Provincia Macerata

Prevenzione truffe, i Carabinieri incontrano gli anziani a Porto Potenza

Prevenzione truffe, i Carabinieri incontrano gli anziani a Porto Potenza

Prosegue l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nella prevenzione delle truffe e nella tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione. Nel pomeriggio di ieri, dalle 16 alle 18 circa, presso il Centro Ricreativo Culturale della Terza Età di Porto Potenza Picena, si è svolto un incontro informativo dedicato alla prevenzione dei raggiri, con particolare attenzione a quelli di natura digitale. L’iniziativa rientra nel protocollo d’intesa nazionale promosso dal Ministero dell'Interno insieme ad Anci, Fondazione Lottomatica, Fondazione Longevitas e all’Università degli Studi di Roma Foro Italico. All’incontro hanno preso parte il sottotenente Davide Marcello Ferrara, in rappresentanza del Comando Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche, insieme al comandante della locale stazione, il maresciallo maggiore Alessio Alberigo. Presenti anche il sindaco di Potenza Picena, Noemi Tartabini, e l’ingegnere Benedetti dell’ateneo romano, rappresentante delle fondazioni coinvolte nel progetto. La sala ha registrato una partecipazione numerosa, con oltre cinquanta persone presenti che hanno seguito con attenzione la presentazione supportata da contenuti multimediali. Durante l’incontro sono stati illustrati i principali meccanismi psicologici utilizzati dai truffatori, spesso basati sulla creazione di situazioni di urgenza, sull’abuso del senso di autorità o sul coinvolgimento emotivo delle vittime. I relatori hanno spiegato come funzionano alcune delle truffe più diffuse, tra cui quelle telefoniche come il raggiro del “finto nipote” o del “finto maresciallo”, oggi rese ancora più sofisticate dall’uso dell’intelligenza artificiale capace di imitare la voce dei familiari. Ampio spazio è stato dedicato anche alle truffe digitali, come il phishing tramite email o Sms fraudolenti, con indicazioni pratiche per riconoscere link sospetti e tentativi di inganno. Non sono mancati consigli utili su come comportarsi di fronte a falsi tecnici che si presentano porta a porta o a telefonate in cui vengono richiesti codici Otp o Pin, informazioni che banche e istituti di credito non chiedono mai tramite telefono o posta elettronica. Nel corso dell’iniziativa è stato distribuito ai partecipanti il volantino “I 10 Comandamenti Anti-Truffa”, un vademecum realizzato dai Carabinieri che riassume alcune semplici regole di comportamento per evitare raggiri, come non comunicare mai password o codici personali e verificare sempre l’identità di chi contatta telefonicamente. È stata inoltre presentata l’applicazione YouPol, strumento gratuito del Ministero dell’Interno che consente ai cittadini di inviare segnalazioni e immagini di episodi sospetti direttamente alle sale operative delle forze dell’ordine. L’Arma dei Carabinieri sottolinea come queste attività di informazione e prevenzione siano fondamentali non solo per evitare danni economici, ma anche per prevenire il disagio psicologico che spesso colpisce le vittime di truffe. Il messaggio finale rivolto ai partecipanti è stato chiaro: «Se hai un dubbio, aspetta. I truffatori hanno fretta, tu no».   In caso di necessità o di sospetti, resta fondamentale contattare immediatamente il 112, numero unico di emergenza.

16/03/2026 11:36
Calcio a 5-Macerata, la Furia Chalaca scappa via: vetta più salda a due giornate dalla fine

Calcio a 5-Macerata, la Furia Chalaca scappa via: vetta più salda a due giornate dalla fine

Nel campionato UISP di calcio a 5 la sedicesima giornata cambia gli equilibri: goleada della capolista, cade F.C. Perù e il Collebronx rallenta. Ancora aperta la corsa playoff. La sedicesima giornata si chiude con verdetti che ribaltano completamente quelli della settimana precedente. Se sette giorni fa si parlava di una lotta al vertice riaperta con tre squadre racchiuse in appena due punti, ora il quadro appare decisamente più definito. La Furia Chalaca, approfittando della sconfitta di F.C. Perù e del pareggio del Collebronx, vola infatti a +3 sulla seconda e addirittura a +5 sulla terza quando mancano soltanto due giornate al termine della regular season. La prima gara del turno vede il successo del Q.P.R. Futsal su VR Macerata per 5-3. Decisivo il rientro di Muka, autore di una doppietta che trascina i biancoazzurri, ora lanciati all’inseguimento del Deportivo C5, distante appena due lunghezze ma con una partita in meno disputata. Da segnalare l’esordio del giocatore-allenatore Mauro Grelloni (classe 1960), che ha lottato insieme ai suoi compagni nel tentativo di ribaltare il risultato: il suo ingresso in campo rappresenta il record di longevità nella competizione, un esempio per tutti. La capolista Furia Chalaca doveva dimostrare che la sconfitta della scorsa giornata era solo un incidente di percorso, e la risposta è stata netta: 15-4 al Futsal Macerata. Protagonista assoluto Garcia Rodriguez Jamir Hanssel, autore di sette reti che lo portano a quota 29 in stagione, nuovo leader della classifica marcatori. Superato Calero, rimasto a secco nel turno, con ancora 100 minuti da giocare prima della fine della regular season. Per il Futsal Macerata la situazione si complica: la vittoria dell’Atletiko Macerata e il pareggio del Borussia Cappuccini impediscono l’assalto al quarto posto e mettono a rischio anche la qualificazione ai playoff. Il sesto posto dista ora un solo punto e all’ultima giornata ci sarà lo scontro diretto proprio con l’Atletiko. Non delude le attese la sfida tra Collebronx e Borussia Cappuccini, da sempre ricca di gol e spettacolo. Dopo l’8-6 dell’andata deciso nei minuti di recupero, questa volta le due squadre chiudono sul 4-4. Il Collebronx domina la prima frazione e va al riposo sul 3-0, ma nella ripresa arretra troppo e consente la rimonta dei Dragoni, trascinati ancora da Pensini, autore di una doppietta. Quando il Borussia sembra aver completato il sorpasso, arriva la zampata di Gentili che fissa il risultato sul definitivo pareggio. Un punto che serve poco a entrambe, ma che per quanto visto in campo appare il risultato più giusto. Si chiude con la sorpresa della giornata: F.C. Perù cade 4-3 contro un Atletiko Macerata affamato di punti nella corsa playoff. A guidare i Red Devils il solito Merzoqui, autore di una doppietta decisiva. I latinos possono recriminare per aver dilapidato il vantaggio iniziale di 2-0 e per la giornata storta di Calero, rimasto a secco e superato da Rodriguez nella classifica dei cannonieri. A due giornate dal termine, l’unico verdetto certo riguarda VR Macerata, matematicamente nona. Per il resto tutto è ancora aperto, con la lotta playoff pronta a regalare nuove sorprese fino all’ultima giornata. RISULTATI 16ª GIORNATA • Q.P.R. Futsal - VR Macerata 5-3 • Furia Chalaca - Futsal Macerata 15-4 • Borussia Cappuccini – Collebronx 4-4 • Atletiko Macerata – F.C. Perù 4-3    CLASSIFICA 1. Furia Chalaca* – 34 pts 2. Collebronx* – 31 pts 3. F.C. Perù* – 29 pts 4. Borussia Cappuccini* – 26 pts  5. Futsal Macerata* – 20 pts 6. Atletiko Macerata*– 19 pts 7. Deportivo C5 – 13* pts 8. Q.P.R. Futsal – 11 pts 9. VR Macerata – 3 pts  

16/03/2026 10:30
Belforte del Chienti capitale del tiro con l’arco: ecco quando i Campionati italiani

Belforte del Chienti capitale del tiro con l’arco: ecco quando i Campionati italiani

