Potenza Picena
Piazzetta Madness conquista Porto Potenza: quattro sere di basket e spettacolo nel cuore della città
Il basket torna protagonista a Porto Potenza Picena e lo fa nel luogo che da decenni rappresenta uno dei simboli della pallacanestro cittadina: il campetto di Piazza Verde. Grande successo tecnico e di pubblico per il torneo “Piazzetta Madness”, manifestazione che ha riportato entusiasmo e spettacolo nello storico spazio dedicato al basket fin dagli anni Settanta. Sono state otto le squadre protagoniste dell’evento, composte da giovani atleti provenienti da alcune delle migliori società sportive delle Marche. Quattro serate di gare ad alto livello che hanno richiamato centinaia di spettatori, coinvolti da partite combattute e da un’atmosfera di grande partecipazione. La formula del torneo ha previsto incontri disputati su due tempi da dodici minuti ciascuno, una modalità che ha garantito ritmo e intensità, mettendo in evidenza talento e qualità dei giovani cestisti scesi in campo. A conquistare la vittoria finale è stata la formazione dei Charlotte Horney, davanti agli Atlanta Robba e ai Saluta Antonio Spurs, classificatisi rispettivamente al secondo e terzo posto. Grande apprezzamento anche per l’organizzazione, che ha curato ogni dettaglio della manifestazione permettendo lo svolgimento delle quattro giornate in modo impeccabile. Momento speciale durante le premiazioni, che hanno visto la partecipazione di due protagonisti del basket italiano: Luca Severini, cestista portopotentino e giocatore della Nazionale italiana, e Alessandro Pajola, talento anconetano anch’egli impegnato con la maglia azzurra. La presenza dei due campioni ha rappresentato il coronamento di una manifestazione capace di unire passione, giovani talenti e memoria sportiva, riportando il basket al centro della vita cittadina di Porto Potenza Picena.
Potenza Picena, incidente sulla Regina: due auto fuori strada
Incidente stradale al chilometro 2 della Regina, nel territorio comunale di Potenza Picena. Nel sinistro sono rimaste coinvolte due auto e una delle vetture, in seguito all'impatto, è finita fuori dalla carreggiata. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Civitanova Marche, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dei mezzi e dell'area interessata dall'incidente. L'intervento si è reso necessario anche a causa di uno sversamento di benzina. La dinamica dell'incidente è ancora da ricostruire. NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO +++Aggiornamento+++ Le macchine coinvolte sono una Lancia Ypsilon e una Mercedes, entrambe uscite dalla carreggiata. I coinvolti sono una donna alla guida della Ypsilon con a bordo sua figlia, e un giovane, alla guida della Mercedes. Non risultano feriti gravi. I coinvolti sono stati soccorsi dalla croce rossa di Potenza Picena.
Porto Potenza, malore in spiaggia: soccorsa una donna di 59 anni
Paura nel pomeriggio di oggi a Porto Potenza, dove una donna di 59 anni si è sentita improvvisamente male mentre si trovava in spiaggia. Il malore si è verificato intorno alle 15, a circa 500 metri dall’ingresso dell’arenile. Subito è scattata la richiesta di soccorsi. Sul posto è intervenuta in tempi rapidi una squadra della Croce Rossa di Porto Potenza, che ha raggiunto la donna e ha iniziato le prime manovre di assistenza. Determinante anche la collaborazione di alcuni bagnanti presenti, che hanno aiutato gli operatori nelle operazioni di trasporto della 59enne fino alla battigia, rendendo più agevole l’intervento di soccorso. La donna è stata poi assistita sotto un ombrellone e successivamente trasferita in ambulanza al Pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova Marche per gli accertamenti sanitari. Le sue condizioni non risultano gravi.
