Provincia Macerata

Macerata, conclusi i lavori al sottopasso dello Sferisterio: inaugurato il nuovo percorso pedonale

Macerata, conclusi i lavori al sottopasso dello Sferisterio: inaugurato il nuovo percorso pedonale

È stato inaugurato questo pomeriggio il sottopasso pedonale di viale Pantaleoni, a Macerata, recentemente riqualificato nell'ambito di un piano di interventi che ha interessato lo Sferisterio e le aree limitrofe. L'opera, parte di un progetto di rigenerazione urbana dal valore complessivo di 1.100.000 euro finanziato tramite i fondi del PNRR, punta a garantire una maggiore sicurezza nell'attraversamento stradale e il decoro di uno degli accessi principali al centro storico. All'inaugurazione hanno preso parte la vicesindaco Francesca D’Alessandro, in rappresentanza del sindaco Sandro Parcaroli, e gli assessori Andrea Marchiori, Silvano Iommi, Paolo Renna e Riccardo Sacchi. La giunta ha inquadrato l'opera in una programmazione quinquennale volta al restauro conservativo e alla valorizzazione del patrimonio architettonico cittadino. L'architetto Mauro Saracco, per conto del gruppo di progettazione, ha illustrato gli aspetti tecnici di un cantiere durato circa due anni, i cui tempi sono stati cadenzati per non interferire con le stagioni liriche. Oltre alla pulizia della cortina muraria in laterizio e al restauro degli infissi lungo via Pantaleoni, i lavori si sono concentrati sulla risoluzione delle infiltrazioni d'acqua che interessavano le gradinate e il corridoio Innocenziano. All'interno della struttura, gli interventi hanno riguardato anche la balconata e il recupero dell'ex cabina di proiezione situata sopra la sala Cesanelli. Per quanto riguarda il sottopasso, l’intervento si è focalizzato sulla valorizzazione architettonica e sull'illuminazione, mantenendo inalterate le decorazioni preesistenti e consolidando la struttura per l'uso quotidiano da parte dei residenti e dei turisti.

02/03/2026 20:20
Rambona, il sindaco Romoli rassicura: "Accessi chiusi e progetto avanzato, ma per il recupero serviranno anni"

Rambona, il sindaco Romoli rassicura: "Accessi chiusi e progetto avanzato, ma per il recupero serviranno anni"

A seguito delle segnalazioni e delle immagini che hanno documentato criticità legate alla situazione dell'Abbazia di Rambona (leggi qui), abbiamo contattato il sindaco di Pollenza Mauro Romoli, per raccogliere un commento sulla vicenda e sullo stato dell’iter di recupero del complesso. Il primo elemento chiarito dal primo cittadino riguarda la progettazione dell’intervento di restauro: "Abbiamo ricevuto a inizio anno un progetto da parte della Diocesi, proprietaria del bene, per il recupero della cripta e del locale sopra la cripta - ha spiegato Romoli -. Il progetto è stato caricato sulla piattaforma per il sisma e acquisito dal Comune per l’espressione dei pareri di competenza. Il decreto di finanziamento verrà poi emesso dal commissario per la ricostruzione post terremoto". Secondo quanto riferito dal sindaco, la progettazione risulterebbe ormai in una fase molto avanzata. "Mi risulta che sia quasi definita la progettazione per il recupero di tutto il complesso", ha aggiunto. Rispetto alle segnalazioni circolate negli ultimi giorni sulla presenza di accessi danneggiati, l’amministrazione comunale avrebbe attivato i controlli attraverso la polizia locale. "Abbiamo segnalato alla Curia la problematica ricevuta tramite la polizia locale - ha dichiarato Romoli - e gli agenti hanno provveduto a verificare la situazione, procedendo alla chiusura degli accessi danneggiati". Il sindaco ha, inoltre, ricordato che l'area è accessibile solo ai soggetti autorizzati. "I proprietari sono gli unici autorizzati ad accedere in quell'area", ha precisato. Sul fronte dei tempi di restituzione del complesso alla comunità, Romoli ha dichiarato: "Parliamo comunque di qualche anno - ha affermato -. La notizia positiva è che esiste una progettazione in fase avanzata per il recupero dell’intero complesso. Dopo l’iter dei pareri delle soprintendenze, l’ottenimento dei finanziamenti dell’USR e l’affidamento dei lavori, servirà tempo per completare l’intervento", Infine, rispetto al rischio di atti vandalici o accessi impropri, il sindaco ha dichiarato che non risultano danneggiamenti recenti né intrusioni nell’area.

02/03/2026 18:50
Montefano, le stelle Michelin di Chicco Cerea illuminano Palazzo Carradori: una cena "a quattro mani" per celebrare la cucina italiana

Montefano, le stelle Michelin di Chicco Cerea illuminano Palazzo Carradori: una cena "a quattro mani" per celebrare la cucina italiana

Venerdì 20 marzo Palazzo Carradori ospiterà un appuntamento gastronomico all'insegna dell'unicità e dell'eccellenza: Chicco Cerea, patron del famigerato Ristorante Da Vittorio, sarà ospite d'onore della serata. Cerea e lo chef di casa, Valentini, prepareranno una cena a quattro mani destinata a rimanere impressa nella memoria culinaria del nostro territorio. Si tratta di un viaggio enogastronomico pensato per far immergere gli ospiti in un'esperienza esclusiva, coinvolgente e totalizzante, durante la quale tradizioni culinarie distanti tra loro si incontreranno, lasciando spazio all'estro e alla maestria di due grandi professionisti. La cena evento sarà interamente a base di pesce e si svilupperà in tre momenti distinti, pensati per accompagnare gli ospiti in un vero e proprio percorso sensoriale. Dopo un aperitivo a buffet di benvenuto, servito a partire dalle ore 19:30, seguirà il menù degustazione, articolato in un antipasto di carpaccio di scampi e cappuccino di sedano, rapa e tuberi, un risotto alla zucca e astice e, infine, il secondo a base di brodetto di pesce alla marchigiana. A chiudere l'esperienza culinaria saranno i dessert e la paccherata finale. Tutte le portate saranno affiancate da vini in abbinamento, con etichette selezionate delle Cantine Ferrari (Fratelli Lunelli) e di Stefano Antonucci - Santa Barbara. La serata, che sarà animata dall'artista Massimiliano Ruggeri, proseguirà con un party after dinner. Classe 1964, Enrico "Chicco" Cerea è cresciuto tra i fornelli del ristorante di famiglia. Dopo un periodo di formazione all'estero, è tornato in Italia arricchendo il suo patrimonio familiare con una visione cosmopolita e profondamente fedele alla tradizione. Il pluristellato Ristorante Da Vittorio è un'eccellenza della scena italiana contemporanea. Aperto nel 1966 a Bergamo, si contraddistingue per la qualità assoluta della materia prima. Ad oggi, Da Vittorio è un impero in espansione con sedi anche a St. Moritz e Shanghai. Il conferimento delle tre stelle Michelin, conquistate nel 2010, ha sancito ufficialmente l'eccellenza del ristorante bergamasco all'interno del panorama della cucina mondiale. Per info e prenotazioni, visitare la pagina https://www.palazzocarradori.com/post/una-serata-d-autore-a-palazzo-carradori-cena-a-quattro-mani-con-da-vittorio.    