Belforte del Chienti si prepara ad accogliere uno dei principali appuntamenti nazionali del tiro con l’arco. Il 21 e 22 marzo prossimi sarà ospitato infatti il 24esimo Campionato Italiano a squadre di società, prima manifestazione nazionale della stagione all’aperto, che porterà al campo sportivo comunale le migliori squadre d’Italia. A organizzare l’evento saranno gli Arcieri del Medio Chienti, realtà sportiva storica e radicata nel territorio, con il patrocinio del Comune di Belforte del Chienti e dell’Unione Montana dei Monti Azzurri. Attese quasi 300 presenze tra atleti, tecnici e accompagnatori provenienti da tutta la penisola. Un evento che rappresenta una competizione sportiva di alto livello e anche una vetrina importante per il territorio. "Un grande onore per Belforte del Chienti ospitare i Campionati italiani a squadre di società di tiro con l’arco - dice il sindaco Alessio Vita -. Questo appuntamento rappresenta una vetrina sportiva di grande rilievo per il nostro territorio e testimonia l’importanza del lavoro svolto dalla Asd Arcieri del Medio Chienti: una realtà storica e radicata nel nostro paese, di cui anche io ho avuto l’onore di far parte". Il legame tra Belforte e il tiro con l’arco è infatti molto forte e si è consolidato negli anni grazie all’attività dell’associazione sportiva locale. "Emoziona vedere come questa associazione sia cresciuta negli anni, diventando un punto di riferimento per il tiro con l’arco a livello territoriale e ambasciatore di Belforte del Chienti sulla scena nazionale e, sempre più spesso, internazionale - prosegue il primo cittadino -. I risultati sportivi ottenuti, tra cui la recente celebrazione della stella di platino per il cinquantesimo titolo italiano, raccontano una storia fatta di passione e competenza", prosegue il primo cittadino. Un movimento che coinvolge in modo diretto anche la comunità. "Lo sport, soprattutto nei piccoli territori, non è soltanto competizione: è aggregazione, educazione, crescita umana e comunitaria. Un motore che rende vivo il nostro paese e che coinvolge giovani e famiglie. Basti pensare che l’Asd Arcieri del Medio Chienti conta 92 iscritti, una cifra pari al 5% della popolazione di Belforte del Chienti". Nei due giorni di gara saranno 32 le squadre in competizione, 16 maschili e 16 femminili, ciascuna composta da tre arcieri appartenenti alle diverse divisioni della disciplina - ricurvo, compound e arco nudo - che tireranno su bersagli posti a 25 metri di distanza. Le delegazioni arriveranno sabato 21 marzo per i tiri di prova e la cerimonia di apertura, mentre domenica 22 lo stadio comunale ospiterà le qualificazioni, gli scontri eliminatori e le finali che assegneranno il titolo tricolore. "Ora, per i Campionati, accoglieremo ben 32 squadre, e siamo convinti che l’intera macchina organizzativa, che vede all’opera associazioni, volontari e attività del paese, riuscirà a restituire ai partecipanti l’immagine di un territorio che fa squadra nello sport e nella valorizzazione delle sue eccellenze", conclude il sindaco Vita. A proposito di eccellenze, nel pieno spirito di promozione del territorio, i partecipanti potranno pranzare scegliendo le specialità made in Belforte grazie alla presenza degli stand dei produttori locali che ormai da anni vengono riconosciuti sotto il brand MagnaForte, la manifestazione che porta il cibo belfortese in piazza a metà luglio e nel periodo natalizio.  Grande soddisfazione anche da parte della federazione. Il presidente Fitarco, Vittorio Polidori, sottolinea infatti come l’appuntamento marchigiano rappresenti "la prima manifestazione nazionale della stagione all’aperto e l’evento che premia le società capaci di costruire squadre complete nelle diverse divisioni del tiro con l’arco". Per gli organizzatori, poi, si tratta di un riconoscimento importante. Il presidente degli Arcieri del Medio Chienti, Marco Feliziani, evidenzia come "per la nostra società sia un onore organizzare questi campionati e farlo proprio a Belforte del Chienti, dove operiamo da anni e dove, grazie alla fiducia che atleti e amministratori hanno riposto in noi, siamo diventati un punto di riferimento per questo sport sul territorio".  

16/03/2026 10:10
Rifiuti, 20 milioni di extracosti nel Maceratese. Bisonni (Avs): "Il conto lo pagano i cittadini"

Rifiuti, 20 milioni di extracosti nel Maceratese. Bisonni (Avs): "Il conto lo pagano i cittadini"

Venti milioni di euro di extracosti per lo smaltimento dei rifiuti. È la cifra comunicata dal Cosmari ai Comuni della provincia di Macerata e che rischia di tradursi in un aumento della Tari per cittadini e famiglie. Una situazione che, secondo Sandro Bisonni, coportavoce provinciale di Alleanza Verdi e Sinistra, non rappresenta un episodio isolato ma il risultato di anni di scelte politiche rinviate. "I 20 milioni di euro di extracosti – afferma Bisonni – sono la fotografia plastica di anni di incapacità politica e amministrativa della destra che governa questo territorio. Un conto salatissimo che inevitabilmente finirà per ricadere sulle tasche dei cittadini". Uno dei nodi principali riguarda l’assenza di una discarica provinciale operativa. La provincia di Macerata continua infatti a smaltire parte dei propri rifiuti fuori territorio, con costi aggiuntivi legati al trasporto e allo smaltimento. "Non siamo di fronte a un incidente – prosegue Bisonni – ma al risultato diretto di anni di non decisioni. Non avere una discarica provinciale significa pagare di più per portare i rifiuti altrove". Il tema assume anche una chiara dimensione politica. Il centrodestra governa infatti la maggioranza delle istituzioni: lo Stato, la Regione Marche, la Provincia di Macerata e gran parte dei Comuni del territorio. "Eppure – sottolinea il coportavoce di Avs – nonostante questo controllo quasi totale delle istituzioni, non è stata costruita una strategia seria per la gestione del ciclo dei rifiuti. Anzi, è stata peggiorata una situazione che negli anni precedenti era più equilibrata". Secondo Bisonni, per anni si è preferito evitare scelte difficili, come l’individuazione del sito per una discarica provinciale, per timore di perdere consenso. Allo stesso tempo non sarebbero stati sviluppati investimenti sufficienti nelle filiere del riciclo e del riuso. Nel confronto politico torna spesso anche il tema dell’inceneritore. "La destra continua a vendere l’inceneritore come soluzione – afferma Bisonni – ma si tratta di una risposta propagandistica che non risolve il problema nell’immediato". Secondo le stime citate nel dibattito pubblico, un impianto di incenerimento potrebbe costare tra i 360 e i 500 milioni di euro e richiedere almeno dieci anni tra progettazione, autorizzazioni e realizzazione."Nel frattempo – aggiunge – il territorio resta senza soluzioni concrete, mentre i costi continuano a crescere". Per Alleanza Verdi e Sinistra la provincia di Macerata dovrebbe puntare su una strategia diversa: pianificazione trasparente degli impianti necessari al ciclo dei rifiuti, investimenti nelle filiere del riciclo e del riuso, riduzione dei rifiuti residui e sviluppo dell’economia circolare.   "Continuare con propaganda e rinvii – conclude Bisonni – significa solo una cosa: altri milioni di euro di extracosti e bollette sempre più care per i cittadini". 

16/03/2026 10:00
Dopo Termoli la Halley rialza la testa: Vasto ko 89-70

Dopo Termoli la Halley rialza la testa: Vasto ko 89-70

Pronta risposta della Halley Matelica, che cancella il ko di Termoli con una vittoria autoritaria in casa contro la Gevi Vasto. I biancorossi prendono il comando delle operazioni con un fantastico primo periodo e poi non lasciano più spazio agli abruzzesi, che ci provano ma senza mai impensierire davvero i padroni di casa. L’avvio ricalca quello di sette giorni fa, con la Halley pressoché perfetta tanto in attacco quanto in difesa. Il resto lo fanno le percentuali dall’arco, con uno scatenato Panzini a indicare la via (17 punti con cinque triple tutti nel primo tempo) e i biancorossi esondano, toccando più volte anche il +18. Stavolta la Vigor però non si spegne, non soffre la zona 2-3 di coach Cazzorla anche se qualche tiro libero fallito di troppo e un Laffitte in grande serata balistica tengono gli ospiti a -12 (55-43) sulla sirena di fine secondo periodo. Le percentuali vigorine calano nella ripresa e non poteva essere altrimenti visto che nel primo tempo erano state da fantascienza. Ma la difesa funziona, Vasto si aggrappa a un Oluic fin lì silente ma non riesce a ricucire il gap. Il punteggio fa l’elastico, ma la Gevi riesce al massimo ad arrivare un paio di volte a -9 venendo puntualmente ricacciata indietro da Panzini e compagni. Nel finale, poi, c’è gloria anche per i talentini vigorini Pacini e Ferretti, con il primo che trova pure la bomba sulla sirena che fissa il punteggio sull’89-70 finale. Una bella prestazione e 2 punti preziosi, quello che ci voleva per fare il pieno di fiducia in vista del ciclo terribile che attende la Halley, che affronta nelle prossime tre giornate le prime tre della classe: Goldengas Senigallia e B-Chem Civitanova in trasferta, Sì con te Porto Recanati in casa. Così coach Trullo a fine partita: "Siamo stati molto bravi in difesa soprattutto nel primo tempo, peccato per i tanti liberi che abbiamo sbagliato: facendo meglio del 10/26 che abbiamo tirato avremmo potuto chiuderla già nel terzo quarto e invece, pur se sempre in controllo, l’abbiamo chiusa solo nel finale. Vasto è stata brava a tenersi sempre sui 12-14 punti di distanza, ma nel complesso abbiamo fatto una buona partita. Dobbiamo ancora metabolizzare l’inserimento di Davico, è la prima volta che gioca con tutti i giocatori di questa squadra e anche a livello di forma fisica ha ancora bisogno di tempo. Stiamo cambiando alcune cose, ci siamo e ce la continuiamo a giocare. Quello che conta, lo sappiamo bene, sono i playoff: l’importante è cercare di arrivare il più in alto possibile, meglio se tra le prime quattro per avere il primo turno di playoff in casa. Ma lì inizierà un altro campionato".  HALLEY MATELICA-GEVI VASTO 89-70 MATELICA: Marrucci 11, Pacini 3, Panzini 17, Mentonelli ne, Fea 5, Ferretti, Davico 12, Dell’Anna 10, Mazzotti 11, Mattarelli 7, Mozzi 13. All.: Trullo. VASTO: Laffitte 25, Spadaccini ne, Mascoli 5, Fiore ne, Massotti 12, Arnaut, Oluic 14, Buscaroli 14, Frigerio, Gauzzi. All.: Cazzorla. ARBITRI: De Rosa, Falamesca. PARZIALI: 31-16, 24-27, 15-14, 19-13.  

