La campagna elettorale per le imminenti elezioni amministrative entra nel vivo e il Terzo Polo accende i riflettori sulla sicurezza dei quartieri, mettendo nel mirino la gestione delle opere pubbliche e del Pnrr a Macerata. Con una nota congiunta, il candidato sindaco Mattia Orioli e Riccardo Cogliandro, segretario provinciale del Partito Liberaldemocratico e candidato al Consiglio comunale, denunciano lo stato di isolamento in cui ha versato a lungo una delle zone più popolose della città, chiedendo un piano straordinario e definitivo.
"In questa campagna elettorale ci siamo caratterizzati per proposte concrete e lungimiranti - spiegano Orioli e Cogliandro -. Nel programma presentato agli elettori abbiamo toccato tutti i problemi che affliggono la città, offrendo soluzioni definitive. Collevario, purtroppo, è stato per lungo tempo lontano dai radar della politica, ed è stato attenzionato solo negli ultimi mesi in vista della scadenza elettorale. Il quartiere necessita invece di un intervento profondo e complicato, perché il rischio idrogeologico rappresenta una vera spada di Damocle per gli abitanti".
I due esponenti del Terzo Polo indicano come simbolo dell'urgenza l'arteria principale del quartiere, definendo una vera e propria vergogna lo stato in cui versa l'asfalto e la sede stradale di via Verga. Di fronte al recente annuncio dell'amministrazione uscente e dell'assessore ai lavori pubblici circa l'intercettazione di fondi pari a 2,6 milioni di euro per il contenimento dell'area compresa tra via Verga e via Pavese, la replica dei candidati è netta.
Pur commentando positivamente lo stanziamento con un "bene, era ora", Orioli e Cogliandro sollevano forti dubbi sull'efficacia reale del progetto. "Siamo sicuri che sia sufficiente quanto previsto per mettere in sicurezza Collevario? Non è forse urgente affrontare la questione complessivamente? In passato sono stati effettuati molti studi tecnici, i quali avevano indicato in una somma superiore ai 10 milioni di euro l’importo utile a un intervento più esteso e quindi realmente definitivo per gli abitanti di questo grande quartiere".
L'attacco si sposta poi sulla programmazione economica a lungo termine. Il Terzo Polo ricorda come i fondi europei del Fesr, quelli ministeriali e soprattutto il Pnrr prevedano a livello nazionale un importo di ben 4 miliardi di euro dedicato specificamente al rischio idrogeologico per gli interventi da concludersi entro giugno 2026. Secondo Orioli e Cogliandro, i fondi europei potevano e dovevano essere programmati e spesi meglio sul territorio comunale.
A testimoniare lo stato di abbandono del quartiere, i due candidati indicano infine lo scheletro di un palazzo mai terminato, situato sempre in via Verga. In un periodo storico in cui il costo alle stelle degli affitti e degli appartamenti rappresenta un vero problema sociale, il recupero di quella struttura permetterebbe secondo il Terzo Polo un aumento dell’offerta abitativa, volto a ridurre il divario tra domanda e offerta a tutto vantaggio delle giovani coppie e delle fasce più fragili. "Le elezioni amministrative di domenica e lunedì - concludono i candidati - sono un’occasione unica per scegliere tra diverse culture politiche e tra opposte visioni amministrative".
Si è aperto oggi, 19 maggio, all’Università di Macerata il Recruiting Day “Lavoro e Autoimpiego nei Territori del Cratere”, iniziativa promossa dalla Struttura Commissariale Sisma 2016 insieme a Regione Marche, Sviluppo Lavoro Italia, Università di Macerata, istituzioni locali e rete dei Centri per l’Impiego.
Due giornate dedicate a occupazione, orientamento e autoimpiego con l’obiettivo di creare nuove opportunità per chi vive nei territori colpiti dal sisma del 2016 e per chi desidera tornare a costruire il proprio futuro nell’Appennino centrale.
All’evento partecipano oltre 30 imprese del territorio, con più di 140 posizioni aperte nei settori industria, retail, grande distribuzione, tessile, calzaturiero, hospitality, ristorazione, servizi, edilizia e impiantistica. Sono più di 160 i candidati iscritti ai colloqui. Nell’area dell’“Orto dei Pensatori” sono inoltre attivi desk informativi, laboratori di orientamento all’autoimpiego e attività di accompagnamento alla creazione d’impresa.
Il commissario straordinario al sisma 2016, Guido Castelli, ha sottolineato come la ricostruzione non possa limitarsi alle opere materiali, ma debba tradursi anche in nuove opportunità di lavoro e crescita sociale.“In questi anni – ha dichiarato – abbiamo costruito una rete tra istituzioni, università, imprese e Centri per l’Impiego per rafforzare il legame tra formazione, innovazione e occupazione. Grazie anche a Next Appennino sono state sostenute centinaia di iniziative imprenditoriali e continuiamo a investire su giovani, autoimpiego e inclusione sociale”.
Sulla stessa linea anche l’assessore regionale Tiziano Consoli, che ha evidenziato l’impegno della Regione Marche nel rafforzamento dei servizi per il lavoro e nella valorizzazione di giovani e donne.“L’obiettivo – ha spiegato – è creare una rete efficace tra pubblico e privato capace di favorire l’incontro tra domanda e offerta occupazionale”. Consoli ha inoltre ricordato il ruolo del Piano Integrato per l’Autoimpiego, che offrirà ai cittadini strumenti concreti per sviluppare idee imprenditoriali attraverso laboratori gratuiti e percorsi di accompagnamento.
Il rettore dell’Università di Macerata, John Mc Court, ha rimarcato il valore della collaborazione tra istituzioni e mondo accademico:“Parlare di lavoro significa costruire fiducia e prospettive. L’Università è impegnata a creare ponti tra formazione e occupazione, accompagnando studenti e cittadini verso nuove opportunità professionali”.
La giornata di domani, 20 maggio, sarà dedicata in particolare al collocamento mirato delle persone con disabilità, con uno spazio specifico di incontro tra domanda e offerta di lavoro per favorire inclusione sociale e occupazionale.
Durante l’inaugurazione si è svolto anche il Tavolo Tecnico Istituzionale “Lavoro e autoimpiego nei territori del cratere”, occasione di confronto tra istituzioni e stakeholder locali sulle opportunità offerte dal Fondo Nazionale Autoimpiego. Dal confronto è emerso con forza il problema del mismatch tra domanda e offerta di lavoro: molte aziende faticano infatti a reperire competenze tecniche e specialistiche adeguate, nonostante l’aumento delle opportunità occupazionali.
