Prosegue l’attività di vigilanza nei cantieri edili impegnati nella ricostruzione del terremoto del 2016. In località Selvalagli, nel comune di Gagliole, i Carabinieri di Camerino, insieme al personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno effettuato un controllo a largo raggio per verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’ispezione ha evidenziato gravi carenze nella prevenzione degli infortuni, portando alla denuncia in stato di libertà di tre amministratori di società edili coinvolte nei lavori. Le irregolarità riguardano la mancanza delle necessarie misure di sicurezza sugli impalcati, che esponevano i lavoratori al rischio di caduta, e la redazione di piani operativi di sicurezza privi degli elementi essenziali per una corretta valutazione dei rischi. A causa di queste gravi violazioni, i militari hanno disposto anche la sospensione temporanea delle attività imprenditoriali.
I tre amministratori denunciati sono un 68enne residente a Cabiate, titolare di una società con sede in Brianza, una 65enne di Pioraco che gestisce un’impresa con sede a Roma, e un 49enne di Alatri, titolare di un’impresa con sede a Tivoli. Oltre alle denunce, le tre società sono state sanzionate con ammende per un totale di 20.000 euro.
Questa mattina, intorno alle 10.30, un operaio è rimasto ferito cadendo dal tetto di un capannone a Potenza Picena, in contrada Marolino. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e il personale dello Spsal.
Vista la necessità di un trasporto rapido, è stato richiesto l’intervento dell’eliambulanza per trasferire l’uomo all’ospedale regionale di Torrette. Nell’impatto, il lavoratore ha riportato alcune fratture.
Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
Una dimensione sospesa, quasi al limite del surreale, attraversa le pagine di “Sete e risveglio”, la nuova opera del poeta e artista marchigiano Fabio Strinati. Il libro, pubblicato da Il Foglio Letterario Edizioni, si presenta come un viaggio visionario tra parola e immaginazione, dove la scrittura assume tratti intensi e volutamente disturbanti.
Lo stesso autore definisce l’opera come «un vero e proprio disturbo poetico della digestione, fuoriuscito da una lunga vomitata senza fine partorita in un quartiere dormitorio di una città fantasma». Una dichiarazione che rende immediatamente l’idea del tono provocatorio e insieme profondamente simbolico che attraversa l’intero libro.
L’ispirazione alla base del progetto nasce dalla rilettura di una leggenda appartenente al folclore russo, quella della Fanciulla di neve, Sneguročka, conosciuta anche come Nevina. Secondo il racconto tradizionale, alla giovane è proibito amare: se dovesse innamorarsi, il suo corpo si scioglierebbe come neve. Da questo mito fragile e tragico Strinati trae spunto per sviluppare una riflessione poetica sul desiderio, sulla vulnerabilità e sulla condizione umana, trasformando la leggenda in materia lirica e visionaria.
Il volume è inoltre segnato da una dedica particolarmente sentita: quella a Pierluigi Buglioni, artista e professore originario di Esanatoglia, scomparso lo scorso gennaio. Buglioni è stato per anni docente all’Accademia di Belle Arti di Macerata e una figura molto stimata nel panorama artistico locale.
Strinati lo ricorda con parole cariche di affetto e riconoscenza: «A un uomo di grande sensibilità e talento. A un uomo dall’umiltà rara. A una figura mistica, perfino ascetica nel suo modo d’interpretare la vita, a tratti così armonioso, autentico, perfettamente originale».
Con “Sete e risveglio”, Fabio Strinati propone dunque un’opera che unisce poesia, immaginario simbolico e memoria personale. Un libro che nasce da suggestioni mitiche e si trasforma in un percorso intimo, dove la scrittura diventa strumento per interrogare il mistero dell’esistenza e per rendere omaggio a una presenza artistica e umana che ha lasciato un segno profondo.
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, Cna Impresa Donna Macerata e il Gruppo Fisiomed rinnovano la loro collaborazione con un’iniziativa dedicata alla prevenzione e alla salute femminile.
L’appuntamento, che si svolgerà presso la sede della Cna Macerata, nasce con l’obiettivo di promuovere una maggiore cultura della prevenzione tra imprenditrici e lavoratrici, offrendo momenti di informazione e la possibilità di accedere a controlli e percorsi di approfondimento sanitario.