16/03/2026 09:50
Volley A2, Banca Macerata Fisiome cede 3-2 contro Aversa dopo una battaglia al tie-break

Volley A2, Banca Macerata Fisiome cede 3-2 contro Aversa dopo una battaglia al tie-break

È una Banca Macerata Fisiomed contenta a metà quella che deve arrendersi per 2-3 (30-32; 25-16; 25-23; 22-25; 12-15) alla Virtus Aversa nell’incontro valido per la decima giornata di ritorno del campionato di Serie A2 Credem Banca. Una partita dai due volti quella dei biancorossi, che si fanno nettamente preferire nei parziali vinti, ma che subiscono una rimonta normanna al tiebreak, inaspettata a un certo punto del match. Un incontro molto equilibrato e pronosticabile alla vigilia, una battaglia di quasi due ore e 30’ che consegna ai biancorossi comunque un buon punto in ottica playoff. Se vincere avrebbe significato un passo decisivo verso la salvezza, tutto rimane quindi ancora aperto per entrambe le prospettive. Macerata si fa preferire a muro e nel conto degli aces (6 contro 4), ma non è cinica e precisa in alcuni frangenti nel match, come la scarsa efficienza in attacco nel tiebreak (38% contro 62%). Nel primo set ai vantaggi, pesano molto anche i tredici errori dei biancorossi, oggi più fallosi del solito. Il top scorer è Novello, 27 punti per l’opposto maceratese. C’è una novità lato Banca Macerata Fisiomed: primo gettone da titolare per il regista Becchio, visto un Pedron ancora non in perfette condizioni. Il resto del sestetto è quello collaudato con Zhelev e Karyagin in posto 4, Novello in 2, Fall e Diaferia dal centro, Gabbanelli e Dolcini in seconda linea. Risponde la Virtus Aversa di coach Graziosi con l’esperto Garnica in cabina di regia, Vattovaz è l’opposto, Tallone e Tiozzo i posti quattro, Mattei e Volpato al centro, Raffa libero. Primo set. L’approccio migliore al match è quello dei campani: Novello sbatte prima su Raffa e poi sulle mani di Mattei (5-9). Macerata prova a rimanere incollata a un’Aversa molto precisa e sempre avanti nel punteggio: Becchio prova a riportare sotto i suoi col muro del -2 (13-15). È il capitano a sbarrare le strade a Tallone e a riportare in equilibrio il parziale, arriva la prima parità a quota 17. Karyagin spara in diagonale per il 22-21 per un finale di set che si preannuncia al cardiopalma. Macerata ha qualche occasione di portarsi in vantaggio anche grazie al muro del neoentrato Fabi, ma non può nulla sul muro del subentrante Guerrini su Karyagin (30-32). Secondo set. Tra le fila degli ospiti, Guerrini in campo per Tiozzo. Due pallonetti di fila consecutivi dal centro sono un inedito: 7-7 in avvio del parziale. Macerata prova a spingere col doppio tocco intelligente di Novello dalla battuta, è +4 (11-7). Macerata continua a spingere dai nove metri, ma è poi Fall a dire la sua a muro: 16-12. Tallone è un brutto cliente al servizio, ma ci pensa ancora Novello dalla seconda linea: la sua diagonale corta e il successivo errore di Garnica valgono il successivo 20-15. Zhelev in parallela mette il marchio su un set mai in discussione, chiude il capitano 25-16. Terzo set. L’essere efficaci in battuta porta notevoli vantaggi al sistema muro-difesa: lo sa bene Diaferia che ringrazia Novello e porta i suoi sul +2 (4-2). Ottimo momento dei biancorossi, Fall non chiude dal centro in modo imperdonabile, ma può ringraziare la pestata in battuta di Guerrini (8-5). Karyagin ringrazia il videocheck in una fase confusa e spezzettata del match, con i suoi che mantengono il +3 (14-11). Garnica prova a far riavvicinare i suoi, ma si arriva sempre sul triplo vantaggio al finale di set. Macerata si vede annullare due setball, ma chiude all’ultima occasione utile (25-23). Quarto set. Partono meglio i normanni (3-8) con coach Giannini che è subito costretto a bloccare il flusso. Fall prova a riavvicinare i suoi dopo un’azione interminabile in cui entrambe le squadre dimostrano di essere ben dentro il match (7- 9). Arrivano alcune imprecisioni degli ospiti, Zhelev ringrazia e porta la contesa sul -1 (12-13). Il muro subito di Fall avvicinava il tiebreak (14-19), Vattovaz sigla poi il 18- 22. Si rivede Pedron, poi Garello, ma non basta: chiude l’errore di Zhelev (22-25). Quinto set. La parità si interrompe a favore dei campani con Vattovaz, ma il gioco si interrompe subito dopo per una decisione degli arbitri davvero difficile e contestata dalle due squadra (4-5). Si va al cambio campo con la frustata di Mattei dal centro che I biancorossi non riescono a contenere (7-8). Punto a punto fino alla parità a quota 11, infranta dagli errori di Novello e Karyagin che lanciano gli ospiti al match point (11-14). Chiudono gli ospiti al secondo tentative (12-15). Il tabellino. BANCA MACERATA FISIOMED – VIRTUS AVERSA 2-3 (30-32; 25-16; 25-23; 22-25; 12-15) Macerata: Fabi 1, Novello 27, Pedron, Garello, Fall 12, Diaferia 14, Zhelev 13, Karyagin 21, Becchio 1, Gabbanelli (L1), Dolcini (L2). NE: Pesciaioli, Talevi, Maccarone. All: Giannini, Ass: Leoni Aversa: Vattovaz 13, Tallone 20, Mattei 8, Mazza, Tiozzo, Garnica 2, Guerrini 14, Benavides, Volpato 14, Raffa (L1). NE: Minelli, Agouzoul, Motzo (L2). All: Graziosi, Ass: Zambolin Durata: 37’, 23’, 33’, 30’, 21’ per due ore e 24 minuti Note: Battute punto Macerata 6 con 26 errori, Aversa 4 con 20 errori. Muri punto Macerata 13, Aversa 7, Attacco punto Macerata 52%, Aversa 48%, Ricezione positiva Macerata 49% (26% perfetta), Aversa 53% (34% perfetta). Photo Credits: Mauro Pianesi | Pallavolo Macerata

15/03/2026 22:08
Gemelle di Porto Recanati ad ‘Affari Tuoi’: il colpo grosso sfuma ma arrivano 10mila euro

Gemelle di Porto Recanati ad ‘Affari Tuoi’: il colpo grosso sfuma ma arrivano 10mila euro

Serata ricca di colpi di scena su Affari Tuoi, con protagonista Valentina, 33 anni, titolare di un centro estetico a Porto Recanati, accompagnata dalla sorella gemella Elisa, che vive a Montefano. Single e amante delle sfide, Valentina si è presentata in studio con il pacco numero 17, pronta a tentare la fortuna insieme al conduttore Stefano De Martino e al celebre “Dottore” del programma. Dietro la partecipazione delle gemelle c’era un desiderio chiaro: vincere abbastanza soldi per organizzare una bella vacanza con la loro comitiva di amici. La partita però non è stata affatto semplice. Il primo pacco aperto, il numero 4 della Liguria, conteneva l’invenzione di Herbert Ballerina, la “fretta di torta”. Da lì in poi, la fortuna ha voltato le spalle: quattro pacchi rossi consecutivi venivano eliminati (50mila, 75mila, 15mila e 100mila euro), lasciando solo un pacco blu da 10 euro. Il Dottore propone un cambio pacco: Valentina lascia il 17 per il numero 12 dell’Umbria. Dopo un primo tiro fortunato, però, viene eliminato il pacco da 200mila euro. Stefano De Martino invoca il “mantra” per aiutarla, e le gemelle sembrano riprendere fiducia. Arriva una prima offerta da 19mila euro, che viene tritata senza esitazioni. Eliminati anche lo zero e i pacchi di Gennarino e Ballerina, la partita sembra girare a loro favore. Le emozioni aumentano: rifiutano un cambio pacco e un’offerta da 25mila euro. Via anche il pacco da 20mila, fino ad arrivare al finale mozzafiato: due pacchi blu, tre rossi (tra cui il tanto ambito 300mila) e quello nero. Il Dottore alza l’offerta a 29mila euro, ma le sorelle non si fermano. Valentina apre il pacco numero 17, quello iniziale: è il pacco nero, dal valore di 10mila euro. Poi arriva l’offerta finale del Dottore, 39mila euro. “Sono le pecora nera della famiglia, tanti sono tanti, è la scelta più difficile che abbia mai fatto finora. Io mi sento di andare avanti però, rifiuto e vado avanti”, dichiara Valentina. La decisione di continuare si rivela purtroppo un azzardo: i 300mila euro erano nel pacco numero 3. All’ultimo momento le gemelle accettano un cambio pacco: lasciano il 12 e prendono il 15. Il pacco finale contiene 10mila euro. “Almeno non torni a casa a mani vuote”, commenta De Martino.   Una partita intensa, fatta di coraggio e scelte difficili, che ha regalato a Valentina ed Elisa una serata da protagoniste e un premio comunque significativo, con tutta la provincia di Macerata che già celebra le due gemelle di Porto Recanati.

