RECANATI - A distanza di una settimana dall’approvazione della mozione sui nuovi nati, si accende il confronto politico nella città leopardiana. Recanati Insieme interviene criticando la scelta della maggioranza di abrogare i voucher sociali per l’asilo nido, istituiti dal Comune di Recanati nel 2011 a sostegno delle famiglie con minori di età tra i 3 ed i 36 mesi frequentanti l’asilo nido.
Di seguito il comunicato dell’assemblea: «È passata soltanto una settimana da quando il gruppo consiliare di maggioranza Costituente Popolare – UDC Recanati ha fatto approvare in Consiglio comunale una mozione a favore di iniziative di benvenuto e di augurio per i nuovi nati del Comune di Recanati; gli impegni? Rendere pubblica ogni nuova nascita sui canali social dell’Amministrazione; incentivare i boschetti nati dal progetto “Un albero per ogni nato”; organizzare un incontro annuale con tutti i genitori dei bambini nati nell’anno precedente; coinvolgere il Centro Aiuto alla Vita».
Sul principio alla base dell’iniziativa: «Il presupposto è che sia compito delle istituzioni locali quello di promuovere una cultura della vita, della solidarietà e della vicinanza alle famiglie. Eppure l’Amministrazione Pepa sembra oggi dimenticare che il vero “aiuto alla vita” di tutta la cittadinanza – nuovi nati, giovani e meno giovani, famiglie o singoli - dovrebbe arrivare da politiche sociali serie ed organiche. Aiuti concreti, che non passano né da annunci social né da incontri sporadici con le famiglie».
Sull’abolizione dei voucher: «C’erano i “voucher sociali per l’asilo nido”, istituiti dal Comune di Recanati nel 2011 a sostegno delle famiglie con minori di età tra i 3 ed i 36 mesi frequentanti l’asilo nido. C’erano, ma oggi non ci sono più: la maggioranza consiliare ieri sera ha votato compatta per abrogarli».
Sulle motivazioni dell’amministrazione: «Eliminati per “razionalizzare gli interventi esistenti”; in altre parole, dal 2017 il quadro normativo e finanziario di riferimento ha subito evoluzioni e l’attuale sistema nazionale di interventi a favore delle famiglie risulta più ampio. Le ultime annualità hanno evidenziato, a fronte di un elevato numero di richieste, una non completa assegnazione delle risorse imputabili alla sovrapposizione di misure pubbliche. La soluzione al problema è dunque sembrata semplice: abrogare, tagliare, risparmiare sulle famiglie».
Sulle prospettive future: «E poi? Poi “prevedere che le misure di supporto alle famiglie siano definite con successivi atti amministrativi che tengano conto, di volta in volta, del quadro dei contributi dedicati dai vari livelli istituzionali interessati”. Tradotto: si taglia senza programmare nulla». L’affondo finale: «Vedremo, di volta in volta, con successivi atti amministrativi cosa l’Amministrazione Pepa farà. Forse farà per qualcuno, forse per tutte e tutti. Forse. Avremo però gli annunci social per ogni nuovo nato, con buona soddisfazione del gruppo Costituente Popolare».
CAMERINO - È stata ufficialmente presentata l’8ª edizione della Marcia Camerte, appuntamento ormai consolidato nel calendario sportivo locale che unisce attività fisica, valorizzazione del territorio e spirito di comunità. La manifestazione propone un percorso di circa 10 chilometri immerso in uno scenario paesaggistico di grande fascino, capace di raccontare la bellezza e la resilienza di un territorio ancora segnato, ma fortemente reattivo, dopo gli eventi sismici degli ultimi anni.
La partenza è prevista dal nuovo campo di atletica a otto corsie degli impianti universitari del Cus Camerino, situato sopra la suggestiva cascatella sul fiume Palente, visibile per chi desidera soffermarsi ad ammirarla. Da qui il tracciato si snoda in direzione Piampalente, attraversando un contesto naturale unico, con il passaggio davanti al caratteristico lavandeto di Camerino, simbolo di rinascita e cura del territorio.
Il percorso prosegue poi in salita verso la frazione di Raggiano, offrendo ai partecipanti scorci panoramici di grande impatto: da un lato la città di Camerino, con il suo patrimonio storico e culturale, e dall’altro l’area di Montelago, nota per i suoi paesaggi incontaminati. La discesa conduce nei pressi di Palentuccio, luogo particolarmente frequentato in questi giorni in occasione delle celebrazioni del 25 aprile, Festa della Liberazione, e crocevia di importanti itinerari storici e spirituali come la via Lauretana e Francescana e il percorso dei Molini.
L’arrivo è previsto all’interno dello stadio universitario “Livio Luzi”, dove ad attendere gli atleti ci sarà un ricco ristoro e un momento di intrattenimento musicale curato da Multiradio, per concludere la giornata in un clima di festa e condivisione. A disposizione dei partecipanti anche il palazzetto Orsini, che garantirà servizi logistici, spogliatoi e docce.
La Marcia Camerte si conferma non solo un evento sportivo, ma anche un’occasione per promuovere uno stile di vita sano, riscoprire il territorio e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. L’iniziativa è aperta a podisti, appassionati e famiglie, con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico sempre più ampio.
L’edizione 2026 è sostenuta dal Comune di Camerino e dall’Università di Camerino, con il supporto della Fidal Marche, di FederCUSI e del Rotary Club di Camerino, oltre che di numerose aziende del territorio e del settore, a testimonianza di una rete collaborativa forte e partecipata.
Per ulteriori informazioni su iscrizioni, orari e dettagli organizzativi, è possibile consultare i canali ufficiali della manifestazione. 3 maggio 2026 ore 9,30 partenza, ore 8,30 ritrovo a Camerino Impianti sportivi universitari.
Il Comune di Treia ha reso omaggio all’Aurora Treia, protagonista di una stagione sportiva straordinaria, che ha visto la squadra conquistare la Coppa Marche di Promozione e centrare il salto in Eccellenza. Un doppio traguardo che ha riportato un grande entusiasmo, premiando il lavoro della società, dello staff tecnico e dei giocatori, capaci di costruire nel corso della stagione un percorso vincente e solido sotto ogni punto di vista. La cerimonia, all’aula multimediale, ha visto la partecipazione della giunta comunale, che ha ricevuto ufficialmente la squadra e la dirigenza per consegnare un attestato di riconoscimento al merito sportivo a nome dell’intera comunità.