02/03/2026 18:00
Macerata, 600mila euro per il restauro di Palazzo Conventati: via libera al progetto

Macerata, 600mila euro per il restauro di Palazzo Conventati: via libera al progetto

A Macerata, l’Ufficio Speciale Ricostruzione ha approvato il progetto esecutivo per l’intervento di riparazione con rafforzamento locale di Palazzo Conventati, sede degli uffici comunali di Piaggia della Torre, autorizzando un contributo di 600.000 euro nell’ambito dell’ordinanza commissariale 137 del 2023. “A intervento concluso, Palazzo Conventati sarà pienamente recuperato nella sua funzionalità e nella sua valenza architettonica, restituendo al cuore della città un edificio più sicuro, più stabile e maggiormente fruibile - conferma il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli -. Si tratta di un tassello significativo nel percorso di valorizzazione e rigenerazione del centro storico, che potrà contare su un immobile pubblico rinnovato e adeguato agli standard di sicurezza richiesti, cosa per cui dico grazie all’impegno congiunto messo in campo con lo stesso Comune, l’Usr e la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli”. "L’approvazione del progetto esecutivo per l’intervento di riparazione di Palazzo Conventati da parte dell’Ufficio Speciale Ricostruzione rappresenta un passaggio fondamentale per la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio. Si tratta di un risultato importante che consentirà di restituire piena funzionalità e sicurezza a un edificio storico della nostra città, che oggi ospita la sede del Comune - ha aggiunto il sindaco Sandro Parcaroli - Desidero esprimere un sentito ringraziamento al commissario Guido Castelli per l’attenzione e la costante collaborazione, così come alla Regione Marche per il prezioso supporto. Questo traguardo è il frutto di un lavoro condiviso tra istituzioni, che continua a dare risposte concrete al territorio e ai cittadini". L’edificio, di grande valore storico e architettonico (costruito tra la fine del ‘400 e l’inizio del ‘500), presenta danni riconducibili al terremoto, in particolare alle murature portanti, alle volte del piano terra e alle strutture dei livelli superiori. Le verifiche tecniche hanno evidenziato un quadro fessurativo significativo nel blocco sud del palazzo, con lesioni di natura sismica e criticità legate alla configurazione originaria dell’edificio. Il progetto prevede interventi mirati al miglioramento della sicurezza strutturale, nel pieno rispetto della natura storica del complesso. Tra le opere principali sono previsti nuovi incatenamenti in acciaio, ristilature armate dei giunti, consolidamento delle volte, riparazioni "a cuci e scuci" delle murature lesionate e la realizzazione localizzata di nuovi setti murari per ridurre le bucature e migliorare la risposta sismica complessiva. Sono incluse anche opere di restauro delle superfici e degli elementi lapidei di pregio. Il progetto mantiene l’assetto e la morfologia dell’edificio storico, già caratterizzato da numerosi interventi stratificati nel tempo.

02/03/2026 17:50
Camerino, il Bar Diana dona la spada del Palio 2026

Camerino, il Bar Diana dona la spada del Palio 2026

Sarà la famiglia Marsili, titolare del Bar Diana, a offrire la spada della XLV edizione della Corsa alla Spada e Palio, in programma a Camerino dal 13 al 24 maggio 2026. Una scelta dal forte valore simbolico: proprio nel 2026 lo storico locale festeggerà infatti i 70 anni di attività, aperta nel 1956 e divenuta nel tempo uno dei punti di riferimento della città. Un anniversario che si intreccia con l’identità della manifestazione più rappresentativa di Camerino. Il Bar Diana ha accompagnato generazioni di cittadini e studenti, prima nella storica sede lungo Corso Vittorio Emanuele II e, dopo il sisma, nei nuovi spazi de “I Portici” in via Madonna delle Carceri. Un luogo di incontro e condivisione che ha saputo mantenere intatto il proprio spirito, diventando parte della memoria collettiva camerte. A fondare e far crescere l’attività è stato Enrico Marsili, figura molto stimata in città, che insieme alla moglie Valentina ha guidato il locale con passione e dedizione. Oggi sono i figli Orlando e Francesco a portare avanti il percorso di famiglia, nel segno della continuità e dell’innovazione, mantenendo saldi i principi di accoglienza, qualità e professionalità che hanno reso il bar un’istituzione cittadina. Nella sede attuale restano centrali la cortesia di sempre e uno dei simboli più amati del locale: il gelato artigianale, capace di attrarre clienti affezionati e nuove generazioni. Il dono della spada rappresenta un gesto altamente simbolico. L'arma, emblema di valore, onore e spirito cavalleresco, sarà consegnata al corridore che per primo taglierà il traguardo domenica 24 maggio 2026. A realizzarla sarà il maestro fabbro Stefano Bellesi, incaricato da Orlando e Francesco Marsili di creare un’opera capace di coniugare maestria artigianale, tradizione e pregio artistico. “Il connubio tra il Bar Diana e la Corsa alla Spada e Palio assume un significato ancora più profondo - ha dichiarato la presidente Donatella Pazzelli -. Da un lato una storica attività che celebra 70 anni di storia, dall’altro una manifestazione che incarna identità, memoria e spirito competitivo della città. Un incontro tra tradizione imprenditoriale e tradizione storica che rafforza il senso di comunità e appartenenza”. Con questo gesto si apre simbolicamente la XLV edizione della Corsa alla Spada e Palio, a testimonianza di come il tessuto economico e sociale cittadino sappia fare squadra nel segno della storia, della condivisione e dell’orgoglio camerte.

02/03/2026 17:31
Vola la viola: il Montefano piega la Jesina con due magie di Ferretti. Bilò: "Non dobbiamo smettere di sognare"

Vola la viola: il Montefano piega la Jesina con due magie di Ferretti. Bilò: "Non dobbiamo smettere di sognare"

Vola il Montefano Calcio e lo fa nel segno del suo numero 7. Due giocate da campione di Ferretti permettono alla formazione viola di superare un’ostica Jesina e di conquistare tre punti pesantissimi in chiave classifica. Al termine di una gara vivace, aperta e molto equilibrata, la squadra di mister Lorenzo Bilò si impone per 2-0, trovando nel finale la zampata decisiva per spezzare l’equilibrio. Con questo successo il Montefano sale al terzo posto in classifica a quota 38 punti, rilanciando con forza le proprie ambizioni. A fine gara mister Bilò ha analizzato così la sfida: “Ci aspettavamo una gara complessa e si è rivelata tale. In questo tipo di partite è la qualità dei singoli a fare la differenza e noi abbiamo il privilegio di avere un giocatore che può spostare l’equilibrio da un momento all’altro. La squadra comunque ha fatto una partita importante contro una squadra di qualità, concedendo forse qualcosina di troppo. Nel secondo tempo la partita è diventata un po’ più sporca ma la qualità e il genio hanno fatto la differenza. Per fortuna Ferretti gioca con noi e ce lo teniamo stretto”. Poi lo sguardo si allarga inevitabilmente alla classifica e agli obiettivi: “Non possiamo più nasconderci: è una vittoria spartiacque per la classifica. Dobbiamo ragionare partita dopo partita, dare tutto con questa mentalità e poi tireremo le somme su quello che possiamo fare. Abbiamo quasi raggiunto l’obiettivo prestabilito, ma chiedo sempre di sognare ai ragazzi e abbiamo tutti i mezzi per farlo. Sono convinto che possiamo toglierci delle soddisfazioni”. Il messaggio è chiaro: la viola non vuole porsi limiti. E con un Ferretti così, sognare non è più solo un esercizio di fantasia.

