Macerata

Macerata - Scontro tra due auto, una si ribalta nel fossato: traffico in tilt

Macerata - Scontro tra due auto, una si ribalta nel fossato: traffico in tilt

Un incidente stradale che ha coinvolto due autovetture ha causato significativi disagi alla circolazione nel tardo pomeriggio di oggi in contrada Morla, lungo la strada provinciale 108, nel territorio di Macerata. Poco dopo le ore 18:30, per cause in corso di esatto accertamento, i due mezzi si sono scontrati lungo la carreggiata e, a seguito dell'impatto, una delle auto ha terminato la propria corsa completamente ribaltata su un fianco a ridosso del fossato laterale. L'episodio, verificatosi in un orario di punta particolarmente congestionato per il rientro dei pendolari dal lavoro, ha richiesto l'immediata e temporanea interruzione del traffico in entrambe le direzioni di marcia per permettere lo svolgimento in sicurezza delle operazioni di soccorso, rendendo necessario il momentaneo dirottamento delle auto sulla viabilità alternativa per alleggerire le code formatesi in breve tempo. Scattata l'emergenza, sul posto è intervenuta prontamente la squadra dei vigili del fuoco di Macerata, che ha provveduto a estrarre una persona rimasta incastrata all'interno dell'abitacolo di uno dei veicoli, affidandola successivamente alle cure del personale sanitario del 118 intervenuto per i controlli di rito; l'altro conducente, fortunatamente, era già riuscito a uscire autonomamente dal proprio mezzo prima dell'arrivo dei soccorritori e nessuno dei coinvolti avrebbe riportato conseguenze gravi. I vigili del fuoco hanno poi lavorato celermente per la messa in sicurezza dei veicoli incidentati e la pulizia della sede stradale, mentre sul posto è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri di Macerata per eseguire i rilievi di competenza e gestire la complessa situazione viaria.

24/06/2026 19:20
Banca Macerata Fisiomed, la linea verde continua: ufficiale l'arrivo dell'azzurrino Gabriele Zillio

Banca Macerata Fisiomed, la linea verde continua: ufficiale l'arrivo dell'azzurrino Gabriele Zillio

La Banca Macerata Fisiomed continua a costruire il proprio futuro puntando su giovani di talento e prospettiva: è ufficiale l’ingresso nel roster anche di Gabriele Zillio, laterale veneto che chiude il reparto schiacciatori dei biancorossi per la prossima Serie A2 Credem Banca dopo gli innesti di Frage, Randazzo e Plaskie. Un investimento importante da parte della società, che conferma la volontà di lavorare su profili giovani e pronti a intraprendere un percorso di crescita all’interno di un ambiente competitivo, tranquillo e ambizioso. Gabriele, veneto classe ’07, rappresenta pienamente questa visione: un atleta determinato, con alle spalle esperienze formative di livello nel settore giovanile della Kioene Padova e una mentalità orientata al migliorarsi sempre. "Quello che mi ha spinto a scegliere Macerata è stata sicuramente l’opportunità di confrontarmi con giocatori di alto livello e il fatto di poter trovare un ambiente che mi permettesse di crescere": esordisce Zillio con la consapevolezza di non avere un ruolo da primo violino. "Mi aspetto una stagione che mi aiuti a migliorare molto, sia dal punto di vista tecnico che umano. Voglio imparare il più possibile, mettermi in gioco e farmi trovare sempre a disposizione della squadra". Carattere da leader e approccio al lavoro professionale, il giovane azzurrino si definisce un atleta che punta soprattutto sulla continuità e sull’impegno quotidiano: "Sono un giocatore tranquillo e lucido, che cerca sempre di lavorare duro e migliorarsi ogni giorno. Mi piace stare in compagnia dei miei compagni anche fuori dal campo. Nel mio percorso ho avuto la fortuna di crescere in ambienti professionali e di fare esperienze importanti a livello giovanile: queste mi hanno aiutato a maturare". Un percorso costruito passo dopo passo, che ora trova continuità in una realtà come Macerata, ideale per proseguire lo sviluppo sia sportivo che personale. Per la nuova avventura in biancorosso, Zillio ha scelto di indossare la maglia numero 10, un numero – come per il suo coetaneo Marchetti – dal forte valore affettivo verso un genitore: "Ho scelto la 10 perché era quello che portava mio papà quando giocava a basket. Per me ha un significato speciale e ormai mi accompagna da diversi anni". Aspettando l’ultimo innesto che chiuderà definitivamente il roster, la firma di Gabriele rappresenta un tassello importante nella costruzione del progetto biancorosso: un investimento sul talento, sulla crescita e sul futuro.

24/06/2026 16:00
Università di Macerata e Carabinieri, rinnovato l’accordo per la formazione

Università di Macerata e Carabinieri, rinnovato l’accordo per la formazione

L'Università di Macerata e Arma dei Carabinieri rinnovano la collaborazione per favorire l’accesso alla formazione universitaria del personale e dei loro familiari. È stato firmato questa mattina, nella sede del rettorato, il nuovo accordo tra l’Ateneo e il Comando Legione Carabinieri “Marche”, destinato a restare in vigore per i prossimi cinque anni. A sottoscrivere l’intesa sono stati il rettore John McCourt e il comandante della Legione Carabinieri Marche, il generale di brigata Nicola Conforti. Alla firma erano presenti anche il comandante provinciale dei Carabinieri di Macerata Raffaele Ruocco e il tenente colonnello Massimiliano Mengasini. L’accordo conferma una collaborazione avviata nel 2016 e prevede importanti agevolazioni per gli appartenenti all’Arma, sia in servizio sia in congedo, estese anche a coniugi, conviventi e figli. Tra i principali benefici figura una riduzione del 30% del contributo universitario per l’iscrizione ai corsi di laurea triennale, magistrale e magistrale a ciclo unico dell’Università di Macerata, inclusi i percorsi erogati online. L’intesa riconosce inoltre il valore delle competenze maturate durante l’attività professionale. Le esperienze lavorative certificate potranno infatti essere valutate dai corsi di studio e trasformate in crediti formativi universitari, fino a un massimo di 12 CFU. Per gli studenti già iscritti agli anni successivi al primo, le agevolazioni saranno mantenute al raggiungimento di specifici obiettivi formativi. «Con questo rinnovo – ha dichiarato McCourt – l’Università rafforza il proprio impegno per una formazione aperta, continua e flessibile, capace di accompagnare le persone nelle diverse fasi della vita e del lavoro». Soddisfazione è stata espressa anche dal generale Conforti, che ha evidenziato come investire nella formazione significhi accrescere competenze e strumenti utili per affrontare una società in continua evoluzione, rafforzando al tempo stesso il legame tra istituzioni e territorio. L’accordo prevede infine la partecipazione di rappresentanti dell’Arma a seminari, incontri e convegni organizzati dall’Ateneo, favorendo occasioni di confronto tra il mondo universitario, le istituzioni e la comunità locale.