«Questa squadra ha saputo rappresentare al meglio i valori dello sport riuscendo a conquistare tanti successi in una sola stagione – ha detto l’Amministrazione comunale – L’impresa straordinaria per la compagine del presidente Cegna e di mister Ricci ha ancora più valore perché avviene nell’anno dei 60 anni dalla nascita della società, in un’annata perfetta, da imbattuta, che ha visto anche la conquista della Coppa Marche Promozione lo scorso 29 marzo. I complimenti vanno anche alla storia vincente della Lube che, dopo i successi nel volley (ieri sera era impegnata a Perugia dove si è svolta la gara 1 per la corsa allo scudetto di volley A1 maschile), si afferma anche nel calcio. A loro va il nostro plauso».
La cerimonia si è conclusa tra applausi, foto di gruppo e un clima di grande festa, a suggellare una stagione che resterà nella storia sportiva di Treia.
Dirigenza: Stefano Cegna (Presidente), Federico Giunti (direttore tecnico Lube Academy), Elio Sassaroli (Vice Presidente), Agostino Tartari (Vice Presidente), Andrea Ballini (Direttore Sportivo), Diego Fraticelli (Dirigente), Sergio Fraticelli (Dirigente), Sandro Giustozzi (Dirigente), Paolo Ippoliti (Dirigente), Giordana Scorcella (dirigente).
Staff tecnico: Simone Ricci (Allenatore), Luigi Tedeschi (Vice Allenatore), Fabrizio Nizi (Preparatore Portieri), Gianluca Broglia (Preparatore Atletico), Federico Moretti (Fisioterapista).
PORTIERI: Saverio Giachetta (1998), Andrea Testa (1990).
DIFENSORI: Diego Ballanti (1997), Luca Bartolini (1997), Riccardo Calamita (1998), Nicolas Dominino (2006), Alex Gabrielli (2007), Diego Orletti (2002), Filippo Tavoni (2004), Nicolas De Vito (1994).
CENTROCAMPISTI: Ernest Alla (2002), Tommaso Giuliodori (2008), Luca Guglielmo (Centrocampista), Vittorio Guzzini (2002), Alessio Palladini (1999), Tommaso Giuliodori (2008), Nizar Lamri (2007).
ATTACCANTI: Davide Borrelli (1985), Roman Chornopyshchuk (1995), Vincenzo Cirrottola (2003), Michele Mazzoni (2006), Federico Melchiorri (1987), Ameth Seye (2008), Edoardo Zeqiri (2006), Edoardo Corrado (2006).
Parte in salita la finale scudetto per la Lube Civitanova, battuta con un netto 3-0 dalla Sir Susa Scai Perugia nella gara-1 disputata al PalaBarton. I parziali (25-21, 25-17, 25-22) raccontano di una sfida sempre in controllo per i padroni di casa, che si portano sull’1-0 nella serie al meglio delle cinque partite.
I cosiddetti “Block Devils” hanno imposto fin da subito il proprio ritmo, dimostrando superiorità soprattutto in attacco e in ricezione. La formazione guidata da Angelo Lorenzetti ha preso il largo nelle fasi iniziali di tutti e tre i set, riuscendo poi a gestire il vantaggio senza mai subire realmente il ritorno dei marchigiani.
Per Civitanova, reduce da imprese importanti contro Trento e Verona, una battuta d’arresto che complica il cammino verso il titolo. La squadra di Gianlorenzo Medei dovrà ora reagire prontamente in gara-2, in programma domenica 3 maggio all’Eurosuole Forum, per evitare di trovarsi sotto 2-0 nella serie.
Tra i protagonisti della serata spicca il regista Simone Giannelli, capace di distribuire il gioco con efficacia e mandare in doppia cifra diversi compagni. Su tutti l’opposto Wassim Ben Tara (15 punti), affiancato dagli schiacciatori Oleh Plotnytskyi (11) e Kamil Semeniuk (7). Ottima anche la prova del centrale Roberto Russo, autore di 11 punti con tre muri.
Sul fronte Civitanova, non sono bastate le prestazioni degli attaccanti Mattia Bottolo (8 punti) e Aleksandar Nikolov (10), né il contributo di Eric Loeppky (6).
La cronaca
Avvio con i sestetti tipo: la Lube Civitanova si affida a Boninfante in regia, con Loeppky, Nikolov e Bottolo in banda, Gargiulo e Podrascanin al centro e capitan Balaso libero. La Sir Safety Perugia risponde con Simone Giannelli al palleggio, Ben Tara opposto, Plotnytskyi e Semeniuk schiacciatori, Russo e Solé al centro, Colaci libero.
Prima del match, applausi per Wassim Ben Tara, premiato come MVP delle semifinali.
Primo setParte forte Perugia, che sfrutta subito il servizio di Plotnytskyi per portarsi avanti (5-3) e allungare con muro e attacchi efficaci (10-6). La Lube reagisce con Nikolov e si riporta sotto (10-8), ma un ace di Giannelli ristabilisce le distanze (13-9). I marchigiani restano in scia e arrivano fino al -1 (15-14), senza però concretizzare il pari. I Block Devils riprendono margine con l’ace di Semeniuk (19-15), subiscono il ritorno della Lube fino al 20-19, ma nel finale chiudono con decisione grazie al muro (25-21).
Secondo setPerugia imprime subito il proprio ritmo: Plotnytskyi al servizio mette in difficoltà la ricezione biancorossa e il punteggio vola sul 10-4. La Lube prova a reagire con Loeppky e Potke (10-7), accorciando fino all’11-9, ma Ben Tara e Russo ristabiliscono il controllo (14-10). I padroni di casa dominano a muro e al servizio, allungando fino al 19-12. Civitanova tenta di restare in partita, ma Perugia non rallenta e chiude 25-17.
Terzo setAncora Perugia avanti in avvio (7-4), con la Lube che prova a rimanere agganciata grazie a Kukartsev e all’ace di Boninfante (10-9). L’equilibrio regge fino alla fase centrale, quando gli umbri trovano l’allungo decisivo (17-14), ampliato da un’infrazione avversaria (19-15). Civitanova tenta l’ultimo assalto (20-18), ma nel finale pesa l’errore al servizio di D’Heer (24-21). I Block Devils chiudono definitivamente sul 25-22, complice anche la battuta in rete di Boninfante.
