Macerata

Ex studenti del liceo salesiano di Macerata, festa per i 40 anni dal diploma

Ex studenti del liceo salesiano di Macerata, festa per i 40 anni dal diploma

Quarant'anni dopo il diploma, gli ex studenti delle sezioni A e B del liceo linguistico salesiano di Macerata si sono ritrovati per una serata all'insegna dei ricordi e dell'amicizia. L'incontro si è svolto sabato 27 giugno nella cornice di Villa Verde, a Tolentino, per celebrare l'anniversario del diploma conseguito nel 1986. Nel corso della serata i partecipanti hanno ripercorso gli anni trascorsi tra i banchi di scuola, ricordando professori, gite scolastiche, momenti di vita comunitaria e tanti episodi rimasti impressi nella memoria. Non sono mancati i riferimenti alle canzoni che hanno segnato quell'epoca e, tra emozione e sorrisi, anche il celebre inno "Don Bosco ritorna", intonato quasi all'unisono. Le fotografie degli anni della scuola hanno permesso di riportare alla memoria anche i compagni assenti, mentre tutti hanno condiviso la consapevolezza di quanto l'esperienza vissuta nell'istituto salesiano abbia contribuito a formare il proprio percorso umano e professionale. La serata si è conclusa con la promessa di organizzare un nuovo ritrovo, per continuare a coltivare un legame rimasto vivo nonostante i quarant'anni trascorsi.

04/07/2026 17:30
Forza Italia Macerata rafforza il ruolo in città: pieno sostegno alla giunta Parcaroli e nuova fase di governo

Forza Italia Macerata rafforza il ruolo in città: pieno sostegno alla giunta Parcaroli e nuova fase di governo

MACERATA – Grande soddisfazione e un diffuso entusiasmo in casa Forza Italia Macerata dopo i recenti esiti elettorali e la definizione dei nuovi equilibri istituzionali, che confermano il ruolo del partito all’interno della coalizione di governo cittadina e nell’amministrazione guidata dal sindaco Sandro Parcaroli. Il movimento azzurro sottolinea come il risultato ottenuto rappresenti un consolidamento della propria presenza politica in città, grazie alla fiducia degli elettori e a un lavoro di coordinamento che ha permesso di costruire una squadra strutturata sia in Giunta che in Consiglio comunale. Per Forza Italia si tratta di un posizionamento ritenuto strategico, con due assessori in Giunta – la segretaria cittadina Barbara Antolini e Riccardo Sacchi, confermato dopo l’esperienza dell’ultima legislatura – e tre consiglieri comunali: il capogruppo Sandro Montaguti, Laura Laviano e Silvano Iommi. Un assetto che il partito definisce “una rappresentanza solida”, in grado di incidere direttamente sulle scelte amministrative della città. Secondo la nota politica, questo risultato è anche frutto del lavoro di coordinamento interno e territoriale, con il contributo del vice segretario cittadino Uliano Salvatori, del coordinatore provinciale Gianluca Pasqui e del coordinatore regionale Francesco Battistoni, figure che – viene sottolineato – hanno garantito continuità e sostegno all’azione del partito nelle Marche. Un passaggio istituzionale rilevante è stato l’elezione di Francesco Luciani alla presidenza del Consiglio comunale, elemento che completa il quadro della governabilità cittadina e che Forza Italia considera decisivo per rendere “la macchina amministrativa pienamente operativa”. Da qui si apre una fase di lavoro intenso per il partito, che ribadisce i propri obiettivi di stabilità e concretezza. “L’obiettivo prioritario resta quello di garantire stabilità, efficienza e risposte concrete alle esigenze dei cittadini maceratesi”, si legge nella nota.   Forza Italia conferma la piena collaborazione con il sindaco Sandro Parcaroli e con la coalizione di governo, mettendo a disposizione competenze e rappresentanza politica per portare avanti il programma amministrativo. “La sinergia con il primo cittadino si preannuncia forte e costruttiva”, viene evidenziato, con l’attenzione rivolta a una fase politica che il partito considera decisiva per consolidare sviluppo e prospettive della città di Macerata.

04/07/2026 16:40
Omicidio Pennesi, confermato il carcere per la 33enne dopo l'interrogatorio

Omicidio Pennesi, confermato il carcere per la 33enne dopo l'interrogatorio

    È stato convalidato il fermo e confermata la custodia cautelare in carcere per Isabella Di Mattia, la 33enne accusata dell'omicidio di Marco Pennesi, il 62enne ucciso mercoledì scorso a Civitanova Marche. La decisione è stata presa dal gip Giovanni Manzoni al termine dell'udienza di convalida. Davanti al giudice, la donna ha ricostruito i momenti che hanno preceduto il ferimento dell'uomo, sostenendo di aver reagito dopo che Pennesi avrebbe tentato di costringerla a un rapporto sessuale e di averlo colpito con un coltello mentre cercava di difendersi. Ha inoltre raccontato di avergli medicato il braccio e di aver poi pulito le scale dell'abitazione. La 33enne ha ribadito che Pennesi non era più il suo compagno da tempo e ha escluso di averlo colpito alla testa, nonostante sul corpo siano state riscontrate, oltre a una ferita al braccio, anche due lesioni al capo. Su questo aspetto saranno determinanti gli esiti dell'autopsia, fissata per martedì. Nel corso dell'interrogatorio sono emerse anche alcune incongruenze tra il suo racconto e le testimonianze raccolte dagli investigatori, sia riguardo ai movimenti successivi al ferimento sia ai rumori sentiti nell'abitazione. Il pubblico ministero ha inoltre contestato alla donna il comportamento tenuto dopo i fatti, ritenuto difficilmente compatibile con la gravità della situazione. La 33enne ha infine riferito di essere sconvolta per quanto accaduto e di rivivere continuamente quei momenti, spiegando di aver voluto bene alla vittima e di essersi trasferita altrove per iniziare una nuova vita.