Nel corso della giornata saranno presenti due specialiste del Gruppo Fisiomed che affronteranno temi centrali per il benessere femminile. Tra gli argomenti in programma la salute del pavimento pelvico, un aspetto spesso poco discusso ma fondamentale nelle diverse fasi della vita delle donne, e la prevenzione oncologica, con un momento informativo dedicato all’autopalpazione e all’importanza della diagnosi precoce.
L’iniziativa non si limiterà al solo momento informativo. È infatti prevista anche una giornata dedicata alla possibilità di effettuare esami e controlli specifici, pensati per imprenditrici e dipendenti del sistema Cna, con l’obiettivo di facilitare l’accesso a percorsi di prevenzione spesso rimandati per mancanza di tempo o di informazioni.
Il progetto è stato promosso dalla presidente di Cna Impresa Donna Macerata Daniela Zepponi, dalla direttrice Lucia Pistelli e dal direttore del Gruppo Fisiomed Enrico Falistocco, con l’intento di trasformare la ricorrenza dell’8 marzo in un’occasione concreta di attenzione alla salute delle donne.
«La prevenzione – sottolineano le promotrici – è uno degli strumenti più importanti per prendersi cura di sé. Le donne spesso sono un punto di riferimento per famiglie, imprese e comunità, ma troppo frequentemente mettono in secondo piano la propria salute. Iniziative come questa vogliono ricordare quanto sia fondamentale dedicare tempo ai controlli e alla consapevolezza del proprio benessere».
Soddisfazione anche da parte del Gruppo Fisiomed. «La collaborazione con CNA Macerata rappresenta molto più di una semplice partnership – ha spiegato Falistocco –. Significa mettere in rete competenze, servizi e sensibilità diverse per offrire al territorio un supporto concreto e promuovere una cultura diffusa della prevenzione».
L’iniziativa conferma così l’impegno condiviso delle due realtà nel sostenere le donne non solo nel loro percorso professionale, ma anche nella tutela della loro salute, attraverso informazione, prevenzione e accesso a servizi di qualità.
Nuove risorse per la ricostruzione di Camerino. La cabina sisma presieduta dal commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli ha approvato un incremento dei finanziamenti destinati a due interventi strategici nel centro storico della città.
Il provvedimento consente di adeguare la programmazione economica dei progetti sulla base degli aggiornamenti emersi durante le fasi istruttorie e di progettazione esecutiva, garantendo così la continuità dei lavori.
Nel dettaglio, l’ordinanza prevede un aumento di 575 mila euro per l’intervento di riparazione dei danni e miglioramento sismico del parcheggio meccanizzato di viale Emilio Betti. Il finanziamento complessivo sale così a 1.890.555,40 euro.
Un incremento più consistente riguarda invece il progetto di restauro dell’edificio di via Varino Favorino, ex sede della Banca delle Marche, che sarà destinato a ospitare la Biblioteca Valentiniana. L’adeguamento del quadro economico porta l’investimento complessivo a 7,1 milioni di euro rispetto ai 2,5 milioni inizialmente previsti.
Complessivamente l’ordinanza autorizza nuove risorse per oltre 5 milioni di euro, che saranno finanziate attraverso la contabilità speciale dedicata alla ricostruzione post-sisma.
«Continuiamo a sostenere la rinascita di Camerino intervenendo su infrastrutture e luoghi simbolo della vita urbana e culturale – ha dichiarato il commissario Castelli –. Il parcheggio di viale Betti rappresenta un servizio fondamentale per la funzionalità del centro storico, mentre il recupero dell’ex sede della Banca delle Marche consentirà di restituire alla città la Biblioteca Valentiniana, presidio culturale di grande valore». Castelli ha inoltre ringraziato per la collaborazione il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’Ufficio speciale per la ricostruzione e il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli.
Soddisfazione espressa anche dal primo cittadino Lucarelli, che ha parlato di «un passo avanti significativo per la ricostruzione pubblica della città». Il sindaco ha sottolineato come il completamento del parcheggio meccanizzato permetterà di portare a termine un progetto rimasto a lungo incompiuto, migliorando l’accessibilità e la fruibilità del centro storico e di piazza Cavour anche attraverso il riutilizzo degli ascensori del percorso meccanizzato.
Per quanto riguarda l’ex sede della Banca Marche, il nuovo finanziamento consentirà invece di realizzare un intervento più ampio e adeguato alle esigenze della futura sede della Biblioteca Valentiniana, restituendo alla città uno dei suoi più importanti presìdi culturali.