24/06/2026 15:26
Macerata, casette nido nei cortili delle scuole per la tutela della biodiversità

Macerata, casette nido nei cortili delle scuole per la tutela della biodiversità

Nei cortili di alcune scuole primarie di Macerata sono state installate nuove casette nido in legno per favorire la nidificazione di diverse specie di uccelli utili all’ecosistema urbano. L’iniziativa ha coinvolto le scuole “Anna Frank”, “Fratelli Cervi” e “Salvo D’Acquisto”, dove i nidi artificiali sono stati posizionati sugli alberi presenti nelle aree verdi adiacenti agli edifici scolastici. I dispositivi sono destinati ad accogliere specie come codirosso comune, cinciallegra e picchio muratore, uccelli insettivori che contribuiscono naturalmente al contenimento della presenza di insetti. L’installazione è stata realizzata grazie alla collaborazione della sezione comunale di Federcaccia Macerata, presente con il presidente Virginio Micozzi e alcuni collaboratori. All’iniziativa ha partecipato anche il presidente provinciale Federcaccia Macerata e vice presidente nazionale UCIM, Nazzareno Galassi, che ha incontrato gli alunni illustrando il ruolo delle diverse specie e le difficoltà legate ai cambiamenti ambientali. Tra i fattori evidenziati, la presenza crescente di specie opportuniste come gazze e cornacchie grigie, che possono incidere sugli equilibri della nidificazione. I nidi installati saranno monitorati nel tempo e sottoposti a manutenzione, con la pulizia prevista nel mese di novembre.   Un ringraziamento è stato rivolto agli insegnanti e al Comune di Macerata per la collaborazione alla realizzazione del progetto, finalizzato alla tutela della biodiversità e all’educazione ambientale.

24/06/2026 13:23
Macerata, nuovo funzionario in Questura: prende servizio il commissario Marco Angelo Martello

Macerata, nuovo funzionario in Questura: prende servizio il commissario Marco Angelo Martello

La Questura di Macerata accoglie un nuovo funzionario della Polizia di Stato. Nei giorni scorsi ha preso servizio il commissario Marco Angelo Martello, assegnato alla sede di Macerata dopo aver concluso con successo il 114° corso di formazione per Commissari della Polizia di Stato. L’arrivo del nuovo dirigente è stato salutato dal questore della provincia di Macerata, Luigi Mangino, che ha dato il benvenuto al funzionario, il quale andrà ad affiancare i dirigenti e gli altri funzionari già in servizio in Questura. Trentun anni, Martello è laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Camerino e vanta una precedente esperienza nell’Arma dei Carabinieri, dove ha prestato servizio per undici anni prima di superare le selezioni per l’accesso al ruolo di commissario della Polizia di Stato.   Il questore ha rivolto al nuovo funzionario i migliori auguri di buon lavoro, anche a nome dei dirigenti e del personale della Questura di Macerata.

24/06/2026 13:14
Toto assessori e futuro della coalizione, Noi Moderati: “No alle esclusioni, servono compattezza e rispetto"

Toto assessori e futuro della coalizione, Noi Moderati: “No alle esclusioni, servono compattezza e rispetto"

MACERATA – Nel dibattito che da settimane accompagna il cosiddetto “toto assessori” e le prospettive future del centrodestra locale, intervengono i vertici cittadini di Noi Moderati, il segretario Luigi Carelli e il vicesegretario Guido Garufi, con una riflessione che richiama la coalizione all’unità e alla valorizzazione di tutte le forze che hanno contribuito ai recenti successi elettorali. Secondo i due esponenti del partito, le indiscrezioni e le ricostruzioni giornalistiche che si susseguono in queste settimane rappresentano una normale dinamica politica. Tuttavia, desta sorpresa la presenza di alcuni “punti fermi” che sembrerebbero dare per scontata l’esclusione di Noi Moderati da futuri assetti amministrativi. Carelli e Garufi ricordano come, fino a oggi, si siano riunite ufficialmente soltanto le direzioni provinciali delle forze che compongono l’attuale maggioranza e sottolineano il contributo fornito dal loro partito alla vittoria del sindaco Sandro Parcaroli. Un apporto che, evidenziano, "è stato determinante anche nei momenti più delicati della competizione elettorale". "I rappresentanti di Noi Moderati richiamano inoltre le indicazioni del presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, che in più occasioni ha posto l’accento sul valore delle competenze oltre che sul peso numerico delle singole forze politiche, indicando come obiettivo la compattezza della coalizione in vista delle prossime sfide elettorali". Da qui l’invito a guardare oltre le logiche di parte e a evitare fratture che potrebbero indebolire il centrodestra nei prossimi appuntamenti territoriali, regionali e nazionali. “Sarebbe miope e non conveniente escludere le forze che hanno contribuito alla vittoria”, sostengono i dirigenti del partito, auspicando una politica capace di superare egoismi e autoreferenzialità. "Nel loro intervento, Carelli e Garufi ricordano anche il risultato ottenuto da Noi Moderati alle elezioni regionali, con 9.860 voti raccolti a sostegno della coalizione di centrodestra e la mancata elezione di un consigliere regionale per appena lo 0,3 per cento. Un dato che, a loro giudizio, certifica la consistenza del progetto politico portato avanti dal partito". "Proprio per questo, aggiungono, appare sorprendente che a poche settimane da importanti scadenze elettorali non siano ancora stati chiariti gli assetti e le candidature future, né nel centrodestra né nel centrosinistra. Una situazione che ha portato Noi Moderati a ribadire la propria autonomia politica, definita come una scelta di chiarezza e tutela, non come una mossa dettata da convenienze contingenti". "I dirigenti cittadini evidenziano inoltre di non aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale o interlocuzione politica da parte dell’attuale amministrazione, un elemento che, a loro avviso, alimenta interrogativi sulle dinamiche interne alla maggioranza". "Nel documento viene infine rilanciata una visione politica che punta a un rinnovamento dell’azione amministrativa, con maggiore apertura verso le nuove generazioni e verso sensibilità emergenti nella società. Una prospettiva che, spiegano, non mira alla ricerca di incarichi o posizioni di potere, ma alla costruzione di un confronto programmatico trasparente". "Il riferimento ideale richiamato da Carelli e Garufi è quello della tradizione popolare e cristiana espressa nel celebre appello “Ai liberi e ai forti” di don Luigi Sturzo. Un richiamo al coraggio delle scelte politiche e alla necessità di riportare al centro la partecipazione dei cittadini, contrastando una politica percepita come sempre più distante dalla società e affidata prevalentemente alla comunicazione e agli accordi di vertice".

23/06/2026 17:43
Urbs Salvia, nuovi ritrovamenti dagli scavi Unimc tra città romana e Villamagna (FOTO e VIDEO)

Urbs Salvia, nuovi ritrovamenti dagli scavi Unimc tra città romana e Villamagna (FOTO e VIDEO)

