Potenza Picena
Dramma a Potenza Picena, precipita dal terzo piano di un'abitazione: muore un uomo
Tragedia nel primo pomeriggio in via Olimpia, a Porto Potenza Picena, dove un uomo di circa 40 anni ha perso la vita dopo essere precipitato dal terzo piano dell’abitazione in cui viveva con la madre. L’allarme è scattato intorno alle 14.30. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari della Croce Rossa di Porto Potenza, l’automedica di Recanati e i carabinieri di Porto Recanati. Considerata la gravità della situazione, era stata allertata anche l’eliambulanza, pronta a trasferire il ferito in un ospedale attrezzato. Ma le condizioni dell’uomo sono apparse subito disperate: nonostante i tentativi di soccorso, per lui non c’è stato nulla da fare. Le ferite riportate nella caduta si sono rivelate fatali. In via Olimpia è arrivato anche il sindaco di Potenza Picena, Noemi Tartabini, per seguire da vicino la situazione e portare vicinanza alla famiglia. Sono ora in corso gli accertamenti dei carabinieri per ricostruire con precisione quanto accaduto. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche quella di un gesto volontario, ma saranno gli accertamenti a chiarire la dinamica della tragedia. Una notizia che ha profondamente colpito la comunità di Porto Potenza, dove in pochi minuti si è diffusa la notizia della morte dell’uomo.
Un campo da tennis per abbattere le barriere: inaugurata la nuova struttura dell'Aeronautica
Un'esibizione di wheelchair tennis con Marina Romoli e il maestro Marco Birilli ha accompagnato l'inaugurazione del rinnovato campo in erba sintetica del Centro di Formazione Aviation English dell'Aeronautica Militare di Loreto-Potenza Picena. Una giornata all'insegna dello sport e dell'inclusione, con l'obiettivo di trasformare la nuova struttura in un luogo aperto alla comunità e alle realtà sportive del territorio. L'inaugurazione si è svolta nell'ambito dell'Open Day organizzato in occasione delle festività della Madonna di Loreto, Patrona dell'Arma Azzurra, e ha rappresentato anche un momento di apertura dell'Aeronautica Militare verso il territorio, in linea con l'indirizzo dello Stato Maggiore volto a rafforzare interazione e integrazione con la comunità locale. A rendere particolarmente significativo il taglio del nastro è stata la scelta di affidare la cerimonia a una dimostrazione di tennis in carrozzina, con protagonisti la portopotentina Marina Romoli, prima giocatrice paralimpica marchigiana di wheelchair tennis, e il maestro federale Marco Birilli, presidente del Nuovo Circolo Tennis Porto Sant'Elpidio e tecnico specializzato nei corsi dedicati alla disciplina. Una scelta che ha voluto lanciare un messaggio preciso: lo sport non conosce barriere e un impianto sportivo può diventare uno strumento concreto di partecipazione, socialità e integrazione. Particolarmente significativo il percorso di Marina Romoli. Oggi neuropsicologa, è stata una delle più promettenti cicliste italiane, campionessa italiana e vicecampionessa del mondo di ciclismo su strada nel 2006. Nel 2010, a soli 21 anni, un grave incidente stradale durante un allenamento ha interrotto la sua carriera nel ciclismo professionistico. Da quella vicenda Romoli ha costruito un nuovo percorso personale e sportivo, diventando un punto di riferimento per il movimento paralimpico e per il wheelchair tennis nelle Marche. La sua presenza all'inaugurazione ha aggiunto alla giornata un forte valore simbolico, legato alla resilienza, alla determinazione e alla capacità di trasformare una situazione drammatica in una nuova opportunità. Al suo fianco il maestro Marco Birilli, da anni impegnato nella promozione e nella diffusione del tennis in carrozzina. Alla cerimonia erano presenti il Comandante del Centro di Formazione Aviation English, Colonnello Marco Attanasio, e il Generale di Squadra Aerea Francesco Vestito, Comandante delle Scuole dell'Aeronautica Militare e della 3ª Regione Aerea. Il Generale Vestito ha espresso soddisfazione per la scelta di inaugurare la struttura proprio attraverso una manifestazione di wheelchair tennis, sottolineando il valore dell'iniziativa e la possibilità di mettere il nuovo impianto a disposizione anche degli atleti della disciplina paralimpica. Una disponibilità che potrebbe rappresentare l'inizio di una collaborazione più ampia. L'apertura manifestata dall'Aeronautica Militare getta infatti le basi per future iniziative insieme al mondo del tennis in carrozzina e alle realtà sportive locali, facendo del campo del Centro di Formazione Aviation English un nuovo punto di incontro tra la Forza Armata e il territorio. Il nuovo campo in erba sintetica non è, dunque, soltanto una struttura sportiva restituita alla piena funzionalità. L'obiettivo è trasformarlo in uno spazio capace di accogliere atleti, associazioni e iniziative, rafforzando quel rapporto con la comunità locale che l'Aeronautica Militare intende consolidare. L'inaugurazione di Loreto ha così scelto il linguaggio più immediato dello sport per raccontare un concetto preciso: un campo da tennis può essere anche un luogo di inclusione, incontro e opportunità, senza barriere.
