Macerata

Musicultura 2026, al via La Controra: doppio live con Paola Turci e Francesco Sarcina

Musicultura 2026, al via La Controra: doppio live con Paola Turci e Francesco Sarcina

Macerata si prepara a vivere una settimana di musica e cultura con La Controra, il “festival nel festival” di Musicultura 2026, che animerà piazze, cortili e spazi del centro storico con concerti, incontri, spettacoli e dibattiti a ingresso libero. Il programma si apre martedì 16 e mercoledì 17 giugno in Piazza Vittorio Veneto, trasformata per l’occasione nella Banca Macerata Arena, con il doppio live degli otto vincitori del concorso e la partecipazione di due ospiti d’eccezione della scena musicale italiana: Paola Turci e Francesco Sarcina. La serata inaugurale di martedì vedrà sul palco Rosita Brucoli (Milano) con “Agente!”, DDUMA (Lecce) con “Fimmine de guerra”, MEZZANERA (Bologna) con “Piume” e Giovanni Toscano (Pisa) con “Emma”. A introdurre e accompagnare i giovani artisti sarà Paola Turci. Mercoledì 17 sarà invece la volta di Claudio Covato (Siracusa) con “Chiddu ca ma resta”, Narratore Urbano (Torino) con “Il mio coinquilino vuole uccidermi”, Isabella Privitera (Bologna) con “Eya” e Giulia Trovò (Treviso) con “Se non dovessi più tornare”. Con loro sul palco ci sarà Francesco Sarcina, frontman de Le Vibrazioni. Gli spettacoli, condotti da John Vignola di Rai Radio 1, avranno inizio alle 21.15 e saranno a ingresso gratuito. La giornata inaugurale si aprirà anche con un appuntamento dedicato alla poesia: alle 18, nel Cortile del Palazzo Comunale, incontro con il poeta Stefano Dal Bianco, vincitore del Premio Strega Poesia, in dialogo con Ennio Cavalli. Al centro la presentazione della raccolta “Paradiso” e del volume “Distratti dal silenzio”. La Controra conferma così la sua natura di laboratorio culturale diffuso, capace di intrecciare musica, letteratura, cinema e società attraverso un ricco calendario di eventi gratuiti nel centro storico di Macerata. Tra gli ospiti attesi figurano, oltre a Paola Turci e Francesco Sarcina, anche Tosca, Brunori Sas, Gene Gnocchi, Ermanno Cavazzoni, Susanna Nicchiarelli, Giampaolo Morelli e altri protagonisti della scena culturale e musicale italiana. Durante la settimana sarà visitabile alla Galleria degli Antichi Forni la mostra “Poster Parade”, realizzata con l’Accademia di Belle Arti di Macerata, che coinvolge oltre cento studenti in un progetto tra grafica, design, moda e arti visive. Le serate finali di Musicultura 2026 si terranno allo Sferisterio venerdì 19 e sabato 20 giugno, con gli otto vincitori in gara per il titolo finale e il Premio Banca Macerata da 20 mila euro, insieme a numerosi ospiti musicali. Un’edizione che conferma Musicultura come uno degli appuntamenti più importanti della scena musicale e culturale italiana, capace di portare la creatività e la qualità artistica delle Marche sotto i riflettori nazionali e internazionali.

15/06/2026 12:28
"Ci diplomammo nel 1976": dopo 50 anni la reunion degli ex studenti del Liceo Galilei tra abbracci e ricordi

"Ci diplomammo nel 1976": dopo 50 anni la reunion degli ex studenti del Liceo Galilei tra abbracci e ricordi

MACERATA - Una giornata all'insegna dei ricordi, dell'amicizia e del senso di appartenenza quella vissuta dagli ex studenti del Liceo Scientifico Galilei di Macerata che si sono ritrovati sabato 13 giugno in occasione dell'assemblea ordinaria dell'Associazione "Amici del Liceo Galilei". Al termine dell'assemblea si è svolto il tradizionale pranzo sociale presso il ristorante Casa Filarmonica, appuntamento che quest'anno ha avuto un significato particolare grazie alla partecipazione di numerosi ex alunni che conseguirono il diploma nel 1976, esattamente cinquant'anni fa. Nonostante le difficoltà nel rintracciare tutti i diplomati di allora, la risposta è stata particolarmente positiva, soprattutto da parte degli ex studenti delle sezioni C, D ed E, che hanno accolto con entusiasmo l'invito alla reunion. Per celebrare l'importante anniversario, ai partecipanti è stato consegnato uno speciale diploma commemorativo dei 50 anni dalla maturità, insieme a una copia omaggio dell'Annuario 2025-2026 del Liceo Galilei. Ad aprire il momento conviviale è stato il saluto della professoressa Francesca Violoni, docente di Lettere del liceo, che ha portato ai presenti il messaggio della scuola. Particolarmente emozionante è stato poi l'intervento della professoressa Daniela Moltedo Olivelli, che nel 1976 accompagnò alla maturità gli studenti della sezione D e che ha voluto consegnare personalmente i diplomi commemorativi ai suoi ex alunni, ricevendo un caloroso e affettuoso applauso. Il presidente dell'Associazione Amici del Liceo, Stefano Perugini, ha invece donato agli ex studenti l'Annuario dell'istituto, simbolo di un legame che continua a unire generazioni diverse nel segno dell'esperienza condivisa al Galilei. La giornata si è conclusa con un brindisi collettivo, tante fotografie ricordo e la promessa di ritrovarsi ancora, confermando come il tempo non abbia scalfito i rapporti nati tra i banchi di scuola.

15/06/2026 11:13
La Maceratese rinforza l’attacco: arriva Mattia Pampano

La Maceratese rinforza l’attacco: arriva Mattia Pampano

Esterno offensivo classe 2002, Mattia Pampano arriva a Macerata dopo l’ottima stagione disputata con l’Azzurra Colli, sotto la guida di mister Alfonsi. Nell’ultimo campionato di Promozione ha realizzato 15 reti in 30 presenze, confermandosi tra i protagonisti della categoria. Originario di Comunanza, il calciatore ritrova ora la Serie D dopo le esperienze maturate con Montegiorgio e Notaresco, club con i quali ha collezionato complessivamente quasi 100 presenze e 17 gol. Nel suo percorso figurano anche due esperienze in Serie C con le maglie di Fermana e Viterbese. Giocatore dinamico e incisivo, dotato di grande velocità e di un’importante capacità di attaccare gli spazi, Pampano va ad arricchire il reparto offensivo biancorosso, mettendo a disposizione della squadra qualità, corsa e imprevedibilità. Queste le sue prime parole da calciatore della Maceratese: "Sono felicissimo di intraprendere questa nuova avventura. Ringrazio la società per la fiducia dimostrata nei miei confronti e non vedo l’ora di mettere le mie qualità a disposizione dello staff e dei compagni. Le impressioni avute nei primi colloqui sono state molto positive e spero di poter ripagare questa fiducia, contribuendo a rendere felici la società e tutti i nostri tifosi. Ci vediamo presto in campo. Forza Rata!".