15/03/2026 21:51
Lube inarrestabile, Trento ko in tre set: i cucinieri volano 2-0 nella serie dei Quarti Play Off

Lube inarrestabile, Trento ko in tre set: i cucinieri volano 2-0 nella serie dei Quarti Play Off

La Cucine Lube Civitanova in versione Play Off Scudetto Credem Banca vince e convince portandosi sul 2-0 nella serie dei Quarti di Finale al meglio dei cinque match. In un Eurosuole Forum invaso dalle maglie rosse è decisivo il successo contro l’Itas Trentino in tre set (25-22, 25-14, 25-20) ottenuto grazie a una prova magistrale in attacco e a muro. A meritare applausi sono anche i tifosi Predators sugli spalti con l’accattivante coreografia di Lube nel Cuore ispirata alla popolarissima serie tv “Stranger Things”. Giusto il tempo di festeggiare, poi si tornerà al lavoro perché mercoledì 18 marzo, alle 20.30, le due squadre si ritroveranno alla BTS Arena di Trento per il terzo capitolo della serie. La Lube inseguirà la vittoria per accedere alle Semifinali Play Off e sfidare un’avversaria tra Milano e Verona, mentre ai dolomitici, orfani degli indisponibili Michieletto e Lavia, serviranno tre imprese per ribaltarla. Bottolo viene premiato MVP con 13 sigilli (2 ace e 2 muri), Nikolov chiude da top score con 19 punti, il 65% di positività, 1 ace e 1 muro. Tra gli ospiti in doppia cifra solo Ramon, autore di 13 punti (1 ace e 1 muro). Il primo set (25-22) prende la direzione biancorossa grazie al turno al servizio di Bottolo (6 punti e il 75% in attacco), condito da due ace per il 20-16, ma i cucinieri devono stringere i denti sul 21-20. Eccellente la prova corale in ricezione, Nikolov sul pezzo nelle offensive (7 punti con il 67% e 1 block). Nel secondo set (25-14) Trento finisce la benzina sul 15-13 e una Lube travolgente in attacco (71%) e a muro (5-0 i vincenti), con Kukartsev in campo dopo pochi scambi, ne approfitta (23-13) e chiude con l’ace di D’heer. Il terzo set (25-20) si apre con il dominio cuciniero a muro e in attacco (12-6), poi Trento si rialza (15-14), ma dopo una fase di appannamento i cucinieri riprendono ad attaccare con slancio e la chiudono con il 52% di positività. Prima del match, durante i saluti, tanti flash dei fotografi per Alex Nikolov premiato da Albino Massaccesi, vicepresidente e amministratore delegato biancorosso, come Credem Banca MVP del mese di febbraio in SuperLega. Lube in campo con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo ad attaccare, i centrali Gargiulo e D’heer, capitan Balaso libero. Itas schierata con Sbertoli in cabina di regia e Faure bocca da fuoco, Bristot e Ramon laterali, Torwie e Flavio al centro, Laurenzano libero. Nel primo set la Lube trova il break con il muro di Gargiulo (7-5), ma Trento annulla il gap e mette il naso avanti dopo l’ace di Sbertoli (8-9). Civitanova riprende in mano il gioco con gli attacchi di Nikolov e ribalta tutto sull’errore gialloblù (13-11), anche se il parziale resta equilibrato (13-13). Il primo tempo di Gargiulo, i due ace di Bottolo e il muro di Nikolov spezzano il punto a punto 20-16). Tra gli ospiti entra Pesaresi. Il team di Mendez non demorde e sul muro di Torwie si rifà sotto (22-21). Provvidenziali la pipe di Bottolo e il suo successivo attacco (24-21). Il set termina sul servizio errato di Ramon (25-22). Nel secondo set si comincia punto a punto ed entra in corsa Kukartsev per Loeppky, autore dell’attacco e del muro che rompono l’equilibrio (11-8) prima della pipe di Bottolo (12-8). Civitanova dilaga con il muro di “Kuka” e il mani out astuto di Nikolov (15-10). Sbertoli e compagni non si arrendono (15-13), ma alla Lube basta spingere il piede sull’acceleratore per rifare il vuoto e allungare con l’ace di Nikolov, il mani out di Bottolo e il muro di Boninfante (21-13). Sul 19-13 era entrato Pesaresi per Bistrot, mentre nel finale Mendez dà spazio a Gabi Garcia, ma il canovaccio non cambia (23-13) e D’heer la chiude dai nove metri (25-14). Nel terzo atto Kukartsev resta in campo e la Lube continua a prevalere sia a muro che in attacco, con Boninfante che si improvvisa finalizzatore per il 10-5. Civitanova gioca sulle ali dell’entusiasmo (12-6), ma complice anche l’innesto di Bartha Trento rientra nel set portandosi a -1 con l’ace di Ramon (15-14). I padroni di casa riprendono a costruire con pazienza e volano sul 19-16 con Bottolo che trova il pertugio nel muro ospite (19-16). I dolomitici danno tutto (19-18), ma la pipe di Nikolov (20-18) e il primo tempo di Gargiulo fanno esplodere l’Eurosuole Forum (21-19), almeno quanto il muro di D’heer che vale il +3 (22-19). Sul mani fuori di Nikolov e l’ace di Kukartsev i decibel salgono alle stelle (25-20). Cucine Lube Civitanova – Itas Trentino 3-0 (25-22, 25-14, 25-20) CIVITANOVA: Boninfante 4, Bottolo 13, D'Heer 4, Loeppky, Nikolov 19, Gargiulo 6, Orduna, Bisotto (L), Balaso (L), Hfaiedh ne, Kukartsev 6, Duflos-Rossi, Tenorio me, Podrascanin ne. All. Medei TRENTO: Sbertoli 1, Ramon 13, Flavio 5, Faure 4, Bartha 2, Pesaresi ne, Garcia Fernandez 3, Laurenzano (L) Acquarone, Bristot 2, Boschini ne, Sandu ne, Graziani (L), Torwie 4. All. Mendez. Arbitri: Goitre (TO) e Zavater (RM). Note: durata set 27’, 27’, 28’. Totale 1h 22’. Lube: errori al servizio 18, ace 4, muri 10, attacco 57%, ricezione 47% (28%). Itas: errori al servizio 14, ace 4, muri 4, attacco 39%, ricezione 32% (12%). Spettatori: 3.671. MVP: Bottolo.

15/03/2026 20:42
Provincia di Macerata: si chiudono le urne con l’85% di affluenza, domani lo scrutinio per eleggere il nuovo presidente

Provincia di Macerata: si chiudono le urne con l’85% di affluenza, domani lo scrutinio per eleggere il nuovo presidente

Si sono concluse alle ore 20 le operazioni di voto per l’elezione del nuovo presidente della Provincia di Macerata. Alla chiusura del seggio, i votanti (sindaci e consiglieri comunali in carica) sono stati complessivamente 595 su 697 aventi diritto (85,36%). Quattro anni fa, il 18 dicembre 2021, alle elezioni avevano partecipato 554 votanti su 718 elettori. Nel corso della giornata si sono recati al voto anche i due candidati alla presidenza: Robertino Paoloni (sindaco di Loro Piceno) ha espresso il proprio voto in mattinata, mentre Alessandro Gentilucci (sindaco di Pieve Torina) ha votato nel pomeriggio. Non è mancato il presidente uscente Sandro Parcaroli, che ha votato in tarda mattinata. Le operazioni di scrutinio delle schede inizieranno domani mattina alle ore 9. Al termine dello spoglio si procederà con la proclamazione del nuovo presidente.

15/03/2026 20:35
Eccellenza, il Trodica lotta nel finale ma cade a Urbino: i ducali si impongono 3-2

Eccellenza, il Trodica lotta nel finale ma cade a Urbino: i ducali si impongono 3-2

Il Trodica torna da Urbino senza punti al termine di una gara combattuta e ricca di emozioni. I biancazzurri cedono 3-2 ma restano in partita fino all’ultimo, sfiorando anche il pareggio nel lungo recupero finale. Il match si apre subito in salita per la squadra di Buratti. Dopo appena un minuto l’Urbino passa in vantaggio con Fiorani, che sfrutta al meglio un assist di Morelli e firma l’1-0. La reazione del Trodica arriva all’11’: su calcio piazzato Veneroso disegna una traiettoria perfetta che si infila all’incrocio dei pali, riportando la sfida sull’1-1. La gara resta intensa e combattuta, ma al 29’ sono ancora i padroni di casa a trovare il gol: cross in area e stacco imperioso di Morelli che di testa riporta avanti i gialloblù. Nel finale di primo tempo Bartolini è attento e devia in angolo un cross insidioso di Veneroso. Nella ripresa il Trodica prova a cambiare ritmo e si rende pericoloso soprattutto con i nuovi entrati. Al 7’ Costa Ferreira serve Spagna in area, ma Bartolini salva i suoi. Poco dopo Pedinelli si oppone con un intervento decisivo su un’altra conclusione ospite. Con il passare dei minuti la partita si apre e le occasioni non mancano. L’Urbino sfiora il terzo gol al 32’, quando De Sanctis manca di poco la porta su assist di Altobello. Il tris arriva comunque al 38’ con una splendida conclusione a giro di Eco che porta il risultato sul 3-1. Il Trodica però non molla e due minuti più tardi accorcia le distanze: Gobbi trova il 3-2 con un tiro dalla distanza che riaccende le speranze dei biancazzurri. Nel lunghissimo recupero finale gli uomini di Buratti provano l’assalto alla ricerca del pareggio, ma il risultato non cambia. Il Trodica esce sconfitto da Urbino ma rimane comunque al terzo posto in classifica a quota 39 punti, in coabitazione col Montefano. L'Urbino sale a quota 38 e si porta in zona playoff. (Foto Urbino Calcio)