Perugia si aggiudica così gara-1 con un netto 3-0, mostrando solidità in tutti i fondamentali e costringendo Civitanova a inseguire nella serie.
Sir Susa Scai Perugia – Cucine Lube Civitanova 3-0 (25-21, 25-17, 25-22)
Sir Susa Scai Perugia: Giannelli 4, Plotnytskyi 11, Solé 7, Ben Tara 15, Semeniuk 7, Russo 11, Gaggini (L), Argilagos 0, Dzavoronok 0, Cvanciger 0, Colaci (L). N.E. Loser, Ishikawa, Crosato. All. Lorenzetti.
Cucine Lube Civitanova: Boninfante 2, Bottolo 8, Gargiulo 4, Loeppky 6, Nikolov 10, Podrascanin 4, Bisotto (L), D'Heer 0, Orduna 0, Balaso (L), Kukartsev 4, Duflos-Rossi 0. N.E. Hfaiedh, Tenorio. All. Medei. ARBITRI: Cerra (BO) e Giardini (VR)
Note: durata set 28’, 26’, 27’. Totale 1h 21’. Perugia: errori al servizio 15, ace 5, muri 7, attacco 55%, ricezione 47% (32%). Civitanova: errori al servizio 15, ace 3, muri 4, attacco 46%, ricezione 40% (21%). Spettatori: 4.951. MVP: Giannelli.
Prosegue a ritmo serrato la campagna elettorale della coalizione di centrosinistra a sostegno di Gianluca Tittarelli, con una serie di appuntamenti pubblici e momenti di confronto aperti alla cittadinanza.
Si comincia sabato 2 maggio alle ore 17.00 in piazza Vittorio Veneto, con la partecipazione di Elly Schlein, segretaria nazionale del Partito Democratico, in un incontro pubblico che punta a coinvolgere cittadini e sostenitori in un momento di mobilitazione e condivisione.
Martedì 5 maggio, presso la sede di via Garibaldi 24, si terrà un incontro sul tema della sicurezza, con interventi di Giuseppe Bommarito, Vincenzo Talmi e Romeo Renis, per discutere strategie e proposte concrete a tutela della comunità.
Mercoledì 6 maggio alle 18.00, sempre in sede, è previsto il “Tavolo di proposte e dialogo delle donne”, occasione di partecipazione per raccogliere idee volte a rendere la città più inclusiva, equa e attenta ai bisogni di tutte e tutti.
Venerdì 8 maggio la settimana si chiuderà con due appuntamenti di rilievo: alle 15.00 con Carolina Morace, parlamentare europea (M5S), su temi di parità di genere, diritti e contrasto alle diseguaglianze; alle 18.00 presso la Sala Cesanelli, un incontro dedicato alla sanità, con la partecipazione di Roberto Speranza (PD), Romano Carancini e Gianni Genga.
"Una settimana fitta di iniziative che dimostra l’impegno della coalizione nel favorire la partecipazione, l’ascolto dei cittadini e la costruzione di proposte concrete per il futuro della città", si legge nella nota del centrosinistra.
Si è svolta oggi l’inaugurazione della sede elettorale della lista Terzo Polo del candidato sindaco Mattia Orioli, un momento pensato non solo come avvio della campagna elettorale, ma come spazio stabile di confronto con cittadini, sostenitori ed esponenti della società civile. L’apertura della sede è stata presentata come un punto di riferimento fisico e politico, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo sui temi centrali della città e costruire una proposta condivisa.
Nel suo intervento, Orioli ha sottolineato la natura del progetto politico e la volontà di sintesi tra esperienze diverse: “Riteniamo che l'esperienza delle nostre forze politiche debba sublimarsi in un unico partito. Abbiamo già perso tanti treni. Siamo orgogliosi di questa unione di forze politiche e esponenti della società civile. Siamo forse i primi che abbiamo parlato di molti temi. Il nostro obiettivo era entrare nei temi con decisione”. Parole che evidenziano la volontà di superare le frammentazioni politiche e concentrarsi su un approccio pragmatico alle questioni amministrative.
Durante la presentazione sono stati richiamati anche i due motti che accompagnano il percorso della lista: “dall’io al noi”e “Ci siamo per durare”, due espressioni che sintetizzano l’idea di una politica partecipata e orientata alla continuità nel tempo.
Orioli ha poi ribadito il valore dell’ascolto come elemento centrale della proposta politica: “Sarà importante per noi continuare l'ascolto, perché ovviamente bisogna costruire insieme e ricostruire insieme la città”. La sede elettorale, infatti, è stata pensata come uno spazio aperto, visibile già dall’esterno anche attraverso elementi grafici che sintetizzano il programma, con l’intento di rendere immediatamente riconoscibili i contenuti e le priorità del progetto.
Il candidato sindaco ha spiegato che la sede non sarà solo un luogo simbolico, ma un vero punto di incontro strutturato: “Sì, l'apertura della sede elettorale è un punto di ritrovo e di incontro. Noi nella sede, oltre ovviamente alle solide immagini che rappresentano il nostro simbolo, troverete anche alcuni spunti in maniera sintetica del programma”. L’intenzione è quella di organizzare appuntamenti periodici per favorire il confronto diretto con i cittadini e con i candidati della lista.
Orioli ha aggiunto: “Speriamo che sia anche un punto di ritrovo dopo le elezioni, perché ovviamente se riusciremo a vincere sarà importante per noi continuare l'ascolto, perché ovviamente bisogna costruire insieme e ricostruire insieme la città”. Un passaggio che ribadisce la volontà di trasformare la campagna elettorale in un percorso continuativo di partecipazione.
Infine, il candidato ha sottolineato ancora una volta la filosofia alla base del progetto politico: “Questo per noi sarebbe veramente importante e bello perché poi, ripeto, quello che per noi conta è il noi. E quindi insieme dobbiamo andare a vincere questa sfida”. Una visione che pone al centro la collaborazione tra cittadini e amministratori come chiave per affrontare le sfide future della città.
