Provincia Macerata

Sanità, 172 nuove assunzioni all'Ast di Macerata: via libera al piano 2026

Sanità, 172 nuove assunzioni all'Ast di Macerata: via libera al piano 2026

La Regione Marche accelera sul rafforzamento della sanità territoriale con l’approvazione dei nuovi Piani integrati di attività e organizzazione (PIAO) 2026 per le aziende sanitarie territoriali di Fermo e Macerata. I provvedimenti delineano un significativo incremento delle dotazioni organiche, con l’obiettivo di migliorare la qualità dei servizi e ridurre le criticità strutturali. Nel dettaglio, sono previste 276 nuove assunzioni complessive: 104 per l’AST di Fermo e 172 per quella di Macerata. Un intervento che punta a garantire maggiore continuità assistenziale e a rafforzare la capacità di risposta delle strutture sanitarie. “Si tratta di un segnale concreto di attenzione verso il sistema sanitario marchigiano – ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro –. Le nuove assunzioni rappresentano un passo in avanti importante: non risolvono tutte le criticità, ma contribuiscono sia a compensare i pensionamenti sia a colmare vuoti organici accumulati nel tempo”. Le nuove risorse riguarderanno principalmente il personale sanitario – medici, infermieri, tecnici e operatori socio-sanitari – affiancato da 29 unità di personale amministrativo. Una distribuzione che mira a rafforzare non solo l’area clinica, ma anche quella gestionale e organizzativa. Una parte delle assunzioni servirà infatti a sostituire il personale in uscita, mentre una quota significativa sarà destinata alla copertura di posti rimasti vacanti negli anni, intervenendo su criticità storiche degli organici. Secondo i dati previsionali, si registra un aumento del personale in tutti i principali ruoli, con particolare attenzione ai settori sanitario e tecnico.  "Con l’approvazione dei PIAO 2026, la Regione Marche prosegue così nel percorso di potenziamento della sanità territoriale, puntando su programmazione, sostenibilità e valorizzazione delle professionalità".

29/04/2026 09:51
Primo Maggio istituzionale a Civitanova: dai Giardini del Pincio al Lido Cluana. Il programma

Primo Maggio istituzionale a Civitanova: dai Giardini del Pincio al Lido Cluana. Il programma

In occasione della Festa del Lavoro, l’Amministrazione comunale di Civitanova Marche ha predisposto una mattinata di celebrazioni istituzionali volta a coinvolgere l’intera cittadinanza in un percorso di riflessione e memoria, arricchito dalla partecipazione della banda cittadina. Il programma ufficiale avrà inizio venerdì alle ore 09:15 nella città Alta, con il raduno delle autorità civili, militari e dei rappresentanti sindacali presso il piazzale dell’ex sede Atac. Da qui si muoveranno le prime delegazioni per la solenne deposizione delle corone d’alloro ai monumenti dedicati ai Caduti sul lavoro, situati presso i giardini del Pincio e la Torre dell’Acquedotto. La cerimonia si sposterà poi alle ore 10:00 verso il parco pubblico intitolato ai Caduti sul Lavoro dell’Impresa Cecchetti, per poi proseguire al piazzale del Mercato Ittico, dove verranno deposte altre due corone in omaggio a chi ha perso la vita nello svolgimento della propria attività professionale. La conclusione delle celebrazioni è prevista intorno alle ore 10:45 presso lo spazio dei Giardini del Lido Cluana. In questa sede si terranno i discorsi conclusivi del presidente del Consiglio comunale Roberto Tiberi, del sindaco Fabrizio Ciarapica e dei portavoce delle sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil, che chiuderanno la mattinata con una riflessione congiunta sulle sfide attuali del mondo del lavoro.

29/04/2026 09:38
Macerata al voto: Schlein apre in piazza Vittorio Veneto, il centrodestra risponde con Acquaroli

Macerata al voto: Schlein apre in piazza Vittorio Veneto, il centrodestra risponde con Acquaroli

MACERATA - La corsa verso le elezioni comunali di fine maggio entra ufficialmente nella sua fase più calda. Nei prossimi giorni, i principali schieramenti politici ospiteranno in città i vertici nazionali e regionali per sostenere le rispettive candidature alla carica di sindaco. Il centrosinistra punta tutto sulla mobilitazione di piazza e sul carisma della propria leadership nazionale. Sabato 2 maggio, alle ore 17, la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein sarà in piazza Vittorio Veneto per sostenere la candidatura di Gianluca Tittarelli nell'evento dal titolo "Macerata, si riparte". L’obiettivo della coalizione è chiaro: riconquistare il cuore della città puntando su un rinnovato entusiasmo e su un programma che promette di invertire la rotta rispetto all'amministrazione uscente. La risposta del centrodestra non si è fatta attendere, puntando sulla continuità amministrativa e sulla filiera istituzionale che lega la città alla Regione. Mercoledì 6 maggio, alle ore 21, sarà il presidente della regione Marche, Francesco Acquaroli, a schierarsi apertamente al fianco del sindaco uscente Sandro Parcaroli. L'appuntamento è fissato presso il Banca Macerata Forum di Fontescodella, dove verrà presentato il manifesto programmatico "Macerata continua a crescere". Un incontro che mira a consolidare i risultati raggiunti e a rilanciare la sfida per un secondo mandato nel segno della stabilità. Con l'arrivo dei grandi nomi della politica, Macerata si conferma l'osservata speciale di questa tornata elettorale, in un confronto che promette di misurare non solo il consenso locale, ma anche i pesi specifici dei partiti a livello regionale e nazionale.