15/03/2026 20:23
Eccellenza, Perri risponde a Nardacchione: Montefano e Montegranaro si dividono la posta: 1-1 al Comunale

Eccellenza, Perri risponde a Nardacchione: Montefano e Montegranaro si dividono la posta: 1-1 al Comunale

Il Montefano e il Montegranaro si dividono la posta in palio: al Comunale Dell'Immacolata finisce 1-1 una sfida combattuta, con i viola avanti nel primo tempo grazie a Nardacchione e raggiunti nella ripresa dal colpo di testa di Perri. Il Montefano parte forte e trova subito il vantaggio, ma nella ripresa il Montegranaro reagisce e riesce a riequilibrare il risultato. Un punto a testa al termine di una gara intensa e ricca di occasioni. L’avvio dei padroni di casa è immediatamente efficace. Al 6’ il Montefano sblocca la partita: Ferretti lancia Rosolani sul fondo, cross teso in area dove Bonacci tenta la conclusione. Il pallone scivola sul secondo palo e Nardacchione, da pochi passi, insacca per l’1-0. Il Montefano continua a spingere. Al 10’ Castignani arriva sul fondo e serve rasoterra Nardacchione al limite dell’area, ma il tiro di prima intenzione termina di poco a lato. Un minuto più tardi Palmucci prova il destro a giro dal limite, con la palla che sfiora l’incrocio dei pali. I viola restano pericolosi: al 17’ ancora Nardacchione si accentra dallo spigolo dell’area e calcia senza trovare lo specchio. Al 23’ Ferretti serve in profondità Palmucci che si libera al tiro con due sterzate, ma il mancino incrociato termina fuori di un soffio. Il Montegranaro si vede soprattutto sulle palle inattive: al 30’ lunga rimessa laterale di Gomis in area, Alidori colpisce di testa ma Talozzi blocca centralmente. Nella ripresa il Montegranaro prova ad alzare il ritmo. Al 4’ Albanesi guida un contropiede centrale e serve Evangelisti sulla destra, ma la conclusione finisce alta sopra la traversa. Il Montefano risponde al 6’ con una punizione dal limite di Ferretti: il mancino scavalca la barriera ma Taborda respinge. Pochi minuti dopo, all’11’, i padroni di casa sfiorano il raddoppio: dopo un rimpallo in area il pallone arriva sui piedi di Palmucci che calcia a colpo sicuro, ma Iuvalè salva sulla linea.Il pareggio del Montegranaro arriva al 58’. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto dalla destra da Vessella, il pallone spiove sul secondo palo dove Perri svetta di testa e firma l’1-1. Nel finale le due squadre provano a trovare il guizzo decisivo ma il risultato non cambia, con Montefano e Montegranaro che si dividono un punto al termine di una gara equilibrata.

15/03/2026 20:08
Eccellenza, la Fermana si impone 0-3 a Matelica: Ginestra evita la goleada parando il sesto rigore stagionale

Eccellenza, la Fermana si impone 0-3 a Matelica: Ginestra evita la goleada parando il sesto rigore stagionale

La Fermana passa a Matelica. La vice-capolista di Eccellenza vince 0-3 al “Giovanni Paolo II”, nonostante un superlativo Ginestra tra i pali, capace di parare il sesto rigore della stagione a inizio secondo tempo sul tentativo di Carmona. Dopo la 26^ giornata, comunque, i ragazzi di Santoni restano al decimo posto con 31 punti, a +3 dai play-out, a 4 giornate dalla fine della regular season.Gli ospiti partono forte fin dai primi minuti, impegnando Ginestra a una parata importante all’alba della sfida. La Fermana continua a manovrare e riesce a sfondare al 15’: dalla destra Barrasso taglia la difesa locale, appoggia per Fofi che conclude a rete in area di rigore. Il raddoppio arriva 4 minuti dopo, quando Lischi crossa verso Kieling che realizza lo 0-2. I canarini hanno continuato a tenere il pallone del gioco e solo nel finale il Matelica ha provato a imbastire qualche azione da rete, senza però impensierire Blasizza.Nella ripresa la Fermana controlla le operazioni e solo un super Ginestra evita un passivo peggiore ai matelicesi. Siamo al 52’, infatti, quando il signor Crincoli di Ascoli Piceno assegna un discutibile calcio di rigore ai ragazzi di Gentilini: dal dischetto si presenta Carmona che tira a incrociare di sinistro sulla destra di Ginestra, il capitano del Matelica intuisce e para il sesto rigore stagionale alla veneranda età di 47 anni. I fermani, però, continuano ad attaccare: dopo la doppietta annullata a Fofi, il definitivo 0-3 lo mette a segno Carmona al minuto numero 57. Nei restanti minuti i biancorossi riescono a evitare un passivo peggiore. Al 92’, poi, è stato annullato il gol della bandiera di Carsetti per un dubbio fuorigioco sul colpo di testa da corner battuto da Bianchi.Se la capolista continua il duello con il K-Sport Montecchio Gallo e oggi addirittura eviterebbe i play-off, visto il +11 dal Trodica, il Matelica di Giuseppe Santoni resta fuori dalla zona play-out con 31 punti, a +3 dal Montegranaro dodicesimo e prossimo avversario domenica 22 marzo nel Fermano.TabellinoRETI – 15’ Fofi, 18’ Kieling, 57’ Carmona.MATELICA: Ginestra, Uncini (46’ Bianchi D.), Bucari (62’ Merli), Bianchi L., Marino, Lapi, Mengani N. (68‘ Rovazzani), Tomas Calier, Touray, D'Errico (62’ Mengani E.), Antonioni (83’ Carsetti). All. Santoni G. (squalificato, in panchina Santoni R.) – A disp. Falzetti, Cutrignelli, Sfasciabasti, Bonvin.FERMANA: Blasizza, Kieling, Marin, Carmona (86’ Petronelli), Cabrera (74’ Frinconi), Scanagatta, Fofi (62’ Cicarevic), Siculi (75’ Zanotelli), Barrasso (62’ Nunzi), Rodriguez, Lischi. All. Gentilini. – A disp. Valente, Barellini, Saviano, Morelli.ARBITRO: Crincoli di Ascoli Piceno (assistenti Petrone di Pesaro, Belogi di Ancona)NOTE - spettatori 400 circa, ammonito Bucari. Angoli 2-5. Recupero: 1' e 4', al 52’ Ginestra (M) para un rigore a Carmona (F)Foto SS Matelica Calcio

15/03/2026 19:56
La CBF Balducci HR prova a lottare ma cede in tre set a Chieri nella terza gara dei Playoff Challenge

La CBF Balducci HR prova a lottare ma cede in tre set a Chieri nella terza gara dei Playoff Challenge

