Provincia Macerata

Civitanova, il nuovo Comandante marittimo delle Marche Massimo Seno in visita: "Sinergia per la sicurezza del litorale"

Civitanova, il nuovo Comandante marittimo delle Marche Massimo Seno in visita: "Sinergia per la sicurezza del litorale"

L'Ammiraglio Ispettore Massimo Seno, nuovo Comandante della Direzione Marittima delle Marche, insieme al Tenente di Vascello Andrea Baggiarini, Comandante della Capitaneria di Porto di Civitanova Marche sono stati ricevuti in Comune dal Sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica. Nel corso dell'incontro, i temi affrontati sono stati quelli della sicurezza e della gestione del litorale, confermando l' importanza del presidio marittimo per la città. "È stato un onore accogliere l' Ammiraglio Seno nella nostra città – ha dichiarato il Sindaco di Civitanova –. Questo incontro ha permesso di ribadire la proficua sinergia che lega il nostro Comune alla Capitaneria, un'istituzione fondamentale per la sicurezza, la legalità e lo sviluppo del nostro litorale. A nome di tutta la città, rivolgo all' Ammiraglio i migliori auguri di buon lavoro per questo nuovo e prestigioso incarico al servizio della nostra regione e ringrazio il Tenente di Vascello Andrea Baggiarini per la disponibilità e la fattiva collaborazione dimostrate sin dal primo giorno del suo insediamento presso la nostra città”. Il nuovo Ammiraglio Ispettore giunge al vertice della Direzione Marittima delle Marche dopo un percorso professionale di alto profilo. Prima di arrivare al comando della Direzione Marittima delle Marche, infatti, l'Ammiraglio Ispettore Massimo Seno ha ricoperto il ruolo di Capo del 1° Reparto – Personale presso il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera di Roma, dove si è occupato della direzione delle politiche del personale e della coordinazione dei processi organizzativi dell’intero Corpo. Nato a Taranto nel 1965 e laureato in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Bari, l’Ammiraglio Seno è entrato nel Corpo delle Capitanerie di Porto come Ufficiale in servizio permanente nel 1991. Ha maturato una vasta esperienza operativa e dirigenziale presso sedi territoriali e centrali: ha prestato servizio presso la Capitaneria di Porto di Manfredonia, ha comandato l’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste, ha operato presso la Direzione Marittima di Bari, è stato Comandante della Capitaneria di Porto di Corigliano Calabro e ha svolto incarichi di crescente responsabilità presso la Direzione Marittima di Livorno, fino a ricoprire il ruolo di Comandante in seconda, per poi assumere il Comando della Capitaneria di Porto di La Spezia. Da giugno 2024 a giugno 2025 ha ricorperto l’incarico di commissario straordinario del porto di Genova per nomina del Ministro delle infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.  

13/08/2026 12:17
Macerata, col caldo sale la 'febbre' per il gelato: "Il gusto dell'estate 2026? Il Dubai" (FOTO e VIDEO)

Macerata, col caldo sale la 'febbre' per il gelato: "Il gusto dell'estate 2026? Il Dubai" (FOTO e VIDEO)

Quando l'estate alza le temperature, c'è un appuntamento a cui in pochi rinunciano: il gelato. Una pausa fresca e golosa che, nelle serate più calde, diventa per molti un vero e proprio rimedio alla calura. A Macerata lo racconta bene l'atmosfera di Tutto Gelato. Il locale, in una calda serata d'agosto, è pieno tra clienti affezionati e nuovi arrivi. "Gente c'è, tantissima. Abbiamo riscontrato circa un 25% in più - racconta la titolare Barbara Trozzo - Naturalmente è dovuto alle alte temperature. L'unico momento di piacere, di gusto, di conforto è il gelato". E basta guardarsi intorno per capire quanto il gelato faccia parte della routine estiva. C'è chi entra e ordina ormai a memoria il solito gusto, senza pensarci troppo, e chi invece davanti alla vetrina si prende tutto il tempo necessario per scegliere. C'è chi punta sui grandi classici e chi si lascia tentare da coppe, variegati e cialde, costruendo una combinazione diversa ogni volta. Tra i clienti c'è anche chi il gelato lo considera una vera e propria cena. E non certo in versione minimal: c'è chi si presenta al bancone e ordina una quantità decisamente generosa, una vera e propria "fiamminga" di gelato, trasformando la pausa serale in una cena a tutti gli effetti. A cambiare, però, non sono solo le quantità, ma anche i gusti scelti. "Mi piace mettere ogni giorno un gusto in vetrina", spiega Trozzo. La vera sorpresa dell'estate è stato il Dubai, probabilmente spinto anche dalla popolarità sui social, seguito dal caramello salato. Restano immancabili i grandi classici come cioccolato, nocciola e pistacchio. Tra le proposte che caratterizzano la gelateria c'è poi Eccellenza Italiana, presente dal 2016: un mix di noci, nocciole, mandorle e pistacchi, in un variegato leggermente salato. "Non lo possiamo più togliere perché è tanto richiesto". E il gelato non è più soltanto quello da mangiare passeggiando. Crescono infatti anche le richieste di torte gelato, sempre più utilizzate per compleanni e ricorrenze. "Non possiamo dire che la gelateria è solo stagionale. Adesso c'è l'abitudine di mangiare gelato anche d'inverno", sottolinea Trozzo. Ma d'estate, con il termometro che continua a salire, il gelato resta soprattutto una piccola tregua dal caldo. Che sia il gusto di sempre, una coppa esagerata o una cialda piena di variegati, a Macerata la formula contro la calura sembra essere sempre la stessa: un buon gelato.

13/08/2026 12:00
San Severino, da Ambra Angiolini a Laura Morante: ecco la nuova stagione di prosa del teatro Feronia

San Severino, da Ambra Angiolini a Laura Morante: ecco la nuova stagione di prosa del teatro Feronia

