Da tre anni attendono l’arrivo della linea ferroviaria elettrificata, considerata la soluzione definitiva a un problema che, a loro dire, continua a incidere pesantemente sulla qualità della vita quotidiana. A lanciare l’appello sono due residenti di una palazzina di via Urbino, nella zona retrostante la stazione ferroviaria di Macerata, che denunciano i continui rumori provocati dai treni in sosta con i motori accesi per lunghi periodi.
Le testimonianze raccolte sono quelle della signora Nanta e della signora Letizia, entrambe esasperate da una situazione che si sarebbe ripresentata con la riattivazione del servizio ferroviario dopo la lunga fase dei lavori sulla linea. Se durante il periodo del cantiere i disagi erano legati alle opere di ammodernamento dell’infrastruttura, oggi il problema sarebbe rappresentato dal rumore dei convogli che sostano sui binari con i motori accesi per tempi prolungati.
«La notte si dorme poco», racconta la signora Nanta. «La mattina presto, verso le cinque e mezza o le sei, i treni vengono accesi e restano in funzione a lungo. Poi la situazione si ripete nel pomeriggio. Non è il rumore di un treno che passa a dar fastidio, ma quello dei convogli che rimangono fermi e accesi per ore, accelerando continuamente».
Secondo la residente, il problema è noto da tempo e negli anni sarebbero stati effettuati anche rilievi fonometrici per verificare il livello dei rumori. «Ci avevano rassicurato con il progetto della linea elettrificata, ma intanto i disagi continuano. Con il caldo siamo costretti a tenere le finestre aperte e il rumore diventa ancora più difficile da sopportare».
Le due residenti spiegano che la loro abitazione si trova a pochi metri dai binari e che il rumore risulta particolarmente intenso proprio per la vicinanza tra i convogli in sosta e il palazzo. Per questo chiedono che venga valutata la possibilità di effettuare l’accensione dei treni in una zona più distante dalle abitazioni oppure di adottare soluzioni di mitigazione acustica.
«Non capiamo perché i treni debbano restare proprio davanti alle case», afferma la signora Letizia. «Potrebbero spostarsi un po’ più avanti, dove ci sono meno abitazioni vicine alla linea ferroviaria. Altrimenti servirebbero delle barriere antirumore. Non possiamo trascorrere tutta l’estate con le finestre chiuse».
La residente racconta che il problema si manifesta soprattutto nelle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio, quando più convogli possono sostare contemporaneamente sui binari con i motori accesi. «Quando esco di casa alle sei e mezza del mattino li trovo già lì. A volte ce ne sono due contemporaneamente e il rumore è molto forte».
Le due donne sottolineano di non voler ostacolare il servizio ferroviario né contestare il passaggio dei treni, ma chiedono semplicemente una soluzione che consenta di ridurre l’impatto acustico sulle abitazioni della zona. La speranza resta quella di vedere completata quanto prima l’elettrificazione della linea, annunciata da anni e ritenuta in grado di eliminare gran parte dei disagi attualmente lamentati dai residenti.
Nel frattempo l’appello è rivolto ai soggetti competenti affinché possano verificare la situazione e valutare eventuali interventi, sia dal punto di vista operativo sia attraverso opere di protezione acustica. «Se fosse possibile fare qualcosa ne saremmo davvero grati», concludono le due residenti, che attendono risposte dopo anni di segnalazioni.
In attesa di conoscere la composizione ufficiale della giunta proviamo a far votare ancora voi lettori. Chi vorreste all'interno della giunta che accompagnera Sandro Parcaroli per i prossimi 5 anni?
Potete votare tra tutti gli eletti in cosiglio con la coalizione di centrodestra più qualche nome uscito sulle testate giornalistiche. I nomi sono stati messi in ordine di voti presi. Alla fine ci sono i nomi in più.
A voi la scelta:
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(foto di Massimo Zanconi)
Risuona la musica allo Sferisterio: è iniziata ufficialmente Musicultura 2026. La prima delle due serate della manifestazione si è aperta con un momento di raccoglimento e commozione. Il direttore artistico Ezio Nannipieri ha voluto ricordare Nicolas, Giorgio e Daniele, sottolineando il forte legame tra il festival e la città.
«Musicultura non è un evento passeggero, ma è radicato nella città, per questo si stringe nel dolore con essa», ha dichiarato Nannipieri prima di dare il via alla serata, condotta da Fabrizio Biggio e Carolina Di Domenico.
Lo spettacolo entra subito nel vivo con un opening musicale affidato a Brunori Sas, Colombre e Maria Antonietta, che interpretano Il mondo, celebre brano del cantautore camerte Jimmy Fontana.
Da quel momento si susseguono sul palco i vincitori di questa edizione. Ad aprire il concorso è Dduma con Fimmine di guerra, che conquista l'arena con un sound elettronico e sognante, raccontando i propri dissidi interiori.
Prosegue Giulia Trovò con Se non dovessi più tornare, un brano che racconta la partenza di un soldato verso il fronte. Un tema che parla di passato ma che, alla luce dell'attualità, appare sempre più vicino e presente.
È poi la volta di Rosita Brucoli con Agente!, un pezzo personale e tagliente che, con tono diretto, racconta implicitamente aspetti della sua vita e rapporti conflittuali.
Sale quindi sul palco Claudio Covato che, accompagnato dalla sua chitarra acustica, conduce il pubblico dentro Chiddu ca mi resta, tra ritmi mediterranei e sarcasmo siciliano.
Il primo ospite della serata è l'attore Giampaolo Morelli, che propone un monologo autoironico sulla sua dislessia e sul proprio percorso di vita. «Con una risata amara mi sono fatto coraggio e ho deciso di parlarne, anche perché i miei figli hanno la dislessia e scherzarne è il modo migliore per far conoscere questa problematica», racconta al pubblico.