Potenza Picena, raid all'alba in gioielleria: cinque ladri incappucciati ripresi mentre fuggono con il bottino
Cinque persone con il volto coperto sarebbero state immortalate mentre si allontanavano dalla gioielleria Giorgini dopo un colpo messo a segno all'alba. È uno degli elementi ora al vaglio dei carabinieri, intervenuti dopo l'allarme scattato nell'attività di viale Regina Margherita, a Potenza Picena. Il furto è avvenuto intorno alle 5 di ieri mattina. I malviventi hanno prima danneggiato la serranda utilizzando un frullino, quindi hanno sfondato le due porte d'ingresso in vetro servendosi di un estintore. Una volta riusciti ad accedere all'interno, i ladri hanno preso di mira le vetrine contenenti gioielli, orologi e oggetti di argenteria, mandandole in frantumi e portando via numerosi preziosi. L'entità del bottino non è stata ancora definita con precisione: l'inventario era infatti ancora in corso. A fornire possibili elementi utili alle indagini ci sono le immagini delle telecamere di sorveglianza della gioielleria. A queste si aggiunge un video girato con un telefono cellulare da una donna, nel quale si vedrebbero cinque persone con il volto travisato mentre si allontanano dopo il raid. L'allarme ha fatto scattare l'intervento dei carabinieri, arrivati sul posto pochi minuti dopo. I militari hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica del furto e individuare i responsabili. Sotto esame ci sono ora sia i filmati dell'impianto di videosorveglianza dell'esercizio commerciale sia la registrazione effettuata dalla testimone. Il raid di Porto Potenza arriva a pochi giorni da un altro episodio analogo avvenuto nel Maceratese. Lo scorso 31 agosto, infatti, una farmacia di San Firmano, a Montelupone, era stata presa di mira dai ladri, che avevano sfondato una vetrata utilizzando un furgone come ariete. In quel caso il bottino era stato però decisamente più contenuto, limitandosi al denaro presente nel fondo cassa.
Potenza Picena, cambio al vertice della 114ª Squadriglia Radar: De Simone nuovo comandante
Cambio al vertice della 114ª Squadriglia Radar Remota dell'Aeronautica Militare di Potenza Picena. Dopo oltre tre anni alla guida del reparto, il Maggiore Luciano Speranza ha lasciato il comando, cedendo il testimone al Capitano Giorgio De Simone, che assume ora la responsabilità della struttura radar potentino. La cerimonia si è svolta questa mattina alla presenza del Generale di Brigata Giacomo Ghiglierio, comandante della 4ª Brigata Telecomunicazioni e Sistemi per la Difesa Aerea e l'Assistenza al Volo di Borgo Piave. All'appuntamento hanno preso parte numerose autorità civili e militari della provincia di Macerata, a testimonianza del legame consolidato negli anni tra la Squadriglia e il territorio. Tra i presenti anche il sindaco di Potenza Picena Noemi Tartabini, il vicesindaco di Macerata Francesca D'Alessandro, il viceprefetto aggiunto di Macerata Maria Strino, la presidente regionale della Croce Rossa Italiana Rosaria Del Balzo Ruiti e il comandante del Presidio aeronautico di Macerata e Ancona, Colonnello Marco Attanasio. Alla cerimonia hanno partecipato inoltre alcuni dei precedenti comandanti della 114ª Squadriglia Radar Remota: Raimondo Lanzarini, primo comandante del reparto, Nunzio Pisano e Alessandro Grossi. Una presenza che ha sottolineato la continuità e il forte legame costruito nel tempo attorno alla struttura dell'Aeronautica Militare. Nel corso della cerimonia, il Generale Ghiglierio ha conferito al Maggiore Luciano Speranza un encomio per l'attività svolta durante i suoi oltre tre anni di comando. Il riconoscimento ha premiato non soltanto l'operato professionale, ma anche l'impegno nelle iniziative sociali e di sensibilizzazione promosse per far conoscere più da vicino l'attività dell'Aeronautica Militare e rafforzare il rapporto tra la Forza Armata e la comunità maceratese. Durante il suo incarico, Speranza ha infatti contribuito a consolidare il rapporto tra la 114ª Squadriglia e il territorio, favorendo occasioni di incontro, collaborazione e conoscenza reciproca con istituzioni e cittadini. Parole di stima e gratitudine sono arrivate anche dal sindaco di Potenza Picena Noemi Tartabini, che ha sottolineato l'importanza della presenza della Squadriglia sul territorio e il rapporto costruito negli anni con le istituzioni e la cittadinanza. Con il passaggio di consegne si apre ora una nuova fase per la 114ª Squadriglia Radar Remota, che proseguirà la propria attività sotto la guida del Capitano Giorgio De Simone, nel solco della professionalità e dell'impegno che hanno caratterizzato il reparto.