02/03/2026 17:00
Provincia di Ancona, Paolorossi si candida: "Dopo 33 anni è il momento di cambiare. Se vinco porto tutti a cena"

Provincia di Ancona, Paolorossi si candida: "Dopo 33 anni è il momento di cambiare. Se vinco porto tutti a cena"

Questa volta, più che mai, è veramente il momento di cambiare: abbiamo bisogno di una turnazione, di un'alternanza, perché sennò comandano sempre gli stessi: dopo tanti anni, che cosa hanno da mettere sul piatto?". Luca Paolorossi, sindaco di Filottrano e imprenditore nel settore della sartoria, si presenta come candidato presidente della Provincia di Ancona con al fianco tutto il centrodestra, dopo le polemiche seguite ad un suo video-sfogo per le lungaggini che hanno preceduto l'avallo di coalizione alla sua discesa in campo. Alla Mole Vanvitelliana, in conferenza stampa, lo hanno affiancato rappresentanti di tutti i partiti della coalizione nella sfida al presidente uscente Daniele Carnevali, ricandidato per il centrosinistra: tra loro l'europarlamentare e coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia Carlo Ciccioli, Monica Bordoni (Udc - Liste Civiche, Sergio Solari (Civici Marche), la deputata e segretaria Marche della Lega Giorgia Latini, il sindaco di Numana e coordinatore provinciale di Forza Italia Gianluigi Tombolini. Paolorossi, ha sottolineato di aver raccolto in pochissimo tempo, 30-40 ore, circa 150 sottoscrizioni a fronte di un un numero minimo di 100 per la candidatura. I numeri alle urne tra centrodestra e centrosinistra? "Confido nei consiglieri, anche quelli di opposizione, quelli comunque che non sono anche dalla nostra parte politica, - ha osservato Paolorossi - credo che questa volta più che mai sia il momento di cambiare: siamo un gruppo di persone che vogliono portare la provincia al centrodestra dopo 33 anni di centrosinistra". Il candidato ha parlato di immobilismo riferendosi all'attuale presidenza a cui ha riservato una stoccata: "L'attuale presidente è al terzo mandato da sindaco (Polverigi, ndr) e a due mandati per la Provincia - ha detto Paolorossi -. A me non interessa la poltrona: se non riesco ad essere incisivo e decisivo, mi dimetto me ne vado. Hanno visto tutti cosa stiamo facendo a Filottrano, quotidianamente comunichiamo lavori, perciò a me interessa lavorare mi interessa lavorare per gli altri, dimostrare che ci può essere un modo di affrontare gli argomenti che riguardano la Provincia". "Da quando ho visto che la Provincia nel mio territorio era assente - ha attaccato - ho deciso di metterci la faccia. Le priorità? Dalle scuole alle strade, ai rifiuti, ambiente, l'acqua: tanti argomenti. Ridare valore a chi lavora in Provincia: se si tengono aperte chi ci lavora deve avere il giusto valore, non essere svilito, considerato di serie B come avviene dopo la riforma del 2015 Del Rio-Renzi. Se vinco porto tutti i dipendenti a cena: voglio conoscerli ad uno ad uno. Vorrei organizzare un evento - ha annunciato Paolorossi - in cui poter far riappropriare il dipendente provinciale di quell'orgoglio di far parte di un ente di livello". All'incontro di oggi alla Mole erano presenti, tra gli altri, anche la vice sindaca di Filottrano Ivana Ballante, l'assessora comunale di Ancona Antonella Andreoli (Lega), i consiglieri regionali della Lega Nicolò Pierini, Andrea Maria Antonini Renzo Marinelli, l'ex consigliere regionale leghista Luca Santarelli, il consigliere comunale di FdI Riccardo Strano, l'assessora comunale di Senigallia Elena Campagnolo, segretaria provinciale della Lega.

02/03/2026 17:00
"Terrorizza il boato dei missili: non puoi fare nulla". Il racconto della civitanovese Marie Solange a Dubai (FOTO e VIDEO)

"Terrorizza il boato dei missili: non puoi fare nulla". Il racconto della civitanovese Marie Solange a Dubai (FOTO e VIDEO)

La massiccia offensiva di droni e missili balistici, inserita nella nuova fase di escalation della crisi mediorientale che vede coinvolti Washington e Tel Aviv, ha trasformato i cieli degli Emirati in un fronte operativo di intercettazioni, incrinando l’immagine di Dubai come ‘metropoli intoccabile’. Nonostante l'efficacia dei sistemi di difesa aerea, che hanno neutralizzato la stragrande maggioranza delle minacce, l’impatto simbolico è profondo. La sospensione dei voli all'aeroporto internazionale (DXB), la chiusura temporanea degli spazi aerei e i detriti caduti in aree iconiche come Palm Jumeirah e nei pressi del Burj Khalifa hanno introdotto una variabile di rischio inedita per i residenti e per gli italiani che vivono a Dubai. Tra questi, abbiamo contattato Marie Solange De Luca, originaria di Civitanova, che lavora come agente immobiliare: “Mi sono trasferita a Dubai a gennaio. Non ci saremmo mai aspettati una situazione del genere. Quando arrivi qui, la prima cosa che percepisci è la sicurezza: puoi correre alle due di notte senza che nessuno ti disturbi, lasciare la borsa in un centro commerciale e ritrovarla esattamente dove l’avevi lasciata”. Proprio questo senso di protezione assoluta, pilastro del sistema emiratino, ha reso lo shock ancora più profondo quando la difesa aerea ha iniziato a intercettare i primi vettori sopra i grattacieli: “La sicurezza è sempre stata il segno distintivo di questa città, per questo siamo rimasti tutti molto sorpresi. Quando abbiamo sentito i boati dei missili ero al quindicesimo piano del mio appartamento. Ci hanno detto di stare lontani dalle finestre e di scendere ai piani inferiori”. Il timore ha lasciato subito spazio alla necessità di condividere il momento: “Ho deciso di raggiungere alcuni amici in un locale al piano terra per capire insieme cosa fare. Durante la serata abbiamo sentito altri due boati. I cellulari hanno iniziato a suonare con un allarme potente che ci invitava a metterci al riparo. Il giorno seguente altri boati, e ancora oggi altri”. La situazione è critica soprattutto per chi si trova a Dubai in vacanza: “Per far fronte al blocco dei voli, le autorità e le strutture ricettive hanno attivato misure straordinarie; tutti gli hotel sono stati estesi gratuitamente per i turisti che non riescono a rientrare. Nel frattempo, si scatena la caccia a una via d'uscita: molti provano a raggiungere l'Oman via terra per tentare di imbarcarsi su un volo da lì, ma i prezzi sono diventati esorbitanti e attraversare i confini sta diventando sempre più difficile. Anche la strada dei voli privati viene tentata da molti, ma regna l'incertezza sulla reale fattibilità delle partenze”. Oggi la città vive sospesa in un dualismo psicologico: da una parte la fiducia nelle autorità, dall’altra una paura di sottofondo dovuta a un senso d'indeterminatezza: “L’atmosfera è contrastante. Molti sono fiduciosi nel controllo che Dubai ha, ma c’è forte incertezza: le strade sono più vuote, molti lavorano da remoto. Quando si sentono gli aerei, le persone alzano lo sguardo al cielo”. Nonostante la tensione, al momento, la comunità internazionale sembra voler rimanere: “Tra i miei contatti, nessuno al momento ha intenzione di tornare nel proprio Paese. Io osserverò come evolverà la situazione: per ora lavoro da remoto e monitoro le notizie”.