Sette spettacoli in abbonamento, grandi interpreti della scena nazionale e una programmazione ricca anche fuori abbonamento. È stata presentata la nuova stagione di prosa 2026/2027 del Teatro Feronia di San Severino Marche, promossa dalla Città di San Severino Marche e dai Teatri di Sanseverino in collaborazione con Amat, Ministero della Cultura e Regione Marche. Il filo conduttore della nuova stagione sarà "Trasform Azioni", un tema scelto dal direttore artistico Francesco Rapaccioni per raccontare il cambiamento come elemento centrale delle relazioni umane, dell'identità personale e della società. La nuova stagione arriva inoltre in un momento particolarmente significativo per la città, dopo l'inserimento del Teatro Feronia nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità Unesco, nell'ambito del sito seriale "Il sistema dei teatri condominiali all'italiana del XVIII e XIX secolo nell'Italia centrale". Un riconoscimento che valorizza il patrimonio storico e architettonico del teatro settempedano e che rappresenta, allo stesso tempo, un invito a custodirlo e promuoverlo. "Accogliamo questa nuova stagione teatrale con un'emozione del tutto speciale e con profondo orgoglio per il prestigioso riconoscimento attribuito dall'Unesco al nostro meraviglioso teatro Feronia", sottolinea il sindaco e sovrintendente dei Teatri, Rosa Piermattei. "Essere parte del Patrimonio Mondiale dell'Umanità valorizza la storia, la bellezza e l'identità di San Severino Marche, confermando la centralità del Feronia nel panorama culturale nazionale e internazionale". "Il cartellone di quest'anno, arricchito da un'offerta collaterale eccezionale e variegata, risponde al desiderio di offrire alla nostra comunità e ai tanti visitatori occasioni di incontro, crescita ed elevazione spirituale nel segno della cultura e della grande arte", aggiunge Piermattei. I sette spettacoli in abbonamento Il sipario sulla stagione di prosa si alzerà venerdì 23 ottobre con Ambra Angiolini, protagonista de La misteriosa scomparsa di W di Stefano Benni, spettacolo diretto dalla stessa attrice, che salirà sul palco insieme a Beatrice Cazzaro. Giovedì 26 novembre sarà la volta de Il ritratto di Dorian Gray, diretto da Giancarlo Nicoletti, con Federica Luna Vincenti e Alessio Vassallo. Il 13 dicembre spazio alla commedia con L'importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde, interpretato da Lucia Poli e Giorgio Lupano con la regia di Geppy Gleijeses. Il nuovo anno si aprirà il 22 gennaio 2027 con Laura Morante, protagonista di Insieme, testo scritto e diretto da Fabio Marra, dedicato ai rapporti familiari e ai cambiamenti che attraversano i legami. Il 12 febbraio sul palco saliranno Ettore Bassi e Galatea Ranzi con Ispettore in casa Birling, per la regia di Piero Maccarinelli, una storia caratterizzata da una forte componente di denuncia morale e sociale. Il 12 marzo sarà invece protagonista Davide Enia con il pluripremiato Autoritratto. A chiudere la stagione, il 6 aprile, sarà Amadeus di Peter Shaffer, diretto e interpretato da Ferdinando Bruni, con Daniele Fedeli. "Con 'Trasform Azioni' vogliamo rappresentare la traccia invisibile e profonda che attraversa l'intera rassegna", spiega il direttore artistico Francesco Rapaccioni. "Il concetto guida esplora come l'identità personale, le relazioni umane e le certezze sociali si ridefiniscano in un divenire continuo". Una stagione che va oltre la prosa Il cartellone del Feronia non si limiterà agli spettacoli in abbonamento. La programmazione comprenderà anche la stagione sinfonica della FORM - Orchestra Filarmonica Marchigiana, da novembre a maggio, i concerti di "Trame in Consonanza" realizzati in collaborazione con l'associazione musicale Appassionata tra ottobre e novembre e la stagione di circo contemporaneo, curata dalla direzione artistica del Circo El Grito, in programma da ottobre ad aprile. A completare l'offerta saranno la rassegna cinematografica al Teatro San Paolo, gli Incontri con l'Autore, la rassegna delle Altre Culture, i progetti dedicati alle scuole e una lunga programmazione fuori abbonamento con prosa, danza, concerti e teatro amatoriale. Abbonamenti e informazioni Gli abbonati della precedente stagione potranno esercitare il diritto di prelazione dal 16 al 20 settembre al botteghino del Teatro Feronia. I nuovi abbonamenti saranno invece disponibili il 22 e 23 settembre. I prezzi resteranno invariati. Gli spettacoli della stagione di prosa inizieranno alle 20:45.  

13/08/2026 11:40
Preservare gli archivi digitali: UniMc inaugura il nuovo corso di laurea magistrale

Preservare gli archivi digitali: UniMc inaugura il nuovo corso di laurea magistrale

Una nuova laurea magistrale per formare i professionisti chiamati a governare la crescente mole di documenti e archivi digitali. È la principale novità del Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Macerata per l'anno 2026/2027: “Progettazione, gestione e conservazione di archivi digitali nativi e digitalizzati”, percorso interdisciplinare che integra archivistica, diritto e tecnologie, dall’intelligenza artificiale alla sicurezza dei dati, per seguire l’intero ciclo di vita del documento. Il corso nasce anche dalla ventennale esperienza del master di secondo livello in “Formazione, gestione e conservazione di archivi digitali”, che ogni anno richiama numerosi partecipanti e ha permesso all’Ateneo di sviluppare un rapporto costante con professionisti, pubbliche amministrazioni, imprese, associazioni e portatori di interesse. Proprio il confronto con il mondo del lavoro ha evidenziato la necessità di una formazione ancora più strutturata per un settore diventato strategico con la trasformazione digitale. “La formazione umanistica non è alternativa all’innovazione: offre gli strumenti per comprenderla, orientarla e metterla al servizio delle persone e della società”, sottolinea il direttore Roberto Mancini. “La nuova laurea sugli archivi digitali è un esempio della direzione che perseguiamo: custodire e approfondire i grandi saperi umanistici e, nello stesso tempo, renderli capaci di confrontarsi con le trasformazioni tecnologiche e con nuove professionalità”. Altro punto di forza è l’area linguistica, collocata nella top ten italiana delle lauree triennali dalle ultime classifiche Censis. Accanto alle principali lingue europee, UniMc permette di avvicinarsi anche a lingue e culture extraeuropee come cinese, arabo e russo. Un ruolo particolare è svolto dall’Istituto Confucio di Macerata, riconosciuto come Istituto modello europeo, che affianca allo studio del cinese corsi culturali, certificazioni linguistiche, iniziative pubbliche e borse per periodi di studio in Cina. L’offerta del Dipartimento spazia dalle triennali in Filosofia, Lettere, Lingue e culture straniere occidentali e orientali e Mediazione linguistica per l’impresa internazionale e i media digitali alle magistrali in Scienze filosofiche, Letterature, filologie, linguaggi, Storie, spazi, civiltà, Lingue, culture e traduzione letteraria e Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale. A queste si aggiunge il corso di laurea in “Archeologia e sviluppo dei territori”, dove lo studio del patrimonio dialoga con rilievo, documentazione ed elaborazione digitale dei dati archeologici. Gli Studi Umanistici seguono la vocazione al confronto tra tradizione e innovazione, che prosegue nella formazione post-laurea e nella ricerca, con master e corsi di perfezionamento e con il dottorato in “Umanesimo e tecnologie”, dedicato anche ad archivi e biblioteche digitali, linguistica computazionale, nuovi strumenti per l’analisi dei testi e implicazioni delle tecnoscienze. Il cuore di tutta questa attività didattica e di ricerca sta nella consapevolezza che per formare i giovani al lavoro altamente qualificato bisogna nel contempo contribuire a formare la loro umanità di persone libere e creative.

13/08/2026 11:20
Il potere dell'Arte terapia: i pazienti diventano artisti all'Istituto Santo Stefano KOS

Il potere dell'Arte terapia: i pazienti diventano artisti all'Istituto Santo Stefano KOS

L’Istituto Santo Stefano KOS di Porto Potenza Picena ha organizzato, all’ingresso del Padiglione F, la mostra “Un prato di… emozioni” dedicata ai lavori pittorici realizzati dai pazienti del reparto ospedaliero ed extraospedaliero nel corso del laboratorio di Arte terapia, condotto dall’artista Stella Calvani insieme al Servizio Educativo. “Io non avevo nessuna predisposizione per il disegno o la pittura, ero proprio negata e non mi piaceva - dice una delle pazienti coinvolte – ora invece osservo tutto con grande attenzione, chiedendomi come potrei rappresentarla nel foglio e non vedendo l’ora di farlo”. “E’ stata una scoperta – ribadisce un altro paziente coinvolto – a me è sempre piaciuto colorare e disegnare, ma ora è particolarmente bello potersi dedicare a questo”. Attraverso colori, segni e immagini, ogni partecipante ha potuto esprimere emozioni, ricordi e vissuti personali, dando forma a ciò che spesso le parole non riescono a raccontare. In questo percorso, inoltre, non ha contato il risultato estetico, ma il valore del gesto creativo. L’esposizione, aperta con una piccola cerimonia alla quale hanno preso parte i pazienti-artisti, gli educatori, i vertici dell’Istituto e l’artista Stella Calvani, ha rappresentato un’occasione per valorizzare un’esperienza che conferma il ruolo dell’arte nei percorsi di cura e riabilitazione, come strumento capace di sostenere la persona nella sua interezza, rafforzando identità, motivazione e fiducia. “I lavori prodotti dai ragazzi – dice l’artista Stella Calvani – “parlano” delle loro vite, delle loro emozioni, delle loro esperienze di vita, sofferenze, speranze, vittorie. Sono lavori da guardare con il cuore”.