Potenza Picena, violazione degli obblighi di assistenza familiare: arrestato 45enne
I militari della Stazione di Porto Potenza Picena hanno arrestato un 45enne italiano, residente in zona e già noto alle forze dell’ordine, in esecuzione di un ordine di carcerazione. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Ancona – Ufficio Esecuzioni Penali e riguarda una condanna per la violazione reiterata degli obblighi di assistenza familiare, commessa nel 2018 in provincia di Ancona. L’uomo dovrà scontare una pena di tre mesi di reclusione. I carabinieri hanno dato esecuzione al provvedimento e, una volta completate le formalità previste, hanno accompagnato il 45enne alla Casa circondariale di Fermo, dove è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha emesso l’ordine. L’arresto rientra nell’attività di controllo del territorio portata avanti dai militari della Compagnia di Civitanova Marche.
Potenza Picena, il Pd: “Dieci anni dal sisma, la ricostruzione pubblica è ancora ferma”
Il Pd di Potenza Picena accende i riflettori sulla ricostruzione pubblica a dieci anni dal terremoto: “Palazzo del Podestà, asilo nido, sede dell’UTC, ex avviamento professionale e scuole medie sono ancora in attesa” Dieci anni possono sembrare lunghi, lunghissimi. Ma per la ricostruzione pubblica a Potenza Picena, secondo il Partito democratico locale, sono trascorsi quasi senza lasciare traccia. A sostenerlo è il Pd di Potenza Picena in una nota dedicata alla situazione degli edifici pubblici danneggiati dal sisma. “Tutto è come allora, immutato, come se il sisma fosse stato ieri”, denuncia il partito. Nel mirino ci sono alcuni degli edifici pubblici più importanti della comunità: il Palazzo del Podestà, l’asilo nido, la sede dell’UTC, i locali dell’ex avviamento professionale a Potenza Picena e le scuole medie di Porto Potenza. Secondo il Pd, si tratta di interventi che, se fossero stati completati e oggi fossero pienamente funzionanti, garantirebbero un beneficio significativo alla comunità, riducendo i disagi per cittadini, famiglie e dipendenti comunali. “Immaginate se il Palazzo del Podestà, l’asilo nido, la sede dell’UTC, i locali dell’ex avviamento professionale a Potenza Picena e le scuole medie a Porto Potenza fossero ultimati e funzionanti: che vantaggio enorme sarebbe per la nostra comunità?”, si legge nella nota. Il problema, sottolinea il Partito democratico, riguarda anche l'aumento dei costi determinato dal tempo trascorso. Gli interventi risultano finanziati da anni, ma i prezzi attuali non sono più quelli di dieci anni fa. Di conseguenza, la lunga attesa obbliga a rivedere i quadri tecnico-economici dei progetti e a reperire ulteriori risorse per adeguare gli interventi ai costi odierni. Per il Pd, quindi, il ritardo nella ricostruzione non rappresenta soltanto un problema legato alla mancata disponibilità degli edifici, ma produce anche un effetto economico concreto. “Il tempo che passa non solo priva i cittadini di una fetta consistente degli edifici pubblici di questo Comune ma fa lievitare i costi, in un’eterna corsa a riscrivere i quadri tecnico-economici e a reperire i fondi aggiuntivi”, sostiene il partito. Da qui la conclusione della nota, che punta direttamente sulle conseguenze dei ritardi: “L’inerzia costa, costa tanto”. Secondo il Pd, infatti, a pagare il prezzo dell'attesa sono sia i cittadini, attraverso il peggioramento dei servizi, sia le casse pubbliche, costrette a sostenere maggiori esborsi per finanziare interventi diventati nel frattempo più costosi. “Un pessimo affare per l’intera comunità”, conclude il Partito democratico di Potenza Picena.
