Provincia Macerata

Macerata, le nuove piscine sono realtà: il 9 maggio l'inaugurazione dell'impianto all'ex Saram

Macerata, le nuove piscine sono realtà: il 9 maggio l'inaugurazione dell'impianto all'ex Saram

Macerata si appresta a presentare, sabato 9 maggio alle ore 16, il nuovo impianto natatorio, un’infrastruttura di eccellenza che restituisce valore a un’area dal profondo significato storico per la comunità. La struttura sorge infatti in viale Giorgio Maria Pagnanelli, nel cuore del Polo scolastico dell’ex Saram, area che ha ospitato in passato la caserma della Guardia di Finanza e, precedentemente, la scuola dell’Arma Aeronautica. Con questo intervento, la città colma un’attesa pluriennale, dotandosi di uno spazio moderno e pienamente accessibile, armonizzato con il tessuto urbano e scolastico circostante. L’edificio destinato alle piscine è stato concepito con un’architettura funzionale e luminosa, dove le ampie vetrate non solo definiscono l’estetica dei prospetti, ma garantiscono un’illuminazione naturale che favorisce il benessere degli utenti e degli accompagnatori. La solidità del telaio in cemento armato si unisce al calore della copertura in legno lamellare, creando un ambiente accogliente e tecnicamente all’avanguardia. L’integrazione con il quartiere è assicurata da percorsi pedonali dedicati che collegano l’impianto direttamente alle scuole limitrofe tramite rampe con pendenze dolci studiate per abbattere ogni barriera architettonica e garantire la massima inclusività. Il cuore pulsante dell’impianto è rappresentato dai due specchi d’acqua realizzati secondo i più moderni standard di omologazione sportiva. La vasca principale, di 25 metri a otto corsie, è predisposta sia per l’attività corsuale quotidiana sia per competizioni agonistiche di livello nazionale. Ad essa si affianca una seconda vasca ludico-ricreativa, ideale per l’avviamento al nuoto e per il fitness in acqua. Il piano vasca è stato progettato come uno spazio polivalente e versatile, utile tanto per la preparazione degli atleti quanto per il riscaldamento prima delle attività didattiche. L’accoglienza dei visitatori e degli spettatori è stata curata con particolare attenzione: una gradinata consente di seguire le attività sportive in totale sicurezza, grazie a una barriera trasparente che protegge il piano vasca senza ostacolare la visuale. L’organizzazione interna prevede spazi fluidi che comprendono quattro zone spogliatoi distinte, uffici amministrativi e un presidio di primo soccorso facilmente raggiungibile sia dall’area natatoria che dall’esterno. Sul fronte della sicurezza e della logistica, la struttura risponde alle più recenti normative antincendio e dispone di locali tecnologici all’avanguardia per la filtrazione e la sanificazione delle acque. La mobilità è supportata da un parcheggio dedicato posto sul lato ovest del complesso, con spazi riservati ai mezzi di soccorso e agli addetti, garantendo una fruizione ordinata della zona. Attraverso questa realizzazione, l’area dell’ex SARAM si trasforma in un polo di aggregazione sociale e sportiva di alto profilo, offrendo finalmente alla città di Macerata un servizio essenziale e di qualità per tutte le generazioni. Il nuovo impianto sarà pienamente fruibile da lunedì 11 maggio.

30/04/2026 12:00
A Colmurano nasce l'Heritage Cars Club: passione per le auto d’epoca e cuore maceratese

A Colmurano nasce l'Heritage Cars Club: passione per le auto d’epoca e cuore maceratese

Non è solo una questione di motori e carrozzerie lucide, ma di cultura, tradizione e legame con le radici. Nel cuore del centro storico di Colmurano prende ufficialmente il via l’Heritage Cars Club, una nuova associazione culturale nata per tutelare e promuovere il patrimonio automobilistico d’epoca come vero e proprio fenomeno sociale. Il club si pone l'obiettivo di diventare un punto di riferimento per i cultori del settore, con un occhio di riguardo per le mitiche Fiat 500, simboli senza tempo del costume italiano. Al centro del progetto ci sono l'amicizia e la solidarietà, per mantenere "vive" su strada auto che hanno fatto la storia. L'iniziativa nasce da un gruppo di sette fondatori che rispecchiano l'eterogeneità del territorio maceratese: dal presidente Matteo Magi (Colmurano) al vice Manuel Carlini (Macerata), passando per il segretario Loris Ricotta (Macerata), il tesoriere Enzo Martorelli (Urbisaglia) e i consiglieri Aldo Ruffini, Fabrizio Contratti (Colmurano) e Alessandra Spurio Deales (Gualdo). Una squadra che rompe gli schemi, includendo anche una presenza femminile in un ambito solitamente maschile. "Il nostro obiettivo è riavvicinare i giovani al patrimonio automobilistico storico - dichiara il presidente Matteo Magi -. Crediamo fermamente che questa cultura sia un motore di crescita sociale e vogliamo offrire attività inclusive e di qualità". Il club scalda già i motori in vista dell’estate. La prima iniziativa ufficiale è fissata per domenica 21 giugno con un raduno di Fiat 500 e auto d'epoca. "Ci presenteremo alla comunità con un evento dinamico  - spiega il vice presidente Manuel Carlini -. Ci ritroveremo nella piazza del Comune di Colmurano per poi percorrere il territorio fino a Belforte del Chienti, dove visiteremo il paese e gusteremo un aperitivo dai sapori locali". L'associazione è aperta a tutti: cittadini, simpatizzanti e semplici curiosi che vogliano riscoprire il fascino del passato su quattro ruote.

30/04/2026 11:50
Maceratese, 43 comuni su 55 perdono residenti. Tolentino "maglia nera", Macerata e Porto Recanati crescono grazie agli stranieri

Maceratese, 43 comuni su 55 perdono residenti. Tolentino "maglia nera", Macerata e Porto Recanati crescono grazie agli stranieri