28/04/2026 21:38
'Macerata granne' da 100 mila abitanti? Il Terzo Polo esulta: "Progetto che convince oltre gli schieramenti”

'Macerata granne' da 100 mila abitanti? Il Terzo Polo esulta: "Progetto che convince oltre gli schieramenti”

Il Terzo Polo Macerata, guidato dal candidato sindaco Mattia Orioli, esprime soddisfazione per quello che definisce un crescente apprezzamento “bipartisan” verso le proprie proposte programmatiche, in particolare sulla federazione dei Comuni e su altri punti della visione di città capoluogo. “Registriamo con favore – afferma la lista – un interesse trasversale che arriva da sinistra, destra e società civile rispetto alle nostre idee per rilanciare Macerata nel ruolo che le compete”. Tra i temi che, secondo il Terzo Polo, stanno raccogliendo attenzione anche al di fuori del proprio perimetro politico, c’è appunto la proposta di una federazione tra comuni, insieme all’idea di sviluppare un polo tecnologico. “Proposte già oggetto di confronto e ora sempre più presenti nel dibattito cittadino”, sottolinea la coalizione. A mostrare interesse, secondo quanto riportato dal movimento, sarebbero anche esponenti di schieramenti diversi, tra cui Tittarelli per l’area progressista e l’assessore Iommi per il centrodestra, oltre all’avvocato Perticarari, che avrebbe valorizzato in particolare l’ipotesi del polo tecnologico. Il Terzo Polo evidenzia inoltre il ruolo di Augusto Pellegrini, “che rappresenta un ponte verso questa idea”, anche in seguito alla scelta di lasciare il ruolo di consigliere comunale a Treia per candidarsi a Macerata nella lista. Un percorso che, secondo il movimento, "si inserisce in un progetto già da tempo condiviso anche da altri esponenti della lista". Tra i temi toccati anche quello del termovalorizzatore, che – secondo il Terzo Polo – “sta diventando centrale nel dibattito cittadino come possibile visione di lungo periodo per un capoluogo moderno e competitivo”. Ampio spazio anche alla dimensione culturale e turistica, ambiti nei quali la lista rivendica una visione “pragmatica e moderna, ma sempre radicata nell’identità cittadina”. L’obiettivo dichiarato è quello di una città “vicina alle persone, che rimetta al centro la persona nella sua interezza”. Il Terzo Polo sottolinea infine come il proprio progetto non sia “contro qualcuno, ma per qualcosa”, con l’intento di superare le contrapposizioni tradizionali. “Vogliamo andare oltre il bipolarismo – si legge nella nota – ricreando le condizioni per una politica concreta, lontana da slogan e divisioni sterili”. “La soddisfazione – conclude la coalizione – nasce dalla consapevolezza che il progetto sta trovando attenzione e interesse. Un percorso riformatore, libero, democratico e popolare che punta a rilanciare Macerata rispettandone la storia, ma proiettandola verso il cambiamento che merita”.

28/04/2026 19:40
Celeste Fashion festeggia 25 anni con Il Diavolo Veste Prada 2 al Multiplex 2000

Celeste Fashion festeggia 25 anni con Il Diavolo Veste Prada 2 al Multiplex 2000

Un evento che unisce cinema, moda ed eleganza per celebrare un traguardo importante. Celeste Fashion festeggia i 25 anni di attività con una serata esclusiva ispirata al grande ritorno de Il Diavolo Veste Prada 2, trasformando il Multiplex 2000 in una passerella di stile e creatività. A raccontare l’iniziativa è Cinzia Tomassoni, che spiega l’idea alla base dell’evento: «Domani sera, dopo vent’anni torna al cinema con il sequel Il Diavolo veste Prada, un evento che non è solo cinema e che non potevamo lasciarci sfuggire». Un format che richiama le grandi premiere internazionali, reinterpretato in chiave locale per offrire ai clienti un’esperienza immersiva tra fashion e spettacolo. Grazie alla collaborazione con il Multiplex 2000 di Piediripa, sono stati riservati circa 130 posti, andati esauriti in tempi rapidissimi. «Abbiamo riempito praticamente questi 130 posti in quattro giornate», sottolinea Cinzia Tomassoni, evidenziando l’entusiasmo e la partecipazione che hanno accompagnato l’iniziativa fin dalle prime fasi. La serata prenderà il via alle 20:30 con un brindisi di benvenuto dedicato a tutte le partecipanti, per poi proseguire con l’ingresso in sala. Il dress code sarà parte integrante dell’evento, ispirato proprio all’estetica iconica del film. «Sarà gradito l’abito elegante con i toni che richiamano la locandina e quindi il rosso, il nero e il bianco», spiega Cinzia Tomassoni, invitando a curare ogni dettaglio per vivere appieno l’atmosfera della serata. Non mancherà anche un momento dedicato alla valorizzazione dello stile personale, con una selezione dei look più riusciti: «I dieci look migliori vinceranno un premio», aggiunge, rendendo l’evento ancora più dinamico e coinvolgente. I premi sono stati modulati grazie al supporto delle realtà partner che hanno contribuito alla realizzazione della serata. Tra queste la palestra Live Energy, insieme a Lola parrucchieria, al centro estetico Il Segreto Degli Dèi, alla Farmacia Farmarecanati e alla consulente d’immagine Michela Colonnello, specializzata in armocromia. L’evento si inserisce in un calendario più ampio di iniziative pensate per celebrare i 25 anni di attività di Celeste Fashion, un percorso fatto di passione, ricerca e attenzione alle esigenze delle clienti. «Proseguono gli eventi per celebrare questo traguardo», conferma Cinzia Tomassoni, anticipando nuove occasioni di incontro e condivisione. Cinzia Tomassoni ha voluto rivolgere un ringraziamento speciale a tutto lo staff, composto da Daniela Stortini, Veronica Potalivo, Asia Molini e Barbara Riccioni, per l’impegno e la dedizione dimostrati, elementi fondamentali per dare vita a un evento che celebra non solo la moda, ma anche una storia lunga venticinque anni fatta di professionalità e passione.      