04/07/2026 15:35
Da Macerata a Bruxelles, i Giovani Democratici: “Il futuro si decide in Europa”

Da Macerata a Bruxelles, i Giovani Democratici: “Il futuro si decide in Europa”

I Giovani Democratici della Provincia di Macerata e del PD Marche sono stati a Bruxelles per una visita istituzionale ospiti dell’eurodeputato marchigiano Matteo Ricci, presso il Parlamento Europeo. La delegazione, composta da Irene Pietrella, Riccardo Carota, Jacopo Catini e Tommaso Domizi, ha avuto l’opportunità di conoscere da vicino il funzionamento delle istituzioni europee e di approfondire il ruolo dell’Unione nelle principali scelte politiche che incidono sulla vita dei cittadini. “L’Europa non è lontana: decide il nostro presente e determinerà il nostro futuro” è il messaggio che accompagna l’esperienza della delegazione, che sottolinea come il confronto diretto a Bruxelles abbia permesso di comprendere in modo più concreto l’impatto delle decisioni comunitarie a livello locale e regionale. Nel corso della visita, i giovani dem hanno incontrato Luca Menesini, presidente del Gruppo del Partito del Socialismo Europeo nel Comitato Europeo delle Regioni, e hanno partecipato a un incontro presso il circolo PD di Bruxelles in occasione della presentazione del libro “L’omicidio di Piersanti Mattarella. L’Italia nel mirino: Palermo, Ustica, Bologna 1979-1980” di Miguel Gotor. Al termine dell’esperienza, la delegazione ha ribadito una convinzione comune: l’Europa non può essere considerata un’entità distante o puramente burocratica. “Troppo spesso si dimentica che il 70% delle leggi europee viene poi applicato a livello locale e regionale”, viene sottolineato nel comunicato, evidenziando la necessità di una maggiore consapevolezza del ruolo delle istituzioni comunitarie. Secondo i Giovani Democratici, è oggi fondamentale “ricostruire una vera coscienza europea, soprattutto tra le nuove generazioni”. L’identità italiana ed europea vengono definite non in contrapposizione, ma come elementi complementari che si rafforzano a vicenda. Nel comunicato si evidenzia inoltre come le sfide globali attuali — economiche, tecnologiche e geopolitiche — rendano necessario un approccio comune europeo: “Un’Europa più forte significa un’Italia più forte”, si legge, con l’auspicio di un’Unione più unita, competitiva e autorevole nello scenario internazionale.   La visita a Bruxelles viene quindi interpretata come un’occasione di formazione e sensibilizzazione politica, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare tra i cittadini la consapevolezza del ruolo dell’Unione Europea: “Il futuro dell’Italia si costruisce anche e soprattutto in Europa”, conclude la nota, sottolineando l’importanza del coinvolgimento delle nuove generazioni nel progetto europeo.

04/07/2026 14:30
Macerata, guida in stato di ebbrezza: 38enne denunciato dai Carabinieri

Macerata, guida in stato di ebbrezza: 38enne denunciato dai Carabinieri

MACERATA – Nei giorni scorsi i militari del N.O.R. – Sezione Radiomobile dei Carabinieri di Macerata hanno intercettato un’autovettura condotta da un cittadino albanese di 38 anni, residente nel capoluogo e già noto alle forze dell’ordine. Sottoposto al test dell’etilometro, l’uomo è risultato positivo con un tasso alcolemico pari a 1,41 g/l, quasi tre volte superiore al limite consentito dalla legge, fissato a 0,5 g/l. A seguito dell’accertamento, i Carabinieri hanno proceduto a deferire il conducente in stato di libertà alla Procura della Repubblica per guida in stato di ebbrezza e al ritiro immediato della patente di guida. Il veicolo è stato invece affidato a una persona idonea sopraggiunta sul posto. L’Arma dei Carabinieri ha ribadito l’importanza della prudenza alla guida e la tolleranza zero nei confronti di comportamenti che mettono a rischio la sicurezza stradale. I controlli sulle principali arterie della provincia di Macerata proseguiranno con costanza e intensità.

04/07/2026 13:00
Macerata, blitz antidroga dei Carabinieri: arrestato 21enne, sequestrati 880 gr di hashish

Macerata, blitz antidroga dei Carabinieri: arrestato 21enne, sequestrati 880 gr di hashish

Nelle prime ore della mattinata odierna, a Macerata, i militari della Stazione Carabinieri di Pollenza, unitamente al Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Operativa della Compagnia di Macerata, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un cittadino egiziano di 21 anni, regolarmente residente a Macerata, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione si inserisce in un più ampio servizio di controllo finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico di droga sul territorio. A partire dalle ore 6:00, i militari, con il supporto di un’unità cinofila antidroga del Nucleo Carabinieri Cinofili di Pesaro, hanno eseguito un decreto di perquisizione locale delegato dall’Autorità Giudiziaria nei confronti del giovane. Nel corso delle attività, gli investigatori hanno rinvenuto all’interno di una borsa frigo nove panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 880 grammi, oltre a due bilancini di precisione elettronici, due coltelli con lame intrise di sostanza stupefacente e due telefoni cellulari. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. Informato dell’esito dell’operazione, il Sostituto Procuratore della Repubblica di turno ha disposto nei confronti dell’arrestato la misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida. L’arresto rappresenta l’epilogo di una complessa attività investigativa avviata nei mesi scorsi dai Carabinieri di Pollenza, a seguito di due episodi avvenuti nel febbraio 2026 che avevano destato forte allarme sociale nella comunità locale. In particolare, in una prima fase, i militari erano intervenuti per una violenta lite familiare culminata con l’aggressione di una donna, trasportata in codice rosso e ricoverata in prognosi riservata per un grave politrauma. L’autore dell’aggressione, il figlio della donna, si era poi allontanato facendo perdere le proprie tracce ed era stato successivamente ritrovato senza vita a Civitanova Marche, dopo essersi lanciato in mare. Le successive indagini avevano portato a individuare un ulteriore soggetto, già destinatario di perquisizione e sequestro di droga e materiale per lo spaccio, consolidando il quadro investigativo. L’attività odierna si inserisce quindi nel prosieguo delle indagini volte a ricostruire la rete di approvvigionamento dello stupefacente e a contrastare il traffico di droga nella provincia, confermando l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nel controllo del territorio e nella tutela della legalità.

04/07/2026 12:35
Macerata, Alemanno racconta il carcere: "Se a un detenuto uccidi la speranza, si sdraia in branda e non ne esce più" (FOTO e VIDEO)

Macerata, Alemanno racconta il carcere: "Se a un detenuto uccidi la speranza, si sdraia in branda e non ne esce più" (FOTO e VIDEO)