Tagli al 118 a Porto Potenza, il dg dell'Ast Marini: "Petizione imprudente, l'accordo era già firmato"
Il direttore generale dell'Ast di Macerata, Alessandro Marini, interviene sulla riorganizzazione del servizio di emergenza sanitaria a Porto Potenza Picena a seguito della protesta e della raccolta firme avviate dal comitato locale della Croce Rossa contro il trasferimento notturno del 118 a Civitanova Marche. Il vertice dell'azienda sanitaria territoriale ha replicato direttamente alle contestazioni dei volontari, evidenziando come l'assetto orario fosse già noto e accettato: "Rimaniamo stupiti e amareggiati dall’atteggiamento del Comitato CRI di Porto Potenza Picena, che ha avviato la sottoscrizione di una petizione dal titolo “Salviamo la postazione notturna del 118”, quando la stessa associazione ha partecipato ad un interpello regionale ed ha accettato e sottoscritto, liberamente e intenzionalmente, l’atto regionale in cui era prevista soltanto l’attività diurna per la sede di Porto Potenza Picena". Marini ha poi contestato la scelta di portare il dibattito sul piano della mobilitazione di piazza mentre sono ancora in corso le trattative istituzionali per la definizione dei contratti di servizio: "Rimandiamo al mittente comportamenti irrispettosi e inutili in una fase di discussione e confronto tecnico, attraverso un tavolo aperto da tempo dall’Ast Macerata, per la definizione delle attività oggetto di contratto. Meraviglia e spiace constatare come, in maniera imprudente e inopportuna, sia stata allarmata la popolazione su una questione che è in fase di discussione tra i soggetti coinvolti". A chiusura del suo intervento, il capo dell'azienda sanitaria ha voluto lanciare un appello alla responsabilità a tutti i soggetti interessati, invitando a una gestione professionale delle dinamiche legate al soccorso pubblico: "Quando si organizzano le attività sanitarie e ci si impegna con serietà e professionalità per garantire ai cittadini la salute e la tempestività degli interventi in emergenza, bisogna affrontare le questioni senza strumentalizzazioni di sorta, perché rischiano di creare inutili allarmismi nella popolazione".
Taglio del servizio notturno 118 a Porto Potenza, la Croce Rossa: "Tempi di soccorso a rischio"
POTENZA PICENA – A seguito della recente riorganizzazione del servizio di emergenza sanitaria, la Croce Rossa di Porto Potenza Picena interviene esprimendo forte preoccupazione per la soppressione del servizio notturno della postazione 118 locale, attivo da circa trent’anni e ora trasferito a Civitanova Marche. Secondo quanto riportato dal Comitato territoriale della Croce Rossa vi social, la postazione di Porto Potenza Picena garantiva una copertura ritenuta “strategica” per un ampio bacino che comprendeva, oltre al territorio comunale, anche la zona nord di Civitanova Marche, Porto Recanati e Montelupone, con oltre 1.000 interventi notturni annui. Nel documento diffuso, si sottolinea come la decisione "non sarebbe stata accompagnata dalla pubblicazione di dati tecnici a supporto della riorganizzazione, elemento ritenuto necessario per comprenderne le motivazioni". La Croce Rossa evidenzia inoltre quella che definisce una “incongruenza organizzativa”: durante il giorno restano operative due postazioni distinte a Porto Potenza e Civitanova Marche, mentre nelle ore notturne la copertura verrebbe concentrata su Civitanova, nonostante la riduzione degli interventi. Nella nota vengono sollevate preoccupazioni legate ai tempi di intervento in emergenza, in particolare nei cosiddetti codici rossi. "In caso di arresto cardiaco, viene ricordato, ogni minuto risulta determinante per la sopravvivenza del paziente". La relazione tecnica citata dal Comitato, elaborata sulla base dei dati interni, tempi di percorrenza e analisi della copertura territoriale, evidenzierebbe secondo la CRI la centralità della postazione di Porto Potenza Picena e l’impatto della nuova organizzazione sui tempi di soccorso notturno. Il Comitato conclude chiedendo il ripristino del servizio notturno della postazione 118 e l’apertura di un confronto con la Regione Marche per rivedere l’attuale assetto organizzativo. A sostegno della richiesta è stata inoltre avviata una raccolta firme sul territorio, con l’obiettivo di sensibilizzare istituzioni e cittadini sulla necessità di ripristinare la copertura notturna della postazione 118 di Porto Potenza Picena.