Il report Istat pubblicato nel 2026, basato sui dati del Censimento permanente della popolazione relativi al 2024, conferma un quadro di lieve ma costante calo demografico nelle Marche, dove i residenti scendono a 1.480.545 unità, con una diminuzione di 2.201 persone rispetto al 2023. In questo scenario, la provincia di Macerata emerge come il territorio più in difficoltà, registrando la perdita più consistente sia in valore assoluto che percentuale: -963 residenti in un anno, pari a -0,3%. Alla base di questa dinamica c’è soprattutto il saldo naturale fortemente negativo, con un marcato squilibrio tra nascite e decessi. Nelle Marche nel 2024 si contano 8.252 nati, in calo di 545 unità rispetto all’anno precedente, segnando un nuovo minimo storico. Il tasso di natalità scende a 5,6 per mille, ben al di sotto della media nazionale, mentre a Macerata, pur registrando il valore più alto tra le province marchigiane con 6,0 per mille, il dato risulta comunque in diminuzione. Parallelamente, i decessi restano elevati e determinano un saldo naturale regionale pari a -9.287 unità, di cui -2.004 nella sola provincia di Macerata. Il quadro è aggravato da un progressivo invecchiamento della popolazione, con un’età media che sale a 47,9 anni, superiore al dato nazionale. Cresce anche il numero degli anziani, in particolare gli ultraottantacinquenni, che superano le 73mila unità. Questo fenomeno incide in modo ancora più evidente nei piccoli comuni, molto diffusi nel territorio maceratese, dove si registrano livelli di invecchiamento più marcati, con età medie elevate e indici di vecchiaia molto alti. Nonostante il calo complessivo della popolazione, si osserva una crescita della componente straniera, che raggiunge 135.023 residenti, pari al 9,1% del totale, con un aumento di oltre 3.000 unità rispetto al 2023. Anche nella provincia di Macerata gli stranieri rappresentano una quota significativa, pari al 9,6% della popolazione, contribuendo a contenere la flessione demografica grazie a una struttura per età più giovane. Un ulteriore elemento critico riguarda i piccoli comuni, che costituiscono una parte rilevante del territorio regionale e maceratese. Qui si concentrano le dinamiche più problematiche, con bassi tassi di natalità e livelli di mortalità elevati, segno di una popolazione sempre più anziana. Non a caso, proprio in provincia di Macerata si registrano alcuni dei casi più estremi, come il comune di Monte Cavallo, che con appena 100 abitanti rappresenta il comune più piccolo delle Marche. Analizzando la geografia del territorio, emerge una provincia a due velocità. Su 55 comuni, la stragrande maggioranza (43 centri) è in calo. In questo deserto demografico spicca però il primato di Porto Recanati: è lui l’unico comune della provincia capace di crescere in modo significativo, con un incremento di 134 residenti. Un risultato trainato quasi interamente dal saldo migratorio estero (+111), che riesce a fare da scudo al calo demografico naturale. Accanto a Porto Recanati, si muovono pochi altri centri in controtendenza: Macerata città chiude l’anno con un saldo positivo di +47 unità, grazie anche qui agli stranieri (+366) che compensano un saldo naturale cittadino molto sofferente (-252). Segnali di tenuta arrivano anche da Treia (+47) e Appignano (+17), mentre si registra una curiosità statistica a Morrovalle, che rimane l'unico comune della provincia a restare perfettamente "stabile", senza guadagnare né perdere un solo abitante rispetto all'anno precedente. Tutto il resto della provincia, invece, fatica. Le perdite più pesanti si concentrano in centri importanti come Tolentino (-162) e Cingoli (-123), seguiti da Castelraimondo (-80) e Montecassiano (-83). Anche le "regine" della costa e della cultura come Civitanova Marche e Recanati segnano il passo, perdendo rispettivamente 76 e 74 residenti. Il quadro è aggravato dal progressivo invecchiamento: l’età media nel Maceratese sale a 47,9 anni e gli ultraottantacinquenni superano ormai le 73mila unità. Questa "vecchiaia" della popolazione è evidente soprattutto nelle aree interne e nei comuni montani, dove si registrano i casi più estremi: dai piccoli cali di Ussita (-10) e Poggio San Vicino (-11), fino a Monte Cavallo, che con appena 100 abitanti totali (e 3 persi nell'ultimo anno) si conferma il comune più piccolo delle Marche. In sintesi, i dati del Censimento 2024 delineano per il Maceratese una fase di stagnazione profonda. Lo squilibrio generazionale e il calo delle nascite rappresentano le sfide più urgenti per un territorio che, al momento, trova solo nella popolazione straniera (che a Macerata rappresenta il 9,6% dei residenti) un parziale cuscinetto contro lo spopolamento.

30/04/2026 11:10
Macerata, perde il controllo dell'auto e invade la corsia opposta: due donne in ospedale

Macerata, perde il controllo dell'auto e invade la corsia opposta: due donne in ospedale

Incidente davanti al cimitero di Macerata: Opel Corsa invade la corsia e si scontra con una Lancia Ypsilon. È quanto avvenuto questa mattina in via Pancalducci, proprio nei pressi del cimitero civico, intorno alle 8:45.  Secondo una prima ricostruzione effettuata dagli agenti intervenuti, una Opel Corsa che procedeva lungo la via ha improvvisamente invaso la corsia opposta al proprio senso di marcia. La corsa del veicolo è terminata prima contro uno dei cipressi che costeggiano la carreggiata e, subito dopo, contro una Lancia Ypsilon che transitava regolarmente in quel momento. Alla guida della Opel si trovava una donna di circa 70 anni, mentre al volante della Lancia c’era una quarantenne. L'impatto è stato piuttosto violento, tanto da richiedere l'immediato intervento dei soccorsi. Sul posto sono giunte tempestivamente due pattuglie della polizia locale di Macerata per i rilievi di rito e per gestire la viabilità, insieme ai sanitari del 118. Entrambe le conducenti sono state trasportate in ospedale per gli accertamenti del caso. Nonostante lo spavento e i danni ingenti ai mezzi, dalle prime informazioni raccolte fortunatamente nessuna delle due si troverebbe in gravi condizioni. Restano al vaglio delle forze dell'ordine le cause che hanno portato la settantenne a perdere il controllo del mezzo. 

30/04/2026 10:20
Corridonia, un Primo Maggio tra cartoni e dance: arrivano i "44 Gatti" e DJ Fargetta

Corridonia, un Primo Maggio tra cartoni e dance: arrivano i "44 Gatti" e DJ Fargetta

La tradizione si rinnova, ma con un ritmo tutto nuovo: torna l'atteso appuntamento con la Festa dei Lavoratori nella Zona Industriale di Corridonia. Quest'anno, grazie alla firma di Isolani Spettacoli, il programma raddoppia per accontentare davvero tutti, dai bambini ai nostalgici della dance anni '90. Si parte il pomeriggio del 1 maggio, a partire dalle 15:30, con un regalo speciale per le famiglie. In piazza arriverà il "Miao Tour - Amici in Piazza" dei 44 Gatti. I protagonisti del celebre cartone animato - Lampo, Milady, Pilou e Polpetta - trasformeranno la zona industriale in un set a cielo aperto. "Sarà un momento magico per i più piccoli - spiegano gli organizzatori - un incontro dal vivo con i Buffycats che coinvolgerà grandi e bambini in uno show fatto di musica e sogni". Ma la festa non finisce qui. Sabato 2 maggio, dalle 22:30, il volume si alza per una serata dedicata al grande pubblico. Protagonista assoluto sarà Dj Fargetta, icona storica di Radio Deejay e Radio m2o. Regista dell'amatissimo Albertino Everyday e colonna portante del Deejay Time, Fargetta porterà a Corridonia il meglio della sua carriera, compresi i lavori più recenti come il remix de "La Pioggia" di Gigliola Cinquetti. La forza dell'evento resta la sua accessibilità: entrambi gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. "Vogliamo che Corridonia diventi il cuore pulsante del divertimento per questo weekend di festa - concludono i promotori - unendo la buona cucina della nostra tradizione a ospiti di caratura nazionale".