28/04/2026 19:30
Monti Azzurri Experience: al via il ciclo di eventi tra kayak, water bike e vernaccia al lago di Caccamo (VIDEO)

Monti Azzurri Experience: al via il ciclo di eventi tra kayak, water bike e vernaccia al lago di Caccamo (VIDEO)

La Monti Azzurri Experience prende il via con il primo appuntamento del Primo Maggio al lago di Caccamo, splendida frazione di Serrapetrona inaugurando un ciclo di tre giornate dedicate alla valorizzazione del territorio, delle tradizioni e delle eccellenze locali. L’iniziativa, promossa dall’Unione Montana, unisce natura, attività all’aria aperta ed enogastronomia, coinvolgendo anche i comuni di Camporotondo di Fiastrone e Cessapalombo nei successivi appuntamenti del 16 e 17 maggio. Ad aprire la rassegna è proprio la giornata di Caccamo, pensata come esperienza immersiva per tutte le età. «È una delle tre giornate che noi offriamo come Experience il primo maggio», spiega Giampiero Feliciotti, presidente della comunità monti azzurri, sottolineando il valore di un progetto più ampio che abbraccia più territori e più eccellenze. L’evento segna anche «l’apertura della stagione della canoa qui al lago di Caccamo» e propone un ricco programma che unisce sport e convivialità. Durante la giornata sarà possibile partecipare a escursioni in kayak, provare sup e salire sulle water bike, particolari biciclette galleggianti adatte anche ai più piccoli. «Potranno anche toccare con mano e farsi anche un giro se vogliono, o in canoa o con queste pseudobici che galleggiano», aggiunge Feliciotti, evidenziando l’attenzione verso un’offerta accessibile e adatta alle famiglie. Non mancherà la parte dedicata ai sapori, con degustazioni e momenti di convivialità. «Faremo degli spritz, faremo delle merende, fava, formaggio, musica», racconta ancora Feliciotti, invitando tutti a vivere una giornata all’insegna della semplicità e della qualità. Protagonista sarà la vernaccia, insieme ad altri prodotti tipici, in un contesto naturale che punta a esaltare l’identità del territorio. Il progetto Monti Azzurri Experience, però, non si limita al primo maggio. «L’Unione Montana ha messo in piedi questi tre eventi, queste tre giornate proprio per la promozione», prosegue Feliciotti, ricordando i prossimi appuntamenti: il 16 maggio a Camporotondo di Fiastrone con l’olio coroncina e il 17 maggio a Cessapalombo con lo zafferano. Tre occasioni pensate non solo per promuovere i prodotti, ma per invitare le persone a scoprire borghi «veramente eccezionali per tranquillità, per ambiente e perché no anche essere presi per la gola». Grande entusiasmo anche da parte della sindaca di Serrapetrona, Silvia Pinzi, che evidenzia il valore della collaborazione tra enti e comuni. Il primo maggio rappresenta infatti «il numero zero di questa edizione», un punto di partenza per un percorso di crescita che mette insieme natura, sport ed eccellenze enogastronomiche. Saranno presenti stand con degustazioni di vernaccia di Serrapetrona DOCG e DOC, oltre a momenti di intrattenimento musicale pensati per rendere l’esperienza ancora più coinvolgente. L’obiettivo è chiaro: valorizzare il territorio e creare nuove opportunità. «È fondamentale cercare di far ripartire anche imprese, suscitare interesse perché ci siano anche investitori», sottolinea la sindaca, rimarcando l’importanza di eventi capaci di generare ricadute economiche e sociali. A chiudere la rassegna sarà Cessapalombo, come ricorda la sindaca Giuseppina Feliciotti: «Noi chiudiamo la rassegna perché primo maggio inizia qui a Caccamo poi il 16 a Camporotondo di Fiastrone e il 17 a Cessapalombo con lo zafferano». Un prodotto che negli ultimi anni ha conosciuto una forte crescita grazie a un progetto sviluppato con l’Università di Camerino. In programma anche attività e «laboratori per bambini» legati alla natura, in linea con il contesto del Parco dei Sibillini. Tra i protagonisti della giornata inaugurale anche Lorenzo Baldi di Waterbike Marche, che porterà al lago le sue biciclette acquatiche: «nulla di più bello del lago di Caccamo», afferma, sottolineando il fascino della location. Accanto a lui, Cristiano Leccesi, presidente dell’associazione Monti Azzurri Canoa Kayak, organizzerà escursioni per tutte le età: «escursioni con il kayak per tutti quindi adulti, bambini», con partenze distribuite tra mattina e pomeriggio. La Monti Azzurri Experience si presenta così come un progetto articolato e ambizioso, capace di mettere in rete territori, tradizioni e comunità, offrendo ai visitatori tre appuntamenti imperdibili tra sport, natura e gusto nel cuore delle Marche.

28/04/2026 18:30
Liceo “Galilei” di Macerata: definito il piano per il trasferimento durante i lavori, studenti divisi in due sedi

Liceo “Galilei” di Macerata: definito il piano per il trasferimento durante i lavori, studenti divisi in due sedi