Si torna poi al concorso con Isabella Privitera, che in Eya fonde jazz e soul con richiami al canto popolare, costruendo un racconto fatto di immagini e suggestioni. Il live continua con Mezzanera e la sua Piume: una voce potente e al tempo stesso eterea che si appoggia su pochi accordi di pianoforte, lasciando spazio al silenzio e agli applausi dello Sferisterio.
Penultimo vincitore a esibirsi è il collettivo Narratore Urbano. Con Il mio coinquilino vuole uccidermi, il gruppo affronta il tema attualissimo del conflitto tra Israele e Palestina attraverso una metafora semplice quanto incisiva.
A chiudere il percorso dei vincitori è Giovanni Toscano. Con Emma, il cantautore romano offre un racconto intenso di amore, dolore e crescita personale, aprendo il cuore sul primo amore, quello che lascia un segno profondo e contribuisce a definire chi si diventa.
È quindi il momento del grande ospite della serata, Brunori Sas, che incanta lo Sferisterio con L'albero delle noci, il brano che gli ha regalato il podio al Festival di Sanremo, insieme a Per due che come noi e La verità. Un'esibizione che conferma la sua capacità di raccontare la vita e i sentimenti con uno stile autentico, poetico e al tempo stesso graffiante.
Spazio anche ai due artisti marchigiani Colombre e Maria Antonietta, reduci dalla partecipazione a Sanremo 2026. Sul palco portano in versione acustica Senza vestiti e La felicità e basta, mettendo in evidenza l'affiatamento di un sodalizio artistico che dura da anni e che oggi sta finalmente ricevendo il riconoscimento che merita.
A concludere la serata sono i Planet Funk, che fanno ballare lo Sferisterio sulle note di Feel Everything, Chase the Sun, These Boots Are Made for Walkin' e Who Said.
Ora l'attesa è tutta per la seconda serata, che decreterà il vincitore finale di Musicultura 2026 e porterà sul palco altri ospiti di grande prestigio.
Un silenzio irreale e una commozione immensa hanno avvolto lo stadio comunale Helvia Recina "Pino Brizi" di Macerata per l'ultimo e solenne saluto a Daniele Francalancia, Nicolas Calabrese e Giorgio Franceschini, i tre giovani tragicamente scomparsi nel drammatico incidente di domenica scorsa (qui l'articolo completo).
Le tribune dello stadio si sono riempite di una folla composta da tantissimi cittadini, amici e dalle massime autorità istituzionali e delle forze dell'ordine del territorio, tra cui il presidente della Regione Francesco Acquaroli e il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci.
Sul prato, a ridosso degli spalti, l'ingresso dei feretri è stato accolto da un commovente picchetto d'onore composto, senza distinzione di maglia, dai tesserati della Vr Macerata (la squadra in cui militava Nicolas), della Cluentina (la formazione di Daniele) e della Maceratese, insieme a una rappresentanza del Centro Nuoto Macerata.
Sopra le bare, accanto ai palloni da calcio e da basket che ricordavano le passioni dei tre ragazzi, il presidente biancorosso Alberto Crocioni ha voluto posizionare personalmente le maglie della Maceratese come profondo gesto di vicinanza. Presente anche Michele Calcagni, dimesso in mattinata dall'ospedale.
La cerimonia, officiata da don Carlos Munoz, ha vissuto i suoi momenti più struggenti e dolorosi durante il ricordo della sorella di Daniele, Ludovica, e le parole di straordinaria forza della mamma di Nicolas, Betty Mariani. Al termine del rito, le famiglie hanno lanciato due importanti iniziative solidali: la sensibilizzazione per la nascita di un campetto sportivo intitolato ai tre ragazzi e una raccolta fondi a favore dell’Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) di Macerata.
(Sotto, la gallery completa con tutte le immagini e i momenti più toccanti della cerimonia negli scatti del direttore Guido Picchio)
Un nuovo incidente stradale si è verificato nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle ore 18:30, lungo la strada provinciale 485. Il sinistro è avvenuto precisamente nel tratto rettilineo che conduce dalla frazione di San Claudio (Corridonia) verso la frazione maceratese di Piediripa, dove, per cause ancora in corso di accertamento, si sono scontrati una motocicletta e un camioncino.
Ad avere la peggio nel violento impatto è stato il centauro, un ragazzo di 30 anni, che a seguito dell'urto è stato sbalzato dal mezzo a due ruote terminando sull'asfalto. Immediato è scattato l'allarme, che ha permesso l'arrivo sul posto dei mezzi di soccorso del 118.
I sanitari, dopo aver prestato le prime cure sul posto al trentenne, ne hanno disposto il trasferimento al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata, dove è stato preso in carico dai medici in codice giallo per tutti gli accertamenti del caso; fortunatamente, secondo le prime informazioni, il giovane non si troverebbe in gravi condizioni.
Sul luogo dell'impatto sono intervenute tempestivamente anche le forze dell'ordine per gestire la viabilità, rimasta parzialmente rallentata durante le operazioni di soccorso, e per procedere ai rilievi di legge necessari a ricostruire con esattezza l'esatta dinamica dello scontro e a stabilire le relative responsabilità.
Uno stadio stracolmo di persone in un silenzio irreale, rotto solo dalle lacrime e dai ricordi, ha tributato l'ultimo e solenne saluto a Daniele Francalancia, Nicolas Calabrese e Giorgio Franceschini, i tre ragazzi strappati alla vita nel tragico incidente stradale di domenica scorsa.
Le esequie si sono svolte sul prato dello stadio comunale Helvia Recina "Pino Brizi", dove i feretri sono stati posizionati a ridosso degli spalti, proprio di fronte alle tante persone che hanno assiepato le tribune, e davanti al palco allestito per l'altare. L'ingresso delle bare è stato accolto da un commovente picchetto d'onore a mo' di passerella lungo la pista di atletica, composto dai tesserati della Vr Macerata (la formazione in cui militava Nicolas), della Cluentina (squadra di Daniele) e della Maceratese, uniti senza distinzione di maglia nel momento più buio. Sul prato anche una rappresentanza del Centro Nuoto Macerata, a testimoniare la vicinanza di tutte le società sportive cittadine.