30/04/2026 10:10
Dalla Romania a Corridonia: la storia di Alexandra e la scommessa sulla bellezza delle Marche

Dalla Romania a Corridonia: la storia di Alexandra e la scommessa sulla bellezza delle Marche

Ci sono occhi che, per quanto scrutino lo stesso orizzonte ogni giorno, finiscono per non vedere più nulla. È l’abitudine alla bellezza, quella sorta di assuefazione che colpisce chi nasce circondato dalle colline pettinate e dai borghi di mattoni della provincia di Macerata. E poi ci sono gli occhi di Alexandra Costina Munteanu, 23 anni, una vita che inizia in Romania e mette radici a Corridonia. Occhi che, proprio perché arrivati da altrove, riescono a scorgere l’incanto dove gli altri vedono solo la routine. La storia di Alexandra è quella di una giovane donna che ha scelto di non seguire la strada più semplice. Avrebbe potuto continuare l'attività di famiglia, una palestra avviata e sicura, ma ha deciso di scommettere su qualcosa di immateriale: l’emozione. Oggi, come organizzatrice di eventi e promotrice del territorio, Alexandra lavora per trasformare le Marche in una esperienza da vivere, mossa dal paradosso di essere "straniera" per amare questa terra quasi più di chi ci è nato. Tutto ha inizio quando Alexandra ha solo cinque anni. I suoi genitori sono in Italia già da un po’, a costruire mattone dopo mattone un futuro migliore. Dopo anni di attesa e sacrifici, vissuti con i nonni in Romania, la famiglia si riunisce. Prima il caos di Roma, poi, a sette anni, l’approdo nelle Marche. È qui che Alexandra cresce, studia all’Alberghiero di Cingoli e inizia a nutrire quella curiosità che diventerà una missione. «Spesso chi nasce in un posto smette di vederne la bellezza, dandola per scontata - racconta la giovane con una maturità che sorprende -. Io guardo le Marche con occhi da "straniera": mi incanto davanti a un pomodoro colto dal campo, una scena che in una grande metropoli è pura magia». La scintilla definitiva scocca lontano da casa, tra il 2024 e il 2025, durante un periodo di specializzazione in Toscana. Osservando la capacità dei toscani di valorizzare ogni zolla di terra, Alexandra avverte un sussulto d’orgoglio. «Mi sono chiesta: perché le Marche non fanno lo stesso? Cosa hanno loro che a noi manca?». La risposta non stava nelle risorse, ma nella narrazione. Da quel momento, il suo obiettivo è diventato quello di rompere il muro della timidezza marchigiana, quella gelosia discreta affiancata da umiltà e operosità che portano a tenere il bello per sé, quasi per timore di contaminarlo. Il suo non è un approccio commerciale, ma umano. Alexandra non vende "pacchetti", offre frammenti di vita. «Il mio progetto nasce dal desiderio profondo di riscatto per il territorio marchigiano», spiega. Attraverso i suoi laboratori di esperienza, Alexandra invita i visitatori - e gli stessi locali - a entrare in simbiosi con la terra. Una immersione nei mestieri antichi e nei paesaggi ordinari che diventano straordinari se osservati sotto la giusta luce. «Dobbiamo puntare sull’autenticità - dice -, evitando la commercializzazione di massa per proteggere l'anima di questi luoghi». In un momento storico in cui molti giovani cercano fortuna all'estero, la storia di questa 23enne nata in Romania è un inno alla forza generazionale e all'integrazione culturale. È la dimostrazione che l’appartenenza non è data solo dal certificato di nascita, ma dalla capacità di prendersi cura di un luogo. Alexandra ha scelto di investire il suo talento e le sue competenze tecniche nel Maceratese, convinta che la sua provincia non abbia nulla da invidiare alle mete internazionali più blasonate. Il suo è un invito alla collaborazione: «Vorrei spingere i marchigiani a unire le forze, a non essere più "gelosi" ma orgogliosi. Perché se una ragazza arrivata da lontano riesce a emozionarsi per un tramonto su queste colline, allora forse è tempo che tutti tornino a guardare fuori dalla finestra con lo stesso stupore».  

30/04/2026 09:40
È Camerino il comune con i residenti più ricchi della provincia: la classifica completa dei redditi

È Camerino il comune con i residenti più ricchi della provincia: la classifica completa dei redditi