Porto Potenza, riapre la spiaggia riabilitativa del Santo Stefano: c'è anche la Bandiera Blu
Riapre ufficialmente la spiaggia riabilitativa dell’Istituto Santo Stefano KOS di Porto Potenza Picena. Il tratto di arenile in concessione alla nota struttura sanitaria, situato nella fascia nord della cittadina rivierasca, torna pertanto a essere pienamente operativo come spazio dedicato in via esclusiva alle attività terapeutiche e riabilitative dei pazienti. A coronare la ripartenza, nei giorni scorsi lo spazio ha anche ricevuto dal sindaco di Potenza Picena, Noemi Tartabini, la Bandiera Blu, il prestigioso vessillo di qualità delle acque e dei servizi assegnato anche quest’anno al Comune. Con questa riattivazione, l’Istituto Santo Stefano conferma il proprio costante impegno nel proporre percorsi terapeutici d'avanguardia orientati alla qualità clinica, al recupero dell’autonomia complessiva e al benessere psicofisico delle persone in cura. La spiaggia dell'Istituto non è un semplice luogo di svago, ma rappresenta a tutti gli effetti un’estensione e un'importante integrazione dei percorsi svolti all’interno della clinica. Le attività standard vengono infatti affiancate da un programma specifico sia "a secco" (direttamente sull'arenile) che in acqua marina, organizzato nei minimi dettagli da personale altamente qualificato e con obiettivi terapeutici definiti su misura in base alle condizioni mediche e ai bisogni dei singoli pazienti. Tutte le sessioni vengono svolte esclusivamente nelle ore più miti della giornata e vedono il coinvolgimento attivo di un'équipe multidisciplinare composta da fisioterapisti, educatori professionali, operatori socio-sanitari, personale dedicato e un bagnino per la massima sicurezza. In spiaggia e in acqua i pazienti possono eseguire esercizi e trattamenti che completano il percorso riabilitativo ordinario: l’ambiente acquatico, grazie alla naturale forza di galleggiamento, riduce in parte o del tutto il peso del carico sul corpo, facilitando in questo modo movimenti motori che a secco risultererebbero decisamente più complessi o faticosi da eseguire. Oltre ai trattamenti prettamente riabilitativi, l'arenile ospita regolarmente anche una serie di momenti ludico-ricreativi, finalizzati a stimolare la socializzazione e la condivisione di esperienze positive, sia in acqua sia all'interno degli spazi ombreggiati della struttura. Il grande valore aggiunto risiede proprio nel contesto esterno e non ospedaliero, un fattore ambientale che contribuisce in modo significativo a migliorare l’umore del paziente, la sua motivazione personale e la disponibilità complessiva allo svolgimento delle attività terapeutiche quotidiane.
Potenza Picena, gira in auto con una rivoltella nel cruscotto: denunciato 66enne
Viaggiava a bordo della propria automobile nascondendo un'arma da fuoco all'interno dell'abitacolo. Un uomo di 66 anni, residente del posto, è stato denunciato in stato di libertà dai carabinieri della stazione di Porto Potenza Picena a seguito di un'operazione di controllo del territorio. L'episodio si è verificato nella tarda mattinata di domenica 28 giugno, quando i militari hanno intimato l'alt alla vettura condotta dal sessantaseienne per un normale accertamento di routine lungo le strade della frazione potentina. L'atteggiamento particolarmente nervoso e sospetto mostrato dall'automobilista durante le fasi di identificazione ha spinto i carabinieri ad approfondire le verifiche, dando corso a una perquisizione veicolare. L'ispezione del mezzo ha permesso di scovare, occultata all'interno del vano portaoggetti del cruscotto, una rivoltella Smith & Wesson calibro 32, risultata illegalmente detenuta. L'arma è stata immediatamente posta sotto sequestro e il 66enne è stato conseguentemente deferito all'autorità giudiziaria per le ipotesi di reato di ricettazione, detenzione e porto abusivo di armi. Secondo i primi riscontri investigativi eseguiti, la pistola non risulterebbe provento di furto; sono tuttavia ancora in corso specifici accertamenti da parte dei militari dell'arma volti a ricostruire l'esatta provenienza e la tracciabilità della rivoltella, mentre il verbale dell'operazione è stato trasmesso alla procura della repubblica competente.
Potenza Picena, minaccia il suocero e tenta di estorcergli 1.000 euro: denunciato 20enne
I Carabinieri della Stazione di Porto Potenza Picena, al termine di una tempestiva attività d’indagine, hanno denunciato in stato di libertà un 20enne, originario di Civitanova Marche e domiciliato a Porto Potenza Picena, ritenuto responsabile del reato di estorsione. L’indagine è scaturita dalla querela presentata dalla vittima, un uomo di 55 anni, residente a Civitanova Marche e padre della convivente del giovane. Secondo quanto ricostruito dai militari, il 20enne si sarebbe presentato lo scorso 22 giugno 2026 presso l’abitazione dell’uomo, dove avrebbe avanzato una richiesta di denaro pari a 1.000 euro, accompagnata da pesanti minacce di morte. Non ottenuto il denaro, il giovane avrebbe continuato a intimidire la vittima anche nelle ore successive, inviando numerosi messaggi Sms con ulteriori minacce al telefono cellulare dell’uomo. Le verifiche condotte dai Carabinieri hanno consentito di riscontrare la versione fornita dalla vittima e di raccogliere elementi utili a supporto dell’ipotesi accusatoria. Per il giovane è quindi scattata la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica, che valuterà ora gli ulteriori sviluppi del procedimento.