14/06/2026 15:15
Tragedia in superstrada: identificate le due vittime, sono Nicolas Calabrese e Christian Perugini

Tragedia in superstrada: identificate le due vittime, sono Nicolas Calabrese e Christian Perugini

Si è delineato in tutta la sua tragicità il bilancio del terribile incidente stradale che ha sconvolto il territorio all'alba di oggi lungo la superstrada statale 77 della Val di Chienti. Dopo il primo riconoscimento della vittima morrovallese, le autorità hanno completato le complesse e delicate operazioni di identificazione anche per quanto riguarda il secondo giovane deceduto. Le due vittime che hanno perso la vita nel violentissimo impatto frontale sono Christian Perugini, 41 anni, residente a Morrovalle, e Nicolas Calabrese, un ragazzo di 20 anni (ne avrebbe compiuti 21 a fine novembre), quest'ultimo giovanissimo e promettente difensore che nell'ultima stagione aveva indossato la maglia della Vr Macerata in Seconda Categoria dopo aver militato nella Stese e nelle giovanili dell'Aurora Treia. Il drammatico scontro, che ha visto coinvolte una Lancia Musa condotta da Perugini e una Fiat Punto a bordo della quale viaggiava Calabrese come passeggero insieme ad altri quattro amici, si è verificato intorno alle ore 5:45 al chilometro 94+900, nel tratto compreso tra gli svincoli di Corridonia e Morrovalle in direzione mare. Il frontale si è consumato all'altezza di un restringimento di carreggiata predisposto per i lavori di manutenzione, un punto critico in cui il traffico viene temporaneamente convogliato su un'unica corsia per senso di marcia e dove, a seguito dell'impatto, la vettura guidata dal quarantunenne è finita oltre il guardrail nell'area di cantiere chiusa alla circolazione. Per entrambi l'urto si è rivelato fatale e ogni tentativo di rianimazione da parte dei sanitari è stato purtroppo vano. La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente con l'intervento sul posto delle squadre dei vigili del fuoco provenienti dai Comandi di Macerata e Civitanova Marche, che hanno lavorato a lungo e con estrema delicatezza per estrarre le persone rimaste incastrate tra le lamiere accartocciate delle due auto e mettere in sicurezza l'intera area. Oltre ai due decessi, il bilancio del sinistro conta quattro giovani feriti, tutti tra i 20 e i 21 anni, che si trovavano a bordo della Fiat Punto: soccorsi dai sanitari del 118 giunti sul posto con quattro ambulanze e con le auto mediche, sono apparsi subito in condizioni serie. Per uno di loro è stato richiesto l'intervento urgente dell'eliambulanza decollata da Ancona per il trasferimento immediato in volo, mentre gli altri tre ragazzi sono stati trasportati in autoambulanza. Tutti e quattro si trovano attualmente ricoverati in prognosi riservata all'ospedale regionale di Torrette, e due di loro versano in condizioni gravissime.   

14/06/2026 14:30
Macerata-Loreto, storie di fede e riscatto nella notte: la carezza di Papa Leone XIV ai pellegrini

Macerata-Loreto, storie di fede e riscatto nella notte: la carezza di Papa Leone XIV ai pellegrini

Una fiumana di popolo, impastata di lacrime, canti, preghiere e storie di straordinario riscatto umano, ha ridato vita al tradizionale atto di fede che unisce la costa all'entroterra. In migliaia si sono messi in cammino nella notte per prendere parte alla 48ª edizione del Pellegrinaggio a piedi da Macerata alla Santa Casa di Loreto, guidati quest'anno dal tema centrale racchiuso nella domanda che Natanaele rivolge a Gesù: "Come mi conosci?". La macchina organizzativa ha preso il via nel pomeriggio di ieri all'interno dello stadio Helvia Recina di Macerata, rimesso a nuovo per l'occasione, dove sono confluiti oltre centotrenta pullman da tutta Italia e persino dall'estero, come la corriera giunta dalla Svizzera con cinquanta pellegrini pronti alla marcia. L'afflusso disciplinato dei fedeli sul manto erboso e sulle gradinate è stato coordinato da un esercito di 1.200 volontari. Prima dell'avvio della celebrazione eucaristica, l'emozione ha toccato il culmine con l'arrivo allo stadio della fiaccola della pace, che ha visto come tedoforo il giovane ghanese Nurdeen Yussif, impegnato nella Caritas del suo Paese, circondato da tredici compagni di viaggio. Nel corso della funzione, celebrata dal cardinale Baldassarre Reina, vicario generale per la diocesi di Roma, è stato letto il toccante messaggio inviato da Papa Leone XIV tramite il Segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin. Nella sua lettera, il Pontefice ha invitato i presenti a "crescere nel cammino alla sequela di Gesù per essere missionari del Vangelo specialmente davanti alle povertà materiali e spirituali del nostro tempo", un augurio a cui si è unito quello del vescovo di Macerata, monsignor Nazzareno Marconi, che in prima fila, accanto alle autorità civili e militari e al sindaco appena rieletto Sandro Parcaroli, ha esortato i fedeli a guardare i fatti e a leggere i segni dei tempi alla luce della verità. A dare un senso profondo ai chilometri percorsi nel buio sono state le potentissime testimonianze di bene e di perdono che hanno riscaldato i cuori dei pellegrini. Attraverso una voce registrata che ha commosso lo stadio, i presenti hanno ascoltato la storia di Davide Cavallo, studente universitario di 22 anni costretto su una sedia a rotelle dopo una brutale e ingiustificata aggressione subita a Milano, il quale in tribunale ha teso le braccia ai suoi aggressori perdonandoli. "Mi hanno preso per matto – ha raccontato Davide – ma l'ho fatto perché il mio cuore voleva essere aperto". Subito dopo, il giornalista trentatreenne Simone Tropea ha portato il proprio reportage di speranza direttamente dalle macerie della Terra Santa e di Gaza, indicando come segni luminosi l'operato del cardinale Pizzaballa e l'esempio di Mona Maron, prima donna araba cristiana alla guida di un'università israeliana. Altrettanto vibrante è stato il racconto di monsignor Maksym Ryabukha, vescovo greco-cattolico ed esarca di Donetsk, che ha descritto la logorante realtà della guerra in Ucraina e il miracolo di don Alessandro, un sacerdote costretto dai russi ad attraversare un campo minato e salvatosi grazie a un voto alla Madonna di Fatima. Il lungo cammino notturno, scandito dal Santo Rosario e dai racconti di guarigione e conversione di pellegrini provenienti da ogni parte d'Italia, si è concluso questa mattina alle ore 6:30 con la spettacolare e variopinta discesa di Montereale verso la Basilica mariana. Ad accogliere l'arrivo della fiumana di fedeli sul sagrato nel catino del Bramante c'erano il vescovo di Loreto, monsignor Fabio Dal Cin, insieme ai presuli Nazzareno Marconi, Andrea Andreozzi, Angelo Spina e all'instancabile monsignor Giancarlo Vecerrica, il quale ha dato a tutti appuntamento tra due anni per la storica edizione del cinquantenario, alla quale Papa Leone XIV è già stato ufficialmente invitato. (Credit foto: Pellegrinaggio Macerata-Loreto) 

14/06/2026 12:50
Maceratese, il primo colpo è Diego Conson: esperienza e leadership per la difesa

Maceratese, il primo colpo è Diego Conson: esperienza e leadership per la difesa

La Maceratese inaugura il mercato in vista della stagione 2026/27 con un innesto di esperienza e personalità. La società biancorossa ha infatti ufficializzato l'arrivo del difensore centrale Diego Conson, primo nuovo acquisto della squadra che sarà guidata da mister Stefano Alfonsi. Classe 1990, Conson porta con sé un importante bagaglio maturato in una lunga carriera tra Serie C e Serie D, con oltre 400 presenze complessive all'attivo. Nel corso degli anni ha vestito le maglie di club prestigiosi come Reggina, Siena, Carrarese, Sambenedettese, Potenza, Forlì, Chieti e Prato, diventando un punto di riferimento nei reparti difensivi delle squadre in cui ha militato. Nell'ultima stagione il centrale ha giocato con la Paganese nel girone H di Serie D, confermandosi come uno dei difensori più affidabili della categoria.La Maceratese punta così su un profilo di grande esperienza, capace di garantire solidità, leadership e conoscenza del campionato. Qualità che la società ritiene fondamentali per affrontare una stagione che si preannuncia impegnativa e ambiziosa. Entusiasta per l'inizio della nuova avventura, Conson ha espresso le sue prime sensazioni da giocatore biancorosso. "Le prime impressioni sono state sicuramente positive. Già vedere questo stadio così rinnovato fa capire l'importanza e la serietà della società. Sono molto carico e non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura in un campionato che si prospetta duro sotto tutti i punti di vista. Sono consapevole però che una piazza come Macerata ti spinge a dare sempre il massimo, dal primo all'ultimo giorno, allenamento dopo allenamento". Con l'arrivo di Conson prende dunque forma la nuova Maceratese, che affida a un difensore di comprovata esperienza il compito di guidare la retroguardia e trasmettere personalità a un gruppo chiamato a recitare un ruolo importante nel prossimo campionato.