È Camerino la "regina" dei redditi in provincia di Macerata. Secondo gli ultimi dati pubblicati dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, basati sulle dichiarazioni dei redditi 2025 (quindi riferite all'anno di imposta 2024), la città ducale svetta in cima alla classifica provinciale con un reddito medio complessivo di 28.002 euro. Segue a ruota il capoluogo, Macerata, che con i suoi 26.956 euro si conferma polo amministrativo e residenziale di riferimento. Il podio si chiude con una sorpresa: Caldarola conquista la medaglia di bronzo con 25.138 euro, superando di un soffio Civitanova Marche (25.134 euro). Se la città costiera si conferma il motore trainante per numero di contribuenti e volume d'affari, la media pro capite risente della presenza di un tessuto economico variegato che va dal turismo al commercio, mentre centri come Camerino o il capoluogo beneficiano di una forte incidenza di redditi da lavoro dipendente pubblico e professionale. Sopra la soglia dei 24mila euro troviamo anche centri come Recanati, Tolentino e Porto Recanati, che delineano un asse di benessere che dal mare risale verso l'entroterra industriale. Scavando nei dati, emerge una realtà profonda: il reddito non è uguale per tutti, nemmeno nello stesso comune. Il settore del lavoro autonomo è quello che sposta gli equilibri. A Camerino, un libero professionista dichiara mediamente oltre 61.000 euro, più del doppio di un lavoratore dipendente fermo a circa 24.600 euro. Questa "forbice" è visibile anche a Civitanova e Macerata, dove i redditi degli autonomi superano i 52.000 euro. Sono queste le città dove si concentrano le grandi firme professionali, gli avvocati, i medici e i consulenti. Il lavoro dipendente, di contro, appare come un'isola di stabilità: in quasi tutta la provincia, lo stipendio medio di chi ha un contratto resta ancorato tra i 21.000 e i 24.000 euro, con pochissime oscillazioni.  Scorrendo la classifica, emerge però il divario con le zone interne e montane. Se la media provinciale si attesta su 24.312 euro, sono molti i comuni che faticano a raggiungere la soglia dei 20mila euro. In fondo alla lista troviamo Poggio San Vicino e Monte Cavallo, con redditi medi che oscillano tra i 18.400 e i 18.500 euro. Un dato influenzato non solo dalla carenza di grandi poli occupazionali, ma anche dall'età media avanzata della popolazione, con un'alta incidenza di redditi da pensione spesso minimi. Colpisce il dato di alcuni comuni del cratere: Pieve Torina (24.630 euro) e Muccia (24.352 euro) mostrano una tenuta sorprendente, posizionandosi nella parte alta della classifica.  In ogni caso, come accade per ogni analisi statistica basata sui dati fiscali, è necessaria una chiave di lettura prudente. I valori riportati, infatti, riflettono la capacità reddituale emersa dalle dichiarazioni e sono fortemente influenzati dalla composizione sociale dei singoli comuni. In primo luogo, incide la percentuale di lavoratori dipendenti e pensionati: per queste categorie il prelievo avviene alla fonte, garantendo una tracciabilità totale del reddito che contribuisce a mantenere alta la media statistica. Al contrario, nei comuni a forte vocazione commerciale o artigianale, il dato risente maggiormente della variabilità del lavoro autonomo. In secondo luogo, bisogna considerare l'"effetto distorsione" delle medie. Trattandosi di un valore pro capite ottenuto dividendo il reddito totale per il numero di contribuenti, la presenza di pochi cittadini con redditi molto elevati (i cosiddetti "paperoni") può far lievitare sensibilmente la media di un piccolo comune, non riflettendo necessariamente il benessere reale della maggioranza della popolazione. L’analisi complessiva restituisce la fotografia di una provincia a due velocità: un asse centrale e costiero dinamico e solido, contrapposto a un entroterra più fragile che necessita di politiche mirate per il rilancio occupazionale e il contrasto allo spopolamento.

29/04/2026 19:40
Furia Chalaca regina del campionato: trionfo ai rigori dopo una finale folle

Furia Chalaca regina del campionato: trionfo ai rigori dopo una finale folle

Ci sono voluti 169 giorni, 24 settimane e 70 partite per incoronare la regina del campionato UISP di calcio a 5: Furia Chalaca completa l’opera dopo il dominio in regular season e si prende anche i playoff, superando il Collebronx ai calci di rigore al termine di una finale spettacolare. Forse la più bella di sempre, ma certamente una delle più emozionanti: per la prima volta nella storia del campionato, infatti, il titolo si è deciso ai rigori. La gara sembra mettersi subito sui binari giusti per i “latinos”, avanti addirittura di tre reti nel primo tempo e spinti da una cornice di pubblico spettacolare. Il Collebronx appare alle corde, ma a pochi secondi dall’intervallo cambia tutto: su un innocuo corner, il portiere Campos è protagonista in negativo e si fa sfuggire il pallone in rete. È il 3-1 che riapre i giochi e, col senno di poi, cambia l’inerzia della partita. Nella ripresa Furia Chalaca accusa il colpo e si abbassa troppo, concedendo campo agli avversari. Perri firma il 3-2 e riaccende le speranze dei ragazzi di Bruni. Quando però i peruviani tornano a spingere, arriva l’episodio che sembra chiudere i conti: fallo in area della difesa del Collebronx e calcio di rigore trasformato da Rodriguez per il 4-2 a meno di dieci minuti dal termine. Sembra finita, ma la partita ha ancora molto da raccontare. Ancora Campos, sfortunato protagonista, devia nella propria porta il pallone del 4-3. La Furia perde sicurezza, arretra ulteriormente e viene punita: Gentili completa la rimonta e firma un clamoroso 4-4 a cinque minuti dalla sirena. Un risultato impensabile fino a pochi istanti prima. I supplementari non cambiano l’equilibrio: il Collebronx, stremato, si difende con ordine cercando i rigori, mentre Furia Chalaca attacca con generosità ma senza precisione. Si va così alla lotteria finale. Dal dischetto i latini sono perfetti: cinque su cinque. Il Collebronx invece paga a caro prezzo l’errore del veterano De Benedictis che fallisce il quarto tentativo, parato da Campos, e spalanca le porte del titolo agli avversari. È festa grande per la Furia Chalaca, campione UISP 2025/2026. Non solo campionato: in settimana sono andate in scena anche le semifinali di ritorno della Wild Cup. La finale sarà tra Borussia Cappuccini e Q.P.R. Futsal. I “dragoni” si confermano superando nuovamente il VR Macerata, mentre il Super Depor di Elenori sfiora l’impresa: vince 4-3 ma non riesce a ribaltare il 3-0 dell’andata, premiando così la squadra di Troplini. RISULTATO FINALE PLAYOFF Furia Chalaca – Collebronx 9-8 (d.c.r.) RISULTATI SEMIFINALI RITORNO WILD CUP Deportivo C5 – Q.P.R. Futsal 4-3 Borussia Cappuccini – VR Macerata 9-7

29/04/2026 19:20
Nicole Piomboni ancora azzurra: la schiacciatrice della Cbf Balducci convocata in Nazionale Under 22

Nicole Piomboni ancora azzurra: la schiacciatrice della Cbf Balducci convocata in Nazionale Under 22

La Cbf Balducci Hr Macerata festeggia una nuova convocazione in azzurro: Nicole Piomboni è stata inserita dal dt Marco Mencarelli tra le 17 atlete chiamate per il primo collegiale della Nazionale Under 22 femminile, in programma a Milano dal 4 all'8 maggio al Centro Federale Pavesi. La schiacciatrice arancionera inizia così il periodo di preparazione del gruppo guidato da Gaetano Gagliardi, che sarà impegnato nel Campionato Europeo di categoria, previsto dal 7 al 12 luglio a L’Aia, in Olanda. Nicole Piomboni, appena confermata in maglia CBF Balducci HR per la prossima stagione e già campionessa del Mondo Under 21 lo scorso agosto in Indonesia, conferma così il proprio ruolo centrale all'interno del progetto azzurro giovanile, proseguendo un percorso di crescita che la vede protagonista anche a livello internazionale.