02/03/2026 16:48
San Severino, apre “Frida Toelettatura”: nuovo centro per il benessere di cani e gatti

San Severino, apre “Frida Toelettatura”: nuovo centro per il benessere di cani e gatti

La città di San Severino Marche si arricchisce di una nuova attività dedicata alla cura degli animali domestici. In via Talpa 17, all’ingresso della piazzetta dell’Erbe, ha aperto ufficialmente Frida Toelettatura per cani e gatti, il nuovo progetto imprenditoriale di Silvia Marinelli, che ha trasformato la propria passione in un’attività professionale al servizio del territorio. All’inaugurazione erano presenti il sindaco Rosa Piermattei e il presidente del Consiglio comunale Sandro Granata, a testimonianza dell’attenzione dell’amministrazione verso le nuove iniziative che contribuiscono a mantenere vivo e dinamico il tessuto commerciale settempedano. La presenza delle istituzioni ha voluto sottolineare il valore dell’imprenditoria giovanile e la capacità della città di rinnovarsi con servizi sempre più specializzati. Frida Toelettatura non si propone solo come centro di estetica animale, ma come uno spazio dedicato al benessere a 360 gradi di cani e gatti. Tra i servizi offerti figurano bagno personalizzato in base alla tipologia di pelo, taglio a forbice e tosatura professionale, tecniche di stripping, oltre a taglio unghie e pulizia delle orecchie, il tutto in ambienti studiati per garantire comfort e tranquillità agli animali. L’attività si distingue anche per la collaborazione con professionisti del settore: la dottoressa Federica Fioretti, medico veterinario esperto in omeopatia, e Tommaso Gulini, educatore cinofilo. È inoltre attivo un servizio di dog sitter dedicato, pensato per rispondere alle esigenze delle famiglie. L’inaugurazione si è trasformata in un momento di festa, con tanti cittadini e amanti degli animali accorsi per conoscere i nuovi spazi e salutare l’avvio di un’attività che amplia l’offerta di servizi per gli amici a quattro zampe in città.

02/03/2026 16:36
Nasce l'associazione “Pro Abbadia di Fiastra”:  volontariato e promozione per il territorio

Nasce l'associazione “Pro Abbadia di Fiastra”: volontariato e promozione per il territorio

È stata costituita nei giorni scorsi l’associazione culturale “Pro Abbadia di Fiastra”, fondata da 22 soci che hanno approvato lo statuto delineando obiettivi e finalità del nuovo sodalizio. L’iniziativa nasce con l’intento di sostenere, attraverso l’attività volontaria dei dirigenti e dei soci, la promozione e la valorizzazione delle realtà spirituali, naturalistiche, ambientali, culturali, storiche, sociali, sportive e del tempo libero dell’area dell’Abbadia di Fiastra e del suo territorio. L’associazione opererà principalmente in collaborazione e d’intesa con la Fondazione Giustiniani Bandini, punto di riferimento per la gestione e la tutela del complesso abbaziale e della Riserva Naturale. Sono inoltre previste sinergie con i Comuni di Urbisaglia e Tolentino, che comprendono il territorio della Riserva, oltre che con i Comuni limitrofi di Macerata, Petriolo, Mogliano e Corridonia, con la Provincia di Macerata e con la Regione Marche. Il consiglio direttivo è composto da Francesco Massi Gentiloni Silveri nel ruolo di presidente, da Gabriele Pederiva come vicepresidente e da Manuela Benedettucci come segretario-tesoriere. Ne fanno inoltre parte Alfredo Bocci, Aldo Chiavari, Ivano Palmucci e Maria Luisa Petrelli. Il vicepresidente Gabriele Pederiva e il consigliere Ivano Palmucci sono stati designati dalla Fondazione Giustiniani Bandini, come previsto dallo statuto della “Pro Abbadia”. L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare l’identità e l’attrattività dell’Abbadia di Fiastra, promuovendo iniziative capaci di coniugare tutela, cultura, spiritualità e fruizione sostenibile del territorio. Nei prossimi giorni sarà reso noto il programma degli eventi e delle attività previste per il 2026, con l’intento di coinvolgere comunità locali, associazioni e visitatori in un percorso condiviso di valorizzazione.

02/03/2026 15:52
l Collebronx non molla, Furia Chalaca risponde: vetta invariata a 4 gare dal termine

l Collebronx non molla, Furia Chalaca risponde: vetta invariata a 4 gare dal termine

Turno senza scossoni in classifica, ma non senza spettacolo. Complice l’anticipo tra Q.P.R. Futsal e Futsal Macerata, sono state cinque le sfide disputate in settimana: risultati importanti, conferme pesanti e gerarchie che restano immutate rispetto al turno precedente. Ad aprire le danze è stato il successo del Collebronx, che supera 6-3 il Q.P.R. Futsal al termine di una gara sempre condotta dai ragazzi di mister Bruni. Partenza lanciata e doppio vantaggio immediato; Doga prova a riaprire i giochi accorciando le distanze, ma è solo un’illusione. La doppietta di Matascioli, il timbro del solito Perri e la perla balistica di Vissani — una conclusione al volo che richiama alla memoria la magia di Zinedine Zidane nella finale di Finale di Champions League 2002 — chiudono definitivamente i conti. Il Collebronx resta così in scia alla capolista, continuando a insidiare il primato. Nello scontro diretto playoff tra Borussia Cappuccini e Atletiko Macerata, a sorridere sono i Dragoni. Il 5-1 finale può ingannare: la gara è stata equilibrata e corretta, decisa dagli episodi e dalla concretezza sotto porta. Ancora decisivo Pensini, autore di una doppietta che lo proietta a quota 19 centri stagionali, confermandosi uomo copertina nel momento più caldo della stagione. Vittoria larga anche per l’F.C. Perù, che piega 9-4 il Deportivo C5. Eppure, nella prima frazione il match resta in bilico: il “Yellow Submarine” recupera due reti di svantaggio e trova addirittura il sorpasso con l’ennesima prodezza di Mariselli (doppietta per lui). Nella ripresa, però, sale in cattedra Calero: poker personale e inerzia definitivamente spostata verso i latinos, che si confermano terza forza del campionato. Risponde presente anche la capolista Furia Chalaca, che supera 5-2 il VR Macerata e mantiene la vetta. Non bastano le parate di uno straordinario Bangagne ai ragazzi di Grelloni, partiti addirittura in vantaggio ma poi travolti dalla qualità offensiva avversaria. Decisivo il bomber Rodriguez, autore di una tripletta che spegne le speranze di rimonta. A chiudere il programma, l’anticipo della 15ª giornata tra Futsal Macerata e Q.P.R. Futsal. I ragazzi di Bajrami si impongono 7-4, spegnendo definitivamente i sogni playoff dei biancoazzurri di Troplini. Ancora protagonista Sancho Santolini, leader della classifica marcatori, che mette a referto una tripletta pesantissima. Il Futsal Macerata resta così pienamente in corsa per un posto nella post-season, mentre il Q.P.R. dovrà concentrarsi sulla Wild Cup e su un miglior piazzamento in regular season, fondamentale per garantirsi un eventuale vantaggio nel doppio confronto di semifinale. Classifica invariata, dunque, ma corsa sempre più serrata: ogni punto, da qui in avanti, può fare la differenza. Il campionato entra nel vivo.

