ARES Safety Macerata non riesce a contrastare MKF Bollate, campione italiano in carica e capolista della A1 di Softball, nella giornata del tredicesimo turno di campionato che ha avuto anche il prologo del completamento a campi invertiti del match di andata.
La giornata infatti è iniziata con il recupero della parte restante di Gara 2, sospesa al sesto inning lo scorso 19 aprile a Bollate per un guasto all'impianto di illuminazione.
La ripresa da quel momento però non ha modificato il risultato di allora. Le campionesse tricolori sono riuscite a mantenere l'1-0 di due mesi fa, con il punto decisivo segnato da Modrego Lopez.
Le partite di calendario hanno avuto lo stesso esito, con le squadre che si sono confrontate esprimendo bel gioco. Bollate ha sempre condotto acquisendo vantaggi iniziali, ma Macerata è stata costantemente sul pezzo e ha tenuto i punteggi in bilico, cedendo solo al sesto di Gara 2 alla potenza delle lombarde.
Le campionesse in carica si aggiudicano la prima partita 2-0, grazie alle segnature arrivate all'inizio e alla fine della sfida. Al primo inning Modrego Lopez colpisce un triplo e realizza l'1-0 sulla volata di sacrificio di Elisa Cecchetti. Al settimo, invece, è la stessa giocatrice spagnola a colpire il fuoricampo che vale il doppio vantaggio e la seconda vittoria di giornata.
Nel frattempo ARES non concretizza diverse situazioni favorevoli. In pedana bella prova delle due lanciatrici Greta Cecchetti per l'MKF e Luana Luconi per l'ARES Safety. L'MKF Bollate completa lo sweep ai danni dell'ARES Safety Macerata, aggiudicandosi anche Gara 2 con il punteggio di 12-5.
La sfida è dominata dagli attacchi (21 valide complessive, 12 a 9 per le lombarde). MKF conduce 4-3 al secondo inning e 5-3 a metà quinto. Macerata recupera e pareggia nella parte bassa della quinta ripresa.
Decisivo è il sesto attacco di Bollate, capace di segnare 7 volte, grazie anche alle battute extrabase di Cecchetti (doppio con RBI), Thomas (triplo da 3 RBI) e Torre (solo homer), vincendo così la partita.
La tredicesima giornata di A1 vede MKF Bollate sempre più solo in vetta al campionato grazie alle tre vittorie ottenute contro ARES Safety Macerata.
Complice anche la doppia sconfitta Inox Team Saronno sul campo di Mia Office Pianoro e le vittorie di Italposa Forlì con Thunders Castellana, si è riaperta la corsa al secondo posto. Suddivisione della posta tra Rheavendors Caronno e Itas Mutua Rovigo.
Pubbliservice Parma, alla ricerca di punti per le ultime speranze di salvezza, vince Gara 1 in casa Bertazzoni Collecchio, poi la seconda partita viene sospesa per maltempo al secondo inning (Collecchio in vantaggio 4-0).
Un momento di memoria, dolore e impegno collettivo. Il Comune di Tolentino ha organizzato una manifestazione pubblica per ricordare Gentiana, vittima del tragico femminicidio avvenuto sabato scorso e per sensibilizzare la cittadinanza sulla piaga della violenza contro le donne.
L’iniziativa, promossa dal sindaco Mauro Sclavi e dall’Amministrazione comunale in accordo con i capigruppo consiliari, si terrà martedì 17 giugno e si intitola significativamente “Per Gentiana”.
Il programma prevede alle ore 21.00 il ritrovo in piazza della Libertà, con la formazione di un corteo che attraverserà alcune vie simboliche della città: via Filelfo, piazza Martiri di Montalto, via Parisani, via Tambroni, fino a viale Benadduci.
Qui, alle 21.30, si svolgeranno gli interventi istituzionali. Sono stati invitati a parlare, oltre al primo cittadino Mauro Sclavi: Maria Lina Vitturini, presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Marche,il prefetto di Macerata, Isabella Fusiello,il vescovo di Macerata, Nazzareno Marconi, il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli.
A concludere la serata sarà il gesto simbolico e toccante dello scoprimento della panchina rossa dedicata Gentiana, nuovo segno permanente contro la violenza di genere, collocata in viale Benadduci.
Una manifestazione che vuole essere un momento di raccoglimento, ma anche un atto civico forte, per affermare che la comunità non dimentica e non resta indifferente.
Dopo il successo dello scorso anno, l’edizione 2025 di Scienza in Festa ha superato ogni aspettativa. Sabato 14 e domenica 15 giugno, nella suggestiva cornice dell’Abbadia di Fiastra, il festival della comunicazione scientifica promosso dall’Università di Camerino ha trasformato un angolo di storia e natura in un palcoscenico per oltre 30 eventi tra spettacoli, laboratori, talk e attività all’aria aperta. Un evento che ha saputo coniugare con intelligenza e creatività il rigore scientifico con la gioia della scoperta, coinvolgendo un pubblico di tutte le età.
“Grandissima partecipazione, credo che abbiamo iniziato con il piede giusto”, ha dichiarato entusiasta Claudio Pettinari, docente Unicam, nel corso della seconda giornata. “Tante persone vogliono vedere ciò che le ricercatrici e i ricercatori fanno, vogliono divertirsi, vogliono apprendere... Abbiamo fatto sold out in tutti i 31 eventi previsti in una giornata e mezza”. E la soddisfazione più grande? “Vedere tanti bambini e ragazzi felici di voler sapere, ascoltare, confrontarsi. Questo significa portare la conoscenza nelle famiglie, nelle piazze, nelle case”.
Tra gli appuntamenti più partecipati, la performance coinvolgente di Luca Perri con La Scienza di Harry Potter, il divertente e brillante spettacolo di Lorenzo Baglioni, capace di far cantare formule e teoremi, e l’esibizione magico-scientifica di Hyde, che ha unito illusione e logica matematica con la sua Cubomagia. “Molti trucchi di magia si basano su principi scientifici”, ha spiegato Hyde. “Io unisco questi due mondi con il cubo di Rubik, mostrando come logica e sorpresa possano convivere sul palco”.