Potenza Picena, colto da malore mentre passeggia: soccorso dai passanti, poi volo d'urgenza a Torrette
Sono stati alcuni passanti a praticare per primi il massaggio cardiaco a un 89enne colto da arresto cardiaco mentre passeggiava a Porto Potenza Picena. Un intervento immediato che ha preceduto l'arrivo dell'ambulanza della Croce Rossa, giunta sul posto in pochi minuti e riuscita a far ripartire il cuore dell'anziano. L'allarme è scattato quando l'uomo si è improvvisamente accasciato a terra. Alcune persone presenti hanno immediatamente compreso la gravità della situazione e hanno iniziato le manovre di rianimazione, mentre veniva allertato il 118. L'ambulanza della Croce Rossa di Porto Potenza ha raggiunto il luogo dell'intervento in tempi rapidissimi e i soccorritori hanno proseguito senza interruzioni le manovre rianimatorie, riuscendo a ottenere la ripresa dell'attività cardiaca. Sul posto è intervenuta anche l'automedica proveniente da Civitanova Marche, per supportare le operazioni di soccorso e valutare le condizioni dell'anziano. Considerata la situazione, i sanitari hanno richiesto l'intervento dell'eliambulanza per il trasferimento d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette. L'elisoccorso è atterrato in via Beethoven, dove è stata effettuata la presa in carico del paziente per il successivo trasferimento. Restano da chiarire le circostanze che hanno provocato l'arresto cardiaco. Fondamentale, nella gestione dell'emergenza, si è rivelata la tempestività dei presenti, intervenuti con le prime manovre di rianimazione prima dell'arrivo dei soccorsi professionali.
Potenza Picena, 25 anni di Cthulhu: il torneo nato tra amici non si ferma. "Giocatori anche dalla Svizzera"
Venticinque edizioni e nessuna associazione alle spalle. Solo un gruppo di amici che, ogni agosto, si ritrova a Porto Potenza Picena per rimettere in scena “Il richiamo di Cthulhu”, il gioco di ruolo ispirato ai racconti di H.P. Lovecraft. È la storia del Torneo di Lido Bello, organizzato dal Lido Bello Master Team, che quest’anno ha festeggiato il traguardo delle nozze d’argento con l’avventura “Giallo sul Lungarno”, ambientata nella Firenze del 1492. Il torneo si è svolto dall’11 al 13 agosto, mentre la premiazione è andata in scena il 17. L’avventura è nata da un’idea di Matilde Sbrollini ed è stata poi scritta dallo stesso team che organizza la manifestazione. Una storia cominciata nel 2001, quando Roberta Ambrosi, rientrata dall’Erasmus in Spagna, dove aveva giocato di ruolo per la prima volta, coinvolse l’amica Silvia Lambertucci. Da quell'esperienza nacque il Torneo di Lido Bello, sostenuto fin dall'inizio da MegaComics di Civitanova, primo sponsor dell'iniziativa e presenza rimasta costante negli anni. Per questa 25ª edizione il torneo ha potuto contare anche sul sostegno di AM Modellismo di Civitanova Marche e Nikai di Porto Recanati. Il Lido Bello ha attraversato anche gli anni più difficili per il mondo del gioco di ruolo, senza mai interrompere la propria attività. Per un periodo è stato considerato uno dei tornei più importanti del Centro Italia, entrando anche a far parte di un circuito nazionale e conquistando a Torino un premio per i migliori personaggi. Oggi continua a richiamare giocatori e master da diverse zone d'Italia e anche dall'estero: dalla Svizzera alla Toscana, da Roma a San Benedetto del Tronto, passando per Ancona, Osimo, Jesi e Macerata. Il successo dell'iniziativa è legato anche alla particolarità del gioco scelto. Il richiamo di Cthulhu, a differenza di molti giochi di ruolo più conosciuti, non punta sul combattimento. I protagonisti sono investigatori comuni, non eroi dotati di poteri straordinari, e per vincere bisogna soprattutto indagare, raccogliere indizi e arrivare alla soluzione del mistero. A complicare le cose c'è la sanità mentale, una caratteristica fondamentale della scheda del personaggio. Ogni scoperta, infatti, può avere conseguenze anche sull'equilibrio psicologico dell'investigatore. La formula del torneo è precisa: cinque giocatori per squadra, con cinque personaggi uguali per ogni team. Ogni personaggio dispone di una scheda dettagliata che ne racconta passato, segreti e obiettivi. A guidare ogni squadra nell'avventura sono due master, che raccontano la storia e gestiscono le regole. Alla fine vengono premiate sia le migliori interpretazioni individuali sia le squadre che riescono ad avvicinarsi maggiormente alla soluzione del mistero. A conquistare il primo posto nell'edizione 2026 sono stati gli American Grugniti. Secondi classificati Guelfi, Ghibellini e Shoggottini, mentre sul terzo gradino del podio sono saliti i Minions & Master. Numerosi anche i riconoscimenti individuali per le migliori interpretazioni. I premi sono andati a Giulia La Rocca e Andrea Capetti dei Guelfi, Ghibellini e Shoggottini; Beatrice Velluti e Andrea Arditi degli American Grugniti; Alberigo Villani e Kristian Sensini dei Miskatonic's Dottorini; Pico Boni e Alessandra Flamini dei Guelfi, Ghibellini e Shoggottini; Tommaso Colonna e Gioacchino Romani dei Minions & Master. La serata conclusiva non è stata però soltanto un momento di premiazione. Durante l'appuntamento è stato presentato anche il libro di Kristian Sensini, “Dadi, Maghi & Draghi, il gioco di ruolo come strumento educativo”, dedicato alle potenzialità del gioco di ruolo anche in ambito educativo. Spazio inoltre all'anteprima di “Umbra”, un nuovo gioco di ruolo che sarà presto disponibile online. Dopo 25 edizioni, il Torneo di Lido Bello continua così a portare a Porto Potenza giocatori e master provenienti da territori sempre più lontani. Un appuntamento nato quasi per gioco dall'amicizia e dalla passione di alcuni ragazzi e diventato, anno dopo anno, una realtà capace di resistere al tempo e alle mode. Tra dadi, indizi, personaggi e misteri da risolvere, Cthulhu continua dunque a dare appuntamento a Porto Potenza. E quella iniziata nel 2001 sembra una storia ancora tutta da scrivere.