Il Recruiting Day di Macerata rappresenta una nuova tappa del percorso avviato nei mesi scorsi con iniziative analoghe ad Ascoli Piceno, L’Aquila e Foligno. Un progetto che punta a rafforzare il mercato del lavoro nei territori colpiti dal sisma e a sostenere la crescita economica e sociale delle comunità dell’Appennino centrale.
Importanti anche i dati illustrati durante l’evento. Secondo le elaborazioni Cresme su fonti Istat, Inps e Ministero del Lavoro, tra il 2027 e il 2029 il programma di ricostruzione e Next Appennino potrebbe generare un incremento del Pil reale di 3,8 miliardi di euro e oltre 18.500 nuovi occupati nelle quattro regioni del cratere. Le Marche risultano il territorio con l’impatto più significativo, con una crescita del Pil del 3,87% e oltre 8.300 posti di lavoro aggiuntivi.
Segnali positivi emergono anche sul fronte occupazionale: rispetto al 2022 si registra una crescita del 6,4% dei nuovi posti di lavoro, percentuale che sale al 12,4% nei comuni maggiormente colpiti dal terremoto. Numeri che confermano come investimenti, formazione e sviluppo delle competenze possano rappresentare un motore concreto di rilancio per l’Appennino centrale.
Particolare attenzione viene infine riservata a inclusione sociale e autoimpiego. Il modello sviluppato nei territori del sisma è infatti alla base del nuovo Piano Integrato Autoimpiego promosso a livello nazionale insieme a Regioni, Invitalia, Unioncamere e Sviluppo Lavoro Italia. Previsti sportelli territoriali dedicati soprattutto a donne inattive e persone in difficoltà, con l’obiettivo di accompagnarle verso percorsi di formazione, occupazione e imprenditorialità.
L’etica dell’intelligenza artificiale entra nel cuore delle politiche pubbliche sul lavoro anche con il contributo dell’Università di Macerata. Benedetta Giovanola, professoressa ordinaria di Etica a UniMc, studiosa di rilievo nazionale e internazionale sui temi dell’etica digitale, della giustizia sociale e della governance dell’IA, è stata nominata componente della Commissione Etica dell’Osservatorio sull’adozione di sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro, istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Giovanola titolare della cattedra Jean Monnet "Ethics for inclusive digital Europe" e co-titolare della cattedra Unesco "AI Ethics and Practical Wisdom", porterà nella Commissione una competenza consolidata sul rapporto tra innovazione tecnologica, diritti e dignità della persona.
La Commissione, presieduta da Paolo Benanti e composta anche da Angela Condello, Mario De Caro e Adriano Fabris, avrà il compito di offrire guida, valutazione e supervisione etica alle attività e alle proposte dell’Osservatorio. Al centro del suo lavoro ci saranno valori fondamentali come tutela della dignità umana, non discriminazione, trasparenza, equità, inclusione, protezione dei lavoratori e responsabilità nell’uso dei sistemi di intelligenza artificiale. L’Osservatorio ministeriale nasce con l’obiettivo di definire una strategia sull’utilizzo dell’IA in ambito lavorativo, monitorarne l’impatto sul mercato del lavoro e individuare i settori maggiormente interessati da questa trasformazione.
“Questa nomina è motivo di grande soddisfazione per l'Università di Macerata – commenta il rettore John McCourt – perché valorizza il contributo che le scienze umane e sociali possono offrire alle grandi trasformazioni del nostro tempo. L’intelligenza artificiale non è soltanto una questione tecnologica: riguarda il lavoro, i diritti, le relazioni sociali, la qualità della democrazia. La presenza della professoressa Giovanola in questa Commissione conferma il ruolo di UniMc come luogo di ricerca capace di parlare ai processi decisionali del Paese”.
Due giornate intense e cariche di emozioni quelle promosse dal Panathlon International Area 5, in collaborazione con il Panathlon Club di Macerata, che hanno avuto come protagonista la pluricampionessa olimpica Francesca Lollobrigida.
L’iniziativa è nata con l’obiettivo di rendere omaggio a una campionessa del pattinaggio su ghiaccio la cui storia personale e sportiva rappresenta un esempio straordinario di dedizione, sacrificio e attaccamento ai valori autentici della vita e dello sport.
Nel pomeriggio del 14 maggio, l’atleta accompagnata in Municipio dalle alte cariche del Panathlon Club, è stata accolta dall’assessore allo Sport del Comune di Macerata e dalle autorità regionali, ricevendo un riconoscimento per il suo valore sportivo e civico. Successivamente ha preso parte alla conviviale organizzata dal Panathlon Club Macerata presso il Teatro Filarmonica della città.
La mattina del 15 maggio, invece, la campionessa ha incontrato gli studenti nell’aula magna dell’ITE “A. Gentili” di Macerata, dando vita a un momento di confronto particolarmente partecipato e significativo.
In tutti gli appuntamenti è emersa non soltanto la grandezza atletica di Francesca Lollobrigida, ma anche il suo profondo spessore umano ed etico. La campionessa ha trasmesso un messaggio forte e autentico: lo sport come vera scuola di vita. La pratica sportiva, infatti, insegna ad affrontare la fatica, gli errori, le sconfitte e i momenti difficili, preparando le persone a gestire le sfide quotidiane anche al di fuori del contesto agonistico.
I carabinieri della stazione di Macerata hanno rintracciato e arrestato un 27enne marocchino, residente nella provincia di Milano ma domiciliato nel capoluogo maceratese, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
Nei suoi confronti i militari hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Milano, a seguito di una condanna definitiva per violenza sessuale aggravata e lesioni personali aggravate.
I fatti per i quali il giovane è stato condannato risalgono al periodo compreso tra il 2023 e il 2024 e sono stati commessi nella città di Milano. La pena stabilita dall’Autorità giudiziaria è di 3 anni e 4 mesi di reclusione.
Una volta rintracciato, il 27enne è stato accompagnato in caserma per le formalità di rito. Successivamente, i carabinieri lo hanno trasferito alla Casa circondariale di Fermo, dove è stato messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.
L’operazione rientra nell’attività di controllo del territorio e di esecuzione dei provvedimenti disposti dalla magistratura, svolta quotidianamente dall’Arma anche nei confronti di persone già sottoposte a misure cautelari.
