Provincia Macerata

Dal parquet di Jesi al Mondiale: Andrea Capobianco riporta l’Italia tra le grandi dopo 32 anni

Dal parquet di Jesi al Mondiale: Andrea Capobianco riporta l’Italia tra le grandi dopo 32 anni

Dalle Marche al palcoscenico mondiale. La Nazionale italiana femminile di basket torna a giocare un Campionato del Mondo dopo 32 anni e alla guida delle Azzurre ci sarà un allenatore che ha lasciato un segno importante anche nel basket marchigiano: Andrea Capobianco. La qualificazione è arrivata a San Juan grazie alla vittoria per 68-56 contro la Spagna vicecampione d’Europa nel torneo pre-Mondiale. Un successo che consente all’Italia di tornare alla rassegna iridata, in programma a Berlino dal 4 al 13 settembre, trentadue anni dopo l’ultima partecipazione, quella di Sydney nel 1994. A guidare la spedizione azzurra sarà dunque Capobianco, originario di Venafro ma legato anche alle Marche per una delle esperienze più significative della sua carriera. Nel 2006 infatti arrivò sulla panchina dell’Aurora Basket Jesi in Serie A2, subentrando a stagione in corso a Slobodan Subotić in una situazione complicata, con la squadra in difficoltà e a rischio retrocessione. Il tecnico riuscì però a ribaltare completamente la stagione: Jesi, che sembrava destinata a un campionato anonimo, arrivò fino a gara-5 della semifinale playoff. Un risultato sorprendente che gli valse la conferma sulla panchina marchigiana. Nella stagione successiva Capobianco portò l’Aurora a uno dei momenti più alti della sua storia recente: il quarto posto al termine del girone d’andata e la qualificazione alla Final Four di Coppa Italia. Proprio Jesi riuscì poi ad alzare il trofeo battendo Ferrara in finale, prima di chiudere la stagione con l’ottavo posto in regular season e la partecipazione ai playoff, vinti poi dalla JuveCaserta Basket. Quell’esperienza nelle Marche rappresentò una svolta nella carriera dell’allenatore, che poco dopo fu chiamato in Serie A dal Teramo Basket, con cui conquistò uno storico terzo posto in regular season e il premio come miglior tecnico del campionato italiano 2008-2009. Negli anni successivi Capobianco ha ricoperto diversi ruoli nel settore squadre nazionali della Federazione, fino a diventare una figura centrale del movimento azzurro. Con la Nazionale femminile ha conquistato anche il bronzo agli Europei 2025, venendo nominato miglior allenatore del torneo. Ora un nuovo capitolo della sua carriera si apre con il Mondiale di Berlino. E anche un pezzo delle Marche, grazie al suo passato sulla panchina di Jesi, sarà idealmente presente accanto alle Azzurre in questa nuova avventura internazionale. 

16/03/2026 18:50
Unicam guarda all’Argentina: nuovi progetti su sostenibilità, geologia e diritto

Unicam guarda all’Argentina: nuovi progetti su sostenibilità, geologia e diritto

L’Università di Camerino consolida la propria proiezione internazionale in Argentina con una missione istituzionale che ha toccato Buenos Aires e Salta rafforzando collaborazioni scientifiche e formative in una prospettiva multidisciplinare, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità ambientale, della geologia e delle scienze giuridiche. La delegazione Unicam era composta da Emanuele Tondi, prorettore vicario dell’Ateneo,Carlotta Latini, vice direttrice della Scuola di Giurisprudenza e da Stefano Belardinelli, responsabile amministrativo del consorzio Cuia. A Buenos Aires, nell’ambito della XVI edizione delle Jornadas del CUIA, si sono svolti workshop congiunti tra ricercatori italiani e argentini dedicati a tematiche scientifiche e tecnologiche di rilevanza strategica, affrontate in chiave interdisciplinare. Al centro del confronto, le sfide connesse alla sostenibilità ambientale, alla gestione dei territori, all’innovazione scientifica e al ruolo delle istituzioni nella regolazione dei processi di sviluppo. Gli incontri hanno rafforzato collaborazioni già attive e posto le basi per nuovi progetti di ricerca condivisi. La partecipazione della Scuola di Giurisprudenza ha consentito di approfondire il dialogo accademico sui profili giuridici legati alla sostenibilità, alla governance ambientale e alla cooperazione istituzionale internazionale, valorizzando l’approccio integrato tra tematiche scientifiche, ambientali e sociali. Particolarmente significativa è stata la tappa a Salta, dove la delegazione Unicam ha incontrato le autorità della Universidad Nacional de Salta e della Universidad Católica de Salta. Gli incontri sono stati dedicati allo sviluppo di collaborazioni nei settori dell’ambiente, dei georischi e delle georisorse, ambiti nei quali l’Ateneo camerte esprime competenze scientifiche riconosciute a livello internazionale e che rivestono un ruolo centrale nelle strategie di sviluppo sostenibile. Nel corso della missione, l’Ateneo ha inoltre partecipato alla III Feria “Estudiar en Italia”, ospitata presso la Secretaría de Educación di Buenos Aires, che ha registrato la presenza di oltre 1.400 studentesse e studenti argentini interessati a percorsi di studio in Italia. Nel corso della mattinata si sono poi svolti incontri tra università italiane e argentine, finalizzati al rafforzamento degli accordi di mobilità e alla definizione di nuove progettualità congiunte. “Questa missione – ha dichiarato Tondi – conferma la vocazione internazionale dell’Università di Camerino e la volontà di investire in partenariati strategici ad alto profilo scientifico. L’integrazione tra competenze scientifiche, ambientali e giuridiche rappresenta infatti una leva fondamentale per affrontare le sfide globali della sostenibilità”. La missione in Argentina si inserisce nel più ampio percorso di internazionalizzazione dell’Università di Camerino, volto a consolidare reti accademiche stabili e durature e a promuovere una visione integrata della ricerca e della formazione nei grandi temi della transizione ecologica e dello sviluppo sostenibile.  

16/03/2026 18:30
Macerata, l'affondo di Alleanza Verdi e Sinistra: "Città invivibile e ascensori del Park Diaz pericolosi"

Macerata, l'affondo di Alleanza Verdi e Sinistra: "Città invivibile e ascensori del Park Diaz pericolosi"