Tra la folla è presente anche Michele Calcagni, uno dei cinque amici a bordo dell'auto al momento del drammatico schianto, fortunatamente dimesso nella mattinata di oggi dall'ospedale.
Sopra le bare di Nicolas e Daniele sono state distese le maglie delle formazioni in cui hanno militato, oltre a un pallone da calcio a ricordare la loro più grande passione; a queste si è aggiunto un profondo gesto di vicinanza da parte della storica società biancorossa, con il presidente della Maceratese Alberto Crocioni che ha voluto posizionare personalmente una maglia del club sopra ciascuno dei tre feretri. Accanto alla bara di Giorgio, invece, è stato adagiato un pallone da basket, a testimonianza del suo legame con lo sport e delle passioni condivise.
A officiare il rito funebre è stato don Carlos Munoz, parroco della Chiesa Santa Madre di Dio, che ha aperto la celebrazione portando la vicinanza del vescovo, in quel momento in preghiera ad Avila insieme ad altri sacerdoti maceratesi.
Durante l'omelia, il parroco ha voluto riprendere le parole che Papa Francesco rivolse ai genitori dei giovani rimasti coinvolti nella tragedia svizzera di Crans-Montana: "Il Papa vi direbbe: non posso spiegarvi perché sia stato chiesto a voi e ai vostri cari di affrontare una tale prova, l’affetto e le parole umane di compassione che vi rivolgo oggi sembrano molto limitate ed impotenti. Ma la vostra speranza non è vana, perché Cristo è veramente risorto ed ha vinto la morte".
Don Munoz ha poi ricordato lo straordinario affetto dimostrato dalla comunità in questi giorni di lutto: "La veglia, la fiaccolata, il pianto di tanti giovani, mamme e papà sono gesti che testimoniano che questi ragazzi nella loro vita hanno saputo coltivare l’amicizia, un'amicizia coltivata nello sport, nella spensieratezza, nello studio e nei momenti di divertimento. Cari ragazzi, l’amore che provate voi per questi vostri amici è lo stesso che ha provato Gesù per Lazzaro, per il quale ha pianto. Amate sempre, non smettete di amare perché solo l’amore rimane e può superare il dolore". Il sacerdote ha infine concluso con un pensiero toccante legato all'orario del drammatico schianto: "Tutto è successo all’alba. Ora loro contemplano in Dio un'alba senza tramonto".
Successivamente ha preso la parola il rieletto sindaco di Macerata, Sandro Parcaroli, che ha parlato a nome dell'intera cittadinanza visibilmente scossa: "Quanto avvenuto a Macerata suscita in tutti un profondo dolore e molte domande. Perché? Perché? Non abbiamo una risposta. In momenti come questi, la fede richiama il valore della fraternità umana e aiuta a vincere la paura della solitudine e il distacco. Le parole e le azioni, come la veglia in preghiera e la fiaccolata, certo non colmano il dolore, ma testimoniano vicinanza, solidarietà, affetto e fede. La condivisione e la sincera compassione rendono più sopportabili anche le croci più pesanti. Di fronte a una tragedia immensa, la nostra comunità ha dimostrato grande unità nella presenza e nel silenzio. Per questo vogliamo dirvi: la città è oggi con voi e con voi rimarrà sempre. Daniele, Giorgio, Nicolas: rimarrete sempre la migliore gioventù maceratese".
Momenti di intensissima commozione si sono vissuti quando ha preso la parola Ludovica Francalancia, la sorella di Daniele, che ha dedicato al fratello un addio straziante: "Non ho perso solo un fratello, anche il mio primo amore e il mio migliore amico. Ti porterò sempre con me. Eri la mia bussola. Sei sempre stato il fratello perfetto con me".
Subito dopo, davanti alla platea rigata dalle lacrime, è intervenuta la mamma di Nicolas, Betty Mariani, che ha lanciato un messaggio di straordinaria forza e amore: "Non ho dolore in questo momento, ho gioia per quello che Nicolas rappresenta per molti di voi".
Sulle tribune erano presenti anche le massime cariche istituzionali e delle forze dell'ordine del territorio, tra cui il presidente della regione Marche Francesco Acquaroli e il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci.
Durante la messa, gli amici più stretti dei tre giovani, con la voce rotta dall'emozione, hanno letto alcune preghiere dedicate ai loro compagni di vita. Non sono mancati anche gli interventi di allenatore e compagni di squadra della Cluentina e della Vr Macerata di Nicolas e Daniele. Nel mezzo dell'immenso dolore che stanno attraversando, le famiglie hanno voluto lanciare un messaggio di speranza attraverso due importanti iniziative solidali: la prima riguarda la sensibilizzazione per la realizzazione di un campetto sportivo intitolato ai tre ragazzi, che possa diventare un nuovo punto di ritrovo e aggregazione per i giovani della città; la seconda è una raccolta fondi a favore dell’Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) - sezione di Macerata, promossa per continuare a diffondere nel mondo la splendida energia che caratterizzava Nicolas, Giorgio e Daniele.
(Ulteriori foto della cerimonia nella gallery sottostante, in fondo all'articolo)
(foto di Francesco Silla)
Michele Zampolini continuerà a guidare il Cus Macerata. Una conferma attesa, ma che ora è diventata ufficiale. Il tecnico maceratese, 42 anni, sarà infatti l'allenatore della formazione universitaria anche nella prossima stagione, la diciassettesima complessiva sulla panchina cussina, dopo i periodi dal 2008 al 2020 e dal 2022 a oggi.