Ecco i nomi nella lista del Terzo Polo questi nomi della lista: Valori Federico, Cogliandro Riccardo, Petroncelli Veronica, Alviti Paolo, Basconi Graziana, Battiato Alessandro, Bellesi Barbara, Calzolaio Luca, Capitani Anna, Ceccarelli Rosso, Ciccioli Riccardo, Di Camillo Sara, Forte Giuliano, Galassi Paola, Giumetti Emiliano, Luciani Manolo, Menchi Giorgio, Monachesi Letizia, Pellegrini Augusto, Riffaldi Raffaella, Santucci Fabio, Saracco Mattia, Sbriccoli Ernesto, Valeri Fausto, Vo Thanh Linh An.
Giornata chiave sul fronte giustizia sportiva in Serie D, con una decisione destinata ad avere effetti immediati anche sul finale di stagione delle due maceratesi. Il Tribunale Federale Nazionale si è infatti espresso sui deferimenti legati ai mancati pagamenti delle mensilità con scadenza al 31 gennaio, riguardanti il Chieti FC 1922. Contrariamente alle attese, non è stata applicata alcuna penalizzazione in classifica. Il dispositivo ha invece stabilito una sanzione economica e un provvedimento personale nei confronti del presidente Giuseppe Gianni Di Labio: tre mesi di inibizione per il dirigente e un’ammenda di 5.000 euro a carico della società.
Una decisione che lascia dunque invariata la graduatoria del Girone F alla vigilia dell’ultima giornata, in programma domenica 3 maggio. Proprio in quell’occasione il Chieti ospiterà la Maceratese, in una sfida decisiva per i biancorossi, chiamati a evitare i playout. La squadra biancorossa si presenta all’appuntamento con un margine di 3 punti sul Sora, ma con una differenza reti favorevole (+7) che potrebbe risultare determinante in caso di arrivo a pari punti. L’assenza di penalizzazioni per il Chieti, tuttavia, rende ancora più complessa la corsa salvezza.
La sentenza ha riflessi diretti anche sulla Recanatese, che resta a - 3 punti dagli abruzzesi e vede complicarsi la propria rincorsa. Durissima la presa di posizione del presidente Massimiliano Guzzini, che ha affidato a una nota ufficiale tutto il proprio disappunto.
Di seguito il testo integrale: “Prendiamo atto della decisione resa nota poco fa dalla Sezione Disciplinare del Tribunale Federale della FIGC, decisione che riteniamo scandalosa. Ne prendiamo atto con stupore e amarezza, perché sembra completamente non in linea con decisioni assunte in situazioni analoghe e con le regole vigenti. Per una società come la Recanatese, che ha sempre rispettato ogni regola amministrativa, economica, fiscale, che ha sempre onorato ogni impegno con precisione, che ha sempre lavorato nel calcio con finalità sociali ed educative... è un brutto colpo. Il calcio italiano è in crisi: questo è un esempio di come ormai le classifiche vengano gestite a tavolino e non in base al campo da gioco. Questo tipo di calcio è offensivo per tutti: dirigenti, volontari, sostenitori, tifosi, tesserati. Come Recanatese ci siamo già passati a Pesaro nel play out di Serie C subendo una grande ingiustizia. Questo calcio non fa per me e non fa per tutti coloro che condividono i valori sportivi e di fair play. Come è stato possibile arrivare fino a questo punto? Mi riservo di valutare insieme al direttivo, in attesa di avere maggiori dettagli e informazioni anche con l'ausilio dei nostro legale incaricato, se sia il caso di far partecipare la nostra squadra a un play out falsato e dall'esito già scritto”.
Un finale di stagione che si annuncia incandescente, tra verdetti di campo e polemiche fuori dal rettangolo di gioco. Domenica, novanta minuti decisivi per il destino di Maceratese e Recanatese.
CASTELRAIMONDO – Cresce l’attesa per l’edizione 2026 del Premio Ravera, in programma sabato 20 giugno alle 20.30 presso il campo sportivo comunale. Dopo la conferma della conduzione affidata ad Amadeus, già direttore artistico del Festival di Sanremo, arrivano ora nuovi annunci che arricchiscono il cast della manifestazione.
Sul palco saliranno infatti artisti di primo piano della musica italiana e internazionale: Ditonellapiaga, Donatella Rettore, Fausto Leali, i Gipsy Kings, Eddie Brock, oltre alla partecipazione del comico Maurizio Battista. Un programma che punta a confermare e rafforzare il prestigio dell’evento, contribuendo a valorizzare la città di Castelraimondo come punto di riferimento per la musica dal vivo.
L’amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per l’andamento della vendita dei biglietti, che sta registrando numeri significativi già a più di un mese dall’evento. I tagliandi sono disponibili presso le tabaccherie di Castelraimondo oppure online attraverso il circuito dedicato.
L’obiettivo è quello di offrire una serata di grande spettacolo, capace di unire generazioni e generi musicali diversi, consolidando il Premio Ravera come uno degli appuntamenti più attesi del panorama estivo regionale.
La Cabina di coordinamento sisma, presieduta dal commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, ha raggiunto l’intesa sulle modifiche e integrazioni all’Ordinanza Speciale n. 26, relativa agli interventi di ricostruzione del capoluogo del comune di Visso e delle sue frazioni.
Il provvedimento autorizza un incremento del contributo pari a 2.220.614,44 euro per l’intervento unitario relativo all'aggregato pubblico-privato Palazzo Priori, portando l’importo complessivo destinato all’opera a 6.384.659,74 euro.
L’incremento si è reso necessario a seguito degli approfondimenti tecnici condotti dall’Ufficio Speciale Ricostruzione Marche e delle prescrizioni emerse dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Tali prescrizioni hanno richiesto una revisione significativa delle soluzioni progettuali, con l’introduzione di lavorazioni aggiuntive, in particolare opere di restauro, finiture, sicurezza e adeguamenti funzionali.
"Con questo provvedimento - dichiara il commissario Guido Castelli - confermiamo l’attenzione verso Visso, uno dei luoghi simbolo del sisma del 2016. Palazzo Priori rappresenta un intervento strategico non solo dal punto di vista edilizio, ma anche per il valore storico, identitario e funzionale che riveste per il centro storico".