Sferzante attacco alla Giunta Parcaroli da parte di Andrea Maurilli, membro della segreteria provinciale di Alleanza Verdi e Sinistra. Al centro della polemica non c'è solo la gestione della viabilità e dei parcheggi, ma anche lo stato di manutenzione delle infrastrutture cittadine, con un riferimento specifico ai continui disservizi dell'impianto di risalita del parcheggio di via Diaz. Maurilli apre l'intervento mettendo nel mirino quello che definisce un contrasto tra l'immagine comunicata dall'amministrazione e la realtà quotidiana dei cittadini: "L'attuale giunta maceratese, ormai in scadenza, è tanto solerte a fare foto e tagli di nastro, quanto inerte di fronte a problemi e disservizi che penalizzano cittadini, studenti, lavoratori e visitatori con risvolti peraltro spiacevoli e pericolosi". Il punto più critico riguarda l'ascetnsore del parcheggio Diaz, descritto come un impianto ormai obsoleto: "Parliamo di un impianto da tempo malfunzionante, e già oggetto di interventi di manutenzione che non hanno risolto e oggetto di frequenti interventi dei vigili del fuoco per blocco con utenti all'interno". Secondo l'esponente di Avs, si tratterebbe di una situazione che va oltre il semplice disagio, diventando un rischio per l'incolumità in una città definita "invivibile da ben 6 anni per via di lavori pubblici e privati interminabili". L'amministrazione ha annunciato la sostituzione degli elevatori entro il 2026, ma per Maurilli i tempi restano troppo vaghi: "Manca un riferimento concreto per sapere quando questo terno al lotto tra il rimanere incastrati in un ascensore e il riuscire nell’intento di andare a lavorare, a scuola o in centro finirà". Oltre alla tempistica, l'attacco si sposta sulla gestione del trasporto: "Manca la messa in essere di alternative a questo disagio ormai annoso per raggiungere il centro. Noi proporremmo delle umili navette e corse speciali integrative del trasporto pubblico urbano, ma amministratori ben più illuminati hanno preferito rispondere trasformando piazza Mazzini in parcheggio Mazzini". L'analisi di Maurilli si conclude con una riflessione più ampia sulle grandi opere realizzate con i fondi europei, definite "faraoniche" ma prive di una visione d'insieme: "Macerata cade sempre più a pezzi e a nulla servono le opere realizzate a debito col Pnrr, che peraltro già presentano macroscopici difetti di realizzazione se non si ha un'idea chiara di città di lungo periodo". Il giudizio finale sull'operato della coalizione di centrodestra è netto: "Sei anni di amministrazione di questa destra ce lo hanno dimostrato. Altri cinque anni di questo tipo di amministrazione e Macerata sarà abbandonata all'oblio".

16/03/2026 17:50
Porto Recanati, partiti gli interventi di bonifica nell’area sotto il Capannone Nervi

Porto Recanati, partiti gli interventi di bonifica nell’area sotto il Capannone Nervi

Sono iniziati questa mattina i lavori di asportazione dei materiali caduti al di sotto del Capannone Nervi, affidati alla ditta Unifor s.r.l. di Osimo. Il progetto di bonifica è stato redatto dall’ingegner Andrea Catena, mentre la supervisione è affidata al Responsabile Unico del Procedimento, Agnese Pirani. L’importo complessivo dell’intervento ammonta a 57.883 euro e il cronoprogramma prevede il completamento delle opere entro la fine del mese di aprile.

16/03/2026 17:45
CB Tigrotto, oltre tremila ore di servizio: "Essere volontari significa sentirsi in dovere di aiutare"

CB Tigrotto, oltre tremila ore di servizio: "Essere volontari significa sentirsi in dovere di aiutare"

Una giornata di condivisione e spirito associativo quella vissuta dal gruppo Cb Tigrotto, che si è ritrovato per il tradizionale pranzo sociale e per l’assemblea annuale, occasione utile per fare il punto sulle attività svolte e avviare il tesseramento per il 2026. La giornata è iniziata con la partecipazione alla messa, durante la quale sono stati ricordati i soci passati a miglior vita, in un momento di raccoglimento e gratitudine per chi ha fatto parte della storia dell’associazione. Successivamente i soci si sono ritrovati al ristorante Villa Anton di Recanati, dove hanno condiviso un pranzo conviviale all’insegna dell’ottimo cibo e dello stare insieme. Con l’occasione si è svolta anche l’assemblea annuale e il tesseramento per il 2026. Al termine del pranzo ha preso la parola il presidente Matteo Compagnucci, che ha aperto il suo intervento con un semplice ma sentito: 'Grazie'. “Grazie per esserci, grazie perché siete venuti oggi - ha detto - ma grazie anche perché abbiamo fatto oltre tremila ore (3627) di servizio tra volontariato e Protezione Civile. Questo è stato possibile solamente grazie ad ognuno di voi”. Il presidente ha poi voluto ringraziare il direttivo, sottolineando il lavoro che spesso resta dietro le quinte: "Ringrazio il Direttivo che è sempre al mio fianco e li vorrei vicino a me perché dietro ad ogni singolo servizio c’è un qualcosa di più grande che ogni componente del direttivo conosce e svolge". Compagnucci ha quindi ricordato il valore profondo del volontariato: “Essere volontari vuol dire non essere obbligati a fare quella cosa, ma sentirsi in dovere di farla, perché è un sentimento che nasce da dentro”. Nel suo intervento ha anche voluto riflettere sul significato stesso di essere un’associazione: "Essere associazione non vuol dire avere tante ricchezze, tanti mezzi o tanti immobili. Secondo me essere associazione vuol dire aiutarsi, condividere, volersi bene. L’associazione è fatta di persone e non di cose, di persone che hanno un unico obiettivo: aiutare gli altri". Il bilancio dell’attività è stato positivo: “Abbiamo fatto un ottimo lavoro tra volontariato e Protezione Civile e questo è il salto di qualità che volevamo e vogliamo fare”. Guardando al percorso dell’associazione, il presidente ha ricordato anche le prospettive per il futuro: "L’anno scorso parlavo di costruire il futuro. Non è facile al giorno d’oggi, ma sono contento che nel corso dell’anno abbiamo avuto delle new entry, tra cui anche un ragazzo giovane". Compagnucci ha poi voluto ringraziare tutti i soci anche per la fiducia accordatagli nonostante la giovane età: "Vi ringrazio perché, nonostante la mia giovane età, mi avete dato fiducia. In questi due anni spero di aver ricambiato con il mio impegno tutta la fiducia che mi avete affidato". Un ringraziamento è stato rivolto anche alle famiglie dei volontari: “Dietro a tutto questo ci sono anche le famiglie, che sacrificano il loro tempo libero quando siamo impegnati nei servizi, e magari a casa ci sono bambini piccoli o anziani”. Parlando delle prospettive, il presidente ha sottolineato che il futuro dell’associazione richiederà l’impegno di tutti: “Prospettive per il futuro ce ne sono, ma questo implica uno sforzo in più per tutti. Noi ce la mettiamo tutta”. Tra gli obiettivi futuri rimane fondamentale quello della formazione. Il presidente ha ribadito l’importanza di continuare a svolgere corsi e aggiornamenti, perché le associazioni di volontariato devono restare sempre al passo con i tempi: “È fondamentale svolgere i corsi, perché le associazioni devono essere sempre al passo con i tempi”. In chiusura, con una battuta che ha strappato un sorriso ai presenti, Compagnucci ha lanciato anche un appello: “Abbiamo bisogno di nuove leve”, ribadendo la massima disponibilità dell’associazione ad accogliere chiunque voglia diventare socio. Il gruppo CB Tigrotto, infatti, continua a essere operativo sul territorio sia nel supporto alla Polizia Locale sia nelle attività di Protezione Civile, confermando il proprio impegno costante al servizio della comunità.