Un autentico record di longevità che premia il lavoro svolto negli anni e i risultati ottenuti sul campo. Nell'ultima stagione il Cus Macerata ha centrato per il quarto anno consecutivo la salvezza nel campionato nazionale di Serie B di calcio a 5, confermandosi una realtà solida della categoria. A questo si aggiunge la costante valorizzazione dei giovani provenienti dal vivaio, aspetto che ha consentito alla società di conquistare il quarto posto assoluto, su otto gironi nazionali, nel "Premio Giovani" promosso dalla Divisione Calcio a 5.
Ad annunciare la conferma di Zampolini è stato il direttore tecnico della sezione calcio a 5, Adriano Porro.
«È un onore poter contare ancora su un tecnico come Michele Zampolini – afferma Porro –. Per noi rappresenta un motivo di orgoglio avere una figura che ha saputo costruire un settore giovanile di eccellenza e che anche nell'ultima stagione ha portato diversi ragazzi in Prima Squadra. Nelle Marche sono pochi gli allenatori capaci di essere contemporaneamente tecnici, educatori e insegnanti sotto il profilo tattico».
La società guarda però anche al futuro e all'ampliamento della propria struttura organizzativa. In vista dell'utilizzo dei nuovi impianti sportivi, il Cus Macerata ha inserito nello staff dirigenziale Tommaso Perfetti, ex allenatore della Maceratese C5, e ritrova Cristiano Delcuratolo, storico volto del mondo cussino, che si occuperà degli aspetti organizzativi e logistici.
L'arrivo dei nuovi impianti rappresenta una svolta importante per il club. «Giocare dove ci alleniamo – spiega Porro – sarà un vantaggio significativo. Avremo una nostra casa, maggiore visibilità e ci auguriamo che questo possa attrarre nuovi studenti universitari verso il calcio a 5 e verso il corso di Scienze Motorie».
Nel frattempo Porro si gode anche il recente successo ai Campionati Nazionali Universitari disputati in Piemonte, dove ha guidato la rappresentativa universitaria di calcio a 5 alla conquista della medaglia d'oro.
«È stata un'esperienza straordinaria – racconta –. Per me l'emozione è stata doppia, perché da giocatore avevo già vinto i CNU nel 1993 con il Cus Macerata nel calcio. Non eravamo tra i favoriti, sulla carta altre squadre come Campobasso, Chieti, Bari e Camerino sembravano più accreditate, ma siamo riusciti a fare la differenza grazie alla compattezza del gruppo, alla concentrazione e all'ambizione. Ringrazio il rettore McCourt, il professor D'Aniello e il presidente De Introna per il sostegno ricevuto».
Per il secondo anno consecutivo, l’Associazione Arena Sferisterio - Macerata Opera Festival incassa il massimo riconoscimento nazionale dal Ministero della Cultura, ottenendo il punteggio più alto in assoluto per la qualità artistica della sua programmazione lirica.
In base al decreto ministeriale di assegnazione del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo (Fnsv) pubblicato ieri, l’istituzione maceratese si consolida al primo posto in Italia tra i Teatri di Tradizione per valore progettuale, posizionandosi seconda nella classifica generale nazionale esclusivamente dietro alla Fondazione Haydn di Bolzano e Trento (struttura che beneficia della fusione tra Ico e Teatro di Tradizione).
Questo prestigioso primato si traduce in un sensibile e costante incremento economico: il finanziamento statale per l'anno corrente ha infatti raggiunto la cifra record di 994.771 euro, certificando una crescita finanziaria e gestionale regolare e continua nel tempo. Il verdetto della commissione ministeriale assume una valenza ancora più significativa se rapportato alle difficoltà meteorologiche della passata stagione, come evidenziato dai vertici dell'arena.
"Esprimiamo grande soddisfazione per il risultato ministeriale raggiunto. L’annullo per pioggia dei due titoli in stagione avvenuto lo scorso anno non ci ha penalizzato e questo dato ci rincuora e incoraggia nel proseguire il nostro lavoro con entusiasmo e determinazione per il bene dello Sferisterio e della comunità tutta", ha commentato la sovrintendente Lucia Chiatti, sottolineando come la solidità qualitativa del brand Sferisterio abbia blindato il festival da eventuali decurtazioni legate al botteghino, proiettando l'Ateneo della lirica verso un'edizione 2026 all'insegna del definitivo rilancio economico e d'immagine.
Da oggi saranno attivate corse “bis” alle 17:30 e alle 18:15 lungo la linea bus Civitanova Marche–Macerata, una tratta di oltre 40 chilometri molto utilizzata soprattutto nelle ore di rientro dal mare. La misura, secondo quanto comunicato dall’azienda Contram , arriva in risposta ad alcune segnalazioni relative al sovraffollamento dei mezzi.
Le nuove corse aggiuntive saranno pensate in particolare per garantire un rientro più sicuro e confortevole a studenti, lavoratori e anziani che quotidianamente utilizzano il collegamento, soprattutto nella fascia delle 18:15, con arrivo previsto a Macerata intorno alle 19:15. L’azienda ha inoltre annunciato che il servizio potrebbe essere potenziato anche nelle giornate di domenica.
Negli ultimi giorni, infatti, diversi utenti hanno denunciato condizioni di viaggio particolarmente difficili. “I mezzi viaggiano costantemente sovraffollati, con passeggeri stipati all’inverosimile e costretti a rimanere in piedi, schiacciati gli uni contro gli altri per l’intero tragitto”, ha raccontato una passeggera.
A preoccupare è anche il tema della sicurezza: secondo alcune testimonianze, nella giornata precedente un passeggero avrebbe accusato un malore a bordo, probabilmente a causa del caldo e della scarsa ventilazione.
L’introduzione delle corse bis rappresenta quindi un primo intervento per alleggerire il carico dei mezzi nelle ore di punta e migliorare le condizioni di viaggio su una delle linee più frequentate del territorio.
Da questa mattina, sul balcone del Palazzo comunale di Macerata, in piazza della Libertà, è esposto uno striscione che reca i nomi di Nicolas, Giorgio e Daniele, i tre giovani cittadini tragicamente e prematuramente scomparsi a causa del terribile incidente stradale in superstrada di domenica scorsa.