Primo momento di confronto tra la lista civica Strada Comune e il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra Gianluca Tittarelli. L’incontro si è svolto nei giorni scorsi nella sede della Casa del Popolo 10F di via Ferrucci a Macerata, alla presenza di membri e simpatizzanti della lista.
La riunione, organizzata in forma di assemblea aperta e partecipata, ha rappresentato un primo momento di dialogo sui principali temi legati al futuro della città. Nel corso della serata sono emerse riflessioni e proposte riguardanti la qualità della vita urbana, la partecipazione civica e le priorità amministrative dei prossimi anni.
Nel suo intervento Tittarelli ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto negli anni da Strada Comune e dalla Casa del Popolo, sottolineandone il ruolo nel dibattito cittadino sia durante la fase di opposizione sia nel percorso di costruzione della coalizione di centrosinistra.
Il candidato ha inoltre ripercorso il proprio percorso personale e professionale, soffermandosi sulle motivazioni che lo hanno portato a intraprendere l’impegno politico. Al centro dell’intervento il tema della partecipazione dei cittadini, indicata come elemento chiave per rafforzare il rapporto tra istituzioni e comunità.
Tra gli argomenti affrontati durante l’incontro anche il rafforzamento degli strumenti di partecipazione civica. In particolare si è discusso della creazione di spazi pubblici accessibili nei quartieri e nelle frazioni, dell’introduzione del bilancio partecipato e della possibilità di coinvolgere i cittadini nella cura e nella manutenzione di piccoli interventi sul territorio.
Un modello che, secondo quanto emerso nel confronto, "potrebbe consentire interventi più rapidi sulla manutenzione urbana, spesso rallentata dalle difficoltà organizzative e dalle limitate risorse a disposizione dei Comuni".
Nel corso della serata è stato affrontato anche il tema del welfare locale, con proposte legate allo sviluppo di esperienze di cohousing per gli anziani e alla creazione di nuovi spazi di aggregazione per i giovani, universitari e non, pensati come luoghi pubblici dedicati ad attività culturali, sociali e ricreative.
L’incontro rappresenta un primo passaggio del percorso di confronto tra Strada Comune e il candidato sindaco Tittarelli in vista delle prossime elezioni amministrative.
In vista del voto referendario previsto per il prossimo 22 e 23 marzo, la città di Civitanova Marche si prepara a un momento di approfondimento pubblico per fare chiarezza sui temi della riforma. Giovedì 12 marzo, alle ore 21:30, il bar pasticceria "La Romana" ospiterà un incontro informativo nato dall'iniziativa spontanea di sei giovani civitanovesi.
L'obiettivo della serata è fornire alla cittadinanza una piattaforma di dialogo indipendente e apartitica, utile per arrivare alle urne con una consapevolezza maggiore su una materia complessa come quella giudiziaria.
L'evento entrerà nel vivo con un faccia a faccia tecnico e divulgativo tra due esperti del settore legale che esporranno le diverse visioni sulla riforma. Per sostenere le ragioni del Sì interverrà l’avvocato Vando Scheggia, del Foro di Macerata, mentre a difesa delle posizioni del No sarà presente l'avvocato Arjol Kondi, del Foro di Fermo. La partecipazione di due professionisti provenienti da fori differenti garantirà un pluralismo di vedute necessario per comprendere le implicazioni della riforma sul funzionamento dei tribunali e sulla vita dei cittadini.
Dopo la prima parte dedicata agli interventi dei relatori, l’incontro si aprirà al confronto diretto con il pubblico. I presenti potranno porre domande, sollevare dubbi o chiedere chiarimenti agli avvocati, rendendo la serata un vero e proprio esercizio di partecipazione democratica.
"Vogliamo offrire strumenti utili per un voto consapevole - spiegano gli organizzatori -. Si tratta di un momento pubblico indipendente, aperto a chiunque voglia approfondire il tema senza filtri ideologici". L'incontro è a ingresso libero e tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
Nelle Marche sono 33.746 le imprese femminili registrate al 31 dicembre 2025, dato sostanzialmente stabile rispetto all'anno precedente (-0,2%). Il tasso di femminilizzazione regionale è del 23,2%, superiore alla media nazionale del 22,3%: quasi un'impresa su quattro è guidata da donne.