29/04/2026 19:10
Debiti bancari ed esecuzioni immobiliari: nuove difese per i debitori contro le irregolarità

Debiti bancari ed esecuzioni immobiliari: nuove difese per i debitori contro le irregolarità

Anche la Giurisprudenza di legittimità, oltre a quella di merito, apre recentemente nuovi spiragli per consentire ai debitori esecutati di difendersi più adeguatamente dalle ingiustizie bancarie. Mentre in passato si potevano definire "bonariamente" le controversie sorte fra le banche, cessionarie e debitori, ora per bloccare le esecuzioni immobiliari è necessario (quasi obbligatorio) il ricorso al Giudice di merito o, ancora meglio, al Giudice delle Esecuzioni. Infatti, tra le varie cessionarie dei crediti bancari, ultimamente, molte rinunciano strategicamente a fornire le dovute spiegazioni ed a documentare la regolarità del loro operato, comportamento che risulta comunque vantaggioso per le stesse in considerazione dell'elevato numero di pratiche coinvolte. "Di fronte a esplicite richieste sulla titolarità del credito e legittimazione ad agire, le cessionarie spesso rispondono in modo generico e totalmente incompleto", evidenzia il cav. rag. Giuseppe Tosoni, presidente dell'Associazione Tutela Impresa e delegato dello Sportello del Consumatore Italia per la Regione Marche "Ma ciò facilita la procedura del debitore, che è legittimato a conoscere con precisione se le azioni intraprese sono valide per una procedura esecutiva giudiziale", prosegue. A tal riguardo, emerge un dato singolare: circa 300 di tali società sono localizzate nello stesso indirizzo a Conegliano Veneto, la cui regolarità è oggetto di verifica da parte della Guardia di Finanza, iniziativa promossa dall'associazione in collaborazione con un'imprenditrice di Tolentino. "Pertanto, si invitano le parti debitrici a verificare preventivamente la legittimità delle cessionarie e valutare ulteriori contestazioni - conclude Tosoni ricordando l'urgenza del fenomeno -: in provincia di Macerata ci sono ben 1.200 immobili all'asta, di cui circa 120 solo a Civitanova Marche".

29/04/2026 18:40
Morrovalle capitale delle bocce giovanili: 71 atleti per il Trofeo Scarpetta d’Oro nel ricordo di Nazzareno Sagripanti

Morrovalle capitale delle bocce giovanili: 71 atleti per il Trofeo Scarpetta d’Oro nel ricordo di Nazzareno Sagripanti

Domenica 26 aprile la Bocciofila di Morrovalle ha ospitato una delle tappe più importanti del circuito nazionale giovanile, il Trofeo Scarpetta d’Oro, dedicato alla memoria di Nazzareno Sagripanti, figura straordinaria dello sport e dell’imprenditoria, storico dirigente internazionale, socio onorario e da sempre vicino alla nostra associazione. Presente tutta la famiglia: la moglie Adriana, i figli Lara e Cleto e il nipote Giuseppe. Ben 71 giovani atleti, accompagnati da altrettanti tecnici e familiari, hanno raggiunto Morrovalle da tutta Italia. Un evento che non è stato solo sport, ma anche veicolo di turismo e promozione del territorio, coinvolgendo strutture ricettive e ristoranti locali. Domenica a pranzo ben 20 soci volontari si sono messi a disposizione per servire circa 140 pasti. Un esempio concreto di passione e spirito associativo. Tantissime autorità presenti: Fabio Luna (Presidente CONI Marche), Desirèe Lupi (Assessore allo Sport Comune di Morrovalle), Moreno Rosati (Presidente Confederazione Europea Bocce), Gianluca Simoncini (Presidente FIB Marche), Francesco Tosoni e Marco Caimmi (Settore giovanile), Maurizio Ascani (Delegato FIB Macerata),  Mario Pierini (AIAB Macerata)  RISULTATI SPORTIVI Under 18: 1. Alessandro Ferragina (Metaurense) 2.Marco Bruno (Cacciatori Nocera Sup.) 3. Lorenzo Pietro Bocchio (Fontanella Piacenza) 4. Lavinia Sciamanna (Flaminio Roma). Ottimo risultato per l’atleta di casa Matteo Pistolesi, 5° classificato, ad un passo dal podio. Under 15: 1 Lorenzo Ciprietti (Castelfidardo) 2 Francesco Guerrieri (Caccialanza Milano) 3 Francesco Benetti (Caccialanza Milano) 4 Nicola Principi (Castelfidardo). I nostri campioni d’Italia in carica made in Morrovalle Manuel Capponi e Sofia Pistolesi non erano invece al meglio, reduci dall’entusiasmante stage nazionale di Sambucheto, dove sono stati convocati dal CT Maurizio Mussini insieme allo staff Enrico Castagna e Leonardo Stacchiotti. Atleti, accompagnatori, volontari, istituzioni e sponsor hanno reso Morrovalle capitale delle bocce giovanili per un weekend indimenticabile. Foto Luigino Cipriani

29/04/2026 18:30
Consoli sul ring del Macerata Boxing Club: "20 vittorie su 25 match e due ori, una realtà che colpisce" (FOTO e VIDEO)

Consoli sul ring del Macerata Boxing Club: "20 vittorie su 25 match e due ori, una realtà che colpisce" (FOTO e VIDEO)