13/08/2026 11:00
"Festa in strada e musica a tutto volume fino alle due di notte": la rabbia dei residenti

"Festa in strada e musica a tutto volume fino alle due di notte": la rabbia dei residenti

"Una strada trasformata, di fatto, in una pista da ballo". È quanto denunciano i residenti di un condominio di via Bianchini, nella zona di Borgo San Giuliano a Macerata, rispetto a quanto avvenuto questa notte. "Un gruppo di persone ha organizzato una festa privata all’aperto, con musica a volume molto elevato, canti e balli proseguiti fino alle 2 di notte circa", raccontano. "Noi abitanti ci siamo trovati ancora una volta a fare i conti con musica e rumori che hanno reso difficile, se non impossibile, dormire nelle nostre abitazioni", aggiungono. Non si tratterebbe, infatti, stando a quanto sottolineato dai residenti di un episodio isolato: "Una situazione analoga si è verificata anche lo scorso 21 giugno". Di fronte al protrarsi della situazione, alcuni abitanti della zona hanno contattato le forze dell’ordine chiedendo un intervento. Nonostante le segnalazioni, però, la musica sarebbe continuata fino alle 2 di notte e nessuno sarebbe intervenuto. "La domanda, a questo punto, non riguarda soltanto chi organizza queste feste, ma anche cosa accade quando i cittadini chiedono aiuto - evidenzia il gruppo di residenti -. Se le segnalazioni arrivano e il disturbo prosegue per ore, chi ha il compito di verificare la situazione e garantire che le regole vengano rispettate?" "Non chiediamo di impedire alle persone di divertirsi - si chiarisce -. Chiediamo semplicemente che il diritto di fare festa non cancelli quello, altrettanto legittimo, di chi abita in quel luogo di poter dormire e vivere serenamente nella propria casa". Resta quindi da capire se la festa fosse stata autorizzata, se fossero stati rispettati gli eventuali limiti previsti per le emissioni sonore e se fossero stati adempiuti gli obblighi relativi all’utilizzo della musica, "compresi quelli eventualmente previsti dalla Siae", dicono gli abitanti di Borgo San Giuliano. "Come abitanti di via Bianchini 5 chiediamo semplicemente rispetto e attenzione da parte di tutti, compreso chi ha il compito di intervenire quando una situazione viene segnalata, perché la vera questione è questa: dove finisce il diritto di fare festa e dove comincia il diritto degli altri a non subirla?", concludono i residenti. 

13/08/2026 10:40
Assalto al portavalori sull'A14, altri quattro arresti: contestato il metodo mafioso

Assalto al portavalori sull'A14, altri quattro arresti: contestato il metodo mafioso

Quattro nuove misure cautelari in carcere sono state eseguite dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri nell'ambito dell'inchiesta sul tentato assalto a due portavalori avvenuto lo scorso 27 ottobre sull'A14, nel territorio di Porto Recanati. I destinatari sono quattro pregiudicati di origine pugliese, di età compresa tra i 45 e i 58 anni, ritenuti coinvolti, in concorso tra loro, in tentata rapina, tentato omicidio e ricettazione, reati aggravati dall'agevolazione e dal metodo mafioso. L'operazione è stata condotta nella mattinata odierna dai Carabinieri del Reparto Operativo-Nucleo Investigativo di Macerata, dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Macerata, della S.I.S.C.O. di Ancona e del Servizio Centrale Operativo, con la collaborazione della Squadra Mobile di Foggia. L'inchiesta è diretta dalla Procura distrettuale di Ancona, con il coordinamento superiore della Procura Nazionale Antimafia. Il provvedimento rappresenta uno sviluppo dell'indagine avviata dopo il clamoroso assalto del 27 ottobre, quando un commando armato composto da almeno dieci persone, a bordo di cinque autovetture risultate rubate, prese di mira due furgoni blindati della società di vigilanza Vedetta 2 Mondialpol. Uno dei mezzi trasportava circa 2,9 milioni di euro in contanti ed era partito dalla sede operativa di Jesi, diretto al caveau di Civitanova Marche. Secondo la ricostruzione degli investigatori, i rapinatori, tutti con il volto coperto, avrebbero disseminato chiodi a tre punte sulla carreggiata e fatto posizionare un autoarticolato di traverso, con l'obiettivo di impedire l'intervento delle forze dell'ordine. A quel punto il commando avrebbe aperto il fuoco con fucili d'assalto Kalashnikov contro i blindati, costringendoli a fermarsi. I malviventi avrebbero quindi utilizzato dell'esplosivo, posizionando un vero e proprio ordigno sulla fiancata di uno dei mezzi nel tentativo di far deflagrare la cassaforte. I tre arresti subito dopo l'assalto Nell'immediatezza dei fatti, i Carabinieri del Comando Provinciale di Macerata avevano arrestato in flagranza tre persone, tutte originarie del Cerignolano, ritenute coinvolte nel tentato assalto. I tre, accusati di tentata rapina aggravata in concorso e tentato omicidio, si trovano attualmente detenuti in attesa di giudizio. Parallelamente agli arresti erano state avviate le indagini da parte degli uffici investigativi specializzati dell'Arma e della Polizia di Stato, che hanno permesso di ricostruire progressivamente la presunta organizzazione del colpo e il ruolo dei quattro destinatari delle nuove misure cautelari. Fondamentali, secondo gli inquirenti, sono stati l'analisi dei tabulati telefonici, le immagini delle telecamere, gli accertamenti effettuati durante i sopralluoghi e le analisi del DNA. Gli esami sono stati condotti dal RIS di Roma, dalla SIS del Reparto Operativo dei Carabinieri di Ancona e dalla Polizia Scientifica. Gli elementi raccolti avrebbero consentito di ricostruire i ruoli e le condotte dei quattro indagati nell'assalto ai portavalori, fornendo il quadro investigativo alla base dell'ordinanza di custodia cautelare. Contestato il metodo mafioso Tra gli aspetti più rilevanti dell'inchiesta c'è la contestazione dell'aggravante del metodo mafioso prevista dall'articolo 416 bis 1 del codice penale. Secondo gli inquirenti, le modalità con cui venne organizzato e portato avanti l'assalto avrebbero evidenziato tecniche di tipo paramilitare e una forza di intimidazione tipica delle organizzazioni mafiose. Il commando avrebbe agito in pieno giorno, utilizzando armi da guerra ed esplosivo, mettendo a rischio anche gli automobilisti che percorrevano l'autostrada. Particolarmente grave, secondo la ricostruzione, l'esplosione di diversi colpi di AK-47 all'altezza del parabrezza di uno dei blindati, fortunatamente protetto dalla blindatura, con un concreto pericolo per la vita delle guardie giurate. Da qui anche la contestazione del tentato omicidio. Le dichiarazioni di alcuni collaboratori, successivamente riscontrate attraverso specifici accertamenti, avrebbero inoltre permesso agli investigatori di delineare una presunta stretta sinergia tra le batterie specializzate negli assalti ai portavalori e le famiglie mafiose pugliesi. Secondo quanto ricostruito dagli organi inquirenti e avallato dal GIP, i gruppi criminali specializzati negli assalti ai portavalori e ai caveau opererebbero previo nulla osta delle famiglie mafiose pugliesi o addirittura su loro "invito". Le organizzazioni criminali, secondo questa ricostruzione, metterebbero a disposizione degli assaltatori armamenti, anche da guerra, risorse economiche e supporto logistico. Tra le spese finanziate figurerebbero le trasferte, il noleggio delle automobili e l'acquisto di telefoni dedicati. In cambio, alle organizzazioni mafiose spetterebbe una percentuale consistente del bottino. Gli investigatori hanno inoltre ricostruito il presunto reimpiego dei proventi delle rapine in ulteriori attività illecite, tra cui l'acquisto di stupefacenti, l'acquisizione di attività commerciali e imprese legate al settore dei giochi e delle scommesse, oltre al sostentamento delle famiglie dei membri detenuti. Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari. Per tutti gli indagati vale pertanto il principio della presunzione di innocenza: la responsabilità penale potrà essere definitivamente accertata soltanto con una sentenza irrevocabile di condanna.