Si è svolto oggi un incontro istituzionale alla presenza del sindaco Sandro Parcaroli, del presidente della Provincia Alessandro Gentilucci, dei dirigenti tecnici dei due enti, Tristano Luchetti e Stefano Mogetta, e della dirigente scolastica Roberta Ciampechini. L’incontro è stato dedicato alla definizione del cronoprogramma e delle soluzioni organizzative per il trasferimento del liceo scientifico “Galilei”, interessato da futuri interventi di adeguamento sismico nella sede storica. Grazie all’impegno del sindaco Parcaroli, che ha messo a disposizione gli spazi dei Salesiani, sono state accolte le richieste avanzate dalla dirigente scolastica e avviate le procedure per la loro formalizzazione. La Provincia attende ora, nei prossimi giorni, la trasmissione degli atti ufficiali da parte dell’Istituto, che confermeranno gli accordi definiti verbalmente. Nel dettaglio, il piano prevede il trasferimento della segreteria e della dirigenza presso Palazzo degli Studi, dove sono già presenti alcune sezioni dell’istituto. Una parte delle classi sarà invece ospitata nei locali dell’ex Mestica, mentre un ulteriore gruppo di studenti troverà sistemazione negli spazi messi a disposizione dai Salesiani. La scuola dovrà inoltre comunicare formalmente le esigenze logistiche relative alle aule e agli spazi didattici. L’obiettivo condiviso da tutte le istituzioni coinvolte è garantire la continuità delle attività scolastiche del più grande istituto cittadino, assicurando al tempo stesso condizioni adeguate durante la fase dei lavori. La collaborazione tra Comune e Provincia, attraverso il lavoro congiunto degli uffici tecnici, ha permesso di avviare rapidamente la pianificazione operativa. Il progetto di riqualificazione della sede storica di via Manzoni, finanziato con oltre 8 milioni di euro, rappresenta un intervento strategico per la città. Non solo consentirà l’adeguamento sismico dell’edificio, ma porterà alla realizzazione di una struttura moderna, sicura e funzionale, in grado di rispondere in modo efficace alle esigenze di studenti e personale scolastico.  

28/04/2026 17:36
Corridonia, anziana cade in casa: i vigili del fuoco intervengono con l’autoscala

Corridonia, anziana cade in casa: i vigili del fuoco intervengono con l’autoscala

I vigili del fuoco della sede centrale di Macerata sono intervenuti nel primo pomeriggio di oggi a Corridonia, intorno alle 14:00, per prestare soccorso a un'anziana in difficoltà all'interno della propria abitazione.  L'allarme è scattato a seguito della caduta accidentale della donna, ultraottantenne, in soffitta. Una volta giunti sul posto, i soccorritori hanno riscontrato l'impossibilità di effettuare il trasporto della paziente attraverso l'ingresso principale dell'abitazione a causa di impedimenti strutturali. La squadra intervenuta ha quindi proceduto alla stabilizzazione della donna su una barella spinale. Per completare il recupero è stato necessario l'impiego dell'autoscala, con la quale la paziente è stata calata in sicurezza da una finestra della mansarda fino al livello stradale. Al termine delle operazioni, l'anziana è stata affidata al personale sanitario del 118, presente sul posto per le cure del caso e il successivo trasferimento presso l'ospedale di Macerata. 

28/04/2026 16:20
San Ginesio, approvato il progetto per il consolidamento di Rocca Colonnalta

San Ginesio, approvato il progetto per il consolidamento di Rocca Colonnalta

La Conferenza regionale ha ufficialmente approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica dedicato alla mitigazione del rischio idrogeologico nella frazione di Rocca Colonnalta, nel Comune di San Ginesio. L’intervento, che prevede un investimento complessivo di 1.635.000 euro, segna un passaggio decisivo per la messa in sicurezza di un borgo duramente provato dalla sequenza sismica del 2016 e del 2017 e attualmente minacciato da preoccupanti movimenti franosi lungo il bordo della scarpata orientale. Questa operazione si inserisce nel più ampio programma di rigenerazione promosso dalla Struttura commissariale e dall’Ufficio Speciale Ricostruzione, con l’intento di bilanciare la protezione strutturale, la salvaguardia del paesaggio e il rilancio socio-economico dei piccoli centri dell’entroterra marchigiano. Il commissario straordinario Guido Castelli ha sottolineato come questo passo "sia fondamentale per restituire alla comunità la possibilità di investire nel proprio futuro senza dover abbandonare le proprie radici, ringraziando per la collaborazione il Comune e la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli". Sulla stessa linea il sindaco Giuliano Ciabocco, che ha evidenziato come l’esecuzione dell’opera "stia procedendo a ritmo serrato per garantire ai residenti la permanenza nel proprio territorio, ringraziando le strutture tecniche che si stanno prodigando per il raggiungimento di questo obiettivo significativo nel processo di ricostruzione". Il progetto affonda le sue radici negli studi di microzonazione sismica di terzo livello iniziati nel 2019, i quali avevano rilevato una frattura di trazione e un’instabilità del terreno tali da far ipotizzare, in un primo momento, la delocalizzazione obbligatoria delle abitazioni. Tuttavia, un’accurata analisi costi-benefici condotta dal Settore Attuazione Ordinanze Speciali dell’Usr ha dimostrato che la realizzazione di opere di mitigazione dirette sia la strada più efficace e sostenibile. Questa scelta permette infatti di procedere con la ricostruzione in sito, preservando integralmente l’identità storica e sociale della frazione. Dal punto di vista tecnico, il cuore dell’intervento consiste nella realizzazione di una paratia tirantata lunga circa ottanta metri posizionata a valle della frattura, operazione accompagnata dalla demolizione dei fabbricati situati nella fascia di cantiere, dal consolidamento strutturale degli edifici a monte e da un sistema di regimazione delle acque superficiali per contrastare le cause del movimento franoso. Oltre alla sicurezza, il piano punta alla riqualificazione urbana attraverso la creazione di un’area verde attrezzata, un percorso belvedere situato proprio sulla testa della paratia, nuovi parcheggi e il completo rifacimento della viabilità e dei sottoservizi danneggiati.