16/03/2026 17:40
Civitanova, da Chiara Civello a Sinatra: il Civita Jazz Festival svela il programma 2026

Civitanova, da Chiara Civello a Sinatra: il Civita Jazz Festival svela il programma 2026

È stata presentata oggi, lunedì 16 marzo, la quarta edizione del Civita Jazz Festival, rassegna che anima il teatro Annibal Caro di Civitanova Alta con tre serate di grande musica. La rassegna è promossa dall’Azienda dei Teatri con l’Assessorato alla Cultura del Comune e l’Amat, per la direzione artistica di Luca Scagnetti.  La conferenza stampa si è aperta con i saluti del sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha ringraziato "chi ha permesso anche quest'anno a Civitanova di avere una rassegna jazz di livello. Siamo arrivati alla quarta edizione e questa è la riprova che l'evento ha preso ormai corpo. Civita Jazz Festival risponde alla nostra missione di creare eventi culturali capaci di ampliare l’offerta culturale e, al contempo, di valorizzare le nostre bellezze".  La presidente dei Teatri Maria Luce Centioni ha ricordato come il Civita Jazz Festival si inserisca nel cartellone di Teatro di Primavera, e che "è frutto della reciprocità di tanti soggetti, che con l’ideatore Luca Scagnetti e il suo team hanno condiviso la voglia di creare il clima perfetto per dare valore ad una musica come il jazz, che esprime da sempre la sua natura di grande liberà. Ringrazio anche gli sponsor che supportano l'edizione, privati che si impegnano allo sviluppo culturale della città".  Il presidente del Consiglio Comunale Roberto Tiberi ha ripercorso le tappe della kermesse, partita quattro anni fa "per costruire un festival di qualità in uno dei palcoscenici che meglio si sposa all'evento per la sua storia e la sua bellezza: il teatro Annibal Caro". “Civita Jazz Festival è ormai diventato un punto di riferimento - le parole del direttore artistico Luca Scagnetti -, tanto che mi continuano ad arrivare proposte di artisti, anche stranieri, che vogliono presentare i propri progetti nella nostra città. Nel 2026 avremo allora tre appuntamenti che mettono la voce sempre più al centro”. Andando infatti sul cartellone, il primo live è in programma sabato 21 marzo (ore 21:15) con il progetto acustico di Chiara Civello. Il secondo appuntamento è per venerdì 24 aprile (ore 21.15) quando Nicky Nicolai e Stefano Di Battista Jazz Quartet presenteranno lo spettacolo "Mille Bolle Blu - Il ritmo degli anni ’60 tra canzoni di ieri e ricordi di oggi". La chiusura di questo trittico è venerdì 22 maggio (ore 21.15) con Gianluca Guidi in "Sinatra - The Man and his Music".    

16/03/2026 17:23
Civitanova, Yasmina Melaouah finalista al Premio Annibal Caro con la traduzione di "Disertare"

Civitanova, Yasmina Melaouah finalista al Premio Annibal Caro con la traduzione di "Disertare"

CIVITANOVA - È la traduttrice Yasmina Melaouah la seconda finalista della nona edizione del Premio Annibal Caro, riconoscimento dedicato alla traduzione letteraria. Melaouah è stata selezionata dal comitato tecnico-scientifico del premio per la traduzione dal francese del romanzo Disertare di Mathias Enard, pubblicato in Italia dalla casa editrice Edizioni E/O. Traduttrice di grande esperienza, Melaouah ha insegnato per molti anni traduzione narrativa all’Università Statale di Milano e all’Istituto Superiore Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli. Da alcuni anni conduce inoltre laboratori di traduzione francese all’interno del corso “Tradurre la letteratura” della FUSP. Nel corso della sua carriera ha firmato traduzioni di importanti autori francofoni, tra cui Daniel Pennac, Patrick Chamoiseau, Colette, Jean Genet, Alain-Fournier, Laurent Mauvignier e lo stesso Enard. Nel 2007, durante le Giornate della traduzione di Urbino, ha ricevuto il premio per la traduzione del Centro Europeo per l’editoria, mentre nel 2018 le è stato assegnato il premio Bodini–Casa della Traduzione. Negli ultimi anni si è dedicata anche alla ritraduzione di opere classiche della letteratura francese. Dal 2017 lavora infatti a una nuova versione dei testi di Albert Camus, iniziata con la pubblicazione de La peste. Nel 2024 è uscita per Bompiani la sua traduzione de L'educazione sentimentale di Gustave Flaubert. Attualmente è impegnata nel progetto di un Meridiano Mondadori dedicato a Marcel Proust. Il romanzo Disertare segna una nuova tappa nel percorso narrativo di Mathias Enard, scrittore francese con una formazione in storia dell’arte che ha studiato arabo e persiano all’Inalco. Prima dell’esordio letterario, avvenuto nel 2003, Enard ha lavorato a lungo come traduttore, soggiornando in diversi Paesi del Medio Oriente e del Mediterraneo, compresa l’Italia. Dal 2000 insegna arabo all’Università Autonoma di Barcellona. Nel corso della sua carriera ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il prestigioso Premio Goncourt e il Premio Von Rezzori per il romanzo Bussola. Disertare è inoltre entrato nella long list dell’International Booker Prize. Il libro nasce da un progetto narrativo inizialmente diverso. Enard aveva pensato di raccontare la storia di un immaginario matematico tedesco della Ddr, Paul Heudeber. L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia ha però modificato la struttura del romanzo, trasformandolo in un dialogo tra due vicende. Da un lato quella dello stesso Heudeber, dall’altro quella di un soldato senza nome che, dopo aver combattuto e compiuto atrocità in una guerra non meglio definita nell’area mediterranea, decide di disertare. La guerra e le sue conseguenze sulle vite individuali diventano così il filo conduttore di una narrazione corale che alterna punti di vista diversi. Accanto alla voce del narratore compaiono quelle di Irina, la figlia del matematico, e dello stesso Paul Heudeber, che emerge attraverso lettere e testimonianze. Un intreccio di prospettive che mette in luce la capacità di Enard di dare profondità e autenticità ai suoi personaggi, restituendo una riflessione complessa sulla guerra e sulle scelte individuali.

16/03/2026 17:17
Nuovo ospedale di Civitanova, Borroni: "Sopralluogo al cantiere, fine lavori prevista per giugno"

Nuovo ospedale di Civitanova, Borroni: "Sopralluogo al cantiere, fine lavori prevista per giugno"

Lo stato di avanzamento dei lavori presso il nuovo ospedale di Civitanova Marche è stato oggetto di un sopralluogo tecnico effettuato nei giorni scorsi. Il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, accompagnato dall'assessore regionale alle infrastrutture Francesco Baldelli, ha visitato l'area del cantiere per verificare il rispetto del cronoprogramma e l'assetto della futura struttura sanitaria. A margine della visita, Borroni ha confermato che l'opera sta procedendo secondo le tempistiche stabilite: "Ho potuto constatare personalmente che la ricostruzione e la modernizzazione della struttura stanno procedendo con ritmo spedito e nel rispetto della tabella di marcia. La previsione di conclusione dei lavori è fissata per giugno prossimo", ha dichiarato il consigliere, definendo il termine di giugno come un traguardo fondamentale per dotare il comprensorio di una struttura moderna ed efficiente. Il progetto prevede una struttura articolata su tre piani fuori terra e un livello seminterrato, con una superficie di circa 1.500 metri quadrati per piano. Borroni ha illustrato nel dettaglio la futura distribuzione dei servizi: al piano interrato troveranno spazio uffici e locali tecnici, mentre il piano terra sarà interamente dedicato al nuovo pronto soccorso. Salendo di livello, il secondo piano ospiterà il reparto di rianimazione, mentre al terzo piano si insedierà la chirurgia insieme alle diagnostiche pesanti come la Tac. Per quest'ultimo piano, Borroni ha specificato che "il solaio è stato progettato con rinforzi strutturali specifici" proprio per sostenere il peso dei macchinari sanitari. Un punto centrale del sopralluogo ha riguardato anche il recupero delle volumetrie ferme dal 2008. Secondo quanto riferito dal consigliere, la Regione "ha avviato il completamento dei due piani rimasti finora incompiuti: il primo è già in fase di finitura e ospiterà il servizio trasfusionale, mentre per il secondo è stato programmato un finanziamento nel 2027 per l'avvio delle fasi progettuali". Concludendo la sua analisi, Borroni ha ribadito il valore strategico dell'investimento: "Si tratta di un intervento fondamentale per tutta la sanità del territorio. La nuova struttura rappresenta un segnale concreto dell’attenzione della Regione verso Civitanova e la qualità della sanità pubblica".