02/03/2026 15:30
San Severino capitale dell’enduro per un weekend: quasi 200 piloti al crossodromo San Pacifico

San Severino capitale dell’enduro per un weekend: quasi 200 piloti al crossodromo San Pacifico

I motori sono tornati a ruggire in grande stile, nel weekend, al crossodromo comunale di San Pacifico. La struttura settempedana ha ospitato la prima prova del Campionato Regionale Enduro Marche-Umbria, segnando non solo un successo sportivo, ma un vero e proprio ritorno trionfale per il Motoclub Settempedano nel panorama agonistico di alto livello. L'evento, curato nei minimi dettagli dal direttivo guidato dal presidente Danilo Marasca, ha rappresentato una data storica per il sodalizio locale: era infatti dal biennio 2002-2003 che il Motoclub non organizzava una competizione di questa caratura. Il ritorno in calendario è stato suggellato da numeri straordinari: quasi 200 piloti al via, una partecipazione record che nelle Marche non si registrava da almeno dieci anni. Il successo della manifestazione riflette la rinascita di un’associazione che sta investendo con forza nella valorizzazione di una struttura, quella di San Severino, invidiata da tutto il mondo motoristico per la sua polivalenza e tecnicità. La perfetta riuscita della giornata è stata il frutto di una fitta rete di collaborazione tra realtà locali e organi federali. Il presidente Marasca ha rivolto un ringraziamento speciale ai Motoclub di Camerino, Tolentino e ai "Sorci Verdi" di Osimo per il supporto logistico, oltre alla FMI Marche e al referente enduro Roberto Rovelli. Un plauso particolare è andato al team dei giovani del Motoclub locale e al campione settempedano Yuri Simoncini, la cui consulenza tecnica ha permesso di innalzare gli standard di sicurezza e la qualità del percorso, garantendo una gara d'altissimo profilo. Alla cerimonia di apertura non sono mancate le autorità. L’assessore allo Sport di San Severino, Paolo Paoloni, ha lodato il Motoclub come motore d'immagine per la città, mentre la presenza del vicesindaco di Matelica, Graziano Falzetti, ha testimoniato la forte sinergia tra i Comuni dell’entroterra maceratese. "Quando la passione dei volontari si unisce a strutture d'eccellenza, lo sport diventa un volano eccezionale," è stato il commento unanime a margine dell'evento. Con questa prova di forza organizzativa, San Severino Marche si conferma una "Capitale" indiscussa del fuoristrada nazionale, capace di regalare adrenalina e sportività a centinaia di appassionati delle due ruote tassellate.

02/03/2026 15:18
Macerata, blockchain, università e impresa: mattinata formativa per le classi dell’ITE Gentili

Macerata, blockchain, università e impresa: mattinata formativa per le classi dell’ITE Gentili

Venerdì scorso le classi 3D, 5D e 3M indirizzo SIA dell’ITE “Gentili” hanno partecipato a una stimolante mattinata prima presso l’Università di Camerino, con visita al Dipartimento di Informatica e un approfondimento sulla tecnologia della blockchain, per poi proseguire l’uscita presso l’azienda Poltrona Frau di Tolentino. L’iniziativa, organizzata grazie ai referenti Andrea Morichetta per UNICAM ed Eleonora Vissani per Poltrona Frau, ha permesso agli studenti di coniugare concetti accademici e realtà aziendali concrete. La mattinata si è aperta con l’accoglienza presso il Dipartimento di Informatica dell’Università di Camerino, dove le studentesse e gli studenti hanno potuto scoprire da vicino strutture, laboratori e il percorso formativo del corso di laurea in Informatica e tecnologie digitali. È stata una preziosa occasione per comprendere meglio come si forma un professionista dell’informatica e quali prospettive offre il mondo accademico. Successivamente, le classi hanno partecipato a una lezione esperienziale sul tema “Blockchain: dai primi Bitcoin alla fiducia digitale”. In questo intervento, è stata ripercorsa la storia di Bitcoin e delle criptovalute, per poi esplorare il concetto di tecnologia blockchain come registro digitale distribuito e immutabile, potenzialmente applicabile non solo alla finanza ma anche alla tracciabilità, allasicurezza dei dati e alla fiducia digitale nelle interazioni tra soggetti diversi. Il gruppo ha poi raggiunto Tolentino per visitare l’azienda Poltrona Frau, eccellenza italiana nel settore dell’arredamento di alta gamma. Fondata nel 1912 a Torino da Renzo Frau e trasferitasi a Tolentino nei primi anni ’60, l’azienda si è affermata nel mondo per la qualità dei suoi prodotti, l’artigianalità e l’attenzione al design Made in Italy. Durante il percorso guidato da Eleonora Vissani, le studentesse e gli studenti hanno conosciuto le tappe fondamentali della storia di Poltrona Frau, dai primi modelli prodotti ai riconoscimenti internazionali ottenuti come simbolo di eccellenza produttiva italiana. La visita ha toccato anche il Poltrona Frau Museum, spazio espositivo e di cultura d’impresa che racconta oltre un secolo di storia, design e artigianalità attraverso i materiali, le tecniche di lavorazione e i prodotti iconici. Uno dei focus dell’incontro è stato il modo in cui un marchio storico come Poltrona Frau comunica i suoi valori: attraverso storytelling, qualità artigianale, presenza internazionale e coerenza tra tradizione e innovazione. Le alunne e gli alunni hanno, inoltre, potuto osservare come la qualità delle materie prime, particolarmente la pelle e i materiali utilizzati nei prodotti, venga monitorata con rigore e attenzione, e come i processi produttivi impieghino tecnologie informatiche e sistemi di controllo avanzati per garantire standard elevati di prodotto. Un altro tema rilevante affrontato è stato quello della sostenibilità e della riduzione degli scarti: l’azienda implementa progetti di raccolta differenziata e “Zero Waste” per ottimizzare la gestione dei materiali di scarto e promuovere un uso più responsabile delle risorse. Questa uscita didattica ha offerto alle ragazze e ai ragazzi dell’ITE non soltanto una visione più concreta di quanto si studia in classe, ma anche la possibilità di collegare conoscenze tecnologiche e informatiche a contesti reali di produzione e impresa. Tra blockchain, design e strategie aziendali, tutti gli alunni hanno potuto sperimentare in prima persona come innovazione, qualità e sostenibilità si intrecciano nel mondo del lavoro.