13/06/2026 15:10
Musicultura cala altri due assi: arrivano Le Vibrazioni e Alan Sorrenti. Lo Sferisterio conquista Rai 1

Musicultura cala altri due assi: arrivano Le Vibrazioni e Alan Sorrenti. Lo Sferisterio conquista Rai 1

MACERATA – Musicultura aggiunge altri due nomi di prestigio a un cartellone già ricco di protagonisti. Saranno infatti Le Vibrazioni e Alan Sorrenti a completare il cast delle serate finali della XXXVII edizione del Festival della Canzone Popolare e d’Autore, in programma il 19 e 20 giugno all'Arena Sferisterio. I due artisti saliranno sul palco sabato 20 giugno accanto agli ospiti già annunciati: Brunori Sas, Planet Funk, Giampaolo Morelli, Maria Antonietta & Colombre, Tosca, Santamarea e Riccardo Rossi. L'evento approderà poi il 13 luglio in seconda serata su Rai 1, portando le immagini delle Marche e dello Sferisterio nelle case di milioni di italiani. Grazie alla diffusione di Rai Italia, il festival raggiungerà inoltre il pubblico internazionale. Alla conduzione delle due serate tornerà la coppia composta da Carolina Di Domenico e Fabrizio Biggio, già protagonista dell'edizione precedente. Di Domenico ha definito Musicultura «un gigantesco servizio alla musica italiana», mentre Biggio ha parlato di «un'avventura umana incredibile». L'edizione 2026 è stata presentata ufficialmente nella storica sede Rai di via Asiago a Roma. Nell'occasione sono stati annunciati gli otto vincitori del concorso: Rosita Brucoli, Claudio Covato, DDUMA, Narratore Urbano, Isabella Privitera, Giulia Trovò, MEZZANERA e Giovanni Toscano. La conferenza ha confermato il forte legame tra la Rai e la manifestazione ideata e diretta da Ezio Nannipieri. Numerosi i dirigenti del servizio pubblico intervenuti per sottolineare il valore culturale e artistico del festival. Tra questi Williams Di Liberatore, direttore Intrattenimento Prime Time Rai, che ha indicato Musicultura come uno show capace di valorizzare le eccellenze territoriali italiane attraverso una narrazione moderna e multimediale. Apprezzamenti sono arrivati anche da Federico Zurzolo, direttore di RaiNews24, da Maria Rita Grieco, direttrice di Rai Offerta Estero, da Luca Moriconi, vicedirettore della Tgr con delega alle Marche, e da Simona Grossi, vicedirettrice Palinsesti e Programmi di Rai Radio 1, che hanno evidenziato il ruolo del festival nella promozione della cultura musicale d'autore e del territorio marchigiano. In rappresentanza della Regione Marche è intervenuta il sottosegretario alla Presidenza Silvia Luconi, che ha definito Musicultura una «grande cartolina per la promozione del territorio» e una preziosa opportunità per i giovani artisti emergenti. Prima delle serate finali, il festival vivrà uno dei momenti più attesi con "La Controra", il calendario di appuntamenti collaterali che dal 16 al 20 giugno animerà il centro storico di Macerata con concerti, incontri, presentazioni, mostre ed eventi gratuiti. Tra gli ospiti annunciati figurano Ermanno Cavazzoni, Paola Turci, Francesco Sarcina, Stefano Dal Bianco, Susanna Nicchiarelli, John Vignola, Carlo Latini, Donato Caporalini, Giampaolo Morelli, Gloria Bellicchi, Ibisco, Abat-Jour, Tosca, Brunori Sas e Gene Gnocchi, oltre agli otto vincitori del concorso.  

13/06/2026 11:51
Marcelli torna al Comitato Centro Storico: "Riprende il mio impegno civico per Macerata"

Marcelli torna al Comitato Centro Storico: "Riprende il mio impegno civico per Macerata"

MACERATA – Conclusa la tornata elettorale amministrativa, Marcello Marcelli annuncia la fine del periodo di autosospensione dal ruolo di vicepresidente del Comitato Civico Centro Storico di Macerata e il ritorno alla piena attività all'interno dell'organismo cittadino. La decisione di sospendere temporaneamente il proprio incarico era stata assunta durante la campagna elettorale per garantire, come sottolinea lo stesso Marcelli, «la massima correttezza e autonomia del Comitato» rispetto alla competizione politica. Ora, archiviata la fase elettorale e rispettato il responso delle urne, il vicepresidente torna a occuparsi delle attività legate alla tutela, valorizzazione e promozione del centro storico cittadino. «Riprendo il mio impegno con lo stesso spirito che ha sempre caratterizzato l'azione del Comitato – afferma Marcelli – contribuendo al dibattito pubblico attraverso proposte, idee e iniziative rivolte al bene comune». Accanto all'attività nel Comitato proseguirà anche il percorso di Urbana Futura, realtà nata come lista civica e destinata ora a evolversi in un Think Tank permanente dedicato all'elaborazione di idee, progetti e proposte per il futuro della città. Per Marcelli, infatti, la conclusione delle elezioni non rappresenta un punto di arrivo ma l'avvio di una nuova fase di impegno civico. Tra i temi che saranno al centro dell'attività figurano la rigenerazione urbana, il rilancio del centro storico, la qualità della vita, lo sviluppo economico e la partecipazione dei cittadini ai processi decisionali. Nel suo intervento, Marcelli evidenzia come il Comitato Civico Centro Storico e Urbana Futura continueranno a operare su piani distinti ma complementari. Il primo manterrà il ruolo di rappresentanza delle esigenze e delle istanze del cuore della città, mentre il secondo si configurerà come uno spazio aperto di confronto, analisi e progettazione, rivolto a cittadini, professionisti, associazioni e realtà del territorio. «L'obiettivo resta quello che ha sempre guidato il mio impegno pubblico – conclude Marcelli –: lavorare per una Macerata più viva, più attrattiva, più partecipata e più capace di guardare al futuro».