Ragazza aggredita e palpeggiata alla stazione di Potenza Picena: denunciato 36enne
POTENZA PICENA – È stato individuato e denunciato dai carabinieri l’uomo ritenuto responsabile di una violenza sessuale ai danni di una giovane, avvenuta lo scorso luglio alla stazione ferroviaria di Potenza Picena. A conclusione di una rapida attività investigativa, i militari della Stazione di Porto Potenza Picena hanno denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria un 36enne di origini senegalesi, senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale e con precedenti di polizia. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la giovane si trovava nei pressi della stazione quando sarebbe stata avvicinata dall’uomo con la scusa di chiederle del denaro. La situazione sarebbe poi degenerata: il 36enne l’avrebbe bloccata con la forza e palpeggiata nelle parti intime, reiterando la condotta fino a quando la ragazza è riuscita a divincolarsi e a salire sul treno che nel frattempo era arrivato in stazione. Immediata la segnalazione e l’attività investigativa dei carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per risalire all’identità dell’aggressore. Un contributo decisivo sarebbe arrivato dall’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nell’area della stazione. I militari hanno inoltre svolto una serie di accertamenti e raccolto informazioni sul territorio, riuscendo così a individuare il presunto responsabile. L’uomo è stato quindi denunciato per violenza sessuale aggravata
Potenza Picena, il Pincio gremito per “Pianoforte al Tramonto”: successo per la quinta edizione
POTENZA PICENA – Il Pincio si è trasformato ancora una volta in un suggestivo palcoscenico a cielo aperto per la quinta edizione di “Pianoforte al Tramonto”, l’appuntamento organizzato dalla Pro Loco di Potenza Picena che domenica 16 agosto ha chiuso la stagione estiva con una serata all’insegna della musica, della cultura e dell’incontro. Un’edizione particolarmente partecipata, con gli spazi del Pincio gremiti da un pubblico numeroso, a conferma della crescente attenzione nei confronti di una manifestazione che negli anni ha saputo costruire una propria identità, unendo il fascino del paesaggio alla qualità delle esibizioni musicali. Sul palco si sono alternati Maria Spinaci, Maria Sole Fabbracci, Matilde Carestia, Tommaso Ferranti, Lucia e Giorgia Nicolini, quest’ultima al flauto traverso, e Manuela Belluccini. Ospite internazionale della serata è stato il pianista polacco Wojciech Bartosz Karnowski, presenza che ha segnato un ulteriore passo nel percorso di crescita della manifestazione. Il programma ha accompagnato il pubblico attraverso epoche e linguaggi differenti, dal repertorio classico e romantico alle composizioni del Novecento, proponendo una serata caratterizzata dalla varietà dei brani e degli interpreti. La partecipazione di Karnowski ha dato alla quinta edizione una particolare valenza internazionale. Un legame con la Polonia che è stato sottolineato anche dalla presenza della console onoraria della Repubblica di Polonia, Cristina Gorajski Visconti, arrivata da Ancona per assistere alla serata. Presenti anche il sindaco di Potenza Picena Noemi Tartabini, il vicesindaco Giuseppe Castagna e l’assessore al Turismo, Spettacolo e Cultura Michele Galluzzo. Il progetto nato dall’incontro tra Potenza Picena e la Polonia proseguirà a settembre. Il 24 settembre, a Danzica, sarà infatti la giovane pianista potentina Maria Sole Fabbracci, già protagonista delle precedenti edizioni di “Pianoforte al Tramonto”, a rappresentare Potenza Picena nell’ambito dello scambio musicale internazionale. Un percorso che amplia così gli orizzonti della manifestazione, mantenendo però al centro la valorizzazione dei giovani talenti e dei musicisti del territorio.L’iniziativa è stata curata da Sebastiano Carestia e dal direttore artistico Samuele Travaglini, con la conduzione di Giulia Ciarlantini. Anche in questa edizione non è mancato il dialogo tra musica e arti visive. L’artista Roberto Carlocchia ha realizzato una serie di opere numerate ispirate a “Pianoforte al Tramonto”, contribuendo a rafforzare la dimensione artistica dell’evento. A fare da elemento distintivo, ancora una volta, è stato il Pincio, con il panorama e la luce del tramonto a fare da cornice naturale alle esibizioni. Una formula che negli anni è diventata parte integrante dell’identità della manifestazione, mettendo insieme musica, paesaggio e bellezza. La quinta edizione ha così confermato la forza di una formula capace di unire qualità musicale e valorizzazione del territorio, consolidando “Pianoforte al Tramonto” come uno degli appuntamenti culturali più apprezzati e partecipati dell’estate di Potenza Picena.