Hockey su prato, Potenza Picena è campione d'Italia: trionfo tricolore dei ragazzi
L'Hc Potenza Picena si è laureato campione d’Italia per la stagione 2025/2026 nella categoria ragazzi di hockey su prato. La formazione marchigiana, che già nella passata annata sportiva aveva conquistato il titolo nazionale nell'allora categoria under 16, si è confermata al vertice del tabellone tricolore al termine delle finali organizzate e disputate proprio sul terreno di gioco dell'impianto di casa. Il cammino dei neocampioni è iniziato sabato con il netto successo per 6-0 ottenuto nella semifinale contro la Lazio. Nella finalissima per la medaglia d'oro, la squadra locale ha superato i torinesi del Rassemblement ai calci di rigore (9-8 agli shoot out), dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sul punteggio di parità per 4-4. Il Rassemblement era approdato all'ultimo atto dopo aver sconfitto in semifinale per 4-2 il Riva, sodalizio che nella finale per il terzo e quarto posto ha conquistato la medaglia di bronzo superando la Lazio con il risultato di 5-1. Al termine della manifestazione, la cerimonia di chiusura ha visto l'assegnazione dei riconoscimenti individuali, che hanno premiato in larga parte i protagonisti della compagine marchigiana: il titolo di miglior giocatore del torneo è andato a Cristian Melatini (Potenza Picena), quello di miglior realizzatore a Simone Fermanelli (Potenza Picena), mentre il premio come miglior portiere è stato assegnato a Marco Montalti (Lazio).
"Un prato di emozioni", al Santo Stefano di Porto Potenza la mostra dei pazienti
Da oggi, 26 giugno, fino al 5 luglio, l'Istituto Santo Stefano di Porto Potenza ospita la mostra di pittura "Un prato di emozioni", esposizione delle opere realizzate nell'ambito del laboratorio di arte come benessere dedicato ai pazienti dei reparti del Padiglione A, con il sostegno del Servizio Educativo e condotto dall'artista Stella Calvani. L'artista civitanovese, dopo aver conseguito la laurea presso l'Accademia di Belle Arti di Macerata, ha collaborato con gallerie d'arte di tutto il mondo ottenendo notevoli riconoscimenti. Parallelamente alla sua attività artistica, ha sviluppato il proprio percorso professionale come educatrice in strutture pubbliche e private dedicate alla disabilità, specializzandosi nell'arte come percorso di benessere. Le opere esposte sono nate nel silenzio, tra colori, materia e tempo dedicato a sé. Ogni lavoro racconta un percorso personale, fatto di emozioni che hanno trovato forma là dove le parole non riescono ad arrivare, trasformando la creatività in uno strumento di espressione e crescita. All'inaugurazione parteciperà come ospite anche l'artista Stefano Calisti, che prenderà parte all'evento dopo aver accolto nel proprio studio i ragazzi del Santo Stefano in occasione di una visita che ha rappresentato un significativo momento di incontro e condivisione artistica.