13/06/2026 11:00
Basket Macerata da favola: batte Tolentino e torna in Serie C dopo 15 anni

Basket Macerata da favola: batte Tolentino e torna in Serie C dopo 15 anni

MACERATA – Il pronostico è stato rispettato. La squadra costruita per vincere il campionato ha centrato l'obiettivo più importante della stagione. Davanti a un PalaVirtus gremito in ogni ordine di posto, il Basket Macerata supera 81-64 il Basket Tolentino in gara 3 della finale playoff, chiude la serie sul 2-1 e conquista la promozione in Serie C, categoria che ritrova dopo quindici anni di assenza. Una vittoria meritata per la formazione allenata da Claudio Pepi, che ha saputo accelerare nei momenti decisivi della partita contro un Tolentino mai domo, capace ancora una volta di confermarsi la vera sorpresa della stagione. Al di là del risultato sportivo, la serie finale tra Basket Macerata e Basket Tolentino ha lanciato un segnale importante per tutto il movimento cestistico provinciale. Le tre sfide playoff hanno infatti richiamato un pubblico numeroso e appassionato, con ottime cornici sia al PalaChierici di Tolentino sia al PalaVirtus di Macerata. Proprio l'impianto maceratese, gremito in ogni ordine di posto per la decisiva gara 3, ha evidenziato alcuni limiti strutturali in termini di capienza e servizi. L'entusiasmo mostrato dai tifosi e i risultati raggiunti dalla società biancorossa sembrano infatti testimoniare come il basket cittadino meriti oggi una struttura più moderna e adeguata alle ambizioni della squadra. La Partita  L'avvio sorride agli ospiti, che partono con grande determinazione e chiudono il primo quarto avanti sul 12-15. Nel secondo periodo Macerata aumenta l'intensità difensiva e trova maggiore continuità offensiva, riuscendo a ribaltare il punteggio e ad andare al riposo lungo sul 31-26, trascinata da un già ispirato Marco Tiberi, in doppia cifra all'intervallo. La svolta arriva al rientro dagli spogliatoi. Le triple di Boffini e Tiberi scavano il primo solco importante, mentre Spina e Montanari contribuiscono ad allungare fino al 55-44 con cui si chiude il terzo quarto. Tolentino prova a restare in partita e nel quarto periodo si riavvicina fino al 59-52, ma è proprio in quel momento che i padroni di casa sferrano il colpo decisivo. Un parziale di 11-2 spezza definitivamente l'equilibrio, con un incontenibile Boffini che realizza 10 dei suoi 23 punti proprio nella fase cruciale del match. Gli ospiti alzano bandiera bianca solo nel finale, dopo aver lottato con orgoglio per tutta la serie. La sirena consegna così al Basket Macerata una promozione attesa e inseguita, coronamento di una stagione vissuta sempre ai vertici e conclusa nel migliore dei modi. Per il Basket Tolentino resta comunque una stagione da applausi. Partita senza i favori del pronostico, la formazione allenata da coach Picotti ha saputo sorprendere tutti, arrivando fino alla finale playoff e proponendo per tutto l'anno una pallacanestro di qualità. Un percorso che lascia poche recriminazioni e tante basi solide per il futuro. Tra i protagonisti della serata spiccano i 23 punti di Boffini e i 21 di Tiberi, autentici trascinatori della promozione maceratese. In doppia cifra anche Montanari con 13 punti e Formentini con 10. Per Tolentino il miglior realizzatore è stato Ancillai con 14 punti. Dopo quindici anni di attesa, la festa può finalmente cominciare: il Basket Macerata torna in Serie C. ππ€π’πŠπ„π“ πŒπ€π‚π„π‘π€π“π€-ππ€π’πŠπ„π“ π“πŽπ‹π„ππ“πˆππŽ πŸ–πŸ-πŸ”πŸ’ (𝟏𝟐-πŸπŸ“, πŸπŸ—-𝟏𝟏, πŸπŸ’-πŸπŸ–, πŸπŸ”-𝟐𝟎) ππ€π’πŠπ„π“ πŒπ€π‚π„π‘π€π“π€: Boffini 23, Spina 2, Tiberi 21, Severini, Iacobone, Soricetti 2, Torresi 8, Formentini 10, De Pompeis, Montanari 13, Illuminati, Panaro 2. All.Pepi ππ€π’πŠπ„π“ π“πŽπ‹π„ππ“πˆππŽ Tiranti 9, Marconi 10, Ancillai 14, Nobili, Giacobini, Ponti 7, Marilungo 5, Pelliccioni 2, Gismondi, Salvatelli, Cobanaj 11, Giuliani 6. All.Picotti π€π‘ππˆπ“π‘I: Santangelo e Petracci (Foto di Alfonso Alfonsi)   

13/06/2026 10:00
Comuni montani, pressing dell'Anci su Calderoli: "Stop all’iter del Dpcm"

Comuni montani, pressing dell'Anci su Calderoli: "Stop all’iter del Dpcm"

L’iter di adozione del Dpcm sulla nuova classificazione dei Comuni montani deve essere sospeso per evitare possibili ripercussioni economiche e sociali sui territori che rischiano di perdere il riconoscimento della montanità. È la richiesta avanzata dall’Anci nel corso della Conferenza Unificata dell’11 giugno, durante l’informativa resa dal ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Roberto Calderoli. A rappresentare l’associazione erano il presidente Gaetano Manfredi e il presidente del Consiglio nazionale Marco Fioravanti. Pur ringraziando il ministro per i chiarimenti forniti attraverso un’apposita informativa, l’Anci si è fatta portavoce delle preoccupazioni espresse da numerosi sindaci dei Comuni esclusi dalla nuova classificazione. Per questo motivo è stata formalmente chiesta la sospensione immediata dell’iter attuativo previsto dalla legge 131 del 2025, proponendo nel frattempo di continuare a erogare le risorse ai Comuni inseriti nel precedente elenco e, se ritenuto opportuno, di estenderle anche alle realtà che rientrano nei nuovi criteri. La presa di posizione rappresenta una sorta di dietrofront rispetto al via libera inizialmente accordato alla normativa pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso febbraio. Al centro della contestazione restano i parametri individuati dalla riforma, che definisce i Comuni montani sulla base dell’altitudine media del territorio, fissata ad almeno 350 metri, e della presenza di aree caratterizzate da specifici livelli di pendenza. Una questione che nelle Marche aveva già acceso il dibattito tra gli amministratori locali. Come riportato nei mesi scorsi da Picchio News, numerosi sindaci avevano denunciato il rischio di perdere strumenti considerati essenziali per la sopravvivenza delle aree interne, dalle deroghe per il mantenimento delle scuole ai benefici collegati alla sanità territoriale, fino ad alcune agevolazioni in campo agricolo. Alla riunione era presente anche il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, che ha evidenziato la necessità di valutare attentamente le richieste provenienti dai territori interessati. Pur condividendo gli obiettivi della riforma, Acquaroli ha sottolineato come l’applicazione dei nuovi criteri abbia generato situazioni considerate penalizzanti per alcuni Comuni, soprattutto in relazione a diritti storicamente riconosciuti nei settori sanitario, scolastico e agricolo. Il governatore ha inoltre ricordato il contenzioso avviato su scala nazionale dalle amministrazioni escluse, molte delle quali hanno presentato ricorso al Tar. Tra i sindaci più attivi nella mobilitazione figura il primo cittadino di Urbino, Maurizio Gambini, che insieme ad altri amministratori ha promosso un ricorso per ottenere il riconoscimento dello status di Comune montano per le realtà escluse. Alcuni sindaci hanno inoltre deciso di sospendere la propria partecipazione all’Anci in segno di protesta. Calderoli ha respinto la richiesta di sospendere il percorso di attuazione della riforma, ma si è detto disponibile a valutare eventuali modifiche qualora Regioni, Province e Comuni siano in grado di presentare una proposta condivisa all’unanimità. Il ministro ha comunque ribadito la volontà di preservare l’impianto della legge 131 del 2025, fondato su criteri oggettivi legati alle caratteristiche fisiche del territorio. Le rassicurazioni del Governo sono contenute in un documento informativo di otto pagine che l’Anci trasmetterà ai Comuni interessati. Secondo il ministro, molte delle preoccupazioni manifestate derivano da una lettura non corretta della normativa e dei relativi provvedimenti attuativi. L’informativa precisa che il riparto del Fondo per lo sviluppo della montagna italiana relativo al 2025 sarà definito attraverso il coordinamento tra le Regioni, che potranno tenere conto anche delle esigenze dei Comuni compresi nel precedente elenco storico ma esclusi dalla nuova classificazione. Nel documento viene inoltre chiarito che restano confermate le agevolazioni previste dalle normative regionali vigenti e che le misure statali attualmente in essere continueranno ad applicarsi fino al completamento della delega prevista dalla legge. Viene inoltre specificato che la nuova classificazione non inciderà sulle disposizioni riguardanti il dimensionamento della rete scolastica e non avrà effetti sulle misure previste nell’ambito della Politica agricola comune. Le spiegazioni fornite dal ministero non sembrano però aver dissipato le preoccupazioni degli amministratori locali. I sindaci dei territori esclusi continuano infatti a chiedere garanzie formalizzate attraverso atti concreti e rivendicano il mantenimento dello status di Comune montano, ritenuto uno strumento fondamentale per sostenere servizi, popolazione ed economia nelle aree interne. Ricordiamo che per il maceratese i comuni esclusi sono: Treia, Belforte del Chienti, Cingoli, Colmurano, Tolentino, Sant'Angelo in Pontano e Loro Piceno.