16/03/2026 17:00
Domenica nera per le maceratesi: nessuna vittoria tra Serie D ed Eccellenza

Domenica nera per le maceratesi: nessuna vittoria tra Serie D ed Eccellenza

Una domenica da dimenticare per il calcio dilettantistico della provincia di Macerata. Tra Serie D ed Eccellenza, infatti, nessuna delle nove squadre scese in campo è riuscita a conquistare i tre punti: il bilancio finale parla di sei sconfitte e tre pareggi, risultati che in diversi casi complicano in maniera significativa la situazione di classifica. In Serie D arrivano due ko pesanti negli scontri diretti. La Maceratese cade in casa contro il Termoli, facendosi riagganciare in classifica dai molisani a quota 30 punti. La squadra allenata da Matteo Possanzini torna così a essere coinvolta nella zona playout, dalla quale resta fuori soltanto grazie alla migliore differenza reti rispetto al Sora. Proprio la posizione del tecnico è ora oggetto di riflessioni da parte della società. Situazione ancora più complicata per la Recanatese, sconfitta nello scontro diretto sul campo del Castelfidardo, formazione penultima in classifica. Un passo falso pesantissimo per i leopardiani, che vedono avvicinarsi lo spettro della retrocessione diretta: con nove punti di ritardo dalla tredicesima posizione, al momento sarebbero infatti condannati senza passare dai playout. In casa giallorossa la società ha deciso di indire il silenzio stampa dopo il ko di Castelfidardo. Non va meglio alle maceratesi impegnate nel campionato di Eccellenza. Il Trodica cade sul campo dell’Urbino: i biancazzurri restano al terzo posto ma vedono allontanarsi sempre di più le prime due della classe, K-Sport Montecchio Gallo e Fermana, distanti rispettivamente 13 e 11 punti. Un distacco che, se confermato, renderebbe inutile la disputa dei playoff, con la seconda classificata ammessa direttamente alla fase nazionale. Sconfitta interna anche per il Tolentino, che dice momentaneamente addio alla zona playoff e vede aumentare ulteriormente il distacco dalle prime due posizioni. Giornata negativa pure per il Matelica, battuto nettamente in casa per 3-0 dalla Fermana: un risultato che riavvicina pericolosamente la zona playout, ora distante appena tre punti. Non riesce ad andare oltre lo 0-0 la Civitanovese nello scontro diretto contro il Fabriano Cerreto, nonostante la superiorità numerica per buona parte della gara. Le due squadre restano così appaiate in fondo alla classifica a quota 25 punti, mentre al termine del match la tifoseria rossoblù ha contestato duramente la dirigenza. All'indomani del pareggio è stato sovvelato dall'incarico il dg Pochetti e si è dimesso il ds Traini (LEGGI QUI).  Beffa nel finale per il Chiesanuova, raggiunto al 97’ dalla Jesina nello scontro diretto per la salvezza: una vittoria avrebbe permesso ai biancorossi di uscire dalla zona playout. Pareggio, infine, sicuramente meno doloroso, anche per il Montefano, fermato sull’1-1 in casa dal Montegranaro Calcio dopo essere passato in vantaggio. Un punto che serve comunque poco ai viola, soprattutto considerando il crescente distacco dalle prime due posizioni e le conseguenze sul fronte playoff. A completare un fine settimana complicato per il calcio maceratese si aggiunge anche quanto accaduto in Promozione. L’Aurora Treia, che fino a poche settimane fa sembrava destinata a conquistare la promozione in Eccellenza senza particolari affanni grazie al +5 sull’inseguitrice Azzurra Colli, sabato non è andata oltre l’1-1 sul campo dell’Azzurra Mariner. Un pareggio che, unito alla vittoria dell’Azzurra Colli contro il Monticelli Calcio, ha ridotto il vantaggio in classifica a una sola lunghezza. Domenica prossima, allo stadio Capponi di Treia, andrà in scena lo scontro diretto che potrebbe decidere il campionato. Una sfida a cui il club targato Lube avrebbe sicuramente preferito arrivare con meno pressioni e con un margine di sicurezza più ampio. Il quadro complessivo restituisce quindi un weekend amarissimo per il movimento calcistico maceratese, con classifiche sempre più delicate sia nella corsa alla salvezza sia nella lotta per i piani alti.

16/03/2026 16:40
Castelraimondo: Tommaso Luchetti eletto presidente dell’Associazione Nazionale Alpini per la sezione Marche

Castelraimondo: Tommaso Luchetti eletto presidente dell’Associazione Nazionale Alpini per la sezione Marche

L’amministrazione comunale di Castelraimondo esprime le più vive congratulazioni a Tommaso Luchetti, stimato commercialista del nostro territorio, oggi in pensione, per la prestigiosa elezione a Presidente della Sezione Marche dell’Associazione Nazionale Alpini. Una nomina che rappresenta un importante riconoscimento per una figura da sempre profondamente legata alla comunità locale. Nel corso della sua lunga attività professionale, Luchetti si è distinto non solo per la competenza e la serietà con cui ha svolto la professione di commercialista, ma anche per la costante attenzione verso la vita associativa e il volontariato. Da anni dedica tempo ed energie alle attività sociali e alla comunità, partecipa inoltre attivamente alle iniziative del Gruppo Alpini Val Potenza contribuendo a promuovere i valori di solidarietà, servizio e spirito civico che da sempre contraddistinguono il mondo alpino. Con l’elezione a Presidente della Sezione Marche, Luchetti sarà chiamato a guidare una realtà ampia e articolata che riunisce 20 gruppi alpini, da Pesaro ad Ascoli Piceno, assumendo un ruolo di grande responsabilità e rappresentanza per l’intero territorio regionale. Il nuovo incarico lo vedrà inoltre partecipare periodicamente agli incontri presso la sede nazionale di Milano con il Presidente e il Direttivo nazionale, oltre a far parte di diritto del Direttivo del 4° Raggruppamento ANA, che riunisce numerose sezioni del Centro-Sud Italia, dalla Toscana e dall’Umbria fino alla Sicilia. Si tratta di un incarico di grande prestigio che premia un percorso di impegno, passione e dedizione verso i valori dell’Associazione Nazionale Alpini e verso le comunità del territorio. “A nome dell’amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza – dichiara il sindaco Patrizio Leonelli – rivolgo a Tommaso Luchetti le più sincere congratulazioni per questo importante traguardo. Siamo certi che saprà ricoprire questo ruolo con lo stesso entusiasmo, spirito di servizio e senso di appartenenza che da sempre lo contraddistinguono”.  