Ma Scienza in Festa non è stato solo show: anche la riflessione ha trovato ampio spazio. Domenica mattina, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti delle Marche, si è svolta una tavola rotonda dedicata alla comunicazione della sostenibilità, con interventi del Rettore Graziano Leoni, del climatologo Massimiliano Fazzini, del biologo Francesco Petretti e di altri esperti, moderata da Mattia Crivellini, direttore del Festival Fosforo. “Sole, divertimento e chiaramente tanta scienza. Con questa edizione abbiamo portato la bellezza della ricerca universitaria in un luogo diverso, accessibile, popolare, riuscendo a parlare a tutti”, ha sottolineato Crivellini.
Particolarmente apprezzata anche la componente outdoor, con iniziative immerse nella natura del parco come la Passeggiata con gli odori del bosco del botanico Andrea Catorci, o Escape from Marche, l’escursione tra storia e ambiente guidata da Matteo Petracci.
Tra i protagonisti anche tante voci nuove: giovani studenti e ricercatori Unicam hanno animato il festival con le loro esperienze e pubblicazioni, mentre negli spazi espositivi il pubblico ha potuto toccare con mano la scienza, dalla chimica alle neuroscienze, dal design al benessere.
Un altro momento molto seguito è stato l’incontro con Giulia Biondi, nutrizionista e autrice del libro La cucina che bilanciamo. “Mangiare sano non significa seguire una dieta rigida, ma imparare a conoscere frequenze, quantità e varietà. È un atto di rispetto verso se stessi e verso il pianeta”, ha spiegato, introducendo il suo ricettario didattico diventato un long seller.
L’evento si è concluso con la soddisfazione degli organizzatori e il consenso di un pubblico numeroso e partecipe. Un successo reso possibile grazie alla collaborazione tra l’Università di Camerino, la Fondazione Giustiniani Bandini, i Comuni di Urbisaglia e Tolentino, la Fondazione Carima, l’Associazione Casa della Memoria, l’Associazione NEXT, con il patrocinio della Regione Marche e il supporto tecnico di Publicolor.
“Scienza in Festa non è solo un festival – ha concluso Pettinari – ma un’esperienza collettiva di conoscenza, passione e condivisione. E la scienza, così, diventa parte della vita di tutti”.
Mercoledì 11 giugno, in occasione dell’udienza generale in piazza San Pietro, al termine del consueto “baciamano” con il Santo Padre, un episodio curioso e dal tono affettuosamente ironico ha strappato sorrisi a molti presenti — incluso Papa Leone XIV. Protagonista della scena è stato monsignor Giancarlo Vecerrica, vescovo emerito di Fabriano-Matelica.
Il presule, che nell'occasione aveva presentato al Pontefice il pellegrinaggio Macerata-Loreto si è avvicinato al Papa indossando un insolito copricapo: il berretto bianco da pescatore, distintivo dello stesso pellegrinaggio di cui il monsignore è ideatore. Un gesto informale, che non è passato inosservato.
Leone XIV, pur mantenendo il suo consueto rispetto per il protocollo liturgico, ha accolto con cordialità il prelato e, sorridendo, lo ha invitato a togliere il berretto per indossare al suo posto il tradizionale zucchetto viola episcopale. La scena ha suscitato ilarità e ha dato vita a un simpatico siparietto che ha lasciato un’impronta leggera e umana all’udienza papale.
Il giorno seguente, alcuni giornali hanno erroneamente interpretato l’episodio come una sorta di rimprovero da parte del Papa per un abbigliamento non consono. Ma chi era presente ha potuto cogliere l’atmosfera serena e divertita del momento, culminato con una foto ricordo tra i due, entrambi sorridenti. Il Papa, anzi, sembrava sinceramente divertito dal gesto spontaneo di monsignor Vecerrica.
“Il valore dello yoga nell’educazione fisica e mentale” è il tema scelto per l’edizione 2025 dello Yoga Day Civitanova, organizzato dal “Coordinamento ASD Yoga Marche” in occasione della giornata mondiale dedicata al questa disciplina del benessere. Arrivata in città al suo settimo anno, lo Yoga day si svolgerà domenica 22 Giugno, dalle 16.00 alle 20.00, presso lo spazio cementato retrostante la biblioteca comunale Silvio Zavatti di viale Vittorio Veneto (lato sud).
Il programma è realizzato con il patrocinio e il contributo del Comune di Civitanova Marche e promosso dall’ente di promozione sportivo CSEN settore yoga tradizionale, in collaborazione con sette associazioni del “Coordinamento ASD Yoga Marche”, di cui il M.to Felice Vernillo è coordinatore regionale. Le associazioni coinvolte sono: Centro Shakti Yoga A.s.d. di Civitanova Marche; A.s.d. Un Punto Yoga di Appignano; Satya A.S.D. di Corridonia; Hathayogastudio A.s.d. Porto San Giorgio; Scuola Yoga Tolentino A.s.d., Ass.ne Yogando a.s.d. Ancona e Shanti Yoga a.s.d. Casette D’Ete.
Attraverso questa iniziativa si vuole dare la possibilità a tutti di provare per conoscere in concreto le sue potenzialità, attraverso lezioni aperte a tutti guidate da insegnanti qualificati da anni di formazione e pluriennale esperienza.
La partecipazione è gratuita ed aperta a tutti, bambini, ragazzi, giovani e adulti. Ai primi 100 che prenoteranno la partecipazione verrà donato un kit omaggio (maglietta dell’evento o sacca porta tappetino yoga).
“La giornata dello yoga viene celebrata in tutto il mondo – spiega Felice Vernillo – per diffondere la consapevolezza e l'importanza di questa pratica, in modo che le persone possano avere un'opinione corretta su questa attività che non solo è alla portata di tutti, ma anche estremamente efficace a lungo termine poiché aiuta a ridurre stress e ansia, ad aumentare concentrazione, calma mentale e pace interiore. Ringraziamo il Comune di Civitanova, tutti gli sponsor e le associazioni che hanno aderito e sono al nostro fianco ogni anno e invitiamo le persone a cogliere questa bella opportunità di provare gratuitamente lo yoga”.