12/06/2026 19:40
Macerata, equilibri da trovare e posti limitati: il rebus della nuova giunta Parcaroli

Macerata, equilibri da trovare e posti limitati: il rebus della nuova giunta Parcaroli

In attesa della prima assemblea del nuovo Consiglio comunale, resta da definire la composizione della giunta che accompagnerà il secondo mandato di Sandro Parcaroli. Una partita che servirà anche a chiarire gli equilibri dell'aula consiliare, visto che l'eventuale nomina di consiglieri ad assessori farebbe scattare i relativi subentri. I posti da assegnare sono nove assessorati, oltre alla presidenza dell'Apm e alla presidenza del Consiglio comunale. Subito dopo la conferma della vittoria al ballottaggio, il sindaco aveva indicato i criteri che guideranno le scelte: «Voglio fare una giunta importante che lavori con professionalità per la città. Partirò ovviamente dai voti che i partiti hanno preso. Ci sono alcuni ex assessori che hanno preso molti voti». La composizione dovrà inoltre rispettare l'equilibrio di genere previsto dalla legge, con almeno quattro donne oppure almeno quattro uomini. Parcaroli in questi giorni non si trova in città. Dopo il ballottaggio si è preso qualche giorno di pausa e tornerà domani, 13 giugno, in occasione del pellegrinaggio Macerata-Loreto. Da lunedì inizierà quindi il confronto sulla nuova squadra di governo, valutando il numero di preferenze ottenute dai candidati, il peso elettorale delle liste della coalizione e gli equilibri di genere richiesti dalla normativa. Se il criterio principale sarà quello del peso elettorale delle liste, Fratelli d'Italia parte da una posizione di vantaggio. Il partito di Giorgia Meloni è infatti la forza più rappresentata della maggioranza e punta a ottenere un numero di incarichi proporzionato al risultato delle urne (otto i consiglieri che siederanno in Assise). Tra i nomi che sembrano avere maggiori possibilità di entrare in giunta ci sono quelli di Francesca D'Alessandro, candidata più votata dell'intera coalizione con 648 preferenze, e Paolo Renna, che ne ha raccolte 505. Sul tavolo resta anche l'ipotesi di un ruolo per Lorella Benedetti, mentre Pierfrancesco Tasso viene indicato come possibile candidato alla presidenza del Consiglio comunale o dell'Apm.  Nella galassia Lega-Civici il ragionamento ruota attorno alla richiesta di due assessorati. La permanenza in giunta di Andrea Marchiori viene data come uno degli scenari più probabili, mentre per l'eventuale secondo posto vengono accostati i nomi di Alessandra Procaccioli, espressione dell'area civica, e di Giuseppe Romano, presidente dell'associazione dei commercianti del centro storico. Anche Forza Italia rivendica un maggiore spazio nella futura amministrazione. Gli azzurri puntano ad avere due rappresentanti nell'esecutivo: il primo nome è quello dell'assessore uscente Riccardo Sacchi, mentre per l'altro posto la candidatura di Barbara Antolini appare al momento tra le più quotate, pur in presenza di Laura Laviano, che alle elezioni ha ottenuto un risultato personale più consistente. Per quanto riguarda l'Udc, il principale riferimento resta Marco Caldarelli, il cui nome viene fatto sia per un assessorato sia per la guida del Consiglio comunale. Tra le liste civiche che hanno sostenuto Parcaroli, I Maceratesi per Parcaroli guardano a un incarico di primo piano per Francesco Luciani, il quale potrebbe trovare spazio in giunta oppure potrebbe essere confermato alla presidenza dell'assemblea cittadina. Resta infine da sciogliere il nodo di Macerata Unica, la lista nata dall'accordo tra Noi Moderati e Civici Marche. La figura maggiormente accreditata è quella di Deborah Pantana, che punta a entrare nell'esecutivo. In alternativa potrebbe ottenere una delega specifica mantenendo il ruolo di consigliera oppure rientrare tra le opzioni per la presidenza del Consiglio comunale.

12/06/2026 19:20
Calciomercato, tre addii per la Maceratese: in Eccellenza il Matelica sigla il colpo Gigli

Calciomercato, tre addii per la Maceratese: in Eccellenza il Matelica sigla il colpo Gigli

Prosegue la profonda ristrutturazione tecnica in seno alla Maceratese, in vista del prossimo campionato di Serie D. Il sodalizio del presidente Alberto Crocioni ha infatti comunicato che tre dei grandissimi protagonisti delle ultime stagioni non faranno parte dell'organico biancorosso: si tratta di Pablo Lucero, Armin Nasic e Leonardo Mastrippolito. Tre addii di assoluto peso che chiudono un ciclo storico, avendo contribuito in modo determinante prima alla memorabile vittoria del torneo di Eccellenza e poi al raggiungimento della salvezza diretta nel massimo campionato dilettantistico nazionale. In cima ai saluti c'è quello dell'ex capitano Pablo Lucero, il cui nome resterà per sempre scolpito nella memoria della tifoseria per aver firmato il gol e il penalty decisivo nello spareggio finale che regalò alla Maceratese il ritorno in D, ad Ancona, contro il K Sport Montecchio Gallo. Lascia Macerata anche Armin Nasic, centrocampista che ha saputo superare con una forza di volontà straordinaria un gravissimo infortunio, regalando nell'ultima stagione una rete pesantissima celebrata con una liberatoria corsa sotto la Curva Just, insieme al difensore Leonardo Mastrippolito, autentico esempio di affidabilità, serietà e spirito di sacrificio all'Helvia Recina.  Volgendo lo sguardo al campionato di Eccellenza, il Matelica sigla un colpaccio nel reparto avanzato. La società guidata dalla presidentessa Sabrina Orlandi è infatti riuscita a superare la fitta concorrenza di numerosi club regionali assicurandosi le prestazioni del talentuosissimo attaccante Diego Gigli. Classe 2006, considerato uno dei profili "under" più cristallini, ambiti e promettenti dell'intero panorama calcistico marchigiano, Gigli è cresciuto nel vivaio del Castelfidardo per poi esplodere definitivamente con la maglia dell'Osimana, dove ha realizzato ben 6 reti in un anno e mezzo nel massimo torneo regionale. Nella seconda parte dell'ultima stagione il giovane bomber ha difeso i colori del Trodica, portando a 7 i gol stagionali complessivi e dimostrando un fiuto del gol fuori dal comune per la sua giovanissima età. L'accordo, che rappresenta la prima grande operazione in entrata per il Matelica, è il frutto del lavoro incessante condotto dal direttore generale Scandurra e dal capitano Paolo Ginestra, che hanno accolto il ragazzo al campo "Giovanni Paolo II" per blindare una pedina fondamentale in chiave offensiva e allestire una squadra competitiva. Accanto all'arrivo del gioiello Gigli, il Matelica ha puntellato la difesa ufficializzando l'innesto di Sebastian Greco. Il centrale classe 1997 approda in biancorosso dopo l'ultima annata vissuta da protagonista a Potenza Picena, culminata con la vittoria del campionato, e porta in dote alla squadra un bagaglio di esperienza notevole, maturato vestendo maglie prestigiose come quelle di Civitanovese, Tolentino, Montegiorgio e Trodica. (Credit foto: Francesco Tartari e Matelica Calcio) 