Lo rileva la Camera di Commercio delle Marche, che ha anche pubblicato il bando "Impronta d'Impresa Marche 2025", giunto alla terza edizione. Il bando - promosso dal Comitato per l'imprenditoria femminile - premia imprese guidate da donne che hanno introdotto innovazioni nei campi del turismo, del Made in Italy, della sostenibilità e della digitalizzazione. Il budget è di 40.000 euro.
Le domande presentate sono state 106, di cui 59 ammesse nelle quattro categorie previste. Le candidature provengono soprattutto dalle province di Ancona e Pesaro Urbino. Nelle tre edizioni complessivamente saranno premiate 54 imprese, per un totale di 126.000 euro. "Le donne imprenditrici dimostrano dinamismo e capacità di innovazione anche in una fase di trasformazione del tessuto produttivo", dice il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini.
"Il bando 'Impronta d’Impresa' vuole valorizzare quelle imprenditrici che stanno innovando il modo di fare impresa nelle Marche, creando valore per il territorio e per la comunità. Le candidature ricevute dimostrano quanta creatività, competenza e visione strategica siano presenti nelle imprese femminili marchigiane, soprattutto nei campi della sostenibilità, della digitalizzazione e della valorizzazione del Made in Italy", evidenzia Federica Capriotti, presidente del Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio delle Marche.
La creatività dei piccoli per omaggiare i grandi. In occasione della prossima Festa del Papà, la Mattoncinoteca4All® di Heart4Children APS di Pieve Torina apre le sue porte per due appuntamenti speciali all'insegna del gioco e della condivisione familiare.
Nelle giornate di sabato 7 e sabato 14 marzo, dalle ore 16 alle 19, gli spazi della sala Rubner si trasformeranno in un laboratorio a cielo aperto. I bambini, guidati dalla fantasia e dai celebri mattoncini colorati, potranno realizzare costruzioni dedicate ai propri padri, trasformando il gioco in un originale messaggio d'affetto.
L’iniziativa punta a consolidare il ruolo della struttura come centro di aggregazione per l'alto maceratese. "Prosegue il nostro impegno nel favorire occasioni di incontro e apprendimento", ha commentato il sindaco Alessandro Gentilucci. "Questi momenti puntano a valorizzare il tempo di qualità trascorso insieme. Non si tratta solo di incastrare pezzi colorati, ma di costruire emozioni: il gioco diventa così un linguaggio universale per esprimere affetto e complicità".
Oltre al valore simbolico, i laboratori sono progettati per stimolare la manualità e il problem solving nei più piccoli. Come da filosofia della Mattoncinoteca4All®, tutte le attività sono completamente gratuite e aperte al pubblico. Per maggiori dettagli o richieste di informazioni, è possibile scrivere all'indirizzo email: mattoncinoteca4All-pievetorina@heart4children.it.
Dopo una sospensione durata circa sei anni, il presidio sanitario di Recanati si appresta a riattivare il servizio di farmacia ospedaliera. L’annuncio è arrivato dall'amministrazione comunale a seguito di una serie di interlocuzioni con la Regione Marche e l’Ast di Macerata, volte a ripristinare un servizio la cui assenza pesava da tempo sugli utenti locali.
Il percorso per la riapertura entrerà nella fase operativa lunedì, quando il sindaco Emanuele Pepa incontrerà il direttore dell’Ast Macerata, Alessandro Marini. L'obiettivo del confronto è definire i dettagli tecnici e logistici necessari per rendere nuovamente operativo il punto di distribuzione all'interno della struttura ospedaliera.
Il servizio riguarderà specificamente la consegna dei farmaci legati a piani terapeutici particolari, evitando ai residenti di Recanati e dei comuni limitrofi le trasferte verso altre farmacie ospedaliere della provincia.
Secondo quanto riferito dalla giunta, il provvedimento è il risultato di un "prolungato lavorio" che ha coinvolto l'assessore regionale alla sanità, Paolo Calcinaro, e il presidente della Regione, Francesco Acquaroli.
"L'apertura è prevista a breve, anche se restiamo in attesa di una data ufficiale", ha dichiarato il sindaco Pepa, sottolineando come il ripristino colmi un vuoto gestionale ereditato dalle precedenti amministrazioni.
Sulla stessa linea l'assessore alla Sanità, Maurizio Paoletti, che ha inquadrato l'iniziativa come una risposta necessaria per la sfera sanitaria del territorio. Nonostante la soddisfazione espressa dai vertici comunali per il risultato raggiunto, l'attenzione resta ora focalizzata sulla tempistica effettiva del riavvio delle attività.