28/04/2026 16:00
Camerino, rimuove il microchip dalla carta d'identità per evitare i controlli: denunciato un 24enne

Camerino, rimuove il microchip dalla carta d'identità per evitare i controlli: denunciato un 24enne

Pensava che rendendo illeggibile il cuore tecnologico del proprio documento potesse sfuggire a un'identificazione approfondita, ma il piano di un 24enne residente a Tito (Potenza) è fallito di fronte al controllo dei carabinieri. I militari dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Camerino hanno denunciato il giovane in stato di libertà per il reato di falsità materiale commessa da privato. Durante un ordinario controllo alla circolazione stradale, il ragazzo ha esibito la propria Carta d'Identità Elettronica (CIE). L'attenzione dei militari si è però concentrata su un dettaglio strutturale: dal supporto plastificato era stato dolosamente rimosso il microchip integrato, il componente che custodisce i dati biometrici e ne garantisce l’autenticità. Il documento è stato immediatamente sequestrato e l'autorità giudiziaria è stata informata per gli approfondimenti del caso. L'episodio non sembra essere isolato. Secondo i reparti territoriali dell'Arma, negli ultimi mesi si è registrato un incremento di tentativi simili. Diversi soggetti, nell'erronea convinzione di poter ostacolare la consultazione delle banche dati, provano a danneggiare i dispositivi digitali dei documenti. I carabinieri ricordano però che tali manomissioni sono del tutto inutili: le moderne tecnologie in dotazione alle forze di Polizia permettono infatti l'identificazione certa del soggetto anche in presenza di supporti danneggiati. L'Arma tiene a sottolineare che l'integrità dei documenti d'identità è un presupposto fondamentale per la sicurezza pubblica. Ogni alterazione o manomissione non è considerata un danno accidentale, ma una violazione del Codice Penale (articoli 477 e 482) che comporta il deferimento alla Procura della Repubblica e il rischio di pesanti sanzioni.

28/04/2026 15:00
Montecosaro, finto carabiniere raggira coppia: fermati truffatori in fuga con la refurtiva

Montecosaro, finto carabiniere raggira coppia: fermati truffatori in fuga con la refurtiva

Un’operazione rapida e coordinata dei Carabinieri ha permesso di assicurare alla giustizia due uomini accusati di truffa aggravata, recuperando l’intera refurtiva sottratta poco prima a una coppia di coniugi. L’intervento è scattato nelle ultime ore grazie a una segnalazione della Centrale Operativa di Fermo, che ha immediatamente attivato i militari dell’Aliquota Radiomobile di Civitanova Marche. Determinante la collaborazione tra i comandi provinciali di Fermo e Macerata, da tempo impegnati nel contrasto a questo tipo di reati attraverso una rete informativa capillare e uno scambio costante di dati operativi. Proprio grazie al monitoraggio dei flussi veicolari nei pressi del casello autostradale, i Carabinieri sono riusciti a intercettare una Fiat 600 con a bordo due uomini, di 25 e 46 anni, entrambi originari della provincia di Napoli e già noti alle forze dell’ordine per reati specifici. Durante la perquisizione del veicolo, i militari hanno rinvenuto numerosi monili in oro, per i quali i fermati non hanno saputo fornire alcuna giustificazione. Gli accertamenti immediati hanno permesso di ricostruire la truffa appena consumata ai danni di una coppia residente a Montecosaro. Secondo quanto ricostruito, tutto è iniziato con una telefonata: intorno alle 13:30, uno dei malviventi, fingendosi un carabiniere, ha contattato il marito 67enne convincendolo ad allontanarsi da casa con la scusa di accertamenti su una presunta rapina che avrebbe coinvolto il suo veicolo. Approfittando dell’assenza dell’uomo, il complice si è presentato nell’abitazione della donna, una 62enne, sostenendo che fosse necessario “sanare” la posizione giudiziaria del coniuge per evitare conseguenze penali. Con questo stratagemma, è riuscito a farsi consegnare gioielli per un valore stimato di circa 25mila euro. L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari, ancora scossi per quanto accaduto ma sollevati per il lieto epilogo della vicenda. I due arrestati sono accusati di concorso in truffa aggravata e sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida, come disposto dall’autorità giudiziaria.

28/04/2026 14:28
Tolentino, al via il controllo di vicinato: firmato il protocollo tra Prefettura e Comune

Tolentino, al via il controllo di vicinato: firmato il protocollo tra Prefettura e Comune

Più occhi sul territorio e una collaborazione sempre più stretta tra residenti e forze dell'ordine. È questo l'obiettivo del Protocollo di Intesa per il controllo di vicinato, sottoscritto oggi in Prefettura dal prefetto Giovanni Signer e dal sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, alla presenza del questore e dei vertici provinciali di carabinieri e Guardia di Finanza. Il progetto punta a creare una rete di "sicurezza partecipata". In alcune aree della città verranno formati dei gruppi di controllo composti da residenti che, attraverso la mera osservazione di ciò che accade nel proprio quartiere, potranno segnalare fatti o circostanze sospette. Non si tratta di "ronde" o interventi diretti: il protocollo specifica chiaramente che i cittadini dovranno astenersi da ogni iniziativa autonoma. Il pattugliamento resta prerogativa esclusiva delle forze di Polizia, mentre ai residenti spetta il compito di monitorare il territorio con responsabilità e consapevolezza. L’amministrazione comunale individuerà dei coordinatori che faranno da tramite tra i cittadini e le istituzioni. Queste figure saranno appositamente formate attraverso incontri periodici con le forze dell'ordine. A supporto dell'iniziativa verrà promosso anche l'uso dell'applicazione "Youpol", che permette di inviare segnalazioni in tempo reale (anche con foto e video) alla sala operativa della Questura per episodi di bullismo, spaccio o violenza. Oltre al contrasto della microcriminalità, il protocollo mira a migliorare la qualità della vita quotidiana e la coesione sociale, con un'attenzione particolare alla tutela dei soggetti più fragili. "Il progetto punta a incrementare la sicurezza effettiva e quella percepita - spiegano dalla Prefettura - valorizzando percorsi di cittadinanza attiva e contribuendo a prevenire il degrado urbano in ogni sua forma attraverso lo scambio tempestivo di informazioni". Il monitoraggio del progetto sarà curato dal Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, che valuterà nel tempo eventuali estensioni del servizio ad altre zone del comune.