Dalle tracce del villaggio che precedette la nascita della città romana ai mosaici che decoravano una grande villa di campagna, Urbs Salvia continua a restituire nuovi tasselli della propria storia. È iniziata l’8 giugno la XXXII campagna di scavi archeologici dell’Università di Macerata a Urbisaglia, uno dei più longevi e importanti cantieri scuola del panorama archeologico nazionale, che quest’anno coinvolge oltre cinquanta studentesse e studenti provenienti da università italiane e straniere. Le attività, inserite nei tirocini del corso di laurea magistrale in Archeologia e sviluppo dei territori del Dipartimento di Studi Umanistici, vedono impegnati sul campo docenti, ricercatori, dottorandi, tecnici e collaboratori dell’Ateneo insieme a giovani archeologi in formazione, chiamati a confrontarsi con le metodologie della ricerca e della tutela del patrimonio culturale. Le indagini, autorizzate dal Ministero della Cultura e dirette da Roberto Perna, docente di Archeologia classica dell’Università di Macerata, interessano sia l’area dell’antica Pollentia-Urbs Salvia sia la villa romana suburbana di Villamagna. Le attività si svolgono in collaborazione con la Direzione regionale Musei naz ionali Marche, guidata da Luigi Gallo, con il coordinamento scientifico di Sofia Cingolani, direttrice del Parco archeologico di Urbs Salvia, e con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, diretta da Giovanni Issini, con la responsabilità scientifica di Cecilia Gobbi, oltre al sostegno del Comune di Urbisaglia e della Fondazione Giustiniani Bandini. Fondamentale anche il contributo della Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano, che sostiene la presenza delle studentesse e degli studenti nel cantiere archeologico attraverso una sponsorizzazione dedicata. Un intervento che rafforza la dimensione didattica dell’iniziativa e consente a un numero crescente di giovani archeologi di confrontarsi con il lavoro sul campo in uno dei siti più importanti delle Marche. Uno dei principali obiettivi della campagna riguarda l’area settentrionale del foro di Pollentia-Urbs Salvia, dove i ricercatori stanno cercando di individuare e comprendere le testimonianze dell’insediamento più antico, precedente alla fondazione della città romana avvenuta nel II secolo avanti Cristo. In prossimità della forgia per la lavorazione dei metalli, già indagata negli anni scorsi, stanno emergendo strutture realizzate in mattoni crudi che sembrano appartenere alle prime fasi di occupazione dell’area. “Stiamo scoprendo il villaggio del III-II secolo avanti Cristo. Questo villaggio iniziale lo stiamo scavando per capire quando arrivarono i Romani qui”, ha spiegato Roberto Perna. “L’obiettivo della ricerca è proprio quello di capire come era fatto l’insediamento e come si organizzò Roma in un territorio di nuova conquista”. Secondo il docente dell’Università di Macerata, gli scavi stanno restituendo informazioni preziose sul processo di romanizzazione del territorio. “Se l’ipotesi attuale sarà confermata, abbiamo trovato un grande complesso industriale dove si producevano ceramiche e strumenti”, ha sottolineato Perna. “Producevano ceramiche d’uso comune, ceramiche da fuoco, ceramica a vernice nera e lavoravano il ferro per realizzare attrezzi destinati all’agricoltura”. L’attenzione dei ricercatori è rivolta anche alla città di età augustea e imperiale. Due saggi di scavo interessano infatti un grande edificio monumentale situato a nord del foro, del quale restano ancora da chiarire caratteristiche architettoniche e funzione, e una prestigiosa residenza urbana appartenuta probabilmente a una delle famiglie più influenti della città, dove la scorsa campagna aveva restituito importanti pavimenti musivi. Proseguono parallelamente le ricerche nella villa romana di Villamagna, immersa nella Riserva naturale dell’Abbadia di Fiastra, uno dei più significativi complessi rurali di età romana delle Marche. Dal 2017 gli scavi hanno riportato in luce sia gli ambienti produttivi della tenuta sia gli spazi destinati alla residenza dei proprietari. La campagna 2026 concentra l’attenzione sul settore termale della villa, dove stanno emergendo nuovi lacerti di mosaico e intonaci dipinti che decoravano gli ambienti di rappresentanza. “Abbiamo poi aperto un’altra area dove abbiamo trovato una domus con caratteristiche termali. Poi c’è l’area di Villamagna, dove abbiamo trovato già mosaici”, ha evidenziato Perna. Il docente ha inoltre ricordato il valore raggiunto dal sito archeologico negli ultimi anni. “Il Parco è di interesse nazionale dal 2022. Questo non è capitato a caso ma grazie alla collaborazione di molti soggetti, come Direzione regionale Musei, Università, Comune e Soprintendenza”. Un risultato che si accompagna alla crescita della partecipazione studentesca. “Non ci aspettavamo 57 iscritti quest’anno allo scavo da parte dei nostri studenti”, ha aggiunto. Il direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata, Roberto Mancini, ha sottolineato il valore formativo dell’iniziativa. “Qui gli studenti fanno un’esperienza completa, di ricerca, didattica e vita vera”, ha dichiarato, evidenziando l’importanza della collaborazione tra università, istituzioni e partner privati nel sostenere un’attività che coinvolge studenti provenienti anche da altri atenei. Per Sofia Cingolani, direttrice del Parco archeologico di Urbs Salvia, il rapporto con l’Università di Macerata rappresenta un elemento essenziale per la crescita del sito. “Unimc fa ricerca qui da molti anni ed è una presenza radicata nel territorio del Parco. Quello che ci consente di raccontare il Parco in maniera sempre nuova e aggiornata è proprio questa collaborazione con l’Università di Macerata”. Sulla stessa linea Francesco Belfiori della Soprintendenza, che ha evidenziato il lavoro condiviso di tutela, valorizzazione e comunicazione di un sito che continua a rappresentare un punto di riferimento per gli studi sull’antichità grazie all’abbondanza di dati e ai continui aggiornamenti forniti dalla ricerca. Il direttore generale della BCC Recanati e Colmurano, Davide Celani, ha ribadito il significato del sostegno al progetto. “Può sembrare anacronistico mettere cultura e finanza insieme. Per noi è un impegno statutario oltre che morale”, ha affermato. “Se la banca può in qualche modo aiutare la ricerca è sempre un bene, così come l’aiuto e la valorizzazione dei giovani”. Celani ha inoltre ricordato il forte legame dell’istituto con il territorio e la volontà di sostenere iniziative capaci di valorizzare le eccellenze locali e accompagnare gli studenti nel loro percorso di formazione. Grazie alla collaborazione tra Università di Macerata, Soprintendenza, Direzione regionale Musei, Fondazione Giustiniani Bandini, Comune di Urbisaglia e BCC Recanati e Colmurano, la campagna di scavo 2026 potrà contribuire alla definizione di nuovi percorsi di tutela e valorizzazione, favorendo anche l’inserimento del sito archeologico di Villamagna all’interno dell’offerta culturale e turistica del territorio. Lo scavo rappresenta soltanto una parte dell’attività che l’Università di Macerata svolge durante tutto l’anno a Urbisaglia attraverso ricerca, laboratori e progettazione. Un’esperienza che consente agli studenti di confrontarsi con l’archeologia professionale e con le esigenze della tutela e della gestione del patrimonio culturale, acquisendo competenze sempre più richieste nel settore della ricerca archeologica, dell’archeologia preventiva, della pianificazione territoriale e della valorizzazione del patrimonio.

23/06/2026 16:49
Parcaroli bis, i lettori "scelgono" la Giunta: Tasso il più votato, 4 donne tra i primi 9

Parcaroli bis, i lettori "scelgono" la Giunta: Tasso il più votato, 4 donne tra i primi 9