Si finge dipendente di una ditta per vendere online un carro attrezzi e riesce a farsi versare una caparra di 2.400 euro, per poi sparire nel nulla. Per questo un 36enne residente a Vedano Olona, in provincia di Varese, è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione di Apiro con l’accusa di sostituzione di persona e truffa.
L’indagine è partita lo scorso 17 dicembre 2025, dopo la denuncia presentata da un 33enne di Apiro, rimasto vittima del raggiro mentre cercava di acquistare un carro attrezzi attraverso un annuncio pubblicato su una nota piattaforma online.
Durante la trattativa, il presunto venditore si era presentato come dipendente della ditta proprietaria del mezzo, convincendo l’acquirente della serietà dell’offerta. Fidandosi delle informazioni ricevute, il giovane aveva quindi effettuato un bonifico di 2.400 euro su una carta BancoPosta, come caparra per bloccare l’acquisto del veicolo.
Dopo aver incassato il denaro, però, il sedicente venditore ha interrotto ogni contatto.
Grazie agli accertamenti telematici e bancari, i militari dell’Arma sono riusciti a ricostruire i flussi finanziari e risalire alla reale identità del presunto truffatore. L’IBAN indicato per il pagamento risultava infatti intestato proprio al 36enne varesotto.
Nel tentativo di sviare le indagini, l’uomo aveva persino denunciato lo smarrimento della carta in un momento successivo alla transazione, cercando di sostenere che fosse stata utilizzata da altre persone. Una versione che non ha convinto gli investigatori.
Alla luce degli elementi raccolti, il 36enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica.
In relazione a questo episodio e ad altri casi analoghi, i Carabinieri invitano i cittadini a prestare la massima attenzione negli acquisti online, diffidando di offerte troppo vantaggiose e verificando sempre l’identità dei venditori prima di effettuare pagamenti o versare caparre. In caso di dubbi o situazioni sospette, l’invito è quello di rivolgersi tempestivamente alla più vicina Stazione dei Carabinieri o contattare il numero unico di emergenza 112.
Un 56enne originario di Montegranaro è stato denunciato a Muccia dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile per una serie di illeciti emersi durante un normale controllo stradale.
L’uomo, fermato per un posto di blocco, ha subito mostrato un atteggiamento ostile e poco collaborativo, rifiutando di sottoporsi al test del tasso alcolemico, per cui è stato denunciato ai sensi dell’Art. 186/7 del Codice della Strada. La situazione è poi degenerata quando ha opposto resistenza ai militari, configurando il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale (Art. 337 C.P.).
Durante gli accertamenti è emerso che l’auto guidata dall’uomo non era di sua proprietà, ma risultava oggetto di denuncia per appropriazione indebita (Art. 646 C.P.) presentata da una ditta di Fermo. Il veicolo è stato immediatamente posto sotto sequestro e sarà restituito ai legittimi proprietari nei prossimi giorni.
Per il 56enne, quindi, è scattata la denuncia a piede libero per la triplice violazione.
La Polizia di Stato di Macerata ha annunciato delle aperture straordinarie dello sportello dell’Ufficio Immigrazione della Questura, situato in via Annibali 110 a Piediripa, per facilitare l’utenza e ridurre i tempi di attesa.
Mercoledì 11 marzo, dalle 14.30 alle 17.30, lo sportello sarà a disposizione esclusivamente per la consegna dei permessi di soggiorno e delle carte di soggiorno già pronti. Sabato 14 marzo, dalle 9.00 alle 12.00, l’Ufficio Immigrazione riceverà esclusivamente le istanze di rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno per la “protezione emergenza Ucraina”.
L’iniziativa rientra nell’impegno costante della Polizia di Stato a garantire servizi più efficienti e accessibili, con particolare attenzione alle esigenze dell’utenza. L’azione mira a snellire le procedure e a ridurre le lunghe file, segnalate anche in un nostro servizio giornalistico, che talvolta iniziavano già dalle prime ore del mattino.
Gli utenti sono invitati a prendere nota di queste aperture straordinarie per agevolare lo svolgimento delle pratiche e contribuire a un corretto flusso presso gli sportelli.
In occasione della prossima Giornata Internazionale della Donna, mercoledì 4 marzo a Macerata si è svolta una significativa giornata di riflessione e approfondimento sul tema “Violenza di genere: radici culturali, dinamiche psicologiche e interventi”, promossa dall’Organizzazione di volontariato Insieme in Sicurezza in collaborazione con l’Università degli Studi di Macerata.