16/03/2026 16:00
Macerata, Zerofiltro conquista il pubblico di Musicultura e vince il Premio Banca Macerata

Macerata, Zerofiltro conquista il pubblico di Musicultura e vince il Premio Banca Macerata

Proseguono ininterrottamente le Audizioni Live della XXXVII edizione di Musicultura al Teatro Lauro Rossi di Macerata che ha gia visto sfilare sul palco 24 artisti sui 60 convocati, selezionati su 1328 candidature pervenute al concorso 2026. Il duo di Napoli si è aggiudicato a suon di applausi il Premio del pubblico Banca Macerata, consegnato dalla direttrice commerciale di Banca Macerata Debora Falcetta e dal rettore dell’Università di Camerino Graziano Leoni: “questi artisti trasmettono un’energia straordinaria, qui si respira una profonda ricerca e le esibizioni sono un vero e proprio esperimento per dimostrare di fronte al pubblico, il proprio senso della vita”. Zerofiltro è formato dai fratelli Francesco Jaco (2001) e Marco Misto (2005), al loro debutto live a Musicultura, hanno presentato i brani “Bugiarda la vita” e “Gelida serata”: canzoni che esprimono autenticità e raccontano storie personali e universali, attraversando generi musicali diversi con naturalezza e libertà creativa. Francesco, laureato in Economia e Management, è bassista e autore; Marco, percussionista, pianista e arrangiatore, è studente al Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino. Insieme danno vita a un progetto che segue l’istinto più che le regole, fondendo sensibilità cantautorale e sperimentazione sonora. Tra il 2024 e il 2025 hanno pubblicato cinque singoli, anticipando il loro primo album di inediti Giovani allo sbaraglio, uscito il 23 gennaio 2026. Il 28 maggio il duo salirà sul palco per il loro primo concerto ufficiale. Mirall al secolo Greta Ciurlante di Pisa ha offerto al pubblico di Musicultura i brani “La geometria del cosmo e dell’amore” title track del suo album d'esordio 2025 e “Rien ne va plus” canzoni autentiche e ricche di sfumature sonore, in cui un pop sperimentale ed elettronico si intreccia a influenze funk, soul e rock, riflettendo la sua personalità eclettica e travolgente. Mirall inizia ad esibirsi nei locali toscani dall’età di 14 anni, si avvicina alla musica jazz, approfondisce gli studi e porta avanti un’intensa attività live e di scrittura tra jazz, elettronica e pop. Nel 2020 scrive e produce “Padre Nostro”, arrivando alle finali di Sanremo Giovani, vincendo Area Sanremo e il Premio TIM come miglior videoclip. Nel 2024 pubblica “Mi sono rotta i coglioni”, superando un milione di visualizzazioni su TikTok e ottenendo passaggi su Radio Deejay. Da sempre artista indipendente, nel 2025 pubblica l'album La geometria del cosmo e dell’amore. LaMar, al secolo Elia La Marca, classe 2002, toscano di Roccastrada, ha portato sul palco “Lontano dal cielo” una ballad country/blues dedicata ai minatori che non hanno più potuto vedere il cielo e “Assassino”. Cresciuto immerso nella musica dalla provincia grossetana, LaMar inizia a scrivere a 14 anni con rap e freestyle; l'incontro con il producer Spectha lo porta nel collettivo Santa Roca con cui debutta nel 2021 nell’album Santa Roca. Nel 2025 entra nel roster de La Grande Onda e pubblica il suo primo EP Maremma Far West. Tra live e festival, nel 2026 esce il singolo “Bussola” con Jack Out. Attualmente è al lavoro sul suo primo album. MilleAlice è la cantautrice Alice Mascritti di Firenze che con una vocalità potente e ricca di sfumature ha presentato “Io sono io” un brano creato di getto, contro l’individualismo per ripartire da un senso di collettività e “Sto nel flusso”. Il progetto di MilleAlice nasce dall’esigenza di raccontarsi nel profondo, avendo cura di non perdere le mille sfaccettature che la caratterizzano. Questo è possibile per l’artista solo attraverso la musica, con un cantautorato indie-pop dalla penna introspettiva che si sporca di soul o di funk, dove emerge tutta la sua personalità sfaccettata e autentica.  MilleAlice ha pubblicato lo scorso febbraio il suo primo EP 1000e6, e da settembre due nuovi singoli, “Quanto Tempo” e “Sai (L’Esperto)” che anticipano un nuovo album ora in fase di lavorazione. Scuro da Lecce si è esibito con “Balla” e “Quarantanni” canzoni dove miscela il pop-rock a sonorità elettroniche, creando momenti di grande energia e intensità sonora, in piena condivisione con il pubblico. Stefano Scuro ha esordito nel 2019 con il suo primo EP. Dopo una serie di singoli, nel 2024 pubblica il suo primo album Multipolare. La sua esperienza dal vivo, maturata negli anni sia come solista sia in diverse formazioni, include partecipazioni a festival italiani come Medimex, Rock in Roma, Musicultura e JD Tour, oltre a esperienze internazionali come il JD Legendary Mash negli Stati Uniti. Ha inoltre aperto i concerti di artisti di fama mondiale come The Chemical Brothers e The Prodigy. Mivola, pseudonimo di Miriam Volonnino, 20 anni di Venosa (PZ), ha offerto, con uno stile autentico e radicato, “Luna” e “Due coltelli” brani intimi e poetici su emozioni crude e notturne. La musica è sempre stata al centro della vita dell’artista che inizia a scrivere all’ età di 14 anni, accompagnandosi con la chitarra, ma anche con il pianoforte e l’ukulele. Mivola ha studiato al Liceo Musicale e ha partecipato a esperienze formative come il CET di Mogol. Negli ultimi anni ha avuto l’opportunità di aprire live di alcuni dei suoi artisti preferiti, portando la sua musica a un pubblico più ampio. Il giornalista e critico musicale John Vignola di Rai Radio 1, ospite della serata, ha ricordato la figura di Miles Davis a cento anni dalla nascita (26 maggio 1926). “Tra i più grandi innovatori della storia della musica, Davis, seppe reinventare più volte il proprio linguaggio musicale anticipando le tendenze del futuro. La sua genialità stava nella costante ricerca di esplorare nuovi territori sonori, puntava a cercare la nota giusta al posto giusto, piuttosto che sulla tecnica e sul virtuosismo. E proprio a Musicultura Miles Davis ci ricorda che piu del virtuosismo è importante avere in mente un’idea artistica del proprio lavoro, condividere un linguaggio, renderlo espressione e farlo volare in alto”. Oggi lunedì 16 marzo si esibiranno Giovanni Neve – Civitanova Marche; XGIOVE – Porto Sant’Elpidio; Giorgia Faraone – Lecce; I Professori – Massa-Carrara; Giulia Trovò – Treviso; Marco Gesualdi & Toto Toralbo – Napoli. Domani martedì 17 marzo sarà la volta di: Giando – Ancona; Mazzoli – Pesaro e Bologna; Vybes – Roma; maniviola – Bologna; Samanta Tosi – Milano; MARGH – Padova.