Si continua a parlare della futura giunta del sindaco Sandro Parcaroli, pronto al secondo mandato come primo cittadino nel comune di Macerata. Quello della composizione dell'esecutivo resta infatti uno degli ultimi nodi da sciogliere dopo la vittoria del centrodestra alle elezioni comunali. Come redazione abbiamo deciso di dare poco spazio alle voci di corridoio che si rincorrono in queste settimane, preferendo invece coinvolgere direttamente i nostri lettori attraverso un sondaggio online. Abbiamo inserito tutti gli eletti della coalizione di centrodestra, insieme ad alcuni nomi che, secondo le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni, potrebbero ricoprire ruoli di rilievo nella nuova amministrazione, come quelli di assessore, presidente del Consiglio comunale, presidente dell'Atm o capo di gabinetto. Va ricordato che il ruolo di assessore può essere affidato anche a persone non candidate alle elezioni oppure a candidati che non sono riusciti a ottenere un seggio in Consiglio comunale. All'indomani della vittoria, tuttavia, il sindaco Parcaroli aveva sottolineato come le preferenze ottenute e il peso dei partiti all'interno della coalizione avrebbero avuto un'importanza significativa nelle scelte finali, insieme alle competenze specifiche richieste per i diversi assessorati. Ecco quindi come si sono espressi i lettori nel nostro sondaggio, che ha raccolto complessivamente 520 voti.   Candidato Voti Pierfrancesco Tasso 124 Deborah Pantana 87 Laura Laviano 84 Andrea Blarasin 62 Tommaso Lorenzini 18 Francesca D'Alessandro 17 Anna Menghi 16 Paolo Renna 16 Fabio Pistarelli 14 Marco Caldarelli 13 Andrea Marchiori 10 Simone Livi 9 Giuseppe Romano 7 Riccardo Sacchi 7 Sandro Montaguti 7 Francesco Luciani 6 Lorella Benedetti 6 Luca Buldorini 5 Pierpaolo Patrizietti 4 Sandro Di Tuccio 3 Laura Fortuna 2 Maria Oriana Piccioni 2 Francesco Castiglioni 1   A conquistare il maggior numero di preferenze è stato Pierfrancesco Tasso, che ha raccolto 124 voti, pari a quasi un quarto delle preferenze complessive espresse dai lettori. Alle sue spalle si piazza Deborah Pantana con 87 voti, seguita da Laura Laviano con 84 preferenze. Più staccato Andrea Blarasin, che ottiene 62 voti, mentre dietro il quartetto di testa si apre un netto divario con Tommaso Lorenzini (18), Francesca D'Alessandro (17), Anna Menghi e Paolo Renna (16 ciascuno). Se andassimo a confermare il numero di 9 assessori, prendendo i primi del nostro sondaggio si andrebbe a rispettare anche la regola del 40% della giunta di genere femminile. Così facendo la giunta sarebbe composta, oltre che dal sindaco Sandro Parcaroli, da Pierfrancesco Tasso (Fratelli D'Italia), Deborah Pantana (Noi Moderati-Civici Marche), Laura Laviano (Forza Italia), Andrea Blarasin (Fratelli D'Italia), Tommaso Lorenzini (Parcaroli Sindaco - Lega), Francesca D'Alessandro (Fratelli D'Italia), Anna Menghi (ex consigliere regionale Lega), Paolo Renna (Fratelli D'Italia), Fabio Pistarelli (ex candidato sindaco per la città di Macerata). Si tratta naturalmente di un sondaggio senza alcun valore ufficiale, ma che offre comunque un'interessante fotografia delle preferenze dei lettori e delle aspettative rispetto alla composizione della futura squadra di governo cittadina. Ora la parola passa al sindaco Parcaroli, chiamato nelle prossime ore a sciogliere definitivamente il rebus giunta e a definire la squadra che lo accompagnerà nel suo secondo mandato alla guida della città.

23/06/2026 16:00
UniMc celebra laureati e neo laureati: due giorni di festa nel cuore di Macerata

UniMc celebra laureati e neo laureati: due giorni di festa nel cuore di Macerata

Due giornate per celebrare il percorso universitario in tutte le sue tappe, dal conseguimento della laurea al ritorno nell’Ateneo dopo decenni di vita professionale e personale. L’Università di Macerata si prepara ad accogliere circa duemila persone tra laureate, laureati, familiari, docenti e rappresentanti della comunità accademica in occasione dei Graduation Day e della Giornata del Laureato, in programma il 25 e 26 giugno in piazza Vittorio Veneto. Le cerimonie dei Graduation Day saranno dedicate alle neo dottoresse e ai neo dottori che hanno recentemente concluso il proprio percorso di studi. Un momento di festa e riconoscimento pubblico che coinvolgerà tutti i dipartimenti dell’Ateneo. Giovedì 25 giugno, dalle 10 alle 12, saliranno sul palco i laureati dei Dipartimenti di Economia e Diritto, Giurisprudenza e Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali. Nel pomeriggio, dalle 17 alle 19, sarà la volta dei neolaureati del Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo. Venerdì 26 giugno, dalle 10 alle 12, la cerimonia sarà dedicata ai laureati del Dipartimento di Studi Umanistici. Le celebrazioni proseguiranno venerdì 26 giugno, dalle 18 alle 20, con la tradizionale Giornata del Laureato, promossa dall’Università di Macerata insieme ad Alam, l’Associazione dei laureati dell’Ateneo. L’iniziativa, nata nel 2003, rappresenta un’occasione speciale per riunire coloro che hanno conseguito il titolo universitario 25 o 50 anni fa, permettendo loro di ritrovare compagni di corso e docenti, condividere esperienze e ripercorrere i luoghi della propria formazione. Quest’anno saranno celebrati in particolare i laureati del 2001 e del 1976, protagonisti di una testimonianza concreta del legame che continua a unire l’Ateneo alle diverse generazioni della sua comunità. Nel corso della manifestazione saranno inoltre assegnati i riconoscimenti di “Laureata dell’anno” e “Laureato dell’anno”, premi destinati a personalità formatesi all’Università di Macerata che si sono distinte nei rispettivi ambiti professionali, culturali, scientifici o istituzionali. Un appuntamento che unisce emozione, memoria e futuro, confermando il ruolo dell’Università di Macerata come luogo di crescita, appartenenza e incontro tra generazioni diverse.

23/06/2026 15:34
Macerata, l'estate 2026 decolla alla piscina Filarmonica: record di presenze

Macerata, l'estate 2026 decolla alla piscina Filarmonica: record di presenze

Nonostante il calendario abbia sancito l’inizio formale dell’estate solo questa domenica, la forte ondata di calore che da giorni sta investendo il territorio ha spinto moltissimi cittadini a cercare refrigerio alla piscina Filarmonica di Macerata, diventata immediatamente la meta prediletta da famiglie, coppie e giovani per godersi un tuffo rinfrescante e un po’ di relax senza dover attendere i tradizionali pienoni di luglio. Lo stabilimento balneare del capoluogo, curato anche per la stagione estate 2026 dal Centro Nuoto Macerata, ha registrato un notevole afflusso di bambini, genitori e nonni alla ricerca di una vera e propria "spiaggia in città" capace di evitare lo stress legato alla carenza di parcheggi sul litorale, al sovraffollamento dei balneari e alle lunghe code di rientro in superstrada. La grande vasca di via Ghino Valenti, con le sue dimensioni di 25 metri per 18, si conferma la location ideale non solo per nuotare e frequentare i corsi, ma anche per rilassarsi prendendo il sole con una suggestiva vista panoramica sui Monti Sibillini. L'impianto ha riaperto ufficialmente i battenti lo scorso lunedì 1° giugno rimanendo attivo tutti i giorni; in queste prime settimane la struttura ha già ospitato numerose colonie estive e i ragazzi delle tante associazioni con cui il Centro Nuoto Macerata collabora storicamente a livello sociale, tra le quali spiccano l’Anffas e la cooperativa Il Faro. Tutta l'attività viene svolta in assoluta sicurezza per l'incolumità dei bagnanti grazie alla presenza costante di uno staff qualificato composto interamente da assistenti di vasca muniti di regolare brevetto. La Filarmonica si sta rivelando un'oasi perfetta anche per pause rigeneranti mordi-e-fuggi: a riscuotere grande successo, soprattutto tra i ventenni in prossimità dell'orario dell'aperitivo, è la rinnovata area relax allestita appena fuori dallo specchio d'acqua, attrezzata con ombrelloni extralarge, lettini e sedie dal design moderno.