La giornata, coordinata dalla dott.ssa Mina Sehdev dell’ateneo maceratese, si è articolata in due momenti principali. La mattina, alle ore 11, presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, Turismo e Beni Culturali, si è tenuto un seminario rivolto soprattutto agli studenti. Dopo l’introduzione del presidente dell’associazione, Romeo Renis, si sono susseguiti gli interventi della vicepresidente Tiziana Tombesi, della professoressa Alessandra Fermani, docente di Psicologia sociale, della scrittrice Lucia Nardi, di Elisa Giusti, dei servizi antiviolenza della Cooperativa Il Faro, e della psicologa e psicoterapeuta Simona Cardinaletti, autrice del libro Il sesso debole. Debolezza femminile e violenza contro le donne. La mattinata si è conclusa con la proiezione del video “Sentieri interrotti” di Antonio Cristofanelli Broglio.
Nel pomeriggio, l’incontro aperto alla cittadinanza ha avuto luogo alle 16.30 presso la Biblioteca Statale di Macerata in via Garibaldi e, trasmesso anche in diretta Facebook, ha registrato una notevole partecipazione del pubblico. Dopo l’apertura affidata nuovamente a Renis, si sono susseguiti gli interventi della scrittrice Lucia Nardi, con il tema “Vittima o carnefice?”, della professoressa Fermani su “Dalla parte di chi agisce”, e di Simona Cardinaletti, intervistata dalla coordinatrice Sehdev. Successivamente hanno preso la parola Elisa Giusti e Marina Lombardello di Insieme in Sicurezza, prima di un ricco dibattito con il pubblico.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto e sensibilizzazione, mettendo in luce le radici culturali della violenza di genere, le dinamiche psicologiche sottese e le strategie di intervento, coinvolgendo sia il mondo accademico sia la comunità cittadina.
Cresce l'attesa per il concerto di Amedeo Minghi, che giovedì 19 aprile inaugurerà il suo tour 2026 al Lanciano Forum di Castelraimondo.
Considerato una delle voci più raffinate e apprezzate della musica italiana, Minghi riproporrà i suoi più grandi successi, da “1950” a “Vattene amore”, in una serata dedicata alla poesia e alle emozioni senza tempo.
Il concerto sarà un’occasione unica per rivivere i brani che hanno segnato intere generazioni e per immergersi in un viaggio musicale che unisce melodia, sentimento e virtuosismo vocale.
I biglietti sono disponibili al pubblico per un posto a soli 23 euro, offrendo l’opportunità di partecipare a uno spettacolo che celebra la carriera e il talento di uno dei cantautori più iconici del panorama musicale italiano.
Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare la piattaforma di vendita online Ciaotickets.
Un sopralluogo congiunto tra AST di Macerata, associazione Argo O.D.V. e Comune di Macerata, effettuato il 16 febbraio scorso al civico cimitero, ha verificato lo stato delle postazioni destinate alla colonia felina censita all’interno dell’area cimiteriale.
Secondo quanto riportato nel verbale dell’Ast: le tre postazioni autorizzate, collocate all’esterno delle mura del cimitero e gestite dall’Associazione Argo, risultano correttamente mantenute e adeguatamente gestite. Tuttavia, "è stata raccomandata l’adozione di misure per evitare che personale non autorizzato introduca cibo, così da garantire una gestione controllata e conforme alle normative vigenti".
"Negli ingressi del cimitero è presente cartellonistica idonea che segnala la presenza della colonia felina e il divieto di alimentazione dei gatti all’interno dell’area", si legge nella nota dell'Ast.
"Durante il sopralluogo, però, sono state individuate numerose ulteriori postazioni non autorizzate, sia negli spazi comuni sia all’interno di tombe private, verosimilmente predisposte da cittadini privati. L’area attorno a queste postazioni presenta una forte presenza di deiezioni e odori riconducibili a urina, generando criticità sotto il profilo igienico-sanitario".
"Nonostante ciò, gli animali osservati non manifestavano sintomi di malattie infettive e risultavano in buone condizioni di nutrizione e salute, segno di una gestione complessivamente efficace da parte dell’associazione incaricata".