MACERATA – Una giornata a bordo ring per la boxe maceratese. La visita dell’assessore regionale allo sport Tiziano Consoli al Macerata Boxing Club accende i riflettori su una realtà giovane, ma già capace di imporsi con numeri e risultati importanti. Nei primi mesi dell’anno il club ha disputato 25 match, con un bilancio di 20 vittorie, due pareggi e tre sconfitte. A questi si aggiungono due ori conquistati al torneo nazionale Nepi di Firenze nelle categorie 75 e 80 chili. I tecnici Luca Pucci e Luca Crucianelli sottolineano la crescita costante del gruppo: «Abbiamo sei pugili agonisti che combattono con continuità e stiamo preparando molti altri atleti, oltre al settore amatoriale. I risultati sono molto buoni, sia in regione che fuori regione». E ancora: «Abbiamo ottenuto due ori importanti e questo conferma il lavoro fatto in questi mesi. La struttura ci permette di allenarci al meglio: ring regolamentare, sala sacchi, attrezzature per la forza e spazi adeguati per ogni fase della preparazione». L'assessore regionale allo sport Tiziano Consoli ha sottolineato come le Marche si confermino tra le regioni più attive d’Italia sul piano sportivo:: «Le Marche sono la prima regione per numero di atleti rispetto alla popolazione, la terza per associazioni iscritte e tra le meno sedentarie. Questo si riflette in esperienze come questa, ben organizzat e con grande attenzione ai valori inclusivi dello sport». «È la prima associazione pugilistica che visito nella regione – ha aggiunto – e questo è significativo. Dove c’è organizzazione e impegno vero da parte di tecnici e dirigenti, c’è anche crescita sportiva e sociale. Cercherò di partecipare ai prossimi eventi perché realtà come questa meritano attenzione e continuità». Sulla stessa linea l’assessore comunale allo sport Riccardo Sacchi, presente insieme agli assessori Paolo Renna e Andrea Marchiori.  «Un ringraziamento va a questa associazione nata poco più di un anno fa – ha dichiarato – grazie all’intuizione di concittadini visionari come Pucci, Antinori e Cervigni, che hanno ridato nuova linfa a una disciplina con una grande tradizione a Macerata». Sacchi ha poi evidenziato il lavoro svolto: «Questi risultati non arrivano per caso ma sono frutto di impegno, passione e programmazione. È il segnale di come abbiamo imboccato la strada giusta per riportare al livello che merita questa nobile arte, uno sport importantissimo per la città». L’assessore ha poi rimarcato il peso delle politiche sportive comunali: «I tanti investimenti – una vera e propria epopea – circa 14 milioni di euro in quattro anni tra riqualificazioni, rigenerazioni e realizzazione di nuovi impianti sportivi, hanno prodotto entusiasmo, passione e un risultato concreto. Lo vediamo oggi nella grande voglia del Macerata Boxing Club di rinverdire la tradizione pugilistica cittadina». E ha ricordato il forte legame con la città: «Abbiamo già vissuto un grande evento la scorsa estate in piazza Vittorio Veneto (LEGGI QUI), con il ring nel cuore della città e una grande partecipazione di pubblico. È stato un momento importante di sport e socialità. Quel format tornerà il prossimo 6 giugno nella rinnovata Terrazza dei Popoli, a conferma di un progetto che vuole portare lo sport sempre più vicino alle persone». Il Macerata Boxing Club conta oggi circa 90 tesserati, tra agonisti, amatori e un crescente settore femminile, e rappresenta una realtà in forte espansione che sta riportando la boxe al centro della vita sportiva cittadina.

29/04/2026 18:00
Maestri del lavoro: ecco i quattro premiati della provincia di Macerata

Maestri del lavoro: ecco i quattro premiati della provincia di Macerata

Con decreto del Presidente della Repubblica, 4 cittadini (2 donne ed 2 uomini) della provincia di Macerata sono stati insigniti della decorazione della “Stella al Merito del Lavoro” e del titolo di Maestra o Maestro del lavoro. Il prossimo 1 maggio 2025, presso l’Auditorium della Mole Vanvitelliana ad Ancona, per iniziativa della locale Prefettura, alla presenza delle massime autorità regionali, avrà luogo la cerimonia della consegna dell’onorificenzaIl titolo di Maestro del lavoro, istituito con Regio Decreto 30 dicembre 1923, interessa, annualmente, sul territorio nazionale circa 1000 lavoratori (o ex lavoratori), dipendenti del settore privato. Per l’anno 2026, sono 28 i cittadini della Regione Marche, a cui verrà conferito il prestigioso riconoscimento, "per essersi particolarmente distinti durante tutto l’arco del loro percorso lavorativo per perizia, laboriosità, buona condotta morale, contribuendo all’innovazione ed al miglioramento dei processi aziendali e delle misure di sicurezza, e prodigandosi per istruire e preparare le nuove generazioni all’attività professionale". I nuovi insigniti saranno accompagnati dai propri familiari, dai referenti delle loro aziende e dai sindaci dei comuni di residenza. È ormai tradizione consolidata che alcuni nuovi Maestri ricevano l’onorificenza direttamente dalle mani del presidente della Repubblica, in una suggestiva cerimonia al Palazzo del Quirinale a Roma. Quest’anno avranno questo grande onore alcuni nuovi insigniti della provincia di Macerata, in rappresentanza della Regione Marche. Il prossimo 1° maggio 2026 la Stella al Merito del lavoro sarà consegnata a Roberta Lezzerini, di Matelica, impiegata amministrativa da oltre 27 anni presso la Grimaldi Costruzioni S.r.l. di Matelica ed a Francesco Vitali, di Corridonia, operaio specializzato, da oltre 50 anni presso la Sardellini Costruzioni S.r.l. di Macerata. Il 1 maggio 2026 saranno nominati Maestra e Maestro del Lavoro anche Carla Severini di Camerino, oggi pensionata, ma per 42 anni impiegata nell’area amministrativa della Federazione Provinciale Coldiretti-Patronato Epaca sede di Camerino e Luigino Sgalla di Pollenza, quadro tecnico, da oltre 47 anni presso la e-distribuzione S.p.A. Sede di Macerata. A loro l’onorificenza sarà consegnata, tuttavia, dal presidente della Repubblica, insieme ad altri neo insigniti, rappresentanti delle loro regioni di provenienza, in una specifica cerimonia il prossimo mese di ottobre 2026 al Quirinale a Roma. Il console provinciale della Federazione Nazionale dei Maestri del lavoro di Macerata MdL Sandro Rita sarà presente alla cerimonia di Ancona, per esprimere la più viva soddisfazione per il conferimento della prestigiosa onorificenza ai neo insigniti e portare il saluto del Consiglio provinciale e di tutti i Maestri e Maestre della provincia di Macerata.  

29/04/2026 17:41
All'Università di Macerata il convegno conclusivo della Settimana Matteiana

All'Università di Macerata il convegno conclusivo della Settimana Matteiana

Si chiude domani all'Università di Macerata dalle 17.30 la 'Settimana Matteiana' nell'anniversario dei 120 anni dalla nascita dell'Uomo che vedeva il futuro. "La Geopolitica, il petrolio e Mattei: passato, presente e futuro" questo il tema del convegno presso l'Aula B del Dipartimento di Giurisprudenza. Il programma prevede i saluti istituzionali del professor Giuseppe Rivetti, presidente del consiglio di classe di laurea in Scienze del Servizio Sociale, e del rappresentante SUM Giammarco Russi. Ad introdurre i lavori Matteo Cattivera, presidente Azione UNIMC. Intervengono il vicepresidente della Fondazione Enrico Mattei, Mirko Giordani e il giornalista Maurizio Verdenelli. Il tema e' di grande attualita' inserito drammaticamente sullo scenario internazionale dove il petrolio, risorse energetiche, fabbisogno e il progresso stesso e' ancora on fire, in una sfida cruciale e decisiva che, come ai tempi del fondatore e primo presidente dell'Eni, si combatte senza esclusione di colpi. Sara' anche l'occasione di ripercorrere la storia di questa sfida che vide Mattei tragico protagonista. Da sottolineare come Rivetti e Verdenelli siano autori insieme con altre grandi firme del luvro, edito da Unimc: 'Immaginare ul futuro'. Un'opera che vede al centro con Mattei il grande economista Ezio Vanoni, nel post guerra ministro 'degasperiano' delle Finanze.

