Unimc vola in Cina: il rettore McCourt a Kunming per nuove rotte di cooperazione
L'Università di Macerata rafforza la sua storica proiezione verso l’Oriente. È iniziata da Kunming, nel cuore dello Yunnan, la nuova missione istituzionale di UniMC in Cina, finalizzata a consolidare la presenza internazionale dell’ateneo e ad aprire nuovi ponti nel segno delle scienze umane, sociali e del dialogo interculturale.
La delegazione maceratese, guidata dal Rettore John McCourt e composta dai docenti Giorgio Trentin (direttore dell’Istituto Confucio), Cristiana Turini, Alessia Morici e Lin Fengxuan, è stata accolta alla Yunnan Minzu University, istituzione di eccellenza per lo studio delle culture e delle comunità del Paese.
L’incontro tra i vertici dei due atenei ha gettato le basi per un imminente Memorandum of Understanding. L'obiettivo è avviare rapidamente scambi di docenti e studenti, progetti di ricerca congiunti e percorsi formativi condivisi. Ambiti come il diritto, la sociologia, l’economia e lo studio delle lingue rappresentano il terreno comune su cui innestare la collaborazione.
"Questa visita apre una prospettiva molto promettente - ha dichiarato il Rettore John McCourt -. La Yunnan Minzu University lavora su temi che sentiamo profondamente nostri: pluralità culturale, lingue, società e dialogo tra comunità. Vogliamo costruire scambi concreti e, in prospettiva, anche percorsi di doppia laurea".
Fondata nel 1951, la Yunnan Minzu University è un polo autorevole per la tutela della diversità linguistica nella Cina sud-occidentale. La delegazione di UniMC ha visitato anche il museo etnografico dell'ateneo cinese, un vero laboratorio vivo di ricerca sui patrimoni materiali e immateriali. "Rafforziamo il nostro profilo internazionale in Asia confermando una direzione chiara: portare Macerata nel mondo e il mondo a Macerata", ha concluso McCourt.

nubi sparse (MC)
Stampa
PDF