Seguiva una studentessa lungo il tragitto casa-scuola, prima tormentandola alla fermata del pullman e poi continuando a pedinarla fin dentro l'istituto scolastico. Un incubo per una giovane studentessa che si è concluso grazie al tempestivo intervento della Polizia di Stato di Macerata. L'attività, coordinata dall'Ufficio Immigrazione della Questura, ha portato all'identificazione e al conseguente rimpatrio immediato di un cittadino egiziano di 25 anni, risultato irregolare sul territorio nazionale dopo il rigetto della sua richiesta di protezione internazionale.
I fatti hanno preso il via nella mattinata dello scorso 6 maggio. La studentessa si trovava alla fermata dei pullman di Tolentino in attesa del mezzo per raggiungere la scuola a Macerata, quando è stata avvicinata dal 25enne straniero. L'uomo ha tentato un approccio parlandole in lingua araba e in italiano, chiedendole con forte insistenza i contatti social.
Nonostante il fermo rifiuto della giovane, che ha cercato di isolarsi ascoltando la musica nelle cuffiette, il 25enne ha continuato a seguirla salendo sullo stesso autobus. Una volta arrivati a Macerata, il giovane senza fissa dimora ha proseguito nel suo intento, pedinando la ragazza a piedi fino all'ingresso dell'istituto scolastico, pur senza mettere in atto aggressioni fisiche. Nel frattempo, la giovane è riuscita ad avvisare telefonicamente la dirigente scolastica, la quale ha immediatamente allertato il 113.
Davanti ai cancelli della scuola sono così intervenuti gli operatori dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, che hanno bloccato e identificato lo straniero. Gli accertamenti sulla sua posizione in Italia hanno fatto emergere una situazione di totale irregolarità: l'uomo aveva infatti ricevuto il rigetto dell’istanza di protezione internazionale da parte della Commissione di Milano, provvedimento scaturito a causa di alcuni precedenti di polizia per lesioni a pubblico ufficiale commessi nella città meneghina, che hanno fatto scattare il nulla osta all'espulsione.
Dopo le formalità di rito, il giovane egiziano è stato inizialmente accompagnato e trattenuto presso il Centro di Permanenza e Rimpatrio (CPR) di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza. Successivamente, il 13 maggio, l’Ufficio Immigrazione ha completato l'iter burocratico: il personale specializzato della Polizia di Stato ha preso in carico il 25enne, conducendolo sotto scorta fino allo scalo aereo di Roma Fiumicino, dove è stato imbarcato sul volo per il rimpatrio definitivo nel suo paese d'origine.
La città ducale entra ufficialmente nei giorni caldi della rievocazione storica, e a farlo sono i suoi cittadini più giovani. Domani, mercoledì 20 maggio, andrà in scena la tradizionale "Giornata delle scuole", un appuntamento che anticipa l'attesissima Corsa alla Spada e Palio del 24 maggio e che vede protagonisti assoluti gli studenti di Camerino insieme a insegnanti e famiglie.
Il programma prenderà il via alle ore 15:00 nella Basilica di San Venanzio con la "Ballata per San Venanzio", uno spettacolo musicale curato dalle scuole dell’infanzia “Daniele Ortolani”, “L’Aquilone” e “Maria Ausiliatrice”, accompagnate dall’Orchestra della scuola secondaria di primo grado “Giovanni Boccati”.
I piccoli protagonisti si catapulteranno ai tempi dei Da Varano con canti e danze medievali, indossando costumi d'epoca realizzati grazie al supporto delle famiglie. Subito dopo, la festa si sposterà al Sottocorte Village per il "Mercatino delle erbe aromatiche", allestito dalle scuole primarie “Ugo Betti” e “Salvo D’Acquisto”, seguito dall'animazione dei Giullari del Diavolo con lo spettacolo “I giullari del castello incantato”.
Il cartellone proseguirà giovedì 21 maggio, giornata in cui verrà recuperato (dopo il rinvio per forte vento) l'affascinante spettacolo di falconeria "Avventura tra i signori dell’aria", fissato per le ore 17:00 alla Rocca del Borgia. A seguire, alle 19:00, spazio a "Le vie della Spada in musica", una suggestiva passeggiata sonora lungo il tracciato della gara in compagnia degli Errabundi Musici e dei cavalieri. La serata di giovedì si chiuderà alle 21:30 al Monastero di Santa Chiara con lo spettacolo "Dalla Terra al Cielo", un profondo omaggio teatrale a Santa Camilla Battista Varano a cura della compagnia Teatro in Bilico.
Nel frattempo, la macchina organizzativa viaggia a pieno regime. Le taverne di Sossanta, Di Mezzo e Muralto stanno registrando ottime presenze sera dopo sera, grazie al lavoro instancabile dei volontari che accolgono centinaia di visitatori con le tipiche specialità gastronomiche locali.
Archiviate con grande successo la splendida cerimonia dell'Offerta dei Ceri e la festa del Patrono (che ha visto la Basilica gremita sia per i focus storici dedicati alla moda del '400 sia per il Concerto per San Venanzio), la città si prepara agli appuntamenti odierni. Per la serata di oggi i riflettori sono puntati sulla "La Battaglia delle Due Corti", atteso evento che si svolgerà all'interno della Geostruttura dell’Area Taverne in via Madonna delle Carceri. È l'ultimo grande snodo infrasettimanale prima del gran finale del weekend, pronto a culminare domenica con la leggendaria Corsa alla Spada.
Molto più di un semplice concerto, un vero e proprio viaggio nei sentieri dell'emozione e della memoria. Ha registrato un grande successo ieri, domenica 17 maggio, l'esibizione del giovane e talentuoso violinista marchigiano Valentino Alessandrini, protagonista di una serata magica all'interno della suggestiva Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio di Macerata. Davanti a un pubblico numerosissimo, lo spettacolo si è trasformato in un dialogo intimo e caloroso tra l'artista e i presenti, guidato con eleganza dalle presentazioni e dalle interviste sul palco curate da Elisa Malavolta.
Lo show è stato scandito da tre macro-momenti musicali, arricchiti visivamente dalle suggestive immagini proiettate sul maxi schermo della sala. Il primo blocco ha visto Alessandrini eseguire cinque sue composizioni originali: brani intensi e profondamente evocativi come “Tell Me Your Story” - introdotto dalla lettura di una poesia -, “Eternal Hope” e “Departure”, che hanno immediatamente rapito la platea.
Al termine delle prime esecuzioni, il musicista si è concessione alle domande della conduttrice e del pubblico, dando vita a un racconto autentico sulle sue origini e sugli esordi del suo percorso. Il secondo blocco ha invece messo in mostra la sua abilità di arrangiatore, con il pubblico che si è lasciato trasportare dalle personalissime reinterpretazioni di pietre miliari firmate da Ludovico Einaudi ed Ennio Morricone. Un segmento che ha offerto il pretesto per approfondire l'attuale presente artistico del violinista, fatto di tournée internazionali, esperienze a bordo delle navi da crociera e prestigiose collaborazioni oltreconfine.