Nel quadro di Macerata Racconta, festival promosso dall’Associazione culturale ConTesto, si è svolto un dialogo pubblico dedicato al libro di Gianni Alemanno "L’emergenza negata, il collasso delle carceri italiane". Un confronto che ha riportato al centro del dibattito la condizione del sistema penitenziario italiano. In apertura, l'assessore Riccardo Sacchi ha portato i saluti dell’amministrazione comunale, sottolineando il valore del festival come spazio di confronto culturale e l’urgenza di “accendere un faro sul durante e sul dopo”, cioè sulla detenzione e sul reinserimento sociale, troppo spesso ai margini del dibattito pubblico. Il dialogo tra Lina Caraceni, Giancarlo Giulianelli e Gianni Alemanno ha offerto tre sguardi diversi ma convergenti sulla crisi del sistema penitenziario. Lina Caraceni, professoressa di diritto processuale penale, ha richiamato il valore civile dell’iniziativa, parlando apertamente di condizioni che restano “incivili” e di una situazione che non può più essere rimossa dal dibattito pubblico. Ha insistito sul fatto che il carcere "è un pezzo di tutte le nostre vite" e che la trasformazione culturale e politica passa dalla capacità collettiva di ascoltare chi quella realtà l’ha vissuta direttamente: "La politica cambia soltanto se noi siamo disposti a cambiarla". Giancarlo Giulianelli, garante regionale dei diritti della persona, ha invece posto l’accento sulle criticità strutturali del sistema, richiamando la situazione di alcuni istituti marchigiani in condizioni definite "disastrate". Ha utilizzato una metafora efficace per descrivere il limite dell’approccio attuale: "Il carcere è come un ospedale, ma a differenza di un sistema sanitario non distingue tra i pazienti e finisce per applicare a tutti la stessa cura, la restrizione, senza una reale personalizzazione del trattamento". Al centro del confronto, l’intervento di Gianni Alemanno, ex sindaco di Roma ed ex detenuto del carcere di Rebibbia, ha offerto una lettura critica e fortemente esperienziale del sistema penitenziario. L’ex sindaco ha ricordato di essere intervenuto per presentare il volume scritto insieme a Fabio Falbo, con la collaborazione di un terzo autore che ha scelto di non comparire pubblicamente, un lavoro nato proprio dall’esperienza diretta della detenzione. Alemanno ha descritto il carcere come una realtà segnata da una crescente "deriva securitaria" e da condizioni materiali spesso critiche, legate al sovraffollamento e alla difficoltà di garantire percorsi trattamentali efficaci. Richiamando la propria esperienza nel carcere di Rebibbia, ha parlato di situazioni “disastrose” e di un contesto in cui la perdita di speranza rischia di bloccare ogni processo di recupero: "Se a un detenuto uccidi la speranza, si sdraia in branda e non ne esce più". Nel suo intervento ha insistito anche sul fatto che il carcere non debba essere un tema confinato a chi lo ha vissuto direttamente o a chi ha familiari detenuti, ma una questione che riguarda l’intera società. Non si tratta, ha sottolineato, di una realtà lontana o eccezionale: "La gente finisce in carcere erroneamente e non tutti i giorni", richiamando così la possibilità concreta che errori giudiziari e fragilità del sistema coinvolgano persone comuni. Alemanno ha inoltre criticato l’idea di una corrispondenza automatica tra sicurezza e durezza della pena, sostenendo che "certezza della pena non vuol dire certezza del carcere", e indicando nelle misure alternative - come semilibertà, lavoro esterno e messa alla prova - strumenti fondamentali per rendere il sistema più efficace e meno disfunzionale. Il confronto si è chiuso su una riflessione condivisa: il carcere non può essere affrontato come un’emergenza permanente, ma come un nodo strutturale della società italiana che richiede interventi organici su detenzione, giustizia e reinserimento sociale.

03/07/2026 19:50
Doppio colpo per la Maceratese: firmano l'attaccante Re e il centrocampista D'Aloia

Doppio colpo per la Maceratese: firmano l'attaccante Re e il centrocampista D'Aloia

Doppia importante operazione in entrata per la Maceratese, che puntella l'organico in vista della stagione agonistica 2026-2027 ufficializzando gli ingaggi dell'attaccante Alessio Re e del centrocampista centrale Marco D’Aloia. Due profili con importanti trascorsi tra i professionisti, fortemente voluti dal direttore sportivo Spadoni e dall'allenatore Alfonsi per innalzare il tasso tecnico, la personalità e il dinamismo della rosa che si appresta ad affrontare il prossimo campionato di Serie D. Il primo rinforzo per il reparto avanzato risponde al nome di Alessio Re, attaccante classe 2003 cresciuto nel vivaio dell’Ascoli. Proprio con il club bianconero Re ha compiuto l'intera trafila fino all'esordio in Serie B a soli 19 anni sotto la guida dell'ex tecnico della Maceratese Cristian Bucchi, sfiorando anche la rete nella sfida cadetta contro la Ternana. Successivamente il giovane calciatore ha maturato esperienza in Serie C vestendo le maglie di Recanatese e Messina; fermato dalla sfortuna nelle ultime due annate, l'attaccante arriva a Macerata completamente recuperato e desideroso di riscatto, sostenuto anche da un messaggio privato di stima inviatogli dallo stesso Bucchi. "Sono orgoglioso e contento di affrontare questa nuova avventura - ha commentato Re dopo la firma -. Ringrazio il direttore sportivo Spadoni, il mister e tutta la società per la fiducia. Gli ultimi anni sono stati tortuosi, ma sono convinto che non ci sia posto migliore per iniziare questo nuovo percorso. Darò tutto me stesso per questi colori e per il grande tifo di Macerata". Parallelamente, la mediana biancorossa acquisisce geometrie e sostanza grazie all'innesto di Marco D’Aloia, regista classe 2001 formatosi nel settore giovanile del Parma, club con cui ha collezionato oltre 40 presenze nel campionato Primavera. Acquistato nel 2020 dal Pescara, ha assaporato anche lui la Serie B con gli abruzzesi, prima di una parentesi in Serie C al Latina e di un consolidato percorso in Serie D, categoria dove ha superato le 100 presenze complessive difendendo i colori di Notaresco, Luparense e Paternò. Anche D'Aloia ha espresso grande entusiasmo per lo sbarco all'Helvia Recina: "Ho avuto un’ottima impressione dopo i primi contatti con la società ed ho accettato senza esitazioni una piazza come Macerata. Tutto l’ambiente merita tanto e speriamo di costruire qualcosa di importante che possa onorare questa maglia. Sono carico per questa opportunità e non vedo l’ora di iniziare". 