Niente da fare a Chieri per la CBF Balducci HR che viene superata in tre set dalla Reale Mutua Fenera nella seconda giornata dei Playoff Challenge (terza gara per le maceratesi che hanno anticipato la quarta giornata). Le ragazze di coach Lionetti, in campo oggi con una formazione inedita (Bonelli e Decortes a riposo) lottano soprattutto nel primo set contro una Chieri che fa in parte turnover, dove non sfruttano un set ball, e poi devono cedere ai colpi della MVP Ferrarini (13 punti con 5 muri), gli stessi centri di Degradi e Dambrink. Le piemontesi attaccano al 45% contro il 31% arancionero e mettono a segno 12 muri contro i 2 maceratesi. Top scorer della CBF Balducci HR è Nicole Piomboni (10). Con questo risultato Bresciani e compagne restano ferme a quota 3 punti in classifica nel Girone A. Il guizzo arancionero in avvio di match (1-4) viene subito spento da Chieri che si affida ai muri e al servizio di Ferrarini (9-6), Piomboni e Kockarevic ricuciono (14-13) e Mazzon aggancia (17-17): la CBF Balducci HR arriva prima al set ball (23-24) ma poi due errori consecutivi maceratesi chiudono il set a favore delle piemontesi, 26-24: 5 punti e 2 muri per Sismondi, 6 centri per Ferrarini, sono 7 i muri di Chieri nel parziale. Nel secondo le padrone di casa partono meglio (4-1), le arancionere danno l’impressione di poter rientrare in gara (8-7) ma la Reale Mutua Fenera piazza il break del 13-9 e le ragazze di Lionetti non riescono più a risalire (25-17): 4 punti con il 57% per Dambrink. Nel terzo Chieri mette subito le mani sul match con battuta e contrattacco molto efficaci e che mettono in crisi le arancionere: 13-3 il break delle piemontesi (Degradi e Cekulaev sugli scudi), ma la CBF Balducci HR ritrova gioco e convinzione proprio dalla linea dei nove metri con Ornoch e Mazzon (16-14): le ospiti tengono il +2 fino al 20-18 poi Chieri firma lo strappo decisivo per il 25-20 finale. Coach Lionetti parte con Batte-Kockarevic, Mazzon.Sismondi, Ornoch-Piomboni, Bresciani libero. Coach Negro risponde con Van Aalen-Dambrink, Cekulaev-Ferrarini, Bah-Degradi, Spirito libero. Contrattacco Sismondi dopo l’ace di Mazzon (1-3), muro Sismondi (1-4), Ornoch non passa (3-4), Bah vincente, 4-4. Muro Ferrarini (5-4), non riesce la combinazione Batte-Sismondi (7-5), Kockarevic a segno (7-6), ace Ferrarini, 9-6. Piomboni passa (9-7), ancora lei (10-8), Bah contrattacco (13-9), Mazzon in fast (13-10), Piomboni contrattacco in pipe, 13-11. Kockarevic vincente (14-12), il video check dà ragione alle arancionere (14-13), Cekulaev allunga (17-14), Piomboni c’è (17-15), Mazzon vincente, 17-16. Ace Sismondi (17-17), dentro Antunovic e Nemeth per Chieri, c’è il muro di Degradi (19-17), poi sbaglia (19-19), Piomboni diagonale, 19-20. Nemeth sbaglia (19-21), rientrano Van Aalen e Dambrink, muro Cekulaev, 21-21. Piomboni passa con l’aiuto del nastro (21-22), muro Van Aalen (23-22), Mazzon passa (23-23), muro Sismondi (23-24), Bah annulla, 24-24. Ornoch non trova le mani del muro (25-24), Sismondi errore, 26-24. Primo break del secondo set di Chieri con l’errore di Ornoch (3-1), Dambrink contrattacco (4-1), Degradi non passa (5-3), Ornoch vincente, 6-4. Sulla riga il muro arancionero (8-6), Degradi sbaglia (8-7), Piomboni a segno (9-8), Ornoch mani out (10-9), fallo seconda linea Kockarevic, 12-9. Dambrink contrattacco (13-9), a terra il tocco di Sismondi (13-10), Chieri resta a +4 (15-11), Degradi out, 16-12. Bah non trova il campo (17-13), Piomboni a segno (18-14), muro Van Aalen (20-14), pipe Kockarevic, 21-16. Dambrink mani out (23-16), Piomboni non trova le mani del muro, 25-17. Nel terzo set c’è Kockarevic in banda con Ornoch opposta, la polacca non trova il campo (3-1), toccato l’attacco Bah (4-1), Kockarevic out, 5-1. La serba va poi a segno (5-2), Dambrink contrattacco (7-2), Degradi vincente (8-2), Ferrarini palla a terra, 9-2. Dambrink ancora (10-2), ace Bah (11-2), Sismondi palla sulla riga (11-3), Cekulaev a filo rete, 13-3. Dambrink sbaglia (13-5), Mazzon fast (14-7), ace Ornoch (14-8), ancora servizio vincente per la polacca (14-9), Piomboni contrattacco, 14-10. C’è Nervini per Degradi nel Chieri, ancora Piomboni (16-12), Kockarevic contrattacco (16-13), ace Mazzon (16-14), Ferrarini contrattacco (18-14), entra Clothier per Sismondi. Sul 19-15 rientra Degradi, Kockarevic vincente (19-16), Piomboni contrattacco (19-17), Clothier a segno (20-18), Degradi contrattacco, 22-18. La palla di Mazzon è fuori di pochissimo (23-18), Piomboni out (24-18), Ornoch a segno (24-19), Mazzon contrattacco (24-20), chiude Degradi 25-20. IL TABELLINO REALE MUTUA FENERA CHIERI '76 - CBF BALDUCCI HR MACERATA 3-0 (26-24 25-18 25-20) REALE MUTUA FENERA CHIERI '76: Degradi 13, Cekulaev 8, Van Aalen 2, Bah 9, Ferrarini 13, Dambrink 13, Spirito (L), Occelli, Németh, Nervini, Alberti, Bonafede (L), Kunzler, Antunovic. All. Negro. CBF BALDUCCI HR MACERATA: Piomboni 10, Mazzon 7, Batte, Ornoch 8, Sismondi 6, Kockarevic 9, Bresciani (L), Decortes, Clothier 1, Bonelli. All. Lionetti. Arbitri: Piana, Brancati. Note - Spettatori: 1013, Durata set: 28', 22', 24'; Totale: 74'. MVP: Ferrarini.

15/03/2026 19:00
Civitanovese a rischio retrocessione: lo 0-0 con il Fabriano Cerreto scatena la rabbia dei tifosi e la squadra delude ancora

Civitanovese a rischio retrocessione: lo 0-0 con il Fabriano Cerreto scatena la rabbia dei tifosi e la squadra delude ancora

Al triplice fischio la Civitanovese viene richiamata a rapporto dai tifosi, con alcuni giocatori invitati a togliersi la maglia. La protesta al Polisportivo cresce, e lo 0 a 0 contro il Fabriano Cerreto, ottenuto nonostante l’uomo in più per l’espulsione di Di Cato nella mezzora finale, avvicina pericolosamente la squadra di Massimo Silva alla retrocessione diretta. La curva rossoblù, ancora in attesa della prima vittoria casalinga del 2026, si aspettava molto di più: nelle ultime tre partite sono arrivati solo due punti e a quattro giornate dalla fine solo la matematica permette di sognare di evitare i playout. Tra le delusioni spicca Ardemagni, arrivato per rinforzare un attacco fino a oggi sterile, ma non si può puntare il dito contro un singolo giocatore. Il mercato di riparazione si è rivelato fallimentare, e ora la Civitanovese ne paga le conseguenze. Il primo tempo contro il Fabriano Cerreto, fanalino di coda come i rossoblù, non ha visto alcun tiro in porta della squadra di casa. Nella ripresa qualche spunto in più, ma la delusione resta preponderante. Restano Trodica e Montegranaro in trasferta, Jesina e Fermignanese in casa: le ultime sfide del campionato saranno decisive. Il presidente Francesco Borrelli, arrivato durante le festività natalizie e parlando di 14 finali, ha visto la squadra non essere all’altezza. Prima della partita, gli ultras avevano fatto visita alla squadra durante la rifinitura del sabato mattina, consapevoli dell’importanza vitale dello scontro contro il Fabriano Cerreto: solo la vittoria poteva evitare guai. Silva conferma Ardemagni al centro dell’attacco, rientra Visciano dalla squalifica e parte titolare Nacciarriti. Candia resta fuori per infortunio, mentre Pensalfini non figura tra i convocati per un battibecco con l’allenatore. Un imprevisto colpisce anche l’arbitraggio: uno degli assistenti non è disponibile per uno stiramento, e viene chiamato Nicolò Bruscantini. Tra i tifosi in tribuna si nota l’ex presidente onorario Daniele Maria Angelini, che discute con Borrelli sulle prospettive future, comprese voci di eventuale acquisto di un titolo sportivo in caso di seconda retrocessione consecutiva. Le squadre entrano in campo con oltre mezz’ora di ritardo, mentre la curva canta “Papa Francesco salvaci tu da lassù”, affidandosi a una protezione divina dopo stagioni deludenti. La partita racconta poco: primo tempo senza tiri in porta per i rossoblù, con un’occasione per il Fabriano Cerreto al 40’ con Gnahe che colpisce solo l’esterno della rete. Alla fine della prima frazione i tifosi contestano duramente i giocatori. Nella ripresa, al 49’, Franco serve Ardemagni ma il portiere Tafa respinge. Al 63’ Di Cato viene espulso per proteste, lasciando la Civitanovese in superiorità numerica. Silva inserisce un altro attaccante solo dopo qualche minuto, con l’uscita di Nacciarriti fischiata dai tifosi. Al 74’ Baiocco calcia dal limite, ma Tafa respinge in angolo. Dopo cinque minuti di recupero, il fischio finale conferma il rischio di seconda retrocessione consecutiva. CIVITANOVESE (3-4-2-1): Servalli; Martiarena, Romero, Sanchez (40’ st Sciarra); Marietti (26’ st De Arriba), Visciano, Malaccari, Baiocco (15’ st Piccinin); Franco (42’ st D’Ancora), Nacciarriti (15’ st Alexis Mendes); Ardemagni. A disp.: Massenz, Lorenzoni, Cancellieri, Barone. All. Silva.   FABRIANO CERRETO(3-5-2): Tafa; Stortini, Malagrida, Trillini; Gnahe, Bracciatelli, Malagrida, Danilo Mendes (31’ st Merciari), Bologna; Ndiaye (47’ st Palmieri), Di Cato. A disp.: Palazzo, Brodetto, Crescentini, Broda, Di Matola, Chiavellini, Amico. All. Bonura. Arbitro: Mauro Tomei di Serpi (Bruscantini di Macerata e Lauro di Jesi). Note: spettatori 600 circa. Calci d’angolo 2 a 4. Espulso Di Cato al 18’ del secondo tempo per proteste. Ammoniti Malagrida, Ndiaye, Merciari, Bonura. Recupero: 5’ (1+4).  