Il momento più sorprendente e dal forte impatto scenico è arrivato nell'ultima parte della serata, quando Alessandrini ha imbracciato un violino elettrico. La svolta contemporanea e l'energia dello strumento hanno letteralmente entusiasmato la Sala Cesanelli, trascinando gli spettatori in un crescendo di vitalità e coinvolgimento. Particolarmente toccante è stata l'intervista finale, in cui il Maestro ha confessato cosa direbbe oggi al sé stesso bambino nel momento in cui prese in mano il violino per la prima volta: un momento di sincera commozione che ha suggellato il legame con la platea.
Il bilancio finale parla di un autentico trionfo: per tutta la durata dell'evento, Alessandrini è stato sommerso da un mare di affetto, culminato in quattro standing ovation e applausi scroscianti. Un successo totale che ha spinto molti dei presenti a chiedere a gran voce di poter rivedere presto il violinista marchigiano all'opera in altri luoghi simbolo della città di Macerata.
Nel pomeriggio di oggi i tecnici e le atlete della Ginnastica Macerata hanno ricevuto la visita e i complimenti ufficiali dell'amministrazione comunale uscente per gli straordinari risultati conseguiti al Campionato Gold di ginnastica aerobica, dove la società maceratese ha conquistato otto titoli italiani, confermandosi ai vertici nazionali della disciplina.
A portare il saluto e il plauso dell’intera amministrazione è stato l’assessore allo sport Riccardo Sacchi, che si è recato in palestra per incontrare atlete e staff tecnico. L’assessore ha espresso grande soddisfazione per il percorso della società, sottolineando come i risultati ottenuti rappresentino "un motivo di orgoglio per tutta la città di Macerata e testimonino la qualità del lavoro svolto quotidianamente sul territorio".
Nel corso dell’incontro, Sacchi ha voluto rimarcare non solo l’eccellenza sportiva raggiunta, ma anche "il valore educativo e sociale dell’attività portata avanti dalla Ginnastica Macerata, che coinvolge numerose giovani atlete e promuove con continuità i valori dell’impegno, della disciplina e dello spirito di squadra".
Gli allenatori Arianna Ciucci, Ludovico Vallasciani e Sarah Ferragina hanno accolto con gratitudine i complimenti ricevuti, evidenziando come gli importanti risultati siano il frutto di "un lavoro costante, costruito nel tempo attraverso dedizione, sacrificio" e una forte sinergia tra staff tecnico e atlete.
La società, reduce da una competizione di altissimo livello, si conferma così un punto di riferimento della ginnastica aerobica italiana, portando ancora una volta il nome di Macerata ai vertici nazionali e consolidando un percorso di crescita che coinvolge tutte le categorie, dalle Allieve fino alle Senior.
MACERATA – Un pareggio che muove la classifica e regala una boccata d'ossigeno. Sul diamante di via Cioci, l’Ares Safety Macerata e le venete delle Thunders Castellana si spartiscono la posta in palio nell'ottava giornata della Serie A1 di Softball, vincendo una partita a testa. Per le padrone di casa si trattava di un turno cruciale per staccarsi dal fondo e l'obiettivo è stato centrato a metà: Macerata ha conquistato gara-1 con autorità per 9-5, cedendo però il passo in gara-2 alle avversarie di Castelfranco Veneto, capaci di imporsi per 4-2. Nonostante qualche persistente problema di precisione e concretezza, questo risultato permette all'Ares Safety di abbandonare l’ultimo posto in solitaria, ora occupato interamente dal Collecchio.
In gara-1 il duello in pedana tra Luconi e Martignago si accende subito. Al primo attacco ospite, Gregnanin spinge Fabbian a casa per lo 0-1, ma la reazione di Macerata è immediata e devastante: la statunitense Farley batte un triplo da 1 RBI per il pareggio, seguita dalle giocate di Terrenzio e da un errore difensivo veneto che fissano il parziale sul 3-1. I punti di Tittarelli e Carter allungano il vantaggio maceratese, fino al fuoricampo della stessa Farley alla quarta ripresa che vale il temporaneo 7-2. La partita resta comunque vivissima: le Thunders tentano la rimonta affidandosi ai fuoricampo di Milkowski e Giacometti, capaci di accorciare le distanze fino al 7-5. A spegnere le speranze venete ci pensa però ancora una scatenata Farley, che firma il doppio del definitivo 9-5 chiudendo una prestazione monumentale da ben 5 RBI.
La musica cambia sensibilmente in gara-2. Agnese Giacometti, galvanizzata dall'homer della prima sfida, apre subito le marcature per le Thunders portando a casa base Gregnanin. Al terzo inning, le venete sfruttano un altro fuoricampo da due punti, questa volta firmato da Milkowski, per scappare sullo 0-3. La lanciatrice Galvan e la difesa ospite contengono efficacemente le mazze di Macerata fino alla quinta ripresa, momento in cui l'Ares Safety tenta il colpo di coda: il singolo di Fagioli, il doppio da 1 RBI di Tittarelli e la volata di sacrificio di Farley accorciano pericolosamente le distanze sul 2-3. Proprio nel momento di massimo sforzo delle marchigiane, un fuoricampo interno della solita Giacometti ristabilisce le distanze fissando il punteggio sul 2-4, un gap che Macerata non riuscirà più a colmare nei successivi turni d'attacco.
Lo specchio del campionato vede intanto il dominio incontrastato della Quick Mill Bollate, ancora imbattuta in testa alla classifica con sedici vittorie. Dietro inseguiono Pianoro e Forlì, mentre la vittoria odierna in gara-1 permette a Macerata di portarsi a quota tre successi stagionali, superando Collecchio e mettendo nel mirino il Rovigo per la corsa salvezza.
RISULTATI 8a GIORNATA SERIE A1
Itas Mutua Rovigo – Italposa Forlì 0-13 (al quarto inning) e 0-4
Bertazzoni Collecchio – Quick Mill Bollate 0-9 (al quinto inning) e 0-11 (al quarto inning)
Rheavendors Caronno – MKF Saronno 4-7 e 0-4
ARES Safety Macerata – Thunders Castellana 9-5 e 2-4
Lacomes New Bollate – Mia Office Blue Girls Pianoro 15-9 e 7-0
CLASSIFICA
Quick Mill Bollate (16 vittorie – 0 sconfitte) 1.000; Mia Office Blue Girls Pianoro (11 – 5) .688; Italposa Forlì (11 – 5) .688; MKF Saronno (10 – 6) .625; Rheavendors Caronno (8 – 8) .500; Lacomes New Bollate (9 – 7) .500; Thunders Castellana (6 – 10) .375; Itas Mutua Rovigo (4 – 12) 0.250; ARES Safety Macerata (3 – 13) .188; Bertazzoni Collecchio (2 – 14) .125.