03/07/2026 19:40
Musica e moda nel cuore di Macerata: la Filarmonica celebra lo Sferisterio con "Voci all'Opera" e la maison Delsa

Musica e moda nel cuore di Macerata: la Filarmonica celebra lo Sferisterio con "Voci all'Opera" e la maison Delsa

MACERATA - Piazza della Libertà si prepara a ospitare "Appassionante – Voci all'Opera", uno spettacolo a ingresso libero che coniugherà la grande tradizione lirica, la memoria storica cittadina e l'alta moda artigianale, in programma sabato 11 luglio alle ore 21:15. L'evento, inserito nel cartellone del progetto 'Extra MOF – Oltre il palcoscenico', vedrà come assolute protagoniste sul palco 'Le Appassionante', celebre trio vocale femminile capace di rivisitare il repertorio operistico in chiave moderna e pop, affiancate dalle creazioni sartoriali della storica maison marchigiana Delsa, sponsor e partner scenica della serata. L'iniziativa, promossa dalla Società Filarmonica di Macerata guidata dal presidente Enrico Ruffini, assume un significato che va ben oltre il semplice intrattenimento artistico, configurandosi come un vero e proprio omaggio al Macerata Opera Festival alla vigilia dell'apertura ufficiale della stagione lirica dello Sferisterio. Un tributo che affonda le proprie radici nel passato della città: fondata nel 1808, la Filarmonica è infatti una delle istituzioni culturali più longeve del territorio e, a circa dieci anni dalla sua nascita, fu tra i principali motori di quel fermento civile e associativo che portò alla storica edificazione dello Sferisterio, divenuto poi il simbolo mondiale dell'opera all'aperto. Con questo appuntamento all'aperto, l'associazione intende riaffermare la propria presenza viva nel tessuto sociale maceratese, celebrando il legame indissolubile tra la comunità e la musica. La cifra spettacolare dell'evento sarà garantita dal linguaggio accessibile e contemporaneo del trio di interpreti, abili nel traghettare la forza del canto lirico al di fuori dei suoi spazi tradizionali per portarlo direttamente nel cuore del centro storico. A impreziosire la performance visiva e scenica sul palco interverrà la collaborazione con Delsa – La Sposa dal 1969. La celebre azienda del territorio non si limiterà al ruolo di sponsor, ma farà sfilare le proprie modelle e abiti da sposa e cerimonia per accompagnare e scandire i diversi momenti musicali. Si tratterà di un suggestivo dialogo tra note, movimento ed eleganza sartoriale, volto a valorizzare l'artigianalità del saper fare italiano e la bellezza della cultura dell'abito che la maison porta avanti da oltre cinquant'anni. L'evento è organizzato in stretta sinergia con il comune di Macerata, la Società Civile dello Sferisterio e i vari partner istituzionali e privati coinvolti nel progetto, regalando alla cittadinanza una pre-apertura di stagione all'insegna dell'identità e della bellezza.

03/07/2026 15:50
Nicole Piomboni in azzurro: la schiacciatrice della CBF Macerata convocata per gli Europei Under 22

Nicole Piomboni in azzurro: la schiacciatrice della CBF Macerata convocata per gli Europei Under 22

MACERATA – C'è anche Nicole Piomboni, schiacciatrice della CBF Balducci HR Macerata, tra le 14 giocatrici convocate dalla Nazionale italiana femminile per i Campionati Europei Under 22, in programma dal 7 al 12 luglio a L'Aia, nei Paesi Bassi. Una convocazione che rappresenta un importante riconoscimento per la giovane atleta e per la società arancionera, che vedrà una propria giocatrice protagonista con la maglia azzurra nella più prestigiosa competizione continentale di categoria. La Nazionale sarà guidata dal commissario tecnico Nino Gagliardi. Per Piomboni si tratta dell'ennesima conferma del percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni e di un nuovo traguardo in azzurro, dopo l'ottima stagione disputata con la CBF Balducci HR, formazione con cui continuerà a giocare anche nel campionato 2026/2027. L'Italia si presenterà all'Europeo da campione in carica, avendo conquistato il titolo sia nell'edizione del 2024 sia in quella del 2022, quando il torneo era ancora riservato alla categoria Under 21. Nell'ultima rassegna continentale, disputata tra Copertino e Lecce, le azzurre salirono sul gradino più alto del podio grazie a un percorso impeccabile. In quell'occasione Beatrice Gardini, che nella prossima stagione vestirà la maglia della CBF Balducci HR Macerata, venne premiata come Mvp e miglior schiacciatrice del torneo. Le azzurrine sono state inserite nella Pool II insieme a Polonia, Serbia e Portogallo. L'esordio è in programma martedì 7 luglio contro la Polonia (ore 19.30 italiane), seguito dalla sfida con la Serbia, vicecampione d'Europa, mercoledì 8 luglio, sempre alle 19.30. La fase a gironi si concluderà giovedì 9 luglio con la gara contro il Portogallo. Le prime due classificate di ciascun raggruppamento accederanno alle semifinali, in programma sabato 11 luglio, mentre domenica 12 luglio si disputeranno le finali che assegneranno il titolo europeo e la medaglia di bronzo. Per la CBF Balducci HR la convocazione di Nicole Piomboni rappresenta un ulteriore motivo di orgoglio e conferma il valore del lavoro svolto dal club nella crescita di giovani talenti destinati a ritagliarsi un ruolo importante anche a livello internazionale.

03/07/2026 15:24
L’Università di Macerata nel network dell’Oms dedicato a disabilità e inclusione

L’Università di Macerata nel network dell’Oms dedicato a disabilità e inclusione

Un importante riconoscimento internazionale per la ricerca dell’Università di Macerata sui temi dell’inclusione, della disabilità e dell’innovazione educativa. Il TIncTec, Centro di ricerca su didattica, inclusione, disabilità e tecnologie educative (Teaching and learning, inclusion, disability and educational technology) del Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo, diretto dalla professoressa Catia Giaconi, è entrato ufficialmente a far parte del WHO Disability Health Equity Network, la rete internazionale promossa e ospitata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per il biennio 2026-2028.  L'ingresso nel network rappresenta un importante riconoscimento del lavoro scientifico e istituzionale che il Centro svolge nei settori della pedagogia speciale per l’inclusione, delle disabilità e dell'innovazione educativa e didattica, rafforzandone il posizionamento all'interno di una rete internazionale impegnata nella promozione dell’inclusione sociale e della partecipazione attiva delle persone con disabilità.  L'adesione consentirà alle ricercatrici e ai ricercatori del TIncTec di contribuire a una comunità globale di ricerca composta da università, centri di ricerca, organizzazioni internazionali e associazioni rappresentative, favorendo lo sviluppo di collaborazioni scientifiche, la condivisione di evidenze e la definizione di strategie orientate a promuovere politiche sempre più inclusive.  Il centro contribuirà a due linee di lavoro strategiche: “Rafforzare la leadership in materia di equità sanitaria tra le persone con disabilità” e “Definire indicatori, dati e sistemi di monitoraggio affidabili”. In tale ambito, metterà a disposizione le proprie competenze di ricerca per sostenere il rafforzamento della leadership delle persone con disabilità e lo sviluppo di sistemi di monitoraggio a supporto delle politiche internazionali per l’inclusione. “L’ingresso nel WHO Disability Health Equity Network - sottolinea la professoressa Giaconi - rafforza ulteriormente la dimensione internazionale del Centro e dell’Università di Macerata, confermandone l’impegno nella promozione di una ricerca capace di generare impatto sociale e di contribuire attraverso il dialogo con le principali istituzioni internazionali, al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile e alla costruzione di società più inclusive, eque e partecipative. Il riconoscimento conferma la centralità della Terza Missione dell'Ateneo e l'impatto sociale delle ricerche dei nostri studiosi sui temi dell'inclusione”.  