16/03/2026 15:55
Orientation School tra Macerata e Camerino, in arrivo i nuovi bandi delle Scuole di Studi Superiori

Orientation School tra Macerata e Camerino, in arrivo i nuovi bandi delle Scuole di Studi Superiori

Saranno pubblicati a breve i nuovi bandi di ammissione alle Scuole di Studi Superiori dell’Università di Macerata e dell’Università di Camerino. Un appuntamento atteso che è stato anticipato dall’Orientation School, svoltasi a fine febbraio, esperienza residenziale di orientamento promossa congiuntamente dalla Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi” e dalla Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani”. Quattro giornate intense, dedicate a studentesse e studenti del quarto e quinto anno delle scuole secondarie superiori, provenienti da Marche, Umbria, Campania, Sicilia, Abruzzo e Toscana, che hanno potuto vivere dall’interno il modello formativo delle due Scuole. Le attività si sono articolate tra lezioni universitarie, laboratori tematici, momenti di confronto con docenti e allievi, esperienze nei dipartimenti e nei laboratori didattici e di ricerca. L’iniziativa, realizzata nell’ambito del progetto “Educating Future Citizens” finanziato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza , conferma la stretta collaborazione tra le due Scuole organizzatrici, che condividono l’obiettivo di valorizzare il merito e offrire percorsi di alta formazione paralleli e integrativi rispetto ai corsi di laurea. Le Scuole di Studi Superiori di Macerata e Camerino, infatti, non costituiscono corsi di laurea autonomi, ma percorsi selettivi a numero limitato che affiancano la formazione universitaria ordinaria con attività seminariali, approfondimenti interdisciplinari e occasioni di crescita culturale e personale in un contesto residenziale e altamente qualificato. L’esperienza si inserisce inoltre nelle reti nazionali Efc – Educating Future Citizens – e Assi, l’Associazione delle Scuole Superiori universitarie italiane, che consolidano un sistema coordinato di eccellenza e moltiplicano le opportunità per gli studenti su scala nazionale, favorendo scambi, progettualità comuni e una visione condivisa dell’alta formazione. L’Orientation School si è configurata come un ponte tra scuola e università, rafforzando il dialogo con gli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore, partner fondamentali nell’individuazione e nell’accompagnamento dei talenti.

16/03/2026 15:50
Civitanovese, altro scossone societario: si dimette il ds Traini, il dg Pochetti sollevato dall’incarico

Civitanovese, altro scossone societario: si dimette il ds Traini, il dg Pochetti sollevato dall’incarico

Non trova pace la stagione della Civitanovese Calcio. All’indomani del pareggio a reti bianche contro il Fabriano Cerreto e della dura contestazione dei tifosi rossoblù al termine della gara, la società ha annunciato due importanti cambiamenti nell’area dirigenziale. Il club ha infatti comunicato di aver preso atto e accettato le dimissioni rassegnate dal direttore sportivo Mauro Traini, mentre contestualmente è stato sollevato dall’incarico il direttore generale Paolo Pochetti. La decisione arriva in un momento particolarmente delicato per la stagione rossoblù, segnata fin dall’inizio da continui scossoni. Il campionato della Civitanovese era infatti partito con le dimissioni del direttore sportivo Moreno Sacchetti, primo episodio di una lunga serie di cambiamenti che hanno caratterizzato l’annata. Nel corso della stagione si sono alternati tre allenatori in panchina, due presidenze e la rosa è stata profondamente modificata in più momenti del campionato, tra partenze e nuovi arrivi, senza però riuscire a trovare quella continuità necessaria per uscire dalle zone basse della classifica. L’ultimo episodio è arrivato proprio dopo il pareggio senza reti nello scontro diretto con il Fabriano, una partita che avrebbe potuto rappresentare un’occasione importante nella corsa salvezza e che invece ha lasciato grande amarezza nell’ambiente, sfociata nella contestazione della tifoseria al termine dell’incontro. Nel comunicato diffuso dalla società, la Civitanovese ha voluto comunque ringraziare entrambi i dirigenti per il lavoro svolto: «La Civitanovese Calcio ringrazia Mauro Traini e Paolo Pochetti per la professionalità e l’impegno dimostrati durante il periodo trascorso in rossoblù e rivolge ad entrambi i migliori auguri per il prosieguo delle rispettive carriere professionali». Sul campo, intanto, la situazione resta complicata. La Civitanovese occupa l’ultima posizione della classifica con 25 punti, in coabitazione proprio con il Fabriano, quando mancano quattro giornate al termine del campionato. La salvezza diretta dista quattro lunghezze: un margine ancora recuperabile, ma che impone ai rossoblù un finale di stagione senza passi falsi. L’obiettivo diventa ora almeno evitare la retrocessione diretta e provare a conquistare l’accesso ai playout, per giocarsi la permanenza in categoria in un finale di stagione che si annuncia decisivo per il futuro del club.

16/03/2026 15:50
Macerata capitale del riciclo: Tolentino e San Severino volano a Roma per la finale del Green Game

Macerata capitale del riciclo: Tolentino e San Severino volano a Roma per la finale del Green Game

Il futuro dell'ambiente passa per le scuole del maceratese, e i risultati del Green Game 2026 ne sono la conferma. Gli studenti degli istituti superiori della provincia hanno trionfato nelle selezioni del progetto educativo nazionale dedicato alla sostenibilità, conquistando il pass per l'attesissima finalissima che si terrà il 31 marzo al Palatiziano di Roma. A rappresentare con orgoglio il territorio nella Capitale saranno i ragazzi dell’I.I.S. "F. Filelfo" di Tolentino (classe 1^B Scienze Applicate), dell'I.T.T.S. "E. Divini" di San Severino (classi 1^P e 2^P) e dell’Istituto Omnicomprensivo "G. Leopardi – R. Frau – S. de Magistris" di Tolentino (classe 2^ACS). Il Green Game, promosso dai Consorzi Nazionali per il riciclo (Biorepack, Cial, Comieco, Corepla, Coreve e Ricrea) con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, non è una semplice lezione. Il format ideato da Peaktime trasforma l'ecologia in una sfida interattiva: gli studenti si sfidano a colpi di quiz e test tecnologici, imparando sul campo l'importanza della gestione dei rifiuti e dell'economia circolare. "Il progetto dimostra come l’educazione ambientale sia efficace quando utilizza linguaggi vicini ai giovani", hanno dichiarato i Consorzi promotori. Un approccio che ha saputo accendere l'entusiasmo nelle classi di Tolentino e San Severino, capaci di sbaragliare la concorrenza grazie a un mix di preparazione e gioco di squadra. Dopo aver superato la fase "Digital" che ha coinvolto centinaia di istituti in tutta Italia, le classi maceratesi sono ora attese dall'atto conclusivo. Il 31 marzo a Roma, la sfida si farà ancora più accesa: in palio non c'è solo il titolo di campioni del riciclo, ma la consapevolezza di essere diventati cittadini responsabili e ambasciatori del patrimonio ambientale delle Marche.

16/03/2026 15:10
Fisiomed inaugura il nuovo podcast celebrando la salvezza della CBF Balducci HR Macerata

Fisiomed inaugura il nuovo podcast celebrando la salvezza della CBF Balducci HR Macerata