Prosegue la campagna elettorale del centrosinistra a Macerata con l’arrivo di un nuovo leader nazionale. Mercoledì 20 maggio alle ore 18, in Piazza Vittorio Veneto, sarà infatti presente il co-portavoce di Alleanza Verdi e Sinsitra Nicola Fratoianni per sostenere la candidatura a sindaco di Gianluca Tittarelli.
L’appuntamento rappresenta un nuovo tassello del tour di esponenti politici nazionali che, nelle ultime settimane, hanno fatto tappa in città a supporto della coalizione di centrosinistra. Prima di Fratoianni erano intervenuti infatti la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, il presidente del PD Stefano Bonaccini, la capogruppo di Italia Viva alla Camera Maria Elena Boschi, l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Carolina Morace, il portavoce nazionale di Europa Verde Angelo Bonelli e il deputato dem ed ex ministro della Salute Roberto Speranza.
Salvo sorprese dell’ultimo momento, quello di Fratoianni dovrebbe essere l’ultimo appuntamento con i big nazionali della politica a sostegno della corsa a sindaco di Tittarelli.
L’incontro in Piazza Vittorio Veneto sarà aperto alla cittadinanza e rappresenterà un'occasione per affrontare i temi centrali della campagna elettorale, dalle politiche sociali all'ambiente, passando per lavoro, sanità e sviluppo del territorio
Nuovo colpo di mercato in entrata per la CBF Balducci HR Macerata in vista del prossimo campionato di Serie A1. Il club maceratese ha comunicato ufficialmente di aver chiuso l’accordo con la schiacciatrice olandese Susan Schut per la stagione 2026/27. Classe 2003 per 182 centimetri di altezza, la neo banda arancionera sbarca nel massimo campionato italiano portando con sé potenza, freschezza e ambizione, dopo una carriera in crescendo che l'ha già vista maturare importanti esperienze internazionali tra Germania e Romania, oltre a collezionare presenze con la maglia della Nazionale dei Paesi Bassi. Il suo ingaggio rappresenta un ulteriore e prezioso tassello internazionale per il roster guidato da coach Valerio Lionetti, che sta prendendo forma passo dopo passo.
Nella stagione appena conclusa, la Schut ha indossato la divisa del CSO Voluntari, club ai vertici del volley romeno con cui ha fatto bottino pieno conquistando sia lo scudetto nei Playoff di fine aprile sia la Supercoppa di Romania, spingendosi in Europa fino alla semifinale di CEV Cup. Un’annata ricca di trofei in cui la posto quattro si è messa in luce in particolare per l’elevata percentuale di ace rispetto al numero di servizi totali (primo posto assoluto nella speciale graduatoria del torneo) e per un’efficienza in attacco che l’ha inserita tra le migliori interpreti del ruolo.
Prima dell’exploit in Romania, la schiacciatrice ha mosso i primi passi in patria con Dynamo Apeldoorn e VC Zwolle, per poi compiere il salto nel 2023 nella Bundesliga tedesca con lo Schwerin, raggiungendo la finale scudetto, e nel 2024 con le Ladies in Black Aachen. Ora per lei è arrivato l’atteso momento del debutto sul palcoscenico italiano.
«Ho scelto la CBF Balducci HR Macerata – ha dichiarato Susan Schut subito dopo la firma – perché ho avuto un’ottima conversazione e una bellissima sensazione con coach Valerio Lionetti. Poter crescere in uno dei campionati di più alto livello è per me una grande opportunità. Mi aspetto tanto duro lavoro, sfide entusiasmanti e momenti speciali insieme alla squadra e ai tifosi».
L'atleta olandese ha poi tracciato il profilo del contributo che intende dare alla causa arancionera: «Penso di poter portare una forte mentalità orientata al gruppo. Competere nel campionato italiano di Serie A1, ovvero quello che viene considerato il torneo di pallavolo più difficile del mondo, è una sfida che mi carica molto e voglio dare il mio contributo con duro lavoro, energia e l’ambizione di migliorare ogni giorno, sia a livello individuale sia come squadra».
Due salvataggi in meno di tre ore e due animali sottratti a un tragico destino. È la movimentata mattinata dei Vigili del fuoco marchigiani, protagonisti oggi, lunedì 18 maggio 2026, di due delicati interventi a Fano e Macerata per mettere in sicurezza un capriolo caduto in mare e un gattino intrappolato in un tubo.
La prima emergenza è scattata a Fano poco prima delle 7:00, quando la squadra del distaccamento locale è dovuta intervenire d'urgenza all'interno del porto turistico Marina dei Cesari. Un capriolo, probabilmente disorientato, era scivolato nel bacino portuale non riuscendo più a risalire. I Vigili del fuoco, lavorando in stretta sinergia con il personale della società che gestisce la struttura, sono riusciti a raggiungere l'animale in acqua, a metterlo in sicurezza e a riportarlo sulla banchina. Il capriolo è stato successivamente affidato alle cure del Centro Recupero Animali Selvatici (Cras).
Poche ore dopo, intorno alle 9:30, la centrale operativa di Macerata ha attivato la squadra del comando provinciale per una seconda emergenza in via Domenico Annibali. A far scattare i soccorsi è stata una dipendente dell'Ast che, sentendo un insistente miagolio, ha scoperto un gattino di pochi mesi bloccato all'interno di una conduttura. I pompieri hanno operato con cautela per individuare il punto esatto del tubo, riuscendo infine a estrarre il felino sano e salvo. Il piccolo micio è stato poi affidato alla stessa impiegata che aveva lanciato l'allarme.
Centro storico, sicurezza, infrastrutture, università, ospedale e futuro della città. Sono questi alcuni dei temi al centro del confronto elettorale ospitato nella sala podcast della redazione di Picchio News tra Pierfrancesco Castiglioni, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia e consigliere di maggioranza uscente, e Ninfa Contigiani, segretaria comunale del Partito Democratico ed esponente dell’opposizione consiliare, in vista delle prossime elezioni amministrative di Macerata.