03/07/2026 15:20
Nefrologia di Macerata protagonista in Europa: studio presentato al Congresso di Glasgow

Nefrologia di Macerata protagonista in Europa: studio presentato al Congresso di Glasgow

MACERATA – La Nefrologia dell’Ospedale di Macerata ottiene un importante riconoscimento scientifico internazionale. Uno studio prospettico monocentrico realizzato interamente presso il Centro Emodialisi cittadino è stato infatti presentato a Glasgow, in Scozia, in occasione del 63° Congresso della Società Europea di Nefrologia, uno dei più prestigiosi appuntamenti mondiali del settore. Il lavoro, selezionato per una comunicazione orale grazie al suo elevato valore scientifico, è stato sviluppato dal team composto dal direttore della Uoc Franco Sopranzi e dai dirigenti medici Mattia Berrettoni e Nicolò Natali, che hanno rappresentato la struttura marchigiana all’evento internazionale. Lo studio ha coinvolto pazienti in trattamento dialitico cronico e si è concentrato sull’emodialisi isonatrica, una tecnica innovativa che non prevede variazioni del sodio e consente una gestione più personalizzata durante la seduta dialitica. I risultati hanno evidenziato effetti positivi sulla riduzione del senso di sete, sulla diminuzione dell’accumulo di liquidi tra una seduta e l’altra e sul miglioramento del controllo della pressione arteriosa, con possibili ricadute favorevoli anche sul rischio cardiovascolare. Elemento distintivo della ricerca è stato l’utilizzo dell’holter pressorio delle 24 ore, reso possibile grazie all’ambulatorio ipertensione della stessa unità operativa. Una metodica ancora poco diffusa nella popolazione dialitica, ma fondamentale per monitorare l’andamento pressorio anche nella vita quotidiana del paziente. I dati dello studio sono stati illustrati dal dottor Mattia Berrettoni durante una sessione tematica dedicata alle innovazioni in emodialisi.«Negli ultimi anni si è parlato di una vera e propria primavera nefrologica – ha spiegato il dottor Sopranzi – per descrivere le nuove evidenze che stanno rivoluzionando il trattamento delle malattie renali. È però fondamentale che la ricerca continui anche in ambito dialitico, dove migliaia di pazienti dipendono quotidianamente dalla terapia. L’obiettivo è renderla sempre più efficace, personalizzata e capace di migliorare la qualità della vita oltre la sopravvivenza». Il direttore ha sottolineato inoltre come il risultato sia frutto della collaborazione tra personale medico e infermieristico, elemento ritenuto decisivo per il successo del progetto. Soddisfazione anche dalla direzione generale dell’Ast di Macerata. Il direttore generale Alessandro Marini ha evidenziato come lo studio dimostri la capacità di una realtà ospedaliera territoriale di contribuire concretamente all’innovazione clinica e scientifica, coniugando assistenza, ricerca e sviluppo delle cure a beneficio dei pazienti.

03/07/2026 12:19
Unimc, premiati i migliori progetti d'impresa: "Wear Again" e "Flow" volano alla finale regionale

Unimc, premiati i migliori progetti d'impresa: "Wear Again" e "Flow" volano alla finale regionale

"Wear Again" e "Flow" sono i progetti vincitori del Pitch Day dell'Università di Macerata, l'evento conclusivo del secondo semestre del progetto "Impresa in aula – didattica innovativa per l'imprenditorialità". I due team rappresenteranno l'Ateneo alla competizione regionale del 9 luglio, insieme ai gruppi selezionati dagli altri tre atenei marchigiani. La giornata, svoltasi martedì 30 giugno, ha visto protagonisti sette gruppi di studentesse e studenti, chiamati a presentare le proprie idee imprenditoriali sviluppate con il supporto dei docenti Chiara Aleffi, Flaminia Alejandra Marasà, Filippo Olivelli e Alberto Zanutto, oltre agli uffici Placement, Apprendimento permanente, Progettazione e Rapporti con il territorio. Ad aprire i lavori è stata Laura Marchegiani, delegata per il Placement e coordinatrice scientifica del progetto per Unimc. "Promuovere una solida mentalità imprenditoriale tra i giovani universitari significa offrire loro strumenti per leggere i bisogni della società, trasformare le idee in progetti e affrontare con maggiore consapevolezza il futuro inserimento professionale", ha sottolineato. Sono intervenuti anche il direttore generale Domenico Panetta e Gigliola Paviotti, delegata per l'Apprendimento permanente e componente dell'équipe di coordinamento del progetto. Al confronto hanno preso parte inoltre i delegati al Placement dei Dipartimenti e numerosi rappresentanti del mondo delle imprese, delle professioni e dell'innovazione. Tra questi Bruno Olivieri (Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Macerata e Camerino), Mario Rosati (Legacoop Marche – Culturmedia), Lorenzo Sardella (The Hive Accelerator), Monica Tiberi (Gi Group), Leonardo Virgili (Cna Macerata) e Paolo Zengarini (Confartigianato Imprese Macerata, Ascoli Piceno e Fermo). I gruppi hanno illustrato i propri progetti attraverso la formula del pitch, una breve presentazione pensata per comunicare in modo efficace un'idea imprenditoriale, seguita dalle domande della platea e della giuria composta da Fabrizio D'Aniello, Silvia Ceccacci e Luca Romeo. A conquistare il primo posto è stato il progetto "Wear Again", coordinato da Chiara Aleffi e sviluppato da Alberto Ara, Flavio Adriano Pioggia, Riccardo Belleggia, Ousama Boumhamdi, David Burunat Moreno e Alejandro Carrasco. Il secondo posto è andato invece a "Flow", coordinato da Alberto Zanutto, realizzato da Cristiano Cardinali, Matteo D'Angelo, Fabio Longobardi, Matteo Cristian Pagliari, Silvia Palmioli, Matteo Polenta e Camilla Selvadagi. Alla competizione hanno partecipato anche i progetti Eco Watt, Marche Global Hub, ReVive, UniPark e SaveUp, confermando il crescente interesse degli studenti dell'Università di Macerata verso l'innovazione, l'imprenditorialità e lo sviluppo di idee capaci di trasformarsi in opportunità concrete per il territorio e il mondo del lavoro.  