28/04/2026 13:40
San Severino, nuova gestione per "L'Insolito Ritrovo": a Taccoli riapre lo storico pub

San Severino, nuova gestione per "L'Insolito Ritrovo": a Taccoli riapre lo storico pub

Torna ad accendersi l'insegna de "L’Insolito Ritrovo". Il pub birreria situato in via Ferrante Ferranti, lungo la strada statale 361 "Septempedana" in località Taccoli, ha ufficialmente riaperto i battenti sotto una nuova guida. A intraprendere questa sfida imprenditoriale sono Alessandro Micozzi e Manusso Baduvas, che hanno rilevato l'attività con l'obiettivo di rilanciarla attraverso un format moderno e attento alla qualità. La nuova filosofia del locale punta tutto sulla valorizzazione delle eccellenze, preferendo prodotti freschi e a chilometro zero. La novità principale del menù è l’introduzione dello smash burger, una tecnica di cottura della carne che sta riscuotendo grande successo tra gli appassionati. Anche sul fronte delle bevande la scelta è netta: la carta è dedicata esclusivamente ai birrifici artigianali, con una selezione ricercata e proposte in costante rotazione per offrire sempre gusti nuovi ai clienti. Al taglio del nastro non è voluta mancare il primo cittadino di San Severino Marche, Rosa Piermattei. Il sindaco ha partecipato al brindisi inaugurale portando il saluto dell'amministrazione e sottolineando l'importanza di nuove aperture per il tessuto commerciale del territorio. "Un augurio di buon lavoro a questi due giovani gestori per una scommessa importante che arricchisce l’offerta della nostra città", ha dichiarato la Piermattei durante l'evento. "L’Insolito Ritrovo" si propone come uno spazio versatile, ideale per l’aperitivo, la cena o il dopocena. Il locale è aperto tutti i giorni (tranne il lunedì) e offre anche il servizio da asporto. Inoltre, la struttura è a disposizione per l'organizzazione di eventi, feste private e cene aziendali.

28/04/2026 13:20
Cbf Balducci, non c'è due senza tre: Clara Decortes sarà arancionera anche nella stagione 26/27

Cbf Balducci, non c'è due senza tre: Clara Decortes sarà arancionera anche nella stagione 26/27

La Cbf Balducci Hr riparte anche da una delle sue certezze: Clara Decortes vestirà ancora la maglia arancionera nella stagione 2026/27 in Serie A1, per lei sarà la terza stagione consecutiva con questi colori. Il club maceratese annuncia il rinnovo dell’accordo con l’opposta bergamasca, classe 1996, 183 cm di potenza ed esperienza, tra le protagoniste dell'ultimo campionato disputato nella massima serie e appena concluso con l'importante traguardo della salvezza. Dopo aver contribuito in maniera determinante al percorso della squadra verso la promozione in Serie A1 due stagioni fa, Decortes si è infatti confermata tra i principali terminali offensivi pure nel massimo campionato: 491 punti messi a segno in 30 gare disputate, numeri che la collocano in alto nella classifica marcatrici del torneo. Qualità ed efficienza: Clara Decortes rappresenterà ancora un punto di riferimento fondamentale per l’attacco arancionero anche nella stagione 2026/27. Per l’opposta si tratta della prosecuzione di un percorso importante in Serie A1, categoria che aveva già affrontato con le maglie di Brescia e Roma. Nel corso della sua carriera ha inoltre maturato una solida esperienza in Serie A2 (Brescia, Orvieto, San Giovanni in Marignano, Roma, Mondovì e appunto Macerata), conquistando ben tre promozioni nella massima serie, a conferma del suo valore e della sua capacità di incidere nei momenti decisivi. Clara Decortes, hai scelto di restare a Macerata: cosa ti ha convinto? "Ho scelto Macerata perché qua ormai è quasi come una seconda casa. Sto bene, è un ambiente dove ho potuto giocare a pallavolo con serenità e quindi mi è sembrata la scelta più naturale". Sarà la prima volta che rimani così a lungo nello stesso Club "Sì, stare tre stagioni qua significa che non voglio rinunciare a questo bellissimo progetto. È una novità per me, perché tre anni nello stesso posto non li avevo mai fatti, però è una scelta che mi sento pienamente di fare".  È stato il tuo primo anno giocato in Serie A1 con continuità: cosa ti ha lasciato questa stagione? "È stata una stagione molto impegnativa. Però è stato anche un anno divertente, perché ci siamo continuamente messe in gioco. Io personalmente mi sono messa in discussione e credo di uscire da questa stagione con più consapevolezza: sia del tipo di giocatrice che sono, sia del fatto che posso ancora crescere e dare qualcosa in più".  Ora lo sguardo è già alla prossima stagione, con aspettative ancora più alte "L’anno prossimo proveremo ad alzare l’asticella. Mi aspetto un campionato come quello di quest’anno: combattuto, sofferto, ma pieno di emozioni. Io sono pronta a mettermi in gioco e a togliermi altre soddisfazioni". 

28/04/2026 12:40
Macerata, auto finisce fuori strada in contrada Vallebona: soccorso un giovane

Macerata, auto finisce fuori strada in contrada Vallebona: soccorso un giovane

Un incidente stradale si è verificato questa mattina, intorno alle ore 08:40, in contrada Vallebona, nel territorio comunale di Macerata. Per cause in corso di accertamento, un giovane alla guida di una Fiat Panda ha perso il controllo del veicolo, finendo nella scarpata adiacente alla carreggiata. Sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco del Comando di Macerata. Gli operatori hanno provveduto a mettere in sicurezza il mezzo e ad aiutare l'occupante a uscire dall'abitacolo. Il ragazzo è stato poi affidato al personale sanitario del 118, giunto sul luogo con un'ambulanza per i controlli di rito. Secondo le prime informazioni, il conducente non avrebbe riportato lesioni tanto da rifiutare il trasporto in ospedale.  Il sinistro non ha visto il coinvolgimento di altre vetture. Gli agenti della polizia locale si sono occupati dei rilievi necessari a ricostruire la dinamica dell'accaduto e della gestione del traffico veicolare per consentire le operazioni di recupero dell'auto da parte del soccorso stradale.