Differenziata sotto l'ombrellone a Civitanova, Porto Recanati e Potenza Picena: le novità del Cosmari
La raccolta differenziata non va in vacanza e si prepara a traslocare direttamente sotto l’ombrellone per garantire alti standard di pulizia e sostenibilità sul litorale maceratese. Anche per questo 2026, come è ormai tradizione alle porte della stagione estiva, è stato ufficialmente avviato il progetto per la raccolta differenziata presso gli stabilimenti balneari dei comuni di Civitanova Marche, Porto Recanati e Potenza Picena. L'iniziativa, nata dal coinvolgimento diretto delle amministrazioni comunali e degli operatori balneari delle tre località insignite della prestigiosa Bandiera Blu, mira a tutelare l'ambiente marino attraverso una gestione capillare dei rifiuti. Il funzionamento della campagna è molto semplice: sulle spiagge degli chalet aderenti verranno installati i collaudati "Mini Ecopunti", composti da quattro bidoncini di diverso colore (verde per il vetro, grigio per la carta, blu per plastica e alluminio, giallo per l’indifferenziato) posizionati su un palo ben visibile grazie a una colorata bandiera e a una grafica rinnovata. I bagnanti potranno conferirvi i rifiuti che verranno poi prelevati dal personale degli chalet e stoccati nelle apposite isole ecologiche all'ingresso delle strutture. Per turisti e residenti saranno inoltre distribuiti depliant informativi con utili decaloghi per il corretto riciclo in spiaggia, a casa e nei campeggi. La vera novità dell'edizione 2026 è l'inserimento nei materiali di specifici QR code e link dedicati a Macerata Opera Festival e a tutti gli eventi estivi dei singoli comuni. Il progetto è stato presentato in conferenza stampa a Porto Recanati dal presidente del Cosmari Paolo Gattafoni, dal sindaco portorecanatese Andrea Michelini, dal consigliere delegato all’ambiente di Potenza Picena Nicolas Sampaolo e dal direttore generale del Cosmari Brigitte Pellei, alla presenza dell'assessore Sonia Alessandrini, del consigliere Gianluigi Serena e dei vertici dell'Associazione Balneari Diego Scalabroni e Francesca Brutti. L'obiettivo comune resta quello di stimolare un cambio di mentalità quotidiano per azzerare l'inquinamento sull'arenile, ricordando che tutto il materiale informativo è liberamente scaricabile dal sito ufficiale del Cosmari.
Potenza Picena, si schianta con l'auto ubriaco fradicio: ha un tasso alcolemico 6 volte oltre il limite
Si è scontrato con un'altra automobile mentre era alla guida con un tasso alcolemico record di 2,74 g/l, un valore di quasi sei volte superiore al limite consentito dalla legge: è questo il fatto più clamoroso emerso dall'ultimo bilancio dei controlli sul territorio effettuati dai carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche, culminati con il ritiro immediato di una patente e il deferimento in stato di libertà di due persone. Il sinistro stradale si è verificato in Via Campania a Potenza Picena, dove i militari dell'Aliquota Radiomobile sono intervenuti a seguito della collisione tra una Opel Karl, condotta da un 34enne residente a Macerata, e un secondo veicolo; sottoposto subito all'alcoltest per via dello stato di evidente alterazione, l'automobilista maceratese è risultato pesantemente positivo, rimediando così una denuncia a piede libero per guida in stato di ebbrezza e la perdita istantanea del documento di guida. Nell'ambito della medesima operazione a largo raggio, i militari della stazione di Porto Potenza Picena hanno messo a segno anche un importante risultato sul fronte del contrasto al mercato degli stupefacenti, denunciando un giovane di 20 anni, residente a Civitanova Marche ma di fatto domiciliato a Potenza Picena e già noto alle forze dell'ordine. Il ragazzo, intercettato in centro con atteggiamento sospetto, è stato sottoposto a perquisizione personale e domiciliare: i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 15 grammi di hashish, un bilancino di precisione per il confezionamento delle dosi e 870 euro in contanti, somma ritenuta il provento dell'attività illecita di spaccio.
Potenza Picena - Mancano sicurezza e igiene, blitz dei carabinieri in un agriturismo: attività sospesa
Carenze igienico-sanitarie e violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro hanno portato alla sospensione immediata dell'attività di un agriturismo di Potenza Picena, al deferimento a piede libero del gestore e a maxi sanzioni pecuniarie per un importo complessivo di 20.000 euro, a seguito di un approfondito blitz di controllo della movida notturna scattato tra il sabato 20 e domenica 21 giugno. L'operazione ad ampio raggio, coordinata dai carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche per monitorare il rispetto delle normative nei locali pubblici della costa e dell'entroterra, si è sviluppata dalle ore 22:00 fino alle 04:00 del mattino successivo. Sul campo sono state impiegate 5 pattuglie e 10 militari delle stazioni dei carabinieri di Potenza Picena e Porto Potenza Picena, supportati dal personale specializzato dell'Aliquota Operativa, del Nas (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) di Ancona e del Nil (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Macerata. Nel mirino degli ispettori è finito proprio l'agriturismo potentino dove, al termine degli accertamenti, sono state riscontrate le pesanti irregolarità strutturali e igieniche che hanno imposto lo stop immediato all'esercizio. Il titolare è stato inoltre denunciato all'autorità giudiziaria per la violazione degli articoli 29 e 46 del decreto legislativo 81/2008, a causa della mancata valutazione dei rischi e dell'omessa adozione delle misure di prevenzione incendi e gestione delle emergenze. Nel corso del medesimo servizio sul territorio, i militari dell'Arma hanno provveduto all'identificazione e al controllo di 27 persone, tre delle quali sono risultate gravate da precedenti penali o di polizia. Le autorità giudiziaria e amministrativa sono state debitamente informate dai reparti operanti per le rispettive competenze, mentre i controlli preventivi proseguiranno con costanza per garantire la tutela della salute pubblica, la sicurezza dei lavoratori e il corretto svolgimento delle attività serali.