15/03/2026 18:40
Elezioni Provinciali, aggiornamento alle 18: oltre 500 votanti su 697

Elezioni Provinciali, aggiornamento alle 18: oltre 500 votanti su 697

L’elezione del nuovo presidente della Provincia ha registrato una partecipazione significativa già nelle prime ore. Alle 12 erano già oltre 300 i voti espressi da sindaci e consiglieri comunali, quasi la metà dei 697 aventi diritto, e alle 18 il dato è salito ulteriormente: più di 500 votanti, pari al 73%. Le urne rimarranno aperte fino alle 20 e lo spoglio avverrà domani. La scelta è tra Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina sostenuto dal centrodestra, e Roberto Paoloni, sindaco di Loro Piceno e candidato civico appoggiato dal centrosinistra (che hanno già votato). Questa mattina si sono visti recarsi alle urne, tra gli altri, l’attuale presidente della Provincia, Sandro Parcaroli. I risultati ufficiali saranno disponibili domani con l’inizio dello scrutinio e la proclamazione del nuovo presidente. Ogni elettore può esprimere un solo voto ponderato, calcolato in base alla fascia demografica del proprio Comune: dalla fascia A (Comuni fino a 3mila abitanti) fino alla fascia E (Comuni tra 30mila e 100mila abitanti). Il sistema di ponderazione determina il “peso” di ciascun voto, rapportando la popolazione di ogni Comune al totale provinciale e moltiplicando il valore arrotondato per mille. In questo modo, ogni voto contribuisce equamente alla rappresentanza territoriale, garantendo una scelta bilanciata e proporzionata tra Comuni di diverse dimensioni.

15/03/2026 18:25
Chiesanuova-Jesina 1-1, Minnozzi gela i biancorossi al 97’: sfuma nel recupero la vittoria salvezza

Chiesanuova-Jesina 1-1, Minnozzi gela i biancorossi al 97’: sfuma nel recupero la vittoria salvezza

Sfuma all’ultimo, in pieno recupero, il sogno del Chiesanuova di tornare alla vittoria proprio in un delicato scontro salvezza. Al 97’ bomber Minnozzi regala l’1-1 alla Jesina e nega ai padroni di casa 3 punti che avrebbero pesato tanto nella volata salvezza. Una mazzata. Quantomeno per il gruppo di Mariotti i risultati dagli altri campi, vale a dire i pareggi delle altre due sfide dirette in programma nella 26° giornata, mantengono tutto inalterato nella zona bassa della classifica. Domenica i biancorossi andranno a Fabriano, ospiti del co-fanalino di coda assieme alla Civitanovese. Cronaca. Nemmeno il tempo di accomodarsi e Di Matteo trova il filtrante per Papa, difesa leoncella alta e la punta supera il portiere (che oltretutto scivola) depositando l’immediato vantaggio. La sfida non poteva iniziare meglio per il Chiesanuova. A metà frazione locali ancora pericolosi, punizione dalla trequarti, Papa anticipa tutti e sfera a lato. Al 32′ e 33’ ecco Minnozzi con due punizioni da buona posizione, entrambe senza trovare il bersaglio grosso. La Jesina cresce e al 36’ costruisce una buona azione, Paglialunga spreca tutto con un sinistro alto. Ripresa. All’8’ brivido per il Chiesanuova quando Minnozzi imbuca per Amedeo Massei, lo shoot è deviato in angolo. Passato lo spavento il Chiesanuova controlla la situazione e si arriva alle battute finali. Al 39’ Sopranzetti lancia in porta il neo entrato Mongiello ma il capitano conclude fuori non capitalizzando la chance del bis sicurezza. Al 51′ un altro subentrato, Giovannini per gli ospiti, potrebbe impattarla ma cicca da due passi. Le speranze leoncelle sembrano svanite ed invece 60 secondi dopo, all’ultimo assalto, Minnozzi in area fa Minnozzi e da centravanti puro è il più lesto su una palla vagante beffando i biancorossi per il gol che vale il preziosissimo 1-1. Chiesanuova: Fatone, Parioli (45’st Negro), Lucarini, Monaco, Hernandez, Tanoni, Di Matteo, Borgia (15’st Pasqui), Papa (31’st Mongiello), Sopranzetti, Busato (20’st Bambozzi). All. Mariotti Jesina: Santarelli, Grillo (22’st Nacciarriti), Paglialunga, Romizi (15’st Angeletti), Stefoni, A. Massei, Manna (31’st Gioacchini), F.Massei (31’st Cingolani), Ceccarelli (31’st Giovannini), Minnozzi, Borocci. All. Puddu   Arbitro: Ballarò di Pesaro   Reti: 3’ Papa, 52’st Minnozzi   Note: spettatori 250 circa; ammoniti Busato, F.Massei, A.Massei, Borgia, Bambozzi, Borocci; corner 2-5; recupero 1’ e 8’

15/03/2026 17:50
Serie D, la Maceratese cade in casa: il Termoli vince 1-0 con Mercuri e aggancia i biancorossi

Serie D, la Maceratese cade in casa: il Termoli vince 1-0 con Mercuri e aggancia i biancorossi

Allo stadio Helvia Recina la Maceratese cade 0-1 contro il Termoli nella 27ª giornata del campionato di Serie D Girone F. A decidere la sfida è la rete di Mercuri al 36’ del primo tempo, un gol che permette agli ospiti di conquistare tre punti pesantissimi e di agganciare in classifica proprio i biancorossi a quota 30 punti. Dopo la sosta torna dunque il campionato con uno scontro diretto delicatissimo per la zona playout, con il Termoli che arrivava nelle Marche a soli tre punti di distanza. Mister Possanzini sceglie di cambiare volto alla squadra rispetto alla formazione scesa in campo nella pesante sconfitta contro l’Ancona, schierando la Maceratese con il 4-2-3-1 guidato in attacco da Ciabuschi. L’avvio di gara è favorevole ai padroni di casa. Al 6’ è Gagliardi a provare la conclusione dal limite, trovando però la pronta risposta di Iannacone. Pochi minuti più tardi, all’11’, arriva l’occasione più clamorosa per la Maceratese: ancora Gagliardi sfonda sulla fascia e mette un pallone perfetto al centro per Papa, che da posizione favorevole calcia a lato fallendo di fatto un rigore in movimento. Dopo un inizio complicato il Termoli prende coraggio e alza il baricentro, provando qualche conclusione dalla distanza senza però impensierire seriamente Gagliardini. Il primo vero squillo ospite arriva al 34’, quando Biguzzi crossa dalla sinistra e Mercuri anticipa sul primo palo, trovando però la deviazione decisiva di Morganti che salva in angolo. Due minuti più tardi arriva però il vantaggio molisano. Al 36’ la Maceratese non riesce ad allontanare il pallone dalla propria area e Mercuri ne approfitta infilando un potente mancino che si insacca sotto la traversa per lo 0-1. I biancorossi provano a reagire subito e al 39’ Ambrogi tenta la conclusione su calcio di punizione da posizione defilata, ma il pallone termina fuori. Nella ripresa la Maceratese prova a spingere alla ricerca del pareggio. Al 3’ è ancora Gagliardi a provarci con una conclusione potente sul primo palo, ma Iannacone si dimostra ancora attento. Con il passare dei minuti i padroni di casa aumentano la pressione offensiva mentre il Termoli si difende con ordine cercando di colpire in contropiede. Al 28’ Marras mette in mezzo un cross tagliato molto insidioso che Iannacone respinge con i pugni, salvando la propria porta. Due minuti dopo lo stesso Marras rientra dalla destra e tenta il tiro a giro con il mancino, ma la palla esce di poco a lato. Nel finale la Maceratese tenta il tutto per tutto. Nei minuti di recupero arriva anche un’ultima opportunità con Osorio che raccoglie la sponda di Ciabuschi e calcia verso la porta, ma Iannacone blocca in due tempi spegnendo definitivamente le speranze dei biancorossi. Il risultato finale premia così il Termoli che espugna l’Helvia Recina 1-0, conquistando tre punti fondamentali nella corsa salvezza. Con questo successo i molisani raggiungono la Maceratese in classifica a quota 30 punti, rendendo ancora più serrata la lotta nelle zone basse del campionato di Serie D Girone F. MACERATESE-TERMOLI 0-1 (36’ Mercuri)  | 27esima giornata Serie D Gir. F MACERATESE (4-2-3-1): Gagliardini; Perini, Morganti (50’ Osorio), Siniega, Mastrippolito (83’ Cirulli); Ambrogi, Nasic (46’ De Angelis); Marras, Gagliardi, Papa (50’ Ciattaglia); Ciabuschi. A disp. Cusin, Lucero, Arbusti, Ruani, Gironella, Cirulli. Allenatore: Possanzini  TERMOLI (3-5-2): Iannacone; Magnani, Biguzzi, Hysaj; Thiane, Colabella, Colarelli, Ceesay (58’ Avolio), De Risio; Mercuri, Romano. A disp. Troselj, Barone, Galdo, Staffa, Giandomenico, Marsico, Toffolo, Pepa. Allenatore: D’adderio Ammoniti: Ambrogi, De Angelis, Mercuri, Magnani 

15/03/2026 17:20
Eccellenza, il Tolentino si sveglia troppo tardi: il K Sport festeggia e resta primo

Eccellenza, il Tolentino si sveglia troppo tardi: il K Sport festeggia e resta primo