Programma attività:
Ore 16,30, Sala Convegni Zavatti: “Il valore dello yoga nell’educazione fisica e mentale”. Ore 17,30 prima lezione Rilassamento psico-fisico (yoga nidra) e ore 18,15 seconda lezione Rilassamento psico-fisico (yoga nidra). Spazio esterno: Ore 17,30: Lezioni yoga per bambini; ore 18,00 - dimostrazioni yoga per adulti; ore 19,30 grande lezione collettiva yoga collettiva aperta a tutti.
Simone Cristicchi apre “La Controra” del Festival, con una serata speciale dal titolo “Venti anni fantastici dalla vittoria a Musicultura 2005 ai nostri giorni” domani martedì 17 giugno, nell‘ Arena Banca Macerata, in piazza Vittorio Veneto, alle ore 21, ad ingresso libero.
Un una vera e propria festa tra musica, parole e ricordi per ripercorrere la carriera di Simone Cristicchi dalla vittoria a Musicultura 2005 con il brano “Studentessa universitaria” fino a oggi. Il trionfo a Sanremo 2007 con “Ti regalerò una rosa”, la passione per il teatro, la scrittura, i progetti sociali e culturali fino all’ultima partecipazione alla kermesse sanremese di quest’anno con il toccante brano “Quando sarai piccola”.
A raccontare questo viaggio sarà lo stesso Cristicchi, tra aneddoti e canzoni dal vivo, intervistato da Andrea Scanzi, giornalista, scrittore e autore teatrale.
Un dialogo intenso e autentico per ripercorrere questi vent’anni di musica e di vita, tra successi, incontri e nuovi progetti in cammino.
A seguire, alle ore 22.45 nella Banca Macerata Arena, in Piazza Vittorio Veneto si terrà il concerto degli Yosh Whale vincitori di Musicultura 2022 che aprirà il nuovo format Refresh de La Controra che vede protagonisti alcuni vincitori del Festival delle scorse edizioni. Un nuovo spazio d’ascolto nel cuore della città, pensato per valorizzare i talenti emersi dal Festival, realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. A seguire DJ set con Disco Strummer.
Ma il ricco programma de la Controra di Musicultura si aprirà nel pomeriggio alle ore 18, nel Cortile del Palazzo Comunale con un importante incontro dedicato al progetto “La casa in riva al mare” promosso dal Garante regionale dei diritti della persona Giancarlo Giulianelli che ha offerto, anche quest’anno, ad un gruppo di detenuti dell’istituto penitenziario di Barcaglione di Ancona, l’opportunità di partecipare a laboratori musicali sulla forma canzone, curati da Musicultura.
Un confronto aperto, uno spazio dove trasformare il tempo perso in opportunità e partecipazione, per la rieducazione dei detenuti che vedrà nelle serate finali del Festival il conferimento del Premio “La Casa in riva al mare”, dal valore di 2mila euro, da parte della giuria dei detenuti, ad uno degli otto artisti vincitori.
A La Controra 2025, il Garante regionale dei diritti della persona Giancarlo Giulianelli e il direttore artistico del festival Ezio Nannipieri incontrano Silvia Cecchi, magistrato e sostituto procuratore, che sul tema di rieducazione negli istituti penitenziari ha scritto “Carcere”, un testo che ripercorre la storia dell’istituzione carceraria e ne delinea una riforma possibile.
Il carcere può e deve essere “altro” da quello esistente: da questo pensiero forte prende le mosse la riflessione di Silvia Cecchi che auspica la predilezione di condizioni di vita maturative e responsabilizzanti, nel rispetto della dignità e della salute del detenuto, sulla funzione punitiva e criminogena del sistema carcerario.
Alle ore 19, al Cortile del Palazzo Comunale l’appuntamento è con “Poesia, voci nuove: Giorgiomaria Cornelio e Beatrice Zerbini” due voci della nuova scena della poesia italiana Giorgiomaria Cornelio e Beatrice Zerbini in dialogo con Ennio Cavalli si confronteranno sul panorama poetico odierno tra momenti di riflessione e letture.
Giorgiomaria Cornelio (Macerata, 1997) è poeta, scrittore, regista, performer e redattore di «Nazione indiana». Ha co-diretto la Trilogia dei viandanti (2016- 2020, ha scritto, tra gli altri, per «L’indiscreto», «Doppiozero», «Antinomie», «Il Tascabile Treccani» e «Not». Ha pubblicato “La consegna delle braci”, “La specie storta” e “Fossili di rivolta”. È il vincitore di FONDO 2024 (Santarcangelo Festival), attualmente finalista di Biennale College Teatro con Debutto di un grido. È inoltre direttore artistico del festival “I fumi della fornace”, curatore del progetto “Edizioni volatili” e fa parte del collettivo di intelligenze umane e artificiali Jianwei Xun.
Beatrice Zerbini (Bologna, 1983) ha saputo rinnovare il linguaggio della poesia d’amore. Nel 2020 avvia un progetto dedicato ai familiari di malati di Alzheimer, trasformato in uno spettacolo itinerante. Seguono le pubblicazioni di “Mezze stagioni” (2021), “D’Amore”(2022), e diversi albi illustrati con Sonia Maria Luce Possentini, tra cui “Padre nostro” (2023), “Non avere paura” (2023) e “C’era un’estate” (2024). Nel 2024 esce “Quarantadue”. Dal 2023 collabora con Sugar Music e Riccardo Sinigallia, con cui realizza sei brani poetici. Nell’album Niente amore di Marina Rei, uscito a maggio 2025 e prodotto da Sinigallia, è presente anche il brano “Arrivo sempre dopo”, tratto dall’omonima poesia contenuta nel libro D’Amore. Con la Fondazione Una Nessuna Centomila (di Fiorella Mannoia, Giulia Minoli, Celeste Costantino e Lella Palladino) porta la poesia nelle scuole con il progetto “Poesia. Una Nessuna Centomila”.
Le serate finali del Festival, condotte da Carolina Di Domenico e, per la prima volta, da Fabrizio Biggio, si terranno il 20 e il 21 giugno allo Sferisterio, dove con gli otto vincitori di Musicultura si esibiranno Riccardo Cocciante, Antonella Ruggiero, Vinicio Capossela, Eugenio Finardi, Tricarico e Valerio Lundini.