02/07/2026 18:24
Karate Macerata, weekend da incorniciare per il maestro Roberto Carota: festa per il 6° Dan e trionfo ai Regionali

Karate Macerata, weekend da incorniciare per il maestro Roberto Carota: festa per il 6° Dan e trionfo ai Regionali

È stato un fine settimana ricco di emozioni e soddisfazioni per il maestro Roberto Carota, che ha celebrato un importante traguardo della propria carriera sportiva con il conseguimento del 6° Dan di cintura nera FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali). Un riconoscimento prestigioso, festeggiato insieme alla famiglia, agli allievi e a quanti hanno condiviso con lui un lungo percorso nel mondo del karate. La serata celebrativa si è svolta al Point Bistrò di Macerata, nei locali dell'ATM – Associazione Tennis e Padel, dove il maestro ha voluto condividere questo momento con le persone che hanno contribuito alla sua crescita sportiva e umana. Un pensiero speciale è stato rivolto ai figli, Giulia Carota, allenatrice della società, e Luca Carota, atleta agonista, ma anche ai numerosi allievi presenti, ai loro genitori e alle famiglie che, con il loro sostegno, rappresentano una componente fondamentale della vita della scuola. Nel corso della serata, il maestro Carota ha espresso gratitudine anche nei confronti dei maestri che lo hanno formato, ricordando come il percorso che lo ha portato al 6° Dan sia stato costruito grazie all'impegno condiviso, alla passione e ai valori trasmessi nel tempo. Il giorno dopo arriva il trionfo ai Campionati Regionali Archiviati i festeggiamenti, il tatami è tornato subito protagonista. Il giorno successivo, infatti, la Dynamic Sporting Club è stata impegnata nei Campionati Regionali di karate, dove ha ottenuto risultati di assoluto rilievo. La società maceratese ha conquistato 14 medaglie d'oro, 3 d'argento e 4 di bronzo, chiudendo la competizione al primo posto tra le società marchigiane, davanti alle altre undici realtà partecipanti. Tra le prestazioni più significative spicca quella del giovane Vittorio Angeletti, che grazie alla vittoria ottenuta ha conquistato la qualificazione al Trofeo CONI. L'atleta farà parte della rappresentativa marchigiana che sarà impegnata in Puglia, dal 4 al 7 ottobre, dove difenderà i colori delle Marche nella manifestazione nazionale. Un successo dentro e fuori dal tatami Per il maestro Roberto Carota il weekend rappresenta una doppia soddisfazione: da un lato il prestigioso riconoscimento personale del 6° Dan, dall'altro gli straordinari risultati ottenuti dai suoi allievi, che confermano la crescita della Dynamic Sporting Club.   La società si consolida così tra le realtà di riferimento del karate marchigiano, coniugando risultati agonistici di alto livello e un percorso educativo fondato sui valori dello sport, dello spirito di squadra e della crescita personale.

02/07/2026 17:40
Macerata - Ecco i 19 voti, c'è la fumata bianca: Francesco Luciani eletto presidente del Consiglio (FOTO e VIDEO)

Macerata - Ecco i 19 voti, c'è la fumata bianca: Francesco Luciani eletto presidente del Consiglio (FOTO e VIDEO)

Francesco Luciani (Maceratesi per Parcaroli) è il nuovo presidente del Consiglio comunale di Macerata, eletto nel pomeriggio di oggi alla quinta chiamata utile dopo il caos di lunedì scorso con 19 voti a favore, a fronte di 11 schede bianche e una scheda nulla recante il nome errato di "Lanciani". Per lui si tratta del secondo mandato, avendo già ricoperto il medesimo incarico nella precedente consiliatura.   Lo scrutinio decisivo ha permesso alla maggioranza di centrodestra di superare il quorum minimo di 17 preferenze, archiviando così l'impasse istituzionale e i quattro precedenti tentativi andati a vuoto nelle passate sessioni, scongiurando al contempo lo spettro delle dimissioni ventilate dal sindaco Sandro Parcaroli in caso di ulteriore fumata nera. L'approdo all'urna è stato blindato da un accordo siglato in extremis nella notte attraverso un mini rimpasto di Giunta: la Lega ha acconsentito al passo indietro dell'assessore Oriana Piccioni, permettendo l'ingresso nell'esecutivo di Deborah Pantana (Noi Moderati) con la delega all'Ambiente, movimento che spalanca le porte del Consiglio a Claudio Carbonari.  Prima del voto, il dibattito si è acceso in aula sulle intenzioni di voto. Gli interventi politicamente più rilevanti sono arrivati proprio dall'interno della maggioranza, segno di una coalizione tutt'altro che serena. A cominciare dal monito di Alberto Tombesi (Fratelli d'Italia), che ha confermato il sì a Luciani lanciando però un severo avvertimento agli alleati: "Nessuno va avanti da solo, noi siamo qui per un'attività di controllo. Io sarò molto più rigoroso nel controllo della mia parte politica che non della parte opposta. Per prima cosa viene la mia coscienza. Votiamo Luciani in quanto consigliere, non in quanto carabiniere". Tombesi ha poi espresso solidarietà all'assessore uscente: "L'amica ed ex assessore Piccioni è stata l'agnello sacrificale di qualcosa che è nato in maniera non corretta". Nel dibattito è intervenuta anche la stessa Deborah Pantana (Noi Moderati), in predicato di entrare nella squadra di governo come assessore, la quale ha annunciato l'intenzione di voto a favore del candidato della coalizione definendolo un "uomo rigoroso e rispettoso delle istituzioni", cogliendo inoltre l'occasione per auspicare l'elezione di una donna della minoranza alla vicepresidenza del Consiglio comunale. Molto atteso anche il rientro dell'ex assessore Silvano Iommi (Forza Italia), che ha chiarito i retroscena sul suo precedente forfait ("ero assente per malattia e non per strategia") e ha marcato la sua linea: "Condivido la posizione di Caldarelli sull'importanza del presidente del Consiglio comunale, che deve essere il presidente di tutta l'assise e non della sola maggioranza". Per l'Udc, infatti, Marco Caldarelli in precedenza aveva annunciato il voto a favore di Luciani, pur prendendo le distanze dalle tensioni dei giorni scorsi con chiaro riferimento al sindaco Parcaroli, che ha sottolineato di non sentire "da giorni". Indubbiamente il suo è l'intervento che vince la 'palma' di migliore del pomeriggio, con apprezzamenti espressi bipartisan: "Il Presidente del consiglio è un organo a sé stante, e nel rispetto dell’autodeterminazione del consiglio comunale, è auspicabile non interferire politicamente. Non mi piacciono i ricatti, le minacce e le lamentazioni, se gli stessi obiettivi si possono ottenere parlando. La condivisione e il dialogo sono per la politica necessarie". Dalle fila delle opposizioni sono arrivati attacchi frontali e preannunci di voto non favorevole. Narciso Ricotta (Pd) ha formalizzato la scelta della scheda bianca da parte dei dem definendo la seduta una "farsa e un vilipendio alle istituzioni" che ha "ridicolizzato tutta la città", aggiungendo: "Pantana che lunedì non aveva votato Luciani ora lo vota perché ha ricevuto un assessorato. Peraltro lei, paladina della parità, toglie il posto a un'altra donna. Mostro totale solidarietà a Piccioni". Durissimo anche l'affondo di Michele Lattanzi (L'Altra Macerata), che ha attaccato la Lega definendola "un partito razzista, lontano dalla tradizione marchigiana democratico-cristiana", provocando l'immediata reazione dell'assessore Marchiori e il richiamo all'ordine da parte del presidente provvisorio Andrea Blarasin. "Avete superato la soglia della dignità – ha incalzato Lattanzi –. Vincere non significa sempre avere ragione, le settimane prossime lo dimostreranno". A chiudere il fronte delle minoranze, Alice Verdicchio ha annunciato l'astensione del Movimento 5 Stelle: "Un voto giustificato dallo spettacolo indegno che avete offerto alla nostra città. Le spartizioni che ci sono state hanno prevalso sul bene comune". Stessa linea per Alberto Cicarè (Strada Comune), anch'egli astenuto ("Un sindaco che fa fuori un proprio assessore per mantenere il posto"), mentre il consigliere Luciano Pantanetti (UniAmo Macerata) ha optato per la scheda bianca. Subito dopo la proclamazione, il neoeletto presidente Francesco Luciani ha preso la parola per le sue prime dichiarazioni da presidente bis, visibilmente commosso: "È stato più emozionante della scorsa volta, voglio ringraziare in primis il sindaco per avermi fortemente voluto, credo sulla base di quello che è successo nei cinque anni precedenti. Non ci sarà un consigliere comunale che rimarrà fuori, sarò il presidente di tutti, la mia filosofia è sempre stata questa e non la cambierò mai". Luciani ha poi rivolto ringraziamenti mirati alla propria civica (Maceratesi per Parcaroli), a Luciano Pantanetti, e ad alcuni esponenti che hanno contrassegnato il dibattito pre-voto, ovvero Marco Caldarelli (a cui si è stretto anche in un abbraccio), sottolineando di "condividere la sua idea di Consiglio comunale", e Silvano Iommi. Alla vicepresidenza del Consiglio comunale,invece, è stata eletta Ninfa Contigiani (PD), indicata dalla minoranza. Anche in questo caso si è trattato di un’elezione tutt’altro che semplice: sono state infatti necessarie cinque votazioni per arrivare all’esito finale. La maggioranza aveva inizialmente indicato l’ex presidente Luciano Pantanetti, che tuttavia ha rinunciato alla candidatura.   Dopo una fase di stallo, l’accordo si è quindi spostato sulla proposta avanzata dalla minoranza, che ha portato all’elezione di Contigiani con 20 preferenze. Nonostante il raggiungimento dell’obiettivo numerico e la formalizzazione della presidenza, i 19 voti ottenuti da Luciani, inferiori alla consistenza teorica della coalizione, insieme ai pesanti distinguo emersi in aula, delineano l’avvio di una seconda fase di consiliatura in cui la tenuta politica del centrodestra maceratese sarà verosimilmente oggetto di attenta verifica e monitoraggio.