Nel corso del dibattito i due rappresentanti politici hanno tracciato un bilancio degli ultimi anni di amministrazione cittadina, mettendo in evidenza visioni differenti sullo sviluppo del capoluogo. Da una parte Castiglioni ha rivendicato il lavoro svolto dal centrodestra, citando opere infrastrutturali, riqualificazioni urbane, scuole, parchi e progetti legati alla viabilità e ai servizi. Dall’altra Contigiani ha sottolineato la necessità di una programmazione più condivisa e di una città capace di recuperare identità culturale, centralità politica e partecipazione dei cittadini.
Ampio spazio è stato dedicato al tema dell’istruzione e al rapporto con l’Università di Macerata. Contigiani ha insistito sulla necessità di costruire un’alleanza stabile tra Comune e ateneo per affrontare le sfide legate alla denatalità, all’accoglienza degli studenti e alle nuove professionalità. Castiglioni ha invece evidenziato gli interventi realizzati sulle scuole e le misure previste dal programma del centrodestra per favorire la permanenza degli universitari in città, tra agevolazioni fiscali, trasporti e servizi dedicati.
Il confronto si è acceso anche sul tema della cultura e del turismo. Contigiani ha criticato la gestione dello Sferisterio e del Macerata Opera Festival, accusando l’amministrazione di aver indebolito l’identità culturale cittadina e di non aver affrontato il problema della ricettività turistica. Castiglioni ha difeso invece il lavoro svolto sul fronte dei musei, della promozione culturale e degli eventi, rivendicando la crescita delle presenze e il tentativo di ampliare l’offerta culturale durante tutto l’anno.
Tra i temi affrontati anche sicurezza urbana, centri di aggregazione, quartieri e spazi pubblici. Sul punto sono emerse differenze significative tra le due visioni: Castiglioni ha puntato l’attenzione sulla riqualificazione dei parchi, sull’illuminazione e sui progetti di housing sociale come il “condominio solidale”, mentre Contigiani ha ribadito l’importanza di politiche sociali strutturate, partecipazione e luoghi di incontro per giovani, donne e associazioni.
Non è mancato il confronto sull’ospedale di Macerata e sul futuro dell’attuale struttura sanitaria. Castiglioni ha ribadito la volontà del centrodestra di portare avanti il progetto del nuovo ospedale provinciale, sottolineando finanziamenti e progettazione già avviati. Contigiani ha invece evidenziato la necessità di un confronto ampio sul riutilizzo dell’area dell’ospedale esistente, chiedendo una pianificazione condivisa con cittadini, tecnici e realtà associative.
Nella parte finale del dibattito il focus si è spostato sul centro storico e sulle strategie per renderlo nuovamente attrattivo e abitato. Entrambi hanno riconosciuto la difficoltà della sfida, concordando sulla necessità di riportare residenti nel cuore della città, pur proponendo soluzioni differenti tra parcheggi, incentivi fiscali, servizi di prossimità, spazi culturali e nuove politiche abitative.
A chiudere il confronto sono stati gli appelli finali al voto e alla partecipazione democratica, tra continuità amministrativa rivendicata dal centrodestra e richiesta di cambiamento avanzata dal centrosinistra.
Il video integrale del confronto pubblicato oggi, lunedì 18 maggio sui canali YouTube e Facebook di Picchio News.
Il Palascherma di Ancona, storico tempio della scherma marchigiana, ha fatto da cornice all'ultima gara promozionale Under 10 della stagione, un appuntamento che ha visto la partecipazione di quasi cento giovanissimi atleti in rappresentanza di undici società della regione. In questo contesto di alto livello, l'anno sportivo dei piccoli talenti della Macerata Scherma si è chiuso sotto il segno dell’entusiasmo, del coraggio e di risultati straordinari che confermano la bontà del lavoro svolto all'interno del club.
Ad aprire le danze è stata la straordinaria prova di carattere del giovanissimo Tommaso Beccacece. Unico rappresentante della società maceratese nella categoria del fioretto di ferro, Tommaso ha dovuto affrontare la competizione senza il supporto ravvicinato dei propri compagni di squadra. Nonostante la tenera età, il piccolo atleta ha dimostrato la determinazione e il coraggio di un veterano, gestendo la pedana con una maturità ammirevole che fa ben sperare per il futuro.
Subito dopo lo spazio è stato interamente dedicato alle categorie "plastica", dove il divertimento e la pura passione agonistica hanno preso il sopravvento. Per la fascia d'età 2016-2017 si sono alternati in pedana Paolo Di Fede Pilato, Gabriele Graziosi, Elisa Vissani, Chiara Pierluigi ed Edoardo Rapari. Tutti i fiorettisti hanno tirato con un entusiasmo contagioso, celebrando nel modo migliore la conclusione di una stagione ricca di soddisfazioni. Una nota di merito speciale va anche ai piccolissimi del gruppo, Filippo Ferrante e Leonardo Cecconi, che hanno chiuso il loro anno sportivo regalando sorrisi e stoccate vincenti a tutto il pubblico presente.
Le emozioni più intense e i verdetti più importanti sono arrivati però dalla categoria agonistica 2014-2015. A dominare la scena in modo assoluto è stato Edoardo Bono, vincitore della prova dorica e autore di un fantastico "en plein". Il talentuoso atleta ha infatti conquistato il primo posto in tutte le gare a cui ha preso parte quest'anno, confermando un potenziale tecnico cristallino. La giornata ha regalato anche momenti di intensa e correttissima rivalità interna, culminati in due veri e propri derby societari. Letizia Prestigiacomo ha conquistato un meritatissimo terzo posto, superando all'ultima e decisiva stoccata il compagno di sala Mattia Stacchiola, quest'ultimo autore comunque di una prestazione magistrale. Sul terzo gradino del podio è salito anche un radioso Emanuel Odunze, protagonista di un vero e proprio balzo in avanti grazie a una crescita costante che lo ha visto migliorare assalto dopo assalto.
Con questo ricco bagaglio di medaglie, felicità e preziosa esperienza, la Macerata Scherma saluta la stagione agonistica delle categorie più giovani, confermandosi una splendida realtà di crescita sportiva e umana per tutto il territorio. I riflettori rimangono tuttavia accesi per il prossimo importante appuntamento, fissato per il 24 maggio a Jesi, dove andrà in scena l'attesissimo campionato regionale a squadre Under 14.
i è svolto nei giorni 16 e 17 maggio 2026, il seminario intensivo di studio e formazione tradizionale e marziale. Ospitato dal Centro Arti Marziali e discipline del Benessere, a Piediripa, l’evento è stato organizzato da Andrea Bordi, Discepolo del Sifu Luigi Martone e Presidente dell'Asd Wuxing.