Potenza Picena, fango e gas metano sversati in mare: scatta la denuncia della guardia costiera
Una pericolosa fuoriuscita di acqua, fango e gas metano dal sottosuolo di Potenza Picena, originata da una trivellazione profonda e sversata direttamente in mare attraverso i canali comunali, ha fatto scattare una complessa indagine della guardia costiera di Civitanova Marche, culminata con il deferimento dei presunti responsabili alla Procura della Repubblica di Macerata per reati ambientali. L'attività investigativa ha preso avvio il 18 dicembre 2025, a seguito di una prima segnalazione inoltrata dai vigili del fuoco di Macerata relativa alla fuoriuscita di fluidi da una perforazione realizzata circa un anno prima in prossimità del litorale potentino. Secondo quanto accertato nelle primissime fasi dell'intervento, il foro, spinto a una profondità di oltre 80 metri, avrebbe intercettato una falda in pressione contenente acqua e gas metano, provocando la repentina e incontrollata risalita in superficie di liquidi, fango e sostanze gassose. Nel corso dei successivi accertamenti, i militari della Capitaneria di Porto, operando in stretta collaborazione con i tecnici specializzati dell'ARPAM, hanno accertato - anche mediante mirati campionamenti ed esami tecnici di laboratorio - che le acque provenienti dalla perforazione non venivano isolate, bensì convogliate attraverso un canale di scolo direttamente nella rete comunale delle acque meteoriche, con recapito finale e sversamento nel mare Adriatico. Gli elementi raccolti e le evidenze scientifiche emerse dagli accertamenti hanno quindi spinto gli investigatori della guardia costiera a deferire all’autorità giudiziaria i presunti responsabili del danno ambientale.
Da Rimini a Porto Potenza Picena: in gommone per la prevenzione oncologica
È approdato questa mattina da Rimini a Porto Potenza Picena (unica tappa marchigiana) il viaggio solidale in gommone che unisce mare, prevenzione e impegno sociale a sostegno dell’Associazione Lorenzo Perrone ETS, realtà da anni attiva nel supporto gratuito ai pazienti oncologici e alle loro famiglie e nella prevenzione e tutela della salute. Il Raid, arrivato intorno alle 12 presso il Circolo Pesca Sportiva Barracuda, è organizzato da Nuova Jolly Marine. Si tratta di un progetto biennale, nato tre anni fa per volontà di Antonio e Sara Aiello, che ha come obiettivo principale la raccolta fondi a sostegno delle attività gratuite dell'Associazione e la sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione, portando il messaggio della salute e della solidarietà lungo le coste italiane, coinvolgendo territori, istituzioni e comunità locali. Parte dell’equipaggio dell’odierna terza tappa sono state il sindaco di Potenza Picena, Noemi Tartabini, e la presidente del Consiglio Comunale, Catia Mei. “Il mare ci insegna che la prudenza non limita la libertà, ma la rende possibile. - ha dichiarato il Sindaco - Allo stesso modo, la prevenzione non è un pensiero negativo rivolto alla malattia, bensì un atto di amore verso la vita e verso il proprio futuro. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa, capace di coniugare il fascino del nostro mare con un messaggio di straordinaria importanza sociale”. “La prevenzione è al centro dell’iniziativa. - spiega la presidente Mei - “Il prossimo week end infatti, 20 e 21 giugno, l’Associazione Lorenzo Perrone allestirà nella nostra Città delle postazioni dedicate proprio alla prevenzione senologica, con l'organizzazione di visite gratuite accessibili alla cittadinanza”. L’iniziativa è promossa in collaborazione con Elettromedia.

pioggia moderata (MC)