Prosegue l’esperienza americana per Riccardo Marzetti, giovane talento della Cestistica Montecosaro, che dopo due anni trascorsi alla St. Croix Lutheran Academy in Minnesota, è pronto a compiere un nuovo passo nel suo percorso sportivo e accademico negli Stati Uniti.
Dopo essersi diplomato con ottimi risultati sia sul campo da basket che tra i banchi di scuola, Marzetti ha ricevuto proposte da due università statunitensi: una a Milwaukee e l’altra nello stato del Kansas. La scelta è ricaduta su quest’ultima, e più precisamente sull’università di Fort Hays Tech North West, dove entrerà a far parte del team di basket e intraprenderà un percorso di studi in business.
Attualmente rientrato in Italia, Riccardo è impegnato nella preparazione atletica e sta partecipando a diversi tornei estivi lungo la penisola. Nell’ultimo weekend ha trionfato in un torneo a Milano, confermando il suo ottimo stato di forma. Altri eventi lo attendono nelle prossime settimane, prima della partenza per gli Stati Uniti prevista per metà agosto.
Una nuova avventura lo aspetta oltre oceano, con l’ambizione di crescere ancora, sia come atleta che come studente.
Anche quest’anno sarà all’insegna di Musica e Natura la prima domenica dell’estate cingolana, con cui si aprirà il ricco cartellone di eventi organizzato dal Comune di Cingoli per la stagione estiva 2025. E continuando una bella e applaudita tradizione protagonista dell’evento sarà il grande ensemble strumentale del Corpo Bandistico di Villa Strada.
A grande richiesta, dopo la straordinaria e acclamatissima edizione 2022 (che aprì il festival RisorgiMarche), si torna nella suggestiva spettacolare ambientazione del panoramico pianoro erboso del “Cristo delle Marche”, nell’attesa delle prime luci dell’alba della prima domenica dell’estate 2025.
Domenica 22 giugno, alle ore 5.00 (al sorgere del sole). Sul palco con la formazione strumentale cingolana, diretta dal maestro Luca Pernici, ci sarà quale ospite d’eccezione: il cantate e trombettista Michele Samory, entusiasmante musicista marchigiano, che da un po’ sta facendo parlare di sé in giro per il mondo! Attorno a cui è stato costruito il nuovissimo repertorio, che spazia nel grande e appassionante repertorio della musica italiana d’autore».
«Portiamo avanti una bella e fortunata tradizione – ha dichiarato il sindaco di Cingoli Michele Vittori – che si configura quale stupenda occasione di promozione e di valorizzazione della bellezza e della ricchezza del nostro territorio, come dei suoi tanti talenti. Si dia il via all’Estate 2025Al termine del concerto ricca colazione curata dello storico Forno Ciattaglia di Cingoli, con dolci della tradizione.
Successo sabato 14 giugno per Il Giardino dei Semplici in concerto in piazza della Repubblica, un evento organizzato con il patrocinio del Comune di Castelraimondo.
Il Giardino dei Semplici è un gruppo musicale italiano fondato nel 1974 a Napoli. La band ha venduto nel corso degli anni 4 milioni di dischi e si è esibita in più di duemila concerti sia in madrepatria sia all’estero. Le loro canzoni hanno una spiccata vena di romanticismo, le caratteristiche distintive del gruppo sono le voci soliste ed i falsetti.
Tra gli anni settanta e gli anni ottanta è stato il loro periodo di maggior successo. Il sindaco del Comune di Castelraimondo Patrizio Leonelli ha sottolineato la grandissima soddisfazione per il pubblico accorso al concerto: “Piazza della Repubblica piena di pubblico per questo concerto, raccolti grandissimi consensi da parte della popolazione. Sono pienamente soddisfatto per come è andato questo evento, Castelraimondo ha acceso così la sua estate, con splendidi weekend all’insegna della musica e del divertimento sia per i giovani che per gli adulti”.
Presente alla serata anche il consigliere comunale con delega agli eventi Renzo Marinelli, che ha commentato: “Dopo la grande partecipazione giovanile al Summer Party di venerdì in piazza Dante, questa serata ha dimostrato come Castelraimondo sappia parlare anche a un pubblico più adulto, offrendo appuntamenti capaci di coinvolgere generazioni diverse. Il Giardino dei Semplici ha riportato sul palco emozioni autentiche e canzoni che hanno fatto la storia, regalando al nostro centro un’altra notte di musica e comunità. È questa la direzione giusta: un’estate ricca, varia e pensata davvero per tutti”.
Per un intero fine settimana Treia si è trasformata nella capitale delle bocce femminili grazie alla notevole presenza di giocatrici e appassionati giunti appositamente per seguire la manifestazione.
Una edizione che ha superato di gran lunga i numeri dell’anno precedente con 95 atlete iscritte.
La giornata di domenica è stata interamente dedicata alle gare nazionali individuali: Gara Nazionale Alto Livello Categorie A/B e Gara Nazionale Individuale “Sport per Tutti” per Categorie C/D.
Risultato degno di nota per le atlete della Bocciofila Spello che hanno dominato in entrambe le competizioni.
La Gara A/B è stato vinta da Laura Picchio (Spello – PG) che in finale ha surclassato con il punteggio di 10-0 l’emiliana Chiara Morano (Osteria Grande Bologna).
Medaglia di bronzo per la giovanissima tolentinate Beatrice Cesoroni (Tolentino ASD – MC), mentre al quarto posto si è piazzata Gilda Franceschini (Città di Spoleto – PG) che ha ricevuto il premio individuale per la miglior giocata.
Nella competizione riservata alle Categorie C/D ha trionfato Sara Amici (Spello – PG) davanti a Marilena Tonetti (Boville Roma), Carmen Sanasi (Osteria Grande Bologna) e alla prima delle marchigiane Marisol Orrù (Oikos Fossombrone).
Una bellissima due giorni di sport e aggregazione che dimostra la continua e costante crescita della sezione femminile bocce.
Entusiasta il presidente regionale FIB Gianluca Simoncini che ha elogiato l’operato della Bocciofila Passo Treia: “Abbiamo assistito ad una manifestazione che ha avuto una notevole presa sulle atlete di tutta Italia e sono contento che l’invito del presidente Balloriani sia stato ben accolto. Queste gare sono un esempio e aiutano le atlete a cimentarsi nel loro sport preferito alzando il livello della competizione.”