Potenza Picena, fino a 10mila euro per chi acquista un locale e apre una nuova attività in centro storico
Fino a 10mila euro di contributo per chi acquista un immobile nel centro storico di Potenza Picena e vi avvia una nuova attività commerciale o professionale. È la nuova misura introdotta dall'amministrazione comunale nell'ambito del progetto "Galleria Naturale", pensato per sostenere gli investimenti e favorire il rilancio del cuore storico della città. La nuova linea di intervento si aggiunge al contributo già previsto per l'affitto dei locali, ampliando così gli strumenti a disposizione di chi sceglie di investire nel centro storico. Il contributo per l'acquisto può arrivare a un massimo di 10mila euro, pari al 40% del costo complessivo dell'immobile, secondo le modalità e i requisiti stabiliti dall'avviso pubblico recentemente pubblicato dal Comune. I requisiti per ottenere il contributo Tra le condizioni previste dal bando c'è l'obbligo di avviare la nuova attività entro sei mesi dalla sottoscrizione e registrazione del contratto di compravendita. Chi beneficia dell'agevolazione dovrà inoltre impegnarsi a mantenere l'attività all'interno del locale acquistato per almeno tre anni. La misura punta quindi non soltanto a incentivare l'acquisto di immobili, ma soprattutto a favorire nuovi insediamenti commerciali e professionali, contribuendo a rendere più vivo e attrattivo il centro storico di Potenza Picena. Un nuovo tassello del progetto "Galleria Naturale" Con il nuovo contributo, il progetto Galleria Naturale amplia il ventaglio di opportunità rivolte alle attività economiche. L'obiettivo dell'amministrazione è sostenere chi decide di investire in modo strutturale nel centro storico, affiancando gli incentivi alle locazioni con un sostegno diretto all'acquisto degli immobili. "Con l'introduzione del contributo per l'acquisto dei locali ampliamo concretamente le opportunità offerte dal progetto Galleria Naturale - sottolinea l'amministrazione comunale -. Dopo il sostegno alle locazioni, mettiamo a disposizione un ulteriore strumento rivolto a chi sceglie di investire in maniera strutturale nel nostro centro storico, acquistando un immobile e avviando una nuova attività".
Potenza Picena, urta un’auto e finisce con la moto nel fossato: giovane trasferito a Torrette
Prima il recupero dal fossato, dove era caduto tra i rovi, poi il trasferimento in eliambulanza all’ospedale di Torrette. È stato soccorso così il giovane motociclista coinvolto, intorno alle 12, in un incidente avvenuto in contrada Varco. Le sue condizioni non sembrerebbero gravi. Secondo una prima ricostruzione, il giovane stava percorrendo la strada in direzione mare quando, dopo una curva, si è trovato davanti un Suv. La moto ha urtato la parte posteriore dell’auto. Il motociclista è finito così nel fossato al margine della carreggiata. Gli operatori della Croce Gialla e i Vigili del Fuoco lo hanno estratto dal fossato e sul posto è giunta l’eliambulanza, che lo ha trasportato all’ospedale di Torrette. Gli agenti della polizia locale stanno effettuando i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente.