12/06/2026 18:30
AlmaLaurea 2025 premia UniMc: "Fino al 99,3% di occupazione per i laureati magistrali"

AlmaLaurea 2025 premia UniMc: "Fino al 99,3% di occupazione per i laureati magistrali"

L’Indagine AlmaLaurea 2025 conferma il ruolo centrale dell’Università di Macerata nei percorsi di inserimento professionale dei propri laureati, con risultati particolarmente positivi soprattutto per i corsi magistrali e segnali di crescita anche per le lauree triennali. A cinque anni dal conseguimento del titolo, il tasso di occupazione dei laureati magistrali biennali si attesta al 90,6%, in miglioramento rispetto alla precedente rilevazione. Ancora più significativo il dato relativo ai laureati magistrali a ciclo unico, che raggiungono il 99,3% di occupazione, con un tasso di disoccupazione pari a zero. In crescita anche i laureati triennali, che a un anno dal titolo passano dal 41,3% del 2024 al 48,2% nel 2025. L’indagine evidenzia inoltre un progressivo miglioramento della qualità dell’occupazione. Se a un anno dalla laurea circa un terzo dei magistrali ha un contratto a tempo indeterminato, a cinque anni la quota cresce fino a sfiorare il 60%. Un andamento simile si registra anche per i laureati a ciclo unico, tra i quali quasi la metà degli occupati dispone di un posto stabile. Molto positivo anche il livello di soddisfazione: il 91% dei laureati dichiara di essere soddisfatto del percorso universitario, confermando la qualità percepita della formazione e dei servizi offerti dall’ateneo. Particolarmente rilevanti anche le performance per area disciplinare. Il settore Educazione e Formazione (ciclo unico) raggiunge un risultato di eccellenza assoluta con il 100% di occupazione a cinque anni, primo tra 27 atenei italiani. Anche Giurisprudenza si distingue con un tasso di occupazione del 98,5%, superiore di sette punti rispetto alla media nazionale. Nel segmento delle magistrali biennali, l’area linguistica registra risultati superiori alla media nazionale in termini di stipendi e soddisfazione, mentre i settori umanistico ed educativo si distinguono per la stabilità contrattuale e per l’efficacia del titolo nel mercato del lavoro. La maggior parte dei laureati trova occupazione nel Centro Italia, a conferma del forte legame tra l’Università e il territorio. L’ateneo maceratese si distingue anche per regolarità del percorso di studi, con il 62% degli studenti che consegue il titolo nei tempi previsti, e per l’apertura internazionale, con oltre un laureato su dieci che ha svolto un’esperienza di studio all’estero. “Questi dati – ha commentato il rettore John McCourt – confermano la solidità del nostro percorso formativo e la capacità dell’ateneo di accompagnare studenti e studentesse verso sbocchi professionali coerenti e qualificati. Il rafforzamento del Career Service rappresenta uno strumento sempre più centrale per favorire l’incontro con il mondo del lavoro”. Il rettore ha infine sottolineato come i risultati siano il frutto di un impegno collettivo che coinvolge docenti, personale tecnico-amministrativo e l’intera comunità accademica.  

12/06/2026 18:00
Emicrania, visite neurologiche gratuite all'ospedale di Macerata: come prenotare

Emicrania, visite neurologiche gratuite all'ospedale di Macerata: come prenotare

L’Ast di Macerata aderisce all’(H) Open Day sull’emicrania, giunto alla sua quarta edizione e promosso da Fondazione Onda ETS in oltre 140 ospedali del network Bollino Rosa, offrendo visite neurologiche gratuite alla popolazione. Negli ambulatori della Neurologia, situati al primo piano dell’ospedale di Macerata, martedì 16 giugno, dalle ore 9 alle 14, si svolgeranno dieci visite neurologiche gratuite con somministrazione di test e distribuzione di materiale informativo dedicato alla prevenzione, alla diagnosi e alla cura dell’emicrania. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione, da effettuare lunedì 15 giugno dalle ore 11 alle 13 chiamando il numero 0733 2572859. L’emicrania è una malattia neurologica cronica e disabilitante, caratterizzata da attacchi ricorrenti di cefalea di intensità moderata o severa, spesso associati a nausea, vomito e ipersensibilità agli stimoli sensoriali. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, rappresenta la terza malattia più frequente a livello globale e la seconda più disabilitante, interessando circa il 14% della popolazione adulta mondiale. In Italia si stima che siano oltre sei milioni le persone affette da emicrania. Circa il 70% dei pazienti sono donne, colpite con una frequenza fino a tre volte superiore rispetto agli uomini, principalmente a causa dell’influenza degli ormoni sessuali femminili. «L’iniziativa mira a sensibilizzare la popolazione sull’importanza di un riconoscimento precoce dei sintomi per favorire un accesso tempestivo ed efficace ai percorsi di diagnosi e cura e migliorare la qualità di vita dei pazienti. L’emicrania non è “solo un mal di testa”, ma una vera patologia neurologica che merita attenzione, cura e un percorso assistenziale adeguato» dichiara il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini.

12/06/2026 17:20
Volley, un ex Lube alla Banca Macerata Fisiomed: ufficiale l'ingaggio di Andrea Marchisio

Volley, un ex Lube alla Banca Macerata Fisiomed: ufficiale l'ingaggio di Andrea Marchisio