02/03/2026 15:15
Tolentino capitale del Karate: in 450 al Palas per la 16° Coppa Città di Tolentino

Tolentino capitale del Karate: in 450 al Palas per la 16° Coppa Città di Tolentino

L’evento, orchestrato dal Maestro Fabrizio Tarulli (Direttore Tecnico del Dojo Kyu Shin Karate) in sinergia con il Comitato Csen Marche e Macerata, ha registrato numeri imponenti: ben 24 società provenienti non solo dalle Marche, ma anche da Umbria, Abruzzo, Emilia Romagna e dalla Repubblica di San Marino. Davanti a un pubblico gremito, circa 450 atleti si sono misurati in oltre 650 prove nelle diverse specialità, garantendo uno spettacolo tecnico di alto livello supportato da una squadra di 34 ufficiali di gara provenienti da tutto il Centro Italia. A dominare la classifica generale per società è stata proprio la scuola di casa, il Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli. La società, che opera a Tolentino, Porto Recanati e Ripe San Ginesio, ha schierato una "corazzata" di 62 atleti capaci di fare man bassa di medaglie. Il bottino finale parla di 86 podi complessivi (36 ori, 17 argenti e 33 bronzi), che hanno proiettato il club al 1° posto assoluto. A seguire sul podio delle società: Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli (Macerata) ASD Dynamic Sporting Club (Montecassiano - M° Roberto Carota) ASD La Palestra Karate Morelli (Pedaso - M° Giuseppe Morelli) ASD Wado Ryu Karate-Do (Ancona) "Siamo estremamente soddisfatti per la perfetta riuscita dell’evento e per la disponibilità dell’Amministrazione Comunale," ha dichiarato il Maestro Fabrizio Tarulli. Al plauso si è unito il Presidente del Comitato Csen Macerata, Giuseppe Lambertucci, sottolineando come l’alto livello della partecipazione e i risultati ottenuti siano il frutto di un lungo e intenso lavoro tecnico. Per gli atleti del Dojo Kyu Shin Karate non c'è tempo di riposare sugli allori. Il successo di Tolentino funge da trampolino di lancio per l'appuntamento più atteso della stagione: la Coppa Nazionale di Karate Csen, in programma il 25 e 26 aprile a Pescara, dove i karateka maceratesi cercheranno di confermarsi ai vertici italiani.

02/03/2026 15:00
Tolentino, un marzo al femminile: teatro, fotografia e incontri per la prevenzione della violenza

Tolentino, un marzo al femminile: teatro, fotografia e incontri per la prevenzione della violenza

Tolentino si prepara a celebrare la Festa della Donna 2026 con un programma ricco e articolato, pensato per andare oltre l’8 marzo e raccontare la complessità dell’esperienza femminile attraverso arte, teatro e iniziative sociali. Il cartellone è stato presentato nel corso di una conferenza stampa dal Vicesindaco Alessia Pupo, dall’Assessore alle Politiche Sociali Benedetta Lancioni, da Alba Mosca, Presidente della Commissione consiliare Pari Opportunità, e da Solidea Vitali, Presidente della Consulta delle Donne, insieme ai rappresentanti delle associazioni che collaborano alla realizzazione degli eventi. Il titolo scelto per la rassegna, “Non solo l’8 marzo”, sottolinea la volontà di creare un percorso continuativo di riflessione e sensibilizzazione sul ruolo delle donne e sulla prevenzione della violenza di genere, grazie a un lavoro di squadra che coinvolge istituzioni e associazioni locali. Teatro  Domenica 8 marzo, alle ore 21 al Politeama Franco Moschini, va in scena lo spettacolo “Amara” di Leonardo Accattoli, interpretato da Rebecca Liberati e Lucia Vichi, un’opera intensa che racconta la forza e la resilienza delle donne. Lo spettacolo affronta il tema della violenza di genere attraverso la storia di Mara, giovane donna vittima di un episodio traumatico online, che ha costruito una vita immaginaria per difendersi dal dolore, trasformandosi in diva da palcoscenico. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti; prenotazioni telefoniche consigliate. Mostre d’arte e fotografia Dal 7 al 15 marzo, le Gallerie di Palazzo Sangallo ospiteranno la mostra d’arte contemporanea “Basta Modestia”, promossa dall’associazione Art&Territory, con opere di artisti locali come Maristella Angeli, Beate Bennewitz, Monica Conforti e altri. Sabato 14 marzo, alle 15.30, è previsto un incontro sull’autodifesa personale con Lorenzo Migliorelli. Dal 6 al 22 marzo sarà visitabile anche la mostra fotografica “Il Benessere della Donna”, a cura dell’associazione Cittadini dal Mondo, che presenta il racconto visivo delle esperienze femminili attraverso le opere di Marta Giovannini, Cristina Cecmac, Liliana Lay e Hanna Hatalskaya. Festa e condivisione Domenica 8 marzo, dalle ore 16.00, all’ASP Civica Assistenza, l’associazione Auser Tolentino organizza un pomeriggio di festa e condivisione per le ospiti, con omaggi floreali e animazione musicale a cura del gruppo La Campagnola. L’iniziativa si conferma un momento di riflessione, educazione e prevenzione, promuovendo valori universali attraverso linguaggi artistici e culturali che coinvolgono tutta la comunità tolentinate.  

02/03/2026 14:45
Mof: Laura Perini racconta la scenografia come architettura teatrale

Mof: Laura Perini racconta la scenografia come architettura teatrale

Dopo aver attraversato il costume e la regia, La città sul palcoscenico sposta ora lo sguardo su ciò che rende possibile ogni racconto teatrale: lo spazio.Giovedì 5 marzo alle ore 18, nella Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio, sarà ospite della rassegna la scenografa Laura Perini, protagonista di un incontro dedicato alla scenografia come architettura visiva e drammaturgica dello spettacolo. Se il costume costruisce l’identità dei personaggi e la regia traccia il pensiero dell’azione, è la scenografia a dare forma al mondo in cui tutto accade. Disegni, proporzioni, materiali e luce diventano strumenti attraverso cui un’idea prende corpo, trasformandosi in ambiente narrativo ed esperienza percettiva per lo spettatore.Il percorso professionale di Laura Perini affonda le radici proprio allo Sferisterio. Nata a Jesi e formatasi a Macerata — prima all’Istituto d’Arte e poi all’Accademia di Belle Arti, dove si specializza in scenografia — consolida negli anni la propria esperienza tra teatro, opera lirica e cinema. Ha collaborato a produzioni del Macerata Opera Festival, a partire dal 2013 con Sogno di una notte di mezza estate, contribuendo alla realizzazione del grande bosco scenico che trasformò il palcoscenico in un paesaggio incantato, fino al ritorno nel 2024 con Turandot, firmata per regia e scene da Paco Azorín. Parallelamente sviluppa un significativo percorso in ambito cinematografico, firmando la scenografia di cortometraggi e film prodotti da realtà nazionali, fino alla partecipazione nel 2022 al film Dante del maestro Pupi Avati, coprodotto da Rai Cinema: un’esperienza che ha ulteriormente ampliato la sua ricerca visiva e la sensibilità nella costruzione dell’immagine.L’incontro offrirà al pubblico l’occasione di entrare nel processo creativo che precede la scena: dalla ricerca iconografica alla progettazione, dalla scelta dei materiali alla realizzazione, fino alla definizione di uno spazio capace di dialogare con interpreti, musica e luce. Inserita nel programma del decennale dell’Associazione Amici dello Sferisterio, la rassegna continua così il proprio viaggio dietro le quinte dello spettacolo dal vivo, mettendo in relazione artisti, istituzioni e pubblico attorno ai linguaggi della creazione scenica.Per gli studenti UNIMC la partecipazione all’incontro consente il riconoscimento di CFU, secondo le modalità indicate dall’Università.Ingresso libero fino a esaurimento posti.