Il K Sport Montecchio Gallo si conferma la bestia nera del Tolentino. Allo stadio "Della Vittoria" la squadra capolista del campionato di Eccellenza Marche si impone per 2-1 e certifica il suo status di formazione più forte del girone. Ad andare a segno Carta e Rivi nel corso di un primo tempo a senso unico. Al Tolentino non basta una ripresa giocata con grande orgoglio. Un risultato che rischia di far naufragare le ambizioni playoff dei cremisi. Cruciale, per una eventuale ricandidatura, sarà la trasferta in programma tra una settimana a Fermo.  LE FORMAZIONI - Padroni di casa in formazione rimaneggiata, soprattutto in avanti. Capezzani, Lovotti, Rotondo e Garcia sono out: Passarini rilancia dal 1' il giovanissimo Papini (2008). In difesa Fontana e Strano (non al meglio) si accomodano in panchina, mentre viene promosso titolare Romitelli. Ospiti, invece, schierati con la formazione tipo. Rispetto alla finale di Coppa Italia di due mesi fa, Magi può contare pure sul talento di Buonavoglia.  LA CRONACA - Prima del fischio d'inizio maglia celebrativa per le 200 presenze in cremisi consegnata a capitan Tizi dalla dirigenza locale. Avvio di partita convincente per Papini, che fa ammonire Nobili dopo soli 5 minuti di partita. All'8' sempre una gran finta di Papini, libera la corsa di Moscati che si incunea nello spazio e chiama alla parata Cerretani con un diagonale velenoso. Replica ospite al 12' con un tiro telefonato di Sollaku. Tre minuti più tardi arriva l'episodio che porta al vantaggio del K Sport. Sollaku conquista una punizione dal limite al 12'. Sul punto di battuta si porta Carta, che pennella una traiettoria su cui Roberto non riesce ad arrivare. Soluzione balistica di rilievo e vantaggio pesarese.  Avanti di un gol, il Montecchio alza la propria linea di pressione e preme in maniera asfissiante sull'uscita dal basso del Tolentino. Al 29' cambio obbligato per Magi: esce l'infortunato Dominici, entra Fabbri. Rivi in volée impegna alla parata in due tempi Roberto al 34'.  Il Montecchio accusa un altro problema muscolare poco più tardi. Il gioco è assai spezzettato. Anche Sollaku alza bandiera bianca, al suo posto Magnanelli. Al 41' arriva il raddoppio ospite ed è un altro gioiello. Rivi trafigge Roberto con una conclusione perfetta dal limite dell'area di rigore. Diagonale imparabile. La superiorità del K Sport è evidente.  L'arbitro concede cinque minuti di recupero al termine della prima frazione. Il Tolentino è completamente in blackout. Il tentativo di Alberione al 46' è frutto più di frustrazione che di costruzione. Il Montecchio arriva, invece, con puntualità al tiro pericoloso. Al duplice fischio è 0-2. Nel secondo tempo il Tolentino ha il merito di approcciare alla partita con più veemenza. Al 50' Moscati si mette in proprio e chiama alla parata in due tempi Cerretani. Quattro minuti più tardi anche Giandomenico impegna il portiere ospite che devia in evidente affanno. Al 62' cremisi anche sfortunati. Un cross tagliato di Giandomenico trova la sponda di Diouane che libera al tiro di prima Moscati: la palla sbatte sul palo. Al 73' il K Sport sfiora il tris. Il neo entrato Broso allarga alla perfezione sulla destra per Magnanelli che supera Roberto, ma non Diouane, bravo a ribattere coi piedi la sfera prima che oltrepassi la linea di porta.  Il forcing dei padroni di casa si allenta, la partita si trascina senza sussulti. All'82' Nunes De Melo mastica la conclusione, deviata in angolo. L'occasione buona per accorciare le distanze arriva all'88'. All'undicesimo calcio d'angolo ottenuto il Tolentino trova il gol con l'incornata di Tomassetti.  Il K Sport vive un finale di partita in costante affanno. I cremisi collezionano corner a iosa ma non riescono a colpire nuovamente la porta difesa da Cerretani. Al triplice fischio la squadra di Magi festeggia con ardore, consapevole di aver superato un grosso ostacolo per la vittoria finale del campionato.  Tabellino Tolentino - K Sport Montecchio Gallo 1-2 TOLENTINO: Roberto, Diouane, Tizi, Tomassetti, Romitelli, Rozzi, Giandomenico (81' Mariani), Tortelli, Alberione, Papini (56' Nunes De Melo), Moscati. All. Passarini  K-SPORT MONTECCHIO GALLO: Cerretani, Camilloni, Procacci, Dominici (29' Fabbri), Nobili, Carta, Torelli, Buonavoglia (91' Mistura), Sollaku (36' Magnanelli), Montagna (84' Romualdi), Rivi (66' Broso). All: Magi  Arbitro: Antonio Tarli di Ascoli Piceno Assistenti: Andi Skura di Jesi e Riccardo Miano di Ascoli Piceno Reti: 15' Carta (K), 41' Rivi (K), 88' Tomassetti (T), ammoniti: Nobili, Tortelli; espulsi: nessuno; corner 14-6; recupero: 5' (1°T) e 4' (2°T). 

15/03/2026 17:00
Vic Gravel Day: oltre 200 ciclisti fanno tappa alla RE.I.CAL. per il ristoro della cicloturistica

Vic Gravel Day: oltre 200 ciclisti fanno tappa alla RE.I.CAL. per il ristoro della cicloturistica

Alle ore 11.15 la cicloturistica Vic Gravel Day ha fatto tappa presso la sede dell’azienda RE.I.CAL., scelta come punto di ristoro di metà percorso. Un momento molto atteso dai partecipanti, che hanno potuto fermarsi per una breve pausa prima di riprendere il tragitto. Sono oltre 200 i ciclisti arrivati da tutta la regione Marche per prendere parte a questa giornata all’insegna dello sport, della natura e della scoperta del territorio. Il percorso si snoda tra alcune delle località più suggestive dell’entroterra maceratese, attraversando i comuni di Treia, Pollenza e Tolentino, tra colline, strade bianche e panorami tipici del paesaggio marchigiano. La manifestazione rappresenta un’importante occasione per unire la passione per la bicicletta alla valorizzazione del territorio. Eventi come il Vic Gravel Day confermano infatti il crescente interesse per il cicloturismo, una modalità di viaggio lento che permette di vivere e scoprire in modo autentico le bellezze dell’entroterra.  

15/03/2026 17:00
Donna tra eccellenza e quotidianità: incontro culturale allo Scrigno della Gioia a San Severino Marche

Donna tra eccellenza e quotidianità: incontro culturale allo Scrigno della Gioia a San Severino Marche

L’incontro culturale “Donna tra eccellenza e quotidianità”, ospitato presso lo Scrigno della Gioia di San Severino Marche, ha rappresentato un momento di riflessione, condivisione e valorizzazione del ruolo della donna nella società contemporanea. Un’occasione preziosa per ricordare quanto il contributo femminile sia stato determinante nella costruzione di una società più giusta, inclusiva e attenta ai valori della persona. Un sentito ringraziamento per il piacevole invito culturale va al docente Giammario Borri, presidente dello Scrigno della Gioia, e alla professoressa Nazzarena Lambertucci, responsabile regionale CISL, per l’impegno e la sensibilità dimostrati nel promuovere un’iniziativa capace di unire cultura, memoria e riflessione sociale. Nel corso dell’incontro è stato naturale celebrare figure femminili che hanno segnato profondamente la storia e la società italiana, ognuna nel proprio ambito. Tra queste spicca Tina Anselmi, simbolo di impegno politico e sociale, e donne dello sport come Samantha Cristoforetti, Arianna Brignone e Lollobrigida, che con talento e determinazione hanno rappresentato l’eccellenza italiana nelle rispettive discipline. La moda è stata onorata dalle sorelle Fendi, icone internazionali di stile e creatività, mentre l’arte culinaria e i mestieri domestici hanno trovato spazio grazie a Suor Germana e alle abilità delle artigiane degli uncinetti, in un riconoscimento della grandezza anche dei lavori più quotidiani e domestici. L’evento ha incluso un intermezzo danzato di Studio Danza 91 e momenti poetici con poesie in dialetto di Mariella Scattolini, magistralmente recitate da Cesare Bordo e Alberta Ricottini, che hanno aggiunto profondità culturale e legame con le tradizioni locali. Non meno importante, seppur in un ambito diverso, è stata ricordata Sandra Mondaini, attrice e conduttrice televisiva che, insieme al compagno di vita e di scena Raimondo Vianello, ha saputo raccontare con ironia e leggerezza la vita domestica, trasformando situazioni comuni in momenti di riflessione sorridente e avvicinando il pubblico italiano alla realtà della vita di coppia. Queste donne hanno avuto un impatto profondo sulla società italiana, innovando in politica, sport, moda, cultura, cucina e spettacolo, e dimostrando come talento, passione e determinazione possano creare cambiamento e ispirare le nuove generazioni. Celebrare oggi il ruolo della donna significa riconoscere l’impegno, la dedizione e il coraggio di chi ha aperto nuove strade e contribuito a una società più equa e inclusiva. Le donne portano una prospettiva unica e una sensibilità che arricchisce ogni ambito della vita sociale, dalla famiglia alla comunità fino al tessuto culturale più ampio. Il loro contributo rappresenta una delle forze più dinamiche per il progresso collettivo, e celebrare il loro ruolo significa guardare al futuro con consapevolezza, valorizzando ogni talento e costruendo una società più equilibrata e prospera.   

15/03/2026 16:30
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