02/07/2026 16:50
Cosa succede quando un assessore perde il posto in Giunta?

Cosa succede quando un assessore perde il posto in Giunta?

Nel dibattito politico legato ai nuovi equilibri della Giunta comunale, uno degli aspetti meno immediati riguarda le conseguenze istituzionali che si producono quando un consigliere comunale viene nominato assessore e, successivamente, eventualmente estromesso dall’esecutivo. Il tema è tornato di attualità anche a Macerata, dove la nuova consiliatura del sindaco Sandro Parcaroli è stata segnata da tensioni già dal primo Consiglio comunale del 29 giugno, nel quale non è riuscita per più votazioni l’elezione del presidente dell’assise, a causa di frizioni interne alla maggioranza. La disciplina inerente questa casistica è contenuta nell’articolo 64 del Testo unico degli enti locali (TUEL, ndr), che regola il rapporto tra Giunta e Consiglio comunale nei Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti. La norma stabilisce che la carica di assessore è incompatibile con quella di consigliere comunale e che, nel momento in cui un consigliere accetta la nomina in giunta, cessa automaticamente dalla carica consiliare, lasciando il proprio posto al primo dei non eletti della stessa lista, secondo il meccanismo della surroga previsto dall’ordinamento. Il punto centrale riguarda ciò che accade nel caso in cui l’assessore venga successivamente revocato o coinvolto in un rimpasto di Giunta. La normativa vigente non prevede alcun rientro automatico in Consiglio comunale, perché la cessazione dalla carica consiliare avviene al momento dell’accettazione dell’incarico in giunta ed è definitiva. Il seggio, una volta attribuito al surrogante, resta a quest’ultimo fino a una nuova eventuale vacanza determinata secondo le ordinarie regole elettorali. Questo significa che, anche in caso di uscita dall’esecutivo, l’ex assessore non torna automaticamente a sedere in Consiglio comunale. Il sistema è quindi costruito su una separazione netta tra ruolo esecutivo e ruolo consiliare, che produce effetti stabili sulla composizione dell’assemblea elettiva. Un esempio concreto di questo meccanismo si sta verificando a Macerata con la composizione della nuova amministrazione, nella quale Maria Oriana Piccioni, nominata assessore, ha lasciato il seggio consiliare a Paolo Pesci, terzo dei non eletti della sua lista. ora che verrà estromessa dalla giunta a favore di Deborah Pantana, la normativa non consentirebbe il ritorno automatico della stessa Piccioni in Consiglio comunale, poiché il seggio è ormai attribuito al consigliere subentrato.  