Inaugurando il nuovo servizio di comunicazione e informazione mediante podcast, Fisiomed ha celebrato la salvezza ottenuta dalla CBF Balducci HR Macerata, società per la quale il Gruppo ricopre il ruolo di medical partner. Nella principale sede, quella sorta a fine 2023 nella zona industriale di Sforzacosta, sono intervenute le giocatrici Alessia Mazzon e Giorgia Caforio, rispettivamente centrale e libero. A loro agio davanti ai microfoni per la puntata “zero”, si sono confrontate in maniera informale con l'amministratore di Fisiomed, Enrico Falistocco. Il numero uno dell'azienda sanitaria si è complimentato con le ragazze, con i rappresentanti della società presenti e con la dirigenza per l'obiettivo raggiunto nell'ultimo turno del campionato di A1. Falistocco ha sottolineato come la vittoria di Bergamo al tie-break ed in rimonta da 2-0, l’abbia particolarmente emozionato: “Siete stati bravissime perché era una partita in cui ti giocavi tutto e quindi non potevi sbagliare nulla. Psicologicamente durissima. Avete saputo vincere con la tecnica ma soprattutto con carattere e cuore e questo a me piace molto. Continuiamo evidentemente ad essere un portafortuna della Cbf Balducci dato che questa partnership è iniziata nel 2024 e da allora è prima arrivata la promozione e ora questa bella salvezza nel campionato più difficile al mondo. Magari per il prossimo anno la speranza è che la salvezza venga raggiunta prima con meno brividi”. La Mazzon ha scherzato su questo aspetto: “L’abbiamo fatto apposta, volevamo regalare emozioni altrimenti tutto sarebbe stato troppo noioso no? A parte le battute è stata una salvezza stupenda, lo abbiamo fatto da vera squadra”. Il concetto di squadra e sinergia è stato evidenziato dalla Caforio, reduce dall’operazione al menisco: “Per noi poter usufruire di una struttura così efficiente, moderna. versatile e veloce come Fisiomed è stato di grande aiuto. Con voi abbiamo agito come un'unica squadra”. E le soddisfazioni dal mondo del volley in rosa non sono finite. Fresca fresca infatti è la conquista del titolo provinciale Under18 da parte delle baby della società maceratese. La squadra giovanile della CBF Balducci è targata Fisiomed come name sponsor ed ha trionfato nel territorio per il quarto anno di fila. 

16/03/2026 15:00
San Severino capitale del turismo lento alla fiera milanese "Fa’ la cosa giusta!"

San Severino capitale del turismo lento alla fiera milanese "Fa’ la cosa giusta!"

La città di San Severino Marche si conferma “capitale” del turismo lento e della sostenibilità. Nei giorni scorsi il vastissimo territorio settempedano, tra i più estesi della regione con i suoi 193 chilometri quadrati, è stato protagonista a Milano in occasione di "Fa’ la cosa giusta!", la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. A rappresentare l’offerta turistica della Città d’arte sono state due eccellenze locali: l’associazione Pranzo al Sacco, ideatrice del Cammino dei Forti, e il Cammino dei Cappuccini, di cui da sempre è emblema e portavoce il settempedano fra Sergio Lorenzini. Il Cammino dei Forti, itinerario ad anello di 120 km che parte e ritorna a San Severino Marche toccando 8 antiche fortezze, ha riscosso un successo straordinario. David Dignani, tra i promotori del progetto insieme a Guido Pacella e Alessio Ancillani, ha tracciato un bilancio entusiasta della partecipazione milanese: “Torniamo con il cuore pieno. Non abbiamo portato solo un cammino, ma un pezzo di casa, di Marche e di comunità. Il Cammino dei Forti non è solo un itinerario, è un modo di stare insieme. Perché lo facciamo? Perché amiamo San Severino Marche e ci emozioniamo ancora guardando la nostra torre di Castello o un tramonto sul monte San Vicino. Abbiamo diffuso il territorio anche attraverso i sapori: il ciauscolo ha fatto decisamente la sua parte!". Durante la fiera, la delegazione marchigiana, alla presenza del Commissario Straordinario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli, ha presentato due importanti strumenti di promozione: la guida "I Cammini della Rinascita", un volume che raccoglie i principali itinerari che attraversano le aree colpite dal sisma, trasformando il cammino in uno strumento di rilancio economico e sociale, ed il podcast "Camminando nel Cratere", una serie audio che racconta storie, volti e paesaggi delle terre mutate, offrendo una narrazione intima e potente del territorio attraverso i passi dei camminatori. La Città di San Severino Marche anche in questa occasione si è confermata come un vero e proprio "hub" per i camminatori, essendo crocevia di percorsi di rilievo nazionale. Il territorio settempedano, infatti, è interessato direttamente dal Cammino dei Forti, l'anello di 5 comuni (San Severino Marche, Serrapetrona, Castelraimondo, Gagliole, Matelica) che valorizza il sistema difensivo medievale dei Da Varano, ma anche dal Cammino dei Cappuccini che è un viaggio spirituale e storico di quasi 400 km che ripercorre le tappe dell'ordine nelle Marche, con San Severino come snodo fondamentale, e dalla via Romano-Lauretana, ovvero l’antica via di pellegrinaggio che collegava Roma alla Santa Casa di Loreto, così come dal percorso Italia Coast to Coast, un itinerario che unisce l'Adriatico al Tirreno attraversando la bellezza selvatica dell’entroterra settempedano.

16/03/2026 14:30
Marche, vittorie e conferme nelle Province: i nuovi presidenti di Macerata, Ancona, Ascoli e Fermo

Marche, vittorie e conferme nelle Province: i nuovi presidenti di Macerata, Ancona, Ascoli e Fermo

Dopo le recenti elezioni provinciali che hanno confermato Daniele Carnevali alla guida della Provincia di Ancona e sancito la vittoria di Alessandro Gentilucci a Macerata, arrivano ora i risultati anche per le altre Province marchigiane. A conclusione delle consultazioni di secondo livello, riservate ai sindaci e ai consiglieri comunali in carica, Fabio Salvi, sindaco di Venarotta, è il nuovo presidente della Provincia di Ascoli Piceno, con 57.248 voti ponderati contro i 29.514 di Sergio Loggi, sindaco di Monteprandone. Michele Ortenzi, unico candidato, è stato riconfermato presidente della Provincia di Fermo con 55.499 voti ponderati. I presidenti di Upi Marche, Giuseppe Paolini, e la direttrice Valeria Ciattaglia hanno sottolineato l’importanza di un rapporto costante di collaborazione con i territori: “Si auspica un rapporto proficuo e costante di collaborazione per il rilancio delle Province nei territori e per rafforzare insieme il ruolo e l'identità di questi Enti fondamentali per le funzioni che svolgono a favore della collettività. Auguriamo buon lavoro ai nuovi presidenti”.

16/03/2026 14:09
Cinque milioni per la sicurezza idrogeologica a Macerata: lavori a Collevario, via Mattei e Madonna del Monte

Cinque milioni per la sicurezza idrogeologica a Macerata: lavori a Collevario, via Mattei e Madonna del Monte

Il Comune di Macerata ha ottenuto l’importo massimo finanziabile nell’ambito del bando del Ministero dell’Interno destinato agli interventi contro il dissesto idrogeologico. L’Amministrazione guidata dal sindaco Sandro Parcaroli si è aggiudicata l’intero plafond di 5 milioni di euro, il tetto massimo previsto per i Comuni con popolazione superiore ai 25.000 abitanti.  Il piano di intervento si concentra su tre nodi strategici della viabilità e della stabilità idrogeologica cittadina. La fetta più rilevante, pari a circa 2,63 milioni di euro, sarà destinata al quartiere di Collevario, in via Verga all’intersezione con via Pavese. Qui verrà realizzata una paratia di contenimento a ridosso del campo sportivo, capace di risolvere definitivamente il problema degli avvallamenti dovuti a terreni di riporto instabili, con spessori fino a sei metri e alternanza di ghiaia. L’intervento prevede pali di grandi dimensioni collegati da un cordolo sommitale, la ricostruzione della livelletta stradale con materiali granulari e misto cementato, la posa di conglomerato bituminoso e il rifacimento della linea di smaltimento delle acque meteoriche nel tratto interessato. Altri 1,4 milioni di euro saranno utilizzati per la messa in sicurezza di via Mattei, con interventi geotecnici approfonditi, riattivazione e realizzazione di nuovi sistemi di drenaggio, tiranti per il consolidamento del muro e la ricostituzione del rilevato stradale. Parallelamente, verrà ammodernata l’infrastruttura nel tratto tra via Roma e via Tucci con nuovo pavimento in conglomerato bituminoso, impianto di illuminazione pubblica, adeguamento delle barriere di sicurezza e segnaletica. Infine, con 960 mila euro sarà consolidata l’area di Madonna del Monte. Il sindaco Parcaroli e l’assessore ai Lavori Pubblici, Andrea Marchiori, hanno commentato con soddisfazione il risultato:“Siamo orgogliosi di poter annunciare che Macerata ha ottenuto dal Ministero dell’Interno il massimo del contributo erogabile. È il frutto di un lavoro dei nostri uffici anche nei mesi estivi per progetti solidi e cantierabili. Con questi 5 milioni di euro diamo risposta concreta e definitiva a criticità che il territorio attendeva da anni, mantenendo fede agli impegni del nostro programma di governo. Non si tratta di semplici manutenzioni, ma di una visione di città che guarda al futuro proteggendo cittadini e patrimonio dai rischi del tempo.”   L’Amministrazione evidenzia come questi interventi si inseriscano in una strategia di prevenzione più ampia, che comprende lavori già realizzati in via Verga sul versante della pista di pattinaggio, in via Pancalducci, nel primo tratto di Madonna del Monte e in via dei Velini. Collevario, in particolare, beneficerà di una stabilizzazione della sede stradale storicamente problematica, garantendo una viabilità sicura e duratura.