In parallelo alle attività formativa collettiva, Bordi ha inoltre avviato il percorso di aggiornamento tecnico relativo alla forma dei doppi coltelli.
Al termine delle attività, il maestro Martone ha espresso grande soddisfazione non solo per la serietà con cui il gruppo porta avanti il lavoro, ma anche per il clima di collaborazione e amicizia che ha caratterizzato l'intero evento.
La sessione di apertura di sabato è stata dedicata agli esami ufficiali e alla revisione tecnica della Danza del Leone, sotto la supervisione diretta del Caposcuola Nazionale della International Chiu Chi Ling Hung Gar Kung Fu Association, Sifu Luigi Martone.
In sede d'esame sono stati formalizzati i seguenti risultati:
Gabriele Cimorosi: conseguimento del Diploma di 2° Dyuhn (Allenatore).Demis Teodori (Istruttore Asd Wuxing) e Chiara Latini (Grado Nero): menzione per il lavoro svolto nello studio e nella preservazione della Danza del Leone.
Il pomeriggio di sabato e la mattinata di domenica sono stati riservati allo stage collettivo incentrato sulla forma Lau Gar Jeong.
Le sessioni di allenamento si sono concentrate sull'analisi approfondita dei principi strutturali, sullo studio delle applicazioni pratiche e sulle dinamiche biomeccaniche caratteristiche dell'Hung Gar tradizionale della Famiglia Chiu. All'evento era presente anche Massimiliano Pallotti, responsabile tecnico del settore Tai chi dell'associazione, in veste di praticante di stili esterni ed estimatore del Kung fu del maestro Martone. L'evento ha registrato la piena attuazione del programma tecnico previsto, consolidando la sinergia didattica tra i partecipanti e la commissione tecnica nazionale.
Si è svolta ieri, sabato 16 maggio alle ore 19, la presentazione del libro “Fascisti e antifascisti. Tentativi di conciliazione”presso il dehors esterno di Palazzo Cortesi, in piazza Cesare Battisti. L’evento ha visto la partecipazione dello scrittore Ferdinando Bergamaschi e del filosofo Diego Fusaro, richiamando l’attenzione del pubblico su uno dei temi più complessi e dibattuti della storia politica italiana del Novecento.
La presentazione ha offerto un’occasione di approfondimento storico e filosofico sui tentativi di conciliazione e sulle strategie politiche attribuite al fascismo. Nel volume, Bergamaschi propone una lettura che interpreta alcune aperture del regime come parte di una strategia politica strutturata, legata anche all’idea di una “democrazia radicale e sostanziale di matrice roussoviana”, alternativa al modello parlamentare tradizionale.
Sono stati richiamati alcuni passaggi centrali del libro, dai Patti di pacificazione del 1921 ai rapporti con socialisti e sindacati, fino ai Patti Lateranensi del 1929 e ai tentativi di dialogo nella fase della Repubblica Sociale Italiana, con attenzione anche alla sinistra fascista e a figure culturali come Berto Ricci.
La presenza di Diego Fusaro ha contribuito ad arricchire il dibattito, offrendo ulteriori spunti di riflessione filosofica e interpretativa sui temi affrontati, con particolare attenzione alle letture del Novecento italiano e alle sue contraddizioni politiche e culturali.
L’evento si inserisce nel più ampio progetto di valorizzazione di Palazzo Cortesi, recentemente restaurato e destinato a diventare un nuovo polo culturale e ricettivo nel centro cittadino. La struttura, gestita da Sara Longarini, punta a coniugare ospitalità, cultura e ristorazione, con l’obiettivo di creare uno spazio di aggregazione aperto a cittadini e turisti.
Nonostante il tempo incerto, la presentazione si è comunque svolta regolarmente, trasferita per sicurezza sotto le logge adiacenti al dehors. A margine dell’incontro, gli ospiti sono stati accolti all’interno del palazzo per un aperitivo-cena.
Un ringraziamento a Sara Longarini e Diego Margione, che, insieme alla redazione di Picchio News, hanno curato l’organizzazione dell’evento. La presentazione è stata moderata da Paola Pauri, collaboratrice della stessa testata. L’iniziativa ha rappresentato uno dei primi appuntamenti di un calendario culturale più ampio che accompagnerà l’apertura completa della struttura prevista per la fine di giugno.
Grande festa per l' A.S.D. Sforzacosta, che conquista con un turno d’anticipo la promozione in Seconda Categoria al termine di una stagione da protagonista. La formazione maceratese centra il salto di categoria grazie al successo ottenuto contro la Corridonia, approfittando contemporaneamente del rallentamento del Morrovalle, fermato sul pareggio dal Colbuccaro.
Un incrocio di risultati che ha permesso allo Sforzacosta di creare un distacco ormai irraggiungibile sulle inseguitrici, facendo scattare la festa davanti al proprio pubblico. Un traguardo atteso e meritato per la società maceratese, che torna così in Seconda Categoria dopo un periodo di assenza.
I numeri della stagione confermano il valore del cammino compiuto dalla squadra: nelle 27 giornate disputate fino ad ora sono arrivate 20 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte, rendimento che ha consentito allo Sforzacosta di dominare il campionato e chiudere i conti con una giornata di anticipo.
Al triplice fischio è esplosa la gioia di squadra, società e tifosi, protagonisti di una giornata da ricordare per tutto l’ambiente biancorosso.
È stato il vicepremier Matteo Salvini a dare il buongiorno a Macerata in questa domenica mattina. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti è arrivato di buon’ora nel cantiere del nuovo ponte di Piediripa, accolto dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, dal presidente della Provincia Alessandro Gentilucci e dal sindaco uscente Sandro Parcaroli, con il quale Salvini ha ribadito la volontà di proseguire un percorso di collaborazione anche alla luce delle imminenti elezioni amministrative del 24 e 25 maggio.
Il segretario della Lega è arrivato intorno alle 8:15. Indossati caschetto e pettorina catarifrangente, si è diretto subito verso il ponte sul Chienti per una visita tecnica al cantiere. Ad accompagnarlo, oltre al direttivo della Cagnini Costruzioni (la ditta che sta seguendo i lavori) con Fabio Cagnini e l’ingegner Francesca Gubbiotti, anche i rappresentanti regionali e provinciali del Carroccio: dalla segretaria regionale onorevole Giorgia Latini al consigliere regionale Renzo Marinelli, fino al segretario provinciale Mauro Lucentini. Presente anche la senatrice FdI Elena Leonardi.