Per la FIB erano presenti anche il consigliere regionale Graziano Gattari, la responsabile della commissione femminile Alessia Valenti, la responsabile del settore femminile Laura Erbaccio ed il delegato provinciale Maurizio Ascani.
In rappresentanza del CONI è intervenuta la delegata provinciale Letizia Genovese.
A fare gli onori di casa ci ha pensato Giammario Balloriani che ha sentitamente ringraziato le atlete che hanno gareggiato, il pubblico accorso numeroso, gli sponsor per il sostegno, le istituzioni sportive e locali per il supporto tecnico e tutti i volontari che hanno lavorato duramente garantendo l’ottima riuscita della manifestazione ed una calda ospitalità.
Non è mancato il saluto di Ivano Rustichelli, presidente Infissi Design e sponsor della competizione, che ha promosso a pieni voti gli organizzatori auspicando che la prossima edizione sia ancora più avvincente e magari svolta in una nuova struttura.
In rappresentanza del comune di Treia erano presenti il primo cittadino Franco Capponi e l’Assessore con delega al Turismo Sabrina Virgili.
Si chiude un fine settimana ricco di eventi dove lo sport ha fatto da collante tra il mondo dell’associazionismo e la valorizzazione delle realtà territoriali.
“Si vede che viene dall’Academy Civitanovese”. È una frase che riecheggia sempre più spesso tra gli addetti ai lavori del calcio giovanile, un riconoscimento che ormai accompagna chiunque abbia indossato quella maglia rossoblù e sia cresciuto sui campi di Civitanova Alta. E proprio lì, dove tutto è cominciato, l’Academy ha festeggiato i suoi primi dieci anni di storia, tra sorrisi, ricordi e tanta voglia di futuro.
La festa per il decennale ha trasformato il campo sportivo di Civitanova Alta in un grande abbraccio collettivo: una giornata di celebrazioni che ha voluto rendere omaggio a un percorso fatto di crescita tecnica, educativa e soprattutto umana. D’altronde, i nomi parlano da soli. Dal terzino Edoardo Meconi, oggi al Genoa, al portiere Elia Tantalocchi, passato alla Sampdoria e quest’anno in prestito al Pontedera. E ancora Davide Mancini, centrale difensivo del Parma ora in prestito al Campobasso, Manuel Vessella, che ha esordito in Serie C con la Fermana, e Riccardo Bongelli, regista protagonista della promozione in Serie D con la Maceratese e pronto per una nuova sfida tra i professionisti con la Sambenedettese. L’ultimo talento in ordine di tempo è Thomas Giacchetti, centrocampista classe 2011 già nel mirino dell’Atalanta. Ma i veri numeri dell’Academy si contano anche tra i tanti ragazzi che militano nei massimi campionati regionali, simboli di una scuola calcio che ha fatto della formazione del carattere il suo tratto distintivo.
La giornata si è aperta con la vittoria degli Esordienti rossoblù nel Torneo Cleti, che battendo la Robur hanno conquistato l’accesso agli ottavi di finale. Poi via alla festa, con una grande partecipazione di dirigenti, famiglie, ex calciatori e istituzioni. Presenti il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, l’assessore allo Sport Claudio Morresi, l’assessore ai Lavori pubblici Ermanno Carassai, l’assessore all’Istruzione Barbara Capponi e la direttrice dell’Azienda Teatri Maria Luce Centioni.
Ognuno di loro ha voluto condividere parole di apprezzamento e visione per lo sport civitanovese, riconoscendo all’Academy un ruolo centrale nel tessuto educativo e sociale della città. Il sindaco Ciarapica è stato simbolicamente omaggiato dal presidente Paolo Squadroni con una maglia numero 10: un gesto carico di significato in un anniversario che vuole essere non solo celebrazione, ma anche rinnovata promessa per il futuro.
“La nostra è una società a cui siamo molto legati – ha dichiarato Ciarapica – perché fa buon calcio e forma ottimi ragazzi. Lo sport è uno strumento sociale fondamentale e per questo abbiamo investito tanto negli impianti. In particolare per l’Academy, dopo il campo in erba sintetica, abbiamo approvato un intervento da 540mila euro per i nuovi spogliatoi. Un altro passo per aiutarli a crescere ancora”.
Un regalo prezioso per festeggiare i dieci anni e, soprattutto, una base solida su cui costruire i successi futuri. Sulla stessa linea anche l’assessore Morresi: “Dietro ai risultati dell’Academy ci sono competenza, impegno e volontà. Qui arrivano famiglie da tutta la regione: è la conferma del valore che questa realtà ha saputo costruire”.
E proprio il presidente Squadroni, visibilmente emozionato, ha voluto ringraziare tutti: “Ogni volta è una gioia ritrovarsi con i nostri ragazzi e le loro famiglie. Ci rende orgogliosi vedere i nostri ex allievi portare in giro per l’Italia il nome dell’Academy. Ma questi dieci anni non sono un traguardo: sono solo l’inizio di un nuovo viaggio”.
A chiudere la serata la musica coinvolgente dei Time Generation Band, con le grandi hit pop-rock dagli anni ’70 a oggi, e infine i fuochi d’artificio che hanno illuminato il cielo sopra Civitanova Alta, come a voler proiettare verso il futuro il sogno di un’Academy che non smette mai di crescere.
Un traguardo che rimarrà nella storia della Roller Civitanova è stato raggiunto ai Giochi Nazionali “Bruno Tiezzi”, disputatisi dall'11 al 14 giugno a Fanano, in provincia di Modena. la squadra marchigiana ha conquistato un prestigioso quarto posto assoluto su 78 società provenienti da tutta Italia, totalizzando un’impressionante somma di 14.519 punti.
Questo risultato eccezionale porta la Roller Civitanova tra le élite del pattinaggio corsa giovanile nazionale, frutto di anni di impegno, dedizione e talento dei suoi giovani atleti.