13/08/2026 10:40
San Vicino e Canfaito, caldo e pericolo roghi: no ai fuochi, no al parcheggio sull'erba secca e cani al guinzaglio

San Vicino e Canfaito, caldo e pericolo roghi: no ai fuochi, no al parcheggio sull'erba secca e cani al guinzaglio

Con le alte temperature aumenta il rischio di incendi boschivi e l'Unione Montana Potenza Esino Musone, ente gestore della Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito, richiama cittadini, escursionisti e visitatori alla massima attenzione. L'obiettivo è tutelare un patrimonio ambientale di grande valore, adottando comportamenti responsabili e rispettando rigorosamente le norme di sicurezza. Tra le principali raccomandazioni c'è il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto. È inoltre vietato gettare a terra mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi e abbandonare rifiuti, che possono trasformarsi in materiale combustibile e favorire la propagazione delle fiamme. Particolare attenzione viene richiesta anche a chi si sposta in auto, moto o altri veicoli a motore. Non è consentito parcheggiare o transitare sopra erba secca o pascoli, poiché il calore prodotto dalla marmitta o dai tubi di scarico può provocare l'innesco di un incendio. Vietato inoltre bruciare stoppie o residui agricoli, nel rispetto delle ordinanze comunali vigenti. L'Unione Montana invita escursionisti, residenti e visitatori a segnalare tempestivamente qualsiasi focolaio o colonna di fumo. In caso di avvistamento è necessario contattare immediatamente il 112, il 115 dei Vigili del Fuoco oppure il 1515 per le emergenze ambientali. L'ente ricorda inoltre di non avvicinarsi ai roghi: le operazioni di spegnimento sono complesse e pericolose e occorre mantenersi a distanza per non ostacolare i soccorsi. Nella Riserva restano in vigore anche tutte le altre regole per la tutela dell'ambiente. È vietato circolare o parcheggiare con veicoli a motore su pascoli, prati e boschi, così come abbandonare rifiuti. Non è consentito raccogliere o danneggiare specie vegetali, fossili e minerali, né catturare, uccidere, danneggiare o disturbare gli animali selvatici. I cani devono inoltre essere tenuti sempre al guinzaglio, così da evitare di arrecare disturbo alla fauna locale. Sul tema è intervenuto il presidente dell'Unione Montana Potenza Esino Musone, Denis Cingolani, che ha rivolto un appello alla responsabilità: "La Riserva Naturale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito rappresenta un tesoro naturale unico che abbiamo il dovere di tutelare e consegnare integro alle future generazioni. In questi mesi estivi, con il rialzo delle temperature, la minaccia degli incendi diventa purtroppo estremamente concreta e un solo gesto di disattenzione può causare danni incalcolabili al nostro ecosistema". "Rivolgo quindi un appello al massimo senso di responsabilità, rispettando scrupolosamente i divieti, a partire dal divieto assoluto di accendere fuochi", conclude Cingolani.

13/08/2026 10:20
Civitanova Alta in festa per San Marone: Tony Esposito, Filippo Graziani e i fuochi al Pincio per le serate del Patrono

Civitanova Alta in festa per San Marone: Tony Esposito, Filippo Graziani e i fuochi al Pincio per le serate del Patrono

Civitanova Alta si prepara a celebrare San Marone, patrono della città, con due serate di musica, spettacoli e tradizione. Lunedì 17 e martedì 18 agosto 2026, piazza della Libertà ospiterà due appuntamenti a ingresso libero promossi dall'Azienda dei Teatri e dal Comune di Civitanova Marche, con Banca Macerata special partner della manifestazione. Si parte lunedì 17 agosto alle 21.30 con il concerto della Macapea Band, che vedrà la partecipazione come special guest di Tony Esposito, per un omaggio a Pino Daniele. La serata, realizzata in collaborazione con l'associazione Cluana Musica, proporrà un viaggio tra le sonorità del cantautore napoletano. La Macapea Band, guidata dal chitarrista e cantante Massimo Di Matteo, ha maturato negli anni una significativa esperienza sui palchi italiani, tra teatri, palazzetti e club. Nel 2023 il gruppo ha partecipato al Memorial organizzato da Nello Daniele, fratello di Pino, al Palapartenope di Napoli, ottenendo i riconoscimenti come miglior band italiana e per la migliore interpretazione dei brani di Pino Daniele. Da quell'esperienza è nata anche la collaborazione con Tony Esposito, oggi impegnato con la band sia nei concerti dal vivo sia in studio per la realizzazione di un vinile dedicato alle canzoni di Pino Daniele e a nuovi brani inediti. Martedì 18 agosto, sempre alle 21.30, sarà invece la volta di Filippo Graziani con "Ottanta - Buon compleanno Ivan", spettacolo dedicato agli 80 anni di Ivan Graziani. Un racconto musicale attraverso i brani più conosciuti del cantautore abruzzese, ma anche alcune delle composizioni meno note, scelte da Filippo per restituire al pubblico un ritratto personale dell'universo artistico del padre. Filippo Graziani porta avanti da oltre dieci anni il patrimonio musicale di Ivan, reinterpretandone le canzoni con nuovi arrangiamenti che mantengono intatta l'essenza originale. Nel corso dello spettacolo troveranno spazio anche alcuni brani particolarmente cari a Filippo, per raccontare il lato più intimo e meno conosciuto del cantautore. L'appuntamento è realizzato in collaborazione con IMARTS. A chiudere i festeggiamenti sarà, allo scoccare della mezzanotte tra il 18 e il 19 agosto, lo spettacolo pirotecnico dedicato a San Marone. I fuochi saranno visibili dai giardini del Pincio, da via Borgo Casette, via del Pincio, via della Repubblica, via del Sole e dal Tirassegno. Lo spettacolo, curato dalla Pirotecnica Di Fabio Srl, partirà da un'area situata a sud della città alta. Accanto agli eventi in piazza della Libertà, il 17 e 18 agosto, al piazzale della Tranvia, torna anche la tradizionale "Cozzata de Santo Maro", con gli stand gastronomici della Pro Loco di Civitanova Alta aperti dalle 19. Nelle stesse serate sarà inoltre possibile visitare la Pinacoteca Moretti, che resterà aperta eccezionalmente dalle 21 alle 24. Per entrambe le serate l'ingresso agli spettacoli in piazza della Libertà sarà gratuito. Sarà inoltre disponibile un servizio di bus navetta gratuito dai parcheggi dei Frati e dell'Itcg, attivo dalle 19 all'1, per facilitare l'accesso alla città alta.