Villa Buonaccorsi, Pd e Idea Futura: “Ora servono tempi certi e chiarezza sul progetto”
Il Partito Democratico di Potenza Picena, insieme al gruppo consiliare Idea Futura, interviene sull'annuncio dello stanziamento di 10 milioni di euro destinati al recupero di Villa Buonaccorsi, esprimendo apprezzamento per le risorse assegnate ma chiedendo maggiore chiarezza sui tempi e sulle prossime fasi del progetto. La storica villa, al centro negli anni di diverse iniziative politiche e istituzionali per la sua tutela e valorizzazione, è stata acquisita al patrimonio pubblico nel 2022. Ora, secondo Pd e Idea Futura, è necessario che il finanziamento annunciato si traduca rapidamente in interventi concreti. Le due realtà politiche ricordano anche l'accordo di valorizzazione sottoscritto nel febbraio 2026 dal ministro della Cultura Alessandro Giuli, dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e dalla sindaca di Potenza Picena Noemi Tartabini, nell'ambito di un piano strategico per il rilancio della villa. Proprio alla luce di questo percorso, Pd e Idea Futura chiedono di conoscere lo stato di attuazione del piano, le tempistiche previste per l'affidamento della progettazione e i successivi passaggi amministrativi necessari per arrivare all'avvio dei lavori. Un altro punto sollevato riguarda il federalismo demaniale, definito un elemento di incertezza sul piano amministrativo e gestionale. Secondo Pd e Idea Futura, è necessario chiarire definitivamente titolarità, competenze e responsabilità dei diversi enti coinvolti, così da garantire un utilizzo efficace delle risorse e scongiurare ulteriori ritardi. L'obiettivo, sottolineano, deve essere quello di accompagnare il progetto con trasparenza e coinvolgimento della cittadinanza, evitando che l'annuncio dei finanziamenti resti soltanto sul piano politico. Per Villa Buonaccorsi, il Pd di Potenza Picena e Idea Futura chiedono quindi che le risorse disponibili si trasformino in un intervento concreto e in un progetto di valorizzazione all'altezza dell'importanza del bene per la città e per il territorio.
Il potere dell'Arte terapia: i pazienti diventano artisti all'Istituto Santo Stefano KOS
L’Istituto Santo Stefano KOS di Porto Potenza Picena ha organizzato, all’ingresso del Padiglione F, la mostra “Un prato di… emozioni” dedicata ai lavori pittorici realizzati dai pazienti del reparto ospedaliero ed extraospedaliero nel corso del laboratorio di Arte terapia, condotto dall’artista Stella Calvani insieme al Servizio Educativo. “Io non avevo nessuna predisposizione per il disegno o la pittura, ero proprio negata e non mi piaceva - dice una delle pazienti coinvolte – ora invece osservo tutto con grande attenzione, chiedendomi come potrei rappresentarla nel foglio e non vedendo l’ora di farlo”. “E’ stata una scoperta – ribadisce un altro paziente coinvolto – a me è sempre piaciuto colorare e disegnare, ma ora è particolarmente bello potersi dedicare a questo”. Attraverso colori, segni e immagini, ogni partecipante ha potuto esprimere emozioni, ricordi e vissuti personali, dando forma a ciò che spesso le parole non riescono a raccontare. In questo percorso, inoltre, non ha contato il risultato estetico, ma il valore del gesto creativo. L’esposizione, aperta con una piccola cerimonia alla quale hanno preso parte i pazienti-artisti, gli educatori, i vertici dell’Istituto e l’artista Stella Calvani, ha rappresentato un’occasione per valorizzare un’esperienza che conferma il ruolo dell’arte nei percorsi di cura e riabilitazione, come strumento capace di sostenere la persona nella sua interezza, rafforzando identità, motivazione e fiducia. “I lavori prodotti dai ragazzi – dice l’artista Stella Calvani – “parlano” delle loro vite, delle loro emozioni, delle loro esperienze di vita, sofferenze, speranze, vittorie. Sono lavori da guardare con il cuore”.