"Ringrazio il presidente Francesco Acquaroli e il commissario Guido Castelli - il commento del sindaco Rosella Sensi - perché il loro sostegno alla rinascita di Visso è costante. Dopo Palazzo Varano, l’incremento del contributo per Palazzo Priori libera un altro riferimento vitale per la piazza. Sede storica del municipio, il Palazzo custodisce la memoria dei vissani: far partire questo progetto significa restituire un'anima al nostro centro storico".
Oltre 79 mila euro in arrivo per il Mercato Ittico civitanovese. Una notizia positiva per la città e per l’intero comparto della pesca regionale, grazie alla liquidazione di un anticipo previsto dal programma FEAMPA 2021-2027.
A commentare il provvedimento è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Pierpaolo Borroni, che sottolinea l’importanza dell’intervento per una delle infrastrutture chiave dell’economia locale. L’importo erogato, pari a 79.230 euro, rappresenta una prima tranche di un finanziamento complessivo di oltre 198 mila euro destinato al Mercato Ittico Civitanovese.
“Si tratta di risorse attese – afferma Borroni – che consentiranno di sostenere una struttura strategica, rafforzandone competitività, efficienza e capacità di servizio in uno dei poli ittici più rilevanti dell’Adriatico”.
Il consigliere evidenzia come l’investimento confermi l’attenzione della Regione Marche verso un settore profondamente legato all’identità di Civitanova Marche, storicamente connessa al mare, alla marineria e alla filiera del pescato. Sostenere il mercato ittico, infatti, significa anche tutelare il lavoro di pescatori, operatori e commercianti, oltre a garantire continuità occupazionale e valorizzazione delle tradizioni locali.
Non mancano riferimenti alle difficoltà che il comparto sta attraversando, tra aumento dei costi, concorrenza internazionale e sfide legate alla sostenibilità ambientale. “Servono risposte istituzionali concrete e tempestive – prosegue Borroni – e la Regione continua a dimostrare, con l’utilizzo efficace dei fondi europei e nazionali, di voler accompagnare le imprese verso innovazione e modernizzazione”.
"Un segnale importante che va colto, rilanciato e valorizzato nell’ottica di far finalmente decollare l'area di Valleverde ad oltre venti anni dalla sua realizzazione". Così il consigliere comunale Andrea Blarasin, impegnato nelle prossime elezioni comunali con la lista di Fratelli d’Italia.
"Il Comune di Macerata ha rilasciato il permesso a costruire un edificio industriale nei lotti 20, 21 e 22. Poste Italiane ha programmato un investimento importante nel capoluogo maceratese e si prepara alla realizzazione di un hub per la logistica". Due i riflessi positivi secondo Andrea Blarasin: "Poste in questo modo potenzierà la presenza nel territorio anche dal punto di vista occupazionale. Poi la presenza a Valleverde di un’azienda come Poste Italiane può attrarre altri investimenti sulla zona che era rimasta quasi ferma dall’epoca dalla sua realizzazione nei primi anni Duemila".
"Positivo anche l’interesse manifestato dalle associazioni di categoria - prosegue Blarasin -, in particolare dalla direttrice della Cna Lucia Pistelli e dal segretario generale di Confartigianato Imprese Macerata, Ascoli e Fermo Giorgio Menichelli che ha chiesto tra l’altro di affrontare il tema legato alla necessità di un collegamento diretto con la grande viabilità".
"Deve andare in archivio l’immagine - rileva infine il consigliere - di una Valleverde urbanizzata sì ma senza presenze produttive e artigianali al suo interno. L'occasione fornita da Poste Italiana va sfruttata per rilanciare un’area che non ha espresso appieno le proprie risorse e potenzialità".
Il caso dello spreco di sacche di plasma presso l’Azienda ospedaliero-universitaria delle Marche approda sui tavoli della magistratura. La Giunta regionale ha reso note le conclusioni della relazione tecnica redatta dal Nucleo ispettivo, istituito lo scorso 25 marzo per fare luce sulle criticità emerse nella scomposizione del sangue e nella dismissione del plasma.
Un documento che mette nero su bianco mancanze organizzative e gestionali, portando la Regione a stabilire l'invio degli atti alla Procura della Repubblica di Ancona, alla Procura della Corte dei Conti, al Ministero della Salute e ai Carabinieri del N.A.S..
Uno dei passaggi più critici della relazione riguarda l'impiego delle risorse umane. Sebbene la carenza di tecnici di laboratorio fosse stata inizialmente indicata come causa scatenante dello spreco, gli ispettori hanno rilevato che il numero di addetti assegnati alla Medicina Trasfusionale è rimasto "sostanzialmente sovrapponibile" al passato.
Tuttavia, il Nucleo ispettivo ha riscontrato una riduzione dei tecnici di laboratorio effettivamente assegnati all’Officina Trasfusionale. Il personale, anziché essere impiegato nella lavorazione del plasma, è stato adibito ad altri settori di attività, nello specifico il settore IED + urgenze. Una scelta gestionale che ha sguarnito l'area dedicata alla scomposizione del sangue proprio nei momenti critici.
Dall'analisi dei cartellini di marzo 2026, non sono emerse criticità nel rispetto degli obblighi contrattuali (orari, ferie o permessi) tali da evidenziare una particolare sofferenza del personale. Anzi, la relazione sottolinea uno scarso utilizzo di disposizioni d'ufficio per sopperire alle criticità di inizio marzo e un ricorso "residuale e minimo" alle prestazioni aggiuntive, a causa della mancata disponibilità manifestata dai dipendenti.
Nella relazione si legge che non sono stati adottati strumenti per un diverso utilizzo delle sacche di sangue, una possibilità attuata solo dopo il verificarsi dell’evento. Inoltre, nonostante il pieno utilizzo dei congelatori, non sono state messe in atto misure logistiche d'urgenza, come l'approvvigionamento di nuovi macchinari.
Sotto la lente anche la gestione dei tempi: l'attività poteva essere focalizzata sull'etichettatura e il confezionamento del plasma da inviare all'industria (Takeda/Kedrion), un'azione che avrebbe permesso di svuotare i congelatori senza incidere sulla raccolta, visti i tempi di lavorazione del sangue compresi tra le 24 e le 72 ore.