Il drappo, listato a lutto, rimarrà esposto per i prossimi giorni. "Si tratta di un gesto simbolico, visibile a chiunque attraversi la piazza, voluto per esprimere, a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza, il più profondo sentimento di lutto, dolore e sincera vicinanza alle famiglie e ai tantissimi amici che oggi ne piangono la tragica perdita", viene sottolineato in una nota del Comune.
"Lo striscione vuole essere l'abbraccio ideale, silenzioso e dignitoso di una comunità intera che si ferma per riflettere, per onorare la memoria dei tre ragazzi e per sorreggere, per quanto possibile, il peso di un dolore così devastante", aggiunge la nota del Comune.
In attesa di scoprire chi sarà il vincitore assoluto, ricordiamo i loro nomi, con le città di provenienza e i titoli delle rispettive canzoni, delle quali sono tutti autori o autrici: Rosita Brucoli con Agente! (Milano), Claudio Covato con Chiddu ca ma resta (Siracusa), DDUMA con Fimmine de guerra (Lecce), MEZZANERA con Piume (Bologna), Narratore Urbano con Il mio coinquilino vuole uccidermi (Torino), Isabella Privitera con Eya (Bologna), Giovanni Toscano con Emma (Pisa), Giulia Trovò con Se non dovessi più tornare (Treviso).
Il programma de La Controra di domani, sabato 20, si apre alle ore 18 nel Cortile del Palazzo Comunale con “Miles 100 Esercizio di Metamorfosi – Le molte vite musicali di Miles Davis”. Nel centenario della nascita di Miles Davis (26 maggio 1926), il leggendario trombettista e compositore che ha rivoluzionato la storia del jazz moderno sarà al centro di un racconto sulle svolte decisive della sua carriera, scritto da John Vignola, giornalista, critico musicale e conduttore radiofonico di Rai Radio 1.
Dal cool jazz della fine degli anni Quaranta al quintetto allargato che dà corpo al jazz modale negli anni Cinquanta, passando per le suggestioni orchestrali e mediterranee della collaborazione con Gil Evans (Porgy and Bess, Sketches of Spain), fino alla svolta di Bitches Brew, all’elettronica e al pop degli anni Settanta e Ottanta. Le evoluzioni di Miles Davis, la sua curiosità e la sua capacità di trasformare l’ambiente sonoro hanno portato il jazz costantemente altrove, aprendo strutture, mescolando generi e rendendo ogni definizione di stile insufficiente. Davis appartiene alla musica in senso assoluto, con un unico orizzonte: la propria creatività. A completare il racconto, le testimonianze di due grandi trombettisti jazz italiani che a Davis devono l’amore per il genere e l’ispirazione nelle loro composizioni: Enrico Rava e Fabrizio Bosso. Non una biografia né un’analisi tecnica del suono, ma una serie di illuminazioni e suggestioni che raccontano dischi e brani indimenticabili, parti essenziali della storia musicale del Novecento.
Alle 18.45 nel Cortile di Palazzo Buonaccorsi “A tu per tu” con Tosca. Ai microfoni di John Vignola la cantante, attrice e artista eclettica si racconta al pubblico del festival. Tra i principali nomi della musica italiana, Tosca ha collaborato con Ennio Morricone, Ivano Fossati e Lucio Dalla, vincendo Sanremo 1996 con Ron (Vorrei incontrarti tra cent’anni), diverse Targhe Tenco e il Premio alla carriera 2025. Il suo percorso attraversa teatro e musica con Massimo Venturiello (Romana, ’Sto core mio), spaziando dalla canzone d’autore alle sonorità internazionali. Dal 2014 guida l’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, hub di formazione per nuovi artisti. Con il progetto Morabeza (2019) unisce lingue e culture in un tour internazionale, mentre a Sanremo 2020 si distingue con Ho amato tutto, vincendo il Premio Bigazzi. Il recente album Feminae propone 14 tracce tra inediti e riletture, con Ornella Vanoni e Carmen Consoli, in un racconto corale sul femminile contemporaneo.
Sempre alle 18.45, in Piazza Mazzini, nella Rai Radio 1 Lounge, Alan Sorrenti sarà ai microfoni di Duccio Pasqua e Marcella Sullo per un racconto inedito della sua vita artistica e dei suoi ricordi. Cantautore e sperimentatore musicale, dopo gli esordi nel rock progressivo con Aria (1972), Sorrenti conquista il grande pubblico con hit come Figli delle stellee Tu sei l’unica donna per me. Tornato sulla scena con un nuovo rilancio nel 2022, si reinventa con l’album Oltre la zona sicura, prodotto da Ceri.
All’indomani del recente ballottaggio relativo alle consultazioni amministrative, la macchina istituzionale del Comune di Macerata si rimette ufficialmente in moto. Il sindaco Sandro Parcaroli ha infatti firmato il decreto di convocazione per la prima seduta del nuovo Consiglio comunale, un appuntamento che segna l’avvio ufficiale della consiliatura.
L’assise cittadina si riunirà lunedì 29 e martedì 30 giugno alle ore 15:00. I lavori si apriranno con l’esame della condizione degli eletti e con la contestuale convalida alla carica di sindaco e di consigliere comunale, una verifica preliminare indispensabile per l’insediamento dell’organo assembleare. Subito dopo, l’aula sarà chiamata a esprimersi su un passaggio centrale del nuovo assetto istituzionale, ovvero l’elezione del presidente e del vice presidente del Consiglio comunale.
Una volta definito l’ufficio di presidenza, si entrerà nel vivo della cerimonia istituzionale con il solenne giuramento del sindaco riconfermato Sandro Parcaroli. A seguire, il primo cittadino prenderà la parola per la comunicazione ufficiale relativa alla composizione della nuova Giunta comunale, con la presentazione della squadra di assessori che lo affiancherà nella guida dell’ente.