Assalto al portavalori sull'A14, altri quattro arresti: contestato il metodo mafioso
Quattro nuove misure cautelari in carcere sono state eseguite dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri nell'ambito dell'inchiesta sul tentato assalto a due portavalori avvenuto lo scorso 27 ottobre sull'A14, nel territorio di Porto Recanati. I destinatari sono quattro pregiudicati di origine pugliese, di età compresa tra i 45 e i 58 anni, ritenuti coinvolti, in concorso tra loro, in tentata rapina, tentato omicidio e ricettazione, reati aggravati dall'agevolazione e dal metodo mafioso. L'operazione è stata condotta nella mattinata odierna dai Carabinieri del Reparto Operativo-Nucleo Investigativo di Macerata, dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Macerata, della S.I.S.C.O. di Ancona e del Servizio Centrale Operativo, con la collaborazione della Squadra Mobile di Foggia. L'inchiesta è diretta dalla Procura distrettuale di Ancona, con il coordinamento superiore della Procura Nazionale Antimafia. Il provvedimento rappresenta uno sviluppo dell'indagine avviata dopo il clamoroso assalto del 27 ottobre, quando un commando armato composto da almeno dieci persone, a bordo di cinque autovetture risultate rubate, prese di mira due furgoni blindati della società di vigilanza Vedetta 2 Mondialpol. Uno dei mezzi trasportava circa 2,9 milioni di euro in contanti ed era partito dalla sede operativa di Jesi, diretto al caveau di Civitanova Marche. Secondo la ricostruzione degli investigatori, i rapinatori, tutti con il volto coperto, avrebbero disseminato chiodi a tre punte sulla carreggiata e fatto posizionare un autoarticolato di traverso, con l'obiettivo di impedire l'intervento delle forze dell'ordine. A quel punto il commando avrebbe aperto il fuoco con fucili d'assalto Kalashnikov contro i blindati, costringendoli a fermarsi. I malviventi avrebbero quindi utilizzato dell'esplosivo, posizionando un vero e proprio ordigno sulla fiancata di uno dei mezzi nel tentativo di far deflagrare la cassaforte. I tre arresti subito dopo l'assalto Nell'immediatezza dei fatti, i Carabinieri del Comando Provinciale di Macerata avevano arrestato in flagranza tre persone, tutte originarie del Cerignolano, ritenute coinvolte nel tentato assalto. I tre, accusati di tentata rapina aggravata in concorso e tentato omicidio, si trovano attualmente detenuti in attesa di giudizio. Parallelamente agli arresti erano state avviate le indagini da parte degli uffici investigativi specializzati dell'Arma e della Polizia di Stato, che hanno permesso di ricostruire progressivamente la presunta organizzazione del colpo e il ruolo dei quattro destinatari delle nuove misure cautelari. Fondamentali, secondo gli inquirenti, sono stati l'analisi dei tabulati telefonici, le immagini delle telecamere, gli accertamenti effettuati durante i sopralluoghi e le analisi del DNA. Gli esami sono stati condotti dal RIS di Roma, dalla SIS del Reparto Operativo dei Carabinieri di Ancona e dalla Polizia Scientifica. Gli elementi raccolti avrebbero consentito di ricostruire i ruoli e le condotte dei quattro indagati nell'assalto ai portavalori, fornendo il quadro investigativo alla base dell'ordinanza di custodia cautelare. Contestato il metodo mafioso Tra gli aspetti più rilevanti dell'inchiesta c'è la contestazione dell'aggravante del metodo mafioso prevista dall'articolo 416 bis 1 del codice penale. Secondo gli inquirenti, le modalità con cui venne organizzato e portato avanti l'assalto avrebbero evidenziato tecniche di tipo paramilitare e una forza di intimidazione tipica delle organizzazioni mafiose. Il commando avrebbe agito in pieno giorno, utilizzando armi da guerra ed esplosivo, mettendo a rischio anche gli automobilisti che percorrevano l'autostrada. Particolarmente grave, secondo la ricostruzione, l'esplosione di diversi colpi di AK-47 all'altezza del parabrezza di uno dei blindati, fortunatamente protetto dalla blindatura, con un concreto pericolo per la vita delle guardie giurate. Da qui anche la contestazione del tentato omicidio. Le dichiarazioni di alcuni collaboratori, successivamente riscontrate attraverso specifici accertamenti, avrebbero inoltre permesso agli investigatori di delineare una presunta stretta sinergia tra le batterie specializzate negli assalti ai portavalori e le famiglie mafiose pugliesi. Secondo quanto ricostruito dagli organi inquirenti e avallato dal GIP, i gruppi criminali specializzati negli assalti ai portavalori e ai caveau opererebbero previo nulla osta delle famiglie mafiose pugliesi o addirittura su loro "invito". Le organizzazioni criminali, secondo questa ricostruzione, metterebbero a disposizione degli assaltatori armamenti, anche da guerra, risorse economiche e supporto logistico. Tra le spese finanziate figurerebbero le trasferte, il noleggio delle automobili e l'acquisto di telefoni dedicati. In cambio, alle organizzazioni mafiose spetterebbe una percentuale consistente del bottino. Gli investigatori hanno inoltre ricostruito il presunto reimpiego dei proventi delle rapine in ulteriori attività illecite, tra cui l'acquisto di stupefacenti, l'acquisizione di attività commerciali e imprese legate al settore dei giochi e delle scommesse, oltre al sostentamento delle famiglie dei membri detenuti. Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari. Per tutti gli indagati vale pertanto il principio della presunzione di innocenza: la responsabilità penale potrà essere definitivamente accertata soltanto con una sentenza irrevocabile di condanna.

poche nuvole (MC)