Oltre all'invio dei documenti alle autorità giudiziarie per la tutela dei donatori e del sistema sanitario regionale, la relazione è stata trasmessa al Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera delle Marche e all'Agenzia Regionale Sanitaria. Il direttore generale dovrà ora riferire entro 15 giorni circa le azioni intraprese, i tempi di realizzazione e gli esiti attesi per rimediare alle criticità emerse dall'istruttoria.
CAMERINO – Rafforzare il legame tra formazione universitaria e pratica forense nel campo del diritto penale: è questo l’obiettivo del Protocollo di Intesa firmato oggi presso la Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino, nel corso della tavola rotonda dal titolo “Formare alla difesa: il diritto penale tra studio e pratica”.
L’accordo, sottoscritto con l’Unione delle Camere Penali Italiane, punta a offrire a studentesse e studenti un percorso formativo più completo, capace di integrare lo studio teorico con esperienze concrete sul campo. Tra le iniziative previste figurano attività congiunte, momenti di osservazione diretta delle udienze e percorsi guidati all’interno delle aule di giustizia, con l’obiettivo di approfondire il significato del diritto di difesa e del giusto processo.
Uno dei primi risultati tangibili dell’intesa è l’attivazione di una Clinica giuridica in materia penale, che consentirà agli studenti di confrontarsi con casi reali. Le attività prevedono analisi, simulazioni e discussioni guidate, con il coinvolgimento diretto degli avvocati della Camera Penale di Macerata. Un’esperienza formativa innovativa, pensata per sviluppare competenze pratiche, spirito critico e maggiore consapevolezza del ruolo del difensore nel sistema giudiziario.
L’incontro si è aperto con i saluti del rettore Graziano Leoni e dell’avvocata Enrica Paesano, responsabile dell’Osservatorio “Progetto Università” dell’Unione delle Camere Penali Italiane. A seguire, gli interventi del professor Paolo Bianchi, coordinatore del corso di laurea in Giurisprudenza, dell’avvocato Paolo Giustozzi, responsabile della Scuola di Formazione della Camera Penale di Macerata, e dei professori Antonella Merli e Ugo Pioletti, referenti del Protocollo per Unicam.
Le conclusioni sono state affidate all’avvocato Donato Attanasio, presidente della Camera Penale di Macerata.
Con la firma del Protocollo, l’Università di Camerino consolida il proprio impegno verso una formazione giuridica sempre più orientata all’integrazione tra sapere accademico e professione, nella prospettiva di preparare futuri giuristi con competenze solide e immediatamente spendibili.
Non è solo un viaggio, ma una vera e propria missione di cittadinanza globale quella che si appresta a iniziare per tre giovani studenti di Tolentino. Nei giorni scorsi, a Civitanova Marche, si è svolta la cerimonia ufficiale di premiazione per i vincitori e le vincitrici del concorso Intercultura, l’associazione di volontariato che dal 1955 promuove lo scambio culturale e i valori dell’inclusione tra le nuove generazioni.
All'evento, che ha visto la partecipazione delle famiglie, delle scuole del territorio e degli studenti internazionali attualmente accolti a Macerata, ha preso parte anche l’assessore alla Cultura del comune di Tolentino, Fabio Tiberi. L’assessore ha voluto complimentarsi personalmente con i ragazzi per il prestigioso traguardo raggiunto, sottolineando l’importanza di queste esperienze per la crescita umana e professionale dei cittadini di domani.
Le destinazioni scelte per i tre studenti di Tolentino spaziano dall'estremo Oriente al Nord Europa e sono caratterizzate da programmi di diversa durata con una forte valenza educativa. Chiara Baroncia affronterà la sfida più intensa con un programma annuale in Thailandia, dove vivrà un intero anno scolastico immersa in una cultura millenaria lontana dai canoni occidentali.
Irene Salvucci volerà invece in Corea del Sud per un programma trimestrale, approfondendo la conoscenza di una realtà asiatica in fortissima espansione e tecnologicamente all'avanguardia. Infine, Marco Santecchia si dedicherà a un programma estivo in Irlanda, sfruttando l'occasione per perfezionare la lingua e confrontarsi con l'accoglienza tipica dell'Isola di Smeraldo.
La partenza, prevista per l’anno scolastico 2026-2027, è stata resa possibile grazie alla determinazione dei ragazzi e al supporto di Intercultura, che mette a disposizione numerose borse di studio per garantire l’accesso a queste opportunità internazionali. L’iniziativa conferma la vivacità del tessuto scolastico di Tolentino e la capacità dei suoi giovani di guardare oltre i confini provinciali, pronti a tornare nel Maceratese con un bagaglio di competenze e una visione del mondo decisamente più ampia.
MACERATA – Una serata all’insegna dello sport, dei valori e della progettualità futura quella andata in scena il 23 aprile, durante la conviviale del Panathlon Club di Macerata. Un appuntamento particolarmente partecipato, che ha visto la presenza di numerosi ospiti incuriositi e interessati ad approfondire da vicino l’attività del sodalizio, attivo sul territorio da ben settant’anni.
A moderare l’incontro, con ritmo e vivacità, la giornalista Alessandra Perini. Protagonisti del dibattito Michele Casali, imprenditore e promotore dell’AD Pallacanestro Recanati 2001, e Pietro Paolella, dirigente della squadra femminile di pallavolo Helvia Recina Macerata, pronta a militare in Serie A1 anche nella prossima stagione.
Fin dai primi interventi è emersa una forte sintonia tra i relatori, uniti da una visione chiara e condivisa: il futuro dello sport passa necessariamente attraverso i giovani. Gli atleti di domani, infatti, rappresentano il fulcro su cui costruire percorsi solidi, non solo dal punto di vista agonistico ma anche umano.
Nel corso della serata è stato più volte ribadito il valore educativo dello sport, inteso come palestra di vita capace di trasmettere principi fondamentali quali il rispetto delle regole, la determinazione e la resilienza. Elementi che, come sottolineato dai relatori, "risultano determinanti anche nella quotidianità, al di fuori del contesto sportivo".
Il clima informale ha favorito un confronto aperto e costruttivo, dal quale sono emerse nuove idee e possibili sviluppi progettuali. Tra i temi centrali, la necessità di rafforzare la collaborazione tra Panathlon, società sportive e amministrazioni comunali, al fine di creare sinergie efficaci attraverso la condivisione di competenze, risorse ed energie.