La Banca Macerata Fisiomed mette a segno un innesto di esperienza per il prossimo campionato di Serie A2. Il club biancorosso ha ufficializzato l'arrivo del libero Andrea Marchisio, che vestirà la maglia maceratese per le prossime due stagioni. Un acquisto importante per la formazione allenata da Romano Giannini, chiamata a sostituire una figura di riferimento come Gabbanelli. La società ha scelto di puntare su un giocatore di grande esperienza e dal curriculum prestigioso, capace di portare qualità e leadership a un gruppo caratterizzato da una forte componente giovanile. Classe 1990, originario di Cuneo, Marchisio conosce già bene il territorio marchigiano grazie alle esperienze maturate con Loreto, Civitanova e, più recentemente, Grottazzolina. Con la Yuasa Battery ha vissuto da protagonista la storica promozione in Superlega, aggiungendo un altro capitolo a una carriera che lo ha visto vestire anche le maglie di Cuneo, Siena, Tuscania e Castellana Grotte. Il suo palmarès parla da solo: tre scudetti, due Coppe Italia, una Champions League e un Mondiale per Club conquistati durante gli anni trascorsi ai massimi livelli del volley nazionale e internazionale. Tra le ragioni che hanno spinto Marchisio ad accettare la proposta maceratese c'è stato il progetto tecnico della società e il rapporto con il tecnico Romano Giannini. «Ho sentito da parte di tutti una grande voglia di portarmi qui – ha dichiarato il nuovo libero biancorosso – e questo mi ha fatto molto piacere. Conosco Romano da tanti anni, so come lavora, conosco la sua professionalità, la sua esperienza e la sua attitudine al lavoro, aspetti che si sposano molto bene con il mio modo di intendere la pallavolo». Marchisio sarà chiamato non solo a garantire solidità in seconda linea, ma anche a mettere la propria esperienza a disposizione dei compagni più giovani. «Vorrei trasmettere l'umiltà del lavoro quotidiano, la capacità di dare sempre il massimo, anche nei momenti difficili. Sono valori che ho ricevuto dai giocatori più esperti incontrati nella mia carriera e che oggi sento il dovere di condividere con i più giovani», ha spiegato. Il libero piemontese completa così il reparto insieme a Dolcini e guarda già alla prossima stagione, consapevole delle difficoltà che presenterà il campionato di Serie A2. «Sarà una stagione impegnativa. Dovremo lavorare giorno dopo giorno per costruire il nostro percorso e guadagnarci sul campo la posizione che meriteremo. La cosa più importante sarà avere tutti la stessa mentalità e la stessa voglia di crescere e vincere». Con l'arrivo di Marchisio, la Banca Macerata Fisiomed aggiunge al proprio roster un giocatore di comprovata esperienza, chiamato a ricoprire un ruolo centrale nel percorso di crescita della squadra nelle prossime stagioni.

12/06/2026 11:00
Quando si riunirà il primo Consiglio comunale del Parcaroli bis?

Quando si riunirà il primo Consiglio comunale del Parcaroli bis?

Con la conclusione delle procedure elettorali prende forma il nuovo mandato amministrativo guidato dal sindaco Sandro Parcaroli. Nella giornata di ieri la Prefettura ha trasmesso la proclamazione ufficiale degli eletti in Consiglio comunale, mentre oggi consiglieri e sindaco hanno firmato gli atti necessari per ratificare il loro ingresso nell'assemblea cittadina. Ma quando si terrà la prima seduta del nuovo Consiglio comunale? A chiarire i tempi è quanto riportato sul sito istituzionale del Comune. Il sindaco entrerà formalmente nelle sue funzioni subito dopo la proclamazione da parte dell'Ufficio elettorale centrale, avvenuta oggi. Entro dieci giorni dalla proclamazione dovrà essere convocata la prima seduta del Consiglio comunale, mentre la riunione dovrà tenersi entro i dieci giorni successivi alla convocazione. Questo significa che il debutto ufficiale del Consiglio comunale del Parcaroli bis avverrà nelle prossime settimane, nel rispetto delle tempistiche previste dalla normativa, ipotizzando che avverrà entro la fine di giugno. Sarà l'occasione per l'insediamento della nuova assemblea cittadina e per l'avvio formale della nuova consiliatura.  In questi giorni si scopriranno poi i nomi degli assessori, che modificheranno anche la composizione dell'assise cittadino.

11/06/2026 20:14
Macerata, ancora traffico in tilt:  cantiere in vicolo Santa Croce manda in crisi la viabilità

Macerata, ancora traffico in tilt: cantiere in vicolo Santa Croce manda in crisi la viabilità

MACERATA – Nuova giornata di forti disagi alla circolazione nel capoluogo, dove il traffico è tornato in tilt con diverse arterie principali completamente congestionate. Dopo il blocco dei giorni scorsi in via Compagnoni, la criticità si è spostata su viale Indipendenza, interessata da un restringimento della carreggiata a causa dei lavori in corso in vicolo Santa Croce, nei pressi della chiesa. L’intervento ha comportato la chiusura di metà della sede stradale, con conseguente stop al transito sia veicolare sia pedonale nella porzione interessata. Alle ore 19 nell’area di cantiere erano presenti soltanto un bobcat e un sistema di semafori provvisori che, nonostante il loro funzionamento, non sono riusciti a gestire l’intenso flusso di traffico che insiste sulla zona. In breve tempo la situazione si è aggravata, con automobilisti bloccati e code estese che hanno interessato anche le principali vie di collegamento della città. Viale Martiri della Libertà, viale Carradori, via dei Velini, via Trento e via Ghino Valenti sono risultate fortemente congestionate, trasformandosi di fatto in una lunga colonna di veicoli quasi fermi. La situazione è rimasta critica per oltre un’ora, con la parte ovest della città sostanzialmente paralizzata e il traffico indicato su alcuni sistemi di navigazione come fortemente congestionato. Tra gli automobilisti cresce il malcontento per l’impatto del cantiere sulla viabilità cittadina e per la gestione del traffico in un’arteria considerata strategica. Non sono mancate osservazioni sulla possibilità di una regolazione manuale del flusso veicolare, mentre altri sottolineano la necessità che interventi così invasivi vengano gestiti con tempi di lavorazione più rapidi per ridurre i disagi. A distanza di oltre un’ora dall’inizio delle criticità, la situazione resta sostanzialmente invariata, con la circolazione ancora fortemente rallentata nella zona ovest della città.

11/06/2026 19:52
CIIP porta a Roma il primo acquedotto antisismico d’Europa per le aree di Ascoli, Fermo e Macerata

CIIP porta a Roma il primo acquedotto antisismico d’Europa per le aree di Ascoli, Fermo e Macerata

ROMA – Il modello marchigiano di resilienza idrica approda nella capitale e si propone come riferimento europeo per la gestione delle infrastrutture strategiche. È l’Anello acquedottistico antisismico dei Sibillini, protagonista del convegno internazionale “A prova di terremoto”, promosso da CIIP S.p.A. insieme al Comitato Italiano One Water, al BIM Tronto, alla Fondazione Earth and Water Agenda e al Commissario Straordinario per la Ricostruzione Sisma 2016, ospitato a Palazzo Wedekind. Al centro dell’incontro, dedicato ai temi della sicurezza idrica, dell’innovazione tecnologica e della resilienza infrastrutturale, l’esperienza di un’opera considerata unica in Europa. L’Anello dei Sibillini rappresenta infatti un sistema di interconnessione delle reti acquedottistiche delle province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, progettato per garantire continuità del servizio anche in caso di eventi sismici o emergenze ambientali. L’infrastruttura integra diverse modalità di captazione e alimentazione della risorsa idrica, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza del sistema e rispondere alla crisi idrica che da anni interessa il territorio, aggravata dal sisma del 2016. All’evento hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni nazionali e internazionali, tra cui i ministri Nello Musumeci, Gilberto Pichetto Fratin e Francesco Lollobrigida, insieme al Commissario straordinario Guido Castelli e a esponenti di organismi europei e mediterranei. Proprio il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha sottolineato il valore strategico dell’opera, evidenziando il ruolo sempre più centrale dell’acqua come risorsa fondamentale e la necessità di infrastrutture capaci di garantire funzionalità anche in condizioni di emergenza. Il ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci ha invece richiamato l’importanza della prevenzione e dell’innovazione tecnologica, ricordando come una larga parte del territorio italiano sia esposta al rischio sismico e come sia necessario ridurre la vulnerabilità delle comunità attraverso soluzioni avanzate e una maggiore consapevolezza collettiva. Per il Commissario alla Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli, l’Anello dei Sibillini rappresenta una delle opere più significative nate nel percorso di ricostruzione dell’Appennino centrale, simbolo di un cambio di approccio che punta non solo alla riparazione dei danni ma alla prevenzione e alla qualità delle infrastrutture. Il presidente di CIIP S.p.A. Marco Perosa ha evidenziato come il progetto rappresenti una svolta nella gestione delle risorse idriche, basata su programmazione, dati e innovazione, con l’obiettivo di superare la logica dell’emergenza e garantire un servizio moderno e resiliente. Il convegno ha offerto anche un momento di confronto internazionale con focus sugli acquedotti antisismici nel mondo e sul tema della “Water Intelligence”, dedicato all’uso delle nuove tecnologie per il monitoraggio e la gestione delle risorse idriche. Nel corso dell’evento è stato inoltre presentato il Forum Euromediterraneo dell’Acqua, in programma a Roma nel 2026 presso La Nuvola, ulteriore occasione di confronto sulle sfide globali legate alla gestione sostenibile della risorsa idrica.