Ecco i nomi dei 14 atleti che hanno difeso con orgoglio i colori della Roller Civitanova: Alessia Menghini, Amelia De Florio, Aurora Brunellini e Aurora QuattriniCecilia Altobelli, Diego Pepa Salierno, Elettra Scolà ed Elisabetta Recchi Greta Iezzi, Lucrezia Trillini, Margherita Marchesani, Michele Onofri, Nicole Didone e Thea Dari.
L’atmosfera nella pittoresca Fanano, nel cuore dell’Appennino modenese, è stata carica di energia e competitività. Oltre 600 atleti si sono sfidati in pista, sostenuti da un pubblico entusiasta, mentre le società partecipanti hanno animato la manifestazione con il loro entusiasmo e la loro determinazione. La Roller Civitanova si è distinta non solo per l’ottimo risultato, ma anche per il comportamento esemplare dei suoi giovani atleti, che hanno dimostrato sportività e rispetto, guadagnandosi il plauso degli organizzatori e delle altre squadre.
Il quarto posto nazionale rappresenta più di un risultato: è la testimonianza di una crescita costante e il punto di partenza per ambizioni ancora più grandi. Grazie all’entusiasmo dei 14 campioni e alla guida esperta dello staff tecnico, la Roller Civitanova si conferma come una delle realtà più promettenti del pattinaggio corsa italiano, capace di unire passione, preparazione atletica e spirito di squadra.
Il sogno della Roller Civitanova prende sempre più velocità, e questa giovane formazione è pronta a scrivere nuove pagine di successo nel futuro del pattinaggio su pista.
Attimi di tensione nel tardo pomeriggio di oggi lungo via Don Mariano Capecci, nelle campagne tra Recanati e Loreto, dove una moto e un’auto si sono scontrate intorno alle 17:30.
La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio delle forze dell’ordine, ma l’impatto è stato violento: ad avere la peggio è stato il centauro, che dopo l’urto è stato sbalzato sull’asfalto.
Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che, valutata la situazione, hanno richiesto l’intervento dell’eliambulanza. Il motociclista è stato così trasportato all’ospedale Torrette di Ancona. Nonostante lo spavento, le sue condizioni non sarebbero gravi.
SAN SEVERINO MARCHE - Emozioni, spettacolo e tradizione si sono intrecciati in una serata indimenticabile, conclusasi con l’attesissimo spettacolo pirotecnico a ritmo di musica curato dalla ditta ascolana Santa Chiara. Il 44esimo Palio dei Castelli ha celebrato vincitori, memoria e passione con una partecipazione vibrante che ha coinvolto l’intera comunità.
A dominare la classifica dei grandi è stato il rione Settempeda, che si è aggiudicato l’ambito dipinto dell’artista Cecilia Paciaroni, simbolo della vittoria. Tra i più piccoli, invece, si è confermata villa di Cesolo, che ha bissato il successo dello scorso anno conquistando per la seconda volta consecutiva il Palio dei bambini.
Netta e senza appello la finale del tiro alla fune baby, vinta con un secco 2-0 dal castello di Serralta contro il rione di Contro. Ma è stata ancora villa di Cesolo a brillare nella corsa delle torri, superando proprio Settempeda e rendendo chiara la supremazia dei biancoblù, che hanno vinto il Palio baby staccando nettamente gli inseguitori Settempeda e Serralta, appaiati al secondo posto.
Nel Palio degli adulti, la competizione è stata serrata, in particolare nella finale del tiro alla fune tra Serralta e Cesolo. Gli arancioneri si sono imposti con autorità: dopo una tiratissima prima manche da oltre due minuti, hanno chiuso i conti nella seconda con un 2-0 deciso.
Decisiva, come da tradizione, è stata la corsa delle torri, intitolata alla memoria di don Amedeo Gubinelli, indimenticato ispiratore dei giochi in onore del patrono. In finale si sono affrontati Oltre le Mura e Settempeda, che avevano superato in semifinale Cesolo e Di Contro. I bianconeri partivano favoriti grazie al miglior tempo nelle eliminatorie e alle vittorie nelle prove di arco e balestra, ma la lunga volata dei giallorossi di Settempeda ha ribaltato i pronostici: trionfo con un eccezionale tempo di 1'26"66, che ha garantito il successo finale e il ritorno alla vittoria dopo un solo anno di pausa.
Toccante la dedica della contrada Oltre le Mura, che ha corso anche in memoria di Dedja Amarildo, atleta scomparso prematuramente lo scorso anno. Un momento speciale è stato riservato anche a Chiara, amazzone di Settempeda e unica donna nel tiro alla fune, premiata dal sindaco Rosa Piermattei con un riconoscimento della giuria presieduta da Graziella Sparvoli, alla guida dell’Associazione Palio.
In collaborazione con il Comitato Centro Storico, si è svolta anche la premiazione del concorso “Finestre in festa”, volto ad abbellire balconi, negozi e finestre del centro. Terzo posto per Silvia Cipolletta, secondo per Carla della gioielleria Sgaiglia e primo posto per Daniela Jachetta. Una menzione speciale è andata agli ospiti della casa di riposo Lazzarelli, protagonisti della kermesse floreale.
Spazio anche al torneo del Coccio, con la vittoria di Roberto Vignati su Emanuele Leonori e Flavia Pisello. Vignati sarà il nuovo capitano degli arcieri dell’Associazione Palio per l’anno in corso.
Suggestiva infine la simulazione storica “Attacco al passato” messa in scena dagli armigeri della Compagnia Grifone della Scala, che ha chiuso in bellezza una serata già carica di fascino medievale.
La 44ª edizione del Palio di San Severino non si conclude qui: da venerdì a domenica prossimi l'appuntamento è con il tradizionale trittico delle Feste Medievali nel magico Castello di Elcito, noto anche come il “Tibet delle Marche”, per un viaggio ancora più profondo nel cuore della storia e delle radici locali.
È partito con un grande successo il primo appuntamento con “PartyRocc”, sabato 14 giugno nel primo degli attesi eventi dell’estate organizzati dall’Amministrazione comunale di Camerino, in collaborazione con la Proloco Camerino. Oltre 3mila persone hanno affollato i Giardini della Rocca Borgesca per una serata all’insegna del puro divertimento e della musica.