23/06/2026 12:20
Macerata, storico bis del Convitto Leopardi: la classe 2C conquista due primi premi nazionali

Macerata, storico bis del Convitto Leopardi: la classe 2C conquista due primi premi nazionali

Un doppio trionfo di risonanza nazionale colora di orgoglio la città di Macerata grazie agli studenti della classe 2C della Scuola Secondaria di Primo Grado annessa al Convitto Nazionale "Giacomo Leopardi", capaci di conquistare nelle stesse settimane il 1° premio assoluto al contest di educazione ambientale "Esperti in Convegno" promosso da Liquigas e 3Bee e il 1° premio assoluto nel prestigioso concorso di Public History "Fare storia insieme!" indetto dall’Aiph (Associazione Italiana di Public History). I ragazzi, guidati con dedizione dalla professoressa di lettere Maria Chiara Paparelli, hanno sbaragliato l'accanita concorrenza di centinaia di istituti da tutta la penisola legando la didattica alla cittadinanza attiva e alla memoria del territorio. Il primo riconoscimento è arrivato nell'ambito dell'ottava edizione del progetto di educazione civica e ambientale “1,2,3…Respira!”, che ha coinvolto oltre 337.000 studenti in Italia. La giuria di Liquigas è rimasta colpita dal progetto “Respira il futuro”, un sito web multimediale e multidisciplinare (spaziante dalle scienze all'arte) arricchito da podcast, giochi con materiali di riciclo, uno sketch tv e persino un'intervista allo scrittore Luca Tortolini. L'elaborato ha fruttato alla scuola un voucher di 2.000 euro in attrezzature tecnologiche e un kit di semi di piante nettarifere consegnato dai rappresentanti di Liquigas insieme all'apicoltore di 3Bee Emanuele Agrifoglio, il quale ha guidato i ragazzi in un laboratorio multisensoriale sulle api. A stretto giro, la stessa classe ha scritto una pagina storica vincendo il massimo encomio dell'Aiph con il progetto “Un Convitto di memorie. Voci e anima del Convitto Nazionale ‘Giacomo Leopardi’ di Macerata raccontate da chi lo ha vissuto”. Presentato ufficialmente a Udine durante l'affollata VIII Conferenza Nazionale "Scuotere la Storia", davanti a partner come Rai Cultura e Indire, il progetto è stato valutato da una commissione di accademici internazionali come la migliore esperienza di valorizzazione storica d'Italia per l'anno 2026. Sviluppato in sinergia scientifica con il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Macerata (con le professoresse Anna Ascenzi ed Elisabetta Patrizi e il professor Pierluigi Feliciati), il lavoro ha trasformato gli studenti in ricercatori sul campo. I ragazzi hanno raccolto fonti orali inedite intervistando ex convittori e storici dipendenti – tra cui la novantaseienne Maria Vittoria Bonugli Miconi, figlia del rettore degli anni '30 – e hanno digitalizzato pagelle e cimeli d'epoca per salvarli dall'oblio. Grande la soddisfazione espressa dal rettore dirigente scolastico, la professoressa Alessandra Gattari: "Questo straordinario risultato fotografa perfettamente l'identità del nostro istituto: una scuola capace di guardare al futuro e all'innovazione senza mai recidere le proprie radici. I ragazzi hanno saputo trasformare una ferita profonda in un'opportunità di riscatto, dimostrando che l'anima del Convitto Leopardi è più viva che mai". Il fil rouge che ha unito e decretato il successo di entrambi i percorsi è stato proprio il profondo legame affettivo con la storica e monumentale sede di piazza Marconi, inagibile dal sisma del 2016. A dieci anni esatti dal terremoto che ha frammentato la comunità scolastica in più sedi provvisorie, gli studenti si sono fatti scudo contro il tempo ricomponendo l'identità civile del Convitto, in attesa che alle macerie della memoria rimosse dai ragazzi segua presto il ripristino delle pietre della loro casa secolare fondata nel 1862

23/06/2026 11:50
Macerata Opera Festival, l'associazione Le Casette svela i segreti della 62ª stagione lirica

Macerata Opera Festival, l'associazione Le Casette svela i segreti della 62ª stagione lirica

Entra ufficialmente nel vivo l'attesa per la 62ª stagione lirica del Macerata Opera Festival: con l'obiettivo di condividere con i cittadini, i melomani e la stampa le linee guida, i dietro le quinte e le scelte artistiche del nuovo cartellone, mercoledì 24 giugno 2026, alle ore 21:00, la Sala Cesanelli dello Sferisterio ospiterà un atteso incontro pubblico a ingresso gratuito promosso dall'Associazione Culturale Le Casette. L'appuntamento, dal taglio fortemente divulgativo e accattivante, è stato pensato per abbattere le distanze tra palcoscenico e platea, offrendo una preziosa occasione di approfondimento per scoprire i segreti di tre pietre miliari della storia della musica italiana che compongono la sessantaduesima edizione. Sotto i riflettori della Sala Cesanelli verranno svelati i dettagli dei monumentali allestimenti di Nabucco e Il trovatore, capolavori immortali della drammaturgia di Giuseppe Verdi, insieme alla travolgente ironia de Il barbiere di Siviglia, l’opera buffa per eccellenza firmata da Gioachino Rossini. A guidare la narrazione saranno le figure chiave del festival, ovvero il direttore artistico Marco Vinco e la sovrintendente Lucia Chiatti. Ad arricchire la serata e a renderla un evento unico nel suo genere sarà però la partecipazione eccezionale dei tre registi delle opere in programma: Paul-Émile Fourny, Daniele Menghini e Francisco Negrin saliranno in cattedra per condividere con i presenti le proprie visioni dei titoli, l'introspezione dei personaggi e l'emozione di calcare il palcoscenico dell'arena maceratese. L'iniziativa, realizzata dall'Associazione Culturale Le Casette da sempre attiva nella valorizzazione del tessuto socio-culturale locale, vede il patrocinio del Comune di Macerata e la collaborazione dello stesso Macerata Opera Festival, a ribadire l'importanza del melodramma come patrimonio collettivo. L'ingresso all'evento è libero e gratuito, ma per garantire la migliore accoglienza possibile la prenotazione è vivamente consigliata telefonando al numero 333 3564131.

23/06/2026 11:30
Presunti stupri a Macerata, le donne di centro-sinistra: "Rompere il silenzio su questi episodi"

Presunti stupri a Macerata, le donne di centro-sinistra: "Rompere il silenzio su questi episodi"

Le donne della coalizione di centro-sinistra di Macerata hanno inviato alla nostra redazione un comunicato stampa a commento dell'articolo firmato da Carlo Cambi lo scorso 17 giugno, in cui si denunciavano i presunti stupri ai danni di tre ragazze di 14, 17 e 23 anni, chiedendo un'immediata azione delle istituzioni sulla prevenzione, l'attivazione dei protocolli di sicurezza e l'apertura di un dibattito pubblico in città contro la cultura della violenza di genere.  "Di fronte a tali terribili fatti, nessuno, proprio nessuno, può rimanere indifferente - si legge nella nota -. Quanto accaduto interroga brutalmente le istituzioni, i servizi e l'intera cittadinanza. È essenziale rompere il silenzio su questi episodi, inseriti in un contesto di emergenza nazionale e regionale, per garantire il diritto alla libertà e alla sicurezza delle donne che non può essere piegata a narrazioni discriminatorie. Servono prevenzione, giustizia e responsabilità". Secondo i dati nazionali e i rilievi Istat citati dalla coalizione, questi episodi non rappresenterebbero affatto dei casi isolati, bensì il sintomo di una vera e propria tragedia strutturale da cui il territorio marchigiano non è escluso. Le esponenti del centro-sinistra citando dati nazionali (3.000 - 4.000 denunce per violenza sessuale ogni anno in Italia) e rilievi Istat (92% delle violenze subite dalle donne non viene denunciato) parlano di "tragedia strutturale". E incalzano: "Le Marche non sono un’isola felice. La nostra regione registra tassi di violenza superiori alla media nazionale, con un aumento preoccupante dei reati commessi da giovanissimi. I numeri dell'emergenza non sono 'incidenti'. Davanti a questi terribili episodi, il resto della città tace. Nessuna conferma ufficiale. Nessun'altra testata giornalistica che approfondisca. Perché questo silenzio? Il Codice Rosso è stato attivato? Le indagini stanno procedendo?". "La nostra libertà non è negoziabile. Noi donne vogliamo essere libere. Libere di muoverci a qualsiasi ora e con qualunque abbigliamento - prosegue la nota -. Libere di andare in discoteca, di passeggiare da sole, di vivere la nostra giovinezza senza la paura di essere molestate. Vogliamo una sicurezza reale, certamente non vogliamo creare scompiglio ma creare consapevolezza. È urgente agire sulla prevenzione, sul contrasto della cultura di violenza di genere, sulla necessità di una sicurezza strutturale nel territorio". Per queste ragioni, il centro-sinistra ha rivolto tre precise e urgenti domande all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Sandro Parcaroli e al Prefetto, chiedendo formalmente se sia stato convocato d'urgenza il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza in Prefettura dopo questi tre episodi, se esista in città la reale consapevolezza dell'esistenza di zone e ambienti a rischio e quante ore di formazione sul consenso e sull'educazione sessuo-affettiva siano state finanziate nelle scuole per contrastare gli stereotipi di genere e la cultura dello stupro. "Aprire un dibattito pubblico a Macerata non è più rimandabile - conclude l'appello -. Pretendiamo prevenzione, risposte e una sicurezza vera. Ora".