13/08/2026 10:00
Maceratese, addio a Franco Del Medico: "Era il tifoso numero 1"

Maceratese, addio a Franco Del Medico: "Era il tifoso numero 1"

La Maceratese piange la scomparsa di Franco Del Medico, conosciuto da tutti come "Franco De Gagliole", storico tifoso biancorosso morto all'età di 89 anni. Una vita vissuta al fianco della sua Rata, con una passione rimasta intatta fino all'ultimo. Franco era conosciuto come il "Tifoso numero 1", proprio come recitava la maglia biancorossa che indossava, ed era tra i sostenitori più longevi e fedeli della squadra. Fino a quando le forze glielo hanno permesso, è stato una presenza fissa all'Helvia Recina, agli allenamenti e vicino alla squadra. Il suo posto era sempre quello: il seggiolino dello stadio, con il cappellino e la sciarpa biancorossa, pronto a seguire ogni partita e a far sentire il proprio sostegno. Il presidente Alberto Crocioni e tutta la società hanno espresso il proprio cordoglio alla famiglia e ai suoi cari, ricordando anche i momenti di gioia condivisi negli anni della presidenza Crocioni, tra cui le vittorie di due campionati, vissute da Franco con l'entusiasmo e la passione di sempre. A restare nella memoria saranno anche i suoi interventi durante i momenti più istituzionali e le conferenze stampa. Franco non si tirava mai indietro e, con la sua proverbiale schiettezza, trovava sempre il modo di far sentire la propria voce e ribadire il suo amore per i colori biancorossi.  

12/08/2026 21:00
La Maceratese di Ferragosto non convince: il Castelfidardo vince con la doppietta dell'ex Cognigni

La Maceratese di Ferragosto non convince: il Castelfidardo vince con la doppietta dell'ex Cognigni

Sconfitta 2-0 della Maceratese nell’amichevole di questo pomeriggio contro il Castelfidardo. Una Maceratese troppo contratta in terra fidardense che cede alla doppietta dell’ex Cognigni nel primo tempo, non riuscendo poi più a recuperare. Indicazioni per ambo le parti sorte al Mancini, con la Rat che deve continuare a lavorare su vari ambiti difensivi ed offensivi. L’equilibrio si rompe subito al 10′ con Nacciarriti che viene steso in area di rigore, l’ex Cognigni non sbaglia dal dischetto. Al 26′ Nacciarriti non trova il bersaglio grosso. Il 2-0 per i biancoverdi arriva comunque un minuto dopo sempre con Cognigni, pescato al 27′ in mezzo all’area da Vrioni e perfetto davanti Grillo. Cognigni da una parte e Brunet dall’altra in finale di tempo cercano la segnatura senza fortuna, per un primo tempo che si chiude sul 2-0 locale. Nella ripresa parte meglio la Maceratese, con un colpo di testa Baraboglia di poco a lato e un tentativo di Di Dio respinto da Fallani. con un rasoterra intercettato dall’estremo difensore locale. Al 61’ bravo ancora Fallani su Manini. I ritmi poi scendono e da segnalare restano solo un tentativo di Taddei da fuori respinta con i pugni dall’estremo difensore avversario e all’83’la traversa centrata da Ruocco. Prossimo e ultimo test prestagionale per la Rata il 19 agosto contro il Montefano allo stadio Spivach. CASTELFIDARDO 2: Fallani, Vallorani, Piccini, Maccarone, Zinfollino, Raparo, Maffini, Diarra, Cognigni, Vrioni, Nacciarriti. All. Mancinelli MACERATESE 0: Grillo, Soura, Conson, Ruggeri, Di Dio, Branco, Pesaresi, D’Aloia, Brunet, Pampano, Pierluigi. All. Alfonsi Reti: 10′ rig., 27′ Cognigni (Credit foto: Francesco Tartari)

12/08/2026 20:30
Karate, esami di fine stagione per gli allievi dell'Hachiman Dojo: promossi tutti i partecipanti

Karate, esami di fine stagione per gli allievi dell'Hachiman Dojo: promossi tutti i partecipanti

Si è conclusa con la promozione di tutti gli allievi la sessione di esami di karate tradizionale stile Shotokan organizzata dall'Hachiman Dojo, già Centro Studi Karate Marche, per gli iscritti delle sedi di Recanati e Montefano. Gli esami si sono svolti recentemente nella palestra della scuola primaria "Lorenzo Lotto", nel quartiere Villa Teresa di Recanati, al termine dell'anno sportivo 2025-2026. A presiedere la commissione tecnica è stato il maestro Alberto Cristofanetti, cintura nera 7° dan ed ex atleta della nazionale, affiancato dagli istruttori Nicola Buschi, cintura nera 3° dan, e Antonio Stortoni, cintura nera 1° dan. Gli allievi della sede recanatese sono stati preparati nei mesi precedenti dai tecnici della scuola, mentre per la sede di Montefano il lavoro è stato seguito dall'istruttore Matteo Fiorentini, cintura nera 3° dan. Le prove hanno previsto esercizi di kihon, ovvero le tecniche fondamentali del karate, e di kata, le forme codificate della disciplina. Tutti gli allievi hanno superato gli esami, conseguendo il nuovo grado. Per la cintura gialla (8° kyu) sono stati promossi Annabelle Fiorentini e Miriam Mancini. Hanno invece conquistato la cintura arancione (7° kyu) Baudouin Borsella, Giuseppe Falco Di Guglielmo, Alex Leonardi e Jason Simonacci. Il passaggio alla cintura verde (6° kyu) è stato ottenuto da Gioele Barbini, Irene Catena, Manila Ferri, Nathan Fiorentini, Elia Laureti e Sofia Toma. Per la cintura blu hanno superato l'esame Aida Llika, che ha raggiunto il 5° kyu, mentre Nami Bonacci, Costanza Cocciarini, Diego Girolimini, Elisa Serafini, Adrian Toma, Elena Valentini e Marta Valentini hanno conseguito il 4° kyu. Infine, hanno raggiunto la cintura marrone (3° kyu) Aurora Alili, Matilde Bartolozzi, Caterina Pani, Stella Savoretti e Gabriel Toma. L'Hachiman Dojo si è congratulato con tutti gli allievi che hanno affrontato e superato le prove, sottolineando anche il valore educativo della pratica del karate, in particolare per bambini e ragazzi. L'allenamento, infatti, comprende ginnastica, esercizi di acrobatica, allungamento muscolare e tecniche specifiche, contribuendo allo sviluppo dell'equilibrio, della forza, dell'agilità e della resistenza. La disciplina punta inoltre a trasmettere rispetto delle regole, disciplina e capacità di socializzazione, favorendo al tempo stesso lo sviluppo delle capacità motorie e dell'equilibrio fisico e mentale. Intanto è già fissato l'appuntamento con la nuova stagione sportiva. I corsi di Karate e Difesa Personale per bambini e adulti riprenderanno il 3 settembre 2026 nelle due sedi dell'Hachiman Dojo: alla palestra della scuola "Lorenzo Lotto" di via dei Politi, nel quartiere Villa Teresa di Recanati, e alla palestra "Bocciofila Montefanese" di via Imbrecciata a Montefano.