I lavori del Consiglio si chiuderanno infine con due adempimenti di natura tecnica e istituzionale, legati alla nomina dei componenti di alcune commissioni strategiche. Si procederà prima alla votazione per la composizione della Commissione elettorale comunale e successivamente alla nomina dei membri della commissione preposta all’aggiornamento degli elenchi comunali dei giudici popolari, in conformità con quanto previsto dall’articolo 13 della legge numero 287 del 1951.
Nel caso in cui la seduta del 30 giugno dovesse andare deserta, la seconda convocazione è stata fissata per il 2 luglio alle ore 15:30.
Tre serate da tutto esaurito, un'affluenza di spettatori arrivati da diverse regioni d'Italia e una proposta artistica capace di fondere narrazione teatrale, musica contemporanea e arti visive in un unicum di grande impatto emotivo: si è chiuso con un bilancio straordinario il festival Altre Armonie, andato in scena all’Orto dei Pensatori da lunedì 15 a mercoledì 17 giugno.
La rassegna, promossa dalla Fondazione Nori Grelloni e interamente dedicata alla memoria di Rodolfo Craia – indimenticato attore, regista e promoter culturale maceratese –, ha registrato un inatteso sold out, conquistando il pubblico attraverso l'intreccio di generi eterogenei: dal dramma della Palestina alla musica classica ispirata all'Olocausto, passando per il jazz, il tango, la musica minimalista e il rock.
Proprio la rock band brasiliana Vivendo do Ocio ha siglato il traguardo finale mercoledì sera in un'atmosfera carica di commozione; la serata conclusiva è stata infatti aperta da un toccante minuto di silenzio in memoria di Nicolas, Giorgio e Daniele, i tre giovani concittadini scomparsi nel tragico incidente in superstrada, con lo spettacolo che è stato temporaneamente sospeso in segno di profondo rispetto durante il passaggio della fiaccolata cittadina.
L'omaggio a Rodolfo Craia ha poi vissuto momenti di autentica intensità grazie al contributo sul palco dei suoi storici amici musicisti e intellettuali, tra cui il maestro Hector Ulises Passarella, i Gang, Julian Corradini Julico, la stessa band brasiliana e il poeta Guido Garufi. Accanto al successo culturale, il festival ha centrato anche un importante obiettivo etico grazie all'ottima raccolta di libere offerte devoluta interamente all'Anffas, partner sociale dell'evento.
Forte dell'entusiastica risposta della cittadinanza, la macchina organizzativa composta dall'ispiratrice del festival Manuela Grelloni, dal consulente artistico Andrea Trettaccone e dal direttore organizzativo Mauro Binci è già ufficialmente al lavoro per programmare le prossime edizioni.
MACERATA – Due uomini di 41 e 46 anni, originari della provincia di Napoli e con precedenti di polizia, sono stati arrestati dai Carabinieri del N.O.R. – Sezione Operativa della Compagnia di Macerata con l’accusa di tentata truffa aggravata ai danni di un’anziana del posto.
L’operazione è scattata nel pomeriggio del 18 giugno appena trascorso, nell’ambito dei controlli quotidiani sul territorio predisposti dall’Arma, con particolare attenzione ai reati predatori e alle truffe contro le fasce più deboli.
Intorno alle 13, i militari hanno ricevuto una segnalazione per un tentativo di truffa in corso in via G. Verga. Pochi minuti dopo, grazie al rapido intervento delle pattuglie, i Carabinieri hanno intercettato a Borgo Santa Croce un’autovettura Citroën C3 a noleggio con a bordo i due sospetti, che stavano tentando di ripartire alla vista delle forze dell’ordine. I due sono stati immediatamente bloccati.
Le successive verifiche, condotte anche in collaborazione con la Sala Operativa della Questura di Macerata, hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’episodio. Poco prima, i due uomini avevano contattato telefonicamente una vedova di 88 anni, fingendosi Carabinieri e sostenendo la necessità di un presunto controllo su denaro e gioielli custoditi in casa.
Il raggiro non si è concretizzato grazie all’intuizione di una vicina di casa della vittima, che ha compreso la situazione di pericolo e ha immediatamente allertato il Numero Unico di Emergenza 112, permettendo così l’intervento tempestivo delle pattuglie.
Sulla base degli elementi raccolti, i due uomini sono stati arrestati e posti a disposizione dell’autorità giudiziaria, che ha disposto la custodia nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida.
L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito alla cittadinanza a prestare massima attenzione a questo tipo di raggiri, ricordando che "nessun appartenente alle forze dell’ordine richiede denaro, gioielli o valori al domicilio o per telefono e che, in caso di dubbi, è fondamentale contattare immediatamente il 112" .
MACERATA – Il Terzopolo di Macerata si è riunito ieri sera presso il resort “Le Case” per avviare un confronto sull’organizzazione della propria attività politica futura in città, con l’obiettivo dichiarato di garantire una presenza attiva e vicina alle esigenze della cittadinanza.
L’incontro ha coinvolto candidati, attivisti e simpatizzanti, che hanno condiviso un momento definito di soddisfazione non solo politica ma anche umana, ritenuto dalla lista elemento essenziale per dare concretezza all’idea di una “buona politica”. Il gruppo ha ribadito la volontà di proseguire il proprio impegno anche in assenza di rappresentanza consiliare.
Nel corso della riunione è emersa la volontà di valorizzare il contributo individuale dei partecipanti, attraverso un confronto libero e consapevole tra diverse ispirazioni ideali, unite dall’obiettivo di riaffermare il ruolo dei principi fondamentali della comunità politica, richiamati nella Costituzione Repubblicana e nei Trattati Europei.
Secondo il Terzopolo, la propria esperienza politica si colloca in una visione che unisce civismo e partecipazione, con una particolare attenzione al processo di integrazione europea, ritenuto elemento imprescindibile per la tutela degli interessi dei cittadini.