Apertura affidata all’aperitivo in diretta con l’animazione di Multiradio, guidata da Giusi Minnozzi, poi il via all’esplosiva e coinvolgente serata con “Italia Mania” e “90 Mania”. Tutti a ballare e cantare, sia grandi sia piccoli, con l’allegria della musica italiana ed il meglio della dance anni ’90. Animazione e gadget del team Mas Flow hanno conquistato i tantissimi presenti fino a tarda sera, per un evento da ricordare.
I prossimi due appuntamenti da non perdere con “PartyRocc” sono già fissati per venerdì 4 luglio e venerdì 29 agosto, sempre alla Rocca Borgesca. Non mancheranno le sorprese e il divertimento è assicurato.
“Buona la prima per PartyRocc - dichiara il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli - Ieri sera un momento di divertimento che è iniziato dalle 6 del pomeriggio fino a notte fonda, che ha visto, oltre all'apertura del chiosco della Rocca, la prima di tre serate di questo evento che è PartyRocc. Oltre 3000 persone hanno affollato i nostri giardini della Rocca, un momento vissuto con tutta la Città e anche con tante persone venute da fuori, per una serata estiva di puro divertimento. Grazie a Giusi Minnozzi di Multiradio e ai ragazzi di Italia Mania e 90 Mania, che hanno fatto ballare i tanti intervenuti. La cosa più bella è stata vedere insieme dai più piccoli ai più grandi, divertirsi e vivere quella che è l'estate camerte, ricca di appuntamenti e ricca di eventi di tutti i tipi. Quindi l'invito è sempre a partecipare alle tante iniziative che l'Amministrazione comunale, la Proloco, le tante associazioni, stanno mettendo in campo per far vivere anche quest'anno un'estate da sogno”.
Italo Biondini, di Montecassiano, fu ucciso dai nazisti per aver difeso una giovane ragazza, che grazie al suo gesto di coraggio riuscì a salvarsi. Un sacrificio che oggi viene finalmente riconosciuto e onorato. Mattinata di grande emozione e profondo significato storico quella che si è svolta oggi a Carbognano, in provincia di Viterbo, dove è stato inaugurato il cippo commemorativo dedicato a Italo Biondini, martire della Resistenza, originario di Montecassiano. Alla cerimonia hanno partecipato i rappresentanti delle istituzioni dei due comuni, uniti nel ricordo di un eroe rimasto troppo a lungo nell’ombra.
«In un mondo in cui dilagano violenza e indifferenza verso i più deboli, dove il potere vuole reprimere il dissenso politico e limitare le libertà di manifestazione pacifica — ha detto il sindaco di Montecassiano, Leonardo Catena, durante il suo intervento — è emozionante ricordare coloro che con coraggio sacrificarono la loro vita per combattere ingiustizie, soprusi e consegnarci un mondo migliore. La nostra democrazia, la nostra Repubblica sono nate da gesti eroici come quello di Italo Biondini, di coloro che diedero la vita per riconquistare la libertà che i fascisti e i nazisti ci avevano tolto».
La cerimonia si è svolta nelle vicinanze del ponte della ferrovia, in località Morciano di Carbognano. Accanto al sindaco Catena sono intervenuti Agostino Gasbarri, sindaco di Carbognano, il ricercatore storico Arnaldo Ricci e il docente Andrea Trubbiani, che con le sue ricerche ha ricostruito la vicenda storica di Biondini e curato i contatti tra i due Comuni per la realizzazione del cippo commemorativo.
«Voglio ringraziare il professor Andrea Trubbiani per le sue ricerche storiche e per aver contribuito a tenere i contatti con il sindaco di Carbognano Agostino Gasbarri — ha aggiunto Catena —. Un ringraziamento va inoltre all’Anpi di Montecassiano e al circolo Scaramuccia per l’importante lavoro di memoria e sensibilizzazione svolto in questi anni».
MACERATA - È stato approvato il progetto esecutivo in linea tecnica relativo al miglioramento sismico dell’edificio comunale di Borgo Peranzoni 51-53-55 a Villa Potenza, attualmente inagibile e sede, in passato, delle associazioni cittadine. L’intervento, finanziato per 2 milioni di euro con il Programma Unitario Rigenerazione Urbana, prevede la manutenzione, il restauro e il risanamento conservativo dell’edificio finalizzati al mantenimento e al recupero delle originarie caratteristiche dello stabile, costruito alla fine dell’Ottocento.
L’immobile, a seguito degli eventi sismici del 2016, presenta attualmente diverse lesioni e fenomeni di erosione sui quali si interverrà per eseguire una totale rigenerazione; saranno eseguiti interventi strutturali sulle finiture interne ed esterne, sulle cornici, sugli apparati decorativi, sui muri perimetrali, sulla copertura e sugli infissi. Tutti gli interventi sono finalizzati a garantire un restauro conservativo dell’immobile di Borgo Peranzoni che, negli anni, è stato interessato da diverse fasi edilizie.
“Un finanziamento importante i cui lavori, terminate le dovute verifiche e una volta espletata la gara di appalto, potrebbero partire già alla fine dell’anno – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. L’intervento riguarderà un edificio simbolo per Villa Potenza sia dal punto di vista storico e strutturale che sociale”.
“Portiamo avanti l’impegno di restituire alla frazione di Villa Potenza un immobile strategico per le attività associative e sociali – ha aggiunto l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori -. Con questa rigenerazione il patrimonio edilizio comunale si arricchisce ancora con l’obiettivo di programma di favorire in ogni quartiere e frazione l’attività delle associazioni in ambienti confortevoli e sicuri”.
Il Potenza Picena piazza un colpo di assoluto valore per il reparto arretrato. La società giallorossa ha annunciato ufficialmente l’ingaggio del difensore centrale classe 1986 Andrea Romagnoli, giocatore dalla grande esperienza e dalla lunga militanza nel calcio dilettantistico marchigiano, che si è diviso fra Corridonia e Aurora Treia nella stagione appena conclusa.