12/08/2026 19:30
King & Queen beach volley, Civitanova incorona i nuovi campioni: trionfano Manuel Alfieri e Anna Pelloia

King & Queen beach volley, Civitanova incorona i nuovi campioni: trionfano Manuel Alfieri e Anna Pelloia

Manuel Alfieri e Anna Pelloia sono i nuovi King e Queen di Civitanova Marche. La XXVII edizione del King & Queen beach volley tour si è conclusa alla Iplex Arena davanti a un pubblico numeroso, che ha assistito a due finali combattute e allo spettacolo dell'incoronazione dei nuovi vincitori. Nel torneo femminile, Anna Pelloia ha superato la campionessa uscente Sofia Balducci, in coppia con Sharin Rottoli, imponendosi per 2-0 insieme a Sara Breidenbach. La finale è stata particolarmente combattuta, soprattutto nel primo set, chiuso sul 21-19, mentre il secondo parziale si è concluso sul 21-17. La 23enne veneta ha confermato così un rendimento impeccabile lungo tutto il torneo, completando un percorso netto nelle qualificazioni, con tre vittorie in altrettanti incontri e senza concedere nemmeno un set alle avversarie. Un risultato che le ha permesso di conquistare la corona di Queen del torneo civitanovese. Più netto il verdetto della finale maschile, dove Manuel Alfieri ha battuto il fanese Marco Ulisse. Il 28enne pescarese, affiancato da Mauro Sacripanti, ha avuto la meglio sulla coppia composta da Ulisse e Giacomo Titta con il punteggio di 2-0 (21-14, 21-12). Anche Alfieri ha completato un torneo di altissimo livello, arrivando alla finale con un percorso netto nei due giorni della manifestazione. L'unica differenza rispetto alla vincitrice del torneo femminile è stata la concessione di un set durante il percorso verso la corona. La giornata conclusiva ha trasformato ancora una volta la Iplex Arena in una grande festa di sport, con le finali riprese dalle telecamere di Sky Sport. Le date e gli orari della messa in onda saranno comunicati nei prossimi giorni dall'emittente. A fare gli onori di casa durante la cerimonia di incoronazione è stato il vice sindaco e assessore allo Sport Claudio Morresi, che ha partecipato alla celebrazione dei nuovi "regnanti" del beach volley civitanovese. La manifestazione ha confermato ancora una volta il forte legame tra sport e turismo, rappresentando uno degli appuntamenti capaci di richiamare pubblico e appassionati e di valorizzare Civitanova Marche attraverso un evento sportivo di rilievo nazionale. I risultati delle finali Finale QueenBalducci/Rottoli – Pelloia/Breidenbach 0-2(19-21, 17-21) Finale KingUlisse/Titta – Alfieri/Sacripanti 0-2(14-21, 12-21)

12/08/2026 19:10
Midnight Breakout, la band di Potenza Picena sogna l'Ariston: il 16 agosto la sfida a Livorno

Midnight Breakout, la band di Potenza Picena sogna l'Ariston: il 16 agosto la sfida a Livorno

Dopo il successo sul palco dell'Hard Rock Café di Firenze, i Midnight Breakout si preparano al prossimo appuntamento della loro corsa verso Sanremo. La giovane band marchigiana sarà protagonista il 16 agosto a Livorno, nell'ambito del Food and Rock Festival alla Rotonda di Ardenza, dove si giocherà un pass per le finali nazionali di Sanremo Rock & Trend 2026. Per il gruppo nato nel 2024 a Potenza Picena, quella di Livorno rappresenta una tappa decisiva verso il sogno di esibirsi sul leggendario palco del Teatro Ariston, dove a metà settembre sono in programma le finali nazionali della 39ª edizione della manifestazione. Il percorso dei Midnight Breakout è iniziato con la partecipazione alla competizione regionale e ha trovato un importante riscontro nell'appuntamento fiorentino. Sul palco dell'Hard Rock Café di Firenze, i cinque giovani musicisti hanno conquistato pubblico e giuria grazie a una proposta caratterizzata da energia, sonorità graffianti e un'identità musicale ben definita. La band propone un modern alternative rock costruito su chitarre distorte, ritmiche incalzanti e una presenza vocale particolarmente intensa. Nei loro brani originali trovano spazio anche tematiche legate alla realtà sociale contemporanea, elemento che contribuisce a definire il carattere della formazione marchigiana. La tappa del Food and Rock Festival di Livorno rappresenta dunque un passaggio fondamentale: sarà il penultimo appuntamento prima dell'eventuale accesso alle finali nazionali di Sanremo Rock & Trend 2026. Sul palco della Rotonda di Ardenza, i Midnight Breakout avranno l'opportunità di confrontarsi con altre giovani realtà emergenti del panorama rock italiano e presentare al pubblico i propri brani. "Il nostro obiettivo è portare la nostra musica e la nostra grinta sul palco dell'Ariston. Suonare a Livorno sarà un'ulteriore occasione per dare il massimo e dimostrare chi siamo", raccontano i componenti della band. L'appuntamento è quindi fissato per la sera di domenica 16 agosto. Per i Midnight Breakout la strada verso il sogno dell'Ariston passa ora da Livorno.

12/08/2026 19:00
Bretella dell’A14 tra Civitanova e Sant'Elpidio, Acquaroli: "Avanza un'opera strategica"

Bretella dell’A14 tra Civitanova e Sant'Elpidio, Acquaroli: "Avanza un'opera strategica"

"Passi in avanti" per il progetto della nuova strada che collegherà lo svincolo della SS77 a Civitanova Marche con Sant'Elpidio a Mare e Porto Sant'Elpidio. Ad annunciarlo è il presidente della regione Marche Francesco Acquaroli, in un post pubblicato sulla propria pagina Facebook.  "Avanza a grandi passi un'altra opera strategica che abbiamo messo in campo e finanziato in questi anni, la strada che dallo svincolo della SS77 a Civitanova, via Einaudi, proseguirà verso sud a Sant’Elpidio a Mare e Porto Sant’Elpidio. Un'opera volta a decongestionare la SS16 e dare a chi transita dal Maceratese al Fermano la possibilità di raggiungere in pochi minuti i principali centri senza dover attraversare Civitanova", scrive Acquaroli. "Siamo alla fase di valutazione ambientale e fra poco partirà la gara per l’appalto definitivo: quello che potete vedere nella foto (vedi copertina, ndr) è un rendering dell'opera", aggiunge Acquaroli. "Un percorso lungo che consegnerà alla nostra Regione un'opera strategica per collegare due territori e centri molto popolosi e ricchi di importanti imprese", sottolinea il presidente. "In questi giorni che per molti sono di ferie e riposo, giorni di spostamenti, di eventi sul nostro territorio, pensavo alle opere infrastrutturali che stiamo realizzando per le Marche. Da nord a sud, dall'entroterra alla costa, da grandi reti viarie a bretelle e intervallive, il lavoro di questi anni si è orientato sempre nel potenziare la nostra viabilità, perché il primo passo per lo sviluppo della Regione è quello di migliorarne i collegamenti, la percorribilità e l'accessibilità", conclude il presidente della Regione Marche.