La lista sottolinea inoltre come la propria impostazione sia oggi oggetto di dibattito anche in ambiti politici più ampi, citando incontri recenti avvenuti a Milano e Pesaro con forze centriste ed europeiste.
L’obiettivo dichiarato è quello di proseguire un percorso politico definito “paziente ma costante”, orientato alla costruzione di una realtà moderata e pragmatica da sviluppare insieme alla cittadinanza.
Richiamando il proprio motto, “Dall’Io al Noi”, il Terzopolo ribadisce infine la volontà di continuare a contribuire attivamente al dibattito politico cittadino e nazionale.
MACERATA – Nuove misure per rafforzare la sicurezza stradale lungo la SS77, con particolare attenzione ai tratti interessati da cantieri. È quanto deciso nel corso della riunione dell’Osservatorio provinciale sull’incidentalità stradale, convocato in Prefettura a Macerata e presieduto dal prefetto Signer.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti delle forze dell’ordine, dei Vigili del Fuoco, del 118, di Anas Marche e delle Polizie locali dei comuni interessati, tra cui Macerata e Corridonia.
Nel corso della riunione la Polizia Stradale ha fornito un aggiornamento sull’incidente mortale avvenuto all’alba di domenica 14 giugno lungo la SS77, nel territorio di Corridonia, in un tratto interessato da lavori stradali e scambio di carreggiata. Secondo quanto ricostruito, lo scontro frontale tra due veicoli sarebbe avvenuto in pieno rettilineo, non in corrispondenza dello svincolo di deviazione.
Sono stati inoltre illustrati i dati sull’incidentalità provinciale: nel 2025 si sono registrati tre incidenti mortali, mentre nel primo semestre del 2026 si conta già un decesso.
Durante il confronto, il prefetto ha chiesto ai presenti di individuare misure concrete per ridurre i rischi nei tratti stradali più critici, con particolare riferimento alla SS77.
Sulla base delle valutazioni tecniche emerse e delle indicazioni di Anas Marche, sono stati disposti alcuni interventi immediati. In particolare, è previsto il potenziamento della segnaletica stradale e della cartellonistica nei cantieri, con l’installazione di dispositivi luminosi per evidenziare limiti di velocità e lavori in corso.
Prevista inoltre l’installazione di sistemi luminosi di rilevazione della velocità, con funzione di richiamo al rispetto dei limiti da parte degli automobilisti.
Le misure saranno estese anche al tratto della SS77 in prossimità dello svincolo di Caccamo. Anas Marche ha assicurato la massima rapidità nell’attuazione degli interventi.
Al termine della riunione, il prefetto ha disposto un approfondimento tecnico sui dati dell’incidentalità lungo la SS77 e ha ribadito la necessità di mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza stradale attraverso un’azione coordinata tra tutte le istituzioni coinvolte.
MACERATA – Un'altra insegna storica scompare dal centro cittadino. Ha chiuso definitivamente i battenti l'Ottica Tasselli, attività presente dal 1910 in via Francesco De Vico, nel cuore di Macerata.
Sulla porta del negozio è comparso il cartello "Chiuso per cessione attività", che sancisce la fine di una presenza commerciale durata oltre un secolo. Una di quelle attività che hanno attraversato generazioni di maceratesi, diventando parte integrante della storia economica e sociale del centro storico.
La chiusura dell'Ottica Tasselli rappresenta l'ennesimo tassello di una trasformazione che negli ultimi anni ha interessato il cuore della città. A nulla sono valsi i proclami sull'obiettivo di rivitalizzazione del centro cittadino, annunciati nel programma di governo del 2020: nel corso del quinquennio il centro storico ha infatti registrato un progressivo impoverimento di attività commerciali e uffici, oltre a una riduzione della popolazione residente, scesa a circa duemila abitanti, con un calo di circa seicento unità rispetto a cinque anni e mezzo fa.
A questo fenomeno si è aggiunto negli ultimi tempi anche lo spostamento di alcuni importanti uffici pubblici fuori dal centro cittadino. È recente la notizia del trasferimento dell'Archivio di Stato dalla storica sede di corso Cairoli a Villa Potenza, in via dell'Acquedotto, dove sono in corso le operazioni di trasloco.
Ha inoltre lasciato la sede di via Padre Matteo Ricci anche l'Ufficio scolastico provinciale, trasferito a Piediripa, in via Velluti. Un percorso iniziato già negli anni scorsi con lo spostamento dell'Ufficio Immigrazione della Questura.
Trasferimenti che comportano inevitabilmente una riduzione della presenza quotidiana di lavoratori, utenti e cittadini nel centro storico, con conseguenze che si riflettono anche sulle attività economiche della zona.
In questo scenario, la chiusura dell'Ottica Tasselli assume un valore che va oltre la semplice cessazione di un'attività commerciale. Per oltre 115 anni quella vetrina ha rappresentato un punto di riferimento per la città, sopravvivendo ai cambiamenti urbanistici, alle crisi economiche e all'evoluzione delle abitudini di consumo.
Resta ora una saracinesca abbassata nel cuore di Macerata e un pezzo di storia cittadina che esce di scena. Un'immagine che racconta le difficoltà del commercio tradizionale ma anche le trasformazioni che stanno interessando il centro storico, chiamato a confrontarsi con nuove sfide per mantenere la propria vitalità economica e sociale.
La città di Macerata si appresta a tributare l'ultimo doloroso saluto a Daniele Francalancia, Nicolas Calabrese e Giorgio Franceschini, i tre giovanissimi che hanno perso la vita nel drammatico incidente stradale consumatosi all'alba di domenica scorsa. I funerali solenni si terranno nella giornata di domani, venerdì 19 giugno alle ore 18:00, all'interno dello stadio comunale Helvia Recina "Pino Brizi", scelto dall'amministrazione per consentire la partecipazione della grande mole di persone attesa.