La serata si è conclusa con una consapevolezza condivisa: solo attraverso un lavoro di rete sarà possibile promuovere in modo incisivo i valori dello sport e sostenere concretamente la crescita delle nuove generazioni.
In occasione della Giornata mondiale dell’asma, in programma il 5 maggio, le Pediatrie dell’Ast di Macerata aderiscono all’iniziativa promossa in Italia dalla SIMRI (Società Italiana delle Malattie Respiratorie Infantili), in collaborazione con FederAsma e Allergie, Alama Aps, Respiriamo Insieme e SIP.
All’ospedale di Civitanova, giovedì 7 maggio, saranno effettuate spirometrie e visite pneumologiche gratuite per bambini tra i 6 e i 12 anni. Gli esami si svolgeranno dalle 15 alle 18 nell’ambulatorio di pneumologia pediatrica, al terzo piano della struttura, a cura delle dottoresse Elisa Marchesini e Sara Torresi. Le prenotazioni saranno possibili telefonando al numero dedicato nei giorni precedenti, fino a esaurimento dei posti disponibili.
L’iniziativa proseguirà anche a Macerata, dove la Pediatria e Neonatologia diretta dalla dottoressa Martina Fornaro ha organizzato per martedì 15 maggio, nel pomeriggio, visite pneumologiche pediatriche e spirometrie gratuite presso l’ambulatorio dedicato. Le prestazioni saranno seguite dalla dottoressa Roberta Piccinini, responsabile del servizio di allergologia e pneumologia pediatrica.
“L’asma bronchiale in età pediatrica è la malattia cronica più frequente, interessando circa un bambino su dieci – spiega la dottoressa Enrica Fabbrizzi, responsabile della pediatria di Civitanova – con un impatto importante sulla qualità della vita e sulle attività quotidiane”.
Un aspetto centrale resta quello dell’accesso alle cure. “È fondamentale garantire diagnosi tempestive e trattamenti adeguati – sottolinea la dottoressa Piccinini – dai farmaci inalatori fino alle terapie più avanzate nei casi più gravi, per una gestione efficace della patologia”.
L’iniziativa ha anche un forte valore di sensibilizzazione. “Vogliamo richiamare l’attenzione su una patologia diffusa ma spesso sottovalutata – evidenzia il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini – perché una diagnosi precoce consente ai bambini di condurre una vita normale e attiva”.
Per la prima volta l’Università di Macerata dedica un’intera settimana al futuro professionale dei suoi studenti e laureati, trasformando il tradizionale Career Day in una vera e propria Career Week: tre giorni, dal 6 all’8 maggio, pensati per accompagnare i giovani dalla consapevolezza delle proprie competenze fino all’incontro diretto con il mondo del lavoro presentate questa mattina al Social@b dell'Unimc.
La novità più rilevante è proprio l’estensione dell’iniziativa: accanto all’ultradecennale Career Day, che anche quest’anno vedrà la partecipazione di circa 70 tra aziende ed enti, l’Ateneo introduce due giornate preliminari interamente dedicate alla formazione, con laboratori pratici, incontri e momenti di confronto con esperti del settore.
“Siamo passati dal Career Day alla Career Week: settanta aziende per il futuro. Sappiamo che il mondo del lavoro sta cambiando e non sappiamo ancora come cambierà. È importante vedere crescere queste iniziative. L’obiettivo è trattenere i laureati qui, attraverso un’apertura concreta al mondo del lavoro. Per raggiungere questi risultati è fondamentale fare rete con altri enti, come l’Ufficio Europa del Comune, i nostri spin off e gli ordini professionali. Ci poniamo all’interno di una rete al servizio del territorio”, sottolinea il rettore John McCourt.
Si comincia mercoledì 6 maggio al Polo Pantaleoni con una tavola rotonda su “Il lavoro che cambia, i giovani che scelgono: sfide e opportunità per il territorio”, che metterà a confronto mondo accademico, istituzioni e imprese sui mutamenti del mercato del lavoro e sulle competenze richieste alle nuove generazioni. Interverranno, tra gli altri, oltre al rettore John McCourt, le docenti Laura Marchegiani e Gigliola Paviotti, insieme a rappresentanti del mondo istituzionale e produttivo come Teresa Lambertucci, Gilda Rota e Daniele Regolo. Al centro del dibattito, i temi della transizione occupazionale, dell’inclusione, dell’innovazione e del rapporto tra formazione universitaria e sviluppo del territorio.
“È un ateneo che può sembrare a vocazione umanistica, ma in realtà ha un ruolo fondamentale per il territorio: il bacino dei nostri studenti è strategico, come dimostra la Career Week. Ci concentriamo sulle giuste misure di avvicinamento al lavoro: dobbiamo accompagnare i giovani dalla scuola fino all’ingresso nel mondo professionale”, evidenzia il direttore generale Domenico Panetta.
Giovedì 7 maggio sarà invece dedicato allo sviluppo di strumenti concreti per l’ingresso nel mercato del lavoro: dalla creazione di una startup alla scrittura del curriculum con il supporto dell’intelligenza artificiale, dai laboratori su LinkedIn e soft skills fino agli approfondimenti su contratti e orientamento in lingua inglese per studenti internazionali. Non mancheranno momenti di networking, come l’incontro degli alumni a cura dell’alleanza europea ERUA e il “Salotto Europa”, dedicato al ruolo delle politiche europee per le imprese e le competenze del futuro.
“Queste giornate rappresentano un valore aggiunto e un’opportunità concreta per gli studenti di confrontarsi con le imprese e con il mondo professionale. È una visione lungimirante che l’Università deve portare avanti. Già lo scorso anno le aziende ci hanno comunicato le assunzioni effettive: un dato che conferma l’importanza del lavoro svolto dal Career Service”, aggiunge la prorettrice vicaria Catia Giaconi.