12/08/2026 18:20
Macerata, il Ferragosto spegne il centro: strade vuote e attività chiuse

Macerata, il Ferragosto spegne il centro: strade vuote e attività chiuse

A guardarla così, sembra quasi che qualcuno abbia premuto il tasto pausa. Le strade del centro sono vuote, le piazze attraversate da poche persone, il rumore della città sembra essersi ritirato insieme a chi è partito per le vacanze. Restano le mura, i palazzi, le vie di pietra e il sole di agosto, che nelle ore più calde sembra occupare ogni spazio. Macerata, nella settimana di Ferragosto, assume quasi le sembianze di un quadro metafisico: una città reale, ma sospesa, dove il tempo sembra essersi fermato. Eppure basta tornare indietro di qualche settimana per ritrovare un'immagine completamente diversa. È stata un'estate piena di appuntamenti, concerti, spettacoli e iniziative che hanno portato persone nel centro storico, restituendo alle piazze il loro vociare e alle strade quel movimento che oggi sembra lontanissimo. Una Macerata che, di fronte agli eventi, ha risposto con presenze e partecipazione. Ora, invece, il centro sembra essersi svuotato proprio nel momento in cui l'estate raggiunge il suo culmine. C'è anche un'altra assenza che si percepisce: quella degli studenti. Una delle componenti più riconoscibili della vita quotidiana maceratese, ad agosto, lascia spazio a una città prevalentemente abitata da chi è rimasto. Le voci che normalmente animano le vie del centro, i gruppi che si spostano tra una lezione e un aperitivo, i tavolini occupati e il continuo viavai legato alla vita universitaria sembrano improvvisamente appartenere a un'altra stagione. È come se, insieme agli studenti, fosse partito anche una parte del ritmo quotidiano della città. Non è una città morta, naturalmente. È una città che, per qualche giorno, ha semplicemente smesso di correre. Le sue pietre sono ancora lì, le serrande torneranno ad alzarsi e le piazze torneranno a riempirsi. Ma nella settimana di Ferragosto Macerata sembra appartenere a un'altra dimensione: quella delle città sospese, dove il sole allunga le ombre e il silenzio fa sembrare infinito anche il tempo che separa un'estate dalla successiva.

12/08/2026 17:10
Potenza Picena, in 2mila in spiaggia per il sorgere del sole: 'Alba Musicale' allo chalet 'Lo Scoglio'

Potenza Picena, in 2mila in spiaggia per il sorgere del sole: 'Alba Musicale' allo chalet 'Lo Scoglio'

Circa duemila persone hanno riempito la spiaggia di Porto Potenza Picena per assistere alle prime luci del giorno accompagnate dalle note del violino e del pianoforte e dalla danza. È il bilancio di "Alba Musicale – Dove la musica incontra il mare", l'evento organizzato mercoledì 12 agosto dallo Chalet Lo Scoglio, che ha richiamato un pubblico numeroso fin dalle prime ore del mattino. La spiaggia si è trasformata in un vero e proprio palcoscenico naturale, dove musica, danza e paesaggio si sono incontrati per accompagnare il pubblico verso il sorgere del sole. Un'esperienza pensata non soltanto come concerto, ma come momento di condivisione immerso nella cornice del mare. Protagonisti della performance sono stati Valentino Alessandrini al violino, Samuele Giacomozzi al pianoforte e Francesca Santoni nella danza, impegnati in uno spettacolo che ha seguito il passaggio dalla notte alle prime luci del giorno. Il pubblico, raccolto sulla spiaggia, ha seguito con attenzione l'esibizione fino alla conclusione, in un'atmosfera resa ancora più suggestiva dal sorgere del sole sul mare. "Volevamo creare qualcosa che non fosse semplicemente un concerto, ma un'esperienza da vivere insieme e da ricordare. Vedere circa duemila persone condividere con noi questa alba è stata un'emozione difficile da descrivere e la soddisfazione più bella per tutto il lavoro fatto", commentano gli organizzatori. La riuscita dell'iniziativa è stata possibile anche grazie al supporto degli sponsor Centro Time, Studio Fitness & Pilates con Deborah, Rescue 539, Recchioni Beverage, Elia Mazziero Centro Massaggi, Olympia Centro Medico Polispecialistico, Ristorante Hotel La Terrazza, Serenella Style, Romcaffè, Metox e Centro Degradé Joelle Mattia. Un ringraziamento è stato rivolto inoltre ai fotografi e videomaker che hanno documentato la mattinata, alle persone impegnate dietro le quinte e a tutto lo staff dello Chalet Lo Scoglio, che ha curato l'organizzazione e l'accoglienza del pubblico. Ma il ringraziamento più sentito degli organizzatori è andato proprio alle circa duemila persone che hanno scelto di svegliarsi quando era ancora buio, raggiungere la spiaggia e attendere insieme il sorgere del sole, accompagnate dalla musica. "Dove la musica incontra il mare" era la frase scelta per raccontare l'evento. Al termine della mattinata, però, a restare è soprattutto l'immagine di una spiaggia gremita e di una comunità riunita attraverso la musica, per vivere un momento insolito e suggestivo. La prima edizione di Alba Musicale lascia così agli organizzatori la soddisfazione per una risposta oltre le aspettative e la volontà di trasformare questa esperienza in un appuntamento destinato a tornare, con nuovi momenti da immaginare e condividere sul territorio.

12/08/2026 16:50
Camerino protagonista agli Europei di atletica: la città si presenta a Birmingham come destinazione per i training camp

Camerino protagonista agli Europei di atletica: la città si presenta a Birmingham come destinazione per i training camp

Camerino guarda allo sport internazionale e si propone come sede per i training camp delle federazioni europee. L'occasione è arrivata dai Campionati Europei di atletica di Birmingham, dove Casa Atletica Italiana ha ospitato una presentazione dedicata alle eccellenze e all'offerta sportiva delle Marche. L'iniziativa è stata resa possibile dalla collaborazione tra Camera di Commercio delle Marche, con il presidente Gino Sabbatini, e Fidal Marche, guidata dal presidente Fabio Romagnoli. A Birmingham le Marche sono state rappresentate attraverso il progetto "Marche soul of training", che ha riunito la promozione delle produzioni regionali - dall'alta moda all'enogastronomia, passando per tecnologia e servizi - e quella delle strutture sportive del territorio. Tra le città presentate figurano Ancona, Ascoli Piceno, Camerino, Fano, Pesaro, Porto San Giorgio e San Benedetto del Tronto, con particolare attenzione riservata proprio a Camerino, protagonista di un intervento dedicato davanti alle delegazioni e alle organizzazioni sportive di Austria, Francia, Inghilterra, Lituania, Lussemburgo, Malta e Svizzera. A illustrare le potenzialità della città è stato Zagaria Bafta, già manager sportivo al Cus Camerino e oggi impegnato nella comunicazione di Federcusi. Nel corso dell'incontro ha raccontato l'esperienza maturata da Camerino nell'organizzazione di eventi sportivi nazionali ed europei dell'Università, evidenziando come la città sia pronta ad accogliere "Summer training camps" e altri appuntamenti internazionali grazie a una macchina organizzativa già collaudata. Nel suo intervento è stato ricordato anche un legame particolare tra Camerino e uno dei protagonisti dell'atletica italiana: Marcell Jacobs, che da giovane promessa del salto in lungo si è allenato proprio sul campo di atletica della città. Oggi campione olimpico e specialista dei 100 metri, Jacobs era atteso protagonista anche a Birmingham, ma un infortunio lo ha costretto a fermarsi durante la finale. Sono stati inoltre portati i saluti del sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli, e del rettore dell'Università di Camerino, Graziano Leoni. Il presidente del Cus Camerino, Stefano Belardinelli, ha invece sottolineato il lavoro portato avanti dall'ateneo per lo sviluppo degli impianti sportivi, delle attrezzature, dell'ospitalità e dei percorsi di dual career, oltre all'offerta formativa legata al benessere e alle scienze delle attività motorie e sportive. Un insieme di servizi che punta anche sull'internazionalizzazione, elemento centrale nella proposta presentata a Birmingham. Per l'occasione sono stati messi a disposizione filmati, immagini e materiale illustrativo dedicati all'offerta sportiva della città e dell'Università di Camerino. La giornata di Casa Atletica Italiana è stata infine anche l'occasione per celebrare i successi azzurri agli Europei, con le medaglie d'oro di Leonardo Fabbri nel lancio del peso e di Nadia Battocletti nei 5.000 metri, festeggiate alla presenza del presidente della Fidal Stefano Mei.