23/06/2026 10:40
Banca Macerata Fisiomed, un nuovo talento al centro: da Loreto arriva il classe 2007 Edoardo Marchetti

Banca Macerata Fisiomed, un nuovo talento al centro: da Loreto arriva il classe 2007 Edoardo Marchetti

"Certi treni passano una sola volta nella vita: la chiamata di Macerata è una di quelle opportunità che non si possono rifiutare". Questo è quello che ha pensato Edoardo Marchetti alla prima chiamata della società per proporgli un posto in squadra. Sarà infatti il loretano doc, classe 2007, uno dei centrali della Banca Macerata Fisiomed a disposizione di coach Giannini per la prossima stagione. Marchigiano di nascita, Edoardo compie così un importante salto di qualità lasciando la Nova Volley Loreto, società che lo ha formato sin dalle giovanili e con cui ha costruito gran parte del proprio percorso sportivo. Un cammino fatto di crescita costante, sacrificio e prime esperienze significative anche nel campionato di Serie B, fondamentali per maturare sotto il profilo tecnico e caratteriale. Non si tratta però di un ambiente del tutto nuovo per Edoardo: il centrale conosce già molto bene la realtà maceratese, avendo partecipato con questi colori alle Finali Nazionali Under 19, un’esperienza che ha rafforzato il suo legame con il club e che oggi trova continuità con l’ingresso in prima squadra. “Entrare a far parte di un roster di questo livello è un orgoglio e una grande responsabilità - racconta Marchetti -. Ci tengo a ringraziare la società e il coach per questa incredibile opportunità. Mi aspetto una stagione intensa e competitiva, piena di sfide stimolanti. Non vedo l’ora di iniziare e dare il mio contributo alla squadra”. Un profilo giovane ma strutturato, perfettamente in linea con il progetto tecnico che punta a costruire una squadra equilibrata tra talento emergente ed esperienza. Un passaggio che, per il giovane, rappresenta anche qualcosa di profondamente personale: nella prossima stagione indosserà infatti la maglia numero 8, una scelta carica di significato e un omaggio sentito al padre, da sempre suo primo sostenitore e figura fondamentale nel suo percorso nella pallavolo. Prima di ritrovarlo in palestra, non è mancato il pensiero di Edoardo ai suoi nuovi sostenitori: "Voglio mandare un grande saluto a tutti i tifosi della Banca Macerata Fisiomed: ci vediamo presto in campo".

22/06/2026 16:50
Macerata, urtata da un autocarro: 21enne finisce a terra. Trasportata all'ospedale

Macerata, urtata da un autocarro: 21enne finisce a terra. Trasportata all'ospedale

MACERATA – Una ragazza di 21 anni è rimasta ferita questa mattina in seguito a un incidente avvenuto in via Pancalducci. Il fatto si è verificato intorno alle 8.30. Secondo una prima ricostruzione la giovane, mentre camminava lungo la via, sarebbe stata urtata da un autocarro che stava uscendo in retromarcia da un passo carrabile. A seguito dell'impatto la 21enne è caduta a terra. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure alla ragazza, e gli agenti della Polizia Locale, incaricati di effettuare i rilievi e ricostruire con esattezza la dinamica dell'accaduto. La giovane è stata successivamente trasportata all'ospedale di Macerata per accertamenti e cure. Le sue condizioni sono in corso di valutazione da parte del personale sanitario. Sono in corso gli accertamenti per chiarire la dinamica dell'incidente.

22/06/2026 10:18
Claudio Covato trionfa a Musicultura 2026 con “Chiddu ca ma resta”

Claudio Covato trionfa a Musicultura 2026 con “Chiddu ca ma resta”