Nel primo pomeriggio di oggi sono infatti giunti al Comune tutti i documenti necessari per il nulla osta alle esequie provenienti dalla Procura di Ancona, rilasciati al termine delle ispezioni cadaveriche sui corpi dei tre ragazzi. La macchina organizzativa comunale si era attivata già nella giornata di ieri per predisporre i sopralluoghi tecnici sul campo da gioco necessari a verificare la compatibilità e la fattibilità logistica del progetto.
Per l'occasione, il comandante della polizia locale, Danilo Doria, applicherà specifiche e rigorose disposizioni e modifiche al traffico nelle arterie adiacenti all'impianto sportivo per garantire l'ordine pubblico. Il profondo cordoglio della comunità locale è emerso con straordinaria forza già nella serata di ieri, quando ben 5mila persone si sono riversate lungo le vie cittadine per partecipare alla fiaccolata silenziosa organizzata dai tifosi della Curva Just della Maceratese.
Per la giornata di venerdì 19 giugno, il sindaco Sandro Parcaroli ha proclamato ufficialmente il lutto cittadino in concomitanza con la celebrazione dei funerali, esprimendo in modo formale il dolore e il profondo senso di impotenza e sconcerto che hanno colpito l'intera cittadinanza.
In virtù dell'ordinanza sindacale, le bandiere saranno esposte a mezz'asta in tutte le sedi comunali e verranno sospesi tutti gli eventi a carattere ludico eventualmente in programma nel periodo coincidente con le esequie. Allo stesso tempo i titolari degli esercizi commerciali sono invitati ad osservare un minuto di silenzio durante lo svolgimento della cerimonia.
Più tempo per l'orientamento delle future matricole, una forte spinta sulla flessibilità della didattica e il debutto di percorsi accademici inediti che spaziano dal benessere sportivo alla transizione digitale fino agli scenari geopolitici internazionali: l’Università di Macerata anticipa ufficialmente i tempi e apre le iscrizioni al nuovo anno accademico a partire da venerdì 19 giugno.
La strategia dell'Ateneo mira a concedere alle famiglie e agli studenti un margine più ampio per valutare l'offerta formativa rispetto alla consueta finestra di luglio. "Anticipare al 19 giugno l’open date delle iscrizioni non è soltanto una scelta organizzativa. È un segnale preciso: vogliamo rendere l’ingresso nella nostra comunità accademica più accessibile, tempestivo e vicino alle persone", ha commentato il rettore John McCourt.
L'avvio delle procedure coincide con il varo di sostanziali novità sul piano dei corsi di studio. La novità di maggior rilievo sul territorio è rappresentata dall'attivazione del corso in Scienze motorie, focalizzato sulle discipline del movimento umano, sull'inclusione sociale e sulla promozione di stili di vita attivi.
Parallelamente, sul fronte delle lauree magistrali, prenderà il via il corso in Progettazione, gestione e conservazione di archivi digitali nativi e digitalizzati, una figura professionale fortemente richiesta da pubbliche amministrazioni, musei e imprese per la tutela e la digitalizzazione del patrimonio documentale. Entrambi i corsi, come specificato dai vertici di UniMc, saranno erogati in modalità mista (presenza e didattica a distanza) per agevolare gli studenti lavoratori e ampliare l'accessibilità.
Sul versante dell'internazionalizzazione, infine, l'Ateneo maceratese lancia il curriculum in Forced Migration, un programma specialistico incentrato sulle migrazioni forzate, l'accoglienza e i diritti umani, sviluppato all'interno di Erua, l’Alleanza europea delle università riformatrici di cui l'istituto marchigiano fa parte.
La memoria storica di un antico luogo di culto scomparso, i rituali della tradizione popolare, la musica folkloristica e un'anteprima esclusiva della imminente stagione lirica dello Sferisterio: sono questi gli ingredienti della Festa di San Giovanni Battista, che si svolgerà a Macerata nelle giornate di martedì 23 e mercoledì 24 giugno.
L’iniziativa, promossa dall’associazione culturale Le Casette in stretta sinergia con l’Associazione Arena Sferisterio e con il patrocinio del Comune di Macerata, si svilupperà principalmente lungo l'asse di corso Cairoli con l'obiettivo di rievocare le vicende della storica chiesa di San Giovanni Battista Decollato, un tempo cuore del quartiere e oggi non più esistente.
Il cartellone delle attività prenderà il via martedì 23 giugno alle ore 18:00 con la solenne benedizione davanti al totem commemorativo posizionato all'incrocio tra corso Cairoli e via Severini; a seguire, alle ore 18:30 presso il circolo Ariani, lo storico Romano Ruffini curerà un approfondimento dedicato alle trasformazioni urbanistiche e sociali della zona.
Durante l'incontro verrà inoltre illustrata l'antica usanza della preparazione delle erbe e dei fiori per il rituale dell'acqua purificatrice della notte di San Giovanni. La prima giornata si chiuderà a partire dalle ore 20:00 con un aperitivo-cena conviviale al giardinetto di via Ariani (al costo di 10 euro, con prenotazione obbligatoria al numero 333.3564131) animato dallo spettacolo del gruppo folklorico Li Pistacoppi.
Le celebrazioni riprenderanno mercoledì 24 giugno con due distinte visite guidate: un primo tour storico riservato ai commercianti alle ore 15:30 e un secondo turno aperto a tutta la cittadinanza alle ore 18:00, con punto di ritrovo fissato nei pressi dell'Arena Sferisterio.
L'evento culminerà infine alle ore 21:00 all'interno della sala Cesanelli dello Sferisterio con un appuntamento istituzionale a ingresso gratuito, durante il quale il direttore artistico Marco Vinco e la sovrintendente Lucia Chiatti presenteranno ufficialmente la stagione lirica 2026 del Macerata Opera Festival, accompagnati dalla partecipazione di alcuni artisti del cast.