28/04/2026 12:30
Civitanova, il mare "si sente": alla Palazzina Sud la mostra immersiva di Promea

Civitanova, il mare "si sente": alla Palazzina Sud la mostra immersiva di Promea

Non una semplice esposizione fotografica, ma un’esperienza che avvolge i sensi e scava nella memoria collettiva della città. Ha aperto le porte presso la Palazzina Sud del Lido Cluana la mostra "Mare Vivo – Percorso sensoriale, fotografie che si sentono", un progetto curato dall’associazione Promea con il patrocinio del comune di Civitanova Marche. L’allestimento trasforma completamente lo spazio espositivo: la Palazzina è immersa nel buio, permettendo ai visitatori di concentrarsi esclusivamente sulla luce e sull'ascolto. Dall’oscurità emergono i ritratti in bianco e nero dei protagonisti della comunità marinara civitanovese, illuminati in modo puntuale per restituire una presenza quasi fisica. Ad accompagnare lo sguardo è un accurato paesaggio sonoro: lo sciabordio dell'acqua, il tendersi delle corde delle imbarcazioni e i canti dei pescatori all’alba. Un mix di materia sonora e visiva che invita a rallentare il passo e a entrare in connessione profonda con le storie di chi ha dedicato la vita al mare. All’inaugurazione hanno preso parte il sindaco Fabrizio Ciarapica, l’assessore al Turismo Mara Orazi, il consigliere regionale Pierpaolo Borroni e il consigliere comunale Gianluca Crocetti. "Questa mostra rappresenta un racconto autentico della nostra identità marinara e delle persone che la custodiscono ogni giorno – ha dichiarato il sindaco Ciarapica –. Attraverso immagini e suoni, ‘Mare Vivo’ restituisce alla comunità una memoria capace di emozionare. Un ringraziamento va a Promea e al presidente Massimo Mancini per questa iniziativa di grande valore". L'esposizione, che si propone come un ponte tra il passato della tradizione e il linguaggio dell'arte contemporanea, resterà aperta al pubblico con ingresso libero fino al 2 maggio. Sarà possibile visitarla tutti i giorni, nella fascia oraria che va dalle 17:00 alle 22:00

28/04/2026 12:00
IncantoMarche compie dieci anni: il festival di Neri Marcorè annuncia i primi ospiti del 2026

IncantoMarche compie dieci anni: il festival di Neri Marcorè annuncia i primi ospiti del 2026

Dieci anni di musica sui prati, di borghi riscoperti e di passi condivisi tra le vette. Torna IncantoMarche, il festival musicale di RisorgiMarche che quest'anno taglia il prestigioso traguardo della decima edizione. Un anniversario che non è solo un numero, ma un simbolo: corre infatti il decennale dal sisma del 2016, la ferita profonda da cui nacque l’intuizione di Neri Marcorè per riportare vita, attenzione e comunità nell'entroterra ferito. Nato dal desiderio di non arrendersi alle macerie, il festival prosegue oggi la sua missione di rigenerazione dei territori attraverso la musica. Lo spirito rimane quello delle origini: niente grandi palchi, ma paesaggi mozzafiato; niente semplici spettacoli, ma esperienze autentiche. L'edizione 2026 attraverserà nuovamente il cuore delle Marche con un calendario diffuso in spazi naturali e luoghi di immenso valore culturale, trasformando ogni evento in un gesto di solidarietà e rinascita. L'elemento centrale di IncantoMarche resta il cammino. Il festival, pioniere in Italia nel legare l'esibizione artistica all'escursionismo, invita il pubblico a "conquistare" il luogo del concerto passo dopo passo. Anche quest’anno saranno attive le escursioni guidate su prenotazione, ideate per permettere ai partecipanti di scoprire i segreti dei sentieri marchigiani con ritmi lenti e consapevoli, prima di godersi la musica nel silenzio della natura. In attesa di svelare il programma completo e le location, sono stati annunciati i primi protagonisti che animeranno l'estate dell'entroterra. Un cast che punta sulla ricerca e sulla qualità del nuovo cantautorato italiano: sul "palco-natura" saliranno Joan Thiele, Emma Nolde, i Patagarri, Frida Bollani Magoni e Filippo Graziani. Nei prossimi giorni verranno ufficializzate le date dei singoli concerti e le modalità di prevendita. Nel frattempo, il messaggio del festival è chiaro: si riparte, ancora una volta insieme, ancora una volta in cammino.

