reinterpretata con ironia e libertà da Elio che ha richiamato perfettamente il tema della comicità involontaria della Biennale 2025.
Molto visitato il Museo Internazionale dell'Umorismo nell'Arte grazie anche alle visite guidate a cura di Samanta Casali.
Infine molto apprezzato l’appuntamento promosso in occasione di Biennale Off da Confartigianato. APERIGUSTO, che per due giorni ha consentito un viaggio fatto di degustazioni e tipicità ispirate alla Civiltà del Sorriso per coinvolgere gusto e palato con proposte enogastronomiche e non solo molto stuzzicanti.
Biennale Off è un evento che è stato promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Tolentino con il patrocinio di Regione Marche, Provincia di Macerata, con il contributo di Fondazione Carima, sponsor tecnici DesignTerrae e Poltrona Frau, sponsor Systematica.
Il Tolentino non riesce a sfatare il tabù dello stadio "Della Vittoria", nemmeno il quarto tentativo è quello buono. L'ottava giornata del campionato di Eccellenza Marche, infatti, vede un pareggio contro il Fabriano Cerreto. Il risultato finale di 0-0 mantiene i cremisi in piena zona playout e a secco di successi nello stadio di casa in stagione. Una posizione che lascia molto di cui interrogarsi alla squadra di mister Passarini, in piena involuzione tecnica.
LE FORMAZIONI - Nel Tolentino debutto immediato per il neo arrivato Giandomenico, centrocampista già in rosa lo scorso anno, arrivato in settimana dalla Sangiustese. Il classe 2006 va ad occupare uno degli slot "under", in coppia con il 2008 Papini, unica nota lieta tra i cremisi nella partita contro la Jesina. Prima del fischio d'inizio l'attaccante Moscati viene premiato con la maglia celebrativa per le 100 presenze in maglia cremisi. Anche gli ospiti lanciano come titolare un 17enne come Chiavellini come esterno d'attacco. Nacciarriti, invece, comincia dalla panchina: in avanti, al suo posto, c'è Palmieri.
LA CRONACA - Il Tolentino approccia la partita in maniera troppo remissiva, come cattiva consuetudine delle ultime partite di campionato. Al 6' Chiavellini prova a sorprendere Marricchi con un tiro-cross insidioso, ma coglie l'esterno della rete. Due minuti più tardi l'ex Bracciatelli vede il portiere di casa fuori dai pali e tenta di sorprenderlo con un lungo lob che rimbalza di pochissimo sopra la traversa.
Al 12’ i locali provano a scuotersi con il tentativo, impreciso, dalla distanza di Tortelli. Al 17’ Giandomenico incoccia la traversa direttamente dalla bandierina, sfiorando il gol olimpico con la complicità di Tafa. La partita è maschia, con numerosi falli in mezzo al campo. Al 28’ Moscati prova la rovesciata spettacolare su assist di Iori, con poca fortuna.
Al 31’ Iori, libero da marcature, cestina in maniera clamorosa un cross di Tizi con un colpo di testa totalmente sballato. Ora il Tolentino appare più a suo agio e mette in mostra la verve del giovane Papini, nuovamente tra i migliori dei suoi dopo Jesi.
Il Fabriano, in ogni caso, non resta a guardare e dà sempre la sensazione di pericolosità quando agisce in ripartenza. Al 42' Papini ci prova di controbalzo con buona coordinazione, ma poca precisione. È l'ultima azione da segnalare nel primo tempo.
SECONDO TEMPO - Al 47' due lisci consecutivi di Romoli e Marricchi rischiano di spalancare la via della porta agli ospiti, ma Tizi è provvidenziale e spazza via senza fronzoli la sfera sul filtrante di Chiavellini. Ancora Fabriano pericoloso al 51'. Tomassetti è disattento in marcatura su Palmieri: il numero dieci fabrianese viene lasciato libero di calciare, ma il suo tentativo al volo finisce alto.
Ripresa a senso unico. Al 55' Di Cato scaglia un diagonale velenoso su cui Marricchi devia in angolo. Inizia a sentirsi qualche fischio sugli spalti del "Della Vittoria". Passarini prova a smuovere le acque con i cambi inserendo Cappa e Romitelli. Proprio Cappa al 63' impegna Tafa alla parata con una conclusione ravvicinata che poteva essere più potente.
Al 68' sempre da un cross di Cappa nasce la chance per Iori, ghiotta, di testa: l'incornata, però, è troppo centrale e Tafa fa buona guardia. La partita da qui in poi perde totalmente di mordente. A fioccare sono solo le ammonizioni, non le emozioni. A provarci di più nel finale sono gli ospiti, ma senza creare nitide occasioni da rete. Al triplice fischio è 0-0: a vincere è stata solo la noia.
Tabellino Tolentino - Fabriano Cerreto 0-0
TOLENTINO: Marricchi, Romoli (57' Romitelli), Tomassetti, Strano, Tizi, Rozzi, Tortelli, Giandomenico, Papini (57' Cappa), Moscati, Iori. All: Passarini
FABRIANO CERRETO: Tafa, Stortini, Marini (70' Brevi), Perrini, Chiavellini (60' Gnahe), Trillini, Malagrida (70' Russo), Bologna, Bracciatelli, Di Cato, Palmieri (70' Nacciarriti). All: Del Bene
Arbitro: Mirko Ciccioli (Fermo) Assistenti: Andrea Belogi (Ancona), Francesco Buttafoco (San Benedetto del Tronto)
Reti: nessuna ammoniti: Chiavellini, Tizi, Tortelli, Perrini, Gnahe, Rozzi, Tomassetti, Romitelli; corner 4-5; recupero: 1' e 3'
I Carabinieri della Compagnia di Tolentino, con l’ausilio del personale delle Stazioni dipendenti, hanno svolto un servizio coordinato di controllo del territorio nel centro storico di Tolentino e nei centri urbani limitrofi, finalizzato a garantire la sicurezza pubblica, prevenire il consumo di sostanze stupefacenti e l’abuso di alcol, e contrastare i furti in abitazione. Il dispositivo ha incluso controlli agli esercizi pubblici e alle zone maggiormente frequentate da giovani e cittadini extracomunitari, con posti di controllo sulle principali arterie stradali e in prossimità di obiettivi sensibili.
Durante l’attività, nei giardini pubblici del centro, i Carabinieri hanno fermato e controllato un 26enne di origini egiziane, residente in provincia di Varese ma domiciliato a Tolentino, che alla vista dei militari è apparso immotivatamente agitato. La perquisizione ha permesso di rinvenire circa 1 grammo di hashish, sequestrato, e il giovane è stato segnalato alla Prefettura di Macerata come assuntore di sostanze stupefacenti. Sempre a Tolentino, durante un posto di controllo stradale, un 26enne residente nel Fermano, alla guida del proprio motociclo, è risultato positivo ai cannabinoidi. Per lui è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria e il ritiro immediato della patente.
A San Severino Marche, invece, i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Tolentino sono intervenuti per un incidente stradale causato da un uomo di 62 anni del luogo, che alla guida della propria auto ha colliso contro un’altra vettura. Gli accertamenti tossicologici hanno evidenziato un tasso alcolemico di 1,19 g/l, e per il conducente è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria, il sequestro dell’auto e il ritiro immediato della patente.
I controlli delle pattuglie sono stati estesi a diversi esercizi pubblici, in particolare quelli frequentati da giovani e giovanissimi. In totale sono state impiegate sette pattuglie sul territorio, che hanno controllato novanta persone, di cui trentacinque stranieri, e sei esercizi pubblici.