16/03/2026 13:42
Monte San Giusto, si schianta con l'auto: giovane trovato positivo ad alcol e cannabinoidi

Monte San Giusto, si schianta con l'auto: giovane trovato positivo ad alcol e cannabinoidi

I militari delle stazioni di Monte San Giusto, Mogliano e del Nucleo Operativo Radiomobile di Macerata hanno portato a termine diverse operazioni sul territorio. A Monte San Giusto, i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà un 29enne residente nella provincia di Fermo, rimasto coinvolto lo scorso 7 marzo in un incidente stradale a Corridonia. Il giovane, alla guida di una Audi, aveva perso il controllo del veicolo finendo fuori strada e danneggiando la recinzione di un’abitazione privata. Trasportato all’ospedale di Macerata con lievi lesioni (prognosi di 3 giorni), gli accertamenti clinici hanno rilevato un tasso alcolemico pari a 1,64 g/l – oltre tre volte il limite consentito – e positività ai cannabinoidi. Al 29enne sono state contestate le violazioni degli articoli 186 e 187 del Codice della Strada. A Mogliano, i Carabinieri della locale stazione hanno denunciato per furto aggravato un 29enne di origini marocchine, residente a Rapagnano. L’uomo è stato sorpreso in flagranza mentre sottraeva energia elettrica alla Pubblica Amministrazione tramite un allaccio abusivo al contatore comunale. Il materiale utilizzato per il bypass è stato sequestrato. Sul fronte del contrasto al consumo di sostanze stupefacenti, i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Macerata hanno segnalato alla Prefettura due giovani ventenni di origini straniere, residenti rispettivamente a Pollenza e Macerata. Durante un controllo nel centro cittadino, i due sono stati trovati in possesso di hashish: 0,57 grammi occultati in una tasca e 1,62 grammi nascosti nel portafoglio. Lo stupefacente è stato sequestrato in attesa della distruzione.     

16/03/2026 12:22
Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci eletto presidente: "Dedico la vittoria a mio padre Luigi" (FOTO e VIDEO)

Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci eletto presidente: "Dedico la vittoria a mio padre Luigi" (FOTO e VIDEO)

Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina, è il nuovo presidente della Provincia di Macerata. Il candidato sostenuto dal centrodestra ha prevalso nella sfida con Robertino Paoloni, sindaco di Loro Piceno, al termine di un confronto molto combattuto tra gli amministratori locali. Il voto, espresso dai 696 aventi diritto tra sindaci e consiglieri comunali del Maceratese tramite il sistema ponderato – che assegna un peso diverso alle schede in base alla popolazione del Comune di appartenenza – ha registrato una partecipazione alta fin dalle prime ore della giornata elettorale, a testimonianza di una sfida molto sentita. Il conteggio definitivo assegna a Gentilucci 48.371 voti ponderati, contro i 42.565 raccolti da Paoloni. Analizzando nel dettaglio le fasce elettorali, Gentilucci ha ottenuto 136 voti nella fascia azzurra, equivalenti a 4.216 voti ponderati, contro gli 88 voti di Paoloni, pari a 2.728 ponderati. Nella fascia arancione i voti sono stati 47 (4.371 ponderati) per Gentilucci e 36 (3.348 ponderati) per Paoloni. Nella fascia grigia Gentilucci ha raccolto 55 voti (10.890 ponderati) contro i 54 (10.692 ponderati) del suo sfidante. Nella fascia rossa, invece, Gentilucci ha ottenuto 48 voti (14.448 ponderati) contro i 47 (14.147 ponderati) di Paoloni. Infine, nella fascia verde dei Comuni più grandi, Macerata e Civitanova, Gentilucci ha raccolto 31 voti (14.446 ponderati) contro i 25 voti (11.650 ponderati) di Paoloni. Complessivamente, Gentilucci ottiene circa il 48% dei voti ponderati, contro il 42% del suo sfidante. All’arrivo in Provincia, Gentilucci è stato accolto dal predecessore Sandro Parcaroli, che gli ha consegnato simbolicamente le chiavi dell’Ente e la fascia blu istituzionale. Queste le prime parole del neo presidente: “È una grande emozione, è una grande assunzione di responsabilità soprattutto nei confronti dei cittadini, un metodo elettorale complesso che non rispecchia poi appieno a volte anche i percorsi che si vivono nelle competizioni dove il suffragio è pienamente diretto.  In questo percorso ce l'abbiamo messa tutta, abbiamo fatto un grande lavoro di squadra, ci attendono delle sfide importantissime e cercheremo di portarle avanti con l'aiuto di tutti. Il ringraziamento non può che andare a Gianluca Pasqui, al presidente Francesco Acquaroli, al presidente uscente Sandro Parcaroli, Elena Leonardi, Massimo Belvederesi, Giorgio, Luca, il mio amico Marco Moscatelli, gente che veramente ha fatto squadra tutti quanti insieme, il comitato elettorale che è partito da Pieve Torina; ragazzi che mi hanno seguito costantemente. È stata una attività intensa quella dell'ultimo mese con l’obiettivo di un’operazione veramente difficile: ricompattare tutto il centrodestra. Ci siamo riusciti e non abbiamo dato spazio a nessuna frattura per poter essere tacciati di incapacità nella gestione dei percorsi politici e programmatici”. Prosegue Gentilucci mettendo l'accento alle varie questioni su cui mettersi a lavoro da subito: “Adesso al lavoro insieme al presidente Sandro Parcaroli che mi lascia- e soprattutto mi accompagna- in una ricostruzione di questo tessuto, ripartendo appunto dalle elezioni amministrative maceratesi, passando per la discarica, attraversando i temi dell'idrico che sono più o meno risolti. Abbiamo le idee chiare sul percorso di sviluppo che vogliamo portare avanti. La dedica va a mio padre Luigi Gentilucci, questo è stato forse l'unico desiderio e soprattutto quello che mi ha spinto a fare lo scatto di reni come dicono i ciclisti e a mettere questa vittoria in salvo”. Con questa vittoria, Alessandro Gentilucci guiderà la Provincia di Macerata per i prossimi quattro anni.    

16/03/2026 12:10
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