02/07/2026 15:00
Macerata, il passo indietro di Piccioni "salva" Parcaroli: c'è il rimpasto, in Giunta entra Pantana

Macerata, il passo indietro di Piccioni "salva" Parcaroli: c'è il rimpasto, in Giunta entra Pantana

La fumata bianca arriva sul filo di lana, ridisegnando gli equilibri interni al centrodestra alla vigilia del decisivo Consiglio comunale convocato per le ore 15:00 di oggi. Le diplomazie dei partiti hanno siglato l'intesa definitiva per superare la crisi, blindando la candidatura di Francesco Luciani (Maceratesi per Parcaroli) alla presidenza dell'assise cittadina, per la quale è necessaria una base minima di 17 preferenze. Un accordo strutturale che risponde al chiaro diktat del sindaco Sandro Parcaroli, il quale aveva chiesto stabilità per l'intero mandato, prospettando in alternativa le proprie dimissioni. La novità principale dell'accordo riguarderebbe il passaggio di consegna della delega all'Ambiente, precedentemente in capo all'assessore uscente Oriana Piccioni. Con il passo indietro della rappresentante della Lega, la casella ambientale passerà ufficialmente nelle mani di "Noi Moderati" con l'ingresso in Giunta di Deborah Pantana, mossa che consentirà contestualmente l'ingresso sui banchi del Consiglio del consigliere Claudio Carbonari, pronto a garantire il proprio voto favorevole. Sul fronte dell'Udc, l'alleanza avrebbe formalizzato l'assegnazione della presidenza della società partecipata Apm, che diventerà effettiva tra un anno alla scadenza naturale del direttivo attuale: resta ancora da sciogliere la riserva sul nome del futuro vertice, in bilico tra l'esponente Marco Caldarelli e un altro profilo espressione dello scudocrociato. La ratifica formale di questo mini rimpasto lampo avverrà subito dopo l'esito della votazione in aula di questo pomeriggio. Sul fronte interno degli altri partiti non si registrano scossoni, nonostante le lunghe trattative notturne. La Lega, attraverso il segretario provinciale Mauro Lucentini, ha blindato le posizioni degli assessori Andrea Marchiori e Giuseppe Romano,e lo stesso ha fatto Fratelli d'Italia mantenendo inalterata la propria delegazione. Resta da monitorare l'evoluzione in casa Forza Italia, dove si è discusso fino all'ultimo della possibile staffetta tra l'assessore Barbara Antolini e Laura Laviano (oggi assente per motivi di salute, con subentro eventuale di Alberto Binanti), scenario che potrebbe essere utile a disinnescare possibili voti in ordine sparso insieme all'ex assessore Silvano Iommi, oggi atteso al rientro in aula.

02/07/2026 12:00
Macerata, il flamenco incanta il Teatro Don Bosco: successo per lo spettacolo "Como Pinturas"

Macerata, il flamenco incanta il Teatro Don Bosco: successo per lo spettacolo "Como Pinturas"

Una serata magica all'insegna dei colori, della musica e della passione andalusa ha ufficialmente chiuso l’anno accademico 2025-2026 del corso di flamenco targato Associazione Sportiva Dilettantistica El Duende Centro Danza. Il palcoscenico del Teatro Don Bosco di Macerata ha ospitato ieri sera lo spettacolo finale intitolato "Como Pinturas", che ha richiamato un pubblico numerosissimo riempiendo la sala in ogni ordine di posto per un evento interamente dedicato alla cultura e alla danza spagnola. Durante la serata si sono alternati sulla scena allievi di diverse fasce d’età, dando vita a una splendida successione di coreografie ispirate ai ritmi e alle atmosfere più autentiche del flamenco. I balli e i canti hanno scandito uno show intenso e dal ritmo incalzante, capace di trasmettere alla platea tutta l’energia e la forza espressiva di questa affascinante disciplina. La direzione artistica dell'evento è stata firmata da Elvira Pardi, insegnante e coreografa dell’associazione fin dal 2007, che negli anni ha guidato la crescita artistica di tantissimi iscritti promuovendo la danza come profonda espressione culturale. Il saggio ha rappresentato il culmine del percorso annuale dell'Asd El Duende Centro Danza, una realtà radicata sul territorio che propone attività per bambini, ragazzi e adulti spaziando dal giocodanza alla classica, fino alla moderna, hip hop, danze storiche e laboratori teatrali. I calorosi e prolungati applausi del pubblico hanno così premiato l'impegno di insegnanti e allievi, celebrando una serata di pura condivisione e amore per l'arte coreutica.

02/07/2026 10:10
Caldo record e corrente a singhiozzo: serata di blackout a Macerata

Caldo record e corrente a singhiozzo: serata di blackout a Macerata

Nella serata di oggi a Macerata si stanno registrando ripetuti sbalzi nell'erogazione dell'energia elettrica. La corrente va e viene a intervalli irregolari, con brevi interruzioni che si stanno ripetendo nel corso della serata. Al momento non sono state diffuse comunicazioni ufficiali sulle cause del fenomeno. Tra le ipotesi c'è il forte carico sulla rete elettrica dovuto alle alte temperature di questi giorni e al conseguente maggiore utilizzo di ventilatori e impianti di climatizzazione. Un'altra possibile spiegazione potrebbe essere legata ai temporali che stanno interessando alcune zone limitrofe alla città, anche se al momento non vi sono conferme che i due fenomeni siano collegati. Per il momento non resta che attendere eventuali comunicazioni del gestore della rete elettrica, che potrebbero chiarire l'origine delle interruzioni e fornire aggiornamenti sulla situazione. (Foto di repertorio) 

01/07/2026 21:10
Maceratese, un ritorno a casa per l'attacco: ufficiale Federico Pierluigi dal Catanzaro

Maceratese, un ritorno a casa per l'attacco: ufficiale Federico Pierluigi dal Catanzaro

Un gradito ritorno a casa per rinforzare il reparto offensivo in vista della stagione agonistica 2026/27. La Maceratese ha comunicato ufficialmente di aver acquisito le prestazioni sportive del calciatore Federico Pierluigi, che tornerà così a vestire la maglia biancorossa. Per l'attaccante, un classe 2006 nato e cresciuto proprio a Macerata, si tratta di una firma dal sapore speciale: dopo aver mosso i primi passi nel settore giovanile della Rata ed essersi distinto nel vivaio, il suo percorso di crescita lo ha portato a entrare nel giro delle rappresentative nazionali giovanili e a esordire in prima squadra nel campionato di Eccellenza a soli 15 anni, collezionando ben 13 presenze. Successivamente il giovane calciatore è approdato alla Vis Pesaro, dove ha disputato un campionato nella formazione Primavera affacciandosi al contempo nel gruppo della prima squadra, prima di trasferirsi nel 2024 al Catanzaro. In terra calabrese Pierluigi ha giocato due stagioni da protagonista, contribuendo alla conquista del campionato Primavera 3 e della Supercoppa Primavera a suon di gol e prestazioni di livello. Giocatore moderno capace di ricoprire tutti i ruoli sul fronte d'attacco, il neo acquisto biancorosso ha espresso tutta la sua soddisfazione per la chiusura della trattativa: "Prima di tutto ringrazio la società per questa nuova possibilità che mi ha dato. Non vedevo l’ora di indossare di nuovo i colori della mia città. Torno con grande entusiasmo e voglia di mettermi in gioco, pronto a dare tutto me stesso per raggiungere gli obiettivi della squadra". (Credit foto: Francesco Tartari) 

01/07/2026 18:40
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.