Romagnoli porta in dote un curriculum importante, costruito tra le fila di squadre storiche come Maceratese, con cui ha collezionato numerose presenze in Serie D, e altri club blasonati del panorama regionale come Sangiustese 1957 A.S.D., Montesangiusto Calcio A.S.D., Casette Verdini A.S.D., Elpidiense Cascinare A.S.D. e Fulgor Maceratese S.r.l., dove ha militato tra Promozione ed Eccellenza.
Con questa operazione, il Potenza Picena si assicura un profilo di grande affidabilità, dotato di leadership, solidità difensiva e una profonda conoscenza del campionato. Un innesto che va a rafforzare in modo deciso l’organico a disposizione dello staff tecnico, in vista di una stagione ambiziosa.
«Un innesto di grande affidabilità e solidità difensiva, che va a rafforzare l’organico giallorosso con la sua comprovata leadership, maturità tattica e profonda conoscenza del calcio dilettantistico marchigiano. Con entusiasmo e determinazione, diamo il benvenuto nella famiglia giallorossa ad Andrea, certi che il suo contributo sarà fondamentale per gli ambiziosi obiettivi stagionali» – queste le parole con cui la società ha accolto il nuovo arrivato.
Con Romagnoli, il Potenza Picena alza l’asticella e manda un segnale chiaro al campionato: la squadra è pronta a lottare per traguardi importanti.
In un’epoca in cui si urla sempre più forte per essere ascoltati, Jamie – all’anagrafe Aziz Gazzella, artista marchigiano classe 2002 – sceglie un altro modo: quello di sussurrare parole vere, crude, difficili. “Emotivamente Instabile”, il suo nuovo brano, è una ballad pop dalle tinte emo che diventa rifugio per chi non riesce più a fingere, per chi sente troppo, per chi vive con il cuore in disordine.
Dopo aver aperto i live di Rose Villain e Medy e collaborato con nomi della scena come La Sad, xDiemondx, Venz ed Ethos, Jamie pubblica oggi quello che definisce il suo brano “più viscerale e necessario”. Un brano nato da dentro, e dentro il tempo che stiamo vivendo: il 2025, un anno ancora segnato da guerre, femminicidi e normalizzazione della violenza.
Solo a fine maggio, Jamie è salito su un palco teatrale per uno spettacolo sulla parità di genere. Pochi giorni dopo, un altro femminicidio ha colpito Tolentino, a pochi chilometri da casa sua. Sebbene Emotivamente Instabile non parli esplicitamente di questi eventi, ne è intriso nello spirito: nasce in un contesto che soffoca l’empatia, e vuole diventare voce per chi quel dolore lo vive ogni giorno senza riuscire a spiegarlo.
Prodotta da Moka, Emotivamente Instabile è un brano che suona come una confessione. La musica è minimale ma incisiva, lo spazio sonoro lascia emergere i testi, che colpiscono come pugni nello stomaco.
“Prendo gocce di Xanax, così il mondo è meno finto”“Siamo tutti da soli, siamo soltanto anime in pena”“Vivo dentro le tenebre, scendono lacrime che marcano il mio corpo proprio come facevi te”
Queste parole non offrono soluzioni, ma accoglienza. Perché chi ascolta, spesso, non ha bisogno di essere salvato: ha bisogno di sapere di non essere solo. Jamie lo sa bene. Ha iniziato a scrivere dopo la perdita di sua sorella, quando parlare non bastava più. Le canzoni sono diventate la sua terapia, e ora il suo messaggio.
Jamie non si nasconde dietro estetiche patinate o storytelling costruiti. La sua forza è nella fragilità. In un panorama urban che spesso esalta l’invulnerabilità, lui si presenta nudo, instabile, vero. Non è una posa: è una necessità. E forse proprio per questo riesce a parlare davvero a una generazione che vive tra ansia e iperconnessione, solitudine cronica e like effimeri, desiderio di appartenenza e paura di mostrarsi per ciò che è.
Con influenze che spaziano dall’emo-rap al sad trap fino al pop punk – in una linea ideale che unisce Lil Peep, Yungblud, MGK e XXXTentacion – Jamie costruisce un’identità sonora personale e riconoscibile. Ogni brano è un pezzo del suo diario emotivo. Ogni frase è una cicatrice che si fa arte.
Emotivamente Instabile non è solo una canzone: è uno specchio. Un brano che riflette i pensieri di chi spesso si sente sbagliato, fuori posto, rotto. Ma non lo è. È solo umano. Il ritornello resta addosso, la voce si incrina e poi si rialza. La produzione di Moka accompagna, senza invadere. Il silenzio tra le parole è tanto potente quanto le parole stesse.
Disponibile da oggi su Spotify, YouTube e tutte le piattaforme digitali, Emotivamente Instabile è il brano che mancava: non per riempire classifiche, ma per riempire un vuoto.
La Società Dilettantistica Ruggero Mancini di Pioraco ha piazzato due colpi, uno in attacco ed uno a centrocampo. Si tratta del centrocampista Elvis Tachi, classe 2005, e del bomber Gabriele Pataracchia, anch’egli classe 2005. Entrambi provengono dal Fabriano Cerreto, squadra che milita in Eccellenza. Dopo aver valutato diverse offerte anche provenienti da categorie superiori, sono pronti a mettersi in gioco in una squadra dove possono raggiungere ottimi risultati.
Una Ruggero Mancini dunque sempre più incentrata sui giovani del territorio. Grande soddisfazione quella espressa da parte del direttore tecnico Enrico Bonifazi: "I ragazzi sposano in pieno il nuovo progetto intrapreso dalla società, sono giovani di talento e con tanto entusiasmo, nonché due persone molto serie, indispensabili per uno spogliatoio sano e unito come il nostro".
Sulla stessa lunghezza d’onda il direttore sportivo Emanuele Baiocco: "I profili giusti per la nostra squadra! Thaci è un centrocampista molto valido tecnicamente con caratteristiche ideali per un campo come il nostro. Pataracchia è invece un giovane attaccante che, forte delle sue 24 reti segnate nell’ultima stagione con la Juniores del Fabrianese, ha indubbiamente un grande feeling con il gol. Sono quindi due calciatori già pronti per confrontarsi in un campionato duro come quello del Girone F di Seconda Categoria poiché oltre alle doti calcistiche, completa il loro profilo una mentalità matura e professionale, qualità quindi tutt’altro che scontate".