“Sono confuso e felicissimo, so che è stata una scelta difficile, i ragazzi qui con me sono tutti pazzeschi, grazie!” ha detto Claudio Covato, 33 anni, originario di Rosolini, nel Siracusano, che dal maestoso palco dello Sferisterio di Macerata, con la sua voce e la sua chitarra, ha conquistato il titolo di Vincitore assoluto della XXXVII edizione di Musicultura con la canzone “Chiddu ca ma resta”. Capace di ipnotizzare il pubblico, Covato ha raccolto il consenso dei 4.800 spettatori delle due serate finali, aggiudicandosi il Premio Banca Macerata del valore di 20 mila euro, che investirà nella creazione del suo primo album. A questo si affiancano la Targa della Critica “Piero Cesanelli”, del valore di 3 mila euro, assegnata dai giornalisti della sala stampa di Musicultura, una pergamena incisa dal maestro amanuense Malleus e il Premio Grotte di Frasassi di 2 mila euro, ricevuto nella serata di apertura, con una residenza artistica nel suggestivo sito naturalistico marchigiano. Una vittoria che il cantautore siciliano ha voluto dedicare alla moglie e al figlio di tre anni. “Con questo premio registrerò il disco che sto preparando e magari ci pago anche una tettoia nuova”, ha commentato con ironia. Dotato di una voce sorprendente e di una tecnica chitarristica raffinata, Covato è riuscito a riportare nel presente l’autenticità e l’emozione della canzone popolare, imponendosi come una delle voci più originali del Festival. “Chiddu ca ma resta”, in dialetto siciliano, è un brano dalla dimensione quasi immateriale, che si muove sul terreno delle sensazioni e della ricerca di un senso profondo e nascosto delle cose. Un percorso affidato a immagini della natura, che diventano espressione di una riflessione intima e universale. Il cantautore siciliano ha prevalso sugli altri sette artisti vincitori finalisti del Festival: Rosita Brucoli di Milano con “Agente!”, DDUMA di Lecce con “Fimmine de guerra”, MEZZANERA di Bologna con “Piume”, Narratore Urbano di Torino con “Il mio coinquilino vuole uccidermi”, Isabella Privitera di Bologna con “Eya”, Giovanni Toscano di Pisa con “Emma” e Giulia Trovò di Treviso con “Se non dovessi più tornare”. A DDUMA di Lecce è andato il Premio “La casa in riva al mare” di 2 mila euro, decretato da una giuria di detenuti della Casa di reclusione di Barcaglione di Ancona, impegnati in un percorso laboratoriale musicale del Festival. Grazie a un permesso speciale, i detenuti Petrit Kripa e Davide Ciancaleoni, in rappresentanza della giuria della Casa di reclusione, hanno consegnato il premio a DDUMA sul palcoscenico dello Sferisterio. Un’importante iniziativa di integrazione culturale per la rieducazione e il reinserimento del detenuto, promossa dal Garante dei diritti della persona della Regione Marche, Giancarlo Giulianelli, e segnalata come best practice dal Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. La finalissima di Musicultura, condotta brillantemente dalla coppia Carolina Di Domenico e Fabrizio Biggio, ha visto l’esibizione de Le Vibrazioni. Attesissima sul palco del Festival, la band ha aperto la performance con il nuovo singolo “Ambiguità (così strafatta di coriandoli)”, energico inno all’amore libero e all’inclusione. Ha poi proseguito con il celebre singolo d’esordio “Dedicato a te” (2003) e chiuso l’esibizione, tra riff di chitarra elettrica e cori del pubblico, con “Vieni da me” (2003). “Bisogna credere nella propria musica, senza lasciarsi condizionare dai giudizi esterni ed è fondamentale scegliere se fare musica per il mercato o per il piacere autentico di crearla”, ha dichiarato Francesco Sarcina, frontman de Le Vibrazioni, rivolgendosi ai giovani vincitori del Festival. A Musicultura anche l’irresistibile incursione dell’attore, comico e conduttore televisivo Riccardo Rossi, protagonista di un racconto brillante e autoironico su come la musica abbia segnato la sua adolescenza. Tra aneddoti e ricordi personali, Rossi ha rievocato anche il suo incontro quasi “persecutorio” con Pat Metheny, trasformandolo in un episodio esilarante che ha scatenato risate e calorosi applausi allo Sferisterio. Sorpresa sul palco del Festival con Alberto Fortis, tra i più importanti esponenti del cantautorato italiano e ambasciatore del progetto “La pace preventiva”, che coniuga il valore dell’arte con l’impegno civile. Al pianoforte, con l’inconfondibile armonica a bocca, ha offerto un’intensa rilettura di “Milano e Vincenzo” (1979), seguita da “Ricordati di me”, il nuovo singolo scritto con Moni Ovadia e contenuto nell’album “Sentimental City”. A chiudere l’esibizione, tra partecipazione corale e forti emozioni, l’amatissima “Settembre” (1981), capace di unire il pubblico in un unico, coinvolto abbraccio sonoro. A due anni dalla vittoria a Musicultura, i Santamarea sono tornati sul palco della finalissima, riproponendo il brano omonimo con cui si erano imposti nel 2023 insieme al nuovo singolo “Tornado”. “Siamo felicissimi di essere a Musicultura – ha detto Stella emozionata – è stato proprio qui, dopo la vittoria, che abbiamo capito di poter fare musica per lavoro. Musicultura ha rappresentato un inizio e un vero percorso di crescita, sia personale che artistico. È una famiglia, qui sono nati tanti legami umani e professionali”. Gran finale affidato ad Alan Sorrenti, dalle atmosfere senza tempo di “Tu sei l’unica donna per me” (1979) alla travolgente energia di “Figli delle stelle” (1977), la celeberrima hit che ha fatto cantare all’unisono i 2.400 presenti, trasformando la platea in un unico, vibrante coro. “È una canzone scritta tanto tempo fa – ha ricordato l’artista – ma che oggi più che mai, in un mondo segnato da guerre e divisioni, lancia un messaggio importante di pace e di unione”. Un epilogo luminoso, in cui la musica si conferma linguaggio universale capace di unire e attraversare il tempo. “Credo che questa sia stata una delle edizioni più caleidoscopiche di Musicultura sia per la varietà stilistica ed espressiva dei vincitori che per la poliedricità dei linguaggi musicali portati in scena dagli ospiti – ha commentato Ezio Nannipieri, direttore artistico del Festival –. Accanto alla visione poetica di un cantautore come Brunori Sas hanno convissuto sul palco band come i Planet Funk e Le Vibrazioni, che con il loro sound sono state capaci di lasciare un segno riconoscibile nel tempo. Per il pubblico non è stato facile affrontare la scelta al momento del voto. Alla fine è risultato vincitore assoluto un ragazzo, Claudio Covato, che ha saputo dare nuova fragranza alla tradizione della musica orale grazie anche a un approccio interpretativo e chitarristico di altissimo profilo e alla più profonda autenticità della lingua siciliana”.

21/06/2026 17:40
Academy Civitanovese trionfa nel 37° Torneo Velox Giovanissimi

Academy Civitanovese trionfa nel 37° Torneo Velox Giovanissimi

L’Academy Civitanovese si aggiudica la 37ª edizione del Torneo Velox Giovanissimi, superando per 3-1 la Vigor Senigallia nella finale disputata allo Stadio della Vittoria di Macerata, al termine di una gara equilibrata, intensa e giocata su buoni ritmi davanti a una splendida cornice di pubblico. Prima del calcio d’inizio, l’intero stadio si è raccolto in un minuto di silenzio in memoria di Nicolas Calabrese, Giorgio Franceschini e Daniele Francalancia, i tre giovani maceratesi tragicamente scomparsi nei giorni scorsi, e di Davide Paglialunga e Pietro Borsini, vittime della tragedia dell’Aspio. Un momento di grande commozione che ha unito atleti, dirigenti, famiglie e tifosi nel ricordo di cinque ragazzi accomunati dalla passione per il calcio. La partita si è aperta nel migliore dei modi per la Vigor Senigallia, passata in vantaggio al 9’ grazie a un delizioso pallonetto di Langella. I rossoblù senigalliesi hanno interpretato bene la prima parte dell’incontro, ma l’Academy Civitanovese è cresciuta con il passare dei minuti, trovando il pareggio al 29’ con Sula su calcio di punizione e riportando il risultato in equilibrio prima dell’intervallo. Nella ripresa il confronto è rimasto aperto e combattuto, con entrambe le squadre determinate a conquistare il trofeo. A rompere nuovamente l’equilibrio è stata l’Academy Civitanovese, che al 53’ ha completato la rimonta grazie alla rete di Trapananti. La Vigor ha provato a reagire e a riportarsi in partita, ma nel finale è arrivato il gol di D’Agostino che ha chiuso definitivamente i conti, fissando il punteggio sul 3-1. Al triplice fischio è potuta così iniziare la festa dell’Academy Civitanovese, protagonista di un percorso di alto livello culminato con la conquista del prestigioso trofeo. Alla Vigor Senigallia vanno comunque i complimenti per il brillante cammino che l’ha portata fino alla finalissima e per la prestazione offerta nell’atto conclusivo della manifestazione. Al termine della gara si è svolta la tradizionale cerimonia di premiazione. A prendervi parte sono stati il presidente della sezione provinciale AIA di Macerata, Gilberto Sacchi, che ha premiato la terna arbitrale, il presidente del Comitato Regionale Marche della FIGC, Guido Andrenelli, che ha consegnato i riconoscimenti agli allenatori, e il presidente della S.S. Maceratese, società organizzatrice della manifestazione, Alberto Crocioni, che ha premiato le due squadre finaliste. L’edizione 2026 dei Tornei Velox e Cleti proseguirà già questa sera con la finale della 48ª edizione del Torneo Velox Allievi, in programma alle ore 21 allo Stadio della Vittoria tra Ancona e Osimana. La manifestazione si concluderà poi definitivamente domenica 28 giugno con la finale del Torneo Cleti, dedicato alla categoria Esordienti, che in questi giorni sta entrando nella sua fase a eliminazione diretta sui campi cittadini.

21/06/2026 17:00
Tosca costretta a rinunciare a Musicultura: "Motivi di salute"

Tosca costretta a rinunciare a Musicultura: "Motivi di salute"

MACERATA – Tosca non sarà presente questa sera a Musicultura 2026. La cantante, attesa ospite sia all’appuntamento de La Controra sia alla serata finale del festival, ha comunicato la propria assenza a causa di un improvviso problema di salute. «Sono desolata di annunciare che questa sera non potrò essere presente a Musicultura a Macerata – ha scritto l’artista –. Il brutto virus intestinale che sta girando mi ha messo KO. Mi dispiace tantissimo». Con queste parole Tosca ha espresso il proprio rammarico per l’impossibilità di partecipare all’evento, molto atteso dal pubblico. Dalla direzione di Musicultura è arrivato un messaggio di vicinanza e auguri di pronta guarigione: il festival ha espresso l’auspicio di poter accogliere presto l’artista in una prossima occasione.