"L’attenzione rimane ora concentrata sulla necessità di mantenere il controllo sulle postazioni autorizzate e ridurre le criticità igieniche dovute alle alimentazioni non autorizzate".
Si è concluso a Pescara il Campionato Italiano Indoor, appuntamento di riferimento per il pattinaggio corsa nazionale, che ha visto atleti provenienti da tutta Italia sfidarsi in due intensi fine settimana di gare. Dal 20 al 22 febbraio sono scese in pista le categorie R12 e Ragazzi, mentre dal 27 febbraio al 1° marzo è stata la volta delle categorie Allievi, Junior e Senior.
La Polisportiva Juvenilia di Pollenza torna a casa con grande soddisfazione, orgogliosa della numerosa partecipazione dei propri atleti e dei risultati ottenuti. Un traguardo reso possibile grazie all’attento lavoro del coach Danny Sargony e al prezioso sostegno delle famiglie.
Prestazioni di rilievo sono arrivate da Valentina Buccolini, categoria Senior, che ha conquistato una splendida medaglia d’argento nella gara “1 giro atleti contrapposti”, e da Chiara Illuminati, categoria Ragazze, che ha ottenuto ben due medaglie di bronzo nelle gare “1 giro crono atleti contrapposti” e “300 metri sprint”.
A completare il medagliere, il bronzo conquistato nella staffetta “Americana” dalla squadra composta da Susanna Baldassarri, Chiara Illuminati e Aurora Idda, protagoniste di una prova di affiatamento e strategia.
Un ringraziamento speciale va a tutti gli atleti della Juvenilia che hanno dato il massimo, contribuendo a portare la società al 4° posto su 94 società partecipanti nel primo weekend di gare e al 31° posto nel secondo appuntamento. Un risultato che testimonia la crescita del gruppo e la validità del progetto sportivo.
L’impegno della Polisportiva Juvenilia continua con entusiasmo, con l’obiettivo di crescere insieme e fissare nuovi traguardi in vista delle prossime sfide della stagione agonistica appena iniziata.
Macerata aderisce all’iniziativa nazionale “I Fiori della Consapevolezza” dell’A.P.E. Associazione Progetto Endometriosi: l’appuntamento in città è domenica 29 marzo 2026 al Centro commerciale Val di Chienti, con stand attivo dalle 9.00 alle 14.00, nell’ambito del weekend nazionale del 28 e 29 marzo dedicato all’informazione e al sostegno delle donne che convivono con l’endometriosi.
L’endometriosi colpisce circa 3 milioni di donne in Italia ed è spesso caratterizzata da un lungo ritardo nella diagnosi, che può incidere sulla qualità della vita e sull’accesso a cure adeguate. L’iniziativa si svolge in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Endometriosi e coinvolgerà circa 40 piazze italiane, quest’anno ancora più numerose rispetto all’edizione precedente.
Da vent’anni le volontarie dell’A.P.E. lavorano per aumentare la consapevolezza sulla malattia e, anche per l’edizione 2026, saranno presenti nelle città aderenti con stand informativi e un fiore simbolico da portare a casa con una piccola donazione: una gerbera rosa in vaso, accompagnata da semi di girasole e dalle istruzioni per la coltivazione. Un abbinamento scelto per rappresentare insieme fragilità e forza, e per richiamare l’attenzione sulla salute femminile.
L’iniziativa è un’occasione per informarsi, ricevere materiale dedicato e sostenere le attività dell’associazione, contribuendo a promuovere conoscenza e diagnosi più tempestive.
Donna Musica è il nuovo appuntamento della stagione sinfonica MusicAttraverso 2026 della FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana, un concerto interamente dedicato alla creatività e all’interpretazione femminile sul podio e sul palcoscenico con un programma che riscopre e valorizza le opere di due grandi donne compositrici del XIX secolo, a far da cornice al celeberrimo Concerto per violino di Čajkovskij.
L’appuntamento al Teatro Feronia di San Severino Marche è per sabato 7 marzo, alle ore 20.45, proprio alla vigilia della Giornata internazionale della donna. A dirigere l’orchestra alla guida di un programma che intreccia pagine di grande intensità e valore storico c’è Antonella De Angelis, fondatrice dell’Orchestra Femminile del Mediterraneo, compagine interculturale composta da artiste di varie nazionalità, e con essa porta avanti obiettivi statutari quali la «Musica per la Pace, la Cultura e l’Educazione».