29/04/2026 17:30
Pieve Torina, nuova vasca 'a sorpresa' in arrivo per il percorso Kneipp

Pieve Torina, nuova vasca 'a sorpresa' in arrivo per il percorso Kneipp

"Il Sentiero delle Acque di Pieve Torina conferma un trend d’eccezione: già nel periodo di Pasqua e per tutto il mese di aprile abbiamo registrato un flusso di migliaia di visitatori che, nei prossimi mesi, sarà destinato ad aumentare considerevolmente". È il sindaco, Alessandro Gentilucci, a tracciare un primo bilancio delle presenze turistiche primaverili. "Non ci fermiamo qui poiché, come amministrazione, continuiamo a investire nel nostro fiore all’occhiello, ovvero le vasche benessere, il percorso kneipp e una nuova vasca a 'sorpresa'. Quest’ultimo progetto è stato pensato anche, e soprattutto, per le persone con disabilità, testimonianza della qualificazione che vogliamo dare al territorio attraverso un’esperienza sensoriale e solidale per tutti", sottolinea il primo cittadino. "Le acque oligominerali del torrente Sant’Angelo ci rendono consapevoli della valenza turistica del nostro paese che ruota intorno alla biodiversità e che, grazie a questa, si è conquistata un ruolo di grande attrattore a livello regionale sul piano del turismo del benessere", conclude Gentilucci. L’estate a Pieve Torina si presenterà, dunque, con una nuova attrazione che andrà ad arricchire ulteriormente il Sentiero delle Acque.

29/04/2026 17:00
Penna San Giovanni, primo maggio al Parco delle Saline: dalle escursioni in jeep alla musica

Penna San Giovanni, primo maggio al Parco delle Saline: dalle escursioni in jeep alla musica

Con l’arrivo del primo maggio si riaccendono i motori al Parco delle Saline di Penna San Giovanni. La stagione turistica prende il via con un evento che mette a sistema natura, sport e gastronomia, in uno degli angoli più suggestivi del maceratese. ​"Abbiamo progettato un’apertura dinamica, pensata per far scoprire il fascino del fiume salato attraverso diverse modalità", spiega Stefania Cardinali, Presidente della Saline Terme S.p.A, società che cura la promozione e la valorizzazione del sito. "Dalle escursioni guidate in jeep con l'associazione Il Branco4x4, alle uscite in bicicletta con Teo Project, fino ai percorsi a piedi: l’obiettivo è immergersi totalmente nel paesaggio". Il calendario della giornata è ricco di appuntamenti, tra tradizione e creatività. Camminata nel bosco con l'erborista Letizia Colonnella per imparare a riconoscere le erbe spontanee e gustarle sotto forma di tisane. ​Intrattenimento: Giochi della tradizione, musica e danze con il DJ set di Miguel e Carmine, oltre alle incursioni artistiche della fumettista Valeria Rossi con le sue caricature. L’offerta gastronomica vedrà protagonista la Pro Loco di Penna San Giovanni con le tipiche pizzette salate e fritte (un’anteprima della Sagra che si terrà del 23 agosto) e lo street food curato dal Giardino Sentimento, partner chiave nella gestione delle iniziative estive del parco. ​Un asset strategico per il territorio; il parco non è solo una meta per gite fuori porta, ma un progetto di accoglienza integrata. "Le Saline sono una rarità geologica e naturalistica grazie alle acque salmastre del torrente Salino", prosegue Cardinali. ​"L’offerta turistica punta ora sulla continuità: grazie al recupero di strutture residenziali per il pernottamento e alla prossima apertura della nuova piscina, l'area si candida a diventare un punto di riferimento esclusivo per chi cerca relax, servizi e un contatto autentico con la natura". ​Divertimento assicurato, dunque, per una giornata da vivere con amico famiglia e persone del cuore, pensata a misura di tutti, dagli adulti ai più piccoli.

29/04/2026 16:45
Caldarola, torna la "Magnalonga dei 5 Castelli": aperte le iscrizioni per l'edizione 2026

Caldarola, torna la "Magnalonga dei 5 Castelli": aperte le iscrizioni per l'edizione 2026

Natura, storia e sapori della tradizione tornano protagonisti a Caldarola. Domenica 31 maggio si rinnoverà l’appuntamento con la Magnalonga dei 5 Castelli, la manifestazione organizzata dalla Pro Loco che unisce il piacere dell'escursionismo alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche del territorio. L’itinerario dell’ottava edizione si sviluppa su una distanza di circa undici chilometri. Si tratta di un percorso non particolarmente impegnativo, pensato per essere accessibile a tutti, che toccherà i borghi più suggestivi della zona. Oltre al centro di Caldarola, i partecipanti attraverseranno le frazioni di Vestignano, Croce, Pievefavera e Valcimarra. La camminata permetterà di immergersi nella storia dei cinque castelli, offrendo panorami mozzafiato e culminando nello scenario naturale delle "Cascatelle dei Folletti", tappa finale e simbolo dell'evento. Vero cuore pulsante della Magnalonga sono le cinque stazioni di ristoro dislocate lungo il tragitto. In ogni tappa, i partecipanti potranno degustare prodotti tipici locali, trasformando l'attività motoria in un'esperienza conviviale all'aria aperta. La partenza è fissata tra le 9:30 e le 10:30 presso i Giardini Pubblici di Viale Umberto I, con la garanzia che la manifestazione si svolgerà regolarmente con qualsiasi condizione meteorologica. Le iscrizioni sono obbligatorie e resteranno aperte fino al 27 maggio. Per quanto riguarda i costi, la quota di partecipazione è fissata a 27 euro per gli adulti e 16 euro per i ragazzi dai 6 ai 12 anni, mentre i bambini fino a 5 anni potranno partecipare gratuitamente. Il pagamento può essere effettuato tramite bonifico bancario o direttamente presso il negozio “F.lli Pesaresi” di Caldarola al momento della registrazione. Per ulteriori dettagli o per procedere all'iscrizione, è possibile contattare la Pro Loco di Caldarola tramite il canale WhatsApp dedicato.