20/06/2026 19:00
Macerata, affitti in crescita del 19%: il trasferimento in periferia non sempre conviene

Macerata, affitti in crescita del 19%: il trasferimento in periferia non sempre conviene

MACERATA – Il crescente costo delle abitazioni e quello, sempre più pesante, della mobilità stanno cambiando le scelte di famiglie, lavoratori e imprese. Sempre più persone lasciano i centri urbani alla ricerca di affitti più accessibili, ma il risparmio ottenuto sul canone rischia di essere assorbito dalle spese necessarie per raggiungere ogni giorno il posto di lavoro. È quanto emerge da una nuova analisi della CNA che approfondisce il legame tra mercato immobiliare, trasporti e occupazione, evidenziando come la distanza crescente tra luogo di residenza e luogo di lavoro stia generando un nuovo costo fisso per le famiglie e incidendo sulla competitività delle imprese. A Macerata il fenomeno è particolarmente evidente. Tra il 2019 e il 2025 il canone medio di un appartamento di 70 metri quadrati è salito da 520 a 620 euro al mese, registrando un aumento del 19,2%, più che doppio rispetto alla crescita delle retribuzioni nette. Oggi l’affitto assorbe il 35,4% di uno stipendio medio e corrisponde a circa 4,3 mensilità nell’arco di un anno. La conseguenza è che molte famiglie valutano il trasferimento nei comuni limitrofi o nelle aree più periferiche della provincia. Una scelta che, però, non garantisce sempre un reale vantaggio economico. I costi per gli spostamenti quotidiani, tra lavoro, scuola e servizi, possono infatti ridurre sensibilmente il risparmio ottenuto sull’affitto. Secondo le elaborazioni della CNA, una famiglia che decide di trasferirsi fuori città per risparmiare 300 euro al mese sul canone può arrivare a sostenere oltre 2.000 euro annui aggiuntivi per la mobilità. Ad Ancona, unico capoluogo marchigiano incluso nell’analisi nazionale, i costi degli spostamenti assorbono fino al 75% del beneficio economico derivante da un affitto più basso. «Il dato non può essere trasferito automaticamente a Macerata – spiega la direttrice di CNA Macerata, Lucia Pistelli – ma descrive una dinamica che interessa anche il nostro territorio, caratterizzato da una forte mobilità tra il capoluogo, i centri della provincia, le aree produttive e i comuni dell’entroterra. In molte zone l’automobile rappresenta ancora una necessità, soprattutto dove il trasporto pubblico non riesce a soddisfare pienamente le esigenze di lavoratori e famiglie». Per l’associazione di categoria, il problema non riguarda soltanto il costo della casa, ma l’intero sistema di accessibilità del territorio. «Spostarsi alla ricerca di un’abitazione meno costosa non risolve necessariamente il problema – sottolinea Pistelli –. Una parte consistente del risparmio può essere cancellata dalle spese per carburante, manutenzione del veicolo e dal tempo trascorso ogni giorno sulla strada. Casa, mobilità e lavoro devono essere affrontati attraverso politiche coordinate». L’impatto è particolarmente significativo sul lavoro femminile. La gestione della cura dei figli, degli anziani e della famiglia continua infatti a gravare prevalentemente sulle donne. In assenza di collegamenti efficienti e servizi di supporto adeguati, la necessità di vivere lontano dai principali centri urbani può ridurre ulteriormente le opportunità professionali. «Quando lavorare lontano da casa comporta costi e tempi di spostamento troppo elevati e mancano servizi adeguati per la gestione familiare – evidenzia la direttrice della CNA – sono spesso le donne a rinunciare alla mobilità lavorativa. Carriere discontinue e minore mobilità geografica sono aspetti strettamente collegati». Il peso della mobilità si fa sentire anche sulle imprese artigiane. Installatori, elettricisti, termoidraulici, manutentori e serramentisti operano quotidianamente tra cantieri, clienti, fornitori e interventi di assistenza, trasformando il veicolo aziendale in uno strumento essenziale di lavoro. Secondo le stime della CNA, un serramentista percorre mediamente circa 20 mila chilometri all’anno, sostenendo costi superiori a 4.500 euro per veicolo. Per un elettricista la spesa può raggiungere i 5.600 euro, mentre termoidraulici e manutentori arrivano fino a 6.700 euro. Gli installatori di impianti, con percorrenze che possono toccare i 35 mila chilometri annui, affrontano costi vicini agli 8 mila euro per ogni mezzo operativo. «Per molte imprese artigiane il veicolo non è un semplice mezzo di trasporto, ma parte integrante dell’attività produttiva – osserva Pistelli –. Ogni aumento dei costi di gestione si riflette direttamente sulla sostenibilità economica dell’impresa. In una provincia vasta e caratterizzata da un sistema produttivo diffuso come quella di Macerata, questi oneri rischiano di penalizzare attività che garantiscono servizi fondamentali alle comunità». Per la CNA la risposta deve passare da una strategia integrata che affronti contemporaneamente la questione abitativa e quella della mobilità. Tra le priorità indicate figurano l’aumento dell’offerta di alloggi a canone sostenibile, il recupero degli immobili inutilizzati, la rigenerazione urbana e il potenziamento delle infrastrutture e del trasporto pubblico locale. «Non possiamo valutare il prezzo di una casa senza considerare quanto costa raggiungere il luogo di lavoro – conclude Pistelli –. La vera accessibilità di un territorio dipende dalla possibilità di trovare un’abitazione sostenibile, muoversi a costi ragionevoli e contare su servizi adeguati. È una sfida che riguarda la qualità della vita, le pari opportunità, la capacità delle imprese di trovare personale e, più in generale, la competitività e la coesione dell’intera provincia».

20/06/2026 14:52
Tar: ricorso improcedibile per Parcaroli, 2.000 euro di spese tra Tittarelli e Prefettura

Tar: ricorso improcedibile per Parcaroli, 2.000 euro di spese tra Tittarelli e Prefettura

Si chiude senza esito il ricorso presentato davanti al Tribunale amministrativo regionale da Sandro Parcaroli in merito alla richiesta di riconteggio delle schede del primo turno delle elezioni comunali. I giudici hanno infatti dichiarato il ricorso improcedibile e disposto la condanna alle spese. Il provvedimento stabilisce il pagamento complessivo di 2.000 euro, suddivisi in 1.000 euro a favore dell’ex candidato del centrosinistra Gianluca Tittarelli e 1.000 euro alla Prefettura di Macerata. La vicenda era nata a seguito del risultato del primo turno elettorale del 24 e 25 maggio, quando Parcaroli era rimasto sotto la soglia necessaria per l’elezione diretta per appena dieci voti. In quell’occasione aveva ottenuto 10.044 preferenze, contro le 10.054 richieste per evitare il ballottaggio, chiedendo successivamente la verifica delle schede dichiarate nulle. Nel frattempo la consultazione si è conclusa con il ballottaggio e la proclamazione del sindaco, elemento che ha inciso sulla valutazione dei giudici amministrativi. Il Tar ha infatti ritenuto venuto meno l’interesse alla decisione nel merito della richiesta di riconteggio. Non essendo stato contestato il provvedimento finale di proclamazione, il tribunale ha quindi dichiarato improcedibile il ricorso. Parcaroli era assistito dall’avvocato Massimo Spinozzi, mentre la difesa di Gianluca Tittarelli era affidata all’avvocatoMichele Luca.

20/06/2026 11:20
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