11/06/2026 19:45
Macerata-Loreto, torna il passaggio nel centro di Villa Potenza

Macerata-Loreto, torna il passaggio nel centro di Villa Potenza

In occasione della Macerata-Loreto torna il passaggio nel centro abitato di Villa Potenza, ripristinando uno dei tratti storici della manifestazione che mancava da prima del periodo pandemico. A spiegare le novità organizzative è il comandante della Polizia Locale di Macerata, Danilo Doria, che sottolinea il lavoro svolto per garantire sicurezza e viabilità lungo il percorso. «Si torna al percorso che era previsto qualche anno fa, con il passaggio all'interno di Villa Potenza, proprio davanti alla chiesa. È un ritorno al percorso storico e rappresenta un segnale di massima vicinanza alla comunità di Villa Potenza e a tutti i maceratesi». La scelta di riportare il pellegrinaggio all'interno del centro abitato ha richiesto una complessa attività di pianificazione, soprattutto sul fronte della sicurezza e della gestione del traffico. «È stato predisposto un particolare piano di viabilità e sicurezza perché il passaggio all'interno del centro di Villa Potenza comporta inevitabilmente alcune criticità. Durante il transito dei pellegrini saranno attivi percorsi alternativi per i mezzi di emergenza. Tutto è stato organizzato insieme al 118, ai Vigili del Fuoco, alla Polizia di Stato e ai Carabinieri, con un lavoro condiviso in Prefettura e Questura». Doria evidenzia come il passaggio nel cuore della frazione presenti difficoltà maggiori rispetto a un tragitto esterno: «Non era semplice organizzarlo perché le strade della zona si intersecano tra loro e, nel momento in cui il percorso attraversa il centro abitato, ci sono inevitabilmente momenti in cui la viabilità viene completamente interrotta. Per questo motivo è stato necessario predisporre tutte le procedure necessarie per garantire eventuali interventi di emergenza durante il passaggio. È un aspetto importante che va sottolineato e che è stato previsto all'interno del piano di sicurezza». Secondo il comandante della Polizia Locale, il ritorno al percorso storico rappresenta anche una risposta alle richieste del territorio: «Da quando sono a Macerata è la prima volta che viene riproposto questo tracciato. L'ultima volta risale a prima del Covid. Il passaggio all'interno del centro abitato, davanti alla chiesa di Villa Potenza, è stato accolto molto positivamente dalla comunità. Mi ha fatto particolarmente piacere vedere quanto questa scelta sia stata apprezzata dai residenti». Un consenso che, secondo Doria, ripaga l'impegno organizzativo richiesto: «Per noi significa sicuramente più lavoro, ma siamo contenti di poter andare incontro alle esigenze della comunità. Come Polizia Locale siamo soddisfatti di poter gestire questo evento insieme a tutte le altre istituzioni coinvolte. È giusto riconoscere il lavoro svolto da tutte le forze dell'ordine, dal 118 e dai Vigili del Fuoco, perché grazie a una pianificazione condivisa siamo riusciti a predisporre un piano di sicurezza che ha permesso il ritorno a questo percorso storico».

11/06/2026 19:27
Macerata-Loreto, parte il 48° pellegrinaggio: attese decine di migliaia di persone

Macerata-Loreto, parte il 48° pellegrinaggio: attese decine di migliaia di persone

MACERATA – Prende il via sabato 13 giugno la 48ª edizione del Pellegrinaggio a piedi Macerata-Loreto, uno degli appuntamenti di fede più partecipati e significativi del panorama nazionale, che ogni anno richiama decine di migliaia di pellegrini da tutta Italia e anche dall’estero. L’edizione 2026 è guidata dal tema “Come mi conosci?”, la domanda che Natanaele rivolge a Gesù e che diventa il filo conduttore del cammino notturno. Un interrogativo che, come spiegato dal presidente del Comitato organizzatore, il professor Ermanno Calzolaio, esprime il desiderio profondo di ogni persona di essere accolta e riconosciuta nella propria verità, superando chiusure, diffidenze e conflitti interiori. Un’esperienza che, lungo il percorso verso Loreto, si trasforma in segno di speranza e di pace. La partenza è fissata allo Stadio Helvia Recina di Macerata, al termine della Santa Messa delle ore 20.30 celebrata dal cardinale Baldassarre Reina, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma. Negli ultimi due anni la partenza era avvenuta al Centro Fiere di Villa Potenza, ma quest’anno si torna allo storico punto di avvio del pellegrinaggio. Ad aprire simbolicamente il cammino sarà anche la tradizionale Fiaccola della Pace, accesa da Papa Leone XIV al termine dell’Udienza Generale del 3 giugno. La fiaccola ha percorso oltre 250 chilometri attraversando Umbria e Marche, da Orvieto fino a Macerata, con staffette di atleti e volontari lungo un itinerario che ha toccato Terni, Assisi, Colfiorito, Camerino, San Severino Marche, Caldarola e Tolentino. Il pellegrinaggio conferma anche quest’anno una forte attenzione al tema della pace, testimoniata dagli interventi e dai contributi che accompagneranno il cammino. Tra questi il videomessaggio di monsignor Maksym Ryabukha, vescovo greco-cattolico ucraino ed esarca di Donetsk, e la testimonianza del giornalista Simone Tropea, che porterà la propria esperienza dai conflitti in Ucraina e in Terra Santa. Il significato del tema è stato approfondito anche dal vescovo di Macerata e presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana, mons. Nazzareno Marconi, che ha sottolineato come la domanda di Natanaele sia attualissima in un tempo segnato da sovrabbondanza di informazioni e dall’impatto delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale. Una domanda che diventa ricerca di verità e desiderio di uno sguardo capace di andare al cuore della persona. Mons. Giancarlo Vecerrica, ideatore del pellegrinaggio e vescovo emerito di Fabriano, ha ricordato le origini dell’iniziativa e il sostegno ricevuto negli anni, citando anche l’incontro con San Giovanni Paolo II che ne avrebbe riconosciuto il valore come esperienza di testimonianza per la Chiesa. L’Amministrazione comunale di Macerata, attraverso il saluto di Francesca D’Alessandro, ha evidenziato il valore universale dell’evento come segno di speranza rivolto a credenti e non credenti. Le adesioni confermano una partecipazione imponente, con pellegrini provenienti da tutta Italia e dall’estero. Migliaia anche le persone che, pur non potendo partecipare fisicamente, affidano le proprie intenzioni di preghiera attraverso il sito e le parrocchie. Tutte saranno portate a Loreto e successivamente bruciate nel tradizionale braciere davanti alla statua della Madonna. L’organizzazione sarà supportata da oltre 1.100 volontari, impegnati nei servizi di assistenza, sicurezza, illuminazione, comunicazione e accoglienza. Previsti anche servizi di trasporto con bus navetta dallo Stadio Helvia Recina e dal Centro Fiere di Villa Potenza nella giornata di sabato, e collegamenti di ritorno da Loreto nella mattinata di domenica.

11/06/2026 18:33
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