Il culmine sarà venerdì 8 maggio, con il Career Day ospitato nella sede dell’ex Seminario in piazza Strambi, oggi Dipartimento di Economia e diritto: una giornata di incontri diretti tra studenti, laureati e mondo produttivo, con opportunità di tirocinio e lavoro. Accanto alle aziende, saranno presenti anche numerosi enti e servizi di orientamento e supporto, tra cui lo Sportello Informagiovani, l’Ufficio Europa del Comune di Macerata, la Regione Marche con EURES, Europe Direct e il Centro per l’impiego, la Scuola di dottorato, l’associazione Alumni, ordini professionali e spin off universitari.
“Molto spesso giovani e imprese non si incontrano: è necessario affrontare la sfida del mismatch. Con l’inizio del mandato del rettore McCourt abbiamo investito nel Career Day, che da quest’anno diventa Career Week. Si tratta di un appuntamento inserito in un servizio più strutturato e continuo, sempre attivo a supporto degli studenti e dei laureati”, spiega Laura Marchegiani, delegata per il Placement, orientamento alla carriera, spin off e brevetti.
L’iniziativa, patrocinata dalla Regione Marche, si inserisce nel solco delle attività di placement dell’Ateneo, rafforzando il dialogo con il territorio e ampliando le occasioni di incontro tra formazione e lavoro. Lo scorso anno il Career Day ha coinvolto circa 500 tra laureandi e laureati. Con la Career Week, l’Università di Macerata compie un passo ulteriore, proponendo un modello integrato che unisce preparazione, consapevolezza e contatto diretto con le opportunità occupazionali, in un percorso strutturato e sempre più vicino alle esigenze del mercato del lavoro.
Una mattinata di riflessione profonda e confronto diretto quella vissuta dagli studenti dell'ITE A. Gentili, che lo scorso 21 aprile si sono riuniti nell'Aula Magna dell'istituto per l’evento "Percorsi di Legalità: No alle droghe, No alla criminalità". L'iniziativa, focalizzata sulla prevenzione e sulla responsabilità civile, ha visto una partecipazione straordinaria da parte dei giovani e del personale scolastico.
Ad aprire l'incontro sono stati i saluti istituzionali della dirigente scolastica, la professoressa Alessandra Gattari, seguiti dagli interventi di figure di rilievo del territorio e delle istituzioni: la dott.ssa Stefania Nardini (Usr Marche), il vescovo mons. Nazzareno Marconi e il prefetto di Macerata, Giovanni Signer. La presenza delle massime autorità ha sottolineato l'importanza di fare rete per contrastare i fenomeni di devianza giovanile.
Il cuore della giornata è stato il dialogo serrato con gli studenti animato da don Antonio Coluccia, da anni simbolo della lotta allo spaccio nelle periferie romane, e da Antonio Pignataro, consulente presso la presidenza del consiglio dei ministri ed ex questore di Macerata. Le loro testimonianze, crude e concrete, hanno spinto i ragazzi a riflettere sul valore delle scelte quotidiane e sul coraggio necessario per costruire una società fondata sulla giustizia. Gli studenti hanno risposto con attenzione, ponendo domande significative che hanno dimostrato una forte sensibilità verso il tema delle dipendenze.
L'evento, promosso dalle docenti Maria Melfi e Paola Formica, si inserisce in un percorso educativo costante dell'istituto volto a promuovere la cittadinanza attiva. "La scuola ha il compito fondamentale di educare non solo all’apprendimento, ma anche alla responsabilità - ha concluso la dirigente Gattari -. Confrontarsi con testimoni che difendono la legalità ogni giorno è un'occasione preziosa per i nostri futuri cittadini".
Prosegue l'attività di controllo del territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Tolentino, impegnati nel presidio del centro cittadino per garantire la sicurezza stradale. Durante uno degli ultimi posti di blocco notturni, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno fermato una Fiat Grande Punto nel cuore della città, scoprendo un illecito che ha portato a pesanti sanzioni.
Alla guida del veicolo si trovava un uomo di 48 anni, di origini indiane e residente a Belforte del Chienti. Al momento della richiesta dei documenti, il conducente ha esibito una patente di guida polacca che ha subito insospettito i militari per alcune anomalie. Gli accertamenti tecnici più approfonditi hanno confermato i dubbi dell'arma: il documento era un falso totale.
Per l'uomo sono scattate immediatamente le procedure previste dalla legge. Il 48enne è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica per il reato di uso di atto falso (Art. 489 del Codice Penale), mentre il documento contraffatto è stato ritirato e posto sotto sequestro penale.
Oltre al fronte penale, sono state contestate pesanti violazioni al Codice della Strada: l'uomo è stato sanzionato per guida senza patente (mai conseguita o non valida in Italia) e la Fiat Grande Punto è stata sottoposta a fermo amministrativo.
Nuova opportunità di lavoro nel settore pubblico per il territorio maceratese. Il comune di San Severino Marche ha reso noto che l’Unione Montana Potenza Esino Musone ha indetto una selezione pubblica per l'assunzione di un addetto alla segnaletica, figura inserita nell'Area degli Operatori Esperti. La procedura selettiva prevede il superamento di una prova pratica e di un successivo colloquio conoscitivo.
Per poter accedere alla selezione sono richiesti alcuni requisiti tecnici molto specifici. Oltre al possesso della patente di guida di categoria "B" o superiore in corso di validità, i candidati devono essere muniti dell'attestato per "Addetto alla pianificazione e apposizione della segnaletica stradale in presenza di traffico veicolare", conseguito ai sensi del Decreto Interministeriale del 22 gennaio 2019. Tale documento deve essere obbligatoriamente allegato alla domanda di partecipazione, pena l'esclusione.
Le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma telematica inPA, compilando il modulo online disponibile sul Portale del Reclutamento. I termini per l'invio delle candidature resteranno aperti dalle ore 00:00 del 29 aprile 2026 fino alle ore 23:59 del 20 maggio 2026. Il bando integrale è inoltre consultabile all'Albo pretorio online e nella sezione dedicata ai concorsi del sito internet dell'Unione Montana Potenza Esino Musone.
Per qualsiasi dubbio o per richiedere ulteriori chiarimenti, gli interessati possono contattare l'ente telefonicamente al numero 0733/637245. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 13:00, con aperture pomeridiane il martedì e il giovedì dalle 15:30 alle 17:30. In alternativa, è possibile scrivere all'indirizzo di posta elettronica segreteria@umpotenzaesino.it.