Sul palco insieme all’Orchestra Filarmonica Marchigiana, la giovane e già affermata violinista Hawijch Elders, allieva di Ilya Grubert al Conservatorio di Amsterdam, che ha vinto il primo premio e il premio speciale per la migliore esecuzione del brano contemporaneo al Concorso Internazionale Antonio Mormone 2025, conquistando la giuria con esecuzioni ricche di temperamento, virtuosismo e carisma.
Il concerto propone un percorso musicale originale attraverso la musica di due donne che hanno fatto la storia: in apertura la tedesca Emilie Mayer e in chiusura l’inglese Ethel Smyth. Si parte con l’Ouverture n. 2 in re magg. di Mayer, musicista premiata dalla regina Elisabetta di Prussia con la medaglia d’oro dell’Arte. In questo programma si offre il dovuto spazio a una compositrice che ci ha lasciato ben otto Sinfonie per orchestra, una quindicina di Ouverture, Lieder e moltissima musica per archi e per pianoforte e che, nonostante queste preziose opere, è caduta nell’oblio per oltre 100 anni.
Di Ethel Smyth viene eseguita la sua prima opera orchestrale, suonata al Crystal Palace nell’aprile del 1890: Serenade in re magg. Sebbene sia stata ben accolta da pubblico e critica, non fu eseguita spesso. Compositrice inglese rivoluzionaria del XIX secolo e paladina dei diritti delle donne, vanta un catalogo che abbraccia più generi compositivi. È stata una voce significativa dell’800 musicale britannico ed europeo. Arrestata perché attivista del movimento delle suffragette, durante la sua vita riceve il plauso della critica per la sua musica e per gli scritti autobiografici. Nel 1922 viene nominata Dame Commander of the Order of the British Empire per i suoi contributi musicali e letterari e nel 1926 riceve il dottorato in honoris causa dall’Università di Oxford. La sua opera The March of the Women (La Marcia delle Donne) diventò l’inno del movimento ed il grido di battaglia per il suffragio delle donne.
A queste due grandi protagoniste del XIX secolo europeo, la serata accosta il compositore russo più conosciuto a livello mondiale: Pëtr Il'ič Čajkovskij, con il Concerto per violino e orchestra in re magg., Op. 35, un monumento della letteratura concertistica. Composto in uno dei periodi più fecondi della sua creatività (1878), inizialmente viene accolto con freddezza, ma il Concerto negli anni conquista tutti i pubblici per l’inventiva melodica, l’orchestrazione, il lirismo intenso uniti alla poesia autentica. In più, offre al solista ampia occasione di far valere le sue capacità di virtuoso, contenendo passi fra i più difficili e spettacolari del violinismo post-paganiniano.
Martedì 10 marzo alle ore 18.30, presso la Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio a Macerata, avrà luogo la presentazione del libro La verità sulla riforma della magistratura. Perché è giusto votare sì, a cura di Gian Domenico Caiazza e Lorenzo Zilletti.
L’incontro è organizzato dalla casa editrice Liberilibri, che ha appena dato alle stampe il volume, con il contributo dei comitati “Sì Separa”, “Giuliano Vassalli per il sì”, “Giustizia sì!” e “Vota sì è giusto! Comitato Camere Penali per il sì”. Sarà un’occasione di incontro e di discussione, aperta a tutta la cittadinanza, per spiegare le ragioni del sì al prossimo referendum sulla riforma della magistratura e sgombrare il campo da tutte le false ragioni che si oppongono a tale necessaria e fatidica scelta.
Protagonisti del dibattito saranno l’avvocato penalista Lorenzo Zilletti e l’avvocato cassazionista Gaetano Insolera, prof. ordinario di Diritto penale all’Università di Bologna. Zilletti ha curato il libro insieme a Gian Domenico Caiazza, uno dei più noti avvocati penalisti italiani (fu tra l’altro il difensore di Enzo Tortora e Marco Pannella), presidente dell’Unione delle camere penali dal 2018 al 2023 e attuale presidente del comitato “Sì Separa” della Fondazione Einaudi.
Interverranno inoltre l’avv. Paolo Giustozzi, Camera penale di Macerata; l’avv. Alberto Binanti, comitato “Sì Separa”; Lorenzo Zunino, referente Marche comitato “Giustizia sì!”; l’avv. Federico Valori, comitato “Giuliano Vassalli per il sì”; Francesco Casale, Unicam. Moderatore sarà Roberto Acquarolidell’Università di Macerata.