02/03/2026 14:23
Elezioni Macerata 2026: la situazione è delineata per entrare nel vivo della campagna elettorale

Elezioni Macerata 2026: la situazione è delineata per entrare nel vivo della campagna elettorale

La corsa al Palazzo Comunale di Macerata entra nel vivo e il quadro politico maceratese appare ormai definito. Tutti i principali schieramenti hanno ufficializzato i propri candidati e la campagna elettorale è ufficialmente partita, con poli distinti pronti a contendersi la guida della città. Nel centrodestra maceratese è arrivata la conferma della ricandidatura di Sandro Parcaroli, che dopo settimane di riflessione e confronti a Roma con Matteo Salvini e con il presidente della Regione Francesco Acquaroli ha sciolto le riserve annunciando la volontà di correre per un secondo mandato da sindaco. Parcaroli rivendica il lavoro svolto dall’amministrazione comunale in cinque anni e mezzo, sottolineando le difficoltà affrontate, i progetti riavviati e le opere portate avanti. Parla di una scelta “d’amore” verso Macerata e della necessità di garantire continuità ai cantieri aperti e alle visioni avviate. A sostenerlo con forza è la Lega, che rivendica risultati su conti pubblici, sicurezza, decoro urbano e capacità di intercettare risorse grazie al rapporto con Regione Marche e Governo nazionale. Il centrodestra riparte dunque dal sindaco uscente con l’obiettivo dichiarato di proseguire nel segno del cosiddetto buon governo. Sul fronte del centrosinistra la coalizione si è compattata attorno al nome di Gianluca Tittarelli, scelto al termine di un percorso che ha portato a un’alleanza ampia composta da dieci liste. Tittarelli, dirigente sportivo e direttore del centro commerciale Valdichienti, si presenta come candidato civico sostenuto dai partiti progressisti, mettendo al centro partecipazione, ascolto e rilancio della città. Ha annunciato che, in caso di elezione, lascerà i propri incarichi professionali per dedicarsi completamente all’amministrazione comunale. Nel suo intervento ha parlato di una città da “ridare dignità” e di un progetto fondato su associazionismo, sport, giovani e coinvolgimento diretto dei cittadini. Dal Partito Democratico arrivano critiche dure all’operato dell’amministrazione uscente su ospedale, opere pubbliche e gestione dei fondi Pnrr, con l’obiettivo dichiarato di riportare il centrosinistra al governo cittadino. Accanto ai due schieramenti principali si colloca il Terzo Polo, che candida Mattia Orioli a sindaco, sostenuto da una coalizione che comprende Azione, Base Popolare, Partito Liberaldemocratico, Movimento dei Repubblicani Europei, Radicali Italiani, ORA! e Movimento Socialista Liberale. Orioli propone un’alternativa liberale e pragmatica al bipolarismo, puntando su sviluppo economico, innovazione, partecipazione civica e rafforzamento del rapporto con Università di Macerata e Accademia di Belle Arti. Tra le proposte figurano il rilancio delle assemblee cittadine consultive, il ritorno dei consigli di quartiere eletti direttamente, interventi sulla viabilità e una pianificazione culturale più coordinata, con l’idea di una gestione unitaria di musei, teatri e Sferisterio. La coalizione si presenta come forza riformista e moderata, orientata a risultati concreti e sostenibilità. In ambito civico si inserisce la candidatura di Giordano Ripa, consigliere comunale e medico in pensione, che guida il progetto “Futuro per Macerata”. Uscito dalla maggioranza durante il mandato Parcaroli, Ripa si propone come alternativa civica radicata nel territorio e punta su ascolto diretto, trasparenza amministrativa e maggiore attenzione alle frazioni cittadine. Critica la gestione delle opere pubbliche e dei servizi, chiede monitoraggi online dei lavori e rilancia su sicurezza, prevenzione nelle scuole e sostegno alle associazioni locali. Tra i temi centrali anche il rapporto con l’università, la sanità e la valorizzazione degli eventi culturali come il Macerata Opera Festival e Musicultura. Il suo progetto si fonda su innovazione, partecipazione e networking, con una lista che punta a coinvolgere volti nuovi e indipendenti. Infine, l’area civica di Officina delle Idee sostiene la candidatura del dermatologo Marco Sigona, che ha scelto di correre fuori dalla coalizione di centrosinistra dopo un percorso interno non condiviso fino in fondo. Sigona, già protagonista dell’esperienza di Macerata Rinnova nel 2020, propone un metodo basato sull’ascolto e sulla costruzione partecipata del programma elettorale. Parla di una città da rigenerare e rilanciare, non di una realtà in declino, e punta su una governance più coordinata, inclusiva e trasparente. L’obiettivo è intercettare anche quell’elettorato moderato e riformista che non si riconosce pienamente nei tradizionali schieramenti politici. Il quadro elettorale maceratese si presenta dunque articolato, con un centrodestra che punta sulla continuità amministrativa, un centrosinistra unito che promette discontinuità e rilancio, e tre proposte civiche che cercano spazio tra moderazione, partecipazione e radicamento territoriale.  La partita è aperta e saranno i prossimi mesi di campagna elettorale a Macerata a delineare equilibri e possibili scenari per il futuro della città, con la presentazione dei programmi nelle prossime settimane.

02/03/2026 13:52
Skyroller Macerata: oro e argento ai Campionati Italiani Indoor con Sante Pacioni

Skyroller Macerata: oro e argento ai Campionati Italiani Indoor con Sante Pacioni

Un inizio anno con il botto per la Skyroller Macerata che conquista un oro e un argento ai campionati italiani indoorcon l’atleta Sante Pacioni. Si è appena concluso a Pescara il Campionato Italiano Indoor, che dà il via ad una stagione agonistica ricca di appuntamenti nazionali ed internazionali, e la squadra biancorossa non poteva che augurarsi di meglio con la partecipazione dei due atleti più grandi Anna Vaccina e Sante Pacioni. L’atleta Sante Pacioni conquista una medaglia d’oro nel giro crono contrapposto e un argento nella 1000 mt, con tanta soddisfazione dopo un lungo periodo di preparazione invernale, facendo salire a quota tredici titoli italiani nella sua giovane carriera sportiva. Nei mesi scorsi l’atleta è stato convocato ad allenamenti collegiali del centro di alta formazione federale “Skate Italia”, diretto dal commissario tecnico della nazionale e dal suo staff, tramite una classifica ranking data dai buoni piazzamenti della scorsa stagione. Grazie a questa opportunità ha potuto confrontarsi ed allenarsi con i migliori atleti d’Italia, registrando un’importante crescita sportiva. Sono stati giorni intensi e ricchi di emozioni nel Pattinodromo coperto di Pescara, rinnovato con il nuovo manto che permette agli atleti di avere più aderenza al suolo e raggiungere velocità più elevate, un vero e proprio sogno di tutti i pattinatori, anche non agonistici. Dopo quattro anni la Skyroller conta la partecipazione di tantissime famiglie che fanno parte di tanti progetti di promozione sociale e inclusione: baby roller e scuola pattinaggio, avviamento ed agonismo alle discipline Corsa e Freestyle, roller therapy inclusione a rotelle, corso per adulti amatori, rotelle di classe per la scuola infanzia e primaria, scuola attiva junior per le scuole medie, settimane culturali per ragazzi delle superiori e animazione sportiva in collaborazione con più centri estivi della città. Un’attività molto intensa che si è creata giorno dopo giorno sulla base delle richieste dei cittadini maceratesi, riqualificando con il sostegno dell’amministrazione comunale la pista di pattinaggio di Collevario che non veniva più utilizzata per pattinare. Ad oggi la Skyroller, che rappresenta cento famiglie, si sente di ringraziare tutti coloro che sostengono tale attività e che contribuiscono a regalare un momento di svago e di gioia condiviso dalla passione per le rotelle e dallo sport a Macerata.