12/08/2026 16:30
Marco Simonelli, primi giorni alla Rata: "Mi piace saltare l'uomo, qui per fare assist e gol"

Marco Simonelli, primi giorni alla Rata: "Mi piace saltare l'uomo, qui per fare assist e gol"

Primi giorni in biancorosso per il neoacquisto Marco Simonelli. Mentre la Maceratese sta preparando il sempre più vicino debutto stagionale contro la Recanatese in coppa, l'esterno offensivo classe 2000 presenta così l’impatto col sodalizio biancorosso dopo l'arrivo negli scorsi giorni. "Le prime impressioni sono super positive. Ho trovato una società seria e organizzata, che si è messa a disposizione per qualsiasi cosa e sono molto contento della scelta che ho fatto". Il giocatore ha cominciato subito a lavorare, dopo la firma nella giornata di lunedì, agli ordini di Mister Alfonsi. "Avevo iniziato già ad allenarmi per conto mio, ma farlo sul campo con i compagni è tutta un’altra cosa. Questi primi giorni mi serviranno per rimettermi in pari con il resto del gruppo e trovare la migliore condizione". Simonelli si aspetta un anno carico di sfide e per tale motivo molto emozionante: "Ho trovato un gruppo sano, che mi ha già fatto sentire parte di loro. Il Girone F mi ha sempre appassionato, perché ci sono tante piazze importanti e grande seguito e questo è stato un motivo in più per cui ho scelto questa sfida. Qui a Macerata si respira aria di calcio vero. Avevo qualche ex compagno che aveva giocato qui e mi aveva parlato molto bene della Maceratese, quindi ho avuto anche delle referenze positive". La Rata punterà a disputare una stagione degna del grande blasone che ha e Simonelli farà il possibile per dare il suo contributo: "Obiettivi? Spero possa essere un anno positivo per tutti. Macerata è una piazza che merita tanto, lo stadio è bellissimo e spero di poter fare felici i tifosi. Per quanto riguarda le mie caratteristiche, sono un esterno d’attacco e mi piace puntare l’uomo e creare superiorità numerica. Sono in un’età in cui sento di essere nel pieno delle mie potenzialità e spero di poter aiutare la squadra con assist e gol, magari realizzandone anche qualcuno in più rispetto agli altri anni. Metterò le mie caratteristiche a disposizione della squadra, con l’obiettivo di dare il massimo per la Maceratese". Testa al campo dunque, con la notizia, secondo voci dii corridoio, di queste ore del probabile slittamento del debutto dei biancorossi in tornei ufficiali: infatti dovrebbe essere anticipato da domenica 23 a sabato 22 ore 20:30 il primo turno di Coppa Italia di Serie D con la Recanatese. Si attendono conferme ufficiali su tale fronte. (Credit foto: Francesco Tartari) 

12/08/2026 15:50
Apiro, grande attesa per il Galà del Folclore: il Festival "Terranostra" arriva alla 53^ edizione

Apiro, grande attesa per il Galà del Folclore: il Festival "Terranostra" arriva alla 53^ edizione

Il Festival “Terranostra” di Apiro si avvicina a grandi passi al suo momento più atteso: il Galà del folclore di venerdì 14 agosto. Si tratta della serata più attesa di ogni edizione di questa manifestazione che, ormai da 53 anni, viene organizzata con successo dal Comune e dall’Associazione Urbanitas. Ma prima ancora del grande appuntamento, giovedì 13 agosto, Apiro vivrà l'importante Festa paesana, uno dei momenti più sentiti e partecipati del festival. Questi due appuntamenti racchiudono perfettamente lo spirito di “Terranostra”: da una parte il coinvolgimento dell’intero paese, dall’altra il grande palcoscenico internazionale sul quale culture, tradizioni e identità diverse si incontrano attraverso la musica e la danza. Non è un caso, infatti, che in questa edizione si sia rafforzato anche il legame con Ancona, che nel 2028 sarà Capitale italiana della Cultura. Un rapporto che potrebbe tradursi in forme di collaborazione interessanti: alla serata inaugurale della rassegna, infatti, è intervenuto l’assessore ai Grandi Eventi del Comune di Ancona, Angelo Eliantonio, portando il saluto dell’Amministrazione dorica e manifestando interesse per l'avvio di una partnership col Festival proprio alla luce del percorso che attende Ancona verso il 2028.  Un’apertura significativa per una manifestazione che da oltre mezzo secolo fa dell’incontro fra culture la propria ragione d’essere. L’avvio dell'edizione 2026, del resto, ha confermato il forte richiamo di “Terranostra”: oltre 1.400 spettatori hanno assistito alla serata inaugurale, alla presenza anche di diversi sindaci del territorio. Bella anche la sorpresa che ha atteso il pubblico: l’esibizione del Minigruppo Urbanitas, protagonista di una storia che affonda le radici nel 1968, quando la maestra Pacifica Saracini e Maria Albanesi coinvolsero i bambini nella riscoperta degli usi e costumi locali. Una tradizione poi rinata nel 1996 e arrivata oggi a coinvolgere oltre 50 bambini, col testimone passato di generazione in generazione. Ora, però, l’attenzione è tutta concentrata sui prossimi due giorni. Giovedì 13 agosto: alle ore 19:00 inizia la Festa paesana, che coinvolgerà piazza Baldini, l’ex pista di pattinaggio e le vie del centro storico. Sarà una serata all’insegna della convivialità e dell’incontro fra culture. Musica, danze e colori accompagneranno il pubblico lungo le vie di Apiro, mentre le specialità tipiche dei Paesi ospiti potranno essere scoperte anche attraverso le degustazioni. Un evento che porta il festival fuori dal palco e lo consegna direttamente alla comunità, trasformando il centro storico in un luogo di incontro tra pubblico, artisti e delegazioni internazionali. A chiudere la serata sarà il concerto degli Zio Pecos, per un finale all’insegna della musica e del divertimento. Poi, venerdì 14 agosto, sarà il giorno del Galà: alle 21:30, nell’ex pista di pattinaggio, andrà in scena lo spettacolo in cui “Terranostra” raggiunge il suo apice, riunendo sullo stesso palco tutti i gruppi internazionali protagonisti della 53^ edizione insieme al Gruppo Urbanitas. Argentina, Colombia, Francia, Isola di Pasqua, Serbia e Ucraina incontreranno così la tradizione marchigiana in una serata che sintetizza meglio di ogni altra l’anima del festival. 

12/08/2026 15:35
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