Durante il sopralluogo, Salvini ha ricevuto aggiornamenti sulle caratteristiche dell’opera: dalle dimensioni del ponte alle metodologie costruttive, passando per la manodopera impiegata – circa 30 operai al giorno – fino ai tempi di consegna, previsti per la metà dell’estate.
Un’infrastruttura strategica da oltre 9 milioni di euro, pensata per alleggerire il traffico in entrata e in uscita dalla città. Il nuovo ponte, lungo 98 metri, consentirà infatti il passaggio da due a quattro corsie, con l’obiettivo di rendere più fluida la viabilità in una delle aree più trafficate del territorio (sul ponte transitano più di 20.000 veicoli al giorno).
Parlando delle numerose opere in corso nel Maceratese, per un investimento complessivo vicino al mezzo miliardo di euro, Salvini ha sottolineato: «Mezzo miliardo ben speso, perché devo dire che l’amministrazione comunale e tanti sindaci del territorio stanno spendendo bene e in fretta queste risorse. Sottopassi, eliminazione di passaggi a livello, nuovi ponti, viadotti, parcheggi sotterranei: sono contento. Nelle Marche abbiamo più di 5 miliardi di euro di cantieri aperti. Stiamo dando lavoro a tante imprese e tanti operai e soprattutto stiamo facendo perdere meno tempo alla gente in coda. È un periodo positivo e conto che continui la collaborazione proficua con il Comune di Macerata e con la Regione Marche».
E parlando di ponti, inevitabile il passaggio sul progetto più discusso e atteso d’Italia: quello sullo Stretto di Messina. Salvini ha fatto il punto sull’iter dell’opera: «Abbiamo approvato un decreto che raccoglie tutte le indicazioni della Corte dei Conti. L’interlocuzione con l’Europa è costante, stanno lavorando tecnici, ingegneri ed esperti. Entro un mese arriverà il parere del Consiglio Superiore dei lavori pubblici e conto che entro l’estate la Corte dei Conti abbia tutti i documenti necessari per esprimersi». Il ministro ha poi evidenziato l’interesse attorno all’opera: «Le imprese sono pronte. Quando Webuild ha aperto le candidature per la manodopera sono arrivate 45mila richieste di lavoro. È un’opera attesa, necessaria, studiata, progettata e interamente finanziata. Se arriverà il via libera definitivo saremo pronti a partire».
Infine, spazio anche alla cronaca nazionale con un commento sui fatti di Modena, dove un’auto lanciata ad alta velocità in centro città ha provocato sette feriti, alcuni dei quali gravi. L’aggressore è un 31enne di origine marocchina. Salvini ha rilanciato la proposta del permesso di soggiorno “a punti”, commentando così la vicenda: «Intanto c’è da ringraziare i cittadini che sono intervenuti senza voltarsi dall’altra parte evitando ulteriori spargimenti di sangue. Non vorrei che qualcuno iniziasse a giustificare quanto accaduto. Qui si tratta di una strage. Il permesso di soggiorno deve funzionare come una patente a punti: è un atto di fiducia nei confronti di chi arriva in Italia per costruirsi un futuro. Ma se sbagli e commetti reati, quella fiducia deve venir meno e devi poter tornare a casa».
Una giornata di alto profilo scientifico, professionale e umano per accendere i riflettori su un aspetto cruciale, ma spesso poco conosciuto, della sanità contemporanea: l’assistenza infermieristica fuori dalle corsie d’ospedale.
Ha registrato uno straordinario successo di pubblico il convegno “Le realtà assistenziali non ospedaliere”, organizzato nei giorni scorsi dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di Macerata presso l’Auditorium Unimc “Ex Banca Marche”, con il patrocinio dell'Università di Macerata e dell'Ast.
L'evento, accreditato Ecm e aperto a tutte le professioni sanitarie, ha visto una massiccia partecipazione di camici bianchi, confermando l'interesse strategico per la medicina del territorio e di prossimità.
Sotto la direzione scientifica della dottoressa Lucia Giuliani, i lavori si sono aperti con i saluti del dottor Pinciaroli (Fnomceo) e del dottor Roberto Scendoni (Unimc), che hanno lodato l'alto livello multidisciplinare dell'iniziativa.
Il presidente dell’OPI Macerata, Sandro Di Tuccio, ha inaugurato le relazioni affrontando il tema dell’infermieristica nelle forze armate, portando la propria esperienza decennale in Marina Militare per spiegare la capacità di autonomia clinica e gestione dello stress richiesta a bordo di una nave o in scenari critici internazionali.
Subito dopo, i dottori Luigi Sammarco e Walter Piviero hanno illustrato il delicato equilibrio tra assistenza sanitaria e sicurezza pubblica nel Servizio Sanitario della Polizia di Stato, mentre la dottoressa Marta Pappacena ha delineato il ruolo, dinamico e ad alta responsabilità, dei professionisti inseriti nel corpo della Guardia di Finanza.
Il focus si è poi spostato sulle grandi crisi. Il dottor Marco Troiani ha catturato l'attenzione della platea parlando di medicina delle catastrofi e della complessa gestione del triage e delle risorse durante le maxi-emergenze e le calamità naturali. Una testimonianza toccante è arrivata dalla dottoressa Maria Grazia Ombrosi sull’assistenza nelle organizzazioni umanitarie, un intervento che ha rimarcato il valore etico della professione capace di superare ogni confine per difendere la dignità umana in contesti di estrema povertà sanitaria.
Di forte impatto anche la relazione della dottoressa Consuelo Quaglia sull’infermieristica penitenziaria, un ambiente ad altissima complessità dove l’operatore si confronta quotidianamente con fragilità psicologiche, dipendenze, patologie croniche e con il dovere di garantire il diritto alla salute come strumento di umanizzazione e inclusione dietro le sbarre.
A chiudere la sessione scientifica è stata la dottoressa Giulia Moriconi, che ha acceso i riflettori sulla figura dell’infermiere scolastico e del convitto. Si tratta di un ruolo ancora poco diffuso in Italia ma fondamentale nella sanità del futuro, finalizzato alla promozione della salute in età evolutiva, al supporto degli studenti minori con fragilità e alla creazione di reti solide tra le famiglie, le scuole e i servizi territoriali.
Il convegno ha dimostrato la straordinaria versatilità di una professione in continua evoluzione. Con questa giornata, l'OPI di Macerata ha ribadito il proprio impegno nel promuovere la crescita culturale del territorio e nel valorizzare competenze specialistiche che si rivelano ormai pilastri insostituibili per l'intero sistema sociosanitario moderno.