02/03/2026 13:30
Cesolo riabbraccia la Chiesa di Santa Maria Assunta a 10 anni da sisma

Cesolo riabbraccia la Chiesa di Santa Maria Assunta a 10 anni da sisma

Una giornata storica per la frazione di Cesolo e per l’intera comunità di San Severino Marche: dopo quasi dieci anni di attesa a seguito delle scosse del 2016, e ancor prima del sisma del 1997, la Chiesa di Santa Maria Assunta ha riaperto le sue porte ai fedeli, segnando un traguardo atteso con emozione da generazioni di cittadini. La cerimonia solenne ha restituito alla frazione più popolosa del territorio settempedano un luogo di culto e di aggregazione sociale fondamentale. Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha sottolineato l’emozione legata a questo momento: “Restituiamo a Cesolo il luogo di fede in cui generazioni di settempedani hanno celebrato i momenti più importanti della propria vita. Vedere questa chiesa di nuovo agibile e splendente è il segno tangibile che la ricostruzione, seppur complessa, procede e vince le sue sfide”. Piermattei ha ricordato con sollievo la firma della revoca dell’Ordinanza di inagibilità, evidenziando come il ritorno della chiesa rappresenti anche il recupero di un centro di vita comunitaria. La cerimonia è stata presieduta dall’arcivescovo di Camerino - San Severino Marche, monsignor Francesco Massara, che ha invitato la comunità a guardare avanti con speranza: “Sentiamo nel cuore che è bello essere qui. La riapertura è il senso della speranza e della certezza che si può rinascere e ricostruire, non solo strutturalmente. Entrando in questa chiesa possiamo portare le nostre gioie e le nostre difficoltà davanti a questo altare”. Presente anche il Commissario straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, senatore Guido Castelli, che ha lodato lo sforzo congiunto per il recupero del tempio, sottolineando la portata radicale del sisma che aveva tolto riferimenti fondamentali come la casa e la chiesa. Sabrina Piantoni, presidente dell’associazione Pro Cesolo, ha evidenziato la forza della comunità: “Siamo una grande comunità piena di umiltà e grandi lavoratori”. Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità, tra cui il Gonfalone della Città, il funzionario della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio Rosella Bellesi, il consigliere regionale Luca Marconi, il presidente del Consiglio comunale Sandro Granata, l’assessore alla Cultura Vanna Bianconi, i consiglieri comunali Tarcisio Antognozzi, Gabriele Pacini, Tiziana Gazzellini, quest’ultima anche in veste di consigliere provinciale, oltre al comandante della stazione dei Carabinieri luogotenente Massimiliano Lucarelli, il comandante della Polizia Locale vice commissario Adriano Bizzarri, la dirigente scolastica Catia Scattolini, e la presidente della Pro Loco Paola Miliani. Accanto all’arcivescovo erano presenti il parroco don Noè Benitez, il vicario foraneo don Donato De Blasi, i parroci e sacerdoti della Vicaria, le consorelle della Confraternita della Madonna Addolorata, la Confraternita di San Rocco e la Confraternita del Corpus Domini. Un ringraziamento speciale è stato rivolto alla ditta Cifolelli Edilizia per il risanamento delle strutture, all’architetto Giampiero Calcaterra per il coordinamento dei lavori e alla restauratrice Federica Buccolini per aver ridato bellezza alle opere d’arte. Il sindaco Piermattei ha concluso: “Che le campane di Santa Maria Assunta tornino a suonare per annunciare che Cesolo è viva e guarda al futuro con fiducia”. La chiesa di Santa Maria Assunta custodisce una storia millenaria che affonda le radici nel Medioevo marchigiano. Le prime testimonianze documentali risalgono al XIII secolo, con un atto notarile del 1422 che conferma l’importanza della parrocchia nel XV secolo. Nel 1756, su impulso del vescovo Giuseppe Vignoli, la chiesa fu ricostruita da Pietro Loni di Como, consacrata il 15 maggio 1757. La struttura ha subito i danni di terremoti nel 1799, 1951 e nel 1960, con la perdita della tela originale dell’altare maggiore, sostituita da un Cristo Crocifisso proveniente dalla chiesa di Colmone. Dopo chiusure temporanee nel 2009 e nel 2014, le scosse del 2016 imposero un nuovo stop fino ai restauri recenti. La chiesa custodisce opere preziose come la pala dell’altare di Santa Margherita di Biagio Puccini, l’urna lignea della santa del 1687, il tabernacolo ligneo di Renato Pizzi e reperti pittorici restaurati nella volta dell’abside. La riapertura ha riportato al centro dell’attenzione anche la figura di Santa Margherita “la Scalza”, nata a Cesolo intorno al 1325 e morta il 5 agosto 1395. Nota per camminare sempre scalza, Margherita si dedicò alla carità e all’educazione religiosa della figlia dopo la vedovanza, seguendo i precetti del padre domenicano Benedetto Landi. La santa compì miracoli, tra cui quello del pane moltiplicato, e praticò austerità severa, dormendo su giacigli di sarmenti e nutrendosi di pane e acqua. Originariamente sepolta a Santa Maria del Mercato a San Severino, le sue spoglie furono traslate nel 1920 a Cesolo, dove ancora oggi sono venerate, con festa solenne celebrata l’ultima domenica di agosto. La chiesa conserva anche una preziosa reliquia, una tibia donata dai frati domenicani nel 1760. La riapertura della Chiesa di Santa Maria Assunta segna il ritorno a casa di una comunità che ha saputo ricostruire il proprio luogo dell’anima per dieci volte tra Medioevo e contemporaneità, celebrando la fede, la storia e la memoria di Santa Margherita, simbolo di umiltà, devozione e solidarietà per le famiglie di Cesolo.

02/03/2026 12:53
Civitanova e Potenza Picena sotto la lente: 65 controllati e automobilista ubriaco denunciato

Civitanova e Potenza Picena sotto la lente: 65 controllati e automobilista ubriaco denunciato

Prosegue l’attività dell’Arma dei Carabinieri per garantire la tranquillità dei cittadini e la sicurezza sulle strade. Nelle ultime ore, i militari della Compagnia di Civitanova Marche, con il supporto delle Stazioni locali, hanno effettuato un servizio di controllo coordinato del territorio che ha interessato i comuni di Civitanova e Potenza Picena. L’operazione rientra in un più ampio piano di prevenzione dei reati contro il patrimonio e di contrasto allo spaccio di stupefacenti. Il dispositivo, composto da 3 pattuglie e 6 militari, ha operato con dinamismo nei punti nevralgici delle due cittadine, incrementando la percezione di sicurezza dei residenti e scoraggiando condotte illecite. Durante il servizio, i Carabinieri hanno identificato 65 persone, di cui 18 di nazionalità straniera, e ispezionato 29 veicoli durante posti di blocco stradali. Sono stati inoltre controllati 4 soggetti sottoposti a detenzione domiciliare per verificare il rispetto delle prescrizioni. Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza stradale. In questo contesto, i Carabinieri della Stazione di Porto Potenza Picena hanno denunciato a piede libero un automobilista ai sensi dell’art. 186 del Codice della Strada. L’uomo è stato sorpreso alla guida con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti; per lui è scattato l’immediato ritiro della patente e il sequestro amministrativo del veicolo.

02/03/2026 12:38
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