28/04/2026 11:50
Musicultura 2026, annunciati altri super ospiti: Ron, Tosca e il duo Maria Antonietta & Colombre

Musicultura 2026, annunciati altri super ospiti: Ron, Tosca e il duo Maria Antonietta & Colombre

Il cartellone della XXXVII edizione di Musicultura entra nel vivo. Dopo l'annuncio della presenza di Brunori Sas, il festival della canzone popolare e d’autore svela i nuovi grandi nomi che calcheranno il palco dello Sferisterio nelle serate finali del 19 e 20 giugno. Un cast che mescola sapientemente la storia della musica italiana con la freschezza delle nuove generazioni. Per Ron e Tosca si tratta di un gradito ritorno a casa. Entrambi membri del Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura, i due artisti sono considerati dal festival una certezza assoluta in termini di qualità. "Artisti come loro sono una garanzia di sostanza - ha dichiarato il direttore artistico Ezio Nannipieri - con la capacità di riversare nella dimensione live un plus di risorse espressive unico". La loro esibizione è in programma per la serata di sabato 20 giugno, promettendo momenti di grande intensità emotiva sotto le stelle dell'Arena. La serata di apertura di venerdì 19 giugno vedrà invece protagonisti i marchigiani Maria Antonietta & Colombre. Reduci dal recente successo al Festival di Sanremo, il duo porterà a Macerata un progetto artistico che Nannipieri definisce "vivace e fresco", sottolineando come la coppia riesca a completarsi perfettamente non solo nella vita, ma anche nella scrittura delle canzoni. Nella stessa serata di venerdì, il pubblico potrà assistere anche alla performance del già annunciato Brunori Sas. Le due serate rappresentano l'atto conclusivo di un lungo percorso di selezione che vedrà i vincitori del concorso sfidarsi per il titolo finale proprio insieme a questi grandi ospiti. Con questi nuovi innesti, Musicultura conferma la sua vocazione di "officina della canzone", capace di far dialogare i mostri sacri del cantautorato con le realtà più interessanti del panorama indipendente attuale.

28/04/2026 11:20
Lutto a Macerata, è morto Paolo Nerpiti: una vita tra fede, impegno civile e solidarietà

Lutto a Macerata, è morto Paolo Nerpiti: una vita tra fede, impegno civile e solidarietà

La città di Macerata e la Chiesa Diocesana piangono la scomparsa del Cavalier Giampaolo Nerpiti, per tutti Paolo, spentosi a seguito del rapido aggravarsi di una malattia con cui conviveva da tempo. Nato nel capoluogo il 2 ottobre 1941, Nerpiti è stato una figura di riferimento assoluto per la comunità, capace di coniugare una luminosa testimonianza di fede con una riconosciuta professionalità. Il suo impegno per la Chiesa locale è stato instancabile: ricopriva infatti l'incarico di Presidente dell’Istituto Diocesano Sostentamento del Clero. Oltre al ruolo istituzionale, la sua vita è stata profondamente segnata dalla spiritualità mariana. Insieme alla moglie Maria, aveva fondato l’Associazione Mariana Regina dell'Amore e la Comunità dei Figli del Sacro Cuore di Gesù, realtà che hanno coinvolto e sostenuto tantissime persone nel loro cammino di fede. La notizia ha colpito profondamente i vertici della Curia. Il vescovo Nazzareno Marconi, a nome di tutta la Chiesa maceratese, ha voluto tributargli un commosso omaggio: "Giampaolo è stato un prezioso dono di Maria Santissima alla nostra Chiesa Diocesana - ha affermato monsignor Marconi -. Lo raccomandiamo al Signore mentre preghiamo insieme alla moglie Maria, alla Comunità dei Figli del Sacro Cuore di Gesù e a tutti i suoi cari". La sua testimonianza e la sua dedizione, ben note non solo nel territorio diocesano ma in tutta la città, sono state vissute con coerenza e forza d'animo fino all'ultimo istante. La salma è stata esposta presso il Centro Funerario di via dei Velini n. 235 a Macerata. Le esequie solenni si terranno domani, mercoledì 29 aprile, alle ore 10.30, nella Cattedrale dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista (San Giovanni), dove la comunità potrà stringersi attorno alla famiglia per l'ultimo saluto a un uomo che ha lasciato un segno indelebile nel tessuto sociale e religioso della città.

28/04/2026 10:50
Macerata, lancia il gatto dal secondo piano: condannata e multata per 4mila euro una 43enne

Macerata, lancia il gatto dal secondo piano: condannata e multata per 4mila euro una 43enne

Si è concluso con una condanna il processo a carico di un’operaia di 43 anni, accusata di aver scaraventato il proprio gatto dal balcone di casa. Il Giudice monocratico del Tribunale di Macerata, Domenico Potetti, ha inflitto alla donna una pena di quattro mesi di reclusione e 4.000 euro di multa per il reato di maltrattamento di animali. La pena è sospesa.  L’episodio risale alla serata del 2 dicembre 2024. Intorno alle 21, un vicino di casa della donna aveva notato un oggetto volare giù da un balcone al secondo piano di una palazzina. Avvicinatosi per controllare, il testimone aveva scoperto con sgomento che si trattava di un gatto bianco e nero. Sul posto erano immediatamente intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile e un medico veterinario per prestare i primi soccorsi all'animale e avviare gli accertamenti che hanno poi portato alla denuncia della proprietaria. L'imputata, difesa dall'avvocato Paolo Cognini, ha scelto di essere giudicata con il rito abbreviato. Durante l'udienza, la donna ha tentato di respingere le accuse, sostenendo che il gatto fosse particolarmente irrequieto e che si fosse lanciato autonomamente dal parapetto, sottolineando inoltre come il veterinario non avesse riscontrato lesioni permanenti. Una versione che però non ha convinto il giudice, il quale ha accolto la tesi dell'accusa, sostenuta dal pm Francesca D'Arienzo. Oltre alla condanna penale, il Tribunale ha disposto la confisca definitiva del felino. Se nessuna associazione accreditata presenterà domanda di affidamento, l'animale resterà formalmente sotto la tutela del Comune di Macerata. Al processo si erano costituite parte civile tre diverse sigle animaliste: Oipa Italia, Leal e "Rispetto per tutti gli animali". Sebbene il giudice abbia riconosciuto la responsabilità penale della donna, ha rigettato le istanze di risarcimento avanzate dai legali delle associazioni. I volontari dell'Oipa hanno già annunciato che seguiranno da vicino l'iter per l'eventuale adozione del gatto, garantendogli una nuova sistemazione sicura.

28/04/2026 10:00
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