29/04/2026 16:40
San Severino Marche su Rai 1: Federico Quaranta registra una puntata di Linea Verde Discovery

San Severino Marche su Rai 1: Federico Quaranta registra una puntata di Linea Verde Discovery

Bellezze e tipicità di San Severino Marche ancora sotto le luci della ribalta. Nelle scorse ore, il popolare conduttore televisivo Federico Quaranta, volto storico di Rai 1, ha fatto tappa in città con la sua troupe per registrare le immagini di una nuova puntata di Linea Verde Discovery, che sarà trasmessa nelle prossime settimane. Nonostante viga il massimo riserbo sui contenuti specifici del servizio - definiti dalla produzione come "top secret" - l'itinerario delle riprese ha toccato i punti più iconici del patrimonio settempedano. Il tour televisivo è iniziato nel piazzale di Castello al Monte, luogo simbolo della città, per poi spostarsi sulla Torre Civica, nel piazzale Degli Smeducci, per catturare immagini mozzafiato dall'alto. La troupe ha fatto tappa anche al Marec, il Museo dell'Arte Recuperata, che custodisce i tesori salvati dalle chiese del territorio dopo il sisma, confermando l'interesse del programma per il connubio tra valorizzazione artistica e resilienza delle comunità locali. Federico Quaranta, già conduttore di successi come Linea Bianca e Il Provinciale, è da anni uno dei narratori più apprezzati del territorio italiano. Con Linea Verde Discovery, lo spin-off dedicato ai viaggi esperienziali, il racconto si focalizza su percorsi meno battuti, eccellenze enogastronomiche e progetti di sostenibilità. La partecipazione di San Severino Marche a questo format rappresenta un'altra importante vetrina promozionale per la città, inserendola in un circuito di visibilità nazionale dedicato al turismo consapevole e di qualità. I dettagli sulla data e l'orario della messa in onda verranno comunicati non appena resi noti dal palinsesto ufficiale.

29/04/2026 16:13
Giulia Maria Pennesi, la più giovane del centrodestra: "Mi candido per portare la voce della mia generazione"

Giulia Maria Pennesi, la più giovane del centrodestra: "Mi candido per portare la voce della mia generazione"

Vent’anni, studentessa di filosofia e la voglia di portare uno sguardo diverso dentro le istituzioni. Giulia Maria Pennesi è tra le candidate più giovani della coalizione di centrodestra a sostegno di Sandro Parcaroli a sindaco di Macerata e sicuramente la più giovane in Forza Italia. Una candidatura che nasce dalla volontà di non restare a guardare. «Sento la responsabilità ma anche l’opportunità di portare in politica lo sguardo di una ventenne», racconta. Uno sguardo che parte dalla quotidianità: studenti, universitari fuori sede, giovani che si affacciano al mondo adulto. «L’obiettivo è dare voce a queste esigenze e trasformarle in azioni concrete dentro l’amministrazione». Una visione che però non si limita ai coetanei. «Credo nel dialogo tra generazioni – spiega – una comunità cresce quando esperienze diverse si incontrano e si ascoltano». La scelta di candidarsi con Forza Italia nasce invece da una chiara identificazione valoriale:  «Mi sono candidata perché mi sono riconosciuta profondamente nei valori del partito: un’identità garantista, atlantista, europeista e liberale, ma soprattutto democratica. Forza Italia mette al centro la persona e la sua libertà. Alla mia età ho deciso di mettermi in gioco proprio perché non accetto l’idea che i giovani restino spettatori della politica, senza partecipare attivamente». Il tema del distacco dei giovani dalla politica resta centrale. «È evidente che oggi c’è sfiducia, lo abbiamo visto anche negli ultimi tempi. Riavvicinare i giovani non è semplice, è un percorso graduale». La chiave, secondo lei, sta nel ripartire dal confronto: «Prima ancora della politica viene il “politico”, cioè la dimensione del sociale, dello scambio di idee. Bisogna riportare i giovani lì, farli esprimere, chiedere cosa pensano. Solo così si può ricostruire anche il rapporto con il voto». Tra le proposte concrete, una in particolare: la realizzazione di una struttura polifunzionale capace di ospitare eventi sportivi, culturali e anche di rilievo nazionale durante tutto l’anno, soprattutto nei mesi invernali. Un modo per rendere la città più viva e attrattiva. Sul piano politico, la giovane candidata insiste sulla necessità di superare le contrapposizioni rigide. «Spesso destra e sinistra vengono vissute in modo conflittuale. In realtà ci sono temi che appartengono a tutta la comunità e che richiedono trasversalità. Serve dialogo civile, non aggressivo, che entri nel merito delle questioni e senza scendere sul personale». E aggiunge: «È importante anche riconoscere ciò che è stato fatto, valorizzare il lavoro delle amministrazioni e migliorarlo». Proprio sull’attuale amministrazione sottolinea: «È stato fatto un passo in avanti, un punto di partenza su cui costruire ancora. C’è bisogno di continuità con i lavori intrapresi, ma anche della volontà di migliorare». Alla domanda finale sul perchè i cittadini dovrebbero scegliere lei, la risposta è semplice e diretta: «Mi piacerebbe che le persone riponessero fiducia in me perché porto una visione fresca, entusiasmo e passione». Un legame forte con la città guida il suo impegno: «Sono molto legata a Macerata e voglio che i giovani non siano solo di passaggio, ma abbiano l’opportunità di costruire qui il loro futuro». Una candidatura giovane, ma con idee già definite: partecipazione, dialogo e attenzione alle nuove generazioni. Con un elemento in più che rivendica con convinzione: «Sono una donna e credo sia importante una rappresentanza più equilibrata all’interno della politica».

29/04/2026 16:00
Giacomo Seri, il mago maceratese incanta Milano poi vola a Barcellona

Giacomo Seri, il mago maceratese incanta Milano poi vola a Barcellona

Da Macerata alle capitali europee, il percorso di Giacomo Seri è una scalata all’insegna della magia e del talento. Il prestigiatore, cresciuto nel cuore delle Marche, ha recentemente portato il suo spettacolo tra Italia e Spagna, confermando il suo valore artistico e la capacità di sorprendere il pubblico. Al Fuorisalone di Milano, Seri ha partecipato a un evento privato organizzato da Candyslab, lasciando gli ospiti a bocca aperta con le sue performance originali e coinvolgenti. Il successo milanese è stato solo il primo passo di un tour che lo ha portato a Barcellona il 25 aprile, dove ha dato il via a un mini tour di nove spettacoli che si concluderà il 4 maggio. Finora, cinque date sono state accolte con entusiasmo, e quattro rappresentazioni attendono ancora il pubblico catalano. Ma il viaggio di Seri non si ferma in Spagna: il 5 maggio tornerà in Italia, a Fermo, per una conferenza sull’ipnosi, prima di proseguire verso Bologna e poi Stoccarda, tra performance e incontri esclusivi. Un talento che parte da Macerata e non smette di sorprendere.

29/04/2026 15:43
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